CREDITO BERGAMASCO S.p.A.

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1 DOCUMENTO DI REGISTRAZIONE CREDITO BERGAMASCO S.p.A. Il presente Documento di Registrazione è stato approvato dalla CONSOB, quale autorità competente per la Repubblica Italiana ai sensi della Direttiva 2003/71/CE (la "Direttiva sul Prospetto Informativo"), in data 12 luglio 2006 con provvedimento n e fornisce informazioni relative a Credito Bergamasco S.p.A. in quanto emittente di titoli di debito e strumenti finanziari derivati per i dodici mesi successivi a tale data. L'adempimento di pubblicazione del documento di registrazione non comporta alcun giudizio della CONSOB sul merito dei dati e delle notizie allo stesso relativi. Il documento di registrazione è messo a disposizione del pubblico presso la Direzione Generale e sede operativa di Credito Bergamasco S.p.A. in Largo Porta Nuova 2, Bergamo. Le informazioni possono altresì essere consultate sul sito internet dell'emittente Milan-1/163743/03.../...

2 Il presente documento costituisce un Documento di Registrazione ai fini della Direttiva sul Prospetto Informativo ed è redatto in conformità all'articolo 14 del Regolamento 2004/809/CE (il "Regolamento 809"). Il presente Documento di Registrazione contiene informazioni su Credito Bergamasco S.p.A. (l'"emittente" o il "Credito Bergamasco" o la "Banca"), in qualità di emittente di volta in volta di una o più serie di strumenti finanziari (gli Strumenti Finanziari ). In occasione dell'emissione di ciascuna serie di Strumenti Finanziari, il presente Documento di Registrazione deve essere letto congiuntamente alla nota informativa sugli strumenti finanziari (la "Nota Informativa sugli Strumenti Finanziari ) relativa a tale serie di Strumenti Finanziari ed alla nota di sintesi (la Nota di Sintesi ), entrambi redatti ai fini della Direttiva sul Prospetto Informativo. La Nota Informativa sugli Strumenti Finanziari conterrà le informazioni relative agli Strumenti Finanziari e la Nota di Sintesi riassumerà le caratteristiche dell Emittente e degli Strumenti Finanziari e i rischi associati agli stessi. Insieme, il Documento di Registrazione, la relativa Nota Informativa sugli Strumenti Finanziari e la Nota di Sintesi costituiscono il "prospetto informativo" (il "Prospetto Informativo") per una serie di Strumenti Finanziari ai fini della Direttiva sul Prospetto Informativo.L'investimento negli Strumenti Finanziari comporta dei rischi. L'investitore è invitato a leggere la sezione "Fattori di Rischio". Milan-1/163743/ /...

3 INDICE 1. PERSONE RESPONSABILI INDICAZIONE DELLE PERSONE RESPONSABILI DICHIARAZIONE DI RESPONSABILITÀ REVISORI LEGALI DEI CONTI FATTORI DI RISCHIO INFORMAZIONI SULL'EMITTENTE STORIA ED EVOLUZIONE DELL'EMITTENTE DESCRIZIONE DEI SISTEMI DI MONITORAGGIO DEI RISCHI FINANZIARI PANORAMICA DELLE ATTIVITA' PRINCIPALI ATTIVITÀ PRINCIPALI MERCATI STRUTTURA ORGANIZZATIVA STRUTTURA DEL GRUPPO STRUTTURA DELL EMITTENTE INFORMAZIONI SULLE TENDENZE PREVISTE PREVISIONI DI STIME ORGANI DI AMMINISTRAZIONE, DI DIREZIONE E DI VIGILANZA CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE, DIRETTORE GENERALE E COLLEGIO SINDACALE CONFLITTI DI INTERESSE PRINCIPALI AZIONISTI SOGGETTI IN POSSESSO DI PARTECIPAZIONI DI CONTROLLO NELL'EMITTENTE PATTI PARASOCIALI INFORMAZIONI FINANZIARIE INFORMAZIONI FINANZIARIE SELEZIONATE RELATIVE AGLI ESERCIZI PASSATI PROCEDIMENTI GIUDIZIARI E ARBITRALI CAMBIAMENTI SIGNIFICATIVI NELLA SITUAZIONE FINANZIARIA DELL'EMITTENTE CONTRATTI IMPORTANTI INFORMAZIONI PROVENIENTI DA TERZI, PARERI DI ESPERTI E DICHIARAZIONI DI INTERESSI DOCUMENTI A DISPOSIZIONE DEL PUBBLICO Milan-1/163743/ /...

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5 2. REVISORI LEGALI DEI CONTI In data 24 aprile 2004 l'emittente ha conferito - per gli esercizi 2004, 2005 e 2006 gli incarichi per: la revisione contabile del bilancio d esercizio nonché la verifica della regolare tenuta della contabilità e della corretta rilevazione dei fatti di gestione nelle scritture contabili ai sensi dell art. 155 del decreto legislativo n. 58; la revisione contabile limitata ("limited review") della "Relazione semestrale sulla gestione" in conformità alla delibera CONSOB n del , comprese le verifiche sull utile da includere nel patrimonio di vigilanza; alla società di revisione Deloitte & Touche S.p.A., con sede in Via Tortona, 25, Milano, iscritta all'albo delle Società di Revisione tenuto dalla Consob con delibera del 29 luglio 2003 (la "Società di Revisione"). Successivamente l Emittente ha deliberato: in data 30 maggio 2005 di estendere anche all attività di riconciliazione prevista dagli IFRS (prima adozione degli International Financial Reporting Standards ) l incarico già conferito alla Società di Revisione nella seduta dell assemblea dei soci tenutasi in data ; di integrare l incarico di revisione contabile del bilancio d esercizio e della relazione semestrale conferito alla Società di Revisione dall assemblea dei soci del per le ulteriori attività resesi necessarie a seguito dell introduzione dei principi contabili internazionali a far data dall esercizio 2005; in data 11 novembre 2005 di ampliare le attività relative all incarico già conferito alla Società di Revisione ricomprendendo anche la sottoscrizione delle dichiarazioni fiscali. La Deloitte & Touche S.p.A. ha revisionato con esito positivo il bilancio dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2004 ed il bilancio dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2005 redatto per la prima volta in conformità degli International Financial Reporting Standards adottati dall'unione Europea (gli "IAS/IFRS"), inclusivo di una nota esplicativa (che illustra appunto gli effetti della transizione agli IAS/IFRS) che è stata oggetto di esame da parte della Società di Revisione ai fini dell'espressione del giudizio sul bilancio stesso. Le relazioni della Società di Revisione sono allegate ai relativi bilanci d'esercizio, messi a disposizione del pubblico (come indicato al capitolo 14 "Documentazione a disposizione del pubblico", ai quali si fa rinvio). Milan-1/163743/ /...

6 3. FATTORI DI RISCHIO I potenziali investitori dovrebbero leggere l'intero Prospetto, al fine di comprendere i rischi connessi all'investimento negli Strumenti Finanziari. LA POSIZIONE FINANZIARIA DELL'EMITTENTE È TALE DA GARANTIRE L'ADEMPIMENTO NEI CONFRONTI DEGLI INVESTITORI DEGLI OBBLIGHI DERIVANTI DALL'EMISSIONE DEGLI STRUMENTI FINANZIARI. ALLA DATA DEL PRESENTE DOCUMENTO DI REGISTRAZIONE, IN CAPO ALL EMITTENTE NON SUSSISTONO PROCEDIMENTI GIUDIZIARI PENDENTI, NÉ PASSIVITÀ POTENZIALI, CHE POSSANO PREGIUDICARE L'ADEMPIMENTO NEI CONFRONTI DEGLI INVESTITORI DEGLI OBBLIGHI DERIVANTI DALL'EMISSIONE DEGLI STRUMENTI FINANZIARI. * * * Dati finanziari selezionati riferiti all'emittente La seguente tabella contiene una sintesi degli indicatori patrimoniali significativi dell'emittente alla data del 31 dicembre 2005 a confronto con gli stessi indicatori rilevati alla data del 31 dicembre 2004 (dati in migliaia di Euro). 31 dicembre dicembre 2004 Patrimonio di Vigilanza , ,80 Total Capital Ratio 8.48% 9.06% Tier One Capital Ratio 8.60% 9.06% Sofferenze Lorde su Impieghi Lordi Sofferenze Nette su Impieghi Netti Partite Incagliate Lorde su Impieghi Lordi 1.31% 1.53% 0.69% 0.72% 1.90% 2.24% Milan-1/163743/ /...

7 Si riportano di seguito alcuni dati economici e patrimoniali selezionati relativi all'emittente tratti dal bilancio sottoposto a revisione per l'esercizio finanziario chiuso al 31 dicembre 2005, con confronto al 31 dicembre 2004 (dati in migliaia di Euro). 31 dicembre dicembre 2004 esclusi Ias 32 e 39 Margine di interesse , ,6 Margine di intermediazione , ,1 Risultato netto della gestione finanziaria , ,4 Utile dell operatività corrente al lordo delle imposte , ,6 Utile dell esercizio , ,0 Raccolta (*) , ,4 Impieghi (**) , ,1 Patrimonio Netto (***) , ,3 - di cui Capitale , ,5 (*) include la voce 10,20,30 e 50 del passivo di stato patrimoniale (**) include la voce 60 e 70 dell attivo di stato patrimoniale (***) il patrimonio netto al 01/01/05 inclusivo degli effetti derivanti dall applicazione degli Ias 32 e 39 è pari a ,0 migliaia di euro Per maggiori dettagli in merito alle informazioni finanziarie e patrimoniali dell'emittente si rinvia a quanto indicato al paragrafo 11 - "Informazioni Finanziarie" del presente Documento di Registrazione. Milan-1/163743/ /...

8 4. INFORMAZIONI SULL'EMITTENTE 4.1 Storia ed evoluzione dell'emittente Il Credito Bergamasco è una società costituita ai sensi del diritto italiano, nella forma di società per azioni. Ai sensi dell'articolo 3 dello Statuto, la sua durata è fissata al 31 dicembre Il Credito Bergamasco è iscritto al Registro delle Imprese di Bergamo con numero d'iscrizione e partita IVA Esso è iscritto all'albo delle Banche con il numero nonché, in qualità di società facente parte del Gruppo Bancario Banco Popolare di Verona e Novara (il "Gruppo"), all'albo dei Gruppi Bancari con il numero Esso aderisce al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi ed al Fondo Nazionale di Garanzia. La sede legale dell'emittente è in Bergamo (Largo Porta Nuova, 2). Numero di telefono: Il Credito Bergamasco viene fondata a Bergamo il 1 giugno 1891 con la denominazione di Piccolo Credito Bergamasco. Nasce come società anonima cooperativa a capitale illimitato con mission originaria delineata nell art. 4 dell atto costitutivo della Banca: Scopo della Società è di estendere i benefici del Credito ai proprietari, commercianti, professionisti, agricoltori, operai e lavoratori in genere, ed in pari tempo di facilitare ad essi il modo di accumulare e far fruttare i loro risparmi, (omissis) e specialmente di concorrere alla conversione e allo sviluppo della piccola industria e della piccola proprietà, (omissis). Nei decenni successivi l espansione della banca è proseguita con la progressiva apertura di nuove Filiali e con l assunzione di partecipazioni in aziende bancarie, quali la Banca Regionale Lombarda di Milano e la Banca Piccolo Credito Bresciano di Brescia (già Banca Svanetti e C. di Palazzolo sull Oglio). Le successive tappe più importanti - che hanno concorso a determinare l attuale fisionomia del Credito Bergamasco sono sintetizzabili nei termini seguenti: 1929 Il 27 novembre si ha l incorporazione del Piccolo Credito Bresciano (con l apporto di 17 sportelli, compresa la Sede di Brescia) e la trasformazione del Piccolo Credito Bergamasco da cooperativa in Società Anonima Ordinaria I soci del Piccolo Credito Bergamasco decidono con voto unanime la fusione per incorporazione della Banca Regionale Lombarda di Milano; con l operazione il Credito Bergamasco consegue una presenza diretta sulla piazza di Milano A marzo il Credito Bergamasco assume la forma giuridica di S.p.A Il Credito Bergamasco assume l attuale ragione sociale ( Credito Bergamasco S.p.A. ) Viene acquisito il controllo del Banco San Marco S.p.A di Venezia (29 filiali) Il Gruppo Crédit Lyonnais, diventa, con il 56% l azionista di maggioranza. Milan-1/163743/ /...

9 1994 Dal 7 marzo le azioni del Credito Bergamasco sono quotate alla Borsa Valori di Milano, sul Mercato Telematico in trattazione continua Il primo luglio viene disposta l incorporazione del Banco San Marco con effetto dalle 23,59 del 31 dicembre Nel mese di ottobre viene perfezionato l accordo di cessione alla Banca Popolare di Verona Banco S. Geminiano e S. Prospero della partecipazione di maggioranza del Crédit Lyonnais In seguito alla fusione tra la Banca Popolare di Verona Banco S. Geminiano e S. Prospero e la Banca Popolare di Novara, il Gruppo - a cui appartiene il Credito Bergamasco - dal 1 giugno ha assunto la denominazione di Gruppo Banco Popolare di Verona e Novara. Ai sensi dell art. 4 del vigente statuto sociale: La società ha per scopo la raccolta del risparmio e l esercizio del credito nelle sue varie forme. Essa può compiere, con l'osservanza delle disposizioni vigenti, tutte le operazioni e i servizi bancari e finanziari consentiti, nonché ogni altra operazione strumentale o comunque connessa al raggiungimento dello scopo sociale. La società può emettere obbligazioni conformemente alle vigenti disposizioni normative. La società fa parte del Gruppo Bancario Banco Popolare di Verona e Novara, in forma abbreviata anche Gruppo Banco di Verona e Novara o Gruppo BPVN o Gruppo Bancario Popolare di Verona e Novara. In tale qualità essa è tenuta all'osservanza delle disposizioni che la Capogruppo, nell'esercizio dell'attività di direzione e coordinamento, emana per l'esecuzione delle istruzioni impartite dalla Banca d'italia nell'interesse della stabilità del Gruppo. Gli amministratori della società forniscono alla Capogruppo ogni dato ed informazione per l'emanazione delle disposizioni. Il Credito Bergamasco è pertanto parte integrante del Gruppo Banco Popolare di Verona e Novara, un gruppo polifunzionale, operante cioè in tutti i settori dell intermediazione creditizia e finanziaria ed articolato in società specializzate per attività. Unitamente alla tipica attività di concessione di credito e di raccolta del risparmio, il Credito Bergamasco offre alla propria clientela una completa gamma di prodotti e servizi, che vanno dall asset management al merchant banking, dalla banca-assicurazione al leasing. Standars & Poor s ha attribuito al Credito Bergamasco un giudizio di rating con una valutazione A sul lungo termine e A-1 sull operatività a breve in ragione sia della stabilità della raccolta che della qualità del credito. Nella sua storia ultracentenaria, il Credito Bergamasco ha perseguito il continuo radicamento nel territorio servito anche attuando una politica di investimento nella comunità di risorse tangibili finalizzate alla promozione dei fondamentali valori umani ed al sostegno di iniziative a favore dell arte e della cultura, dello sport e del tempo libero, della medicina e della ricerca scientifica, del benessere sociale ed umanitario innescando processi di crescita sino a raggiungere dimensioni e ruolo di rilievo nel sistema bancario italiano. Milan-1/163743/ /...

10 Al 31 dicembre 2005 il Credito Bergamasco vanta 235 sportelli di cui 206 in Lombardia, 7 in Veneto, 4 in Piemonte, 4 in Emilia Romagna, 2 in Liguria e 12 nel Lazio. Non si è verificato alcun fatto nella vita dell'emittente che sia sostanzialmente rilevante per la valutazione della sua solvibilità. 4.2 Descrizione dei sistemi di monitoraggio dei rischi finanziari Il processo di monitoraggio dei rischi finanziari viene garantito tramite il supporto delle strutture specialistiche di Gruppo, in particolare della Funzione "Financial Controlling & Planning" e della Funzione "Risk Management" che, tramite l'utilizzo di metodologie di pricing e risk management, garantiscono un appropriato controllo di tutti i rischi, in un contesto di crescente complessità degli strumenti finanziari negoziati. La Funzione "Financial Controlling & Planning" garantisce la misurazione ed il controllo delle posizioni di rischio della Banca avvalendosi di sistemi di position keeping. Tali sistemi, puntualmente integrati con i sistemi contabili di pertinenza, permettono il monitoraggio delle esposizioni di rischio, la verifica del rispetto dei limiti operativi definiti dal Consiglio di Amministrazione e l'analisi dei risultati di conto economico gestionale. Al fine di consentire il mantenimento di un costante controllo dei rischi, è stata posta sempre maggiore attenzione all'aggiornamento delle funzionalità e dei modelli di pricing, con particolare riguardo alle nuove tipologie di strumenti finanziari derivati. Il controllo dei rischi finanziari è inoltre supportato da una procedura di "Value at Risk" (VaR), residente presso la Funzione "Risk Management" di Gruppo, alimentata dagli applicativi di position keeping; tale procedura garantisce una visione integrata dei rischi sulla base delle volatilità e delle correlazioni che caratterizzano i diversi strumenti finanziari in portafoglio. Nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2004 è stato completato il processo di integrazione della procedura su tutte le strutture di finanza del Gruppo, comprendendovi le diverse tipologie di strumenti finanziari da esse trattate. La procedura fornisce un indicatore omogeneo corrispondente alla massima perdita potenziale che, con un certo orizzonte temporale (holding period) e con una determinata probabilità (intervallo di confidenza), i portafogli potrebbero subire a causa di un andamento sfavorevole dei fattori di rischio che influenzano il valore degli strumenti finanziari in posizione. Per il calcolo del VaR è stato adottato un modello varianza-covarianza con approccio delta-gamma. Al fine di garantire un efficace presidio dei rischi di mercato, la struttura dei limiti operativi è stata costantemente aggiornata in funzione degli sviluppi organizzativi della Banca e dell'introduzione di nuove attività e strumenti finanziari, nel rispetto dei seguenti consolidati principi: (i) copertura completa delle possibili fonti di rischio; (ii) adozione delle metodologie di misurazione più adatte a garantire il corretto presidio dei differenti profili di rischio, aggiornate sulla base delle più recenti evoluzioni della dottrina finanziaria; (iii) analisi delle effettive esigenze operative per la definizione dei limiti, nel rispetto del capitale disponibile; (iv) coesistenza di indicatori di rischio tradizionali (posizione e stop loss) ed evoluti (greek letters, ponderate per le volatilità del parametro di mercato di riferimento ed aggregate Milan-1/163743/ /...

11 tenendo conto del valore delle correlazioni fra i diversi fattori di rischio); (v) puntuale assegnazione dei limiti ai diversi livelli della struttura operativa ed effettiva assunzione di responsabilità in termini di controlli gerarchici di primo livello, attraverso una precisa struttura di deleghe "a cascata". La Funzione "Financial Controlling & Planning" elabora (con cadenza giornaliera, settimanale, quindicinale e mensile) una reportistica di dettaglio e di sintesi, inviata rispettivamente ai responsabili delle strutture operative, alla Direzione della Banca ed alla Funzione Audit della Capogruppo, sia per la puntuale verifica del rispetto dei massimali di rischio attribuiti ai diversi livelli gerarchici, sia per garantire una precisa informativa in merito alle posizioni assunte. Un estratto della reportistica con indicazione delle esposizioni massime rilevate nel corso del mese, è infine consegnato, con cadenza mensile, ai componenti del Consiglio di Amministrazione per le verifiche previste da Banca d'italia. Milan-1/163743/ /...

12 5. PANORAMICA DELLE ATTIVITA' 5.1 Principali attività Il Credito Bergamasco è parte integrante del Gruppo Bancario Banco Popolare di Verona e Novara. Il Credito Bergamasco, la cui clientela di riferimento è rappresentata dai privati e dalle piccole e medie imprese, opera dunque nel settore dell intermediazione creditizia tradizionale offrendo: attività di erogazione del credito quali affidamenti in conto corrente, anticipi s.b.f., anticipi su fatture, titoli e merci, sconto commerciale e finanziario, mutui, prestiti cambiari, finanziamenti import ed export, prestiti personali; attività di raccolta ed amministrazione del risparmio quali l apertura di conti correnti e di depositi a risparmio, l effettuazione di operazioni pronti contro termine, l emissione di prestiti obbligazionari e certificati di deposito, l apertura e l amministrazione di dossier titoli, la raccolta ordini su titoli e valute; servizi di incasso e pagamento e di moneta elettronica quali il trasferimento di fondi in Italia e all estero, la negoziazione di tratte, assegni e altri strumenti di pagamento, l emissione e la negoziazione di carte di credito e di debito, l installazione e l attivazione di terminali POS e la fornitura di servizi di pagamento per esercenti attività commerciali. La Banca colloca inoltre alla clientela i prodotti e servizi prevalentemente messi a disposizione dalle società del Gruppo Banco Popolare di Verona e Novara, nell ambito delle attività: parabancaria, quali leasing e credito al consumo (Leasimpresa S.p.A., Banca Italease S.p.A., Gruppo Linea); di risparmio gestito, quali Fondi comuni di investimento (Aletti Gestielle SGR S.p.A., Aletti Private Equity, ARCA SGR S.p.A.), Sicav (BPVN Luxemburg S.A., BPV International Equities Found, Novara Aquilone Sicav, Parvest, Merrill Lynch International Investment Funds, Pictet Fixed Income Fund Sicav ), Hedge Found (Aletti Gestielle Alternative), Gestioni patrimoniali. In punto si evidenzia che, a partire dal 1 gennaio 2005, il Credito Bergamasco nell ambito di una razionalizzazione delle attività offerte dal Gruppo Bancario - ha ceduto il ramo d azienda costituito dalle Gestioni Patrimoniali a Banca Aletti & C. S.p.A., assumendo il ruolo di collocatore dei servizi di gestione su base individuale di portafoglio; di merchant banking, di export finance, di operazioni di forfaiting, di project finance e di realizzazione di joint venture soprattutto tramite servizi di consulenza con soluzioni mirate alle specifiche esigenze del cliente o alle caratteristiche del progetto (Aletti Merchant S.p.A.); di bancassicurazione, quali Fondi pensione, Prodotti assicurativi sia del ramo vita (Bpv Vita S.p.A.) sia del ramo danni (ABC Assicura S.p.A.). Milan-1/163743/ /...

13 Il Credito Bergamasco ha altresì delegato all Investment Bank del gruppo (Banca Aletti & C S.p.A.) l attività di gestione della Tesoreria e del Portafoglio titoli di proprietà nonché quella di Negoziazione sui mercati mobiliari e valutari. 5.2 Principali mercati Il Credito Bergamasco svolge la sua attività ed offre i propri prodotti e servizi tramite una rete di sportelli che si compone, al 31 dicembre 2005, di 235 sportelli localizzati in Lombardia (206), in Veneto (7), in Piemonte (4), in Emilia Romagna (4), in Liguria (2) e nella città di Roma (12). Tale tradizionale sistema distributivo è inoltre integrato sia dai servizi telematici di Gruppo, quali internet banking e phone banking, che consentono al cliente la connessione diretta con la Banca, sia da canali di vendita esterni (reti specializzate). Milan-1/163743/ /...

14 6. STRUTTURA ORGANIZZATIVA 6.1 Struttura del Gruppo L'Emittente è una società che fa parte del Gruppo Banco Popolare di Verona e Novara, gruppo bancario polifunzionale, ovvero un gruppo societario operante in tutti i settori dell intermediazione creditizia e finanziaria, articolato in società specializzate per attività e operanti sotto il coordinamento di una capogruppo. Si riporta di seguito la struttura del Gruppo, aggiornata al 31 dicembre Milan-1/163743/ /...

15 Sede Tipo di rapporto (a) Rapporto di partecipazione Disponibilità Impresa Quota % voti % A. Imprese A.1 Consolidate integralmente Banco Popolare di Verona e Novara S.c.r.l. Verona Capogruppo Aletti Fiduciaria S.p.A. Milano (1) Banca Aletti 100,000% 100,000% Aletti Gestielle SGR S.p.A. Milano (1) BPVN 32,612% 32,612% Creberg 19,591% 19,591% Holding 47,797% 47,797% Aletti Gestielle Alternative SGR S.p.A. Milano (1) Holding 70,800% 70,800% Creberg 29,200% 29,200% Aletti International S.A. Lussemburgo (1) Aletti Merchant 99,677% 99,677% Aletti Merchant S.p.A. Verona (1) BPVN 60,000% 60,000% Creberg 40,000% 40,000% Aletti Private Equity SGR S.p.A. Verona (1) Aletti Merchant 99,860% 99,860% Holding 0,140% 0,140% Arena Broker S.r.l. Verona (1) Holding 51,000% 51,000% Assisebino S.r.l. Bergamo (1) Arena Broker 91,000% 91,000% Creberg 9,000% 9,000% Banca Aletti & C. S.p.A. Milano (1) BPVN 74,349% 74,349% Creberg 25,651% 25,651% Banca Aletti & C. (Suisse) S.A. CH - Lugano (1) BPVN Luxemb. 100,000% 100,000% Banca Popolare di Novara S.p.A. Novara (1) BPVN 100,000% 100,000% BPVN Immobiliare S.r.l. Verona (1) BPVN 100,000% 100,000% BPVN (Luxembourg) S.A. Lussemburgo (1) BPVN 99,969% 99,969% Holding 0,031% 0,031% Compagnia Finanziaria Ligure Piemontese S.p.A. (in liq.) Milano (1) BPVN 100,000% 100,000% Compagnie D'Angely S.A. F - Parigi (1) BPVN France 99,661% 99,661% Credito Bergamasco S.p.A. Bergamo (1) BPVN 87,719% 87,719% FIN.E.R.T. S.p.A (in liq.) Marano (NA) (1) SE.RI. 100,000% 100,000% Holding di Partecipazioni Finanziarie Popolare di Verona e Novara S.p.A. Verona (1) BPVN 100,000% 100,000% Immobiliare BPV S.r.l. Verona (1) BPVN 100,000% 100,000% Leasimpresa S.p.A. Torino (1) Holding 66,660% 66,660% Creberg 33,340% 33,340% Milano Leasing S.p.A. (in liq.) Milano (1) Aletti Merchant 99,999% 99,999% Novara Invest SIM S.p.A. (in liq.) Milano (1) BPVN 99,000% 99,000% Al. Gestielle 1,000% 1,000% SA.RI Sannitica Riscossioni S.p.A. Novara (1) BPVN 100,000% 100,000% Seefinanz S.A. (in liq.) CH - Lugano (1) BPVN 100,000% 100,000% Servizi Riscossione Imposte SE.R.I. S.p.A. (in liq.) Napoli (1) Sestri 80,000% 80,000% Sestri S.p.A. Novara (1) BPVN 100,000% 100,000% Società Gestione Servizi - BPVN S.p.A. Verona (1) BPVN 75,490% 75,490% Creberg 24,510% 24,510% Tecmarket Servizi S.p.A. Verona (1) BPVN 47,500% 47,500% SGS 52,500% 52,500% Verona e Novara France S.A. F - Parigi (1) BPVN Luxemb. 99,977% 99,977% A.2 Consolidate proporzionalmente (a) Tipi di rapporto: (1) Controllo ex art codice civile, comma 1, n. 1, (maggioranza dei diritti di voto in assemblea ordinaria) Milan-1/163743/ /...

16 6.2 Struttura dell Emittente Accanto alle Società Prodotto che concentrano le proprie attività nella realizzazione di prodotti e servizi finanziari il Gruppo contempla la presenza di tre Banche commerciali. Il Credito Bergamasco S.p.A., nell ambito del Gruppo Bancario BPVN, svolge il ruolo di Banca commerciale a presidio e motore di crescita dell attività del Gruppo stesso principalmente in Lombardia. Il Credito Bergamasco svolge la propria attività per mezzo di una struttura centrale - composta da Funzioni Primarie, Derivate e Uffici - e di una periferica - costituita da Aree Affari nonché da Filiali e Sportelli da esse dipendenti tutte operanti sotto la sovraintendenza dell Amministratore Delegato e del Direttore Generale. Organigramma AMMINISTRATORE DELEGATO AUDIT SEGRETERIA GENERALE (*) DIRETTORE GENERALE LEGALE PERSONALE E RISORSE CONTROLLO DI GESTIONE CREDITI BILANCIO VICE DIRETTORE GENERALE Rete Commerciale GESTIONE GRANDI RELAZIONI MARKETING PIANIFICAZIONE COMMERCIALE Aree Affari Filiali CORPORATE RETAIL (*) Il Segretario Generale risponde altresì al Presidente, ai Vice Presidenti ed al Direttore Generale. Milan-1/163743/ /...

17 7. INFORMAZIONI SULLE TENDENZE PREVISTE Dal 1 gennaio 2006, data dell'ultimo bilancio sottoposto a revisione, non si sono verificati cambiamenti rilevanti incidenti in senso negativo sulle prospettive dell'emittente. Milan-1/163743/ /...

18 8. PREVISIONI DI STIME Secondo quanto previsto al punto 8 dell'allegato XI al Regolamento 809/2004/CE, l'emittente non fornisce previsioni o stime degli utili. Milan-1/163743/ /...

19 9. ORGANI DI AMMINISTRAZIONE, DI DIREZIONE E DI VIGILANZA 9.1 Consiglio di Amministrazione, Direttore Generale e Collegio Sindacale Di seguito sono indicati i membri del Consiglio di Amministrazione, il Direttore Generale e i membri del Collegio Sindacale alla data del presente Documento di Registrazione, gli eventuali incarichi ricoperti all'interno di Credito Bergamasco e, ove ricorrano, le principali attività esterne degli stessi. Ai sensi dell art 13 dello Statuto, Credito Bergamasco è amministrato da un consiglio di amministrazione (il "Consiglio di Amministrazione"), composto da 12 a 17 membri. Attualmente il Consiglio di Amministrazione si compone di 17 membri. La composizione del Consiglio di Amministrazione dell'emittente è la seguente: Nome Cesare Zonca Fabio Innocenzi Carica ricoperta all'interno di Credito Bergamasco Presidente Membro del Comitato Esecutivo Vice Presidente Vicario Membro del Comitato Esecutivo Principali attività esterne Avvocato (Studio Legale Zonca Briolini Felli); Vice Presidente di SGS BPVN S.p.A.; Consigliere di S.A.C.B.O. Società per l Aeroporto Civile di Bergamo Orio al Serio S.p.A.; Consigliere di Radici Partecipazioni S.p.A.; Sindaco effettivo di Radici Holding Meccanotessile S.p.A.;; Presidente del Collegio sindacale di Pietro Pozzoni & C. S.a.p.a.; Presidente della Fondazione Credito Bergamasco; Consigliere della Fondazione Bergamo nella Storia; Presidente di Blue Eagle S.p.A.; Consigliere di Equipe Group S.p.A. Amministratore Delegato e membro del Comitato Esecutivo della Capogruppo Banco Popolare di Verona e Novara s.c. a r.l.; Consigliere di Aletti Gestielle SGR S.p.A.; Consigliere di Aletti Merchant S.p.A.; Vice Presidente della Banca Popolare di Novara S.p.A.; Vice Presidente di Banca Aletti & C. S.p.A.; Consigliere, membro del Comitato Esecutivo e membro del Comitato per gli Affari Sindacali e del Lavoro dell' Associazione Bancaria Italiana; Milan-1/163743/ /...

20 Carlo Fratta Pasini Franco Menini Vice Presidente Membro del Comitato Esecutivo Amministratore Delegato Membro del Comitato Esecutivo Vice Presidente di Banca per il Leasing - Italease S.p.A.; Consigliere di BPV VITA S.p.A.. Avvocato (Studio legale Fratta Pasini Associati); Presidente della Capogruppo Banco Popolare di Verona e Novara s.c. a r.l..; Consigliere della Banca Popolare di Novara S.p.A.; Consigliere di Aletti Merchant S.p.A.; Presidente dell'associazione Nazionale fra le Banche Popolari; Vice Presidente dell Istituto Centrale delle Banche Popolari Italiane; Membro di Giunta dell associazione fra le società italiane per azioni; Contitolare Azienda Agricola Eredi Fratta Pasini Antonio; Contitolare Azienda Agricola Zuliani s.s.; Socio Amministratore Azienda Agricola Corte Granda s.s.; Presidente Fondazione Giorgio Zanotto. Consigliere di Banca Aletti & C. S.p.A.; Consigliere di Aletti Gestielle SGR S.p.A.; Amministratore Delegato di Aletti Merchant S.p.A.; Consigliere di SGS - BPVN S.p.A.; Consigliere di Aletti Private Equity SGR S.p.A.; Consigliere e membro del Comitato Esecutivo di Banca Popolare di Novara S.p.A.;; Consigliere di Promatech S.p.A.; Consigliere di Veronagest S.A. Alberto Bombassei Consigliere Presidente e Amministratore Delegato di Brembo S.p.A.; Vice Presidente di Corporacion Upwards 98; Consigliere di Italcementi S.p.A.;; Amministratore Unico di Nuova Fourb S.r.l.; Socio accomandatario di FINBO S.a.s. di A. Bombassei; Vice Presidente di Confindustria Roma; membro del Consiglio Direttivo di A.N.F.I.A. Associazione Milan-1/163743/ /...

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