INTRODUZIONE. Il Prospetto Informativo Aziendale

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1 INTRODUZIONE Il Prospetto Informativo Aziendale La disciplina sul diritto al lavoro dei disabili, legge 12 marzo 1999, n. 68, recante Norme per il diritto al lavoro dei disabili, prevede che tutti i datori di lavoro privati, gli enti pubblici economici e gli enti pubblici, sono tenuti ad avere alle proprie dipendenze lavoratori disabili (art. 3, co. 1) e categorie protette: orfani, coniugi, ecc. (art. 18, co. 2) nelle seguenti misure secondo la dimensione dell impresa o dell ente. DIPENDENTI CATEGORIA DISABILI RISERVATARI ex art.18, l.68/99 Da 51 in poi A 7% 1% Da 36 a 50 B 2 - Da 15 a 35 C 1 - Fino a 14 D Il Prospetto non deve essere compilato L art. 2 del DM 22/11/99 stabilisce che entro il 31 gennaio di ogni anno, i datori di lavoro pubblici e privati, soggetti all obbligo ai sensi della l. 68/99, devono trasmettere ai Servizi provinciali competenti, anche per via telematica, i prospetti informativi sulla situazione occupazionale al 31 dicembre dell anno precedente. Prospetto Nazionale e Prospetto Provinciale Il DM 22/11/99 precisa che i datori con sede unica o unità operative ubicate in una sola provincia trasmettano il prospetto all Ufficio provinciale competente. (Prospetto Provinciale). I datori di lavoro che hanno sedi o unità produttive in più province, della stessa regione o di regioni diverse, dovranno, invece, rimettere agli Uffici provinciali competenti, tanti prospetti quante sono le Province ove hanno sede le singole unità produttive, e un prospetto con i dati complessivi all Ufficio provinciale competente per il luogo in cui si trova la sede legale. (Prospetto Nazionale) Termine di presentazione del Prospetto Informativo Aziendale Anno 2007 Il Prospetto Informativo Aziendale 2007, sia nazionale che provinciale, deve essere presentato agli Uffici competenti delle province interessate dal 2 gennaio al 31 gennaio 2008.

2 MODALITA PER LA COMPILAZIONE DEL PROSPETTO INFORMATIVO AZIENDALE Le modalità di compilazione dei Quadri del Prospetto Informativo Aziendale valgono sia per la denuncia nazionale che per la denuncia provinciale. QUADRO 1 Il Quadro 1 si articola in tre Sezioni: Sezione A) Dati identificativi del dichiarante; Sezione B) Dati relativi al personale dipendente. Sezione C) Quadro riepilogativo dei lavoratori dipendenti a livello nazionale QUADRO 1 - Sezione A) Dati identificativi del dichiarante Tipologia del Dichiarante Dovrà essere indicata la tipologia del dichiarante: Datore di lavoro privato, Ente pubblico economico, Ente pubblico, in quanto dalla diversa tipologia discendono condizioni diverse riguardo l assolvimento dell obbligo. Andranno poi indicate, in ogni loro parte, tutte le informazioni richieste dal Prospetto, al fine di consentire una corretta identificazione del soggetto dichiarante e i riferimenti del CCNL applicato. Categoria Andrà indicata la categoria di appartenenza del datore di lavoro pubblico o privato, in funzione delle dimensioni dell impresa o dell ente. Nel Prospetto è stata indicata anche una categoria D) nel caso di imprese che intendono presentare il Prospetto anche se non tenute all obbligo, in quanto le dimensioni del personale dell impresa sono inferiori ai 15 dipendenti. Osservazione I datori di lavoro con organico compreso fra i 15 e 35 dipendenti, secondo la precedente legislazione, non erano tenuti all obbligo di assumere disabili. La legge 68/99 dispone invece l obbligo, inquadrando questi datori di lavoro nella categoria C). Per questi Enti l obbligo di presentazione del Prospetto Informativo sussiste solo in caso di nuove assunzioni effettuate a partire dal 18 gennaio 2000, data di entrata in vigore della l. 68/99. I predetti datori di lavoro, dovranno indicare le eventuali date in cui si è proceduto alla prima o alla seconda nuova assunzione dal giorno 18 gennaio Questo per valutare la data di insorgenza dell obbligo di denuncia e conseguentemente i tempi relativi all assolvimento degli obblighi di assunzione (art. 2, commi 2 e 3, del D.P.R 10 ottobre 2000, n. 333 Regolamento di esecuzione della l. 68/99 ). Si precisa che l art. 2, comma 3, del predetto D.P.R. stabilisce che Non sono considerate nuove assunzioni quelle effettuate per la sostituzione di lavoratori assenti con diritto alla conservazione del posto, per la durata dell assenza, e quelle dei lavoratori che sono cessati dal servizio qualora siano stati sostituiti entro 60 giorni dalla predetta cessazione, nonché le assunzioni effettuate ai sensi della l. 68/99. QUADRO 1 Sezione B) Dati relativi al personale dipendente Totale lavoratori a libro paga al 31 dicembre 2007 Dovrà essere indicato il numero dei lavoratori iscritti a libro paga, con l esclusione dei lavoratori somministrati (riquadro A). Applicazione della l. 113/85 (Norme a tutela dei non vedenti) Si dovrà indicare il numero dei centralini telefonici con più di 4 linee, il numero totale dei posti di operatore telefonico previsti e il numero totale dei posti di operatore telefonico coperti da non vedenti. Calcolo della base di computo Il quadro prosegue con l indicazione delle categorie escluse dalla base di computo. La compilazione non presenta particolari difficoltà. Si dovrà, però, prestare attenzione in 4 circostanze:

3 1 N 4) Riproporzionamento numero lavoratori part-time : Nel rispetto delle indicazioni contenute nella circolare del Ministero del Lavoro n. 46/2001, i dipendenti a tempo parziale non devono essere considerati come teste intere, bensì occorre sommare tutti i tempi parziali e calcolare poi a quante teste intere corrispondono. Questo si ottiene rapportando l orario totale effettuato settimanalmente dai singoli lavoratori part-time con l orario settimanale previsto da CCNL applicato. Nel prospetto è inserita una formula che permette di calcolare con precisione il numero di lavoratori da escludere dalla base di computo. In questa operazione non si dovrà tener conto dei disabili e dei lavoratori assunti ex art 18, co. 2, l. 68/99 assunti con rapporto part-time. 2 N 9) Disabili in forza Dovrà considerarsi il numero di tutti i disabili in forza, anche con rapporto part time. Dovranno essere ricompresi i disabili riconosciuti ai sensi dell art. 4, co. 4, della l. 68/99, e cioè i lavoratori diventati inabili allo svolgimento delle proprie mansioni a seguito di infortunio e malattia, nel corso del rapporto di lavoro, ai quali sia stata riconosciuta una percentuale di invalidità in misura pari o superiore al 60%. 3 N 10) Categorie Protette in forza (art. 18, co. 2, l.68/99) Dovranno considerarsi solo le categorie protette in forza nella misura massima dell 1% degli iscritti a libro paga. 4 N ) 11 Altri Indicare il numero complessivo delle altre categorie che la legge autorizza ad escludere dal computo e riportare al N 12 i relativi riferimenti normativi che prevedono l esclusione. Ad esempio Personale viaggiante per le aziende di autotrasporto (art.5, co. 2, l. 68/99), Personale di cui all art. 3, co. 3, l. 68/99, ecc. La somma dei valori da 1 a 11 costituisce il totale della categorie escluse (riquadro B), che tolto dai dipendenti a libro paga (riquadro A) determina la base di computo (riquadro T) La base di computo è pertanto il numero dei lavoratori in relazione al quale sarà individuata il numero dei disabili, secondo quanto previsto per i datori di lavoro appartenenti alle categorie A) e B). Mentre per le imprese e gli enti con più di 50 dipendenti e, pertanto, appartenenti alla categoria C), la base di computo costituisce il numero in relazione al quale dovranno essere calcolate le quote d obbligo di riserva, pari al 7% per i disabili e all 1%per le categorie protette ex art. 18, co. 2, l.68/99. QUADRO 1 - Sezione C) Quadro riepilogativo dei lavoratori dipendenti a livello nazionale Il quadro deve essere compilato solo nel caso di Prospetto Nazionale, cioè nel caso in cui il datore di lavoro abbia unità operative in più province, della stessa regione o di regioni diverse, e riguarda il riepilogo, alla data del 31 dicembre 2007, della situazione occupazionale nelle singole province ove il datore di lavoro ha sedi o unità produttive. Il quadro richiede, per ogni singola provincia interessata l indicazione della base di computo, la percentuale di esonero concessa, l eventuale compensazione territoriale concessa con l indicazione del numero in aumento o in diminuzione, ed infine il numero dei lavoratori disabili o assunti ex art. 18, comma 2, della l. 68/99, in forza alla data del 31 dicembre Si richiede, infine, di indicare, sempre provincia per provincia, l esistenza o meno (SI/NO) delle varie tipologie di convenzione. Tutte queste informazioni possono essere ricavate dalle singole denunce provinciali. QUADRO 2

4 Il quadro 2 si articola in due Sezioni: Sezione A) Elenco dei disabili e dei riservatari ex art. 18, co.2, l.68/99, in forza all impresa o all ente al 31/12/2007. Sezione B) Informazioni sulle Convenzioni previste dalla normativa sul collocamento mirato. QUADRO 2 Sezione A) Elenco dei disabili e dei riservatari ex art. 18, co. 2, l.68/99 in forza all impresa o all ente al 31/12/2007. Nel quadro andranno indicati tutti gli estremi richiesti dei lavoratori disabili, in forza al 31/12/2007 e assunti sia ai sensi della precedente normativa (l. 482/68) che ai sensi della l. 68/99, nonché della l. 113/85, ed inoltre i disabili riconosciuti ai sensi dell art. 4, co. 4, della l. 68/99. In particolare si ricorda che le aziende di categoria C), cioè con più di 50 dipendenti, i riservatari di cui all art. 18, co. 2, l. 68/99, dovranno essere indicati nella misura dell 1% della base di computo, indipendentemente che siano stati assunti per effetto della vecchia o della nuova normativa. Inoltre le imprese e gli enti potranno computare nella quota di riserva i lavoratori inseriti con rapporto di tirocinio finalizzato alla assunzione, qualora il rapporto di tirocinio sia in atto alla data del 31 dicembre 2007 e sia stato attivato d intesa con i competenti Uffici della provinciali. QUADRO 2 Sezione B Convenzioni previste dalla normativa sul collocamento mirato Il quadro si riferisce alle convenzioni previste dalla legge per il collocamento mirato e vigenti alla data del 31 dicembre 2006, e cioè: 1 Convenzioni ex art. 11, commi 1 e 2, della l. 68/99; 2 Convenzioni ex art. 12 della L. 68/99; 3 Convenzioni ex art. 14 del d.lgs. 276/03. Per ciascuna di queste andrà indicato, pertanto: il numero di Repertorio o di Protocollo che individua la convenzione; la data di stipula e la data di scadenza della stessa, e le date entro le quali andranno soddisfatti gli impegni in termini di assunzioni. Si precisa che le diverse tipologie contrattuali sono in alternativa tra di loro e, pertanto, va indicata un solo tipo di contratto. QUADRO 3 Come i precedenti quadri, anche il quadro 3 è diviso in Sezioni: Sezione A) Descrizione dei posti di lavoro disponibili da parte delle imprese o degli enti. Sezione B) Istituti che concorrono alla copertura della quota d obbligo. QUADRO 3 Sezione A) Descrizione dei posti di lavoro disponibili da parte delle imprese o degli enti Il quadro va compilato solo In caso di mancata copertura dei posti di lavoro d obbligo. Nel quadro i datori di lavoro devono descrivere le caratteristiche dei posti di lavoro disponibili per l inserimento dei disabili o dei riservatari ex art. 18, co. 2, l. 68/99. A tal fine devono essere specificate: la qualifica (operaio/impiegato/dirigente/quadro), le mansioni e compiti (attività lavorativa da svolgere effettivamente), le eventuali controindicazioni/precisazioni (ambiente di lavoro, orario, organizzazione del lavoro adottata all interno dell unità produttiva, ecc.), l esistenza di barriere architettoniche, nonché la disponibilità ad adeguare i posti di lavoro. E necessaria una puntuale e precisa compilazione di tale quadro, in quanto questa favorisce un più efficace inserimento del disabile a vantaggio tanto del lavoratore quanto del datore di lavoro. QUADRO 3 Sezione B) Istituti che concorrono alla copertura della quota d obbligo

5 Gli istituti in questione sono: 1 Esonero parziale 2 Gradualità 3 Compensazioni territoriali 4 Sospensione obblighi occupazionali Ciascuno di questi istituti prevede 2 momenti: la richiesta e la concessione. Pertanto il compilatore indicherà, prima, se si è in presenza solamente di una richiesta oppure se si è di fronte ad una concessione perfezionata dall Ufficio competente, mettendo una crocetta nell apposito riquadro; successivamente procederà a compilare i quadri di conseguenza. Ad esempio nel caso di esonero parziale richiesto si dovrà indicare solo la data dell ATTO DI RICHIESTA, la percentuale ed il numero dei lavoratori in esonero richiesti. Le altre informazioni non si conoscono. Nel caso di esonero parziale concesso dovrà indicarsi la data dell ATTO DI CONCESSIONE, gli estremi per individuare l atto di esonero (numero di protocollo o numero dell atto, ecc.), la data di scadenza ed, infine la percentuale ed il numero dei lavoratori in esonero concessi. Le stesse considerazioni valgono per gli atri istituti. Da osservare solo che in merito alla compensazione territoriale va precisato, nel caso che la compensazione sia stata concessa, quanti sono i disabili che si intendono assumere IN PIÙ (aumento) o IN MENO (riduzione) nella Provincia alla quale si presenta il Prospetto. SOTTOSCRIZIONE DEL PROSPETTO Il Prospetto Informativo Aziendale deve essere sottoscritto da un rappresentante dell impresa o dell ente in possesso dei necessari poteri di firma 1. Nel sottoscrivere il Prospetto Informativo, il Dichiarante riconosce che la presentazione del Prospetto Informativo vale anche come richiesta di avviamento, nel caso in cui la quota di riserva dell impresa o dell ente non risulti coperta ai sensi della legge 12 marzo 1999, n. 68. Nota per le Province:Nel caso che queste spiegazioni valessero anche per il PIA inviato on line dovrebbe ulteriormente precisarsi: che l accreditamento tramite smart card di identificazione ha, a tutti gli effetti, valore di firma, in quanto individua con chiarezza la paternità dell atto.

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