La città in. 4 Convegno Nazionale dei Dottorati di Ricerca in Pianificazione Territoriale e Urbanistica. A cura di Filomena Pomilio e Luca Tamini

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "La città in. 4 Convegno Nazionale dei Dottorati di Ricerca in Pianificazione Territoriale e Urbanistica. A cura di Filomena Pomilio e Luca Tamini"

Transcript

1 La città in 4 Convegno Nazionale dei Dottorati di Ricerca in Pianificazione Territoriale e Urbanistica A cura di Filomena Pomilio e Luca Tamini con Gilda Berruti, Francesco Bonsinetto, Giulia Di Donato, Stefano Erba, Laura Forgione, Estella Marino, Renata Marino, Alessandro Marotta, Daniela Mello, Barbara Pizzo, Andrea Stanghellini, Anna Uttaro Prefazione di Alessandro Balducci Introduzione di Giorgio Ferraresi Politecnico di Milano Dipartimento di Architettura e Pianificazione Dottorato in Pianificazione Urbana, Territoriale e Ambientale 1 Libreria CLUP

2 Indice Prefazione di Alessandro Balducci... 5 Introduzione di Giorgio Ferraresi... 8 La riattivazione della rete interdottorato in Urbanistica e Pianificazione territoriale e ambientale: percorsi ed opportunità di Filomena Pomilio Rete interdottorato 1994_2004: permanenze e variazioni nelle domande di ricerca di Luca Tamini La città in governabile Governo del territorio e processi decisionali: un legame sempre più stretto di Massimiliano Pacifico La città in governabile: resoconto di un esperienza di Stefano Erba e Laura Forgione Piani e programmi Il paesaggio come risorsa: per una evoluzione in senso strategico e progettuale dell immaginario disciplinare italiano di Cecilia Scoppetta...34 I programmi complessi, strumenti di innovazione delle politiche urbane (?) di Valeria Lingua...41 La valutazione strategica delle politiche di trasformazione urbana: riflessioni teoriche e implicazioni metodologiche di Giovanni Virgilio Partecipazione, democrazia ed equità I processi democratici nelle decisioni sul rischio. Limiti e convenienze di Daniele F. Bignami...55 Spazio pubblico, occasione di rinnovo, rilancio e qualità di una governance urbana di Alessandro Marotta e Laura Forgione Specialisti e specialisti Fattori culturali e socio-organizzativi che influenzano le politiche di prevenzione dei rischi ambientali di Simona Caragliano..68 Mitigazione del rischio naturale mediante delocalizzazione degli abitanti: quali politiche possibili? di Gianfranco de Tullio...73 Reti Ecologiche e Contesti di Interazione. Il processo di pianificazione ambientale a Roma di Roberto Marcelli...81 Sviluppo in-sostenibile e governo del territorio di Maria Chiara Tomasino

3 2. La città in evoluzione Il punto di vista del discussant di Augusto Cagnardi Dalla complessità alla trasformazione: la città come laboratorio in evoluzione di Francesco Bonsinetto, Laura Ferrari, Federico Jappelli Programmare la complessità Novara: il nuovo ruolo territoriale, la strategia urbanistica, i programmi complessi di Loris Antonio Servillo I processi di rigenerazione urbana nelle realta territoriali di piccole dimensioni. Il caso del contratto di quartiere di Rogliano (Cs) di Maria Francesca Viapiana Pic Urban Reggio Calabria: contributi innovativi e nuove concezioni per le politiche urbane di Anna Del Grande Diffusione urbana e multietnicità al Sud. Strategie di integrazione e forme del progetto urbanistico di Giuseppe Guida Trasformazioni urbane: elementi/approcci/opportunità La spettacolarizzazione dei nuovi grandi interventi urbani di Andrea De Matteis Il progetto della trasformazione urbana di Marcello Capucci Spazio comunità. I servizi di quartiere in aree di edilizia residenziale pubblica nella prospettiva dello sviluppo di comunità di Daniela Ciaffi Nuovi scenari per la trasformazione urbana: il caso della città di Napoli di Daniela Mello Bucarest In evoluzione: espansione vs. riqualificazione? di Gregorio Indelicato Pianificazione dello sviluppo, implicazioni ambientali e scenari territoriali: l abilitazione all intermodalità del porto di Taranto nel trasporto delle merci di Angelo Micolucci Città come laboratorio in evoluzione Design e Territorio: un approccio per la valorizzazione delle risorse locali di Beatrice Villari e Stefano Maffei Il ruolo delle infrastrutture stradali nella configurazione della città contemporanea di Paola Marotta Strumenti innovativi per la gestione della domanda di mobilità: potenzialità, efficacia e prospettive dei Piani degli Spostamenti Casa Lavoro di Andrea Airoldi L istruttoria per la riqualificazione dei complessi monumentali dismessi. Il caso dell ex ospedale militare a Napoli di Annalisa Manna La ricerca in città Un resoconto come cornice di Gilda Berruti, Giulia Di Donato, Paola D Onofrio, Estella Marino, Daniela Mello, Barbara Pizzo, Francesco Procacci, Anna Uttaro Un punto di vista esterno di Alessio Torti Alcuni punti di vista interni di Alberto Budoni, Lidia Decandia, Daniela Lepore, Anna Laura Palazzo Più che un bilancio, un rilancio di Gilda Berruti, Giulia Di Donato, Paola D Onofrio, Estella Marino, Daniela Mello, Barbara Pizzo, Francesco Procacci, Anna Uttaro I paper discussi Certificazione ambientale come cerniera tra diversi linguaggi disciplinari di Riccardo Cecatiello

4 Il ricercatore ed il politico: relazioni e responsabilità di Stefano Erba Altri sguardi sulla città di Renata Marino Discipline e incertezze di una ricerca urbanistica di Alice Sotgia La qualità degli spazi pubblici: costruzione e divenire. Un percorso (tortuoso) di ricerca operativa di Irma Visalli Allegato 1. Traccia del questionario docenti Allegato 2. Traccia del questionario dottorandi La città in movimento La città marginale come sfondo spaziale del movimento di Paolo Vari e Antonio Bocola Un modo di raccontare, per descrivere, trasformare e partecipare la città di Alessandro Marotta, Andrea Stanghellini, Renata Marino, Diego Bianchi La città in movimento La percezione del movimento e le trasformazioni territoriali di Maurizio Francesco Errigo Zapp-IN-g City. Indifferenza e movimento nella percezione della città contemporanea di Andrea Fiorista Uno sguardo ampio: i grandi movimenti della città Ruffle city. Profili, frammenti, e destrutturazioni nella forma urbana contemporanea di Elena Elisabetta Minghini La città è morta. Viva la città! Gentrification: un concetto in evoluzione di Silvia Infusino I nuovi flussi sociali nelle metropoli postmoderne. Contaminazione e integrazione di Concetta Alessandra Sottile Frammentazione e segregazione spaziale: tendenze attuali dell urbanizzazione in Brasile di Adriana Genro Uno sguardo nel particolare: le trasformazioni di parti di città Gli spazi tecnologici delle periferie metropolitane: analisi delle aree nord orientali della città di Barcellona di Vanna Madama Urbanità cangianti di Giovanni Attili Il valore urbano dei centri commerciali di Francesco Procacci Multiblock-shopping-centre-city di Carlo Molteni Oltre la produzione: il commercio al dettaglio come risorsa nella trasformazione del distretto calzaturiero di Romans-Sur-Isère di Maria Antonietta Clerici Progettazione delle infrastrutture viarie e riqualificazione degli intorni urbani e territoriali di Federico Jappelli Uno sguardo dal basso: i movimenti della città contemporanea visti da chi li provoca AlterAzione. Comunità e politiche di riuso di Maria Lina La China Mobilità e Mobilitazioni Urbane. Prove tecniche di cicloattivismo di Laura Basco Creazioni collettive dello spazio urbano di Anna M. Uttaro Attivazione delle comunità locali. Riflessione sulle contaminazioni generative tra linguaggi e pratiche dell arte e della pianificazione urbana di Anna dell Olio Esperienze di partecipazione a Roma di Angelica Fortuzzi Riferimenti bibliografici. Le letture dei dottorandi

5 1.1. Governo del territorio e processi decisionali: un legame sempre più stretto di Massimiliano Pacifico Quando si progettano interventi che riguardano il territorio si deve innanzitutto fare appello alle competenze degli esperti in pianificazione ambientale e urbanistica. Tuttavia, si è ormai constatato che le politiche per il territorio non si esauriscono con il contributo esclusivo dei tecnici ma devono necessariamente fare i conti con i soggetti che a vario titolo interagiscono sulla quella stessa area, ossia cittadini, associazioni, imprese, enti locali e l elenco non è certamente esaustivo. Fare i conti significa il più delle volte tenere in considerazione i punti di vista di ogni attore o la definizione del problema di cui ciascuno è portatore. Ciò significa accettare anche il fatto che vi siano visioni differenti dello stesso problema e dunque riconoscere che esistono aspettative, bisogni ma anche interessi diversi a seconda di chi esamina il problema e a seconda dell angolazione da cui si osserva. Per riuscire a integrare e combinare ogni esigenza bisogna guardare tanto a teorie e competenze urbanistiche quanto alla natura dei processi decisionali che si sviluppano fra attori e stakeholder 5 di volta in volta coinvolti. Questa è la principale lezione che si trae da ciascuno dei contributi presentati dai dottorandi nella sessione la città IN-governabile : a mio avviso, è un indicazione particolarmente preziosa e significativa proprio perché giunge da urbanisti e pianificatori i quali, ogni volta che bisogna intervenire sul territorio, sono sempre una delle parti chiamate in causa. Il problema non è dunque esclusivamente circoscritto tra committente - quasi sempre una amministrazione pubblica - e progettista ma bensì un po più esteso e articolato. Ogni paper sottolinea infatti da un lato, la necessità di rielaborare gli strumenti utili a governare il territorio, dall altro l esigenza di ampliare l arena dei decisori per migliorare o riformulare i processi decisionali che accompagnano gli interventi e quindi la buona riuscita del progetto. A questo punto il dibattito tra addetti ai lavori di politiche urbane non verte tanto sul se sia opportuno coinvolgere gli stakeholders ma piuttosto sul come farlo nel modo migliore e quindi su quali siano le metodologie da adottare. Del resto, sono proprio le esperienze sul campo e le best-practices a confermarci che è ragionevole, e peraltro quasi sempre indispensabile, decidere e attuare le politiche di trasformazione urbana attraverso la partecipazione di molti attori. Nessun intervento che intenda avere un impatto positivo sul territorio è escluso: non fanno dunque eccezione gli interventi in tema di mitigazione o prevenzione del rischio naturale di eventi calamitosi, gli interventi per lo sviluppo sostenibile di un area o i più tradizionali strumenti di pianificazione urbanistica e di riqualificazione dei quartieri degradati. Corep, Torino - 5 Sulla definizione di stakeholder rinvio al Dizionario di politiche pubbliche, a cura di Capano e Giuliani. 27

6 Governance e territorio In molte delle relazioni di seguito presentate ricorre frequentemente il concetto di governance soprattutto per quanto concerne la progettazione e l organizzazione dello spazio. Il termine governance si riferisce all attività del governare e si contrappone al termine government che invece indica l istituzione che governa, ossia il soggetto che esercita il potere. In ogni relazione presentata di seguito emerge un interpretazione specifica di governance ma il significato più generale del termine, e il carattere comune a tutte le definizioni, fa riferimento a processi nei quali il coordinamento e la cooperazione orizzontale tra attori avvengono senza il ricorso a principi gerarchici o di libero mercato. Il concetto di governance include ogni attività che contribuisce alla formulazione e alla messa in opera di politiche pubbliche e si sviluppa dopo il fallimento di modelli decisionali sinottici o prescrittivi. I modelli fondati sulla governance sono frutto della diffusione di pratiche di interazione tra attori, dello sviluppo di capacità di governo senza il ricorso a istituzioni forti e conducono alla condivisione di risorse e responsabilità 6 ; inoltre, si tratta di modelli che disegnano percorsi idonei a evitare conflitti che possano portare a situazione indesiderate (paralisi dei progetti o grandi difficoltà nell attuazione). Va precisato che le teorie sulla governance si sviluppano nello stesso periodo in cui si diffondono i concetti di decentramento di funzioni, partnership pubblico-privato, coproduzione di beni e servizi pubblici, ossia idee che vanno di pari passo con la concezione di attori in rete. Le politiche pubbliche si producono pertanto in ambienti frammentati all interno di sistemi nei quali gli attori sviluppano relazioni di varia densità e in cui le risorse 7 o il potere sono nelle mani di una molteplicità di attori: è dunque ragionevole allargare il campo della progettazione, dell attuazione e della valutazione degli interventi. Quello che emerge, in maniera trasversale a tutti i settori di intervento dai lavori presentati è che le politiche per il territorio, al pari di altre politiche pubbliche, non sono quasi mai attuate grazie all azione di un unico attore, ma piuttosto ad una rete di attori che cooperano seconda modalità di volta in volta differenti. Dopo aver abbondato modelli decisionali di tipo gerarchico o razionale, 8 si è consolidato un modello che tiene conto sia della complessità e dell interdipendenza dei problemi a cui le decisioni politico- 6 Una tipologia specifica del concetto di governance è quello di governance urbana che si può definire come l insieme delle azioni volte al rafforzamento, alla mobilitazione di istituzioni, gruppi e interessi nell ambito di una strategia collettiva (Bagnasco e Le Galès, 1997). Scopo degli studi sulla governance urbana è capire a quali condizioni e attraverso quali interazioni viene assicurato un governo in contesti locali sempre più complessi (Bobbio, 2002). 7 Le risorse, quasi mai concentrate nelle mani di un unico attore, possono essere almeno di quattro tipi: finanziarie (chi detiene il denaro per progettare e realizzare un intervento), legali (il sistema normativo nel quale l intervento di inserisce), politiche (il consenso) e tecniche (competenze e conoscenze specifiche necessarie per realizzare il progetto). 8 Nel modello razionale prevale un decisore unico capace di compiere sempre la scelta migliore in assoluto, in un ambiente in cui i fini e i mezzi sono sempre chiaramente definiti e conosciuti. 28

7 amministrative cercano di dare risposta, sia della pluralità di soggetti (istituzionali e non) che intervengono nel processo. Per queste ragioni, sempre più spesso, si adottano modelli decisionali inclusivi. Includere conviene davvero? E importante dunque provare a capire quando è conveniente fare ricorso a processi decisionali inclusivi. In generale, vale la pena ogni volta che il decisore è cieco, ossia quando possiede solo alcune delle risorse e conoscenze che servono per decidere; oppure quando c è seriamente il rischio che le decisioni assunte non possano essere messe in pratica o possano esserlo solamente con grandissime difficoltà. La regola principale dovrebbe essere nessun impatto senza rappresentanza (Bobbio, 2004). Di solito, chi si oppone a un progetto ha buone ragioni per farlo: le percezioni e gli interessi di chi si sente minacciato non possono essere sottovalutati e spesso è più conveniente anticipare gli eventuali conflitti invece che rimandarli il più possibile nel tempo. Ma come fare allora? Certamente non è pensabile interpellare ogni volta chiunque sia in qualche modo coinvolto ma è realistico cercare di accogliere ed esaminare le istanze di tutti coloro che hanno un punto di vista rilevante sul problema, a prescindere dalle competenze o dal potere formale di cui dispongono. Può anche capitare che sia utile lavorare con qualcuno che, pur non avendo un ruolo formale o qualche competenza settoriale, abbia comunque una conoscenza del problema (si pensi per esempio ai comitati di cittadini o al mondo dell associazionismo locale, costituito cioè da persone e/o soggetti che vivono e operano sull area da tempo). In altre parole, è conveniente costruire la mappa degli attori dopo aver effettuato un attenta indagine sul campo. La peculiarità dei processi decisionali inclusivi, ben distinti dai processi di negoziazione e dalla votazione, consiste nel fatto che le preferenze degli attori sono endogene, ossia si possono formare, modificare e trasformare nel corso del processo stesso in virtù del confronto che a tratti può anche assumere la veste di conflitto che si sviluppa tra gli stakeholder. Il percorso, senza dubbio, è molto più difficile e probabilmente più lungo rispetto a quello di altri modelli decisionali sebbene presenti altri vantaggi: il risultato può condurre a decisioni migliori - più eque e più semplici da attuare - e al tempo stesso può facilitare la creazione e diffusione di capitale sociale tra i partecipanti. Una delle riflessioni che emergono dall intera sessione, a mio avviso, è il forte desiderio della comunità degli urbanisti e dei pianificatori di accentuare ancor di più il carattere interdisciplinare degli interventi di trasformazione del territorio: il bisogno di integrazione tra discipline e tra punti di vista differenti è segno della consapevolezza che per portare a termine con successo gli interventi progettati non è sufficiente soltanto la competenza degli urbanisti, per quanto importante. L esperienza dimostra che c è l esigenza e lo spazio sia per il contributo di attori tradizionali l amministrazione competente, i tecnici incaricati di redigere il progetto sia di altri soggetti legittimamente interessati a partecipare. 29

8 Bibliografia Bagnasco A., Le Galés P. (1999), Le città nell Europa contemporanea, Liguori, Napoli. Bobbio L. (2002), I governi locali nelle democrazie contemporanee, Laterza, Roma Bari. Bobbio L., (2004), A più voci, Dipartimento della Funzione Pubblica, Roma. Il volume è scaricabile on line dal sito Capano G. e Giuliani M., (a cura di) (2^ ediz. 2002) Dizionario di politiche pubbliche, Carocci, Roma. Mayntz R. (1999), La teoria della governance: sfide e prospettive, Rivista Italiana di Scienza Politica, Vol. XXIX - n.1 - pp

Tecnica e Pianificazione Urbanistica

Tecnica e Pianificazione Urbanistica Università di Palermo - Scuola Politecnica Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Civile Anno accademico 2014-2015 Tecnica e Pianificazione Urbanistica Prof. Ignazio Vinci Lezioni frontali La dimensione

Dettagli

8 Educare cittadini globali

8 Educare cittadini globali Presentazione Flavia Virgilio è componente (insieme a Davide Zoletto e ad Anselmo Roberto Paolone) del Gruppo di Ricerca in Pedagogia Generale e Sociale dell Università di Udine, da me coordinato. Questa

Dettagli

L ARCHITETTURA E UN PRODOTTO SOCIALMENTE UTILE?

L ARCHITETTURA E UN PRODOTTO SOCIALMENTE UTILE? L ARCHITETTURA concept Cosa hanno da dire i docenti di progettazione ad un paese la cui forma fisica pare imprigionata nelle gabbie delle procedure burocratiche, nelle impasse delle decisioni politiche,

Dettagli

Convegno. Aree industriali e politiche di piano. Tra deindustrializzazione e nuova industrializzazione sostenibile. Roma 30 gennaio 2014 ore 14,00

Convegno. Aree industriali e politiche di piano. Tra deindustrializzazione e nuova industrializzazione sostenibile. Roma 30 gennaio 2014 ore 14,00 Roma 30 gennaio 2014 ore 14,00 Università Roma Tre, Dipartimento di Architettura Via della Madonna dei Monti, 40 Convegno Aree industriali e politiche di Tra deindustrializzazione e nuova industrializzazione

Dettagli

Scheda 2 «Smart City» SMART GOVERNANCE. GREEN JOBS Formazione e Orientamento

Scheda 2 «Smart City» SMART GOVERNANCE. GREEN JOBS Formazione e Orientamento Scheda 2 «Smart City» GREEN JOBS Formazione e Orientamento Introduzione al concetto di governance Quello della governance è un concetto maturato nella cultura inglese e statunitense, il quale ha successivamente

Dettagli

Governance di sistema e di progetto e possibili canali di finanziamento

Governance di sistema e di progetto e possibili canali di finanziamento Governance di sistema e di progetto e possibili canali di finanziamento di Giorgio Casoni Il concetto di capacità competitiva territoriale è entrato a far parte del linguaggio comune degli amministratori.

Dettagli

Architettura Pianificazione Design

Architettura Pianificazione Design POLITECNICO DI TORINO 31 gennaio - 1 febbraio 2014 Castello del Valentino, Viale Mattioli 39, Torino ingresso libero Architettura Pianificazione Design Per riferimenti: tel. 011 090 6254 orienta@polito.it

Dettagli

PROGETTO DI FORMAZIONE SUL TEMA

PROGETTO DI FORMAZIONE SUL TEMA FIRENZE 1 PROGETTO DI FORMAZIONE SUL TEMA IL SISTEMA DI PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO: RIFERIMENTI CONCETTUALI E NORMATIVI POSTI A CONFRONTO CON LA REALTÀ AZIENDALE FIRENZE 2 INDICE PREMESSA 3 MOTIVAZIONI

Dettagli

Principi per la conservazione ed il restauro del patrimonio costruito Carta di Cracovia 2000

Principi per la conservazione ed il restauro del patrimonio costruito Carta di Cracovia 2000 Principi per la conservazione ed il restauro del patrimonio costruito Carta di Cracovia 2000 Ringraziando le persone e le istituzioni che, durante tre anni, hanno partecipato alla preparazione della Conferenza

Dettagli

LE TRASFORMAZIONI URBANISTICHE A TORINO

LE TRASFORMAZIONI URBANISTICHE A TORINO LE TRASFORMAZIONI URBANISTICHE A TORINO La percezione del cambiamento della città negli ultimi vent anni IDENTITÀ GRAFICA: NOODLES Copertina: Ottobre 2015 Un progetto a cura di: Indagine realizzata da:

Dettagli

Comune di Durazzo, INARCH Istituto Nazionale di Architettura Concorso internazionale per la Rivitalizzazione di Piazza della Libertà a

Comune di Durazzo, INARCH Istituto Nazionale di Architettura Concorso internazionale per la Rivitalizzazione di Piazza della Libertà a Comune di Durazzo, INARCH Istituto Nazionale di Architettura Concorso internazionale per la Rivitalizzazione di Piazza della Libertà a Durazzo/Revitalization Freedom square International Competition in

Dettagli

Facoltà di Architettura LABORATORIO DI PROGETTAZIONE URBANISTICA

Facoltà di Architettura LABORATORIO DI PROGETTAZIONE URBANISTICA I Programmi complessi Si innestano in una duplice riflessione: 1. scarsità delle risorse pubbliche per la gestione delle trasformazioni urbane; 2. limiti della operatività del Piano Regolatore Generale.

Dettagli

Democrazia Rappresentanza e Innovazione Democratica

Democrazia Rappresentanza e Innovazione Democratica Lezioni sulla democrazia Democrazia Rappresentanza e Innovazione Democratica LUISS, Roma Lezioni sulla democrazia >> >> Livorno 28.11.2014 Livorno 28.11.2014 2 1 Di cosa parleremo 1. Che cos è la democrazia

Dettagli

Manifesto delle Città Metropolitane italiane

Manifesto delle Città Metropolitane italiane Manifesto delle Città Metropolitane italiane Le aree metropolitane sono il motore delle economie nazionali e hanno un ruolo sempre più rilevante negli scenari economici, sociali e istituzionali globali.

Dettagli

INDICE: 1. Premessa 2. Caratteristiche generali del progetto 3. Risultati attesi 4. Finalità ed obiettivi.

INDICE: 1. Premessa 2. Caratteristiche generali del progetto 3. Risultati attesi 4. Finalità ed obiettivi. INDICE: 1. Premessa 2. Caratteristiche generali del progetto 3. Risultati attesi 4. Finalità ed obiettivi. Obiettivi generali Obiettivi specifici 5. Target: chi può partecipare 6. Progetto Pianifica T.U.:

Dettagli

RAPPORTO DI RICERCA CO-OPERANDO FRA AREE RURALI: I PROGETTI LEADER ED EXTRA-LEADER DEI GRUPPI DI AZIONE LOCALE ITALIANI. Cooperazione.

RAPPORTO DI RICERCA CO-OPERANDO FRA AREE RURALI: I PROGETTI LEADER ED EXTRA-LEADER DEI GRUPPI DI AZIONE LOCALE ITALIANI. Cooperazione. CO-OPERANDO FRA AREE RURALI: I PROGETTI LEADER ED EXTRA-LEADER DEI GRUPPI DI AZIONE LOCALE ITALIANI RAPPORTO DI RICERCA Cooperazione tra aree rurali Cooperation day Cooperazione tra aree rurali Cooperazione

Dettagli

Collana dell Istituto di Teoria e Tecniche dell Informazione Giuridica del Consiglio Nazionale delle Ricerche

Collana dell Istituto di Teoria e Tecniche dell Informazione Giuridica del Consiglio Nazionale delle Ricerche Collana dell Istituto di Teoria e Tecniche dell Informazione Giuridica del Consiglio Nazionale delle Ricerche diretta da Costantino Ciampi (direttore dell ITTIG) Serie «Studi e documenti», n. 9 Indice

Dettagli

WELFARE E TERRITORIO Esplorare il legame tra politiche dei servizi e dimensione urbana. a cura di Filomena Pomilio .. ( \~~ ' I I ' FICI

WELFARE E TERRITORIO Esplorare il legame tra politiche dei servizi e dimensione urbana. a cura di Filomena Pomilio .. ( \~~ ' I I ' FICI WELFARE E TERRITORIO Esplorare il legame tra politiche dei servizi e dimensione urbana a cura di Filomena Pomilio ).. ( \~~.. I ' I ' I I ' I FICI .. IUAV - VENEZIA '-. AREA SERV. BIBLIOGRAFICI E DOCUMENTALI

Dettagli

REALIZZAZIONE NUOVO POLO FIERA MILANO

REALIZZAZIONE NUOVO POLO FIERA MILANO Committente: Fondazione Fiera Milano Progettisti: Massimiliano Fuksas -Studio Altieri, Lombardi & Associati e altri Soggetto attuatore: Fondazione Fiera Milano Inizio attività: Anno 2002 Ultimazione lavori:

Dettagli

IDEE PER LA DOCUMENTAZIONE (estratto dalle precedenti edizioni)

IDEE PER LA DOCUMENTAZIONE (estratto dalle precedenti edizioni) Per prepararci all evento finale IDEE PER LA DOCUMENTAZIONE (estratto dalle precedenti edizioni) Mentre le attività scolastiche e quelle delle ACS stanno svolgendosi ancora a pieno ritmo, cominciamo a

Dettagli

INDICE. Che cosa vuol dire partecipazione. La relazione tra A21 e partecipazione dei cittadini. Lo strumento che garantisce la partecipazione in A21

INDICE. Che cosa vuol dire partecipazione. La relazione tra A21 e partecipazione dei cittadini. Lo strumento che garantisce la partecipazione in A21 INDICE CAPITOLI COSA SI RACCONTA PRESENTAZIONE DI ABCITTA PARTECIPAZIONE Che cosa vuol dire partecipazione AGENDA 21 La relazione tra A21 e partecipazione dei cittadini IL FORUM Lo strumento che garantisce

Dettagli

Progetto di ricerca rilevante di Ateneo (PAR)

Progetto di ricerca rilevante di Ateneo (PAR) Progetto di ricerca rilevante di Ateneo (PAR) UNA CULTURA, UNA TRADIZIONE, UN SISTEMA PRODUTTIVO LOCALE: IL CASO DI CASTELLI (TE) Indicazioni progettuali per un analisi territoriale, per un progetto di

Dettagli

Corso di formazione gratuito ASSOCIAZIONI DI MIGRANTI PER IL CO-SVILUPPO A.MI.CO.

Corso di formazione gratuito ASSOCIAZIONI DI MIGRANTI PER IL CO-SVILUPPO A.MI.CO. Corso di formazione gratuito ASSOCIAZIONI DI MIGRANTI PER IL CO-SVILUPPO A.MI.CO. Il corso di formazione Associazioni Migranti per il Co-sviluppo, promosso dall Organizzazione Internazionale per le Migrazioni

Dettagli

Corso di Valutazione Economica dei Progetti e dei Piani. Marta Berni AA. 2006-2007

Corso di Valutazione Economica dei Progetti e dei Piani. Marta Berni AA. 2006-2007 Corso di Valutazione Economica dei Progetti e dei Piani AA. 2006-2007 PIANO e PIANIFICAZIONE 3 Pianificazione È il Processo con il quale un individuo, una impresa, una istituzione, una collettività territoriale

Dettagli

Dall analisi dei primi bandi in regionali ad una riflessione sui possibili scenari dell abitare collettivo in Sardegna

Dall analisi dei primi bandi in regionali ad una riflessione sui possibili scenari dell abitare collettivo in Sardegna Provincia di Olbia Tempio Politiche abitative e Housing Sociale. Olbia, 13-14 Febbraio 2013 Dall analisi dei primi bandi in regionali ad una riflessione sui possibili scenari dell abitare collettivo in

Dettagli

Provincia di Ferrara. Comune di Ferrara. Aprile 2004

Provincia di Ferrara. Comune di Ferrara. Aprile 2004 Provincia di Ferrara Comune di Ferrara Aprile 2004 Una chiave di lettura del territorio: la partecipazione INQUADRAMENTO DEL TEMA La denominazione di partecipazione copre oggi i più svariati significati

Dettagli

S. Rodotà, Solidarietà: un utopia necessaria, Editori Laterza, Roma-Bari, 2014, pp. 141

S. Rodotà, Solidarietà: un utopia necessaria, Editori Laterza, Roma-Bari, 2014, pp. 141 S. Rodotà, Solidarietà: un utopia necessaria, Editori Laterza, Roma-Bari, 2014, pp. 141 La crisi economica europea ha avuto importanti conseguenze sulla tutela dei diritti fondamentali a causa della riduzione

Dettagli

L uso dei dati nelle politiche pubbliche

L uso dei dati nelle politiche pubbliche L uso dei dati nelle politiche pubbliche Antonio Calafati Gran Sasso Science Institute (IT) & Accademia di architettura, USI (CH) www.gssi.infn.it Istat 4 Giornata Nazionale dell Economia Roma, 21 o:obre

Dettagli

Cittadinanzattiva Come promuovere l empowerment dei pazienti partendo dalla consapevolezza dei loro diritti

Cittadinanzattiva Come promuovere l empowerment dei pazienti partendo dalla consapevolezza dei loro diritti Cittadinanzattiva Come promuovere l empowerment dei pazienti partendo dalla consapevolezza dei loro diritti Giuseppe Scaramuzza Premessa Questo intervento non ha un taglio dottrinale ma racconta e riporta

Dettagli

Economia e mercato: solo profitto? Scenari e prospettive

Economia e mercato: solo profitto? Scenari e prospettive Economia e mercato: solo profitto? Scenari e prospettive 18 novembre 2005 FORUM DEL TERZO SETTORE DI VALLE CAMONICA Mario Mazzoleni www.mariomazzoleni.com XXI secolo: da azienda GruppoMazzoleni opificio

Dettagli

COMMISSIONE EUROPEA DG Concorrenza. Bruxelles, 01/03/2012 COMP/DG/2012/022543

COMMISSIONE EUROPEA DG Concorrenza. Bruxelles, 01/03/2012 COMP/DG/2012/022543 COMMISSIONE EUROPEA DG Concorrenza Il direttore generale Bruxelles, 01/03/2012 COMP/DG/2012/022543 Modernizzazione degli aiuti di Stato dell UE Documento di discussione Il presente documento espone a grandi

Dettagli

CARTA EUROPEA DELL ENOTURISMO

CARTA EUROPEA DELL ENOTURISMO CARTA EUROPEA DELL ENOTURISMO 1 I. LE BASI DELL ENOTURISMO 1. Per enoturismo si intende designare lo sviluppo di ogni attività turistica e del «tempo libero», dedicate alla scoperta ed al godimento culturale

Dettagli

Per una città governabile. Nuove metodologie di lavoro per gestire la complessità e la partecipazione.

Per una città governabile. Nuove metodologie di lavoro per gestire la complessità e la partecipazione. Per una città governabile. Nuove metodologie di lavoro per gestire la complessità e la partecipazione. RAFFAELLA FLORIO Coordinatrice ReCS e Firenze 2010 12 maggio 2006 Buongiorno a tutti. Io sono chiamata

Dettagli

LABORATORIO PESCARA CONNESSIONI - TRA AREE MARGINALI E NUOVE CENTRALITA FOCUS TEMATICO ORTI URBANI ISTANT REPORT

LABORATORIO PESCARA CONNESSIONI - TRA AREE MARGINALI E NUOVE CENTRALITA FOCUS TEMATICO ORTI URBANI ISTANT REPORT LABORATORIO PESCARA CONNESSIONI - TRA AREE MARGINALI E NUOVE CENTRALITA FOCUS TEMATICO ORTI URBANI ISTANT REPORT a cura di Raffaella Radoccia Il focus è stato rivolto ad esperti e studiosi, perlopiù locali,

Dettagli

SVILUPPO LOCALE E RETI DI CONOSCENZA ED INNOVAZIONE

SVILUPPO LOCALE E RETI DI CONOSCENZA ED INNOVAZIONE SVILUPPO LOCALE E RETI DI CONOSCENZA ED INNOVAZIONE Riccardo Cappellin OS.E.L.R. - Osservatorio sulle Economie Locali e Regionali Dipartimento di Economia e Istituzioni Università di Roma "Tor Vergata"

Dettagli

CARTA DI INTENTI DELLA RETE ITALIANA DEI SISTEMI TERRITORIALI PER LO SVILUPPO UMANO ~ LA COOPERAZIONE

CARTA DI INTENTI DELLA RETE ITALIANA DEI SISTEMI TERRITORIALI PER LO SVILUPPO UMANO ~ LA COOPERAZIONE CARTA DI INTENTI DELLA RETE ITALIANA DEI SISTEMI TERRITORIALI PER LO SVILUPPO UMANO ~ LA COOPERAZIONE Nell'ambito dei lavori del 3 Forum "Territori in rete per lo sviluppo umano", che si è svolto a Sassari

Dettagli

Indice. 1. La formazione nelle organizzazioni sanitarie-------------------------------------------------------3

Indice. 1. La formazione nelle organizzazioni sanitarie-------------------------------------------------------3 LEZIONE LA FORMAZIONE NELLE ORGANIZZAZIONI SANITARIE DOTT.SSA MARIA ANTONIETTA DE LUCA Indice 1. La formazione nelle organizzazioni sanitarie-------------------------------------------------------3 1.1.

Dettagli

ELEMENTO CENTRALE È IL RICERCATORE

ELEMENTO CENTRALE È IL RICERCATORE Significa riconoscere che la società e il sociale possono diventare oggetto di ricerca empirica. Si può realizzare essenzialmente attraverso due operazioni: quella concettuale e quella osservativa. È importante

Dettagli

PRODURRE E SCAMBIARE VALORE TERRITORIALE Dalla città diffusa allo scenario della forma urbis et agri

PRODURRE E SCAMBIARE VALORE TERRITORIALE Dalla città diffusa allo scenario della forma urbis et agri PRODURRE E SCAMBIARE VALORE TERRITORIALE Dalla città diffusa allo scenario della forma urbis et agri A cura di - Alinea, Firenze, 2009 Il Laboratorio del Parco Agricolo Sud Milano tra produzioni di qualità

Dettagli

POLITICA DI COESIONE 2014-2020

POLITICA DI COESIONE 2014-2020 SVILUPPO URBANO SOSTENIBILE INTEGRATO POLITICA DI COESIONE 2014-2020 A dicembre 2013, il Consiglio dell Unione europea ha formalmente adottato le nuove normative e le leggi che regolano il ciclo successivo

Dettagli

EVENTI E TERRITORIO. Eventi e territorio. turismo e turismo di nicchia

EVENTI E TERRITORIO. Eventi e territorio. turismo e turismo di nicchia 1 EVENTI E TERRITORIO turismo e turismo di nicchia 2 Turismo come settore economico importante e con margini di sviluppo a livello mondiale, nazionale e locale Nicchie e turismi maturi I turismi maturi:

Dettagli

Messa in onda: programma settimanale di RAINEWS. In onda dal 9 agosto alle 23, tutti i giovedì per otto settimane con repliche nei fine settimana.

Messa in onda: programma settimanale di RAINEWS. In onda dal 9 agosto alle 23, tutti i giovedì per otto settimane con repliche nei fine settimana. RAINEWS MI CHIAMO CITTA edizione 2012 un programma di Marta Francocci in collaborazione con Ordine degli Architetti di Roma INU Istituto Nazionale di Urbanistica Compagnia di San Paolo, Torino Ance Genova

Dettagli

La Dichiarazione di Jakarta sulla promozione della salute nel 21 Secolo (Jakarta Declaration on Leading Health Promotion into the 21st Century)

La Dichiarazione di Jakarta sulla promozione della salute nel 21 Secolo (Jakarta Declaration on Leading Health Promotion into the 21st Century) SCHEDA 6 La Dichiarazione di Jakarta sulla promozione della salute nel 21 Secolo (Jakarta Declaration on Leading Health Promotion into the 21st Century) Quarta Conferenza Internazionale sulla Promozione

Dettagli

È un insieme di documenti disegnati e scritti che contengono gli indirizzi per le trasformazioni territoriali in un determinato contesto territoriale

È un insieme di documenti disegnati e scritti che contengono gli indirizzi per le trasformazioni territoriali in un determinato contesto territoriale Cos è un piano urbanistico? È un insieme di documenti disegnati e scritti che contengono gli indirizzi per le trasformazioni territoriali in un determinato contesto territoriale È uno strumento prima di

Dettagli

Fondo Famiglia. L intenzione progettuale. Lo scenario

Fondo Famiglia. L intenzione progettuale. Lo scenario Fondo Famiglia L intenzione progettuale Il Fondo Famiglia è un progetto socio-pastorale della Diocesi di Roma affidato per la gestione, l amministrazione ed il coordinamento operativo alla Caritas diocesana

Dettagli

Le fasi di un percorso di consultazione online

Le fasi di un percorso di consultazione online Progetto PerformancePA Ambito A - Linea 1 - Una rete per la riforma della PA Le fasi di un percorso di consultazione online Autore: Angela Creta, Laura Manconi Creatore: Formez PA, Progetto Performance

Dettagli

Mobilità urbana e sharing mobility Indagine a cura di Cittadinanzattiva

Mobilità urbana e sharing mobility Indagine a cura di Cittadinanzattiva Mobilità urbana e sharing mobility Indagine a cura di Cittadinanzattiva Premessa Entro il 2050, la percentuale di cittadini europei residenti nelle aree urbane arriverà all 82%. La migrazione dalle città

Dettagli

presidente Consigliere federale Alain Berset Capo del Dipartimento federale dell interno DFI 3003 Berna

presidente Consigliere federale Alain Berset Capo del Dipartimento federale dell interno DFI 3003 Berna Consigliere federale Alain Berset Capo del Dipartimento federale dell interno DFI 3003 Berna Daniel Zimmermann Ufficio federale della cultura Hallwylstrasse 15 3003 Berna daniel.zimmermann@bak.admin.ch

Dettagli

Evoluzione della comunicazione pubblica

Evoluzione della comunicazione pubblica INTERVENTO DELLA PROF.SSA ELENA ESPOSITO DOCENTE DI SOCIOLOGIA DELLA COMUNICAZIONE UNIVERSITA DI MO.RE Evoluzione della comunicazione pubblica RELAZIONE PRESENTATA IN OCCASIONE DEL CONVEGNO, PROMOSSO DALLA

Dettagli

Sviluppo del percorso

Sviluppo del percorso Ministero Pubblica Istruzione Titolo sintetico del progetto: I CARE Imparare Comunicare Agire in una Rete Educativa Piano Nazionale di formazione e ricerca SCHEDA DI PROGETTO Regione PIEMONTE NUOVE TECNOLOGIE:

Dettagli

ASCOLTO ATTIVO E GOVERNANCE NEL PIANO DI GOVERNO DEL TERRITORIO DI STEZZANO

ASCOLTO ATTIVO E GOVERNANCE NEL PIANO DI GOVERNO DEL TERRITORIO DI STEZZANO ASCOLTO ATTIVO E GOVERNANCE NEL PIANO DI GOVERNO DEL TERRITORIO DI STEZZANO FASI AZIONI PER L AVVIO DEL PROCESSO Maggio 2007 Con il contributo dell Agenda21 Isola bergamasca Dalmine Zingonia Le fasi del

Dettagli

PRESENTAZIONE INS. GRILLO TERESA

PRESENTAZIONE INS. GRILLO TERESA SEMINARIO NAZIONALE PER L ACCOMPAGNAMENTO DELLE INDICAZIONI NAZIONALI PER IL CURRICOLO DELLE SCUOLE DELL INFANZIA E DEL PRIMO CICLO DI ISTRUZIONE ABANO TERME 29-30 MAGGIO 2014 PRESENTAZIONE INS. GRILLO

Dettagli

NUOVO QUADRO PROGRAMMATICO STATO REGIONI E PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO PER L EDUCAZIONE ALL AMBIENTE E ALLA SOSTENIBILITA

NUOVO QUADRO PROGRAMMATICO STATO REGIONI E PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO PER L EDUCAZIONE ALL AMBIENTE E ALLA SOSTENIBILITA NUOVO QUADRO PROGRAMMATICO STATO REGIONI E PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO PER L EDUCAZIONE ALL AMBIENTE E ALLA SOSTENIBILITA Premessa Nel marzo 2007 è stato approvato dalla Conferenza Stato-Regioni

Dettagli

Dal New Public Management alla Public Governance

Dal New Public Management alla Public Governance Dal New Public Management alla Public Governance Processi di cambiamento della pa e valutazione delle politiche pubbliche 9 maggio 2008 cinzia raimondi 1 Valutazione e amministrazione Processi di riforma

Dettagli

Como waterfront: between city and lake landscape

Como waterfront: between city and lake landscape WORKSHOP INTERNAZIONALE DI PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA E AMBIENTALE 16-27 SETTEMBRE 2013 Como waterfront: between city and lake landscape PROVINCIA DI COMO- Settore Cultura PROGETTO E REALIZZAZIONE A

Dettagli

Città metropolitane e PON Metro

Città metropolitane e PON Metro Città metropolitane e PON Metro Corso di Pubblica Amministrazione e Sviluppo Locale Massimo La Nave 1 L area delle operazioni del PON Il pilastro del PON Metro è l identificazione dei Comuni capoluogo

Dettagli

Presentazione di Luca Pellegrini...8. 1. Il governo del fenomeno commerciale: l'attualità e la pluralità di un tema di ricerca...

Presentazione di Luca Pellegrini...8. 1. Il governo del fenomeno commerciale: l'attualità e la pluralità di un tema di ricerca... Indice Presentazione di Luca Pellegrini...8 1. Il governo del fenomeno commerciale: l'attualità e la pluralità di un tema di ricerca...10 2. Territori del commercio: figure insediative, strategie, processo

Dettagli

CITTÀ, POLITICHE E STRUMENTI DI GOVERNANCE

CITTÀ, POLITICHE E STRUMENTI DI GOVERNANCE A14 371 Giovanni Tocci CITTÀ, POLITICHE E STRUMENTI DI GOVERNANCE LA PIANIFICAZIONE STRATEGICA IN ALCUNE CITTÀ MEDIE ITALIANE Copyright MMX ARACNE editrice S.r.l. www.aracneeditrice.it info@aracneeditrice.it

Dettagli

ROMA AL 2015: UNA STRUTTURA METROPOLITANA POLICENTRICA Francesca Rossi

ROMA AL 2015: UNA STRUTTURA METROPOLITANA POLICENTRICA Francesca Rossi ROMA AL 2015: UNA STRUTTURA METROPOLITANA POLICENTRICA Francesca Rossi Credo che intervenire per ultima, anche solo per l ordine alfabetico, in questa giornata di riflessione sul futuro della città di

Dettagli

CONTESTI COOPERATIVI PER GENERARE OPPORTUNITÀ

CONTESTI COOPERATIVI PER GENERARE OPPORTUNITÀ VIII EDIZIONE SIREF SUMMER SCHOOL LECCE 2013 CONTESTI COOPERATIVI PER GENERARE OPPORTUNITÀ Apprendere, formare, agire nel corso della vita: capacità, democrazia, partecipazione. Nuove politiche per lo

Dettagli

CODICE ETICO DEGLI AMICI E VOLONTARI DEI MUSEI

CODICE ETICO DEGLI AMICI E VOLONTARI DEI MUSEI FMAM FEDERAZIONE MONDIALE DEGLI AMICI DEI MUSEI versione e traduzione italiana a cura di ICOM ITALIA COMITATO NAZIONALE ITALIANO DEL CONSIGLIO INTERNAZIONALE DEI MUSEI CODICE ETICO DEGLI AMICI E VOLONTARI

Dettagli

Progettare e valutare per competenze per contrastare la dispersione scolastica

Progettare e valutare per competenze per contrastare la dispersione scolastica PROGETTO DI CORSO DI FORMAZIONE IN RETE PER I DOCENTI RETE EST MARTESANA ADDA comprendente gli istituti comprensivi di Basiano- Masate, Cassano d Adda, Inzago, Pozzuolo Martesana, Trezzano Rosa, Vaprio

Dettagli

PER UNA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE DI QUALITÀ

PER UNA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE DI QUALITÀ PER UNA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE DI QUALITÀ La qualità dei servizi e delle politiche pubbliche è essenziale per la competitività del sistema economico e per il miglioramento delle condizioni di vita dei

Dettagli

CONVENZIONE 2006-2007. 1 Relazione

CONVENZIONE 2006-2007. 1 Relazione PROGRAMMA INTEGRATO DI EDUCAZIONE ALLA SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE CONVENZIONE 2006-2007 1 Relazione Nel corso dei primi mesi di attività sono stati sviluppati i seguenti punti: A. Sperimentazione del laboratorio

Dettagli

Il ruolo degli stakeholder nella progettazione di un Piano di Marketing Territoriale e di un Marchio d Area

Il ruolo degli stakeholder nella progettazione di un Piano di Marketing Territoriale e di un Marchio d Area Il ruolo degli stakeholder nella progettazione di un Piano di Marketing Territoriale e di un Marchio d Area Il Marketing territoriale Il territorio, sia esso una città, un area urbana, un area turistica

Dettagli

Formazione e sviluppo della professionalità attraverso i network scientifici. L esperienza dell ALASS

Formazione e sviluppo della professionalità attraverso i network scientifici. L esperienza dell ALASS Formazione e sviluppo della professionalità attraverso i network scientifici. L esperienza dell ALASS Docente di diritto amministrativo e Legislazione sanitaria Monica De Angelis Presidente Membro del

Dettagli

Quartiere San Donato

Quartiere San Donato Quartiere San Donato Oggetto: CONCLUSIONE DEL PROGETTO BOXTUTTI PERCORSI PARTECIPATI SULLA FRUIZIONE CONDIVISA DEGLI SPAZI URBANI NEL QUARTIERE SAN DONATO AREA RICOMPRESA TRA VIA PEZZANA E VIA ZAGO IL

Dettagli

I CONTRATTI DI FIUME in Lombardia

I CONTRATTI DI FIUME in Lombardia Governance e partecipazione per il bacino del Po Colorno 26 ottobre 2007 I CONTRATTI DI FIUME in Lombardia Mario Clerici Regione Lombardia mario_clerici@regione.lombardia.it PERCHE UN CONTRATTO DI FIUME

Dettagli

integrati nella città della trasformazione. Progetti urbani per le nuove Centralità urbane/metropolitane)

integrati nella città della trasformazione. Progetti urbani per le nuove Centralità urbane/metropolitane) integrati nella città della trasformazione. Progetti urbani per le nuove Centralità urbane/metropolitane) Standard Urbanistici: si introduce il metodo della perequazione e della cessione compensativa per

Dettagli

AULE DELLA EX FACOLTA DI SCIENZE DELLA FORMAZIONE e del COMUNE DI PADOVA. Sono stati richiesti i crediti ECM e dell Ordine degli Assistenti Sociali.

AULE DELLA EX FACOLTA DI SCIENZE DELLA FORMAZIONE e del COMUNE DI PADOVA. Sono stati richiesti i crediti ECM e dell Ordine degli Assistenti Sociali. P.I.P.P.I. Programma di Intervento per la Prevenzione l Istituzionalizzazione. workshop di approfondimento sugli interventi con le famiglie Università Degli Studi di Padova AULE DELLA EX FACOLTA DI SCIENZE

Dettagli

Milano Sharing City. SETTORE INNOVAZIONE ECONOMICA, SMART CITY E UNIVERSITA Pag. 1

Milano Sharing City. SETTORE INNOVAZIONE ECONOMICA, SMART CITY E UNIVERSITA Pag. 1 Milano Sharing City Le sfide globali contemporanee possono, se ben gestite, determinare lo sviluppo di importanti processi di innovazione in grado di portare benessere e crescita economica diffusa. In

Dettagli

Struttura di Università e Città

Struttura di Università e Città Sine Putimu. Università e città_allegati In occasione del quarto laboratorio tematico Sine Putimu. Università e Città, si inviano tutti i cittadini a partecipare alla costruzione del PUG (Piano Urbanistico

Dettagli

Energie Rinnovabili e tutela del paesaggio. Maria Raffaella Lamacchia Dirigente dell'ufficio Attuazione Pianificazione Paesaggistica Regione Puglia

Energie Rinnovabili e tutela del paesaggio. Maria Raffaella Lamacchia Dirigente dell'ufficio Attuazione Pianificazione Paesaggistica Regione Puglia Energie Rinnovabili e tutela del paesaggio Maria Raffaella Lamacchia Dirigente dell'ufficio Attuazione Pianificazione Paesaggistica Regione Puglia PROTOCOLLO DI KYOTO VS CONVENZIONE EUROPEA DEL PAESAGGIO

Dettagli

Un Contributo per una Interpretazione Attuale della Teoria Mazziniana dell Economia di Sergio d Errico

Un Contributo per una Interpretazione Attuale della Teoria Mazziniana dell Economia di Sergio d Errico Un Contributo per una Interpretazione Attuale della Teoria Mazziniana dell Economia di Sergio d Errico L approccio alle tematiche dello Sviluppo Economico sviluppa la percezione e la consapevolezza di

Dettagli

corso triennale HABITAT DESIGN [HD]

corso triennale HABITAT DESIGN [HD] corso triennale HABITAT DESIGN [HD] Progetto: Valerio Calamari, Valentina Ciocci, Devil D Angelo, Giulia Lombardi, Jessica Pizzuto, Alessio Rubini L habitat è il complesso delle strutture fisiche, naturali

Dettagli

A cura di: AREA FORMAZIONE Istituzione G.F.Minguzzi Provincia di Bologna

A cura di: AREA FORMAZIONE Istituzione G.F.Minguzzi Provincia di Bologna A r e a F o r m a z i o n e U n a p r o p o s t a f o r m a t i v a p e r i l t e r z o s e t t o r e C o m e f a r e p r o g e t t a z i o n e A cura di: AREA FORMAZIONE Istituzione G.F.Minguzzi Provincia

Dettagli

Riforma del Terzo Settore: la proposta degli enti locali.*

Riforma del Terzo Settore: la proposta degli enti locali.* Riforma del Terzo Settore: la proposta degli enti locali.* La crisi economica ha indebolito tutti gli attori del territorio: le famiglie, le imprese e la pubblica amministrazione. Insieme ai risparmi e

Dettagli

CASTIGLIONE E SCARLINO: SOLUZIONI IN AGENDA

CASTIGLIONE E SCARLINO: SOLUZIONI IN AGENDA Progetto CASTIGLIONE E SCARLINO: SOLUZIONI IN AGENDA Contesti e Cambiamenti snc di Tessa Ercoli, Carlotta Iarrapino, Concetta Musumeci Via Cironi 2, 50134 Firenze P.I. 05856210488 www.contestiecambiamenti.it

Dettagli

PROGETTO QUALITA PIANO FINANZIARIO

PROGETTO QUALITA PIANO FINANZIARIO PROGETTO QUALITA PIANO FINANZIARIO Progetto Qualità INTESA-CCA 2014-2016 Pagina 1 PROGETTO QUALITA 2014-2016 PREMESSA: Il progetto dopo il periodo di avvio e consolidamento, in base alle osservazioni poste

Dettagli

Sviluppo sostenibile locale: Agenda 21 come processo partecipato e condiviso del nostro territorio

Sviluppo sostenibile locale: Agenda 21 come processo partecipato e condiviso del nostro territorio CoMoDo. Comunicare Moltiplica Doveri (art direction, grafica, fotografia Marco Tortoioli Ricci) Provincia di Terni in collaborazione con i Comuni della provincia Sviluppo sostenibile locale: Agenda 21

Dettagli

La Dichiarazione di Verona sugli investimenti in salute (The Verona Declaration on Investment for Healt)

La Dichiarazione di Verona sugli investimenti in salute (The Verona Declaration on Investment for Healt) SCHEDA 8 La Dichiarazione di Verona sugli investimenti in salute (The Verona Declaration on Investment for Healt) Verona, Italia, 5-9 luglio 2000 LA SFIDA DI VERONA Investire in salute significa promuoverne

Dettagli

APPROFONDIMENTO ORGANIZZAZIONE

APPROFONDIMENTO ORGANIZZAZIONE APPROFONDIMENTO ORGANIZZAZIONE Iniziativa Comunitaria Equal II Fase IT G2 CAM - 017 Futuro Remoto Approfondimento Posizione e ruolo nell organizzazione: le cinque parti dell organizzazione ORGANISMO BILATERALE

Dettagli

Realizzare la valutazione inclusiva

Realizzare la valutazione inclusiva LA VALUTAZIONE NELLE CLASSI COMUNI IT Realizzare la valutazione inclusiva La fase conclusiva del progetto La valutazione nelle classi comuni dell Agenzia ha visto un dibattito e una spiegazione del concetto

Dettagli

PROGETTO JESSICA. Lo scopo del progetto è quello di offrire metodi innovativi per attuare analisi strategiche e stabilire progetti integrati.

PROGETTO JESSICA. Lo scopo del progetto è quello di offrire metodi innovativi per attuare analisi strategiche e stabilire progetti integrati. PROGETTO JESSICA FINALITA Il Progetto Jessica intende unire esperienze di alta qualità, competenze istituzionali e risorse finanziarie pubbliche e private per aiutare a creare e organizzare dei nuovi strumenti

Dettagli

a trieste approda il futuro

a trieste approda il futuro company profile Una società, ma con la forza di quattro. Per un progetto di riqualificazione architettonica e urbanistica imponente come quello appena avviato nel Porto Vecchio di Trieste risultano vincenti

Dettagli

e trasformare, in cui trovano ospitalità ingegneri, designers, grafici, informatici, esperti di web e nuove tecnologie) oltre a spazi comuni per

e trasformare, in cui trovano ospitalità ingegneri, designers, grafici, informatici, esperti di web e nuove tecnologie) oltre a spazi comuni per SPAZIO GRISÙ è un luogo aperto, vivo e inclusivo, in cui accade sempre qualcosa. Un motore di sviluppo locale su base culturale e creativa. Una sfida da vincere, che parte anche in assenza di finanziamenti

Dettagli

Project Portfolio Management e Program Management in ambito ICT: la verifica di fattibilità del Piano.

Project Portfolio Management e Program Management in ambito ICT: la verifica di fattibilità del Piano. Project Portfolio Management e Program Management in ambito ICT: la verifica di fattibilità del Piano. di: Enrico MASTROFINI Ottobre 2004 Nella formulazione iniziale del Piano Ict sono di solito inseriti

Dettagli

T_cesit. n 5 2013 Il Ruolo della Mobilità per la Progettazione delle Smart Cities. sped. in abb. post. stampe preriodiche Filiale di Napoli

T_cesit. n 5 2013 Il Ruolo della Mobilità per la Progettazione delle Smart Cities. sped. in abb. post. stampe preriodiche Filiale di Napoli ISSN 2039-2303 T_cesit n 5 2013 Il Ruolo della Mobilità per la Progettazione delle Smart Cities sped. in abb. post. stampe preriodiche Filiale di Napoli Centrostudi suisistemi ditrasporto CarloMarioGuerci

Dettagli

La Filosofia dello Urban Center Una delegazione bresciana in viaggio a Torino

La Filosofia dello Urban Center Una delegazione bresciana in viaggio a Torino Brescia, 6 Ottobre 2008 COMUNICATO STAMPA La Filosofia dello Urban Center Una delegazione bresciana in viaggio a Torino Mercoledì 8 ottobre, una delegazione bresciana si recherà a Torino per incontrare

Dettagli

# PEBA. # Piani per l accessibilità. # Linee guida

# PEBA. # Piani per l accessibilità. # Linee guida # PEBA # Piani per l accessibilità # Linee guida Piano Eliminazione Barriere Architettoniche 1986 - Legge 28 febbraio 1986, n. 41, art. 32 edifici pubblici 1992 - Legge 5 febbraio 1992, n. 104, art. 24..e

Dettagli

La Scuola di Volontariato. Il tema: gratuità e felicità. Metodologia didattica

La Scuola di Volontariato. Il tema: gratuità e felicità. Metodologia didattica La Scuola di Volontariato La Scuola di Volontariato è promossa dal Coge Emilia Romagna e dal Coordinamento Centri di Servizio per il Volontariato Emilia Romagna con l intento di stimolare riflessioni sugli

Dettagli

Intervento del Signor Ragioniere Generale dello Stato dott. Mario Canzio

Intervento del Signor Ragioniere Generale dello Stato dott. Mario Canzio Intervento del Signor Ragioniere Generale dello Stato dott. Mario Canzio Convegno su Processi di decentramento e rilancio dello sviluppo. Investimenti pubblici, infrastrutture e competitività Banca Intesa

Dettagli

La nostra filosofia. L impresa crea più valore se lo fa per tutti

La nostra filosofia. L impresa crea più valore se lo fa per tutti La nostra filosofia L impresa crea più valore se lo fa per tutti Nata nel 2008, VerA offre consulenza specializzata nelle Relazioni Istituzionali e fornisce supporto e assistenza a tutte quelle realtà

Dettagli

La governance del territorio

La governance del territorio La governance del territorio Università di Pavia 2013/2014 Modulo di Sociologia Docente: Emanuele Polizzi Governo come governance Dal governo come autorità al governo come regia Non più governo dall alto,

Dettagli

Policy La sostenibilità

Policy La sostenibilità Policy La sostenibilità Approvato dal Consiglio di Amministrazione di eni spa il 27 aprile 2011. 1. Il modello di sostenibilità di eni 3 2. La relazione con gli Stakeholder 4 3. I Diritti Umani 5 4. La

Dettagli

La governance. dei sistemi di welfare regionali

La governance. dei sistemi di welfare regionali Università Ca Foscari Venezia Università Cattolica Milano La governance I punti focali dell analisi sulla governance delle regioni aderenti al: dei sistemi di welfare regionali Progetto sperimentale di

Dettagli

Il gruppo di lavoro Laura Bovone - Cattolica, facoltà di Scienze Politiche Roberto Conti già dirigente Fiat Marco Carcano Università di Parma Enrico

Il gruppo di lavoro Laura Bovone - Cattolica, facoltà di Scienze Politiche Roberto Conti già dirigente Fiat Marco Carcano Università di Parma Enrico Il gruppo di lavoro Laura Bovone - Cattolica, facoltà di Scienze Politiche Roberto Conti già dirigente Fiat Marco Carcano Università di Parma Enrico Ioli Architetto e già Consigliere Comunale ad Arese

Dettagli

PRINCIPI ISPIRATORI DEL PROCESSO DI COSTRUZIONE DI UN NUOVO SISTEMA DI GOVERNANCE DELLE POLITICHE FORMATIVE IN CALABRIA

PRINCIPI ISPIRATORI DEL PROCESSO DI COSTRUZIONE DI UN NUOVO SISTEMA DI GOVERNANCE DELLE POLITICHE FORMATIVE IN CALABRIA PRINCIPI ISPIRATORI DEL PROCESSO DI COSTRUZIONE DI UN NUOVO SISTEMA DI GOVERNANCE DELLE POLITICHE FORMATIVE IN CALABRIA,QWURGX]LRQH Il processo di sussidiarietà dalla Regione alle Province in materia di

Dettagli

Dichiarazione Popolazione e cultura

Dichiarazione Popolazione e cultura IX/11/1 Dichiarazione Popolazione e cultura I Ministri delle Parti contraenti della Convenzione delle Alpi attribuiscono agli aspetti socio economici e socio culturali indicati all art 2, comma 2, lettera

Dettagli

Suddivisione dei finanziamenti sulla base dei voti dei cittadini e delle consulte

Suddivisione dei finanziamenti sulla base dei voti dei cittadini e delle consulte Suddivisione dei finanziamenti sulla base dei voti dei cittadini e delle consulte Pietro Speroni di Fenizio, Ph.D. External Investigator Artificial Life Lab Dublin City University Gennaio 26, 2015 Obiettivo

Dettagli