Trattamento del carcinoma della mammella

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Trattamento del carcinoma della mammella"

Transcript

1 Trattamento del carcinoma della mammella Traduzione a cura del Dr.G.Antonini Estratto dal National Cancer Institute USA Versione per i pazienti 05/2013 La storia individuale dello stato di salute può dare informazioni rin merito al rischio di sviluppare un carcinoma della mammella. Ciò che aumenta la possibilità di sviluppare una malattia viene detto fattore di rischio. Avere un fattore di rischio non vuol dire che la malattia avverrà con certezza così come non avere i fattori di rischio non vuol dire che non ci si ammalerà di questa malattia. I fattori di rischio per il carcinoma della mammella sono sotto elencati: Mestruare ad un'età precoce. Gravidanza tardiva o nessuna gravidanza. una storia personale del carcinoma della mammella infiltrante, il carcinoma duttale in situ (DCIS), il carcinoma lobulare in situ (LCIS). una storia familiare (parente di primo grado, come madre, figlia, o la sorella) di carcinoma della mammella. Trattamento con laradioterapia mammaria/torace. Il tessuto mammario denso alla mammografia. Ormoni somministrati per i disturbi della menopausa (estrogeno e progesterone). Obesità. Non ottenendo eserciti si abbastanza. Bibite di alcolizzato del bere. Razza caucasica (bianca).

2 Il cancro della mammella è qualche volta causato delle mutazioni genetiche ereditate. I geni contenuti nelle cellule del nostro corpo portano le informazioni ereditarie di ciò che si è ricevuto dai propri genitori biologici. Il carcinoma della mammella ereditario è presente dal 5% al 10% di tutti i carcinomi della mammella. Alcuni geni affetti da una mutazione legati al carcinoma della mammella sono più comuni in certi gruppi etnici. Le donne che hanno certe mutazioni genetiche, in particolare una mutazione di BRCAl o BRCA2, hanno un rischio aumentato per il carcinoma della mammella. Anche, le donne che hanno avuto carcinoma della mammella hanno un aumento del rischio sia dallo stesso lato (qualora vi sia stata una chirurgia conservativa) che dell'altro lato. Queste donne anche hanno un rischio aumentato per il cancro ovarico, e possono avere un rischio aumentato di altri tumori maligni. Gli uomini che hanno un gene subito una mutazione legati al carcinoma della mammella anche hanno un rischio aumentato per questa malattia. Vi sono dei test per individuare se si è portatori di questa mutazione genetica. Queste prove genetiche sono da effettuare nei membri delle famiglie con un alto rischio di cancro. Manifestazioni possibili in corso di carcinoma della mammella: Il cancro della mammella può causare i seguenti segni e sintomi. In caso di comparsa, è consigliabile una visita specialistica soprattutto se il disturbo non regredisce nell'arco di giorni: tumefazione o ispessimento della pelle in sede mammaria o nell'area ascellare. un cambio nella dimensione, colore o forma della mammella. una fossetta o corrugamento nellla cute della mammella un capezzolo introflesso. secrezione dal capezzolo, specialmente se è color rosso. Comparsa di erosione, arrossamento, tumefazione della cute della mammella, della mammella stessa, del capezzolo o dell'areola comparsa di piccole fossette sulla pelle della mammella, simili alla buccia di un'arancia (peau d'orange), con o senza rossore della pelle stessa, prurito. Molte altre condizioni che non tumorali possono causare questi stessi sintomi.

3 L'esame da parte del medico deve comprendere sia Esame fisico e storia: Un esame del corpo per controllare lo stato generale di salute, includendo la ricerca dei segni di malattia quale le tumefazioni o qualsiasi altro aspetto che appaia insolito. L'esame della storia personale e familiare della paziente comprende anche altre malattie e eventuali trattamenti in atto (contraccettivi, trattamenti farmacologici...). Esame (CBE) mammario clinico: Un esame della regione mammaria e dei cavi ascellari è quanto necessario per valutare il problema riportato da parte della donna. Mammografia: è un particolare esame radiografico fatto alle mammelle. Mammografia. Esame ecografico: è una procedura che impiega onde sonore di energia alta (ecografia); queste sono rimbalzate dai tessuti e dalle loro componenti e rinviate alla sonda che le ha emesse. Gli echi formano un ritratto dei tessuti corporei chiamati sonogrammi (o ecografie). l'immagine può essere stampata e così essere visualizzata. MRI (la risonanza magnetica): è una procedura che usa un magnete,

4 radioonde, ed un computer per fare la ricostruzione di una serie di immagini particolareggiate delle aree esaminate. Esami ematochimici: un prelievo di sangueviene sottoposto ad analisi per misurare il suo contenuto in determinate sostanze rilasciate nel sangue da organi e tessuti del nostro corpo. Un livello anomalo (più alto o basso del normale) di una sostanza può essere un segno di malattia dell'organo o del tessuto che la produce. Biopsia: Il prelievo di cellule o frammenti di tessuto possono essere esaminati al microscopio dal un patologo per definire le caratteristiche del tessuto prelevato. Nel caso di una tumefazione mammaria il medico può avere bisogno per rimuovere un piccolo frammento della tumefazione stessa. I prelievi di tessuto possonon essere effettuati secondo quattro modalità:: Biopsia ecissionale: La rimozione dell'intera tumefazione. Biopsia incisionale: La rimozione di parte di unatumefazione o di un tessuto. MicroBiopsia: La rimozione di tessuto usando un grosso ago. Biopsia su ago sottile (FNA) In questo caso viene prelevato del liquido o delle cellule, usando un ago sottile. Nel caso in cui vengono ritrovate cellule compatibili con la diagnosi di carcinoma, queste possono essere studiate ulteriormente per meglio definirne le caratteristiche al fine di poter prendere le decisioni terapeutiche necessarie. Decisioni sul migliore trattamento sono basate sui risultati di queste prove. Le esami danno le informazioni su: la velocità di crescita del tumore maligno le probabilità di dare metastasi a distanza le probabilità di ripresentarsi localmente (recidiva) Le prove immunoistochimiche forniscono le seguenti informazioni: Presenza di recettori per gli Estrogeni e per il progesterone: questo

5 dato è utile per misurare la quantità di recettori per l'estrogeno e per il progesterone (ormoni) all'interno delle cellule del carcinoma. La presenza di questi recettori evidenzia la possibilità di trattare il tumore bloccando i recettori ormonali con apposito farmaco anti-estrogeno (Tamoxifene e altri); questo trattamento impedisce la crescita del carcinoma. Il fattore di crescita epidermico umano: il 2 recettore (HER2/neu): La presenza di alti livelli di questo recettore nel carcinoma mammario è associata ad un aumento del rischio di ricomparsa clinica della malattia e concorre ad un aggravamento della prognosi. Il cancro può essere trattato con i farmaci con l'obiettivo di bloccare questa proteina l'her2/neu (tra questi abbiamo l'andlapatinib,il trastuzumab). Prove Multigeniche: questi test effettuati sul tessuto servono per valutare l'attività di molti geni insieme. Queste test possono aiutare a predire se il cancro ha tendenza a dare metastasi a distanza o a recidivare localmente. Oncotype DX: Questa esame aiuta a predire se un carcinoma della mammella con recettori estrogenici positivi e con linfonodi negativo possa estendersi si ad altre parti del corpo. Se il rischio di metastasi del cancro è alto, si può proporre una chemioterapia per abbassare il rischio. MammaPrint: è un test diagnostico utile per valutare il rischio di metastatizzare ad altre parti del corpo. Questo aiuta i medici a determinare se la paziente potrà beneficiare di un trattamento chemioterapico per ridurre questo rischio. Alcuni fattori influenzano la prognosi e scelte di trattamento. La prognosi (la prospettiva di guarigione) e scelte di trattamento dipendono dai seguenti fattori: Lo stadio della malattia (la dimensione del tumore, localizzazione: solo mammaria o anche in altre sedi del corpo) Il tipo di carcinoma della mammella. I livelli di recettore di estrogeno e di recettore di progesterone presenti nel tessuto tumorale. La presenza di HER2/neu) livelli nel tessuto esaminato malattia triplo negativo (cellule che non hanno i recettori per gli estrogeni, recettori per il progesterone, o ad alto livello di HER2/neu). Grading del tumore (indica la velocità prevista di crescita). Presenza di fattori di rischio per la recidiva (HER2/neu, Oncotype DX, MammaPrint) l'età di una donna, il suo stato generale di salute, lo stato menopausale o meno

6 Momento della diagnosi: precoce o tardiva (dimensioni, presenza o assenza di metastasi...) Ogni tumore viene classificato attraverso questa la sigla TNM (T: tumore, N: linfonodi, M: metastasi a distanza), che ne riassume le caratteristiche principali, contribuendo a determinare la stadiazione, da cui deriveranno, insieme ad altri fattori, le scelte terapeutiche e la prognosi (probabilità di guarigione) associata. A partire dalla conoscenza dei parametri della classificazione TNM, si può ricavare lo stadio in cui si trova il tumore maligno, cioè l'estensione della malattia. T1 dimensioni massime inferiori ai 20 mm T2 dimensioni superiori ai 20 mm ma inferiori ai 50 mm T3 dimensioni massime superiori ai50 mm T4 qualsiasi dimensione ma con infiltrazione diretta alla parete toracica e/o alla cute (ulcerazione o noduli) Una volta fatta la diagnosi, occorre dunque fare la stadiazione della malattia Stadio 0 Tis N0 M0 Stadio I T1 N0 M0 Stadio IIA T0 N1 M0 oppure T1 N1 M0 oppure T2 N0 M0 Stadio IIB T2 N1 M0 oppure T3 N0 M0 Stadio IIIA T0 N2 M0 oppure T1 N2 M0 oppure T2 N2 M0 oppure T3 N* M0 (*n1 o n2) Stadio IIIB T4 N* M0 (* con ogni stato di interessamento di N) oppure T* N3 M0 (* indica ogni stato di T) Stadio IV T* N* M1 (* con ogni tipo di T e ogni tipo di N)

7 Una volta fatta la diagnosi di carcinoma della mammella è necessario valutare se la malattia è localizzata solo alla mammella o se si è diffusa al resto del corpo. Le informazioni ottenute degli accertamenti determinano lo stadio della malattia. È importante determinare lo stadio per progettare il piano di trattamento. Gli accertamenti necessari sono sotto elencati: Biopsia di linfonodo sentinella: il prelievo del linfonodo di sentinella in corso di intervento chirurgico. Il linfonodo di sentinella è il primo linfonodo che riceve il drenaggio linfatico dal tumore. È il primo linfonodo ove il carcinoma invia cellule prima di diffondersi in altre sedi; il linfonodo viene individuato iniettando nell'area del tumore mammario un tracciante (radioattivo e/o colorante). Lai sostanza radioattiva e/o il colorante raggiungono con la linfa il/i lonfonodo/i sentinella linfonodi. Il primo linfonodo per ricevere la sostanza o colorante è traslocato. un patologo vede il tessuto sotto un microscopio per cercare le cellule di cancro. Se cellule di cancro non sono trovati, esso non può essere necessario per rimuova più linfonodi. Radiografia del torace: Una radiografia del torace fornisce informazioni sia sullo scheletro che isu tessuto polmonare e quanto altro contiene il torace. CT analizza (scansioni di tac): una procedura che fa un serie dei ritratti particolareggiati degli organi contenuti all'interno del corpo e ricostruite come immagini elaborate con il computer Scintigrafia ossea: una procedura che studia lo scheletro per vedere se la sostanza iniettata si dispone regolarmente nelle ossa che compongono lo scheletro. Le anomalie sono poi analizzate per definirne la natura. PET TAC (scansione di tomografia di emissione di positrone): una procedura per trovare le cellule di tumore maligne all'interno del corpo. Viene iniettata in vena una piccola quantità di glucosio radioattivo (zucchero). L'analizzatore di rileva le sedi ove la sostanza iniettata si accumula. Le gli aggregati di cellule maligne si manifestano luminescenti perché sono più attive nel catturare il glucosio rispetto alle cellule normali.

8 Il carcinoma si diffonde nell'organismo secondo tre modalità:. Per invasione diretta, dalla lesione ai tessuti e alle strutture circostanti. Attraverso il sistema linfatico. Cancro invade il sistema linfatico e da questo raggiunge altre parti del corpo. Attraverso il circolo sanguigno. Il tumore invade le vene e capillari e le cellule tumorali si spostano attraverso il sangue ad altre parti del corpo. Quando le cellule del cancro migrano lontano dalla malattia primaria attraverso la linfa o il sangue ad altri luoghi nel corpo, può nascere un altro tumore (secondario). Questo processo è chiamato il metastatizzazione. Il tumore (metastatico) secondario contiene lo stesso tipo di cellule del tumore iniziale. Ad esempio, se il carcinoma della mammella si estende alle ossa, le cellule tumorali contenute nell'osso sono realmente cellule di carcinoma della mammella. Gli stadi del carcinoma della mammella: Questa sezione descrive gli stadi di sviluppo del carcinoma della mammella. La determinazione dello stadio si basa sui risultati di test effettuati sul tumore e sui linfonodi prelevati in corso dell'intervento chirurgico e di altri esami. 1. Carcinoma in situ (non invasivo) Esistono 3 tipi di carcinoma mammario in situ: 1- Il carcinoma duttale in situ (DCIS) è una condizione non invasiva della malattia. Le cellule tumorali nate dai dotti mammari, restano contenute nel dotto mammario stesso. Le cellule anormali non sono uscite fuori dal dotto ad altri tessuti della mammella. In alcuni casi, DCIS può diventare cancro infiltrante ed espandersi ad altri tessuti confinanti.

9 Il carcinoma duttale in situ (DCIS) Il carcinoma duttale in situ (DCIS). Le cellule anormali sono presenti nel contesto di un dotto mammario.

10 2- Il carcinoma lobulare in situ (LCIS) è una condizione non invasiva della malattia; le cellule tumorali nascono nei lobuli della ghiandola mammaria (quella parte di tessuto che produce il latte). Questo tipo di carcinoma raramente diventa un carcinoma invasivo (infiltrante). Comunque, avere LCIS nella mammella aumenta il rischio sviluppare un carcinoma nell'una o l'altra mammella. Il carcinoma lobulare in situ (LCIS) Il carcinoma lobulare in situ (LCIS). Le cellule anormali sono contenute nei lobuli del tessuto mammario. 3- Malattia di Paget del capezzolo è una condizione in cui le cellule tumorali si ritrovano solamente nel capezzolo.

11 LO STADIO I Lo Stadio IA del carcinoma della mammella Stadio I: nello stadio IA, il tumore ha 2 centimetri o meno e non ha dato metastasi ai linfonodi ascellari. Nello stadio IB vi sono metastasi ai linfonodi ascellari con tumore di dimensioni inferiori o uguali ai 2 cm o assenza di tumore nella mammella (sempre con metastasi nei linfonodi ascellari).

12 LO STADIO II Anche in questo caso, lo stadio è diviso in IIA e IIB. Stadio IIA: assenza di carcinoma a livello della mammella ovvero lesione uguale o inferiore ai 2cm. Metastasi ascellare superiore ai 2 millimetri in 1 a 3 linfonodi ascellari o nei linfonodi retrosternali (trovati durante una biopsia di linfonodo sentinella); o anche un tumore di dimensioni comprese tra i 2 e i 5cm ma senza metastasi ascellari.

13 Stadio IIB: il tumore è più grande di 2 centimetri ma non più grande di 5 centimetri. Le metastasi nei linfonodi ascellari hanno dimensioni di 0.2 millimetri ma non superiori ai 2 millimetri); ovvero un carcinoma di dimensioni comprese tra i 2 centimetri i 5 centimetri con metastasi ascellare in 1-3 linfonodi ai linfonodi verso retrosternali (prelevato/i durante una biopsia di linfonodo sentinella); ovvero un carcinoma più grande di 5 centimetri ma senza metastasi ascellari o retrosternali (prelevato/i durante una biopsia di linfonodo sentinella).

14 LO STADIO IIIA Stadio IIIA: Assenza di carcinoma nella mammella ovvero tumore di ogni dimensione con 4-9 metastasi linfonodali ascellari e/o metastasi in linfonodo/i retrosternali; ovvero il tumore più grande di 5 centimetri e piccole metastasi nei linfonodi ascellari (più grande di 0.2 millimetri ma non più grandi di 2 millimetri); ovvero il tumore è più grande di 5 centimetri e metastasi ascellari in 1-3 linfonodi e/o in linfonodo/i retrosternali.

15 STADIO IIIB Stadio IIIB: Il tumore può essere qualsiasi dimensione esteso alla parete del torace e/o alla cute della mammella e tumefazione con invasione della cute o ulcerazione. Il carcinoma può essersi esteso ai linfonodi ascellari o ai linfonodi retrosternali. Il carcinoma esteso alla cute può anche essere infiammatorio.

16 STADIO IIIC Stadio IIIC: Possibile assenza di carcinima primitivo o carcinoma di qualsiasi dimensione con possibilità di estensione alla parete toracica e/o alla cute. Carcinoma con oltre 10 metastasi linfonodali ascellari o metastasi in linfonodo/i sovraclaveari, ovvero a linfonodi ascellari e retrosternali. InStadio IIIC, nessuno tumore è trovato nel petto o il tumore potere essere ogni dimensione. Cancro può aversi esteso al pelle del petto e gonfiore causato o un'ulcera e/o si ha esteso alla parete di torace. Anche, il cancro si ha esteso a:

17 STADIO IV Stadio IV Il cancro si è esteso ad altre parti del corpo, più spesso nelle ossa, polmoni, fegato, o cervello.

18 Carcinoma infiammatorio della mammella Nel carcinoma infiammatorio della mammella, la malattia si è estesa alla cute della mammella, ha un aspetto rosso e gonfio con aumento di temperatura. L'arrossamento avviene perché le cellule di cancro bloccano i vasi linfatici della cute. Il pelle della mammella può apparire increspata e irregolare a buccia di arancia (peau d'orange) con il capezzolo invertito. Spesso non è apprezzabile la massa tumorale. Il carcinoma infiammatorio della mammella può essere in Stadio IIIB, Stadio IIIC, o Stadio IV.

19 Recidiva del carcinoma della mammella La recidiva del carcinoma della mammella è di fatto una ripresa della malattia che avviene dopo un primo trattamento. Il cancro può ripresentarsi a livello mammario, nella parete toracica, o in altre parti del corpo. Veduta d'insieme delle opzioni terapeutiche chirurgiche per pazienti con un carcinoma della mammella. Diverse tipologie di trattamento sono disponibili per i pazienti con il carcinoma della mammella. Alcuni trattamenti sono standard (il trattamento abitualmente impiegato), ed alcuni si stanno esaminando attraverso trial clinico. Un trattamento soggetto a trial (sperimenti clinici) clinico è inserito in uno studio di ricerca con la finalità di capire e migliorare i trattamenti abituali o per ottenere le informazioni su nuovi trattamenti per i pazienti con il cancro. Quando il trial clinico mostrano che un nuovo trattamento è migliore del il trattamento standard, il nuovo trattamento può diventare il trattamento standard a sua volta. Alcuni pazienti possono accettare di essere inseriti in trials clinici. Alcuni trials clinici sono aperti solo ai pazienti che hanno non iniziato alcun trattamento. Chirurgia Vengono descritti sei tipi di trattamento standard impiegato in Chirurgia La maggior parte di pazienti con il carcinoma della mammella si sottopongono alla chirurgia per rimuovere il cancro mammario. Vengono analizzati uno o più linfonodi ascellari prelevati chirurgicamente ed esaminati al microscopio per vedere se contengono le cellule della neoplasia mammaria. La chirurgia conservativa della mammella ha la finalità di rimuovere la malattia tumorale senza rimuovere la mammella.: Tumorectomia/Nodulectomia: Chirurgia per rimuovere tumorale una modesta quantità di dessuto attorno a essa. la massa Quadrantectomia/exeresi ampia: Chirurgia per rimuovere una parte più estesa della mammella contenente il tumore maligno ed una maggiore quantità di tessuto sano attorno ad esso.

20 Chirurgia conservativa della mammella Chirurgia conservativa della mammella. Le linee tratteggiate mostrano l'area che contiene il tumore con del tessuto sano attorno e uno o più linfonodi ascellari. Le pazienti che sono si sottopongono a chirurgia conservativa della mammella possono essere anche sottoposte ad asportazione di uno o più linfonodi del cavo ascellare: si tratta di biopsia o di dissezione ascellare (tutti i linfonodi). Il prelievo di linfonodi può essere effettuato in corso di intervento chirurgico per l'asportazione del carcinoma o separatamente da esso. La biopsia o la dissezione di linfonodi è fatta attraverso un'incisione separata o dalle stessa incisione utilizzata per l'asportazione del tumore maligno.

21 Altri tipi di chirurgia Mastectomia radicale: l'atto chirurgico rimuove l'intera mammella con il carcinoma. Capezzolo, areola, cute, ghiandola mammaria in toto. Il prelievo di linfonodi può essere effettuato in corso di intervento chirurgico per l'asportazione del carcinoma o separatamente da esso. La biopsia o la dissezione di linfonodi è fatta attraverso un'incisione separata o dalle stessa incisione utilizzata per l'asportazione del tumore maligno.

22

23 Mastectomia radicale modificata Mastectomia radicale modificata. Le linee tratteggiate indicano l'area asportata compresi i linfonodi. In questo intervento chirurgico possono essere rimosse anche altre strutture della parete toracica (es.muscoli). In alcuni casi viene fatta una chemioterapia preoperatoria con la finalità di ridurre il volume del carcinoma e di permettere una chirurgia conservativa (chemioterapia naoadiuvante). Anche se il chirurgo rimuove tutta la malattia, alcune pazienti possono essere sottoposte a radioterapia, chemioterapia, o terapia ormonale dopo la chirurgia per uccidere tutte le cellule di cancro residue. Il trattamento ha

24 dato dopo la chirurgia, per abbassare il rischio che il cancro possa tornare, viene chiamata la terapia adiuvante. In corso di intervento chirurgico di mastectomia radicale, prospettato un intervento di chirurgia ricostruttiva. La chirurgia può anche essere effettuata successivamente. In genere ricostruttiva viene fatta in più riprese. La ricostruzione effettuata con impianto di espansore o di protesi mammaria tessuti propri. Il tipo di ricostruzione viene deciso di volta in chirurgo. può essere ricostruttiva la chirurgia può essere oppure con volta con il La biopsia di linfonodo di sentinella seguita dalla chirurgia La biopsia di linfonodo di sentinella consiste nella rimozione in corso di intervento chirurgico di un linfonodo precedentemente marcato con colorante o tracciante radioattivo. Il linfonodo di sentinella è il primo linfonodo che ricevere il drenaggio linfatico da un tumore. È il primo linfonodo dove la malattia tumorale tende ad estendersi a partire dal tumore principale. Una sostanza radioattiva e/o il colorante blu sono iniettate nelle vicinanze del tumore. La sostanza o colorante migrano attraverso i condotti linfatici verso linfonodi. Il primo linfonodo che ricevere la sostanza o colorante viene asportato; un patologo osserva il linfonodo al microscopio per cercare le cellule tumorali all'interno di esso. Se non vi sono cellule tumorali, non vi è la necessità di rimuovere gli altri linfonodo ascellari.

25 Radioterapia La radioterapia è una terapia medica consistente nell'utilizzo di radiazioni ionizzanti. La radioterapia è utilizzata soprattutto nel trattamento del carcinoma. Vengono impiegati i raggi X o radiazioni ad alte energie per uccidere o contenere la crescita di cellule tumorali. Vi sono due tipi di terapia di radiante: quella somministrata sulla massa tumorale dall'esterno attraverso un'apposita apparecchiatura e quella che prevede il posizionamento all'interno della malattia di semi radioattivi. Chemioterapia La chemioterapia è un trattamento per il carcinoma che impiega dei farmaci per fermare la crescita delle cellule del cancro, per ucciderle le cellule o per impedire loro di moltiplicarsi. La chemioterapia può essere somministrata direttamente in vena o per via orale, raggiungendo così tutte le cellule tumorali presenti nel corpo (chemioterapia sistemica). In altri casi i farmaci vengono messi direttamente nel fluido cerebrospinale, in un organo, o una cavità corporea -es. addome, torace, (chemioterapia loco-regionale). Terapia ormonale La terapia ormonale è un trattamento antitumorale che blocca l'azione degli ormoni impedendo alle cellule tumorali che ne hanno bisogno, di crescere e di moltiplicarsi. Gli ormoni sono le sostanze prodotte da alcune ghiandole nel corpo che vengono immesse nella corrente sanguigna. Alcuni ormoni possono promuovere la crescita di alcuni tipi ti tumore che possiedono dei recettori per gli ormoni. L'ormone estrogeno stimola la crescita di alcuni tipi di carcinoma della mammella viene prodotto principalmente dalle ovaie. Il trattamento per impedire le ovaie di produrre l'estrogeno è chiamato ablazione ovarica. Terapia ormonale con il tamoxifene è spesso data a pazienti con presenza nel carcinoma di recettori per estrogeni Con il tamoxifene vi può essere la possibilità di sviluppare un carcinoma dell'endometrio e pertanto dovrebbero avere un esame pelvico tutti gli anni. Ogni emorragia vaginale, che non sia una emorragia mestruale, dovrebbe essere riferita ad un medico al più presto possibile. Altra terapia ormonale viene fatta con un inibitore dell'aromatasi: viene consigliata ad alcune donne in postmenopausa con un tumore che possiede i recettori ormonali. Gli inibitori dell'aromatasi inibiscono o inattivano l'enzima aromatasi, determinando conseguentemente una soppressione totale della sintesi di estrogeni. Questi farmaci possono essere consigliati anche quale prosecuzione del trattamento dopo 3-5 anni di tamoxifene, in

26 postmenopausa. Terapie mirate La terapia sistemica è un tipo di trattamento che usa i farmaci o altre sostanze per identificare ed attaccare solamente le cellule del carcinoma senza danneggiare le cellule normali. Gli anticorpi monoclonali e gli inibitori della tirosinchinasi sono due terapie sistemiche impiegate nel trattamento di carcinoma della mammella. Gli inibitori di PARP [Poli-(ADP-ribosio)polimerasi] possono rappresentare una nuova strategia di trattamento per i pazienti con tumori resistenti ad alcune chemioterapie nei casi di carcinoma della mammella triplo negativo. La terapia con anticorpi monoclonali è un trattamento antitumorale che usa gli anticorpi fatti in laboratorio, da un unico tipo di cellula del sistema immunitario. Questi anticorpi possono identificare le sostanze sulle cellule del carcinoma o sostanze normali che possono aiutare la crescita delle cellule tumorali. Gli anticorpi attaccano alle sostanze ed uccidono le cellule tumorali, bloccano la loro crescita, o impedisce la loro diffusione. Gli anticorpi monoclonali sono somministrati per infusione. Possono essere usati da soli o per veicolare farmaci, tossine, o materiale radioattivo direttamente alle cellule tumorali. Gli anticorpi monoclonali possono essere usati in associazione con la chemioterapia. Trastuzumab è un anticorpo monoclonale che blocca gli effetti della proteina del fattore di crescita HER2, che invia segnali utili alla crescita delle cellule del carcinoma della mammella. Un quarto delle pazienti con il carcinoma della mammella hanno i tumori che possono essere trattati con il trastuzumab assoaciato dalla chemioterapia. Pertuzumab è un anticorpo monoclonale che può essere associato al trastuzumab e alla chemioterapia per trattare il carcinoma della mammella. Può essere impiegato per il trattamento in certe pazienti con il cancro della mammella di HER2-positivo che hanno metastatizzato (malattia tumorale estesa ad altre parti del corpo). L'Ado-trastuzumab emtansine è un anticorpo monoclonale legato ad un farmaco antitumorale. Questo legame viene detto coniugazione di farmacoanticorpo. Viene impiegato per il trattamento del carcinoma mammario HER2-positivo metastatizzato o recidivo. Gli inibitori della tirosin-chinasi sono i farmaci per la terapia sistemica che bloccano i segnali biochimici necessari alla crescita del tumore maligno. Gli inibitori della Gli inibitori della tirosin-chinasi possono essere usati con altri farmaci antitumorali come terapia adiuvante.

27 Lapatinib è un inibitore della tirosin-chinasi che blocca gli effetti della proteina di HER2 ed altre proteine all'interno le cellule del tumore. Può essere usato con altri farmaci per trattare i pazienti con il cancro della mammella HER2-positivo che progredisce podo il trattamento con il trastuzumab. Gli inibitori di PARP sono un tipo di terapia sistemica che impedisce la riparazione del DNA danneggiato delle cellule tumorali e causare così la morte delle cellule tumorali. La terapia con gli inibitori di PARP è in fase di studio per il trattamento di carcinoma della mammella negativo triplo. Nuovi tipi di trattamento si stanno esaminando nei trial clinici. Questa sezione riassuntiva descrive i trattamenti che si stanno studiando nei trials clinici. Questa sezione non può pertanto essere esaustiva. Informazioni sui trials clinici sono disponibili dal sito web di NCI. Chemioterapia ad alti dosaggi con trapianto di cellule staminali Chemioterapia ad alti dosaggi con il trapianto di cellule staminali è una soluzione adottata per somministrare dosi elevate dei chemioterapia e sostituire il sangue. Vengono prelevate cellule staminali ematiche dal midollo osseo e reinfuse al termine della chemioterapia per rigenerare il midollo osseo (produttore delle cellule del sangue) e ripristinare il patrimonio distrutto. Gli studi hanno mostrato che chemioterapia ad alte dosi seguita da trapianto di cellule staminali non dà vantaggi rispetto alla chemioterapia standard nel trattamento del carcinoma della mammella. Allo stato attuale delle conoscenze, tale trattamento deve essere riservato solamente nel contesto di trials clinici controllati. I pazienti pensano di potere prendere parte ad un trial clinico. Per alcune pazienti, l'ingresso in un trial clinico può rappresentare la migliore scelta di trattamento antitumorale. I trial clinici sono concepiti per valutare se nuovi trattamenti antitumorali sono sicuri ed efficaci o migliori dei trattamenti standard. I trattamenti standard di oggi sono basati su precedenti trial clinici. I pazienti che prendono parte ad un trial clinico possono ricevere il trattamento standard o essere tra il primi a ricevere un nuovo trattamento. I pazienti che prendono la parte ai trial clinici aiutano a migliorare le future terapia antitumorali. Anche quando il trial clinico non protano ad effettivi

1IEO - Istituto Europeo di Oncologia. Il tumore al seno

1IEO - Istituto Europeo di Oncologia. Il tumore al seno la Speranza, l Amore, la cura 1 Il tumore al seno Il tumore al seno 2 Introduzione La mammella è una ghiandola con funzioni importanti: produce il latte, ma è anche un organo in cui alcuni ormoni si trasformano

Dettagli

Tumore al seno risposte alle domande più frequenti

Tumore al seno risposte alle domande più frequenti risposte al Un opuscolo informativo di mamazone - Alto Adige Frauen und Forschung gegen Brustkrebs Onlus Donne e ricerca contro il tumore al seno A un certo momento della nostra esistenza, perdiamo il

Dettagli

PERCORSO DIAGNOSTICO-TERAPEUTICO DEL CARCINOMA MAMMARIO IN STADIO INIZIALE.

PERCORSO DIAGNOSTICO-TERAPEUTICO DEL CARCINOMA MAMMARIO IN STADIO INIZIALE. PERCORSO DIAGNOSTICO-TERAPEUTICO DEL CARCINOMA MAMMARIO IN STADIO INIZIALE. 1. Stadiazione La stadiazione della paziente con tumore della mammella iniziale comprende l esame obiettivo, un emocromo e un

Dettagli

IL CANCRO DELLA MAMMELLA MASCHILE. A. Sardaro

IL CANCRO DELLA MAMMELLA MASCHILE. A. Sardaro IL CANCRO DELLA MAMMELLA MASCHILE A. Sardaro Epidemiologia Rappresenta circa 1% di tutti i carcinomi mammari e

Dettagli

TRATTAMENTO ED ASSISTENZA ALLA DONNA CON NEOPLASIA MAMMARIA NELLA SUA GLOBALITA

TRATTAMENTO ED ASSISTENZA ALLA DONNA CON NEOPLASIA MAMMARIA NELLA SUA GLOBALITA TRATTAMENTO ED ASSISTENZA ALLA DONNA CON NEOPLASIA MAMMARIA NELLA SUA GLOBALITA Luigi Salvagno U.O. di Oncologia ANATOMIA DELLA GHIANDOLA MAMMARIA PROGRESSIONE TUMORALE La progressione neoplastica richiede

Dettagli

I CARCINOMI DELLA MAMMELLA : CLASSIFICAZIONE T.N.M. CLASSIFICAZIONE CLINICA (prima del trattamento -preoperatoria)

I CARCINOMI DELLA MAMMELLA : CLASSIFICAZIONE T.N.M. CLASSIFICAZIONE CLINICA (prima del trattamento -preoperatoria) I CARCINOMI DELLA MAMMELLA : CLASSIFICAZIONE T.N.M A cura del Dott. G.Antonini RIASSUNTO La classificazione della Unione Internazionale Contro il Cancro ha proposto una classificazione in base alle dimensioni

Dettagli

Cosa bisogna sapere sul carcinoma mammario. Brochure completamente rielaborata secondo le conoscenze più recenti.

Cosa bisogna sapere sul carcinoma mammario. Brochure completamente rielaborata secondo le conoscenze più recenti. Cosa bisogna sapere sul carcinoma mammario. Brochure completamente rielaborata secondo le conoscenze più recenti. Indice Cosa bisogna sapere sul carcinoma mammario 4 Informazioni generali 5 Anatomia del

Dettagli

CARCINOMA DELLA MAMMELLA

CARCINOMA DELLA MAMMELLA CARCINOMA DELLA MAMMELLA TRATTAMENTO LOCO REGIONALE e ADIUVANTE NEOPLASIE INTRAEPITELIALI DELLA MAMMELLA Neoplasia Lobulare Intraepiteliale (LIN 2-3) Nessun trattamento (dopo la diagnosi) Resezione mammaria

Dettagli

Cos'è il tumore al seno

Cos'è il tumore al seno Cos'è il tumore al seno Il seno è costituito da un insieme di ghiandole e tessuto adiposo ed è posto tra la pelle e la parete del torace. In realtà non è una ghiandola sola, ma un insieme di strutture

Dettagli

.E SE MI DEVO OPERARE?

.E SE MI DEVO OPERARE? Regione Lazio A cura di: U.O.C. Screening Oncologici dell ASL Roma C, via Monza2 U.O.C. Oncologia Medica Ospedale S. Eugenio.E SE MI DEVO OPERARE? Tel. 06.51008021 fax 06.51003771 email: screening.mammografico@aslrmc.it

Dettagli

ore al Tumore al seno: dalla prevenzione alla terapia

ore al Tumore al seno: dalla prevenzione alla terapia ore al Tumore al seno: dalla prevenzione alla terapia rapia RCCS ultimedica Cosa è un Centro di Senologia Il Centro di Senologia dell Ospedale MultiMedica di Castellanza è un luogo di cura studiato per

Dettagli

La tiroide è una ghiandola posta nel collo, appena sotto la cartilagine tiroidea (il cosiddetto pomo d'adamo).

La tiroide è una ghiandola posta nel collo, appena sotto la cartilagine tiroidea (il cosiddetto pomo d'adamo). COS'È IL TUMORE ALLA TIROIDE La tiroide è una ghiandola posta nel collo, appena sotto la cartilagine tiroidea (il cosiddetto pomo d'adamo). Ha la forma di una farfalla con le due ali poste ai lati della

Dettagli

CARCINOMA DELLA MAMMELLA E FATTORI DI RISCHIO

CARCINOMA DELLA MAMMELLA E FATTORI DI RISCHIO CARCINOMA DELLA MAMMELLA E FATTORI DI RISCHIO a cura del Dr.G.antonini Quali sono i fattori rischio per il carcinoma della mammella? Il fattore rischio indica la possibilità statistica di ammalare di una

Dettagli

Il carcinoma della mammella può essere prevenuto?

Il carcinoma della mammella può essere prevenuto? Il carcinoma della mammella può essere prevenuto? A cura del Dr.G.Antonini Non esiste un modo sicuro per prevenire il cancro al seno. Ma ci sono cose che tutte le donne possono fare che potrebbero ridurre

Dettagli

Il seno è costituito da un insieme di ghiandole e tessuto adiposo ed è posto tra la pelle e la parete del torace.

Il seno è costituito da un insieme di ghiandole e tessuto adiposo ed è posto tra la pelle e la parete del torace. COS'È IL TUMORE AL SENO Il seno è costituito da un insieme di ghiandole e tessuto adiposo ed è posto tra la pelle e la parete del torace. In realtà non è una ghiandola sola, ma un insieme di strutture

Dettagli

tumore al seno Ciss Consorzio intercomunale per i servizi socio sanitari

tumore al seno Ciss Consorzio intercomunale per i servizi socio sanitari tumore al seno Ciss Consorzio intercomunale per i servizi socio sanitari Il Ciss, Consorzio Intercomunale per i Servizi Socio Sanitari, ha un ruolo strategico all interno dei Comuni associati, poiché attraverso

Dettagli

Neoplasie della mammella - 2

Neoplasie della mammella - 2 Neoplasie della mammella - 2 Fattori prognostici Numero di N+ : >3 Età e stato menopausale Diametro di T Invasione linfatica e vascolare Tipo istologico Grading Recettore per Estrogeni/Progesterone Amplificazione

Dettagli

PERCORSO DIAGNOSTICO-TERAPEUTICO DEL CARCINOMA MAMMARIO AVANZATO

PERCORSO DIAGNOSTICO-TERAPEUTICO DEL CARCINOMA MAMMARIO AVANZATO 1 PERCORSO DIAGNOSTICO-TERAPEUTICO DEL CARCINOMA MAMMARIO AVANZATO RECIDIVA LOCO-REGIONALE Dopo mastectomia, si definisce locale la ripresa della malattia a livello della cicatrice chirurgica o a livello

Dettagli

LA PREVENZIONE SENOLOGICA A TUTTE LE ETÀ

LA PREVENZIONE SENOLOGICA A TUTTE LE ETÀ LA PREVENZIONE SENOLOGICA A TUTTE LE ETÀ 1 2 3 SOMMARIO 3 Il tumore della mammella: dati epidemiologici 4 I fattori di rischio 6 I sintomi 7 La prevenzione 12 La terapia e la prognosi 15 Domande&Risposte

Dettagli

TUMORI DELLA MAMMELLA

TUMORI DELLA MAMMELLA TUMORI DELLA MAMMELLA INFORMAZIONI GENERALI La mammella Struttura e funzione della mammella La mammella è costituita da grasso (tessuto adiposo), tessuto connettivo e tessuto ghiandolare. Quest'ultimo

Dettagli

Il caso Jolie: Ereditarietà e prevenzione cosa e come scegliere?

Il caso Jolie: Ereditarietà e prevenzione cosa e come scegliere? Il caso Jolie: Ereditarietà e prevenzione cosa e come scegliere? Uni-A.T.E.Ne.O. "Ivana Torretta" Sergio Fava Oncologia Medica Legnano 22.10.2013 I nuovi casi di tumore Quali tumori più frequenti? Primi

Dettagli

SERVIZIO DI SENOLOGIA E MAMMOGRAFIA

SERVIZIO DI SENOLOGIA E MAMMOGRAFIA SERVIZIO DI SENOLOGIA E MAMMOGRAFIA ASSOCIAZIONE ITALIANA PER L EDUCAZIONE DEMOGRAFICA SEZIONE DI ROMA Questo testo intende fornire in maniera semplice utili informazioni su un tema di particolare importanza

Dettagli

La Malattia Il Neuroblastoma è la prima causa di morte per malattia in età prescolare.

La Malattia Il Neuroblastoma è la prima causa di morte per malattia in età prescolare. IL NEUROBLASTOMA La Malattia Il Neuroblastoma è la prima causa di morte per malattia in età prescolare. Il Neuroblastoma è una forma tumorale che colpisce le cellule nervose dei gangli simpatici. Nell'età

Dettagli

Il Tumore Ovarico. Campagna d informazione e sensibilizzazione sul tumore ovarico

Il Tumore Ovarico. Campagna d informazione e sensibilizzazione sul tumore ovarico Campagna promossa da Campagna d informazione e sensibilizzazione sul tumore ovarico Il Tumore Ovarico LA MALATTIA Il carcinoma ovarico è il sesto tumore più diagnosticato tra le donne ed è il più grave

Dettagli

ONCOLOGIA: I PIU IMPORTANTI PROGRESSI DEL 2012

ONCOLOGIA: I PIU IMPORTANTI PROGRESSI DEL 2012 dott. ssa Aurora Ferrari la ricerca 9 ONCOLOGIA: I PIU IMPORTANTI PROGRESSI DEL 2012 La Società Americana per l Oncologia Clinica (ASCO) ha reso noto il rapporto annuale, giunto ormai alla sua ottava edizione,

Dettagli

Nel prossimo decennio dobbiamo diminuire di almeno il 50% la percentuale di donne morte di tumore al seno!

Nel prossimo decennio dobbiamo diminuire di almeno il 50% la percentuale di donne morte di tumore al seno! Brustkrebs Tumore al seno die la malattia Krankheit dalle mit mille den sfaccettature vielen Gesichtern Care lettrici, il tumore al seno è la causa più frequente di tumore tra donne di tutto il mondo ed

Dettagli

Il Tumore al seno Saperne di più

Il Tumore al seno Saperne di più Il Tumore al seno Saperne di più Il seno è un insieme di ghiandole e tessuto adiposo. Le strutture ghiandolari sono unite tra loro a formare un lobo. In un seno ci sono tra 15 e 20 lobi. Il latte giunge

Dettagli

8 maggio2014. Giornata Mondiale sul Tumore Ovarico. La Rete Farmacisti Preparatori è in prima linea.

8 maggio2014. Giornata Mondiale sul Tumore Ovarico. La Rete Farmacisti Preparatori è in prima linea. 8 maggio2014 Giornata Mondiale sul Tumore Ovarico La Rete Farmacisti Preparatori è in prima linea. Aiutaci ad abbattere il muro del silenzio Ognuno di noi ha una donna che ama e che ci ama: una mamma,

Dettagli

CANCRO DELLA MAMMELLA

CANCRO DELLA MAMMELLA II UNIVERSITA DEGLI STUDI DI NAPOLI Corso di laurea in Medicina e Chirurgia Sede di Caserta CANCRO DELLA MAMMELLA Anno Accademico 2006-2007 EPIDEMIOLOGIA INCIDENZA neoplasia tipica e frequente, ma non

Dettagli

11 Incontro di Oncologia ed Ematologia

11 Incontro di Oncologia ed Ematologia 11 Incontro di Oncologia ed Ematologia Sestri Levante, 18 maggio 2013 Maria Sironi C è ancora un ruolo per la citologia da agoaspirato con ago sottile nella diagnostica dei noduli mammari? 1 mm Quali tecniche

Dettagli

Domande relative alla specializzazione in: Oncologia medica

Domande relative alla specializzazione in: Oncologia medica Domande relative alla specializzazione in: Oncologia medica Domanda #1 (codice domanda: n.541) : Cosa caratterizza il grado T2 del colangiocarcinoma? A: Interessamento del connettivo periduttale B: Coinvolgimento

Dettagli

Vincenzo Ferarra MD. Patologie prostatiche / 2 CANCRO ALLA PROSTATA. www.dottorvincenzoferrara.it

Vincenzo Ferarra MD. Patologie prostatiche / 2 CANCRO ALLA PROSTATA. www.dottorvincenzoferrara.it Patologie prostatiche / 2 CANCRO ALLA PROSTATA www.dottorvincenzoferrara.it CANCRO DELLA PROSTATA La prostata è una ghiandola che hanno solo gli uomini. E posizionata di fronte al retto e produce una parte

Dettagli

Innovazioni tecnologiche ed applicazioni nel trattamento radioterapico dei tumori mammari: CASO CLINICO

Innovazioni tecnologiche ed applicazioni nel trattamento radioterapico dei tumori mammari: CASO CLINICO Innovazioni tecnologiche ed applicazioni nel trattamento radioterapico dei tumori mammari: CASO CLINICO O. Lora, F. Gregucci, A. Negri* U.O. di Radioterapia e Medicina Nucleare *U.O. Di Fisica Sanitaria

Dettagli

La carcinosi peritoneale

La carcinosi peritoneale La carcinosi peritoneale cos è e come si cura Il peritoneo Il peritoneo è una membrana sottile e trasparente che ricopre la parete interna della cavità addominale e pelvica, e tutti i visceri che vi sono

Dettagli

7 domande sui tumori. Convivere con la malattia

7 domande sui tumori. Convivere con la malattia 1. 7 domande sui tumori 2. Convivere con la malattia Dott. Andrea Angelo Martoni Direttore Unità Operativa di Oncologia Medica Policlinico S.Orsola-Malpighi Bologna 1. Cosa sono i tumori? i tumori Malattia

Dettagli

FIGURE MEDICHE Oncologi e Pneumologi

FIGURE MEDICHE Oncologi e Pneumologi FIGURE MEDICHE I Pazienti si trovano a doversi confrontare con diverse figure mediche e a dover contattare diverse strutture. Poiché tale patologia deve essere affrontata con un approccio multidisciplinare,

Dettagli

Cosa sono i Macatori Tumorali?

Cosa sono i Macatori Tumorali? Marcatori tumorali Cosa sono i Macatori Tumorali? Sostanze biologiche sintetizzate e rilasciate dalle cellule tumorali o prodotte dall ospite in risposta alla presenza del tumore Assenti o presenti in

Dettagli

PROGETTO DI SCREENING PER LA PREVENZIONE DEL TUMORE DELLA MAMMELLA

PROGETTO DI SCREENING PER LA PREVENZIONE DEL TUMORE DELLA MAMMELLA PROGETTO DI SCREENING PER LA PREVENZIONE DEL TUMORE DELLA MAMMELLA 1. Background Epidemiologico Il tumore della mammella, all interno del gruppo delle malattie neoplastiche, rappresenta di gran lunga il

Dettagli

Indice. Lettera del Presidente Prefazione del Ministro della Salute. La mammella

Indice. Lettera del Presidente Prefazione del Ministro della Salute. La mammella Indice Lettera del Presidente Prefazione del Ministro della Salute La mammella Conoscere il tumore al seno Il cancro al seno Le lesioni preneoplastiche È possibile prevenire il tumore della mammella? Come

Dettagli

La stadiazione dei tumori

La stadiazione dei tumori La stadiazione dei tumori Reggio Emilia 2-5 dicembre 2007 Silvia Patriarca Registro tumori Piemonte Cosa è lo stadio di un tumore? E la rappresentazione sintetica dell estensione anatomica del tumore.

Dettagli

Una rivoluzione nella diagnosi e nel trattamento del cancro: la PET

Una rivoluzione nella diagnosi e nel trattamento del cancro: la PET Una rivoluzione nella diagnosi e nel trattamento del cancro: la PET Introdotta circa tre decadi fa da Phelps e Hoffman la Tomografia ad Emissione di Positroni (PET) solo recentemente è divenuta lo strumento

Dettagli

I tumori della cute. prevenzione diagnosi terapia

I tumori della cute. prevenzione diagnosi terapia I tumori della cute prevenzione diagnosi terapia I tumori della pelle si possono suddividere in due grandi gruppi: melanoma e non-melanoma. Per entrambi la prima causa di insorgenza è un esposizione eccessiva

Dettagli

nastro rosa Ministero della Salute Sconfiggiamo il tumore al seno. SIAMO PIÙ FORTI INSIEME. www.lilt.it

nastro rosa Ministero della Salute Sconfiggiamo il tumore al seno. SIAMO PIÙ FORTI INSIEME. www.lilt.it SOTTO L ALTO PATRONATO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Con il Patrocinio di Ministero della Salute Sconfiggiamo il tumore al seno. SIAMO PIÙ FORTI INSIEME. Margherita Buy per LILT Foto: Francesca Moscheni

Dettagli

INDICE. Lettera del Presidente 4 Prefazione del Ministro della Salute 6. La mammella 8

INDICE. Lettera del Presidente 4 Prefazione del Ministro della Salute 6. La mammella 8 1 INDICE Lettera del Presidente 4 Prefazione del Ministro della Salute 6 La mammella 8 Conoscere il tumore al seno 9 Il cancro al seno 9 Le lesioni preneoplastiche 11 E possibile prevenire il tumore della

Dettagli

Alimentazione e Tumore della Mammella essere in forma Ti con gusto

Alimentazione e Tumore della Mammella essere in forma Ti con gusto Convegno 26 Maggio 2012 Sala E. De Pasquale del Palazzo Comunale di Latina Alimentazione e Tumore della Mammella essere in forma Ti con gusto Dott. Enzo Veltri Direttore U.O.C Oncologia Latina 1 Mortalità

Dettagli

Aifm Associazione Italiana di Fisica Medica

Aifm Associazione Italiana di Fisica Medica RADIAZIONI PERICOLOSE PER LA SALUTE: VERO O FALSO? 1. Le radiazioni ionizzanti possono danneggiare l organismo dell uomo. Vero. Il danno provocato dalle radiazioni ionizzanti dipende da molti fattori,

Dettagli

Screening per il tumore al seno e al collo dell utero

Screening per il tumore al seno e al collo dell utero Screening per il tumore al seno e al collo dell utero SCREENING PER LA PREVENZIONE E LA DIAGNOSI PRECOCE DEL TUMORE DEL SENO E DEL COLLO DELL UTERO. UN APPUNTAMENTO DA RICORDARE La Regione Valle d Aosta,

Dettagli

Per vincere la paura del tumore al seno. Pianeta Donna

Per vincere la paura del tumore al seno. Pianeta Donna POLIAMBULATORIO Per vincere la paura del tumore al seno Pianeta Donna DIAGNOSTICA FISIOTERAPIA RADIOLOGIA Pianeta Donna Iter senologico preventivo-diagnostico, terapeutico e riabilitativo del tumore al

Dettagli

GRUPPO INTEGRATO OSPEDALE TERRITORIO (D.G.R. N. 3535/2004) Raggruppamenti di Attesa Omogenei RADIOLOGIA

GRUPPO INTEGRATO OSPEDALE TERRITORIO (D.G.R. N. 3535/2004) Raggruppamenti di Attesa Omogenei RADIOLOGIA GRPPO INTEGRATO OSPEDALE TERRITORIO (D.G.R. N. 3535/2004) Raggruppamenti di Attesa Omogenei RADIOLOGIA ECOGRAFIA ADDOME SPERIORE NELL ADLTO 3 gg Colica reno-ureterale. Macroematuria Colica biliare con

Dettagli

Unità Multidisciplinare di Senologia. Dedicato a te, donna. Percorso Senologico. con la collaborazione dell'associazione

Unità Multidisciplinare di Senologia. Dedicato a te, donna. Percorso Senologico. con la collaborazione dell'associazione Percorso Senologico Dedicato a te, donna Unità Multidisciplinare di Senologia con la collaborazione dell'associazione Percorso Senologico dedicato a te, donna Percorso senologico E' un percorso di accoglienza

Dettagli

SINOSSI DELLO STUDIO EUDRACT N. 2012-001028-36 COORDINAMENTO E RESPONSABILE DELLO STUDIO

SINOSSI DELLO STUDIO EUDRACT N. 2012-001028-36 COORDINAMENTO E RESPONSABILE DELLO STUDIO SINOSSI DELLO STUDIO TITOLO EUDRACT N. 2012-001028-36 COORDINAMENTO E RESPONSABILE DELLO STUDIO SPONSOR Sequenza ottimale di ormonoterapia in pazienti con carcinoma mammario metastatico ricadute dopo terapia

Dettagli

EPIDEMIOLOGIA. - Il carcinoma dell endometrio

EPIDEMIOLOGIA. - Il carcinoma dell endometrio Il Carcinoma dell Endometrio Prof. Francesco Sesti EPIDEMIOLOGIA - Il carcinoma dell endometrio endometrio rappresenta nel mondo il secondo tumore femminile con 189.000 nuovi casi per anno, preceduto solo

Dettagli

Il cancro della mammella

Il cancro della mammella La Collana del Girasole n. 5 Il cancro della mammella Associazione Italiana Malati di Cancro, parenti e amici via Barberini 11 I 00187 Roma I tel +39 064825107 I fax +39 0642011216 840 503 579 numero verde

Dettagli

CARCINOMA MAMMARIO: terapia chirurgica. Dott. Luca Rotunno

CARCINOMA MAMMARIO: terapia chirurgica. Dott. Luca Rotunno CARCINOMA MAMMARIO: terapia chirurgica Dott. Luca Rotunno LE DONNE VANNO INFORMATE SU: Scopi della terapia chirurgica. Possibili opzioni (chirurgia conservativa-demolitiva demolitiva- ricostruttiva). Vantaggi

Dettagli

OBIETTIVO SCONFIGGERE IL TUMORE CON LA PREVENZIONE SI PUÒ...PASSAPAROLA FRANCESCA SENETTE

OBIETTIVO SCONFIGGERE IL TUMORE CON LA PREVENZIONE SI PUÒ...PASSAPAROLA FRANCESCA SENETTE OBIETTIVO SCONFIGGERE IL TUMORE CON LA PREVENZIONE SI PUÒ...PASSAPAROLA FRANCESCA SENETTE AMBULATORIO DI SENOLOGIA PRESIDIO OSPEDALIERO DI TERAMO 15 e 29 OTTOBRE ORE 15:00-20:00 Testo a cura dell Area

Dettagli

Il Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale per la Persona con tumore del colon-retto. Gianna Regis

Il Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale per la Persona con tumore del colon-retto. Gianna Regis Il Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale per la Persona con tumore del colon-retto Gianna Regis L intestino L intestino è un organo dell apparato gastro-enterico L intestino L intestino si divide

Dettagli

NEOPLASIE ED INFERTILITA

NEOPLASIE ED INFERTILITA NEOPLASIE ED INFERTILITA NEOPLASIE E FERTILITA UN TEMA DA AFFRONTARE INSIEME CONOSCERE IL PROPRIO PROBLEMA Ogni anno circa 11000 persone in età riproduttiva si ammalano di tumore. Per queste persone affrontare

Dettagli

LE DOMANDE POSSIBILI PER LO SCREENING MAMMOGRAFICO VADEMECUM PER GLI OPERATORI DI SCREENING DELLA ASL RMC

LE DOMANDE POSSIBILI PER LO SCREENING MAMMOGRAFICO VADEMECUM PER GLI OPERATORI DI SCREENING DELLA ASL RMC LE DOMANDE POSSIBILI PER LO SCREENING MAMMOGRAFICO VADEMECUM PER GLI OPERATORI DI SCREENING DELLA ASL RMC (*risponde l infermiera / l ostetrica/ il medico) AGGIORNATO A Maggio 2009 1 CHE COSA E UN PROGRAMMA

Dettagli

La sorveglianza ginecologica e il trattamento chirurgico: quando e come

La sorveglianza ginecologica e il trattamento chirurgico: quando e come La sorveglianza ginecologica e il trattamento chirurgico: quando e come Dr.ssa Nicoletta Donadello Dr. Giorgio Formenti Ginecologia e Ostetricia A Ospedale F. Del Ponte Carcinoma ovarico e predisposizione

Dettagli

Quali terapie affrontare? 16 Chirurgia 17 Radioterapia 17 Terapie farmacologiche 18. Dopo le terapie 19

Quali terapie affrontare? 16 Chirurgia 17 Radioterapia 17 Terapie farmacologiche 18. Dopo le terapie 19 Indice Lettera del Presidente 4 La mammella 5 Conoscere il tumore al seno 6 Le lesioni preneoplastiche 8 Prevenzione del tumore al seno: come ridurre il rischio 8 C è qualcos altro che puoi fare per ridurre

Dettagli

SCREENING MAMMOGRAFICO

SCREENING MAMMOGRAFICO PROMOSSO DAL MINISTERO DELLA SALUTE E DAL COMUNE DI SEGRATE SCREENING MAMMOGRAFICO PERSONALIZZATO NELLE DONNE 40-49ENNI PREVENZIONE SECONDARIA DEL CANCRO MAMMARIO: STUDIO OSSERVAZIONALE DI FATTIBILITÀ

Dettagli

FERTILITÀ E GRAVIDANZA IN DONNE AFFETTE DA TUMORE AL SENO. Rispondono gli esperti alle tue domande

FERTILITÀ E GRAVIDANZA IN DONNE AFFETTE DA TUMORE AL SENO. Rispondono gli esperti alle tue domande FERTILITÀ E GRAVIDANZA IN DONNE AFFETTE DA TUMORE AL SENO Rispondono gli esperti alle tue domande Indice Premesse, Francesca Merzagora Introduzione I parte: Gravidanza e tumore al seno, Fedro Peccatori

Dettagli

PREVENZIONE: Tumori del Seno

PREVENZIONE: Tumori del Seno PREVENZIONE: Tumori del Seno Francesco Paolo Pantano (Chirurgo Oncologo) Il tumore al seno rappresenta il 27% dei tumori del sesso femminile. Ogni anno vi sono circa 36.000 nuovi casi distribuiti nelle

Dettagli

Cancro della mammella

Cancro della mammella [ Maurizio Pianezza 2008 - Tutti i diritti riservati] Cancro della mammella Il mio comportamento Che cos'è il cancro della mammella Il carcinoma mammario è, per incidenza e mortalità, al primo posto tra

Dettagli

Dir. Resp.: Roberto Napoletano

Dir. Resp.: Roberto Napoletano Tiratura 09/2014: 40.000 Diffusione: n.d. Lettori: n.d. Dati rilevati dagli Enti certificatori o autocertificati Dir. Resp.: Roberto Napoletano da pag. 6 02-GIU-2015 www.datastampa.it Tiratura 09/2014:

Dettagli

TERAPIA DEL CARCINOMA POLMONARE NON A PICCOLE CELLULE (NSCLC)

TERAPIA DEL CARCINOMA POLMONARE NON A PICCOLE CELLULE (NSCLC) TERAPIA DEL CARCINOMA POLMONARE NON A PICCOLE CELLULE (NSCLC) Negli ultimi anni vi è stata una evoluzione delle strategie terapeutiche nel NSCLC e l introduzione nella pratica clinica di nuovi farmaci

Dettagli

I TUMORI DELLA MAMMELLA: PROBLEMI DI REGISTRAZIONE. Dr. Adriano Giacomin RT Piemonte, Provincia di Biella (CPO) Corso AIRTUM 10 maggio 2010 RHO

I TUMORI DELLA MAMMELLA: PROBLEMI DI REGISTRAZIONE. Dr. Adriano Giacomin RT Piemonte, Provincia di Biella (CPO) Corso AIRTUM 10 maggio 2010 RHO I TUMORI DELLA MAMMELLA: PROBLEMI DI REGISTRAZIONE Dr. Adriano Giacomin RT Piemonte, Provincia di Biella (CPO) Corso AIRTUM 10 maggio 2010 RHO MOTIVI DI INTERESSE INCIDENZA MORTALITA SOPRAVVIVENZA FAMIGLIARITA

Dettagli

Informazione per pazienti. Il Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale (PDTA) per tumore alla mammella

Informazione per pazienti. Il Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale (PDTA) per tumore alla mammella Informazione per pazienti Il Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale (PDTA) per tumore alla mammella Questo opuscolo è stato realizzato per fornire alcune utili informazioni sul percorso seguito

Dettagli

Cosa contiene questo quaderno. Questo quaderno è stato scritto da medici ed operatori. sanitari per fornirle informazioni e rispondere ai Suoi

Cosa contiene questo quaderno. Questo quaderno è stato scritto da medici ed operatori. sanitari per fornirle informazioni e rispondere ai Suoi Cosa contiene questo quaderno Questo quaderno è stato scritto da medici ed operatori sanitari per fornirle informazioni e rispondere ai Suoi dubbi e alle Sue domande nel caso in cui Le sia stato diagnosticato

Dettagli

ONCOVIEW 2012. Istruzioni per la compilazione delle schede pazienti

ONCOVIEW 2012. Istruzioni per la compilazione delle schede pazienti ONCOVIEW 2012 Istruzioni per la compilazione delle schede pazienti ONCOVIEW - COME SI COLLABORA Lo studio ONCOVIEW ha l obiettivo di fornire un quadro esaustivo ed approfondito delle terapie farmacologiche

Dettagli

Epidemiologia dei tumori A. Spitale

Epidemiologia dei tumori A. Spitale Epidemiologia dei tumori A. Spitale 03 aprile 2007 Che cos è l Epidemiologia? Kleinbaum et al. (1982): L Epidemiologia è la scienza che studia lo stato di salute o di malattia nelle popolazioni umane I

Dettagli

SENOLOGIA: un percorso completo di prevenzione, diagnosi e cura

SENOLOGIA: un percorso completo di prevenzione, diagnosi e cura SENOLOGIA: un percorso completo di prevenzione, diagnosi e cura G. B. Mangioni Lecco Sistema Sanitario UN PERCORSO DEDICATO PER IL TUMORE AL SENO Il tumore al seno, la neoplasia più frequente nella donna,

Dettagli

Carcinoma Lobulare al Seno

Carcinoma Lobulare al Seno Dott. Castellari Sigerio 10 Giugno 2008 Specialista in Oncologia Generale, Medicina del Lavoro, Radiologia e Terapia Fisica S.Lazzaro di S. Bologna Caso clinico relativo alla paziente S. C., di anni 49,

Dettagli

Cancro della pelle. Cause. Sintomi. Diagnosi. Terapia. Prognosi. Informazioni a cura della Lega svizzera contro il cancro

Cancro della pelle. Cause. Sintomi. Diagnosi. Terapia. Prognosi. Informazioni a cura della Lega svizzera contro il cancro Cancro della pelle Cause Sintomi Diagnosi Terapia Prognosi Informazioni a cura della Lega svizzera contro il cancro Cancro della pelle I tumori maligni cutanei sono di diversa forma. Particolarmente frequente

Dettagli

CASO CLINICO carcinoma mammario ErbB2+ con M+ SNC

CASO CLINICO carcinoma mammario ErbB2+ con M+ SNC CASO CLINICO carcinoma mammario ErbB2+ con M+ SNC METASTASI CEREBRALI DA CA MAMMELLA 10-30% delle pazienti con tumore mammario in fase avanzata Insorgono tardivamente nella storia naturale della malattia

Dettagli

Chirurgia oncoplastica nel trattamento del cancro mammario: una nuova filosofia

Chirurgia oncoplastica nel trattamento del cancro mammario: una nuova filosofia Chirurgia oncoplastica nel trattamento del cancro mammario: una nuova filosofia E dopo la diagnosi? la paura La mastectomia! Lo spettro della mastectomia ha, per anni, allontanato la donna dalla diagnosi

Dettagli

La terapia adiuvante nel tumore della mammella in età avanzata

La terapia adiuvante nel tumore della mammella in età avanzata La terapia adiuvante nel tumore della mammella in età avanzata Lara Bettinzoli Recentemente sono stati pubblicati i risultati di uno studio sulla terapia adiuvante del carcinoma mammario nelle pazienti

Dettagli

Neoplasia maligna dell ovaio:

Neoplasia maligna dell ovaio: Neoplasia maligna dell ovaio: Nozioni generali: Le ovaie sono due organi di forma ovoidale, alloggiati nella pelvi femminile, ai lati destro e sinistro dell utero. Hanno il compito di produrre ovuli in

Dettagli

Sede nazionale: Via Ravenna, 34 00161 Roma - Tel.: 06.4403763 www.ail.it

Sede nazionale: Via Ravenna, 34 00161 Roma - Tel.: 06.4403763 www.ail.it marsteller/ B-M Healthcare Sede nazionale: Via Ravenna, 34 00161 Roma - Tel.: 06.4403763 www.ail.it IN COLLABORAZIONE CON: SI RINGRAZIA: PER AVER SOSTENUTO L AIL NELLA DIFFUSIONE DI QUESTO MESSAGGIO. L

Dettagli

Utilizzo dei vaccini in oncologia

Utilizzo dei vaccini in oncologia L E G U I D E Utilizzo dei vaccini in oncologia Fondazione Federico Calabresi Utilizzo dei vaccini in oncologia Michele Maio Luana Calabrò Arianna Burigo U.O.C. Immunoterapia Oncologica Azienda Ospedaliera

Dettagli

TUMORE AL SENO IL PRESENTE. IL FUTURO. LIBERTÀ DI SAPERE LIBERTÀ DI SCEGLIERE I QUADERNI DELLA SALUTE DI FONDAZIONE VERONESI

TUMORE AL SENO IL PRESENTE. IL FUTURO. LIBERTÀ DI SAPERE LIBERTÀ DI SCEGLIERE I QUADERNI DELLA SALUTE DI FONDAZIONE VERONESI TUMORE AL SENO IL PRESENTE. IL FUTURO. LIBERTÀ DI SAPERE LIBERTÀ DI SCEGLIERE I QUADERNI DELLA SALUTE DI FONDAZIONE VERONESI 14 TUMORE AL SENO IL PRESENTE. IL FUTURO. LIBERTÀ DI SAPERE LIBERTÀ DI SCEGLIERE

Dettagli

I tumori ereditari e familiari di mammella e ovaio

I tumori ereditari e familiari di mammella e ovaio I. I tumori ereditari e familiari di mammella e ovaio La maggior parte dei tumori che colpiscono mammella e ovaio sono sporadici, cioè le alterazioni del patrimonio genetico insorgono durante l arco della

Dettagli

INFORMAZIONI GENERALI - INDAGINI DIAGNOSTICHE

INFORMAZIONI GENERALI - INDAGINI DIAGNOSTICHE INFORMAZIONI GENERALI - INDAGINI DIAGNOSTICHE A cura del Dr.G.Antonini RIASSUNTO In questo capitolo sarà trattato in maniera sintetica lo stato dell arte delle indagini diagnostiche impiegate per lo studio

Dettagli

2007 SERVIZIO SANITARIO REGIONALE

2007 SERVIZIO SANITARIO REGIONALE 2007 SERVIZIO SANITARIO REGIONALE EMILIA-ROMAGNA Azienda Unità Sanitaria Locale di Rimini PRESENTAZIONE DELLA CHIRURGIA SENOLOGICA AGGIORNAMENTO OBBLIGATORIO PER I MMG di RIMINI e RICCIONE Quaderni ASRI

Dettagli

Cura personalizzata del tumore del colon-retto metastatico: Che cosa è importante sapere

Cura personalizzata del tumore del colon-retto metastatico: Che cosa è importante sapere Cura personalizzata del tumore del colon-retto metastatico: Che cosa è importante sapere In sintesi In passato: la cura del cancro era decisa sulla base della sede di origine della neoplasia (seno, intestino,

Dettagli

Tumori del Seno un nemico da combattere

Tumori del Seno un nemico da combattere Tumori del Seno un nemico da combattere Associazione di Volontariato Il cielo oltre venere difesa e sostegno all ammalato oncologico Incidenza e fattori di rischio In Italia si ammalano di tumore al seno

Dettagli

L ormonoterapia e la terapia biologica. nel trattamento precauzionale del tumore mammario dopo chirurgia

L ormonoterapia e la terapia biologica. nel trattamento precauzionale del tumore mammario dopo chirurgia L ormonoterapia e la terapia biologica nel trattamento precauzionale del tumore mammario dopo chirurgia Per migliorare il grado di informazione dei pazienti su alcuni importanti argomenti (quali ad esempio

Dettagli

dell epidermide. Compare soprattutto tra i 30 e i 60 anni, con una leggera prevalenza nelle donne, dove è spesso localizzato agli arti inferiori,

dell epidermide. Compare soprattutto tra i 30 e i 60 anni, con una leggera prevalenza nelle donne, dove è spesso localizzato agli arti inferiori, melanoma Il melanoma è il tumore che nasce dai melanociti, cellule responsabili della colorazione della pelle e che si trovano nello strato più profondo 2 dell epidermide. Compare soprattutto tra i 30

Dettagli

Linfedema dell arto superiore nei 24 mesi successivi al trattamento chirurgico

Linfedema dell arto superiore nei 24 mesi successivi al trattamento chirurgico FOLLOW-UP 01 Linfedema dell arto superiore nei 24 mesi successivi al trattamento chirurgico 100 A S L 20 DESCRIZIONE: stima la proporzione di pazienti che sviluppano un linfedema dell arto superiore nei

Dettagli

II MEETING DI SENOLOGIA TERRITORIALE La. Senologia tra Territorio Ospedale e Università

II MEETING DI SENOLOGIA TERRITORIALE La. Senologia tra Territorio Ospedale e Università II MEETING DI SENOLOGIA TERRITORIALE La Senologia tra Territorio Ospedale e Università Centro Congressi Hotel Sakura Torre del Greco (Napoli) - 13-15 15 Maggio 2004 La Tecnica del Linfonodo Sentinella:

Dettagli

Sindrome di Blau/Sarcoidosi ad esordio precoce (EOS)

Sindrome di Blau/Sarcoidosi ad esordio precoce (EOS) Pædiatric Rheumatology InterNational Trials Organisation Che cos é? Sindrome di Blau/Sarcoidosi ad esordio precoce (EOS) La sindrome di Blau è una malattia genetica. I pazienti affetti presentano rash

Dettagli

TUMORE DELLA PROSTATA: Collana per saperne di più

TUMORE DELLA PROSTATA: Collana per saperne di più TUMORE DELLA PROSTATA: una risposta alle domande più frequenti del paziente. Collana per saperne di più Prof. Alchiede Simonato Medico Chirurgo Nato a S. Michele al Tagliamento (VE) il 12/03/1961. Laurea

Dettagli

Informazioni per donne con un tumore iniziale della mammella

Informazioni per donne con un tumore iniziale della mammella Informazioni per donne con un tumore iniziale della mammella Informazioni per donne con un tumore iniziale della mammella è stato realizzato dal National Breast Cancer Centre* (centro nazionale per i tumori

Dettagli

Centro Medico Polispecialistico

Centro Medico Polispecialistico Centro Medico Polispecialistico Studio Bondani Via Omboni,8 20129 Milano Tel. (02) 20.46.414-29.521.624-29.406.482 Radiologia Generale Digitale Risonanza Magnetica Muscolo-Osteo-Articolare Ecografia Generale

Dettagli

NEOPLASIE DELLA MAMMELLA

NEOPLASIE DELLA MAMMELLA 09S0364_LINEE guida_1_880 29-09-2009 15:35 Pagina 671 NEOPLASIE DELLA MAMMELLA Coordinatore: Estensori: Segreteria Scientifica: Marco Venturini C. Bianco G. Canavese M. Colozza M. Raffaele C. Bighin Società

Dettagli

E posta nella parte centrale del collo e rappresenta la prima parte dell'apparato

E posta nella parte centrale del collo e rappresenta la prima parte dell'apparato IL CARCINOMA LARINGEO Dr.ssa Med. Elena Scotti Otorinolaringoiatria Ospedale Civico Lugano Lugano, 9 Giugno 2011 la laringe E posta nella parte centrale del collo e rappresenta la prima parte dell'apparato

Dettagli

ovaio corpo dell utero collo dell utero (cervice)

ovaio corpo dell utero collo dell utero (cervice) Tumori dell utero Tumori dell apparato genitale femminile ovaio corpo dell utero collo dell utero (cervice) Tumori dell utero Tumori del collo dell utero (cervice) Benigni: polipo cervicale Maligni: carcinoma

Dettagli

Eliminato: Eliminato:

Eliminato: <sp> Eliminato: Eliminato: Eliminato: I tumori della mammella 1 L autore del testo è il dott. Francesco Massari, medico, specialista in Oncologia medica presso l Unità Operativa di Oncologia Medica-Martoni, Dipartimento

Dettagli

LINEE GUIDA TERAPEUTICHE TUMORI DEL COLON

LINEE GUIDA TERAPEUTICHE TUMORI DEL COLON LINEE GUIDA TERAPEUTICHE TUMORI DEL COLON DATA DI AGGIORNAMENTO: MARZO 2012 Adenoma con displasia alto grado o severa (1) Escissione locale completa endoscopica in unica escissione (non piecemeal) Resezione

Dettagli

III edizione 2008 II edizione 2005 I edizione 2002 Tutti i diritti sono riservati per tutti i Paesi. Nessuna parte del presente volume può essere

III edizione 2008 II edizione 2005 I edizione 2002 Tutti i diritti sono riservati per tutti i Paesi. Nessuna parte del presente volume può essere 1 2 III edizione 2008 II edizione 2005 I edizione 2002 Tutti i diritti sono riservati per tutti i Paesi. Nessuna parte del presente volume può essere riprodotta, tradotta o adattata con alcun mezzo (compresi

Dettagli