Presidio Ospedaliero Magenta-Abbiategrasso Unità Operativa di Anatomia Patologica

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1 Pag. 1 di 11 Azienda Ospedaliera di Presidio Ospedaliero Magenta-Abbiategrasso Unità Operativa di Direttore: dott. M. Cazzaniga Sede: 3 piano del Corpo F dello Stabilimento Ospedaliero G. Fornaroli. Indirizzo: via al Donatore di Sangue Magenta, Milano. Telefono: Sede dell Ambulatorio Agoaspirati dell : presso l di Oncologia 5 piano corpo principale dello Stabilimento Ospedaliero Obitorio: palazzina E STANDARD DI PRODOTTO SERVIZIO L di dell Azienda Ospedaliera (AO) di, Presidio Ospedaliero (PO) di Magenta-Abbiategrasso, ha sede in Magenta, via al Donatore di Sangue 50, Stabilimento Ospedaliero (SO) G. Fornaroli, Magenta, corpo F. L è diretta dal dott. Marco Cazzaniga e fa parte del Dipartimento dei Servizi. Dal 29 marzo 2002 il Sistema di Gestione per la Qualità dell è certificato dal CSQ di Milano (certificato n 9122.OCDL). In generale, l esegue esami istologici e citologici per le UO e gli Ambulatori del PO di Magenta ed Abbiategrasso, per l ASL Milano 1, per gli utenti esterni. Esegue riscontri diagnostici (autopsie) per le UO del PO e per l ASL Milano 1 (tipologia clienti pag. 7). MC1 Rev. 2, aprile

2 Pag. 2 di 11 MISSION DELL E VALORI DI RIFERIMENTO La mission dell' è di erogare, secondo criteri d appropriatezza e di qualità, diagnosi anatomo-patologiche accurate, intese come atto medico conclusivo fondato sulla sintesi dei diversi momenti di una procedura complessa che comprende: Il prelievo e il campionamento dei materiali biologici e le manualità tecniche di allestimento dei preparati istologici e citologici. L interpretazione a fine diagnostico dei dati anamnestici, clinici e dei dati morfologici rilevati con l osservazione macroscopica e microscopica. Le diagnosi anatomo-patologiche costituiscono le parti maggiormente qualificanti dei referti istologici, citologici e dei riscontri diagnostici. I principi fondamentali cui s ispira l' nel suo operato sono: l imparzialità e l uguaglianza, così come sanciti dalla legge fondamentale dello Stato, ribaditi nella Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 27 gennaio 1994 "Principi sull'erogazione dei Servizi Pubblici". L' all'interno del Magentino e dell Abbiatense vuole porsi come punto di riferimento nel campo della diagnosi istopatologica e citopatologica con l obiettivo di contribuire in modo rilevante al miglioramento dello stato di salute della popolazione dell'area di riferimento. Si pone, inoltre, il fine di rendere la sua attività competitiva in termini di: Tempi di risposta. Qualità ed appropriatezza delle prestazioni. Costi interni. Dichiara che i valori di riferimento cui ispira la propria attività sono: La centralità del paziente come bene fondamentale. La considerazione del personale come patrimonio culturale e professionale indispensabile per garantire le prestazioni di cui il paziente necessita. L attenzione continua a tutti i livelli all'innovazione tecnologica e formativa. La ricerca, nel rispetto della normativa vigente, della sicurezza nell'ambiente di lavoro per gli utenti che accedono all e per i dipendenti. In questo senso, secondo quanto espresso nella Carta dei Servizi e nel Manuale della Qualità, adottati dall Azienda Ospedaliera di, l': Assume come impegno primario il raggiungimento della soddisfazione dei bisogni dell utente con il quale vuole costruire un rapporto di fiducia basato sulla MC1 Rev. 2, aprile

3 Pag. 3 di 11 trasparenza diffusa di ogni atto. Intende costruire un rapporto di corretta collaborazione con il personale, al fine di raggiungere la massima valorizzazione delle risorse professionali di ogni operatore e garantire la crescita tecnica e la formazione continua ad ogni livello. S impegna a definire e mantenere standard professionali di elevato valore qualitativo tecnico-professionale e a promuovere l'adozione di tecnologie d'avanguardia validate e sicure. Ispira i propri comportamenti all'etica professionale e s impegna a garantire l'appropriatezza e l'efficacia delle prestazioni. La Direzione s impegna a promuovere, attuare e sostenere un processo di miglioramento continuo della qualità delle prestazioni erogate dall', orientando tutte le attività ed i processi di competenza alla soddisfazione dei propri Cittadini/Utenti e delle altre varie parti interessate (Regione, ASL, enti territoriali, altre strutture sanitarie, associazioni di volontariato, parti sociali, personale dipendente, etc.). TIPOLOGIA DELLE ATTIVITA Esami istologici. Esami citologici. Esami estemporanei intraoperatori istologici e citologici. Riscontri diagnostici e visite necroscopiche. Citologia di screening cervico-vaginale. Citologia di screening agoaspirativa per il carcinoma della mammella. Citologia esfoliativa clinica. Esecuzione di agoaspirati di organi superficiali e profondi sotto guida ecografia. Prelievo di tessuto adiposo periombelicale per ricerca amiloide. Attività di supporto (citoassistenza) all esecuzione di agoaspirati sotto controllo ecotomografico e radiologico. Ablazione termica con radiofrequenze di neoplasie renali ed epatiche primitive e secondarie (in collaborazione con l Medicina I). Alcoolizzazione di lesioni cistiche tiroidee e di neoplasie epatiche primitive e secondarie (in collaborazione con l Medicina I). Consulenza su preparati istologici e citologici allestiti presso altri laboratori. Consulenza ad Enti Certificatori sul Sistema di gestione per la qualità secondo le norme ISO 9001: 2000 in e Analisi. A supporto della diagnostica morfologica l è dotata di un laboratorio di colorazioni speciali e istochimiche, che permette, tra l'altro, l'identificazione di alcuni microrganismi e di un laboratorio di immunoistochimica, che consente: La tipizzazione di particolari forme neoplastiche. La valutazione dell'assetto recettoriale ormonale dei carcinomi della mammella, sia su campioni citologici ottenuti per agoaspirazione, sia su campioni istologici. La valutazione dell'indice di proliferazione cellulare nei carcinomi della mammella (metodo immunoistochimico con anticorpo Ki 67). MC1 Rev. 2, aprile

4 Pag. 4 di 11 La valutazione, mediante metodica immunoistochimica, della sovraespressione dell oncogene her2 (neu). Ognuna delle attività diagnostiche che si effettuano nell comprende una fase tecnicoamministrativa in cui il materiale biologico è accettato, descritto macroscopicamente, campionato, trattato con adeguati mezzi chimico-fisici per consentire l allestimento di preparati istologici e citologici ed una fase cognitivo-analitica, in cui i reperti macroscopici e microscopici sono correlati con i dati clinici. Il risultato finale è l'emissione di un referto diagnostico scritto, il più possibile accurato, tempestivo e clinicamente rilevante, fondato sull'interpretazione al microscopio dei preparati istologici e citologici allestiti secondo procedure tecnicamente ottimali. GLI OPERATORI L organico (in servizio) dell è costituito da: Direttore. Tre dirigenti medici. Un dirigente biologo. Sei tecnici di laboratorio biomedico. Due tecnici di laboratorio biomedico con funzioni di citologo (c.d. citotecnici). Due assistenti amministrativi. Un coadiutore amministrativo. Un operatore tecnico. Due Infermieri generici addetti alla camera mortuaria. Un Infermiere professionale addetto alla camera mortuaria. Un operatore tecnico addetto alla camera mortuaria. L organico con i nominativi degli operatori e la Politica della Qualità dell sono esposti all ingresso dell. Funzioni autorizzate a rilasciare informazioni di carattere sanitario relative agli utenti Funzione Telefono Direttore Dirigenti medici Dirigente Biologo MC1 Rev. 2, aprile

5 Pag. 5 di 11 LA STRUTTURA ACCESSO ALLA STRUTTURA Dall esterno dello Stabilimento Ospedaliero si accede all utilizzando l ingresso principale del Nuovo Edificio Servizi (NES) e seguendo quindi le indicazioni per il Analisi. Dall interno dello Stabilimento Ospedaliero si può accedere all tramite il corridoio che collega il piano rialzato del corpo principale con il secondo piano del Corpo F. MC1 Rev. 2, aprile

6 GLI SPAZI Pag. 6 di 11 L è ubicata al terzo piano del Corpo F, in cui hanno anche sede il Analisi ed il Centro Trasfusionale. Si compone di: Un locale accettazione con due sportelli per il pubblico. Un locale segreteria. Due studi medici. Un locale dedicato all allestimento preparati citologici. Un locale dedicato all allestimento preparati istologici. Un locale per l esecuzione di tecniche speciali, istochimiche, immunoistochimiche. Un locale adibito al campionamento dei materiali biologici e alla processazione. Uno studio citologi. Due locali accessori. ORARI DI APERTURA Lunedì-venerdì: dalle ore 8.30 alle ore Gli orari per la consegna del materiale biologico, le modalità di raccolta e conservazione del materiale, le modalità di compilazione delle richieste d esame istocitologico sono indicati nell istruzione operativa distribuita a tutti i reparti di degenza ed ai servizi: IO per l invio di materiali biologici all di, IC01. INFORMAZIONI e APPUNTAMENTI Per informazioni e appuntamenti è possibile contattare telefonicamente la segreteria dell dalle 8.30 alle 16.30, dal lunedì al venerdì, al numero: /334/541. PRESTAZIONI AMBULATORIALI L ambulatorio agoaspirati è situato al 5 piano del corpo ospedaliero presso l di Oncologia, al quale si accede dall ingresso principale dello Stabilimento Ospedaliero, utilizzando gli ascensori che servono i reparti di degenza. L ambulatorio è dotato di un ecografo HITACHI H 21 con color-doppler e sonde da 3,5 Mhz e ad alta frequenza (7,5 Mhz). PRESTAZIONI Biopsie per aspirazione con ago sottile di lesioni nodulari superficiali. Biopsie per aspirazione con ago sottile sotto guida ecografia di lesioni superficiali e degli organi profondi. Biopsie con ago tranciante di tumori mammari per valutazione assetto recettoriale e indice di proliferazione in pazienti sottoposti a chemioterapia pre-operatoria. Raccolta del secreto mammario. Alcoolizzazione percutanea di cisti della tiroide. Esame ecografico di lesioni del collo e della mammella. MC1 Rev. 2, aprile

7 Pag. 7 di 11 ORARI e PRENOTAZIONI L ambulatorio agoaspirati è aperto il lunedì e il giovedì dalle ore alle Le prenotazioni si effettuano allo sportello della segreteria dell dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle oppure, telefonicamente, al numero: I tempi d attesa per la prestazione sono al massimo di 2 giorni lavorativi a partire dal giorno successivo alla prenotazione. Il mercoledì e il venerdì, dalle alle 15.00, i patologi dell effettuano agoaspirati in collaborazione con i radiologi nei locali dell di Radiologia, Stabilimento Ospedaliero di Magenta. TIPOLOGIA DEI CLIENTI CLIENTE INTERNO ESTERNO UO di degenza del PO Magenta-Abbiategrasso Pronto Soccorso degli SSOO di Magenta e Abbiategrasso Poliambulatori degli SSOO di Magenta e Abbiategrasso Direzione Medica del PO Magenta-Abbiategrasso Poliambulatorio di Corsico ASL Milano 1 Medici di medicina generale Specialisti liberi professionisti Istituto Geriatrico C. Golgi LA DOTAZIONE STRUMENTALE La dotazione strumentale è adeguata alla tipologia d indagini effettuate nell. Le operazioni di istoprocessazione (fissazione, disidratazione, chiarificazione ed infiltrazione con paraffina dei tessuti) e le colorazioni dei preparati istologici e citologici sono completamente automatizzate, gestite da sistemi computerizzati, consentendo la standardizzazione ottimale dei metodi. MC1 Rev. 2, aprile

8 Pag. 8 di 11 PRESTAZIONI DIAGNOSTICHE EROGATE TIPOLOGIA SEDE DI EROGAZIONE- MODALITA DI PRENOTAZIONE-ATTESA CATALOGO DELLE PRESTAZIONI PER I CLIENTI UTENTI ESTERNI TIPOLOGIA PRESTAZIONE SEDE PRENOTAZIONE E ACCETTAZIONE SEDE ESECUZIONE PRESTAZIONE TARIFFA TEMPI D ATTESA Prestazione Erogazione referto Esame istologico di biopsie da tutte le sedi anatomiche * 3 giorni Esame istologico dei pezzi operatori (Ospedali convenzionati) * 3 giorni Esame citologico esfoliativo extravaginale * 3 giorni Esame citologico vaginale (pap-test) * 10 giorni Esame citologico urine per ricerca cellule neoplastiche * 1 giorno 6 giorni Esecuzione biopsie per aspirazione con ago sottile Ambulatorio Oncologia * 2 giorni 2 giorni Consulto di preparati istologici e citologici allestiti in altre sedi * 2 giorni MC1 Rev. 2, aprile

9 Pag. 9 di 11 * Le tariffe del SSN ed il tariffario aziendale sono esposti presso le casse, all ingresso principale dello Stabilimento Ospedaliero Ulteriori indicazioni rispetto ai tempi di attesa per le prestazioni erogate agli esterni sono rintracciabili nella sezione carta dei servizi del sito aziendale CATALOGO DELLE PRESTAZIONI PER I CLIENTI UTENTI INTERNI TEMPI DI ATTESA TIPOLOGIA PRESTAZIONE PRESTAZIONE EROGAZIONE DEL REFERTO Esame istologico delle piccole biopsie 2 giorni Esame istologico dei pezzi operatori semplici Esame istologico dei pezzi operatori complessi 3 giorni 5 giorni Esame istologico intraoperatorio 18 minuti Esame citologico intraoperatorio 10 minuti Esame citologico di materiale esfoliativo extra vaginale Esame citologico di materiale agoaspirato Esame citologico di materiale esfoliativo vaginale (pap-test) Esecuzione biopsie per aspirazione con ago sottile (FNAB) 2 giorni 2 giorni 10 giorni 1 giorno 2 giorni FNAB sotto controllo ecografico 2 giorni 2 giorni Consulto di preparati istologici e citologici allestiti in altre sedi 2 giorni Riscontri diagnostici (autopsie) 15 giorni MC1 Rev. 2, aprile

10 Pag. 10 di 11 I giorni di attesa per le prestazioni e l erogazione dei referti sono da intendersi come giorni lavorativi. Il calcolo del tempo di erogazione del referto inizia a partire dal giorno successivo all accettazione del campione biologico e termina con la distribuzione del dattiloscritto nei casellari (interni) o agli uffici del CUP (esterni). L attività dell è distribuita su cinque giorni. PROTOCOLLI DIAGNOSTICO/TERAPEUTICI In generale, nella, per quanto attiene all esame macroscopico e al campionamento dei pezzi chirurgici si seguono le indicazioni del Manuale delle procedure tecniche per l esame macroscopico ed il campionamento dei pezzi chirurgici edito dalla Federazione Italiana Società di e Citologia (1994). Per la refertazione istopatologica si fa riferimento alle raccomandazioni dell Association of Directors of Anatomic and Surgical Pathology. Per il Controllo di Qualità si fa riferimento a: Il controllo di qualità interno nel servizio di medicina di laboratorio (Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia 3 Suppl. Straordinario al n. 426 gennaio 2001). L ha aderito, nel 2004, al Programma Regionale di Valutazione Esterna di Qualità in e Citologia. La citologia cervico-vaginale è refertata secondo la terminologia del Bethesda System In particolare, sono stati elaborati a cura dei patologi dell, protocolli organizzativi, contenenti linee guida per la refertazione nei seguenti campi specifici:. Il referto istologico delle biopsie osteomidollari (BOM). Linee guida per la refertazione delle lesioni melanocitiche cutanee. Linee guida per la refertazione dell adenoma e carcinoma del retto-colon. Linee guida per la diagnosi anatomopatologica delle malattie infiammatorie croniche idiopatiche intestinali. Vescica. Linee guida per la descrizione macroscopica, campionatura, refertazione. Pene e scroto. Linee guida per la descrizione macroscopica, campionatura, refertazione. Uretra. Linee guida per la descrizione macroscopica, campionatura, refertazione. Linfonodo. Linee guida per la descrizione macroscopica, campionatura, refertazione. Prostata e vescicole seminali. Linee guida per la descrizione macroscopica, campionatura, refertazione. Protocolli organizzativi. Citopatologia mammaria in corso di programmi di screening mammografico. Linee guida. MC1 Rev. 2, aprile

11 APPARTENENZA A GRUPPI DI STUDIO E SOCIETA SCIENTIFICHE Pag. 11 di 11 GRUPPI DI STUDIO G.I.APEFA: gruppo Italiano di patologia feto-placentare dell embrione. Dott.sa Vessecchia. REGISTRO ITALIANO DELLE MIELOFIBROSI. Dott. L. Migliorini. GIURO: gruppo italiano di uropatologia. Dott. L. Migliorini. GISL: gruppo di studio italiano sui linfomi. Dott. L. Migliorini. Gruppo di lavoro sulla riproducibilità della caratterizzazione biologica del cancro della mammella. Coordinatore prof. G. Viale (IEO). Dott.ssa G. Vessecchia SOCIETA SCIENTIFICHE SOCIETA ITALIANA DI ANATOMIA PATOLOGICA E CITOLOGIA Dott. Lecce Dott. Migliorini Dott. Cazzaniga Sig.ra Dellai SOCIETA ITALIANA DI CITOLOGIA Dott.ssa Pioselli Dott. Migliorini FORZA OPERATIVA NAZIONALE PER IL CARCINOMA MAMMARIO Dott. Migliorini NATIONAL GEOGRAPHIC DI WASHINGTON D.C. Dott. Migliorini L è sede per l effettuazione di tirocinio pratico per studenti del Corso di Laurea in Tecnico per Biomedico, Università degli Studi di Milano. DATI DI ATTIVITA DELL E ATTIVITA SCIENTIFICA DIDATTICA DEGLI OPERATORI I dati sono disponibili nel Riesame della Direzione dell anno in corso. MC1 Rev. 2, aprile

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