Assunzioni obbligatorie, giurisprudenza e vincoli di spesa

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Assunzioni obbligatorie, giurisprudenza e vincoli di spesa"

Transcript

1 Assunzioni obbligatorie, giurisprudenza e vincoli di spesa Solo le Province Enti di cui è stata sostanzialmente cristallizzata la struttura burocratica fanno eccezione allo sblocco delle assunzioni di categorie protette, stabilito qualche mese fa dal Legislatore e sul quale già prima si era orientata la Corte dei Conti, confermandolo successivamente. Di questo e altro si occupa l approfondimento che presentiamo oggi Era stata una lunga battaglia, quella condotta da tante organizzazioni di persone con disabilità, contro quel discusso Parere espresso nel maggio dello scorso anno dal Dipartimento della Funzione Pubblica della Presidenza del Consiglio, che aveva di fatto bloccato le assunzioni delle cosiddette categorie protette nella Pubblica Amministrazione, nei confronti delle quali la Legge 68/99 (Norme per il diritto al lavoro dei disabili) prevede particolari tutele. La svolta positiva era poi arrivata come avevamo riferito qualche tempo fa con il Decreto Legge di razionalizzazione della Pubblica Amministrazione, convertito con modifiche nella Legge 125/13. Altre conferme si possono quindi individuare grazie anche all approfondimento che qui di seguito proponiamo in più di un provvedimento adottato dalla Corte dei Conti. L articolo 7, comma 6 del Decreto Legge 101/13, convertito con modificazioni dalla Legge 30 ottobre 2013, n. 125, recita: «Le amministrazioni pubbliche procedono a rideterminare il numero delle assunzioni obbligatorie delle categorie protette sulla base delle quote e dei criteri di computo previsti dalla normativa vigente, tenendo conto, ove necessario, della dotazione organica come rideterminata secondo la legislazione vigente. All esito della rideterminazione del numero delle assunzioni di cui sopra, ciascuna amministrazione è obbligata ad assumere a tempo indeterminato un numero di lavoratori pari alla differenza fra il numero come rideterminato e quello allo stato esistente. La disposizione del presente comma deroga ai divieti di nuove assunzioni previsti dalla legislazione vigente, anche nel caso in cui l amministrazione interessata sia in situazione di soprannumerari età». Nello specifico si dispone che, per i datori di lavoro pubblici, la base di computo da prendere in considerazione per il calcolo del numero di soggetti da assumere nell ambito delle categorie protette sia costituita, anziché dal numero effettivo di dipendenti, dalla dotazione organica, come rideterminata secondo la legislazione vigente. Altra importante novità, introdotta in sede di conversione in legge, è che le amministrazioni pubbliche sono tenute ad assumere il personale appartenente alle categorie protette a tempo indeterminato. Come evidenziato dalla Corte dei Conti (Sezione Regionale di Controllo per la Puglia), con la Deliberazione n. 13 del 21 gennaio 2014, il Legislatore ha, in tal guisa, riconosciuto alle categorie protette ai sensi della Legge 68/99 una maggiore tutela, sia in relazione alla possibilità di accesso (rideterminazione del quantum e possibilità di assumere anche in caso di sovrannumero), che con riferimento alla tipologia di rapporto di lavoro (contratti a tempo indeterminato). Tra i divieti di nuove assunzioni previsti dalla legislazione vigente, si ricorda quello posto dall articolo 76, comma 4 del Decreto Legge 112/08, convertito con modificazioni nella Legge 6 agosto 2008, n. 133, che aveva stabilito come, in caso di mancato rispetto del Patto di Stabilità interno nell esercizio precedente, venisse fatto divieto agli Enti Locali di procedere ad assunzioni di personale a qualsiasi titolo, con qualsivoglia tipologia contrattuale, ivi compresi i rapporti di collaborazione continuata e continuativa e di somministrazione, anche con riferimento ai processi di stabilizzazione in atto. Veniva altresì fatto divieto agli Enti di stipulare contratti di servizio con soggetti privati che si configurassero come elusivi della presente disposizione.

2 Come evidenziato dalla Corte dei Conti (Sezione Regionale di Controllo per la Lombardia), nel Parere n. 45 del 12 febbraio 2013, la disposizione proibitiva in questione presenta una valenza «alquanto rigorosa e categorica», rafforzata dal tenore testuale della norma («a qualsiasi titolo, con qualsivoglia tipologia contrattuale»). E tuttavia, in forza della deroga introdotta dal Decreto Legge 101/13 di cui si è detto inizialmente la Sezione Regionale di Controllo per la Lombardia della Corte dei Conti (Parere n. 61 del 10 febbraio 2014) conclude che il divieto di procedere ad assunzioni, in capo ad un Ente Locale che non abbia rispettato il Patto di Stabilità interno, non si estenda alla quota imposta dalla legislazione in materia di categorie protette. Resta comunque fermo che tali assunzioni debbano avvenire nei limiti delle quote di riserva di cui all articolo 3, comma 1 della Legge 68/99. In realtà, già precedentemente all intervento normativo espresso, un consolidato orientamento della Magistratura Contabile aveva sostenuto la prevalenza dell obbligatorietà delle assunzioni anche in deroga ai divieti di nuove assunzioni, in quanto espressione di un diritto indisponibile e costituzionalmente tutelato, rispetto ai limiti di spesa posti a base del perseguimento degli obiettivi di razionalizzazione della finanza pubblica. Ci si riferisce alla Deliberazione n. 49 del 1 luglio 2011, prodotta dalle Sezioni Riunite della Corte dei Conti per la Regione Siciliana (in sede consultiva), che già avevano sostenuto come il divieto di procedere a nuove assunzioni, in caso di mancato rispetto del Patto di Stabilità interno, non potesse essere esteso alle assunzioni obbligatorie di cui alla Legge 68/99. L unica eccezione, dunque, alla deroga disposta dal Decreto Legge 101/13 sembra essere rappresentata dal divieto posto in capo alle Province di assumere. L articolo 16, comma 9 del Decreto Legge 95/12, convertito con modificazioni dalla Legge 7 agosto 2012, n. 135 [la cosiddetta Norma di spending review, N.d.R.] stabilisce infatti il divieto, in capo alle Province, di procedere ad assunzioni di personale a tempo indeterminato. La Sezione delle Autonomie della Corte dei Conti, pronunciandosi sulle questioni di massima poste dalla Sezione Regionale di Controllo per l Emilia Romagna, ha ribadito (Delibera n. 25 del 14 ottobre 2013) il divieto per le Province di assumere personale a tempo indeterminato, in quanto il processo di riordino delle stesse non appare né arrestato, né abbandonato. Il divieto è assoluto e investe anche i lavoratori rientranti nelle categorie protette entro la quota d obbligo di cui alla Legge 68/99. Infine, come sostenuto in precedenza anche dalla Sezione Regionale di Controllo per la Lombardia della Corte dei Conti (Delibera n. 417 dell 11 settembre 2012), stante la possibile soppressione dell Ente datore di lavoro, il Legislatore ha ritenuto corretto e doveroso cristallizzare la struttura burocratica dello stesso. Si tratta, dunque, di una disposizione che esula da motivazioni strettamente finanziarie quale, appunto, può essere quella relativa al mancato rispetto del Patto di Stabilità interno -, per collocarsi su un piano di razionalità organizzativa. fonte: superando.it 5 marzo 2014

3 Donne disabili da lavoro in itinere In Italia, ogni anno, fra le donne lavoratrici si verificano duecentocinquantamila eventi lesivi che ne pregiudicano l integrità psicofisica. Alla fine del 2012 si contano novantaseimila donne disabili da lavoro. Con lesioni, soprattutto, di natura motoria, derivanti dall impatto traumatico che caratterizza l infortunio, con danni agli arti inferiori o superiori e alla colonna vertebrale. Diecimila donne sono affette da disabilità di tipo psicosensoriale, vedi ipoacusia o cecità, e circa quattromila riportano lesioni di natura cardiorespiratoria, risultanti dall effetto subdolo e prolungato dell insorgenza della malattia professionale. E seicento donne hanno un invalidità assoluta. L età media delle lavoratrici coinvolte è stimata intorno ai settanta anni e il 90 per cento di loro è ultracinquantenne. Si ammalano, in particolare, le donne del Mezzogiorno, prevalentemente in Campania, in Sicilia e in Puglia, e del Centro, in Toscana e in Umbria, dove si riscontra la maggiore concentrazione di donne disabili da lavoro, meno quelle del Nord, in Emilia Romagna e Lombardia. Quelle che lavorano nei settori industria e servizi, agricoltura e professioni sanitarie, nell ambito delle quali le infermiere detengono il primato, sono le più colpite. Ma gli infortuni più gravi, quelli che causano i maggiori gradi di menomazione, sono quelli in itinere. Ossia, quelli che hanno luogo nel percorso casa-lavoro-casa: per le donne che lavorano, il pericolo più reale e diffuso (ne sono colpite circa cinquecento ogni anno) è rappresentato dal percorso di andata o ritorno dal lavoro perché si può considerare il segmento temporale in cui si concentrano tutti gli stress derivanti dalle molteplici difficoltà di conciliazione lavoro-casa-famiglia con inevitabili riflessi sul piano della lucidità e concentrazione e quindi della sicurezza. Al di là dei grandi numeri, a contare, secondo quanto si legge nell indagine dell Associazione Nazionale Mutilati ed Invalidi del Lavoro (ANMIL) Tesori da scoprire: la condizione della donna infortunata nella società, a contare è, appunto, la condizione della donna nella società dopo aver subito un infortunio sul lavoro, dimostrandosi una componente fondamentale e solida. Dai dati emersi, infatti, si nota che tende a ricercare in se stessa le risorse per riprendere la propria vita quotidiana. Che continua a essere costituita dall occuparsi della casa e della famiglia, dall essere un punto di riferimento nell ambito del proprio contesto famigliare, primo luogo di importanza per il processo di superamento del trauma, seguito dalla necessità di mantenere attiva e integra la sfera sociale. Ovviamente, non basta: il 42,5 per cento delle donne intervistate soffre ancora di angoscia o ansia e da qui il bisogno, per il 16,5 per cento di loro - che raggiunge il 36 per cento fra le donne sotto i cinquant anni -, di un sostegno psicologico. Per buona sorte, le donne infortunate non si sentono discriminate in quanto donne e, per di più, disabili. Anzi, i dati mostrano una buona integrazione nella sfera lavorativa sia nei rapporti con i colleghi sia nell adeguamento alla (nuova)mansione professionale, anche se non può essere ignorato quel 23,5 per cento di donne che ha perso il lavoro perché spinto a licenziarsi in seguito alla persistenza di un comportamento illecito agito dai datori di lavoro

4 che rifiutano di considerarle come una risorsa. Così come non può essere messa tra parentesi quella minoranza che, in seguito all infortunio e con l aumentare del grado di disabilità, subisce l allontanamento del compagno, soprattutto fra le giovani e fra quelle del Nord, dove, però, è anche più facile costruire un nuovo rapporto sentimentale. Abbastanza autonome negli spostamenti fuori e dentro casa, facile accesso negli uffici pubblici, soprattutto nell Italia settentrionale, e grande disponibilità fra la gente, quello che profondamente non va è la carente conoscenza e la poca consapevolezza, a prescindere dall età, dal grado di invalidità e dall area geografica, della proprie responsabilità e di quelle altrui riguardo al verificarsi o meno di un infortunio sul lavoro: solo il 25,5 per cento del campione, infatti, attribuisce la causa di quanto accaduto a qualcosa o a qualcun altro con un evidente ricaduta sulla propria distrazione o assenza. Manca la certezza che se le condizioni di lavoro fossero adeguate riuscirebbero a prevenire anche gli infortuni causati da distrazione. fonte: glvart.blogspot.it 5 marzo 2014

5 Il ristorante sociale gestito dai disabili SAN VITO DEI NORMANNI (BR) Per ora solo una riuscita e apprezzata cena di prova, ma fra poco, XFood, il ristorante sociale a km zero, gestito anche da ragazzi disabili, entrerà in funzione a pieno regime. Cinquanta coperti nel periodo invernale e circa 100 d estate, quando si potrà sfruttare anche lo spazio esterno, e una cucina caratterizzata da cibo di stagione che arriva da una filiera corta. Tavoli, sedie e piatti saranno tutti differenti tra loro, perché la diversità è un valore aggiunto e non una disomogeneità. Ma i più speciali sono loro, i componenti dello staff: 32 persone diversamente abili, provenienti dalle zone limitrofe, che cucineranno, accoglieranno i clienti e serviranno ai tavoli, con grande impegno e professionalità, come hanno già dimostrato di saper fare nel primo giorno del test. Al momento si stanno prendendo cura anche dell orto, i cui prodotti saranno usati come ingredienti per la preparazione dei gustosi e genuini piatti da inserire nel menù. Tutto questo avviene nelle vecchie stalle del centro culturale ExFadda di San Vito dei Normanni (Brindisi), dove sta per aprire il primo ristorante sociale pugliese in cui uomini e donne disabili imparano un mestiere e lo mettono in pratica in un contesto lavorativo reale, tra i fornelli e tavole imbandite, coltivando un orto sinergico e socializzando con clienti e colleghi. Un progetto di inclusione e innovazione sociale nato grazie al recupero degli ambienti dell ex stabilimento enologico. Intanto, la prima cena è stata già un successo, un momento importante per finanziare il progetto. Sciolta la tensione iniziale, tutto è filato liscio come l olio. Il prezzo è stato deciso dagli stessi partecipanti che hanno avuto l occasione di valutare il valore gastronomico e sociale delle pietanze. Durante la serata i fortunati ospiti i posti erano limitati hanno potuto visitare il cantiere ancora in corso e conoscere le maestranze, i partner e tutti i protagonisti di questa ambiziosa iniziativa. Attraverso questo progetto spiegano gli autori di ExFadda e Consorzio Nuvola si intende promuovere un percorso integrato di orientamento, formazione, accompagnamento e job coaching mirato finalizzato all inserimento lavorativo e territoriale di persone diversamente abili nell ambito delle attività di orticoltura e ristorazione a km zero. Il test per ora è ben riuscito, e i promotori sintetizzano sostenendo che è stato bello, vero e emozionante. Ci siamo messi alla prova, rischiando qualche cosa, ma il passo più lungo della gamba, a volte, allunga la gamba. Ora è solo tempo di avviare l attività. Chiunque potrà sostenere XFood, attraverso una donazione online su ilmiodono.it. Con poche decine di euro affermano da ExFadda aiutateci a realizzare il nostro sogno e date un opportunità ad un occasione unica concludono di sperimentazione sociale. fonte: lavocedimanduria.it 10 marzo 2014

6 Legge 104 pensioni anticipata Inps, quota 96, esodati: novità questa settimana tra Governo Renzi e non solo Sono ancora tante le situazioni nel mondo previdenziale senza una risposta, dai quota 96 della scuola passando per chi usufruisce della legge 104. Il tema delle pensioni non è stato toccato dal premier Matteo Renzi durante la conferenza stampa di illustrazione delle riforme previste per i prossimi mesi. Dai sindacati, però, sono arrivate critiche alla proposta di Carlo Cottarelli, commissario per la spending review, di intervenire sulle fasce più alte e Susanna Camusso, segretario generale della Cgil, ha chiesto di estendere i benefici del taglio dell Irpef. Già, perché nonostante le tante situazioni di cui è necessaria una via d uscita con una certa urgenza, per ora si è parlato solo di tagli. Intervenuto nel corso di Porta a Porta, trasmissione di approfondimento politico curata da Bruno Vespa, Matteo Renzi è stato però categorico e ha escluso tassazioni aggiuntive sugli assegni d oro: Non si andrà oltre quanto deciso dai precedenti governi, va escluso che chi guadagna euro di pensione sia chiamato a un contributo, non cambia niente. Si tratta di una posizione, in realtà, che sembra andare nella direzione opposta rispetto a quanto lasciato immaginare dal suo braccio destro a Palazzo Chigi, il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Graziano Delrio. Si accennava alle urgenze ovvero alle tante situazioni particolari ancora irrisolte. Nonostante l attenzione promessa da Matteo Renzi per il settore dell istruzione, ad esempio, non c è stato alcun riferimento ai cosiddetti quota 96. Si tratta di quei lavoratori del mondo della scuola che, nonostante il compimento di 61 anni d età e il raggiungimento di 35 anni di contributi, non sono andati in pensione a causa dell introduzione delle norme contenute nella riforma Fornero, che non hanno tenuto conto della peculiarità del calendario scolastico. Stando alla proposta di legge ora in Commissione è prevista l estensione dell applicazione dei requisiti di accesso al trattamento pensionistico precedenti alla riforma Fornero anche al personale della scuola che abbia maturato i requisiti entro l anno scolastico Nessun passo in avanti verso la correzione della legge 104 a cui fanno riferimento i lavoratori che assistono un parente disabile. L ultima legge di stabilità ha fatto riferimento all articolo 33 della legge 5 febbraio 1992, n. 104, quando in realtà occorreva prendere in considerazione l articolo 42 del decreto legislativo 151/2001. fonte: sordionline.com 17 marzo 2014

7 Tirocini retribuiti del Parlamento europeo per persone con disabilità a Bruxelles e Lussemburgo Il Parlamento europeo offre, annualmente, tirocini retribuiti a persone con disabilità, volti a favorire la loro intergrazione sul luogo di lavoro. Destinatari: - persone in possesso di un diploma universitario o di un istituto equivalente o persone le cui qualifiche sono inferiori al livello universitario Scopo del progetto: Scopo del programma è offrire a un certo numero di persone con disabilità un esperienza di lavoro significativa e preziosa nonché l occasione di familiarizzarsi con le attività del Parlamento europeo. Dove Bruxelles e Lussemburgo Durata del tirocinio 5 mesi non prorogabile. Nota bene: Si noti che i tirocini non conferiscono ai tirocinanti il diritto ad una futura assunzione presso il Parlamento europeo: i funzionari sono assunti in base a concorsi organizzati da EPSO; gli agenti contrattuali sono assunti in base agli inviti a manifestare interesse pubblicati da EPSO. Date di inizio e periodi di iscrizione 1 marzo 15 agosto 15 ottobre (mezzanotte) 1 ottobre 15 marzo 15 maggio (mezzanotte) I candidati al programma devono: -Possedere la cittadinanza di uno Stato membro dell UE o di un paese candidato all adesione -Avere compiuto 18 anni alla data di inizio del tirocinio; avere una profonda conoscenza di una delle lingue ufficiali dell Unione europea -Non aver usufruito di un tirocinio o di un impiego retribuito di più di quattro settimane consecutive a carico del bilancio dell Unione europea -Essere in grado di certificare di avere una disabilità (certificato medico o certificato di disabilità rilasciato da un ente nazionale). Guida alla candidatura: Per fare domanda, consultare la Descrizione del programma di tirocini alla voce: Programma di tirocinio per persone con disabilità (scorrere la pagina) Scadenza: 15 maggio 2014 fonte: sanniolavoro.it 18 marzo 2014

8 Disabili al lavoro per Geox, ne nasce una collezione di pezzi unici Giovedì la presentazione anche nel negozio di via Cavour a Padova della nuova linea di prodotti, sneakers, borse e foulard, frutto dalla partnership tra la nota azienda e il gruppo Valemour. Presente l'assessore Sernagiotto C'è la mano di una quarantina di ragazzi con disabilità intellettiva dietro la collezione speciale "Geox for Valemour" presentata giovedì in contemporanea nei negozi monomarca di Torino, Milano, Verona e Padova in via Cavour all'angolo con via Santa Lucia. Il progetto nasce dalla partnership tra la nota azienda e Valemour, un gruppo che opera per coinvolgere giovani disabili nel mondo del lavoro, nato dall'impegno della fondazione veronese "Vale un sogno". Dipinti a mano. La collezione propone pezzi unici, dipinti a mano, come sneakers, borse e foulard. Presente a Padova l'assessore regionale ai Servizi sociali Remo Sernagiotto, che commenta: "Una collaborazione importante che dimostra che si può uscire vittoriosi dalla logica assistenzialistica che ha sempre presieduto a questo genere di cose, valorizzando invece le ottime potenzialità umane e lavorative di questi ragazzi per un loro inserimento positivo nella società. Congratulazioni vivissime ai ragazzi, all azienda e ai responsabili dell associazione Down Dadi di Padova. fonte: padovaoggi.it 21 marzo 2014

9 Disabili discriminati sul lavoro, l Italia vicina a una nuova condanna Ue Dopo il pronunciamento della Corte di giustizia del luglio 2013, la Commissione ritiene che la legge italiana non si sia adeguata in modo sufficiente. Parla Lorenzo Torto, il disabile che aveva portato il nostro paese sul banco degli imputati BRUXELLES L Italia rischia sanzioni di carattere economico e un ulteriore deferimento alla Corte di Giustizia Europea per mancata applicazione di una sentenza della stessa Corte sulla parità di trattamento dei disabili sul lavoro. A paventare la possibilità di multe per il nostro paese e di deferimento addirittura per violazione dei trattati sono state fonti interne alla Commissione europea: l esecutivo di Bruxelles sta infatti valutando l adeguamento della legislazione italiana alla direttiva 2000/78/CE in merito alla non discriminazione delle persone con disabilità sul lavoro, dopo che la Corte di Giustizia UE aveva condannato l Italia nel luglio Il nostro paese aveva recepito la direttiva col decreto legislativo 216 del 9 luglio 2003, ma il massimo organo giuridico europeo non ha ritenuto questa legge sufficiente e ha chiesto all Italia in particolare di recepire meglio l articolo 5 della direttiva, che riguarda le soluzioni e gli adattamenti ragionevoli che il datore di lavoro deve mettere in atto per favorire l inserimento delle persone disabili. Altri problemi rilevati dalla Corte sono il fatto che le misure per l impiego di persone con disabilità sono spesso lasciate a discrezione delle autorità locali e non sono adottate in maniera organica e che c è un mancato accesso ad adeguata formazione alvorativa per le persone disabili. L Italia, in risposta alla sentenza del luglio 2013, ha adottato la legge 99 del 9 agosto 2013, che la Commissione sta ora valutando e che, se troverà di nuovo insufficiente, porterà a un secondo deferimento dell Italia e a un rischio di sanzioni economiche. Ma al di là dei cavilli legali e delle battaglie giuridiche, a portare il nostro paese sul banco degli imputati è stato un ventiseienne paraplegico abruzzese, Lorenzo Torto, che nel marzo 2013 ha presentato una petizione al Parlamento UE per chiedere che il governo si desse una mossa nel garantire a lui e a tutti i disabili come lui un accesso al lavoro dignitoso. Lorenzo è tornato ieri di nuovo di fronte alla Commissione Petizioni dell Europarlamento, e ha purtroppo constatato che l Italia non si sta muovendo abbastanza velocemente ed efficacemente su questo dossier, al punto che Ilaria Brazzoduro, della DG Giustizia della Commissione Europea, non ha escluso la possibilità di una multa per il nostro paese, una volta terminati gli accertamenti di Bruxelles. Io sono convinto che avremo un altro deferimento e un altra sentenza di condanna da parte della Corte di Giustizia ha detto a Redattore Sociale Lorenzo Torto perché la legge adottata dall Italia per recepire la direttiva affronta solo alcuni problemi minimi. Io ci tengo ha sottolineare ha proseguito come questa mia battaglia non sia solo per me ma per tutte le persone con disabilità. Io sono solo un rompiscatole, uno che ha una lingua biforcuta a dispetto delle gambe che mi fanno male, ma non sto lottando a nome solo di Lorenzo Torto. Tenete presente che per me, venire a Bruxelles, non è una passeggiata come per chiunque altro.

10 Oggi, tornato in Italia, dovrò prendere delle medicine per far passare il dolore, però è una cosa importante da fare per evitare che torni il silenzio su questa violazione dei diritti fondamentali dei cittadini con disabilità. Vorrei sottolineare un altro aspetto ha concluso Lorenzo non te lo deve dire l Europa che sbagli. Deve essere nella coscienza di un paese che ci si renda conto della necessità di una maggiore integrazione dei disabili: la legge 68 del 1999, per esempio, stabilisce delle quote obbligatorie di assunzioni, ma se un azienda in crisi può derogare a tali quote e comunque si possono pagare multe esigue, di tre euro al giorno per persona disabile non assunta, che non servono a disincentivare le violazioni della legge. E la presidente della Commissione Petizioni del Parlamento UE, l eurodeputata italiana Erminia Mazzoni, scriverà nei prossimi giorni una lettera al presidente del Consiglio Renzi e al ministro del Lavoro Poletti perché considerino della massima priorità l adeguamento dell ordinamento italiano alla legislazione europea in materia di occupazione per le persone disabili. fonte: edscuola.eu 24 marzo 2014

11 Il "ghetto" di Telecom, arriva la sentenza: per il giudice è illegittimo Vincono la causa i cinque lavoratori che avevano denunciato l azienda dopo il trasferimento. Tutti usufruiscono della 104, così come la maggior parte di coloro che sono stati trasferiti. Per il giudice c è illegittimità, violazione della legge, demansionamento ROMA Il ghetto di Telecom Italia è illegittimo : è quanto ha dichiarato il giudice, nella sentenza emessa nei giorni scorsi, in merito alla causa aperta da cinque lavoratori della sede romana, tutti beneficiari della legge 104 per l assistenza a parenti disabili. A denunciare il caso a Redattore sociale, era stata una di loro, Elena Lucà, che aveva svelato l esistenza di un vero e proprio ghetto, in via Oriolo romano, dove l azienda sta trasferendo lavoratori in gran parte beneficiari della legge 104. E di ghettizzazione ha parlato anche il giudice nella sentenza che ora dispone l immediato trasferimento dei lavoratori nelle loro sedi di provenienza. Per ora Telecom non ha risposto riferisce Lucà ma sono sicura che faranno ricorso. Per ora quindi restiamo in attesa. Il ghetto, comunque, resta. non credo che altri lavoratori faranno causa spiega ancora Elena Lucà visto che si tratta in gran parte di persone disabili o malate. Intanto, però, la direzione generale no ha disposto più trasferimenti in questa sede. Spero che questo sia un segnale positivo. fonte: redattoresociale.it 27 marzo 2014

12 Chef solidali, stelle della cucina per l inserimento dei giovani disabili Alla Locanda dei girasoli di Roma cinque serate esclusive all insegna della cucina più raffinata per far capire che la disabilità non è limite ma possibilità di eccellenza. Interessati giovani con sindrome di Down, di Williams e X Fragile ROMA Gusto in solidarietà. Per lo staff della Locanda dei girasoli cinque serate a fianco di chef stellati, per i maestri della cucina che hanno aderito all iniziativa cinque serate a fianco dei ragazzi con sindrome di Down, sindrome di Williams ed X fragile dell ormai celebre ristorante romano. Una serata al mese in cui si prepareranno piatti unici e originali e al termine della quale ciascuno chef regalerà una propria ricetta che insieme alle altre confluirà nella speciale pergamena Chef solidali, il nome dell iniziativa promossa dal consorzio Sintesi. I giovani con sindrome di Down, Williams ed X fragile saranno attivamente coinvolti sia in cucina che in sala. Tutti gli chef coinvolti sono accomunati dalla filosofia comune di coniugare costantemente tradizione e territorio attraverso la creatività e l arte culinaria. Contribuire a promuovere l inclusione sociale e lavorativa dei ragazzi con sindrome di Down, sindrome di Williams e X fragile; questo lo scopo di Chef solidali. Per una solidarietà che non sia mai più tolleranza e paternalismo, ma vero inserimento sociale. Una vera e propria maratona di arte culinaria che vede la partecipazione esclusiva di chef stellati uniti per contribuire agli ambiziosi progetti che la Locanda dei girasoli e il Consorzio sintesi intendono realizzare. Dopo aver avviato il progetto Open, grazie al quale sono stati inseriti 100 ragazzi Down nel settore della ristorazione, si intende dare vita al Casale dei girasoli : un luogo reale in cui promuovere l integrazione sociale e lavorativa di persone disabili attraverso la realizzazione di un programma di agricoltura sociale articolato e complesso. A tal proposito Giampaolo Celani, presidente della sezione Aipd di Roma precisa che in questo e in ogni altro progetto tutti i ragazzi coinvolti saranno affiancati da tutor che ne facilitino l inserimento nel mondo del lavoro, affinché questo passaggio possa essere vissuto dagli interessati nella più totale serenità d animo; senza contraccolpi psicologici di nessun tipo. L intento è anche quello di sperimentare un modello di ristorazione inclusiva che sia replicabile anche in altri contesti territoriali; al fine di creare una rete virtuosa il cui modello romano costituito dalla Locanda dei girasoli sia il punto di riferimento per struttura organizzativa, metodologie e pratiche utilizzate. Prima meta prefissa: l apertura della Locanda dei girasoli nella città di Palermo, la cui inaugurazione non dovrebbe tardare oltre il 2014 Locanda dei girasoli è oggi un marchio depositato e registrato gestibile in franchising all insegna di un rigidissimo regolamento necessario- spiega Enzo Riminucci, presidente de Locanda dei girasoli e consorzio Sintesi -ad allonanare lo spettro di ogni possibile strumentalizzazione a fini speculativi direttamente economici e non. Il primo appuntamento con gli chef è fissato per mercoledì 23 aprile con i fratelli Sandro e Maurizio Serva: si prosegue con la cena di mercoledì 14 maggio con Angelo Troiani. Terzo appuntamento domenica 15 giugno a pranzo con Agata Parisella e Romeo Caraccio. Dopo l estate, appuntamento per la cena di martedì 16 settembre con Luciano Monosilio e Alessandro Pipero, cui seguirà venerdì 24 ottobre una cena con Antonello Colonna. Ogni singolo appuntamento è riservato ad un massimo di 300 persone. fonte: redattoresociale.it 31 marzo 2014

Età pensionabile delle donne nel pubblico impiego. Cosa dice esattamente la sentenza?

Età pensionabile delle donne nel pubblico impiego. Cosa dice esattamente la sentenza? www.osservatorioinca.org APPROFONDIMENTI Dicembre 2008 Età pensionabile delle donne nel pubblico impiego. Cosa dice esattamente la sentenza? È discriminatorio mantenere in vigore un regime pensionistico

Dettagli

I GIOVANI REGISTRATI AL PROGRAMMA SUPERANO LE 870 MILA UNITÀ, OLTRE 9 MILA IN PIÙ NELL ULTIMA SETTIMANA

I GIOVANI REGISTRATI AL PROGRAMMA SUPERANO LE 870 MILA UNITÀ, OLTRE 9 MILA IN PIÙ NELL ULTIMA SETTIMANA Roma, 20 Novembre 2015 I giovani presi in carico sono 537.671. A più di 228 mila è stata proposta almeno una misura. Crescere in Digitale: oltre 35.100 gli iscritti a dieci settimane dal lancio I GIOVANI

Dettagli

Deliberazione n.119/2015/par. REPUBBLICA ITALIANA Corte dei conti Sezione di controllo per la Regione siciliana

Deliberazione n.119/2015/par. REPUBBLICA ITALIANA Corte dei conti Sezione di controllo per la Regione siciliana Deliberazione n.119/2015/par REPUBBLICA ITALIANA Corte dei conti Sezione di controllo per la Regione siciliana nella camera di consiglio del 12 febbraio 2015 visto il T.U. delle leggi sulla Corte dei conti,

Dettagli

Il REPORT SONO OLTRE 888 MILA I GIOVANI REGISTRATI AL PROGRAMMA, QUASI 772 MILA AL NETTO DELLE CANCELLAZIONI. Roma, 4 Dicembre 2015

Il REPORT SONO OLTRE 888 MILA I GIOVANI REGISTRATI AL PROGRAMMA, QUASI 772 MILA AL NETTO DELLE CANCELLAZIONI. Roma, 4 Dicembre 2015 Roma, 4 Dicembre 2015 I giovani presi in carico sono 553.507. A più di 239 mila è stata proposta almeno una misura. Crescere in Digitale: oltre 38.000 gli iscritti a dodici settimane dal lancio. A partire

Dettagli

IL Ministro per la pubblica amministrazione e l innovazione, Le Regioni, le Province e i Comuni, le Organizzazioni sindacali, concordano quanto segue.

IL Ministro per la pubblica amministrazione e l innovazione, Le Regioni, le Province e i Comuni, le Organizzazioni sindacali, concordano quanto segue. IL Ministro per la pubblica amministrazione e l innovazione, Le Regioni, le Province e i Comuni, le Organizzazioni sindacali, concordano quanto segue. La pubblica amministrazione è stata oggetto negli

Dettagli

Il REPORT GARANZIA GIOVANI IN ITALIA E IN EUROPA. Roma, 26 Marzo 2015

Il REPORT GARANZIA GIOVANI IN ITALIA E IN EUROPA. Roma, 26 Marzo 2015 Roma, 26 Marzo 2015 I giovani avviati ad una misura prevista dal Programma Garanzia Giovani sono 49.190, un valore in crescita, nell ultimo mese, del 43,1%. Con la Toscana e la Basilicata continua la presentazione

Dettagli

LE BANCHE PER LA CULTURA

LE BANCHE PER LA CULTURA LE BANCHE PER LA CULTURA PIANO D AZIONE 2014-2015 II AGGIORNAMENTO L OBIETTVO: VALORIZZARE L IMPEGNO NELLA CULTURA DELLE IMPRESE BANCARIE ABI, con la collaborazione degli Associati, promuove un azione

Dettagli

Disegno di Legge di stabilità 2016 A.C. 3444. Emendamenti

Disegno di Legge di stabilità 2016 A.C. 3444. Emendamenti Disegno di Legge di stabilità 2016 A.C. 3444 Emendamenti 26 novembre 2015 BILANCIO AUTORIZZATORIO SOLO ANNUALE 2016 UTILIZZO AVANZO LIBERO E DESTINATO ARTICOLO 1, COMMA 389 Dopo il comma 389 è inserito

Dettagli

Disciplina organica dei contratti di lavoro e la revisione della normativa in tema di mansioni (DLgs 81/2015)

Disciplina organica dei contratti di lavoro e la revisione della normativa in tema di mansioni (DLgs 81/2015) Disciplina organica dei contratti di lavoro e la revisione della normativa in tema di mansioni (DLgs 81/2015) Nonostante l'enfasi "riformatrice" adottata in sede di presentazione, in questo decreto vengono

Dettagli

A relazione dell'assessore Ferraris:

A relazione dell'assessore Ferraris: REGIONE PIEMONTE BU9S1 05/03/2015 Deliberazione della Giunta Regionale 2 marzo 2015, n. 25-1122 Attuazione dell'art. 2 del D.L. n. 101 del 31.8.2013, convertito con modificazioni in L. n. 125 del 30.10.2013.

Dettagli

SCHEMA DI SINTESI SULLA NORMATIVA DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE *

SCHEMA DI SINTESI SULLA NORMATIVA DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE * SCHEMA DI SINTESI SULLA NORMATIVA DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE * Chi è interessato dalla Riforma Sono interessati alla riforma della previdenza complementare attuata con il decreto legislativo n. 252/2005

Dettagli

LA PENSIONE DEI DOCENTI UNIVERSITARI DOPO LA RIFORMA MONTI-FORNERO

LA PENSIONE DEI DOCENTI UNIVERSITARI DOPO LA RIFORMA MONTI-FORNERO LA PENSIONE DEI DOCENTI UNIVERSITARI DOPO LA RIFORMA MONTI-FORNERO Paolo Gianni (Comm. Sindacale CNU) Premessa Data la complessità delle norme che regolano l erogazione della pensione ed i requisiti per

Dettagli

Nota. Incontro con il Ministro dell Istruzione, dell Università e della Ricerca. On. Stefania Giannini

Nota. Incontro con il Ministro dell Istruzione, dell Università e della Ricerca. On. Stefania Giannini Nota Incontro con il Ministro dell Istruzione, dell Università e della Ricerca On. Stefania Giannini Roma, 28 maggio 2014 Premessa Come è noto le Province si occupano del funzionamento, della manutenzione

Dettagli

L ASSUNZIONE DI TUTTI I DOCENTI DELLE GAE

L ASSUNZIONE DI TUTTI I DOCENTI DELLE GAE L ASSUNZIONE DI TUTTI I DOCENTI DELLE GAE NEL PROSSIMO ANNO SCOLASTICO SARÀ UN BOOMERANG PER LA SCUOLA? LA BUONA SCUOLA E L ASSUNZIONE DELLE GAE Il governo Renzi sta lavorando al decreto che implementa

Dettagli

Quali sono gli effetti concreti della decisione della Corte di Giustizia Europea?

Quali sono gli effetti concreti della decisione della Corte di Giustizia Europea? La corte di Giustizia Europea dichiara che la legislazione italiana in materia di contratti a termine per il personale della scuola OSTA con la normativa comunitaria La Corte di Giustizia Europea dichiara

Dettagli

Dossier riforma TFR I nuovi e i vecchi assunti. Lavoratori assunti prima del 29 aprile 1993.

Dossier riforma TFR I nuovi e i vecchi assunti. Lavoratori assunti prima del 29 aprile 1993. Dossier riforma TFR Inizia il conto alla rovescia per la nuova disciplina sul TFR, che dovrebbe contribuire ad alimentare la previdenza complimentare. Con lo schema di decreto legislativo previsto dalla

Dettagli

Federazione Confsal-Unsa

Federazione Confsal-Unsa Sommario: Federazione Confsal-Unsa Coordinamento Nazionale Giustizia V i a d e l l a T r i n i t à d e i P e l l e g r i n i, 1 0 0 1 8 6 R o m a L editoriale. (di M. Battaglia) (di Red.) 1. Il datore

Dettagli

COMUNICAZIONE CONSIGLIO DIRETTIVO SOCIETA MEDICO LEGALE DEL TRIVENETO

COMUNICAZIONE CONSIGLIO DIRETTIVO SOCIETA MEDICO LEGALE DEL TRIVENETO COMUNICAZIONE CONSIGLIO DIRETTIVO SOCIETA MEDICO LEGALE DEL TRIVENETO Considerazioni interpretative tecniche per la valutazione medico legale del danno biologico per lesioni di lieve entità, ex DL 209/2005,

Dettagli

Si legga, in particolare, quanto riguarda gli effetti sui lavoratori in mobilità e gli iscritti ai Fondi di sostegno di settore.

Si legga, in particolare, quanto riguarda gli effetti sui lavoratori in mobilità e gli iscritti ai Fondi di sostegno di settore. La manovra correttiva interviene anche sulle pensioni. Nelle more degli approfondimenti sul testo definitivo del provvedimento, riportiamo di seguito un analisi, con risposte a quesiti, pubblicata da IL

Dettagli

Determina Personale Organizzazione/0000194 del 12/12/2014

Determina Personale Organizzazione/0000194 del 12/12/2014 Comune di Novara Determina Personale Organizzazione/0000194 del 12/12/2014 Area / Servizio Area Organizzativa (05.UdO) Proposta Istruttoria Unità Area Organizzativa (05.UdO) Proponente Monzani/Battaini

Dettagli

IL COLLOCAMENTO MIRATO. a cura di Alessandra Bezzecchi

IL COLLOCAMENTO MIRATO. a cura di Alessandra Bezzecchi IL COLLOCAMENTO MIRATO a cura di Alessandra Bezzecchi Quante volte abbiamo sentito parlare di collocamento mirato delle persone disabili? Negli ultimi dieci anni credo spesso e se all inizio non se ne

Dettagli

IL PROGRAMMA INCORAGGIA L APPRENDISTATO FINALIZZATO ALLA FORMAZIONE E ALL INSERIMENTO DEI GIOVANI NEL MONDO DEL LAVORO

IL PROGRAMMA INCORAGGIA L APPRENDISTATO FINALIZZATO ALLA FORMAZIONE E ALL INSERIMENTO DEI GIOVANI NEL MONDO DEL LAVORO Roma, 10 Luglio 2015 I giovani presi in carico sono 380 mila. A oltre 128 mila è stata proposta almeno una misura I GIOVANI REGISTRATI AL PROGRAMMA SUPERANO LE 666 MILA UNITÀ, 13 MILA IN PIÙ RISPETTO ALLA

Dettagli

Art. 5, comma 8 del d.l. n. 95/2012, convertito nella legge n. 135/2012.

Art. 5, comma 8 del d.l. n. 95/2012, convertito nella legge n. 135/2012. Art. 5, comma 8 del d.l. n. 95/2012, convertito nella legge n. 135/2012. La monetizzazione delle ferie maturate e non fruite aveva trovato una prima regolamentazione, specifica ed espressa, nei CCNL dei

Dettagli

Piattaforma per il rinnovo del contratto autoscuole e agenzie automobilistiche 2012-2015

Piattaforma per il rinnovo del contratto autoscuole e agenzie automobilistiche 2012-2015 Piattaforma per il rinnovo del contratto autoscuole e agenzie automobilistiche 2012-2015 Premessa Il contesto nel quale avviene il rinnovo del contratto nazionale di lavoro delle autoscuole e agenzie è

Dettagli

DELIBERAZIONE n.63/2015/par. Repubblica Italiana. Corte dei Conti. Sezione regionale di controllo per il Molise. nell adunanza del 2 aprile 2015

DELIBERAZIONE n.63/2015/par. Repubblica Italiana. Corte dei Conti. Sezione regionale di controllo per il Molise. nell adunanza del 2 aprile 2015 DELIBERAZIONE n.63/2015/par Repubblica Italiana la Corte dei Conti Sezione regionale di controllo per il Molise nell adunanza del 2 aprile 2015 *********** composta dai magistrati: dott. Silvio Di Virgilio

Dettagli

I Fondi pensione nel pubblico impiego

I Fondi pensione nel pubblico impiego 38 I Fondi pensione destinati ai lavoratori dipendenti delle pubbliche amministrazioni dello Stato, il cui rapporto di lavoro è disciplinato tramite contrattazione collettiva, possono essere istituiti

Dettagli

1. I VOLONTARI DELLA CRI: UNA COMUNITÀ PER IL

1. I VOLONTARI DELLA CRI: UNA COMUNITÀ PER IL 1. I VOLONTARI DELLA CRI: UNA COMUNITÀ PER IL BENE COMUNE Una comunità di oltre 139 mila soci impegnati, nel quotidiano come nelle emergenze, in attività sociali e sanitarie di aiuto alle persone in difficoltà

Dettagli

LA SCUOLA COME RISORSA EDUCATIVA PER AFFRONTARE UN CAMBIAMENTO Patrizia Orsini. Premessa

LA SCUOLA COME RISORSA EDUCATIVA PER AFFRONTARE UN CAMBIAMENTO Patrizia Orsini. Premessa Convegno Nazionale La Mediazione familiare, una risorsa per genitori e bambini nella separazione Bologna, 1 e 2 dicembre 2006 LA SCUOLA COME RISORSA EDUCATIVA PER AFFRONTARE UN CAMBIAMENTO Patrizia Orsini

Dettagli

CONVEGNO DI MILANO - 1 DICEMBRE 2014

CONVEGNO DI MILANO - 1 DICEMBRE 2014 CONVEGNO DI MILANO - 1 DICEMBRE 2014 LA GESTIONE DELLA SICUREZZA NELLE ISTTITUZIONI SCOLASTICHE: RUOLI E RESPONSABILITÀ APPROFONDIMENTO - Studio di casi FORMAZIONE DOCENTI sulla SICUREZZA FUORI ORARIO

Dettagli

Divieti di assunzioni e controllo sui costi del personale

Divieti di assunzioni e controllo sui costi del personale Divieti di assunzioni e controllo sui costi del personale 13 febbraio 2014 Avv. Matteo Pollaroli Partner LABLAW Studio Legale SCALETTA DELL INTERVENTO 1. Ricostruzione della normativa in materia di assunzione

Dettagli

Jobs Act 1 & 2. Confindustria Bergamo. 5 febbraio 2015. Toffoletto De Luca Tamajo e Soci 2015

Jobs Act 1 & 2. Confindustria Bergamo. 5 febbraio 2015. Toffoletto De Luca Tamajo e Soci 2015 Jobs Act 1 & 2 Confindustria Bergamo 5 febbraio 2015 Toffoletto De Luca Tamajo e Soci 2015 Prof. Avv. Raffaele De Luca Tamajo Le linee generali e il campo di applicazione della riforma Le linee generali

Dettagli

INSIEME PER IL VOLONTARIATO

INSIEME PER IL VOLONTARIATO INSIEME PER IL VOLONTARIATO FARE SISTEMA AL SERVIZIO DELLA COMUNITÀ BERGAMASCA Bergamo, 24 gennaio 2013 Intervento di Carlo Vimercati Presidente Comitato di Gestione Fondi Speciali Lombardia Il convegno

Dettagli

Holcim (Svizzera) SA Cornelia Eberle, HR Business Partner, datrice di lavoro con Franz Schnyder, ex responsabile del Settore Servizi interni

Holcim (Svizzera) SA Cornelia Eberle, HR Business Partner, datrice di lavoro con Franz Schnyder, ex responsabile del Settore Servizi interni Holcim (Svizzera) SA Cornelia Eberle, HR Business Partner, datrice di lavoro con Franz Schnyder, ex responsabile del Settore Servizi interni In una riunione del Comitato di direzione, la nostra direzione

Dettagli

1. Il licenziamento collettivo prima della modifica dell art.24 della L.223/91: nozione e ambito di applicazione.

1. Il licenziamento collettivo prima della modifica dell art.24 della L.223/91: nozione e ambito di applicazione. DOTT. SABRINA PAGANI - PARTNER AVV. ROBERTO RESPINTI - PARTNER Milano, 4 Dicembre 2014 Licenziamenti collettivi e Dirigenti: novità in vigore dal 25.11.2014. (Legge 30 Ottobre 2014 n. 161 che estende l

Dettagli

L art. 1 del Decreto Legislativo n. 181 del 2000 definisce lo stato di disoccupazione come la condizione del soggetto:

L art. 1 del Decreto Legislativo n. 181 del 2000 definisce lo stato di disoccupazione come la condizione del soggetto: INCENTIVI DONNE E OVER 50: REQUISITI E PROCEDURE OPERATIVE INPS Stante l abrogazione del contratto di inserimento lavorativo, a partire dal 1 gennaio 2013 non è più possibile stipulare questo contratto

Dettagli

6 Dicembre 2006 Numero 23 www.cgil.bg.it/inca/index.htm conoscere per tutelare/2 L INSERIMENTO LAVORATIVO DEL DISABILE: LEGGE 68/1999

6 Dicembre 2006 Numero 23 www.cgil.bg.it/inca/index.htm conoscere per tutelare/2 L INSERIMENTO LAVORATIVO DEL DISABILE: LEGGE 68/1999 INCA INFORMA Quindicinale di informazione previdenziale a cura dell INCA- CGIL Bergamo 6 Dicembre 2006 Numero 23 www.cgil.bg.it/inca/index.htm conoscere per tutelare/2 L INSERIMENTO LAVORATIVO DEL DISABILE:

Dettagli

IL FONDO DI SOLIDARIETÀ PER IL PERSONALE DEL CREDITO

IL FONDO DI SOLIDARIETÀ PER IL PERSONALE DEL CREDITO Federazione Italiana Sindacale Lavoratori Assicurazioni e Credito Comprensorio di Alessandria Via Cavour, 27-15121 Alessandria - Tel. 0131 308254 e-mail: fisacal@libero.it - Sito Internet www.fisacalessandria.it

Dettagli

Aspetti fiscali sulla previdenza complementare

Aspetti fiscali sulla previdenza complementare Stampa Aspetti fiscali sulla previdenza complementare admin in LA PREVIDENZA COMPLEMENTARE: ASPETTI FISCALI Come è noto, la riforma, attuata con il Decreto legislativo 5 dicembre 2005, n. 252, in vigore

Dettagli

SERVIZIO CIVILE NAZIONALE VOLONTARIO

SERVIZIO CIVILE NAZIONALE VOLONTARIO PROTOCOLLO D INTESA tra PROVINCIA di Cuneo e ENTI LOCALI, CONSORZI, SOGGETTI PUBBLICI, ENTI DEL PRIVATO SOCIALE, PARTI SOCIALI PER LA PROMOZIONE, L ELABORAZIONE, LA GESTIONE DI PROGETTI DI SERVIZIO CIVILE

Dettagli

I Fondi pensione nel pubblico impiego

I Fondi pensione nel pubblico impiego I Fondi pensione nel pubblico impiego I scheda Fondi pensione destinati ai lavoratori dipendenti delle pubbliche amministrazioni dello Stato, il cui rapporto di lavoro è disciplinato tramite contrattazione

Dettagli

I lavoratori salvaguardati

I lavoratori salvaguardati Lavoratrici e lavoratori che possono accedere a pensione sulla base dei requisiti vigenti prima dell entrata in vigore del d.l. n. 201/2011 del 6.12.2011 anche se maturati dopo il 31.12.2011 1 Conservano

Dettagli

1.0. PREMESSA 2.0. LA VALUTAZIONE

1.0. PREMESSA 2.0. LA VALUTAZIONE Azienda Ospedaliero Universitaria di Pisa Regolamento concernente il processo di valutazione permanente e per la gestione delle progressioni di carriera per la dirigenza 1.0. PREMESSA Il Dgls. 229/99 prima,

Dettagli

REGOLAMENTO PER LE EROGAZIONI

REGOLAMENTO PER LE EROGAZIONI Redatto ai sensi della legge 23 dicembre 1998 n 461, del decreto legislativo n 153 del 17 maggio 1999 e dell'atto di indirizzo del Ministro del Tesoro, del Bilancio e della Programmazione Economica del

Dettagli

servizio civile volontario

servizio civile volontario c r i s t i n a Mi chiamo Cristina e ho svolto servizio presso una cooperativa SERVIZIO CIVILE NAZIONALE che ha sede a Ivrea, che mi ha selezionato per un progetto di supporto educativo ai minori per evitare

Dettagli

Marzo 2015. Federico Strada, Senior Counsel, dipartimento Employment, Carlotta Benigni, Associate, dipartimento Tax, DLA Piper

Marzo 2015. Federico Strada, Senior Counsel, dipartimento Employment, Carlotta Benigni, Associate, dipartimento Tax, DLA Piper Marzo 2015 DDL Concorrenza e novità in tema di fondi pensione Federico Strada, Senior Counsel, dipartimento Employment, Carlotta Benigni, Associate, dipartimento Tax, DLA Piper Il cosiddetto Disegno Di

Dettagli

R S U E S S E L U N G A CORBETTA

R S U E S S E L U N G A CORBETTA Analisi questionario Questa relazione nasce dalla necessità di sintetizzare ed analizzare il risultato del questionario proposto ai lavoratori Esselunga di Corbetta. Il sondaggio (anonimo) ideato e realizzato

Dettagli

La Procedura InvCiv2010 un anno dopo ovvero gli aggiornamenti della normativa

La Procedura InvCiv2010 un anno dopo ovvero gli aggiornamenti della normativa Associazione Crescere con la sindrome di Turner e altre Malattie Rare ONLUS ex art. 10 c. 8 dlgs n 460/1997 La Procedura InvCiv2010 un anno dopo ovvero gli aggiornamenti della normativa 4 giugno 2011 A

Dettagli

Monitoraggio Indicazioni (DPR 89/2009, art. 1) Modalità organizzative

Monitoraggio Indicazioni (DPR 89/2009, art. 1) Modalità organizzative Monitoraggio Indicazioni (DPR 89/2009, art. ) FORMULARIO C - Scuola primaria Hanno partecipato alla rilevazione 5.944 istituzioni scolastiche tra istituti comprensivi e circoli didattici, per la maggior

Dettagli

NUOVE OPPORTUNITÀ PER I GIOVANI E IL LAVORO 1. PIANO GIOVANI SICILIA

NUOVE OPPORTUNITÀ PER I GIOVANI E IL LAVORO 1. PIANO GIOVANI SICILIA NUOVE OPPORTUNITÀ PER I GIOVANI E IL LAVORO 1. PIANO GIOVANI SICILIA La Regione Siciliana in collaborazione con Italia Lavoro ha destinato 19.250.000 euro per l avviamento di percorsi di tirocinio per

Dettagli

VENETO LAVORO Osservatorio & Ricerca. I CONTRATTI DI LAVORO A TEMPO INDETERMINATO. AGGIORNAMENTO AL 30 settembre 2015

VENETO LAVORO Osservatorio & Ricerca. I CONTRATTI DI LAVORO A TEMPO INDETERMINATO. AGGIORNAMENTO AL 30 settembre 2015 VENETO LAVORO Osservatorio & Ricerca I CONTRATTI DI LAVORO A TEMPO INDETERMINATO. AGGIORNAMENTO AL 30 settembre MISURE/64 1 Ottobre Introduzione Nel la regolazione del mercato del lavoro è stata oggetto

Dettagli

Le novità del Decreto Salva Italia in materia previdenziale

Le novità del Decreto Salva Italia in materia previdenziale DIPARTIMENTO POLITICHE SOCIALI Le novità del Decreto Salva Italia in materia previdenziale In attesa che sia definitivamente approvato dal Parlamento il Decreto salva Italia, forniamo una sintesi dei contenuti

Dettagli

NEWSLETTER MARZO APRILE 2015 Speciale Schema di decreto attuativo sui contratti cd flessibili

NEWSLETTER MARZO APRILE 2015 Speciale Schema di decreto attuativo sui contratti cd flessibili NEWSLETTER MARZO APRILE 2015 Speciale Schema di decreto attuativo sui contratti cd flessibili Lo scorso 20 febbraio 2015 il Governo ha approvato lo schema di decreto attuativo sui contratti flessibili

Dettagli

Circolare n. 32. del 10 ottobre 2013

Circolare n. 32. del 10 ottobre 2013 Circolare n. 32 del 10 ottobre 2013 Responsabilità solidale tra committente, appaltatore e subappaltatore per i debiti retributivi e contributivi - Novità del DL 28.6.2013 n. 76 conv. L. 9.8.2013 n. 99

Dettagli

Intervento dell Avv. Nicolino De Cantis - Componente della Commissione Giuridica Provinciale dell Automobile Club di Verona

Intervento dell Avv. Nicolino De Cantis - Componente della Commissione Giuridica Provinciale dell Automobile Club di Verona Intervento dell Avv. Nicolino De Cantis - Componente della Commissione Giuridica Provinciale dell Automobile Club di Verona Congresso Commissioni giuridiche ACI- Napoli - Riflessioni su : Patente di guida

Dettagli

PROMOTORI & CONSULENTI

PROMOTORI & CONSULENTI art PROMOTORI & CONSULENTI FONDI&SICAV Dicembre 2010 Federico Sella di Banca patrimoni Sella &c.: «Trasparenti e prudenti» Reclutamento I soldi non sono tutto Concentrazione Un mondo sempre più di grandi

Dettagli

CONTROLLI FISCALI PER LE PA PER PAGAMENTI SUPERIORI A 10.000 EURO

CONTROLLI FISCALI PER LE PA PER PAGAMENTI SUPERIORI A 10.000 EURO CONTROLLI FISCALI PER LE PA PER PAGAMENTI SUPERIORI A 10.000 EURO - a cura Federico Gavioli - Il Collegato alla legge Finanziaria per il 2007 ha introdotto importanti novità in materia di controlli fiscali

Dettagli

Nota Circolare UPPA n. 33/08. Roma, lì 22.05.2008. Alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Segretariato generale Roma

Nota Circolare UPPA n. 33/08. Roma, lì 22.05.2008. Alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Segretariato generale Roma UFFICIO PERSONALE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI SEGRETERIA TECNICA DEL DIRETTORE Nota Circolare UPPA n. 33/08, lì 22.05.2008 Alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Segretariato generale Alle Amministrazioni

Dettagli

RELAZIONE DEL PRESIDENTE FONDIMPRESA, GIORGIO FOSSA. Sono diversi anni che la nostra economia attraversa una fase di grande e diffusa difficoltà.

RELAZIONE DEL PRESIDENTE FONDIMPRESA, GIORGIO FOSSA. Sono diversi anni che la nostra economia attraversa una fase di grande e diffusa difficoltà. CONVEGNO IL FUTURO DEL LAVORO SI CHIAMA FORMAZIONE Roma, 19 aprile, Auditorium Parco della Musica RELAZIONE DEL PRESIDENTE FONDIMPRESA, GIORGIO FOSSA Sono diversi anni che la nostra economia attraversa

Dettagli

PROLUNGAMENTO DEL CONGEDO PARENTALE 2 ORE DI RIPOSO GIORNALIERO RETRIBUITO

PROLUNGAMENTO DEL CONGEDO PARENTALE 2 ORE DI RIPOSO GIORNALIERO RETRIBUITO PROLUNGAMENTO DEL CONGEDO PARENTALE 2 ORE DI RIPOSO GIORNALIERO RETRIBUITO (1 ORA SE LA DURATA DELL ORARIO GIORNALIERO DI LAVORO È INFERIORE A SEI ORE) I genitori, alternativamente, di un minore al quale

Dettagli

I GIOVANI REGISTRATI AL PROGRAMMA SUPERANO LE 746 MILA UNITÀ, 13 MILA IN PIÙ RISPETTO ALLA SCORSA SETTIMANA

I GIOVANI REGISTRATI AL PROGRAMMA SUPERANO LE 746 MILA UNITÀ, 13 MILA IN PIÙ RISPETTO ALLA SCORSA SETTIMANA Roma, 11 Settembre 2015 I giovani presi in carico sono 441.589. A quasi 159 mila è stata proposta almeno una misura. Il Ministro Poletti ha dato il via al progetto Crescere in Digitale durante la conferenza

Dettagli

LEAN scuola Oltre il Progetto Qualità

LEAN scuola Oltre il Progetto Qualità LEAN scuola Oltre il Progetto Qualità Convegno rivolto a dirigenti e personale docente della scuola Fondazione CUOA Altavilla Vicentina, 21 maggio 2008 15.00 18.00 1 Il 21 maggio scorso, la Fondazione

Dettagli

Federazione Lavoratori della Conoscenza CGIL

Federazione Lavoratori della Conoscenza CGIL Scheda di lettura del Capo V Apprendistato del decreto legislativo n. 81/15 recante Disciplina organica dei contratti di lavoro e revisione della normativa in tema di mansioni Premessa La parte relativa

Dettagli

I GIOVANI PRESI IN CARICO CRESCONO CON LO STESSO RITMO DI QUELLI REGISTRATI: SEGNALE POSITIVO DAI SERVIZI PER L IMPIEGO

I GIOVANI PRESI IN CARICO CRESCONO CON LO STESSO RITMO DI QUELLI REGISTRATI: SEGNALE POSITIVO DAI SERVIZI PER L IMPIEGO Roma, 19 Giugno 2015 I giovani Neet registrati al Programma Garanzia Giovani sono 629.496, quasi 12 mila in più rispetto alla scorsa settimana I GIOVANI PRESI IN CARICO CRESCONO CON LO STESSO RITMO DI

Dettagli

[GARANZIA GIOVANI] Garanzia Giovani: cos è, i destinatari, l attuazione, le azioni previste e come fare domanda

[GARANZIA GIOVANI] Garanzia Giovani: cos è, i destinatari, l attuazione, le azioni previste e come fare domanda 2014 Imera Sviluppo 2010 Giuseppe Di Gesù [GARANZIA GIOVANI] Garanzia Giovani: cos è, i destinatari, l attuazione, le azioni previste e come fare domanda GARANZIA GIOVANI: CHE COS E La Garanzia Giovani

Dettagli

NURSIND SEGRETERIA NAZIONALE. Oggetto: Servizio previdenziale: pensionamento dei pubblici dipendenti nel 2014.

NURSIND SEGRETERIA NAZIONALE. Oggetto: Servizio previdenziale: pensionamento dei pubblici dipendenti nel 2014. Prot. SN-06 del 04/02/2014 Alla Cortese attenzione del Segretari provinciali Oggetto: Servizio previdenziale: pensionamento dei pubblici dipendenti nel 2014. La riforma Fornero (legge n. 204 del 22.12.2011)

Dettagli

CONTEST START UP FOOD, PREMIATE LE PRIME TRE MIGLIORI IDEE IMPRENDITORIALI CON UN PREMIO DA

CONTEST START UP FOOD, PREMIATE LE PRIME TRE MIGLIORI IDEE IMPRENDITORIALI CON UN PREMIO DA Roma, 9 Ottobre 2015 I giovani presi in carico sono 485.327. A più di 181 mila è stata proposta almeno una misura. Prosegue il successo di Crescere in Digitale: oltre 31.500 gli iscritti a quattro settimane

Dettagli

Comma 2. Nel corso della riunione il datore di lavoro sottopone all esame dei partecipanti:

Comma 2. Nel corso della riunione il datore di lavoro sottopone all esame dei partecipanti: La riunione periodica D.Lgs. n. 81/2008 Articolo 18 Obblighi del datore di lavoro e del dirigente. Comma 1. Il datore di lavoro, che esercita le attività di cui all articolo 3, e i dirigenti, che organizzano

Dettagli

Lavoratrici madri e lavoratori padri. Profili di competenza della Direzione Territoriale del Lavoro in ordine alla convalida delle dimissioni.

Lavoratrici madri e lavoratori padri. Profili di competenza della Direzione Territoriale del Lavoro in ordine alla convalida delle dimissioni. SEMINARIO DALLA CONCILIAZIONE AL WELFARE AZIENDALE Lavoratrici madri e lavoratori padri. Profili di competenza della Direzione Territoriale del Lavoro in ordine alla convalida delle dimissioni. Il mio

Dettagli

COPERTURA DELLA RILEVAZIONE

COPERTURA DELLA RILEVAZIONE L universo di riferimento del conto annuale è quello definito dall art. 1, comma 2, del d.lgs. 165/2001, che individua le tipologie di amministrazioni pubbliche destinatarie delle norme generali sull'ordinamento

Dettagli

Ripensare le pensioni fra passato, presente e futuro

Ripensare le pensioni fra passato, presente e futuro 1 Ripensare le pensioni fra passato, presente e futuro LE PROPOSTE DELLA CISL per un sistema pensionistico equo e sostenibile LA CISL CONTRATTA, UNISCE, PROPONE 1 2 1. La flessibilità in uscita: restituire

Dettagli

LEGGE FINANZIARIA 2005: NORME PER PERSONALE

LEGGE FINANZIARIA 2005: NORME PER PERSONALE LEGGE FINANZIARIA 2005: NORME PER PERSONALE Le disposizioni dettate dalla legge finanziaria 2005, legge n. 311/2004, in tema di personale, di assunzioni e di organizzazione delle Pubbliche Amministrazioni

Dettagli

Interventi urgenti a sostegno della crescita

Interventi urgenti a sostegno della crescita Interventi urgenti a sostegno della crescita Misure di accelerazione dell utilizzo delle risorse della politica di coesione (Fondo Sviluppo e Coesione, Piano Azione Coesione e Programmi dei Fondi Strutturali

Dettagli

Relazione finale del progetto

Relazione finale del progetto Relazione finale del progetto Un percorso nella Cappella Palatina DOL 2009 classe E_13 tutor Domenico Franzetti Corsista: Vincenza Saia Il progetto Un percorso nella cappella Palatina nasce dall esperienza

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE DI FORME DI ASSISTENZA E DI PREVIDENZA INTEGRATIVA PER IL PERSONALE DELLA POLIZIA MUNICIPALE E FUNZIONAMENTO DELL

REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE DI FORME DI ASSISTENZA E DI PREVIDENZA INTEGRATIVA PER IL PERSONALE DELLA POLIZIA MUNICIPALE E FUNZIONAMENTO DELL REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE DI FORME DI ASSISTENZA E DI PREVIDENZA INTEGRATIVA PER IL PERSONALE DELLA POLIZIA MUNICIPALE E FUNZIONAMENTO DELL ORGANISMO DI GESTIONE DEL COMUNE DI CERVIA Approvato con

Dettagli

2009: il cumulo pensioni + altri redditi

2009: il cumulo pensioni + altri redditi Febbraio 2009 2009: il cumulo pensioni + altri redditi A cura di G. Marcante PREMESSA L art. 19 del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112 convertito, con modificazioni, nella legge 6 agosto 2008, n. 133,

Dettagli

NOTIZIE DAL MONDO DELL HANDICAP. Ma, soprattutto di mettere tutti a conoscenza delle leggi che tutelano i portatori di handicap.

NOTIZIE DAL MONDO DELL HANDICAP. Ma, soprattutto di mettere tutti a conoscenza delle leggi che tutelano i portatori di handicap. NOTIZIE DAL MONDO DELL HANDICAP Come sapete, da settembre è attivo lo SPORTELLO HANDICAP (aperto tutte le mattine dal lun. al ven. dalle 9.30 alle 12.30, tel 0415491226) il quale ha come scopo principale

Dettagli

Ultime notizie nel campo dell Invalidità civile e della legge 104/92

Ultime notizie nel campo dell Invalidità civile e della legge 104/92 Ultime notizie nel campo dell Invalidità civile e della legge 104/92 12 maggio 2012 Dr.ssa Fabrizia Capitani Assistente Sociale Azienda Ospedaliero-Universitaria S. Orsola- Malpighi Bologna La procedura

Dettagli

CIRCOLARE N. 13/E. Roma, 26 marzo 2015

CIRCOLARE N. 13/E. Roma, 26 marzo 2015 CIRCOLARE N. 13/E Direzione Centrale Servizi ai Contribuenti Roma, 26 marzo 2015 OGGETTO: Articolo 1, comma 154, legge 23 dicembre 2014, n. 190 (Legge stabilità 2015) Contributo del cinque per mille dell

Dettagli

IL LAVORO COME MISSIONE... QUASI IMPOSSIBILE.. (LA STAMPA APRILE 2014)

IL LAVORO COME MISSIONE... QUASI IMPOSSIBILE.. (LA STAMPA APRILE 2014) LAVORARE... occupare un posto di lavoro realizzazione personale, familiare indipendenza percepire uno stipendio, reddito conquistare un ruolo attivo riconoscibile dalla comunità, partecipazione sociale,

Dettagli

S.U. L. P. M. S.U. L. P. L. UFFICIO STUDI S.U.L.P.M. SINDACATO UNITARIO LAVORATORI POLIZIA MUNICIPALE. Ufficio studi e formazione quadri sindacali

S.U. L. P. M. S.U. L. P. L. UFFICIO STUDI S.U.L.P.M. SINDACATO UNITARIO LAVORATORI POLIZIA MUNICIPALE. Ufficio studi e formazione quadri sindacali S.U. L. P. M. S.U. L. P. L. UFFICIO STUDI S.U.L.P.M. SINDACATO UNITARIO LAVORATORI POLIZIA MUNICIPALE Ufficio studi e formazione quadri sindacali VADEMECUM PENSIONI DAL 2012-1 - Per poter andare in pensione,

Dettagli

Roma, 29 gennaio 2015

Roma, 29 gennaio 2015 DIREZIONE GENERALE CIRCOLARE n. 2500 Roma, 29 gennaio 2015 ALLE ASSOCIAZIONI E AI SINDACATI TERRITORIALI ALLE UNIONI REGIONALI AI COMPONENTI DELLA GIUNTA ESECUTIVA AI COMPONENTI DEL CONSIGLIO NAZIONALE

Dettagli

L utilizzo dell Analisi Impatto della Regolazione AIR nelle regioni italiane

L utilizzo dell Analisi Impatto della Regolazione AIR nelle regioni italiane NUVV Regione Lazio L utilizzo dell Analisi Impatto della Regolazione AIR nelle regioni italiane Premessa Il presente rapporto fa parte di un filone di attività in seno al Nucleo di valutazione degli investimenti

Dettagli

PROTOCOLLO D'INTESA TRA REGIONE TOSCANA E PARTI SOCIALI REGIONALI PER L ATTIVAZIONE DI TIROCINI E STAGE DI QUALITA IN REGIONE TOSCANA TRA

PROTOCOLLO D'INTESA TRA REGIONE TOSCANA E PARTI SOCIALI REGIONALI PER L ATTIVAZIONE DI TIROCINI E STAGE DI QUALITA IN REGIONE TOSCANA TRA PROTOCOLLO D'INTESA TRA REGIONE TOSCANA E PARTI SOCIALI REGIONALI PER L ATTIVAZIONE DI TIROCINI E STAGE DI QUALITA IN REGIONE TOSCANA L'anno il giorno La Regione Toscana CIA Regionale CNA Regionale Coldiretti

Dettagli

U.I.C.I. DELEGAZIONE DI SAN MARCO ARGENTANO

U.I.C.I. DELEGAZIONE DI SAN MARCO ARGENTANO News del : 04/05/2015 U.I.C.I. DELEGAZIONE DI SAN MARCO ARGENTANO OGGETTO: Pensionistica trattamento anticipato di anzianita sospensione delle penalizzazioni fino al 2017 Si fa seguito ai comunicati UICI

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato FUCCI

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato FUCCI Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 262 PROPOSTA DI LEGGE d iniziativa del deputato FUCCI Disposizioni in materia di responsabilità professionale del personale sanitario Presentata

Dettagli

Da alcuni anni Anffas Trentino Onlus è testimone diretta della funzionalità di alcune esperienze di integrazione lavorativa. Se ne occupa un servizio

Da alcuni anni Anffas Trentino Onlus è testimone diretta della funzionalità di alcune esperienze di integrazione lavorativa. Se ne occupa un servizio I prerequisiti dell inserimento d lavorativo: la funzionalità del metodo di Anffas Trentino a cura di Linda Pizzo Responsabile del Servizio Inserimenti Lavorativi di Anffas Trentino Onlus Da alcuni anni

Dettagli

100 tirocini PEr 100 giovani maestri D ArtE EDIZIONE 2013/14: UNA ScUOlA, UN lavoro. PErcOrSI DI EccEllENZA

100 tirocini PEr 100 giovani maestri D ArtE EDIZIONE 2013/14: UNA ScUOlA, UN lavoro. PErcOrSI DI EccEllENZA 100 tirocini per 100 giovani maestri d arte EDIZIONE 2013/14: UNA Scuola, UN Lavoro. Percorsi di Eccellenza I tirocini formativi I mestieri d arte rappresentano un vantaggio competitivo di grande rilievo

Dettagli

I neodiplomati 2014 si presentano nella banca dati AlmaDiploma

I neodiplomati 2014 si presentano nella banca dati AlmaDiploma I neodiplomati 2014 si presentano nella banca dati AlmaDiploma I curricula di 43mila neodiplomati viaggiano on line: voto e crediti acquisiti, conoscenze linguistiche e informatiche, stage ed esperienze

Dettagli

Apprendistato di alta formazione e ricerca. Guida informativa

Apprendistato di alta formazione e ricerca. Guida informativa Apprendistato di alta formazione e ricerca Guida informativa Cos è l apprendistato di alta formazione e di ricerca Il contratto di apprendistato per il conseguimento di un diploma di istruzione secondaria

Dettagli

Decreto Part-time. Decreto legislativo varato il 28-1-2000 dal Consiglio dei ministri in base alla direttiva 97/81/Ce sul lavoro part-time

Decreto Part-time. Decreto legislativo varato il 28-1-2000 dal Consiglio dei ministri in base alla direttiva 97/81/Ce sul lavoro part-time Decreto Part-time Decreto legislativo varato il 28-1-2000 dal Consiglio dei ministri in base alla direttiva 97/81/Ce sul lavoro part-time ARTICOLO 1 Definizioni 1.Nel rapporto di lavoro subordinato l assunzione

Dettagli

LINEE GUIDA PER LA PRESENTAZIONE DEI PROGRAMMI OPERATIVI DEI COORDINAMENTI CONTINENTALI DI AREA GEOGRAFICA DEI TOSCANI NEL MONDO PER L ANNO 2013

LINEE GUIDA PER LA PRESENTAZIONE DEI PROGRAMMI OPERATIVI DEI COORDINAMENTI CONTINENTALI DI AREA GEOGRAFICA DEI TOSCANI NEL MONDO PER L ANNO 2013 LINEE GUIDA PER LA PRESENTAZIONE DEI PROGRAMMI OPERATIVI DEI COORDINAMENTI CONTINENTALI DI AREA GEOGRAFICA DEI TOSCANI NEL MONDO PER L ANNO 2013 INDICE 1. IL PROGRAMMA OPERATIVO DEL COORDINAMENTO DI AREA

Dettagli

Inclusione dei disabili

Inclusione dei disabili Inclusione dei disabili Strategia europea per la parità delle opportunità Commissione europea Pari opportunità per pari diritti Il valore aggiunto europeo L Anno europeo dei cittadini disabili nel 2003

Dettagli

ATTENZIONE : è in corso l aggiornamento delle seguenti FAQ che non tengono conto del recente accordo del luglio 2011

ATTENZIONE : è in corso l aggiornamento delle seguenti FAQ che non tengono conto del recente accordo del luglio 2011 ATTENZIONE : è in corso l aggiornamento delle seguenti FAQ che non tengono conto del recente accordo del luglio 2011 Le domande più frequenti sul Fondo Esuberi ABI - Settore Credito Che cosa è il Fondo

Dettagli

LO SAPEVATE CHE...? DDL "CONCORRENZA": MEGLIO PREPARARSI

LO SAPEVATE CHE...? DDL CONCORRENZA: MEGLIO PREPARARSI LO SAPEVATE CHE...? DDL "CONCORRENZA": MEGLIO PREPARARSI Dopo una pausa nella pubblicazione del nostro mensile, dovuta alle modifiche legislative che hanno assorbito tutto il personale del Fondo, torniamo

Dettagli

Contrasto al lavoro sommerso

Contrasto al lavoro sommerso Contrasto al lavoro sommerso Nell ambito della L.R. n.30 del 13/08/2007 Norme regionali per la sicurezza e la qualità del lavoro è stato finanziato il progetto regionale Contrasto al lavoro sommerso e

Dettagli

Senato della Repubblica, VII Commissione Audizione del Forum delle associazioni familiari sul ddl n. 1260 atti Senato

Senato della Repubblica, VII Commissione Audizione del Forum delle associazioni familiari sul ddl n. 1260 atti Senato Roma, 14 maggio 2014 Senato della Repubblica, VII Commissione Audizione del Forum delle associazioni familiari sul ddl n. 1260 atti Senato Sistema di educazione e istruzione per la prima infanzia Alcune

Dettagli

MASTER UNIVERSITARIO di I livello in Gestione del Lavoro e delle Relazioni Sindacali

MASTER UNIVERSITARIO di I livello in Gestione del Lavoro e delle Relazioni Sindacali dipartimento di Giurisprudenza MASTER UNIVERSITARIO di I livello in Gestione del Lavoro e delle Relazioni Sindacali XII edizione A.A. 2014/2015 Nota: per le modalità concorsuali, si prega cortesemente

Dettagli

LAVORO, PRESTAZIONI SOCIALI E DISCRIMINAZIONE

LAVORO, PRESTAZIONI SOCIALI E DISCRIMINAZIONE LAVORO, PRESTAZIONI SOCIALI E DISCRIMINAZIONE Padova, marzo 2013 Avv. Alberto Guariso www.studiodirittielavoro.it Qualche premessa: Parliamo della discriminazione non in senso di stigma sociale, ma di

Dettagli

Le voci della spesa di personale di Gianluca Bertagna

Le voci della spesa di personale di Gianluca Bertagna Le voci della spesa di personale di Gianluca Bertagna Ad oltre due anni dall entrata in vigore dei commi 557 e commi 562 della Finanziaria 2007 non vi è ancora certezza su quali voci vadano considerate

Dettagli

Lombardia/406/2010/PRSE

Lombardia/406/2010/PRSE Lombardia/406/2010/PRSE REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE DEI CONTI SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA composta dai magistrati: Dott. Nicola Mastropasqua Presidente Dott. Antonio Caruso Dott. Giuliano

Dettagli