Edizione italiana a cura di Paola Cannav. Traduzione di Gemma Buonanno

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Edizione italiana a cura di Paola Cannav. Traduzione di Gemma Buonanno"

Transcript

1 Con la collaborazione di Anthony Fontenot e del Gruppo di Lavoro Automatischer Urbanismus Contributi: Maria Ippolita Nicotera Itinerari: Francesca Venier Edizione italiana a cura di Paola Cannav Traduzione di Gemma Buonanno Edizione originale: Berlin_Stadt Ohne Form. Strategien einer anderen Architektur Copyright ' 2000, Prestel Verlag, M nchen-london-new York Copyright ' 2006 Meltemi editore s.r.l., Roma Ø vietata la riproduzione, anche parziale, con qualsiasi mezzo effettuata compresa la fotocopia, anche a uso interno o didattico, non autorizzata. Meltemi editore via Merulana, Roma tel fax

2 Philipp Oswalt Berlino_città senza forma Strategie per un altra architettura MELTEMI

3 A questo libro hanno collaborato Studi Ideazione e testo: Philipp Oswalt con la collaborazione di Anthony Fontenot. Ricerche: Gruppo di Lavoro Automatischer Urbanismus: Florian Kessel (Generatori), Agnieszka Preibisz e Cristoph Stolzenberg (Conglomerato), Ulrike Köppe (Distruzione), Gabor Stark e Jan Timmermann (Vuoto), Klaus Overmeyer (Temporaneo), Katrin Hass e Nora Müller (Collisione), Felix Wetzstein (Raddoppiamento), Kilian Enders (Simulazione), Kay Fingerle e Edgar Woeste (Massa), Kerstin Spilker e Sebastian Holtmann (Metabolismo). Redazione: Rudolf Stegers con la collaborazione di Stefanie Oswalt. Disegni: Sebastian Holtmann, Florian Kessel, Philipp Oswalt. Itinerari Ideazione e testo: Francesca Venier Progetti Ideazione e ricerche: Philipp Oswalt, Paola Cannavò e Elisa Serra. Testo: Maria Ippolita Nicotera. Lettorato Maria Ippolita Nicotera

4 Indice p. 7 Carte 25 Introduzione all edizione italiana Paola Cannavò 30 Prefazione 31 Studi 37 Urbanistica automatica I 40 Generatori 49 Conglomerato 61 Distruzione 73 Vuoto 81 Temporaneo 91 Collisione 101 Raddoppiamento 111 Simulazione 125 Massa 135 Metabolismo 145 Urbanistica automatica II 149 Itinerari 155 Itinerario A 157 Itinerario B 159 Itinerario C 161 Progetti 163 Vuoto come potenziale Ambasciata olandese Estradenhaus

5 169 Eterogeneità coerente Jüdisches Museum GSW 175 Trasformazione della storia Kapelle der Versöhnung DG-Bank 181 Ordine libero Scuola elementare e scuola materna in Curtiusstrasse Ambasciata dei paesi nordici 187 Instant city Siedlung Spruch Nuovo istituto di Fisica 193 Topografia urbana Biosfera Potsdam Velodrom 199 Spazio Temporaneo Volx Golf Badeschiff 205 Bibliografia 211 Letteratura/Indice Progetti 213 Indice delle immagini

6 Distruzione Nel 1912, al grido di Viva il futurismo, Filippo Tommaso Marinetti getta dall automobile, tra i passanti della Leipziger Straße e della Friedrichstraße, dei volantini con il manifesto futurista 1. Pubblicizza la mostra dei futuristi presso la galleria Tannhauser così come i manifesti affissi sulle colonnine pubblicitarie: Noi vogliamo glorificare la guerra sola igiene del mondo il militarismo, il patriottismo, il gesto distruttivo dei libertari noi vogliamo distruggere i musei, le biblioteche, le accademie di ogni specie, recitano i manifesti.viene profetizzato il coinvolgimento personale nel vortice della distruzione: I nostri successori ( ) si avventeranno per ucciderci spinti da un odio tanto più implacabile inquantoché i loro cuori saranno ebbri di ammirazione per noi 2. Nel XX secolo Berlino assurge a manifesto futurista. In modo sorprendente questa città assorbe e genera le forze distruttive del secolo delle ideologie. La prima e la seconda guerra mondiale cominciano da qui; qui vengono ideate le stragi in serie e organizzate come misura di stato maggiore; da qui vengono ordinati i primi bombardamenti di superficie, di cui sono vittime Guernica e Rotterdam. E la città stava per diventare il primo bersaglio della bomba atomica, sviluppata dagli americani nel 1940 a causa della minaccia nazionalsocialista. Berlino è un luogo colmo di storia e senza tradizione. Lo sviluppo urbanistico va di pari passo con la storia politica della città. Cinque diversi sistemi governativi hanno influenzato l immagine di Berlino nel XX secolo. Nel corso di un processo di parricidio continuo, quasi ogni generazione ha cancellato i luoghi dell identità della generazione precedente, cercando con ciò di definire nuovamente l identità della città. A causa di questa distruzione costante, il solo atto del distruggere ha prodotto continuità e permanenza. Già nel Medioevo Berlino e Cölln erano stati distrutti più volte da incendi, eppure l atto del distruggere di proposito per ottenere una profonda trasformazione si afferma per la prima volta solo all inizio dell epoca moderna. La tradizione dell assenza di tradizione comincia all inizio del XIX secolo. All apice del proprio potere, i sovrani prussiani ordinano la radicale trasformazione della città residenziale, sebbene non avesse ancora compiuto il secolo. In pochi decenni il classicismo subentra all architettura barocca. La Pariser Platz, il viale Unter den Linden e altre zone della Friedrichstadt ricevono un nuovo assetto. Laddove non si costruisce dal nulla, si assiste a una trasformazione radicale degli edifici preesistenti, come nel caso della completa ricostruzione del Duomo appena sessantenne per opera di Karl Friedrich Schinkel. Oltre al Duomo e a numerosi palazzi barocchi, Schinkel riorganizza la Gertraudenkappelle a Spittelmarkt e relativizza il significato del castello con i suoi interventi urbanistici intorno al Lustgarten. La città riceve un nuovo volto, pur rimanendone la pianta in massima parte salvaguardata. 61

7 Assalto all arsenale, Demolizione e ricostruzione a Mühlendamm, Con la fondazione dell impero nel 1871 comincia una nuova era per l edilizia urbana, un era nella quale ne viene rimodellata non soltanto la fisionomia, ma vengono fatte saltare anche la scala e le proporzioni della città preesistente. Per il pubblicista Wolf Jobst Siedler la vecchia Berlino sarebbe stata distrutta già durante l epoca guglielmina. Berlino fu cancellata nel breve lasso di tempo intercorso tra la guerra francotedesca e la prima guerra mondiale da una nuova e febbrile attività costruttiva che si prefiggeva di dare risalto architettonico al passaggio da città del reame a metropoli imperiale 3. Forza motrice di questa distruzione è, in primo luogo, il velocissimo processo di industrializzazione. Una gran quantità di nuovi progetti su larga scala come grandi magazzini, edifici amministrativi e alberghi sono previsti nella vecchia città. Interi quartieri devono far posto ai nuovi progetti; ampie aree della Berlino medievale e numerosi edifici importanti vengono rasi al suolo. Per l albergo Adlon, ad esempio, viene sacrificato il palazzo barocco Redern, già ridisegnato da Schinkel; mentre il palazzo Raczynski di Johann Heinrich Strack, adibito a museo, soccombe in favore del Parlamento. Altri edifici lasciano il posto a tracciati viari, che servono in parte ad alleggerire il traffico, e in parte sono il risultato di speculazioni private sui terreni. Un secondo motivo per la completa riorganizzazione della città è la volontà politica di rappresentatività. Quando assurge al ruolo di capitale dell impero, la vecchia Berlino preindustriale sembra, d un tratto, provinciale. Per potere fronteggiare le metropoli europee ricche di tradizione come Vienna, Parigi e Londra, la vecchia città deve scomparire per lasciare posto a una nuova città 4. Mentre si evoca la storia attraverso nuove costruzioni storicistiche, vengono demolite le testimonianze del passato. Qui, per la prima volta, si esprime il tema che diviene così caratteristico dello sviluppo edile di Berlino nel XX secolo. 62

8 Demolizione del Duomo a Lustgarten, Presidio di polizia durante la rivoluzione di marzo, L imperatore Guglielmo II, come rappresentazione del suo potere, fa demolire il Duomo che era stato trasformato da Schinkel soltanto alcuni decenni prima, sostituendolo con una nuova mostruosa costruzione. Contestualmente viene eliminato la strada della Schlossfreiheit per consentire la costruzione del monumento nazionale all imperatore Guglielmo I. Il castello comunale perde il proprio contesto urbanistico. La Krolloper di Ludwig Persius ed Eduard Tietz deve cedere il posto, per ordine di Guglielmo II, a un nuovo sfarzoso edificio. Accolti dal plauso dei contemporanei, numerosi sono gli edifici monumentali a essere edificati in questa fase, con la conseguente quasi totale scomparsa, alla fine dell era guglielmina, di buona parte dell eredità architettonica della città: edifici di Philipp Gerlach,Andreas Schüler, Heinrich Gentz, Karl Friedrich Schinkel, chiese, municipi, palazzi, colonnati, musei. Già poco dopo la fine di quest epoca, essa viene riconsiderata in modo critico, come quando Carl Sternheim nel 1920 scrive: Di continuo si demoliscono gli edifici appena realizzati, se ne costruiscono di nuovi e più grandiosi, viene edificato in terra e in aria. I monumenti innalzati in fila e a gruppi vengono demoliti per essere sostituiti con delle apoteosi maggiori, poi consumate vertiginosamente 5. Eppure il vecchio processo si ripropone con un nuovo auspicio. La critica dell epoca guglielmina è accompagnata dal desiderio di rimuovere la sua eredità edilizia. Si preferisce rimodellare quanto già esistente piuttosto che demolire, gli edifici esistenti vengono trasformati e dotati di nuove facciate.talvolta ne scaturisce qualche cosa di significativo, come nel caso della riprogettazione della Rudolf-Mosse-Hause per opera di Erich Mendelsohn; soprattutto ci si limita, però, a rimuovere stucchi e decorazioni, seguendo il modello diffuso da Adolf Behne 6. Essenzialmente vengono riprese le strategie della ricostruzione urbana dell epoca guglielmina, anche se alla speculazione economica privata e alla dimostrazione di forza da parte dello Stato subentra un intenso potenziamento delle infrastrutture urbane più centrali.viene concepita la 63

9 Demolizione del medievale Krögel, Bombardamento aereo a Spittelmarkt, riorganizzazione delle Alexanderplatz, Potsdamer e Leipziger Platz, Platz der Republik e Hermannplatz anche se la persistente crisi economica rende i progetti pressoché inattuabili. Una radicalizzazione della distruzione urbanistica si afferma solo con il nazionalsocialismo. Il progettato asse nord-sud apre una breccia di circa un chilometro di larghezza che attraversa l intera città. Progetti analoghi di rigorosa demolizione esistono anche per l asse est-ovest, per il vecchio centro e per l area circostante la Museumsinsel. I lavori di demolizione legati alla costruzione dell asse nord-sud vengono avviati presso l ansa della Spree e nel quartiere diplomatico: l intero quartiere tardo-classicista di Alsen è raso al suolo. Ciononostante, per il sovrintendente ai lavori pubblici della capitale imperiale, Albert Speer, i lavori procedono a rilento. Nel maggio del 1940 pretende il ricorso a nuovi metodi di demolizione, come l utilizzo di esplosivo o simili 7. E così anche l amministrazione di Speer dà, nel 1941, il benvenuto alle bombe britanniche, che avrebbero consentito di alleggerire i lavori, rappresentando dunque un prezioso lavoro preparatorio ai fini della riorganizzazione 8. Ancora nell estate del 1944, Joseph Goebbels afferma a tal proposito che qui si sta avviando uno sviluppo, che avrebbe richiesto senza dubbio molto più tempo senza la guerra, cui si deve una notevolissima accelerazione 9. Con il nazionalsocialismo si evidenzia per la prima volta e allo stesso tempo in tutto il suo estremismo il raggiungimento di una dimensione propria dell ansia di distruzione. La demolizione non serve più alla creazione di qualche cosa di nuovo, ma diventa fine a se stessa, la distruzione diventa uno strumento politico diretto.tutto ciò diventa particolarmente evidente in occasione del rogo del Parlamento nel 1933 e del pogrom antisemita della notte dei cristalli nel 1938.Allo stesso modo, poco tempo dopo la presa del potere, vengono demoliti il monumento a Liebknecht-Luxemburg di Ludwig 64

10 Demolizione della Cancelleria imperiale, Esplosione del Castello, Mies van der Rohe e i resti del quartiere di Scheunenviertel perché simboli e luoghi della Berlino comunista. Nel quartiere di Scheunenviertel fu assassinato nel 1930 il nazionalsocialista Horst Wessel, non molto distante dalla centrale del partito comunista tedesco; con la demolizione si intendeva allora cancellare il covo del comunismo 10. Prima l aviazione britannica dall agosto del 1940 e poi quella americana dal marzo 1944 bombardano Berlino. In totale, in più di 400 attacchi aerei, cadono su Berlino 50 mila tonnellate di bombe incendiare, esplosive, al fosforo e a frammentazione. Il risultato è devastante; del resto l esercito statunitense aveva ricostruito, con la collaborazione di Erich Mendelsohn, gli isolati di Berlino nel deserto dello Utah, per studiarne le reazioni in caso di incendio e massimizzare l effetto distruttivo 11. Nel maggio del 1945, il centro di Berlino è ridotto per il 70% a un cumulo di macerie, case circa sono distrutte o fortemente danneggiate, mentre 1,5 milioni di berlinesi sono rimasti senza casa. Alle distruzioni arrecate dalla guerra seguirono le ondate di demolizione del dopoguerra. In primo luogo prevalentemente su iniziativa degli Alleati vengono cancellati i luoghi più rappresentativi del dominio nazista. Nei primi anni del dopoguerra spariscono la Cancelleria di Albert Speer e, con la Kunstgewerbeschule [Scuola di arti applicate] e il Prinz-Albrecht Palais di Schinkel, i quartieri generali della Gestapo e delle SS. La Haus des Fremdenverkehrs [ Casa dei rapporti con l estero ], primo edificio dell asse nord-sud di Speer viene demolita; l ossatura della Wehrtechnischen Fakultät [Facoltà delle tecniche difensive ] scompare sotto il cumulo di macerie del Teufelsberg.Anche il castello cittadino, sede padronale degli Hohenzollern, soggiace, su ordine di Walter Ulbricht, alla logica di distruzione dei simboli malvisti e di rappresentazione di un nuovo inizio. La disorganizzazione morale della società tedesca determina un impulso generale di cancellazione delle tracce della propria storia. Senza alcuna 65

11 Incendio della Colombohause, 17 giugno Esplosione della Sinagoga della Fasanenstraße, distinzione viene distrutta una gran quantità di monumenti, sia a Berlino est sia a Berlino ovest, in quanto veicoli di memoria collettiva: la stazione di Anhalter di Franz Heinrich Schwechten, il Museo etnologico ancora utilizzato dopo la guerra, la Scuola superiore di architettura di Schinkel già in ricostruzione, la Garnisonkirche e la barocca Jerusalemkirche, la Petrikirche già medievale e ricostruita quattro volte a causa di incendi, il palazzo dello sport in quanto luogo di numerosi eventi storici, politici e sportivi, il grande teatro edificato da Hans Poelzig per Max Reinhardt. L impeto distruttivo non risparmia neanche le testimonianze rimaste della cultura ebraica. Nel dopoguerra più di dodici sinagoghe vengono demolite, più che nel periodo nazista. Significativamente, però, i vecchi edifici non lasciano il posto a nuovi; si tratta, qui, semplicemente della cancellazione di quanto esistente. La maggior parte di questi luoghi sono tuttora inedificati. Il culto della distruzione abbraccia l intera città. Nel 1946, Hans Scharoun e i suoi collaboratori presentano il piano collettivo che prevede sostanzialmente una nuova struttura per l intera Berlino. La città viene suddivisa in quattro sezioni funzionali che si sviluppano lungo la direzione est-ovest e alle quali si sovrappone una rete di superstrade. In realtà il progetto fallisce sia per il suo carattere utopistico sia per la divisione della città, anche se il suo ideale di viabilità viene perseguito successivamente in entrambe le parti, in modo banalizzato e tecnocratico. A differenza dei precedenti progetti per varchi e ampliamenti viari, quest ultimo si basa non sul completamento della rete esistente, ma ne prevede una del tutto nuova. Singoli frammenti di questo sistema di autostrade e superstrade vengono realizzati nei decenni seguenti, con l apertura di ampi corridoi attraverso il cuore della città. Anche qui è evidente come si tratti essenzialmente di distruzione in quanto tale: nessuno dei corridoi realizzati verrà mai usato per la costruzione di strade, rimanendo inutilizzati per decenni. 66

12 Esplosione della stazione Anhalter, Bonifica a Wedding, La progettazione stradale segue il risanamento delle superfici dei quartieri di più antica costruzione. A Berlino ovest vecchie abitazioni vengono classificate come inadeguate; all inizio degli anni Sessanta si identificano i primi territori da risanare. Per i pianificatori la demolizione totale rappresenta la soluzione migliore, l unica che consenta loro di realizzare le loro idee fisse di una densità urbanistica ideale 12. Nelle circoscrizioni di Wedding, Schöneberg e Kreuzberg vengono demoliti interi quartieri, prima che i movimenti di protesta della metà degli anni Settanta ottenessero un cambiamento nella concezione di risanamento. Nel frattempo, con la demolizione del Fischerviertel, a Berlino est, vengono cancellate le ultime tracce della Berlino medievale. Negli anni Ottanta si verifica un cambiamento di rotta: l architettura dell epoca moderna è considerata out, mentre gli edifici storici sono considerati in. Proprio in corrispondenza del 750 anniversario [della città] gli edifici storici vengono ricostruiti; i monumenti, che dopo il 1945 erano stati confinati in magazzini, sono recuperati e ricollocati negli spazi cittadini; lo stucco asportato grazie all aiuto di sovvenzioni pubbliche viene ricostruito. Eppure, al più tardi dopo la caduta del Muro, si evidenzia come politici e architetti non abbiano acquisito un atteggiamento più tollerante o rispettoso di fronte alle testimonianze della storia, soltanto l immagine dell avversario è cambiata. Da questo momento in poi il modernismo è rigorosamente messo al bando. La nuova ondata distruttiva ha come scopo soprattutto i simboli architettonici della RDT. Nel giro di pochi anni il viale Unter den Linden viene riorganizzato: il Lindencorso, l Ambasciata ungherese e il Ministero per gli Affari esteri della RDT vengono demoliti, gli ex Ministeri della Pubblica istruzione e quello per il Commercio con l estero vengono dotati di facciate del tutto nuove. Nella lista di opere ancora da demolire rientrano l albergo Unter den Linden, l ex Hotel Palast nella Marx-Engels-Platz, ampie parti dell Opera comica, il ristorante Ahornblatt alla Fischerinsel [già avvenuta] e lo 67

13 Esplosione della Versöhnungskirche a Bernauer Straße, Demolizione del Muro a Bernauer Straße, stesso Palast der Republik.Anche se il direttore dei lavori pubblici del Senato Hans Stimmann dovette rinunciare all idea di far demolire la Torre della televisione, i piani di Hans Kollhoff per la demolizione completa dei quartieri attorno ad Alexanderplatz sono divenuti, nel frattempo, un piano particolareggiato. Il progetto prevede la demolizione di sette blocchi di edifici, con l eccezione di entrambi gli edifici di Peter Behrens dell inizio degli anni Trenta. In questo modo, nel giro di dieci, quindici anni verranno completamente riorganizzati gli spazi pubblici centrali di Berlino est e l eredità edile del socialismo sarà simbolicamente liquidata. Anche dal punto di vista quantitativo, il risultato dell edificato realizzata sotto il segno della ricostruzione critica è impressionante. Nei primi cinque anni dopo la caduta del Muro di Berlino, per il solo quartiere di Mitte furono presentate 200 richieste di demolizione; durante gli anni Novanta sono stati demoliti annualmente fino a un milione di metri quadri di superficie fabbricata. Dopo la sistemazione della parte orientale del centro-città, dovrà essere riorganizzata anche la parte occidentale. La Schimmelpfenghaus sulla Breitscheidplatz, sotto tutela, dovrebbe far posto a breve a un nuovo edificio. Nella primavera del 2000, il quotidiano «Frankfurter Allgemeine» pubblicò una serie di articoli con lo slogan demolire l ovest, nei quali gli autori invitavano a cancellare da Berlino ovest le architetture moderne del dopoguerra. I suggerimenti spaziano dall Europacenter, costruito negli anni Sessanta, al Centro Internazionale dei Congressi (ICC) degli anni Settanta, fino agli edifici IBA degli anni Ottanta. Desiderio e mania che non si ferma neppure di fronte al Kranzlereck appena costruito da Helmut Jahn.Al modo di dire la politica edile è politica della demolizione, famoso nella storia di Berlino, si sostituisce la posizione della demolizione come critica architettonica. Essa dà l impressione che ci si preoccupi del benessere della città, eppure la bramosia distruttiva sottoscritta ed evidenziata nel «Feuilleton» [fascicolo culturale del 68

14 Demolizione del monumento a Lenin, Demolizione dell albergo Berolina, quotidiano] è soltanto il rovescio borghese, e quindi addomesticato attraverso il linguaggio, di quel vandalismo divenuto rituale, in seguito al quale in ciascun primo maggio interi tratti stradali vengono devastati dai giovani. Le distruzioni che hanno luogo a Berlino superano ogni usuale modernizzazione. La città non è soltanto costantemente adattata a nuovi programmi, forme economiche, mezzi di comunicazione e scale metriche sempre più grandi, piuttosto ogni regime cerca, di volta in volta, di adattare la città a una nuova ideologia e di cancellare le tracce della precedente. La storicità è meno leggibile nella presenza dell edificato storico che nelle tracce della sua cancellazione costante. Il processo di distruzione dei simboli ha prodotto dei simboli della distruzione 13 : superfici inutilizzate, pareti bruciate, tratti stradali sospesi, fronti di edifici non allineati. È il paradosso di Berlino, che proprio a causa della mancanza della maggior parte dei suoi edifici storici più significativi essa appaia come luogo pieno di storia. Berlino è una città spettrale, piena di rimandi a ciò che è scomparso. Ci sono cartelli stradali e stazioni della metropolitana con nomi di piazze da lungo tempo distrutte, tratti stradali che terminano nel vuoto. La memoria collettiva ci fa girare intorno alla ricerca del passato, come il narratore Homer nel film di Wim Wenders Il cielo sopra Berlino o i numerosi turisti che ricercano invano le tracce del Muro di Berlino. La presenza spettrale di quanto è tramontato si mostra anche in quelle forme del nuovo che si lasciano spiegare ripetutamente solo a partire dalla delimitazione del passato o nella nostalgia verso di esso. Dappertutto è attuale un off come nel film, un tutt uno più grande al di là del visibile, che secondo Gilles Deleuze 14 costituisce un altrove radicale, al di fuori dello spazio e del tempo omogenei. La distruzione costante ha fatto di Berlino una città dell era moderna. Quasi nulla si è conservato dei tempi precedenti all industrializzazione e quel che rimane, come la Marienkirche sulla Marx-Engels Platz, ha l effetto di un corpo 69

15 avulso proveniente da un altro mondo. Con la sua raccolta di tracce storicistiche dell era moderna, Berlino rappresenta quasi una Roma moderna. Contrariamente ad altre città moderne New York o Los Angeles, Brasilia o Chandigarh non ha una struttura omogenea. Con l avvicendarsi di regimi contrari ha attraversato con l acceleratore una deformazione a vari strati: in meno di un secolo si è costituito un nucleo cittadino complesso. Le strutture caratteristiche delle epoche passate non sono più riconoscibili, sono diventate crittogrammi in un conglomerato di reticoli talvolta confuso. Così oggi non si possono rileggere né la pianta medievale né il percorso delle fortificazioni né la struttura barocca della città né, tanto meno, il percorso del Muro. Non soltanto sono state eliminate le costruzioni delle epoche trascorse, ma ne sono state cancellate anche le tracce nella pianta della città, sono stati cambiati i nomi delle piazze e delle strade, sono stati buttati all aria i concetti spaziali. L impulso alla cancellazione del passato ha portato, a Berlino, a una cultura della distruzione, che ha inizio con l espressionismo e il dadaismo, e prosegue con il movimento punk e la musica gabba degli anni Novanta. Ogni generazione berlinese ha riprodotto, a proprio modo, nell arte e nella musica il tema della distruzione; anche nell architettura, come nel caso del Museo ebraico di Daniel Libeskind che riproduce la forma di una stella di David in frantumi e la cui facciata sembra segnata da tagli e cicatrici. Mentre l espressionismo fece della violenza e della distruzione il tema della propria rappresentazione, il dadaismo sviluppò l atto della distruzione come tecnica artistica. Le subculture popolari del punk e della musica hard-coretechno e gabba celebrano un culto della distruzione spinto fino alla consapevole produzione di dolore fisico, attraverso una musica con altissime frequenze e battiti velocissimi. Le attività culturali oscillano tra critica alla violenza, all autodistruzione e alla distruzione come atto liberatorio. È il gruppo musicale berlinese degli Einstürzende Neubauten 15 fondato agli inizi degli anni Ottanta a propagare con la massima aggressività la cultura della distruzione. Il gruppo vantava che, dopo la registrazione della loro canzone Tanz den Untergang 16, diversi edifici di Berlino sarebbero crollati. Blixa Bargeld, il cantante del gruppo, celebra il carattere distruttivo come festoso e amichevole. Conosce un unica divisa: creare spazio. Non sa che cosa vuole, piuttosto sa che non vuole tutto ciò che c è 17. Per il pubblicitario inglese Ian Buruma 18 non è un caso che tanto Los Angeles quanto Tokio siano sorte in territori a rischio geologico. Il pericolo immanente di una distruzione immediata a causa di un terremoto dà loro la sensazione dell instabilità o, in altre parole, dell irradicabilità. Dove niente può durare, tutto è possibile. Ciò che si verifica a Berlino, più che una distruzione liberatoria per la creazione di qualche cosa di nuovo, è l impulso forzato di un ingegneria sociale tesa a adattare con la forza la città esistente a proprie rappresentazioni fisse. Nella storia di Berlino il passato, distrutto, depurato o 70

16 in forma falsificata e sfigurata, è sempre stato qualche cosa da riscoprire 19. Berlino è oggi, dunque, soggetta per l ennesima volta a delle distruzioni, volte a creare una nuova storia: perché i tedeschi non sognano un altro futuro, quanto piuttosto un altro passato. Note 1 Christa Baumgarth, Geschichte des Futurismus, Reinbek presso Hamburg, 1966, p Manifesto del futurismo del 1909, in Wolfgang Asholt,Walter Fänders, Manifeste und Proklamationen der europäischen Avantgarde, Stuttgart 1995, pp. 5 sgg. 3 Wolf Jobst Siedler, Phoenix im Sand. Glanz und Elend der Hauptstadt, Berlin, 1998, pp. 60 sgg. 4 Si veda Harald Bodenschatz, Stadterneuerung in Berlin, in Stadtentwicklung Berlins nach 1945, ISR Diskussionsbeiträge n. 17, a cura di W. Schäche,W. Streich, Berlin, 1985, p Carl Sternheim, Berlin oder Juste Milieu, Münich, 1920, p Adolf Behne, Neues Wohnen Neues Bauen, Lipsia, 1927, pp. 148 sgg. 7 Citazione tratta da Wolfgang Schäche, Von Berlin nach Germania, Berlin, 1998, pp. 154 sgg. A Wolfgang Schäche devo alcune indicazioni preziose per questo capitolo. 8 Ivi, p «L impero», Berlino, Lettera del Ministro del lavori dell impero al Ministro delle finanze dell impero del , in Johann Friedrich Geist e Klaus Kürvers, Das Berliner Mietshaus , Münich, 1989, p Mike Davis, Berlin s Skeleton in Utah s Closet, «Grandstreet» n. 69, estate Primo rapporto sul rinnovamento della città, 1964, pp. 7 sgg. 13 Die Zukunft der Metropolen, catalogo della mostra dell Università tecnica di Berlino, terzo tomo: Utopischer Ort Berlin, a cura di Karl Schwarz, Berlin, 1984, p Gilles Deleuze, Cinéma 1. L image-mouvement, Paris, Éditions de Minuit; trad. it. 1984, L immagine-movimento. Cinema 1, Milano, Ubulibri. 15 Nuove costruzioni fatiscenti (N.d.T.). 16 Balla la rovina (N.d.T.). 17 Blixa Bargeld, in Kursbuch 68, 1982, p Ian Buruma, Die kapitale Schnauze, Berlin Selbstzerstörung und wiederkehrende Selbsterzeugung, «Lettre International», inverno 1998, p Ivi, p

La Ville Radieuse di Le Corbusier

La Ville Radieuse di Le Corbusier Modelli 8: la città funzionale La Ville Radieuse di Le Corbusier Riferimenti bibliografici: - Le Corbusier, Verso una architettura, a cura di P. Cerri e P. Nicolin, trad. it., Longanesi, Milano, 1987 -

Dettagli

REGIONE SARDEGNA - DECRETO DELL ASSESSORE DEGLI ENTI LOCALI, FINANZE ED URBANISTICA 20 DICEMBRE 1983, N. 2266/U.

REGIONE SARDEGNA - DECRETO DELL ASSESSORE DEGLI ENTI LOCALI, FINANZE ED URBANISTICA 20 DICEMBRE 1983, N. 2266/U. REGIONE SARDEGNA - DECRETO DELL ASSESSORE DEGLI ENTI LOCALI, FINANZE ED URBANISTICA 20 DICEMBRE 1983, N. 2266/U. DISCIPLINA DEI LIMITI E DEI RAPPORTI RELATIVI ALLA FORMAZIONE DI NUOVI STRUMENTI URBANISTICI

Dettagli

VOLUME 2 CAPITOLO 2 MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE. Alla fine del capitolo scrivi il significato di queste parole nuove: ... ... ... ... ... ...

VOLUME 2 CAPITOLO 2 MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE. Alla fine del capitolo scrivi il significato di queste parole nuove: ... ... ... ... ... ... LA CITTÀ VOLUME 2 CAPITOLO 2 MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE 1. Parole per capire Alla fine del capitolo scrivi il significato di queste parole nuove: città... città industriale... pianta della città...

Dettagli

DETERMINAZIONI IN ORDINE ALLE DIMENSIONI DELLE STRADE ED ALLE DISTANZE DI RISPETTO STRADALI E DEI TRACCIATI FERROVIARI DI PROGETTO

DETERMINAZIONI IN ORDINE ALLE DIMENSIONI DELLE STRADE ED ALLE DISTANZE DI RISPETTO STRADALI E DEI TRACCIATI FERROVIARI DI PROGETTO DETERMINAZIONI IN ORDINE ALLE DIMENSIONI DELLE ED ALLE DISTANZE DI RISPETTO STRADALI E DEI TRACCIATI FERROVIARI DI PROGETTO (articolo 70 della legge provinciale 5 settembre 1991, n. 22 articolo 64 della

Dettagli

I mutamenti tecnologici fra le due guerre.

I mutamenti tecnologici fra le due guerre. I mutamenti tecnologici fra le due guerre. Vediamo ora i cambiamenti tecnologici tra le due guerre. È difficile passare in rassegna tutti i più importanti cambiamenti tecnologici della seconda rivoluzione

Dettagli

(Omissis) Art. 1. (Campo di applicazione).

(Omissis) Art. 1. (Campo di applicazione). DECRETO MINISTERIALE 2 aprile 1968, n. 1444 (pubblicato nella g. u. 16 aprile 1968, n. 97). Limiti inderogabili di densità edilizia, di altezza, di distanza fra i fabbricati e rapporti massimi tra spazi

Dettagli

Cultura, creatività e sviluppo sostenibile

Cultura, creatività e sviluppo sostenibile Cultura, creatività e sviluppo sostenibile Forse sarebbe necessario che iniziassi correggendo il titolo di questa mia breve introduzione: non cultura, creatività e sviluppo sostenibile, ma cultura globalizzata,

Dettagli

Opere di urbanizzazione

Opere di urbanizzazione Opere di urbanizzazione di Catia Carosi Con il termine opere di urbanizzazione si indica l insieme delle attrezzature necessarie a rendere una porzione di territorio idonea all uso insediativo previsto

Dettagli

IDEE DI RESISTENZA. Il progetto, nato per ricordare il 70 anno dalla Liberazione, parte da due considerazioni propedeutiche:

IDEE DI RESISTENZA. Il progetto, nato per ricordare il 70 anno dalla Liberazione, parte da due considerazioni propedeutiche: PREMESSA Insignita della Medaglia d Argento al Valor Militare della Resistenza, Pistoia, al pari di altre città toscane, è stata teatro di avvenimenti tragici, la maggior parte dei quali intercorsi tra

Dettagli

C M Y K C M Y K. 5. La normativa

C M Y K C M Y K. 5. La normativa 5. La normativa 5.1 Il quadro normativo Numerose sono le norme di riferimento per la pianificazione e la progettazione delle strade. Vengono sinteticamente enunciate quelle che riguardano la regolazione

Dettagli

ALOIS RIEGL (1858-1905)

ALOIS RIEGL (1858-1905) ALOIS RIEGL (1858-1903 DER MODERNE DENKMALKULTUS : IL CULTO MODERNO DEI MONUMENTI ANTICHI... NEGLI ULTIMI ANNI SI E VERIFICATO UN PROFONDO CAMBIAMENTO NELLE NOSTRE CONCEZIONI SULLA NATURA E LE ESIGENZE

Dettagli

Dimore di La o. Ville, Castelli, Parchi e Personaggi della sponda piemontese del Lago Maggiore. Scenari S.r.l. - Andrea Lazzarini Editore

Dimore di La o. Ville, Castelli, Parchi e Personaggi della sponda piemontese del Lago Maggiore. Scenari S.r.l. - Andrea Lazzarini Editore g Dimore di La o Ville, Castelli, Parchi e Personaggi della sponda piemontese del Lago Maggiore Scenari S.r.l. - Andrea Lazzarini Editore Dimore di Lago Dimore di Lago, terzo volume storico della Collana

Dettagli

Che cosa è un museo: storia, finalità, organizzazione l ecomuseo

Che cosa è un museo: storia, finalità, organizzazione l ecomuseo Che cosa è un museo: storia, finalità, organizzazione l ecomuseo La storia del museo Il Museo deriva il suo nome da quello delle Muse, personaggi della mitologia greca. Le Muse erano 9 ed erano figlie

Dettagli

ART. 19 - G - SERVIZI GENERALI (vigenti)

ART. 19 - G - SERVIZI GENERALI (vigenti) ART. 19 - G - SERVIZI GENERALI (vigenti) La zona è destinata ad accogliere attrezzature e servizi pubblici o ad uso pubblico di interesse generale su scala territoriale: uffici pubblici o privati di interesse

Dettagli

ISERNIA. Il ponte ferroviario

ISERNIA. Il ponte ferroviario ISERNIA Caparbia, questo sembra Isernia: quanta determinazione dev essere costato far arrivare il treno nella parte alta della città, quanta opera di convincimento per ottenere un viadotto così grandioso

Dettagli

Parrocchia Di Tavole. Piazza SS. Annunziata 18100 Tavole/Prelá

Parrocchia Di Tavole. Piazza SS. Annunziata 18100 Tavole/Prelá Piazza SS. Annunziata 18100 Tavole/Prelá Per ulteriori informazioni: Don Sandro Marsano, Piazza San Tommaso 18020, Dolcedo (IM); Irene Revello, Piazza SS. Annunziata 5, 18100 Tavole/Prelá, Tel: 0039 0183

Dettagli

alberi PER I GIARDINI DEL FILARETE Atelier Castello

alberi PER I GIARDINI DEL FILARETE Atelier Castello alberi PER I GIARDINI DEL FILARETE novantanove Atelier Castello o- vata- ove alberi ABBIAMO RIDOTTO L AREA PEDONALE DELIMITANDO I BRACCI A FILO DELLE TORRI DEL CASTELLO. IN QUESTO MODO LA PIAZZA CON I

Dettagli

Aiuto alla compilazione del modulo Caratteristiche dell edificio

Aiuto alla compilazione del modulo Caratteristiche dell edificio Aiuto alla compilazione del modulo Caratteristiche dell edificio Edificio Ai sensi dell art. 3 del ordinanza sul Registro federale degli edifici e delle abitazioni, l edificio è definito come segue: per

Dettagli

Classe V A a.s. 2012/2013 Liceo Classico Vitruvio Pollione

Classe V A a.s. 2012/2013 Liceo Classico Vitruvio Pollione Classe V A a.s. 2012/2013 Liceo Classico Vitruvio Pollione Algebra Geometria Il triangolo è una figura piana chiusa, delimitata da tre rette che si incontrano in tre vertici. I triangoli possono essere

Dettagli

Comune di San Giustino. STUDIO DELLA VIABILITÀ nella frazione di Selci IPOTESI PROGETTUALI

Comune di San Giustino. STUDIO DELLA VIABILITÀ nella frazione di Selci IPOTESI PROGETTUALI Comune di San Giustino STUDIO DELLA VIABILITÀ nella frazione di Selci IPOTESI PROGETTUALI Presentazione pubblica del 19.02.2015 IPOTESI PROGETTUALI CONSIDERAZIONI PRELIMINARI TUTELARE L ACCESSIBILITÀ AI

Dettagli

Il Magistrato alle Acque di Venezia per la riqualificazione dell Arsenale

Il Magistrato alle Acque di Venezia per la riqualificazione dell Arsenale 1 Maria Giovanna Piva * * Presidente del Magistrato alle Acque di Venezia Il Magistrato alle Acque di Venezia per la riqualificazione dell Arsenale Da moltissimi anni il Magistrato alle Acque opera per

Dettagli

2 GIUGNO 2013 FESTA DELLA REPUBBLICA

2 GIUGNO 2013 FESTA DELLA REPUBBLICA 2 GIUGNO 2013 FESTA DELLA REPUBBLICA Discorso del Prefetto Angelo Tranfaglia Piazza Maggiore Bologna, 2 giugno 2013 Autorità, cittadini tutti di Bologna e della sua provincia, un cordiale saluto a tutti.

Dettagli

Gli ebrei nel medioevo. L istituzione di uno dei primi capri espiatori della Storia

Gli ebrei nel medioevo. L istituzione di uno dei primi capri espiatori della Storia Gli ebrei nel medioevo L istituzione di uno dei primi capri espiatori della Storia I rapporti tra ebrei e cristiani Gli ebrei entrarono nel turbine della storia, dopo la dissoluzione del loro stato, con

Dettagli

LA LEGGE QUADRO 447/95 E I DECRETI ATTUATIVI

LA LEGGE QUADRO 447/95 E I DECRETI ATTUATIVI LA LEGGE QUADRO 447/95 E I DECRETI ATTUATIVI Luca Menini, ARPAV Dipartimento di Vicenza via Spalato, 14-36100 VICENZA e-mail: fisica.arpav.vi@altavista.net 1. INTRODUZIONE La legge 447 del 26/10/95 Legge

Dettagli

Il diritto d autore e la sua tutela

Il diritto d autore e la sua tutela Università degli Studi del Piemonte Orientale Amedeo Avogadro Il diritto d autore e la sua tutela Indice di sezione Obiettivi Pag. 30 1. Il diritto d autore: aspetti generali Pag. 30 1.1 La normativa 1.2

Dettagli

Scheda 4 «Territorio e Turismo sostenibile» IL TERRITORIO CULTURALE ED ECONOMICO. GREEN JOBS Formazione e Orientamento

Scheda 4 «Territorio e Turismo sostenibile» IL TERRITORIO CULTURALE ED ECONOMICO. GREEN JOBS Formazione e Orientamento Scheda 4 «Territorio e Turismo sostenibile» IL TERRITORIO TERRITORIO CULTURALE ED ECONOMICO GREEN JOBS Formazione e Orientamento L uomo è il principale agente di trasformazione del territorio sia direttamente,

Dettagli

L ATTUAZIONE DELLA LEGGE 56/14: IL RIORDINO DELLE FUNZIONI DELLE PROVINCE E DELLE CITTA METROPOLITANE L ACCORDO IN CONFERENZA UNIFICATA

L ATTUAZIONE DELLA LEGGE 56/14: IL RIORDINO DELLE FUNZIONI DELLE PROVINCE E DELLE CITTA METROPOLITANE L ACCORDO IN CONFERENZA UNIFICATA L ATTUAZIONE DELLA LEGGE 56/14: IL RIORDINO DELLE FUNZIONI DELLE PROVINCE E DELLE CITTA METROPOLITANE E L ACCORDO IN CONFERENZA UNIFICATA Roma 3 luglio 2014 PREMESSA La legge 7 aprile 2014, n. 56, Disposizioni

Dettagli

PICCOLA GUIDA ALLE OPERE DELLA SALA CONSULTAZIONE

PICCOLA GUIDA ALLE OPERE DELLA SALA CONSULTAZIONE PICCOLA GUIDA ALLE OPERE DELLA SALA CONSULTAZIONE La Sala consultazione della Biblioteca Provinciale P. Albino è organizzata secondo il principio dell accesso diretto da parte dell utenza al materiale

Dettagli

8 - LE OPERE DI URBANIZZAZIONE. Prof. Pier Luigi Carci

8 - LE OPERE DI URBANIZZAZIONE. Prof. Pier Luigi Carci 8 - LE OPERE DI URBANIZZAZIONE Prof. Pier Luigi Carci Introduzione Introduzione Le opere di urbanizzazione costituiscono tutte le strutture e i servizi necessari per rendere un nuovo insediamento adatto

Dettagli

RIEPILOGO GENERALE DELLE SPESE 2009

RIEPILOGO GENERALE DELLE SPESE 2009 RIEPILOGO GENERALE DELLE SPESE 009 Funzion 9 0 3 Servizio. Funzion 0 Funzioni generali di amministrazione, di gestione e di controllo 0 Organi istituzionali, partecipazione e decentramento 0 Segreteria

Dettagli

LEGGE REGIONALE 20 maggio 2014, n. 27. dalle fondamenta alla copertura un organismo edilizio funzionalmente autonomo.

LEGGE REGIONALE 20 maggio 2014, n. 27. dalle fondamenta alla copertura un organismo edilizio funzionalmente autonomo. 17875 LEGGE REGIONALE 20 maggio 2014, n. 27 Disposizioni urgenti in materia di prevenzione del rischio e sicurezza delle costruzioni Istituzione del fascicolo del fabbricato. IL CONSIGLIO REGIONALE HA

Dettagli

Anche se non è ancora stato definito nei dettagli il testo della nuova legge, il lungo lavorìo di preparazione ha fatto condensare alcune idee-guida

Anche se non è ancora stato definito nei dettagli il testo della nuova legge, il lungo lavorìo di preparazione ha fatto condensare alcune idee-guida Anche se non è ancora stato definito nei dettagli il testo della nuova legge, il lungo lavorìo di preparazione ha fatto condensare alcune idee-guida Anche la legge sulla riqualificazione urbana è un tassello

Dettagli

Guida al PIANO CASA della Regione TOSCANA

Guida al PIANO CASA della Regione TOSCANA Guida al PIANO CASA della Regione TOSCANA (aggiornata a gennaio 2014) 1 SOMMARIO INTRODUZIONE... pag. 3 IL PIANO CASA IN TOSCANA... pag. 4 INTERVENTI DI AMPLIAMENTO....pag. 5 INTERVENTI DI DEMOLIZIONE

Dettagli

Copyright 2006 Meltemi editore srl, Roma

Copyright 2006 Meltemi editore srl, Roma Copyright 2006 Meltemi editore srl, Roma È vietata la riproduzione, anche parziale, con qualsiasi mezzo effettuata compresa la fotocopia, anche a uso interno o didattico, non autorizzata. Meltemi editore

Dettagli

Progettare la Città ed il Territorio

Progettare la Città ed il Territorio Quali sono oggi gli strumenti di cui disponiamo per progettare una città ed un territorio adeguati alle esigenze attuali? La cultura urbanistica moderna individua quali strumenti di governo democratico

Dettagli

Catalogo d esame per la maturità di stato. Anno scolastico 2011/2012 SOCIOLOGIA. SOCIOLOGIJA 2012 tal.indd 1 10.3.2012 11:28:11

Catalogo d esame per la maturità di stato. Anno scolastico 2011/2012 SOCIOLOGIA. SOCIOLOGIJA 2012 tal.indd 1 10.3.2012 11:28:11 Catalogo d esame per la maturità di stato. Anno scolastico 2011/2012 SOCIOLOGIA SOCIOLOGIJA 2012 tal.indd 1 10.3.2012 11:28:11 Commissione tecnica per l elaborazione dei materiali d esame di Sociologia:

Dettagli

Una panoramica su oltre 70 anni di Pro Helvetia

Una panoramica su oltre 70 anni di Pro Helvetia Una panoramica su oltre 70 anni di Pro Helvetia La Fondazione svizzera per la cultura Pro Helvetia vanta più di 70 anni di esperienza in materia di sostegno alla cultura. Fu fondata nel 1939, poco prima

Dettagli

NEL 1600. Ma la prima metà del '600 fu dominata dalla guerra dei Trent'anni. combattuta dal 1618 al 1648

NEL 1600. Ma la prima metà del '600 fu dominata dalla guerra dei Trent'anni. combattuta dal 1618 al 1648 NEL 1600 1. c'erano Stati che avevano perso importanza = SPAGNA ITALIA- GERMANIA 2. altri che stavano acquisendo importanza = OLANDA INGHILTERRA FRANCIA Ma la prima metà del '600 fu dominata dalla guerra

Dettagli

Inchiesta sull importanza del patrimonio in Svizzera. realizzata per l Ufficio federale della cultura

Inchiesta sull importanza del patrimonio in Svizzera. realizzata per l Ufficio federale della cultura Dipartimento federale dell'interno DFI Ufficio federale della cultura UFC Inchiesta sull importanza del patrimonio in Svizzera realizzata per l Ufficio federale della cultura Luglio 2014 Rapport_I Indice

Dettagli

PIANO GENERALE DEGLI IMPIANTI DI AFFISSIONE E ALTRI MEZZI PUBBLICITARI

PIANO GENERALE DEGLI IMPIANTI DI AFFISSIONE E ALTRI MEZZI PUBBLICITARI COMUNE DI SIRIGNANO PROVINCIA DI AVELLINO Piazza Aniello Colucci 83020 SIRIGNANO (AV) Tel. 081-5111570 Fax 081-5111625 CF 80004370641 P. IVA 00256240649 PIANO GENERALE DEGLI IMPIANTI DI AFFISSIONE E ALTRI

Dettagli

SINTESI DDL CITTA METROPOLITANE, PROVINCE, UNIONI COMUNI SENATO

SINTESI DDL CITTA METROPOLITANE, PROVINCE, UNIONI COMUNI SENATO SINTESI DDL CITTA METROPOLITANE, PROVINCE, UNIONI COMUNI SENATO Il disegno di legge 1212 Disposizioni sulle Città metropolitane, sulle Province, sulle unioni e fusioni di Comuni approvato dal Senato ha

Dettagli

SETTORE TERRITORIO Servizio Urbanistica

SETTORE TERRITORIO Servizio Urbanistica SETTORE TERRITORIO Servizio Urbanistica VARIANTE CONNESSA A S.U.A. IN ZONA C3 DEL VIGENTE PRG RELAZIONE E NORME DI ATTUAZIONE IL DIRIGENTE SETTORE TERRITORIO (Ing. Gian Paolo TRUCCHI) IL PROGETTISTA (Arch.

Dettagli

Dichiarazione Popolazione e cultura

Dichiarazione Popolazione e cultura IX/11/1 Dichiarazione Popolazione e cultura I Ministri delle Parti contraenti della Convenzione delle Alpi attribuiscono agli aspetti socio economici e socio culturali indicati all art 2, comma 2, lettera

Dettagli

RELAZIONE SULLA FORMAZIONE DEL CATASTO DEGLI AGGREGATI EDILIZI

RELAZIONE SULLA FORMAZIONE DEL CATASTO DEGLI AGGREGATI EDILIZI Comune di San Demetrio Ne Vestini Provincia dell Aquila RELAZIONE SULLA FORMAZIONE DEL CATASTO DEGLI AGGREGATI EDILIZI 1. INTRODUZIONE La sottoscritta arch. Tiziana Del Roio, iscritta all Ordine degli

Dettagli

Ordinanza n. 15 del 14 Aprile 2015

Ordinanza n. 15 del 14 Aprile 2015 IL PRESIDENTE IN QUALITA DI COMMISSARIO DELEGATO AI SENSI DELL ART. 1 COMMA 2 DEL D.L.N. 74/2012 CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA LEGGE N. 122/2012 Ordinanza n. 15 del 14 Aprile 2015 Modalità attuative

Dettagli

EFFICIENZA E AUTOGESTIONE ENERGETICA A SCALA DI EDIFICIO

EFFICIENZA E AUTOGESTIONE ENERGETICA A SCALA DI EDIFICIO Forum Internazionale Green City Energy MED LO SVILUPPO DELLE SMART CITIES E DEI GREEN PORTS NELL AREA MEDITERANEA Convegno La produzione di energia rinnovabile nella Smart City Sessione Integrazione dei

Dettagli

OPERE INTERNE (art. 9 L.R. 37/85)

OPERE INTERNE (art. 9 L.R. 37/85) timbro protocollo AL RESPONSABILE Area delle Politiche Infrastrutturali e del Territorio DEL COMUNE DI SPADAFORA (ME) OPERE INTERNE (art. 9 L.R. 37/85) OGGETTO: Comunicazione opere interne ai sensi dell

Dettagli

e r r e 3 s t u d i o t e c n i c o a s s o c i a t o a r c h. c r i s t i n a r o s t a g n o t t o

e r r e 3 s t u d i o t e c n i c o a s s o c i a t o a r c h. c r i s t i n a r o s t a g n o t t o Come disposto nelle norme di attuazione, artt. 15, 16, 17 e dall Allegato 5 alle NTA del PTC2 gli strumenti urbanistici generali e le relative varianti assumono l obbiettivo strategico e generale del contenimento

Dettagli

Nuovo Piano Casa Regione Lazio. Legge 11 agosto 2009 n. 21, come modificata dalle leggi 13 agosto 2011 nn. 10 e 12

Nuovo Piano Casa Regione Lazio. Legge 11 agosto 2009 n. 21, come modificata dalle leggi 13 agosto 2011 nn. 10 e 12 Nuovo Piano Casa Regione Lazio Legge 11 agosto 2009 n. 21, come modificata dalle leggi 13 agosto 2011 nn. 10 e 12 AMBITO DI APPLICAZIONE (Art. 2) La Legge si applica agli edifici: Legittimamente realizzati

Dettagli

PRESENT past A V A N G U A R D I A E S T I L E N E L L A C O S T R U Z I O N E

PRESENT past A V A N G U A R D I A E S T I L E N E L L A C O S T R U Z I O N E past PRESENT A V A N G U A R D I A E S T I L E N E L L A C O S T R U Z I O N E Anni di esperienza e di tradizione nel settore dell edilizia, sono le nostre più care prerogative per offrire sempre il meglio

Dettagli

L AUDIT ENERGETICO DEGLI EDIFICI E IL RISPARMIO ENERGETICO

L AUDIT ENERGETICO DEGLI EDIFICI E IL RISPARMIO ENERGETICO COMUNE DI CANZO COMUNE DI CASTELMARTE COMUNE DI EUPILIO COMUNE DI LONONE AL SERINO COMUNE DI PROSERPIO COMUNE DI PUSIANO L AUDIT ENERETICO DELI EDIFICI E IL RISPARMIO ENERETICO Una politica energetica

Dettagli

ALLEGATO A) ALLA DELIBERAZIONE DI G.C. DEL COMUNE DI BRESCIA IN DATA 23.11.2005 N. 1178/45828 P.G.

ALLEGATO A) ALLA DELIBERAZIONE DI G.C. DEL COMUNE DI BRESCIA IN DATA 23.11.2005 N. 1178/45828 P.G. ALLEGATO A) ALLA DELIBERAZIONE DI G.C. DEL COMUNE DI BRESCIA IN DATA 23.11.2005 N. 1178/45828 P.G. CRITERI E PROCEDURA PER IL RILASCIO DI CONCESSIONI DI OCCUPAZIONE SUOLO PUBBLICO PER L INSTALLAZIONE DI

Dettagli

Per una città governabile. Nuove metodologie di lavoro per gestire la complessità e la partecipazione.

Per una città governabile. Nuove metodologie di lavoro per gestire la complessità e la partecipazione. Per una città governabile. Nuove metodologie di lavoro per gestire la complessità e la partecipazione. MICHELE EMILIANO Sindaco del Comune di Bari 12 maggio 2006 Innanzitutto benvenuti a tutti i nostri

Dettagli

RIEPILOGO GENERALE DELLE SPESE 2007

RIEPILOGO GENERALE DELLE SPESE 2007 RIEPILOGO GENERALE DELLE SPESE 007 Funzion 0 Funzioni generali di amministrazione, di gestione e di con-trollo Servizio 0. 0 Organi istituzionali, partecipazione e decentramento 9 0 3 5.00 7.00.00 Servizio

Dettagli

Sono nati per l autoconsumo,

Sono nati per l autoconsumo, Il prodotto bio è fai da te Consumatori Li considerano troppo cari e con una tracciabilità inadeguata. Eppure gli shopper apprezzano sempre di più le referenze biologiche. Così decidono di coltivarle in

Dettagli

Laboratorio di Urbanistica. Il piano regolatore nella legislazione italiana recente: ruolo, critica, innovazioni. Prof.

Laboratorio di Urbanistica. Il piano regolatore nella legislazione italiana recente: ruolo, critica, innovazioni. Prof. Laboratorio di Urbanistica Corso di Fondamenti di Urbanistica Il piano regolatore nella legislazione italiana recente: ruolo, critica, innovazioni Prof. Corinna Morandi 20 maggio 2008 1 Dalla iper-regolazione

Dettagli

La dinamica delle collisioni

La dinamica delle collisioni La dinamica delle collisioni Un video: clic Un altro video: clic Analisi di un crash test (I) I filmati delle prove d impatto distruttive degli autoveicoli, dato l elevato numero dei fotogrammi al secondo,

Dettagli

3) Heidegger: dall esistenza all ontologia

3) Heidegger: dall esistenza all ontologia 3) Heidegger: dall esistenza all ontologia Vita e opere Martin Heidegger (1889-1976) frequentò la facoltà di teologia dell Università di Friburgo. Nel 1919 divenne assistente e in seguito successore di

Dettagli

23 APRILE 2015 L IDEA

23 APRILE 2015 L IDEA IL PROGETTO 23 APRILE 2015 L IDEA Il 23 aprile è la Giornata mondiale del libro e del diritto d autore, è il giorno di San Giorgio a Barcellona, è il giorno della World Book Night in Inghilterra, è il

Dettagli

COMUNE DI SANTA CROCE SULL ARNO Provincia di Pisa

COMUNE DI SANTA CROCE SULL ARNO Provincia di Pisa Allegato B COMUNE DI SANTA CROCE SULL ARNO Provincia di Pisa SETTORE 2 GESTIONE DEL TERRITORIO E DEL PATRIMONIO U.O. URBANISTICA EDILIZIA Modifica all Appendice 2 Schede norma dei comparti di trasformazione

Dettagli

DECRETI - ATTI DELLA REGIONE

DECRETI - ATTI DELLA REGIONE 404 PARTE PRIMA L E G G I - R E G O L A M E N T I DECRETI - ATTI DELLA REGIONE Art. 2 (Finalità) 1. La Regione con la promozione della progettazione di qualità ed il ricorso alle procedure concorsuali,

Dettagli

STIME VALUTAZIONI TENDENZE DEL MERCATO DEL LAVORO DI MILANO - economia territoriale in pillole-

STIME VALUTAZIONI TENDENZE DEL MERCATO DEL LAVORO DI MILANO - economia territoriale in pillole- STIME VALUTAZIONI TENDENZE DEL MERCATO DEL LAVORO DI MILANO - economia territoriale in pillole- A cura del dipartimento mercato del lavoro Formazione Ricerca della Camera del Lavoro Metropolitana di Milano

Dettagli

DIA N ANNO Allo Sportello Unico per le Attività Produttive del Comune di GALLARATE DENUNCIA DI INIZIO ATTIVITA EDILIZIA

DIA N ANNO Allo Sportello Unico per le Attività Produttive del Comune di GALLARATE DENUNCIA DI INIZIO ATTIVITA EDILIZIA DIA N ANNO Allo Sportello Unico per le Attività Produttive del Comune di GALLARATE DENUNCIA DI INIZIO ATTIVITA EDILIZIA ai sensi degli articoli 41 e 42 L.R. 11.03.2005 n.12 e successive modifiche ed integrazioni

Dettagli

loro sedi OGGETTO: Risposta a quesiti su questioni antincendio.

loro sedi OGGETTO: Risposta a quesiti su questioni antincendio. Milano lì Ns. Rif.: 13 novembre 2013 820038.309 Agli Ordini e Collegi aderenti al C.I.P.I. loro sedi K:\Ufficio\07 Documenti\CIPI\820038 Comitato interpr. prevenzione incendi\820038 corrispondenza dal

Dettagli

la storia Il luogo: Accademia Brera Castello Sforzesco Piazza alla Scala Duomo Palazzo di Giustizia Università Statale Chiostri Umanitaria

la storia Il luogo: Accademia Brera Castello Sforzesco Piazza alla Scala Duomo Palazzo di Giustizia Università Statale Chiostri Umanitaria Il luogo: la storia Castello Sforzesco Accademia Brera Montenapoleone Il complesso dei Chiostri dell Umanitaria nasce insieme all adiacente Chiesa di Santa Maria della Pace, voluta da Bianca di Visconti

Dettagli

CONTO DEL BILANCIO 2012

CONTO DEL BILANCIO 2012 CONTO DEL BILANCIO 0 9 0 3 Funzion 0 Funzioni generali di amministrazione, di gestione e di controllo Servizio 0. 0 Organi istituzionali, partecipazione e decentramento 7.640,44 750,00 8.66,48 5.343,90

Dettagli

VALUTAZIONE DELLE RISERVE PRESTAZIONALI DEGLI EDIFICI IN TERRA DI CORRIDONIA (MC) RISPETTO ALL USO ATTUALE: LA SICUREZZA SISMICA

VALUTAZIONE DELLE RISERVE PRESTAZIONALI DEGLI EDIFICI IN TERRA DI CORRIDONIA (MC) RISPETTO ALL USO ATTUALE: LA SICUREZZA SISMICA VALUTAZIONE DELLE RISERVE PRESTAZIONALI DEGLI EDIFICI IN TERRA DI CORRIDONIA (MC) RISPETTO ALL USO ATTUALE: LA SICUREZZA SISMICA ISTITUTO DI EDILIZIA ISTITUTO DI SCIENZA E TECNICA DELLE COSTRUZIONI TESI

Dettagli

Premessa... 2. 1. Gli italiani al volante. La distrazione alla guida tra realtà e percezione... 3. 1.1. L esperienza vissuta... 3

Premessa... 2. 1. Gli italiani al volante. La distrazione alla guida tra realtà e percezione... 3. 1.1. L esperienza vissuta... 3 Indice Premessa... 2 1. Gli italiani al volante. La distrazione alla guida tra realtà e percezione... 3 1.1. L esperienza vissuta... 3 1.2. Opinioni e percezioni dei guidatori italiani... 4 2. La guida

Dettagli

Potrei dire a quell attimo: fermati dunque, sei così bello! Goethe (Faust)

Potrei dire a quell attimo: fermati dunque, sei così bello! Goethe (Faust) IL TEMPO DI MENTINA Potrei dire a quell attimo: fermati dunque, sei così bello! Goethe (Faust) E tempo di occuparci di Mentina, la mia cuginetta che mi somiglia tantissimo; l unica differenza sta nella

Dettagli

Siamo una Fondazione di partecipazione dal settembre 2010. Soci Fondatori. - Azienda di Servizi Ambientali Quadrifoglio S.p.A.

Siamo una Fondazione di partecipazione dal settembre 2010. Soci Fondatori. - Azienda di Servizi Ambientali Quadrifoglio S.p.A. 01 Siamo una Fondazione di partecipazione dal settembre 2010 Soci Fondatori - Azienda di Servizi Ambientali Quadrifoglio S.p.A. - Associazione Partners di Palazzo Strozzi Promossa da 02 MISSION Volontariato

Dettagli

Gli altri Saloni. 9 / 30 settembre 2012

Gli altri Saloni. 9 / 30 settembre 2012 9 / 30 settembre 2012 Il progetto 2012 Il progetto 2012 di DimoreDesign, sulla scia del successo dell edizione 2011, ne riprende e amplia l obiettivo fondamentale di rendere fruibile il patrimonio artistico,

Dettagli

L.R. 15/2014, art. 9, c. 29 B.U.R. 4/3/2015, n. 9 L.R. 13/2014, art. 26. DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 18 febbraio 2015, n. 036/Pres.

L.R. 15/2014, art. 9, c. 29 B.U.R. 4/3/2015, n. 9 L.R. 13/2014, art. 26. DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 18 febbraio 2015, n. 036/Pres. L.R. 15/2014, art. 9, c. 29 B.U.R. 4/3/2015, n. 9 L.R. 13/2014, art. 26 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 18 febbraio 2015, n. 036/Pres. Regolamento attuativo dell articolo 9, commi da 26 a 34 della

Dettagli

Articoli 6 e 8 dello Statuto; articoli 2, 3 e 4 del Regolamento per gli istituti di partecipazione

Articoli 6 e 8 dello Statuto; articoli 2, 3 e 4 del Regolamento per gli istituti di partecipazione Proposta di iniziativa popolare concernente il programma di recupero urbano laurentino e l'inserimento del Fosso della Cecchignola nella componente primaria della rete ecologica e destinazione dell'intera

Dettagli

ECONOMIA E SOCIETÀ NEL MONDO ROMANO-GERMANICO

ECONOMIA E SOCIETÀ NEL MONDO ROMANO-GERMANICO 1 2. Economia e società nel mondo romano-germanico. ECONOMIA E SOCIETÀ NEL MONDO ROMANO-GERMANICO mondo romano germanico mondo bizantino mondo arabo Cartina 1 UN MONDO CON MOLTI BOSCHI, POCHI UOMINI E

Dettagli

Humana comoedia. Una riflessione sulla condizione umana oggi

Humana comoedia. Una riflessione sulla condizione umana oggi Humana comoedia Una riflessione sulla condizione umana oggi Biagio Pittaro HUMANA COMOEDIA Una riflessione sulla condizione umana oggi saggio www.booksprintedizioni.it Copyright 2013 Biagio Pittaro Tutti

Dettagli

Allegato A. Il profilo culturale, educativo e professionale dei Licei

Allegato A. Il profilo culturale, educativo e professionale dei Licei Allegato A Il profilo culturale, educativo e professionale dei Licei I percorsi liceali forniscono allo studente gli strumenti culturali e metodologici per una comprensione approfondita della realtà, affinché

Dettagli

II - COMPETENZE DELLA REGIONE E DEGLI ENTI LOCALI IN MATERIA DI TUTELA DELL'AMBIENTE DALL'INQUINAMENTO ACUSTICO

II - COMPETENZE DELLA REGIONE E DEGLI ENTI LOCALI IN MATERIA DI TUTELA DELL'AMBIENTE DALL'INQUINAMENTO ACUSTICO Legge Regionale n 12 del 20/03/1998 Disposizioni in materia di inquinamento acustico emanata da: Regione Liguria e pubblicata su: Bollettino. Uff. Regione n 6 del 15/04/1998

Dettagli

DIALOGHI SUL COMPORRE

DIALOGHI SUL COMPORRE TORRI DELL ACQUA 2 workshop di composizione assistita da computer. Seminari, lezioni e concerti dal 28 al 30 dicembre presso le Torri dell'acqua di Budrio Il fondamentale ruolo interpretato dalle Torri

Dettagli

Luigino Bruni Milano-Bicocca e Sophia (Firenze) Per crescere un bambino ci vuole l intero villaggio.

Luigino Bruni Milano-Bicocca e Sophia (Firenze) Per crescere un bambino ci vuole l intero villaggio. Luigino Bruni Milano-Bicocca e Sophia (Firenze) Per crescere un bambino ci vuole l intero villaggio. Per crescere un bambino ci vuole l intero villaggio, recita un noto proverbio africano. Perché la famiglia

Dettagli

Le origini della società moderna in Occidente

Le origini della società moderna in Occidente Le origini della società moderna in Occidente 1 Tra il XVI e il XIX secolo le società occidentali sono oggetto di un processo di trasformazione, che investe la sfera: - economica - politica - giuridica

Dettagli

Prime ipotesi per una fattibilità dei Programmi Integrati per la salute in Marmilla

Prime ipotesi per una fattibilità dei Programmi Integrati per la salute in Marmilla Prime ipotesi per una fattibilità dei Programmi Integrati per la salute in Marmilla Cagliari 4 dicembre 2012 Centro di ricerca FO.CU.S. Progetto di ricerca a supporto dei territori per l individuazione

Dettagli

Senato della Repubblica

Senato della Repubblica Senato della Repubblica Commissioni riunite 10 a (Industria, commercio, turismo) e 13 a (Territorio, ambiente, beni ambientali) Audizione nell'ambito dell'esame congiunto degli Atti comunitari nn. 60,

Dettagli

Meno carte più sicurezza. Procedure semplificate per la prevenzione incendi C O R P O N A Z I O N A L E

Meno carte più sicurezza. Procedure semplificate per la prevenzione incendi C O R P O N A Z I O N A L E FUOCO DEL VIGILI Meno carte più sicurezza Procedure semplificate per la prevenzione incendi C O R P O N A Z I O N A L E Premessa La semplificazione per le procedure di prevenzione incendi entra in vigore

Dettagli

RIEPILOGO GENERALE DELLE SPESE 2013

RIEPILOGO GENERALE DELLE SPESE 2013 RIEPILOGO GENERALE DELLE SPESE 203 Funzion Servizi. Funzion 0 Funzioni generali di amministrazione, di gestione e di controllo Servizi 0. 02 Segreteria generale,personale e organizzazione Servizi 0. 03

Dettagli

OPERAZIONE TAVINA. gli 8 motivi per cui pensiamo sia senza senso CEMENTO E SOLO CEMENTO

OPERAZIONE TAVINA. gli 8 motivi per cui pensiamo sia senza senso CEMENTO E SOLO CEMENTO CEMENTO E SOLO CEMENTO Il futuro di Salò non può essere ancora di mattoni, di seconde case, di case vuote e di case invendute. La volumetria approvata (oltre 250 appartamenti) corrisponde a circa il 10%

Dettagli

84, via Angelica Balabanoff,00155, Roma

84, via Angelica Balabanoff,00155, Roma F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome Indirizzo Franco Leccese 84, via Angelica Balabanoff,00155, Roma Telefono 3461722196 Fax Email Nazionalità

Dettagli

Destinatari: adulti/giovani adulti di diversa provenienza linguistica e culturale che imparano l italiano in contesto L2 o LS

Destinatari: adulti/giovani adulti di diversa provenienza linguistica e culturale che imparano l italiano in contesto L2 o LS MA IL CIELO È SEMPRE PIÙ BLU di Rino Gaetano Didattizzazione di Greta Mazzocato Univerisità Ca Foscari di Venezia Destinatari: adulti/giovani adulti di diversa provenienza linguistica e culturale che imparano

Dettagli

Indice. Parte Prima. Premessa... pag. 2. Contenuti e limiti previsti dal Piano Casa 2 3. Parte Seconda. A) Definizioni. pag. 9

Indice. Parte Prima. Premessa... pag. 2. Contenuti e limiti previsti dal Piano Casa 2 3. Parte Seconda. A) Definizioni. pag. 9 Indice Parte Prima Premessa... pag. 2 Contenuti e limiti previsti dal Piano Casa 2 3 Parte Seconda A) Definizioni. pag. 9 B) Disposizioni riguardanti aspetti generali. 10 C) Disposizioni in materia di

Dettagli

Tredici fotografi per un itinerario pasoliniano (e altre storie) a cura di Italo Zannier. Savignano SI FEST 2014. di Marcello Tosi

Tredici fotografi per un itinerario pasoliniano (e altre storie) a cura di Italo Zannier. Savignano SI FEST 2014. di Marcello Tosi Tredici fotografi per un itinerario pasoliniano (e altre storie) Savignano SI FEST 2014 a cura di Italo Zannier di Io sono una forza della natura.. Io sono una forza del Passato. Solo nella tradizione

Dettagli

APPUNTAMENTO CON GLI ITINERARI DI SPIRITUALITA E INCONTRI ECUMENICI INTERRELIGIOSI

APPUNTAMENTO CON GLI ITINERARI DI SPIRITUALITA E INCONTRI ECUMENICI INTERRELIGIOSI APPUNTAMENTO CON GLI ITINERARI DI SPIRITUALITA E INCONTRI ECUMENICI INTERRELIGIOSI PELLEGRINAGGIO IN TERRA SANTA con visita della Samaria e dei Monasteri della Palestina dal 28 Maggio al 4 Giugno 2015

Dettagli

EQUIPARAZIONI TRA LAUREE DI VECCHIO ORDINAMENTO, LAUREE SPECIALISTICHE E LAUREE MAGISTRALI

EQUIPARAZIONI TRA LAUREE DI VECCHIO ORDINAMENTO, LAUREE SPECIALISTICHE E LAUREE MAGISTRALI EQUIPARAZIONI TRA LAUREE DI VECCHIO ORDINAMENTO, LAUREE SPECIALISTICHE E LAUREE MAGISTRALI Ai fini della partecipazione ai pubblici concorsi: nei bandi che fanno riferimento all ordinamento previgente

Dettagli

Tali premesse costituiscono parte integrante delle presenti condizioni generali di contratto

Tali premesse costituiscono parte integrante delle presenti condizioni generali di contratto CONDIZIONI GENERALI DI CONTRATTO RELATIVE ALL ACQUISTO DI DIRITTI DI UTILIZZAZIONE DELLE IMMAGINI DELL ARCHIVIO FOTOGRAFICO ON-LINE DEL SISTEMA MUSEI CIVICI DI ROMA CAPITALE Premesso che La Sovrintendenza

Dettagli

Guai a me se non predicassi il Vangelo

Guai a me se non predicassi il Vangelo Guai a me se non predicassi il Vangelo (1 Cor 9,16) Io dunque corro 1 Cor 9,26 La missione del catechista come passione per il Vangelo Viaggio Esperienza L esperienza di Paolo è stata accompagnata da un

Dettagli

È un insieme di documenti disegnati e scritti che contengono gli indirizzi per le trasformazioni territoriali in un determinato contesto territoriale

È un insieme di documenti disegnati e scritti che contengono gli indirizzi per le trasformazioni territoriali in un determinato contesto territoriale Cos è un piano urbanistico? È un insieme di documenti disegnati e scritti che contengono gli indirizzi per le trasformazioni territoriali in un determinato contesto territoriale È uno strumento prima di

Dettagli

QUADRO GENERALE DELLE PARTICELLE CATASTALI RICADENTI NELLA PERIMETRAZIONE DELLA VARIANTE AL PIANO PARTICOLAREGGIATO DELL'AREA COLLINARE

QUADRO GENERALE DELLE PARTICELLE CATASTALI RICADENTI NELLA PERIMETRAZIONE DELLA VARIANTE AL PIANO PARTICOLAREGGIATO DELL'AREA COLLINARE QUADRO GENERALE DELLE PARTICELLE CATASTALI RICADENTI NELLA PERIMETRAZIONE DELLA VARIANTE AL PIANO PARTICOLAREGGIATO DELL'AREA COLLINARE foglio mappale dimensione in mq 23 42 1.388 mq 23 35 1.354 mq 23

Dettagli

Il mondo in cui viviamo

Il mondo in cui viviamo Il mondo in cui viviamo Il modo in cui lo vediamo/ conosciamo Dalle esperienze alle idee Dalle idee alla comunicazione delle idee Quando sono curioso di una cosa, matematica o no, io le faccio delle domande.

Dettagli

Tecnologia Facciate continue Finestre e porte a battente V E Finestre e porte in Alluminio-Legno Finestre e porte scorrevoli

Tecnologia Facciate continue Finestre e porte a battente V E Finestre e porte in Alluminio-Legno Finestre e porte scorrevoli www.metrawindows.it PERSIANA SCORREVOLE Sistemi oscuranti METRA. LO STILE CHE DA VALORE AL TUO HABITAT METRA. Design, Colore, Emozione. Lo stile italiano che il mondo ci invidia. I sistemi integrati METRA

Dettagli

Costruire un Partito Democratico Europeo Un Manifesto

Costruire un Partito Democratico Europeo Un Manifesto Costruire un Partito Democratico Europeo Un Manifesto Ci sono momenti nella storia in cui i popoli sono chiamati a compiere scelte decisive. Per noi europei, l inizio del XXI secolo rappresenta uno di

Dettagli