Skype: Strumento Facilitatore di Comunicazione Intercontinentale e Interculturale

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Skype: Strumento Facilitatore di Comunicazione Intercontinentale e Interculturale"

Transcript

1 Skype: Strumento Facilitatore di Comunicazione Intercontinentale e Interculturale João Antonio Telles 1, Livia Assunção Cecilio 2 Di fronte alle necessità dell apprendente del XXI secolo, è possibile affermare che le lezioni frontali da sole non rispondono più alle esigenze degli studenti, ma hanno bisogno di essere ripensate e ristrutturate. La pratica delle lingue straniere deve superare le pareti dell aula. Concetti quali globalizzazione, tecnologie e comunicazione sono fondamentali nell apprendimento dell uso linguistico, nel contatto con altri popoli di tutto il pianeta e nello scambio culturale. È necessario precisare che il contatto diretto in aula non deve essere abbandonato, ma deve essere integrato e arricchito dalla telecollaborazione, dalle opportunità fornite dai computer e dalle connessioni Internet (Nobile, 2006). Le TIC Tecnologie dell Informazione e della Comunicazione aprono un nuovo ventaglio di opportunità da cogliere nel processo di insegnamento e apprendimento delle lingue proprio per le loro capacità di mettere in contatto diretto l apprendente con la lingua e la cultura straniera. In questo contesto, Skype si colloca come un potente strumento che permette ai docenti di promuovere spazi per gli incontri interculturali in lingua straniera. Questo contributo è organizzato in tre parti: nella prima, presentiamo le caratteristiche di Skype come strumento di 1 Docente del Dipartimento di Educazione all Universidade Estadual Paulista (UNESP), Facoltà di Scienze e Lettere di Assis, Brasile. 2 Dottoranda in Traduzione, Interpretazione e Interculturalità all Università di Bologna, SSLMIT di Forlì. 1

2 2 Capitolo I comunicazione on line che utilizza il parlato, le immagini, la lettura e la scrittura (chat). Nella seconda parte, tracciamo una panoramica delle possibilità di utilizzo di Skype nell insegnamento-apprendimento delle lingue, nella comunicazione interculturale e in altri contesti di apprendimento, oltre a descrivere le facilitazioni e le limitazioni nell uso di tale applicativo. Gli obiettivi di queste prime due parti sono presentare le caratteristiche pratiche dell applicativo corredate da una breve riflessione teorica sulle possibilità di utilizzo di Skype come risorsa didattica nel processo di insegnamento-apprendimento delle lingue straniere. La terza parte si concentra sull utilizzazione pratica di Skype in tale processo. In questa, viene presentata una panoramica degli studi nel campo della Linguistica Applicata realizzati nell ambito del Progetto Teletandem Brasil: Lingue straniere per tutti. Il progetto ha trasferito la filosofia e i principi dell apprendimento delle lingue straniere in tandem (Brammerts, 2003) per il mezzo virtuale, e utilizza Skype come strumento fondamentale per stabilire i contesti intercontinentali virtuali che promuovono la comunicazione interculturale fra gli apprendenti di lingue straniere. Infine, nella conclusione segnaliamo possibili miglioramenti nell uso di Skype come facilitatore delle interazioni on line finalizzate all insegnamento e all apprendimento. 1. Skype come strumento di comunicazione on line Skype è un programma per le conversazioni orali e in video, in diretta, attraverso Internet. Permette anche di conversare utilizzando la tastiera (chat) e inviare/ricevere file. Con esso è possibile conversare gratuitamente e in tempo reale con un altra persona in qualsiasi parte del mondo che abbia accesso a Internet e Skype installato. È possibile conversare anche in conferenza con un massimo di 5 persone contemporaneamente (servizio a pagamento). Esso permette di lavorare attraverso firewall, NAT e router senza richiedere alcuna configurazione aggiuntiva. Possiede un elenco dei contatti in modo che è possibile registrare amici e permette la ricerca per paese, sesso, città, ecc. Offre altre funzioni, tra cui il controllo della privacy, il blocco durante la conversazione e la segreteria telefonica (servizio a

3 Titolo del Capitolo I 3 pagamento). A queste si aggiunge il servizio SkypeOut che permette, attraverso l acquisto di crediti, di effettuare chiamate dal PC a qualsiasi telefono nel mondo, fisso o mobile, con tariffe vantaggiose. C è anche il servizio SkypeIn, il quale fornisce un numero di rete fissa, dietro il pagamento di una piccola tassa annuale, in modo da poter ricevere attraverso Skype chiamate originate da telefoni comuni! Le chiamate da PC a PC sono gratuite. Quattro caratteristiche segnano Skype come strumento di comunicazione. La prima è che l applicativo richiede, di base, l interazione di almeno due persone, permettendo ad altri di partecipare (conferenza servizio a pagamento). La seconda caratteristica è la multimodalità. Esso porta con sé un continuum modale che parte dall utilizzazione solo della scrittura (uso esclusivo della chat), ricordandoci l antico uso della in modo asincrono (anche se la chat di Skype è sincrona), passa attraverso l uso esclusivo del parlato (senza annotazione nella chat, il che imita la comunicazione telefonica) e l uso esclusivo dell immagine via webcam (è il caso della comunicazione su Skype tra non udenti). La fine di questo continuum è l uso di tutte queste risorse orchestrate insieme, e si avvicina molto alla comunicazione faccia a faccia di tutti i giorni, ma ancora distinta da quest ultima, giacché l immagine della webcam è circoscritta spesso al viso e alla parte superiore del torso degli interlocutori. Questo è il caso soprattutto delle webcam che sono già incorporate al computer e non possono essere cambiate di posizione. La terza caratteristica dell applicativo, legata alla questione della modalità, è che abbiamo due immagini: la più grande è quella della persona con la quale stiamo parlando, mentre la più piccola (che può essere rimossa o spenta) è la nostra. La quarta e ultima caratteristica è, in qualche modo, una conseguenza di quella precedente. Dato che è impossibile conversare guardando le due immagini allo stesso tempo, guardiamo più spesso l immagine del nostro interlocutore (schermo più grande) rispetto alla nostra. Queste due ultime caratteristiche avranno ramificazioni pedagogiche, come vedremo di seguito. 2. Skype come strumento didattico

4 4 Capitolo I Le TIC offrono nuove possibilità e orizzonti all area pedagogica, e in particolare alla pedagogia dell insegnamento delle lingue straniere. In passato, l insegnamento della lingua era rivolto alla possibilità futura di incontrare uno straniero, di viaggiare in un altro paese, o all opportunità di incontri interlinguistici e interculturali (Holmes & O Neill, 2012) in ambiente di lavoro. Al giorno d oggi, i giovani hanno bisogno della lingua straniera per un uso immediato, poiché accedono a Internet e alle lingue estere con pochi clic, attraverso la messaggistica istantanea sui propri telefoni cellulari, ipad e tablet, sempre più comuni ed a prezzi accessibili. Le TIC pongono quindi nuove sfide per l insegnante e per gli studenti; si parla attualmente dell apprendimento ubiquo (ovunque, in qualsiasi momento e con qualsiasi dispositivo). In pochi clic, Skype mette persone di diversi paesi in contatto, sia in coppia che in gruppo (video-conferenze), con risorse di voce, lettura (chat), immagini (webcam), oltre a poter condividere i file. Tramite Skype, studenti di lingue straniere possono non soltanto vedersi, ma anche avere accesso alle immagini del contesto estero nel quale la lingua viene utilizzata. Uno studente brasiliano può, ad esempio, vedere il giardino del suo partner straniero in Francia. Quest ultimo, a sua volta, può vedere le stanze della casa e conoscere tutta la famiglia, compreso il cane, del suo partner brasiliano. Skype e la sua risorsa webcam, pertanto, facilitano la sensazione di telepresenza (Steuer, 1995) l essere lì. L incontro interculturale il luogo in cui persone di diverse culture e visioni del mondo negoziano identificazioni e rappresentazioni culturali e sociali (Kramsch, 1998, Holmes & O Neill, 2012:709) è ora facilitato da tali tecnologie, senza restrizioni geografiche o economiche. Le ramificazioni socio-politiche di tali incontri culturali, in virtù dei progressi tecnologici nell insegnamento delle lingue straniere, sono quindi estese; si pone quindi la questione dell equità di accesso alle lingue e alle nazioni straniere. Studenti delle scuole pubbliche, provenienti da settori sociali economicamente svantaggiati, possono ora avere accesso democratico ad altre culture, perché non dipendono più delle risorse economiche per viaggiare in altri paesi ed entrare in contatto con popoli di lingue

5 Titolo del Capitolo I 5 diverse. Questi incontri interculturali via Skype sfidano anche i governi totalitari impegnati nella vigilanza delle idee delle loro popolazioni. La filosofia umanista di apprendimento in tandem, per esempio, basata su principi di autonomia, collaborazione e reciprocità tra coppie che interagiscono, si scontra con l autoritarismo delle istituzioni scolastiche e governamentali, e funziona come strumento di sovversione dell ordine imposto dalle stesse. Il teletandem, di conseguenza, non riesce a svilupparsi in tali contesti, non arriva neppure ad essere implementato in contesti di vigilanza e controllo ideologici, sia a livello politico che sociale o pedagogico. Sebbene si tratti di uno strumento alquanto potente se usato bene nell articolazione del contesto pedagogico, Skype non garantisce di per sé il successo delle azioni nelle quali viene utilizzato. Ciò che stabilisce il curriculum è il rapporto professore-studente, in quanto è da tale relazione che esso emerge, oltre naturalmente al rapporto tra i partecipanti. Non si può, pertanto, trattare dell autonomia nell apprendimento delle lingue straniere senza considerare il ruolo del docente. Sono le concezioni di linguaggio, di sviluppo umano e di insegnamento-apprendimento del docente (e dei suoi studenti) che definiscono l articolazione del contesto in cui si svolgano le storie di esperienze di insegnamento e apprendimento. Pensiamo in modo critico: nelle nostre storie di apprendimento, dall istruzione di base perfino al dottorato, sempre abbiamo avuto qualcuno (l insegnante/il relatore di tesi) a darci indicazioni su dove andare, a dirci cosa fare e a valutarci. Sono rari o inesistenti (in molti casi) i momenti in cui siamo agenti responsabili e valutatori del nostro proprio apprendimento, delle nostre proprie decisioni pedagogiche. Come sottolinea Paiva (2006), l autonomia è una questione di continuum. Non si nasce con autonomia, ma si impara a essere autonomo. A seconda del contesto sociale, storico e pedagogico nel quale ci sviluppiamo, possiamo camminare da un punto all altro di questo continuum dal più dipendente al più autonomo, nonostante Paiva (2006) sostenga che non si può mai essere completamente autonomi; saremo sempre limitati da qualche aspetto ideologico, contestuale o istituzionale. Così, Skype può essere utilizzato da un insegnante di lingue straniere dai modi più controllanti ai più

6 6 Capitolo I autonomi; può essere usato in un modo meramente grammaticale fino al più comunicativo ed autonomo. Tuttavia, come strumento pedagogico, esso porta con sé le quattro caratteristiche che abbiamo descritto nella prima parte di questo capitolo. Queste caratteristiche possono essere più o meno educative e ideologicamente potenziatrici a seconda di come Skype è utilizzato dai professori e dagli studenti. Torniamo quindi alle quattro caratteristiche segnalate e alle loro possibili ripercussioni pedagogiche: a) Skype richiede, di base, l interazione di almeno due persone, anche se permette ad altri di partecipare: Questa prima caratteristica di Skype permette ai docenti di promuovere spazi per gli incontri interculturali in lingua straniera. In queste interazioni, gli apprendenti hanno l opportunità non solo di mettere in pratica ciò che imparano della lingua straniera con un nativo (o parlante competente), ma anche la possibilità di ricevere feedback linguistico (implicito, esplicito, auto-iniziato, iniziato dall altro) e imparare nuovi vocaboli. Tale dimensione linguistica, legata agli incontri interculturali, è di solito molto importante per i docenti di una lingua straniera. Tuttavia, l apprendimento di una lingua non è limitato alla forma e alla nostra attenzione su di essa. Oltre agli aspetti di Competenza Comunicativa (Canale & Swain, 1980; Canale, 1983), gli aspetti della Competenza Interculturale (Byram, 1997; Deardorff, 2008, 2009) sono ugualmente importanti nell educazione delle lingue straniere e possono essere appresi e praticati in queste interazioni on line. In che modo? Il contatto con individui di altre lingue e culture promuove la riflessione e l auto-valutazione di sé stessi e delle concezioni che abbiamo del mondo (Holmes & O Neill, 2012). Spesso, gli incontri interculturali avvengono sulla base dell individuazione delle differenze. È attraverso le differenze che le identità sono costruite (Woodward, 2003). Gli studenti non praticano semplicemente la lingua straniera, le sue forme e regole, ma esercitano, valutano, riflettono e condividono le loro idee e la capacità di identificare queste differenze.

7 Titolo del Capitolo I 7 La possibilità di usare Skype in conferenza consente di promuovere l interazione tra persone che abitano in differenti paesi e parlano differenti lingue. Due studenti interagenti possono invitare altri amici residenti in diversi paesi a partecipare all incontro interculturale. In ciò sta il grande potenziale pedagogico di questo strumento. La risorsa può articolare contesti interazionali e pedagogici virtuali in cui gli apprendenti non solo mettono in pratica la lingua che stanno imparando, ma ampliano i lori orizzonti ermeneutici (Gadamer, 1994) nelle loro interpretazioni e rappresentazioni della cultura dell Altro, oltre la propria cultura e identità. Niente di più importante per l educazione interculturale delle lingue straniere (Belz & Thorne, 2006) che richiede non soltanto la competenza comunicativa, ma anche strategie di competenze interculturali per affrontare la transculturalità del mondo attuale. b) Il punto di vista multimodale di Skype: È, forse, nel punto di vista multimodale di Skype che risiedono le sue qualità di potenziamento e arricchimento dell educazione interculturale delle lingue straniere. Lo strumento consente il libero esercizio, contemporaneamente, dei molteplici aspetti del linguaggio, in un orchestra di molteplici risorse linguistiche e discorsive che il linguaggio fornisce. Dal punto di vista essenzialmente linguistico, lo studente può praticare la comprensione e la produzione orale nella lingua straniera attraverso le risorse audio. Può, inoltre, praticare le abilità di lettura e produzione scritta per mezzo della chat e la risorsa di invio di documenti e link Internet. Vari tipi di feedback linguistici possono essere dati sincronicamente e asincronicamente dal suo interlocutore nativo (o parlante più competente). Tuttavia, è il ricorso all immagine conferita attraverso la webcam che rende Skype uno strumento speciale per l apprendimento delle lingue straniere. Gli aspetti paralinguistici della comunicazione interculturale sono quasi totalmente a disposizione degli apprendenti. Diciamo quasi perché tali aspetti si restringono al viso e alla parte superiore del torso. c) L immagine dell Altro:

8 8 Capitolo I All interno della sua multimodalità, Skype porta la risorsa dell immagine via webcam come caratteristica peculiare. Questa risorsa fornisce agli studenti, impegnati a imparare una lingua straniera, numerose occasioni di letture interculturali (qualche volta equivocata) dei differenti codici paralinguistici, quali espressioni e reazioni facciali, indizi su come l interazione si sta sviluppando, codici di abbigliamento (colori, stampe dei vestiti, gioielli e bigiotterie, livelli di esposizione delle parti del corpo disponibili su schermo, ecc.) e modi di salutare. Per esempio, durante un interazione via Skype in piena estate, una ragazza brasiliana appare con la canottiera e la spalla scoperta. Studenti argentini, dall altro lato, fanno un suono di esclamazione e sorpresa. Oppure, una studentessa tailandese che saluta la sua partner brasiliana, al termine di un interazione, unendo le mani e abbassando il capo, in segno di riverenza e gratitudine qualcosa di inusuale per i brasiliani. d) Due facce, due immagini: a quale guardiamo? L utilizzo di Skype porta con sé, anche nell ambito della sua multimodalità, una risorsa di immagine inusuale e inesistente nell interazione quotidiana e naturale tra persone: la possibilità di avere la nostra immagine, oltre all immagine del nostro interlocutore (quella in grande), mentre interagiamo tramite il parlato e la scrittura. Nella parte bassa dello schermo appare la nostra immagine, cosa impossibile da avere quando interagiamo dal vivo. In una conversazione normale, otteniamo la nostra auto-immagine attraverso i nostri interlocutori; sono loro che ci dicono, per esempio, che c è qualcosa che non va nei nostri capelli o sul viso. Nell interazione via Skype, questa risorsa di auto-immagine funziona, spesso, come una risorsa di controllo dell aspetto (face control) che vogliamo passare ai nostri interlocutori e, inoltre, come risorsa di controllo dell interazione (Telles, 2011). Tuttavia, lo sviluppo delle competenze linguistiche e interculturali dipenderà dai modi in cui l insegnante esplora le risorse di Skype e dai risultati dell interazione. Per fare questo, è necessario avere una certa preparazione. Per esempio, è comune il fatto che gli studenti parlino di

9 Titolo del Capitolo I 9 più con i loro partner in interazioni libere, via Skype, rispetto a quando sono in classe. Durante queste interazioni, il tempo di utilizzo della lingua da parte dello studente è, spesso, molto maggiore rispetto ad una lezione frontale. Tuttavia, tale esposizione non garantisce l apprendimento della lingua di destinazione ed è compito del professore condurre una mediazione che incentivi l auto-riflessione e l esplorazione degli episodi linguistici e interculturali dell interazione realizzata. Gli studi di Salomão (2008), Funo (2011) e Souza (2012) dimostrano la necessità di una formazione adeguata dei professori per sfruttare al meglio le risorse interattive di Skype e le mediazioni condotte con gli studenti dopo le interazioni. Il ruolo del professore non è solo quello di insegnare la lingua di destinazione, ma anche fornire strategie di apprendimento e favorire lo sviluppo dell autonomia del discente, che si sviluppa con il tempo e la pratica. Ad esempio, nelle interazioni via Skype, gli studenti parlano molto e annotano poco. Parlare, fare attenzione allo sviluppo della conversazione e prendere appunti simultaneamente, costituiscono abilità necessarie durante le interazioni Skype. Tali abilità sono necessarie non solo per registrare l input di nuovi vocaboli, ma anche per rivedere, ricordare e esplorare successivamente le nuove informazioni linguistiche e culturali che vengono acquisite durante e attraverso l interazione con i partner. Infine, per quanto riguarda Skype, dobbiamo segnalare due limiti importanti per il suo utilizzo come strumento didattico. Il primo è l impossibilità di registrare le interazioni. Per questo, è necessario acquistare i cosiddetti plug-in; ad esempio, per registrare l audio congiuntamente, o meno, alle immagini video, è possibile acquistare numerosi plug-in, oppure utilizzare quelli gratuiti disponibili in rete. La registrazione è importante per l insegnamento-apprendimento delle lingue straniere. È per mezzo di questa che lo studente potrà ascoltare, rivedere, valutare e ricostruire la sua prestazione linguistica e discorsiva, principalmente con l aiuto del docente, che può avere accesso alla registrazione con un approccio formativo e valutativo. Il secondo limite di Skype riguarda lo spazio per le annotazioni, oltre alla limitata area della chat, che permette solo una scrittura minimale. Un quadro di annotazioni interattivo (whiteboard) che permetti agli interlocutori di intervenire uno sull annotazione

10 10 Capitolo I dell altro potrebbe essere la soluzione alla necessità di input interattivo scritto. Questo quadro di annotazioni potrebbe, ancora, accettare collage di testi da Internet per la lettura congiunta di entrambi i partner, segnalare parole con l evidenziatore e stampare le annotazioni. Inoltre, l attuale chat di Skype non consente di disegnare; tale possibilità potrebbe significare un importante risorsa strategica per compensare i limiti della conoscenza della lingua straniera durante le interazioni. Risolvere questi problemi e trovare una soluzione alle suddette limitazioni è l obiettivo della società di sviluppo software autrice di Talk & Write e di TAW Soft Progetto Teletandem Brasil: Utilizzando Skype come risorsa didattica nell apprendimento delle lingue e nella comunicazione interculturale 3.1. Una panoramica generale Come si accennava in precedenza, l apprendimento delle lingue in tandem coinvolge coppie di parlanti nativi di differenti lingue che lavorano, in forma collaborativa, per imparare l uno la lingua dell altro. Ognuno dei membri della coppia è, allo stesso tempo, alunno della lingua straniera che desidera imparare (la lingua di competenza del suo partner) e professore della propria (quella che il partner vuole imparare). Abbiamo dato il nome teletandem al contesto in cui l insegnamento-apprendimento è assistito a distanza dal computer, attraverso comunicazione sincronica e per mezzo dell utilizzo delle funzioni di scrittura, lettura, e video-conferenza con applicativi di messaggistica istantanea, come Skype e altri del genere. Per quanto riguarda le risorse umane e tecniche, per realizzare il teletandem sono necessari: (a) una coppia di parlanti di lingue differenti che desiderano parlare l uno la lingua dell altro; (b) un computer connesso alla rete con Skype; (c) un microfono e una cuffia; (d) una webcam. L interazione è in forma completamente gratuita, per mezzo delle funzioni audio, video, lettura e scrittura (chat di Skype o 3 Cfr. il sito

11 Titolo del Capitolo I 11 l applicativo di annotazioni condivise Talk & Write, che funziona come un plug-in di Skype). Grazie all accesso via web, Skype funziona come uno strumento di costruzione di un contesto virtuale di comunicazione interculturale che favorisce il contatto con le lingue e le culture straniere di qualsiasi parte del mondo dove ci sia connessione Internet, oltre a stabilire alleanze, amicizie e scambi di informazioni culturali fra entrambe le parti. Il progetto porta con sé un agenda educativa, politica e interculturale, sia nelle aree di insegnamento-apprendimento delle lingue straniere assistite dai computer, sia nell area di formazione dei professori a tal fine. Si tratta di un progetto interdipartimentale e interistituzionale di ricerca nell ambito dell insegnamento delle lingue straniere a distanza, che coinvolge gli studenti del Corso di Laurea e del Post-laurea dell UNESP Universidade Estadual Paulista, in Brasile. Esso ha inoltre coinvolto ricercatori-collaboratori dei dipartimenti di lingua portoghese delle seguenti università straniere: Northwestern University, Northeastern University, Georgetown University, Truman State University, University of Miami, University of Georgia, Virginia Commonwealth University e University of Miami (EUA), Université Charles-de-Gaulle, Lille III, Université Lumière, Lyon II (Francia), Università del Salento, Università di Bologna - Forlì e Università degli Studi Roma III (Italia), Johannes Gutenberg Universität (Germania), Universidad Nacional de La Matanza (Argentina), Universidad del Trabajo de Uruguay (Uruguay) e Universidad Autónoma de México (Messico). Nella delineazione degli obiettivi del progetto si è tenuto conto del fatto che lo sviluppo delle comunicazioni mediate da Skype presenta nuove congiunture e condizioni tecnologiche per rispondere alle sfide delle limitazioni geografiche, sociali, economiche e formative affrontate dal Brasile. Così, i parametri guida del progetto sono stati: (a) il diritto di accesso democratico e senza limitazioni ai contesti internazionali di apprendimento forniti dalle nuove tecnologie; (b) la possibilità per gli studenti e gli insegnanti di lingue straniere di utilizzare tali tecnologie per imparare, praticare e comunicare in lingue straniere con i parlanti nativi o competenti in queste lingue; (c) la formazione adeguata dei nuovi professori di lingue straniere per queste nuove tecnologie di comunicazione, promuovendo il contatto,

12 12 Capitolo I almeno virtuale, con le persone, le culture e le lingue in cui i nuovi insegnanti saranno laureati; (d) la realizzazione di politiche di insegnamento e di apprendimento delle lingue straniere da parte degli organi di governo, del settore privato e delle agenzie per lo sviluppo della ricerca conoscere le lingue straniere è, dopo tutto, un requisito importante nell educazione e nello sviluppo professionale dei giovani Obiettivi del Progetto Teletandem Brasil Tenendo presente tali esigenze da una prospettiva educazionale, il progetto ha messo a contatto studenti universitari brasiliani e stranieri per imparare l uno la lingua dell altro attraverso il teletandem. Skype ha fornito un ambiente virtuale adeguato per l insegnamentoapprendimento a distanza, in cui studenti universitari si adoperano in reciproca cooperazione per insegnare all altro la propria lingua e cultura, o una lingua e cultura in cui si sentono sufficientemente competenti per insegnarla (non è necessario essere un parlante nativo). Dal punto di vista della ricerca, il progetto si pone tre obiettivi: (a) descrivere l uso che gli studenti fanno degli applicativi di teleconferenza (Skype) come strumenti e contesti multimediali per l apprendimento delle lingue straniere in tandem a distanza; (b) descrivere, da molteplici prospettive, le caratteristiche dell interazione e dell apprendimento tra le coppie di partecipanti; (c) verificare la formazione iniziale e continua del docentemediatore nel contesto di teletandem, con enfasi sul suo ruolo e sui processi alternativi di gestione dell insegnamentoapprendimento La struttura teorica e metodologica Il progetto nel suo fondamento teorico concernente l apprendimento abbraccia la teoria socio-costruttivista, dell apprendimento cooperativo e dell apprendimento trasformativo; mentre, per ciò che riguarda l acquisizione della lingua straniera, si

13 Titolo del Capitolo I 13 basa su teorie relative all autonomia, all approccio lessicale e alla forma. La struttura metodologica è orientata dal paradigma sociocostruttivista. I ricercatori partecipanti hanno adottato la metodologia qualitativa, utilizzando metodi quali studi di caso e di ricerca narrativa (storie raccontate dai partecipanti). Tale struttura ha fatto sì che la comprensione dei fenomeni di apprendimento in tandem fosse ricostruita a partire dall osservazione e dai racconti delle esperienze dei partecipanti. I dati sono stati raccolti attraverso le riprese filmate dei processi di teletandem, utilizzando applicativi di registrazione di ciò che stava succedendo sullo schermo del computer mentre gli studenti utilizzavano Skype per interagire. Altri strumenti di raccolta dati sono stati i diari scritti dai partecipanti e dai docenti-mediatori, le interviste, i questionari, le memorie delle coppie e dei professori, le annotazioni fatte dagli studenti e dai ricercatori e le autobiografie. Dal punto di vista dell analisi dei dati, abbiamo fatto uso dell approccio interpretativista ed ermeneutico, oltre all analisi del discorso e della conversazione Le domande di ricerca del Progetto Teletandem Brasil Le tre domande generali del progetto sono: Che utilizzo fanno gli studenti di Skype come strumento e contesto multimediale per l apprendimento delle lingue straniere in tandem a distanza (teletandem)? Quali sono le caratteristiche dell interazione e dell apprendimento tra le coppie partecipanti al teletandem? Qual è la formazione e il ruolo del docente-mediatore nel teletandem? Avendo ben in mente lo scopo del presente capitolo, limiteremo l indagine solo al primo quesito, con l esposizione di alcuni dati relativi alla seconda domanda, considerato il ruolo di Skype come strumento facilitatore delle interazioni on line del teletandem. È opportuno, inoltre, sottolineare che Skype non è l oggetto di ricerca del progetto, bensì il modo in cui esso viene utilizzato dagli studenti

14 14 Capitolo I (prima domanda di ricerca). Tuttavia, nei risultati che seguiranno, si notano molteplici implicazioni e ramificazioni pedagogiche nell adottare Skype come strumento di interazione interculturale Risultati L uso degli applicativi di messaggistica istantanea e del computer nella pratica di teletandem ha visto nel tempo il succedersi di diversi programmi, a cominciare da MSN Messenger per arrivare alle funzioni di registrazioni audio e video di OoVoo, e concludere con l utilizzo di Skype e Talk & Write (applicativo di annotazioni collaborative on line). Il successo di questi due ultimi applicativi è legato alla loro semplicità e facilità di utilizzo anche da parte di studenti principianti e di coloro che hanno poca dimestichezza con le nuove tecnologie. Le innovazioni che caratterizzano l ambito informatico rendono rapidamente obsoleti gli applicativi attualmente disponibili sul mercato. Per questo, il progetto si è concluso con un test di TAW Soft (Talk & Write Soft). Si tratta di un approfondimento delle risorse dell originario Talk & Write per l uso specifico nell insegnamento di idiomi, che porterà tutto incorporato: suono, immagine, annotazioni interattive sincrone tra i partner, funzioni audio e video-registrazioni, oltre alle funzioni di elenco automatico in ordine alfabetico del vocabolario e delle espressioni annotate dai partner durante le loro sessioni di teletandem (una parola scritta va alla lista di input del vocabolario, come, per esempio: pala, lavagna, legno ; due o più parole andranno alla lista di espressioni, come, per esempio: essere in vena, piove sempre sul bagnato ). TAW Soft permette ancora di incollare le pagine web su cui lavorare come testi, che potranno avere le loro parole, espressioni e frasi evidenziate in colore, sottolineate e commentate tutto fatto in forma condivisa con il partner all estero, permettendo, inoltre, di registrare e stampare tali annotazioni. Gli studi effettuati sull utilizzo delle TIC nell ambito del teletandem dimostrano che una competenza maggiore nell uso dell applicativo da parte di un partecipante non incide, durante le interazioni, nei rapporti di potere tra i partner (Vassallo, 2010). L utilizzo delle immagini webcam veicolate attraverso Skype, invece,

IL CURRICOLO D ITALIANO COME LINGUA STARNIERA

IL CURRICOLO D ITALIANO COME LINGUA STARNIERA IL CURRICOLO D ITALIANO COME LINGUA STARNIERA INDICE INTRODUZIONE scuola media obiettivo generale linee di fondo : mete educative e mete specifiche le abilità da sviluppare durante le sei sessioni alcune

Dettagli

STRANIERE. Guida. breve. Ufficio didattica. Fax: 06 57338347. studentee. modulistica);

STRANIERE. Guida. breve. Ufficio didattica. Fax: 06 57338347. studentee. modulistica); DIPARTIMENTO DI LINGUE, LETTERATURE E CULTURE STRANIERE Corso di laurea triennale in LINGUE E CULTURE STRANIERE Classe L 11/Classe dellee lauree in Lingue e culture moderne Guida breve per l orientamento

Dettagli

ITALIANO TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA

ITALIANO TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA ITALIANO TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA L allievo partecipa a scambi comunicativi (conversazione, discussione di classe o di gruppo) con compagni e insegnanti

Dettagli

Definizione e struttura della comunicazione

Definizione e struttura della comunicazione Definizione e struttura della comunicazione Sono state date molteplici definizioni della comunicazione; la più semplice e comprensiva è forse questa: passaggio di un'informazione da un emittente ad un

Dettagli

Oggetto: INSEGNAMENTO/ APPRENDIMENTO DELLE LINGUE STRANIERE E DSA

Oggetto: INSEGNAMENTO/ APPRENDIMENTO DELLE LINGUE STRANIERE E DSA Oggetto: INSEGNAMENTO/ APPRENDIMENTO DELLE LINGUE STRANIERE E DSA PREMESSA A tutt oggi i documenti ufficiali a cui ogni docente di lingue straniere è chiamato a far riferimento nel suo lavoro quotidiano,

Dettagli

I-12 LA VALUTAZIONE AUTENTICA INTRODUZIONE 1. di Mario Comoglio

I-12 LA VALUTAZIONE AUTENTICA INTRODUZIONE 1. di Mario Comoglio I-12 LA VALUTAZIONE AUTENTICA di Mario Comoglio INTRODUZIONE 1 Non è raro imbattersi in articoli e in interventi ministeriali che affrontano la questione di come valutare l apprendimento degli studenti.

Dettagli

Indagine sull utilizzo di Internet a casa e a scuola

Indagine sull utilizzo di Internet a casa e a scuola Indagine sull utilizzo di Internet a casa e a scuola Realizzata da: Commissionata da: 1 INDICE 1. Metodologia della ricerca Pag. 3 2. Genitori e Internet 2.1 L utilizzo del computer e di Internet in famiglia

Dettagli

RELAZIONE PROGETTO THE ANIMATED E-BOOK

RELAZIONE PROGETTO THE ANIMATED E-BOOK RELAZIONE PROGETTO THE ANIMATED E-BOOK Nome scuola: ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE D. ROMANAZZI Indirizzo: VIA C. ULPIANI, 6/A cap. 70126 città: BARI provincia: BA tel.: 080 5425611 fax: 080 5426492 e-mail:

Dettagli

L ADOZIONE DEI LIBRI DI TESTO NELLE SCUOLE EUROPEE

L ADOZIONE DEI LIBRI DI TESTO NELLE SCUOLE EUROPEE L ADOZIONE DEI LIBRI DI TESTO NELLE SCUOLE EUROPEE I rapporti di Eurydice PREMESSA Questo breve rapporto sull adozione dei libri di testo è nato in seguito a una specifica richiesta all unità italiana

Dettagli

Descrizione della pratica: 1. Identificazione:

Descrizione della pratica: 1. Identificazione: Descrizione della pratica: 1. Identificazione: Istituto scolastico dove si sviluppa la pratica: Al momento attuale (maggio 2008) partecipano al progetto n. 47 plessi di scuola primaria e n. 20 plessi di

Dettagli

Guida introduttiva. Installazione di Rosetta Stone

Guida introduttiva. Installazione di Rosetta Stone A Installazione di Rosetta Stone Windows: Inserire il CD-ROM dell'applicazione Rosetta Stone. Selezionare la lingua dell'interfaccia utente. 4 5 Seguire i suggerimenti per continuare l'installazione. Selezionare

Dettagli

QUESTIONARIO SUGLI STILI DI APPRENDIMENTO

QUESTIONARIO SUGLI STILI DI APPRENDIMENTO QUESTIONARIO SUGLI STILI DI APPRENDIMENTO Le seguenti affermazioni descrivono alcune abitudini di studio e modi di imparare. Decidi in quale misura ogni affermazione si applica nel tuo caso: metti una

Dettagli

LEZIONE 4 DIRE, FARE, PARTIRE! ESERCIZI DI ITALIANO PER BRASILIANI

LEZIONE 4 DIRE, FARE, PARTIRE! ESERCIZI DI ITALIANO PER BRASILIANI In questa lezione ci siamo collegati via Skype con la Professoressa Paola Begotti, docente di lingua italiana per stranieri dell Università Ca Foscari di Venezia che ci ha parlato delle motivazioni che

Dettagli

INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI

INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO MASTRO GIORGIO PROGETTO DI INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI Classi Prime - Seconde - Terze Anno scolastico 2012-2013 SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO MASTRO GIORGIO

Dettagli

GLI ASSI CULTURALI. Allegato 1 - Gli assi culturali. Nota. rimessa all autonomia didattica del docente e alla programmazione collegiale del

GLI ASSI CULTURALI. Allegato 1 - Gli assi culturali. Nota. rimessa all autonomia didattica del docente e alla programmazione collegiale del GLI ASSI CULTURALI Nota rimessa all autonomia didattica del docente e alla programmazione collegiale del La normativa italiana dal 2007 13 L Asse dei linguaggi un adeguato utilizzo delle tecnologie dell

Dettagli

Adriana Volpato. P.D.P. Piano Didattico Personalizzato sc. Primaria

Adriana Volpato. P.D.P. Piano Didattico Personalizzato sc. Primaria Adriana Volpato P.D.P. Piano Didattico Personalizzato sc. Primaria 19 Dicembre 2011 STRUMENTO didattico educativo individua gli strumenti fa emergere il vero alunno solo con DIAGNOSI consegnata si redige

Dettagli

Per lo sviluppo delle competenze: Proposte didattico-metodologiche:

Per lo sviluppo delle competenze: Proposte didattico-metodologiche: Italiano Lingua Seconda 1 biennio FWI, SGYM, SP raguardi di sviluppo delle competenze al termine dell anno scolastico. L alunno / L alunna sa comprendere gli elementi principali di un discorso chiaro in

Dettagli

Didattiche con la LIM

Didattiche con la LIM Didattiche con la LIM Modelli e prospettive Luca Ferrari Dipartimento di Scienze dell Educazione, Università di Bologna Index 1. Scenario 2. Definizione e caratteristiche 3. Un modello didattico problematico

Dettagli

10 parole chiave sul Rapporto di Autovalutazione

10 parole chiave sul Rapporto di Autovalutazione 10 parole chiave sul Rapporto di Autovalutazione LA MAPPA Il RAV non è solo prove Invalsi, ci sono molte altre cose da guardare in una scuola: i processi organizzativi, la didattica, le relazioni, ecc.

Dettagli

2 EDIZIONE Master in Export Management (MEM) AGRI FOOD BEVERAGE 9 MESI: 6 DI AULA E 3 DI STAGE. Main Supporter

2 EDIZIONE Master in Export Management (MEM) AGRI FOOD BEVERAGE 9 MESI: 6 DI AULA E 3 DI STAGE. Main Supporter 2 EDIZIONE Master in Export Management (MEM) AGRI FOOD BEVERAGE 9 MESI: 6 DI AULA E 3 DI STAGE Main Supporter MASTER IN EXPORT MANAGEMENT (MEM) AGRI FOOD BEVERAGE (II Edizione) 9 MESI: 6 DI AULA E 3 DI

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di BORGORICCO SUGGERIMENTI PER LA COMPILAZIONE DEL P.D.P. PER ALUNNI CON DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di BORGORICCO SUGGERIMENTI PER LA COMPILAZIONE DEL P.D.P. PER ALUNNI CON DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO SUGGERIMENTI PER LA COMPILAZIONE DEL P.D.P. PER ALUNNI CON DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO Il documento va compilato in forma digitale per poter ampliare gli spazi dello schema (ove necessario) e togliere

Dettagli

STRUMENTI E ATTIVITÀ PER LO SVILUPPO DELLA COMPETENZA COMUNICATIVA IN UN CORSO DI LINGUA ONLINE SU MOODLE

STRUMENTI E ATTIVITÀ PER LO SVILUPPO DELLA COMPETENZA COMUNICATIVA IN UN CORSO DI LINGUA ONLINE SU MOODLE STRUMENTI E ATTIVITÀ PER LO SVILUPPO DELLA COMPETENZA COMUNICATIVA IN UN CORSO DI LINGUA ONLINE SU MOODLE Arianna Danelon 1 1 Università degli Studi di Torino, Scuola di Dottorato in Scienze del Linguaggio

Dettagli

IL MINISTRO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA

IL MINISTRO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA DECRETO 30 settembre 2011. Criteri e modalità per lo svolgimento dei corsi di formazione per il conseguimento della specializzazione per le attività di sostegno, ai sensi degli articoli 5 e 13 del decreto

Dettagli

CURSOS AVE CON TUTOR

CURSOS AVE CON TUTOR CURSOS AVE CON TUTOR DOMANDE PIÙ FREQUENTI (FAQ) A che ora ed in quali giorni sono fissate le lezioni? Dal momento in cui riceverai le password di accesso al corso sei libero di entrare quando (24/24)

Dettagli

Presentazioni multimediali relative al senso del tatto DIMENSIONI LIVELLO INIZIALE LIVELLO INTERMEDIO LIVELLO AVANZATO

Presentazioni multimediali relative al senso del tatto DIMENSIONI LIVELLO INIZIALE LIVELLO INTERMEDIO LIVELLO AVANZATO PERCORSO DI INSEGNAMENTO/APPRENDIMENTO TIPO DI UdP: SEMPLICE (monodisciplinare) ARTICOLATO (pluridisciplinare) Progetto didattico N. 1 Titolo : Let s investigate the world with our touch! Durata: Annuale

Dettagli

capitolo 6 IL QUESTIONARIO PER LA VALUTV ALUTAZIONEAZIONE DEI CONTENUTI

capitolo 6 IL QUESTIONARIO PER LA VALUTV ALUTAZIONEAZIONE DEI CONTENUTI capitolo 6 IL QUESTIONARIO PER LA VALUTV ALUTAZIONEAZIONE DEI CONTENUTI 6.1 ISTRUZIONI PER IL VALUTATORE Il processo di valutazione si articola in quattro fasi. Il Valutatore deve: 1 leggere il questionario;

Dettagli

Il Progetto Orient@mente

Il Progetto Orient@mente Il Progetto Orient@mente Presentazione, 25 marzo 2015 Marina Marchisio Dipartimento di Matematica G. Peano Orient@mente Progetto di UNITO che ha come scopo la realizzazione di un orientamento in ingresso

Dettagli

Mario Polito IARE: Press - ROMA

Mario Polito IARE: Press - ROMA Mario Polito info@mariopolito.it www.mariopolito.it IMPARARE A STUD IARE: LE TECNICHE DI STUDIO Come sottolineare, prendere appunti, creare schemi e mappe, archiviare Pubblicato dagli Editori Riuniti University

Dettagli

Indice. Giuseppe Galli Presentazione... 1

Indice. Giuseppe Galli Presentazione... 1 Indice Presentazione... 1 Livelli di realtà... 5 1. Realtà fisica e realtà fenomenica... 5 2. Annullamento dell identità numerica tra oggetto fisico e oggetto fenomenico... 8 3. Individualità degli oggetti

Dettagli

TITOLO VALORE DI RIFERIMENTO.

TITOLO VALORE DI RIFERIMENTO. Istituto Comprensivo di Iseo a.s. 2012/2013 Progetto Di Casa nel Mondo - Competenze chiave per una cittadinanza sostenibile Gruppo lavoro Dott. Massetti Scuola Primaria Classi Terze TITOLO: I prodotti

Dettagli

LAVORO DI GRUPPO. Caratteristiche dei gruppi di lavoro transnazionali

LAVORO DI GRUPPO. Caratteristiche dei gruppi di lavoro transnazionali LAVORO DI GRUPPO Caratteristiche dei gruppi di lavoro transnazionali Esistono molti manuali e teorie sulla costituzione di gruppi e sull efficacia del lavoro di gruppo. Un coordinatore dovrebbe tenere

Dettagli

Università per Stranieri di Siena CENTRO F.A.S.T.

Università per Stranieri di Siena CENTRO F.A.S.T. Università per Stranieri di Siena CENTRO F.A.S.T. (Formazione e Aggiornamento anche con Supporto Tecnologico) Via di Pantaneto, 45 - I-53100 Siena Tel. +39.0577.240245 Fax +39.0577.240239 e-mail: fast@unistrasi.it

Dettagli

nasce il futuro v secolo a. c. agorà virtuale

nasce il futuro v secolo a. c. agorà virtuale dell e-learning nasce il futuro v secolo a. c. Con Agorà, nell antica Grecia, si indicava la piazza principale della polis, il suo cuore pulsante, il luogo per eccellenza di una fertilità culturale e scientifica

Dettagli

Verifica e valutazione di apprendenti analfabeti

Verifica e valutazione di apprendenti analfabeti Progetto FEI Rete e Cittadinanza 2014-2015 Verifica e valutazione di apprendenti analfabeti Luana Cosenza, Università per Stranieri di Siena Marzo 2015 Piano di lavoro Principi della verifica e della valutazione

Dettagli

Caro collega finalmente il corso sul tablet a scuola è on line in videoconferenza!

Caro collega finalmente il corso sul tablet a scuola è on line in videoconferenza! Scheda corso ipad edition Caro collega finalmente il corso sul tablet a scuola è on line in videoconferenza! E' pronto il nuovo corso Il tablet a Scuola, un corso rivoluzionario per due motivi: primo perchè

Dettagli

CONFERENZA STATO-REGIONI SEDUTA DEL 15 GENNAIO 2004

CONFERENZA STATO-REGIONI SEDUTA DEL 15 GENNAIO 2004 Repertorio Atti n. 1901 del 15 gennaio 2004 CONFERENZA STATO-REGIONI SEDUTA DEL 15 GENNAIO 2004 Oggetto: Accordo tra il Ministro dell istruzione, dell università e della ricerca, il Ministro del lavoro

Dettagli

D. Altre attività formative Stage, attività esterne, tesine (con file già formattato), idoneità, etc. ELENCO DELLE DOMANDE (versione stampabile)

D. Altre attività formative Stage, attività esterne, tesine (con file già formattato), idoneità, etc. ELENCO DELLE DOMANDE (versione stampabile) D. Altre attività formative Stage, attività esterne, tesine (con file già formattato), idoneità, etc. ELENCO DELLE DOMANDE (versione stampabile) D1. COSA SONO LE ALTRE ATTIVITÀ FORMATIVE? D2. COME SI OTTENGONO

Dettagli

Che cos è un focus-group?

Che cos è un focus-group? Che cos è un focus-group? Si tratta di interviste di tipo qualitativo condotte su un ristretto numero di persone, accuratamente selezionate, che vengono riunite per discutere degli argomenti più svariati,

Dettagli

FORMAT DELL UNITÀ DI APPRENDIMENTO. Scuola secondaria 1 grado S.Ricci di Belluno classe 2. ULSS n.1 Belluno PERSONALE AZIENDA ULSS N.

FORMAT DELL UNITÀ DI APPRENDIMENTO. Scuola secondaria 1 grado S.Ricci di Belluno classe 2. ULSS n.1 Belluno PERSONALE AZIENDA ULSS N. FORMAT DELL UNITÀ DI APPRENDIMENTO Scuola secondaria 1 grado S.Ricci di Belluno classe 2 ULSS n.1 Belluno Autori: PERSONALE AZIENDA ULSS N. 1 BELLUNO: Dr.ssa Mel Rosanna Dirigente medico SISP (Dipartimento

Dettagli

«Questo matrimonio s ha da fare»

«Questo matrimonio s ha da fare» «Questo matrimonio s ha da fare» Italiano e matematica nella scuola del terzo millennio Convegno 25 giugno 2015 Teatro di Locarno e Dipartimento formazione e apprendimento Contro i luoghi comuni Simone

Dettagli

Adult Literacy and Life skills (ALL) - Competenze della popolazione adulta e abilità per la vita

Adult Literacy and Life skills (ALL) - Competenze della popolazione adulta e abilità per la vita Adult Literacy and Life skills (ALL) - Competenze della popolazione adulta e abilità per la vita 1 di Vittoria Gallina - INVALSI A conclusione dell ultimo round della indagine IALS (International Adult

Dettagli

12 ATTIVARE LE RISORSE DEL GRUPPO CLASSE. Figura 1 OTTO STRATEGIE PER VALORIZZARE IL GRUPPO CLASSE COME RISORSA EDUCATIVA E DIDATTICA

12 ATTIVARE LE RISORSE DEL GRUPPO CLASSE. Figura 1 OTTO STRATEGIE PER VALORIZZARE IL GRUPPO CLASSE COME RISORSA EDUCATIVA E DIDATTICA 12 ATTIVARE LE RISORSE DEL GRUPPO CLASSE Figura 1 OTTO STRATEGIE PER VALORIZZARE IL GRUPPO CLASSE COME RISORSA EDUCATIVA E DIDATTICA LE CARATTERISTICHE PEDAGOGICHE DEL GRUPPO CLASSE 13 1 Le caratteristiche

Dettagli

Articolazione didattica on-line

Articolazione didattica on-line L organizzazione della didattica per lo studente L impegno di tempo che lo studente deve dedicare alle attività didattiche offerte per ogni singolo insegnamento è così ripartito: - l auto-apprendimento

Dettagli

Linguistica Generale

Linguistica Generale Linguistica Generale Docente: Paola Monachesi Aprile-Maggio 2003 Contents 1 La linguistica e i suoi settori 2 2 La grammatica come mezzo per rappresentare la competenza linguistica 2 3 Le componenti della

Dettagli

CARTA DELLE UNIVERSITÀ EUROPEE SULL APPRENDIMENTO PERMANENTE. Associazione delle Università Europee

CARTA DELLE UNIVERSITÀ EUROPEE SULL APPRENDIMENTO PERMANENTE. Associazione delle Università Europee CARTA DELLE UNIVERSITÀ EUROPEE SULL APPRENDIMENTO PERMANENTE Associazione delle Università Europee Copyright 2008 della European University Association Tutti i diritti riservati. I testi possono essere

Dettagli

Sviluppo sostenibile

Sviluppo sostenibile IL CANOCCHIALE DI GALILEO Sviluppo sostenibile Progetto asse scientifico tecnologico con il coinvolgimento del Consiglio di Classe 2 GLI STUDENTI - a.s. 2012-13 due classi prime: AMBIENTE-ENERGIA - a.s.

Dettagli

Quando a scuola ci si esercita nel far del gruppo il soggetto che apprende

Quando a scuola ci si esercita nel far del gruppo il soggetto che apprende Workshop n. 3 Quando a scuola ci si esercita nel far del gruppo il soggetto che apprende Introducono il tema e coordinano i lavori - Irene Camolese, Confcooperative - Franca Marchesi, Istituto Comprensivo

Dettagli

RICERCA-AZIONE. l insegnamento riflessivo. Caterina Bortolani-2009

RICERCA-AZIONE. l insegnamento riflessivo. Caterina Bortolani-2009 RICERCA-AZIONE ovvero l insegnamento riflessivo Gli insegnanti sono progettisti.. riflettono sul contesto nel quale devono lavorare sugli obiettivi che vogliono raggiungere decidono quali contenuti trattare

Dettagli

15. Provvedere ad una programmazione puntuale e coordinata dell attività didattica ed in particolare delle prove di valutazione scritta ed orale.

15. Provvedere ad una programmazione puntuale e coordinata dell attività didattica ed in particolare delle prove di valutazione scritta ed orale. PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITA NORME DI COMPORTAMENTO DOCENTI: I docenti si impegnano a: 1. Fornire con il comportamento in classe esempio di buona condotta ed esercizio di virtù. 2. Curare la chiarezza

Dettagli

CAMPO DI ESPERIENZA IL SE E L ALTRO SCUOLA DELL INFANZIA ANNI 3

CAMPO DI ESPERIENZA IL SE E L ALTRO SCUOLA DELL INFANZIA ANNI 3 IL SE E L ALTRO ANNI 3 Si separa facilmente dalla famiglia. Vive serenamente tutti i momenti della giornata scolastica. E autonomo. Stabilisce una relazione con gli adulti e i compagni. Conosce il nome

Dettagli

Computer Mediated Communication (CMC) e Second Life

Computer Mediated Communication (CMC) e Second Life Form@re, ISSN 1825-7321 Edizioni Erickson, www.erickson.it Questo articolo è ripubblicato per gentile concessione della casa editrice Edizioni Erickson. Computer Mediated Communication (CMC) e Second Life

Dettagli

Linee guida, note informative e modulistica per la stesura del PDP. Piano Didattico Personalizzato per alunni con Diagnosi Specialistica di DSA

Linee guida, note informative e modulistica per la stesura del PDP. Piano Didattico Personalizzato per alunni con Diagnosi Specialistica di DSA Linee guida, note informative e modulistica per la stesura del PDP Piano Didattico Personalizzato per alunni con Diagnosi Specialistica di DSA Indicazioni ai fini della stesura del PDP 1. Informazioni

Dettagli

La scheda SUA e il rapporto di riesame: l esperienza di Medicina Veterinaria di Bologna

La scheda SUA e il rapporto di riesame: l esperienza di Medicina Veterinaria di Bologna La scheda SUA e il rapporto di riesame: l esperienza di Medicina Veterinaria di Bologna Gualtiero Gandini Dipartimento di Scienze Mediche Veterinarie Università di Bologna membro del tavolo tecnico ANVUR

Dettagli

Allegato A. Il profilo culturale, educativo e professionale dei Licei

Allegato A. Il profilo culturale, educativo e professionale dei Licei Allegato A Il profilo culturale, educativo e professionale dei Licei I percorsi liceali forniscono allo studente gli strumenti culturali e metodologici per una comprensione approfondita della realtà, affinché

Dettagli

Concorso per le scuole secondarie di I e II grado - TOGETHER IN EXPO 2015 -

Concorso per le scuole secondarie di I e II grado - TOGETHER IN EXPO 2015 - Concorso per le scuole secondarie di I e II grado - TOGETHER IN EXPO 2015 - L esposizione universale è, per eccellenza, il luogo delle visioni del futuro. Nutrire il pianeta, Energia per la vita è l invito

Dettagli

Scuola primaria: obiettivi al termine della classe 5

Scuola primaria: obiettivi al termine della classe 5 Competenza: partecipare e interagire con gli altri in diverse situazioni comunicative Scuola Infanzia : 3 anni Obiettivi di *Esprime e comunica agli altri emozioni, sentimenti, pensieri attraverso il linguaggio

Dettagli

La lingua seconda per lo studio: aula, laboratorio, autoapprendimento. F ernanda Minuz fminuz@ jhu.edu

La lingua seconda per lo studio: aula, laboratorio, autoapprendimento. F ernanda Minuz fminuz@ jhu.edu La lingua seconda per lo studio: aula, laboratorio, autoapprendimento F ernanda Minuz fminuz@ jhu.edu Studiare in una L2 È un'attività cognitivamente complessa: apprendere (comprendere, elaborare, inquadrare,

Dettagli

LINEE GUIDA E DI COORDINAMENTO ATTUATIVE DEL REGOLAMENTO PER L AGGIORNAMENTO E SVILUPPO PROFESSIONALE CONTINUO

LINEE GUIDA E DI COORDINAMENTO ATTUATIVE DEL REGOLAMENTO PER L AGGIORNAMENTO E SVILUPPO PROFESSIONALE CONTINUO LINEE GUIDA E DI COORDINAMENTO ATTUATIVE DEL REGOLAMENTO PER L AGGIORNAMENTO E SVILUPPO PROFESSIONALE CONTINUO nota tecnica ACCREDITAMENTO DELLE INIZIATIVE DI FORMAZIONE A DISTANZA Sommario 1. Iniziative

Dettagli

Modena, 10 Febbraio 2015. quale meccanica per nutrire il pianeta_ concept_imprese_studenti_2015 02 10 rev.doc 1

Modena, 10 Febbraio 2015. quale meccanica per nutrire il pianeta_ concept_imprese_studenti_2015 02 10 rev.doc 1 Nutrire il pianeta: qual è il contributo delle tecnologie, e in particolare di quelle meccaniche, elettroniche, digitali realizzate in Emilia-Romagna? Idee per un progetto di ricerca economica sui sistemi

Dettagli

MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN ESPERTI IN INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE

MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN ESPERTI IN INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE D.R. n.1035/2015 Università degli Studi Internazionali di Roma - UNINT In collaborazione con CONFAPI MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN ESPERTI IN INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE

Dettagli

La natura del linguaggio e il processo di acquisizione

La natura del linguaggio e il processo di acquisizione La natura del linguaggio e il processo di acquisizione Il bambino nasce con un patrimonio genetico e con una predisposizione innata per il linguaggio. Affinché ciò avvenga normalmente è necessario che

Dettagli

C.A.P.A.C. Politecnico del Commercio e del Turismo

C.A.P.A.C. Politecnico del Commercio e del Turismo AVVISO FOR.TE 3/12 OFFERTA FORMATIVA CAPAC POLITECNICO DEL COMMERCIO E DEL TURISMO CF4819_2012 Sicurezza: formazione specifica basso rischio - aggiornamento 4 ore Lavoratori che devono frequentare il modulo

Dettagli

guida utente showtime

guida utente showtime guida utente showtime occhi, non solo orecchie perché showtime? Sappiamo tutti quanto sia utile la teleconferenza... e se poi alle orecchie potessimo aggiungere gli occhi? Con Showtime, il nuovo servizio

Dettagli

INCONTRI e LABORATORI INTERCULTURALI per l anno scolastico 2011-12. Un Mondo Di Feste

INCONTRI e LABORATORI INTERCULTURALI per l anno scolastico 2011-12. Un Mondo Di Feste INCONTRI e LABORATORI INTERCULTURALI per l anno scolastico 2011-12 Un Mondo Di Feste Proposta di progetto e preventivo economico a cura dell Area Intercultura della Cooperativa Sociale Apriti Sesamo. 1

Dettagli

Test d ingresso per i curricula in lingua inglese Coloro che intendono iscriversi ai curricula in lingua inglese Economics of Financial and Insurance

Test d ingresso per i curricula in lingua inglese Coloro che intendono iscriversi ai curricula in lingua inglese Economics of Financial and Insurance Note e istruzioni per i test di ingresso ai Corsi di Studio del Dipartimento di Scienze Economiche, Aziendali, Matematiche e Statistiche (DEAMS) a.a. 2013/2014 Gli insegnamenti relativi ai Corsi di Laurea

Dettagli

LABORATORI DAL BASSO L iniziativa di Arti e Bollenti Spiriti per imparare a fare impresa sostenibile

LABORATORI DAL BASSO L iniziativa di Arti e Bollenti Spiriti per imparare a fare impresa sostenibile LABORATORI DAL BASSO L iniziativa di Arti e Bollenti Spiriti per imparare a fare impresa sostenibile INVITO A PRESENTARE MANIFESTAZIONI DI INTERESSE 1. COSA SONO I LABORATORI DAL BASSO I Laboratori dal

Dettagli

Supervisori che imparano dagli studenti

Supervisori che imparano dagli studenti Supervisori che imparano dagli studenti di Angela Rosignoli Questa relazione tratta il tema della supervisione, la supervisione offerta dagli assistenti sociali agli studenti che frequentano i corsi di

Dettagli

CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO

CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO I. Il bambino gioca in modo costruttivo e creativo con gli altri, sa argomentare, confrontarsi, sostenere le proprie ragioni con adulti e bambini. I I. Sviluppa il

Dettagli

Il Ministro della Pubblica Istruzione

Il Ministro della Pubblica Istruzione Prot. n. 30/dip./segr. Roma, 15 marzo 2007 Ai Direttori Generali Regionali Loro Sedi Ai Dirigenti degli Uffici scolastici provinciali Loro Sedi Al Sovrintendente Scolastico per la Provincia di Bolzano

Dettagli

Rapporto dai Questionari Studenti Insegnanti - Genitori. per la Primaria ISTITUTO COMPRENSIVO IST.COMPR. BATTIPAGLIA "GATTO" SAIC83800T

Rapporto dai Questionari Studenti Insegnanti - Genitori. per la Primaria ISTITUTO COMPRENSIVO IST.COMPR. BATTIPAGLIA GATTO SAIC83800T Rapporto dai Questionari Studenti Insegnanti - Genitori per la ISTITUTO COMPRENSIVO IST.COMPR. BATTIPAGLIA "GATTO" SAIC83800T Progetto VALES a.s. 2012/13 Rapporto Questionari Studenti Insegnanti Genitori

Dettagli

Master in Management del Turismo 9a edizione ROMA

Master in Management del Turismo 9a edizione ROMA Master in Management del Turismo 9a edizione ROMA Inizio master: 26 ottobre 2015 chiusura selezioni: 01 ottobre 2015 La SESEF è una scuola di management, socia ASFOR, con 12 anni di esperienza, che svolge

Dettagli

Note di compilazione della Scheda SUA 2014-15

Note di compilazione della Scheda SUA 2014-15 Presidio di Qualità Note di compilazione della Scheda SUA 2014-15 Introduzione Al fine di uniformare e facilitare la compilazione delle schede SUA-CdS, il Presidio ha ritenuto utile pubblicare queste note

Dettagli

CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO

CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO I. Il bambino gioca in modo costruttivo e creativo con gli altri, sa argomentare, confrontarsi, sostenere le proprie ragioni con adulti e bambini. I I. Sviluppa il

Dettagli

Manuale d uso Apache OpenMeetings (Manuale Utente + Manuale Amministratore)

Manuale d uso Apache OpenMeetings (Manuale Utente + Manuale Amministratore) Manuale d uso Apache OpenMeetings (Manuale Utente + Manuale Amministratore) Autore: Matteo Veroni Email: matver87@gmail.com Sito web: matteoveroni@altervista.org Fonti consultate: http://openmeetings.apache.org/

Dettagli

Conferencing Services. Web Meeting. Quick Start Guide V4_IT

Conferencing Services. Web Meeting. Quick Start Guide V4_IT Web Meeting Quick Start Guide V4_IT Indice 1 INFORMAZIONI SUL PRODOTTO... 3 1.1 CONSIDERAZIONI GENERALI... 3 1.2 SISTEMI OPERATIVI SUPPORTATI E LINGUE... 3 1.3 CARATTERISTICHE... 3 2 PRENOTARE UNA CONFERENZA...

Dettagli

Progetto educativo-didattico di lingua inglese per il gruppo di bambini di cinque anni

Progetto educativo-didattico di lingua inglese per il gruppo di bambini di cinque anni Progetto educativo-didattico di lingua inglese per il gruppo di bambini di cinque anni A.S. 2011/2012 Giulia Tavellin Via Palesella 3/a 37053 Cerea (Verona) giulia.tavellin@tiscali.it cell. 349/2845085

Dettagli

Il pomeriggio dello studente dislessico alle superiori: il ragazzo, la famiglia, lo studio, i compiti

Il pomeriggio dello studente dislessico alle superiori: il ragazzo, la famiglia, lo studio, i compiti Il pomeriggio dello studente dislessico alle superiori: il ragazzo, la famiglia, lo studio, i compiti Relatore: Prof.ssa Chiara Frassineti, genitore e insegnante Il rapporto tra genitori e ragazzo (studente)

Dettagli

Le classi 4^A e B di Scarperia hanno richiesto e partecipato al PROGETTO CLOWN. L esperienza, che è stata ritenuta molto positiva dalle insegnanti,

Le classi 4^A e B di Scarperia hanno richiesto e partecipato al PROGETTO CLOWN. L esperienza, che è stata ritenuta molto positiva dalle insegnanti, Le classi 4^A e B di Scarperia hanno richiesto e partecipato al PROGETTO CLOWN. L esperienza, che è stata ritenuta molto positiva dalle insegnanti, si è conclusa con una lezione aperta per i genitori.

Dettagli

BIENNIO DI SECONDO LIVELLO IN DISCIPLINE MUSICALI MUSICA ELETTRONICA E TECNOLOGIE DEL SUONO

BIENNIO DI SECONDO LIVELLO IN DISCIPLINE MUSICALI MUSICA ELETTRONICA E TECNOLOGIE DEL SUONO BIENNIO DI SECONDO LIVELLO IN DISCIPLINE MUSICALI MUSICA ELETTRONICA E TECNOLOGIE DEL SUONO Requisiti d'ammissione Dal Regolamento didattico del Conservatorio di Como Ex Art. 24: Ammissione ai corsi di

Dettagli

MA Lingua e Letteratura Italiane 90 crediti Programma di studi Approfonditi: prima materia

MA Lingua e Letteratura Italiane 90 crediti Programma di studi Approfonditi: prima materia Master of Arts MA Lingua e Letteratura Italiane 90 crediti Programma di studi Approfonditi: prima materia 1. Descrizione generale del programma Il conseguimento del titolo di «Master of Arts in Lingue

Dettagli

Metodologie di comunicazione con persone disabili

Metodologie di comunicazione con persone disabili Metodologie di comunicazione con persone disabili Eleonora Castagna Terapista della Neuropsicomotricità dell Età Evolutiva Antonia Castelnuovo Psicomotricista Villa Santa Maria, Tavernerio Polo Territoriale

Dettagli

Il Problem-Based Learning dalla pratica alla teoria

Il Problem-Based Learning dalla pratica alla teoria Il Problem-Based Learning dalla pratica alla teoria Il Problem-based learning (apprendimento basato su un problema) è un metodo di insegnamento in cui un problema costituisce il punto di inizio del processo

Dettagli

IGU UGI. Dichiarazione di Lucerna sull Educazione Geografica per lo Sviluppo Sostenibile

IGU UGI. Dichiarazione di Lucerna sull Educazione Geografica per lo Sviluppo Sostenibile Geographical Views On Education For Sustainable Development Simposio regionale dell Unione Geografica Internazionale- Commissione sull Educazione Geografica 29-31 luglio 2007. Lucerna, Svizzera 2007. IGU

Dettagli

Conference Workshop LabMeeting Eventi culturali

Conference Workshop LabMeeting Eventi culturali Newsletter n.1 / presentazione ravenna 2013 / in distribuzione febbraio 2013 Conference Workshop LabMeeting Eventi culturali Info: Web: www.ravenna2013.it Mail: ravenna2013@labelab.it / Telefono: 366.3805000

Dettagli

MINI GUIDA SINTETICA per l uso della lavagna interattiva multimediale

MINI GUIDA SINTETICA per l uso della lavagna interattiva multimediale MINI GUIDA SINTETICA per l uso della lavagna interattiva multimediale InterWrite SchoolBoard è un software per lavagna elettronica di facile utilizzo. Può essere adoperata anche da studenti diversamente

Dettagli

Prove di valutazione delle competenze linguistiche in italiano

Prove di valutazione delle competenze linguistiche in italiano Comune di Modena Settore Istruzione Il volume presenta i materiali che documentano tre diverse esperienze, realizzate nelle scuole se- condarie di I grado di Modena nell ambito di azioni e progetti per

Dettagli

MANAGEMENT DEI BENI E DELLE ATTIVITÀ CULTURALI LIVELLO II - EDIZIONE IX A.A. 2015-2016

MANAGEMENT DEI BENI E DELLE ATTIVITÀ CULTURALI LIVELLO II - EDIZIONE IX A.A. 2015-2016 MANAGEMENT DEI BENI E DELLE ATTIVITÀ CULTURALI LIVELLO II - EDIZIONE IX A.A. 2015-2016 Presentazione L'Università Ca' Foscari Venezia e l'escp Europe hanno ideato il Doppio Master universitario in Management

Dettagli

Cos è il BULATS. Quali sono i livelli del BULATS?

Cos è il BULATS. Quali sono i livelli del BULATS? Cos è il BULATS Il Business Language Testing Service (BULATS) è ideato per valutare il livello delle competenze linguistiche dei candidati che hanno necessità di utilizzare un lingua straniera (Inglese,

Dettagli

Dall istruzione programmata all e-learning

Dall istruzione programmata all e-learning Dall istruzione programmata all e-learning L ausilio delle tecnologie informatiche e dell intelligenza artificiale per l insegnamento degli allievi è un binomio che ha visto un progressivo sviluppo di

Dettagli

GRIGLIA DI OSSERVAZIONE E DI RILEVAZIONE DELLE ABILITA IN INGRESSO PER I TRE ANNI

GRIGLIA DI OSSERVAZIONE E DI RILEVAZIONE DELLE ABILITA IN INGRESSO PER I TRE ANNI GRIGLIA DI OSSERVAZIONE E DI RILEVAZIONE DELLE ABILITA IN INGRESSO PER I TRE ANNI INGRESSO Si mostra sereno Ricerca gli altri bambini Porta gli oggetti a scuola SERVIZI IGIENICI Ha il controllo sfinterico

Dettagli

Lettera aperta agli studenti di questo pianeta

Lettera aperta agli studenti di questo pianeta Lettera aperta agli studenti di questo pianeta Postscritto all edizione tascabile dell estate 2011 di The World Is Open: How Web Technology Is Revolutionizing Education C U R T I S J. B O N K, P R O F

Dettagli

Programmazione educativo-didattica didattica anno scolastico 2014-2015 TECNOLOGIA CLASSE PRIMA PRIMARIA

Programmazione educativo-didattica didattica anno scolastico 2014-2015 TECNOLOGIA CLASSE PRIMA PRIMARIA Istituto Maddalena di Canossa Corso Garibaldi 60-27100 Pavia Scuola dell Infanzia Scuola Primaria Scuola Secondaria di 1 grado Programmazione educativo-didattica didattica anno scolastico 2014-2015 TECNOLOGIA

Dettagli

Intervista a Gabriela Stellutti, studentessa di italiano presso la Facoltà di Lettere dell Università di São Paulo (FFLCH USP).

Intervista a Gabriela Stellutti, studentessa di italiano presso la Facoltà di Lettere dell Università di São Paulo (FFLCH USP). In questa lezione abbiamo ricevuto Gabriella Stellutti che ci ha parlato delle difficoltà di uno studente brasiliano che studia l italiano in Brasile. Vi consiglio di seguire l intervista senza le didascalie

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DEGLI INSEGNAMENTI NEI CORSI DI STUDIO DELL OFFERTA FORMATIVA. Titolo I Norme comuni

REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DEGLI INSEGNAMENTI NEI CORSI DI STUDIO DELL OFFERTA FORMATIVA. Titolo I Norme comuni REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DEGLI INSEGNAMENTI NEI CORSI DI STUDIO DELL OFFERTA FORMATIVA Titolo I Norme comuni Art. 1 Oggetto e finalità del Regolamento 1. Il presente regolamento disciplina il conferimento

Dettagli

ATTIVITA DI RIELABORAZIONE TESTUALE MEDIANTE LA PIATTAFORMA MOODLE Progetto Cl@ssi 2.0

ATTIVITA DI RIELABORAZIONE TESTUALE MEDIANTE LA PIATTAFORMA MOODLE Progetto Cl@ssi 2.0 Congresso Nazionale SIREM Milano, 5-6 giugno 2012 ATTIVITA DI RIELABORAZIONE TESTUALE MEDIANTE LA PIATTAFORMA MOODLE Progetto Cl@ssi 2.0 Valentina Pennazio, Andrea Traverso, Davide Parmigiani Università

Dettagli

Gli strumenti per una didattica inclusiva

Gli strumenti per una didattica inclusiva STRUMENTI PER UNA DIDATTICA INCLUSIVA Ottilia Gottardi CTI Monza Est Gli strumenti per una didattica inclusiva Ottilia Gottardi CTI Monza Est PRINCIPI della PEDAGOGIA INCLUSIVA Tutti possono imparare;

Dettagli

2013 Skebby. Tutti i diritti riservati.

2013 Skebby. Tutti i diritti riservati. Disclaimer: "# $%&'(&)'%# *("# +,(-(&'(# *%$).(&'%#,/++,(-(&'/# 0"#.(1"0%# *(""20&3%,./40%&(# /# &%-',/# disposizione. Abbiamo fatto del nostro meglio per assicurare accuratezza e correttezza delle informazioni

Dettagli

STILI DI APPRENDIMENTO NEI DSA PROPOSTE OPERATIVE PER UN BUON METODO DI STUDIO E DI INSEGNAMENTO

STILI DI APPRENDIMENTO NEI DSA PROPOSTE OPERATIVE PER UN BUON METODO DI STUDIO E DI INSEGNAMENTO STILI DI APPRENDIMENTO NEI DSA PROPOSTE OPERATIVE PER UN BUON METODO DI STUDIO E DI INSEGNAMENTO FONTE: MARIANI L. 2000. PORTFOLIO. STRUMENTI PER DOCUMENTARE E VALUTARE COSA SI IMPARA E COME SI IMPARA.ZANICHELLI,

Dettagli

MA Lingua e Letteratura Italiane 120 crediti Programma di studi Avanzati: materia unica

MA Lingua e Letteratura Italiane 120 crediti Programma di studi Avanzati: materia unica Master of Arts MA Lingua e Letteratura Italiane 120 crediti Programma di studi Avanzati: materia unica 1. Descrizione generale del programma Il conseguimento del titolo di «Master of Arts in Lingue e Letterature:

Dettagli

AUTOVALUTAZIONE: RISULTATI DEI QUESTIONARI GENITORI-ALUNNI ALUNNI- DOCENTI. COMMISSIONE AUTOVALUTAZIONE Catalani-Ginesi

AUTOVALUTAZIONE: RISULTATI DEI QUESTIONARI GENITORI-ALUNNI ALUNNI- DOCENTI. COMMISSIONE AUTOVALUTAZIONE Catalani-Ginesi Ministero della Pubblica Istruzione Istituto Comprensivo Statale C. Carminati Via Dante, 4-2115 Lonate Pozzolo (Va) AUTOVALUTAZIONE: RISULTATI DEI QUESTIONARI GENITORI-ALUNNI ALUNNI- DOCENTI COMMISSIONE

Dettagli