Il Programma Planet Partners e i materiali di consumo originali HP: la scelta che rispetta l ambiente Hewlett - Packard Italiana Marzo 2015

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1 Il Programma Planet Partners e i materiali di consumo originali HP: la scelta che rispetta l ambiente Hewlett - Packard Italiana Marzo 2015 Copyright 2012 Hewlett-Packard Development Company, L.P. The information contained herein is subject to change without notice.

2 «Il miglioramento della nostra società non è un lavoro che può essere demandato a pochi. Si tratta di una responsabilità condivisa da tutti.» David Packard

3 Programma Planet Partner Informazioni e normative 3

4 Perché materiali di consumo Originali HP Conosci i costi nascosti della stampa?

5 Planet Partners Program Informazioni generali Gestito nel totale rispetto della normativa italiana sui rifiuti, è completamente gratuito* e riservato ai clienti che utilizzano cartucce originali HP. Aderendo a questo programma i clienti HP possono restituire i prodotti esauriti al fine di un corretto e razionale smaltimento presso strutture dedicate, evitando l errata dispersione nelle discariche e nel pieno rispetto della legislazione vigente in materia di rifiuti. Una volta che si richiede di aderire al servizio, il nominativo scelto verrà trasmesso ad un trasportatore autorizzato HP, che provvederà all invio dei contenitori (eco-box HP) per la raccolta delle cartucce esaurite. Una volta avviato il servizio i clienti HP potranno facilmente ricontattare HP online per le successive richieste sia di raccolta che di fornitura dei contenitori. *Un servizio di restituzione cumulativa dedicata a clienti con volumi medio-alti che desiderano restituire da 15 a 300 cartucce toner HP e/o cartucce a getto d'inchiostro.

6 Il programma Planet Partner è perfetto per l'ambiente Chi rigenera i prodotti fa veramente quello che dice? Il programma si impegna ad evitare che le cartucce vuote finiscano in discarica. Negli Stati Uniti e in Europa l'80% dei toner rigenerati viene gettato via. Questo perché chi rigenera prodotti preferisce di gran lunga cartucce vuote vergini, cioè non rigenerate in precedenza. 1 HP volentieri accetta le proprie cartucce vuote dagli utenti finali. Molti tra coloro che rigenerano prodotti evitano, e alcuni addirittura rifiutano, di raccogliere per il riciclo cartucce del proprio marchio. 1 HP rende noti pubblicamente i risultati del proprio programma di riciclo delle cartucce. Chi si occupa di rigenerazione non lo fa assolutamente 1 Informazioni su chi si occupa di rigenerazione da InfoTrends Strategic Assessment, US and European Cartridge Collections and Recycling 2007: Laser and Inkjet Cartridges for Use in HP, Cathy Martin e John Shane, marzo Commissionato da HP.

7 Come partecipare al HP Planet Partners Program Dieci mosse vincenti 1. Valutare il numero di cartucce usate mediamente. 2. Decidere se partecipare al programma con l intera azienda o soltanto con alcune divisioni. 3. Decidere dove collocare i punti di raccolta (aree di carico, locali delle fotocopie, singoli reparti). 4. Decidere a chi affidare il servizio presso ogni sede aziendale (serve un addetto per ordinare eco-box e ritiro). 5. Decidere se raggruppare le cartucce di stampa e gli eco-box in un centro di distribuzione interno o se farli ritirare singolarmente. 6. Valutare la possibilità di una campagna di sensibilizzazione per educare il personale su come contribuire alle attività di riciclo.

8 Come partecipare al HP Planet Partners Program Dieci mosse vincenti 7. Individuare il responsabile per questa attività il quale dovrà avviare il servizio inserendo il primo ordine attraverso il sito web (indicando la quantità di eco-box richiesti, il luogo di consegna, ecc.). HP predisporrà la fornitura della prima scorta o gruppo di eco-box. 8. Quando gli eco-box saranno pieni, il responsabile dovrà trasmettere la richiesta di ritiro attraverso il sito 9. I tempi di ritiro degli eco-box variano a seconda dell area geografica. I nuovi eco-box vengono consegnati nel giro di alcuni giorni dalla richiesta. 10. A conferma del ritiro e dello smaltimento avvenuto verrà rilasciata la documentazione prevista dal D.Lgs n.152 del 2006 e seguenti.

9 HP Planet Partners : contenitori per la raccolta Laserjet o a getto d inchiostro?

10 HP Planet Partners : Il processo di riciclo Tutti i consumabili di stampa HP restituiti subiscono un processo di riciclo articolato in diverse fasi. Viene impiegata una tecnologia brevettata e proprietaria per smistare e triturare i materiali, che vengono separati in plastica, metalli e residui d inchiostro, schiuma o toner, per essere infine trasformati in materie prime utilizzabili per fabbricare nuovi prodotti. I materiali di scarto e l inchiostro o il toner residui vengono usati nel recupero energetico, oppure smaltiti in modo ecocompatibile. 10

11 Altre normative ambientali

12 Oneri del produttore e del detentore dei rifiuti La normativa che regola la gestione dei rifiuti è il Decreto legislativo 152/06, che agli art. 183 e seguenti sostanzialmente dice: - Il produttore dei rifiuti (la persona fisica o giuridica la cui attività ha prodotto il rifiuto) e il detentore (il produttore dei rifiuti o la persona fisica o giuridica che li detiene, anche senza averne la proprietà) sono responsabili del corretto recupero o smaltimento del rifiuto. - Il produttore o il detentore dei rifiuti deve affidare il rifiuto a un operatore, autorizzato secondo la normativa vigente. - Il servizio Planet Parners liberamente offerto da HP per favorire i propri clienti, comprende esclusivamente il ritiro e lo smaltimento di cartucce esauste originali HP secondo quanto pubblicato al sito - HP non si sostituisce in nessun caso al produttore del rifiuto per quanto attiene agli obblighi di legge (formulari, dichiarazione MUD, registro di carico e scarico, conservazione dei documenti). - L impegno di HP è limitato a sostenere i costi di raccolta e trattamento, offrendo gratuitamente l utilizzo del sistema da essa organizzato e denominato HP Planet Partners Program, secondo quanto comunicato anche nel sito - HP non può sollevare il cliente dalle responsabilità legali Le informazioni sopra riportate rappresentano la nostra migliore interpretazione della legislazione al momento della redazione di questo documento, ma non costituiscono in alcun modo un parere legale.

13 Classificazione di toner e cartucce esauste in base alla legislazione Nel totale rispetto del normativa italiana ed europea in tema di rifiuti, e come da analisi effettuate presso laboratori italiani accreditati, la gran parte delle cartucce esauste HP* (tranne quanto indicato alla nota 1) sono da considerarsi RIFIUTI SPECIALI NON PERICOLOSI, e consiglia l attribuzione del Codice CER ** La normativa fa divieto di miscelazione sia di categorie diverse di rifiuti pericolosi, che tra rifiuti pericolosi e non pericolosi. * Nota 1: Il programma Planet Partners esclude il ritiro di alcuni materiali, indicati nel sito https://h30248.www3.hp.com/recycle/ereturns/nonreturnable-cs.asp? cc=it& la=it&segment=sm. Per una informazione completa sulle caratteristiche di sicurezza di ciascun modello di cartuccia consultare le schede MSDS: ** Correspondents guidelines n. 8: Le informazioni sopra riportate rappresentano la nostra migliore interpretazione della legislazione al momento della redazione di questo documento, ma non costituiscono in alcun modo un parere legale. 13

14 Documenti di trasporto dei rifiuti: il F.I.R. Viene fatto obbligo di accompagnare il trasporto con il formulario di identificazione dei rifiuti (F.I.R.), che deve essere redatto in quattro esemplari, compilato e firmato dal produttore dei rifiuti e controfirmato dal trasportatore. Una copia del formulario deve rimanere presso il produttore, e le altre tre, controfirmate e datate in arrivo dal destinatario, sono acquisite una dal destinatario e due dal trasportatore, che, a sua volta, provvede entro tre mesi (sei mesi per destinazioni al di fuori dei confini nazionali) a trasmetterne una (la quarta copia) al produttore. Le copie del formulario costituiscono parte integrante dei registri di carico e scarico dei rifiuti prodotti o gestiti e devono essere conservate per 5 anni dal produttore del rifiuto. Le informazioni sopra riportate rappresentano la nostra migliore interpretazione della legislazione al momento della redazione di questo documento, ma non costituiscono in alcun modo un parere legale

15 Il registro di carico e scarico e il MUD La normativa attualmente in vigore prevede l obbligo per il produttore del rifiuto della tenuta dei registri di carico e scarico e la dichiarazione annuale, sul Modello Unico di Dichiarazione Ambientale detto MUD (Dlgs 152/06, Art 189 comma 3). I registri devono essere tenuti presso ogni impianto di produzione, di stoccaggio, di recupero e di smaltimento di rifiuti, o in alternativa presso la sede delle imprese che effettuano attività di raccolta e trasporto e presso la sede dei commercianti e degli intermediari. Il registro di carico e scarico è costituito da fogli numerati e vidimati dall Ufficio del Registro. Se tenuti mediante strumenti informatici devono utilizzare fogli a modulo continuo. Le informazioni sopra riportate rappresentano la nostra migliore interpretazione della legislazione al momento della redazione di questo documento, ma non costituiscono in alcun modo un parere legale.

16 SISTRI - SIStema di controllo della Tracciabilità dei RIfiuti Il SISTRI nasce nel 2009 su iniziativa del Ministero dell'ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare nel più ampio quadro di innovazione e modernizzazione della Pubblica Amministrazione per permettere l'informatizzazione dell'intera filiera dei rifiuti speciali. Come: con l utilizzo di sistemi elettronici in grado di registrare e trasmettere ai centri di controllo il flusso in entrata ed in uscita degli autoveicoli nelle discariche. La nuova legislazione ha, in estrema sintesi, introdotto un sistema elettronico di gestione dalla documentazione relativa alla produzione e gestione dei rifiuti, introducendo obblighi di iscrizione nello speciale registro. Obblighi: dal 13 luglio 2010 sono tenute all iscrizione le imprese che producono rifiuti nella loro attività, e che già oggi devono mantenere un registro di carico e scarico e compilare un MUD. Nessun cambiamento sostanziale è stato introdotto dal decreto SISTRI: le disposizioni rilevanti continuando pertanto ad essere quelle contenute nel Testo Unico sull Ambiente (d.lgs. 152/2006 e successive modifiche e integrazioni) Soggetti coinvolti: più volte modificati sono elencati sul sito e includono: Enti e imprese con più di dieci dipendenti produttori iniziali di rifiuti speciali pericolosi; Enti e imprese produttori iniziali di rifiuti speciali pericolosi che effettuano attività di stoccaggio; Trasportatori a titolo professionale di rifiuti pericolosi; Gestori di rifiuti pericolosi; Operatori del trasporto intermodale; Trasportatori in conto proprio di rifiuti pericolosi; Enti e imprese che effettuano la raccolta, il trasporto, il recupero, lo smaltimento dei rifiuti urbani nella regione Campania. Per informazioni complete e aggiornate consigliamo di verificare qui Le informazioni sopra riportate rappresentano la nostra migliore interpretazione della legislazione al momento della redazione di questo documento, ma non costituiscono in alcun modo un parere legale.

17 Impegno di conformita legislativa di HP Per offrire il servizio Planet Partners HP si serve di una catena logistica inversa conforme alla legge Italiana ed Europea, gestita da una capocommessa che utilizza poi diversi partner presenti nei diversi Paesi e nelle diverse aree. HP impone che ogni trasportatore sia conforme e rispetti tutte le normative vigenti. Il trasportatore autorizzato che esegue la presa in carico degli ecobox pieni dispone delle autorizzazioni necessarie a termini di legge, ed e tenuto a mostrarle al cliente su richiesta. In base al Decreto Legislativo 16 gennaio 2008, n.4. con l entrata in vigore del SISTRI, il trasportatore avrà anche a bordo del mezzo autorizzato la Black Box e il sistema GPS per la tracciabilità. HP stessa è naturalmente conforme alla normativa ambientale Dlgs 152/2006 e altre norme applicabili, in particolare il Sistema Integrato per il controllo e la tracciabilità dei rifiuti (Legge 27 dicembre 2006, n. 296; Legge 3 agosto 2009, n. 102 (art. 14-bis) e segg. (SISTRI), essendo iscritta sia come intermediario senza detenzione, sia come produttore di rifiuti speciali (per le proprie attività locali). Le informazioni sopra riportate rappresentano la nostra migliore interpretazione della legislazione al momento della redazione di questo documento, ma non costituiscono in alcun modo un parere legale.

18 L impegno di HP per l ambiente

19 L impegno di HP per l ambiente Da sempre HP ritiene che lo sviluppo di prodotti ecosostenibili non sia semplicemente una possibilità, bensì un imperativo. Investendo nello sviluppo di prodotti, programmi, servizi e soluzioni di elevata qualità ed ecologicamente sicuri, HP contribuisce allo sviluppo di un futuro eco-sostenibile e alla riduzione dell impatto ambientale dell azienda e dei propri Clienti.

20 HP rispettando l ambiente aiuta a contribuire ad un futuro ecosostenibile HP si impegna a ridurre l'impatto ambientale dei propri prodotti mediante: l efficienza energetica Risparmi in termini di consumi energetici e riduzione dei costi l innovazione dei materiali Sviluppo di prodotti di elevata qualità con minor impatto ambientale un design orientato al riciclo Progettazione di materiali più semplici da riciclare e programmi di riciclo semplici e gratuiti

21 Una fama di eccellenza a livello mondiale HP ha ricevuto diversi premi a riconoscimento del suo impegno per la tutela dell ambiente; i prodotti HP soddisfano certificazioni volontarie di compatibilità ambientale che prevedono specifici criteri ecologici, quali efficienza energetica, uso ridotto di sostanze pericolose e riciclabilità. Premi e riconoscimenti ottenuti. Per maggiori informazioni visitate

22 Per saperne di più Scopri di più, impara, condividi e collabora HP Living Progress Report (global citizenship report) HP Design for Environment Strumenti Green IT Strumenti gratuiti online: hp.com Servizi di riciclo HP Paragona soluzioni HP Carbon Footprint Calculator HP Social Media (Global Citizenship) Pagina LinkedIn

23 Per scoprire di più visitate il sito oppure contattate

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