ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE Moro Lamanna Mesoraca - Kr

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1 ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE Moro Lamanna Mesoraca - Kr AUTOVALUTAZIONE D ISTITUTO Report Progetto ERGO VALUTO SUM PON Valutazione e miglioramento (Codice 1-3-FSE ) Anno Scolastico Relatore Elio TALARICO Dirigente Scolastico I.C. Moro-Lamanna

2 UN SALUTO DI A TUTTI I PRESENTI

3 IL GRUPPO DI LAVORO Dirigente Scolastico Elio TALARICO Esperta INVALSI Catterina PASQUALIN Docenti: Antonio AIELLO Domenico BUBBA Antonella CAPOCCHIANO Beniamino CAPOCCHIANO Antonio COVELLI Petronilla ESPOSITO Antonietta FERRAZZO Carolina GRIMALDI Eleonora PARISE Rosina PARISE Sara RIZZA

4 Audit Scuola Media Lamanna Anno Scolastico 2009/10 La Fase 1 ha avuto l obiettivo di valutare la qualità progettuale, l efficienza organizzativa e quella gestionale dell istituzione scolastica nell attuazione dei PON Istruzione. Per realizzare questo obiettivo è stata utilizzata la tecnica dell audit esterno. Un Dirigente tecnico del MIUR ha esaminato la documentazione e condotto visite nella scuola per parlare con gli operatori del progetto e i destinatari delle azioni. Al termine dell analisi ha compilato una scheda strutturata ed espresso giudizi sintetici sui diversi aspetti della progettazione e gestione dei PON.

5 Osservatori INVALSI Anno Scolastico 2011/12 La Fase 2 ha identificato i punti di forza e i nodi critici del servizio scolastico offerto in un ottica di valutazione sistemica, attraverso l osservazione sul campo delle attività didattiche e laboratoriali, l analisi dei principali documenti della scuola (POF e Programma annuale), e la realizzazione di interviste alle diverse componenti scolastiche. Una coppia di osservatori ha condotto visite di osservazione nella scuola, utilizzando diverse tecniche di ricerca qualitativa. A conclusione delle osservazioni è stata stilata una relazione, che ha integrato la parte qualitativa con informazioni quantitative.

6 Scelta pista di miglioramento Anno Scolastico 2012/13 La Fase 3 ha riguardato le azioni di miglioramento. Dall analisi dei risultati emersi nelle fasi 1 e 2, è stato elaborato un piano di miglioramento dal quale sono scaturite e proposte tre piste tra le quali scegliere. Un esperto esterno ha affiancato - in presenza e a distanza - il gruppo di valutazione interno alla scuola e ha seguito la progettazione e gestione dell azione di miglioramento prescelta Autovalutazione d istituto. Nel periodo Settembre/Aprile del presente anno scolastico si è data concretizzazione e portato a conclusione la pista prescelta.

7 MOTIVAZIONE DELLA SCELTA INDICAZIONI LEGISLATIVE Legge 59/sull autonomia scolastica Rendiconto della propria produttività culturale da parte delle scuole Regolamento 1999 art.10 Verifiche del raggiungimento degli obiettivi di apprendimento e degli standard di qualità da effettuare attraverso l INVALSI Decreto 286/1999 Consolidamento della rendicontazione, della valutazione e della responsabilità in ordine ai risultati nella P.A.

8 MOTIVAZIONE DELLA SCELTA DAGLI ASSUNTI LEGISLATIVI ALLA DEFINIZIONE DI UN IMPIANTO DI AUTOVALUTAZIONE DEL NOSTRO SERVIZIO SCOLASTICO FINALIZZATO A. Migliorare il servizio scolastico Mettersi in discussione Rilevare i punti di forza e i punti di debolezza dell organizzazione scolastica Pianificare azioni organizzative adeguate al nostro contesto e ai bisogni formativi

9 Quale indagine? Con quali strumenti? CUSTOMER SATISFACTION (Soddisfazione dell utente) RIVOLTA A TUTTI I SOGGETTI DELLA SCUOLA: Alunni Docenti Famiglie Personale ATA ATTRAVERSO LA SOMMINISTRAZIONE DI QUESTIONARI DEDICATI Analisi percettiva che l intera utenza ha del servizio offerto

10 IL QUESTIONARIO FAMIGLIE FATTORE 1: ORGANIZZAZIONE In esso è stata indagata la percezione riguardo a: L organizzazione generale dell istituto, il funzionamento, l orario scolastico, le modalità di comunicazione. FATTORE 2: ACCOGLIENZA e RELAZIONI In esso è stata indagata la percezione riguardo a: La frequenza, motivata o meno, del proprio figlio, le relazioni del proprio figlio con compagni e insegnanti, l acquisizione di regole di convivenza civile.

11 IL QUESTIONARIO FAMIGLIE FATTORE 3: DIREZIONE, SEGRETERIA e COLLABORATORI SCOLASTICI In esso è stata indagata la percezione riguardo a: La disponibilità alla soluzione di eventuali problemi da parte del Dirigente e dell ufficio di segreteria nonché la disponibilità dei collaboratori scolastici FATTORE 4: DOCENZA In esso è stata indagata la percezione riguardo a: La chiarezza e la pubblicità delle progettazioni di classe, alla relazione docente famiglia, alle scelte motivazionali dei docenti, ai criteri di valutazione degli alunni.

12 IL QUESTIONARIO FAMIGLIE FATTORE 5: SERVIZI (Igiene, Mensa, Sicurezza, Accoglienza anticipata) In esso è stata indagata la percezione riguardo a: Le condizioni igieniche dei locali, la qualità del servizio mensa, la sicurezza dei locali scolastici. FATTORE 6: DIRITTO ALLO STUDIO e SUCCESSO FORMATIVO In esso è stata indagata la percezione riguardo a: La progettazione della scuola, le dotazioni tecnologiche, i progetti d inclusione promossi: disabili, stranieri.

13 LA VALUTAZIONE DELL INDAGINE PER LA VALUTAZIONE SONO STATI FISSATI I SEGUENTI PARAMETRI E INTERVALLI DI PUNTEGGIO: 1. Livello di partecipazione stabilito sulla base della percentuale del numero di questionari distribuiti e di quelli restituiti: ALMENO IL 70% dei questionari restituiti da parte dei genitori

14 LA VALUTAZIONE DELL INDAGINE 2. Il valore percentuale delle risposte ad ogni item. I valori e relativi descrittori utilizzati sono stati i seguenti: Percentuale < 60% risultati insufficienti Percentuale > 60% risultati sufficienti Percentuale > 70% risultati apprezzabili Percentuale > 80% risultati buoni Percentuale > 90% risultati eccellenti

15 IL QUESTIONARIO FAMIGLIE SCUOLA DELL INFANZIA: Questionari consegnati 232 restituiti 180 (78%) SCUOLA PRIMARIA: Questionari consegnati 373 restituiti 343 (92%) SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO: Questionari consegnati 209 restituiti 200 (97%) TOTALE ISTITUTO: Questionari consegnati 814 restituiti 723 (89%)

16 80,00% Fattore 1: Organizzazione D. 1 Conosce l organizzazione generale dell istituto? 75,00% 70,00% 65,00% 60,00% Media perc. 69,85% 66,60% 66,17% 76,78%

17 Fattore 1: Organizzazione D. 2 La famiglia ha ricevuto adeguate informazioni per capire il funzionamento della scuola del proprio figlio? 82% 80% 78% 76% 74% 72% Media perc. 78% 75,69% 76,80% 81,53%

18 Fattore 1: Organizzazione D. 3 Si ritiene soddisfatto dell orario scolastico? 87% 86% 85% 84% 83% 82% 81% 80% 79% Media perc. 85% 86,11% 81,51% 86,50%

19 Fattore 1: Organizzazione D. 4 Come valuta il rapporto scuola/famiglia a livello di modalità di comunicazioni? 86% 84% 82% 80% 78% 76% Media perc. 82% 82,08% 79,20% 85,18%

20 Punti di forza e criticità Fattore 1 PUNTI DI FORZA PUNTO DI CRITICITA Efficaci azioni comunicative Scuola/Famiglia relative a: (predisposizione incontri periodici, organizzazione gite ed attività varie) Le famiglie necessitano di una maggiore conoscenza generale dell organizzazione dell Istituto

21 Fattore 2: Accoglienza/Relazioni D. 5 Suo figlio frequenta volentieri la scuola? 93% 92% 91% 90% 89% 88% 87% 86% 85% Media perc. 90% 87,64% 92,50% 90,13%

22 Fattore 2: Accoglienza/Relazioni D. 6 Suo figlio vive bene assieme ai compagni? 94% 93% 93% 92% 92% 91% 91% Media perc. 92% 91,53% 91,74% 93,09%

23 Fattore 2: Accoglienza/Relazioni D. 7 Suo figlio ha un buon rapporto con gli insegnanti? 96% 95% 94% 93% 92% 91% 90% 89% Media perc. 93% 91,67% 95,43% 91,88%

24 Fattore 2: Accoglienza/Relazioni D. 8 La scuola promuove attività mirate all acquisizione di corretti comportamenti relativi alla convivenza democratica e al rispetto delle regole? 86% 84% 82% 80% 78% Media perc. 83% 81,53% 83,15% 85,53%

25 Punti di forza e di criticita PUNTI DI FORZA FATTORE 2 Clima favorevole alla crescita positiva dei rapporti alunno/docente, alunno/alunno. Riconoscimento del ruolo educativo della scuola ai fini dell insegnamento di una corretta interpretazione delle dinamiche che regolano la convivenza civile PUNTI DI CRITICITA Dall indagine non è emerso nessun aspetto critico di particolare rilevanza

26 Fattore 3: Direzione, Segreteria e Coll. Scolastici D. 9 Il Dirigente Scolastico ha risolto eventuali problemi da lei prospettati? 85% 80% 75% 70% 65% 60% Media perc. 74% 69,44% 71,90% 80,15%

27 Fattore 3: Direzione, Segreteria e Coll. Scolastici D. 10 Il personale di Segreteria dà informazioni chiare ed asaurienti? 85% 80% 75% 70% Media perc. 78% 75,42% 76,22% 83,43%

28 Fattore 3: Direzione, Segreteria e Coll. Scolastici D. 11 I collaboratori scolastici (bidelli) sono cortesi e disponibili? 86% 84% 82% 80% 78% 76% 74% 72% Media Perc. 80% 77,22% 78,59% 84,55%

29 Fattore 3: Direzione, Segreteria e Coll. Scolastici D. 12 Le comunicazioni della Direzione risultano chiare e di facile comprensione? 86% 84% 82% 80% 78% 76% 74% Media perc. 81% 78,19% 80,50% 84,85%

30 Punti di forza e di criticità FATTORE 3 PUNTO DI FORZA Buona capacità del D.S. e dell ufficio di segreteria di dare risposte alla risoluzione di problematiche varie. PUNTO DI CRITICITA Richiesta di maggiore disponibilità e cortesia da parte dei collaboratori scolastici specie in alcuni plessi dell Istituto

31 Fattore 4: Docenza D. 13 Gli insegnanti, nelle varie assemblee, sanno essere chiari nell esporre le programmazioni di classe e le attività didattiche programmate? 92% 90% 88% 86% 84% 82% Media perc. 89% 86,25% 91,34% 89,20%

32 Fattore 4: Docenza D. 14 Gli insegnanti, sono sensibili e attenti alle eventuali osservazioni da parte dei genitori? 92% 90% 88% 86% 84% 82% 80% Media perc. 87% 83,89% 89,86% 87,88%

33 95% Fattore 4: Docenza D. 15 Gli insegnanti, propongono attività che stimolano gli alunni allo studio e all approfondimento? 90% 85% 80% Media perc. 87% 84,31% 90,94% 84,55%

34 Fattore 4: Docenza D. 16 Gli insegnanti, sanno motivare in modo chiaro ed esauriente le valutazioni date nelle schede alunni? 92% 90% 88% 86% 84% 82% Media perc. 87% 85,42% 90,24% 85,48%

35 Punti di forza e criticità PUNTO DI FORZA FATTORE 4 Si evidenziano in tutti gli ordini di scuola, apprezzamenti eccellenti riguardo all azione educativa e didattica dei docenti ed ai rapporti proficui che intercorrono tra di essi e la famiglia PUNTO DI CRITICITA NESSUNA CRITICITA EMERSA

36 Fattore 5: Servizi (igiene, mensa, sicurezza, accoglienza anticipata ) D. 17 Reputa adeguato il livello di pulizia delle aule e dei servizi igienici? 80% 60% 40% 20% 0% Media perc. 56% 50,56% 55,25% 61,24%

37 Fattore 5: Servizi (igiene, mensa, sicurezza, accoglienza anticipata ) D. 18 riguardo alla mensa, come giudica la qualità dei pasti? 49% 49% 48% 48% 47% 47% Media perc. 48% 47,64% 47,50% 48,68%

38 Fattore 5: Servizi (igiene, mensa, sicurezza, accoglienza anticipata ) D. 19 Ritiene che la struttura scolastica tuteli la sicurezza degli alunni? 80% 60% 40% 20% 0% Media perc. 53% 46,81% 50,66% 60,79%

39 Punti di forza e criticità FATTORE 5 PUNTO DI FORZA Se pur lievemente, è stata evidenziata una sufficiente capacità ricettiva, riguardo all accoglienza e quindi alla sorveglianza degli alunni che anticipano per vari motivi l arrivo a scuola. PUNTI DI CRITICITA In tutti gli ordini di scuola è stato evidenziato che il servizio mensa, ma più propriamente la qualità del cibo preparato, risulta essere molto scadente e quindi poco apprezzata. I locali scolastici non sono tenuti adeguatamente puliti e le strutture sono deficitarie dal punto di vista della sicurezza.

40 Fattore 6: Diritto allo studio e successo formativo D. 20 I progetti attuati migliorano la qualità della scuola? 80% 75% 70% 65% 60% Media perc. 73% 67,64% 72,86% 78,25%

41 Fattore 6: Diritto allo studio e successo formativo D. 21 La scuola è adeguatamente dotata circa le nuove tecnologie informatiche? 80% 60% 40% 20% 0% Media perc. 66% 75,28% 57,46% 65,78%

42 Fattore 6: Diritto allo studio e successo formativo D. 22 La scuola va incontro ai bisogni degli alunni disabili? 80% 75% 70% 65% 60% Media perc. 72% 70,83% 68,63% 77,19%

43 Fattore 6: Diritto allo studio e successo formativo D. 23 La scuola favorisce l inserimento degli alunni stranieri? 88% 86% 84% 82% 80% 78% 76% 74% Media perc. 83% 79,47% 82,17% 86,61%

44 Punti di forza e di criticità FATTORE 6 PUNTO DI FORZA PUNTO DI CRITICITA Le famiglie riconoscono una buona capacità progettuale alla scuola, ma con ampi margini di miglioramento. Scarsa dotazione in molti plessi di strumentazioni tecnologiche moderne. L inclusione degli alunni disabili e stranieri non si concretizza sotto alcuni aspetti in modo evidente.

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