Immagini in tre dimensioni: il realismo del ray-tracing. ottimizzate nel miglior modo possibile.

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Immagini in tre dimensioni: il realismo del ray-tracing. ottimizzate nel miglior modo possibile."

Transcript

1 POSTARUBRICHE Di Marco Fioretti SOLUZIONI Immagini in tre dimensioni: il realismo del ray-tracing INTERNET Grafica in 3d ma senza costi per il software: Nel CAD come creare immagini perfette con Blender numero scorso di Pc Professionale abbiamo visto come sia possibile creare o animare oggetti o intere scene tridimensionali, anche estremamente complessi, con programmi Open Source come Blender (www.blender.org). La creazione delle immagini finali comprende varie operazioni che richiedono migliaia e migliaia di operazioni matematiche e non sono, almeno nell implementazione di Blender, tutte ottimizzate nel miglior modo possibile. Una delle fasi per cui Blender, pur facendo un buon lavoro grazie anche a diversi plug-in, non è sempre la soluzione migliore è il cosiddetto rendering. Lo scorso mese avevamo sinteticamente definito questa attività come scattare una fotografia dal punto di vista desiderato ai vari oggetti creati in precedenza, dopo SVILUPPO averli rivestiti con superfici adegua- Per spiegare a Pov-Ray come creare una scena occorre dargli istruzioni in un linguaggio apposito, di cui si vede un esempio in questa figura, dalla struttura relativamente semplice: lo scopo è specificare con parole chiave posizione e caratteristiche di ogni oggetto o sorgente di luce e dello sfondo. te (texture). Anche in teoria, perchè il risultato sia davvero realistico non basta che il modello sia perfetto. Occorre riprodurre con la massima accuratezza il modo con cui la luce si propaga, si trasforma, viene assorbita e si riflette da un oggetto al- GIOCHI l altro prima di raggiungere l osservatore, o la fotocamera virtuale che fotografa la scena. È proprio di come far questo con software Open Source che parleremo questo mese. 220 Per apprezzare il realismo delle immagini create da Pov-Ray è indispensabile visualizzare con un buon monitor gli esempi pubblicati sul suo sito. Per valutarne la flessibilità, invece, bastano anche fotogrammi come questo, presi da un animazione creata con un solo file di istruzioni, di dimensioni non superiori a 512 Byte. Il metodo di rendering fotorealistico più facile da applicare, nel senso che esistono applicativi che ne fanno uso ormai completi e ricchi di documentazione, si chiama ray-tracing (tracciamento dei raggi). Il principio su cui si basa è quello di ricostruire il percorso che i raggi di luce farebbero, nel mondo reale, dalle varie sorgenti fino all occhio dell osservatore, dopo essere stati riflessi dal modello. Nella realtà dei fatti questo principio viene applicato al contrario, per ridurre al minimo i calcoli necessari. Prima che il software possa iniziare il tracciamento vero e proprio, l utente deve fornire una descrizione accurata di tutti gli elementi che concorrono a realizzare l immagine finale. Questi dati possono essere forniti attraverso qualche interfaccia grafica, ma il modo più potente e flessibile è quello di scriverli direttamente in un file di testo, nel linguaggio voluto dal programma di ray-tracing. I modelli tridimensionali completi dei vari oggetti, creati con Blender o programmi equivalenti, e il punto di vista, cioè la posizione della fotocamera virtuale che crea l immagine, sono solo la prima categoria di dati da fornire. Oltre a essi occorre definire le caratteristiche di tutte le sorgenti di luce, dal loro colore e intensità alla posizione. La descrizio-

2 ne deve comprendere anche le proprietà delle superfici di tutti gli oggetti e il loro contenuto, se sono anche solo parzialmente trasparenti. Una volta aggiunto tutto questo l ultima informazione che manca è la natura stessa dell atmosfera fra gli oggetti: è possibile simulare la presenza e le relative interferenze causate da nebbia, pulviscolo o addirittura le distorsioni causate da fiamme. Quando tutto è pronto e il programma di ray-tracing inizia effettivamente a lavorare esso procede, come avevamo accennato, all inverso di quanto accade nel mondo reale. In quest ultimo il sole, o qualsiasi altra sorgente luminosa, emettono miliardi di raggi, di cui solo una piccolissima parte finisce, rimbalzando da un oggetto all altro, a formare l immagine percepita dall occhio: tutti gli altri non danno alcun contributo al risultato, quindi sarebbe inutile studiarne la traiettoria. Per questo motivo, cioè semplicemente per risparmiare tempo, i software di ray-tracing partono dai pixel che comporranno l immagine finale. Per ognuno di loro vengono tracciati all indietro, cioè verso gli oggetti da fotografare, uno o più raggi, che per questo motivo potremmo chiamare inversi. Se questi ultimi incontrano uno degli oggetti si calcola, con la massima esattezza possibile, quale luce viene emessa verso l obiettivo dal punto colpito dal raggio: questa è esattamente la luce che, viaggiando in senso contrario sullo stesso raggio, contribuirà a creare il pixel da cui era partito. Il principio fondamentale del raytracing è tutto qui, anche se nella pratica i calcoli sono molto più complicati. Se, per esempio, il punto colpito da un raggio appartiene a una superficie capace di riflettere la luce oppure parzialmente trasparente (insomma, nella quasi totalità dei casi pratici), le caratteristiche del raggio di luce inviato verso la telecamera non dipenderanno soltanto dalla texture applicata a quella superficie e dalle sorgenti di luce presenti nella scena. Certo, è indispensabile tracciare da quel punto della superficie dei raggi inversi, per vedere se e con qua- Ray-tracing: l interriflessione diffusa Il ray-tracing puro e semplice non è l unico sistema per creare scenari assolutamente realistici e ha comunque dei limiti. La luce che da ogni punto di un generico oggetto raggiunge il nostro occhio o l obiettivo di una fotocamera (reale o virtuale, come nel caso del ray-tracing) è dovuta alla combinazione di tre fenomeni: diffusione, rifrazione e riflessione. Senza entrare in discussioni di fisica, il risultato pratico di questi fenomeni è il fatto che, nelle immagini che percepiamo direttamente con i nostri occhi o tramite una buona fotografia, il colore effettivo di ogni punto dei vari oggetti o delle varie zone in ombra dipende anche dal colore della luce proveniente o riflessa da ogni punto degli oggetti vicini. Certo, si tratta di un contributo minimo e difficile, se non impossibile, da riconoscere e isolare dal resto, almeno a occhio nudo. Eppure è proprio quello che spesso fa la differenza fra un semplice bel disegno tridimensionale, tipo cartone animato, e uno talmente realistico da sembrare una vera fotografia. Il modo più semplice di tenerne conto di questi contributi nel ray-tracing è tramite un artificio chiamato luce ambientale. Questa corrisponde più o meno al livello complessivo di luce presente in ogni punto della scena, corrispondente alla combinazione dei raggi riflessi in quel punto dai vari oggetti presenti. In questo modo ogni punto della scena diventa una sorgente di luce che illumina ciò che si vuole fotografare. Tenerne conto assegnando valori costanti o quasi di luce ambientale a una scena è ralativamente facile, ma rimane un approssimazione che non dà i migliori risultati. La soluzione più comune del problema è applicare un algoritmo più sofisticato chiamato interriflessione diffusa o radiosità (in inglese radiosity). Pov-Ray e molti altri motori di rendering possono farne uso, ma questa è una scelta che va effettuata con attenzione, perchè comporta notevoli vantaggi e svantaggi. Il problema principale è che aggiungere la radiosità ai calcoli di ray-tracing, già pesantissimi per definizione, può aumentarne moltissimo la durata. É proprio per questo che in Pov-Ray l uso della radiosità deve essere esplicitamente abilitato nel file di configurazione generale, oppure richiesto con un apposita opzione sulla linea di comando. Il lato positivo dell effettuare calcoli così complessi è che vanno fatti una volta sola, nel senso che i risultati non dipendono dal punto da cui viene visualizzata la scena. Più precisamente, finchè tutti gli oggetti e sorgenti di luce nella scena rimangono nelle stesse identiche posizioni, non c è alcun bisogno di ripetere la procedura solo perchè si scatta una fotografia da un altro punto di vista. L uso della radiosità è quindi perfetto per animazioni o serie di immagini completamente statiche, in cui si sposta soltanto la fotocamera. Come funziona la radiosità? Il principio di base della radiosità è quello di simulare gli scambi di energia fra i corpi solidi e le onde luminose che li colpiscono. Sono proprio questi scambi che, alla fine, provocano tutti i piccoli cambiamenti di colore, intensità e propagazione dei raggi luminosi che i nostri occhi inconsciamente si aspettano di trovare in ogni immagine davvero realistica. Per il motivo appena citato, gli algoritmi di radiosità sono un adattamento di quelli originariamente sviluppati per calcolare i trasferimenti di calore da un corpo a un altro. Le superfici degli oggetti che compongono una scena vengono divise in facce piane. Ognuna di esse riceve energia luminosa da (potenzialmente) tutte le altre, ne assorbe una parte e riflette il resto, in maniera dipendente dal suo colore e dal materiale da cui è composta. Gli scambi di luce diretti fra una faccia e un altra non dipendono solo dalla distanza ma dall essere o no rivolte l una verso l altra e dall eventuale presenza di ostacoli. In Pov-Ray la radiosità rimpiazza la luce ambientale costante menzionata all inizio dell articolo con un valore basato, in ogni punto, su luminosità e posizione delle facce più vicine. Si noti che anche questa rimane un approssimazione, perché l algoritmo viene applicato solo per calcolare la luce ambientale intorno alle facce visibili nell immagine finale e assume che gli oggetti che creano tale luce abbiano, intorno a loro, una luce ambientale costante. Una descrizione più completa, ma non troppo complessa, della radiosità e del suo uso nel ray-tracing si può trovare nell articolo Principles of Radiosity (www.linuxgraphic.org/ section3d/articles/radiosite/principe_en.html). 221

3 Pov-Ray è capace di creare immagini meravigliose, ma non ha un interfaccia grafica autonoma degna di tal nome, forse perché, una volta caricato il file di descrizione di una scena, non c è nulla da fare interattivamente. Utility come Kminpovgui permettono comunque di avviarlo direttamente da file manager, senza dover aprire un terminale. le angolazione raggiungono le varie sorgenti di luce, cioè per capire quanto e come queste ultime illuminano quel punto e come le sue caratteristiche modificano la luce riflessa. Questa, però, è solo la versione più rozza di ray-tracing, non sufficiente a ottenere risultati di ottima qualità. In realtà questa procedura andrebbe ripetuta con tutti gli altri oggetti presenti nella scena. Ognuno di loro, infatti, potrebbe generare uno o più raggi di luce che colpiscono proprio il punto sotto esame e quindi contribuiscono alla luce da questo riflessa. Questa breve descrizione dovrebbe essere sufficiente per capire qual è il principale problema delle operazioni di ray-tracing: la lentezza. Anche una scena relativamente semplice richiede milioni di calcoli in virgola mobile, perciò non è raro metterci parecchie ore o giorni, anche con un computer abbastanza potente, per renderla con il ray-tracing. Pov-ray Il programma Open Source di raytracing più conosciuto è Pov-Ray (Persistence Of Vision Raytracer, un applicativo che gira anche su Mac e Windows e supporta architetture multiprocessore e profondità di colore a 48 bit. La popolarità e flessibilità di Pov-Ray sono tali che si effettuano varie gare a tema su Internet. La sfida proposta in un recente torneo (http://local.wasp.uwa.edu.au/~pbourke/exhibition/scc5/final.html), di cui si vede un esempio nella prima figura di questo articolo, consisteva nel creare un animazione complessa di 100 fotogrammi con un singolo file di istruzioni di dimensione non superiore a 512 byte, senza poter nemmeno includere librerie esterne di qualsiasi tipo. Pov-Ray viene usato anche per applicazioni didattiche: il corso di Istituzioni di Matematica della Facoltà di Matematica dell Università Roma 3, ad esempio, tiene un corso basato proprio su questo programma (www.mat.uniroma3.it /users/magrone/didattica/architettura/ist2/povray.htm). Il modo migliore, comunque impegnativo ma abbastanza veloce, per iniziare a conoscere questo applicativo e, in generale, il mondo del raytracing è quello di studiare e provare a modificare le numerose descrizioni di scene distribuite con Pov-Ray stesso. Trattandosi di file di testo, queste scene possono essere modificate con qualsiasi editor, magari una linea alla volta, per capire direttamente sul campo qual è il significato di ogni comando e quale effetto ha sul risultato finale. Insieme a Pov- Ray viene distribuita anche una libreria piuttosto fornita di componenti di vario tipo, come solidi elementari o texture per simulare i materiali più comuni. Per farne uso nei vostri lavori basta includere il nome del file corrispondente all inizio della descrizione di ogni scena. Altri file e librerie Pov- Ray si trovano facilmente su Internet (vedi box Risorse ). A causa della natura stessa delle operazioni che effettua, Pov-Ray è nato come programma da linea di comando e non c è, da parte degli sviluppatori, alcuna intenzione di cambiare questa scelta in futuro, almeno per Linux. Questo non deve stupire, nè scoraggiare i potenziali utenti. Le istruzioni iniziali sono o troppo poche oppure veri e propri programmi, quindi l utilità di finestre, menu e mouse sarebbe comunque piuttosto limitata. Soprattutto, una volta passate quelle istruzioni a Pov-ray non c è più nulla da fare interattivamente, solo aspettare la fine dei calcoli, magari per ore: perchè sforzarsi di creare e mantenere aggiornata un interfaccia grafica? In effetti, su Mac e Windows tali interfacce esistono ma sono più plugin aggiunti al programma vero e proprio che modifiche o aggiunte ad esso: più che a creare le scene o le istruzioni per farne il miglior rendering possibile, sono utili soprattutto a lanciare Pov-Ray senza dover imparare a memoria le relative opzioni da linea di comando. Diverso è il discorso se si parla di applicativi grafici per modeling Ray-tracing su scheda grafica Negli ultimi anni i processori delle normali schede grafiche da desktop (Gpu, Graphical Processing Unit) hanno raggiunto una potenza di calcolo tale che non pochi sviluppatori hanno deciso di provare a usarle come processori ausiliari, a cui delegare grandi quantità di calcoli assai pesanti ma ripetitivi che altrimenti rallenterebbero troppo la Cpu principale. Anche il mondo del ray-tracing sta tentando questa strada. Al momento, i due esperimenti più promettenti sembrano un programma chiamato k-d Tree e un metodo descritto in una tesi di laurea scaricabile da Internet (http://gpurt.sourceforge.net/da07_0405_ray_ Tracing_on_GPU pdf). Le versioni correnti del primo sono già capaci di calcolare fino a 45 milioni di raggi al secondo, effettuando rendering di immagini da 1024 per 1024 pixel a un ritmo che va da 12 a 18 frame al secondo. La tesi appena menzionata, invece, descrive come effettuare raytracing con appositi linguaggi basati su librerie OpenGl o Direct3D e un modello ad alto livello della Gpu scritto in C++. Al momento le prestazioni della libreria non sono superiori a quelle di un ray-tracer interamente software, ma combinandole con altri metodi di rendering sarebbe già possibile, secondo gli sviluppatori, ottenere effetti speciali di buon livello in vari giochi per computer. 222

4 3D che, pur non aiutando più di tanto con la generazione di file Pov- Ray, permettono almeno di avviarlo da interfacce a finestre e facilitano, o velocizzano, tutte le fasi precedenti al ray-tracing. A parte Blender, che può essere configurato per lanciare Pov-Ray o altri software di ray-tracing, vale la pena di citare due programmi molto diversi fra loro, per dare un idea di cosa è disponibile. PovMoray (www.stmuc.com/ moray/) è un modellatore 3D per Windows (shareware, non Open Source) che permette di creare visualmente vari oggetti, rappresentandoli schematicamente con griglie tridimensionali. Una volta terminata questa fase, PovMoray offre parecchie opzioni per preparare la scena e lanciare Pov-Ray 3.5. All estremo opposto si trovano prodotti come ngplant (http://povrayscrapbook.awardspace.com/) un altro modellatore tridimensionale con interfaccia grafica, ma specializzato nella creazione di alberi e altre piante. Per gli sviluppatori il software di ngplant è disponibile anche come una libreria indipendente, per aggiungere le stesse capacità di modeling botanico, tramite plugin, a qualsiasi altro applicativo. Per quanto riguarda Linux e Unix, diversi sviluppatori hanno creato interfacce a finestre solo per Pov-Ray, ma anche in questo caso si tratta di semplici insiemi di menu a tendina che permettono di scegliere in quale modo lanciarlo. Un esempio tipico è quello di Kminpovgui (www.imagico.de/kminpovgui/), che è un gruppo di script shell per far partire Pov- Ray in questa o quella modalità, oppure consultare la documentazione. Più che per l aiuto vero e proprio, forzatamente limitato, che offre nella configurazione di Pov-Ray, questi script sono comodi perchè si integrano perfettamente nel desktop Kde. La loro procedura di installazione, ad esempio, aggiunge al file manager Konqueror un menu che si attiva quando si selezionano i file di istruzioni di Pov-Ray (con estensione.pov) e che permette di lanciare il rendering con un solo clic del mouse. Anche l altro script povdocsearch, che effettua ricerche nella documentazione in linea di Pov-Ray, dopo l installazione è direttamente accessibile dai menu del text editor di Kde, Kate. Quando lo si lancia da questo editor, povdocsearch trova l argomento richiesto dall utente e apre direttamente il web browser sulla pagina corrispondente del manuale online. Gli script di Kminpovgui possono essere utilizzati anche al di fuori di Kde: alcuni utenti sono riusciti addirittura a usarli sotto Windows, tramite l ambiente Cygwin. Animazioni Il ray-tracing non si limita a produrre fotografie statiche, per quanto bellissime e incredibilmente realistiche. Pov-Ray, ad esempio, permette di creare animazioni in maniera abbastanza semplice, anche se non troppo flessibile. Il suo linguaggio interno è capace di creare sequenze di immagini a partire da un unica scena iniziale, variando in ognuna di esse colori, posizioni degli oggetti o del punto di vista e altri particolari. A quel punto qualsiasi altro programma capace di creare un filmato a partire da una serie di file grafici può trasformare quelle scene in un unico video nel formato desiderato. Nelle versioni di default di Pov-Ray qualsiasi animazione di questo tipo è gestita esclusivamente attraverso una variabile-orologio, chiamata appunto clock, che varia fra i valori 0 e 1. Per far ruotare una sfera intorno all asse verticale della scena, ad esempio, si potrebbe scrivere nel file di istruzioni Pov-Ray un istruzione simile a questa: sphere {<5, 0, 0>, 1 rotate y*360*clock} Risorse La documentazione in Italiano di Pov-Ray 3.0 è consultabile online all indirizzo ay_v3_01/html/. Quella più aggiornata, in inglese, è disponibile direttamente dalla home page. La sezione dello stesso sito contiene elenchi di plug-in, librerie, utility varie nonché scene già pronte e liberamente scaricabili. Una risorsa simile in Italiano è la pagina ita.htm. Il ray-tracing è limitato alle immagini statiche, ma si presta anche alle animazioni Come si vede da questo semplice esempio, il tipo di movimento che si può impartire a un oggetto dipende solo dalla formula contenente la variabile di clock. Una semplice libreria, contenuta in un unico file e chiamata appunto Clock Modifier (www.geocities.com/ccolefax/clockmod.html) contiene comunque funzioni che permettono di realizzare movimenti molto più complessi, anche semi-irregolari o variabili nel tempo, senza dover calcolare da zero tutte le formule necessarie. Anche con questa libreria rimangono alcune limitazioni intrinseche del clock, come il fatto che può variare soltanto da 0 a 1 e che non può essere suddiviso in parti più piccole. Per la maggior parte degli utenti questo non sarà mai un problema: in caso contrario, si può provare un altra libreria chiamata TimeLine (www.geocities.com/siliconvalley/vista/3378/dgtl.html). Dopo aver generato tutte le immagini che comporranno l animazione, per convertirle a video c è solo l imbarazzo della scelta. La sezione Ri- Le stesse utility o modellatori 3D compatibili con Pov-Ray possono normalmente lanciare anche altri ray-tracer. Questo vale anche per interfacce grafiche rudimentali come Kminpovgui, che riconosce la presenza sul computer anche di MegaPov. 223

5 sorse del sito di Pov-Ray elenca parecchi programmi che già vengono utilizzati regolarmente per questo scopo. bmp2avi (http://willsoft.free. fr/), tanto per citarne uno, è stato scritto pensando soprattutto a rendering a risoluzione abbastanza alta da garantire la massima qualità possibile per filmati o trasmissioni TV. Con esso si possono convertire i file bitmap generati da POV-Ray in un formato Avi non compresso, direttamente utilizzabile in programmi di video-editing come Adobe Premiere. Altri ray-tracer Pov-Ray è sicuramente il software Open Source per ray-tracing più documentato e versatile, ma questo non significa certo che sia l unico o che i suoi concorrenti siano da ignorare. Fra questi spicca innanzitutto una versione non ufficiale dello stesso Pov-Ray chiamata MegaPov (http://megapov.inetart.net/). In esso si trovano tutta una serie di patch ed estensioni non inserite nel programma standard o perchè ancora instabili o perchè distribuite, nella forma originale, solo per un sistema operativo. MegaPov è interessante soprattutto per chi è già un utente esperto di Pov-Ray e ha bisogno proprio delle funzionalità extra presenti solo in questa versione ma non ha voglia, tempo o capacità di ricompilare il programma dai sorgenti. Negli altri casi, se Pov-Ray per qualsiasi motivo non vi soddisfa conviene provare Yafray ((Yet Another Free RAYtracer, un altro ray-tracer multipiattaforma direttamente compatibile non solo con Blender ma anche con programmi come Wings e Aztec. Se si devono effettuare rendering davvero pesanti, si è disposti a programmare e si hanno a disposizione più computer configurabili ci si può servire invece di Tachyon (http://jedi.ks.uiuc.edu/~johns/raytracer/), scaricabile sia separatamente sia come parte della suite Open Source per calcolo scientifico Sage (www.sagemath.org/). Questa libreria, scritta appositamente per effettuare ray-tracing su cluster, supporta generazione di immagini ad alto range dinamico (Hdr) e visualizzazione di molecole con il programma Vmd (Visual Molecolar Dynamics, Collezionare di tutto con GCstar GCstar (www.gcstar.org) è un assistente piuttosto completo per collezionisti di qualsiasi tipo di oggetti, da vini a film, monete, libri e videogiochi. La sua caratteristica più utile è la possibilità di aggiungere campi personalizzati alla descrizione di ogni tipo di articolo o addirittura di creare nuovi tipi di collezioni. Subito dopo viene la capacità di inserire parecchie informazioni automaticamente, nel senso che si può chiedere a GCstar di scaricarle direttamente da vari database su Internet. Altri vantaggi non trascurabili per molti utenti sono l interfaccia in Italiano e il fatto che, essendo GCstar scritto in Perl con librerie grafiche Gtk, può girare anche su Windows. I dati delle collezioni possono essere salvati o caricati in parecchi formati, incluso Tellico: l elenco completo è disponibile su La funzione di ricerca opera su tutti i campi di ogni collezione, ma è possibile anche definire dei filtri contenenti solo alcuni di essi. A partire dalla versione 1.4 l interfaccia utente è stata migliorata in varie maniere. In particolare ora è possibile, usando esclusivamente l interfaccia grafica, modificarne l aspetto spostando a piacere i pulsanti nelle barre strumenti, salvare permanentemente i filtri creati quando si effettua una ricerca o aggiungere nuovi campi dato ai modelli che definiscono ogni tipo di collezione. Sono stati aggiunti anche un modello per collezionare registrazioni di singoli episodi di serie Tv e altri plug-in per importare dati direttamente da siti Web. Un orda di applicazioni per e appuntamenti H orde Groupware Webmail (www.horde.org/webmail/) è un insieme di applicativi Open Source per gestire tramite web browser la posta elettronica e tutti gli aspetti organizzativi di un azienda o qualsiasi altra organizzazione. Webmail a parte, la distribuzione standard di Horde contiene moduli distinti, ma comunque perfettamente integrati, per condividere calendari, rubriche, note ed elenchi di attività da concludere. In aggiunta a questi componenti ufficiali sono comunque disponibili altri moduli più o meno sperimentali per forum, wiki e gestione, sempre via browser, di file o bookmark. Tutto il codice è in linguaggio Php, quindi facilmente utilizzabile anche in ambiente Microsoft o Sun. La versione 1.1 di Horde è molto più ricca delle precedenti. Oltre a offrire nuove interfacce , una più veloce perché basata su Ajax (chiamata Dimp, e una per terminali mobili, essa consente di salvare le proprie note in formato Pdf o cifrarle con Pgp e include un nuovo sistema centralizzato di notifica dei messaggi. Turba, il componente di Horde per la gestione di rubriche, ha una funzione di auto-completamento dei nomi ed è compatibile con database Sql, Ldap, Kolab e Imsp. GPL-Violations.org e la FSF europea contro i violatori delle licenze I l progetto Gpl-Violations.org (http://gpl-violations.org/) è un organizzazione senza scopo di lucro fondata alcuni anni fa dallo sviluppatore del kernel Linux H. Welte, con lo scopo di vigilare che le aziende che vendono o utilizzano software libero lo facciano nel pieno rispetto della licenza più diffusa per quel tipo di software, la Gpl (General Public License). Negli ultimi due anni e mezzo i membri del progetto hanno individuato più di 100 violazioni della licenza, fornendo un contributo decisivo per portare i colpevoli in tribunale o comunque costringerli a rispettare la licenza stessa. Nello stesso periodo, la Freedom Task Force (Ftf, della branca europea della Fondazione per il Software Libero stava creando una rete in 17 paesi europei per facilitare lo scambio di informazioni su tutti gli aspetti legali legati a sviluppo, uso e distribuzione del Software Libero. I due gruppi hanno stretto di recente un accordo formale per collaborare molto più strettamente che in passato. La parte più importante è quella che porterà a Ftf più risorse per diffondere in maniera ancora più capillare, in tutta Europa, tutte le informazioni e le competenze necessarie su come gestire Software Libero senza complicazioni legali: sono previsti ad esempio vari corsi di formazione e servizi di consulenza e assistenza legale. 224

Software. Algoritmo. Algoritmo INFORMATICA PER LE DISCIPLINE UMANISTICHE 2 (13042)

Software. Algoritmo. Algoritmo INFORMATICA PER LE DISCIPLINE UMANISTICHE 2 (13042) INFORMATICA PER LE DISCIPLINE UMANISTICHE 2 (13042) Gli elaboratori utilizzano memoria per Dati da elaborare Istruzioni eseguite dall elaboratore software differenti risoluzione problemi differenti Algoritmo

Dettagli

sia on line sia su carta, di cui soltanto una minima parte è elencata nel Box Risorse Nonostante questo, c è un ostacolo non trascurabile

sia on line sia su carta, di cui soltanto una minima parte è elencata nel Box Risorse Nonostante questo, c è un ostacolo non trascurabile POSTARUBRICHE Di Marco Fioretti SOLUZIONI Tre dimensioni con Blender INTERNET Grafica 3D a costo zero con il più affermato e funzionale programma Open Source. Per Linux ma anche per Windows e Macintosh.

Dettagli

Introduzione alla Computer Graphics

Introduzione alla Computer Graphics Introduzione alla Computer Graphics Informatica Grafica CdLS a ciclo unico in Ingegneria Edile-Architettura a.a. 2008/09 Computer Graphics e Image Processing Image processing Insieme di teorie ed algoritmi

Dettagli

Il sistema operativo Linux installato sul vostro computer non è un unico, grande

Il sistema operativo Linux installato sul vostro computer non è un unico, grande CAPITOLO 2 Scegliere una distribuzione di Linux Il sistema operativo Linux installato sul vostro computer non è un unico, grande programma, ma un insieme di molti programmi. Potete ottenere autonomamente

Dettagli

Il rendering fotorealistico. Conferimento ad oggetti 3D di un aspetto particolarmente fotorealistico

Il rendering fotorealistico. Conferimento ad oggetti 3D di un aspetto particolarmente fotorealistico Il rendering fotorealistico Conferimento ad oggetti 3D di un aspetto particolarmente fotorealistico Rendering fotorealistico Gli oggetti sottoposti a rendering devono essere facce 3D o essere tridimensionali.

Dettagli

Rendering & ray tracing. Implementazione e applicazione pratica

Rendering & ray tracing. Implementazione e applicazione pratica Rendering & ray tracing Implementazione e applicazione pratica Che cos e CG(computer graphics)? Quando si parla di CG si intendono immagini, o video creati al computer. CG e una branca dell informatica

Dettagli

Dalla Sfera a Luigi del film Cars L Algoritmo di Ray Tracing

Dalla Sfera a Luigi del film Cars L Algoritmo di Ray Tracing Dalla Sfera a Luigi del film Cars L Algoritmo di Ray Tracing Ing. Federico Bergenti E-mail federico.bergenti@unipr.it Telefono +39 0521 90 6929 Sintesi di Immagini Digitali Generazione automatica di immagini

Dettagli

Lezione 19: Grafica in tempo reale. I problemi del Real Time. I problemi del Real Time. I problemi del Real Time. I problemi del Real Time

Lezione 19: Grafica in tempo reale. I problemi del Real Time. I problemi del Real Time. I problemi del Real Time. I problemi del Real Time I problemi del Real Time Lezione 19: Grafica in tempo reale Come visto nelle precedenti lezioni, i calcoli necessari a generare immagini 3D sono numerosi e complessi. I programmi di grafica 3D impiegano

Dettagli

Capitolo 1 Introduzione a Gambas

Capitolo 1 Introduzione a Gambas Capitolo 1 Introduzione a Gambas Gambas è stato creato inizialmente da Benoit Minisini, un residente della periferia di Parigi. Secondo Benoit, Gambas è un linguaggio Basic con estensioni per la programmazione

Dettagli

il Mac e lo studio legale: primi passi in EasyLex

il Mac e lo studio legale: primi passi in EasyLex _tutorial Come approcciare il software per la gestione degli studi legali che accompagna gli utenti della Mela dai lontani tempi di Mac OS Francesco Pignatelli il Mac e lo studio legale: primi passi in

Dettagli

CAP VII Esportazione

CAP VII Esportazione VII.1 MARCATORI DVD. CAP VII Esportazione Dopo aver ottenuto, in seguito alle diverse forme di rielaborazione sia delle tracce video che delle tracce audio, un video che risponda alle proprie aspettative,

Dettagli

Introduzione a 3ds Max

Introduzione a 3ds Max 3 Capitolo 1 Introduzione a 3ds Max 3ds Max è ad oggi uno dei più diffusi e dei più potenti software per la creazione di rendering tridimensionali in qualsiasi ambito, dall architettura al design, dalla

Dettagli

The Free Interactive Whiteboard Software

The Free Interactive Whiteboard Software The Free Interactive Whiteboard Software Per eseguire il Download del Software Digita nella barra di Google l indirizzo Una finestra di dialogo ti chiederà di inserire i tuoi dati personali Scegli il sistema

Dettagli

Manuale di Plasma. Sebastian Kügler Claus Christensen Traduzione in italiano: Vincenzo Reale Traduzione in italiano: Federico Zenith

Manuale di Plasma. Sebastian Kügler Claus Christensen Traduzione in italiano: Vincenzo Reale Traduzione in italiano: Federico Zenith Sebastian Kügler Claus Christensen Traduzione in italiano: Vincenzo Reale Traduzione in italiano: Federico Zenith 2 Indice 1 Introduzione 5 2 Usare Plasma 6 2.1 Componenti di Plasma...................................

Dettagli

Didit Interactive Solution

Didit Interactive Solution Didit Interactive Solution Didit Interactive Solution Moonway.it Versione Italiana Data: Settembre 2008 Contenuti Introduzione... 3 Componenti Windows Richiesti... 3 Guidelines Generali di Configurazione...

Dettagli

MATRICE DELLE FUNZIONI DI DRAGON NATURALLYSPEAKING 12 CONFRONTO TRA EDIZIONI DEL PRODOTTO

MATRICE DELLE FUNZIONI DI DRAGON NATURALLYSPEAKING 12 CONFRONTO TRA EDIZIONI DEL PRODOTTO MATRICE DELLE FUNZIONI DI DRAGON NATURALLYSPEAKING 12 CONFRONTO TRA EDIZIONI DEL PRODOTTO Precisione del riconoscimento Velocità di riconoscimento Configurazione del sistema Correzione Regolazione della

Dettagli

Lez.8 - Multimedia. Prof. Giovanni Mettivier

Lez.8 - Multimedia. Prof. Giovanni Mettivier Lez.8 - Multimedia Prof. Giovanni Mettivier Dott. Giovanni Mettivier, PhD Dipartimento Scienze Fisiche Università di Napoli Federico II Compl. Univ. Monte S.Angelo Via Cintia, I-80126, Napoli mettivier@na.infn.it

Dettagli

Adobe Acrobat Connect Pro 7 Note sulla versione

Adobe Acrobat Connect Pro 7 Note sulla versione Adobe Acrobat Connect Pro 7 Note sulla versione Benvenuti in Adobe Acrobat Connect Pro 7. Questo documento contiene informazioni recenti sul prodotto che non sono trattate nella documentazione di Connect

Dettagli

GUIDA AI CORSI OFFICE PER IL PERSONALE TECNICO AMMINISTRATIVO

GUIDA AI CORSI OFFICE PER IL PERSONALE TECNICO AMMINISTRATIVO GUIDA AI CORSI OFFICE PER IL PERSONALE TECNICO AMMINISTRATIVO INDICE Verifica dei requisiti tecnici... 1 *Rimozione blocco popup... 1 In Internet Explorer... 1 In Mozilla Firefox... 4 In Google Chrome...

Dettagli

LA SIMULAZIONE ILLUMINOTECNICA CON RADIANCE MEDIANTE ECOTECT

LA SIMULAZIONE ILLUMINOTECNICA CON RADIANCE MEDIANTE ECOTECT A02 059 Laura Bellia Carla Di Martino Gennaro Spada LA SIMULAZIONE ILLUMINOTECNICA CON RADIANCE MEDIANTE ECOTECT L ILLUMINAZIONE DI UNA CHIESA DI INTERESSE STORICO ARTISTICO Copyright MMX ARACNE editrice

Dettagli

Informatica d ufficio

Informatica d ufficio Informatica d ufficio Anno Accademico 2008/2009 Lezione N 2 Il Sistema Operativo Il Sistema Operativo Il Sistema Operativo è un programma che è sempre in funzione durante l utilizzo del PC (quando si accende

Dettagli

Il Software... A.A. 2013-14 Informatica 96

Il Software... A.A. 2013-14 Informatica 96 Il Software... A.A. 2013-14 Informatica 96 Il software L hardware non è direttamente utilizzabile Sono necessari dei programmi per far svolgere delle funzioni all insieme di circuiti Informatica 97 Il

Dettagli

Modulo 8. Strumenti di produzione Strumenti. Gli strumenti più utilizzati per produrre pagine Web sono essenzialmente due:

Modulo 8. Strumenti di produzione Strumenti. Gli strumenti più utilizzati per produrre pagine Web sono essenzialmente due: Pagina 1 di 6 Strumenti di produzione Strumenti Gli strumenti più utilizzati per produrre pagine Web sono essenzialmente due: 1. Netscape Composer, gratuito e scaricabile da netscape.org assieme al browser

Dettagli

Esercitazione 1 primi passi e uso dei file

Esercitazione 1 primi passi e uso dei file primi passi e uso dei file 1 Sistemi operativi per PC I sistemi operativi per personal computer più diffusi sono: Windows (Microsoft) Linux (freeware) MacOS (Apple) Il laboratorio verterà su Windows 2

Dettagli

Manuale del monitor di sistema. Chris Schlaeger John Tapsell Chris Schlaeger Tobias Koenig Traduzione del documento: Samuele Kaplun

Manuale del monitor di sistema. Chris Schlaeger John Tapsell Chris Schlaeger Tobias Koenig Traduzione del documento: Samuele Kaplun Chris Schlaeger John Tapsell Chris Schlaeger Tobias Koenig Traduzione del documento: Samuele Kaplun 2 Indice 1 Introduzione 6 2 Usare il monitor di sistema 7 2.1 Per iniziare..........................................

Dettagli

Illuminazione avanzata

Illuminazione avanzata Informatica Grafica per le arti Illuminazione avanzata E' possibile applicare una bitmap ad una luce. Una luce a cui e' applicata una bitmap proietta l'immagine associata nello spazio. Marco Gribaudo marcog@di.unito.it

Dettagli

Lezione 20: La grafica 3D ed il WEB. La grafica 3D ed il WEB. La grafica 3D ed il WEB. Contenuti non interattivi. Contenuti interattivi

Lezione 20: La grafica 3D ed il WEB. La grafica 3D ed il WEB. La grafica 3D ed il WEB. Contenuti non interattivi. Contenuti interattivi La grafica 3D ed il WEB Lezione 20: La grafica 3D ed il WEB Lo sviluppo che ha avuto Internet negli ultimi anni e' principalmente dovuto al WWW. Uno dei punto di forza del WWW e' la possibilita' di distribuire

Dettagli

Crea le tue foto con KeyShot. Semplice, fantastico, veloce. 1 passo - Importa il modello CAD. 2 passo Assegna i materiali

Crea le tue foto con KeyShot. Semplice, fantastico, veloce. 1 passo - Importa il modello CAD. 2 passo Assegna i materiali Crea le tue foto con KeyShot. Semplice, fantastico, veloce. KeyShot è il primo programma di rendering fotorealistico interattivo in raytracing con illuminazione globale che si comporta come una macchina

Dettagli

Setup e installazione

Setup e installazione Setup e installazione 2 Prima di muovere i primi passi con Blender e avventurarci nel vasto mondo della computer grafica, dobbiamo assicurarci di disporre di due cose: un computer e Blender. 6 Capitolo

Dettagli

Dispensa per corsi FSE For.em. Lezioni pratiche per il software in corso di apprendimento. prof.apollonio

Dispensa per corsi FSE For.em. Lezioni pratiche per il software in corso di apprendimento. prof.apollonio Dispensa per corsi FSE For.em Lezioni pratiche per il software in corso di apprendimento. prof.apollonio Introduzione I due programmi proposti sono scelti al fine di fornire la capacità di lavorare con

Dettagli

Benvenuti in Maya 7 e nel mondo della Computer

Benvenuti in Maya 7 e nel mondo della Computer Introduzione Benvenuti in Maya 7 e nel mondo della Computer Generated Imagery (CGI). Indipendentemente dal fatto che il lettore sia un principiante delle immagini 3D o un esperto di altre applicazioni

Dettagli

Crotone, maggio 2005. Windows. Ing. Luigi Labonia E-mail luigi.lab@libero.it

Crotone, maggio 2005. Windows. Ing. Luigi Labonia E-mail luigi.lab@libero.it Crotone, maggio 2005 Windows Ing. Luigi Labonia E-mail luigi.lab@libero.it Sistema Operativo Le funzioni software di base che permettono al computer di funzionare formano il sistema operativo. Esso consente

Dettagli

Software. Definizione, tipologie, progettazione

Software. Definizione, tipologie, progettazione Software Definizione, tipologie, progettazione Definizione di software Dopo l hardware analizziamo l altra componente fondamentale di un sistema di elaborazione. La macchina come insieme di componenti

Dettagli

AMBIENTE GRAFICO DI FEDORA: ATTIVITA ESEGUIBILI DA TUTTI GLI UTENTI

AMBIENTE GRAFICO DI FEDORA: ATTIVITA ESEGUIBILI DA TUTTI GLI UTENTI AMBIENTE GRAFICO DI FEDORA: ATTIVITA ESEGUIBILI DA TUTTI GLI UTENTI DESKTOP KDE E GNOME PROGRAMMI DI UTILITA' PERSONALIZZAZIONE DEL DESKTOP NAVIGAZIONE E POSTA ELETTRONICA I contenuti di questo documento,

Dettagli

GUIDA UTENTE INTERNET CAFE MANAGER (Vers. 5.2.0)

GUIDA UTENTE INTERNET CAFE MANAGER (Vers. 5.2.0) GUIDA UTENTE INTERNET CAFE MANAGER (Vers. 5.2.0) GUIDA UTENTE INTERNET CAFE MANAGER (Vers. 5.2.0)...1 Installazione e configurazione...2 Installazione ICM Server...3 Primo avvio e configurazione di ICM

Dettagli

Installazione e attivazione delle licenze

Installazione e attivazione delle licenze Capitolo 1 Installazione e attivazione delle licenze L installazione del software su una singola macchina è di solito un operazione piuttosto semplice, ma quando si deve installare AutoCAD in rete è richiesta

Dettagli

Capitolo 1 Installazione del programma

Capitolo 1 Installazione del programma Capitolo 1 Installazione del programma Requisiti Hardware e Software Per effettuare l installazione del software Linea Qualità ISO, il computer deve presentare una configurazione minima così composta:

Dettagli

Vela Intview Generator

Vela Intview Generator Vela Intview Generator Convertire in automatico si può!! by Vela srl Rivoli (TO) tel 011-19820721 www.gruppovela.it Perché è nato Intview Vela produce gestionali ERP sia in Java sia in RPG. Nel 2007 avvia

Dettagli

Istruzioni di installazione di IBM SPSS Modeler Server 15per Windows

Istruzioni di installazione di IBM SPSS Modeler Server 15per Windows Istruzioni di installazione di IBM SPSS Modeler Server 15per Windows IBM SPSS Modeler Server può essere installato e configurato per l esecuzione in modalità di analisi distribuita insieme ad altre installazioni

Dettagli

Compilazione rapporto di Audit in remoto

Compilazione rapporto di Audit in remoto Compilazione rapporto di Audit in remoto Installazione e manuale utente CSI S.p.A. V.le Lombardia 20-20021 Bollate (MI) Tel. 02.383301 Fax 02.3503940 E-mail: info@csi-spa.com Rev. 1.1 23/07/09 Indice Indice...

Dettagli

Microsoft Office XP. dott. ing. Angelo Carpenzano. acarpenzano@neoteksolutions.it. La suite Microsoft Office XP

Microsoft Office XP. dott. ing. Angelo Carpenzano. acarpenzano@neoteksolutions.it. La suite Microsoft Office XP Microsoft Office XP dott. ing. Angelo Carpenzano acarpenzano@neoteksolutions.it 1 La suite Microsoft Office XP Microsoft Word: elaboratore testi (word processor) Microsoft Excel: foglio di calcolo (spreadsheet)

Dettagli

Strumenti per lo sviluppo del software

Strumenti per lo sviluppo del software Lo sviluppo del software Strumenti per lo sviluppo del software Lo sviluppo del software è l attività centrale del progetto e ha lo scopo di produrre il codice sorgente che, una volta compilato e messo

Dettagli

1. Avviare il computer

1. Avviare il computer Guida n 1 1. Avviare il computer 2. Spegnere correttamente il computer 3. Riavviare il computer 4. Verificare le caratteristiche di base del computer 5. Verificare le impostazioni del desktop 6. Formattare

Dettagli

Realizzare la VR: i software. Piattaforme per la VR: VRML. Il più diffuso: VRML (Virtual Reality Modeling Language)

Realizzare la VR: i software. Piattaforme per la VR: VRML. Il più diffuso: VRML (Virtual Reality Modeling Language) Lezione 5.1 Realizzare la VR: i software Piattaforme per la VR: VRML Il più diffuso: VRML (Virtual Reality Modeling Language) Rappresentazioni 3D interattive anche per web Rendering di poligoni tridimensionali

Dettagli

Notifica sul Copyright

Notifica sul Copyright Parallels Panel Notifica sul Copyright ISBN: N/A Parallels 660 SW 39 th Street Suite 205 Renton, Washington 98057 USA Telefono: +1 (425) 282 6400 Fax: +1 (425) 282 6444 Copyright 1999-2009, Parallels,

Dettagli

Realtà Virtuali Prof. Raffaella Folgieri, aa 2013/2014. Realizzare la VR: i software

Realtà Virtuali Prof. Raffaella Folgieri, aa 2013/2014. Realizzare la VR: i software Realtà Virtuali Prof. Raffaella Folgieri, aa 2013/2014 Realizzare la VR: i software Piattaforme per la VR: VRML Il più diffuso: VRML (Virtual Reality Modeling Language) Rappresentazioni 3D interattive

Dettagli

Manuale di KWallet 2

Manuale di KWallet 2 George Staikos Lauri Watts Sviluppatore: George Staikos Traduzione della documentazione: Nicola Ruggero Traduzione della documentazione: Federico Zenith 2 Indice 1 Introduzione 5 1.1 Usare KWallet........................................

Dettagli

come fare Montare un video girato con la fotocamera

come fare Montare un video girato con la fotocamera come fare Montare un video girato con la fotocamera O2 Montare un video girato con la fotocamera LA MAGGIOR PARTE DELLE FOTOCAMERE DIGITALI DELLE ULTIME GENERAZIONI POSSONO EFFETTUARE RIPRESE VIDEO ANCHE

Dettagli

Corso di: Abilità informatiche

Corso di: Abilità informatiche Corso di: Abilità informatiche Prof. Giovanni ARDUINI Lezione n.2 Anno Accademico 2008/2009 Abilità informatiche - Prof. G.Arduini 1 SISTEMA OPERATIVO Strato di programmi che opera al di sopra di hardware

Dettagli

Server web e protocollo HTTP

Server web e protocollo HTTP Server web e protocollo HTTP Dott. Emiliano Bruni (info@ebruni.it) Argomenti del corso Cenni generali sul web IIS e Apache Il server web Micsosoft Internet Information Server 5.0 Il server web Apache 2.0

Dettagli

Piano di formazione a cura della Dott.ssa Stefania Schiavi

Piano di formazione a cura della Dott.ssa Stefania Schiavi Piano di formazione a cura della Dott.ssa Stefania Schiavi Impariamo ad usarla insieme! La L.I.M. è uno strumento meraviglioso! L.I.M.: Lavorare Insieme con Metodo cooperativo 1 2 Perché la L.I.M.? Dai

Dettagli

Capitolo 8 Rendering Globale. Dal modello locale ai modelli globali. Cap. 8 - Contenuti. Rendering Locale. Sezione 8.1. Limitazioni del modello locale

Capitolo 8 Rendering Globale. Dal modello locale ai modelli globali. Cap. 8 - Contenuti. Rendering Locale. Sezione 8.1. Limitazioni del modello locale Cap. 8 - Contenuti Capitolo 8 Rendering Globale 8.1 Dal modello locale ai modelli globali Limitazioni del modello locale, effetti globale e modi per approssimarli in un contesto locale 8.2 Ray-tracing

Dettagli

Piattaforma e-learning Unifi Guida rapida per gli studenti

Piattaforma e-learning Unifi Guida rapida per gli studenti Piattaforma e-learning Unifi Guida rapida per gli studenti Premessa: La piattaforma utilizzata per le attività a distanza è Moodle, un software per la gestione di corsi online. Dal punto di vista dello

Dettagli

L i n u x @ B e s t a 2 0 0 7. Mario Di Raimondo

L i n u x @ B e s t a 2 0 0 7. Mario Di Raimondo L i n u x @ B e s t a 2 0 0 7 Evoluzione delle architetture grafiche sui sistemi Open Source Mario Di Raimondo I S i s t e m i U N I X d i i e r i X W i n d o w S y s t e m X Window System (X11) è il sistema

Dettagli

Cos'è XTOTEM FREESTYLE. Cosa si può fare con XTOTEM. Perché usare XTOTEM

Cos'è XTOTEM FREESTYLE. Cosa si può fare con XTOTEM. Perché usare XTOTEM Pagina Cos'è XTOTEM FREESTYLE XTOTEM FREESTYLE è un sistema studiato per gestire Siti Internet e Pannelli Informativi. Con XTOTEM si possono disegnare e modificare siti anche molto complessi senza la necessità

Dettagli

Le luci. L'illuminazione diretta. Informatica Grafica per le arti. L'illuminazione diretta. L'illuminazione diretta. L'illuminazione diretta

Le luci. L'illuminazione diretta. Informatica Grafica per le arti. L'illuminazione diretta. L'illuminazione diretta. L'illuminazione diretta Informatica Grafica per le arti Per poter produrre delle immagini che diano il senso della tridimensionalita', i programmi di grafica 3D si servono di tecniche per simulare l'illuminazione degli oggetti

Dettagli

Creare esperimenti di psicologia e neuroscienze con PsychoPy: una brevissima introduzione

Creare esperimenti di psicologia e neuroscienze con PsychoPy: una brevissima introduzione Indice Creare esperimenti di psicologia e neuroscienze con PsychoPy: una brevissima introduzione Davide Massidda davide.massidda@gmail.com L'effetto Simon: disegno della ricerca Python e PsychoPy L'apparato

Dettagli

Introduzione INTRODUZIONE

Introduzione INTRODUZIONE INTRODUZIONE INTRODUZIONE 15 Introduzione Contenuti: Come usare questa guida all uso Cos è una animazione? Gli elementi della animazione 3D Apprendere le capacità di un Animatore 3D Quanto tempo si impiega

Dettagli

Word per iniziare: aprire il programma

Word per iniziare: aprire il programma Word Lezione 1 Word per iniziare: aprire il programma Per creare un nuovo documento oppure per lavorare su uno già esistente occorre avviare il programma di gestione testi. In ambiente Windows, esistono

Dettagli

INTERWRITE WORKSPACE (nel Kit di Vendita della lavagna)

INTERWRITE WORKSPACE (nel Kit di Vendita della lavagna) INTERWRITE WORKSPACE (nel Kit di Vendita della lavagna) COMPATIBILITÀ DEL SOFTWARE Compatibilità con i sistemi operativi Il software Interwrite Workspace è compatibile con i sistemi operativi: Windows

Dettagli

GUIDA UTENTE FATTURA IMPRESA

GUIDA UTENTE FATTURA IMPRESA GUIDA UTENTE FATTURA IMPRESA (Vers. 4.5.0) Installazione... 2 Prima esecuzione... 5 Login... 6 Funzionalità... 7 Documenti... 8 Creazione di un nuovo documento... 9 Ricerca di un documento... 17 Calcolare

Dettagli

Installazione di IBM SPSS Modeler 14.2 Client (licenza di rete)

Installazione di IBM SPSS Modeler 14.2 Client (licenza di rete) Installazione di IBM SPSS Modeler 14.2 Client (licenza di rete) Le seguenti istruzioni sono relative all installazione di IBM SPSS Modeler Client versione 14.2 con licenza di rete. Questo documento è stato

Dettagli

SICE.NET Servizio Informativo Casse Edili

SICE.NET Servizio Informativo Casse Edili SICE.NET Servizio Informativo Casse Edili http://213.26.67.117/ce_test Guida all uso del servizio Internet On-Line CASSA EDILE NUOVA INFORMATICA Software prodotto da Nuova Informatica srl Pag. 1 Il Servizio

Dettagli

Luci/Ombre. YAFARAY motore di rendering Open Source. Federico Frittelli aka fredfrittella. SUTURA-studio di progettazione.

Luci/Ombre. YAFARAY motore di rendering Open Source. Federico Frittelli aka fredfrittella. SUTURA-studio di progettazione. Luci/Ombre YAFARAY motore di rendering Open Source Federico Frittelli aka fredfrittella SUTURA-studio di progettazione LinuxDay, 2010 fredfrittella (SUTURA-studio di progettazione) Luci/Ombre 23 Ottobre

Dettagli

Utilizzo di FileMaker Pro con Microsoft Office

Utilizzo di FileMaker Pro con Microsoft Office Guida Pratica Utilizzo di FileMaker Pro con Microsoft Office Integrare FileMaker Pro con Office pagina 1 Sommario Introduzione... 3 Prima di iniziare... 4 Condivisione di dati tra FileMaker Pro e Microsoft

Dettagli

Michał Zabielski 12-04-2010

Michał Zabielski 12-04-2010 X-TRADE BROKERS S.A. MQL Newbie Book Breve guida al Trading automatizzato Michał Zabielski 12-04-2010 Indice Indice... 2 Introduzione... 3 Cos'è il trading automatizzato?... 3 Cos è l MQL?... 3 Come posso

Dettagli

Corso di Web programming Modulo T3 A2 - Web server

Corso di Web programming Modulo T3 A2 - Web server Corso di Web programming Modulo T3 A2 - Web server 1 Prerequisiti Pagine statiche e dinamiche Pagine HTML Server e client Cenni ai database e all SQL 2 1 Introduzione In questa Unità si illustra il concetto

Dettagli

Gestire bene l archivio Metadati: il modo facile per gestire il nostro archivio

Gestire bene l archivio Metadati: il modo facile per gestire il nostro archivio SOFTWARE Gestire bene l archivio Metadati: il modo facile per gestire il nostro archivio Le immagini che popolano i nostri hard-disk sono sempre di più. Come fare a ritrovare quella che ci serve? L unica

Dettagli

ARCA PER WINDOWS Presentazione commerciale Versione 3.0.6

ARCA PER WINDOWS Presentazione commerciale Versione 3.0.6 ARCA PER WINDOWS Presentazione commerciale Versione 3.0.6 SOFTWARE PER LA RILEVAZIONE DELLE PRESENZE ARCA PER WINDOWS Arca per Windows è la famiglia di prodotti per la rilevazione delle presenze che, nelle

Dettagli

Stampare e digitalizzare

Stampare e digitalizzare Stampare e digitalizzare In questa sezione: Stampare un file Specificare una stampante predefinita Controllare la stampa Stampare fotografie Stampare pagine Web Creare un documento XPS Acquisire un immagine

Dettagli

LA SIMULAZIONE E LA COMUNICAZIONE DEL PROGETTO ILLUMINOTECNICO: IL CASO DI PALAZZO MADAMA IN TORINO

LA SIMULAZIONE E LA COMUNICAZIONE DEL PROGETTO ILLUMINOTECNICO: IL CASO DI PALAZZO MADAMA IN TORINO Politecnico di Torino,, Facoltà di Architettura - Dipartimento di Energetica Virtuality 2002 Annual Virtual Reality Conference - 2 Convegno MIMOS Torino 28-29 ottobre LA SIMULAZIONE E LA COMUNICAZIONE

Dettagli

Teoria del colore. Sintesi Cromatica Additiva RGB

Teoria del colore. Sintesi Cromatica Additiva RGB Teoria del colore A partire da tre colori Rosso, Verde, Blu è possibile generare tutta la rimanente scala cromatica mescolando con le dovute percentuali questa terna di riferimento. Si immagini di proiettare

Dettagli

Stampa Open Source: Open Source per Linux: è appunto di loro che ci occuperemo questo mese. Etichette

Stampa Open Source: Open Source per Linux: è appunto di loro che ci occuperemo questo mese. Etichette POSTARUBRICHE Di Marco Fioretti SOLUZIONI Stampa Open Source: il pinguino aiuta le piccole aziende essere gestite molto efficacemente e in modo Quello dei server a basso costo, magari su computer ormai

Dettagli

Guida per l utente. Versione 2.5.4 - gennaio 2011 info@fotostampadiscount.it. FotoMax editor è il software gratuito di

Guida per l utente. Versione 2.5.4 - gennaio 2011 info@fotostampadiscount.it. FotoMax editor è il software gratuito di Guida per l utente Versione 2.5.4 - gennaio 2011 info@fotostampadiscount.it FotoMax editor è il software gratuito di Indice Contenuti Introduzione... pag. 1 Copyright e contenuti... 2 Privacy... 2 Download

Dettagli

IR(3): Illuminazione Globale

IR(3): Illuminazione Globale IR(3): Illuminazione Globale Alessandro Martinelli alessandro.martinelli@unipv.it 21 Dicembre 2011 IR(3): Illuminazione Globale Illuminazione e Rendering: Principi di Illuminazione Rendering Real-Time

Dettagli

www.type3.com SCOPRITE Discover TYPE EDIT V12 Italiano 04-2014 1

www.type3.com SCOPRITE Discover TYPE EDIT V12 Italiano 04-2014 1 www.type3.com SCOPRITE Discover TYPE EDIT V12 Italiano 04-2014 1 Scoprite TYPE EDIT V12, la nuova versione del nostro software CAD/CAM per applicazioni industriali e artistiche dedicate alle macchine CNC.

Dettagli

L.I.M. Lavagna Interattiva Multimediale INTRODUZIONE

L.I.M. Lavagna Interattiva Multimediale INTRODUZIONE Liceo G. Cotta Corso L.I.M. a.s. 2011-12 Marco Bolzon L.I.M. Lavagna Interattiva Multimediale INTRODUZIONE 1 OPERAZIONI PRELIMINARI Prenotare l aula (registro vicino fotocopiatore 1 piano). Provare prima

Dettagli

Lezione 6 Introduzione a Microsoft Excel Parte Terza

Lezione 6 Introduzione a Microsoft Excel Parte Terza Lezione 6 Introduzione a Microsoft Excel Parte Terza I grafici in Excel... 1 Creazione di grafici con i dati di un foglio di lavoro... 1 Ricerca del tipo di grafico più adatto... 3 Modifica del grafico...

Dettagli

Registro unico Antiriciclaggio

Registro unico Antiriciclaggio Registro unico Antiriciclaggio VERSIONE PROFESSIONISTI E CED VERSIONE 4.0.0 Sommario Introduzione... 4 Requisiti di sistema... 5 Installazione del software... 6 Verifica automatica dei requisiti di installazione...

Dettagli

TITOLO Programma di previsione MITHRA: principi di calcolo ed applicazione al caso di un tratto di tangenziale nell area Nord Est di Padova

TITOLO Programma di previsione MITHRA: principi di calcolo ed applicazione al caso di un tratto di tangenziale nell area Nord Est di Padova TITOLO Programma di previsione MITHRA: principi di calcolo ed applicazione al caso di un tratto di tangenziale nell area Nord Est di Padova Amadasi G. (1), Mossa G. (1), Riva D. (1) 1) S.C.S. controlli

Dettagli

Parte V. Sistemi Operativi & Reti. Sistemi Operativi. Sistemi Operativi

Parte V. Sistemi Operativi & Reti. Sistemi Operativi. Sistemi Operativi Parte V & Reti Sistema operativo: insieme di programmi che gestiscono l hardware Hardware: CPU Memoria RAM Memoria di massa (Hard Disk) Dispositivi di I/O Il sistema operativo rende disponibile anche il

Dettagli

Excel_2000 DataBase Capitolo 13. 13-1 - Introduzione

Excel_2000 DataBase Capitolo 13. 13-1 - Introduzione Capittol lo 13 DataBase 13-1 - Introduzione Il termine DATABASE è molto utilizzato, ma spesso in modo inappropriato; generalmente gli utenti hanno un idea di base di dati sbagliata: un database è una tabella

Dettagli

Manuale dell editor del menu di KDE

Manuale dell editor del menu di KDE Manuale dell editor del menu di KDE Milos Prudek Anne-Marie Mahfouf Lauri Watts Traduzione della documentazione: Vincenzo Reale Aggiornamento traduzione della documentazione: Nicola Ruggero Traduzione

Dettagli

OUTLOOK EXPRESS CORSO AVANZATO

OUTLOOK EXPRESS CORSO AVANZATO Pagina 1 di 9 OUTLOOK EXPRESS CORSO AVANZATO Prima di tutto non fatevi spaventare dalla parola avanzato, non c è nulla di complicato in express e in ogni caso vedremo solo le cose più importanti. Le cose

Dettagli

roberto.albiero@cnr.it

roberto.albiero@cnr.it 2.2 Gestione dei file 2.2.1 Concetti fondamentali Un file (termine inglese che significa archivio) è un insieme di informazioni codificate ed organizzate come una sequenza di byte; queste informazioni

Dettagli

Indice degli argomenti del s.o. Software. Software. Buona lezione a tutti!! SISTEMI OPERATIVI

Indice degli argomenti del s.o. Software. Software. Buona lezione a tutti!! SISTEMI OPERATIVI Buona lezione a tutti!! SISTEMI OPERATIVI Gli appunti sono disponibili per tutti gratis sul sito personale del Prof M. Simone al link: www.ascuoladi.135.it nella pagina web programmazione, sezione classi

Dettagli

Introduzione a Microsoft Word 2007

Introduzione a Microsoft Word 2007 Introduzione a Microsoft Word 2007 Autore: Alessandra Salvaggio Tratto dal libro: Lavorare con Word 2007 Non ostante che Microsoft Office 2007 sia uscito da un po di tempo, molte persone ancora non sono

Dettagli

CREARE PRESENTAZIONI CON POWERPOINT

CREARE PRESENTAZIONI CON POWERPOINT CREARE PRESENTAZIONI CON POWERPOINT Una presentazione è un documento multimediale, cioè in grado di integrare immagini, testi, video e audio, che si sviluppa attraverso una serie di pagine chiamate diapositive,

Dettagli

PHOTOSHOP BREVE TUTORIAL

PHOTOSHOP BREVE TUTORIAL PHOTOSHOP BREVE TUTORIAL CARATTERISTICHE INNOVATIVE DI PHOTOSHOP CS SOMMARIO Il file browser Galleria dei filtri Disporre testo su un tracciato Paletta degli istogrammi Omogeneizzazione del colore ed acquisizione

Dettagli

eascom MANUALE per UTENTI A cura di eascom 2012 www.eascom.it

eascom MANUALE per UTENTI A cura di eascom 2012 www.eascom.it MANUALE per UTENTI A cura di eascom 2012 www.eascom.it Indice Introduzione... 3 Perchè Wordpress... 3 Pagina di accesso all amministrazione... 3 Bacheca... 4 Home... 4 Aggiornamenti... 5 Articoli... 6

Dettagli

Corso di Informatica

Corso di Informatica Corso di Informatica Modulo T2 A1 - Interfacce grafiche 1 Prerequisiti Utilizzo di un sistema operativo Programmazione elementare ad oggetti Concetto di macchina virtuale Tipi di interfaccia Riferimento

Dettagli

Note operative per Windows XP

Note operative per Windows XP Note operative per Windows XP AVVIO E ARRESTO DEL SISTEMA All avvio del computer, quando l utente preme l interruttore di accensione, vengono attivati i processi di inizializzazione con i quali si effettua

Dettagli

Classificazione del software

Classificazione del software Classificazione del software Classificazione dei software Sulla base del loro utilizzo, i programmi si distinguono in: SOFTWARE Sistema operativo Software applicativo Sistema operativo: una definizione

Dettagli

INTENSITÀ DEL COLORE RAW Controllo e creatività dall acquisizione alla modifica. x-rite photo

INTENSITÀ DEL COLORE RAW Controllo e creatività dall acquisizione alla modifica. x-rite photo phot phot INTENSITÀ DEL COLORE RAW Controllo e creatività dall acquisizione alla modifica x-rite photo ColorChecker Passport è così comodo e portatile che vorrà sempre averlo con Lei a ogni scatto! ColorChecker

Dettagli

Corso di Introduzione all Informatica (corso A) MS-WINDOWS. Esercitatore: Francesco Folino

Corso di Introduzione all Informatica (corso A) MS-WINDOWS. Esercitatore: Francesco Folino Corso di Introduzione all Informatica (corso A) MS-WINDOWS Esercitatore: Francesco Folino IL SISTEMA OPERATIVO Il Sistema Operativo è il software che permette l interazione tra uomo e macchina (hardware).

Dettagli

Guida Moderatori e Conduttori

Guida Moderatori e Conduttori STEP ONE: Login to OnSync Guida Moderatori e Conduttori Guida Moderat ori e Condutt ori pag. Ultimo aggiornamento 10/2012 STEP ONE: Login to OnSync Cap. I - Quick Start Guide Guida Moderat ori e Condutt

Dettagli

Corso di Introduzione all Informatica MS-WINDOWS. Esercitatore: Fabio Palopoli

Corso di Introduzione all Informatica MS-WINDOWS. Esercitatore: Fabio Palopoli Corso di Introduzione all Informatica MS-WINDOWS Esercitatore: Fabio Palopoli IL SISTEMA OPERATIVO Il Sistema Operativo è il software che permette l interazione tra uomo e macchina (hardware). Il S.O.

Dettagli