La spesa per gli utenti domestici del servizio idrico integrato 1

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2 La spesa per gli utenti domestici del servizio idrico integrato 1 L indagine svolta dall Osservatorio Prezzi e Tariffe di Cittadinanzattiva si è focalizzata sul servizio idrico integrato per uso domestico scomposto nelle voci: acquedotto, canone di fognatura, canone di depurazione e quota fissa (o ex nolo contatori). Essa è stata realizzata in tutti i capoluoghi di provincia italiani, relativamente all anno I dati sono riferiti ad una famiglia tipo di tre persone con un consumo annuo di 192 metri cubi di acqua e sono comprensivi di Iva al 10%. Dall indagine effettuata si ricava un costo medio dell acqua di 0,875 euro al metro cubo (+6% rispetto al 2012 e +35,2 rispetto al 2007), seguito dal canone di depurazione e fognatura con 0,722 euro al metro cubo (+8% rispetto al 2012 e + 51% rispetto al 2007), e dalla quota fissa (o ex nolo contatore) che ha un costo medio di 26 euro/annui (+10,6% rispetto al 2012 e +53% rispetto al 2007). Tariffe medie applicate per singole voci (comprensive di Iva) Servizio Tariffa media Tariffa media Tariffa media Acquedotto 0,875 /mc 0,826 /mc 0,647 /mc Depurazione+Fognatura 0,722 /mc 0,669 /mc 0,478 /mc Quota fissa 26 /anno 23,5 /anno 17 /anno Complessivamente, in media, in un anno la nostra famiglia tipo sostiene una spesa di 333 per il servizio idrico integrato, con un aumento del 7,4% rispetto alla spesa sostenuta nello corso del 2012 e del 43% rispetto al Le tariffe variano ovviamente a seconda dell area territoriale di riferimento. Le regioni centrali si contraddistinguono in media per le più elevate tariffe applicate al servizio idrico integrato con 434 euro annuali. Dal confronto con gli anni precedenti si evince che le principali variazioni in aumento sono avvenute nell area settentrionale (+9,2% rispetto al 2012 e +44,2% rispetto al 2007), segue l area meridionale (+6,4% rispetto al 2012 e +31,7% rispetto al 2007) e quindi quella centrale (+5,3% rispetto al 2012 e +55% rispetto al 2007). Spesa media annua per area geografica (Importi comprensivi di Iva) Servizio 2007 Variazione 2012/13 Variazione 2007/13 Nord ,2% 44,2% Centro ,3% 55% Sud ,4% 31,7% Totale ,4% 43% Il dato immediatamente evidente è la differenza tariffaria tra le diverse regioni. Le tariffe regionali più elevate (al di sopra della media nazionale) si riscontrano, nell ordine, in Toscana, Marche, Umbria, Emilia Romagna e Puglia. Ma elevate differenze esistono anche all interno delle stesse regioni. Ad esempio, in Calabria, tra Reggio di Calabria e Cosenza intercorre una differenza di 302 euro. Altri esempi di simile portata si possono riscontrare in Sicilia, Liguria, Veneto e Lombardia. 1 A cura di Tiziana Toto, Responsabile Osservatorio Prezzi e Tariffe di Cittadinanzattiva. 2

3 Spesa media annua per singole voci e per regioni (Importi comprensivi di Iva) Regione Totale 2013 Totale 2012 Totale 2007 Variazione 2012/13 Variazione 2007/13 Abruzzo ,2% 28,6% Basilicata ,9% 37,9% Calabria ,1% 48,4% Campania ,6% 36,3% Emilia ,9% 43,3% Friuli ,1% 58,3% Lazio ,1% 41,2% Liguria ,9% 33,5% Lombardia ,3% 39,9% Marche ,5% 58,9% Molise ,0% 3,6% Piemonte ,1% 37,6% Puglia ,3% 30,1% Sardegna ,3% 38,4% Sicilia ,9% 26,8% Toscana ,3% 59,6% Trentino ,5% 34,4% Umbria ,4% 45,2% V. d'aosta ,8% 49,7% Veneto ,3% 57,5% Italia ,4% 43% Quali sono i capoluoghi di provincia in cui si spende di più per il servizio idrico integrato? Nove delle dieci città più costose sono capoluoghi toscani, la cui spesa è aumentata rispetto al Le 10 città in cui il servizio idrico integrato costa di più (Importi comprensivi di Iva, anno 2013) Spesa annua 2013 Variazione 2012/13 Variazione 2007/13 Firenze 542 6,5% 54% Pistoia 542 6,5% 54% Prato 542 6,5% 54% Grosseto 532 7,9% 61,7% Siena 532 7,9% 61,7% Arezzo 528 6,5% 45,5% Livorno 522 7,6% 49,6% Carrara 511 9,7% 112% Pisa 502 6,6% 58,4% Pesaro/Urbino 502 4,4% 53,5% Per quanto riguarda invece le 10 città più economiche, cinque di esse sono capoluoghi delle regioni settentrionali e cinque di quelle meridionali. Le 10 città in cui il servizio idrico integrato costa di meno (Importi comprensivi di Iva, anno 2013) Spesa annua 2013 Variazione Variazione 2012/ /13 Isernia 120 0,0% 9,1% Milano 123 0,0% 16% Campobasso 166 0,0% 0,0% Cosenza 171 0,0% 0,0% Varese 173 0,0% 8,1% Caserta 184 0,0% 0,0% Udine 188 5,6% 42,4% Catania 190 0,0% 3,3% Sondrio 192 0,0% 10,3% Como % 9,8% 3

4 Considerando le singole componenti del servizio idrico integrato è stato riscontrato che la tariffa più elevata per il servizio di acquedotto è applicata nella città di Reggio di Calabria, con una spesa di circa 38 volte superiore a quella riscontrata nella città di Aosta (che presenta invece la tariffa più bassa); complessivamente depurazione e fognatura costano di più a Carrara dove si paga circa 6 volte il costo sostenuto a Cremona; il primato della spesa per la quota fissa va a Gorizia, 27 volte più elevata rispetto a quella di Milano. Dove pago di più ogni singola voce (Importi Iva compresa, anno 2013) Dove pago di più per le singole voci Acquedotto Reggio di Calabria 355 Depurazione+Fognatura Carrara 286 Quota fissa Gorizia 90..e dove pago di meno (Importi Iva compresa, anno 2013) Dove pago di meno per le singole voci Acquedotto Aosta 9 Depurazione+Fognatura Cremona 49 Quota fissa Milano 3 Su 106 capoluoghi monitorati, abbiamo riscontrato un aumento della spesa per il SII rispetto all anno precedente in 81 casi, nessun aumento in 23 casi ed una riduzione della spesa in 2 casi. La situazione degli aumenti è illustrata nel seguente grafico. Per quanto riguarda l intervallo temporale che va dal 2007 al 2012, su 106 capoluoghi monitorati, abbiamo riscontrato un aumento della spesa per il SII in 101 casi e nessun aumento in 5 casi. 4

5 La situazione è illustrata nel seguente grafico. Riportiamo di seguito il dettaglio per singolo capoluogo di provincia Le variazioni in aumento e in diminuzione intervenute dal 2012 al 2013 e dal 2007 al 2013 Regione Spesa 2013 Spesa 2012 Spesa 2007 Variazione Variazione 2012/ /13 Trentino Trento % 37,9% Calabria Vibo Valentia ,7% 54,7% Lombardia Lodi ,7% 81,2% Lombardia Lecco ,7% 156,9% Veneto Venezia ,7% 81,9% Veneto Padova ,6% 63,3% Sicilia Agrigento ,5% 0,0% Abruzzo L'aquila ,4% 23,3% Lombardia Bergamo ,4% 38,5% Lombardia Brescia ,4% 26,7% Emilia Piacenza ,2% 54,4% Lombardia Mantova ,2% 39,8% Veneto Belluno ,2% 55,6% Veneto Vicenza ,2% 63,2% Friuli Pordenone ,0% 85,5% Basilicata Matera ,0% 37,9% Basilicata Potenza ,0% 37,9% Lombardia Como ,0% 9,8% Piemonte Cuneo ,0% 70,1% Marche Ascoli Piceno ,4% 57,2% Veneto Rovigo ,2% 33,5% 5

6 Lazio Latina ,1% 52,2% Liguria Savona ,7% 16,6% Toscana Carrara ,7% 112% Toscana Massa ,6% 56,4% Campania Napoli ,3% 17,7% Emilia Bologna ,6% 25,7% Veneto Verona ,5% 56,4% Piemonte Torino ,3% 51,5% Campania Avellino ,2% 24,6% Toscana Grosseto ,9% 61,7% Toscana Siena ,9% 61,7% Umbria Perugia ,8% 39,4% Toscana Livorno ,6% 49,6% Liguria La Spezia ,4% 51,8% Marche Macerata ,2% 76,3% Umbria Terni ,1% 50,9% Friuli Trieste ,0% 55,1% Liguria Genova ,7% 41,2% Piemonte Vercelli ,7% 21,5% Emilia Modena ,6% 41,6% Toscana Pisa ,6% 58,4% Piemonte Alessandria ,5% 39,6% Abruzzo Pescara ,5% 51,5% Campania Salerno ,5% 69,7% Piemonte Novara ,5% 59,2% Sicilia Trapani ,5% 42,1% Toscana Arezzo ,5% 45,5% Toscana Firenze ,5% 54,0% Toscana Pistoia ,5% 54,0% Toscana Prato ,5% 54,0% Friuli Gorizia ,4% 53,2% Marche Ancona ,3% 57,3% Puglia Bari ,3% 30,1% Puglia Brindisi ,3% 30,1% Puglia Foggia ,3% 30,1% Puglia Lecce ,3% 30,1% Puglia Taranto ,3% 30,1% Sardegna Cagliari ,3% 38,4% Sardegna Nuoro ,3% 38,4% Sardegna Oristano ,3% 38,4% Sardegna Sassari ,3% 38,4% Friuli Udine ,6% 42,4% Lazio Viterbo ,6% 103,4% Emilia Ravenna ,8% 48,4% Emilia Parma ,7% 64,2% Emilia Cesena ,4% 48,2% Marche Pesaro ,4% 53,0% Marche Urbino ,4% 53,0% Piemonte Biella ,1% 38,5% Emilia Ferrara ,0% 37,8% Lombardia Pavia ,6% 56,3% Calabria Reggio di Calabria ,5% 173,4% Emilia Forlì ,5% 48,2% 6

7 Veneto Treviso ,5% 69,2% Piemonte Verbania ,2% 33,9% Trentino Bolzano ,0% 30,8% Lazio Roma ,5% 26,0% Piemonte Asti ,5% 13,3% Lazio Rieti ,3% 8,9% Emilia Reggio Emilia ,4% 36,6% Abruzzo Chieti ,0% 7,4% Abruzzo Teramo ,0% 33,3% Calabria Catanzaro ,0% 25,0% Calabria Cosenza ,0% 0,0% Calabria Crotone ,0% 0,0% Campania Benevento ,0% 100% Campania Caserta ,0% 0,0% Lazio Frosinone ,0% 26,9% Liguria Imperia ,0% 12,1% Lombardia Cremona ,0% 31,7% Lombardia Milano ,0% 16,0% Lombardia Sondrio ,0% 10,3% Lombardia Varese ,0% 8,1% Molise Campobasso ,0% 0,0% Molise Isernia ,0% 9,1% Sicilia Caltanissetta ,0% 43,8% Sicilia Catania ,0% 3,3% Sicilia Enna ,0% 36,3% Sicilia Messina ,0% 38,9% Sicilia Palermo ,0% 34,0% Sicilia Ragusa ,0% 20,9% Sicilia Siracusa ,0% 33,1% Toscana Lucca ,0% 73,3% Emilia Rimini ,1% 31,8% Valle d Aosta Aosta ,8% 49,7% La spesa annua sostenuta nei capoluoghi di provincia italiani (Importi Iva compresa, anno 2013). Posizione Comuni Spesa Firenze Pistoia Prato Grosseto Siena Arezzo Livorno Carrara Pisa Pesaro Urbino Reggio di Calabria Ravenna Rovigo Reggio Emilia Cesena Forlì Agrigento 446 7

8 19 Ferrara Terni Macerata Parma Enna Genova Perugia Caltanissetta La Spezia Bari Brindisi Foggia Lecce Taranto Biella Massa Trieste Rimini Trapani Viterbo Vicenza Ancona Frosinone Modena Bologna Padova Vercelli Lucca Latina Ascoli Piceno Piacenza Asti Avellino Cagliari Nuoro Oristano Sassari Lecco Palermo Torino Matera Potenza Belluno Salerno Pescara L'aquila Alessandria Vibo Valentia Novara Messina Verbania Venezia Brescia Mantova Trento 273 8

9 74 Bergamo Treviso Gorizia Cuneo Pavia Verona Lodi Teramo Napoli Cremona Pordenone Bolzano Roma Siracusa Benevento Ragusa Catanzaro Rieti Aosta Chieti Crotone Imperia Savona Como Sondrio Catania Udine Caserta Varese Cosenza Campobasso Milano Isernia 120 9

10 La dispersione della rete idrica Considerando esclusivamente i capoluoghi di provincia italiani dall elaborazione dei dati estrapolati da un indagine di Legambiente 1 la situazione di sintesi sul quadro delle dispersioni della rete idrica risulta essere la seguente: REGIONE Dispersione rete Dispersione rete Abruzzo 47% 51% Basilicata 48% - Calabria 46% 49% Campania 44% 39% Emilia Romagna 24% 22% Friuli Venezia Giulia 37% 37% Lazio 41% 37% Liguria 31% 20% Lombardia 19% 15% Marche 21% 23% Molise - 56% Piemonte 27% 24% Puglia 33% 40% Sardegna - 43% Sicilia 39% 36% Toscana 32% 34% Trentino Alto Adige 21% 27% Umbria 39% 35% Valle d'aosta 37% 39% Veneto 31% 26% Italia 33% 34% Fonte: Cittadinanzattiva Osservatorio prezzi e tariffe su dati Legambiente Ecosistema Urbano 2013 In Italia, quindi, in media il 33% dell acqua immessa nelle tubature (per tutti gli usi) va persa. E evidente come il problema sia particolarmente accentuato nelle aree meridionali del Paese, che presentano percentuali di perdite ben al di sopra della media nazionale. Riepilogando per aree geografiche, la situazione è la seguente: 1 Legambiente, Ecosistema Urbano Dato 2010 per Pescara, Avellino, Lodi, Grosseto. Dato 2011 per Crotone, Cosenza, Caserta, Viterbo, Savona, Pavia, Massa, Treviso. Dato non disponibile per Vibo Valentia, Sondrio, Campobasso, Isernia, Cagliari, Nuoro, Oristano, Agrigento, Caltanissetta, Siracusa, Pisa. 3 Per il 2007 non sono disponibili i dati relativi alle seguenti città: Agrigento, Brindisi, Chieti, Enna, Isernia, Matera, Nuoro, Oristano, Potenza, Reggio Calabria e Vibo Valentia. 10

11 Fonte: Cittadinanzattiva Osservatorio prezzi e tariffe su dati Legambiente Ecosistema Urbano 2013 Di seguito riportiamo la situazione che emerge rispetto alla spesa annua 2013 e le dispersioni di rete per singole regioni. Regione Spesa 2013 Dispersione di rete 2012 Toscana % Marche % Umbria % Emilia % Puglia % Veneto % Sicilia % Sardegna Piemonte % Basilicata % Lazio % Liguria % Calabria % Friuli % Abruzzo % Campania % Trentino % Lombardia % V. d'aosta % Molise Italia % Fonte: Cittadinanzattiva Osservatorio prezzi e tariffe su dati Legambiente Ecosistema Urbano

12 DATI TERRITORIALI 12

13 ABRUZZO Spesa Spesa Spesa 2007 Variazione 2012/13 Variazione 2007/13 Chieti ,0% 7,4% L'aquila ,4% 23,3% Pescara ,5% 51,5% Teramo ,0% 33,3% ,2% 28,6% L Aquila 68% 57% Pescara 55 4 % 53% Teramo 29% 43% Chieti 35% - Media 47% 51% 4 Dato

14 BASILICATA Spesa Spesa Spesa 2007 Variazione Variazione / /13 Matera ,9% 37,9% Potenza ,9% 37,9% ,9% 37,9% Potenza 52% - Matera 43% - Media 48% - 14

15 CALABRIA Spesa Spesa Spesa 2007 Variazione 2012/13 Variazione 2007/13 Catanzaro ,0% 25,0% Cosenza ,0% 0,0% Crotone ,0% 0,0% Reggio di Calabria ,5% 173,4% Vibo Valentia ,7% 54,7% ,1% 48,4% Crotone 33 5 % 24% Catanzaro 46% 57% Cosenza 68 6 % 67% Reggio Calabria 38% - Vibo Valentia - - Media 46% 49% 5 Dato Dato

16 CAMPANIA Spesa Spesa Spesa Variazione Variazione / /13 Avellino ,2% 24,6% Benevento ,0% 100% Caserta ,0% 0,0% Napoli ,3% 17,7% Salerno ,5% 69,7% ,6% 36,3% Caserta 40 7 % 45% Napoli 31% 23% Salerno 55% 42% Benevento 41% 33% Avellino 55 8 % 54% Media 44% 39% 7 Dato Dato

17 EMILIA ROMAGNA Spesa Spesa Spesa 2007 Variazione 2012/13 Variazione 2007/13 Bologna ,6% 25,7% Cesena ,4% 48,2% Ferrara ,0% 37,8% Forlì ,5% 48,2% Modena ,6% 41,6% Parma ,7% 64,2% Piacenza ,2% 54,4% Ravenna ,8% 48,4% Reggio Emilia ,4% 36,6% Rimini ,1% 31,8% 406, ,9% 43,3% Bologna 27% 25% Ferrara - 30% Forlì 22% 19% Ravenna 22% 21% Modena 31% 22% Parma 41% 32% Piacenza 18% 14% Reggio Emilia 10% 22% Rimini 22% 17% Media 24% 22% 17

18 FRIULI VENEZIA GIULIA Spesa Spesa Spesa 2007 Variazione 2012/13 Variazione 2007/13 Gorizia ,4% 53,2% Pordenone ,0% 85,5% Trieste ,0% 55,1% Udine ,6% 42,4% ,1% 58,3% Gorizia 56% 50% Pordenone 10% 13% Udine 30% 37% Trieste 50% 48% Media 37% 37% 18

19 LAZIO Spesa Spesa Spesa 2007 Variazione 2012/13 Variazione 2007/13 Frosinone ,0% 26,9% Latina ,1% 52,2% Rieti ,3% 8,9% Roma ,5% 26,0% Viterbo ,6% 103,4% ,1% 41,2% Latina 62% 61% Rieti 45% 49% Roma 37% 25% Viterbo 14 9 % 3% Frosinone 49% 45% Media 41% 37% 9 Dato

20 LIGURIA Spesa Spesa Spesa 2007 Variazione 2012/13 Variazione 2007/13 Genova ,7% 41,2% Imperia ,0% 12,1% La Spezia ,4% 51,8% Savona ,7% 16,6% ,9% 33,5% Genova 26% 26% La Spezia 33% 25% Savona % 16% Imperia 42% 13% Media 31% 20% 10 Dato

21 LOMBARDIA Spesa Spesa Spesa 2007 Variazione 2012/13 Variazione 2007/13 Bergamo ,4% 38,5% Brescia ,4% 26,7% Como ,0% 9,8% Cremona ,0% 31,7% Lecco ,7% 156,9% Lodi ,7% 81,2% Mantova ,2% 39,8% Milano ,0% 16,0% Pavia ,6% 56,3% Sondrio ,0% 10,3% Varese ,0% 8,1% ,3% 39,9% Bergamo 18% 16% Brescia 19% 19% Como 24% 13% Cremona 12% 32% Lecco 25% 17% Lodi % 16% Milano 14% 10% Pavia % 7% Varese 36% 32% Sondrio - 4% Mantova 15% 4% Media 19% 15% 11 Dato Dato

22 MARCHE Spesa Spesa Spesa 2007 Variazione 2012/13 Variazione 2007/13 Ancona ,3% 57,3% Ascoli Piceno ,4% 57,2% Macerata ,2% 76,3% Pesaro ,4% 53,0% Urbino ,4% 53,0% ,5% 58,9% Ancona 24% 28% Ascoli Piceno 15% 21% Macerata 12% 15% Pesaro 34% 27% Media 21% 23% 22

23 MOLISE Spesa Spesa Variazione Variazione Spesa / /13 Campobasso ,0% 0,0% Isernia ,0% 9,1% ,0% 3,6% Campobasso - 56% Isernia - - Media - 56% 23

24 PIEMONTE Spesa Spesa Spesa 2007 Variazione 2012/13 Variazione 2007/13 Alessandria ,5% 39,6% Asti ,5% 13,3% Biella ,1% 38,5% Cuneo ,0% 70,1% Novara ,5% 59,2% Torino ,3% 51,5% Verbania ,2% 33,9% Vercelli ,7% 21,5% ,1% 37,6% Asti 26% 23% Alessandria 33% 27% Biella 28% 29% Novara 24% 22% Torino 22% 24% Verbania 36% 46% Vercelli 17% 7% Cuneo 31% 13% Media 27% 24% 24

25 PUGLIA Spesa Spesa Spesa 2007 Variazione 2012/13 Variazione 2007/13 Bari ,3% 30,1% Brindisi ,3% 30,1% Foggia ,3% 30,1% Lecce ,3% 30,1% Taranto ,3% 30,1% ,3% 30,1% Bari 33% 55% Brindisi 33% - Foggia 33% 33% Lecce 33% 55% Taranto 33% 18% Media 33% 40% 25

26 SARDEGNA Spesa Spesa Spesa 2007 Variazione 2012/13 Variazione 2007/13 Cagliari ,3% 38,4% Nuoro ,3% 38,4% Oristano ,3% 38,4% Sassari ,3% 38,4% ,3% 38,4% Cagliari - 49% Nuoro - - Oristano - - Sassari 48% 37% Media - 43% 26

27 SICILIA Spesa Spesa Variazione Variazione Spesa / /13 Agrigento ,5% 0,0% Caltanissetta ,0% 43,8% Catania ,0% 3,3% Enna ,0% 36,3% Messina ,0% 38,9% Palermo ,0% 34,0% Ragusa ,0% 20,9% Siracusa ,0% 33,1% Trapani ,5% 42,1% ,9% 26,8% Catania 53% 41% Enna 33% - Palermo 52% 47% Ragusa 40% 30% Siracusa - 49% Trapani 15% 20% Caltanissetta - 29% Agrigento - - Messina 43% 38% Media 39% 36% 27

28 TOSCANA Spesa Spesa Spesa 2007 Variazione 2012/13 Variazione 2007/13 Arezzo ,5% 45,5% Carrara ,7% 112,0% Firenze ,5% 54,0% Grosseto ,9% 61,7% Livorno ,6% 49,6% Lucca ,0% 73,3% Massa ,6% 56,4% Pisa ,6% 58,4% Pistoia ,5% 54,0% Prato ,5% 54,0% Siena ,9% 61,7% ,3% 59,6% Arezzo 32% 37% Grosseto 54% 13 54% Siena 19% 22% Firenze 30% 27% Pistoia 28% 30% Prato 37% 36% Livorno 27% 35% Lucca 21% 27% Pisa - 39% Massa % 36% Media 32% 34% 13 Dato Dato

29 TRENTINO ALTO ADIGE Spesa Spesa Spesa 2007 Variazione 2012/13 Variazione 2007/13 Bolzano % 30,8% Trento % 37,9% ,5% 34,4% Trento 15% 35% Bolzano 27% 19% Media 21% 27% 29

30 UMBRIA Spesa Spesa Spesa 2007 Variazione 2012/13 Variazione 2007/13 Perugia ,8% 39,4% Terni ,1% 50,9% ,4% 45,2% Perugia 34% 31% Terni 44% 39% Media 39% 35% 30

31 VALLE D AOSTA Spesa Spesa Spesa 2007 Variazione 2012/13 Variazione 2007/ Aosta ,8% 49,7% Aosta 37% 39% 31

32 VENETO Spesa Spesa Spesa 2007 Variazione 2012/13 Variazione 2007/13 Belluno ,2% 55,6% Padova ,6% 63,3% Rovigo ,2% 33,5% Treviso ,5% 69,2% Venezia ,7% 81,9% Verona ,5% 56,4% Vicenza ,2% 63,2% ,3 % 57,5% Belluno 26% 36% Rovigo 31% 29% Treviso % 37% Venezia 38% 13% Verona 30% 23% Padova 34% 28% Vicenza 18% 18% Media 31% 26% 15 Dato

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