Newsletter per gli investitori. Il Piano Industriale AcegasApsAmga e il modello. di integrazione Hera

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1 NEWS Newsletter per gli investitori Anno 9, Numero 4 La Newsletter è stata chiusa con le informazioni al 12 novembre indice Focus sui risultati dei 02 primi nove mesi Il Piano Industriale AcegasApsAmga e il modello 03 di integrazione Hera Approfondimento sui progetti di integrazione 04 AcegasApsAmga Hera in Borsa 05 Azionariato Copertura analisti 01 Messaggio del Presidente Esecutivo In un sfidante, il MOL in progressiva accelerazione conferma la validità della nostra impostazione strategica anche per il futuro Gentili azionisti, i risultati dei primi nove mesi del offrono una significativa dimostrazione di come le difficoltà del contesto esterno possano essere contrastate grazie a un portafoglio di business ben diversificato, un intensa attività commerciale e un attenta gestione del processo di integrazione delle realtà acquisite, che passi attraverso la ricerca di sempre maggiori efficienze. Nel gli ostacoli non sono mancati: il clima particolarmente mite nei primi quattro mesi e la perdurante debolezza dell economia italiana hanno frenato la dinamica dei volumi di gas ed energia elettrica; la discesa dei prezzi della materia prima ha rappresentato un ulteriore componente di riduzione dei ricavi. Ciononostante, grazie al nostro ben calibrato assetto strutturale, abbiamo potuto beneficiare del contributo positivo dei business regolati e dei buoni risultati della campagna commerciale in quelli liberalizzati. Il Piano Industriale -2018, che abbiamo presentato il 1 ottobre, prefigura una sostanziale continuità con questa consolidata impostazione strategica in termini di leve per azionare la crescita futura. Come troverete meglio dettagliato a pagina 3, nel quinquennio continueremo ad alimentare la crescita organica con un piano di investimenti operativi di 2,1 miliardi di euro, mentre attueremo un processo di ulteriore espansione per linee esterne. La strategia di Hera, che combina crescita organica, sinergie e M&A, si conferma valida anche nei risultati al Rappresenta inoltre il percorso di sviluppo cui rimarremo fedeli nella realizzazione del nuovo Piano Industriale Nel Piano abbiamo previsto che circa metà - più precisamente il 48% - della crescita totale di MOL che ci siamo posti come obiettivo al 2018 derivi dall M&A e che un ulteriore 10% possa essere conquistato attraverso positivi esiti delle prossime gare di aggiudicazione delle concessioni del gas. In questo periodo è molto alta l attenzione sulle opportunità che si presentano a Hera, considerata la spinta del Governo e delle Istituzioni pubbliche a una concentrazione del settore e dato il nostro naturale ruolo di polo aggregatore; il mercato ci riconosce infatti provata esperienza nella selezione e successiva integrazione delle acquisizioni. Sebbene non siano ancora ben definite le caratteristiche che assumerà questo processo di aggregazione settoriale, sono invece molto chiare le regole alle quali Hera intende giocare la partita: stringenti logiche industriali, disciplina nei criteri di valutazione, forte concentrazione su un immediata estrazione di Ricavi mn , ,8 sinergie. Questo atteggiamento di coerenza con il passato consentirà ai nostri azionisti di beneficiare delle opportunità di crescita che il mercato italiano presenta senza che muti il profilo di rischio del proprio investimento. Abbiamo ritenuto che questo fosse l impegno più importante da prendere allo stato attuale e in quest ottica abbiamo disegnato gli obiettivi del nuovo Piano. Tomaso Tommasi di Vignano La crescita del MOL nel mostra una continua accelerazione, a confronto con lo stesso periodo del : +1,7% nel primo trimestre; +4,4% nel primo semestre; +8,9% nei primi nove mesi. MOL mn ,8 632,7

2 02 Primi nove mesi primi nove mesi (dati in milioni di euro) RICAVI 2.995,8 (-8,7%) MOL 632,7 (+8,9%) RIS. OPERATIVO 312,9 (+11,1%) INVESTIMENTI 232,1 (100% operativi) Alba a Chicago, una delle piazze del road show del Business Plan INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO 2.700,9 A fuoco i risultati dei primi nove mesi /// Nel terzo trimestre il passo della crescita del MOL ha mostrato un accelerazione rispetto al tasso di incremento semestrale: nei primi nove mesi infatti il MOL ha segnato un progresso dell 8,9%, a fronte della crescita del 4,4% riportata nei primi sei mesi. /// La sensibile crescita del MOL conferma l impatto positivo di un collaudato mix di fattori: la valida crescita organica, combinata con l estrazione di sinergie dall aggregazione di AcegasApsAmga, cui vanno aggiunti i benefici della crescita per linee esterne, in seguito alla fusione di Amga Udine, efficace dal 1 luglio. /// Tutte le aree del portafoglio di business hanno mostrato un miglioramento a livello di MOL, con Energia Elettrica (+34,5%) e Acqua (+12,9%) che hanno trainato la crescita consolidata. Nei primi nove mesi del il Gruppo Hera ha raggiunto un significativo incremento del MOL (+8,9%), nonostante le premesse di un contesto esterno molto sfidante, i cui segni sono visibili a livello di Ricavi, che infatti diminuiscono dell 8,7%. Tale contrazione riflette l impatto negativo di quattro componenti: 1) la riduzione dei volumi gas, in conseguenza delle sfavorevoli condizioni climatiche, 2) la riduzione in valore delle vendite di energia elettrica e gas, per effetto dei minori prezzi della materia prima, 3) la contrazione dei volumi di energia elettrica venduti, per il calo del 3,0% della domanda nazionale e, infine 4) la minore attività di trading. L Utile Operativo segna un progresso dell 11,1%, dopo avere assorbito una crescita del 6,9% degli Ammortamenti e Accantonamenti. Il saldo della Gestione Finanziaria è negativo per 102,7 milioni di euro, in miglioramento di 1,5 milioni rispetto al medesimo periodo del. L Utile ante imposte adjusted (che depura l effetto degli altri ricavi non operativi ) ammonta a 210,2 milioni, con un progresso del 18,4%. L utile netto risulta in riduzione di 19,3 milioni di euro, a causa di altri ricavi non operativi del (43,7 milioni) legati all acquisizione AcegasAps e di attività finanziarie non ricorrenti del (2,5 milioni). L utile netto adjusted migliora invece del 27,3%, passando da 98,0 milioni dei primi nove mesi a 124,8 milioni. La solidità finanziaria del Gruppo migliora, con un IFN che si attesta a 2,7 miliardi rispetto a 2,73 miliardi del 30.6.: la positiva generazione di cassa ha più che compensato l impatto del consolidamento del debito finanziario di Amga Udine, entrata nel perimetro del Gruppo nel terzo trimestre del. MOL mn 9 m 9 M Variaz. Ambiente 174,4 176,7 +1,3% Acqua 149,7 169,0 +12,9% Gas 174,6 184,1 +5,4% Energia elettrica 65,0 87,4 +34,5% Altro 17,1 15,5-9,8% TOTALE 580,8 632,7 +8,9% Alla positiva performance del MOL di Gruppo ha offerto un contributo significativo il sensibile miglioramento (+34,5%) del MOL dell Energia Elettrica, reso possibile dai più elevati margini sulle attività di vendita e dai maggiori ricavi del servizio regolato di distribuzione, pur in un contesto caratterizzato da una contrazione di quasi il 20% del PUN (prezzo dell energia). La continua espansione della base clienti (+73 mila nei nove mesi), che si giova anche del consolidamento di Amga Udine, ha inoltre permesso di mitigare gli effetti negativi del calo della domanda nazionale (-3,0%). Anche il MOL dell Acqua (+12,9%) continua a crescere a un tasso superiore a quello medio del Gruppo, grazie all applicazione del nuovo metodo tariffario nazionale definito dall AEEGSI e ai maggiori ricavi da applicazione del principio IFRIC 12. L area Gas, che presenta ricavi in discesa del 14,0%, per effetto sia dei minori volumi venduti sia del prezzo inferiore della materia prima gas, mostra un progresso del 5,4% a livello di MOL, grazie al contributo dei titoli di efficienza energetica e al pieno consolidamento dei territori di Udine e Gorizia. Il MOL dell Ambiente migliora dell 1,3%; l incremento del 9,9% dei rifiuti commercializzati riflette la forte espansione (+20,0%) dei rifiuti da mercato, grazie al successo delle attività commerciali nelle aree del Centro e Nord Italia. La maggiore incidenza della raccolta differenziata (oltre il 53%) ha sostenuto la dinamica dei rifiuti urbani (+0,9%). I rifiuti trattati sono aumentati del 7,2%, determinando incrementi per quasi tutte le tipologie di impianto e una produzione di energia elettrica da rifiuti che è rimasta stabile intorno a 0,75 TWh, nonostante la fermata per manutenzione di un impianto WTE. Ripartizione del MOL 9M 13,8% 29,1% 2,4% n Ambiente n Acqua n Energia elettrica 26,7% 27,9% n Gas n Altro

3 NEWS 03 Il Piano Industriale /// Il 1 ottobre Hera ha presentato il nuovo Piano, che comporta un significativo incremento cumulato del MOL nel periodo -2018, pari a 201 milioni di euro. Le principali leve di crescita sono rappresentate dalla crescita esterna, attraverso operazioni di M&A (48% della crescita totale), nonché da crescita organica e sinergie (per un altro 42%); le gare gas sono attese contribuire all espansione complessiva del MOL per il restante 10%. Nel 2018 è previsto che i business regolati incidano per il 57% del MOL di Gruppo, che è previsto raggiungere 1,020 milioni di euro. Nel quinquennio Hera si propone di realizzare investimenti operativi per un totale di 2,09 miliardi di euro, prevalentemente concentrati (72%) su attività regolate. La spesa per investimento sarà finanziata attraverso la forte generazione di cassa attesa. La Società stima di raggiungere un Free Cash Flow di 268 milioni di euro nel 2018, prima dell M&A e della distribuzione di dividendi: questo le consentirà di rafforzare una struttura patrimoniale già solida, portando il rapporto tra debito e MOL da 3,1x nel a 2,8x nel Nel nuovo Piano continua l impegno a una soddisfacente remunerazione agli azionisti. L attesa di riuscire a esprimere una crescita media annua dell utile per azione del 5% fornisce credibilità alla politica di distribuzione dei dividendi. Hera si è infatti impegnata a mantenere la base di un dividendo per azione di 9 centesimi per ciascuno dei cinque esercizi compresi nel Piano. 31% OBIETTIVO DI MOL 2018: MN EURO Ripartizione per area strategica 17% 3% 49% n Reti n Ambiente n Energia n Altro Fattori alla base della crescita MOL (210 mn euro) GLI OBIETTIVI DEL NUOVO PIANO INDUSTRIALE 42% EBITDA milioni di euro / EBITDA *: 810 milioni di euro Free Cash Flow 2018** 268 milioni di euro EPS (utile per azione) +5% CAGR DPS Almeno 9 centesimi di euro all anno INVESTIMENTI OPERATIVI ,1 miliardi di euro INDEBITAM. FIN. NETTO/MOL ,8x (3,1x nel ) 10% 48% *Dato riclassificato in applicazione dei principi contabili IFRS11 **Prima di M&A e dividendi n Crescita organica e sinergie n Gare gas n M&A AcegasApsAmga e il modello di integrazione Hera /// Questo articolo nasce dal contributo di Roberto Gasparetto, attuale direttore generale di AcegasApsAmga: una figura che vanta nei propri trascorsi l integrazione di META Modena, acquisita nel Da quel momento si è infatti delineato un modello integrativo con caratteristiche uniche, che ha contribuito in modo determinante al successo del processo di crescita per linee esterne di Hera. I passaggi-chiave del percorso di integrazione in Hera hanno alcuni precisi obiettivi ricorrenti: eliminare la precedente entità legale, rendere omogenei i processi di gestionali, operare un efficace trasferimento di know-how da Hera alla nuova realtà acquisita. Il modello prevede inoltre che siano unificati i processi procurement e l IT, così come i sistemi di fatturazione e contabilità, oltre alle attività di comunicazione interna ed esterna. Nel tempo il modello operativo di integrazione è stato oggetto di monitoraggio e di continua messa a punto, con lo scopo di renderlo flessibile rispetto alle situazioni contingenti e adatto a rispondere alle esigenze del cambiamento in atto. Al centro dell attenzione il modello ha sempre posto la Qualità e Sicurezza, attraverso la strutturazione di protocolli e la tempestiva uniformazione dei sistemi di gestione: questo ha permesso di garantire che le attività operative fossero svolte in modo sicuro per il personale e con i massimi standard qualitativi del servizio offerto al cliente. Una componente essenziale del successo del modello di integrazione sta nel fatto che le società acquisite l abbiano sempre accolto, proprio in ragione delle sue caratteristiche, in modo molto costruttivo, agevolandone una veloce applicazione. Anche nel caso di AcegasApsAmga l integrazione sta procedendo con risultati molto proficui e in tempi più rapidi del previsto, grazie al clima di piena condivisione degli obiettivi e di fattiva collaborazione. Hera infatti è sempre attenta a cogliere e valorizzare le eccellenze delle società acquisite, come dimostra il caso del modello di gestione delle reti sviluppato da Amga Udine che, in seguito alla fusione, è stato adottato come best practice di riferimento per tutte le attività del nuovo gruppo AcegasApsAmga.

4 04 NEWS Approfondimento sui progetti di integrazione AcegasApsAmga /// I progetti attraverso i quali Hera sta integrando AcegasApsAmga rappresentano un efficace esempio di come il modello presentato a pagina 3 trovi concreta applicazione. Il processo di integrazione di AcegasApsAmga nel 2015 si articola in circa 50 progetti, che presentano obiettivi condivisi con il senior e il middle management. L estrazione di sinergie passa attraverso una serie di iniziative di ottimizzazione che toccano tutte le aree di business, secondo la logica multi-utility del Gruppo, oltre che le attività di staff. Ogni area di attività presenta obiettivi chiaramente quantificati in termini di innovazione, crescita, efficienza costi ed eccellenza. A quest ultimo aspetto è dedicata particolare importanza - e non solo in termini qualitativi, come dimostra il fatto che il Progetto Regia coordini la percentuale di eccellenza presente in tutte le iniziative. gas ambiente ENERGIA ELETTRICA ACQUA Smart Grid management Work force management Reti Gas Gestione recupero crediti Presidio Gare Piena Integrazione Distribuzione Gas ex Amga e Isontina Reti Gas PresidioTarget Investimenti e MOL Gas Ottimizzazione e estrazione sinergie Distribuzione Gas in Bulgaria Ottimizzazione Parametri Tecnici e Commerciali Gas Work force management Ambiente Gestione Tassa rifiuti e servizi (TARI) Sviluppo Servizio Igiene Urbana Ambiente Impianti Servizi Esterni Sviluppo raccolta differenziata Manutenzione Discarica Ponte San Nicolò Estensione telecontrollo e telegestione nel Triveneto Smart Grid Energia Elettrica e Illuminazione Pubblica Work force management Reti Energia Elettrica e Illuminazione Pubblica Piena integrazione distribuzione Energia Elettrica Illuminazione Pubblica energia elettrica e Illuminaz. Pubblica Energy Management Obiettivo Smart Grid Acqua Riduzione delle perdite fisiche e dell acqua non fatturata Work force management Reti Acqua acqua Adeguamento depuratore Servola (Trieste) Oltre a una suddivisione verticale per aree di business, il modello prevede anche un nutrito numero di progetti trasversali, che riguardano: 1. l implementazione dell integrazione di sistemi e infrastrutture 2. l E Management, quale meta-progetto di regia presente in tutte le iniziative. PROGETTI TRASVERSALI IMPLEMENTAZIONE INTEGRAZIONE SISTEMI E INFRASTRUTTURE n Start up nuovo modello facility management n Allineamento contratti intercompany n Ottimizzazione strategie di procurement n Ottimizzazione strategie di gestione Reti e Ambiente n Razionalizzazione laboratori n Promozione best practice della customer base n Efficientamento Servizi Centrali n Prosecuzione razionalizzazione societaria n HR Gestione Parametri Economici n Ottimizzazione delle operations di Recupero Crediti n Modernizzazione parco veicoli waste e Uniflotte E MANAGEMENT n Business Disaster Recovery Management n Sistema Esperto investimenti n Implementazione della formazione a più livelli relativa al Modello di Leadership n Indagine clima ed implementazione del Codice Etico n Politiche di sostenibilità coordinate e stakeholder engagement n Implementazione dei progetti relativi a Smart company/smart city n Miglioramento performance del CRM e qualità del servizio n HR Gestione Parametri di Sviluppo e Organizzazione n Certificazione e n Presidio Comunicazione Esterna La governance di questo complesso insieme di progetti è assicurata da incontri quindicinali sulle principali iniziative, gli Operations Management Meetings, da task force su specifici temi e, infine, da task force on-demand. Tale struttura è inquadrata in un sistema di Balanced Scorecard che verifica l avanzamento dei 50 progetti su base trimestrale.

5 05 Hera in borsa Il titolo Hera Prezzo all : 2,03 Max-Min a 365 gg: 2,17-1,63 N. azioni emesse: Capitalizzazione: 3,02 mld di Prezzo-target di consensus 2,52 (fonte: ricerca broker) Indici borsistici nei quali il titolo Hera è incluso FTSE Italia All-Share Capped + All-Share+ Mid Cap + Servizi Pubblici STOXX Total Market Index+Europe+Europe ex-uk+italy STOXX TMI+Europe nei segmenti: Utilities, Gas-Water & Multiutilities, Value Axia Ethical / Kempen SNS Smaller Europe SRI Index FTSE ECPI Italia SRI Benchmark + Italia SRI Leaders + Ethical Index EMU Azionariato di Bologna di Modena di Trieste di Padova di Ferrara n Altri Comuni delle province della Romagna n Patto soci privati n Flottante di Udine Azionariato post fusione AMGA Udine, calcolato sulla base di un capitale sociale composto da azioni, del V.N. di 1 euro. Nelle settimane successive alla pubblicazione dell ultima newsletter (27 agosto ), le performance dei mercati azionari sono state principalmente influenzate dalle incertezze sull entità della crescita globale e dall acuirsi delle tensioni geopolitiche in Ucraina, a Hong Kong e in Medio Oriente. In Italia in particolare ha inciso anche il timore di ulteriori ritardi sulle riforme, in un quadro di profonda debolezza dell economia reale. Sulla base di tali elementi di contesto, l indice del listino italiano ha annullato ogni progresso dai livelli di inizio anno. Al contrario il prezzo del titolo Hera che in qualche misura è comunque stato condizionato dal sentiment di generale incertezza ha mantenuto una performance significativamente positiva rispetto ai livelli di inizio gennaio, ampliando a oltre il 20% l overperformance rispetto all indice FTSE Italy All-Share. Il mercato, che si aspetta che Hera giochi un ruolo di primo piano nel processo di concentrazione che interesserà il settore in Italia, ha infatti apprezzato il quadro di salute dei fondamentali offerto dai risultati semestrali pubblicati a fine agosto e ritenuto convincenti gli obiettivi del Piano Industriale annunciati il 1 ottobre; l esteso road show che ha avuto luogo nelle settimane seguenti ha visto il management di Hera incontrare investitori su 11 piazze diverse in Europa e negli Stati Uniti, con riscontri di vasto consenso sul percorso di strategia di crescita presentato nel Piano. Copertura analisti 34,5% Performance prezzo titolo Hera da inizio 2,3 2,2 2,1 2 1,9 1,8 1,7 1,6 1,5 1,4 gen Broker Prezzo target Rating Banca Akros 2,60 Buy Banca IMI 2,60 Buy Equita 2,40 Buy Fidentiis Equities 2,40 Buy Goldman Sachs 2,70 Buy Intermonte 2,50 Outperform KeplerCheuvreux 2,34 Buy Mediobanca 2,60 Outperform Media 8 analisti 2,52 11 novembre 7,6% 2,0% 13,8% 3,2% 4,8% 4,8% Performance Hera vs. FTSE Italia All-share Index da inizio 140,00 135,00 130,00 125,00 120,00 115,00 110,00 105,00 100,00 95,00 90,00 gen feb feb mar mar apr apr mag mag giu giu lug lug 9,5% 19,8% ago ago set ott nov n FTSE Italia All-share Index n Hera set ott nov In seguito alla pubblicazione dei risultati semestrali e del nuovo Piano Industriale il quadro delle raccomandazioni sul titolo Hera è rimasto invariato, con un unanimità di giudizi positivi (8 su 8 broker in copertura): più in dettaglio, sei analisti esprimono un suggerimento di acquisto (Buy), mentre gli altri due ritengono che il titolo mostrerà una performance migliore di quella dell indice di riferimento (Outperform). Tutti gli analisti hanno indicato prezzi target ampiamente superiori al prezzo attuale, entro un range che va da un minimo di 2,34 a un massimo di 2,70. Il target price di consensus è migliorato da 2,39 del 27 agosto a 2,52 euro (+5,4%); alle quotazioni recenti il titolo risulta perciò sottovalutato di circa il 25%. Team Investor Relations di Hera 28,2% Ripartizione geografica azionariato istituzionale (16,5% del capitale sociale) 21,1% n Altro 4,5% n Scandinavia 0,9% n Germania 1,8% n Francia 4,1% PIAZZE DEL ROADSHOW PER IL PIANO INDUSTRIALE Milano Londra Parigi Boston Chicago New York 4,5% 0,9% 1,8% 4,1% 19,3% 6,0% n Olanda 6% n Svizzera 14,1% n Italia 19,3% n Regno Unito 21,1% n Stati Uniti-Canada 28,2% Zurigo Ginevra Helsinki Copenhagen Amsterdam /// CONTATTI Ufficio Investor Relations Responsabile: Jens K. Hansen T /// Il prossimo numero della newsletter verrà pubblicato nel marzo /// HeraNews Responsabile Jens K. Hansen Concept e contenuti editoriali Blue Arrow, Milano Progetto grafico e impaginazione moma Studio, Milano 14,1%

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