PROVINCIA DI BELLUNO

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1 CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO ART. 1 OGGETTO E AMMONTARE DELLA GARA Oggetto della fornitura è la realizzazione di un nuovo sistema telefonico di tipo IP-PBX completo di terminali telefonici IP in grado di fornire tutti i servizi adatti a soddisfare le esigenze attuali e future dell Amministrazione Provinciale di Belluno relativamente alle comunicazioni voce fisse e mobili. A tale scopo è richiesta la fornitura di una soluzione per la sostituzione del centralino telefonico della sede centrale dell'amministrazione Provinciale di Belluno e l'integrazione delle sedi dei Centri per l'impiego (Belluno, Feltre, Agordo e Pieve di Cadore), completa di accessori, dispositivi e applicativi software per servizi particolari: le caratteristiche e le specifiche tecniche dei materiali, dei servizi, delle forniture e della manutenzione sono riportate nel presente Capitolato speciale d appalto. Gli apparecchi telefonici IP saranno acquisiti attraverso la forma della locazione operativa secondo le specifiche riportate nel presente capitolato. Questo permetterà di realizzare una rete telefonica convergente VoIP, per ottimizzare le risorse e migliorare la distribuzione dei servizi tra la sede centrale e le sedi periferiche dell'amministrazione Provinciale di Belluno: tale scenario sarà pienamente attuabile dopo l'adeguamento delle connessioni dati con le sedi remote in termini di capacità e ridondanza. L importo complessivo dell appalto è stimato in Euro ,00 (diconsi centotrentamila//00) oltre all IVA. Detto importo deve comunque essere considerato puramente indicativo e il suo esatto ammontare sarà quello risultante dall offerta presentata dall impresa aggiudicataria della gara. Il prezzo indicato in offerta dovrà considerarsi comprensivo di quanto descritto agli articoli successivi del presente Capitolato speciale d appalto nonché delle spese generali e utili d impresa, tutte le spese per i mezzi d opera e per assicurazioni di ogni genere. Per le attività che dovessero richiedere prestazioni straordinarie, notturne o festive del personale, non verrà corrisposto alcun compenso o maggiorazione, restando ogni onere a carico dell appaltatore. Si invita pertanto codesta Ditta a presentare la sua migliore offerta per tale realizzazione, secondo le caratteristiche tecniche e strutturali evidenziate di seguito, comprensiva dei materiali e dei servizi telefonici/informatici descritti, suddivisi secondo la seguente classificazione delle prestazioni, determinata ai sensi dell art. 118 del D.lgs n. 163/2006. PRESTAZIONI CPC (per i solo servizi) CPV importo uro Prestazione principale Apparecchiature telefoniche ,00 Canone locazione telefoni ,00 Servizi di collaudo di sistemi Cat. 7, CPC ,00 Servizi di installazione apparecchiature per il trattamento di Cat. 1, CPC ,00 informazioni. TOTALE ,00 Prestazioni secondarie Manutenzione e riparazione di attrezzature per tecnologia Cat. 7, CPC ,00 dell informazione. Servizi di formazione Cat. 24, CPC ,00 TOTALE ,00 ART. 2 SITUAZIONE ATTUALE La sede centrale è attualmente dotata di una centrale telefonica, modello Italtel Definity fornito da Telecom Italia, acquistata nel 1991, allacciata alla rete pubblica nazionale di Telecom Italia con 2 Pagina 1 di 23

2 collegamenti analogici GNR da 10 canali ciascuno, con un numero di 210 derivazioni telefoniche interne tutte analogiche con possibilità di selezione passante: tale centrale non è connessa con i centralini delle sedi remote. La distribuzione della fonia sfrutta il cablaggio strutturato per raggiungere le singole postazioni di lavoro ma senza utilizzare gli apparati attivi della rete locale ethernet. Sede Centrale Centralino Linee Analogiche Terminali Telefonici Belluno Italtel Definity La sede centrale è dotata di rete locale Ethernet basata su cablaggio UTP cat. 5, pienamente rispondente allo standard IEEE ed è composta da 9 armadi connessi fra loro da dorsali gigabit in fibra ottica. Gli apparati attivi in dotazione permettono di gestire il QoS ma non il POE. Le sedi periferiche dei Centri per l'impiego sono dotate di rete locale Ethernet basata su cablaggio UTP cat. 5, pienamente rispondente allo standard IEEE 802.3, gli apparati attivi in dotazione permettono di gestire il QoS ma non il POE, così dimensionate per la parte fonia: Sede CPI Centralino Accessi base ISDN Terminali Telefonici Belluno Fitre 2 14 Feltre Telecom Echo32S 2 10 Agordo Telecom Domino Pieve di Cadore Telecom Echo32S 2 8 Le sedi periferiche dei Centri per l'impiego sono connesse alla sede centrale attraverso linee ADSL 512Kbs/2Mbs con BMG di 256Kbs/256Kbs. La connessione dalla sede centrale verso le sedi periferiche è HDSL 2Mbs con BMG di 1Mbs. ART. 3 SPECIFICHE RICHIESTE 3.1 Caratteristiche generali Il sistema telefonico offerto dovrà fornire una totale compatibilità della soluzione con il mezzo fisico che verrà utilizzato per il collegamento dei singoli dispositivi voce o dati. Il sistema dovrà pertanto condividere un unico mezzo trasmissivo Fast Ethernet 100Mbs con il traffico dati, utilizzando dispositivi in grado di attestarsi sulla rete Ethernet a standard IEEE Il sistema telefonico dovrà poter essere gestito e controllato anche tramite un software di monitoraggio che utilizzi il protocollo SNMP standard e dovrà soddisfare le seguenti caratteristiche generali minime: 1. centralino telefonico di tipo IP-PBX 2. soluzione hardware in struttura a rack 19 standard 3. scalabilità del sistema a utenti 4. supporto alla messa in alta affidabilità del sistema telefonico o dei suoi componenti critici (alimentatore, ventole, hard disk e connessioni di rete) 5. supporto standard di rete Ethernet: 100BASE-T, 802.1p/Q, 802.2, 802.3, , IP, IP-TOS 6. supporto a connessioni a rete pubblica PSTN: analogico, ISDN BRI-ST, T1/PRI, E1/PRI 7. connessioni WAN con il supporto IP-ToS 8. connessioni LAN: 2 porte switched 10/100 Mbps uplink sul processore 9. connessioni per la diagnostica locale: 1 USB o RS supporto funzionalità di networking per formare un unico sistema VoIP virtuale, garantendo a tutti gli utenti, dagli uffici centrali alle realtà periferiche, lo stesso livello di funzionalità. Il sistema IP-PBX deve potersi collegare a sistemi satellite di medesima Pagina 2 di 23

3 configurazione nonché ad altri sistemi mediante Gateway standard utilizzando unicamente router multiprotocollo standard; deve potersi collegare a reti XDSL, Frame Relay, CDN oppure ISDN con supporto del protocollo Internet (IP) e dello standard multimediale H supporto codifica audio G711, G723.1, G729, modulazione ADPCM e PCM senza soppressione di silenzi 12. supporto protocolli H323, SIP 13. supporto terminali analogici, VOIP, H323, SIP 14. supporto terminali fax analogici G3 15. supporto applicazioni CTI su standard TAPI 2.1, TAPI/WAV, IMAP4 16. supporto applicazioni su standard HTTP, H323, SIP 17. sistema di gestione e amministrazione integrato su protocollo HTTPS 18. supporto a tipologie di posto operatore: console, software su pc, automatico e per ipovedente 19. supporto a caselle vocali 20. supporto alla messaggistica unificata tramite IMAP4 21. supporto a sistemi IVR, risponditori automatici per servizio di informazioni interattivo 22. supporto a inoltro dinamico a liste di numeri associate a tabelle differenziate per orari e date (gestione reperibilità, gestione sicurezza interna, mobilità estesa) 23. compatibile con software di management sulla rete basato su SNMP 24. software di documentazione del traffico telefonico centralizzato. 3.2 Caratteristiche funzionali Centrale Telefonica Il sistema telefonico IP-PBX dovrà soddisfare le seguenti funzionalità minime per la gestione della centrale telefonica: 1. amministrazione attraverso interfaccia Web, protocollo HTTPS 2. amministrazione attraverso Telnet e console seriale in locale 3. sistema operativo multitasking e real time in grado di gestire minimo 1000 chiamate contemporanee 4. autodiagnostica e segnalazione malfunzionamenti 5. gateway per terminali analogici, VOIP, H323, SIP 6. supporto IMAP4 7. supporto della priorità sulla banda agli standard 802.1q e 802.1p a livello 2 e a livello 3 della pila ISO/OSI 8. supporto QSIG 9. supporto TAPI 2.x 10. supporto TAPI/WAV 11. supporto a telefono software su sistemi Microsoft Windows 2000 professional o superiori 12. supporto nativo ethernet 10/100Mbps 13. assegnazione statica e dinamica degli indirizzi IP ai telefoni 14. integrazione telefonia sul computer (CTI) tramite standard TAPI 15. piano di numerazione flessibile, univoco e senza vincoli 16. scoperta automatica dei telefoni in base al loro indirizzo MAC e/o IP sia su rete TCP/IP locale che geografica 17. scoperta automatica delle linee di centrale ISDN BRI / PRI / Analogiche 18. scoperta automatica delle console per il posto operatore 19. posto operatore via console 20. posto operatore software 21. supporto a posto operatore per ipovedente 22. classi di abilitazione ad elevata granularità: per tipo e per fascia oraria degli accessi a telefonate urbane, interurbane, nazionali, cellulari, numerazioni speciali Pagina 3 di 23

4 23. variazione temporanea delle abilitazioni 24. linea diretta attraverso selezione passante 25. interdizione alla selezione passante 26. accesso differenziato (ingresso, uscita, entrambi) ai fasci di linee esterne 27. instradamento multi-operatore (per posto operatore) 28. instradamento automatico verso l'esterno 29. instradamento automatico a costo minimo (LCR) 30. parcheggio delle chiamate 31. richiamata e rinvio all operatore 32. non disturbare 33. notifica fuori sede 34. servizio notte (generale sul centralino, singolo sul telefono) 35. suoneria differenziata per chiamate interne/esterne 36. musica di attesa tramite jack standard 37. gestione utenti e loro profilazione 38. documentazione traffico e addebiti al minimo livello di dettaglio 39. reportistica delle chiamate 40. reportistica delle chiamate verso gruppi 41. reportistica delle chiamate verso segreteria telefonica 42. mascheratura cifre su registrazione addebiti 43. addebito su commessa 44. risponditori automatici multipli, minimo 15 configurabili a numeri differenti 45. risponditori automatici multilivello, minimo 10 livelli e 10 scelte per ogni livello 46. postselezione DTMF Chiamate Fonia Il sistema telefonico dovrà soddisfare le seguenti funzionalità minime per la gestione delle chiamate fonia: 1. chiamata a gruppi 2. chiamata diretta 3. chiamata in attesa 4. chiamata interfonica singola (paging) o di gruppo 5. chiamata nominativa 6. deviazione di chiamata fissa 7. deviazione di chiamata per non risposta 8. deviazione di chiamata su occupato 9. deviazione di chiamata su casella vocale 10. deviazione di chiamata su linea esterna 11. deviazione di chiamata su 12. inoltro delle chiamate 13. inoltro da P.O. automatico 14. inoltro alla casella vocale a pulsante singolo 15. trasferimento chiamata o parcheggio con avviso parlato o musicale 16. console del centralino che permetta di destinare alla gestione delle chiamate in entrata uno o più telefoni dotati di indicatori di linea occupata 17. centralino automatizzato che indirizzi le chiamate per nome, numero o dipartimento gestendo i picchi del carico di lavoro o le chiamate fuori orario 18. gruppi di chiamata, gruppi lineari, gruppi circolari 19. gestione chiamata di altri utenti 20. identificazione del chiamante interne ed esterne 21. funzioni direttore-segretaria 22. conferenza minimo 4 utenti 23. selezione abbreviata comune 24. selezione abbreviata personale 25. avviso di chiamata in arrivo da un altra linea Pagina 4 di 23

5 3.2.3 Messaggeria vocale Il sistema telefonico dovrà soddisfare le seguenti funzionalità minime per la gestione della messaggeria vocale : Telefoni 1. gestione di almeno 1000 caselle vocali 2. gestione di almeno 400 ore di memorizzazione messaggi vocali 3. casella vocale individuale 4. casella vocale di gruppo 5. casella vocale fantasma 6. accesso tramite codice di autorizzazione personale (PIN) 7. istruzioni attraverso voce di guida all utilizzo e configurazione della casella vocale 8. messaggio di presentazione/benvenuto della casella vocale variabile dall'ora del giorno 9. messaggio in attesa 10. pausa e ripetizione del messaggio 11. registrazione di messaggi di presentazioni personali 12. memorizzazione del messaggio, classificazione dello stesso come privato, urgente ecc 13. trasferimento del messaggio ad altri utenti con allegato un commento 14. replicazione del messaggio verso il voice mail 15. trasferimento diretto alla casella vocale 16. inoltro della casella vocale a gruppi di utenti 17. avviso di ricezione messaggio su telefono locale o su cellulare 18. supporto IMAP4 e inoltro messaggi dalla casella vocale a casella di 19. accesso attraverso client standard alle cartelle messaggi nuovi e salvati 20. configurazione centralizzata di: numero massimo di messaggi, lunghezza massima del messaggio vocale, latenza massima in giorni della memorizzazione dei vecchi e nuovi messaggi Gli apparati telefonici forniti dovranno soddisfare le seguenti funzionalità minime generali: 1. essere pienamente compatibili e integrabili con tutte le funzionalità fornite dal sistema di comunicazione telefonica 2. alimentazione degli apparati telefonici integrata secondo lo standard IEEE 802.3af e attraverso alimentatore dedicato 3. essere dotati di almeno 4 tasti interattivi programmabili 4. essere dotati di display alfanumerico per la visualizzazione delle informazioni sulle funzionalità del sistema telefonico 5. visualizzazione rubrica centralizzata dei numeri interni 6. gestione rubrica nominativa personale 7. visualizzazione numero e nome chiamante per chiamate interne e esterne sul display 8. visualizzazione data, ora e durata della conversazione sul display 9. vivavoce 10. avviso ottico di messaggio vocale giacente sul telefono 11. ripetizione ultimo numero 12. risposta per assente e risposta a mani libere Software documentazione traffico telefonico Il software di documentazione traffico del sistema telefonico dovrà soddisfare le seguenti funzionalità minime : 1. tracciare tutto il traffico interno, in entrata e in uscita sul sistema telefonico (centrale e sedi periferiche) verso utente singolo, gruppi e messaggeria 2. i dati minimi da tracciare per chiamata sono: numero chiamante, numero chiamato (con Pagina 5 di 23

6 possibilità di mascherare le ultime 3 cifre), data, ora, durata, identificativo utente, identificativo apparato chiamante, codice progetto 3. gestire una reportistica standard e personalizzata garantendo il massimo livello di granularità nella scelta dei dati da analizzare 4. garantire l'esportazione dei report generati in formati standard CSV,XLS 3.3 Caratteristiche tecniche Centrale telefonica Il sistema telefonico fornito dovrà soddisfare le specifiche tecniche minime già evidenziate nei precedenti punti 3.1 e Telefoni Gli apparati telefonici forniti dovranno essere di tre fasce di funzionalità individuate come tipo base, tipo avanzato e posto operatore ; tutti i tipi dovranno soddisfare le specifiche minime descritte al punto Gli apparati telefonici offerti di tipo base dovranno soddisfare le seguenti funzionalità minime : 1. basato su tecnologia Voce su IP (VoIP) 2. completo supporto alle funzionalità offerte dal IP-PBX 3. amministrazione del telefono tramite interfaccia web 4. 2 Porte Ethernet SWITCHED 10/100Tx RJ45 per il collegamento alla rete LAN e al PC 5. conformità IEEE 802.3af (Power over Ethernet) per alimentazione remota 6. Display grafico multi-riga 7. Accesso ai registri chiamate e directory utenti attraverso il display 8. Indicatore messaggi in attesa 9. Altoparlante vivavoce half duplex pulsanti programmabili, con led 11. Controllo navigatore a 4 tasti-direzioni 12. Suonerie configurabili 13. Codifica G711, ADPCM, G729 A/B, G Gestione Quality of Service (QoS) 802.1p/q e Type of Service (TOS)/Differentiated Service 15. Menu di configurazione IP, disabilitazione DHCP Gli apparati telefonici offerti di tipo avanzato dovranno soddisfare le seguenti funzionalità minime : 1. basato su tecnologia Voce su IP (VoIP) 2. completo supporto alle funzionalità offerte dal IP-PBX 3. amministrazione del telefono tramite interfaccia web 4. 2 Porte Ethernet SWITCHED 10/100Tx RJ45 per il collegamento alla rete LAN e al PC 5. conformità IEEE 802.3af (Power over Ethernet) per alimentazione remota 6. Display grafico multi-riga 7. Accesso ai registri chiamate e directory utenti attraverso il display 8. Indicatore messaggi in attesa 9. Altoparlante vivavoce full duplex 10. Almeno 8 pulsanti programmabili, con led 11. Controllo navigatore a 4 tasti-direzioni 12. Suonerie configurabili 13. Codifica G711, ADPCM, G729 A/B, G Gestione Quality of Service (QoS) 802.1p/q e Type of Service (TOS)/Differentiated Service Pagina 6 di 23

7 15. Menu di configurazione IP, disabilitazione DHCP 16. jack per collegamento cuffia microfono Gli apparati telefonici offerti di tipo posto operatore dovranno soddisfare le funzionalità del telefono di tipo avanzato e le seguenti funzionalità minime : 1. visualizzazione di almeno 50 linee telefoniche interne/esterne 2. avere almeno 50 tasti funzione programmabili con led Apparati di rete Il sistema telefonico offerto dovrà essere comprensivo degli apparati attivi ove attestare i terminali telefonici: tali apparati dovranno essere collegati con gli apparati attivi esistenti che gestiscono il traffico dati e configurati in una rete virtuale dedicata al traffico fonia. Gli apparati per gli armadi di rete della sede centrale dovranno avere minimo 48 porte 10BASE- T/100BASE-TX con capacità di autonegoziazione, mentre gli apparati per le sedi periferiche dovranno avere minimo 24 porte 10BASE-T/100BASE-TX con capacità di autonegoziazione. Gli apparati dovranno avere le seguenti caratteristiche tecniche minime : 1. apparato di tipo switch 2. 2 porte dedicate Gigabit rame 3. 2 porte dedicate per l alloggiamento di moduli aggiuntivi 1000 SX o 1000 LX 4. formato rack 19 (1U) standard e kit di montaggio 5. capacità di rilevare la presenza dei telefoni IP e assegnare dinamicamente le porte switch alla VLAN vocale, consentendo configurazione e assegnazione automatizzata della priorità al traffico VoIP 6. funzionalità livello 2 IP: supporto VLAN basate su porta per lo standard 802.1Q (VLAN per porta); autonegoziazione della porta Ethernet e duplex; controllo del flusso fullduplex dello standard IEEE 802.3x 7. interfaccia Web per la configurazione e amministrazione 8. CoS/QoS standard IEEE 802.1p su egress port; DSCP EF (Diff Serv Code Point Expedited Forwarding) per l'assegnazione della priorità al traffico VoIP 9. include lo standard IEEE 802.3af su tutte le porte 10Base-T/100Base-TX e supporta il connettore di alimentazione ridondante (-48 VDC) 10. standard IEEE: 802.1D (STP), 802.1p (CoS), 802.1Q (VLAN), (Ethernet), 802.3ad (Link Aggregation), 802.3u (Fast Ethernet), 802.3x (Controllo di flusso), 802.3z (Gigabit Ethernet), 802.3af (Power over Ethernet) 3.4 Specifiche locazione operativa apparecchi telefonici La fornitura di tutti gli apparecchi telefonici richiesti nel presente capitolato, così come specificati nell'articolo 4, dovrà essere fatta attraverso la forma della locazione operativa. Tale forma dovrà garantire all'amministrazione Provinciale di Belluno le seguenti modalità: 1. durata locazione: 5 anni 2. canone fisso annuale per la fornitura quantificata in questo capitolato suddivisa per apparecchi di tipo base, avanzato e posto operatore, che verrà pagato dalla stazione appaltante a cadenza quadrimestrale in via posticipata in conformità a quanto stabilito al successivo art riscatto degli apparecchi telefonici senza oneri ulteriori a carico dell'amministrazione Provinciale a termine locazione; 4. canone di locazione comprensivo di: a) apparecchio telefonico ed eventuale licenza software di collegamento con la centrale telefonica Pagina 7 di 23

8 b) servizio di sostituzione dell'apparecchio in caso di guasto o malfunzionamento entro il 3 giorno lavorativo successivo alla segnalazione con un apparecchio di uguale funzionalità o superiore c) fornitura di alimentatori elettrici in ragione del 5% del numero complessivo degli apparecchi. ART. 4 ELENCO DETTAGLIATO DELLA FORNITURA N. 1 sistema telefonico IP-PBX per la sede centrale soddisfacente alle caratteristiche tecniche e funzionali descritte ai punti 3.1, 3.2, 3.3 così configurato: n. 1 accesso a rete pubblica ISDN PRI 30 canali n. 300 accessi interni gestiti nativi IP legati alla numerazione pubblica fornita n. 16 accessi interni analogici n. 1 sistema telefonico in alta affidabilità n. 1 sistema di gestione di 500 caselle vocali con 20 accessi contemporanei n. 1 sistema di gestione messaggistica mail legato alle caselle vocali n. 1 sistema di risponditore automatico IVR per 20 accessi contemporanei n. 1 software di documentazione del traffico telefonico n. 2 posto operatore software n. 1 accessori per montaggio armadio rack 19, connessione alla rete elettrica e telefonica pubblica N. 1 armadio rack standard 19 per il montaggio della centrale telefonica della sede principale, degli apparati switch e dei relativi moduli aggiuntivi N. 9 apparati di rete soddisfacenti alle caratteristiche tecniche e funzionali descritte al punto 3.3.3, completi di accessori per montaggio armadio rack 19, connessione alla rete elettrica e agli apparati di rete attuali per la sede centrale (con 48 porte 10BASE-T/100BASE-TX). N. 4 sistema telefonico IP-PBX per le sedi periferiche soddisfacente alle caratteristiche tecniche e funzionali descritte ai punti 3.1, 3.2, 3.3 così configurato: n. 2 accesso a rete pubblica ISDN BRI-ST n. 15 accessi interni gestiti nativi IP n. 1 sistema di gestione di 30 caselle vocali con 4 accessi contemporanei n. 1 sistema di gestione messaggistica mail legato alle caselle vocali n. 1 sistema di risponditore automatico IVR per 4 accessi contemporanei n. 1 software di documentazione del traffico telefonico n. 1 sistema di interconnessione con sistema telefonico centrale n. 1 accessori per montaggio armadio rack 19, connessione alla rete elettrica e telefonica pubblica N. 4 armadio rack standard 19 per il montaggio della centrale telefonica della sede periferica, dell'apparato di rete switch e dei relativi moduli aggiuntivi N. 4 apparati di rete soddisfacenti alle caratteristiche tecniche e funzionali descritte al punto 3.3.3, completi di accessori per montaggio armadio rack 19, connessione alla rete elettrica e agli apparati di rete attuali per le sedi periferiche (con 24 porte 10BASE-T/100BASE-TX). N. 4 moduli transceiver 1000BASE-SX dedicati da installare sugli apparati di rete descritti al punto N. 230 apparecchi telefonici IP tipo base soddisfacenti alle caratteristiche tecniche e funzionali descritte al punto 3.3.2, completo di accessori per il collegamento alla rete locale, forniti in contratto di locazione operativa della durata di 5 anni Pagina 8 di 23

9 N. 40 apparecchi telefonici IP tipo avanzato soddisfacenti alle caratteristiche tecniche e funzionali descritte al punto 3.3.2, completo di accessori per il collegamento alla rete locale, forniti in contratto di locazione operativa della durata di 5 anni N. 2 apparecchi telefonici IP tipo posto operatore soddisfacenti alle caratteristiche tecniche e funzionali descritte al punto 3.3.2, completo di accessori per il collegamento alla rete locale, forniti in contratto di locazione operativa della durata di 5 anni. ART. 5 SERVIZI DI INSTALLAZIONE, COLLAUDO, FORMAZIONE, MANUTENZIONE E GESTIONE DEL SISTEMA La fornitura dovrà prevedere i servizi descritti nei successivi punti. 5.1 Installazione e Configurazione Il fornitore aggiudicatario dovrà provvedere a proprio carico con mezzi, materiali e personale specializzato a: 1. produrre un piano di lavoro concordato con la Direzione Generale e il personale tecnico dell'amministrazione Provinciale che contenga tempi e risorse per lo svolgimento di tutte le attività necessarie e condivise per la messa in opera del sistema telefonico oggetto di questo capitolato 2. verifica delle condizioni ambientali minime per la installazione del nuovo sistema telefonico; 3. verifica delle funzionalità e della configurazione dell'attuale centralino telefonico; 4. consegnare presso la sede dell'amministrazione Provinciale e le sedi periferiche tutti i materiali costituenti la fornitura; 5. installare integralmente i sistemi, i telefoni, il sistema di gestione e quant'altro richiesto nell'art. 4; 6. collegare il sistema alla rete telefonica esterna e alla rete dati interna 7. configurare la centrale telefonica e i relativi servizi secondo quanto richiesto nell'art. 4, secondo le indicazioni fornite dal personale tecnico dell'amministrazione provinciale, con garanzia della continuità di servizio nella migrazione del sistema telefonico attuale; 8. svolgere le giornate di formazione per il personale tecnico; 9. test e avviamento dell'intero sistema telefonico con presenza in sede del personale della ditta aggiudicataria; 10. verbale di fine installazione; 11. supporto al personale tecnico interno nella formazione dell'utenza dell'amministrazione. 5.2 Formazione Il fornitore dovrà predisporre l'erogazione dei seguenti corsi di formazione presso la sede dell'amministrazione, tenuti da personale qualificato sui sistemi forniti. 1. Corso di formazione sui sistemi (durata 2 giorni con calendario da concordare) per gli addetti alla gestione della centrale: dovrà essere volto al conseguimento dei seguenti obbiettivi di formazione da parte dei partecipanti: a) conoscenza completa della piattaforma di gestione b) esecuzione delle operazioni di manutenzione di primo livello c) programmazione e configurazione delle utenze d) individuazione dei malfunzionamenti attraverso apposita lista e tipologia di allarmi e) esecuzione analisi ed emissione report in merito a misure di traffico e documentazione traffico utente Pagina 9 di 23

10 2. Corso di formazione (durata 4 ore con calendario da concordare) per gli addetti ai posti operatore: dovrà essere volto al conseguimento dei seguenti obbiettivi di formazione da parte dei partecipanti: a) conoscenza completa della postazione operatore e delle sue funzionalità; b) utilizzo della postazione software da parte di personale ipovedente. 3. Corso di formazione (durata 2 giorni con sessioni di 1 ora ciascuna per gruppo di utenti e calendario da concordare) per gli utenti: dovrà essere volto al conseguimento dei seguenti obbiettivi di formazione da parte dei partecipanti: a) conoscenza completa dei terminali e delle loro funzionalità 4. Manuale operativo per gli utenti e per il posto operatore: il fornitore dovrà predisporre un manuale esplicativo (in formato elettronico) in riferimento alle funzionalità dei terminali forniti, in particolare le funzionalità principali e più comuni che gli utenti potranno utilizzare. 5.3 Collaudo Le installazioni realizzate (sistemi, terminali, apparati vari, sistema di gestione) dovranno essere sottoposte a test di collaudo che risponda a tutte le richieste del presente capitolato tecnico. Il collaudo avrà una durata di 30 giorni con decorrenza dalla data di conclusione dell'installazione del sistema telefonico, che verrà formalizzata tramite un verbale di fine installazione, in cui il fornitore certifica il lavoro svolto e dichiara che il sistema installato è pronto all'utilizzo. Al termine del periodo di prova verrà redatto un verbale di collaudo che attesti la piena funzionalità e il rispetto di tutte le condizioni di fornitura descritte nel presente capitolato. Il collaudo deve accertare che i beni presentano i requisiti richiesti dal capitolato speciale d appalto. Il collaudo verrà eseguito da dipendenti dell'amministrazione in possesso di idonea qualifica professionale o da soggetti esterni all'uopo incaricati. Alle operazioni di collaudo l'appaltatore può farsi rappresentare da propri incaricati. L'assenza di rappresentanti dell'appaltatore è considerata come acquiescenza alle constatazioni ed ai risultati cui giungono i collaudatori, e gli eventuali rilievi e determinazioni sono comunicati all'appaltatore, tempestivamente, a mezzo di lettera raccomandata. Delle operazioni di collaudo sarà redatto specifico verbale, firmato dagli esecutori e, se presenti, dagli incaricati dell'appaltatore. 5.4 Help Desk, assistenza tecnica e manutenzione La ditta aggiudicataria dovrà predisporre un servizio di Help Desk multicanale (accessibile via telefono, via fax, tramite posta elettronica) per la segnalazione dei guasti e la richiesta di supporto o intervento da parte degli utenti accreditati. Per ogni guasto segnalato il Fornitore Aggiudicatario dovrà impegnarsi ad intervenire per porre in atto le migliori soluzioni che consentano il ripristino delle condizioni ottimali di esercizio. Il livello di gravità del guasto segnalato sarà classificato attraverso un livello di severità assegnato dall Help Desk della ditta aggiudicataria e valutato con i referenti interni all'amministrazione che hanno fatto la segnalazione, assieme ad una diagnosi di massima del disservizio e ad una stima sulle modalità e sulle tempistiche di ripristino. I livelli di severità sono i seguenti: 1. guasto bloccante: blocco o malfunzionamento del sistema centrale e apparati di rete dedicati, impossibilità di effettuare e ricevere chiamate; 2. guasto grave: blocco o malfunzionamento di una o più funzionalità del sistema telefonico; 3. disservizio: blocco o malfunzionamento dell'apparecchio telefonico. Pagina 10 di 23

11 La ditta aggiudicataria dovrà inoltre fornire il servizio di assistenza tecnica e manutenzione per l'intero sistema telefonico fornito, comprensivo del software e dell'hardware. Il servizio si intende reso nella modalità on site, ovvero in modalità remota qualora questa garantisca la completa risoluzione del problema nei tempi concordati, comprensivo di ogni onere derivante dalla sostituzione di componenti hardware o software guasti. Il servizio di assistenza tecnica e manutenzione dovrà assicurare le seguenti tipologie di attività: 1. manutenzione correttiva: comprende tutti gli interventi volti alla rimozione di malfunzionamenti o guasti del sistema telefonico, sia segnalati dall'utente sia rilevati dal sistema di gestione-monitoraggio, garantendo il ripristino delle configurazioni precedenti al guasto 2. manutenzione evolutiva: comprende tutte le attività inerenti il costante aggiornamento delle sole componenti software dei sistemi all ultima release disponibile, con mantenimento delle configurazioni precedenti all'aggiornamento. Il servizio di help desk e di assistenza tecnica e manutenzione dovranno essere resi nelle seguenti fasce orarie: Lunedì Venerdì ore 8-17 Sabato ore 8 13 Nel caso in cui le attività di manutenzione richiedano un fermo totale dell operatività della centrale telefonica, le modalità di queste dovranno essere concordate esplicitamente con l Amministrazione provinciale, verificando la compatibilità di queste interruzioni con le esigenze operative degli Organi direttivi esistenti e di particolari situazioni congiunturali. La ditta aggiudicataria dovrà inoltre indicare il periodo di tempo entro il quale garantisce la produzione e la reperibilità delle parti di ricambio dei sistemi offerti (che garantiscano il corretto funzionamento del sistema telefonico); tale periodo non dovrà comunque essere inferiore a 5 (cinque) anni. È a carico della ditta aggiudicataria il servizio di sostituzione on-site delle parti guaste rispettando il periodo di garanzia e/o il servizio di manutenzione nel rispetto dei parametri dei livelli di servizio indicati. Il servizio avrà durata annuale (12 mesi) a decorrere dalla data di collaudo del sistema telefonico fornito, il costo annuale del servizio dovrà essere fisso per anni 5 e sarà rinnovabile annualmente a discrezione dell'amministrazione provinciale. Il servizio del primo anno comincerà a decorrere dalla data di collaudo e dovrà essere compreso nel prezzo della fornitura. 5.5 Controllo remoto e monitoraggio La ditta aggiudicataria dovrà predisporre un servizio di controllo remoto e monitoraggio del sistema telefonico fornito, effettuato in modalità sicura attraverso la configurazione di una rete privata virtuale (VPN) tra la sede della ditta e quella dell'ente; il flusso dati consentito sarà solo per interrogazioni su protocollo SNMP, con agente abilitato solo in lettura, sui nodi monitorati e per l'applicazione PING per la raggiungibilità del nodo. Il servizio dovrà essere così configurato: le apparecchiature hardware per il monitoraggio dovranno essere installate presso un data center della ditta: il sistema di monitoraggio nel suo funzionamento base non deve prevedere per l ente nessun investimento in hardware o software; tutti gli eventuali agenti software forniti sono da considerare inclusi nel canone di manutenzione di help desk, assistenza tecnica e manutenzione prestabilito; i tecnici dell'amministrazione provinciale dovranno poter accedere alla console di monitoraggio via browser dalla rete gestita e visualizzare ogni singolo nodo dell'infrastruttura VoIP monitorata; Pagina 11 di 23

12 controllo continuo dello stato di accensione, disponibilità in rete, stato operativo dell'intera infrastruttura telefonica monitorata (centrali, switch e apparecchi telefonici) con campionamento ogni 15 minuti attraverso collegamento dati specificato; invio in tempo reale di tutti gli allarmi al superamento delle soglie preimpostate sui nodi monitorati, in modalità . Il servizio di controllo remoto e monitoraggio dovrà essere attivato attraverso i seguenti passi: 1. implementazione della rete VPN tra la sede della ditta e quella dell'ente 2. predisposizione e configurazione servizio di controllo e monitoraggio, compresa la stazione di management, sull'infrastruttura presso il data center della ditta; 3. impostazione dei valori soglia e configurazione gestioni allarmi 4. attivazione e configurazione protocollo SNMP sui nodi componenti l infrastruttura del nuovo sistema telefonico. ART. 6 LIVELLI DI SERVIZIO E PENALITA 6.1 Fornitura, installazione, configurazione e avviamento del sistema telefonico Le attività di predisposizione di un piano di lavoro (cfr 5.1), fornitura, installazione, configurazione e avviamento del sistema telefonico dovranno avvenire secondo una tempistica concordata con l'amministrazione Provinciale e rispettare le seguenti soglie temporali: Parametro Scadenza Penale Presentazione Piano di Lavoro Consegna di tutto il materiale hardware e software oggetto della fornitura Installazione e prima configurazione del sistema telefonico Avviamento definitivo dell'intero sistema telefonico e delle sue funzionalità 10 giorni di calendario dalla data di firma del contratto Indicato nel Piano di Lavoro Indicato nel Piano di Lavoro Indicato nel Piano di Lavoro 100 per ogni giorno di ritardo 100 per ogni giorno di ritardo 50 per ogni giorno di ritardo 200 per ogni giorno di ritardo Il superamento di uno dei termini indicati nel piano di lavoro verrà comunicato alla ditta mediante lettera raccomandata A.R. Dalla data di ricevimento della comunicazione la Ditta Appaltatrice avrà 15 (quindici) giorni per presentare al committente le proprie giustificazioni in merito all inadempienza. Decorso inutilmente il termine anzidetto o ritenute non esaustive le giustificazioni presentate dalla Ditta Appaltatrice, la Amministrazione Provinciale avrà la facoltà di recedere unilateralmente dal contratto. 6.2 Servizio di Help Desk e assistenza tecnica e manutenzione I parametri e le soglie da rispettare dal servizio di help desk e assistenza tecnica e manutenzione sono i seguenti, con decorrenza dalla segnalazione telefonica o via fax dell'anomalia: Parametro Valore Penale Tempo di Risoluzione per guasto bloccante Tempo di Risoluzione per guasto grave 4 ore lavorative 500 per ogni ora di ritardo; raddoppio della penale dopo la 4 ora di ritardo 8 ore lavorative 250 per ogni ora di ritardo; raddoppio della penale dopo la 8 ora di ritardo Pagina 12 di 23

13 Parametro Valore Penale Tempo di Risoluzione per disservizio 24 ore lavorative 50 per ogni ora di ritardo; raddoppio della penale dopo la 24 ora di ritardo Le ore lavorative si intendono quelle delle fasce orarie indicate in precedenza. 6.3 Modalità di applicazione delle penali La somma delle penali di cui ai punti 6.1 e 6.2 non potrà complessivamente eccedere il 10% dell ammontare al netto contrattuale, nel qual caso la stazione appaltante avvierà le procedure previste per la risoluzione del contratto per grave ritardo. Le infrazioni anzidette saranno accertate dai competenti Uffici Provinciali e trasmesse mediante rapporto al Responsabile del Servizio che ne darà comunicazione alla Ditta Appaltatrice, anche tramite fax, la quale entro 10 giorni dalla data di ricevimento, dovrà produrre le eventuali memorie giustificative o difensive dell inadempienza riscontrata. Esaminate queste, o decorso inutilmente il termine anzidetto, la Provincia esprimerà il proprio giudizio erogando, se del caso, una penalità come sopra determinata. Per le cause di forza maggiore, che dovranno comunque essere adeguatamente documentate e non potranno protrarsi oltre i 3 (tre) giorni, non si applicherà alcuna penale. L applicazione della penalità, come sopra descritta, non estingue il diritto di rivalsa della Provincia nei confronti della Ditta Appaltatrice per eventuali danni patiti, né il diritto di rivalsa di terzi, nei confronti dei quali la Ditta rimane comunque ed in qualsiasi caso responsabile per eventuali inadempienze. Ferma restando l applicazione delle penalità sopra descritte, qualora l appaltatore non ottemperi ai propri obblighi entro il termine indicato dal committente, questi, a spese dell appaltatore medesimo e senza il bisogno di costituzione in mora, né di alcun altro provvedimento, provvederà d ufficio per l esecuzione di quanto necessario. L'ammontare delle sanzioni e l importo delle spese per le prestazioni eventualmente eseguite d ufficio saranno, in caso di mancato pagamento, trattenute dalla Provincia sulle rate del canone in scadenza. Nell eventualità che la rata non offra margine sufficiente, la Provincia avrà diritto di rivalersi delle somme dovutegli sull importo cauzionale. Pena la decadenza dall appalto, tale importo dovrà essere ricostituito nella sua integrità entro 15 (quindici) giorni dalla richiesta del committente. ART. 7 ELEMENTI AGGIUNTIVI O MIGLIORATIVI Sarà facoltà della ditta, attraverso apposita documentazione da allegare alla domanda di partecipazione, presentare eventuali aspetti, elementi aggiuntivi o migliorativi che la propria soluzione progettuale può fornire, oltre alle caratteristiche minime degli apparati e dei servizi richieste nei precedenti articoli di questo capitolato. Dovrà essere indicato chiaramente: 1. il tipo di miglioria (tecnica, funzionale, qualitativa, livello di servizio) o l'elemento aggiuntivo che viene proposto; 2. la descrizione dettagliata del tipo di miglioria o dell'elemento aggiuntivo; 3. gli ambiti di applicazione del tipo di miglioria o dell'elemento aggiuntivo. ART. 8 CONFORMITA' E GARANZIA DELLA FORNITURA Le centrali telefoniche ed i componenti accessori offerti dovranno possedere il marchio CE e risultare rispondenti alle norme emanate dal Ministero delle Comunicazioni, dall ISCTI (Istituto Superiore delle Comunicazioni e Tecnologie dell Informazione), nonché dal Comitato Elettrotecnico Italiano ed alle disposizioni di legge in vigore alla data di presentazione dell Offerta. In particolare, all Offerente è richiesto di specificare la rispondenza dei propri sistemi alle normative vigenti al momento dell offerta per la sicurezza e le emissioni e compatibilità elettromagnetica. La garanzia deve coprire per 12 (dodici) mesi a decorrere dalla data di collaudo (cfr. paragrafo 5.3) dei Pagina 13 di 23

14 sistemi e dei software oggetto di fornitura contro ogni vizio, difetto, non conformità che non risulti imputabile a cause di manomissione e/o intervento improprio da parte del personale dell Amministrazione Contraente o di terzi: 1. per quanto riguarda le componenti hardware è prevista la sostituzione gratuita, in opera, delle parti guaste; 2. per quanto riguarda le componenti software è previsto l aggiornamento delle componenti software dei sistemi. ART. 9 OFFERTA Per quanto riguarda il contenuto e le modalità di presentazione dell offerta, la ditta dovrà attenersi a quanto indicato nel bando di gara. L offerta deve riguardare tutti i prodotti ed i servizi richiesti, non essendo ammissibile un offerta parziale. La stazione appaltante si riserva altresì l'opzione di chiedere nel corso del contratto, ulteriori forniture, per una quantità pari al 20% dell importo del contratto, allo stesso prezzo ed alle medesime condizioni di aggiudicazione, restando l appaltatore obbligato ad assoggettarvisi alle stesse condizioni sino alla concorrenza del quinto del prezzo d appalto, ai sensi dell art. 11 del R.D , n E ammessa la fornitura di materiale aventi caratteristiche equivalenti. La valutazione della equivalenza del diverso materiale proposto verrà effettuata dall apposita Commissione di gara. Nel formulare l offerta, la ditta deve dichiarare di aver accertato l esistenza e la normale reperibilità sul mercato dei prodotti e dei servizi richiesti, di aver valutato tutte le circostanze generali, particolari o locali e le clausole indicate nel presente capitolato, che possono influire sulla determinazione del prezzo offerto. ART. 10 CRITERI E MODALITÀ DI AGGIUDICAZIONE La gara si svolgerà nella forma del pubblico incanto (procedura aperta) con il criterio dell offerta maggiormente vantaggiosa, da esperire ai sensi degli artt. 81 e 83 del D.lgs n. 163/2006. L appalto sarà aggiudicato al concorrente che proporrà l offerta maggiormente vantaggiosa per l amministrazione, stimata sulla base dei seguenti criteri e dei pesi a fianco di ognuno segnati: 1) Prezzo complessivo: punti 50/100 Il punteggio sarà suddiviso secondo le seguenti sottovoci: 1A) prezzo della fornitura di cui all allegato 1A: punti 35/100 Al prezzo più conveniente offerto verrà assegnato il punteggio massimo fissato in punti 35, mentre agli altri concorrenti il punteggio sarà attribuito secondo la seguente proporzione: prezzo più conveniente Punteggio = 35 x Y dove Y = prezzo offerto 1B) prezzo del canone annuale di locazione di cui all allegato 1B: punti 10/100 Al prezzo più conveniente offerto verrà assegnato il punteggio massimo fissato in punti 10, mentre agli altri concorrenti il punteggio sarà attribuito secondo la seguente proporzione: prezzo più conveniente Punteggio = 10 x Y dove Y = prezzo offerto 1C) prezzo del canone annuale di manutenzione di cui all allegato 1C: punti 5/100 Al prezzo più conveniente offerto verrà assegnato il punteggio massimo fissato in punti 5, mentre agli altri Pagina 14 di 23

15 concorrenti il punteggio sarà attribuito secondo la seguente proporzione: prezzo più conveniente Punteggio = 5 x Y dove Y = prezzo offerto Per ciascun concorrente si procederà quindi ad effettuare la somma dei punti così ottenuti per ogni singolo peso al fine di ottenere il punteggio del presente criterio di valutazione. 2) Presentazione, referenze e risultati operativi della ditta punti 30/100 Il punteggio sarà così suddiviso: 2A) Valutazione dell'attività nel settore I.C.T. con specifico orientamento alla fornitura di servizi I.C.T: punti 5/100 2B) Valutazione della presenza di sedi operative nel Veneto, nel Friuli Venezia Giulia e nel Trentino Alto Adige: punti 5/100 2C) Valutazione delle certificazioni di qualità per i processi interni, di partnership tecnologiche e di formazione specialistica relativa alla soluzione tecnica proposta: punti 10/100 2D) Valutazione di progetti di analoghe dimensioni o superiori sviluppati e terminati con successo: punti 10/100 Per ciascun concorrente si procederà quindi ad effettuare la somma dei punti così ottenuti per ogni singolo peso al fine di ottenere il punteggio del presente criterio di valutazione. 3) Funzionalità migliorative oltre le minime richieste punti 10/100 I punti saranno così suddivisi: Per le funzionalità migliorative delle centrali telefoniche max. punti 5/100 Per le funzionalità migliorative degli apparecchi telefonici: max. punti 3/100 Per le funzionalità migliorative degli apparati di rete: max. punti 2/100 Per ciascun concorrente si procederà quindi ad effettuare la somma dei punti così ottenuti per ogni singolo peso al fine di ottenere il punteggio del presente criterio di valutazione. 4) Servizi migliorativi oltre i minimi richiesti punti 10/100 I punti saranno così suddivisi: Per i servizi migliorativi sulla manutenzione e help desk max. punti 5/100 Per i servizi migliorativi sull avviamento, formazione max. punti 3/100 Per ulteriori servizi migliorativi rispetto al capitolato max. punti 2/100 Per ciascun concorrente si procederà quindi ad effettuare la somma dei punti così ottenuti per ogni singolo peso al fine di ottenere il punteggio del presente criterio di valutazione. Si procederà quindi ad effettuare la somma totale dei punteggi ottenuti per ogni criterio di valutazione. L appalto sarà assegnato alla ditta che avrà ottenuto il maggior punteggio complessivo. ART. 11 CAUZIONE DEFINITIVA Al momento della stipulazione del contratto, la ditta aggiudicataria dovrà prestare cauzione definitiva pari al 10% dell importo contrattuale. Essa dovrà essere prestata mediante fideiussione bancaria o assicurativa, prevedere espressamente la rinuncia al beneficio della preventiva escussione del debitore principale Pagina 15 di 23

16 ed essere escutibile a semplice richiesta dell Amministrazione, entro 15 giorni. Nel caso di inadempienze contrattuali, la stazione appaltante avrà diritto di valersi di propria autorità della cauzione come sopra prestata. La cauzione sarà restituita alla ditta fornitrice a collaudo favorevole avvenuto. La cauzione garantisce l adempimento di tutte le obbligazioni nascenti dal contratto, il risarcimento dei danni derivanti dall inadempienza delle obbligazioni stesse, il rimborso di somme eventualmente corrisposte in più, nonché la tacitazione di crediti esposti da terzi verso l appaltatore in relazione alle prestazioni connesse con l appalto, salva, in tutti i casi, ogni altra azione ove la cauzioni non risultasse sufficiente. La cauzione dovrà essere ricostituita nella sua integrità nel termine di 15 giorni, ove per qualsiasi causa, l importo della stessa scenda al di sotto di quanto previsto dal primo comma del presente articolo. ART. 12 CONTRATTO Il contratto verrà stipulato in forma pubblica amministrativa, ai sensi dell art. 16 del R.D , n L aggiudicatario dovrà presentarsi per la stipulazione del contratto nel termine che sarà assegnato dalla stazione appaltante. Prima della stipula del contratto il concorrente aggiudicatario dovrà: a) costituire garanzia fideiussoria per un importo pari al 10% del valore dell appalto, con le modalità indicate al precedente art. 11. La mancata costituzione della garanzia determina la revoca dell affidamento e l acquisizione della cauzione provvisoria. b) costituire adeguato deposito per le spese contrattuali; c) consegnare la scheda Mod. GAP predisposta ai sensi del D.L. 6 settembre 1982, n.269, convertito, con modificazioni nella legge 12 ottobre 1982, n.726, nonché della legge 23 dicembre 1982, n.936, per l'acquisizione di elementi conoscitivi relativi alla procedura di appalto, puntualmente e completamente compilata in ogni parte e debitamente sottoscritta. Al contratto di appalto verranno allegati i documenti che sono specificatamente previsti da norme di legge o che a giudizio dell'ufficiale rogante e nel rispetto della normativa che disciplina l'attività notarile sono ritenuti necessari in quanto integrativi della volontà contrattuale. Sono a carico della ditta aggiudicataria tutti gli oneri conseguenti alla stipula del contratto. Il contratto non può essere ceduto a terzi a pena di nullità. ART. 13 LUOGO E DATA DI CONSEGNA DEL MATERIALE, DI ESECUZIONE DEI SERVIZI E DI DU RATA DELLA FORNITURA RELATIVA AGLI APPARECCHI TELEFONICI. I luoghi di consegna del materiale sono quelli riportati di seguito: - Sede centrale dell Amministrazione provinciale di Belluno Via Sant Andrea, n. 5, BELLUNO - Centro per l'impiego di Belluno Via Feltre, BELLUNO - Centro per l'impiego di Feltre Via Facen, FELTRE (BL) - Centro per l'impiego di Agordo Viale Sommariva, AGORDO (BL) - Centro per l'impiego di Tai di Cadore Via degli Alpini, TAI DI CADORE (BL). Pagina 16 di 23

17 L esecuzione della fornitura e l avviamento complessivo del sistema dovrà avvenire secondo la tempistica concordata con l Amministrazione di cui al precedente art. 6 e comunque entro e non oltre 90 giorni dalla sottoscrizione del contratto. L attività di collaudo di cui all art. 5.3 non rientra nei suddetti 90 giorni. L esecuzione del servizio dovrà essere svolta secondo i tempi previsti dal piano di lavoro di cui all art. 6. La durata della fornitura per la locazione operativa degli apparecchi telefonici è fissata in anni 5 a partire dalla data di sottoscrizione del verbale di avvenuto collaudo. ART. 14 RISOLUZIONE DEL CONTRATTO Il committente può recedere dal contratto prima della scadenza, previo avviso con lettera raccomandata con ricevuta di ritorno almeno 6 mesi prima. In caso di recesso l appaltatore avrà diritto esclusivamente ai compensi per le prestazioni rese, senza nulla pretendere a titolo di rimborso spesa, risarcimento danni o altro titolo. ART. 15 RESPONSABILITÀ VERSO I TERZI L appaltatore è responsabile inoltre di qualsiasi danno od inconveniente causato direttamente od indirettamente dal personale, dai mezzi e dalle attrezzature nei confronti del committente o di terzi. L appaltatore garantisce, solleva e manleva il committente da qualsiasi eventuale pretesa di terzi e da ogni e qualsiasi responsabilità civile o penale, per i danni arrecati all ambiente, a cose, persone, interessi e diritti. ART. 16 FINANZIAMENTO E MODALITÀ DI PAGAMENTO La fornitura è finanziata con fondi propri di bilancio. CUP: F 4 3 H Il pagamento sarà effettuato in una unica soluzione, a collaudo avvenuto per quanto attiene la fornitura e l installazione degli elementi di cui all art. 4 del presente capitolato nonché dei servizi di cui all art. 5 in relazione al primo anno a certificazione di congruità effettuata, entro 60 giorni dalla data di ricevimento della relativa fattura. Il canone per la locazione operativa degli apparecchi telefonici verrà corrisposto mediante pagamento delle rate presentate con cadenza quadrimestrale posticipata, entro 60 giorni dal ricevimento della relativa fattura a certificazione di congruità effettuata. Il canone per la manutenzione successiva al primo anno verrà corrisposto mediante pagamento delle rate presentate con cadenza annuale anticipata, entro 60 giorni dal ricevimento della relativa fattura. Eventuali ritardi nei pagamenti non daranno diritto all'appaltatore di chiedere lo scioglimento del contratto. Saranno corrisposti sulle somme dovute e non pagate gli interessi legali calcolati dal trentunesimo giorno successivo a quello previsto per il termine di pagamento. E' vietata qualsiasi cessione di credito e qualunque procura o delega d'incasso, salvo che il committente, per motivi particolari, non le riconosca espressamente mediante apposito provvedimento. ART. 17 OSSERVANZA DEI CONTRATTI COLLETTIVI L appaltatore sarà tenuto alla completa osservanza nei riguardi del personale alle proprie dipendenze, di tutte le disposizioni e norme contenute nel contratto collettivo di lavoro, accordi interconfederali, regionali, locali ed aziendali, nonché delle disposizioni di legge in materia di riposo settimanale, ferie, assicurazioni sociali, collocamento invalidi ed assunzioni disabili. Farà pure carico all appaltatore, per il personale alle proprie dipendenze, il pagamento di tutti i contributi pertinenti al datore di lavoro ed inerenti all assicurazione, invalidità, vecchiaia e superstiti, l assicurazione infortuni, malattie, disoccupazione, divise, ecc.. Pagina 17 di 23

18 L appaltatore ha l obbligo di osservare e far osservare ai propri dipendenti le disposizioni di leggi e regolamenti in vigore o emanati nel corso del contratto, comprese le norme regolamentari e le ordinanze municipali, specialmente quelle riguardanti l igiene e la salute pubblica ed il decoro, aventi rapporto diretto con i servizi oggetto dell appalto. L appaltatore è tenuto ad osservare le disposizioni emanate dagli Enti preposti competenti, in ordine alla dotazione di mezzi di protezione sanitaria ed igienica degli operatori e del personale in genere, alle modalità di esercizio dell attività ed ai necessari controlli sanitari. ART. 18 DOMICILIO DELL APPALTATORE L appaltatore dichiara di eleggere e mantenere, per tutta la durata dell appalto, il suo domicilio presso la sede della stazione appaltante. Le notificazioni e intimazioni saranno effettuate per mezzo di lettera raccomandata A.R. ART. 19 TERMINI - COMMINATORIE CONTROVERSIE I termini e le comminatorie contenuti nel capitolato e nel bando di gara operano di pieno diritto, senza obbligo per l ente appaltante della costituzione in mora dell appaltatore. Per la definizione delle controversie derivanti dall esecuzione del contratto, di cui il presente capitolato speciale è parte integrante, è competente il Foro di Belluno. Resta escluso il ricorso all arbitrato. ART. 20 RICHIAMO A LEGGI E/O REGOLAMENTI Per quanto non disciplinato dal presente capitolato speciale d appalto si applicheranno le norme del codice civile e le altre disposizioni normative emanate in materia di contratti di diritto privato. Pagina 18 di 23

19 Allegato 1A - Offerta Economica Fornitura N. DESCRIZIONE FORNITURA PREZZO UNITARIO EURO sistema telefonico IP-PBX per la sede centrale soddisfacente alle caratteristiche tecniche e funzionali descritte ai punti 3.1, 3.2, 3.3 così configurato: n. 1 accesso a rete pubblica ISDN PRI 30 canali n. 300 accessi interni gestiti nativi IP legati alla numerazione pubblica fornita n. 16 accessi interni analogici n. 1 sistema telefonico in alta affidabilità n. 1 sistema di gestione di 500 caselle vocali con 20 accessi contemporanei n. 1 sistema di gestione messaggistica mail legato alle caselle vocali n. 1 sistema di risponditore automatico IVR per 20 accessi contemporanei n. 1 software di documentazione del traffico telefonico n. 2 posto operatore software n. 1 accessori per montaggio armadio rack 19, connessione alla rete elettrica e telefonica pubblica armadio rack standard 19 per il montaggio della centrale telefonica della sede principale, degli apparati switch e dei relativi moduli aggiuntivi sistema telefonico IP-PBX per le sedi periferiche soddisfacente alle caratteristiche tecniche e funzionali descritte ai punti 3.1, 3.2, 3.3 così configurato: n. 2 accesso a rete pubblica ISDN BRI-ST n. 15 accessi interni gestiti nativi IP n. 1 sistema di gestione di 30 caselle vocali con 4 accessi contemporanei n. 1 sistema di gestione messaggistica mail legato alle caselle vocali n. 1 sistema di risponditore automatico IVR per 4 accessi contemporanei n. 1 software di documentazione del traffico telefonico n. 1 sistema di interconnessione con sistema telefonico centrale n. 1 accessori per montaggio armadio rack 19, connessione alla rete elettrica e telefonica pubblica armadio rack standard 19 per il montaggio della centrale telefonica della sede periferica, dell'apparato di rete switch e dei relativi moduli aggiuntivi PREZZO TOTALE EURO LUOGO E DATA FIRMA/E DEL/I RAPPRESENTANTE/I LEGALE/I

20 N. DESCRIZIONE FORNITURA PREZZO UNITARIO EURO apparati di rete soddisfacenti alle caratteristiche tecniche e funzionali descritte al punto 3.3.3, completi di accessori per montaggio armadio rack 19, connessione alla rete elettrica e agli apparati di rete attuali per la sede centrale (con 48 porte 10BASE- T/100BASE-TX) apparati di rete soddisfacenti alle caratteristiche tecniche e funzionali descritte al punto 3.3.3, completi di accessori per montaggio armadio rack 19, connessione alla rete elettrica e agli apparati di rete attuali per le sedi periferiche (con 24 porte 10BASE-T/100BASE-TX) moduli transceiver 1000BASE-SX dedicati, da installare sugli apparati di rete descritti al punto attività di trasporto, consegna, installazione, configurazione e avviamento di tutto l'hardware e il software oggetto della fornitura attività di formazione così articolata come da specifiche punto 5.2: n. 2 giornate di formazione dedicata ai tecnici che gestiranno tutte le funzioni del sistema telefonico fornito n. 2 giornate di formazione, suddivise in sessioni, dedicate agli utenti dei nuovi telefoni IP n. 4 ore di formazione dedicate agli addetti del posto operatore n. 1 manuale operativo per gli utenti e il posto operatore in formato elettronico 1 attività di collaudo del sistema telefonico fornito TOTALE DELLA FORNITURA (IVA ESCLUSA) IVA 20% TOTALE DELLA FORNITURA PREZZO TOTALE EURO LUOGO E DATA FIRMA/E DEL/I RAPPRESENTANTE/I LEGALE/I

CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO

CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO Consorzio per lo Sviluppo Industriale della Provincia di Potenza Centro Direzionale Zona Industriale 85050 TITO SCALO (PZ) Tel.0971/659111 Fax 0971/485881 Sito internet: www.consorzioasipz.it E-mail: asi@consorzioasipz.it

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