COMUNE DI RAGALNA COPIA DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA MUNICIPALE

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "COMUNE DI RAGALNA COPIA DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA MUNICIPALE"

Transcript

1 COMUNE DI RAGALNA COPIA DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA MUNICIPALE DATA 05/8/2015 OGGETTO: Programmazione triennale del fabbisogno di personale Piano occupazionale anno N. 78 L anno duemilaquindici il giorno cinque del mese di agosto alle ore 11,15 e segg., nel Palazzo Municipale, convocata secondo le prescritte modalità si è validamente riunita la Giunta Municipale. Alla trattazione dell argomento in oggetto sono presenti: CHISARI SALVATORE LONGO SALVATORE DI BELLA ROBERTO CARUSO ANTONINO SALADDINO LUCIA MARIA PRESENTE ASSENTE SI SI SI SI SI Presiede il Sindaco Signor Salvatore Chisari Partecipa alla riunione il Segretario Comunale Dr.ssa Loredana Torella LA GIUNTA MUNICIPALE Su invito del Sindaco ; Vista la proposta di deliberazione entro riportata n. 79 del ; Visto che sulla stessa sono stati richiesti ed acquisiti i pareri di cui all art. 12 della Legge Regionale 23 dicembre 2000 n. 30 e riportati in calce alla proposta che costituisce parte integrante della presente deliberazione; Dato atto che per la spesa conseguente vi è l attestazione della relativa copertura finanziaria di cui all art. 53 della legge 142/90 cosi come recepito dalla L.R. n 48/91; Con voti unanimi; DELIBERA Approvare la proposta di deliberazione come di seguito riportata. Con successiva autonoma votazione, DELIBERA Dichiarare la presente immediatamente esecutiva, ai sensi dell art.12 della L.R. n. 44/91.- 1

2 PROPOSTA DI DELIBERAZIONE AREA FUNZIONALE: AMMINISTRATIVA Responsabile dell AREA: Rag. Natale Belvedere REGISTRO DELLE PROPOSTE N 79 DEL personale 2015/2017. Piano occupazionale anno IL SINDACO VISTO - l art. 39, commi 1 e 20bis della Legge 27 dicembre 1997 n 449 (Legge Finanziaria 1998), che prescrive l obbligo di adozione della programmazione annuale e triennale del fabbisogno di personale, ispirandosi al principio della riduzione delle spese del personale, e che le nuove assunzioni debbano soprattutto soddisfare i bisogni di introduzione di nuove professionalità:; - l art. 91, comma 1 del D.Lgs.n. 267/2000 (Testo Unico delle Leggi sull Ordinamento degli Enti Locali), il quale prevede che gli organi di vertice delle Amministrazioni locali sono tenuti alla programmazione triennale del fabbisogno di personale, finalizzata alla riduzione programmata delle spese del personale, e che gli Enti Locali programmano le proprie politiche di assunzioni adeguandosi ai principi di riduzione complessiva della spesa del personale; - l art. 33 del D. Lgs 30 marzo 2001 n. 165, come sostituito dall art. 16 della Legge 12 novembre 2011 n. 183 (Legge di stabilità 2012), e valutato di dover effettuare la ricognizione annuale, contestualmente alla presente programmazione triennale del fabbisogno di personale, al fine di poter effettuare assunzioni o instaurare rapporti di lavoro di qualunque tipologia, compreso quello appartenente alle categorie protette; RICHIAMATE: - le precedenti deliberazioni di G.M. n. 01 del 7 gennaio 2015 e n. 49 del 27 maggio 2015, con le quali è stata rivista la macrostruttura dell Ente; - la precedente deliberazione di G.M. n. 82 del 2 settembre 2014 con cui è stata approvata la programmazione triennale del fabbisogno 2014/2016; - la deliberazione di G.M. n. 107 del 29/12/2006, con cui è stata approvata la dotazione organica del Comune di Ragalna; VISTO l art. 6 comma 4-bis del D. Lgs n. 165/2001, che prevede in particolare che il documento di programmazione triennale del fabbisogno di personale ed i suoi aggiornamenti, di cui al comma 4 del medesimo art. 6, sono elaborati su proposta dei competenti Responsabili di area che individuano i profili professionali necessari allo svolgimento dei compiti istituzionali delle strutture cui sono preposti; 2

3 VISTO il comma 6 dell art. 6 D.Lgs n. 165/2001, che prevede che le amministrazioni pubbliche che non provvedono agli adempimenti di cui allo stesso articolo non possono assumere nuovo personale, compreso quello appartenente alle categorie protette; RICHIAMATI i seguenti commi dell articolo unico della Legge 27 dicembre 2006, n. 296 (Finanziaria 2007), così come modificati o introdotti, da ultimo, dall art. 3 del D.L. 26 giugno 2014, n. 90, convertito con Legge 11 agosto 2014, n. 114, di seguito riportati : Ai fini del concorso delle autonomie regionali e locali al rispetto degli obiettivi di finanza pubblica, gli enti sottoposti al patto di stabilità interno assicurano la riduzione delle spese di personale, al lordo degli oneri riflessi a carico delle amministrazioni e dell IRAP, con esclusione degli oneri relativi ai rinnovi contrattuali, garantendo il contenimento della dinamica retributiva e occupazionale, con azioni da modulare nell ambito della propria autonomia e rivolte, in termini di principio, ai seguenti ambiti prioritari di intervento: a) riduzione dell incidenza percentuale delle spese di personale rispetto al complesso delle spese correnti, attraverso parziale reintegrazione dei cessati e contenimento della spesa per il lavoro flessibile; b) razionalizzazione e snellimento delle strutture burocratico-amministrative, anche attraverso accorpamenti di uffici con l obiettivo di ridurre l incidenza percentuale delle posizioni dirigenziali in organico; c) contenimento delle dinamiche di crescita della contrattazione integrativa, tenuto anche conto delle corrispondenti disposizioni dettate per le amministrazioni statali bis. Ai fini dell applicazione del comma 557, costituiscono spese di personale anche quelle sostenute per i rapporti di collaborazione continuata e continuativa, per la somministrazione di lavoro, per il personale di cui all articolo 110 del D. Lgs 18 agosto 2000, n. 267, nonché per tutti i soggetti a vario titolo utilizzati, senza estinzione del rapporto di pubblico impiego, in strutture e organismi variamente denominati partecipati o comunque facenti capo all Ente ter. In caso di mancato rispetto del comma 557, si applica il divieto di cui all art. 76, comma 4, del Decreto-Legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla Legge 6 agosto 2008, n quater. Ai fini dell applicazione del comma 557, a decorrere dall anno 2014 gli Enti assicurano, nell ambito della programmazione triennale dei fabbisogni di personale, il contenimento delle spese di personale con riferimento al valore medio del triennio precedente alla data di entrata in vigore della presente disposizione triennio fisso (comma inserito dalla Legge di conversione n. 114 dell 11 agosto 2014 del D.L. n. 90/2014); VISTO il comma 4 dell art. 76 del D.L: 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla Legge 6 agosto 2008, n. 133, e successivamente modificato, da ultimo, dal D.L. 6 dicembre 2011, n. 201, convertito con legge 22 dicembre 2011, n. 214, e, a decorrere dal 1 gennaio 2012, dalla Legge 12 novembre 2011, n. 183, a mente del quale: In caso di mancato rispetto del patto di stabilità interno nell esercizio precedente è fatto divieto agli Enti di procedere ad assunzioni di personale a qualsiasi titolo, con qualsivoglia tipologia contrattuale, ivi compresi i rapporti di collaborazione continuata e continuativa e di somministrazione, anche con riferimento ai processi di stabilizzazione in atto. È fatto altresì divieto agli Enti di stipulare contratti di servizio con soggetti provati che si configurano come elusivi della presente disposizione ; 3

4 PRESO ATTO che, per quanto attiene le facoltà di assunzione a tempo indeterminato, l art. 3, commi 5, 5-quater e 6, del citato D.L. n. 90/2014, convertito in Legge 11 agosto 2014, n. 114, ha dettato le seguenti disposizioni: - 5. Negli anni 2014 e 2015 le Regioni e gli Enti Locali sottoposti al Patto di stabilità interno procedono ad assunzioni di personale a tempo indeterminato nel limite di un contingente di personale complessivamente corrispondente ad una spesa pari al 60 per cento di quella relativa al personale di ruolo cessato nell anno precedente omissis la predetta facoltà ad assumere è fissata nella misura dell 80 per cento negli anni 2016 e 2017 e del 100 per cento a decorrere dall anno Restano ferme le disposizioni previste dall articolo 1, commi 557, 557-bis e 557- ter, della Legge 27 dicembre 2006, n A decorrere dall anno 2014 è consentito il cumulo delle risorse destinate alle assunzioni per un arco temporale non superiore a tre anni, nel rispetto della programmazione del fabbisogno e di quella finanziaria e contabile omissis - 5-quater. Fermi restando i vincoli generali sulla spesa di personale, gli Enti indicati al comma 5, la cui incidenza delle spese di personale sulla spesa corrente è pari o inferiore al 25 per cento, possono procedere ad assunzioni a tempo indeterminato, a decorrere dal 1 gennaio 2014, nel limite dell 80 per cento della spesa relativa al personale di ruolo cessato dal servizio nell anno precedente e nel limite del 100 per cento a decorrere dall anno I limiti di cui al presente articolo non si applicano alle assunzioni di personale appartenente alle categorie protette ai fini della copertura delle quote d obbligo ; VISTO l art. 7, comma 6, del D.L. 31 agosto 2013, n. 101 Disposizioni urgenti per il perseguimento di obiettivi di razionalizzazione nelle pubbliche amministrazioni, convertito in legge con modificazioni, dalla Legge 30 dicembre 2013, n. 125, a mente del quale: Le amministrazioni pubbliche procedono a rideterminare il numero delle assunzioni obbligatorie delle categorie protette sulla base delle quote e dei criteri di computo previsti dalla normativa vigente, tenendo conto, ove necessario, della dotazione organica come rideterminata secondo la legislazione vigente. All esito della rideterminazione del numero delle assunzioni di cui sopra, ciascuna amministrazione è obbligata ad assumere a tempo indeterminato un numero di lavoratori pari alla differenza fra il numero come rideterminato e quello allo stato esistente. La disposizione del presente comma deroga ai divieti di nuove assunzioni previsti dalla legislazione vigente, anche nel caso in cui l amministrazione interessata sia in situazione di soprannumero omissis ; PRESO ATTO che, pertanto, il costo delle suddette assunzioni non va inserito nel calcolo della spesa di personale al fine della verifica del rispetto dell obbligo di progressiva riduzione della spesa di personale, posto dall art. 1, comma 557, della Legge 27 dicembre 2006, n. 296, mentre deve essere conteggiato ai fini della determinazione dell incidenza della spesa di personale rispetto alle spese correnti, ai fini di cui al comma 557, lett. a) della legge 27 dicembre 2006, n. 296, e dell art. 5-quater del D.L. n. 90/2014, convertito in Legge n. 114/2014; VISTI: - l art. 19, comma 8, della Legge 28 dicembre 2001, n. 448 (Legge Finanziaria 2002), a mente del quale a decorrere dall anno 2002 gli organi di revisione contabile degli Enti Locali accertano che i documenti di programmazione del fabbisogno di personale siano improntati al rispetto del principio di riduzione complessiva della spesa, di cui all art. 39, commi 1 e 19, della Legge 27 dicembre 1997, n. 449, e successive modificazioni, e che eventuali deroghe a tale principio siano analiticamente motivate; 4

5 - il comma 10-bis dell art. 3 del D.L. 24 giugno 2014, n. 90, convertito in Legge n. 114/2014, a mente del quale il rispetto degli adempimenti e delle prescrizioni di cui all art. 3 dello stesso D.L. n. 90/2014 da parte degli Enti Locali viene certificato dal Revisore dei Conti nella relazione di accompagnamento alla deliberazione di approvazione del bilancio annuale dell Ente con la quale relazione viene altresì verificato il rispetto delle prescrizioni di cui al comma 4 dell art. 11 dello stesso D.L. n. 90/2014; CONSIDERATO che la spesa per il personale del Comune di Ragalna nell anno 2013 è stata di ,00 e nell anno 2014, in base ai dati del Conto Consuntivo approvato con deliberazione di C.C. n. 20 del 4 maggio 2015, ammonta a ,00; CHE dai dati del medesimo Conto Consuntivo risulta che nell anno 2014 il Comune di Ragalna ha rispettato il Patto di stabilità interno; DATO ATTO altresì che il Comune di Ragalna non è Ente strutturalmente deficitario né risulta in stato di dissesto finanziario, ai sensi degli artt. 242 e 243 del TUEL (come da Conto Consutivo approvato); ATTESA l eliminazione del limite di cui all art. 76 del D.L. n. 112/2008, giusto art. 3 comma 5 del D.L. n. 90/2014; CONSIDERATO che la spesa per il personale sostenuta dall Ente nell anno 2014, risultante dai dati del Consuntivo in ,00, è contenuta nel limite della spesa media 2011/2013, che difatti ammonta a ,00; RICHIAMATO l art. 1 comma 424 della Legge n. 190/2014 (Legge di stabilità) che prevede: Le regioni e gli EE.LL. per gli anni destinano le risorse per le assunzioni a tempo indeterminato, nelle percentuali stabilite dalla vigente normativa, alla immissione nei ruoli dei vincitori di concorso pubblico collocati nelle proprie graduatorie vigenti o approvate alla data di entrata in vigore della presente Legge e alla ricollocazione nei propri ruoli delle unità soprannumerarie destinatarie dei processi di mobilità. Esclusivamente per le finalità di ricollocazione del personale in mobilità le Regioni e gli Enti Locali destinano, altresì, la restante percentuale della spesa relativa al personale di ruolo cessato negli anni 2014 e 2015, salva la completa ricollocazione del personale soprannumerario. Fermi restando i vincoli del Patto di stabilità interno e la sostenibilità finanziaria e di bilancio dell Ente, le spese per il personale ricollocato secondo il presente comma non si calcolano al fine del rispetto del tetto di spesa di cui al comma 557 dell art. 1 Legge 27 dicembre 2006 n. 296 ; VISTA la Circolare del Dipartimento Funzione Pubblica n. 1/2015 che detta le Linee guida per l attuazione delle disposizioni in materia di personale e di altri profili connessi al riordino delle funzioni delle Provincie e delle Città Metropolitane; CONSIDERATO che sia la Legge di stabilità che la Circolare del Dipartimento Funzione Pubblica n. 1/2015 prevedono che tutte le capacità assunzionali dei Comuni siano dirette, negli anni 2015 e 2016, in via prioritaria all assorbimento dei vincitori di concorsi pubblici banditi, le cui graduatorie siano state approvate prima del 1 gennaio 2015, mentre la parte restante è destinata 5

6 all assorbimento del personale soprannumerario delle Provincie, a pena di nullità dei contratti stipulati; PRESO ATTO dell art. 4 comma 3 del D.L: n. 78/2015, che consente l utilizzo dei resti ancora disponibili delle quote percentuali delle facoltà assunzionali del triennio precedente; PRESO ATTO che nell anno 2012 al Comune di Ragalna si è registrato il decesso della sig.ra GEMMELLARO FRANCESCA, ispettore di Polizia Municipale, avvenuto in data 7 aprile, e, a decorrere dal 1 novembre, il collocamento a riposo del dipendente TOMASELLO MICHELE, ex ispettore di Polizia Municipale; DATO ATTO che nell anno 2013 non si sono avute cessazioni di unità di personale; CHE a decorrere dal 2 agosto 2014 è stata collocata a riposo la dipendente TEMPERA ROSETTA, il cui costo annuo ammontava a ,00 ; PRESO ATTO che né nella programmazione triennale del fabbisogno di personale, relativa agli anni , né nella programmazione triennale relativa agli anni sono state previste dall Amministrazione in carica assunzioni o avvio di procedimenti di stabilizzazione dei lavoratori ASU utilizzati dall Ente; VISTI i pareri della Sezione di Controllo della Corte dei Conti Abruzzo n.ri 49 e 50 dell Aprile e n. 120 del 23 marzo 2015, che hanno fornito una lettura restrittiva degli articoli del D.L. n. 90/2014 e della legge n. 190/2014, e stabilito che la spesa derivante da cessazioni del 2013 diventa budget assunzionale nel 2014, e che detto budget può essere usato nel 2015 solo se nel 2014 il Comune aveva programmato una nuova assunzione nel triennio successivo; RITENUTO pertanto che, alla luce dei pareri sopra citati, il Comune di Ragalna non può utilizzare nel 2015 i resti assunzionali nella misura del 40% provenienti dalle cessazioni intervenute nell anno 2012; PRESO ATTO del contenuto della delibera della sez. Autonomie della Corte dei Conti n. 19/2015, la quale chiarisce che il vincolo di destinazione delle capacità assunzionali degli anni 2015 e 2016 per la ricollocazione del personale soprannumerario delle Provincie va letto in chiave nazionale e non territoriale, e prescrive agli EE.LL. di indire bandi per mobilità riservate esclusivamente al personale soprannumerario degli Enti di area vasta, e solo al termine del processo di ricollocazione di tale personale soprannumerario, è ammissibile indire le procedure ordinarie di mobilità; CHE pertanto, non essendo stata conclusa la procedura di mobilità volontaria prevista nella deliberazione di G.M. n. 82 del 2 settembre 2014, non è possibile darne oggi seguito se non nei confronti del personale soprannumerario degli Enti di area vasta; TENUTO CONTO che nonostante l esistenza di posti vacanti in dotazione organica e le esigenze manifestate dai Responsabili di area, non è possibile procedere ad assunzioni mediante assorbimento del personale delle Provincie, atteso che presso il Comune di Ragalna vengono utilizzati da venticinque anni n. 10 dipendenti a tempo determinato, con contratti quinquennali, assunti ai sensi della l.r. n.16/2006 e dell art. 2 comma 1 della L.R. n. 27/2007, che 6

7 l Amministrazione, nel rispetto delle normative che si susseguono in materia di vincoli della spesa del personale, vorrebbe stabilizzare; CHE il termine per le stabilizzazioni, da realizzarsi ai sensi del D.L. n. 101/2013 entro l anno 2016, è stato prorogato all anno 2018, giusto art. 1 comma 425 della Legge n. 190/2014; CHE pertanto solo decorso l anno 2016, salvo ulteriori proroghe del vincolo imposto dall art. 1 comma 424 della Legge n. 190/2014, inteso ai sensi della delibera della sezione Autonomie della Corte dei Conti n. 19/2015, l Ente potrà avviare ed adottare tutti gli atti propedeutici alla stabilizzazione del personale precario utilizzato nel rispetto dei limiti di legge in materia di spesa del personale; RITENUTO necessario, vista la presenza di due soli vigili, coprire nell anno 2016 uno dei posti vacanti in dotazione organica nell area di vigilanza, di cat. C posizione economica C3, mediante l istituto del comando a seguito di specifica richiesta corredata di nulla-osta all utilizzo; EVIDENZIATO infatti che l istituto del comando rappresenta una diversa modalità di esecuzione della prestazione di lavoro e non dà luogo ad interruzione o sospensione del rapporto con l originario datore di lavoro, ma al semplice svolgimento in via temporanea della prestazione a vantaggio di un soggetto diverso, onde il datore di lavoro originario resta, anche dopo il comando, l unico titolare del rapporto e continua ad effettuare gli adempimenti connessi alla gestione dello stesso; CHE ricorrendo all istituto del comando non si contravviene al divieto imposto dai commi 424 e 425 della Legge n. 190/2014, atteso che lo stesso non può inquadrarsi tra le tipologie di assunzione del personale; CHE l istituto del comando é escluso dalle limitazioni della spesa del 2009 per assunzioni flessibili; DATO ATTO che la programmazione triennale del fabbisogno di personale raggiunge l obiettivo della riduzione delle spese del personale di cui all art. 1 comma 557 della Legge n. 296/2006; VISTO l art. 48 del D. Lgs n. 267/2000; VISTO l art. 6 comma 4 del D. Lgs n. 165/2001; DATO ATTO che il responsabile del procedimento è il rag. Natale Belvedere, funzionario Responsabile dell Area Servizi Generali; VISTO il parere espresso dal Responsabile del procedimento, ai sensi dell art,. 49 del TUEL; ACQUISITO il parere dell Organo di Revisione, ai sensi dell art. 19 comma 8 della Legge n. 448/2001, nonché del comma 10bis dell art,. 3 del D.L. n. 90/2014; VISTO l Ord. Amm.tivo per gli EE.LL. vigente in Sicilia; 7

8 PROPONE ALLA GIUNTA MUNICIPALE 1. DI PRENDERE ATTO delle premesse per formarne parte integrante e sostanziale della presente proposta di deliberazione; 2. DI PRENDERE ATTO della dotazione organica approvata e definita con deliberazione di G.M. n. 107 del 29 dicembre 2006; 3. DI APPROVARE il Programma triennale del fabbisogno di personale per gli anni , ai sensi dell art. 6 del D. Lgs n. 165/2001, come risulta dalla seguente tabella: ANNO 2015 ANNO 2016 ANNO comando VV.UU. cat. C posizione economica C DI RISERVARSI in caso di modifica della normativa vigente la revisione in qualsiasi momento della Programmazione triennale 2015/2017; 5. DI TRASMETTERE la deliberazione di approvazione della presente proposta al Dipartimento della Funzione Pubblica e, per informazione, alle OO.SS. e ali componenti la RSU del Comune di Ragalna; 6. DI NOMINARE Responsabile del procedimento il rag. Natale Belvedere, funzionario Responsabile dell area Servizi Generali; 7. DI RENDERE il presente atto immediatamente esecutivo, essendo propedeutico all approvazione del bilancio di previsione Ragalna, li IL COMPILATORE F.to Musarra ************************** IL SINDACO PROPONENTE F.to Salvatore Chisari IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO F.to Rag. Natale Belvedere Visto IL REVISORE F.to Dr. Antonino Scuderi 8

9 ======================================================================= Ai sensi e per gli effetti della L.R N. 30: Si esprime parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica della superiore proposta di deliberazione. Ragalna, li Il responsabile dell Area: F.to Belvedere Si esprime parere positivo in ordine alla regolarità contabile della proposta di deliberazione. Ragalna, li Il Responsabile della Ragioneria: F.to G. Gemmellaro ======================================================================= Letto, approvato e sottoscritto. L ASSESSORE ANZIANO F.to Roberto Di Bella IL SINDACO F.to Salvatore Chisari IL SEGRETARIO COMUNALE F.to Loredana Torella Si dà atto che la presente deliberazione è immediatamente esecutiva, ai sensi dell art. 12 comma 2 della L.R. n. 44/91. ======================================================================= 9

10 CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE Il sottoscritto Segretario del Comune, su conforme relazione del Messo Comunale, CERTIFICA che la presente deliberazione è stata pubblicata all Albo Pretorio on line di questo Comune il giorno 5 agosto 2015 e che vi rimarrà per quindici giorni consecutivi. Dalla Residenza Municipale, li IL MESSO COMUNALE F.to Anna Nicolosi IL SEGRETARIO COMUNALE F.to Loredana Torella Per copia conforme ad uso amministrativo. Ragalna, li IL FUNZIONARIO INCARICATO 10

PROVINCIA DI BRINDISI ----------ooooo----------

PROVINCIA DI BRINDISI ----------ooooo---------- PROVINCIA DI BRINDISI ----------ooooo---------- ESTRATTO DELLE DELIBERAZIONI DEL COMMISSARIO STRAORDINARIO CON POTERI DELLA GIUNTA Atto con dichiarazione di immediata eseguibilità: art. 134, comma 4, D.Lgs.267/2000

Dettagli

L'anno duemilaquattordici, il giorno ventidue del mese di agosto, nel proprio ufficio, IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO

L'anno duemilaquattordici, il giorno ventidue del mese di agosto, nel proprio ufficio, IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO C O M U N E D I A L A N N O (PROVINCIA DI PESCARA) DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DEL SERVIZIO AREA AFFARI GENERALI - UFFICIO PERSONALE N. 162 del Reg. Oggetto: PROCEDURA DI MOBILITA, PER TITOLI E COLLOQUIO

Dettagli

COMUNE DI BOSCHI SANT ANNA

COMUNE DI BOSCHI SANT ANNA COMUNE DI BOSCHI SANT ANNA PROVINCIA DI VERONA VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 70 O G G E T T O AFFIDAMENTO INCARICO ALLA SIG.RA CARLA GANZAROLI DEL COMUNE DI LEGNAGO PER PRESTAZIONI

Dettagli

Verbale di deliberazione n. 47 della Giunta Comunale

Verbale di deliberazione n. 47 della Giunta Comunale COMUNE DI DIMARO Provincia di Trento Verbale di deliberazione n. 47 della Giunta Comunale OGGETTO: A pprovazione disciplinare per il trasferimento volontario delle attività propedeutiche alla riscossione

Dettagli

Deliberazione n.119/2015/par. REPUBBLICA ITALIANA Corte dei conti Sezione di controllo per la Regione siciliana

Deliberazione n.119/2015/par. REPUBBLICA ITALIANA Corte dei conti Sezione di controllo per la Regione siciliana Deliberazione n.119/2015/par REPUBBLICA ITALIANA Corte dei conti Sezione di controllo per la Regione siciliana nella camera di consiglio del 12 febbraio 2015 visto il T.U. delle leggi sulla Corte dei conti,

Dettagli

COMUNE DI ORBETELLO (Provincia di Grosseto)

COMUNE DI ORBETELLO (Provincia di Grosseto) COMUNE DI ORBETELLO (Provincia di Grosseto) REGOLAMENTO DI ISTITUZIONE DELLE POSIZIONI ORGANIZZATIVE Art. 1 - Area delle posizione organizzative 1. Nel rispetto dei criteri generali contenuti nelle disposizioni

Dettagli

COMUNE di FORMIA. Provincia di Latina COPIA DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE

COMUNE di FORMIA. Provincia di Latina COPIA DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE COMUNE di FORMIA Provincia di Latina COPIA DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N.77 del 17.04.2015 OGGETTO: DELIBERA G.M. 68 DEL 10.04.2015 - APPROVAZIONE PROPOSTA RENDICONTO 2014 E RELAZIONE ILLUSTRATIVA

Dettagli

Provincia di Udine. Copia. N. 120 Reg.

Provincia di Udine. Copia. N. 120 Reg. COMUNE DI PALMANOVA Provincia di Udine Verbale di deliberazione della Giunta Comunale Copia N. 120 Reg. OGGETTO: Integrazione del G.C. 34 dd. 11.04.2012 "Servizi pubblici a domanda individuale 2012 - determinazione

Dettagli

VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 48 DEL 24.10.2013

VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 48 DEL 24.10.2013 VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 48 DEL 24.10.2013 OGGETTO: Recepimento verbale commissione trattante aziendale del 15.10.2013. L anno Duemilatredici, il giorno ventiquatto del mese di

Dettagli

EX PROVINCIA DI CARBONIA IGLESIAS

EX PROVINCIA DI CARBONIA IGLESIAS EX PROVINCIA DI CARBONIA IGLESIAS Legge Regionale 28 giugno 2013 n. 15 - Disposizioni transitorie in materia di riordino delle province Legge Regionale 12 marzo 2015 n. 7 - Disposizioni urgenti in materia

Dettagli

PROVINCIA DI TREVISO. Piazza Ercole Bottani n.4 - C.A.P. 31040 - C.F./P.I. 00529220261 UFFICIO SEGRETERIA - Tel. 0423/873400

PROVINCIA DI TREVISO. Piazza Ercole Bottani n.4 - C.A.P. 31040 - C.F./P.I. 00529220261 UFFICIO SEGRETERIA - Tel. 0423/873400 C OMUNE DI VOLPAGO DEL MONTELLO PROVINCIA DI TREVISO Piazza Ercole Bottani n.4 - C.A.P. 31040 - C.F./P.I. 00529220261 UFFICIO SEGRETERIA - Tel. 0423/873400 VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE

Dettagli

COAWYE PERC,1. (Provincia di Siracusa) COPIA DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE LA GIUNTA MUNICIPALE

COAWYE PERC,1. (Provincia di Siracusa) COPIA DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE LA GIUNTA MUNICIPALE COAWYE PERC,1 (Provincia di Siracusa) COPIA DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. i Registro Delibere OGGETTO: Prosecuzione fino al 31/12/2014 n. 12 contratti di lavoro di diritto privato a tempo determinato

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL RECLUTAMENTO DEI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO

REGOLAMENTO PER IL RECLUTAMENTO DEI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO Art. 1 - Finalità e ambito di applicazione Il presente Regolamento, emanato ai sensi della legge 9 maggio 1989, n. 168, disciplina, in armonia con i principi generali stabiliti dalla Carta Europea dei

Dettagli

C O M U N E DI O P E R A

C O M U N E DI O P E R A copia Codice Ente 11047 OGGETTO: APPROVAZIONE ALIQUOTE IMU ANNO 2014 VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE Adunanza Ordinaria di Prima convocazione - seduta Pubblica. L'anno duemilaquattordici

Dettagli

COMUNE DI PERTICA BASSA PROVINCIA DI BRESCIA CAP 25078 TEL. (0365) 821131 FAX (0365) 821195

COMUNE DI PERTICA BASSA PROVINCIA DI BRESCIA CAP 25078 TEL. (0365) 821131 FAX (0365) 821195 COMUNE DI PERTICA BASSA PROVINCIA DI BRESCIA CAP 25078 TEL. (0365) 821131 FAX (0365) 821195 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 26 DEL 27.10.2014 VERBALE DI DELIBERAZIONE N. 26 DELLA GIUNTA COMUNALE

Dettagli

TESTI COORDINATI E AGGIORNATI

TESTI COORDINATI E AGGIORNATI TESTI COORDINATI E AGGIORNATI Testo del decreto-legge 31 dicembre 2014, n. 192 (in Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 302 del 31 dicembre 2014), coordinato con la legge di conversione 27 febbraio

Dettagli

COMUNE DI ALTISSIMO Provincia di Vicenza

COMUNE DI ALTISSIMO Provincia di Vicenza COPIA COMUNE DI ALTISSIMO Provincia di Vicenza N. 64 del Reg. Delib. N. 6258 di Prot. Verbale letto approvato e sottoscritto. IL PRESIDENTE f.to Antecini IL SEGRETARIO COMUNALE f.to Scarpari N. 433 REP.

Dettagli

Partecipa il SEGRETARIO GENERALE Dr.ssa Adriana Morittu PAG. 1

Partecipa il SEGRETARIO GENERALE Dr.ssa Adriana Morittu PAG. 1 LA PRESENTE COPIA NON SOSTITUISCE L ORIGINALE DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE N 133 DEL 08/10/2009 OGGETTO: ATTO D'INDIRIZZO PER PERFEZIONAMENTO AZIONI CONCLUSIVE PROGETTO ''LAVOR@BILE''. INSERIMENTO

Dettagli

Pensione più lavoro part-time, i criteri nel pubblico impiego

Pensione più lavoro part-time, i criteri nel pubblico impiego Il decreto spiega tutte le possibilità e i limiti dell'eventuale cumulo Pensione più lavoro part-time, i criteri nel pubblico impiego (Dm Funzione pubblica 331 del 29.7.1997) da CittadinoLex del 12/9/2002

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE DEI CONTI IN SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA

REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE DEI CONTI IN SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA Lombardia/85/2015/QMIG REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE DEI CONTI IN SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA composta dai magistrati: dott.ssa Simonetta Rosa dott. Gianluca Braghò dott.ssa Laura De

Dettagli

UNIONE TERRED ACQUA IL RESPONSABILE P.O.

UNIONE TERRED ACQUA IL RESPONSABILE P.O. SERVIZIO PERSONALE SCADENZA 13/08/2015 AVVISO DI MOBILITA PER EVENTUALE ASSUNZIONE A TEMPO INDETERMINATO E TEMPO PIENO, DI N. 1 POSTO DI ISTRUTTORE DIRETTIVO AMMINISTRATIVO CAT. GIUR. D1, DEL COMUNE DI

Dettagli

COMUNE DI COLLESANO. Provincia di Palermo AREA TECNICO - MANUTENTIVA

COMUNE DI COLLESANO. Provincia di Palermo AREA TECNICO - MANUTENTIVA COMUNE DI COLLESANO Provincia di Palermo AREA TECNICO - MANUTENTIVA DETERMINAZIONE N. _791_ DEL _16.12.2013 (n int. _299_ del _16.12.2013_) OGGETTO: Lavori di Riqualificazione Quartiere Bagherino-Stazzone

Dettagli

Comune di Carpineto Romano PROVINCIA DI ROMA

Comune di Carpineto Romano PROVINCIA DI ROMA Comune di Carpineto Romano PROVINCIA DI ROMA N. 37 del 16.12.2013 OGGETTO: Legge Regionale N. 1 Del 03/01/1986, Art. 8. Alienazione di terreni di proprietà collettiva di uso civico edificati o edificabili.

Dettagli

COMUNE DI PERTICA ALTA PROVINCIA DI BRESCIA

COMUNE DI PERTICA ALTA PROVINCIA DI BRESCIA COMUNE DI PERTICA ALTA PROVINCIA DI BRESCIA Codice ente Protocollo n. 10388 DELIBERAZIONE N. 33 in data: 28.10.2014 Soggetta invio capigruppo Trasmessa al C.R.C. VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE DEI CONTI IN SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA

REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE DEI CONTI IN SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA Lombardia 300/2014/PAR REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE DEI CONTI IN SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA composta dai magistrati: dott. Gianluca Braghò dott. Donato Centrone dott. Andrea Luberti

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA DEFINIZIONE DEI CRITERI E DELLE MODALITA DI TRASFORMAZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO DA TEMPO PIENO A TEMPO PARZIALE.

REGOLAMENTO PER LA DEFINIZIONE DEI CRITERI E DELLE MODALITA DI TRASFORMAZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO DA TEMPO PIENO A TEMPO PARZIALE. COMUNE DI USMATE VELATE Provincia di Monza e della Brianza. Corso Italia n. 22 20040 USMATE VELATE Cod.Fisc.01482570155 REGOLAMENTO PER LA DEFINIZIONE DEI CRITERI E DELLE MODALITA DI TRASFORMAZIONE DEL

Dettagli

COMUNE DI MARUGGIO. (Provincia di Taranto) REGISTOR ORIGINALE DELIBERAZIONE GIUNTA COMUNALE

COMUNE DI MARUGGIO. (Provincia di Taranto) REGISTOR ORIGINALE DELIBERAZIONE GIUNTA COMUNALE COMUNE DI MARUGGIO (Provincia di Taranto) N. 231 del Reg. delib. REGISTOR ORIGINALE DELIBERAZIONE GIUNTA COMUNALE Oggetto: Riqualificazione dell area comunale in Campomarino denominata Parco Comunale Via

Dettagli

COMUNE DI GAVORRANO PROVINCIA DI GROSSETO. DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 15 del 30/06/2011

COMUNE DI GAVORRANO PROVINCIA DI GROSSETO. DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 15 del 30/06/2011 COMUNE DI GAVORRANO PROVINCIA DI GROSSETO DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 15 del 30/06/2011 ================================================================= OGGETTO: CORREZIONE ERRORE MATERIALE

Dettagli

Autorizzazione per l'anno 2015 all'emissione della bollettazione in acconto per il primo semestre da parte del soggetto gestore AMA

Autorizzazione per l'anno 2015 all'emissione della bollettazione in acconto per il primo semestre da parte del soggetto gestore AMA Protocollo RC n. 4480/15 ESTRATTO DAL VERBALE DELLE DELIBERAZIONI DELLA GIUNTA CAPITOLINA (SEDUTA DEL 20 FEBBRAIO 2015) L anno duemilaquindici, il giorno di venerdì venti del mese di febbraio, alle ore

Dettagli

Circolare della Funzione Pubblica n. 5 del 21 novembre 2013 sul DL 101/2013

Circolare della Funzione Pubblica n. 5 del 21 novembre 2013 sul DL 101/2013 Circolare della Funzione Pubblica n. 5 del 21 novembre 2013 sul DL 101/2013 La circolare del dipartimento funzione pubblica esplicativa dell articolo 4 del Decreto Legge n. 101 del 31 agosto 2013, convertito

Dettagli

C O M U N E DI M O L I T E R N O

C O M U N E DI M O L I T E R N O C O M U N E DI M O L I T E R N O (Provincia di Potenza) REGOLAMENTO SUI CONTROLLI INTERNI Approvato con delibera consiliare n.05 del 6/02/2013 modificato con delibera consiliare n. 54 del 30/11/2013 Indice

Dettagli

COMUNE DI MEGLIADINO SAN VITALE Piazza Matteotti, 8-35040 Megliadino San Vitale - PD -

COMUNE DI MEGLIADINO SAN VITALE Piazza Matteotti, 8-35040 Megliadino San Vitale - PD - COMUNE DI MEGLIADINO SAN VITALE Piazza Matteotti, 8-35040 Megliadino San Vitale - PD - REGOLAMENTO DI CONTABILITÀ SOMMARIO: Capo I - Le competenze del servizio economico-finanziario Capo II - La programmazione

Dettagli

Istituzione della figura di Agente Ambientale.

Istituzione della figura di Agente Ambientale. Estratto del verbale della seduta della Giunta Comunale NUMERO DI REGISTRO SEDUTA DEL 7 21 gennaio 2015 Oggetto : Istituzione della figura di Agente Ambientale. Il giorno 21 gennaio 2015 in Cremona, con

Dettagli

FUNZIONI FONDAMENTALI DEI COMUNI E MODALITA DI ESERCIZIO ASSOCIATO DI FUNZIONI E SERVIZI COMUNALI ( ART. 19 DL 95/2012)

FUNZIONI FONDAMENTALI DEI COMUNI E MODALITA DI ESERCIZIO ASSOCIATO DI FUNZIONI E SERVIZI COMUNALI ( ART. 19 DL 95/2012) FUNZIONI FONDAMENTALI DEI COMUNI E MODALITA DI ESERCIZIO ASSOCIATO DI FUNZIONI E SERVIZI COMUNALI ( ART. 19 DL 95/2012) L art.19 del DL 95/2012 convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012,

Dettagli

COMUNE DI SANTA CROCE SULL ARNO

COMUNE DI SANTA CROCE SULL ARNO COMUNE DI SANTA CROCE SULL ARNO Provincia di Pisa DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE Nr. 263 di Mercoledi 7 Dicembre 2011 Oggetto: Determinazione dei valori minimi delle aree edificabili ai fini dell'imposta

Dettagli

HEALTH MANAGEMENT ISTITUTO DI MANAGEMENT SANITARIO FIRENZE www.health-management.it

HEALTH MANAGEMENT ISTITUTO DI MANAGEMENT SANITARIO FIRENZE www.health-management.it 1 OGGETTO ANZIANITÀ DI SERVIZIO QUESITO (posto in data 11 luglio 2013) Sono Dirigente Medico di primo livello dal marzo del 2006 e di ruolo, senza interruzioni di servizio, dal luglio 2007. Mi hanno già

Dettagli

VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE OGGETTO: IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA. DETERMINAZIONE ALIQUOTE ANNO 2014

VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE OGGETTO: IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA. DETERMINAZIONE ALIQUOTE ANNO 2014 COMUNE DI TAINO Provincia di Varese Prot. N. 3207 VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE Copia N. 6 del 28/04/2014 OGGETTO: IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA. DETERMINAZIONE ALIQUOTE ANNO 2014 L'anno

Dettagli

CITTA DI BARLETTA Medaglia d oro al Valor Militare e al Merito Civile Città della Disfida

CITTA DI BARLETTA Medaglia d oro al Valor Militare e al Merito Civile Città della Disfida ALL. 5 CITTA DI BARLETTA Medaglia d oro al Valor Militare e al Merito Civile Città della Disfida ***** Regolamento sul funzionamento dell Organismo Indipendente di valutazione \ Approvato con deliberazione

Dettagli

CITTÀ DI MOGLIANO VENETO PROVINCIA DI TREVISO

CITTÀ DI MOGLIANO VENETO PROVINCIA DI TREVISO COPIA Reg. pubbl. N. lì CITTÀ DI MOGLIANO VENETO PROVINCIA DI TREVISO DETERMINAZIONE N. 569 DEL 28-08-2013 - CORPO DI POLIZIA LOCALE - OGGETTO: Canone per utilizzo Pos gsm della Cassa di Risparmio del

Dettagli

IL DIRETTORE. Data 20.03.2015. Protocollo 7481-VII.1. Rep. DDIP n. 169. Settore Amministrazione e contabilità. Oggetto 1/10

IL DIRETTORE. Data 20.03.2015. Protocollo 7481-VII.1. Rep. DDIP n. 169. Settore Amministrazione e contabilità. Oggetto 1/10 Protocollo 7481-VII.1 Data 20.03.2015 Rep. DDIP n. 169 Settore Amministrazione e contabilità Responsabile Maria De Benedittis Oggetto Procedura selettiva pubblica per titoli e colloquio per la stipula

Dettagli

OGGETTO: APPROVAZIONE ALIQUOTE TASI

OGGETTO: APPROVAZIONE ALIQUOTE TASI Provincia di Bologna COPIA n. 28 del 30.04.2014 OGGETTO: APPROVAZIONE ALIQUOTE TASI Il giorno 30 aprile 2014 alle ore 20.30 nella sala consiliare del Municipio, previa l'osservanza di tutte le formalità

Dettagli

DECRETO N. 1921 Del 12/03/2015

DECRETO N. 1921 Del 12/03/2015 DECRETO N. 1921 Del 12/03/2015 Identificativo Atto n. 191 DIREZIONE GENERALE ISTRUZIONE, FORMAZIONE E LAVORO Oggetto APPROVAZIONE DELL AVVISO FORMAZIONE CONTINUA COMPETITIVITA EXPO E L'atto si compone

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL PART - TIME, DELLE INCOMPATIBILITÀ E DEI SERVIZI ISPETTIVI.

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL PART - TIME, DELLE INCOMPATIBILITÀ E DEI SERVIZI ISPETTIVI. REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL PART - TIME, DELLE INCOMPATIBILITÀ E DEI SERVIZI ISPETTIVI. APPROVATO CON DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 244 IN DATA 28 OTTOBRE 1997. MODIFICATO CON DELIBERAZIONI

Dettagli

REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DEL COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI. Art. 1 - Fonti

REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DEL COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI. Art. 1 - Fonti REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DEL COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI Art. 1 - Fonti 1. Il presente Regolamento disciplina la composizione, la durata e le modalità di funzionamento del Collegio dei Revisori

Dettagli

Decreto di attribuzione di posizioni organizzative ai responsabili di settore IL SINDACO

Decreto di attribuzione di posizioni organizzative ai responsabili di settore IL SINDACO Taviano Città dei Fiori (Lecce Italy) Decreto sindacale 02 lì 22 gennaio 2014 Decreto di attribuzione di posizioni organizzative ai responsabili di settore IL SINDACO VISTA la legge 191/98, recante modifiche

Dettagli

INTRODUZIONE AL RAPPORTO TRA PEG E PDO

INTRODUZIONE AL RAPPORTO TRA PEG E PDO INTRODUZIONE AL RAPPORTO TRA PEG E PDO Generalmente il piano dettagliato degli obiettivi (art. 108 e 197 del Tuel) coincide con la c.d. parte descrittiva del Peg, cioè quella parte che individua gli obiettivi

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE SULL ORDINAMENTO DEGLI UFFICI E DEI SERVIZI

REGOLAMENTO COMUNALE SULL ORDINAMENTO DEGLI UFFICI E DEI SERVIZI COMUNE DI LONGI Provincia di Messina Via Roma, 2 98070 LONGI (ME) Tel. 0941 / 48.50.40 - Fax 0941 / 48.54.01 0941 / 48.53.42 Partita IVA: 02 810 650 834 C.F.: 84 004 070 839 c.c.p. 13 92 59 87 E mail:

Dettagli

Decreto Part-time. Decreto legislativo varato il 28-1-2000 dal Consiglio dei ministri in base alla direttiva 97/81/Ce sul lavoro part-time

Decreto Part-time. Decreto legislativo varato il 28-1-2000 dal Consiglio dei ministri in base alla direttiva 97/81/Ce sul lavoro part-time Decreto Part-time Decreto legislativo varato il 28-1-2000 dal Consiglio dei ministri in base alla direttiva 97/81/Ce sul lavoro part-time ARTICOLO 1 Definizioni 1.Nel rapporto di lavoro subordinato l assunzione

Dettagli

VERBALE DI DELIBERAZIONE N. 039 del Consiglio comunale. OGGETTO: nomina del Revisore dei Conti del Comune per il triennio 2014 2017.

VERBALE DI DELIBERAZIONE N. 039 del Consiglio comunale. OGGETTO: nomina del Revisore dei Conti del Comune per il triennio 2014 2017. Comune di Folgaria Provincia di Trento Via Roma, 60 - C.A.P. 38064 Tel. 0464/729333 - Fax 0464/729366 Codice Fiscale e P. IVA 00323920223 E-mail: info@comune.folgaria.tn.it PEC: comune@pec.comune.folgaria.tn.it

Dettagli

PROVINCIA DI REGGIO EMILIA

PROVINCIA DI REGGIO EMILIA PROVINCIA DI REGGIO EMILIA REGOLAMENTO PER IL CONSEGUIMENTO DELL IDONEITA PROFESSIONALE PER L ESERCIZIO DELL ATTIVITA DI CONSULENZA PER LA CIRCOLAZIONE DEI MEZZI DI TRASPORTO - Approvato con deliberazione

Dettagli

JOBS ACT : I CHIARIMENTI SUL CONTRATTO A TERMINE

JOBS ACT : I CHIARIMENTI SUL CONTRATTO A TERMINE Lavoro Modena, 02 agosto 2014 JOBS ACT : I CHIARIMENTI SUL CONTRATTO A TERMINE Legge n. 78 del 16 maggio 2014 di conversione, con modificazioni, del DL n. 34/2014 Ministero del Lavoro, Circolare n. 18

Dettagli

VERBALE DI DELIBERAZIONE N. 317 della Giunta Comunale

VERBALE DI DELIBERAZIONE N. 317 della Giunta Comunale COMUNE DI FOLGARIA Provincia di Trento - C.A.P. 38064 Via Roma, 60 Tel. 0464/729333 - Fax 0464/729366 E-mail: info@comune.folgaria.tn.it Codice Fiscale e P. IVA 00323920223 VERBALE DI DELIBERAZIONE N.

Dettagli

TESTO AGGIORNATO DEL DECRETO-LEGGE 20 marzo 2014, n. 34

TESTO AGGIORNATO DEL DECRETO-LEGGE 20 marzo 2014, n. 34 Pagina 1 di 7 TESTO AGGIORNATO DEL DECRETO-LEGGE 20 marzo 2014, n. 34 Testo del decreto-legge 20 marzo 2014, n. 34 (in Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 66 del 20 marzo 2014), coordinato con la

Dettagli

Decreto del Commissario Straordinario

Decreto del Commissario Straordinario Decreto del Commissario Straordinario N. 8 del Reg. Data 30/07/2014 OGGETTO: PROGETTO ESECUTIVO PER INTERVENTI DI PREVENZIONE ANTICENDIO NELLA FORESTA DEMANIALE REGIONALE DEL MONTE CARPEGNA - PSR MARCHE

Dettagli

Comune di Lecco AVVISO DI MOBILITA VOLONTARIA FRA ENTI PUBBLICI ABILE CATEGORIA

Comune di Lecco AVVISO DI MOBILITA VOLONTARIA FRA ENTI PUBBLICI ABILE CATEGORIA Comune di Lecco Prot. n. 50286 AVVISO DI MOBILITA VOLONTARIA FRA ENTI PUBBLICI PER LA EVENTUALE COPERTURA RA A TEMPO INDETERMINATO DI UN POSTO DI FUNZIONARIO DA INQUADRARE NEL PROFILO AMMINISTRATIVO, O

Dettagli

Prot.n. 39056 Brescia, 16.9.2002 DETERMINAZIONE N. 273/SG : CRITERI GENERALI PER LA DISCIPLINA DEL RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE.

Prot.n. 39056 Brescia, 16.9.2002 DETERMINAZIONE N. 273/SG : CRITERI GENERALI PER LA DISCIPLINA DEL RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE. Prot.n. 39056 Brescia, 16.9.2002 DETERMINAZIONE N. 273/SG : CRITERI GENERALI PER LA DISCIPLINA DEL RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE. IL SEGRETARIO GENERALE con la capacità e con i poteri del privato

Dettagli

LEGGE REGIONALE 12 febbraio 2014, n. 4

LEGGE REGIONALE 12 febbraio 2014, n. 4 6232 LEGGE REGIONALE 12 febbraio 2014, n. 4 Semplificazioni del procedimento amministrativo. Modifiche e integrazioni alla legge regionale 12 aprile 2001, n. 11 (Norme sulla valutazione dell impatto ambientale),

Dettagli

Si precisa che nessuna delle modifiche rientra tra le ipotesi che attribuiscono ai soci il diritto di recesso.

Si precisa che nessuna delle modifiche rientra tra le ipotesi che attribuiscono ai soci il diritto di recesso. RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE SULLE MODIFICHE DEGLI ARTICOLI 15, 17, 27 E 28 DELLO STATUTO SOCIALE, E SULL INTRODUZIONE DELL ART. 28 BIS. La presente Relazione ha lo scopo di illustrare in

Dettagli

REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE COMUNALE DI CONTROLLO DI CUI ALL ART. 15 DELLO STATUTO

REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE COMUNALE DI CONTROLLO DI CUI ALL ART. 15 DELLO STATUTO COMUNE di SAN COLOMBANO AL LAMBRO BORGO INSIGNE (Titolo Araldico) Provincia di MILANO REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE COMUNALE DI CONTROLLO DI CUI ALL ART. 15 DELLO STATUTO (Approvato con delibera del Consiglio

Dettagli

REGOLAMENTO DI ATENEO SUL RECLUTAMENTO DEI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO

REGOLAMENTO DI ATENEO SUL RECLUTAMENTO DEI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO UNIVERSITA DEGLI STUDI DI SASSARI REGOLAMENTO DI ATENEO SUL RECLUTAMENTO DEI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO Testo approvato definitivamente dal Senato Accademico e dal Consiglio di Amministrazione rispettivamente

Dettagli

Verbale di deliberazione della Giunta Municipale. Registro delibere di Giunta COPIA N. 96

Verbale di deliberazione della Giunta Municipale. Registro delibere di Giunta COPIA N. 96 COMUNE DI TREPPO GRANDE Medaglia d Oro al Merito Civile PROVINCIA DI UDINE COMUN DI TREP GRANT Medae d Aur al Merit Civil PROVINCIE DI UDIN Verbale di deliberazione della Giunta Municipale Registro delibere

Dettagli

REGOLAMENTO DELLE ATTIVITA

REGOLAMENTO DELLE ATTIVITA REGOLAMENTO DELLE ATTIVITA Approvato il 3 agosto 2011 Indice Disposizioni generali Art. 1 Oggetto del Regolamento Art. 2 Requisiti, obbligatorietà e modalità di iscrizione Art. 3 Casi particolari di prosecuzione

Dettagli

ART. 1 Premessa. ART. 2 - Presupposti per il conferimento degli incarichi

ART. 1 Premessa. ART. 2 - Presupposti per il conferimento degli incarichi Allegato al Decreto del Direttore Generale n. 53.. del 04/02/14 REGOLAMENTO PER L ASSUNZIONE A TEMPO DETERMINATO EX ART. 15 SEPTIES DEL D.LGS. 502/92 AREA DIRIGENZA MEDICA E VETERINARIA E AREA DIRIGENZA

Dettagli

DISCIPLINA IN MATERIA DI LAVORO A TEMPO PARZIALE

DISCIPLINA IN MATERIA DI LAVORO A TEMPO PARZIALE Comune di Castel San Pietro Terme Provincia di Bologna SERVIZIO RISORSE UMANE DISCIPLINA IN MATERIA DI LAVORO A TEMPO PARZIALE APPROVATO CON DELIBERAZIONE GC. N. 159 IN DATA 4/11/2008 ART. 1 Oggetto Dipendenti

Dettagli

AGENZIA TERRITORIALE DELL EMILIA-ROMAGNA

AGENZIA TERRITORIALE DELL EMILIA-ROMAGNA AGENZIA TERRITORIALE DELL EMILIA-ROMAGNA PER I SERVIZI IDRICI E RIFIUTI CAMB/2014/60 del 12 novembre 2014 CONSIGLIO D AMBITO Oggetto: Servizio Idrico Integrato - Approvazione della revisione tariffaria

Dettagli

La procedura della contrattazione decentrata integrativa. Comparto Regioni e Autonomie locali

La procedura della contrattazione decentrata integrativa. Comparto Regioni e Autonomie locali La procedura della contrattazione decentrata integrativa Comparto Regioni e Autonomie locali Marzo 2013 INDICE 1. Introduzione... 2 2. Le fasi della procedura... 3 3. Nomina delegazione di parte pubblica...

Dettagli

COMUNE DI DONORI Provincia di Cagliari

COMUNE DI DONORI Provincia di Cagliari COMUNE DI DONORI Provincia di Cagliari - 2 COPIA- VERBALE DI ADUNANZA DEL CONSIGLIO COMUNALE Sessione Ordinaria Seduta Pubblica N. 2 Del 21.01.2010 OGGETTO: DETERMINAZIONE QUANTITA E QUALITA DELLE AREE

Dettagli

9. Le disposizioni di cui al presente articolo non comportano aumenti di spesa a carico del bilancio regionale.

9. Le disposizioni di cui al presente articolo non comportano aumenti di spesa a carico del bilancio regionale. 9. Le disposizioni di cui al presente articolo non comportano aumenti di spesa a carico del bilancio regionale. Art. 27 Adeguamento della legge regionale n.3/2007 alla normativa nazionale 1. Alla legge

Dettagli

ALBA PRIVATE EQUITY S.P.A. www.alba-pe.com

ALBA PRIVATE EQUITY S.P.A. www.alba-pe.com ALBA PRIVATE EQUITY S.P.A. www.alba-pe.com RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE SULLE PROPOSTE CONCERNENTI LE MATERIE POSTE ALL ORDINE DEL GIORNO DELLA ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI DEL

Dettagli

Verbale di deliberazione della Giunta Municipale. Registro delibere di Giunta COPIA N. 94

Verbale di deliberazione della Giunta Municipale. Registro delibere di Giunta COPIA N. 94 COMUNE DI TREPPO GRANDE Medaglia d Oro al Merito Civile PROVINCIA DI UDINE COMUN DI TREP GRANT Medae d Aur al Merit Civil PROVINCIE DI UDIN Verbale di deliberazione della Giunta Municipale Registro delibere

Dettagli

SEZIONE I LEGGI E REGOLAMENTI REGIONALI 12.4.2006 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 11

SEZIONE I LEGGI E REGOLAMENTI REGIONALI 12.4.2006 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 11 SEZIONE I 12.4.2006 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 11 LEGGI E REGOLAMENTI REGIONALI LEGGE REGIONALE 3 aprile 2006, n. 12 Norme in materia di polizia comunale. IL CONSIGLIO REGIONALE

Dettagli

Bozza di Regolamento sul rapporto di lavoro a tempo parziale

Bozza di Regolamento sul rapporto di lavoro a tempo parziale Bozza di Regolamento sul rapporto di lavoro a tempo parziale Art. 1 Personale avente diritto I rapporti di lavoro a tempo parziale possono essere attivati nei confronti dei dipendenti comunali a tempo

Dettagli

Articolo 55 D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 Elettorato passivo

Articolo 55 D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 Elettorato passivo ALL. 1) Articolo 55 D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 Elettorato passivo 1. Sono eleggibili a sindaco, presidente della provincia, consigliere comunale, provinciale e circoscrizionale gli elettori di un qualsiasi

Dettagli

Il Commissario Delegato per la Ricostruzione Presidente della Regione Abruzzo

Il Commissario Delegato per la Ricostruzione Presidente della Regione Abruzzo Il Commissario Delegato per la Ricostruzione Presidente della Regione Abruzzo DECRETO N. 12 (Disposizioni regolamentari per la costituzione dei consorzi obbligatori ai sensi dell art. 7 dell ordinanza

Dettagli

COMUNE DI NE Provincia di Genova

COMUNE DI NE Provincia di Genova COMUNE DI NE Provincia di Genova COPIA Deliberazione del Consiglio Comunale Adunanza del 28.04.2014 Reg. Verb. N. 5 OGGETTO: GESTIONE COMPONENTE TASI (TRIBUTO SERVIZI INDIVISIBILI) ANNO 2014. L anno duemilaquattordici

Dettagli

Adunanza del 4 giugno 2015 Presieduta dal Presidente di Sezione preposto alla funzione di coordinamento Mario FALCUCCI

Adunanza del 4 giugno 2015 Presieduta dal Presidente di Sezione preposto alla funzione di coordinamento Mario FALCUCCI Corte dei Conti Sezione delle autonomie N.19 /SEZAUT/2015/QMIG Adunanza del 4 giugno 2015 Presieduta dal Presidente di Sezione preposto alla funzione di coordinamento Mario FALCUCCI Composta dai magistrati:

Dettagli

N. 68/11 del 19 ottobre 2011

N. 68/11 del 19 ottobre 2011 COPIA EDUCATORIO DELLA PROVVIDENZA VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE OGGETTO: N. 68/11 del 19 ottobre 2011 ADEGU DEGUAMENTO ALLA NORMATIVA A DI PREVENZIONE INCENDI ENDI: : IMPIANTO

Dettagli

Scheda approfondita LAVORO PART-TIME

Scheda approfondita LAVORO PART-TIME Scheda approfondita LAVORO PART-TIME Nozione Finalità Ambito soggettivo di applicazione Legenda Contenuto Precisazioni Riferimenti normativi Ambito oggettivo di applicazione Forma Durata Trattamento economico

Dettagli

GUIDA OPERATIVA. Comparto Sanità (aree dirigenziali e personale dei livelli) Permessi retribuiti e non retribuiti

GUIDA OPERATIVA. Comparto Sanità (aree dirigenziali e personale dei livelli) Permessi retribuiti e non retribuiti GUIDA OPERATIVA Comparto Sanità (aree dirigenziali e personale dei livelli) Permessi retribuiti e non retribuiti Dicembre 2014 INDICE INTRODUZIONE... 2 PERMESSI PER CONCORSI, ESAMI, AGGIORNAMENTO... 3

Dettagli

Deliberazione n.57/pareri/2008

Deliberazione n.57/pareri/2008 Deliberazione n.57/pareri/2008 REPUBBLICA ITALIANA CORTE DEI CONTI SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA composta dai magistrati: dott. Nicola Mastropasqua Presidente dott. Giorgio Cancellieri

Dettagli

IL DIRETTORE DELL AREA RISORSE UMANE, ORGANIZZAZIONE E INNOVAZIONE

IL DIRETTORE DELL AREA RISORSE UMANE, ORGANIZZAZIONE E INNOVAZIONE SELEZIONE PUBBLICA PER ESAMI, PER LA FORMAZIONE DI UNA GRADUATORIA PER ASSUNZIONI A TEMPO DETERMINATO DI ASSISTENTE AI SERVIZI AMMINISTRATIVI E CONTABILI CAT. C1. IL DIRETTORE DELL AREA RISORSE UMANE,

Dettagli

STATUTO DELL ACCADEMIA NAZIONALE DEI LINCEI (*)

STATUTO DELL ACCADEMIA NAZIONALE DEI LINCEI (*) 1 STATUTO DELL ACCADEMIA NAZIONALE DEI LINCEI (*) I - Costituzione dell Accademia Articolo 1 1. L Accademia Nazionale dei Lincei, istituzione di alta cultura, con sede in Roma, ai sensi dell art. 33 della

Dettagli

Tale comma 6-bis dell art. 92 del codice è stato abrogato in sede di conversione (cfr. infra). www.linobellagamba.it

Tale comma 6-bis dell art. 92 del codice è stato abrogato in sede di conversione (cfr. infra). www.linobellagamba.it Il nuovo incentivo per la progettazione Aggiornamento e tavolo aperto di discussione Lino BELLAGAMBA Prima stesura 4 ottobre 2014 Cfr. D.L. 24 giugno 2014, n. 90, art. 13, comma 1, nella formulazione anteriore

Dettagli

CONVENZIONI. L art. 2, commi 569, 573 e 574, L. 24 dicembre 2007, n. 244 (Legge finanziaria 2008) prevede che:

CONVENZIONI. L art. 2, commi 569, 573 e 574, L. 24 dicembre 2007, n. 244 (Legge finanziaria 2008) prevede che: Prospetto esplicativo riguardante i requisiti soggettivi per l abilitazione ai servizi del Programma per la Razionalizzazione negli Acquisti della Pubblica Amministrazione CONVENZIONI L art. 26, commi

Dettagli

COMUNE DI BRIGNANO GERA D ADDA (Provincia di Bergamo) Regolamento recante la disciplina dei Controlli interni

COMUNE DI BRIGNANO GERA D ADDA (Provincia di Bergamo) Regolamento recante la disciplina dei Controlli interni COMUNE DI BRIGNANO GERA D'ADDA (c_b178) - Codice AOO: AOOBRIGNANOADDA - Reg. nr.0001628/2013 del 18/02/2013 ALLEGATO A alla deliberazione del Consiglio comunale n. 2 del 04.02.2013 COMUNE DI BRIGNANO GERA

Dettagli

VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO

VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO IMMEDIATAMENTE ESEGUIBILE Deliberazione n. 217 del 14/11/2013 VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO CESSIONE IN PROPRIETÀ DI AREA GIÀ CONCESSA IN DIRITTO DI SUPERFICIE NELL AMBITO DEL

Dettagli

Municipio Roma V Prot. CG n.31261 del 5 Aprile 2013. (Seduta del 28 Ottobre 2013)

Municipio Roma V Prot. CG n.31261 del 5 Aprile 2013. (Seduta del 28 Ottobre 2013) Municipio Roma V (ex VI e VII) Unità di Direzione Servizio di Assistenza agli Organi Istituzionali Ufficio Consiglio Municipio Roma V Prot. CG n.31261 del 5 Aprile 2013 ESTRATTO DAL VERBALE DELLE DELIBERAZIONI

Dettagli

I Trattamenti di Fine Servizio nel pubblico impiego (TFS-TFR): TEMPI LIQUIDAZIONE

I Trattamenti di Fine Servizio nel pubblico impiego (TFS-TFR): TEMPI LIQUIDAZIONE Giugno 2014 I Trattamenti di Fine Servizio nel pubblico impiego (TFS-TFR): TEMPI LIQUIDAZIONE a cura di G. Marcante Da 24 a 48 mesi di attesa! come è possibile? Premessa L art. 1, commi 484 e 485 della

Dettagli

C O P I A DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE

C O P I A DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE C O P I A DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 140 del 25.09.2013 OGGETTO:Accordo tra Comune di Sarzana e Consorzio Sviluppo Sarzana per la realizzazione dell'edizione 2013 del L anno duemilatredici,

Dettagli

CIRCOLARE N. 22/E. Direzione Centrale Normativa. Roma, 9 giugno 2015

CIRCOLARE N. 22/E. Direzione Centrale Normativa. Roma, 9 giugno 2015 CIRCOLARE N. 22/E Direzione Centrale Normativa Roma, 9 giugno 2015 OGGETTO: Modifiche alla disciplina dell IRAP Legge di Stabilità 2015 2 INDICE Premessa... 3 1) Imprese operanti in concessione e a tariffa...

Dettagli

Sommario. Presentazione... 1 Introduzione... 2 Premessa... 4

Sommario. Presentazione... 1 Introduzione... 2 Premessa... 4 Sommario Presentazione... 1 Introduzione... 2 Premessa... 4 CAPITOLO 1 La spesa per il personale negli Enti locali e nelle Camere di commercio... 7 1.1 - Gli Enti locali ed il rispetto dei vincoli posti

Dettagli

Comune di MERCATELLO SUL METAURO Provincia di Pesaro e Urbino CONTRATTO COLLETTIVO DECENTRATO INTEGRATIVO ANNO 2011

Comune di MERCATELLO SUL METAURO Provincia di Pesaro e Urbino CONTRATTO COLLETTIVO DECENTRATO INTEGRATIVO ANNO 2011 Comune di MERCATELLO SUL METAURO Provincia di Pesaro e Urbino CONTRATTO COLLETTIVO DECENTRATO INTEGRATIVO ANNO 2011 Sottoscritto definitivamente in data 5 settembre 2012 Comune di MERCATELLO SUL METAURO

Dettagli

Statuto dell Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF)

Statuto dell Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) Statuto dell Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) INDICE Articolo 1 - Finalità e natura dell Ente 2 Articolo 2 - Attività dell INAF 3 Articolo 3 - Principi di organizzazione 5 Articolo 4 - Organi 6

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA CHIAMATA, LA MOBILITA, I COMPITI DIDATTICI, IL CONFERIMENTO

REGOLAMENTO PER LA CHIAMATA, LA MOBILITA, I COMPITI DIDATTICI, IL CONFERIMENTO REGOLAMENTO PER LA CHIAMATA, LA MOBILITA, I COMPITI DIDATTICI, IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DI INSEGNAMENTO E DI DIDATTICA INTEGRATIVA, IL RILASCIO DI AUTORIZZAZIONI PER ATTIVITA ESTERNE DEI PROFESSORI

Dettagli

REGOLAMENTO SUL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO E SUL DIRITTO D'ACCESSO AGLI ATTI

REGOLAMENTO SUL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO E SUL DIRITTO D'ACCESSO AGLI ATTI COMUNE DI TREMEZZINA REGOLAMENTO SUL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO E SUL DIRITTO D'ACCESSO AGLI ATTI Approvato con deliberazione del Commissario prefettizio assunta con i poteri di Consiglio n. 19 del 02/04/2014

Dettagli

L'EVOLUZIONE DEL PART-TIME NEL CONTRATTO DEL COMPARTO NAZIONALE DELLA SANITA' PUBBLICA

L'EVOLUZIONE DEL PART-TIME NEL CONTRATTO DEL COMPARTO NAZIONALE DELLA SANITA' PUBBLICA L'EVOLUZIONE DEL PART-TIME NEL CONTRATTO DEL COMPARTO NAZIONALE DELLA SANITA' PUBBLICA a cura del Nucleo Promozione e Sviluppo Responsabile: Cesare Hoffer Il presente documento non ha la pretesa di essere

Dettagli

COMUNE DI SUELLI. Settore Tecnico SETTORE : Cirina Sergio. Responsabile: 697 NUMERAZIONE SETTORIALE N. 266 NUMERAZIONE GENERALE N. 29/10/2013.

COMUNE DI SUELLI. Settore Tecnico SETTORE : Cirina Sergio. Responsabile: 697 NUMERAZIONE SETTORIALE N. 266 NUMERAZIONE GENERALE N. 29/10/2013. COMUNE DI SUELLI SETTORE : Responsabile: Settore Tecnico Cirina Sergio NUMERAZIONE GENERALE N. 697 NUMERAZIONE SETTORIALE N. 266 in data 29/10/2013 OGGETTO: CIG: Z660B2D707 LIQUIDAZIONE ACCONTO FATTURA

Dettagli

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIO- NALE 3 giugno 2010, n. 1309

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIO- NALE 3 giugno 2010, n. 1309 18120 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 104 del 16-06-2010 vista la dichiarazione posta in calce al presente provvedimento da parte dei Dirigenti responsabili per competenza in materia che

Dettagli

VERBALE DI DELIBERAZIONE N. 031 della Giunta Comunale

VERBALE DI DELIBERAZIONE N. 031 della Giunta Comunale COMUNE DI FOLGARIA Provincia di Trento Via Roma, 60 - C.A.P. 38064 Tel. 0464/729333 - Fax 0464/729366 Codice Fiscale e P. IVA 00323920223 E-mail: info@comune.folgaria.tn.it PEC: comune@pec.comune.folgaria.tn.it

Dettagli

COMUNE DI MACCAGNO con PINO e VEDDASCA

COMUNE DI MACCAGNO con PINO e VEDDASCA VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE DELIBERAZIONE N 26 del 30/09/2014 OGGETTO: APPROVAZIONE ALIQUOTE E DETRAZIONI DELL'IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA (I.M.U.) - ANNO 2014 L'anno 2014, addì trenta

Dettagli