Progetto Servizi Innovativi nel Settore dei Servizi per il Lavoro

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1 Progetto Servizi Innovativi nel Settore dei Servizi per il Lavoro Programma Operativo PON Governance e Azioni di Sistema Obiettivo Convergenza (FSE) Asse A Adattabilità Scheda descrittiva del Progetto Attivazione servizi online per disabili e categorie protette per la Provincia di Salerno Il Contesto La Provincia di Salerno assicura i Servizi per l'impiego attraverso una struttura centrale di coordinamento - Ufficio Provinciale dei Servizi per l'impiego (UPSI) - con sede a Salerno e, territorialmente, attraverso 12 Centri per l'impiego con sedi nei comuni di Scafati, Nocera Inferiore, Mercato San Severino, Maiori, Salerno, Battipaglia, Oliveto Citra, Agropoli, Roccadaspide, Vallo della Lucania, Sala Consilina e Sapri. Presso alcuni Centri sono operanti anche strutture subterritoriali denominate Recapiti con sedi a Sarno (CPI Scafati), Angri (CPI Scafati), Castel San Giorgio (CPI Mercato San Severino), Cava de' Tirreni (CPI Maiori), Pontecagnano (CPI Battipaglia), Eboli (CPI Oliveto Citra) e Capaccio (CPI Agropoli). Il Centro per l impiego è quindi un ufficio pubblico con il quale le Province gestiscono e controllano il mercato del lavoro locale. Il CPI eroga e promuove offerte di lavoro delle aziende pubbliche e private, mettendo in contatto domanda ed offerta in un mercato sempre più ramificato e complesso. Il D.Lgs. 469/97, preceduto dalla legge Bassanini ha sostituito il CPI all Ufficio di collocamento per quanto riguarda compiti e funzioni ad esso relativi. Il CPI è sostanzialmente una delle numerose strutture, attraverso le quali la Regione svolge le sue funzioni. I Centri per l Impiego sono strutture di servizio e nascono con lo scopo di: assistere i cittadini che intendano qualificarsi e inserirsi nel mondo del lavoro, attraverso una serie di attività che ne sollecitino le motivazioni, ne valorizzino le capacità e ne favoriscano la crescita professionale; assistere i datori di lavoro nella ricerca delle figure professionali di hanno bisogno, nell espletamento delle procedure amministrative e nell attivazione degli strumenti previsti dalla normativa per facilitare l assunzione di personale; monitorare il mercato del lavoro territoriale. Nell ambito dei servizi per il lavoro particolare importanza rappresenta il collocamento mirato. Per Collocamento Mirato si intende quella serie di strumenti tecnici e di supporto che permettono di valutare adeguatamente le persone portatrici di disabilità o di altre forme di svantaggio nelle loro capacità lavorative e di inserirle nel posto di lavoro a loro più adatto. Il collocamento mirato è disciplinato dalla Legge 12 marzo 1999 n.68 che stabilisce gli obblighi occupazionali delle aziende pubbliche e private relativamente alla quota dei posti di lavoro da riservare ai diversamente abili e ad altre categorie svantaggiate di persone in cerca di occupazione. Ogni Provincia organizza e struttura in autonomia i servizi per l impiego rivolti al collocamento mirato. In particolare sussistono due possibili modelli operativi:

2 il primo in cui i servizi di collocamento mirato vengono forniti da una struttura centrale che garantisce il servizio sull intero territorio provinciale. Tale struttura opera in maniera coordinata con i CPI che svolgono solo una funzione di prima interfaccia con l utente e di inoltro delle pratiche verso la struttura centrale Il secondo modello decentrato, in cui i servizi vengono erogati direttamente dai singoli centri per l impiego Nel caso della Provincia di Salerno è stato adottato il primo modello in cui è l UPSI (Ufficio Provinciale Servizi per l Impiego), ad avere le competenze relative al collocamento dei disabili e delle categorie protette (iscrizione nell'elenco provinciale, formulazione graduatorie, avviamenti al lavoro). Le finalità del progetto. In un momento in cui l attuale crisi economico-finanziaria influenza sensibilmente l economia dell intero paese, l esigenza di un supporto reale e concreto per i soggetti disabili e quelli appartenenti alle categorie protette è sempre più sentita e necessaria. Il processo di trasformazione dei servizi per l impiego verso la realizzazione della cosiddetta presa in carico della persona assume maggior rilevanza laddove la persona è costretta a vivere una situazione di disagio. Ad oggi l ufficio UPSI non prevede l erogazione di servizi online rivolti al cittadino disabile o appartenente alle categorie protette. Il cittadino è costretto a recarsi di persona o attraverso delega può richiedere che qualcun altro si rechi presso l ufficio UPSI per svolgere le pratiche relative all iscrizione al registro delle categorie protette o semplicemente per richiedere un certificato di iscrizione o piuttosto per presentare una domanda di partecipazione ad un bando. Sebbene il momento dell iscrizione rappresenta un momento importante sia per il contatto che si stabilisce tra il cittadino e l ente, sia perché momento di orientamento e di supporto per il cittadino sarebbe importante virtualizzare o quanto meno darne la possibilità tutti gli altri momenti di contatto tra il cittadino e l ente in modo tale da risparmiare all utente il sacrificio di recarsi presso gli sportelli dell ufficio. Ciò consentirebbe anche uno snellimento dei processi e dell organizzazione dell ufficio favorendo la concentrazione delle risorse su attività di più alto profilo rivolte al monitoraggio della domanda/offerta di lavoro, all orientamento verso l offerta lavorativa, nonché al supporto delle categorie più deboli. Prima dell avvio del progetto (il progetto è iniziato nel settembre 2011), l organizzazione dell ufficio UPSI scontava una mancanza di informatizzazione e digitalizzazione dei flussi e dei processi interni e di coordinamento verso i CPI. La totalità dei documenti e delle informazioni che transitavano attraverso tali flussi, tra CPI ed ufficio UPSI, viaggiava ancora in cartaceo a mezzo posta tradizionale e via fax, ciò rappresentava un ostacolo per l attivazione di quel processo di trasformazione della pubblica amministrazione che dovrebbe garantire una maggiore tracciabilità, celerità ed efficienza nell erogazione dei servizi offerti. La Provincia di Salerno ed in particolare il Settore Politiche del Lavoro ha avviato i lavori legati a quest idea progettuale utilizzando inizialmente solo personale interno e ideando la soluzione come progetto a costo zero.

3 Successivamente, venendo a conoscenza del Bando Servizi Innovativi nel settore dei servizi per il lavoro (iniziativa relativa al PON GAS Obiettivo Convergenza (FSE)) questo Settore, presentando opportuna domanda di adesione, è riuscito ad ottenere supporto e consulenza qualificata da parte del Formez PA nell attivazione di servizi online per disabili e categorie protette. Si tratta di una sfida particolarmente impegnativa poiché ha richiesto non solo il ridisegno dei processi di servizio per la fruizione on line, ma anche la definizione di una piattaforma tecnologica per consentire, nel rispetto della norma, l erogazione dei servizi. Il progetto ha come finalità principale la costituzione di una banca dati per la gestione digitalizzata delle informazioni e dei dati in possesso dell ufficio UPSI. Tale banca dati dovrà risultare unica e condivisa sia per gli operatori dei centri per l impiego che per l ufficio UPSI. L implementazione della banca dati prevede l estensione del SILP (tale attività richiede l intervento di fornitori esterni per la personalizzazione del SILP). Dal punto di vista delle funzioni e dei servizi erogati dall ufficio UPSI, il presente progetto si pone come obiettivo la creazione di servizi online rivolti al cittadino, alle imprese ed agli enti pubblici. Il progetto ha come obiettivi principali quindi: la creazione di una banca dati unica tra CPI ed ufficio UPSI l informatizzazione e digitalizzazione delle procedure per l accesso ai dati: o sia da parte degli operatori dell ufficio UPSI: back office o che da parte del cittadino: front office Le attività svolte. Il progetto ha visto la costituzione di un gruppo di lavoro composto da: personale interno dell ente (Responsabile UPSI più tre collaboratori) cinque consulenti Formez più un coordinatore il gruppo di lavoro ha collaborato anche con il Settore Innovazione Tecnologica dell Ente per l implementazione della piattaforma di riferimento e con l UPSI per la redazione e la verifica dei contenuti. Il progetto ha prodotto i seguenti risultati: completa digitalizzazione di tutti i procedimenti interni e di back office dell UPSI (tutte le istanze che oggi pervengono all UPSI vengono acquisite, tracciate e lavorate digitalmente attraverso il sistema idoc); completa abolizione dell uso della posta tradizionale per la comunicazione verso le imprese ed i liberi professionisti: utilizzo della PEC Posta Elettronica Certificata; completa digitalizzazione della comunicazione tra UPSI e Centri Per l Impiego attraverso l uso del sistema idoc; redazione di un documento di analisi e mappatura di tutti i procedimenti interni all UPSI riguardo il collocamento mirato; redazione di un documento di benchmarking relativo ad altri portali provinciali per quanto concerne i servizi per il collocamento mirato (sono stati considerati come campione di riferimento le province di Milano, Padova, Brescia, Modena e Firenze), la valutazione del

4 campione di riferimento ha consentito di individuare le Best Practice; attivazione canale telematico con diversi enti ed amministrazioni esterne per la gestione della cooperazione tra PA: o puntofisco con Agenzia delle Entrate; o invciv2010 con INPS per presentazione richieste di accertamento invalidità civile (diagnosi funzionale) e visualizzazione/recupero verbali di invalidità; analisi tecnica dell integrazione della banca dati SILP (Sistema Informativo Lavoro Provinciale) per l estensione della stessa affinchè vengano gestiti i dati relativi al collocamento mirato (tale analisi tecnica è stata fornita alla GEPIN attuale fornitore dell Ente nel curare l assistenza al SILP); implementazione struttura tecnologica del portale; disegno grafico e progettazione del portale; redazione contenuti del portale e progettazione servizi online; Il 29 giugno 2012 si è tenuto un Workshop di confronto e scambio di esperienza nell ambito del Progetto Attivazione servizi online per disabili e categorie protette con il coinvolgimento delle Province di Padova, Brescia e Potenza. In questa sede è stato possibile appunto confrontare lo stato di avanzamento del progetto rispetto a modelli già in essere, ciò ha contribuito a riscontrare le direzioni progettuali intraprese ed ad indirizzare le scelte successive. Il 22 novembre 2012 si è tenuto invece un incontro pubblico con il coinvolgimento dei mezzi di informazione e le parti sociali interessate nonché associazioni di disabili al fine di diffondere e comunicare i risultati dell iniziativa e presentare il portale verticale che rappresenta il frutto del lavoro svolto e quindi la piattaforma attraverso cui la Provincia di Salerno erogherà i servizi online dedicati ai disabili ed alle categorie protette. I benefici apportati dal progetto. Dal punto di vista interno, il progetto ha consentito l accrescimento delle competenze del personale dell ente relativamente ad un approccio maggiormente sistematico e orientato alla gestione dei processi nell ambito dei procedimenti che riguardano il collocamento mirato. Il personale interno ha inoltre visto l accrescimento delle proprie competenze informatiche dettato dall utilizzo quotidiano di procedure volte alla digitalizzazione dei processi per la lavorazione delle pratiche ed istruttorie del Settore. L attivazione del portale è partita da una attenta analisi e riprogettazione dei procedimenti amministrativi gestiti dall UPSI allo scopo di semplificare, razionalizzare e migliorare i servizi offerti. Ci si auspica che ciò porti a facilitare e ottimizzare il lavoro delle risorse umane impegnate dalla Provincia nelle attività di back-office, per realizzare maggiori e migliori servizi direttamente rivolti alle persone (accoglienza, orientamento, assistenza e accompagnamento nelle pratiche, ecc..).

5 Dal punto di vista esterno, le persone con disabilità o appartenenti alle categorie protette, che siano alla ricerca di un'occupazione, potranno iscriversi negli elenchi del collocamento mirato tenuti dalla Provincia seguendo le indicazioni riportate dal portale realizzato nell ambito del presente progetto ed utilizzare i servizi offerti al fine di perseguire una ricerca attiva del lavoro. I cittadini si trovano talvolta in difficoltà nel relazionarsi con la Pubblica Amministrazione. Molto spesso si pongono domande semplici che non trovano sempre risposte altrettanto semplici: Quali sono le normative che mi riguardano? Cosa prevedono? Come funzionano le procedure amministrative? A quali uffici mi devo rivolgere? Di quali servizi posso fruire e con quali modalità? Più in generale, dove posso trovare risposte chiare per le mie esigenze e soluzioni efficaci alle mie problematiche? L attivazione del portale web per il collocamento mirato della Provincia di Salerno nasce proprio per dare una risposta alle esigenze e alle problematiche dei lavoratori disabili e appartenenti alle categorie protette, per consentire il pieno ed effettivo esercizio dei diritti e dei benefici previsti dalla legge 68/99. Il portale è infatti uno strumento progettato sulla base dei fabbisogni dell utenza, per favorire la massima trasparenza dei procedimenti amministrativi e realizzare un modello di interazione tra cittadini e Pubblica Amministrazione più semplice, veloce ed accessibile. Attraverso il portale web per il collocamento mirato della Provincia di Salerno il lavoratore può trovare risposte e soluzioni ad esigenze concrete, quali ad esempio: Come fare per iscriversi negli elenchi provinciali del collocamento mirato, quale documentazione occorre, come e dove deve essere presentata la richiesta Come si partecipa ad un bando, a chi e come deve essere presentata la candidatura, come funzionano le procedure di selezione Come si può richiedere un certificato di iscrizione, come si può comunicare la variazione della percentuale di invalidità, ecc.. Le aziende private e gli enti o pubblici possono trovare nel portale informazioni su tutti adempimenti previsti dalla normativa sulle assunzioni obbligatorie, sugli strumenti, i servizi e le agevolazioni che la Provincia mette a disposizione per favorire le assunzioni nelle aziende di persone con disabilità o appartenenti alle categorie protette. Il portale si candida in pratica diventare il principale riferimento informativo per le aziende in merito alle complesse procedure previste dalla Legge 68/99. In una logica di massima trasparenza, le aziende potranno verificare nel dettaglio l iter procedimentale e identificare tutti gli adempimenti previsti, anche quelli a carico della Provincia. Inoltre i datori di lavoro e i consulenti del lavoro potranno, direttamente attraverso il portale, attivare tutte le procedure di avviamento previste per l inserimento lavorativo delle persone iscritte negli elenchi del collocamento mirato, ottemperando a tutti gli obblighi a carico delle aziende con maggiore celerità, efficienza e facilità. Tramite il Portale l utente, sia esso il cittadino, l impresa o l ente pubblico, può ottenere informazioni utili per l attivazione dei servizi offerti dagli uffici provinciali: richiedere l erogazione di un servizio presentando un istanza all UPSI; consultare le FAQ per acquisire conoscenza riguardo la soluzione a problematiche comuni;

6 acquisire copia elettronica della modulistica prevista dalle procedure dell ufficio; ricevere aggiornamenti riguardo le ultime novità in merito al collocamento mirato; ricevere informazioni relativamente all organizzazione degli uffici provinciali alla loro strutturazione, ubicazione; ricevere informazioni riguardo i recapiti delle strutture da interfacciare. Il Portale offre informazioni dettagliate riguardo le procedure di iscrizione alle liste di cui alla L.68/99 in base alla categoria di appartenenza (ogni categoria prevede un diverso iter procedimentale in merito alla documentazione da presentare e questo spesso costituisce una difficoltà per l utente): Invalidi civili (invalidità superiore al 45%) Invalidi del lavoro (invalidità superiore al 33%) Invalidi per servizio Persone non vedenti e non udenti (cecità assoluta,o con residua capacità visiva max 1/10 ad entrambi gli occhi con eventuale correzione) Invalidi di guerra, invalidi civili di guerra ed invalidi per servizio Possono iscriversi, inoltre, i seguenti soggetti" svantaggiati": Orfani (o equiparati) per cause di servizio di dipendenti di PP.AA. Orfani per lavoro, di dipendenti del settore privato, compresi gli orfani per il sisma del 1980, e sciagure marittime Orfani di guerra Vedove per cause di servizio Vedove per cause di lavoro Vedove di guerra Coniugi e figli di grandi invalidi di servizio equiparati vedove e orfani (l'iscrizione è consentita esclusivamente in via sostitutiva dell'avente diritto a titolo principale - il grande invalido - oppure quando questi sia stato cancellato dagli elenchi del collocamento obbligatorio senza mai essere stato avviato ad attività lavorativa, per causa non imputabile al medesimo) Coniugi e figli di grandi invalidi del lavoro equiparati vedove e orfani (l'iscrizione è consentita esclusivamente in via sostitutiva dell' avente diritto a titolo principale - il grande invalido - oppure quando questi sia stato cancellato dagli elenchi del collocamento obbligatorio senza mai essere stato avviato ad attività lavorativa, per causa non imputabile al medesimo) Profughi italiani rimpatriati Soggetti che hanno riportato una invalidità permanente in conseguenza di atti di terrorismo o di criminalità organizzata e, in caso di morte di questi ultimi, il coniuge e i figli superstiti, qualora siano gli unici superstiti centralinisti non vedenti come da legge n.138/2001 massofisioterapisti e terapisti della riabilitazione non vedenti 11 gennaio 1994 n. 29 Possono iscriversi nell'elenco tenuto dall'ufficio dei Servizi per l'impiego i lavoratori disabili o i soggetti "svantaggiati" prima descritti che abbiano compiuto i 15 anni e non abbiano superato i limiti di età pensionabile previsti dalle leggi; anche i cittadini stranieri non comunitari disabili, regolarmente presenti in Italia, possono richiedere l'iscrizione. Il Portale offre agli utenti già iscritti alle liste di cui alla L.68/99 i seguenti servizi:

7 rilascio di tutte le certificazioni previste dalla legge; variazione e aggiornamento del proprio profilo/iscrizione; consultazione bandi e graduatorie per le offerte di lavoro e procedure di avviamento; Il Portale è rivolto anche alle Imprese ed Enti Pubblici, questi attraverso i servizi offerti possono: Richiedere la stipula di convenzioni: La convenzione è uno degli strumenti introdotti dal legislatore del 99 per attuare le finalità del "collocamento mirato". Attraverso la stipula di apposite convenzioni i datori di lavoro pubblici e privati, soggetti agli obblighi ma anche non soggetti, hanno la possibilità di concordare con gli Uffici i tempi e le modalità di assunzioni e di "ritagliare" per il lavoratore svantaggiato la giusta collocazione all'interno del sistema produttivo. Richiedere il rilascio dei nulla osta per le richieste nominative: L impresa ha la possibilità di presentare agli uffici dei servizi per l impiego una richiesta per il rilascio di un provvedimento di avviamento al lavoro attraverso modalità nominativa. Tale provvedimento viene anche identificato come nulla osta. Presentare il Prospetto informativo: Il prospetto informativo è una dichiarazione che le aziende e gli enti pubblici con almeno 15 dipendenti devono presentare al servizio provinciale competente, indicando la propria situazione occupazionale rispetto agli obblighi di assunzione di personale disabile e/o appartenente alle altre categorie protette, insieme ai posti di lavoro e alle mansioni disponibili, come previsto dalla legge 68/99 La finalità è quella di condividere con l ufficio dei servizi per l impiego tutte le informazioni utili ad attuare quanto previsto dalla legge a proposito di inserimenti lavorativi adeguati alle necessità e caratteristiche delle aziende e delle persone destinatarie, ed in particolare: o il numero complessivo di lavoratori dipendenti in forza all azienda; o la base di computo, ovvero il numero di dipendenti rilevante per stabilire la quota di riserva; o il numero e i nominativi delle persone disabili e appartenenti alle altre categorie protette già alle dipendenze dell azienda ; o il numero di posti di lavoro e relative mansioni disponibili per persone disabili e appartenenti alle altre categorie protette per arrivare ad un completo adempimento dell obbligo. Trasmettere Comunicazioni obbligatorie: Le comunicazioni obbligatorie (CO) sono quelle che i datori di lavoro pubblici e privati devono trasmettere in caso di assunzione, proroga, trasformazione e cessazione dei rapporti di lavoro. Richiedere l avviamento di procedura numerica: Nel caso di avviamento tramite procedura numerica l impresa non svolge colloqui di selezione, ma si limita ad ottemperare all assunzione nel momento in cui l ufficio dei servizi per l impiego invia i nominativi delle persone selezionate tramite avviso pubblico, una volta evase le procedure di selezione dei candidati e gestiti eventuali ricorsi Richiedere l avviamento di procedura nominativa (preselezione): Nel caso in cui l impresa sia tenuta ad assumere un soggetto appartenente a categoria protetta tramite procedura nominativa, può chiedere all uffico dei servizi per l impiego di attivare una servizio di preselezione, indicando il profilo richiesto e gli eventuali altri requisiti, professionali e non, che la persona deve possedere. L Ufficio, in tal caso, pubblica un Avviso invitando i soggetti

8 appartenenti alla categoria protetta interessata, a presentare la propria adesione ed il proprio curriculum professionale. Richiedere agevolazioni: il Fondo Nazionale per il diritto al/lavoro dei disabili (art. 15, legge 12 marzo 1999, n. 68 e Decreto del Ministero del Lavoro/Ministero del Tesoro 13 gennaio 2000 n. 91). Possono beneficiare delle agevolazioni e degli incentivi i datori di lavoro privati, anche non soggetti agli obblighi determinati dalla legge n. 68/99 che, nel contesto di una convenzione, presentano programmi per l'assunzione di persone disabili Richiedere la certificazione di ottemperanza agli obblighi: Il certificato di ottemperanza è un documento attraverso il quale l ufficio competente (Provincia in cui ha sede legale l azienda) certifica che il datore di lavoro è in regola con gli obblighi previsti dalla legge 68/99. La legge stabilisce che la certificazione dell ottemperanza sia necessaria in tutti i casi in cui un impresa pubblica o privata partecipi a bandi per appalti pubblici o intrattenga rapporti convenzionali o di concessione con pubbliche amministrazioni. Per essere considerati in regola con gli obblighi previsti in materia di collocamento delle persone con disabilità e appartenenti ad altre categorie protette occorre: o aver presentato regolarmente il prospetto informativo; o avere la quota di riserva interamente coperta con assunzioni oppure aver attivato, a fronte di ogni singola scopertura, strumenti ed adempimenti atti a dimostrare la volontà di ottemperare all obbligo (richieste di assunzione, convenzioni, esoneri parziali, ecc). Richiedere la sospensione: Il diritto a richiedere la sospensione dagli obblighi di assunzione dei disabili sorge nei seguenti casi: o quando l impresa ha chiesto e ottenuto il riconoscimento del trattamento straordinario di integrazione salariale (artt.1 e 3 della Legge 23 luglio 1991, n. 223). In questo caso gli obblighi sono sospesi per la durata dei programmi contenuti nella richiesta di intervento, in proporzione all'attività lavorativa effettivamente sospesa e per il singolo ambito provinciale; o quando l impresa abbia avviato la procedura di mobilità di cui agli artt.4 e 24 della Legge 23 luglio 1991, n In questo caso gli obblighi sono sospesi per la durata della procedura di mobilità e, nel caso in cui la stessa si concluda con almeno cinque licenziamenti, gli obblighi sono parimenti sospesi per il periodo in cui permane il diritto di precedenza all'assunzione disciplinato dall'articolo 8 della medesima legge e dal Decreto Legislativo 297/02 (il diritto di precedenza permane per 6 mesi). Entro sessanta giorni dalla cessazione del beneficio della sospensione, che coincide con la durata dei citati trattamenti, il datore di lavoro deve presentare la richiesta di avviamento per l'ottemperanza degli obblighi di cui alla Legge 68/99. Richiedere il computo o riconoscimento in quota d obbligo: Il riconoscimento si attua quando il datore di lavoro si accorge di avere all interno del suo organico lavoratori disabili o assunti al di fuori delle procedure del collocamento mirato o invalidati in costanza di rapporto di lavoro in conseguenza di infortunio o malattia che non siano stati determinati da violazione delle norme di sicurezza e igiene del lavoro da parte dello stesso datore di lavoro. In questi casi, il datore di lavoro, pubblico o privato, può richiede la computabilità nella quota di riserva degli stessi (articolo 4, comma 4 della Legge 68/99). Al fine del riconoscimento la riduzione

9 della capacità lavorativa di tali lavoratori non dovrà essere inferiore al 60% nel caso di invalidi civili o al 34% nel caso di invalidi del lavoro.

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