SERVI ZI PER L I MPI EGO DELLA PROVINCIA DI RAVENNA. Anno

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "SERVI ZI PER L I MPI EGO DELLA PROVINCIA DI RAVENNA. Anno 2 0 1 2"

Transcript

1 SERVI ZI PER L I MPI EGO DELLA PROVINCIA DI RAVENNA Rapporto annuale del Collocam ento Obbligatorio Anno

2 Gruppo di lavoro Ballardini Stefania De Caro Rosa Fariselli Mauro Graziani Alessandra Liverani Luisa Poli Susy 2

3 SOMMARIO 1. DISABILI ISCRITTI ALL ELENCO DEI BENEFICIARI DELLA LEGGE 68/ TOTALE DEI DISABILI ISCRITTI ALL ELENCO DEI BENEFICIARI DELLA LEGGE 68/ NUOVI ISCRITTI ALL ELENCO DEI DISABILI BENEFICIARI DELLA LEGGE 68/99 NELL'ANNO AVVIAMENTI AL LAVORO DI LAVORATORI DISABILI ISCRITTI ALL ELENCO DEI BENEFICIARI DELLA LEGGE 6 8 / 9 9 NELL ANNO IL COLLOCAMENTO DEI DISABILI E LA CRISI CONVENZIONI LAVORATORI APPARTENENTI ALLE CATEGORIE PROTETTE DI CUI ALL'ART. 18 LEGGE 68/99 (ORFANI, VEDOVE, PROFUGHI...) AVVIAMENTI AL LAVORO DI DEI LAVORATORI APPARTENENTI ALLE CATEGORIE PROTETTE DI CUI ALL'ART. 18 LEGGE 68/99 (ORFANI, VEDOVE, PROFUGHI...) I SERVIZI DEI CENTRI PER L'IMPIEGO PER I LAVORATORI DISABILI E PER LE ALTRE CATEGORIE BENEFICIARIE DELLA L. 68/ I LAVORATORI DISABILI E LE ALTRE CATEGORIE BENEFICIARIE DELLA L. 68/ I SERVIZI RIVOLTI ALLE PERSONE DISABILI E ALLE ALTRE CATEGORIE BENEFICIARIE DELLA L. 68/ Le politiche a sostegno dei lavoratori disabili Il servizio di incontro d/o per disabili e per le altre categorie beneficiarie della L. 68/ I DATORI DI LAVORO PUBBLICI E PRIVATI IN OBBLIGO DI ASSUNZIONE L ATTI VI TÀ DEL S.I.I.L. - SOSTEGNO INTEGRATO INSERIMENTO LAVORATIVO

4 1. DISABILI ISCRITTI ALL ELENCO DEI BENEFI CI ARI DELLA LEGGE 68/ Totale dei disabili iscritti all elenco dei beneficiari della legge 68/99 Disabili iscritti all elenco dei beneficiari della Legge 6 8 / 9 9 immediatamente disponibili al lavoro al 31 dicembre 2012 n iscritti Le persone disabili immediatamente disponibili al lavoro iscritte all elenco dei beneficiari della Legge 68/99 Norme per il diritto al lavoro dei disabili, al 31/12/2012, sono Si tratta per la maggior parte di invalidi civili, che raggruppano il 95,1% delle iscrizioni. Per quanto riguarda il genere non si registra una rilevante differenza di iscritti, tra donne e uomini, infatti sono donne, mentre sono uomini. Rispetto al 2011 si rileva un aumento degli iscritti pari a 127 unità. Genere FEMMINE MASCHI Disabili iscritti all elenco dei beneficiari della Legge 68/99 immediatamente disponibili al lavoro per genere al 31 dicembre - comparazione n lavoratori V.A V.A V.A V.A. 952 V.A. 837 V.A V.A V.A. 967 V.A. 860 V.A FEMMINE MASCHI 4

5 Disabili iscritti all elenco dei beneficiari della Legge 68/99 immediatamente disponibili al lavoro per tipo di iscrizione al 31 dicembre INVALIDI CIVILI V.A ; 95,1% SORDOMUTI V.A. 22 ; 0,9% INVALIDI DEL LAVORO V.A. 94 ; 3,9% MINORATI VISTA V.A. 0; 0% INVALIDI PER SERVIZIO V.A. 3 ; 0,1% 5

6 Per quanto riguarda il tipo di disabilità, come negli anni precedenti, nell'anno 2012 si rileva una predominanza assoluta di lavoratori con disabilità di tipo fisico (pari al 68,1%), mentre quella meno presente risulta essere la disabilità di tipo intellettivo (pari al 6,8%). Per quanto riguarda la percentuale di disabilità la maggior parte dei lavoratori (pari al 44,5%) si colloca nella fascia da 46% a 66%. Anno Percentuale Invalidità Fisica Psichica Intellettiva Totale (*) % da 33% a 45% ,0 da 46% a 66% , da 67% a 79% ,0 oltre 79% ,0 non rilevato , Totale ,0 da 33% a 45% ,7 da 46% a 66% , da 67% a 79% ,3 oltre 79% ,2 non rilevato , Totale ,0 da 33% a 45% ,9 da 46% a 66% , da 67% a 79% ,4 oltre 79% ,1 non rilevato , Totale ,0 (*) Nella tabella non vengono presi in considerazioni i disabili per cui non è stata ancora rilasciata la diagnosi funzionale Disabili iscritti all'elenco dei beneficiari della Legge 68/99 immediatamente disponibili al lavoro per tipo di disabiità al 31/12/2012 Senza diagnosi funzionale; V.A. 358; 14,8% Invalidità Intellettiva; V.A. 139; 5,8% Invalidità Fisica; V.A. 1402; 58,0% Invalidità Psichica; V.A. 517; 21,4% 6

7 Entrando nel dettaglio delle informazioni sulle persone disabili iscritte al collocamento mirato emerge che: - si registra una forte presenza nella fascia di età dai 41 ai 54 anni, sono infatti gli iscritti che rappresentano il 47,7% del totale; - rispetto alla provenienza il 90,8% degli iscritti è costituito da italiani, mentre il 7,5% da extracomunitari e l 1,7% da comunitari; - un altro elemento utile a descrivere le caratteristiche degli iscritti è quello relativo al titolo di studio, che vede una presenza significativa di ben persone, che hanno assolto l obbligo scolastico pari al 59,5% del totale degli iscritti, seguiti da coloro che sono in possesso di un diploma secondario superiore, ovvero 532 persone, pari al 22% degli iscritti Disabili iscritti all elenco dei beneficiari della Legge 68/99 immediatamente disponibili al lavoro per fasce di età al 31 dicembre V.A n iscritti 600 V.A. 496 V.A V.A. 107 V.A. 99 V.A. 1 4,4% 4,1% 20,5% 47,7% 23,2% <= e oltre fasce di età 7

8 Disabili iscritti all elenco dei beneficiari della Legge 68/99 immediatamente disponibili al lavoro per provenienza al 31 dicembre comunitari V.A. 42 extracomunitari V.A ,7% 7,5% 90,8% italiani V.A Disabili iscritti all elenco dei beneficiari della Legge 68/99 immediatamente disponibili al lavoro per titolo di studio al 31 dicembre Laurea 4,3% Titolo post laurea 0,3% Non rilevato 3,6% Nessun titolo di studio 1,3% Altro titolo accademico 0,4% Diploma secondario superiore 22,0% Obbligo scolastico 59,5% Qualifica 8,5% 8

9 1.2 Nuovi iscritti all elenco dei disabili beneficiari della legge 6 8 / 9 9 nell'anno n. 313 iscritti I nuovi iscritti disabili nell anno 2012 sono 313, mentre nel 2011 si erano registrate 336 nuove iscrizioni. Rispetto all'anno precedente si può notare il ritorno ad un sostanziale equilibrio fra il numero degli fra uomini e delle donne iscritti. Genere FEMMINE MASCHI Nuovi iscritti all elenco dei disabili beneficiari della Legge 68/99 immediatamente disponibili al lavoro per genere - comparazione n lavoratori V.A. 158 V.A. 144 V.A. 161 V.A. 151 V.A. 127 V.A. 155 V.A. 192 V.A. 185 V.A. 153 V.A FEMMINE MASCHI 9

10 I nuovi iscritti nel 2012 confermano alcune caratteristiche di dettaglio che sono state rilevate in riferimento al numero totale degli iscritti per quanto riguarda - il tipo di iscrizione, il maggior numero di nuovi iscritti e cioè 305 su 313 sono invalidi civili, e rappresentano il 97,4% degli iscritti del 2012; - la provenienza, il 88,5% è costituito da italiani, mentre il 7,7% da extracomunitari e il 3,8% da comunitari; - per quanto attiene al titolo di studio, la maggior parte degli iscritti dell'anno 2012 e cioè il 50,5%, pari a 158 lavoratori, ha assolto l obbligo scolastico ed il 27,5% ha un diploma secondario superiore; resta un sostanziale equilibrio per quanto riguarda i laureati ed i lavoratori in possesso di qualifica che nel 2012 sono entrambi pari al 7,0%. Nuovi iscritti all elenco dei disabili beneficiari della Legge 68/99 immediatamente disponibili al lavoro per tipo di iscrizione nell'anno 2012 INVALIDI CIVILI V.A. 305 ; 97,4% SORDOMUTI V.A. 2 ; 0,6% INVALIDI DEL LAVORO V.A. 6; 1,9% 10

11 Nuovi iscritti all elenco dei disabili beneficiari della Legge 68/99 immediatamente disponibili al lavoro per provenienza nell'anno 2012 Extracomunitari V.A. 24; 7,7% Comunitari V.A. 12; 3,8% Italiani V.A. 277; 88,5% Nuovi iscritti all elenco dei disabili beneficiari della Legge 68/99 immediatamente disponibili al lavoro per titolo di studio nell'anno 2012 Laurea; V.A. 22 ; 7,0% Titolo post laurea; V.A. 3 ; 1,0% Non rilevato; V.A. 21 ; 6,7% Nessun titolo; V.A. 1 ; 0,3% Diploma secondario superiore; V.A. 86 ; 27,5% Obbligo scolastico; V.A. 158 ; 50,5% Qualifica; V.A. 22 ; 7,0% 11

12 Pur permanendo una forte presenza nella fascia di età dai 41 ai 54 anni, sono infatti 139 i nuovi iscritti, appartenenti a questa fascia che rappresentano il 44,4% del totale degli iscritti del 2012, si puo' notare che, rispetto all'anno precedente, si è verificato un aumento dei nuovi iscritti nella fascia di età più alta (dai 55 anni in su) mentre in generale calano le iscrizioni di disabili delle altre fasce di età. fasce d'età Iscritti 2012 Iscritti 2011 var. % <= , , , , ,3 55 e oltre ,0 totale ,8 160 Nuovi iscritti all elenco dei disabili beneficiari della Legge 68/99 immediatamente disponibili al lavoro per fasce di età nell'anno V.A n iscritti 80 V.A V.A V.A V.A. 19 9,3% V.A. 1 6,1% 23,3% 44,4% 16,6% <= e oltre fasce di età 12

13 2. AVVIAMENTI (1) AL LAVORO DI LAVORATORI DISABILI ISCRITTI ALL ELENCO DEI BENEFICIARI DELLA LEGGE 68/99 NELL ANNO Nell anno 2012 i disabili avviati al lavoro sono stati 262 di cui solo 18 con avvio numerico, e 244 con avvio nominativo. In merito a questo aspetto specifico si ripropone così un quadro pressoché invariato rispetto agli anni precedenti. Nell anno 2012 per quanto attiene al numero degli avviamenti totali si è registrato un leggero calo pari al 5,1% rispetto al Anche per gli avviamenti avvenuti tramite convenzione si è registrato un calo del 20,6%, che ripercorre l'andamento dell'anno precedente dove il calo era stato del 20,0%. Tipo avviamento Uomini Donne Totale 2012 Totale 2011 Var % 11/12 Totale 2010 Var % 10/11 NOMINATIVI , ,6 NUMERICI , ,0 TOTALE , ,5 di cui tramite convenzione , ,0 Avviamenti al lavoro di lavoratori disabili iscritti al collocamento obbligatorio - comparazione V.A. 244 V.A. 267 V.A. 274 V.A. 274 V.A V.A. 18 V.A. 9 V.A. 15 V.A. 7 V.A. 7 NOMINATIVI NUMERICI (1) per avviamento si intende l'invio del lavoratore all'impresa; l'avviamento non corrisponde necessariamente all'assunzione da comunicazione obbligatoria. 13

14 Per quanto concerne le informazioni più dettagliate sui 262 avviamenti al lavoro di disabili nell anno 2012, si vede una netta prevalenza sul totale: - di avviamenti relativi a lavoratori che hanno un età maggiore di 45 anni, sono infatti 127 persone pari al 48,5%; - di avviamenti di cittadini italiani e comunitari che rappresentano il 96,9% degli avviamenti di lavoratori disabili; - di avviamenti di lavoratori con disabilità di tipo fisico che rappresentano quasi i due terzi degli avviamenti totali (mentre quelli relativi a lavoratori con disabilità di tipo psichico ed intellettivo sono il 13,7%); - degli avviamenti con contratto a tempo determinato (part-time e full-time) che rappresentano il 45,4% del totale; a questi vanno aggiunti il 30,9% degli avviamenti con contratto a tempo determinato di tipo stagionale. 140 Avviamenti al lavoro di lavoratori disabili iscritti al collocamento obbligatorio per fasce di età - anno 2012 V.A n lavoratori V.A ,5% 40 V.A ,2% 20 V.A ,7% - V.A. 1 7,3 % <= 18 19/24 25/34 35/44 >= 45 fasce d'età 14

15 Avviamenti al lavoro di lavoratori disabili iscritti al collocamento obbligatorio per provenienza - anno 2012 extracomunitari; V.A. 8 ; 3,1% comunitari + italiani; V.A. 254 ; 96,9% Avviamenti al lavoro di lavoratori disabili iscritti al collocamento obbligatorio per tipo di disabilità - anno 2012 senza diagnosi funzionale V.A ,7% intellettivo V.A. 21-8,0% psichico V.A. 15-5,7% fisico V.A ,6%

16 Avviamenti al lavoro di lavoratori disabili iscritti al collocamento obbligatorio per tipo di contratto - anno 2012 stagionali; V.A. 81; 31% Tempo indeterminato full-time; V.A. 47; 18% apprendistato; V.A. 3; 1% contratto di inserimento; V.A. 1; 0% Tempo indeterminato part-time; V.A. 11; 4% Tempo determinato part-time; V.A. 41; 16% Tempo determinato full-time; V.A. 78; 30% 16

17 2.1 Il collocamento dei disabili e la crisi L'impatto della crisi sul mercato del lavoro ravennate sembra non aver intaccato in modo sostanziale le assunzioni del personale disabile, che risultano, in termini assoluti, molto simili a quelli registrati nel 2008 quando la crisi non aveva ancora manifestato i suoi effetti. Le assunzioni che si registrano nel 2012 sono 262, contro le 276 del 2011, le 289 del 2010, le 281 del 2009 e le 290 del La flessione è dovuta al fatto che molte imprese soggette alle assunzioni obbligatorie di persone disabili hanno risentito del difficile andamento congiunturale e per il ricorso alla cassa integrazione speciale e alle procedure di mobilità, hanno sospeso l'obbligo di assunzione fino al termine degli ammortizzatori. La performance positiva dell'assunzione dei disabili puo' essere dovuta a diversi fattori: innanzitutto la responsabilità sociale dei datori di lavoro del territorio che fanno comunque fronte ai propri oneri di assumere personale disabile nonostante la crisi. Contribuisce anche la stretta collaborazione delle imprese con il Servizio del Collocamento Mirato della Provincia di Ravenna, che a sua volta opera in una logica di rete con tutte le istituzioni e gli organismi locali che a vario titolo si occupano di lavoratori disabili, agevolandone l'inserimento lavorativo anche attraverso percorsi personalizzati con l'assistenza di personale specializzato che assiste nel tempo non solo il lavoratore ma anche il datore di lavoro. La Direzione Territoriale del Lavoro sostiene l'attività del collocamento obbligatorio della Provincia intervenendo presso le aziende in caso di inadempienza. La Provincia continua a promuovere presso le aziende ancora in obbligo, il ricorso allo strumento della convenzione previsto dalla Legge 68/1999, che permette la programmazione delle assunzioni, dando la possibilità alle aziende di posticipare la data di assunzione del disabile per consentire la ricerca della persona più adatta allo svolgimento della mansione prevista. 17

18 3. CONVENZIONI Convenzioni ai sensi dell'art. 1 1 legge 6 8 / 9 9 tra datori di lavoro pubblici e privati e Provincia di Ravenna per l inserim ento di lavoratori disabili iscritti Per quanto riguarda il numero delle convenzioni stipulate dalle aziende con la Provincia di Ravenna, per assolvere all obbligo di assunzione di personale disabile, bisogna tener conto che nell'anno 2011 il Comitato Tecnico che approva le convenzioni si era sciolto in concomitanza alle elezioni provinciali di maggio 2011 e si è ricostituito solo a dicembre Quindi molte delle convenzioni richieste dalle aziende nel 2011 (34 in tutto) sono state approvate dal Comitato Tecnico nel gennaio Per questo motivo il numero di convenzioni per l'assunzione di persone disabili richieste dalle aziende nel 2012 risulta superiore rispetto a quello chiesto negli anni precedenti. totale 2012 (*) totale 2011 var % Convenzioni stipulate = ,3 Lavoratori da assumere in convenzione = ,1 (*) Dato relativo alle convenzioni richieste nell'anno convenzioni richieste nel 2011 approvate dal Comitato Tecnico nel gennaio Convenzioni stipulate ai sensi dell'art. 11 Legge 68/99 e lavoratori interessati - Comparazione 2011 / ; V.A. 112 (*) ; V.A. 88 (*) 2011; V.A ; V.A. 95 n lavoratori Convenzioni stipulate Lavoratori da assumere in convenzione 18

19 4. LAVORATORI APPARTENENTI ALLE CATEGORI E PROTETTE DI CUI ALL'ART. 18 LEGGE 68/99 (ORFANI, VEDOVE, PROFUGHI...) Beneficiari del collocam ento obbligatorio ai sensi dell art. 1 8 della Legge 68/99 immediatamente disponibili al lavoro al 31 dicembre 2011 n. 110 iscritti Le persone appartenenti all articolo 18 della legge 68/99 immediatamente disponibili al lavoro iscritte all elenco dei beneficiari della Legge 68/99 Norme per il diritto al lavoro dei disabili, al 31/12/2012, sono 110. Si tratta per la maggior parte di vedove/orfani di lavoro, sono infatti 61 e rappresentano oltre la metà delle iscrizioni. Per quanto riguarda il genere prevalgono, come negli anni precedenti, le donne, in particolare nel 2012 queste ultime sono 68 e 42 sono gli uomini. Genere FEMMINE MASCHI Beneficiari del Collocamento Obbligatorio ai sensi dell art. 18 della L. 68/99 immediatamente disponibili al lavoro per genere al 31 dicembre - comparazione n lavoratori V.A. 68 V.A. 65 V.A. 53 V.A. 51 V.A. 49 V.A. 42 V.A. 35 V.A. 30 V.A. 31 V.A FEMMINE MASCHI 19

20 70 60 Beneficiari del Collocamento Obbligatorio ai sensi dell art. 18 della L. 68/99 immediatamente disponibili al lavoro per tipo di iscrizione al 31 dicembre V.A V.A. 15 V.A. 16 V.A ,6% 14,5% 55,5% 16,4% - PROFUGHI VEDOVE/ORFANI DI GUERRA VEDOVE/ORFANI DI LAVORO VEDOVE/ORFANI DI SERVIZIO Entrando nel dettaglio delle informazioni riguardanti gli iscritti al collocamento obbligatorio ai sensi dell art.18 della Legge 68/99 emerge che: - permane una forte presenza di iscritti nella fascia di età dai 41 ai 54 anni, sono infatti 55 gli appartenenti a questa fascia, pari al 50,0%, in aumento rispetto all'anno precedente; - rispetto alla provenienza anche nel 2012 il 98,2% degli iscritti è costituito da italiani ed il 1,8% da extracomunitari (mentre non ci sono iscritti comunitari); - un altro elemento utile a descrivere le caratteristiche degli iscritti è quello relativo al titolo di studio, che vede una presenza significativa di persone, ben 50, che hanno assolto l obbligo scolastico, seguiti da coloro che sono in possesso di un diploma secondario superiore, ovvero 34 persone. 20

21 Beneficiari del Collocamento Obbligatorio ai sensi dell art. 18 della L. 68/99 immediatamente disponibili al lavoro per fasce di età al 31 dicembre 60 V.A n iscritti V.A.21 V.A V.A. 7 V.A. 5 - V.A. 1 6,4% 4,5% 19,1% 50,0% 19,1% <= e oltre fasce di età Beneficiari del Collocamento Obbligatorio ai sensi dell art. 18 della L. 68/9968/99 immediatamente disponibili al lavoro per provenienza al 31 dicembre Italiani; V.A. 108 ;98,2% Extracomunitari; V.A 2 ; 1,8% 21

22 Beneficiari del Collocamento Obbligatorio ai sensi dell art. 18 della L. 68/99 immediatamente disponibili al lavoro per titolo di studio al 31 dicembre Altro titolo accademico 2% Laurea 11% Titolo post laurea 1% Non rilevato 1% Nessun titolo di studio 0% Diploma secondario superiore 31% Obbligo scolastico 45% Qualifica 9% 22

23 5. AVVIAMENTI (2) AL LAVORO DEI LAVORATORI APPARTENENTI ALLE CATEGORIE PROTETTE DI CUI ALL'ART. 18 LEGGE 68/99 (ORFANI, VEDOVE, PROFUGHI...) Nel 2012 sono stati 40 gli avviamenti di categorie protette appartenenti all'art.18 legge 68/99, di cui 10 numerici e 30 nominativi. Nel 2012 si è registrata una variazione percentuale del 130,8% degli avviamenti in più rispetto al 2011, tornando ai valori complessivi del Gli avviamenti nominativi rappresentano il 75% degli avviamenti totali, in quanto, per gli appartenenti all'art.18 legge 68/99, le richieste di assunzione nominative rappresentano la modalità più efficace per l'individuazione del candidato. Gli operatori dei nostri servizi di incontro d/o dei Centri per l'impiego vengono messi in contatto con il referente dell'azienda "scoperta" per definire in dettaglio il profilo richiesto a copertura della quota d'obbligo e contestualmente viene avviata la ricerca in banca dati e pubblicata la richiesta di personale. Questo procedimento a distanza di due anni ha portato a risultati positivi, con un incremento degli avviamenti rispetto all'anno precedente. Tipo avviamento Donne Uomini Totale 2012 Totale 2011 Var % 11/12 Totale 2010 Var % 10/11 NOMINATIVI , ,5 NUMERICI , ,8 TOTALE , ,1 (2) per avviamento si intende l'invio del lavoratore all'impresa; l'avviamento non corrisponde necessariamente all'assunzione da comunicazione obbligatoria. 23

24 Avviamenti al lavoro di beneficiari del collocamento obbligatorio ai sensi dell art. 18 della L. 68/99 - comparazione ; V.A ; V.A ; V.A ; V.A ; V.A ; V.A ; V.A ; V.A ; V.A ; V.A. 5 0 NOMINATIVI NUMERICI 24

25 Nel 2012 il numero maggiore di avviamenti riguarda gli iscritti di età superiore ai 25 anni, con una suddivisione pressochè uguale fra le tre fasce di età (25/34, 35/44 e 45 anni) Per quel che riguarda la provenienza, la totalità degli avviamenti al lavoro riguarda lavoratori italiani e comunitari. 16 Avviamenti al lavoro di beneficiari del collocamento obbligatorio ai sensi dell art. 1 8 della L. 6 8 / 9 9 per fasce di età - anno V.A V.A V.A. 10 n lavoratori ,5% 25,0% 37,5% 4 2 V.A. 2-5,0% V.A. 0 <= 18 19/24 25/34 35/44 >= 45 classi di età 25

26 6. I servizi dei Centri per l'impiego per i lavoratori disabili e per le altre categorie beneficiarie della L. 68/ I lavoratori disabili e le altre categorie beneficiarie della L. 68/99 Le persone immediatamente disponibili al lavoro al 31/12/2012 iscritte all elenco dei beneficiari della Legge 12 marzo 1999, n. 68 Norme per il diritto al lavoro dei disabili sono Di questi sono disabili; si tratta per la maggior parte di invalidi civili (2.297 pari al 90,9%), mentre gli iscritti alle altre categorie beneficiarie del collocamento obbligatorio ai sensi dell art. 18 della Legge 68/99 (orfani, vedove, profughi...) sono 110. Complessivamente le donne sono (pari al 51.2%). Nell'anno 2012 si registra un aumento totale di 137 iscritti, pari al 5,4% del totale degli iscritti. Persone beneficiarie della Legge 68/99 immediatamente disponibili (dato di stock) Serie storica IV trim IV trim IV trim IV trim orfani e altri F M totale parziale disabili F M totale parziale totale Disaggregando il dato per Centri per l'impiego possiamo notare che il 60,0% degli orfani e il 55,5% dei disabili sono iscritti presso il Centro per l'impiego di Ravenna, il 20,0% degli orfani e il 24,0% dei disabili presso il Centro per l'impiego di Lugo, il 20,0% degli orfani e il 20,5% dei disabili presso il Centro per l'impiego di Faenza. 26

27 Persone beneficiarie della Legge 68/99 immediatamente disponibili suddivise per CPI (dato di stock) F M totale % totale Faenza ,0 orfani e altri Lugo ,0 Ravenna ,0 totale orfani e altri ,0 Faenza ,5 disabili Lugo ,0 Ravenna ,5 totale disabili ,0 totale Il 70,0% dei lavoratori iscritti ha un'età superiore ai 40 anni. Quelli con un'età compresa fra i 41 e i 54 anni sono il 47,8%, il 23,0% supera i 55 anni. Persone beneficiarie della Legge 68/99 immediatamente disponibili suddivise per fascia età 23,0% 0,1% 4,5% 4,1% 20,5% 47,8% <= e oltre Il 70,7% risulta disoccupato, il 14,4% risulta inoccupato, l'8,3% è precario. I nuovi lavoratori immediatamente disponibili iscritti all elenco dei beneficiari della L. 68/99 nel 2012 sono 352, sostanzialmente stabili rispetto al 2010 (355). N uovi lavorat ori iscrit t i nell elenco dei beneficiari della L. 6 8 / 9 9 nell'anno ( dato di flusso). Serie storica anni orfani e altri (art.18 L. 68/99) F M totale parziale disabili F M totale parziale totale

28 Il 44,8% ha un età compresa fra i 41 e i 54 anni e l'88,4% è costituito da italiani. Più della metà ha assolto l'obbligo scolastico e circa un quarto ha un diploma di scuola secondaria superiore. Nel 2012 sono state effettuate 302 assunzioni3 di cui 262 per disabili, in flessione rispetto agli anni precedenti. Il 90,7% delle assunzioni derivano da richiesta nominativa da parte dell'azienda. orfani e altri disabili Assunzioni dei lavorat ori iscrit t i nell elenco dei beneficiari della L. 6 8 / 9 9 Serie storica ** tipo avviamento richiesta nominativa richiesta numerica totale parziale richiesta nominativa richiesta numerica totale parziale di cui tramite convenzione totale ** Dati ricavati manualmente dalla banca dati del Collocamento Obbligatorio I 262 lavoratori disabili sono stati avviati per il 30,9% come stagionali (81 persone); per il 45,4% a tempo determinato (119 persone), per il 22,1% a tempo indeterminato (58 persone). Disaggregando il dato per tipo di orario vediamo che i contratti a tempo determinato part-time sono il 15,6% del totale dei contratti attivati, quelli a tempo indeterminato part-time il 4,2%. Tre sono le persone che sono state avviate con contratto di apprendistato. 3 Per "assunzione" si intende "l'invio del lavoratore all'impresa", come indicato all'interno dei "nulla-osta "rilasciati alle aziende. Le assunzioni tramite convenzione possono fare riferimento anche a convenzioni stipulate in anni precedenti. 28

29 Avviamenti al lavoro di lavoratori disabili iscritti al collocamento obbligatorio suddivisi per tipo di contratto - anno ,9% 17,9% 4,2% 1,1% 0,4% 15,6% 29,8% TEM PO INDETERM INATO TEM PO DETERM INATO CONTRATTO DI INSERIM ENTO ALTRE TIPOLOGIE (Stagionale) TEM PO INDETERM INATO (part-time) TEM PO DETERM INATO (part-time) APPRENDISTATO Dei lavoratori disabili avviati circa la metà ha un'età superiore ai 45 anni, il 30,2% ha un'età compresa fra i 35 e i 44 anni. Avviamenti al lavoro di lavoratori disabili iscritti al collocamento obbligatorio suddivisi per fasce d'età - Anno ,4% 7,3% 13,7% 48,5% 30,2% <=18 19/24 25/34 35/44 >=45 29

30 6.2 I servizi rivolti alle persone disabili e alle altre categorie beneficiarie della L. 68/99 Il numero di utenti con disabilità che hanno usufruito di almeno un servizio (4) erogato nell'ambito del collocamento mirato dei Centri per l'impiego della provincia di Ravenna è pari a 1551 nell'anno Si precisa che l'utente che si rivolge piu' volte al Centro per l'impiego per usufruire di diversi servizi viene conteggiato una sola volta nell'arco dell'anno ed a tale utente viene associato un solo movimento di assunzione attraverso il collocamento mirato nello stesso anno. N. utenti di cui assunti* N. utenti di cui assunti* N. utenti di cui assunti* N. utenti di cui assunti* N. utenti * entro i 12 m esi successivi all ultim o servizio usufruito dall utente di cui assunti* Dato non ancora disponibile Considerando, allo stesso modo, un arco temporale di quattro anni, dal 2008 al 2011, il numero di utenti con disabilità che hanno usufruito di almeno un servizio erogato nell'ambito del collocamento mirato dei Centri per l'impiego della provincia è pari a 3603 e di questi sono 1533 quelli che sono stati assunti almeno una volta nello stesso periodo Il numero di prestazioni erogate dai servizi del Collocamento mirato ai lavoratori con disabilità nell'anno 2012 è 5.223, di cui 2.373, pari al 45,4%, effettuati dal servizio di Accoglienza Categorie Protette. (4) Per Servizio si intende: colloqui di accoglienza, colloqui di orientamento e colloqui di accompagnamento al lavoro. 30

31 TIPOLOGIA DI PRESTAZIONI Accesso ai servizi (presa in carico, verifica dati...) n totale di prestazioni erogate Colloqui orientativi Tirocini Inserimento in Banca Dati Selezione di candidature coerenti con le richieste di personale totale Il numero di utenti disabili che hanno ricevuto prestazioni con il collocamento mirato nell'anno 2012 è pari a lavoratori. Si precisa che l'utente che si rivolge piu' volte al Centro per l'impiego per usufruire di diversi servizi viene conteggiato una sola volta nell'arco dell'anno in base al numero di prestazioni che ha ricevuto. N DI UTENTI n. utenti con 1 prestazione n. utenti da 2 a 3 prestazioni n. utenti da 4 a 5 prestazioni n. utenti con oltre 5 prestazioni totale

32 6.2.1 Le politiche a sostegno dei lavoratori disabili La congiuntura economica negativa che ha colpito il nostro territorio in questi ultimi anni e la conseguente difficoltà occupazionale, ha ulteriormente aumentato le difficoltà di ingresso nel mercato del lavoro di "fasce deboli", quali i lavoratori disabili. I Centri per l impiego della Provincia di Ravenna, al fine di favorire l inserimento lavorativo delle persone disabili in cerca di lavoro, hanno predisposto un pacchetto di servizi e strumenti specificamente pensati per aiutarli. Accanto alle attività di accompagnamento al lavoro standard (colloqui di orientamento e di aggiornamento) sono quindi stati previsti interventi innovativi anche utilizzando risorse finanziarie specifiche (Fondo Regionale Disabili). Il colloquio di orientamento che avviene a seguito dell'iscrizione al collocamento mirato, sancisce la presa in carico dell'utente e l'accesso ai servizi messi a disposizione dal Centro per l'impiego per le persone con disabilità. Dalla seconda metà del 2011, dopo il primo colloquio, in cui l'utente fornisce informazioni relative al proprio percorso formativo-lavorativo e concorda con l'operatore i profili professionali da inserire nella banca dati per favorire l'incontro tra domanda e offerta di lavoro, è previsto ogni anno un colloquio che ha lo scopo di mantenere aggiornata la banca dati e di proporre misure di politica attiva per facilitare l'inserimento lavorativo. Durante i colloqui, si è cercato di conoscere più nel dettaglio la composizione della banca dati dei centri per l'impiego, in termini di conoscenze e competenze possedute dagli utenti, per individuare il livello di occupabilità e definire le misure di politica attiva più idonee a diminuire il gap tra i requisiti richiesti e quelli posseduti. Al termine del colloquio l'operatore contestualizza la condizione della persona rispetto alla sua occupabilità sulla base di un "continuum" di competenze acquisite o da acquisire. In sintesi i colloqui di orientamento che la persona disabile sostiene al centro per l'impiego rispondono alle seguenti esigenze: - acquisire informazioni sulle esperienze formative e professionali, sulle competenze, le risorse e i vincoli delle persone disabili per inserirle in banca dati e agevolare l'attività di incontro domanda e offerta di lavoro; 32

SERVI ZI PER L I MPI EGO DELLA PROVINCIA DI RAVENNA. Anno 2 0 1 1

SERVI ZI PER L I MPI EGO DELLA PROVINCIA DI RAVENNA. Anno 2 0 1 1 SERVI ZI PER L I MPI EGO DELLA PROVINCIA DI RAVENNA Rapporto annuale del Collocam ento Obbligatorio Anno 2 0 1 1 1 Gruppo di lavoro Ballardini Stefania De Caro Rosa Fariselli Mauro Graziani Alessandra

Dettagli

SERVI ZI PER L I MPI EGO DELLA PROVINCIA DI RAVENNA. Anno 2 0 1 0

SERVI ZI PER L I MPI EGO DELLA PROVINCIA DI RAVENNA. Anno 2 0 1 0 SERVI ZI PER L I MPI EGO DELLA PROVINCIA DI RAVENNA Rapporto annuale del Collocam ento Obbligatorio Anno 2 1 dicembre 1 Gruppo di lavoro Ballardini Stefania De Caro Rosa Fariselli Mauro Graziani Alessandra

Dettagli

SERVIZI PER L IMPIEGO DELLA PROVINCIA DI RAVENNA. Rapporto annuale del Collocamento Obbligatorio

SERVIZI PER L IMPIEGO DELLA PROVINCIA DI RAVENNA. Rapporto annuale del Collocamento Obbligatorio SERVIZI PER L IMPIEGO DELLA PROVINCIA DI RAVENNA Rapporto annuale del Collocamento Obbligatorio Anno 2014 1 Gruppo di lavoro Ballardini Stefania De Caro Rosa Fariselli Mauro Graziani Alessandra Liverani

Dettagli

PROVINCIA DI PORDENONE Servizio Politiche del Lavoro

PROVINCIA DI PORDENONE Servizio Politiche del Lavoro PROVINCIA DI PORDENONE Servizio Politiche del Lavoro IL COLLOCAMENTO DISABILI ex lege 68/1999 Parlare di COLLOCAMENTO MIRATO non significa che non vi sia più obbligo da parte dei datori di lavoro di assumere

Dettagli

Agenzia Regionale per il Lavoro Servizi per l Impiego

Agenzia Regionale per il Lavoro Servizi per l Impiego Agenzia Regionale per il Lavoro Servizi per l Impiego 2015 Veronica Stumpo Responsabile di posizione organizzativa Centro per l Impiego di Trieste Trieste, 4 novembre 2015 L INSERIMENTO LAVORATIVO DELLE

Dettagli

Il Collocamento Obbligatorio nella Provincia di Padova: Lavoratori disabili e Categorie Protette al 30 giugno 2010

Il Collocamento Obbligatorio nella Provincia di Padova: Lavoratori disabili e Categorie Protette al 30 giugno 2010 Il Collocamento Obbligatorio nella Provincia di Padova: Lavoratori disabili e Categorie Protette al 30 giugno 2010 Osservatorio sul Mercato del Lavoro della Provincia di Padova 1 In sintesi: Prosegue la

Dettagli

COLLOCAMENTO OBBLIGATORIO

COLLOCAMENTO OBBLIGATORIO COLLOCAMENTO OBBLIGATORIO In ambienti di lavoro che occupano più di 15 dipendenti, i datori di lavoro sono obbligati ad assumere un numero di dipendenti appartenenti alle categorie protette in base al

Dettagli

COLLOCAMENTO OBBLIGATORIO. dott.ssa S. Lombardi

COLLOCAMENTO OBBLIGATORIO. dott.ssa S. Lombardi COLLOCAMENTO OBBLIGATORIO dott.ssa S. Lombardi COLLOCAMENTO OBBLIGATORIO NORMATIVA: L. n 68 del 12 marzo 1999 recante il titolo Norme per il diritto al lavoro dei disabili ; entrata in vigore il 18 gennaio

Dettagli

CPI COLLOCAMENTO MIRATO DISABILI E CATEGORIE PROTETTE GUIDA AI SERVIZI PER LE PERSONE E PER LE IMPRESE CENTRIPERL IMPIEGO PROVINCIADITERNI

CPI COLLOCAMENTO MIRATO DISABILI E CATEGORIE PROTETTE GUIDA AI SERVIZI PER LE PERSONE E PER LE IMPRESE CENTRIPERL IMPIEGO PROVINCIADITERNI COLLOCAMENTO DISABILI E CATEGORIE PROTETTE CPI CENTRIPERL IMPIEGO PROVINCIADITERNI GUIDA AI SERVIZI PER LE PERSONE E PER LE IMPRESE Unione Europea Fondo Sociale Europeo Fondo Sociale Europeo Regione Umbria

Dettagli

PROVINCIA DI MANTOVA Settore risorse culturali e turistiche, lavoro, sviluppo della persona e delle comunità.

PROVINCIA DI MANTOVA Settore risorse culturali e turistiche, lavoro, sviluppo della persona e delle comunità. PROVINCIA DI MANTOVA Settore risorse culturali e turistiche, lavoro, sviluppo della persona e delle comunità. PIANO PROVINCIALE DI MANTOVA PER L INSERIMENTO LAVORATIVO DELLE PERSONE DISABILI (2014-2016)

Dettagli

CONVENZIONE DI INSERIMENTO LAVORATIVO DELLE PERSONE DISABILI

CONVENZIONE DI INSERIMENTO LAVORATIVO DELLE PERSONE DISABILI MARCA DA BOLLO 14,62 [indicare eventuali riferimenti normativi di esenzione dall applicazione del bollo] CONVENZIONE DI INSERIMENTO LAVORATIVO DELLE PERSONE DISABILI AI SENSI DELL'ART. 11, COMMI 1,2,3,4,6

Dettagli

IL LAVORO COME MISSIONE... QUASI IMPOSSIBILE.. (LA STAMPA APRILE 2014)

IL LAVORO COME MISSIONE... QUASI IMPOSSIBILE.. (LA STAMPA APRILE 2014) LAVORARE... occupare un posto di lavoro realizzazione personale, familiare indipendenza percepire uno stipendio, reddito conquistare un ruolo attivo riconoscibile dalla comunità, partecipazione sociale,

Dettagli

Servizi. per le aziende. Riferimenti Normativi: Legge 68/1999; D.lgs. 297/2002; D.lgs. 181/2000; Circolare Min. Lavoro n. 37/2003

Servizi. per le aziende. Riferimenti Normativi: Legge 68/1999; D.lgs. 297/2002; D.lgs. 181/2000; Circolare Min. Lavoro n. 37/2003 Servizi per le aziende Riferimenti Normativi: Legge 68/1999; D.lgs. 297/2002; D.lgs. 181/2000; Circolare Min. Lavoro n. 37/2003 L applicativo studiato per la trasmissione delle comunicazioni obbligatorie

Dettagli

NUOVI PERCORSI DI INSERIMENTO LAVORATIVO

NUOVI PERCORSI DI INSERIMENTO LAVORATIVO NUOVI PERCORSI DI INSERIMENTO LAVORATIVO La nuova legge n. 68 del 12/03/1999 Norme per il diritto al lavoro dei disabili risponde alla necessità di creare maggiori ed innovative opportunità per un collocamento

Dettagli

GUIDA AI SERVIZI E AGLI STRUMENTI PER LA FORMAZIONE AZIENDALE

GUIDA AI SERVIZI E AGLI STRUMENTI PER LA FORMAZIONE AZIENDALE Assessorato all Agricoltura, Formazione professionale e Lavoro Assessorato all Agricoltura, Formazione professionale e Lavoro GUIDA AI SERVIZI E AGLI STRUMENTI PER LA FORMAZIONE RISERVATI ALLE AZIENDE

Dettagli

GIOVANI: TRA FORMAZIONE E LAVORO

GIOVANI: TRA FORMAZIONE E LAVORO ASSESSORATO AI CENTRI PER L IMPIEGO, FORMAZIONE PROFESSIONALE, ATTIVITA PRODUTTIVE, ENERGIA E SICUREZZA Servizio Lavoro, Collocamento e Formazione GIOVANI: TRA FORMAZIONE E LAVORO GLI STRUMENTI MESSI IN

Dettagli

SCHEDA "Mappatura dei servizi territoriali - Azione 1 - Progetto Equal: A Lungo. Strategie di territorio per l'accompagnamento al lavoro"

SCHEDA Mappatura dei servizi territoriali - Azione 1 - Progetto Equal: A Lungo. Strategie di territorio per l'accompagnamento al lavoro SCHEDA "Mappatura dei servizi territoriali - Azione 1 - Progetto Equal: A Lungo. Strategie di territorio per l'accompagnamento al lavoro" Denominazione Servizio / Ente: Centro per l'impiego di Castelnovo

Dettagli

INFORMATIVA LEGGE 68/99

INFORMATIVA LEGGE 68/99 INFORMATIVA LEGGE 68/99 OBBLIGHI PER LE AZIENDE Con il sistema del collocamento obbligatorio viene imposto alle imprese sia pubbliche che private, di determinate dimensioni, l'obbligo di assumere una percentuale

Dettagli

IL COLLOCAMENTO MIRATO TRA OBBLIGO E OPPORTUNITÀ

IL COLLOCAMENTO MIRATO TRA OBBLIGO E OPPORTUNITÀ IL COLLOCAMENTO MIRATO TRA OBBLIGO E OPPORTUNITÀ Convegno sull inserimento lavorativo delle persone con disabilità: iniziative, servizi, esperienze e riflessioni San Michele all Adige, 3 giugno 2015 L

Dettagli

Marco Melegari Servizio Inserimento Lavorativo Disabili (SILD)

Marco Melegari Servizio Inserimento Lavorativo Disabili (SILD) ASSESSORATO FORMAZIONE PROFESSIONALE E POLITICHE DEL LAVORO Marco Melegari Servizio Inserimento Lavorativo Disabili () INSERIMENTO LAVORATIVO DEL DISABILE Parma, 27 gennaio 2011 L APPLICAZIONE DELLA LEGGE

Dettagli

SCOPRI COSA POSSONO FARE PER IL TUO LAVORO

SCOPRI COSA POSSONO FARE PER IL TUO LAVORO 00 SCOPRI COSA POSSONO FARE PER IL TUO LAVORO Piccolo glossario per gli utenti dei Centri per l Impiego. 2 1. La classificazione degli utenti 2. Lo stato di disoccupazione 3. Conservazione perdita e

Dettagli

IL COLLOCAMENTO MIRATO. a cura di Alessandra Bezzecchi

IL COLLOCAMENTO MIRATO. a cura di Alessandra Bezzecchi IL COLLOCAMENTO MIRATO a cura di Alessandra Bezzecchi Quante volte abbiamo sentito parlare di collocamento mirato delle persone disabili? Negli ultimi dieci anni credo spesso e se all inizio non se ne

Dettagli

Piano per l accesso dei giovani al lavoro, la continuità dei rapporti di lavoro, il sostegno e la promozione del fare impresa

Piano per l accesso dei giovani al lavoro, la continuità dei rapporti di lavoro, il sostegno e la promozione del fare impresa Piano per l accesso dei giovani al lavoro, la continuità dei rapporti di lavoro, il sostegno e la promozione del fare impresa 1. Premessa Le criticità e le difficoltà che incontrano i giovani ad entrare

Dettagli

News Lavoro STUDIO MEGGIORINI CONSULENZA DEL LAVORO. DGR 1324 del 23 luglio 2013 a cura della Direzione Lavoro della Regione Veneto

News Lavoro STUDIO MEGGIORINI CONSULENZA DEL LAVORO. DGR 1324 del 23 luglio 2013 a cura della Direzione Lavoro della Regione Veneto News Lavoro STUDIO MEGGIORINI CONSULENZA DEL LAVORO NUOVA DISCIPLINA DEI TIROCINI DGR 1324 del 23 luglio 2013 a cura della Direzione Lavoro della Regione Veneto 25 Settembre 2013 La nuova disciplina dei

Dettagli

SERVIZI PER L IMPIEGO DELLA PROVINCIA DI RAVENNA. Rapporto annuale del Collocamento Obbligatorio

SERVIZI PER L IMPIEGO DELLA PROVINCIA DI RAVENNA. Rapporto annuale del Collocamento Obbligatorio SERVIZI PER L IMPIEGO DELLA PROVINCIA DI RAVENNA Rapporto annuale del Collocamento Obbligatorio Anno 2015 1 Gruppo di lavoro Ballardini Stefania De Caro Rosa Fariselli Mauro Graziani Alessandra Liverani

Dettagli

Provincia di Rieti Carta dei Servizi per l Impiego SERVIZI PER I LAVORATORI SERVIZI PER I DATORI DI LAVORO PROGETTI

Provincia di Rieti Carta dei Servizi per l Impiego SERVIZI PER I LAVORATORI SERVIZI PER I DATORI DI LAVORO PROGETTI Provincia di Rieti Carta dei Servizi per l Impiego SERVIZI PER I LAVORATORI SERVIZI PER I DATORI DI LAVORO PROGETTI Centri per l Impiego della Provincia di Rieti Centro per l'impiego Rieti Via M. Rinaldi

Dettagli

CONVENZIONE D'INTEGRAZIONE LAVORATIVA

CONVENZIONE D'INTEGRAZIONE LAVORATIVA CONVENZIONE D'INTEGRAZIONE LAVORATIVA ex art. 11, comma 4, LEGGE n. 68/99 Il giorno Tra la PROVINCIA DI ROVIGO con sede legale in Rovigo, via Celio, 10, C.F. 93006330299 rappresentata da Il Datore di lavoro

Dettagli

PROVINCIA DI ROVIGO AREA PERSONALE E LAVORO AVVISO PUBBLICO

PROVINCIA DI ROVIGO AREA PERSONALE E LAVORO AVVISO PUBBLICO PROVINCIA DI ROVIGO AREA PERSONALE E LAVORO AVVISO PUBBLICO Fondo Regionale per l occupazione dei disabili di cui all art. 14 della Legge 12 marzo 1999, n.68 TIROCINI L.68/1999 IL DIRIGENTE AREA PERSONALE

Dettagli

Promuovere l innovazione delle imprese con Dote Lavoro - Tirocini per i Giovani, Tirocinio e Apprendistato

Promuovere l innovazione delle imprese con Dote Lavoro - Tirocini per i Giovani, Tirocinio e Apprendistato Promuovere l innovazione delle imprese con Dote Lavoro - Tirocini per i Giovani, Tirocinio e Apprendistato Dote Lavoro - Tirocini per i Giovani Cos è Dote Lavoro-Tirocini per i Giovani Dote Lavoro - Tirocini

Dettagli

Disposizioni in materia di tirocini ai sensi dell art. 41 della legge regionale n. 3 del 2009

Disposizioni in materia di tirocini ai sensi dell art. 41 della legge regionale n. 3 del 2009 giunta regionale 9^ legislatura ALLEGATO A Dgr n. 337 del 6.03.2012 pag. 1/9 Disposizioni in materia di tirocini ai sensi dell art. 41 della legge regionale n. 3 del 2009 - Art. 1 Definizioni...2 - Art.

Dettagli

in Emilia-Romagna Report di monitoraggio maggio 2014 dicembre 2015

in Emilia-Romagna Report di monitoraggio maggio 2014 dicembre 2015 in Emilia-Romagna Report di monitoraggio maggio 2014 dicembre 2015 Con la Raccomandazione del 22 aprile 2013 il Consiglio dell Unione Europea ha richiesto agli Stati una riforma strutturale del mercato

Dettagli

PROVINCIA DI REGGIO CALABRIA SETTORE LAVORO SERVIZIO COMMISSIONE PROVINCIALE TRIPARTITA Via S. Anna II Tronco Spirito Santo Tel.

PROVINCIA DI REGGIO CALABRIA SETTORE LAVORO SERVIZIO COMMISSIONE PROVINCIALE TRIPARTITA Via S. Anna II Tronco Spirito Santo Tel. Reg. / PROVINCIA DI REGGIO CALABRIA SETTORE LAVORO SERVIZIO COMMISSIONE PROVINCIALE TRIPARTITA Via S. Anna II Tronco Spirito Santo Tel. 0965-364806 CONVENZIONE con i datori di lavoro privati ai sensi dell

Dettagli

AVVISO PUBBLICO DOTE 3

AVVISO PUBBLICO DOTE 3 Area Sviluppo Economico Settore Lavoro PIANO PROVINCIALE DISABILI Annualità 2014 AVVISO PUBBLICO DOTE 3 Azioni finalizzate al sostegno all occupazione dei lavoratori con disabilità psichica o intellettiva

Dettagli

CARTA DEI SERVIZI PER L ORIENTAMENTO E AL LAVORO

CARTA DEI SERVIZI PER L ORIENTAMENTO E AL LAVORO CARTA DEI SERVIZI PER L ORIENTAMENTO E AL LAVORO Edizione 01 settembre 2013 1 Sommario Premessa...3 Api formazione s.c.r.l...3 Struttura della Carta dei Servizi...4 1. Principi fondamentali e valori...4

Dettagli

PREMESSE ART. 1 DEFINIZIONI

PREMESSE ART. 1 DEFINIZIONI Pag 1 di 6 PREMESSE Richiamata la normativa vigente in materia di stage o tirocini formativi e d orientamento ed in particolare la Circolare del Ministero del Lavoro-Direzione generale impiego n 92 del

Dettagli

Inserimento professionale dei diplomati universitari

Inserimento professionale dei diplomati universitari 22 luglio 2003 Inserimento professionale dei diplomati universitari Indagine 2002 Nel corso degli ultimi anni l Istat ha rivisitato e notevolmente ampliato il patrimonio informativo sull istruzione e la

Dettagli

VADAMECUM IMMISSIONI IN RUOLO E QUOTA RISERVISTI

VADAMECUM IMMISSIONI IN RUOLO E QUOTA RISERVISTI sede di Nola Via Anfiteatro Laterizio,180 tel. fax 081/3652976 antoniodascoli1@virgilio.it CONITP ( sindacato autonomo) Sede Nazionale Via Luigi Carbone,23 San Gennarello di Ottaviano Napoli 80040 Tel

Dettagli

La diffusione dell ICF nell inserimento lavorativo dei disabili. Roma, 28 marzo 2012. Modello di Servizio per il Collocamento Mirato

La diffusione dell ICF nell inserimento lavorativo dei disabili. Roma, 28 marzo 2012. Modello di Servizio per il Collocamento Mirato La diffusione dell ICF nell inserimento lavorativo dei disabili Roma, 28 marzo 2012 Modello di Servizio per il Collocamento Mirato Finalità del Collocamento mirato Promozione di politiche attive per accrescere

Dettagli

La diffusione dell ICF nell inserimento lavorativo dei disabili - Roma, 28 marzo 2012. Masterplan disabilità Collocamento mirato ex L.

La diffusione dell ICF nell inserimento lavorativo dei disabili - Roma, 28 marzo 2012. Masterplan disabilità Collocamento mirato ex L. La diffusione dell ICF nell inserimento lavorativo dei disabili - Roma, 28 marzo 2012 Masterplan disabilità Collocamento mirato ex L.68/99 Destinatari Persone in possesso dei requisiti previsti dalla Legge

Dettagli

Riferimenti normativi. Raccomandazione del Consiglio dell Unione Europea del 22 aprile 2013. Deliberazione Giunta Regionale 30 dicembre 2013, n.

Riferimenti normativi. Raccomandazione del Consiglio dell Unione Europea del 22 aprile 2013. Deliberazione Giunta Regionale 30 dicembre 2013, n. GARANZIA GIOVANI Riferimenti normativi Raccomandazione del Consiglio dell Unione Europea del 22 aprile 2013 Decreto legge n. 76/2013 legge n. 99/2013 Deliberazione Giunta Regionale 30 dicembre 2013, n.

Dettagli

PARTE OTTAVA SERVIZIO INTEGRAZIONE LAVORATIVA (SIL) a cura della Dott.ssa Angela Battistella

PARTE OTTAVA SERVIZIO INTEGRAZIONE LAVORATIVA (SIL) a cura della Dott.ssa Angela Battistella PARTE OTTAVA SERVIZIO INTEGRAZIONE LAVORATIVA (SIL) a cura della Dott.ssa Angela Battistella 1. PREMESSA Il SIL è un servizio dell'azienda ULSS 21 di Legnago, in Staff al Dipartimento Distretto che agisce

Dettagli

TIROCINI FORMATIVI. - università e istituti di istruzione universitaria statali e non statali abilitati al rilascio di titoli accademici;

TIROCINI FORMATIVI. - università e istituti di istruzione universitaria statali e non statali abilitati al rilascio di titoli accademici; TIROCINI FORMATIVI 1. Nozione I tirocini formativi, anche detti stages, costituiscono una forma d'inserimento temporaneo dei giovani all'interno dell'azienda, al fine di realizzare momenti di alternanza

Dettagli

Le comunicazioni obbligatorie on line dei rapporti di lavoro e dei tirocini ai sensi del DM. 30 ottobre 2007, esonerano gli enti promotori dall invio

Le comunicazioni obbligatorie on line dei rapporti di lavoro e dei tirocini ai sensi del DM. 30 ottobre 2007, esonerano gli enti promotori dall invio REGIONE PIEMONTE - BOLLETTINO UFFICIALE N. 3 DEL 21/01/10 Deliberazione della Giunta Regionale 21 dicembre 2009, n. 100-12934 LR 34/08 artt.38-41. Provvedimento di attuazione dei tirocini formativi e di

Dettagli

L INSERIMENTO LAVORATIVO DELLE PERSONE CON DISABILITA IN ITALIA Premessa

L INSERIMENTO LAVORATIVO DELLE PERSONE CON DISABILITA IN ITALIA Premessa L INSERIMENTO LAVORATIVO DELLE PERSONE CON DISABILITA IN ITALIA Premessa Promuovere l occupazione delle persone disabili significa accrescere il benessere socio-economico dell intera collettività. Su questo

Dettagli

TRA. La PROVINCIA DI BERGAMO rappresentata da.

TRA. La PROVINCIA DI BERGAMO rappresentata da. CONVENZIONE QUADRO PER LA SPERIMENTAZIONE DI UN MODELLO FINALIZZATO ALL INTEGRAZIONE NEL MERCATO DEL LAVORO DELLE PERSONE DISABILI CHE PRESENTINO PARTICOLARI DIFFICOLTA D INSERIMENTO NEL CICLO LAVORATIVO

Dettagli

SCHEMA TIPO DI CONVENZIONE DI PROGRAMMA ex art. 11, co.1, L. 68/99

SCHEMA TIPO DI CONVENZIONE DI PROGRAMMA ex art. 11, co.1, L. 68/99 SCHEMA TIPO DI CONVENZIONE DI PROGRAMMA ex art. 11, co.1, L. 68/99 Il giorno I Servizi per l'impiego della Provincia.., rappresentati da......... Il Datore di lavoro..... rappresentato da...... Premesso

Dettagli

Collocamento Mirato Legge 68/99

Collocamento Mirato Legge 68/99 OJP - Semol Legge 68/99 D.ssa Francesca Giolli P.O. Seminari di Orientamento al Lavoro Focus inserimenti lavorativi protetti Venerdì 16 Maggio 2014 Collocamento mirato: consiste nell attivazione di tutti

Dettagli

Il Mercato del Lavoro in Provincia di Pavia

Il Mercato del Lavoro in Provincia di Pavia Settore Sviluppo e Lavoro - Servizi alla Persona e all'impresa Servizi per l Impiego della Provincia di Pavia Il Mercato del Lavoro in Provincia di Pavia 2 trimestre 2015 Premessa Il report sul mercato

Dettagli

Formazione Professionale 10

Formazione Professionale 10 Formazione Professionale 10 Come per gli scorsi anni si riporta di seguito la tabella delle attività formative programmate nel corso del 2006. Il volume di attività e soprattutto la quantità di risorse

Dettagli

PIANO PROVINCIALE DISABILI 2014-2016 OLTRE LA CRISI ANNO 2014 SISTEMA DOTALE - AVVISO 3) TIROCINI E ADOZIONI LAVORATIVE

PIANO PROVINCIALE DISABILI 2014-2016 OLTRE LA CRISI ANNO 2014 SISTEMA DOTALE - AVVISO 3) TIROCINI E ADOZIONI LAVORATIVE PIANO PROVINCIALE DISABILI 2014-2016 OLTRE LA CRISI ANNO 2014 SISTEMA DOTALE - AVVISO 3) TIROCINI E ADOZIONI LAVORATIVE 1) RIFERIMENTI NORMATIVI Legge 8 novembre 1991 n. 381: Disciplina delle cooperative

Dettagli

I PRINCIPALI INCENTIVI ALL'ASSUNZIONE

I PRINCIPALI INCENTIVI ALL'ASSUNZIONE PERSONE NON OCCUPATE NEI 6 MESI PRECEDENTI CON CONTRATTO A TEMPO INDETERMINATO Tutti i datori di lavoro privati Tempo (a tutele crescenti) Riduzione del 40% dei contributi previdenziali a carico del datore

Dettagli

Convegno Competitività e coesione sociale: le politiche per l inclusione lavorativa delle persone disabili e svantaggiate

Convegno Competitività e coesione sociale: le politiche per l inclusione lavorativa delle persone disabili e svantaggiate Convegno Competitività e coesione sociale: le politiche per l inclusione lavorativa delle persone disabili e svantaggiate Servizio Politiche del Lavoro e Formazione Professionale Venerdì 4 Luglio 2008

Dettagli

(sperimentazione dell art. 14 del D. Lgs. 10.09.03 n 276)

(sperimentazione dell art. 14 del D. Lgs. 10.09.03 n 276) CONVENZIONE QUADRO PER L INSERIMENTO DI LAVORATORI DISABILI DEBOLI tra la Provincia di Savona e le Associazioni Datoriali, Sindacali e Cooperative della provincia di Savona (sperimentazione dell art. 14

Dettagli

Disposizioni in materia di tirocini ai sensi dell art. 41 della legge regionale 13 marzo 2009 n. 3

Disposizioni in materia di tirocini ai sensi dell art. 41 della legge regionale 13 marzo 2009 n. 3 ALLEGATOA alla Dgr n. 1324 del 23 luglio 2013 Disposizioni in materia di tirocini ai sensi dell art. 41 della legge regionale 13 marzo 2009 n. 3 Art. 1 Definizioni...2 Art. 2 Ambito di applicazione...4

Dettagli

Nuove regole in materia di stato di disoccupazione dal 1 gennaio 2014

Nuove regole in materia di stato di disoccupazione dal 1 gennaio 2014 Nuove regole in materia di stato di disoccupazione dal 1 gennaio 2014 Dal 1 gennaio 2014 sono entrate in vigore nuove regole sull'acquisizione, conservazione e perdita dello stato di disoccupazione, approvate

Dettagli

Schema di decreto legislativo recante:

Schema di decreto legislativo recante: Schema di decreto legislativo recante: Incentivi all autoimprenditorialità e all autoimpiego, in attuazione della delega conferita dall articolo 45, comma 1, della legge 17 maggio 1999, n. 144. Visti gli

Dettagli

Federazione Lavoratori della Conoscenza CGIL

Federazione Lavoratori della Conoscenza CGIL Scheda di lettura del Capo V Apprendistato del decreto legislativo n. 81/15 recante Disciplina organica dei contratti di lavoro e revisione della normativa in tema di mansioni Premessa La parte relativa

Dettagli

#Synergie68 nasce come specializzazione dedicata esclusivamente alla gestione di tutti i processi legati alla Legge 68/99 su categorie protette,

#Synergie68 nasce come specializzazione dedicata esclusivamente alla gestione di tutti i processi legati alla Legge 68/99 su categorie protette, # SYNERGIE68 #Synergie68 nasce come specializzazione dedicata esclusivamente alla gestione di tutti i processi legati alla Legge 68/99 su categorie protette, disabili e sul loro inserimento lavorativo.

Dettagli

LIFC - QUALITA DELLA VITA

LIFC - QUALITA DELLA VITA 1 Dando per scontato che la persona con FC è già a conoscenza dei suoi diritti e delle leggi che lo tutelano: 2 Dando per scontato che la persona FC ha concluso il percorso di studi ed è pronto per entrare

Dettagli

L'AREA DEL NORD-OVEST PIEMONTE LOMBARDIA LIG U R IA VALLE D'AOSTA

L'AREA DEL NORD-OVEST PIEMONTE LOMBARDIA LIG U R IA VALLE D'AOSTA Cam era dei D e p u ta ti 145 Senato d ella R epubblica C a p it o l o 6 L'AREA DEL NORD-OVEST PIEMONTE LOMBARDIA LIG U R IA VALLE D'AOSTA PAGINA BIANCA Cam era (dei D e p u ta ti 147 Senato d ella R epubblica

Dettagli

P r o v i n c i a d i P a d o v a SETTORE LAVORO E FORMAZIONE Ufficio Categorie Protette Provinciale

P r o v i n c i a d i P a d o v a SETTORE LAVORO E FORMAZIONE Ufficio Categorie Protette Provinciale P r o v i n c i a d i P a d o v a SETTORE LAVORO E FORMAZIONE Ufficio Categorie Protette Provinciale CONVENZIONE D'INTEGRAZIONE LAVORATIVA ex art. 11, comma 4, legge 68/99 in enti pubblici Il giorno I

Dettagli

Settore Formazione Professionale, Lavoro, Politiche Sociali Ufficio :Centri per l impiego

Settore Formazione Professionale, Lavoro, Politiche Sociali Ufficio :Centri per l impiego Allegato 2 (Da presentare in triplice copia) PROT. DEL CONVENZIONE DI INTEGRAZIONE LAVORATIVA PER L AVVIAMENTO DI DISABILI CHE PRESENTANO PARTICOLARI CARATTERISTICHE E DIFFICOLTA DI INSERIMENTO NEL CICLO

Dettagli

Circolare N. 11 del 22 Gennaio 2015

Circolare N. 11 del 22 Gennaio 2015 Circolare N. 11 del 22 Gennaio 2015 Assunzioni obbligatorie e categorie protette - quando sono costretto ad assumere? Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che il Ministero del Lavoro,

Dettagli

REPORT SULLE POLITICHE DEL LAVORO E I CENTRI PER L'IMPIEGO

REPORT SULLE POLITICHE DEL LAVORO E I CENTRI PER L'IMPIEGO SERVIZI PER L IMPIEGO DELLA PROVINCIA DI RAVENNA REPORT SULLE POLITICHE DEL LAVORO E I CENTRI PER L'IMPIEGO Anno 2013 marzo 2014 Nota: I dati presentati in questo report si riferiscono all'estrazione dalla

Dettagli

RICHIESTA DI STIPULA DI CONVENZIONE ex art. 11 della legge 12 marzo 1999, n. 68, per PROCEDERE ALL INSERIMENTO LAVORATIVO DI UN DISABILE

RICHIESTA DI STIPULA DI CONVENZIONE ex art. 11 della legge 12 marzo 1999, n. 68, per PROCEDERE ALL INSERIMENTO LAVORATIVO DI UN DISABILE Al Centro per l Impiego di ( ) Rich. Conv. individuale (in duplice copia) RICHIESTA DI STIPULA DI CONVENZIONE ex art. 11 della legge 12 marzo 1999, n. 68, per PROCEDERE ALL INSERIMENTO LAVORATIVO DI UN

Dettagli

Ultimi dati sulla popolazione giovanile in Lombardia e Italia.

Ultimi dati sulla popolazione giovanile in Lombardia e Italia. La Dote di Regione Lombardia: un opportunità per sostenere l occupazione giovanile Paola Gabaldi Agenzia Regionale Istruzione, Formazione Lavoro, ARIFL Milano, 1 marzo 2012 Ultimi dati sulla popolazione

Dettagli

IL COLLOCAMENTO MIRATO IN PROVINCIA DI LIVORNO

IL COLLOCAMENTO MIRATO IN PROVINCIA DI LIVORNO Unione Europea Fondo Sociale Europeo IL COLLOCAMENTO MIRATO IN PROVINCIA DI LIVORNO NOTE DI APPROFONDIMENTO settembre 2013 PROVINCIA DI LIVORNO 3 IL COLLOCAMENTO MIRATO IN PROVINCIA DI LIVORNO 1. LA LEGGE

Dettagli

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA Delibera della Giunta Regionale n. 1965/2006 - Prot. n. (LVR/06/1072213) Visti: LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA la Legge 12 marzo 1999, n. 68 "Norme per il diritto al lavoro dei disabili" e la legge

Dettagli

PARTE SECONDA LO STATO DI ATTUAZIONE DELLA LEGGE 68/99 NELLE REGIONI E PROVINCE AUTONOME

PARTE SECONDA LO STATO DI ATTUAZIONE DELLA LEGGE 68/99 NELLE REGIONI E PROVINCE AUTONOME PARTE SECONDA LO STATO DI ATTUAZIONE DELLA LEGGE 68/99 NELLE REGIONI E PROVINCE AUTONOME 152 NOTA DI LETTURA La Parte Seconda della V Relazione al Parlamento si compone principalmente delle informazioni

Dettagli

Comunicato Stampa Mantova, 18 febbraio 2014 I PROGRAMMI OCCUPAZIONALI DELLE IMPRESE PER IL PRIMO TRIMESTRE 2014

Comunicato Stampa Mantova, 18 febbraio 2014 I PROGRAMMI OCCUPAZIONALI DELLE IMPRESE PER IL PRIMO TRIMESTRE 2014 Comunicato Stampa Mantova, 18 febbraio 2014 I PROGRAMMI OCCUPAZIONALI DELLE IMPRESE PER IL PRIMO TRIMESTRE 2014 Il Servizio Informazione e Promozione Economica della Camera di Commercio di Mantova rende

Dettagli

AGEVOLAZIONI CONTRIBUTIVE INPS

AGEVOLAZIONI CONTRIBUTIVE INPS AGEVOLAZIONI CONTRIBUTIVE INPS CODICE BENEFICI NOTE A LAVORATORE ISCRITTO IN LISTA DI MOBILITA'. Benefici previsti dall'art. 8, commi 2 e 4, e dall'art. 25 della Legge n. 223/1991a favore dei datori di

Dettagli

Le previsioni sull occupazione nel 2010 in provincia di BERGAMO

Le previsioni sull occupazione nel 2010 in provincia di BERGAMO Le previsioni sull occupazione nel 2010 in provincia di BERGAMO Risultati dell Indagine Excelsior realizzata dal sistema camerale sulla domanda di lavoro delle imprese per l anno 2010 Servizio Documentazione

Dettagli

INTRODUZIONE. Il Prospetto Informativo Aziendale

INTRODUZIONE. Il Prospetto Informativo Aziendale INTRODUZIONE Il Prospetto Informativo Aziendale La disciplina sul diritto al lavoro dei disabili, legge 12 marzo 1999, n. 68, recante Norme per il diritto al lavoro dei disabili, prevede che tutti i datori

Dettagli

LEGGE 12 MARZO 1999, N. 68 NORME PER IL DIRITTO AL LAVORO DEI DISABILI. ADEMPIMENTI NORMATIVI, AGEVOLAZIONI, NOVITÀ PER L'ANNO 2015

LEGGE 12 MARZO 1999, N. 68 NORME PER IL DIRITTO AL LAVORO DEI DISABILI. ADEMPIMENTI NORMATIVI, AGEVOLAZIONI, NOVITÀ PER L'ANNO 2015 Prot. 68312 Reggio Emilia, 18/12/2014 LEGGE 12 MARZO 1999, N. 68 NORME PER IL DIRITTO AL LAVORO DEI DISABILI. ADEMPIMENTI NORMATIVI, AGEVOLAZIONI, NOVITÀ PER L'ANNO 2015 Con la presente nota informativa,

Dettagli

Indirizzi per la regolamentazione dell Apprendistato per la Qualifica e per il Diploma Professionale ai sensi del Regolamento 47/R del 2003 e s.m.i.

Indirizzi per la regolamentazione dell Apprendistato per la Qualifica e per il Diploma Professionale ai sensi del Regolamento 47/R del 2003 e s.m.i. Allegato A Indirizzi per la regolamentazione dell Apprendistato per la Qualifica e per il Diploma Professionale ai sensi del Regolamento 47/R del 2003 e s.m.i. Indirizzi per la regolamentazione dell apprendistato

Dettagli

$ &% ' %( #$$ &45('$ & ## & 645& &$ & ( &%#6 " (--0!!#! !( (!/!,,1!,!#!,,1!.!.! !"! # #$ % &! * +"!#,!! -!-!*!% -,!,!,! "!.!&/#!#++ ""! *!,!0-!

$ &% ' %( #$$ &45('$ & ## & 645& &$ & ( &%#6  (--0!!#! !( (!/!,,1!,!#!,,1!.!.! !! # #$ % &! * +!#,!! -!-!*!% -,!,!,! !.!&/#!#++ ! *!,!0-! !"! # #$ % %$ %%&& # ' #&$&$'* &$& &! * +"!#,!! $ &% #' $ ( %)% ## (%( # # $ &'$ -!-!*!% -,!,!,! "!.!&/#!#++ ""! ' %( #$$ &45('$ & ## & 645& &$ & ( &%#6 " (--0!!#!!( (!/!,,1!,!#!,,1!.!.! *!,!0-! 2-",3-"

Dettagli

Il Collocamento Obbligatorio nella Provincia di Padova: Lavoratori disabili e Categorie Protette nel 2010

Il Collocamento Obbligatorio nella Provincia di Padova: Lavoratori disabili e Categorie Protette nel 2010 Il Collocamento Obbligatorio nella Provincia di Padova: Lavoratori disabili e Categorie Protette nel 2010 Osservatorio sul Mercato del Lavoro della Provincia di Padova 1 Il Collocamento Obbligatorio: I

Dettagli

CIRCOLARE n. 34 / 2013 REGIONE LOMBARDIA NUOVI INDIRIZZI REGIONALI IN MATERIA DI TIROCINI

CIRCOLARE n. 34 / 2013 REGIONE LOMBARDIA NUOVI INDIRIZZI REGIONALI IN MATERIA DI TIROCINI Terrazzini & partners consulenti del lavoro p.i./c.f. 05505810969 www.terrazzini.it Via Campanini n.6 20124 Milano Via Marsala n.29 26900 Lodi Via De Amicis n.10 27029 Vigevano t. +39 02 6773361 f. +39

Dettagli

PROVINCIA DI LIVORNO CENTRO PER L IMPIEGO

PROVINCIA DI LIVORNO CENTRO PER L IMPIEGO PROVINCIA DI LIVORNO CENTRO PER L IMPIEGO NEWSLETTER PERIODICA DEL SERVIZIO SVILUPPO IMPRESE luglio 2014 n 19 Livorno, 24 luglio 2014 Questo servizio è a cura del consulente del Servizio Sviluppo Imprese.

Dettagli

LA CARTA DEI SERVIZI PER I LAVORATORI DISABILI PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO

LA CARTA DEI SERVIZI PER I LAVORATORI DISABILI PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO LA CARTA DEI SERVIZI PER I LAVORATORI DISABILI PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO POSSIAMO GARANTIRTELO: I CENTRI PER L IMPIEGO SONO VICINI, E TI SONO VICINI indice dei servizi ACCOGLIENZA ISCRIZIONE IN ELENCHI

Dettagli

Piano di Attuazione Regionale (PAR) Lazio 2014 2015 Garanzia Giovani

Piano di Attuazione Regionale (PAR) Lazio 2014 2015 Garanzia Giovani Piano di Attuazione Regionale (PAR) Lazio 2014 2015 Garanzia Giovani Servizio FAQ Sezione: Domande Generali Aggiornamento del 23 Giugno 2015 1) Chi può aderire al programma Garanzia Giovani? I giovani

Dettagli

CARTA DEI SERVIZI PER IL LAVORO DELLA PROVINCIA DI COMO CENTRI IMPIEGO DELLA PROVINCIA DI COMO

CARTA DEI SERVIZI PER IL LAVORO DELLA PROVINCIA DI COMO CENTRI IMPIEGO DELLA PROVINCIA DI COMO CARTA DEI SERVIZI PER IL LAVORO DELLA PROVINCIA DI COMO CENTRI IMPIEGO DELLA PROVINCIA DI COMO APPIANO GENTILE CANTU COMO ERBA MENAGGIO COLLOCAMENTO MIRATO DISABILI 0 L DELLA PROVINCIA DI COMO Dal 1999

Dettagli

Dai rapporti temporanei all occupazione stabile: un percorso sempre più incerto?

Dai rapporti temporanei all occupazione stabile: un percorso sempre più incerto? Dai rapporti temporanei all occupazione stabile: un percorso sempre più incerto? di Anna de Angelini La maggior flessibilità in entrata introdotta dalla normativa sui rapporti di lavoro a partire seconda

Dettagli

News per i Clienti dello studio

News per i Clienti dello studio News per i Clienti dello studio N.65 del 30 Aprile 2015 Ai gentili clienti Loro sedi Contratto di apprendistato: con l approvazione del Jobs Act si applica anche ai disoccupati Gentile cliente, con la

Dettagli

PROCEDURE, STRUMENTI E MODALITÀ PER :

PROCEDURE, STRUMENTI E MODALITÀ PER : Formazione Professionale-Lavoro PROCEDURE, STRUMENTI E MODALITÀ PER : 1. LA REDAZIONE DEL PIANO FORMATIVO INDIVIDUALE 2. LA DESCRIZIONE DEI PROFILI FORMATIVI 3. LA CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE IN ESITO

Dettagli

IL COLLOCAMENTO MIRATO DEI LAVORATORI DISABILI DOPO LA RIFORMA FORNERO.

IL COLLOCAMENTO MIRATO DEI LAVORATORI DISABILI DOPO LA RIFORMA FORNERO. IL COLLOCAMENTO MIRATO DEI LAVORATORI DISABILI DOPO LA RIFORMA FORNERO. Debhorah Di Rosa Anche quest anno è stato prorogato il termine per l invio, esclusivamente telematico, del prospetto informativo

Dettagli

Programma FIxO Scuola & Università NORMATIVA TIROCINI FORMATIVI E DI ORIENTAMENTO REGIONE LIGURIA

Programma FIxO Scuola & Università NORMATIVA TIROCINI FORMATIVI E DI ORIENTAMENTO REGIONE LIGURIA Programma FIxO Scuola & Università NORMATIVA TIROCINI FORMATIVI E DI ORIENTAMENTO SCHEDA SINTETICA DGR n. 1052 DEL 05/08/2013 Disciplina regionale dei tirocini formativi e di orientamento, dei tirocini

Dettagli

Programma FIxO Scuola & Università NORMATIVA TIROCINI FORMATIVI E DI ORIENTAMENTO REGIONE CALABRIA

Programma FIxO Scuola & Università NORMATIVA TIROCINI FORMATIVI E DI ORIENTAMENTO REGIONE CALABRIA Programma FIxO Scuola & Università NORMATIVA TIROCINI FORMATIVI E DI ORIENTAMENTO SCHEDA SINTETICA Delibera n. 268 del 29/07/2013 Recepimento delle Linee guida in materia di tirocini, approvate in Accordo

Dettagli

Accordo Quadro tra Regione Abruzzo e Italia Lavoro S.p.A.

Accordo Quadro tra Regione Abruzzo e Italia Lavoro S.p.A. Accordo Quadro tra Regione Abruzzo e Italia Lavoro S.p.A. La Regione Abruzzo, rappresentata dal componente la Giunta preposto alle Politiche attive del lavoro, Formazione ed Istruzione, Politiche Sociali,

Dettagli

Tasso di occupazione per fasce di età. Provincia di Piacenza, 2009 90,3 83,1 77,7 27,6 16,4. 15-24 anni. 25-34 anni. 45-54 anni.

Tasso di occupazione per fasce di età. Provincia di Piacenza, 2009 90,3 83,1 77,7 27,6 16,4. 15-24 anni. 25-34 anni. 45-54 anni. La situazione occupazionale dei giovani in provincia di Piacenza Premessa Una categoria di soggetti particolarmente debole nel mercato del lavoro è rappresentata, di norma, dai lavoratori di età più giovane

Dettagli

Decreto Legislativo 21 aprile 2000, n. 185

Decreto Legislativo 21 aprile 2000, n. 185 1 di 8 26/02/2008 17.12 Decreto Legislativo 21 aprile 2000, n. 185 "Incentivi all'autoimprenditorialita' e all'autoimpiego, in attuazione dell'articolo 45, comma 1, della legge 17 maggio 1999, n. 144"

Dettagli

Art. 1 (Finalità) Art. 2 (Fondo regionale per l'occupazione dei disabili)

Art. 1 (Finalità) Art. 2 (Fondo regionale per l'occupazione dei disabili) Legge regionale 3 aprile 2000, n. 24. Norme per favorire l'occupazione dei disabili. (BUR 41 del 13.04.2000) Art. 1 (Finalità) 1. La Regione, considerando di preminente interesse tutte le attività volte

Dettagli

Contrasto al lavoro sommerso

Contrasto al lavoro sommerso Contrasto al lavoro sommerso Nell ambito della L.R. n.30 del 13/08/2007 Norme regionali per la sicurezza e la qualità del lavoro è stato finanziato il progetto regionale Contrasto al lavoro sommerso e

Dettagli

CONVENZIONI PRIVATI TRA

CONVENZIONI PRIVATI TRA Legge 12 Marzo 1999, n. 68 Norme per il diritto al lavoro dei disabili CONVENZIONE EX ART. 11 Premesso che a) le parti si sono determinate nella stipula della presente convenzione al fine di consentire

Dettagli

PROVINCIA DI LIVORNO CENTRO PER L IMPIEGO

PROVINCIA DI LIVORNO CENTRO PER L IMPIEGO PROVINCIA DI LIVORNO CENTRO PER L IMPIEGO NEWSLETTER PERIODICA DEL SERVIZIO SVILUPPO IMPRESE maggio 2014 n 18 Livorno, 16 maggio 2014 Questo servizio è a cura del consulente del Servizio Sviluppo Imprese.

Dettagli

INVITO A MANIFESTARE INTERESSE PER ATTIVITÀ DI ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO E/O STAGE ESTIVI CON IL GRUPPO HERA

INVITO A MANIFESTARE INTERESSE PER ATTIVITÀ DI ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO E/O STAGE ESTIVI CON IL GRUPPO HERA GRUPPO INVITO A MANIFESTARE INTERESSE PER ATTIVITÀ DI ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO E/O STAGE ESTIVI CON IL GRUPPO HERA ANNO SCOLASTICO 2015/5016 1. OGGETTO II presente invito, definito ìn attuazione del protocollo

Dettagli

Programma di inserimento lavorativo

Programma di inserimento lavorativo Allegato A Programma di inserimento lavorativo (riferimento Convenzione n stipulata il ) L'Ente Azienda Regionale per il Diritto allo Studio Universitario intende realizzare un programma di "inserimento

Dettagli

2. La Regione, altresì, riconosce e valorizza il ruolo di rilevanza sociale delle associazioni regionali di tutela delle categorie dei disabili.

2. La Regione, altresì, riconosce e valorizza il ruolo di rilevanza sociale delle associazioni regionali di tutela delle categorie dei disabili. L.R. 21 luglio 2003, n. 19 (1). Norme per il diritto al lavoro delle persone disabili. Modifiche all'articolo 28 della legge regionale 7 agosto 1998, n. 38 (Organizzazione delle funzioni regionali e locali

Dettagli

RUOLO DELLA PROVINCIA PER IL RAFFORZAMENTO DEI SERVIZI ALL IMPIEGO - IL MODELLO LOMBARDO L ESPERIENZA DELLA PROVINCIA DI LECCO

RUOLO DELLA PROVINCIA PER IL RAFFORZAMENTO DEI SERVIZI ALL IMPIEGO - IL MODELLO LOMBARDO L ESPERIENZA DELLA PROVINCIA DI LECCO RUOLO DELLA PROVINCIA PER IL RAFFORZAMENTO DEI SERVIZI ALL IMPIEGO - IL MODELLO LOMBARDO L ESPERIENZA DELLA PROVINCIA DI LECCO La rete degli operatori - L.R. 22/2006 Il sistema regionale è composto da

Dettagli

DOTE 1 Inserimento Lavorativo

DOTE 1 Inserimento Lavorativo Area Sviluppo Economico Settore Lavoro PIANO PROVINCIALE DISABILI Annualità 2014 AVVISO PUBBLICO DOTE 1 Inserimento Lavorativo PREMESSE IL CONTESTO NORMATIVO LA LEGGE REGIONALE 22/2006 Con la Legge Regionale

Dettagli