GLI EFFETTI ORGANIZZATIVI DI INTRANET

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "GLI EFFETTI ORGANIZZATIVI DI INTRANET"

Transcript

1 GLI EFFETTI ORGANIZZATIVI DI INTRANET Paolo Canonico, Ernesto De Nito, Gianluigi Mangia Abstract La pervasiva diffusione del web quale ambiente unificante dei sistemi informativi ha favorito, negli ultimi anni, l espansione ed il crescente utilizzo delle reti Intranet nelle organizzazioni. Il possibile contenimento dei costi e l immediatezza d uso di queste applicazioni sono tra i fattori che hanno supportato tale fenomeno e ne giustificano la prevedibile prosecuzione. Lo scopo di questo articolo consiste nel rappresentare le funzionalità operative di Intranet, esplicitandone gli impatti organizzativi riportati da contributi rinvenibili nella letteratura di organizzazione dei sistemi informativi, ed esaminando le evidenze empiriche relative allo studio del caso Alpha. 1

2 1. Introduzione Le reti Intranet rappresentano una tecnologia di crescente rilevanza per le organizzazioni. La loro diffusione si è verificata a partire dalla seconda metà degli anni 90 per un insieme di cause concomitanti, tra cui la crescente popolarità delle applicazioni informatiche che adoperano interfacce grafiche accessibili tramite i web browser, la necessità di un ambiente unico che omogeneizzasse la pluralità di sistemi informativi spesso diffusi nelle organizzazioni, e i costi apparentemente contenuti che tali soluzioni prospettano, almeno in una fase iniziale. In questo paper si introdurranno inizialmente le caratteristiche tecniche e le funzionalità operative di questa tipologia di sistema informativo, per poi evidenziarne gli impatti organizzativi prevalenti riportati in letteratura ed analizzare le evidenze provenienti dallo studio del caso Alpha. 2. Le caratteristiche di Intranet Secondo Karlsbjerg e Damsgaard (2001), una rete Intranet è uno spazio organizzativo di condivisione di informazioni delimitato da differenti standard tecnici e piattaforme interconnesse allo scopo di costituire una rete interna di utenti. Le comunicazioni al suo interno avvengono mediante l uso di un interfaccia grafica di comune impiego per l accesso al web, e sfruttando quali protocolli di comunicazione quelli adoperati per i collegamenti Internet (TCP-IP/HTTP). Ogni applicazione informativa adottata nell organizzazione può essere condivisa mediante Intranet, attraverso l interfaccia grafica costituita dal browser. Intranet rappresenta dunque una sorta di world wide web interno all organizzazione, il cui accesso è riservato ai suoi membri, isolando fisicamente la rete interna dalla comunicazione con l esterno, o interponendo, rispetto all ambiente Internet, un elaboratore (firewall) che filtri gli accessi dall esterno in base a parametri di riconoscibilità e di identificazione predeterminati. Superando i contorni spesso sfumati e le possibili sovrapposizioni tra le varie tipologie di sistemi informativi, identificabili in base a tassonomie dalla specifica valenza didascalica, le conseguenze della tecnologia sulle principali variabili organizzative sono state in passato concettualizzate teoricamente concentrandosi in ambiti molto ampi, 2

3 dall interpretazione dell IT come tecnologia di comunicazione (Huber, 1990), a quella di supporto alla costituzione di sistemi esperti. Un approccio più orientato all individuazione analitica degli effetti della tecnologia, proprio della letteratura di IS, si concentra invece sulle conseguenze organizzative di questa tecnologia rispetto ai livelli di operatività all interno del flusso di lavoro, nella convinzione che la logica di funzionamento del sistema informativo celi un proprio modello di organizzazione (Pasini e Previtali, 1999), e che condizioni con ciò le variabili organizzative che supporta. Intranet si differenzia da applicazioni precedenti con qualche analogia in termini di rilevanza e pervasività (management information systems, posta elettronica, sistemi collaborativi di lavoro di gruppo, CSCW, groupware) per la natura ubiqua ed emergente delle tecnologie web-based (Lyytinen et alii., 1998). In altri termini, l accesso a tali tecnologie non è un operazione da effettuarsi in stretta corrispondenza con l esecuzione di uno o più compiti, ma tende a diventare piuttosto una condizione preliminare a qualsiasi forma di operatività lavorativa. Le singole unità organizzative (e in alcuni casi ciascun attore organizzativo) possono utilizzare tale tecnologia con diversi livelli di adesione. E possibile cioè limitarsi ad eseguire un insieme di procedure cristallizzate secondo schemi fissi, oppure è possibile stabilire un proprio sito Intranet federato a quello della rete aziendale dai contenuti prestabiliti e codificati dal vertice, senza transitare per il controllo della funzione sistemi informativi. Jarvenpaa e Ives (1996) hanno riscontrato un caso emblematico di introduzione di Intranet non iniziato su sollecitazione del top management, ma promosso mediante una serie di iniziative guidate da technology champions, fautori dell adozione della tecnologia sparsi in varie unità funzionali dell azienda studiata. Ulteriori studi empirici (Lamb, 1999) hanno rafforzato l idea che specie nella prima fase di introduzione di Intranet nell organizzazione l iniziativa sia spesso presa dal basso (bottom-up). Singoli individui o piccoli gruppi di lavoro creano in tal modo un certo numero di pagine web che mettono in relazione documenti di interesse specifico dei promotori, e vi forniscono accesso tramite la rete locale dell organizzazione. I fattori che consentono questo fenomeno sono: la disponibilità per l appunto di una rete locale aziendale; la disponibilità di singoli PC ad essere configurati come Intranet server 3

4 locali; l utilizzo già comune dei web browsers; l alta propensione per la navigazione ipertestuale dei membri dell organizzazione. Molte intranet consistono così di un certo numero di siti sviluppati localmente e la cui interconnessione, spesso ordinata successivamente dal vertice per realizzare obiettivi di knowledge management, presenta numerose difficoltà attuative (Ciborra, 1997). Come già avvenuto in passato per altre tecnologie innovative ed utilizzate ampiamente dai membri dell organizzazione (end user computing, Lamb e Davidson, 2000), le reti intranet risultano così essere introdotte sulla spinta di un susseguirsi di interessi e motivazioni, in tempi differenziati. Secondo i fautori di questo modello interpretativo della diffusione delle applicazioni Intranet, tali spinte si combinano nel tempo per rispondere ad influenze di carattere interno ed esterno. Per converso, McNaughton et alii. (1999) hanno messo in luce i rischi di un tale approccio destrutturato che, al di là della prima pionieristica fase di entusiasmo e di inserimento spontaneo di contributi non ordinati, può impedire all organizzazione di beneficiare dei vantaggi potenziali di questa tecnologia. 3. Le ipotesi di effetti organizzativi Facendo riferimento a contributi dalla valenza più specificamente organizzativa, secondo alcuni studi (Hills, 1996; Telleen, 1997; Ryan, 1997) un controllo eccessivo esercitato dal management sugli output dell attività lavorativa realizzata attraverso l uso di Intranet può essere di impedimento ad uno sviluppo delle potenzialità di questa tecnologia. A tale proposito, è opportuno ricordare che, nella letteratura organizzativa in tema di impatti delle ICT, un assunto largamente condiviso recita che the relationship between organization control and information technology becomes more significant as more business processes are mediated by information technology (Orlikowski, 1991). Per Curry e Stancich (2000) Intranet richiede un livello di commitment del vertice aziendale maggiore al crescere della complessità delle procedure migrate su di essa. Il timore in tal caso è che uno sviluppo disordinato e incontrollato della rete interna, fondato sulle potenzialità aperte di questa, possa condurre ad un ambiente tendenzialmente anarchico e poco regolabile. 4

5 D altro canto, è stato però osservato che 'the strategic effectiveness of intranets can often be hampered by the extent of control given to the management '(Damsgaard e Scheepers, 1999). Per Mansell-Lewis (1997), il fattore chiave per sviluppare e preservare un alto standard di contenuto informativo delle Intranet è la capacità per i creatori-fruitori di mantenere allo stesso tempo la proprietà e la responsabilità delle informazioni che in essa rilasciano, pur consentendone la visibilità ad altri soggetti dell organizzazione, tipicamente (quanto meno per le informazioni sensibili) situati a livelli superiori della gerarchia interna. Poiché il management aziendale tende a considerare l informazione che gestisce come fonte e strumento di potere, e di conseguenza l utente di Intranet tende a restringere l accesso ad altri delle informazioni di cui dispone, è necessario non solo porre in essere un intervento di carattere culturale per prevenire gli effetti di una possibile ritrosia (Curry e Stancich, 2000), ma anche che il tema del controllo venga attentamente valutato per identificarne la possibile valenza organizzativa: the control issue is one of the biggest impediments to the adoption of an intranet (Ryan, 1997). Nelson e Todd (1999) hanno esaminato le strategie e le misure concrete adottate dalle organizzazioni per coordinare e controllare lo sviluppo di applicazioni Intranet, riscontrando di fatto nella maggior parte delle organizzazioni esaminate un approccio orientato al controllo. Il concetto di controllo presenta diverse possibili interpretazioni, ma tali significati hanno connaturate due visioni contrapposte: quella del conflitto e quella dell ordine (Oliga, 1996). I meccanismi di controllo infatti possono rappresentare fattori di facilitazione o di vincolo: di facilitazione nel senso che rendono possibile l azione coordinata degli attori organizzativi; di vincolo nel senso che essi restringono di fatto ex ante le modalità ed i risultati di quegli attori (Orlikowski, 1991). Secondo Simons (1995), 'control systems must balance empowerment and control in such a way that empowerment does not lead to a control failure, and correspondingly, control does not lead to an empowerment failure'. Con il contributo di Duane e Finnegan (2003) si pone in luce l ambivalenza degli effetti organizzativi di questa tecnologia, in bilico tra decentramento operativo, accentuato 5

6 dalla disponibilità di una tecnologia di facile penetrazione e apprendimento, e il tema del controllo da parte del management e più in generale della visibilità delle operazioni poste in essere mediante applicazioni Intranet. Le visioni di Intranet riportate scontano una visione dell organizzazione basata sulla cosiddetta sociologia della regolazione (Burrell e Morgan, 1979). In altri termini esse presuppongono una introduzione della tecnologia fondata sul consenso e su un ordine organizzativo prestabilito che tende a perpetuarsi in apparenza senza contrasti. I limiti di questi approcci risiedono nella mancata considerazione della dimensione politica dell organizzazione, ed in particolare della variabile del potere. Il tema della dicotomia degli effetti di Intranet tra decentramento operativo e controllo centralizzato può quindi essere letto rifacendosi ad un approccio che tenga conto di tale variabile. Secondo Stenmark (2003), Intranet è una tipologia di sistema informativo che, per la sua natura aperta e multiforme, e per l insito potenziale di trasparenza e controllo dall alto dei flussi informativi, richiede un attenzione più approfondita proprio agli aspetti politici. In tale ottica l analisi di artefatti tecnologici, quali i sistemi informativi impiegati nell organizzazione, può essere di ausilio alla comprensione delle ricadute organizzative (Masino e Zamarian, 2000). Volendo procedere in questa direzione può risultare opportuno prendere in esame il contributo di Clegg (1989), che analizza in chiave sociologica gli ambiti del potere nelle organizzazioni, rispetto a varie tipologie di attori. Per Clegg l esercizio del potere dipende dalle relazioni tra gli attori e tali relazioni alimentano, influenzano e sostengono gli assetti di potere, che possono essere studiati applicando tre circuiti distinti: il circuito episodico, il circuito sociale e il circuito di integrazione del sistema. Il circuito episodico è il più evidente perché si estrinseca in un risultato visibile, in un azione svolta da un attore su iniziativa di un altro. In questo schema interpretativo della realtà organizzativa gli attori dotati di potere controllano risorse e intessono alleanze per produrre i risultati da essi attesi. Gli attori nello schema di Clegg possono essere gruppi o persino artefatti che appaiono portatori di logiche di funzionamento che rispecchiano interessi determinati. Nel circuito episodico gli attori si contendono risorse, e a prevalere saranno quelli con una base di potere più ampia. 6

7 Il circuito di integrazione sociale riguarda le norme, i significati, il senso di appartenenza, ed influisce sul potere degli attori poiché ne può esaltare o deprimere il riconoscimento nell organizzazione. Il circuito di integrazione di sistema riguarda invece le condizioni materiali e le modalità operative di lavoro nell organizzazione e rappresenta la principale fonte di cambiamento quotidiano nel funzionamento di quest ultima. La base di potere degli attori dell organizzazione è esplicitata in rappresentazioni del circuito episodico ma è condizionata dagli altri due circuiti. Il risultato che scaturisce dal circuito episodico comporta conseguenze su ciascuno degli altri due, che possono aver luogo solo attraverso dei meccanismi di mediazione della realtà organizzativa che possono essere definiti quali punti obbligatori di passaggio (obligatory passage points). Le organizzazioni che hanno successo nell introduzione di un sistema informativo in questa ottica sono quelle che hanno al proprio interno circuiti di potere in cui gli attori dominanti sono in grado di realizzare i propri scopi (Introna, 1997), mantenendo, nonostante la modifica introdotta, la coerenza del circuito sociale e del circuito di integrazione del sistema. Il circuito episodico infatti è finalizzato in prima istanza al risultato visibile, che però riposa sulla tenuta degli altri due circuiti. Seguendo questa chiave di lettura, quando si verifica un innovazione nell organizzazione, si creano nuovi significati e condizioni di lavoro e si impatta sui circuiti sociali e di integrazione di sistema. I sistemi informativi possono dunque svolgere la funzione di punti obbligatori di passaggio posizionati dal management per influire sulla distribuzione del potere nell organizzazione. Il concetto di obligatory passage point nasce negli studi organizzativi con la sociology of translation (Callon, 1991). Il punto saliente di questo approccio consiste nell evidenziare il contenuto politico degli artefatti tecnologici, attraverso il processo di inscrizione (inscription) di intenzioni di attori organizzativi in caratteristiche tecniche d uso degli artefatti (patterns of use), mediante la creazione di attributi, funzionalità, procedure. 7

8 4. Il caso Alpha 4.1 L azienda Alpha è un azienda multinazionale con dipendenti, presente in 70 paesi in tutto il mondo, che si colloca sul mercato della fornitura di servizi a valore aggiunto di information and communication technology. L azienda ha subito negli ultimi anni una serie di rilevanti cambiamenti strategici, passando da un orientamento al prodotto ad un orientamento ai servizi, mantenendo un forte nucleo di competenze in ambito tecnologico. L attuale mission consiste di fatto nel valorizzare le competenze legate alle tecnologie orientandole al mondo dei servizi, erogando servizi di consulenza hardware, software e di processi di business, tendendo a divenire in prospettiva technology and business service provider. Su iniziativa e forte commitment del vertice aziendale, l organizzazione di Alpha ha progressivamente centralizzato i propri processi e, per poter raggiungere tale obiettivo, ha dovuto inevitabilmente adoperare strumenti informatici di supporto, che fossero omogenei in tutto il mondo ma che al contempo consentissero alle realtà locali di gestire localmente problematiche specifiche. Alpha Italia ha 550 dipendenti, che fanno riferimento a due poli operativi cui le forze di vendita fanno riferimento, Milano e Roma, con una terza sede, Napoli, come sede periferica privilegiata, e sedi decentrate di rappresentanza a Padova, Bologna e Torino. Esiste poi una unità di Media Solution Development, un gruppo di ingegneria e di produzione del software; con addetti all analisi dei processi di business e programmatori. Al di fuori delle persone impiegate in quest ultima unità, gli altri dipendenti Alpha in Italia sono in prevalenza figure di natura commerciale (attività di marketing vendita e di delivery), o di servizi. I servizi sono tipicamente delle commesse relative ai progetti in corso, servizi di manutenzione, servizi post-vendita legati al prodotto, manutenzione e installazione. A livello country esiste una struttura divisionale con alcune funzioni (common services) che sono centralizzate per conseguire risparmi di costo. 8

9 L azienda è quindi organizzata in quattro unità operative, vere e proprie Business Units: 1. Systems and technologies: che si occupa di sviluppo di sistemi e monitoraggio delle nuove tecnologie; 2. GIS, Global Infrastructure Services: che offre praticamente tutto l insieme dei servizi abbinati alla gestione delle infrastrutture tecnologiche (servizi relativi alle infrastrutture, dalle manutenzioni ai servizi di assistenza tecnica tradizionali, sia su piattaforme Alpha che sulle piattaforme clienti, e poi tutte le infrastrutture di reti, progettazione di reti, helpdesk, progettazione di helpdesk, sistemi di sicurezza della rete); 3. Enterprise Transformation Services: che eroga servizi di utilizzo al meglio della tecnologia nei processi di business; 4. Outsourcing: in grado di offrire la gestione di sistemi informativi ad organizzazioni che desiderano esternalizzarla. Le divisioni hanno una loro linea gerarchica che riporta direttamente al vertice negli Stati Uniti, e sono tutte indipendenti. I common services sono invece strutture di supporto alle unità operative: Human resources, financial-administration, procurement, legale, qualità (business excellence), relazioni esterne. In questo schema il marketing diventa esclusivamente un aspetto operativo delegato alle singole unità operative. Esiste cioè il marketing strategico con delle figure localizzate a livello di coordinamento per macroaree geografiche (continenti), che gestiscono budget secondo le direttive impartite dalla sede centrale. All interno di queste unità operative, ad esempio in Systems and technologies, vi sono delle figure professionali di vendita che nel caso specifico sono denominate Portfolio sales executive, le quali si occupano di vendere il portafoglio prodotti della divisione, oppure delle figure di Tecnhical Consulting Services, in grado di erogare servizi (consulenti per le tecnologie, ingegneri, esperti di architetture hardware ecc). 4.2 La Intranet aziendale Tutti i dipendenti Alpha hanno la possibilità di accedere alla Intranet aziendale in remoto, sia pure con le limitazioni potenzialmente dovute alla differenza nelle prestazioni di velocità e sicurezza delle comunicazioni. Gli strumenti a disposizione dell utente sono di due tipi: 9

10 1. quelli legati alle potenzialità di Windows NT e software ad esso collegati (Outlook). Esiste un uso intensivo delle potenzialità di outlook che sono sfruttate intensivamente (calendario per la programmazione delle riunioni obbligatorio per tutti i dipendenti Alpha, su esplicita indicazione e commitment da parte del chairman di Alpha: campagna Employed for choice). 2. la Intranet aziendale vera e propria a cui si accede dal portale destinato ai dipendenti (la Intranet Alpha worldwide). Esiste dunque un sito Intranet a livello di Paese con applicazioni di utilità generale: note spese, annunci ai dipendenti, comunicazioni delle unità operative. In esso ciascuna unità operativa ha a livello country la personalizzazione dei contenuti internazionali, con informazioni sia di carattere comunicativo (struttura organizzativa, mansioni, ). Tuttavia la vera killer application di Intranet è quella a supporto dei processi di vendita, con un prodotto browser dedicato di sales force automation (SFA). Le sezioni di questa applicazione sono: il posizionamento attuale del segmento di mercato, il profilo del cliente, l analisi del business, le unità operative coinvolte, la penetrazione di Alpha presso il cliente. Tale applicazione si aggiorna con i contatti avuti con il cliente e le trattative in corso. Lo strumento gestisce: -le informazioni relative al cliente; -le opportunità presso il cliente e le previsioni; -i contatti in corso. I soggetti abilitati ad adoperare l applicazione sono: -le figure professionali di supporto, per poter comprendere la natura del supporto da fornire ai venditori durante la trattativa; -il manager responsabile; -i venditori, che in essa oltre a inserirne le informazioni relative alle varie fasi forniscono anche una quantificazione delle probabilità di chiudere favorevolmente la trattativa; -in ultima analisi, il responsabile della unità operativa, a cui affluiscono i report consolidati a livello paese per tipologie di clienti, ma che può anche visionare in drill down la singola trattativa. In questo caso tale analisi viene assistita da ulteriori informazioni di business intelligence provenienti da altri strumenti informatici, di 10

11 carattere più generale, che ovviamente tengono conto dell andamento di altre trattative simili con altri clienti. Le procedure esistevano prima dell introduzione di Intranet, solo però attraverso linee generali elencate nella metodologia da seguire. Ad esempio la procedura prevedeva, senza formalizzarlo, un momento di pianificazione del business con il cliente. Con Intranet è molto codificata soprattutto la parte delle evidenze (deliverables) delle attività. La tendenza è quella di automatizzare tutto l iter di approvazione di una trattativa: cattura, identificazione, punto di decisione. La modalità di lavoro su Intranet è vissuta, sia da rilevazioni interne sul clima aziendale e sia soggettivamente per gli esiti della prestazione lavorativa, come una forma di controllo e di condivisione esasperata dei dati. Una risposta al problema dell innalzamento del livello di controllo è stato il commitment del vertice aziendale e la condivisione dei successi commerciali che questa strategia ha consentito di realizzare. Importante a scopo motivazionale per i dipendenti è stato l incentivo sia economico e sia di immagine fornito dal vertice aziendale. La centralizzazione delle attività di lavoro su Intranet è stata così recepita come elemento aggregante e non come spinta centrifuga. E stata poi riconosciuta come fondamentale la circostanza per la quale ciascuno in azienda può lavorare su un sistema di informazioni omogenee che può trasferire o far visionare ad altri. Questo senso di appartenenza e di meritocrazia bilancia la percezione di controllo esasperato da parte del management. In definitiva, però, gli effetti relativi all introduzione di questa applicazione si concretizzano in un ampliamento della visibilità di ciascuna fase del processo di vendita, in un aumento delle informazioni disponibili, ma anche nella difficoltà dei venditori di adeguarsi ad una situazione di controllo non vissuta secondo momenti di verifica tradizionali. L applicazione appena descritta consente un interpretazione in chiave politica degli effetti organizzativi di Intranet alla luce del modello di Clegg descritto in precedenza. Il circuito episodico di potere è rappresentato dall interazione tra venditori e management intermedio di controllo: in un azienda quale Alpha il contatto con il mercato è il vero momento della verità (Normann, 1996), sempre più sotto attento esame da parte della direzione delle unità operative. Il circuito di integrazione sociale è 11

12 rappresentato dalla cultura aziendale di trasparenza e appartenenza all azienda, che ha rafforzato la legittimità di questa innovazione. Il circuito di integrazione di sistema è invece esemplificato dall innovazione procedurale che ha inscritta al suo interno una idea di controllo. L introduzione di Intranet in Alpha evidenzia come, nel caso analizzato, tale tipologia di sistema informativo possa rappresentare uno strumento per pervenire ad un assetto in cui la figura professionale del venditore cede potere a scapito del management intermedio che la controlla. 5. Conclusioni L applicazione Intranet in Alpha è il risultato di un percorso di introduzione graduale che ha via via arricchito le potenzialità a disposizione degli utenti fino ad inserirle in maniera organica e imprescindibile nel contesto lavorativo dell organizzazione. Da un lato l organizzazione indagata sembra aver ricomposto il dualismo tra centralità del controllo e iniziativa della base di utenti che ha contrassegnato molte delle implementazioni di questa tecnologia riportate in letteratura. Dall altro essa ha legittimato con l introduzione di Intranet un cambiamento nei meccanismi di potere interni a scapito dei venditori e a favore del management aziendale. L idea di fondo che emerge dall analisi del caso (cristallizzata nel payoff di comunicazione interna Employee for choice) è infatti che i venditori, figura centrale nell organizzazione poiché strutturalmente a contatto con il mercato e le esigenze formulate dai clienti, devono essere in grado di svolgere la propria attività con notevole iniziativa personale ma contemporaneamente con un livello di visibilità della propria azione (e quindi di controllo gerarchico) decisamente maggiore. 6. References Adinolfi, P. (2011). The Italian Electronic Public Administration Market Place: Small Firm Partecipation and Satisfaction, in A.A.V.V., Information Technology and Innovation Trends in Organizations, Berlin: Springer 12

13 Antonelli G., Consiglio S. (2012) I caratteri del gruppo di potenziali imprenditori per la costituzione di un impresa innovativa, in Izzo F. (2012) a cura di, Reti per l Innovazione, McGraw-Hill Companies, Milano Berndtsson J. 1999, Designing an Intranet, Proceedings of the 32nd International Conference on System Sciences. Berni A. (2009), I modelli organizzativi dei sistemi di controllo, cap 4, in Garzella S., Mancini D, Moschera L., Sistemi di controllo interno e soluzioni organizzative, Giappichelli, Torino. pp ISBN: Berni A. (2009), Logica burocratica e logica professionale nei call center, in Willmott H., Knights D., Mercurio R. e Mangia G. (a cura di), Comportamento Organizzativo. Organizzazione aziendale e Management, ISEDI, Torino. Paragrafo 9.6.1, pp ISBN: Berni A., Pezzillo Iacono M., (2008), Standardizzare per integrare: il caso AnsaldoBreda, in De Nito E. e Sicca L.M. (a cura di), Casi Aziendali per la diagnosi Organizzativa, Giappichelli Editore, Torino. ISBN: Berni A., Pezzillo Iacono M., Martinez M. (2012),Organizational Change and Dynamics of Control: An Analysis of Italian Call Center Workplace, Chinese Business Review, Volume 11, Issue 4, Burrell G., Morgan G., Sociological paradigms and organisational analysis. Heinemann, London. Callon M., Techno-economic Networks and Irreversibility in J.Law (a cura di), A Sociology of Monsters, Essays on Power, Technology and Domination, Routledge, London. Cecez-Kecmanovic D., Moodie D., Busuttil A., Plesman F. (1999), "Organisational change mediated by and Intranet", Information Technology & People, Vol.12 N.1, pp Choo C.W., Detlor B., Turnbull D., Working the Web: an empirical model of Web use. Science. Proceedings of the 33rd Hawaii International Conference on System Ciborra C., From Control to Drift, Oxford University Press, Oxford. Clegg S., Frameworks of power. Sage Publications. London. 13

14 Curry A., Stancich L The intranet: an intrinsic component of strategic information management?, International Journal of Information Management, vol. 20, pp Damsgaard J., Scheepers R., Power, influence and intranet implementation, Information Technology & People, vol.12 n.4. De R., Mathew B. 1999, Issues in the management of web technologies: a conceptual framework, International Journal of Information Management, vol. 19, pp Detlor B., Internet-based information systems use in organizations: an information studies perspective, Information Systems Journal vol.13, pp de Vita, P., Mercurio, R., Testa, F. (a cura di), (2007). Organizzazione Aziendale: assetto e meccanismi di relazione, Torino, Giappichelli. Duane A., Finnegan P., 2003, Managing empowerment and control in an intranet environment, Information Systems Journal, Vol. 13 pp Eder L.B., Igbaria M., Determinants of intranet difusion and infusion, Omega vol. 29 pp Franco M., Di Virgilio F., Di Pietro L.,(2010) A Conceptual Representation of Consumer s Group Knowledge and the Possible Role of New Technologies, in JDCTA International Journal of Digital Content Technology and its Applications, Volume 4, Number 7, October 2010, vol4.issue7.2. Hills M., Intranet Business Strategies. John Wiley & Sons, New York. Huber G. P., A Theory of the Effects of Advanced Information Technologies on Organizational Design, Intelligence, and Decision Making, Academy of Management Review, Vol. 15, pp Introna L. D., Management, information and power: a narrative of the involved manager.macmillan, Basingstoke. Jarvenpaa S.L., Ives B. 1996, Introducing transformational information technologies : the case of the world wide web technology, International Journal of Electronic Commerce, vol.1 pp Karlsbjerg J., Damsgaard J., "Make or buy: a taxonomy of Intranet implementation strategies", in Smithson S., Gricar J., Podlogar M., Avgerinou S. (eds.) 14

15 "Global Co-Operation in the New Millennium", Proceedings of the 9th European Conference of Information Systems, Bled, Slovenia, June Lai V.S., Mahapatra R.K. 1998, Evaluation of intranets in a distributed environment, Decision Support Systems, vol. 23, pp Lamb R., Tracing Influence through Intranets of Compliance, Proceedings of Hawaii International Conference on System Sciences, January, 2001, Wailea, Maui, Hawaii. Lamb R., Davidson E., "The new computing archipelago: Intranet islands of practice" in Organizational and social perspectives on information technology, pp , Kluwer, Aalborg, Denmark. Lyytinen K., Rose G., Welke R., The Brave New World of Development in the Internetwork Computing Architecture, Information Systems Journal, vol. 8, pp McNaughton R.B., Quickenden P., Matear S., Gray B., "Intranet adoption and inter-functional coordination", Journal of Marketing Management, Vol.15, pp Mansell-Lewis E., Intranet. Industrial Management & Data Systems, n.4, pp Martinez M., De Marco M., (2005) I criteri di scelta delle metodologie di IS Development: un contributo dalle teorie di progettazione organizzativa, Sinergie; ISSN ; CUEIM. Consorzio universitario economia industriale e manageriale; Vol. 19, Martinez M (2007), I livelli dell'attore organizzativo: azienda, in Mercurio R, Testa F. De Vita P., Organizzazione aziendale: assetto e meccanismi di relazione, , Giappichelli, Torino, pag. in 113 pag. fin 160 ISBN: Martinez M (2007), I livelli dell'attore organizzativo: network, in Mercurio R, Testa F. De Vita P., Organizzazione aziendale: assetto e meccanismi di relazione, , Giappichelli, Torino, ISBN: Martinez M (2011). ICT, productivity and organizational complementarity. In: CECILIA ROSSIGNOLI, ANDREA CARUGATI. Emerging Themes in Information Systems and Organization Studies. p , BERLINO:Springer Verlag, ISBN:

16 Mercurio R. Cesit Centro Studi sistemi di trasporto collettivo Carlo Mario Guerci ; Adinolfi P. (2005). La clinical governance possibile soluzione ai fabbisogni d'integrazione nelle aziende sanitarie in Mecosan, n.53, pp.85-98, ISSN: Mercurio R., Canonico P., Mangia G., De Nito E., Esposito V. (2009). Interpreting projects - bureaucratical mechanisms or level for change?. ORGANIZACJA I ZARZADZANIE (ISSN: ) pp.5-17 Vol.N 3 (7). Mercurio R., Mangia G. (2009), L'approccio teorico dei critical management studies, in H. Willmott, D. Knights, R. Mercurio e G. Mangia, Comportamento Organizzativo, Isedi, Torino, ISBN/ISSN: Mercurio R., Martinez M. (2009) Modelli di governance e processi di cambiamento nelle public utilities, FrancoAngeli, ISBN Mercurio M. Martinez M., (2005), Scelte manageriali e teorie organizzative: la progettazione organizzativa negli studi di organizzazione aziendale, in Atti del Convegno AIDEA La riconfigurazione dei processi decisionali nel quadro evolutivo della competizione,catania, 7-8 Ottobre, 2004, Giappichelli, Torino Mercurio R., Martinez M., Moschera L.(2000), Le imprese di trasporto ferroviario in Europa: pressioni istituzionali e nuove forme organizzative, in Maggi B. (a cura di ), Le sfide organizzative di fine secolo ed inizio secolo. Tra postfordismo e regolazione. Etas, Milano. Moschera, L., (2007), Forme organizzative e contributi teorici, in de Vita P., Mercurio R., Testa F., (a cura di), Organizzazione aziendale: assetto e meccanismi di relazione, G. Giappichelli Editore, Torino Garzella, S., Mancini, D., Moschera, L., (2009) Sistemi di controllo interno e soluzioni organizzative, S, Giappichelli, Torino Moschera, L., (2000), L efficacia organizzativa, capitolo 8, in Mercurio R. e Testa F., Organizzazione. Assetto e relazioni nel sistema di business, Giappichelli, Torino; Moschera, L., (1999), Un modello per l analisi delle relazioni tra information technology e organizzazione, Seges, Arti Grafiche La Regione, Campobasso Murgolo-Poore M.E., Pitt L.F., Ewing M.T Intranet effectiveness, Public Relations Review, vol. 28, pp

17 Nelson R., Todd P., Strategies for managing EUC on the Web, Journal of End User Computing, vol.11, p Newell S., Scarbrough H., Swan J., "From global knowledge management to internal electronic fences: contradictory outcomes of Intranet development", British Journal of Management, Vol.12, pp Ngwenyama O., Groupware, social action and organizational emergence: on the process dynamics of computer mediated distributed work, Accounting, Management and Information Technology. Vol. 8, pp Normann R., Reframing Business: When the Map Changes the Landscape. John Wiley and Sons, New York. Oliga J.C., Power, Ideology, and Control. Plenum Press, New York. Orlikowski W.J., Integrated information environment or matrix of control? The contradictory implications of information technology. Accounting, Management and Information Technology, vol.1, pp Pasini P, Previtali P., Tecnologie Web e Intranet aziendali. Etas, Milano. Pezzillo Iacono M., Martinez M., Mangia G., Galdiero C. (2012), Knowledge creation and inter-organizational relationships: the development of innovation in the railway industry, Journal of Knowledge Management, Vol. 16, No. 4, forthcoming. Rohracher H., Between Innovation and Diffusion: The importance of users in shaping environmental technologies, Proceedings of the International Summer Academy on Technological Studies: User Involvement in Technological Innovation, Deutschlandsberg, Austria, July Ryan B., The Corporate Intranet: Create and Manage an Internal Web for your Organization, 2nd edn, John Wiley and Sons, New York. Piscopo G., La gestione delle risorse umane nella P.A.: principi e strumenti della riforma Brunetta, in Mele R., Adinolfi R., Gestione e controllo delle Pubbliche Amministrazioni dopo la riforma Brunetta, Aracne, Roma. Simons R., Levers of Control. Harvard Business School Press, Boston MA. Stenmark D., Intranet as formative context: a study of an under-utilized corporate web, Proceedings of the Ninth Americas Conference on Information Systems, pp Telleen S.L., Intranet Organization. Wiley, New York. 17

18 18

Cloud Computing Stato dell arte, Opportunità e rischi

Cloud Computing Stato dell arte, Opportunità e rischi La ISA nasce nel 1994 Si pone sul mercato come network indipendente di servizi di consulenza ICT alle organizzazioni nell'ottica di migliorare la qualità e il valore dei servizi IT attraverso l'impiego

Dettagli

Alcune persone guardano le cose accadere. Altre fanno in modo che accadano!

Alcune persone guardano le cose accadere. Altre fanno in modo che accadano! 2013 Alcune persone guardano le cose accadere. Altre fanno in modo che accadano! Nel mondo economico dei nostri tempi, la maggior parte delle organizzazioni spende migliaia (se non milioni) di euro per

Dettagli

"L impatto dell Information Technology sulle aziende del terziario in Italia"

L impatto dell Information Technology sulle aziende del terziario in Italia "L impatto dell Information Technology sulle aziende del terziario in Italia" Sintesi per la stampa Ricerca promossa da Microsoft e Confcommercio realizzata da NetConsulting Roma, 18 Marzo 2003 Aziende

Dettagli

Cloud Computing Stato dell arte, Opportunità e rischi

Cloud Computing Stato dell arte, Opportunità e rischi La ISA nasce nel 1994 Si pone sul mercato come network indipendente di servizi di consulenza ICT alle organizzazioni nell'ottica di migliorare la qualità e il valore dei servizi IT attraverso l'impiego

Dettagli

La selezione e la formazione on-line come supporto alla gestione del capitale intellettuale

La selezione e la formazione on-line come supporto alla gestione del capitale intellettuale La selezione e la formazione on-line come supporto alla gestione del capitale intellettuale di Alberto Boletti INTRODUZIONE Lo studio dell organizzazione aziendale ha sempre suscitato in me una forte curiosità,

Dettagli

ALLINEARE LA GESTIONE OPERATIVA ALLA STRATEGIA AZIENDALE

ALLINEARE LA GESTIONE OPERATIVA ALLA STRATEGIA AZIENDALE http://www.sinedi.com ARTICOLO 9 FEBBRAIO 2007 ALLINEARE LA GESTIONE OPERATIVA ALLA STRATEGIA AZIENDALE La formulazione della strategia aziendale rappresenta un momento estremamente importante per tutte

Dettagli

Analizzare e gestire il CLIMA e la MOTIVAZIONE in azienda

Analizzare e gestire il CLIMA e la MOTIVAZIONE in azienda Analizzare e gestire il CLIMA e la MOTIVAZIONE in azienda tramite lo strumento e la metodologia LA GESTIONE DEL CLIMA E DELLA MOTIVAZIONE La spinta motivazionale delle persone che operano in azienda è

Dettagli

CAPITOLO CAPIT Tecnologie dell ecnologie dell info inf rmazione e controllo

CAPITOLO CAPIT Tecnologie dell ecnologie dell info inf rmazione e controllo CAPITOLO 8 Tecnologie dell informazione e controllo Agenda Evoluzione dell IT IT, processo decisionale e controllo Sistemi di supporto al processo decisionale Sistemi di controllo a feedback IT e coordinamento

Dettagli

25/11/14 ORGANIZZAZIONE AZIENDALE. Tecnologie dell informazione e controllo

25/11/14 ORGANIZZAZIONE AZIENDALE. Tecnologie dell informazione e controllo ORGANIZZAZIONE AZIENDALE 1 Tecnologie dell informazione e controllo 2 Evoluzione dell IT IT, processo decisionale e controllo Sistemi di supporto al processo decisionale IT e coordinamento esterno IT e

Dettagli

Corso Base ITIL V3 2008

Corso Base ITIL V3 2008 Corso Base ITIL V3 2008 PROXYMA Contrà San Silvestro, 14 36100 Vicenza Tel. 0444 544522 Fax 0444 234400 Email: proxyma@proxyma.it L informazione come risorsa strategica Nelle aziende moderne l informazione

Dettagli

Digital CRM: analytics e customer dynamics per lo sviluppo di prodotti e servizi innovativi PROPOSTA DI ADESIONE ATTIVITA DI RICERCA 2015

Digital CRM: analytics e customer dynamics per lo sviluppo di prodotti e servizi innovativi PROPOSTA DI ADESIONE ATTIVITA DI RICERCA 2015 ATTIVITA DI RICERCA 2015 Digital CRM: analytics e customer dynamics per lo sviluppo di prodotti e servizi innovativi PROPOSTA DI ADESIONE In collaborazione con 1 TEMI E MOTIVAZIONI Nel corso degli ultimi

Dettagli

PEOPLE CARE. Un equipe di professionisti che si prendono cura dello sviluppo delle RISORSE UMANE della vostra organizzazione.

PEOPLE CARE. Un equipe di professionisti che si prendono cura dello sviluppo delle RISORSE UMANE della vostra organizzazione. La Compagnia Della Rinascita PEOPLE CARE Un equipe di professionisti che si prendono cura dello sviluppo delle RISORSE UMANE della vostra organizzazione. PEOPLE CARE Un equipe di professionisti che si

Dettagli

SINTEMA retail services RETAIL

SINTEMA retail services RETAIL SINTEMA retail services RETAIL Servizi in outsourcing per lo sviluppo e la gestione di una rete di punti vendita: contabilità, paghe, bilanci, adempimenti fiscali e societari, servizi di controlling, legali,

Dettagli

IS Governance in action: l esperienza di eni

IS Governance in action: l esperienza di eni IS Governance in action: l esperienza di eni eni.com Giancarlo Cimmino Resp. ICT Compliance & Risk Management Contenuti L ICT eni: mission e principali grandezze IS Governance: il modello organizzativo

Dettagli

INNOVAZIONE E RICERCA AL SERVIZIO DELLE AZIENDE E DELLE PERSONE

INNOVAZIONE E RICERCA AL SERVIZIO DELLE AZIENDE E DELLE PERSONE INNOVAZIONE E RICERCA AL SERVIZIO DELLE AZIENDE E DELLE PERSONE OD&M Consulting è una società di consulenza specializzata nella gestione e valorizzazione delle persone e nella progettazione di sistemi

Dettagli

All INTERNO DELLA RETE DEL VALORE DI INTERNET E POSSIBILE INDIVIDUARE 2 GRUPPI PRINCIPALI UTILIZZATORI FINALI ABILITATORI

All INTERNO DELLA RETE DEL VALORE DI INTERNET E POSSIBILE INDIVIDUARE 2 GRUPPI PRINCIPALI UTILIZZATORI FINALI ABILITATORI 1 Lo scenario: i soggetti che operano su Internet All INTERNO DELLA RETE DEL VALORE DI INTERNET E POSSIBILE INDIVIDUARE 2 GRUPPI PRINCIPALI UTILIZZATORI FINALI E-market player Digitalizzatori di processi

Dettagli

SVILUPPO LOCALE E CONOSCENZA

SVILUPPO LOCALE E CONOSCENZA UNIVERSITA DEGLI STUDI DI FIRENZE DIPARTIMENTO DI TECNOLOGIE DELL ARCHITETTURA E DESIGN PIER LUIGI SPADOLINI SVILUPPO LOCALE E CONOSCENZA Il ruolo del Knowledge Management BENEDETTA BIONDI La conoscenza

Dettagli

Definizione di enterprise 2.0

Definizione di enterprise 2.0 L enterprise 2.0 Definizione di enterprise 2.0 Piattaforme sociali Canali e piattaforme Modalità emergente Sware enterprise Social sware Piattaforme - emergenza Definizione di McAfee tecnocentrica Mcafee

Dettagli

RELAZIONE DI SINTESI DELL ATTIVITA SVOLTA Progetto OS4E Università Bocconi Customer & Service Science LAB

RELAZIONE DI SINTESI DELL ATTIVITA SVOLTA Progetto OS4E Università Bocconi Customer & Service Science LAB RELAZIONE DI SINTESI DELL ATTIVITA SVOLTA Progetto OS4E Università Bocconi Customer & Service Science LAB Obiettivi La sezione di ricerca realizzata da CSS-LAB Customer & Service Science LAB dell Università

Dettagli

Incentive & La soluzione per informatizzare e gestire il processo di. Performance Management

Incentive & La soluzione per informatizzare e gestire il processo di. Performance Management Incentive & Performance Management La soluzione per informatizzare e gestire il processo di Performance Management Il contesto di riferimento La performance, e di conseguenza la sua gestione, sono elementi

Dettagli

Nell'era della Business Technology: il business e la tecnologia allineati per migliorare i risultati dell'azienda

Nell'era della Business Technology: il business e la tecnologia allineati per migliorare i risultati dell'azienda Nell'era della Business Technology: il business e la tecnologia allineati per migliorare i risultati dell'azienda Giovanni Vecchio Marketing Program Manager - Hewlett Packard Italiana S.r.l. Treviso, 13

Dettagli

Marketing avanzato (Customer Relationship Management) A.A. 2013-2014 Prof. Gennaro Iasevoli

Marketing avanzato (Customer Relationship Management) A.A. 2013-2014 Prof. Gennaro Iasevoli Marketing avanzato (Customer Relationship Management) A.A. 2013-2014 Prof. Gennaro Iasevoli UNIVERSITÀ LUMSA Laurea Specialistica in Comunicazione d impresa, Marketing, New media INFORMAZIONI Materiale

Dettagli

Cloud Computing: alcuni punti fermi per non smarrirsi fra le nuvole

Cloud Computing: alcuni punti fermi per non smarrirsi fra le nuvole Cloud Computing: alcuni punti fermi per non smarrirsi fra le nuvole Stefano Mainetti stefano.mainetti@polimi.it L ICT come Commodity L emergere del Cloud Computing e i nuovi modelli di delivery Trend n.

Dettagli

Piccole e Medie Imprese

Piccole e Medie Imprese Piccole e Medie Imprese Imprenditoria e organizzazione delle piccole e medie imprese ORGANIZZAZIONE AZIENDALE Corsi di Laurea: Magistrale Ingegneria e Scienze Informatiche Matematica Applicata UNIVERSITÀ

Dettagli

LA REDAZIONE DEL PROGETTO FORMATIVO

LA REDAZIONE DEL PROGETTO FORMATIVO Istituto superiore per la Ricerca e la Protezione Ambientale Ministero del Lavoro, Salute e Politiche Sociali In collaborazione con: Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Ministero

Dettagli

PROFILO AZIENDALE 2011

PROFILO AZIENDALE 2011 PROFILO AZIENDALE 2011 NET STUDIO Net Studio è un azienda che ha sede in Toscana ma opera in tutta Italia e in altri paesi Europei per realizzare attività di Consulenza, System Integration, Application

Dettagli

TITOLO VIII : LA PROGRAMMAZIONE

TITOLO VIII : LA PROGRAMMAZIONE TITOLO VIII : LA PROGRAMMAZIONE 1. STRUMENTI DELLA PROGRAMMAZIONE La Direzione aziendale elabora le linee strategiche per il governo del sistema dei servizi sanitari sulla base degli atti di indirizzo

Dettagli

Il processo di definizione e gestione del Risk Appetite nelle assicurazioni italiane. Renzo G. Avesani, Presidente CROFI

Il processo di definizione e gestione del Risk Appetite nelle assicurazioni italiane. Renzo G. Avesani, Presidente CROFI Il processo di definizione e gestione del Risk Appetite nelle assicurazioni italiane Renzo G. Avesani, Presidente CROFI Milano, 10 07 2013 1. Che cosa è il Risk Appetite? 2. Il processo di Risk Appetite

Dettagli

METODI E STRUMENTI SEMPLICI DA UTILIZZARE PER MISURARE LE PERFORMANCE, VALUTARE I RISULTATI E ACCRESCERE LA TRASPARENZA NEGLI ENTI LOCALI.

METODI E STRUMENTI SEMPLICI DA UTILIZZARE PER MISURARE LE PERFORMANCE, VALUTARE I RISULTATI E ACCRESCERE LA TRASPARENZA NEGLI ENTI LOCALI. METODI E STRUMENTI SEMPLICI DA UTILIZZARE PER MISURARE LE PERFORMANCE, VALUTARE I RISULTATI E ACCRESCERE LA TRASPARENZA NEGLI ENTI LOCALI. Sistema M.A.Ga. è un'applicazione cloud che integra un insieme

Dettagli

IS Governance. Francesco Clabot Consulenza di processo. francesco.clabot@netcom-srl.it

IS Governance. Francesco Clabot Consulenza di processo. francesco.clabot@netcom-srl.it IS Governance Francesco Clabot Consulenza di processo francesco.clabot@netcom-srl.it 1 Fondamenti di ISO 20000 per la Gestione dei Servizi Informatici - La Norma - 2 Introduzione Che cosa è una norma?

Dettagli

Corso di formazione gratuito. ASSOCIAZIONI DI MIGRANTI PER IL CO-SVILUPPO A.MI.CO. Milano 2015

Corso di formazione gratuito. ASSOCIAZIONI DI MIGRANTI PER IL CO-SVILUPPO A.MI.CO. Milano 2015 Corso di formazione gratuito ASSOCIAZIONI DI MIGRANTI PER IL CO-SVILUPPO A.MI.CO. Milano 2015 Il corso di formazione Associazioni Migranti per il Co-sviluppo, promosso dall Organizzazione Internazionale

Dettagli

CONSULTA D AMBITO DELL ATO OCCIDENTALE

CONSULTA D AMBITO DELL ATO OCCIDENTALE CONSULTA D AMBITO DELL ATO OCCIDENTALE PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ ANNI 2015 2016 2017 1 allegato a) deliberazione del Consiglio di Amministrazione. n. /2015 PROGRAMMA TRIENNALE

Dettagli

NUMERO 1O l esperienza migliora il business

NUMERO 1O l esperienza migliora il business NUMERO 1O l esperienza migliora il business Dal 1986 al vostro fianco NUMERO 1O, a più di vent anni dalla sua nascita, rappresenta il polo di riferimento nell esperienza informatica legata al business.

Dettagli

Processi di Gestione dei Sistemi ICT

Processi di Gestione dei Sistemi ICT Università di Bergamo Facoltà di Ingegneria GESTIONE DEI SISTEMI ICT Paolo Salvaneschi A3_1 V1.1 Processi di Gestione dei Sistemi ICT Il contenuto del documento è liberamente utilizzabile dagli studenti,

Dettagli

ISIS Giordano Bruno Sistemi Informativi Aziendali. Lezione del Prof. Gianluigi Roveda

ISIS Giordano Bruno Sistemi Informativi Aziendali. Lezione del Prof. Gianluigi Roveda ISIS Giordano Bruno Sistemi Informativi Aziendali Lezione del Prof. Gianluigi Roveda Sommario 1. Sistema Informativo e Sistema Informatico 2. Professionalità 3. Applicazioni aziendali 4. Problemi di sicurezza

Dettagli

CORPORATE GOVERNANCE. Implementare una corporate governance efficace

CORPORATE GOVERNANCE. Implementare una corporate governance efficace CORPORATE GOVERNANCE Implementare una corporate governance efficace 2 I vertici aziendali affrontano una situazione in evoluzione Stiamo assistendo ad un cambiamento senza precedenti nel mondo della corporate

Dettagli

BOARD in Eisai: crescere con il Performance Management

BOARD in Eisai: crescere con il Performance Management BOARD in Eisai: crescere con il Performance Management Gli aspetti maggiormente apprezzabili nell utilizzo di BOARD sono la tempestività nel realizzare ambienti di analisi senza nessun tipo di programmazione

Dettagli

Le eccedenze del lavoro cognitivo nelle aziende sanitarie

Le eccedenze del lavoro cognitivo nelle aziende sanitarie Le eccedenze del lavoro cognitivo nelle aziende sanitarie Carlo Romagnoli Seminario Uninomade 2.0 su Impresa e soggettività, seconda sessione 24 marzo, Torino Temi affrontati 1. Premessa. Le eccedenze

Dettagli

egovernment e Cloud computing

egovernment e Cloud computing egovernment e Cloud computing Alte prestazioni con meno risorse Giornata di studio CNEL Stefano Devescovi Business Development Executive IBM Agenda Quali sono le implicazioni del cloud computing? Quale

Dettagli

IL BILANCIO SOCIALE PER LA GOVERNANCE NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

IL BILANCIO SOCIALE PER LA GOVERNANCE NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE IL BILANCIO SOCIALE NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE STRUMENTI PER L INNOVAZIONE DELLE AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE UNA GUIDA ALLA PROGETTAZIONE E ALLE OPZIONI REALIZZATIVE FORUM PA partner delle Amministrazioni

Dettagli

CRM per il marketing associativo

CRM per il marketing associativo CRM per il marketing associativo Gestire le relazioni e i servizi per gli associati Premessa Il successo di un associazione di rappresentanza dipende dalla capacità di costituire una rete efficace di servizi

Dettagli

Corso di. Organizzazione aziendale A.A. 2009-2010. Forme organizzative

Corso di. Organizzazione aziendale A.A. 2009-2010. Forme organizzative Corso di Organizzazione aziendale A.A. 2009-2010 Forme organizzative Università degli Studi del Sannio Dipartimento di Analisi dei Sistemi Economici e Sociali Facoltà di Scienze Economiche e Aziendali

Dettagli

1- Corso di IT Strategy

1- Corso di IT Strategy Descrizione dei Corsi del Master Universitario di 1 livello in IT Governance & Compliance INPDAP Certificated III Edizione A. A. 2011/12 1- Corso di IT Strategy Gli analisti di settore riportano spesso

Dettagli

I benefici di una infrastruttura IT sicura e ben gestita: come fare di più con meno

I benefici di una infrastruttura IT sicura e ben gestita: come fare di più con meno I benefici di una infrastruttura IT sicura e ben gestita: come fare di più con meno I benefici di una infrastruttura IT sicura e ben gestita: come fare di più con meno In questi ultimi anni gli investimenti

Dettagli

L'evoluzione dei Sistemi Informativi e i nuovi modelli di offerta 23 ottobre 2009. www.osservatori.net

L'evoluzione dei Sistemi Informativi e i nuovi modelli di offerta 23 ottobre 2009. www.osservatori.net L'evoluzione dei Sistemi Informativi e i nuovi modelli di offerta: opportunità e sfide in un momento di crisi Mariano Corso School of Management Politecnico di Milano Milano, 23 ottobre 2009 Ricerca ALCUNI

Dettagli

Corso di formazione gratuito ASSOCIAZIONI DI MIGRANTI PER IL CO-SVILUPPO A.MI.CO.

Corso di formazione gratuito ASSOCIAZIONI DI MIGRANTI PER IL CO-SVILUPPO A.MI.CO. Corso di formazione gratuito ASSOCIAZIONI DI MIGRANTI PER IL CO-SVILUPPO A.MI.CO. Il corso di formazione Associazioni Migranti per il Co-sviluppo, promosso dall Organizzazione Internazionale per le Migrazioni

Dettagli

LA GESTIONE DELLE INFORMAZIONI IN AZIENDA: LA FUNZIONE SISTEMI INFORMATIVI 173 7/001.0

LA GESTIONE DELLE INFORMAZIONI IN AZIENDA: LA FUNZIONE SISTEMI INFORMATIVI 173 7/001.0 LA GESTIONE DELLE INFORMAZIONI IN AZIENDA: LA FUNZIONE SISTEMI INFORMATIVI 173 7/001.0 LA GESTIONE DELLE INFORMAZIONI IN AZIENDA: LA FUNZIONE SISTEMI INFORMATIVI PIANIFICAZIONE STRATEGICA NELL ELABORAZIONE

Dettagli

SISTEMA E-LEARNING INeOUT

SISTEMA E-LEARNING INeOUT SISTEMA E-LEARNING INeOUT AMBIENTE OPERATIVO 1 Premesse metodologiche La complessità di un sistema informatico dipende dall aumento esponenziale degli stati possibili della sua architettura. Se è vero

Dettagli

HEALTHCARE & PUBLIC SECTOR. I Servizi per la Sanità

HEALTHCARE & PUBLIC SECTOR. I Servizi per la Sanità HEALTHCARE & PUBLIC SECTOR I Servizi per la Sanità Advisory 2 I Servizi per la Sanità I Servizi per la Sanità 3 L esperienza che crea valore Per creare valore nel mondo della Sanità servono degli specialisti.

Dettagli

INFORMATICA. Prof. MARCO CASTIGLIONE ISTITUTO TECNICO STATALE TITO ACERBO - PESCARA

INFORMATICA. Prof. MARCO CASTIGLIONE ISTITUTO TECNICO STATALE TITO ACERBO - PESCARA INFORMATICA Prof. MARCO CASTIGLIONE ISTITUTO TECNICO STATALE TITO ACERBO - PESCARA Informatica per AFM 1. SISTEMA INFORMATIVO AZIENDALE E SISTEMA INFORMATICO ITS Tito Acerbo - PE INFORMATICA Prof. MARCO

Dettagli

Una roadmap evolutiva verso le infrastrutture convergenti

Una roadmap evolutiva verso le infrastrutture convergenti Una roadmap evolutiva verso le infrastrutture convergenti Stefano Mainetti stefano.mainetti@polimi.it Modena, 9 Ottobre 2013 Le tendenze emergenti Quattro grandi forze che stanno contemporaneamente determinando

Dettagli

DIVISIONE RISORSE UMANE

DIVISIONE RISORSE UMANE DIVISIONE RISORSE UMANE! COVECO SRL - R.I. di UD 02640890303 Cap. Soc. 15.000 i.v. - C.F. E P.I. 02640890303 PROGRAMMI E INTERVENTI PER LA CRESCITA, LO SVILUPPO E L EMPOWERMENT DI PERSONE, GRUPPI E ORGANIZZAZIONI

Dettagli

La nuova voce del verbo CRM. La soluzione ideale per il marketing e le vendite. A WoltersKluwer Company

La nuova voce del verbo CRM. La soluzione ideale per il marketing e le vendite. A WoltersKluwer Company La nuova voce del verbo CRM La soluzione ideale per il marketing e le vendite A WoltersKluwer Company Player il cliente al centro della nostra attenzione. Player: la Soluzione per il successo nelle vendite,

Dettagli

Collaborative business application: l evoluzione dei sistemi gestionali Tra cloud, social e mobile

Collaborative business application: l evoluzione dei sistemi gestionali Tra cloud, social e mobile Osservatorio Cloud & ICT as a Service Collaborative business application: l evoluzione dei sistemi gestionali Tra cloud, social e mobile Mariano Corso Stefano Mainetti 17 Dicembre 2013 Collaborative Business

Dettagli

PROFILO AZIENDALE NET STUDIO 2015

PROFILO AZIENDALE NET STUDIO 2015 PROFILO AZIENDALE NET STUDIO 2015 NET STUDIO 2015 Net Studio è un azienda che ha sede in Toscana ma opera in tutta Italia e in altri paesi Europei per realizzare attività di Consulenza, System Integration,

Dettagli

MONITORING PMI capacità di innovazione e dinamiche di sviluppo, bisogni e aspettative delle PMI del Distretto

MONITORING PMI capacità di innovazione e dinamiche di sviluppo, bisogni e aspettative delle PMI del Distretto MONITORING PMI capacità di innovazione e dinamiche di sviluppo, bisogni e aspettative delle PMI del Distretto Marco Cantamessa Emilio Paolucci Politecnico di Torino e Istituto Superiore Mario Boella Torino,

Dettagli

MODA E LUSSO NELL ERA DELLA TECNOLOGIA TRA BIG DATA E SHOPPING EXPERIENCE

MODA E LUSSO NELL ERA DELLA TECNOLOGIA TRA BIG DATA E SHOPPING EXPERIENCE MODA E LUSSO NELL ERA DELLA TECNOLOGIA TRA BIG DATA E SHOPPING EXPERIENCE AS HIO N LUXURY Internet e customer engagement omnichannel stanno trasformando le strategie dei grandi brand del mercato Fashion

Dettagli

L Azienda Digitale. Viaggio nell'italia che compete. Executive Summary. Ottobre 2012

L Azienda Digitale. Viaggio nell'italia che compete. Executive Summary. Ottobre 2012 L Azienda Digitale Viaggio nell'italia che compete Executive Summary Ottobre 2012 Realizzato da NetConsulting per Repubblica Affari&Finanza e Samsung Evento Territoriale di Modena NetConsulting 2012 1

Dettagli

Corso di Economia e tecnica degli scambi internazionali

Corso di Economia e tecnica degli scambi internazionali Corso di Economia e tecnica degli scambi internazionali Lezione 10 Problematiche di gestione delle risorse umane nelle imprese internazionalizzate La gestione internazionale delle risorse umane L International

Dettagli

I N D I C E LE PERSONE SONO L ELEMENTO CHIAVE PER RAGGIUNGERE I RISULTATI

I N D I C E LE PERSONE SONO L ELEMENTO CHIAVE PER RAGGIUNGERE I RISULTATI COACHING LE PERSONE SONO L ELEMENTO CHIAVE PER RAGGIUNGERE I RISULTATI I N D I C E 1 [CHE COSA E IL COACHING] 2 [UN OPPORTUNITA DI CRESCITA PER L AZIENDA] 3 [ COME SI SVOLGE UN INTERVENTO DI COACHING ]

Dettagli

SISTEMI INFORMATIVI E POLITICHE DI OUTSOURCING

SISTEMI INFORMATIVI E POLITICHE DI OUTSOURCING SISTEMI INFORMATIVI E POLITICHE DI OUTSOURCING OUTSOURCING OUSOURCING: affidamento a terzi dell attività di sviluppo e/o esercizio e/o assistenza/manutenzione del sistema informativo o di sue parti Scelta

Dettagli

DISPORRE DEL CAPITALE UMANO ADEGUATO PER COGLIERE GLI OBIETTIVI DELL AZIENDA

DISPORRE DEL CAPITALE UMANO ADEGUATO PER COGLIERE GLI OBIETTIVI DELL AZIENDA DISPORRE DEL CAPITALE UMANO ADEGUATO PER COGLIERE GLI OBIETTIVI DELL AZIENDA LA FORMAZIONE MANAGERIALE 1. [ GLI OBIETTIVI ] PERCHÉ PROGETTARE E REALIZZARE PERCORSI DI CRESCITA MANAGERIALE E PROFESSIONALE?

Dettagli

CONSIP SpA. Gara per l affidamento dei servizi di supporto strategico a Consip nel campo dell Information & Communication Technology (ICT)

CONSIP SpA. Gara per l affidamento dei servizi di supporto strategico a Consip nel campo dell Information & Communication Technology (ICT) CONSIP S.p.A. Allegato 6 Capitolato tecnico Capitolato relativo all affidamento dei servizi di supporto strategico a Consip nel campo dell Information & Communication Technology (ICT) Capitolato Tecnico

Dettagli

1 Questo convegno, che vede insieme rappresentanti del mondo pubblico e privato, prende spunto da un ciclo di formazione appena concluso di personale

1 Questo convegno, che vede insieme rappresentanti del mondo pubblico e privato, prende spunto da un ciclo di formazione appena concluso di personale 1 Questo convegno, che vede insieme rappresentanti del mondo pubblico e privato, prende spunto da un ciclo di formazione appena concluso di personale della RGS, del CNIPA e di ingegneri dell Ordine di

Dettagli

Integrazione dei processi aziendali Sistemi ERP e CRM. Alice Pavarani

Integrazione dei processi aziendali Sistemi ERP e CRM. Alice Pavarani Integrazione dei processi aziendali Sistemi ERP e CRM Alice Pavarani Un ERP rappresenta la maggiore espressione dell inseparabilità tra business ed information technology: è un mega-package di applicazioni

Dettagli

Banche e Sicurezza 2015

Banche e Sicurezza 2015 Banche e Sicurezza 2015 Sicurezza informatica: Compliance normativa e presidio del rischio post circolare 263 Leonardo Maria Rosa Responsabile Ufficio Sicurezza Informatica 5 giugno 2015 Premessa Il percorso

Dettagli

La ISA nasce nel 1994. Servizi DIGITAL SOLUTION

La ISA nasce nel 1994. Servizi DIGITAL SOLUTION ISA ICT Value Consulting La ISA nasce nel 1994 Si pone sul mercato come network indipendente di servizi di consulenza ICT alle organizzazioni nell'ottica di migliorare la qualità e il valore dei servizi

Dettagli

Softlab S.p.A. Company Profile

Softlab S.p.A. Company Profile Softlab S.p.A. Company Profile Softlab Softlab è una tech-company specializzata nella progettazione, produzione e sviluppo evolutivo di tecnologie, sistemi, soluzioni e outsourcing nell ambito dell Information

Dettagli

Speciale: I casi. Introduzione dell'area tematica IL CASO FEDERAZIONE DELLE BCC DELL'EMILIA- ROMAGNA

Speciale: I casi. Introduzione dell'area tematica IL CASO FEDERAZIONE DELLE BCC DELL'EMILIA- ROMAGNA Estratto dell'agenda dell'innovazione e del Trade Bologna 2011 Speciale: I casi Introduzione dell'area tematica IL CASO FEDERAZIONE DELLE BCC DELL'EMILIA- ROMAGNA Innovare e competere con le ICT: casi

Dettagli

Sistemi per le decisioni Dai sistemi gestionali ai sistemi di governo

Sistemi per le decisioni Dai sistemi gestionali ai sistemi di governo Sistemi per le decisioni Dai sistemi gestionali ai sistemi di governo Obiettivi. Presentare l evoluzione dei sistemi informativi: da supporto alla operatività a supporto al momento decisionale Definire

Dettagli

Business Intelligence @ Work Applicazioni Geografiche e su Palmare per il CRM e la Sales Force Automation

Business Intelligence @ Work Applicazioni Geografiche e su Palmare per il CRM e la Sales Force Automation Business Intelligence @ Work Applicazioni Geografiche e su Palmare per il CRM e la Sales Force Automation Nuovi approcci e nuovi strumenti Marco Di Dio Roccazzella Director marco.didio@valuelab.it www.valuelab.it

Dettagli

CATALOGO SERVIZI. www.itetsrl.net - www.bgtech.it

CATALOGO SERVIZI. www.itetsrl.net - www.bgtech.it CATALOGO SERVIZI www.itetsrl.net - www.bgtech.it Company Profile La B&G Engineering srl è un azienda di consulenza direzionale, con servizi tecnologici e outsourcing telematici. Collabora con i clienti

Dettagli

ADHOCRAZIA. Il termine adhocrazia è un neologismo che deriva dall unione dell avverbio latino ad hoc e del suffisso greco crazia.

ADHOCRAZIA. Il termine adhocrazia è un neologismo che deriva dall unione dell avverbio latino ad hoc e del suffisso greco crazia. http://www.sinedi.com ARTICOLO 24 GIUGNO 2008 ADHOCRAZIA LE ORIGINI DEL NEOLOGISMO Il termine adhocrazia è un neologismo che deriva dall unione dell avverbio latino ad hoc e del suffisso greco crazia.

Dettagli

La certificazione ISO/IEC 20000-1:2005: casi pratici

La certificazione ISO/IEC 20000-1:2005: casi pratici La certificazione ISO/IEC 20000-1:2005: casi pratici L esperienza DNV come Ente di Certificazione ISO 20000 di Cesare Gallotti e Fabrizio Monteleone La ISO/IEC 20000-1:2005 (che recepisce la BS 15000-1:2002

Dettagli

Politica per la Qualità e per l Ambiente di Fujitsu Technology Solutions Italia

Politica per la Qualità e per l Ambiente di Fujitsu Technology Solutions Italia Politica per la Qualità e per l Ambiente di Fujitsu Technology Solutions Italia Marzo 2012 Indice Premessa 2 Il Sistema di gestione di Fujitsu Technology Solutions 3 Politica per la qualità e per l ambiente

Dettagli

L Azienda Digitale. Viaggio nell'italia che compete. Executive Summary. Novembre 2012

L Azienda Digitale. Viaggio nell'italia che compete. Executive Summary. Novembre 2012 L Azienda Digitale Viaggio nell'italia che compete Executive Summary Novembre 2012 Realizzato da NetConsulting per Repubblica Affari&Finanza e Samsung Evento Territoriale di Verona NetConsulting 2012 1

Dettagli

Convegno di studio La biometria entra nell e-government. Le attività del CNIPA nel campo della biometria: le Linee guida

Convegno di studio La biometria entra nell e-government. Le attività del CNIPA nel campo della biometria: le Linee guida Convegno di studio La biometria entra nell e-government Le attività del CNIPA nel campo della biometria: le Linee guida Alessandro Alessandroni Cnipa alessandroni@cnipa.it Alessandro Alessandroni è Responsabile

Dettagli

LA GESTIONE DELLA SICUREZZA CON IBM Security Identity Governance

LA GESTIONE DELLA SICUREZZA CON IBM Security Identity Governance LA GESTIONE DELLA SICUREZZA CON IBM Security Identity Governance IDENTITY & ACCESS MANAGEMENT L approccio Engineering ai progetti Fa parte del contesto più ampio delle tematiche legate alla sicurezza (secure

Dettagli

Il Sistema dei Controlli nel Gruppo Bancario Iccrea. Aggiornato al 13/11/2013

Il Sistema dei Controlli nel Gruppo Bancario Iccrea. Aggiornato al 13/11/2013 Il Sistema dei Controlli nel Gruppo Bancario Iccrea Aggiornato al 13/11/2013 1 Il sistema dei controlli adottato da Iccrea Holding Le attività, i processi, l assetto organizzativo, la gestione del rischio,

Dettagli

Il Cloud per aziende e pubbliche amministrazioni

Il Cloud per aziende e pubbliche amministrazioni Il Cloud per aziende e pubbliche amministrazioni Raffaello Balocco School of Management Politecnico di Milano 26 Giugno 2012 Il mercato del cloud mondiale: una crescita inarrestabile According to IDC Public

Dettagli

L Azienda Digitale. Viaggio nell'italia che compete. Executive Summary. Ottobre 2012

L Azienda Digitale. Viaggio nell'italia che compete. Executive Summary. Ottobre 2012 L Azienda Digitale Viaggio nell'italia che compete Executive Summary Ottobre 2012 Realizzato da NetConsulting per Repubblica Affari&Finanza e Samsung Evento Territoriale di Perugia NetConsulting 2012 1

Dettagli

progettiamo e realizziamo architetture informatiche Company Profile

progettiamo e realizziamo architetture informatiche Company Profile Company Profile Chi siamo Kammatech Consulting S.r.l. nasce nel 2000 con l'obiettivo di operare nel settore I.C.T., fornendo servizi di progettazione, realizzazione e manutenzione di reti aziendali. Nel

Dettagli

Parte 1 La strategia di espansione internazionale

Parte 1 La strategia di espansione internazionale Prefazione alla seconda edizione Autori Ringraziamenti dell Editore XIII XVI XVIII Parte 1 La strategia di espansione internazionale Capitolo 1 L internazionalizzazione delle imprese: scenari e tendenze

Dettagli

Un approccio in tre passi per l evoluzione di applicazioni e infrastrutture

Un approccio in tre passi per l evoluzione di applicazioni e infrastrutture TRASFORMARE LE COMPAGNIE ASSICURATIVE Un approccio in tre passi per l evoluzione di applicazioni e infrastrutture Costruire la compagnia digitale? L approccio DDway alla trasformazione dell IT Un percorso

Dettagli

Sistemi Informativi: teorie, modelli, temi di ricerca. Pontiggia (1997) Capitolo 1

Sistemi Informativi: teorie, modelli, temi di ricerca. Pontiggia (1997) Capitolo 1 Sistemi Informativi: teorie, modelli, temi di ricerca Pontiggia (1997) Capitolo 1 1 Sistemi informativi: multidisciplinarietà (Pontiggia 1997, pag.1); (Baskerville e Myers 2002) 2 Body of Information Systems

Dettagli

Evoluzione dei Modelli Organizzativi e dei ruoli professionali e manageriali dell ICT per rispondere al business aziendale

Evoluzione dei Modelli Organizzativi e dei ruoli professionali e manageriali dell ICT per rispondere al business aziendale Programma Competenze professionali per l Innovazione Digitale Evoluzione dei Modelli Organizzativi e dei ruoli professionali e manageriali dell ICT per rispondere al business aziendale Marco Bozzetti GeaLab

Dettagli

Strumenti ICT per l innovazione del business

Strumenti ICT per l innovazione del business 2012 Strumenti ICT per l innovazione del business Progetto finanziato da Forlì 12-04-2012 1 Sommario Gli strumenti ICT a supporto delle attività aziendali Le piattaforme software Open Source per le piccole

Dettagli

Happy Network la rete per crescere

Happy Network la rete per crescere Happy Network la rete per crescere 1 PROFILO DELLA RETE Nasce nel 2014 per unire le forze di capacità e potenzialità di imprese leader nel campo dei servizi per le aziende Si propone di aggregare attività

Dettagli

Spunti ed Elementi da Intel Cloud Forum

Spunti ed Elementi da Intel Cloud Forum Spunti ed Elementi da Intel Cloud Forum Intel incontra il canale sul tema del Cloud Computing, Milano, 8 Settembre 2011 L Information e Communication Technology per oltre vent anni si è sviluppata attorno

Dettagli

IL MANAGER PARTECIPATIVO

IL MANAGER PARTECIPATIVO IL MANAGER PARTECIPATIVO Prof. Mario Mazzoleni www.mariomazzoleni.com www.labser.it Forlì, 4 maggio 2007 Il manager IL MANAGEMENT La persona o il gruppo o l organo destinati a guidare e gestire l impresa

Dettagli

Panoramica su ITIL V3 ed esempio di implementazione del Service Design

Panoramica su ITIL V3 ed esempio di implementazione del Service Design Master Universitario di II livello in Interoperabilità Per la Pubblica Amministrazione e Le Imprese Panoramica su ITIL V3 ed esempio di implementazione del Service Design Lavoro pratico II Periodo didattico

Dettagli

Rev. 03 del 28/11/2010. Company profile. Pag. 1 di 6

Rev. 03 del 28/11/2010. Company profile. Pag. 1 di 6 Pag. 1 di 6 L Informedica è una giovane società fondata nel 2004 che opera nel settore dell'information Technology per il settore medicale. Negli ultimi anni attraverso il continuo monitoraggio delle tecnologie

Dettagli

Lezione 3. La macro struttura organizzativa: la struttura funzionale e le sue modifiche; la struttura divisionale; la struttura a matrice.

Lezione 3. La macro struttura organizzativa: la struttura funzionale e le sue modifiche; la struttura divisionale; la struttura a matrice. Lezione 3 La macro struttura organizzativa: la struttura funzionale e le sue modifiche; la struttura divisionale; la struttura a matrice. 1 LA STRUTTURA FUNZIONALE ALTA DIREZIONE Organizzazione Sistemi

Dettagli

Le tecnologie per le imprese

Le tecnologie per le imprese Le tecnologie per le imprese Obiettivi della lezione L evoluzione delle tecnologie dell informazione e della comunicazione Le tre funzioni dell ICT Direttrici e problematiche delle tecnologie disponibili

Dettagli

TECNICO SUPERIORE PER LO SVILUPPO DEL SOFTWARE

TECNICO SUPERIORE PER LO SVILUPPO DEL SOFTWARE ISTRUZIONE E FORMAZIONE TECNICA SUPERIORE SETTORE I.C.T. Information and Communication Technology TECNICO SUPERIORE PER LO SVILUPPO DEL SOFTWARE STANDARD MINIMI DELLE COMPETENZE TECNICO PROFESSIONALI DESCRIZIONE

Dettagli

La Norma ISO 21500-1 Ed. 1-2012 Guidance on project management

La Norma ISO 21500-1 Ed. 1-2012 Guidance on project management 1 Per conto di AICQ CN 1 - Autore Giovanni Mattana - V. Presidente AICQ CN Presidente della Commissione UNI Gestione per la Qualità e Metodi Statistici INTERNATIONAL STANDARD ISO 21500 Peculiarità della

Dettagli

APPROFONDIMENTO LABORATORIO SIMULAZIONE DI UNA MODERNA AZIENDA MECCATRONICA INTEGRATA DIVISIONE PER AREE AZIENDALI

APPROFONDIMENTO LABORATORIO SIMULAZIONE DI UNA MODERNA AZIENDA MECCATRONICA INTEGRATA DIVISIONE PER AREE AZIENDALI APPROFONDIMENTO LABORATORIO SIMULAZIONE DI UNA MODERNA AZIENDA MECCATRONICA INTEGRATA DIVISIONE PER AREE AZIENDALI Area Progettazione Area Acquisti Area Produzione Area Assistenza Tecnica Area Marketing

Dettagli

DEFRAMMENTAZIONE E UPGRADE DI SISTEMI

DEFRAMMENTAZIONE E UPGRADE DI SISTEMI DEFRAMMENTAZIONE E UPGRADE DI SISTEMI Filippo della Cananea Business Intelligence e Sistemi Informativi, LAZIO INNOVA SpA (Regione Lazio) Lazio Innova: mission LR LAZIO 6/1999 art.24 LAZIO INNOVA SpA È

Dettagli

L IT a supporto della condivisione della conoscenza

L IT a supporto della condivisione della conoscenza Evento Assintel Integrare i processi: come migliorare il ritorno dell investimento IT Milano, 28 ottobre 2008 L IT a supporto della condivisione della conoscenza Dott. Roberto Butinar AGENDA Introduzione

Dettagli

ADVISORY. People & Change. Presentazione Servizi Presentazione dei servizi per la valorizzazione delle risorse umane. kpmg.com/it

ADVISORY. People & Change. Presentazione Servizi Presentazione dei servizi per la valorizzazione delle risorse umane. kpmg.com/it ADVISORY People & Change Presentazione Servizi Presentazione dei servizi per la valorizzazione delle risorse umane kpmg.com/it La Soluzione P&C in Italia In contesti di mercato fortemente competitivi e

Dettagli