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1 CAPITOLATO TECNICO PER L APPALTO DEL SERVIZIO QUADRIENNALE DI RACCOLTA, TRASPORTO E SMALTIMENTO, SECONDO LA NORMATIVA VIGENTE, DEI RIFIUTI e dei SOTTOPRODOTTI DI ORIGINE ANIMALE (S.O.A.) DERIVANTI DA ATTIVITA SANITARIE NELL ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLE REGIONI LAZIO E TOSCANA CIG C52 I servizi oggetto del presente Capitolato dovranno essere espletati con la puntuale osservanza delle norme previste in materia di rifiuti di cui al D. Lgs. 152/2006 ed al DPR 254/2003 e successive integrazioni in materia, al Decreto 17 dicembre 2009 del Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare istitutivo del SISTRI (Sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti) e sue successive modifiche ed integrazioni, nonché del Regolamento CE n. 1069/2009 che abroga il Regolamento CE n.1774/2002 e s. m. i., per i sottoprodotti di origine animale. Le quantità e le categorie dei rifiuti, riferite ai luoghi di produzione, di seguito indicate, sono state rilevate dagli ultimi modelli MUD dello scrivente Istituto. Per elaborare le appropriate offerte le Ditte concorrenti si dovranno avvalere dei dati indicati nel presente Capitolato. Per ogni singola tipologia di rifiuti e dei S.O.A., sotto indicata, si prevede: 1. fornitura di tutti i vari contenitori (ove previsto, omologati ed etichettati secondo la normativa ADR sul trasporto delle merci pericolose su strada) per la raccolta di tutte le tipologie di rifiuti e di sottoprodotti di seguito illustrate; tali contenitori andranno consegnati periodicamente nei vari presidi produttivi in funzione delle esigenze dei richiedenti; 2. ritiro presso gli appositi locali destinati a deposito temporaneo dei luoghi di produzione; 3. trasporto per il conferimento dei rifiuti ad impianto autorizzato per lo smaltimento finale; 4. smaltimento finale; 5. tutte le attività connesse al recupero (ove possibile) e/o smaltimento finale. In attesa della piena operatività del Sistema di Controllo della Tracciabilità dei Rifiuti (SISTRI) che sostituirà la normativa vigente, il trasporto verrà effettuato ai sensi di legge come attualmente previsto, mediante l utilizzo di un formulario di identificazione dei rifiuti (in 4 copie e vidimato) che dovrà essere eventualmente integrato dai dati relativi al trasporto secondo la normativa ADR. Dovranno, altresì, essere comprese tutte le spese derivanti dalla corretta applicazione della procedura del Sistri. Nessun altro onere potrà derivare dall entrata in vigore della operatività del Sistri.

2 Il servizio offerto dovrà essere realizzato con mezzi ed organizzazione adeguati; l intero ciclo di ritiro, trasporto e smaltimento, dovrà inoltre soddisfare con assoluta efficacia e continuità tutte le esigenze che si determineranno nei singoli luoghi di produzione. In funzione di eventuali esigenze e/o necessità, l Istituto si riserva di modificare in tutto o in parte le quantità oggetto del servizio. I giorni di ritiro verranno indicati dall Istituto. I servizi oggetto del presente Capitolato, nonché i quantitativi presunti di rifiuti, sono suddivisi ed articolati come segue. SEZIONI LAZIO ROMA SEDE CENTRALE, Via Appia Nuova, 1411 Frequenza di ritiro: - Due ritiri settimanali (fissi per il CER * per gli altri codici in relazione alla produzione dei rifiuti) * Toner per stampa esauriti contenenti pericolose Kg. 350, Carta e cartoni Kg , plastica Kg , Imballaggi in materiali misti Kg ,00 Imballaggi contenenti residui di pericolose o contaminati da tali * Assorbenti, materiali filtranti,stracci e indumenti protettivi contaminati da pericolose quelli di cui alla voce150202* Kg ,00 Kg. 100,00 Kg. 100, * Apparecchiature fuori uso, contenenti componenti pericolose, diversi... Kg 1.000, Apparecchiature fuori uso, diverseda quelle di cui alle voci da a... Kg 2.000, * Gas in contenitori a pressione (compresi gli halon) contenenti pericolose Kg 50, Gas in contenitori a pressione, diversi dalla voce * Kg 50, Batterie alcaline esaurite Kg 100,00

3 (imballaggi da lt. 20/30) Kg ,00 Kg 100,00 Kg ,00 Kg. 100, Sostanze chimiche non pericolose, diverse da Kg 200, Medicinali diversi da quellidi cui alla voce Kg 50, * Ceneri leggere contenenti pericolose Kg , * Tubi fluorescenti ed altri rifiuti contenenti mercurio Kg. 20, Metallo (piombini/sigilli) Kg 20,00 Il costo a Kg. per i rifiuti Codice CER (carta e cartoni), CER (plastica), CER (imballaggi in materiali misti), dovrà essere comprensivo del noleggio di appositi container scarrabili che la Ditta aggiudicataria dovrà fornire per tutta la durata dell appalto. U. O. c/o CENTRO CARNI - V.Le Palmiro Togliatti, 1280 ROMA Frequenza di ritiro: - Un ritiro mensile (fisso per il CER *) per gli altri codici in relazione alla produzione dei rifiuti) * Toner per stampa esauriti contenenti pericolose Kg. 100,00 LATINA, Strade Congiunte Destre, Snc Frequenza di ritiro: - un ritiro settimanale (fisso per il CER * per gli altri codici in relazione alla produzione dei rifiuti) * Toner per stampa esauriti contenenti pericolose Kg 20,00

4 Imballaggi contenenti residui di pericolose o contaminati da tali Kg 20, Batterie alcaline esaurite (imballaggi Kg 5.900,00 Kg 4.500, / Metallo (piombini/sigilli) * Tubi fluorescenti ed altri rifiuti contenenti mercurio RIETI, Via Tancia, 21 Frequenza di ritiro: - un ritiro settimanale (fisso per il CER * per gli altri codici in relazione alla produzione dei rifiuti) * Toner per stampa esauriti contenenti pericolose Kg 20,00 Imballaggi contenenti residui di pericolose o contaminati da tali Kg 20, Batterie alcaline esaurite (imballaggi Kg 1.100,00 Kg 510,00

5 Metallo (piombini/sigilli) * Tubi fluorescenti ed altri rifiuti contenenti mercurio VITERBO, Strada Terme, snc Frequenza di ritiro: - un ritiro settimanale (fisso per il CER * per gli altri codici in relazione alla produzione dei rifiuti) * Toner per stampa esauriti contenenti pericolose Imballaggi contenenti residui di pericolose o contaminati da tali Batterie alcaline esaurite (imballaggi Kg 4.900,00 Kg 100,00 Kg 1100, / Metallo (piombini/sigilli) * Tubi fluorescenti ed altri rifiuti contenenti mercurio

6 SEZIONI TOSCANA - Frequenza di ritiro: un ritiro settimanale presso ciascuna Sezione (fisso per il CER * per gli altri codici in relazione alla produzione dei rifiuti). FIRENZE, Via Castelpulci n. 41 Scandicci (FI) * Toner per stampa esauriti contenenti pericolose Kg 20,00 Imballaggi contenenti residui di pericolose o contaminati da tali Kg 230, Batterie alcaline esaurite (imballaggi Kg 8.800,00 Kg 2.560, Metallo (piombini/sigilli) * Tubi fluorescenti ed altri rifiuti contenenti mercurio PISA, Via dell'abetone del Brennero, * Toner per stampa esauriti contenenti pericolose Imballaggi contenenti residui di pericolose o contaminati da tali Kg 70, Batterie alcaline esaurite

7 (imballaggi Kg 3.950,00 Kg 390, Metallo (piombini/sigilli) * Tubi fluorescenti ed altri rifiuti contenenti mercurio AREZZO, Via U. della Faggiuola n * Toner per stampa esauriti contenenti pericolose Imballaggi contenenti residui di pericolose o contaminati da tali Batterie alcaline esaurite (imballaggi Kg 2.540,00 Kg 660, Metallo (piombini/sigilli) * Tubi fluorescenti ed altri rifiuti contenenti mercurio

8 GROSSETO, Viale Europa n * Toner per stampa esauriti contenenti pericolose Kg 30,00 Imballaggi contenenti residui di pericolose o contaminati da tali Batterie alcaline esaurite (imballaggi Kg 4.200,00 Kg 5.500, / Metallo (piombini/sigilli) * Tubi fluorescenti ed altri rifiuti contenenti mercurio SIENA, Via Toselli n * Toner per stampa esauriti contenenti pericolose Imballaggi contenenti residui di pericolose o contaminati da tali Batterie alcaline esaurite (imballaggi Kg 2.750,00 Kg 950,00

9 200140/ Metallo (piombini/sigilli) * Tubi fluorescenti ed altri rifiuti contenenti mercurio SOTTOPRODOTTI DI ORIGINE ANIMALE In aggiunta ai rifiuti sopra indicati, andrà previsto il ritiro dei seguenti sottoprodotti di origine animale (SOA) che dovranno essere trattati e/o smaltiti in conformità al Regolamento CE n. 1069/2009 e s.m.i.. I quantitativi presunti dei sottoprodotti di origine animale, sono suddivisi ed articolati come segue: ROMA SEDE CENTRALE, Via Appia Nuova n SOA Cat. 3 Sottoprodotti di origine animale residui organici (pesce, carne, latte) Frequenza di ritiro: a richiesta SEZIONI TERRITORIALI LAZIO Frequenza di ritiro: un ritiro settimanale presso ciascuna Sezione Territoriale LATINA, Strade Congiunte Destre Snc SOA Cat 1 Sottoprodotti di origine animale carcasse animali Kg ,00 per anno RIETI, Via Tancia n. 21 SOA Cat 1 Sottoprodotti di origine animale carcasse animali Kg ,00 per anno VITERBO, Strada Terme SOA Cat 1 Sottoprodotti di origine animale carcasse animali Kg ,00 per anno In aggiunta ai SOA Cat.1 sopra indicati, andrà previsto il ritiro dei seguenti sottoprodotti, la cui produzione non è possibile quantificare poiché variabile e/o occasionale: SOA Cat 3 Sottoprodotti di origine animale residui organici (pesce, carne, latte) Frequenza di ritiro: a richiesta

10 SEZIONI TERRITORIALI TOSCANA Frequenza di ritiro: un ritiro settimanale presso ciascuna Sezione Territoriale FIRENZE, Via Castelpulci n. 41 Scandicci (FI) SOA Cat 1 Sottoprodotti di origine animale carcasse animali Kg ,00 per anno PISA, Via dell'abetone del Brennero, 2 SOA Cat 1 Sottoprodotti di origine animale carcasse animali Kg ,00 per anno AREZZO, Via U. della Faggiuola n. 14 SOA Cat 1 Sottoprodotti di origine animale carcasse animali Kg ,00 per anno GROSSETO,Viale Europa n. 30 SOA Cat 1 Sottoprodotti di origine animale carcasse animali Kg ,00 per anno SIENA, Via Toselli n. 12 SOA Cat 1 Sottoprodotti di origine animale carcasse animali Kg ,00 per anno In aggiunta ai SOA Cat.1 sopra indicati, andrà previsto il ritiro dei seguenti sottoprodotti, la cui produzione non è possibile quantificare poiché variabile e/o occasionale: SOA Cat 3 Sottoprodotti di origine animale residui organici (pesce, carne, latte) Frequenza di ritiro: a richiesta Dovrà infine prevedersi, previa comunicazione dell Istituto ed accordo economico tra le parti, presso le singole unità produttive che ne presentassero la necessità, il ritiro di eventuali altri rifiuti, pericolosi e non pericolosi, non presenti nel presente capitolato, che dovessero essere prodotti. Nel caso l accordo economico non venga raggiunto, l Istituto si riserva la facoltà di affidare il servizio di ritiro di detti rifiuti ad altra impresa. Le frequenze di ritiro, indicate per ogni presidio produttivo, sono da considerarsi come vincolo minimo nell espletamento dei servizi; le attività di raccolta, come quelle di conferimento, dovranno avvenire secondo le modalità previste dalla normativa vigente. L eventuale incremento del numero dei punti di raccolta così come la modifica della frequenza di ritiro delle varie tipologie di rifiuti dell Istituto non dovranno comportare alcun costo aggiuntivo per l Istituto stesso, salvo l aumento determinato dai maggiori quantitativi di rifiuti.

11 Le Ditte partecipanti dovranno allegare alla relazione tecnica le schede tecniche e dépliant illustrativi dei contenitori e/o imballaggi, tenuto conto della loro conformità di uso alla normativa vigente in materia e dei seguenti parametri tecnici: a) imballaggi monouso, omologati UN, costituiti da sacchi in polietilene ad alta densità con dimensioni adeguate, comprensivi di meccanismo di chiusura a strangolo, con evidenziata la dicitura Rifiuti sanitari pericolosi a rischio infettivo ed il simbolo di rischio biologico e da contenitore esterno monouso in cartone ondulato, automontate, capacità da litri 60 con la medesima dicitura; sul cartone all esterno dovrà altresì essere indicata l identità del produttore del rifiuto; b) contenitori rigidi, omologati UN, in polietilene o altra plastica rigida a norma priva di PVC, da litri 60 ed etichettati secondo la normativa vigente; con evidenziata la dicitura Rifiuti sanitari pericolosi a rischio infettivo ed il simbolo di rischio biologico nonché la scritta R, circa 4000 contenitori annui da consegnare periodicamente presso i presidi produttivi Lazio e Toscana; c) contenitori rigidi a perdere in polietilene o altra plastica rigida a norma priva di PVC, da 3 e 5 Lt per rifiuti taglienti o pungenti, a tenuta stagna e con foro di accesso sul coperchio superiore, non inferiore a 10 cm di diametro, e dovrà essere provvisto di tappo a tenuta stagna. Questi imballaggi rigidi avranno all esterno la dicitura Rifiuti sanitari pericolosi a rischio infettivo taglienti e pungenti ; d) contenitori graduati (taniche), omologati UN in polietilene ad alta densità da litri 20 per i rifiuti liquidi; dovranno essere trasparenti e con scala di graduazione progressiva ogni 5 litri; e) contenitori rigidi da 60 litri in polietilene o altra plastica rigida a norma priva di PVC, per bottiglie in vetro e plastica contenenti residui di pericolose ed etichettati secondo la normativa vigente; f) idonei contenitori monouso in polietilene o altra plastica rigida a norma priva di PVC, destinati alla raccolta di SOA cat. 1 e cat. 3; g) contenitori rigidi a perdere in polietilene o altra plastica rigida a norma priva di PVC da 30 litri idoneo al trasporto di CER *(ceneri). Qualunque eventuale ulteriore tipo di contenitore dovrà essere fornito a richiesta dell ente. La Ditta aggiudicataria dovrà fornire, in quantitativi adeguati, tutte le varie tipologie di contenitori monouso idonei sopra descritti, omologati ed etichettati secondo la normativa ADR, ove previsto, necessari al corretto svolgimento dell intero servizio, relativamente a tutte le categorie di rifiuti sia solidi che liquidi, nonché ai SOA categoria 1 e 3 anch essi monouso. La consegna dei contenitori dovrà essere costante, secondo le esigenze dei vari presidi produttivi. La Ditta aggiudicataria è tenuta a:

12 trasportare i rifiuti sanitari pericolosi a rischio infettivo, i rifiuti sanitari pericolosi ed i rifiuti non pericolosi allo smaltimento e/o recupero presso specifici impianti autorizzati in base alle vigenti normative; fornire adeguato e qualificato supporto organizzativo alla competente Direzione per la compilazione dei registri di carico/scarico e per la compilazione della denuncia annuale MUD; fornire i formulari di identificazione dei rifiuti (in 4 copie e opportunamente vidimati secondo la normativa vigente); fornire documentazione attestante la nomina del consulente per il trasporto delle merci pericolose (ADR), ai sensi del D.lgs. 35/2010. Nel caso di associazione di imprese, la documentazione richiesta deve essere prodotta da ogni singolo R.T.I. L Istituto provvederà con proprio personale: ad immettere i rifiuti all interno dei contenitori adeguati e sigillarne la chiusura, presso le singole strutture; a trasportare e depositare i contenitori dei rifiuti nei locali adibiti a deposito temporaneo in ogni luogo di produzione; in regime di piena operatività del Sistema di Controllo della Tracciabilità dei Rifiuti (SISTRI), ad effettuare presso ciascun luogo di produzione, relativamente alle parti di propria competenza, tutte le operazioni informatiche richieste dal Sistema stesso attraverso propri operatori appositamente addestrati. Le Ditte partecipanti alla gara, pena l esclusione, dovranno elaborare e presentare una relazione tecnica sulle modalità di esecuzione del servizio contenente le notizie dettagliate sulla potenzialità della struttura aziendale partecipante, con l indicazione: dell organizzazione, delle attrezzature, automezzi e mezzi d opera posseduti con il numero dei dipendenti e relative qualifiche; delle autorizzazioni risultanti dai certificati d iscrizione all Albo Nazionale e/o Regionale al riguardo delle tipologie di rifiuti trattabili e di quantità (categoria e classe), secondo la normativa vigente; tutta la documentazione attestante l iscrizione al Sistema di Controllo della Tracciabilità dei Rifiuti (SISTRI), comprovante l adeguamento informatico dei propri mezzi di trasporto e l assolvimento di quanto previsto dalla legge istitutiva del Sistema stesso e sue successive modifiche ed integrazioni. Le Ditte partecipanti dovranno inoltre fornire: 1. copia autenticata con gli estremi delle autorizzazioni all esercizio delle operazioni di ritiro e trasporto allo smaltimento dei rifiuti e dei sottoprodotti di origine animale;

13 2. l elenco degli automezzi autorizzati all esercizio della attività di ritiro e trasporto di rifiuti e dei sottoprodotti di origine animale; 3. l elenco degli autisti dipendenti con patentino di idoneità al trasporto dei suddetti rifiuti in regime ADR; 4. copia delle convenzioni con almeno due impianti di smaltimento autorizzati in base alle vigenti normative per tutte le tipologie di rifiuti indicate; eventuali modifiche degli impianti di smaltimento dovranno essere preventivamente autorizzate dall Istituto. 5. piano particolareggiato sui tempi previsti per l attivazione del servizi. Lo smaltimento dovrà avvenire, con le modalità previste dalla normativa vigente, presso un impianto autorizzato, individuato ai sensi del D.Lgs 152/2006 ed in regola con quanto previsto dal Decreto 17 dicembre 2009 istitutivo del SISTRI e sue successive modifiche ed integrazioni. I formulari di accompagnamento, con l identificazione e la convalida del peso dei rifiuti, dovranno essere restituiti, nel rispetto dei tempi previsti dalle vigenti normative, presso i presidi produttivi dell Istituto per la presa in carico e con il peso convalidato dal Centro Autorizzato di Smaltimento. La Ditta aggiudicataria dell appalto dovrà impegnarsi a: inviare al Servizio Gestione rifiuti pericolosi e non (Roma), con frequenza mensile, un consuntivo relativo alla quantità, per tipologia, dei rifiuti ritirati nel mese in tutti i luoghi di produzione; trasmettere al Servizio Gestione rifiuti pericolosi e non (Roma) la documentazione (copia del formulario) di tutti i presidi produttivi del Lazio e Toscana, dell avvenuto conferimento del rifiuto all impianto di smaltimento autorizzato, nei tempi previsti dalla normativa vigente; fornire idonei registri, vidimati dalle CCIAA territorialmente competenti, di carico e scarico dei rifiuti, nel numero e con le modalità richieste dall Istituto e con le caratteristiche di cui al D.M. 148 del e successive normative; offrire la collaborazione per tutte le eventuali ulteriori forniture di modulistica relativa al servizio; provvedere al ritiro ed allo smaltimento dei rifiuti nelle modalità prescritte nel presente Capitolato, indipendentemente da fattori esterni che dovessero intervenire. La Ditta aggiudicataria dell appalto nulla potrà pretendere dall Istituto per eventuali modifiche al servizio appaltato a seguito dell entrata in vigore di nuove disposizioni e/o normative in materia di rifiuti.

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