La comunicazione con il cittadino nei servizi consolari. Istituzione di un sistema di call center in Spagna

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "La comunicazione con il cittadino nei servizi consolari. Istituzione di un sistema di call center in Spagna"

Transcript

1 La comunicazione con il cittadino nei servizi consolari. Istituzione di un sistema di call center in Spagna Responsabile del Progetto: Seg. Leg. Federica Sereni Seg. Leg. Aurora Russi Dott. Giorgio Biscari Referenti per successivi contatti con l Amministrazione: Seg. Leg. Aurora Russi

2 Descrizione sintetica del progetto Premessa la necessità di automatizzare in modo efficiente e non oneroso il servizio di informazione sui servizi consolari è possibile fornire all utenza, grazie all outsourcing, un servizio di informazione personalizzata tramite un operatore di call center con costi a carico del fruitore del servizio e non del contribuente. Il servizio di informazione al cittadino, grazie all uso di tecnologie informatiche ( sportello virtuale della pagina web e centralino di informazione automatizzato), se organizzato in modo efficiente, evita di sottrarre risorse ad altri settori dell ufficio consolare e ne aumenta la produttività.

3 Settori interessati Il servizio di informazione tramite call center riguarda tutti i settori dell ufficio coinvolti nella prestazione di servizi consolari all utenza: Ufficio Polifunzionale per Anagrafe, Stato Civile, Passaporti e Carte d Identità Settore rilascio documenti identità (Passaporti e Carta d Identità) Ufficio Notarile Ufficio visti Ufficio studi e dichiarazioni di valore Settori accessori (targhe e patenti, codici fiscali, leva) Accoglienza al pubblico e sistema appuntamenti

4 Situazione antecedente alla realizzazione del progetto La situazione dei servizi consolari in Spagna, antecedente alla realizzazione del progetto, è comune a quella di molti altri uffici della rete consolare: scarsità di risorse, in particolare negli uffici delle reti consolari onorarie, difficoltà per il cittadino di ottenere le informazioni necessarie, sia per la mancanza di un servizio telefonico di informazione che per la distanza fra i centri di dislocazione dell utenza e gli sportelli consolari, dovuti alla vastità del territorio da ricoprire. Il progetto si focalizza quindi sullo sforzo di fornire all utente un ventaglio di strumenti di comunicazione, alcuni gratuiti ed altri con costi a suo carico.

5 Principali iniziative in cui si è concretizzato il progetto 1/2 Creazione di un servizio di call center, a pagamento per l utilizzatore (i ricavi vengono utilizzati per finanziare il servizio stesso), che fornisce i seguenti servizi: Fornitura di informazioni generali: l operatore ascolta l utente, identifica il problema e lo indirizza ai servizi consolari o agli atti amministrativi necessari. Assistenza nel sistema appuntamenti: sia per le sedi centrali di Madrid e Barcellona che per gli uffici consolari onorari Fornitura di modulistica: identificato il servizio consolare di cui ha bisogno l utente, l operatore può trasmettere via il formulario, eventualmente precompilato, e le istruzioni necessarie. Raccordo con l ufficio consolare: a fronte di una richiesta di informazioni su dati non accessibili all operatore per motivi di privacy, il caso viene trasmesso via all ufficio consolare di riferimento, che fornisce una risposta entro due giorni lavorativi.

6 Principali iniziative in cui si è concretizzato il progetto 2/2 Comunicazione con il cittadino: creazione di un efficace pagina web che funga da sportello virtuale per la fornitura di informazioni sui principali servizi consolari e la messa a disposizione dei formulari per la richiesta di tali servizi. Accessibilità dei servizi: possibilità per i cittadini di richiedere i principali servizi consolari per posta, senza utilizzare gli sportelli consolari. Numero di telefono di informazione consolare centralizzato per tutto il territorio nazionale tramite una segreteria telefonica automatica interattiva. Sistema di appuntamenti: disponibile in tutte le sedi consolari sul territorio. Nelle sedi centrali (Madrid e Barcellona) è in uso un applicativo specifico tramite le rispettive pagine web; negli uffici della rete consolare onoraria viene utilizzato un sistema di comunicazione interna con l ufficio onorario prescelto.

7 Miglioramenti apportati dal progetto al servizio Trasparenza: servizi trasparenti ed accessibili a tutti. Omogeneità delle procedure fra tutti gli uffici consolari. Accessibilità delle informazioni: lo sportello virtuale è accessibile agli utenti in ogni momento ed in ogni luogo. Accessibilità degli uffici: il sistema appuntamenti evita file e perdite di tempo per l utente. Risparmio di tempo agli sportelli: un utente già informato impiega meno tempo a risolvere il proprio problema allo sportello. Diminuzione delle visite allo sportello e conseguente risparmio economico per gli utenti. Aumento della produttività nei Consolati, che possono concentrarsi sull erogazione dei servizi.

8 Ostacoli più significativi riscontrati nell attuazione del progetto L istallazione di un call center richiede un organizzazione ragionevolmente efficiente del servizio consolare (sportello polifunzionale e sistema di appuntamenti): se l ufficio consolare si trova a fronteggiare arretrati in uno o più settori, il call center è di scarsa utilità perché non in grado di risolvere il nodo cruciale: ossia il ritardo nella prestazione dei servizi. Non costituisce invece ostacolo il rifiuto da parte degli utenti, per inerzia o sfiducia. Dopo oltre un anno di operatività del sistema, le proteste sono state irrilevanti e comunque di molto inferiori all apprezzamento di chi ha potuto fruire di servizi più efficienti.

9 Modalità di coinvolgimento del personale Il progetto non può funzionare ove il personale non ne condivida lo spirito e ne apprezzi le qualità operative. L introduzione delle innovazioni è stata dunque illustrata ed analizzata in staff meeting, in modo che il personale si sentisse parte dell iniziativa. In particolare: la struttura consolare deve essere orientata al servizio. Tutto il personale deve partecipare al funzionamento degli strumenti introdotti nel corso del progetto. In particolare alla gestione, controllo e vigilanza del sistema appuntamenti, al controllo di qualità ed alla proposta di innovazioni e modifiche della pagina web, all assistenza agli operatori del call center. Il corretto funzionamento delle innovazioni introdotte dal progetto sono risultate in definitiva in un ambiente di lavoro più sereno, produttivo ed efficiente.

Responsabile del Progetto: Segr. Leg. Gaia Lucilla Danese, Console a Montevideo. Referente per successivi contatti con l Amministrazione:

Responsabile del Progetto: Segr. Leg. Gaia Lucilla Danese, Console a Montevideo. Referente per successivi contatti con l Amministrazione: Montevideo Re-ingegnerizzazione dei servizi Responsabile del Progetto: Segr. Leg. Gaia Lucilla Danese, Console a Montevideo Referente per successivi contatti con l Amministrazione: Dottoressa Gaia Lucilla

Dettagli

Il Consolato Digitale Il nuovo sistema delle funzioni consolari. Forum PA 08 - Roma, 14 maggio 2008

Il Consolato Digitale Il nuovo sistema delle funzioni consolari. Forum PA 08 - Roma, 14 maggio 2008 Il Consolato Digitale Il nuovo sistema delle funzioni consolari Forum PA 08 - Roma, 14 maggio 2008 L obiettivo strategico dell e-government: una PA al servizio dei cittadini Gestire le informazioni Essere

Dettagli

Referenti per successivi contatti con l Amministrazione: Responsabile Cancelleria Consolare Dott. Edmondo Palesati.

Referenti per successivi contatti con l Amministrazione: Responsabile Cancelleria Consolare Dott. Edmondo Palesati. Segnaletica Braille negli uffici pubblici Responsabile del Progetto: Seg. Leg. Angela Loi Referenti per successivi contatti con l Amministrazione: Responsabile Cancelleria Consolare Dott. Edmondo Palesati.

Dettagli

Ceri On-line. Responsabili del Progetto: Cons. d Amb. Giovanni Pedrazzoli. Segr. di Leg. Paolo Mari

Ceri On-line. Responsabili del Progetto: Cons. d Amb. Giovanni Pedrazzoli. Segr. di Leg. Paolo Mari Ceri On-line Responsabili del Progetto: Cons. d Amb. Giovanni Pedrazzoli Segr. di Leg. Paolo Mari Referente per successivi contatti con l Amministrazione (nome ed e-mail): Paolo Mari Descrizione sintetica

Dettagli

Referente per successivi contatti con l Amministrazione:

Referente per successivi contatti con l Amministrazione: Miglioramento sistema telefonico Sede Centrale e rete VoIP Responsabili del Progetto: Cons. d Amb. Luigi Ferrari Cons. Leg. Luigi Scotto Referente per successivi contatti con l Amministrazione: Ing. Enrico

Dettagli

Responsabile del Progetto: Console Generale, Massimiliano Mazzanti (segreteria.londra@esteri.it)

Responsabile del Progetto: Console Generale, Massimiliano Mazzanti (segreteria.londra@esteri.it) Progetto Primo Approdo Responsabile del Progetto: Console Generale, Massimiliano Mazzanti (segreteria.londra@esteri.it) Referente per successivi contatti con l Amministrazione: Console Sarah Eti Castellani

Dettagli

Responsabile del Progetto: Min. Plen. Massimo Roscigno Console Generale. Referenti per successivi contatti con l Amministrazione ( nome ed e-mail):

Responsabile del Progetto: Min. Plen. Massimo Roscigno Console Generale. Referenti per successivi contatti con l Amministrazione ( nome ed e-mail): Shanghai - Un Consolato amichevole Responsabile del Progetto: Min. Plen. Massimo Roscigno Console Generale Referenti per successivi contatti con l Amministrazione ( nome ed e-mail): Dottoressa Marcella

Dettagli

DIGITALIZZAZIONE DELL ARCHIVIO CONSOLARE DELL AMBASCIATA D ITALIA A PRAGA

DIGITALIZZAZIONE DELL ARCHIVIO CONSOLARE DELL AMBASCIATA D ITALIA A PRAGA DIGITALIZZAZIONE DELL ARCHIVIO CONSOLARE DELL AMBASCIATA D ITALIA A PRAGA Responsabile del Progetto: Michele Glielmi Referenti per successivi contatti con l Amministrazione: Michele Glielmi, Responsabile

Dettagli

TABELLE DEGLI STANDARD

TABELLE DEGLI STANDARD TABELLE DEGLI STANDARD Accessibilità ai servizi capillarità 106 Uffici Territoriali, oltre 5500 sportelli telematici collegati al PRA Utilizzo effettivo Accessibilità virtuale ed interattività Con l adozione

Dettagli

Referenti per successivi contatti con l Amministrazione:

Referenti per successivi contatti con l Amministrazione: ISDI Learning Corner: il Blog dell ISDI sulla formazione Responsabile del Progetto: - Min. Plen. Stefano Baldi Referenti per successivi contatti con l Amministrazione: - Min. Plen. Stefano Baldi - Cons.

Dettagli

Referenti per successivi contatti con l Amministrazione:

Referenti per successivi contatti con l Amministrazione: Integrazione dei Consolati Onorari nella posta elettronica istituzionale Responsabili del Progetto: Cons. Amb. Marco Di Ruzza (Capo DGRI-Ufficio III); Dr. Francesco Lazzaro (Capo DGAI-Ufficio IV) Referenti

Dettagli

Referenti per successivi contatti con l Amministrazione:

Referenti per successivi contatti con l Amministrazione: Piano di Comunicazione Responsabile del Progetto: Seg. Leg. Franco Impalà Referenti per successivi contatti con l Amministrazione: Seg. Leg. Franco Impalà primosegretario.tbilisi@esteri.it Descrizione

Dettagli

MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI LIMES Linea informatica di Migrazione, Emergenza e Sicurezza. Presentazione al G-Award 2012

MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI LIMES Linea informatica di Migrazione, Emergenza e Sicurezza. Presentazione al G-Award 2012 MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI LIMES Linea informatica di Migrazione, Emergenza e Sicurezza Presentazione al G-Award 2012 Responsabile del progetto: Francesco Lazzaro Capo dell Ufficio DGAI IV Sviluppo

Dettagli

Lync: comunicazione istantanea per collaborare. Responsabile del Progetto: Referenti per successivi contatti con l Amministrazione:

Lync: comunicazione istantanea per collaborare. Responsabile del Progetto: Referenti per successivi contatti con l Amministrazione: Lync: comunicazione istantanea per collaborare Responsabile del Progetto: Dott. Francesco Lazzaro Capo Ufficio DGAI IV Sig. Marco Gentile - Coordinatore Informatico - Capo Sezione Infrastruttura e Reti

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ ANNI 2014-2015-2016

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ ANNI 2014-2015-2016 PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ ANNI 2014-2015-2016 1. PREMESSA Con la redazione del presente programma triennale per la trasparenza e l integrità, il Comune di Sant Ilario d Enza

Dettagli

Scheda identificativa

Scheda identificativa Pag. 1 di 7 Scheda identificativa Nome della procedura Civico Sportello Unico al cittadino Responsabilità Redazione Responsabile Sportello polifunzionale Input Richiesta o esigenza di una informazione

Dettagli

Sommario. Premessa... 3. 1. Obiettivi... 4. 2. Soggetti coinvolti... 6. 3. Erogazione del servizio informativo... 7

Sommario. Premessa... 3. 1. Obiettivi... 4. 2. Soggetti coinvolti... 6. 3. Erogazione del servizio informativo... 7 Carta dei Servizi Sommario Premessa... 3 1. Obiettivi... 4 2. Soggetti coinvolti... 6 3. Erogazione del servizio informativo... 7 4. Descrizione operativa del servizio... 9 5. Compiti e responsabilità

Dettagli

Tecnologie dell informatica per l azienda SISTEMA INFORMATIVO E SISTEMA INFORMATICO NEI PROCESSI AZIENDALI

Tecnologie dell informatica per l azienda SISTEMA INFORMATIVO E SISTEMA INFORMATICO NEI PROCESSI AZIENDALI Tecnologie dell informatica per l azienda SISTEMA INFORMATIVO E SISTEMA INFORMATICO NEI PROCESSI AZIENDALI IL SISTEMA INFORMATIVO AZIENDALE Un azienda è caratterizzata da: 1. Persone legate tra loro da

Dettagli

Portali interattivi per l efficienza aziendale

Portali interattivi per l efficienza aziendale Portali interattivi per l efficienza aziendale Il contesto Aumento esponenziale dei dati e delle informazioni da gestire Difficoltà nel cercare informazioni Difficoltà nel prendere decisioni Web 2.0 e

Dettagli

I DATI NUMERICI. Al contrario si riscontra un incremento delle richieste di contenuto informativo rivolte al contact center 055

I DATI NUMERICI. Al contrario si riscontra un incremento delle richieste di contenuto informativo rivolte al contact center 055 I DATI NUMERICI La situazione relativa agli accessi all URP dell anno 213 indica un cambiamento rispetto agli anni precedenti, poiché il numero di contatti diminuisce a livello complessivo. Si tratta comunque

Dettagli

Concorso Premiamo i risultati DOCUMENTO DI PARTECIPAZIONE

Concorso Premiamo i risultati DOCUMENTO DI PARTECIPAZIONE Ministero per la pubblica amministrazione e l innovazione Concorso Premiamo i risultati DOCUMENTO DI PARTECIPAZIONE - 1 - PREMESSA Il documento di partecipazione ha come oggetto la progettazione esecutiva

Dettagli

Tribunale di Brescia

Tribunale di Brescia Ufficio Relazioni con il Pubblico Palagiustizia di Brescia Una gestione associata per un primo contatto qualificato, l accoglienza e l accompagnamento dell utenza, una maggiore attenzione ai soggetti fragili

Dettagli

CRITERI GENERALI SUL TRATTAMENTO DEI RECLAMI DELLE SEGNALAZIONI E DEI SUGGERIMENTI NEL COMUNE DI SANTADI

CRITERI GENERALI SUL TRATTAMENTO DEI RECLAMI DELLE SEGNALAZIONI E DEI SUGGERIMENTI NEL COMUNE DI SANTADI CRITERI GENERALI SUL TRATTAMENTO DEI RECLAMI DELLE SEGNALAZIONI E DEI SUGGERIMENTI NEL COMUNE DI SANTADI ART. 1 FINALITA E OBIETTIVI Il Comune di Santadi con le seguenti modalità gestionali intende riconoscere

Dettagli

Il Flusso Informativo dal Comune al Cittadino

Il Flusso Informativo dal Comune al Cittadino Il Flusso Informativo dal Comune al Cittadino Il Flusso Informativo dal Comune al Cittadino Introduzione e Metodologia Analisi della Richiami di altre esperienze Ipotesi e Conclusioni Introduzione e Metodologia

Dettagli

Referenti per successivi contatti con l Amministrazione: Segr. Leg. Edoardo Maria Vitali

Referenti per successivi contatti con l Amministrazione: Segr. Leg. Edoardo Maria Vitali «Business Networking Circle» di Cape Town Responsabile del Progetto: Segr. Leg. Edoardo Maria Vitali Referenti per successivi contatti con l Amministrazione: Segr. Leg. Edoardo Maria Vitali Descrizione

Dettagli

La comunicazione istituzionale e i nuovi mezzi di comunicazione

La comunicazione istituzionale e i nuovi mezzi di comunicazione La comunicazione istituzionale e i nuovi mezzi di comunicazione Graziella Priulla Docente di Sociologia dei processi comunicativi presso l Università di Catania 1 Premessa Nelle società aperte non si può

Dettagli

Referenti per successivi contatti con l Amministrazione:

Referenti per successivi contatti con l Amministrazione: SITO PORTALE TURISMO IN RUSSO WWW.ITALIAGODTURISMA.COM Responsabile del Progetto: Ambasciata d Italia a Mosca Referenti per successivi contatti con l Amministrazione: Cons. Amb. Samuela Isopi - samuela.isopi@esteri.it

Dettagli

C O M U N E D I M O D I C A Provincia di Ragusa Patrimonio SEGRETERIA GENERALE

C O M U N E D I M O D I C A Provincia di Ragusa Patrimonio SEGRETERIA GENERALE dell Unità C O M U N E D I M O D I C A Provincia di Ragusa Patrimonio SEGRETERIA GENERALE LA CREAZIONE DELL URP DEL COMUNE DI MODICA 1. Intro L introduzione degli Uffici per le Relazioni con il Pubblico

Dettagli

IL CODICE DELL AMMINISTRAZIONE DIGITALE

IL CODICE DELL AMMINISTRAZIONE DIGITALE IL CODICE DELL AMMINISTRAZIONE DIGITALE SCHEDA Il Codice è il risultato di oltre due anni di lavoro, di continue interazioni con tutti i livelli istituzionali, con le Regioni e le Autonomie Locali. È stato

Dettagli

Introduzione di un sistema di Georeferenziazione e realizzazione di un Crisis management center

Introduzione di un sistema di Georeferenziazione e realizzazione di un Crisis management center Introduzione di un sistema di Georeferenziazione e realizzazione di un Crisis management center Responsabile del Progetto: Min Plen. Massimo Rustico (Console Generale) Referenti per successivi contatti

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA GESTIONE E IL TRATTAMENTO DEI RECLAMI DELLE SEGNALAZIONE E DEI SUGGERIMENTI NEL COMUNE DI ROMA

REGOLAMENTO PER LA GESTIONE E IL TRATTAMENTO DEI RECLAMI DELLE SEGNALAZIONE E DEI SUGGERIMENTI NEL COMUNE DI ROMA REGOLAMENTO PER LA GESTIONE E IL TRATTAMENTO DEI RECLAMI DELLE SEGNALAZIONE E DEI SUGGERIMENTI NEL COMUNE DI ROMA INDICE ART. 1 - DEFINIZIONI E AMBITO DI APPLICAZIONE ART. 2 - UFFICI COMPETENTI PER LA

Dettagli

CARTA DELLA QUALITÀ DEI SERVIZI ANAGRAFE CENTRALE

CARTA DELLA QUALITÀ DEI SERVIZI ANAGRAFE CENTRALE PAG. 1 DIVISIONE SERVIZI CIVICI CARTA DELLA QUALITÀ DEI SERVIZI ANAGRAFE CENTRALE 2010 DESCRIZIONE DEL SERVIZIO I Servizi Iscrizioni Anagrafiche e Cambio Indirizzo hanno la funzione di registrare gli abitanti

Dettagli

Istruzioni per l uso nei piccoli Comuni

Istruzioni per l uso nei piccoli Comuni Istruzioni per l uso nei piccoli Comuni La rilevazione della customer satisfaction (CS) è utilizzata da molte amministrazioni per misurare la qualità percepita, cioè per conoscere il punto di vista dei

Dettagli

CONTRATTO DI SERVIZIO AMA S.P.A. PER LA GESTIONE DEI SERVIZI FUNEBRI E CIMITERIALI DGC N. 74-2007. CLAUSOLE

CONTRATTO DI SERVIZIO AMA S.P.A. PER LA GESTIONE DEI SERVIZI FUNEBRI E CIMITERIALI DGC N. 74-2007. CLAUSOLE CONTRATTO DI SERVIZIO AMA S.P.A. PER LA GESTIONE DEI SERVIZI FUNEBRI E CIMITERIALI DGC N. 74-2007. CLAUSOLE DI NOTE DELLA STRUTTURA NOTE DELL UFFICIO SEMPLIFICAZIONE COMPETENTE Miglioramento della qualità

Dettagli

LA TRASPARENZA FA BENE A TUTTI

LA TRASPARENZA FA BENE A TUTTI LA TRASPARENZA FA BENE A TUTTI Come cambiano le norme e quali sono gli impatti sull operatività legata al rapporto con il cliente BROCHURE INFORMATIVA PER GLI ESERCIZI COMMERCIALI CONVENZIONATI, AGENTI

Dettagli

(Sec/Ct) 20-OTT-10 12: 33

(Sec/Ct) 20-OTT-10 12: 33 FISCO: PIU' SERVIZI EQUITALIA, SPORTELLI APERTI E CALL CENTER PARTE ' CAMPAGNA D' AUTUNNO' PER CONTRIBUENTI (ANSA) - ROMA, 20 OTT - La ' campagna d' autunno' di Equitalia a favore dei contribuenti avanza

Dettagli

Oggetto: Modello 730 obbligo di utilizzo del modulo Delega

Oggetto: Modello 730 obbligo di utilizzo del modulo Delega Roma lì 09/03/2015 Prot. n. Circolare n. 41 Ai CRP e ai loro Sportelli Oggetto: Modello 730 obbligo di utilizzo del modulo Delega Premessa La nuova normativa in materia di 730 prevede che l Agenzia delle

Dettagli

La filiale Bancaria, luogo di relazione

La filiale Bancaria, luogo di relazione GRUPPO TELECOM ITALIA ABI Dimensione Cliente 2009 La filiale Bancaria, luogo di relazione Agenda L evoluzione della filiale I modelli di evoluzione e le aree di relazione Le nostre esperienze Idee Cambiare:

Dettagli

Tariffe di fornitura energia elettrica - Mercato Maggior Tutela 01 ottobre - 31 dicembre 2015. Clienti NON DOMESTICI

Tariffe di fornitura energia elettrica - Mercato Maggior Tutela 01 ottobre - 31 dicembre 2015. Clienti NON DOMESTICI Tariffe di fornitura energia elettrica - Mercato Maggior Tutela 01 ottobre - 31 Clienti NON DOMESTICI A) Utenze con potenza disponibile fino a 16,5 kw - per potenze impegnate inferiori o uguali a 1.5 kw

Dettagli

Il sito istituzionale: novità e prospettive

Il sito istituzionale: novità e prospettive Il sito istituzionale: novità e prospettive Forum PA 2010 Roma, 17 maggio 2010 Roma, 17 maggio 2010 Inps Sempre più vicini a te Roma, 17 maggio 2010 2 Continua l impegno per essere sempre più vicini alle

Dettagli

COMMISSIONE PARLAMENTARE DI VIGILANZA SULL ANAGRAFE TRIBUTARIA AUDIZIONE DEL DIRETTORE DELL AGENZIA DELLE ENTRATE

COMMISSIONE PARLAMENTARE DI VIGILANZA SULL ANAGRAFE TRIBUTARIA AUDIZIONE DEL DIRETTORE DELL AGENZIA DELLE ENTRATE COMMISSIONE PARLAMENTARE DI VIGILANZA SULL ANAGRAFE TRIBUTARIA AUDIZIONE DEL DIRETTORE DELL AGENZIA DELLE ENTRATE Modello 730 precompilato e fatturazione elettronica Roma, 11 marzo 2015 2 PREMESSA Signori

Dettagli

Il nuovo codice della PA digitale

Il nuovo codice della PA digitale Il nuovo codice della PA digitale 1. Cosa è e a cosa serve Le pubbliche amministrazioni sono molto cambiate in questi ultimi anni: secondo i sondaggi i cittadini stessi le vedono mediamente più veloci

Dettagli

Comune di LONATO DEL GARDA (Provincia di Brescia)

Comune di LONATO DEL GARDA (Provincia di Brescia) Comune di LONATO DEL GARDA (Provincia di Brescia) Programma triennale per la trasparenza e l integrità 2014-2016 - 1. Programma Triennale per la Trasparenza e l Integrità (PTTI) e Accesso civico. Con la

Dettagli

Processo di gestione del rischio

Processo di gestione del rischio Processo di gestione del rischio Responsabili del progetto: Min. Plen. Barbara Bregato, Vice Direttore Generale/Direttore Centrale DGCS, Cons. Leg. Michele Cecchi Capo Ufficio I DGCS, Cons. Min. Gerardo

Dettagli

Il contact center INPS al servizio dell'utente

Il contact center INPS al servizio dell'utente Il contact center INPS al servizio dell'utente Francesco Colasuonno Responsabile sviluppo servizi di call center INPS Martedì, 4 giugno 2002 Hotel Excelsior Gallia Milano Martedì 11 giugno 2002 Sheraton

Dettagli

Comunica Facile. www.lavoro.gov.it/co comunicazioni obbligatorie Sistema Informativo del Lavoro contrasto al lavoro irregolare 800 196 196

Comunica Facile. www.lavoro.gov.it/co comunicazioni obbligatorie Sistema Informativo del Lavoro contrasto al lavoro irregolare 800 196 196 Comunica Facile. Non più tante comunicazioni cartacee, ma una: unica e on-line. A partire da marzo 2008, per comunicare l assunzione di un nuovo lavoratore, non dovrai più compilare modelli differenti

Dettagli

Il contact center INPS al servizio dell'utente

Il contact center INPS al servizio dell'utente Il contact center INPS al servizio dell'utente Francesco Colasuonno Responsabile sviluppo servizi di call center INPS Martedì, 4 giugno 2002 Hotel Excelsior Gallia Milano Martedì 11 giugno 2002 Sheraton

Dettagli

65 FESTIVAL DELLA CANZONE ITALIANA DI SANREMO REGOLAMENTO TELEVOTO SEZIONE NUOVE PROPOSTE

65 FESTIVAL DELLA CANZONE ITALIANA DI SANREMO REGOLAMENTO TELEVOTO SEZIONE NUOVE PROPOSTE 65 FESTIVAL DELLA CANZONE ITALIANA DI SANREMO REGOLAMENTO TELEVOTO SEZIONE NUOVE PROPOSTE Fisso 894.001 Mobile 475.475.1 Web App RAI.TV o www.sanremo.rai.it Dal 10 al 14 febbraio 2015 (5 Serate) la RAI

Dettagli

REGIONANDO 2000 REGIONE LIGURIA CUP LIGURIA CENTRO UNIFICATO DI PRENOTAZIONI SANITARIE DELLA REGIONE LIGURIA

REGIONANDO 2000 REGIONE LIGURIA CUP LIGURIA CENTRO UNIFICATO DI PRENOTAZIONI SANITARIE DELLA REGIONE LIGURIA REGIONANDO 2000 REGIONE LIGURIA CUP LIGURIA CENTRO UNIFICATO DI PRENOTAZIONI SANITARIE DELLA REGIONE LIGURIA Descrizione del progetto Il progetto prevede la realizzazione di un Centro unico di prenotazione

Dettagli

REGOLAMENTO DEL SEGRETARIATO SOCIALE PROFESSIONALE DEL COMUNE DI AVELLINO PIANO DI ZONA AMBITO A3

REGOLAMENTO DEL SEGRETARIATO SOCIALE PROFESSIONALE DEL COMUNE DI AVELLINO PIANO DI ZONA AMBITO A3 REGOLAMENTO DEL SEGRETARIATO SOCIALE PROFESSIONALE DEL COMUNE DI AVELLINO PIANO DI ZONA AMBITO A3 ART.1 ISTITUZIONE DEL SEGRETARIATO SOCIALE PROFESSIONALE DI AMBITO In conformità al quadro normativo definito

Dettagli

STANDARD DI QUALITA DEI SERVIZI DEL MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI

STANDARD DI QUALITA DEI SERVIZI DEL MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI STANDARD DI QUALITA DEI SERVIZI DEL MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI Ufficio Relazioni con il Pubblico... 2 Biblioteca... 4 Iscrizione negli schedari consolari nei Paesi dell Europa.... 6 Ufficio Relazioni

Dettagli

Appendice 2 Alcuni casi di eccellenza nella Pubblica Amministrazione. Premessa

Appendice 2 Alcuni casi di eccellenza nella Pubblica Amministrazione. Premessa Appendice 2 Appendice 2 Alcuni casi di eccellenza nella Pubblica Amministrazione di rilievo per il progetto di riorganizzazione del Comune di Montecatini Terme Premessa Nella ormai vasta letteratura che

Dettagli

Motivo del reclamo (barrare la voce che interessa) Descrizione dell accaduto e motivo del reclamo

Motivo del reclamo (barrare la voce che interessa) Descrizione dell accaduto e motivo del reclamo Via Ammiraglio Gravina 2/e 90139 PALERMO Fax 091 7435463 Call Center: 800 773399 Modulo Reclami (da spedire, inoltrare presso i Punti Clienti o via Fax). E possibile anche effettuare telefonicamente il

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA 2014 2016. Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura Alessandria

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA 2014 2016. Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura Alessandria PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA 2014 2016 Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura Alessandria PREMESSA Il presente Programma Triennale 2014/2016 rappresenta il terzo

Dettagli

Sarti, fieri di esserlo

Sarti, fieri di esserlo Sarti, fieri di esserlo Presentazione dei Servizi 2015 1 2 Sommario Elaborazione Paghe... 6 Portale della Gestione del Personale... 7 Outsourcing del Software Presenze... 8 Outsourcing della Gestione ed

Dettagli

Roma, 08/04/2015. e, per conoscenza, Circolare n. 71

Roma, 08/04/2015. e, per conoscenza, Circolare n. 71 Direzione Centrale Organizzazione Direzione Centrale Pensioni Direzione Centrale Prestazioni a Sostegno del Reddito Direzione Centrale Comunicazione Direzione Centrale Bilanci e Servizi Fiscali Direzione

Dettagli

CARTA DEI SERVIZI AL LAVORO IRECOOP VENETO

CARTA DEI SERVIZI AL LAVORO IRECOOP VENETO CARTA DEI SERVIZI AL LAVORO IRECOOP VENETO disegniamo insieme a te il futuro sede Via Savelli, 128-35129 Padova - tel. +39 049 8076143 - fax +39 049 8076136 - sito www.irecoop.veneto.it mail info@irecoop.veneto.it

Dettagli

COMUNE DI TICINETO. (Provincia di Alessandria) PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ. PERIODO 2014-2016

COMUNE DI TICINETO. (Provincia di Alessandria) PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ. PERIODO 2014-2016 COMUNE DI TICINETO (Provincia di Alessandria) PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ. PERIODO 2014-2016 Approvato con D.G.C. n. 10 del 31/01/2014 1. PREMESSA Il Decreto legislativo 14 marzo

Dettagli

LA MISURA DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA AGLI UTENTI

LA MISURA DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA AGLI UTENTI LA MISURA DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA AGLI UTENTI Gruppo di monitoraggio INAIL Abstract È illustrata l esperienza INAIL di monitoraggio di contratti di servizi informatici in cui è prevista l assistenza

Dettagli

Conferenza stampa sui primi sei mesi di attività di Linea Amica 29 luglio 2009 - Palazzo Vidoni Roma

Conferenza stampa sui primi sei mesi di attività di Linea Amica 29 luglio 2009 - Palazzo Vidoni Roma 803.001 www.lineaamica.gov.it Conferenza stampa sui primi sei mesi di attività di Linea Amica 29 luglio 2009 - Palazzo Vidoni Roma 1 Il Concept del servizio Linea Amica LINEA AMICA è un iniziativa del

Dettagli

I servizi da noi offerti sono i seguenti:

I servizi da noi offerti sono i seguenti: Trento, 18 giugno 2015 Spett.le Ordine degli Ingegneri della Provincia di Trento Oggetto: convenzione servizi per Vostri Associati Come da accordi, Vi presentiamo una convenzione riguardante i nostri servizi

Dettagli

DELIBERAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE. N 503 del 24 OTTOBRE 2014

DELIBERAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE. N 503 del 24 OTTOBRE 2014 DELIBERAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE N 503 del 24 OTTOBRE 2014 Struttura proponente: U.O.C. Gestione Affari Generali Oggetto: Approvazione schemi-tipo di convenzioni Azienda Ospedaliera Universitaria Federico

Dettagli

CITTÀ di GARDONE VAL TROMPIA (Provincia di Brescia) Cod. Fis. 00304530173 - Part. IVA 00553520982 SETTORE SERVIZI ALLA PERSONA E AMMINISTRATIVI

CITTÀ di GARDONE VAL TROMPIA (Provincia di Brescia) Cod. Fis. 00304530173 - Part. IVA 00553520982 SETTORE SERVIZI ALLA PERSONA E AMMINISTRATIVI CITTÀ di GARDONE VAL TROMPIA (Provincia di Brescia) Cod. Fis. 00304530173 - Part. IVA 00553520982 SETTORE SERVIZI ALLA PERSONA E AMMINISTRATIVI Via Mazzini 2 25063 Gardone V.T. tel. 0308911583 int.119-129-144-145

Dettagli

Towards Responsible Public Administration BEST PRACTICE CASE

Towards Responsible Public Administration BEST PRACTICE CASE 7 TH QUALITY CONFERENCE Towards Responsible Public Administration BEST PRACTICE CASE INFORMAZIONI DI BASE 1. Stato: Italia 2. Nome del progetto: La diffusione di Best Practice presso gli Uffici Giudiziari

Dettagli

carta dei servizi offerti dagli uffi ci interni e demografi ci

carta dei servizi offerti dagli uffi ci interni e demografi ci 1 carta dei servizi offerti dagli uffi ci interni e demografi ci Comune di Fano 2 carta dei servizi offerti dagli uffi ci interni e demografi ci indice CHE COS È LA CARTA DEI SERVIZI... 1. LE ATTIVITÀ

Dettagli

La Firma Digitale e le sue applicazioni: strumenti di e-government. per la Pubblica Amministrazione

La Firma Digitale e le sue applicazioni: strumenti di e-government. per la Pubblica Amministrazione Milano, 28 gennaio 2004 La Firma Digitale e le sue applicazioni: strumenti di e-government per la Pubblica Amministrazione Francesco Schinaia Qualche numero su InfoCamere Dipendenti: 576 Ricavi: Investimenti:

Dettagli

Forum PA, 8 maggio 2006

Forum PA, 8 maggio 2006 Forum PA, 8 maggio 2006 Perché servire i contribuenti? L Agenzia deve perseguire il massimo livello di adesione agli obblighi fiscali (tax compliance) attraverso l attività di informazione ed assistenza

Dettagli

FIAT 500 tricolore di rappresentanza in Russia

FIAT 500 tricolore di rappresentanza in Russia FIAT 500 tricolore di rappresentanza in Russia Responsabile del Progetto: Ambasciata d Italia a Mosca Referenti per successivi contatti con l Amministrazione: Seg.Leg. Carmelo Barbera carmelo.barbera@esteri.it

Dettagli

CUSTOMER SATISFACTION

CUSTOMER SATISFACTION PROVINCIA REGIONALE DI CATANIA Denominata Libero Consorzio comunale ai sensi della LR n. 8/214 I Dipartimento 2 Servizio Bilancio e Partecipate Indagine di ricerca condotta tra il personale dipendente

Dettagli

2015 CARTA DEI SERVIZI AL LAVORO

2015 CARTA DEI SERVIZI AL LAVORO 2015 CARTA DEI SERVIZI AL LAVORO 1 1. Chi siamo 2. La carta dei servizi 3. A chi ci rivolgiamo 4. I nostri servizi 5. Modalità di accesso 6. Attuazione e controllo 7. Dove siamo 2 1. CHI SIAMO C.C.S. è

Dettagli

REGOLAMENTO SUGLI OBBLIGHI DI PUBBLICITÀ, TRASPARENZA E DIFFUSIONE DI INFORMAZIONI DELL AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA IL GAS E IL SISTEMA IDRICO

REGOLAMENTO SUGLI OBBLIGHI DI PUBBLICITÀ, TRASPARENZA E DIFFUSIONE DI INFORMAZIONI DELL AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA IL GAS E IL SISTEMA IDRICO REGOLAMENTO SUGLI OBBLIGHI DI PUBBLICITÀ, TRASPARENZA E DIFFUSIONE DI INFORMAZIONI DELL AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA IL GAS E IL SISTEMA IDRICO Capo I Definizioni e principi generali Articolo 1 (Definizioni)

Dettagli

Il lavoratore Mario Rossi ha percepito nel corso dell anno 2.020 1 netti di voucher dalla Alfa S.r.l., 2.020 1 netti

Il lavoratore Mario Rossi ha percepito nel corso dell anno 2.020 1 netti di voucher dalla Alfa S.r.l., 2.020 1 netti Prospetto riepilogativo sull utilizzo dei voucher Valore Minimo di ogni Voucher 10,00 Valore Incassato dal lavoratore 7,50 Somma totale erogabile in un anno solare (quindi dal 01/01 al 31/12) ad ogni lavoratore

Dettagli

SERVIZIO DI ASSISTENZA IGIENICO PERSONALE E ASSISTENZA PER L AUTONOMIA E LA COMUNICAZIONE DEGLI ALUNNI PP.HH

SERVIZIO DI ASSISTENZA IGIENICO PERSONALE E ASSISTENZA PER L AUTONOMIA E LA COMUNICAZIONE DEGLI ALUNNI PP.HH CARTA DEI SERVIZI Nido d Argento Soc. Coop. Soc. SERVIZIO DI ASSISTENZA IGIENICO PERSONALE E ASSISTENZA PER L AUTONOMIA E LA COMUNICAZIONE DEGLI ALUNNI PP.HH 1 Gentile utente, L a cooperativa Nido D Argento

Dettagli

INDAGINE SULLA SODDISFAZIONE DELL UTENZA IN MERITO AI SERVIZI OFFERTI DAGLI UFFICI RELAZIONI CON IL PUBBLICO, ANAGRAFE E TRIBUTI PRESENTAZIONE DATI

INDAGINE SULLA SODDISFAZIONE DELL UTENZA IN MERITO AI SERVIZI OFFERTI DAGLI UFFICI RELAZIONI CON IL PUBBLICO, ANAGRAFE E TRIBUTI PRESENTAZIONE DATI INDAGINE SULLA SODDISFAZIONE DELL UTENZA IN MERITO AI SERVIZI OFFERTI DAGLI UFFICI RELAZIONI CON IL PUBBLICO, ANAGRAFE E TRIBUTI PRESENTAZIONE DATI Periodo di rilevazione dell indagine L indagine si è

Dettagli

Concorso Premiamo i risultati DOCUMENTO DI PARTECIPAZIONE

Concorso Premiamo i risultati DOCUMENTO DI PARTECIPAZIONE Ministero per la pubblica amministrazione e l innovazione Concorso Premiamo i risultati DOCUMENTO DI PARTECIPAZIONE - 1 - PREMESSA Il documento di partecipazione ha come oggetto la progettazione esecutiva

Dettagli

CARTA DEI SERVIZI DI COMUNICAZIONE E RELAZIONE CON I CITTADINI

CARTA DEI SERVIZI DI COMUNICAZIONE E RELAZIONE CON I CITTADINI CARTA DEI SERVIZI DI COMUNICAZIONE E RELAZIONE CON I CITTADINI Comune di Modena Settore Sistemi Informativi Comunicazione e Servizi Demografici Servizio Comunicazione e Relazione con i Cittadini Allegato

Dettagli

RESPONSABILITÀ CIVILE COLPA GRAVE PSICHIATRI CONVENZIONE SOCIETA ITALIANA. Polizza di Assicurazione per la. Guida Operativa DI PSICHIATRIA

RESPONSABILITÀ CIVILE COLPA GRAVE PSICHIATRI CONVENZIONE SOCIETA ITALIANA. Polizza di Assicurazione per la. Guida Operativa DI PSICHIATRIA Polizza di Assicurazione per la RESPONSABILITÀ CIVILE COLPA GRAVE PSICHIATRI CONVENZIONE SOCIETA ITALIANA DI PSICHIATRIA AON / mod. 168/1 Guida Operativa Sommario Informazioni sulla Polizza... 3 Informazioni

Dettagli

MODULO PER SUBENTRO CONTRATTO D ABBONAMENTO

MODULO PER SUBENTRO CONTRATTO D ABBONAMENTO MODULO PER SUBENTRO CONTRATTO D ABBONAMENTO SUBENTRATO Il/La sottoscritto/a. Legale rappresentante della societa C.F. P.I. Indirizzo.. cap comune prov. Recapito telefonico autorizza il subentro sul contratto

Dettagli

Premesso che il Sistema di e-learning federato per la pubblica amministrazione dell Emilia-Romagna (SELF):

Premesso che il Sistema di e-learning federato per la pubblica amministrazione dell Emilia-Romagna (SELF): CONVENZIONE PER L ADESIONE AL SISTEMA DI E-LEARNING FEDERATO DELL EMILIA-ROMAGNA PER LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E L UTILIZZO DEI SERVIZI PER LA FORMAZIONE Premesso che il Sistema di e-learning federato

Dettagli

Accesso equo e non discriminatorio alle infrastrutture ferroviarie: Misure di Regolazione aggregate per area di intervento (cluster)

Accesso equo e non discriminatorio alle infrastrutture ferroviarie: Misure di Regolazione aggregate per area di intervento (cluster) Documento per la stampa Allegato al Comunicato Stampa n. 45 del 5 novembre 2014 Accesso equo e non discriminatorio alle infrastrutture ferroviarie: Misure di Regolazione aggregate per area di intervento

Dettagli

RAPPORTO SULLO STATO DI AVANZAMENTO DEL PROGETTO

RAPPORTO SULLO STATO DI AVANZAMENTO DEL PROGETTO ALLEGATO N.8 Monitoraggio prog. 2010 MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO DIPARTIMENTO PER L IMPRESA E L INTERNAZIONALIZZAZIONE DIREZIONE GENERALE PER IL MERCATO, LA CONCORRENZA, IL CONSUMATORE, LA VIGILANZA

Dettagli

PROGETTO I.C.A.R.O. Centro di Orientamento e Tutorato di Ateneo ORI06

PROGETTO I.C.A.R.O. Centro di Orientamento e Tutorato di Ateneo ORI06 Scelta del corso di studi (informazione) Orientamento in itinere - counseling Stage di apprendimento dell uso di strumenti informatici specifici a seconda della tipologia di disabilità Orientamento in

Dettagli

Roma, 31 luglio 2007. All'Unione Italiana delle Camere di Commercio, Industria, Agricoltura e Artigianato Piazza Sallustio, 21 00187 ROMA

Roma, 31 luglio 2007. All'Unione Italiana delle Camere di Commercio, Industria, Agricoltura e Artigianato Piazza Sallustio, 21 00187 ROMA Roma, 31 luglio 2007 Protocollo: 5357 Rif.: Allegati: All'Unione Italiana delle Camere di Commercio, Industria, Agricoltura e Artigianato Piazza Sallustio, 21 Alla Camera di Commercio Internazionale Via

Dettagli

Gestione Forniture Telematiche

Gestione Forniture Telematiche Gestione Forniture Telematiche Gestione Forniture Telematiche, integrata nel software Main Office, è la nuova applicazione che consente, in maniera del tutto automatizzata, di adempiere agli obblighi di

Dettagli

Mini Guida. Le assicurazioni online

Mini Guida. Le assicurazioni online Mini Guida Le assicurazioni online Guida realizzata da Con il patrocinio ed il contributo finanziario del LE ASSICURAZIONI ONLINE In questa guida parleremo delle assicurazioni auto online, le più diffuse

Dettagli

Richiesta copia documentazione amministrativa

Richiesta copia documentazione amministrativa Richiesta copia documentazione amministrativa Descrizione sintetica del procedimento Con la presente procedura, l utente può ottenere: 1. il rilascio di una copia o la semplice visura di tutta la documentazione

Dettagli

LINEE GUIDA PER LA PREDISPOSIZIONE DEL DOCUMENTO DI PROGETTO DEL SISTEMA DI GIOCO

LINEE GUIDA PER LA PREDISPOSIZIONE DEL DOCUMENTO DI PROGETTO DEL SISTEMA DI GIOCO ALLEGATO A LINEE GUIDA PER LA PREDISPOSIZIONE DEL DOCUMENTO DI PROGETTO DEL SISTEMA DI GIOCO Premessa Il documento di progetto del sistema (piattaforma) di gioco deve tener conto di quanto previsto all

Dettagli

PREMESSE GENERALI Direzione Politiche Educative Via di Francia 1 16149 GENOVA. Segreteria tel. 010 5577254

PREMESSE GENERALI Direzione Politiche Educative Via di Francia 1 16149 GENOVA. Segreteria tel. 010 5577254 Delibera n.34/2011 Carta dei Servizi Sistema Educativo Integrato dei servizi ai bambini di 0-6 anni Anno Scolastico 2011-2012 PREMESSE GENERALI Direzione Politiche Educative Via di Francia 1 16149 GENOVA

Dettagli

L Agenzia Sociale e Rete per il Lavoro Veronese Provincia di Verona. Ottobre 2014

L Agenzia Sociale e Rete per il Lavoro Veronese Provincia di Verona. Ottobre 2014 L Agenzia Sociale e Rete per il Lavoro Veronese Provincia di Verona Ottobre 2014 La Rete 8 Soci dell Agenzia Sociale: CSF A. Provolo, Centro Polifunzionale Don Calabria, CEDIS, Coop Promozione Lavoro,

Dettagli

Comune di Venezia. Carta dei Servizi. Servizio Politiche Cittadine per l Infanzia e l Adolescenza

Comune di Venezia. Carta dei Servizi. Servizio Politiche Cittadine per l Infanzia e l Adolescenza Servizio Politiche Cittadine per l Infanzia e l Adolescenza Servizio Politiche Cittadine per l Infanzia e l Adolescenza Hanno collaborato alla costruzione di questa Carta dei servizi: gli operatori del

Dettagli

REGOLAMENTO SULLE ATTIVITA DI COMUNICAZIONE DEL COMUNE DI BORGO A MOZZANO

REGOLAMENTO SULLE ATTIVITA DI COMUNICAZIONE DEL COMUNE DI BORGO A MOZZANO REGOLAMENTO SULLE ATTIVITA DI COMUNICAZIONE DEL COMUNE DI BORGO A MOZZANO (Approvato con Delibera del C.C. n. 80 del 30/11/2005) 1 REGOLAMENTO SULLE ATTIVITA DI COMUNICAZIONE... 1 DEL COMUNE DI BORGO A

Dettagli

PROTOCOLLO DI INTESA TRA IL CENTRO PER L AUTONOMIA UMBRO, LE AZIENDE ORTOPEDICHE E LE AZIENDE COSTRUTTRICI PRESENTI SUL TERRITORIO NAZIONALE

PROTOCOLLO DI INTESA TRA IL CENTRO PER L AUTONOMIA UMBRO, LE AZIENDE ORTOPEDICHE E LE AZIENDE COSTRUTTRICI PRESENTI SUL TERRITORIO NAZIONALE PROTOCOLLO DI INTESA TRA IL CENTRO PER L AUTONOMIA UMBRO, LE AZIENDE ORTOPEDICHE E LE AZIENDE COSTRUTTRICI PRESENTI SUL TERRITORIO NAZIONALE Premessa Il presente documento rappresenta un patto di collaborazione

Dettagli

Premessa alle Raccomandazioni e direttrici sperimentali per i servizi di consulenza psicologica nelle Farmacie del FVG

Premessa alle Raccomandazioni e direttrici sperimentali per i servizi di consulenza psicologica nelle Farmacie del FVG CONSIGLIO DEL FRIULI VENEZIA GIULIA 34121 TRIESTE - Piazza Niccolò Tommaseo, 2 Tel. 040 366 602 e-mail ordinepsicologifvg@pec.aruba.it Premessa alle Raccomandazioni e direttrici sperimentali per i servizi

Dettagli

Smart. SUAP Area Tecnico Territoriale. Descrizione sintetica. Funzionalità principali SCHEDA PRODOTTO. Dematerializzazione. Sistema.

Smart. SUAP Area Tecnico Territoriale. Descrizione sintetica. Funzionalità principali SCHEDA PRODOTTO. Dematerializzazione. Sistema. SCHEDA PRODOTTO Descrizione sintetica Il modulo consente di gestire i procedimenti amministrativi legati alle sportello unico per le attività produttive. Fa parte dell area dedicata alla componente tecnico

Dettagli

Indice dei prospetti delle serie storiche e delle tavole statistiche

Indice dei prospetti delle serie storiche e delle tavole statistiche LA VITA QUOTIDIANA. ANNO 2011 1 Indice dei prospetti delle serie storiche e delle tavole statistiche 1. Mass media e letture CULTURA, SOCIALITÀ E TEMPO LIBERO Prospetto 1.1 - Persone di 3 anni e più che

Dettagli

CRITERI DI UTILIZZO DEI LOCALI DELLA CASA DELLE CULTURE

CRITERI DI UTILIZZO DEI LOCALI DELLA CASA DELLE CULTURE CRITERI DI UTILIZZO DEI LOCALI DELLA CASA DELLE CULTURE TITOLO I. PREMESSE Allegato 1 Art. 1) Finalità La Casa delle Culture di Arezzo è un progetto complesso rivolto alla costruzione di una città inclusiva

Dettagli

Concorso Premiamo i risultati DOCUMENTO DI PARTECIPAZIONE

Concorso Premiamo i risultati DOCUMENTO DI PARTECIPAZIONE Ministero per la pubblica amministrazione e l innovazione Concorso Premiamo i risultati DOCUMENTO DI PARTECIPAZIONE - 1 - PREMESSA Il documento di partecipazione ha come oggetto la progettazione esecutiva

Dettagli

Comune di Colbordolo Provincia di Pesaro Urbino

Comune di Colbordolo Provincia di Pesaro Urbino Comune di Colbordolo Provincia di Pesaro Urbino PIANO TRIENNALE PER L INDIVIDUAZIONE DI MISURE FINALIZZATE ALLA RAZIONALIZZAZIONE DELL UTILIZZO DELLE DOTAZIONI STRUMENTALI ANCHE INFORMATICHE, DELLE AUTOVETTURE

Dettagli

Ministero per la pubblica amministrazione e l innovazione. Concorso Premiamo i risultati DOCUMENTO DI PARTECIPAZIONE

Ministero per la pubblica amministrazione e l innovazione. Concorso Premiamo i risultati DOCUMENTO DI PARTECIPAZIONE Ministero per la pubblica amministrazione e l innovazione Concorso Premiamo i risultati DOCUMENTO DI PARTECIPAZIONE -1- PREMESSA Il documento di partecipazione ha come oggetto la progettazione esecutiva

Dettagli

FAQ - DELEGHE 730/2015 PRECOMPILATO

FAQ - DELEGHE 730/2015 PRECOMPILATO FAQ - DELEGHE 730/2015 PRECOMPILATO 1) CHI SONO I DESTINATARI DEL 730 PRECOMPILATO? Per questo primo anno di avvio sperimentale, sono destinatari della dichiarazione 730 precompilata i contribuenti in

Dettagli