COMUNE DI PIAZZOLA SUL BRENTA Provincia di Padova

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1 . 021 di reg. del COMUNE DI PIAZZOLA SUL BRENTA Provincia di Padova VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE PIANO TRIENNALE DELLE ASSUNZIONI 2013/2015 E PROGRAMMA PER L ANNO CONTESTUALE MONITORAGGIO ANNUALE RELATIVO A SITUAZIONI DI SOPRANNUMERO O DI ECCEDENZE DI PERSONALE ARTT. 6 E 33 D.LGS. N 165/2001. L anno duemilatredici addì otto del mese di marzo alle ore nella Residenza Municipale, si è riunita la Giunta Comunale. Sono presenti: Presenti 1) MARCON RENATO Sindaco Sì Assenti 2) CAVINATO DARIO Assessore A.G 3) CORTESE RENZO Assessore A.G. 4) DANIELI ANTONIO Assessore Sì 5) DE BIASIA ORLANDO G. Assessore Sì 6) PAIUSCO ALESSANDRO Assessore Sì 7) SEGATO MARILENA Assessore Sì Partecipa alla seduta il Segretario Generale dott.ssa Balestrini Raffaella, che cura la verbalizzazione ai sensi dell art. 97 comma 4, del Decreto Legislativo , n. 267 e dell art. 80 dello Statuto Comunale. Il Sig. Marcon dott. Renato nella sua qualità di Sindaco assume la presidenza e, riconosciuta legale l adunanza, dichiara aperta la seduta. Da sottoporre a ratifica consiliare (art. 42, comma 4 D.Lgs. n 267/2000) Da comunicare al consiglio Comunale (art. 166, comma 2 D.Lgs. n 267/2000) Richiesto controllo eventuale (art. 127, comma 3, D.Lgs. n 267/2000) Immediatamente eseguibile (art. 134, comma 4, D.Lgs. n 267/2000) Invio ai Capi gruppo (art. 125, D.Lgs. 267/2000) Invio alla Prefettura (art. 135, D.Lgs. n 267/2000) [ ] [ ] [ ] [ x ] [ x ] [ ]

2 OGGETTO: PIANO TRIENNALE DELLE ASSUNZIONI 2013/2015 E PROGRAMMA PER L ANNO CONTESTUALE MONITORAGGIO ANNUALE RELATIVO A SITUAZIONI DI SOPRANNUMERO O DI ECCEDENZE DI PERSONALE ARTT. 6 E 33 D.LGS. N 165/2001. LA GIUNTA COMUNALE RILEVATA la propria competenza ai sensi dell art. 48, comma 2, del Testo Unico delle leggi sull ordinamento degli Enti Locali approvato con D. Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 e successive modificazioni ed integrazioni VISTO il vigente Regolamento sull Ordinamento degli Uffici e dei Servizi; PREMESSO che: - L art. 39 della legge 27 dicembre 1997, n. 449 stabilisce che Al fine di assicurare le esigenze di funzionalità ed ottimizzare le risorse per il migliore funzionamento dei servizi compatibilmente con le disponibilità finanziarie e di bilancio, gli organi di vertice delle amministrazioni pubbliche sono tenuti alla programmazione triennale del fabbisogno di personale, comprensivo delle unità di cui alla legge 2 aprile 1968, n. 482 ; - L art. 91 del Testo Unico stabilisce che Gli organi di vertice delle Amministrazioni Locali sono tenuti alla programmazione del fabbisogno di personale, comprensivo delle unità di cui alla Legge 12 marzo 1999, n. 68, finalizzata alla riduzione programmata delle spese di personale ; - L art. 33 del D. Lgs. 30 marzo 2001, n. 165, come sostituito dall art. 16 della Legge 12 novembre 2011, n. 183 stabilisce che Le pubbliche amministrazioni che hanno situazioni di soprannumero o rilevino comunque eccedenze di personale, in relazione alle esigenze funzionali o alla situazione finanziaria, anche in sede di ricognizione annuale prevista dall articolo 6, comma 1, terzo e quarto periodo, sono tenute ad osservare le procedure previste dal presente articolo dandone immediata comunicazione al Dipartimento della funzione pubblica. 2 Le amministrazioni pubbliche che non adempiono alla ricognizione annuale di cui al comma 1 non possono effettuare assunzioni o instaurare rapporti di lavoro con qualunque tipologia di contratto pena la nullità degli atti posti in essere,; - L art. 6 del D. Lgs. 30 marzo 2001, n. 165, stabilisce l obbligo di rideterminare almeno ogni 3 anni la dotazione organica del personale; RICHIAMATI: - L art. 1, commi 557, 557-bis e 557-ter, della Legge 296/2006, nel testo vigente; - L art. 76 del DL 112/2008, convertito in L. 133/2008, in materia di spese di personale per gli Enti Locali; - Il DL 78/2010, con particolare riferimento alle norme in materia di personale contenute negli articoli 6, 9 e 14; DATO ATTO CHE: - l'attuale andamento delle posizioni lavorative occupate e l'organizzazione dei processi gestionali e decisionali nel contesto della struttura comunale, risultano conformi alla determinazione della dotazione organica complessiva, così come contenuta nelle deliberazioni di Giunta Comunale n. 123 "Aggiornamento della dotazione organica" e 125 "Approvazione nuovo regolamento sull'ordinamento degli Uffici e dei Servizi" entrambe del 14/12/2011; - dall analisi dei costi-benefici prodromica alle operazioni di revisione strutturale dell'ente e di conseguente determinazione del fabbisogno di personale, così come è sempre stata condotta, risulta che: - non esistono situazioni di personale in soprannumero, in servizio a tempo indeterminato extra dotazione organica;

3 - non esistono situazioni di eccedenza, come risulta dalla comunicazione dei responsabili di area n prot. n del 08/03/2013, in quanto: a) il tetto della spesa del personale nel 2012 non ha superato il tetto della spesa del personale del 2011 e la programmazione 2013 è improntata al rispetto dei predetti vincoli; b) il rapporto tra la spesa del personale e la spesa corrente, nel 2012, non ha superato il tetto del 50%, considerato anche la stima dell incidenza percentuale della spesa del personale delle società in house ai sensi del D.L. n 98/2011; c) nella redazione degli strumenti pianificatori di spesa del 2013, l Amministrazione si dovrà attenere al rispetto dei succitati vincoli; - che tra l altro la dotazione organica, come sopra determinata, presenta pregresse vacanze organiche ancora non coperte in ragione del susseguirsi di disposizioni vincolistiche in materia di assunzioni; RICORDATO a tale scopo che: - con propria deliberazione n. 52 del 21/05/2010 è stata da ultimo ridefinita la macro-struttura organizzativa dell Ente; - con propria deliberazione n. 123 del 14/12/2011 è stata da ultimo rideterminata la dotazione organica dell Ente; - con propria deliberazione n. 29 del 28/03/2012 è stato approvato il piano triennale delle assunzioni 2012/2014 ed il programma per l anno 2012 e contestualmente è stato effettuato il monitoraggio annuale relativo a situazioni di soprannumero o di eccedenze di personale di cui agli artt. 6 e 33 del D. Lgs. 165/2001 che non ha evidenziato in relazione alle esigenze funzionali eccedenze di personale nelle varie categorie e profili che rendano necessaria l attivazione di procedure di mobilità o di collocamento in disponibilità di personale ai sensi della sopracitata normativa; - con propria deliberazione n. 41 del 18/04/2012 è stata modificata la programmazione del fabbisogno di personale per il triennio 2012/2014 prevedendo la copertura del posto di Collaboratore Amministrativo, Cat. B3, vacante presso l Area Affari Generali Ufficio Protocollo mediante l istituto della mobilità esterna, ex. art. 30, d. lgs. 151/2001; - che l avviso esplorativo di mobilità attivata a tal fine non ha avuto un esito positivo ; - che con propria deliberazione n. 74 del 25/07/2012 è stata modificata la programmazione del fabbisogno di personale per l anno 2012 e piano triennale 2012/2014, prevedendo l assunzione a tempo determinato per il periodo di mesi 6 di un Collaboratore Terminalista Protocollo, Cat. B3; DATO ATTO che l Amministrazione non incorre nel divieto di assunzione di personale in quanto; - Ha rideterminato la dotazione organica del personale con la predetta deliberazione n. 29 del 28/03/2012 e ha effettuato la ricognizione delle eccedenze di personale, come sopra descritto; - Ha rispettato il patto di stabilità interno per l anno 2011, come risulta dall attestazione del Responsabile del servizio finanziario e il Pre-consuntivo 2012 conferma il medesimo risultato; - Ha un rapporto tra spese di personale e spese correnti per l anno 2012, sulla base dei dati del preconsuntivo inferiore al 50%, calcolato ai sensi dell art. 76, comma 7, del DL. 112/2008 e il bilancio 2013 sarà improntato al rispetto dei predetti vincoli; - La spesa di personale, calcolata ai sensi dell art. 1, comma 557, della Legge 27 dicembre 2006, n. 296, dell anno 2012 è inferiore alla spesa dell anno 2011, e il trend discendente è confermato anche dal pre-consuntivo 2012 e il bilancio 2013 sarà improntato al rispetto dei predetti vincoli; RICORDATO in particolare che, l articolo 76, comma 7, del DL 112/2008, convertito in L. 133/2008, stabilisce che gli enti soggetti al patto di stabilità interno possono procedere ad assunzioni di personale a tempo indeterminato nel limite del 40 per cento della spese corrispondente alle cessazioni dell anno precedente ; RICORDATO che da tale ultima limitazione sono escluse:

4 - Le assunzioni di personale appartenente alle categorie protette di cui alla legge 68/1999, nel limite della quota d obbligo; - L acquisizione di personale tramite l istituto della mobilità volontaria, ai sensi dell art. 1, comma 47, della legge 30 dicembre 2004, n. 311, della quale è stata confermata la vigenza e l applicabilità anche dalla Corte dei Conti, purchè il passaggio di personale avvenga tra enti entrambi sottoposti a vincoli di assunzioni e spesa; RICHIAMATI, per quanto riguarda le modalità di copertura dei posti: - Le norme vigenti in materia di mobilità del personale ed in particolare gli articoli 30 e 34-bis del D. Lgs. 165/2001; - La circolare n. 3 del 5 maggio 2006 emanata dal Dipartimento della Funzione Pubblica U.P.P.A. ad oggetto Linee di indirizzo per una corretta organizzazione del lavoro e gestione delle risorse umane, chiarimenti sulla responsabilità della Dirigenza e degli organi di controllo interno in materia di personale, in particolare il paragrafo 4 la natura delle esigenze e gli strumenti per la provvista di personale ; - La Nota Circolare n del 18/10/2010 del Dipartimento della Funzione Pubblica U.P.P.A. avente per oggetto Programmazione del fabbisogno del personale triennio Autorizzazioni ad assumere per l anno 2010 e a bandire per il triennio , che ammette il riporto delle quote di cessazione non utilizzate negli anni successivi, non destinato però agli Enti Locali; - La successiva Nota Circolare del 22 febbraio 2011 che aggiorna la precedente nota che include in quanto compatibili anche gli Enti Locali quali destinatari delle indicazioni fornite; - I pareri concordi delle Corte dei Conti, rispettivamente, Lombardia deliberazione 167/2011 PAR, Sezioni Riunite deliberazione n. 52/CONTR/10 del 11/11/2010, Puglia deliberazione 2/PAR/2012 del 16/01/2012, deliberazione 534/CONTR/12 del 31/08/2012, Veneto secondo i quali si possono riportare nell anno successivo eventuali margini di spesa originati da cessazioni di personale, non utilizzati nell anno precedente. In tale ultima deliberazione la Corte dei Conti della Puglia ha redatto un ottimo riassunto sul limite del 20% alle assunzioni a tempo indeterminato per gli enti soggetti a patto di stabilità affermando: Il Collegio,., che debba accogliersi un interpretazione dell art. 76, comma 7, del D.L. n. 112/2008 che oltre ad ispirarsi ai principi basilari di uguaglianza, ragionevolezza e proporzionalità, meglio si attaglia alla finalità della norma, che è quella non di contenere o ridurre la spesa di personale di esercizio in esercizio (obiettivo già assicurato per gli enti locali dai commi 562 e 557 dell art. 1 della legge 296/2006), ma di porre un vincolo stretto alle assunzioni di personale, quale strumento indiretto di limitazione della spesa ripetitiva (Sezione Controllo Puglia, deliberazione n. 80/PAR/2011 del 15/09/2011). La Sezione Regionale di Controllo per la Lombardia, con la deliberazione n. 167/2011/PAR del 31/03/2011 resa in sede consultiva, ha osservato che l anno di riferimento considerato dall art. 14, comma 9, è il 2010 che costituisce il primo anno di riferimento utile e pertanto per quanto concerne la possibilità di assunzione nell anno 2011 i vincoli alla spesa di personale devono essere considerati con esclusivo riguardo al 2010, mentre con riguardo agli anni successivi al 2011 valorizzando la nozione di anno precedente riferita agli enti non sottoposti al patto di stabilità definita dalle Sezioni Riunite in sede di controllo nella deliberazione n. 52/CONTR/10 ed in ragione della medesima ratio normativa, si ritiene che si possano riportare nell anno successivo eventuali margini di spesa originati da cessazioni di personale, non utilizzati nell anno precedente Relativamente al secondo quesito: Il Collegio specifica,., che nell esercizio 2010 le assunzioni potevano avvenire, nel rispetto dell art. 1, comma 557, della L. n. 296/2006, a prescindere dalle cessazioni poichè la disposizione dell art. 14, comma 9 vige dall anno 2011 ed il calcolo deve iniziare dalle cessazioni verificatesi nel Quindi, come chiarito anche dalla Sezione Regionale di Controllo per la Lombardia con deliberazione n. 549/PAR/2011 del 28/10/2011, dal tenore letterale della norma e dall esigenza perseguita dal legislatore si desume che il riferimento da

5 prendere in considerazione ai fini dell applicazione della previsione contenuta nel comma 9 dell art. 14 sono le sole cessazioni che si verificano nel periodo di riferimento e non la differenza fra cessazioni ed assunzioni. (Corte dei Conti Veneto, PAR534/CONTR/2012) Il Collegio, quindi, conferma i principi contenuti nelle richiamate deliberazioni, ribadendo che i c.d resti, relativi alla percentuale assunzionale annuale, non utilizzata dall ente in applicazione dell articolo 76, comma 7, primo periodo, seconda parte, possano cumularsi con i valori relativi alla percentuale maturata negli anni successivi, al fine di poter ottenere la quota necessaria ad espletare, nel rispetto dei vincoli di spesa ed assunzionali, la procedura finalizzata all assunzione di unità di personale a tempo indeterminato. Con riferimento, invece, al secondo quesito, relativo alla possibilità di effettuare il calcolo sui resti delle unità di personale cessato dal servizio, fin dall anno 2010, con la nuova percentuale del 40%, anziché del 20%, come introdotta dall art. 4 ter, comma 10, del d.l. 44/2012, che ha modificato il testo dell art. 7, comma 7, questa Sezione richiama il principio di successione delle leggi nel tempo, contenuto nell art. 11 delle disposizioni sulla legge in generale, ai sensi del quale le legge non dispone che per l avvenire e non ha effetto retroattivo. PRESO ATTO che: - in conformità al disposto dell'art. 2, comma 1 del D. Lgs. 165/2001, spetta alle singole Amministrazioni, mediante propri atti di organizzazione, sulla base di principi generali fissati da disposizioni di legge, determinare le linee fondamentali di organizzazione degli uffici; - in tal senso la deliberazione di Giunta Comunale n. 52 del 21/05/2010 di "Riorganizzazione dei servizi comunali" ha rivisto l'assetto organizzativo dell'ente attraverso la costruzione di uno schema organizzativo semplificato, partendo dalla definizione di una maggiore responsabilità di vertice, attuata attraverso l'accorpamento dell'area Affari Generali e Servizi Socio-Culturali con l'area Economico-Finanziaria e 1' accorpamento di funzioni e competenze fin qui svolte in modo disomogeneo e frammentario; PRESO ATTO che negli anni 2010 e 2011 si sono avute le seguenti cessazioni di personale a tempo indeterminato, non sostituito, le cui quote possono essere conteggiate ai fini del turn over: Bergamin Ornella, cessata il 30/06/2010 per complessivi ,24 (rapportati ad anno); Zambon Doriana, cessata il 16/05/2010 per complessivi ,90 (rapportati ad anno) Rampazzo Maria Cjnthia, cessata il 30/06/2011 per complessivi ,44 (rapportati ad anno); CONSIDERATO che come sopra richiamato il 16/05/2010 è cessata la dipendente Zambon Doriana, Collaboratore Amministrativo, Cat. B3, impiegata presso l Area Affari Generali Servizi Socio- Assistenziali ed Economici-Finanziari e il posto risulta attualmente ancora vacante. RICORDATO che secondo le disposizioni dell art. 30 del D. Lgs. 165/2001 le pubbliche amministrazioni possono ricoprire i posti vacanti previo esperimento delle procedure di mobilità. RITENUTO OPPORTUNO ed essenziale riproporre la procedura di copertura del posto vacante presso l Area Affari Generali Servizi Socio Assistenziali ed Economici Finanziari Ufficio Protocollo, tramite procedura di mobilità ai sensi dell art. 30 del citato Testo Unico; VISTA la proposta del Responsabile dell Area Affari Generali, Servizi Socio-Assistenziali ed Economici Finanziari del 20/02/2013 per la copertura del posto vacante presso l Ufficio Protocollo con dipendente inquadrato in Categoria di accesso B3 (Esecutore Amministrativo) a tempo pieno ed indeterminato con

6 proroga del contratto stipulato a tempo determinato con il Sig. Vettore Simone e in scadenza il 09/03/2013 per ulteriori 6 mesi ; PRESO ATTO che: - l art. 9, comma 28 del DL 78/2010 prevede che le Amministrazioni pubbliche possono avvalersi di personale a tempo determinato nel limite di spesa del 50% do quella sostenuta per le medesime modalità nell anno 2009; - nell anno 2009 sono state sostenute le seguenti spese per lavoro flessibile: Lavoratore e tipologia Importo al lordo degli oneri Guerriero Renzo, t.d ,91 Zago Stefania, t.d ,33 Interinale Biblioteca ,16 TOTALE ,04 RITENUTO pertanto di procedere, alla luce della qualità e quantità dei servizi che si intende assicurare alla cittadinanza nel triennio , alle assunzioni a tempo indeterminato indicate nella tabella sottostante ove si trovano elencate la categoria, il profilo, l anno e le modalità di copertura: FABBISOGNO DI PERSONALE Anno Nr. Profilo Copertura Costo totale 2013 B3 1 Collaboratore Amministrativo Protocollo Tempo ,96 determinato 6 mesi B3 1 Collaboratore Amministrativo Protocollo Tempo 6.316,48 indeterminato Anno 2014 Nessuna assunzione Anno 2015 Nessuna assunzione CONSIDERATO che, relativamente alla programmazione di cui in oggetto sono state svolte le necessarie relazioni sindacali; DATO ATTO che la proiezione di spesa di personale per il 2013/2015 sulla base dell allegato piano occupazionale, rispetta i limiti di cui all art. 1, comma 557 della L. 296/06; CONSIDERATO che l adozione del fabbisogno di personale avviene nel rispetto dei vincoli previsti dall art. 76, comma 7 del D. L. 112/2008 come sostituito dall art. 14 comma 9 del DL 78/2010; DATO ATTO che sulla proposta relativa alla presente deliberazione sono stati acquisiti i pareri di regolarità tecnica e contabile, richiesti ai sensi dell art. 49 comma 1 D. lgs 267/2000; PRESO ATTO altresì che in merito alla modifica del piano occupazionale sarà data informazione alle OO.SS.

7 ACQUISITO il parere favorevole del Revisore del Conto, secondo quanto previsto dall art. 19, c. 8 della L. 448/2001 per la modifica del piano occupazionale, pervenuto in atti comunali al prot. n del 06/03/2013; VISTO lo Statuto Comunale; CONFERMATA dal Segretario Comunale, la conformità della proposta di deliberazione in oggetto, alle leggi, allo Statuto ed ai Regolamenti; Con voti unanimi, legalmente espressi, D E L I B E R A 1. DI APPROVARE il piano triennale del fabbisogno di personale secondo le modalità riportate nella tabella sottostante: FABBISOGNO DI PERSONALE Anno Nr. Profilo Copertura Costo totale 2013 B3 1 Collaboratore Amministrativo Protocollo Tempo ,96 determinato 6 mesi B3 1 Collaboratore Amministrativo Protocollo Tempo 6.316,48 indeterminato Anno 2014 Nessuna assunzione Anno 2015 Nessuna assunzione 2. DI DARE ATTO che la proiezione di spesa di personale per il 2013/2015 sulla base dell allegato piano occupazionale, rispetta i limiti di cui all art. 1, comma 557 della L. 296/06; 3. DI DARE ATTO che, per le ragioni esposte in premessa e che si intendo qui integralmente richiamate, l'attuale dotazione organica di questo Ente non presenta situazioni di esubero od eccedenza di personale e che, pertanto, non sussiste il vincolo di cui all'art. 33 del D. Lgs. 165/2001 così come sostituito dall'art. 16 della Legge 12 novembre 2011, n. 183; 4. DI DICHIARARE che tale certificazione è a valere per 1' anno 2013; 5. DI RICORDARE che il presente atto di programmazione, fermi restando i limiti imposti dalla normativa di rango superiore, potrà essere modificata in relazione alle esigenze che nel tempo si dovessero rappresentare; 6. DI DEMANDARE al Segretario Generale tutti gli adempimenti connessi all esecuzione delle previsioni inserite nel presente provvedimento, nel rispetto dei vincoli finanziari vigenti; 7. DI TRASMETTERE copia del presente provvedimento alle OO.SS. e alle RSU per la necessaria informazione;

8 Con separata ed unanime votazione palesemente espressa, si dichiara il presente atto immediatamente eseguibile ai sensi dell art. 134, comma 4 del D. Lgs. 267/2000; PARERE IN ORDINE ALLA REGOLARITA TECNICA: Il sottoscritto, quale responsabile del servizio interessato, esprime parere FAVOREVOLE in ordine alla regolarità tecnica della proposta di deliberazione indicata in oggetto. Piazzola sul Brenta, lì 08 marzo 2013 IL SEGRETARIO GENERALE Balestrini Dott. Raffaella PARERE DI REGOLARITA CONTABILE: Il sottoscritto, quale responsabile del servizio finanziario, esprime parere FAVOREVOLE sulla proposta di deliberazione indicata in oggetto, con particolare riferimento al tetto della previsione di spesa del personale 2013 in riduzione rispetto al pre-consuntivo Piazzola sul Brenta, lì 08 marzo 2013 IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO FINANZIARIO Montecchio Dott. Fabio

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