RELAZIONE SULLE SOCIETÀ PARTECIPATE DELLA PROVINCIA DI BERGAMO

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "RELAZIONE SULLE SOCIETÀ PARTECIPATE DELLA PROVINCIA DI BERGAMO"

Transcript

1 PROVINCIA DI BERGAMO RELAZIONE SULLE SOCIETÀ PARTECIPATE DELLA PROVINCIA DI BERGAMO 2013

2 Indice 1 Elenco delle società partecipate direttamente al 31 dicembre Elenco delle società partecipate indirettamente con quote di controllo al 31 dicembre 2012 Iniziative attuate nell anno 2012 (estratto dal programma 15 Dipartimento Presidenza e Segreteria Generale - sez. 4.2) Programma per l anno 2013 (estratto dal programma 15 Dipartimento Presidenza e Segreteria Generale - sez. 3.4) 5 Quadro riassuntivo delle partecipazioni dirette ed indirette Quadro cronologico delle acquisizioni e dismissioni delle partecipazioni dirette e dei settori di appartenenza Quadro cronologico delle acquisizioni e dismissioni delle partecipazioni indirette e dei settori di appartenenza Schede analitiche di dati anagrafici, di bilancio e sugli amministratori di ogni società partecipata direttamente (in ordine alfabetico) Schede analitiche di dati anagrafici, di bilancio e sugli amministratori di ogni società partecipata indirettamente (in ordine alfabetico)

3 Società partecipate direttamente al 31 dicembre 2012 Società controllate (quota di partecipazione maggiore del 50%) 1 A.B.M. S.p.A. 100,00% 2 ABM ICT S.p.A. 100,00% 3 AZIENDA BERGAMASCA FORMAZIONE AZIENDA SPECIALE 100,00% 4 UFFICIO D AMBITO DELLA PROVINCIA DI BERGAMO AZIENDA SPECIALE 100,00% Società collegate (quota di partecipazione dal 20% al 50%) 1 TECNODAL S.p.A. 49,00% 2 TRAMVIE ELETTRICHE BERGAMASCHE S.p.A. 45,00% 3 AGENZIA PER LO SVILUPPO E LA PROMOZIONE TURISTICA DELLA PROVINCIA DI BERGAMO S.c.r.l. 44,69% 4 PROMOZIONE E GESTIONE DELLO SVILUPPO DI SCALVE (PRO.GE.SCAL.) S.r.l. in liquidazione 42,00% 5 SERVITEC S.r.l. in liquidazione 30,00% 6 AUTOSTRADE BERGAMASCHE S.p.A. 25,20% 7 A.L.O.T. - AGENZIA DELLA LOMBARDIA ORIENTALE PER I TRASPORTI E LA LOGISTICA Soc. Cons. a R.L. 25,00% 8 CO.SI.DRA S.p.A. 25,00% 9 ZERRA S.p.A. 25,00% 10 GE.S.IDR.A S.p.A. 24,00% 11 CONSORZIO TERRITORIO ED AMBIENTE VALLE SERIANA S.p.A. 23,29% 12 PORTA SUD S.r.l. in liquidazione 20,00% 13 R.I.A. RISANAMENTO IDRICO AMBIENTALE S.p.A. 20,00% Società partecipate (quota di partecipazione inferiore al 20%) 1 BERGAMO FIERA NUOVA S.p.A. 18,27% 2 TUTELA AMBIENTALE DEL SEBINO S.r.l. 15,00% 3 REALIZZAZIONE E GESTIONE SERVIZI PUBBLICI LOCALI S.P.A., PER BREVITA' "COGEIDE S.p.A." 14,32% 4 SOCIETA' DI INTERVENTO PER LO SVILUPPO DELLA VALLE CAMONICA E DEL SEBINO S.p.a. - SECAS S.p.A. in 13,46% liquidazione 5 SOCIETA' PER L'AEROPORTO CIVILE DI BERGAMO-ORIO AL SERIO S.P.A. (S.A.C.B.O. S.p.A.) 13,20%

4 6 HIDROGEST S.p.A. 12,98% 7 G.A.L. VALLE BREMBANA S.r.l. 7,69% 8 UNIACQUE S.p.A. 7,22% 9 GRAND HOTEL SAN PELLEGRINO S.r.l. in liquidazione 5,00% 10 CO.BE. DIREZIONALE S.p.A. 4,08% 11 SIBEM S.p.A. 2,95% 12 A4 HOLDING S.p.A. 2,42% 13 ANITA S.r.l. 1,15% 14 AUTOSTRADE LOMBARDE S.p.A. 1,14% 15 CENTRO EUROPEO SVILUPPO APPLICAZIONI PLASTICHE S.r.l. CONSORTILE 1,07% 16 GEAC S.p.A. 0,002% Società partecipate indirettamente al 31 dicembre 2012 (solo quote di controllo) 1 ABM SERVICE S.r.l. (100%) Partecipazione indiretta tramite A.B.M. S.p.A. 2 3 VOCEM S.r.l. in liquidazione (100%) ABM ENERGY S.p.A. in liquidazione (98%) Partecipazione indiretta tramite A.B.M. S.p.A. Partecipazione indiretta tramite A.B.M. S.p.A. 4 ABM NEXT S.r.l. (55%) Partecipazione indiretta tramite A.B.M. S.p.A. 5 ABM E&E S.r.l. in liquidazione (100%) Partecipazione indiretta tramite ABM ENERGY S.p.A. 6 MISTRAL S.p.A. (60%) 7 BIG TLC S.r.l. (85%) Partecipazione indiretta tramite ABM ENERGY S.p.A. Partecipazione indiretta tramite ABM ICT S.p.A.

5 INIZIATIVE ATTUATE NELL ANNO 2012 (estratto dal Programma 15 Dipartimento di Presidenza e Segreteria Generale Sez. 4.2) PARTECIPAZIONI SOCIETARIE E SERVIZI PUBBLICI LOCALI L ambito delle partecipazioni societarie, in particolare in relazione a quelle attive nel settore dei servizi pubblici locali, è in fase di continua evoluzione, sia dal punto di vista legislativo, sia dal punto di vista organizzativo. Sempre più frequentemente, negli ultimi anni, il legislatore si è mosso per adeguare la normativa interna alle disposizioni europee e per dare una regolamentazione sempre più stringente ad una materia che ha conosciuto nel passato recente una forte crescita. Tra le modifiche di maggior rilievo intervenute negli ultimi anni vanno segnalate: il D. Lgs. 6/2003 in attuazione del quale è stata attuata la riforma del diritto societario; il D.L. 223/2006 (c.d. decreto Bersani) in materia di tutela della concorrenza e di società partecipate dagli enti locali; la Legge Finanziaria 2007 in materia di trasparenza, di compensi e di composizione degli organi di amministrazione delle società partecipate da Enti Locali; il D.L. 112/2008 intervenuto con diverse disposizioni in materia di servizi pubblici locali e di società a partecipazione pubblica; la Legge Finanziaria 2008 in materia di presupposti per il mantenimento delle partecipazioni pubbliche; la L. 69/2009, il D.L. 78/2009, la L. 99/2009 e il D.L. 135/2009 intervenuti su diversi aspetti collegati della gestione delle partecipazioni pubbliche; il D.L. 78/2010 intervenuto in materia di contenimento dei costi ed in particolare anche istituendo il divieto di trasferimenti alle società pubbliche in perdita; il referendum del mese di giugno 2011, abrogativo dell art. 23-bis del D.L. 112/2008 e conseguentemente delle disposizioni correlate allo stesso, espunte dall ordinamento ad opera del D.P.R. 113/2011; il D.L. 98/2011, che ha introdotto nuovi obblighi di trasparenza per le società a partecipazione pubblica; il D.L. 138/2011, convertito con modifiche nella L. 148/2011, che, in particolare all art. 4, ha ridisegnato il settore dei servizi pubblici locali; la L. 183/2011 (cd. legge di stabilità) ulteriormente intervenuta sulla materia dei servizi pubblici locali apportando modifiche all assetto normativo disegnato dal D.L. 138/2011; il D.L. 1/2012 (cd. decreto liberalizzazioni), convertito con modifiche nella L. 27/2012, che ha nuovamente modificato ed integrato il testo del D.L. 138/2011 in materia di servizi pubblici locali, ha definito gli ambiti territoriali ed i criteri di organizzazione di tali servizi ed introdotto disposizioni in materia di liberalizzazione; il D.L. 83/2012 (cd. decreto crescita) convertito con modifiche nella L. 134/2012, che con le disposizioni dell articolo 18 Amministrazione Aperta, impone alle Amministrazioni Pubbliche, alle proprie società in house ed alle aziende speciali nuovi importanti obblighi di trasparenza e pubblicità; il D.L. 95/2012 (cd. spending review), convertito con modifiche nella L. 135/2012 ha introdotto all art. 4 ulteriori misure di riduzione delle spese attraverso specifiche previsioni finalizzate alla dismissione di società pubbliche ed alla rivisitazione delle modalità di degli organi amministrativi. Anche altri articoli del medesimo D.L. (artt. 2, 5, 6 e 9) sono rivolti a società ed organismi partecipati dalla pubblica amministrazione; il D.L. 174/2012 convertito con modifiche nella L. 174/2012 con l art. 3 ha ampliato le tipologie dei controlli interni dell ente prevedendo espressamente il controllo sulle società partecipate non quotate e la redazione del bilancio consolidato (nuovo art. 147 quater del T.U.E.L.). Tali controlli sono stati disciplinati sulla base di apposito

6 regolamento, già adottato dalla di Bergamo con Deliberazione del Consiglio le n. 9 del ; il D.L. 179/2012 convertito con modifiche nella L. 221/2012 con l art. 34, commi da 20 a 27, ha apportato importanti modifiche alle disposizione in materia di servizi pubblici locali; la L. 190/2012 (cd. anticorruzione) ha introdotto nuove misure per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell illegalità nella Pubblica Amministrazione. Parte delle disposizioni introdotte dalla suddetta norma si applicano anche alle società partecipate dalle amministrazioni pubbliche. Il ripetuto intervento del legislatore nella materia delle società a partecipazione pubblica si è caratterizzato negli ultimi anni con provvedimenti tendenti a delimitare ed a restringere le possibilità di intervento del pubblico attraverso società ed altri organismi strumentali. Il quadro normativo che ne scaturisce presenta indubbiamente un elevato grado di incertezza e le ripetute modifiche della normativa, la sovrapposizione tra norme generali e norme di settore, la distribuzione delle competenze regolamentari tra Comunità europea, Stato e Regioni e i ripetuti interventi giurisprudenziali, rendono il quadro normativo sui servizi pubblici locali particolarmente frammentario, anche alla luce del recente intervento della Corte costituzionale che con la sentenza n. 199 del 20 luglio 2012 ha dichiarato l illegittimità costituzionale dell art. 4 del D.L. 13 agosto 2011 n Al fine di agevolare la conoscenza e l applicazione della normativa in vigore per le società a partecipazione pubblica la di Bergamo pubblica sul proprio sito un vademecum normativo, aggiornato periodicamente, che raccoglie e consente la consultazione rapida delle suddette disposizioni; le norme di maggior rilievo ed attualità vengono poste in evidenza con apposite news. L obiettivo individuato dall amministrazione e finalizzato a garantire la massima trasparenza e la comunicazione dei dati relativi alle società partecipate è stato attuato attraverso la pubblicazione dei dati societari nella relazione previsionale e programmatica del bilancio di previsione 2012 ed attraverso diverse azioni di informazione sul portale internet della che hanno garantito anche il pieno rispetto delle disposizioni normative di cui all art. 1, comma 735 della Legge Finanziaria 2007 (pubblicazione semestrale dei compensi corrisposti agli amministratori ti dalla nelle società partecipate) e di quelle introdotte dall art. 8 del D.L. 98/2011 (pubblicazione dell organigramma delle partecipazioni e dei relativi dati economici). Sul portale internet della di Bergamo è stata creata una sezione, visibile anche attraverso il collegamento a trasparenza, valutazione e merito, appositamente dedicata alle società partecipate dall Amministrazione. In tale pagina sono pubblicate le news collegate alle scadenze in essere (bandi, pubblicazioni, nomine, ecc ), il materiale di approfondimento sulle partecipazioni dell ente (allegati al bilancio di previsione, dati di bilancio, ecc ), i documenti richiesti dalla normativa in vigore ed il già citato vademecum normativo, a disposizione quale strumento informativo di supporto per le società partecipate dall ente, per gli amministratori dell ente e dei Comuni di riferimento e più in generale per tutti gli operatori interessati. Nell anno 2012, oltre all ordinario monitoraggio sull attività svolta dalle società partecipate dalla di Bergamo, si è proceduto alla raccolta ed elaborazione dei dati richiesti dalla norma o necessari per la compilazione di questionari ed istruttorie di enti ed organismi di vigilanza. Di particolare importanza nel corso dell anno 2012 sono state le seguenti rilevazioni: Ministero per la Pubblica Amministrazione e la Semplificazione (www.perlapa.gov.it): l obbligo di comunicazione è sancito dalle previsioni dell art. 1, comma 587 della Legge Finanziaria I dati richiesti vengono comunicati annualmente, attraverso il programma predisposto on-line dal Ministero stesso;

7 Ministero dell Economia e delle Finanze (www.dt.tesoro.it): l obbligo di comunicazione è sancito dalle nuove disposizioni del D.M. Economia e Finanza del 30/7/2010, in materia di patrimonio delle pubbliche amministrazioni. I dati richiesti vengono comunicati annualmente, attraverso il programma predisposto on-line dal Ministero stesso. Nel corso dell anno 2012 il Ministero ha richiesto il caricamento dei dati riferiti ai bilanci societari del 2009 alla scadenza del , dei dati riferiti al 2010 alla scadenza del e dei dati riferiti al 2011 alla scadenza del ; Corte dei Conti sez. Regionale di Controllo per la Lombardia: con deliberazione 112/2012/COMP è stato approvato il questionario relativo all indagine sulle partecipazioni degli Enti Locali della Regione Lombardia; i dati richiesti sono stati trasmessi entro la scadenza del Sulla base degli indirizzi della Sezione delle Autonomie con deliberazione 375/2012 è stato approvato il documento predisposto per l'acquisizione dei dati necessari per lo svolgimento delle attribuzioni conferite alla Corte dei Conti dai commi 166 e seguenti della L. 266/2005 relativamente al bilancio di previsione dell'esercizio 2012 ed al rendiconto dell'esercizio 2011; i dati richiesti sono stati trasmessi entro la scadenza del attraverso il programma predisposto on-line dalla Corte dei Conti (portale S.I.QU.E.L. Sistema Informativo Questionari Enti Locali). Ulteriori dati relativi alle società partecipate sono stati forniti alla Corte dei Conti sez. Regionale di Controllo per la Lombardia in riscontro ad apposite richieste istruttorie ed al fine di avvalersi, nel caso di questioni particolarmente complesse, della funzione consultiva svolta dalla sezione. Come tutti gli anni si è proceduto alla raccolta di tutti i bilanci approvati dalle assemblee delle società partecipate. Attraverso l analisi dei dati contenuti nei bilanci societari si procede annualmente alla redazione della documentazione a supporto degli organi di governo dell amministrazione ed alla ricognizione complessiva dei dati societari che vengono esposti in allegato alla Relazione Previsionale e Programmatica. Tali dati, a partire dall anno 2011, sono inoltre pubblicati, con aggiornamenti periodici, sul portale internet della di Bergamo nell apposita sezione dedicata alle società partecipate. Al fine di procedere alla razionalizzazione delle partecipazioni detenute ed in coerenza con i più recenti interventi normativi del legislatore, nel corso del 2012 la di Bergamo ha provveduto: alla definitiva chiusura della società interamente partecipata Abiemmedue S.p.A. (deliberazione del Consiglio le n. 59 del ); alla messa in liquidazione delle società Porta Sud S.r.l. (deliberazione del Consiglio le n. 115 del ), Grand Hotel San Pellegrino Terme S.r.l. (deliberazione del Consiglio le n. 121 del ), Progescal S.r.l. (deliberazione del Consiglio le n. 122 del ) e Servitec S.r.l (deliberazione del Consiglio le n. 136 del ); alla fusione per incorporazione della società ABM Calor S.r.l. in ABM Service S.p.A. (entrambe partecipate indirettamente al 100% tramite ABM S.p.A.) in attuazione degli indirizzi approvati dal Consiglio le con deliberazione n. 155 del ; all approvazione degli indirizzi finalizzati alla dismissione della partecipazione totalitaria in ABM ICT S.p.A. mediante la fusione per incorporazione della stessa in Anita S.r.l. (deliberazione del Consiglio le n. 165 del ); alla pubblicazione, sulla base dei rispettivi indirizzi consiliari, dei bandi di gara per la cessione delle partecipazioni detenute in A4 Holding S.p.A. (direttamente) ed in Mistral (indirettamente per il tramite di ABM S.p.A.). Entrambe le gare si sono concluse senza la presentazione di alcuna offerta;

8 alla formalizzazione a tutti i soci di GEAC S.p.A. di una proposta di cessione della esigua partecipazione detenuta dalla nella società; alla proposta non sono corrisposte manifestazioni di interesse. Non si è proceduto all indizione di procedura di asta pubblica in considerazione dei costi previsti per la stessa, in rapporto al valore della partecipazione detenuta pari a n. 703 azioni dal valore le di 0,5 cadauna. Nel corso dell anno 2012 sono state sviluppate le seguenti iniziative: A.B.M. S.p.A.: con deliberazione del Consiglio le n. 87 del si è proceduto all approvazione di alcune modifiche apportate allo statuto sociale di ABM S.p.A.; Società del gruppo ABM: la società ABM Calor S.r.l., in attuazione degli indirizzi del socio attribuiti con deliberazione del Consiglio le n. 155 del , ha rimesso alla dal tutte le attività relative all affidamento del servizio di gestione e manutenzione degli impianti termici, idrosanitari, di ventilazione e antincendio degli immobili provinciali, precedentemente svolto in modalità in house ; nel mese di luglio 2012 la società ABM Calor S.r.l. è stata quindi fusa per incorporazione in ABM Service S.p.A. (entrambe partecipate indirettamente al 100% tramite ABM S.p.A.) ed infine con deliberazione del Consiglio le n. 153 del è stato approvato l atto di transazione che ha definitivamente regolato la cessazione del servizio precedentemente affidato in house dalla. La società ABM Energy S.p.A. ha proceduto, in data , alla pubblicazione del bando di gara per la cessione della partecipazione di controllo detenuta in Mistral Spa, conclusasi il 25 febbraio 2013 senza la presentazione di alcuna offerta; Abiemmedue S.p.A. in liquidazione: con deliberazione del Consiglio le n. 59 del sono stati approvati il bilancio finale di liquidazione ed il piano di riparto della società. Conseguentemente alla chiusura della società, sulla base dell indirizzo consigliare, sono state prese in carico nel bilancio provinciale le poste attive (pari complessivamente ad ,81) e passive (pari complessivamente ad ,62); ABM ICT S.p.A.: con deliberazione del Consiglio le n. 87 del si è proceduto all approvazione di alcune modifiche apportate allo statuto sociale. Con deliberazione del Consiglio le n. 165 del si è proceduto all approvazione degli indirizzi finalizzati alla dismissione della partecipazione totalitaria in ABM ICT S.p.A. mediante la fusione per incorporazione della stessa in Anita S.r.l.; Azienda Speciale ABF: con deliberazione del Consiglio le n. 176 del la di Bergamo ha approvato il bilancio di previsione dell azienda speciale per l anno 2012, il bilancio di previsione triennale per gli anni ed ha prorogato il contratto di servizio in essere fino al termine massimo del Con deliberazione del Consiglio le n. 91 del la di Bergamo ha approvato il Bilancio 2011 dell azienda speciale che chiude con un utile d esercizio pari ad ,00. Con deliberazione del Consiglio le n. 172 del è stato prorogato fino al 31 dicembre 2013 il contratto di servizio in essere, in attesa della definizione del nuovo Statuto; Azienda Speciale Ufficio d Ambito: con deliberazione del Consiglio le n. 18 del la di Bergamo ha approvato il bilancio di previsione dell azienda speciale per l anno 2012 ed il bilancio di previsione triennale per gli anni Con deliberazione del Consiglio le n. 93 del è stato approvato il bilancio 2011 dell azienda speciale che chiude con un utile d esercizio pari ad ; A4 holding S.p.A.: con deliberazione del Consiglio le n. 89 del si è preso atto delle proposte di modifica allo statuto sociale presentate da alcuni soci. In attuazione degli indirizzi del socio attribuiti con deliberazione del Consiglio le n. 175 del , si è proceduto all indizione ed alla pubblicazione,

9 in data , del bando di asta pubblica per la cessione della partecipazione detenuta dalla al valore base di 545 per azione, conclusosi in data senza la presentazione di offerte. E tuttora in corso la definizione dell eventuale alienazione della partecipazione mediante la procedura di trattativa privata; Autostrade Lombarde S.p.A.: la società ha proceduto nel corso dell anno 2012 al trasferimento della sede legale da Bergamo a Brescia ed all approvazione di alcune modifiche statutarie che sono state sottoposte e respinte dal Consiglio le con deliberazione n. 164 del ; Bergamo Fiera Nuova S.p.A.: nel corso dell anno 2012 si è conclusa l operazione di aumento di capitale sociale da ,00 a ,00 alla quale la di Bergamo non ha aderito, in considerazione ed in coerenza ai contenuti del parere formulato sull operazione della Sezione Regionale della Corte dei Conti. Al termine dell aumento del capitale sociale, cui ha aderito esclusivamente la Camera di Commercio di Bergamo con una quota di ,00, la partecipazione della si è ridotta dal dal 22,82% al 18,278%; Grand Hotel San Pellegrino Terme S.r.l. in liquidazione: con deliberazione n. 121 del il Consiglio le ha approvato l indirizzo per la messa in liquidazione della società. L assemblea straordinaria dei soci ha proceduto in data all effettivo scioglimento ed alla messa in liquidazione della società ed alla del dr. Alberto Carrara in qualità di liquidatore; Porta Sud S.r.l. in liquidazione: con Ordine del Giorno del Consiglio le n. 22 del è stata presentata la situazione generale della società sia sotto il profilo tecnico progettuale, sia dal punto di vista economico patrimoniale ed è stato dato mandato al legale rappresentante di garantire la continuità operativa, in termini progettuali e di sviluppo, sottoforma di società a responsabilità limitata. La società, in applicazione delle previsioni dell art del codice civile è stata quindi trasformata da società per azioni in società a responsabilità limitata ed il capitale è stato ridotto ad In data , con deliberazione n. 49, il Consiglio le ha preso atto dell avvenuta trasformazione in s.r.l. ed ha approvato il nuovo statuto sociale di Porta Sud s.r.l. Con deliberazione n. 115 del il Consiglio le ha approvato l indirizzo per la messa in liquidazione della società. L assemblea straordinaria dei soci ha proceduto in data all effettivo scioglimento ed alla messa in liquidazione della società ed alla del dr. Alberto Arzuffi in qualità di liquidatore; Progescal S.r.l.: con deliberazione n. 122 del il Consiglio le ha approvato l indirizzo per la messa in liquidazione della società. Alla data odierna non è ancora stata convocata l assemblea straordinaria dei soci necessaria per procedere all effettivo scioglimento ed alla messa in liquidazione della società; Servitec S.r.l. in liquidazione: con deliberazione n. 136 del il Consiglio le ha approvato l indirizzo per la messa in liquidazione della società. L assemblea straordinaria dei soci ha proceduto in data all effettivo scioglimento ed alla messa in liquidazione della società ed alla del dr. Fabio Sannino in qualità di liquidatore; Tutela Ambientale del Sebino Srl: con deliberazione del Consiglio le n. 88 del si è proceduto all approvazione di alcune modifiche statutarie.

10 PROGRAMMA PER L ANNO 2013 (estratto dal Programma 15 Dipartimento di Presidenza e Segreteria Generale Sez. 3.4) PARTECIPAZIONI SOCIETARIE E SERVIZI PUBBLICI LOCALI CONTESTO NORMATIVO: l ambito delle partecipazioni societarie, in particolare in relazione a quelle attive nel settore dei servizi pubblici locali, è in fase di continua evoluzione, sia dal punto di vista legislativo, sia dal punto di vista organizzativo. Sempre più frequentemente, negli ultimi anni, il legislatore si è mosso per adeguare la normativa interna alle disposizioni europee e per dare una regolamentazione sempre più stringente ad una materia che ha conosciuto nel passato recente una forte crescita. Tra le modifiche di maggior rilievo intervenute negli ultimi anni vanno segnalate: il D. Lgs. 6/2003 in attuazione del quale è stata attuata la riforma del diritto societario; il D.L. 223/2006 (c.d. decreto Bersani) in materia di tutela della concorrenza e di società partecipate dagli enti locali; la Legge Finanziaria 2007 in materia di trasparenza, di compensi e di composizione degli organi di amministrazione delle società partecipate da Enti Locali; il D.L. 112/2008 intervenuto con diverse disposizioni in materia di servizi pubblici locali e di società a partecipazione pubblica; la Legge Finanziaria 2008 in materia di presupposti per il mantenimento delle partecipazioni pubbliche; la L. 69/2009, il D.L. 78/2009, la L. 99/2009 e il D.L. 135/2009 intervenuti su diversi aspetti collegati della gestione delle partecipazioni pubbliche; il D.L. 78/2010 intervenuto in materia di contenimento dei costi ed in particolare anche istituendo il divieto di trasferimenti alle società pubbliche in perdita; il referendum del mese di giugno 2011, abrogativo dell art. 23-bis del D.L. 112/2008 e conseguentemente delle disposizioni correlate allo stesso, espunte dall ordinamento ad opera del D.P.R. 113/2011; il D.L. 98/2011, che ha introdotto nuovi obblighi di trasparenza per le società a partecipazione pubblica; il D.L. 138/2011, convertito con modifiche nella L. 148/2011, che, in particolare all art. 4, ha ridisegnato il settore dei servizi pubblici locali; la L. 183/2011 (cd. legge di stabilità) ulteriormente intervenuta sulla materia dei servizi pubblici locali apportando modifiche all assetto normativo disegnato dal D.L. 138/2011; il D.L. 1/2012 (cd. decreto liberalizzazioni), convertito con modifiche nella L. 27/2012, che ha nuovamente modificato ed integrato il testo del D.L. 138/2011 in materia di servizi pubblici locali, ha definito gli ambiti territoriali ed i criteri di organizzazione di tali servizi ed introdotto disposizioni in materia di liberalizzazione; il D.L. 83/2012 (cd. decreto crescita) convertito con modifiche nella L. 134/2012, che con le disposizioni dell articolo 18 Amministrazione Aperta, impone alle Amministrazioni Pubbliche, alle proprie società in house ed alle aziende speciali nuovi importanti obblighi di trasparenza e pubblicità; il D.L. 95/2012 (cd. spending review), convertito con modifiche nella L. 135/2012 ha introdotto all art. 4 ulteriori misure di riduzione delle spese attraverso specifiche previsioni finalizzate alla dismissione di società pubbliche ed alla rivisitazione delle modalità di degli organi amministrativi. Anche altri articoli del medesimo D.L. (artt. 2, 5, 6 e 9) sono rivolti a società ed organismi partecipati dalla pubblica amministrazione; il D.L. 174/2012 convertito con modifiche nella L. 174/2012 con l art. 3 ha ampliato le tipologie dei controlli interni dell ente prevedendo espressamente il controllo sulle

11 società partecipate non quotate e la redazione del bilancio consolidato (nuovo art. 147 quater del T.U.E.L.). Tali controlli sono stati disciplinati sulla base di apposito regolamento, già adottato dalla di Bergamo con Deliberazione del Consiglio le n. 9 del ; il D.L. 179/2012 convertito con modifiche nella L. 221/2012 con l art. 34, commi da 20 a 27, ha apportato importanti modifiche alle disposizioni in materia di servizi pubblici locali; il D.P.R. 30 novembre 2012 con il quale è stato approvato il Regolamento in materia di parità di accesso agli organi di amministrazione e di controllo nelle società controllate da pubbliche amministrazioni; la L. 190/2012 (cd. anticorruzione) ha introdotto nuove misure per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell illegalità nella Pubblica Amministrazione. Parte delle disposizioni introdotte dalla suddetta norma si applicano anche alle società partecipate dalle amministrazioni pubbliche; il D. Lgs. 33/2013 con il quale il legislatore ha proceduto, in attuazione della cd. Legge Anticorruzione, al riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni; il D. Lgs. 39/2013 con il quale sono state introdotte, in attuazione della cd. Legge Anticorruzione, nuove disposizioni in materia di inconferibilità e incompatibilità di incarichi presso le pubbliche amministrazioni e presso gli enti privati in controllo pubblico. Il ripetuto intervento del legislatore nella materia delle società a partecipazione pubblica si è caratterizzato negli ultimi anni con provvedimenti tendenti a delimitare ed a restringere le possibilità di intervento del pubblico attraverso società ed altri organismi strumentali. Il quadro normativo che ne scaturisce presenta indubbiamente un elevato grado di incertezza e le ripetute modifiche della normativa, la sovrapposizione tra norme generali e norme di settore, la distribuzione delle competenze regolamentari tra Comunità europea, Stato e Regioni e i ripetuti interventi giurisprudenziali, rendono il quadro normativo sui servizi pubblici locali particolarmente frammentario, anche alla luce del recente intervento della Corte Costituzionale che con la sentenza n. 199 del 20 luglio 2012 ha dichiarato l illegittimità costituzionale dell art. 4 del D.L. 13 agosto 2011 n TRASPARENZA: il percorso avviato dall Amministrazione e finalizzato a garantire la massima trasparenza e la comunicazione dei dati relativi alle società partecipate ha trovato pieno riscontro nelle recenti disposizioni normative introdotte dal D.L. 98/2011, che all art. 8 ha previsto nuovi obblighi di trasparenza per le società a partecipazione pubblica, e dal D. Lgs. 33/2013, con il quale il legislatore ha proceduto al riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni. Anche nell anno 2013 proseguirà quindi l attività volta ad implementare la pubblicazione dei dati relativi alle società partecipate attraverso il portale internet della di Bergamo. Al fine di agevolare la conoscenza e l applicazione della normativa in vigore per le società a partecipazione pubblica la di Bergamo continuerà, nell anno 2013, la pubblicazione sul proprio sito di un vademecum normativo, aggiornato periodicamente, che raccoglie e consente la consultazione rapida delle suddette disposizioni; le norme di maggior rilievo ed attualità verranno poste in evidenza con apposite news. RACCOLTA DATI E CONTROLLI: con il DL 174/2012, convertito con modificazioni dalla L. 213/2012, è stato introdotto nel T.U.E.L. l art. 147-quater Controlli sulle società partecipate non quotate che disciplina il sistema dei controlli esercitati dalle strutture dell Ente Locale sulle società partecipate. In attuazione delle disposizioni introdotte da

12 tale decreto, con deliberazione del Consiglio le n. 9 del 28 gennaio 2013, è stato approvato il nuovo regolamento sui controlli interni della di Bergamo, che agli artt. 12, 13 e 14 individua le tipologie di controllo esercitate dall ente e definisce gli strumenti di monitoraggio a supporto dell amministrazione. Nel corso dell anno 2013 si dovrà quindi procedere all avvio ed all implementazione di un sistema informativo finalizzato a rilevare i rapporti finanziari tra e società, la situazione contabile, gestionale ed organizzativa della società, i contratti di servizio, la qualità dei servizi ed il rispetto delle norme di legge sui vincoli di finanza pubblica. I dati raccolti e le azioni di monitoraggio poste in essere nel corso dell anno 2013 saranno inoltre necessari per le verifiche e per la pubblicazione dei dati richiesti dalla diverse norme in vigore e per la compilazione di questionari ed istruttorie di enti ed organismi di vigilanza. In continuità con l anno 2012 sono previste anche nell anno 2013 le seguenti rilevazioni di particolare importanza: Ministero per la Pubblica Amministrazione e la Semplificazione (www.perlapa.gov.it): l obbligo di comunicazione è sancito dalle previsioni dell art. 1, comma 587 della Legge Finanziaria I dati richiesti vengono comunicati annualmente, attraverso il programma predisposto on-line dal Ministero stesso; Ministero dell Economia e delle Finanze (www.dt.tesoro.it): l obbligo di comunicazione è sancito dalle nuove disposizioni del D.M. Economia e Finanza del 30/7/2010, in materia di patrimonio delle pubbliche amministrazioni. I dati richiesti vengono comunicati annualmente, attraverso il programma predisposto on-line dal Ministero stesso; Corte dei Conti sez. Regionale di Controllo per la Lombardia: sulla base degli indirizzi della Sezione delle Autonomie viene approvato annualmente il documento per l'acquisizione dei dati necessari per lo svolgimento delle attribuzioni conferite alla Corte dei Conti dai commi 166 e seguenti della L. 266/2005 relativamente al bilancio di previsione ed al rendiconto; i dati richiesti sono stati trasmessi annualmente attraverso il programma predisposto on-line dalla Corte dei Conti (portale S.I.QU.E.L. Sistema Informativo Questionari Enti Locali); Ulteriori dati relativi alle società partecipate verranno forniti in base alle specifiche disposizioni o su richiesta dei diversi organismi di controllo ed al fine di avvalersi, nel caso di questioni particolarmente complesse, della funzione consultiva svolta dalla sezione regionale della Corte dei Conti. Si procederà inoltre alla raccolta di tutti i bilanci al approvati dalle assemblee delle società partecipate ed alla redazione della documentazione a supporto degli organi di governo dell amministrazione. I dati societari vengono esposti in allegato alla Relazione Previsionale e Programmatica, sulla base degli ultimi aggiornamenti disponibili. I principali dati relativi ai bilanci delle società partecipate saranno inoltre pubblicati sul portale internet della di Bergamo nell apposita sezione dedicata alle società partecipate. ATTIVITÀ: Il percorso di razionalizzazione e valutazione strategica delle società partecipate dalla di Bergamo è stato in parte definito grazie agli indirizzi approvati dal Consiglio le nel corso degli anni 2011 e 2012 con particolare riferimento alle seguenti società: società del gruppo A.B.M. S.p.A.: con deliberazione n. 155 del 28 novembre 2011 il Consiglio le ha approvato gli indirizzi per la dismissione delle società del ramo gestione calore e del ramo energia, nonché la messa in liquidazione della società Vocem Srl;

13 A4 Holding S.p.A.: con deliberazione del Consiglio le n. 175 del sono stati approvati gli indirizzi per la dismissione della partecipazione al valore di perizia pari ad 545 per azione; ABM ICT S.p.A.: con deliberazione del Consiglio le n. 165 del si è proceduto all approvazione degli indirizzi finalizzati alla dismissione della partecipazione totalitaria in ABM ICT S.p.A.; Grand Hotel San Pellegrino Terme S.r.l., Porta Sud S.r.l., Progescal S.r.l., Servitec S.r.l. e Secas S.p.A.: in attuazione degli indirizzi del Consiglio le si è proceduto nel corso degli anni 2011 e 2012 alla messa in liquidazione delle società. Per le suddette società l attività del servizio nel corso dell anno 2013 sarà necessariamente rivolta a riscontrare le attività poste dalle diverse società per garantire la miglior definizione degli indirizzi deliberati dal Consiglio le. Per le restanti società, ritenute in linea con le finalità istituzionali, sarà nuovamente fondamentale il ruolo di governo e di controllo della, al fine di indirizzare al meglio finalizzandola al raggiungimento di obiettivi di efficacia, efficienza ed economicità l azione svolta dagli organismi strumentali cui sono stati affidati ruoli importanti per lo sviluppo e la valorizzazione del territorio bergamasco. L impegno dovrà inoltre essere rivolto anche a garantire la riuscita delle iniziative in programma attraverso la partecipazione alle operazioni societarie previste nell ambito delle società attualmente partecipate. Il costante monitoraggio delle azioni e delle iniziative intraprese, una continua attività di riscontro degli atti e della vita sociale, la raccolta annuale e l analisi dei dati reddituali e patrimoniali delle società partecipate, collegate e controllate saranno gli strumenti di volta in volta utilizzati per migliorare l efficacia dell azione della.

14 QUADRO RIASSUNTIVO DELLE PARTECIPAZIONI DIRETTE ED INDIRETTE DETENUTE DALLA PROVINCIA DI BERGAMO AL SOCIETA' INTERAMENTE PUBBLICHE CON PARTECIPAZIONE ESCLUSIVA DELLA PROVINCIA SOCIETA' PARTECIPATE SENZA RAPPORTI QUALIFICATI SOCIETA' CONTROLLATE DIRETTAMENTE O INDIRETTAMENTE DALLA PROVINCIA SOCIETA' PARTECIPATE INDIRETTAMENTE SENZA RAPPORTI QUALIFICATI SOCIETA' COLLEGATE ALLA PROVINCIA ABM E&E in liq. 100% ABM ENERGY S.p.A. in liquidazione 98 % (0) Società strumentali e di scopo della MISTRAL S.p.a. 60% VOCEM S.r.l. in liquidazione 100% BIG TLC S.r.l. 85% ABM ICT S.p.A. 100% (0) AZIENDA SPECIALE UFFICIO D'AMBITO 100% (0) AZIENDA BERGAMASCA FORMAZIONE 100% (0) A.B.M. S.p.A. 100% (2) ABM SERVICE S.p.A. 100 % ABM NEXT S.r.l. 55% Servizio Idrico Integrato e servizi pubblici locali CO.SI.DRA S.p.A. 25% (1) ZERRA S.p.A. 25% (0) GE.S.IDR.A S.p.A. 24% TUTELA AMBIENTALE DEL SEBINO S.p.A. 15% (2) COGEIDE S.p.A. 14,32% (2) HIDROGEST S.p.A. 12,98% (2) AGENZIA SVILUPPO E PROM. TUR. Scrl 44,69% (0) PRO.GE.SCAL. S.r.l. in liquidazione 42% (1) SERVITEC S.r.l. in liquidazione 30% (0) Servizi diversi SECAS S.p.A. in liquidazione 13,46% (3) G.A.L. VALLE BREMBANA S.r.l. 7,69% (0) CO.BE. DIREZIONALE S.p.A. 4,08% (2) CONS. TERR. AMB. VALLE SERIANA S.p.A. 23,29% (0) R.I.A. S.p.A. 20% (2) UNIACQUE S.p.A. 7,22% (0) ANITA S.r.l. 1,15% (1) di Bergamo PORTA SUD S.r.l. in liquidazione 20% (0) CESAP S.r.l. CONSORTILE 1,07% (1) Viabilità, trasporti e concessionari TECNODAL S.p.A. 49% (0) Proprietà di infrastrutture GRAND HOTEL S. PELL. S.r.l. in liquidazione 5% (0) A.L.O.T. S.p.A. 25% (0) AUTOS. BERG.SCHE S.p.A. 25,20% (0) A4 HOLDING S.p.A. 2,42% (25) AUT. LOMBARDE S.p.A. 1,14% (4) T.E.B. S.p.A. 45% (0) BERGAMO FIERA NUOVA S.p.A. 18,27% (0) SIBEM S.p.A. 2,95% (1) S.A.C.B.O. S.p.A. 13,20% GEAC S.p.A. 0,002% (2) (1)

15 QUADRO CRONOLOGICO DELLE ACQUISIZIONI E DISMISSIONI (società partecipate direttamente della di Bergamo) BRE.GE.A. S.p.A. 02/11/05 SE.GE.A. S.p.A. 24/12/03 ACQUISIZIONI CONSORZIO TERRITORIO AMBIENTE VALLEGANDINO S.p.A. 14/03/93 CONSORZIO DEPURAZIONE VALLE SERIANA INFERIORE S.p.A. 14/03/93 ZERRA S.p.A. 25/01/95 AGENZIA SVILUPPO E PROM. TUR. PROV. DI BERGAMO Scrl 17/10/01 GRAND HOTEL SAN PELLEGRINO S.r.l. 28/12/00 AUTOSTRADE LOMBARDE S.p.A. 02/02/99 AUTOSTRADE BERGAMASCHE S.p.A. 24/10/02 TRAMVIE ELETTRICHE BERGAMASCHE S.p.A. 20/07/00 UNIGAS DISTRIBUZIONE S.R.L. 22/12/03 ABM ICT S.p.A. (***) 27/11/00 ABIEMMEDUE S.p.A. 26/02/03 PORTA SUD S.r.l. 17/06/04 AZIENDA BERGAMASCA FORMAZIONE 01/09/05 TUTELA AMBIENTALE DEL SEBINO S.r.l. 30/12/94 G.A.L. VALLE BREMBANA 14/07/97 BERGAMO FIERA NUOVA S.p.A. 16/06/99 UNIACQUE S.p.A. 20/03/06 SVILUPPO TURISTICO LAGO D'ISEO S.p.A. 18/10/70 (*) CESAP S.R.L. CONSORTILE 26/06/83 A.B.M. S.p.A. (ex S.I.A. S.r.l.) 21/12/89 SIBEM S.p.A. 08/05/91 CO.SI.DRA Spa 05/10/94 TECNODAL S.p.A. 14/02/96 HIDROGEST S.p.A. 02/10/03 A.L.O.T. S.p.a. 12/11/08 A4 HOLDING S.p.A. (**) 02/06/52 AGRIPROMO BERGAMO S.r.l. (ex Ce.Zoo.) 06/06/94 GEAC S.p.A. (ex SI.TRA.CI. S.p.A.) (*) 22/08/64 S.A.C.B.O. S.p.a. 16/07/70 CO.BE. DIREZIONALE S.P.A. 01/07/80 PRO.GE.SCAL. S.r.l. 14/05/85 SECAS S.p.a. 10/01/90 COGEIDE S.P.A. 12/11/92 R.I.A. S.p.A. 15/06/94 SERVITEC S.r.l. 10/04/96 GE.S.IDR.A S.p.A. 11/12/02 CONSORZIO TERR. ED AMB. VALLE SERIANA S.p.A. 16/12/08 ANITA S.r.l. 30/10/09 AZIENDA SPECIALE UFFICIO D'AMBITO 01/07/ Giunta Buttaro Giunta Clauser Giunta Zambetti Giunta Giavazzi Giunta Citaristi Giunta Fumagalli Giunta Borra Giunta Galizzi Giunta Gaiti Giunta Ceruti Giunta Cappelluzzo Giunta Bettoni Giunta Bettoni Giunta Pirovano DISMISSIONI CONSORZIO TERRITORIO AMBIENTE VALLEGANDINO S.p.A. 15/12/08 CONSORZIO DEPURAZIONE VALLE SERIANA INFERIORE S.p.A. 15/12/08 SE.GE.A. S.p.A. 15/12/08 BRE.GE.A. S.p.A. 15/11/07 UNIGAS DISTRIBUZIONE S.R.L. 29/10/09 ABIEMMEDUE S.p.A. in liquidazione 20/06/2012 SVILUPPO TURISTICO LAGO D'ISEO S.p.A. 18/04/11 AGRIPROMO BERGAMO S.r.l. (ex Ce.Zoo.) 24/05/11 SECAS S.p.a. in liquidazione 21/10/2010 PORTA SUD S.r.l. in liquidazione 28/09/2012 SERVITEC S.r.l. in liquidazione 31/10/2012 GRAND HOTEL SAN PELLEGRINO S.r.l. in liquidazione 29/11/2012 PRO.GE.SCAL. S.r.l. in liquidazione 04/05/2012 (*) Con deliberazione del Consiglio le n. 42 del sono stati approvati gli indirizzi per la dismissione della società Si.Tra.Ci. S.p.A. (ora GEAC S.p.A.); (**) Con deliberazione del Consiglio le n. 175 del sono stati approvati gli indirizzi per la dismissione della società A4 holding S.p.A.; (***) Con deliberazione del Consiglio le n. 165 del sono stati approvati gli indirizzi per l'operazione di fusione per incorporazione della società Abm Ict S.p.A. nella società Anita S.r.l. Dati al 31 dicembre 2012

16 QUADRO DEI SETTORI DI APPARTENENZA (società attive e in liquidazione partecipate direttamente dalla di Bergamo) ϭϭ ^ŽĐŝĞƚă ĂƚƚŝǀĞ ^ŽĐŝĞƚă ŝŷ ůŝƌƶŝěănjŝžŷğ ϵ ϴ ϳ ϲ ϭϭ ϰ ϱ ϴ ϰ ϯ Ϯ Ϯ ϭ Ϭ ϯ ϭ ϭ ϭ ϭ ϭ ϭ

17 QUADRO DEI SETTORI DI APPARTENENZA CON ELENCO ANALITICO DELLE SOCIETÀ PARTECIPATE DIRETTAMENTE Servizio idrico (10) CONSORZIO TERRITORIO ED AMBIENTE VALLE SERIANA S.p.A. CO.S.IDR.A. S.p.A. GE.S.IDR.A S.p.A. HIDROGEST S.p.A. R.I.A. - RISANAMENTO IDRICO AMBIENTALE S.p.A. REALIZZAZIONE E GESTIONE SERVIZI PUBBLICI LOCALI S.P.A., PER BREVITA' "COGEIDE S.p.A." TUTELA AMBIENTALE DEL SEBINO S.r.l. UFFICIO D' AMBITO DELLA PROVINCIA DI BERGAMO - Azienda Speciale UNIACQUE S.p.A. ZERRA S.p.A. Viabilità, mobilità e trasporti (8) A.L.O.T. S.C.R.L. A4 HOLDING S.P.A. AUTOSTRADE BERGAMASCHE S.p.A. AUTOSTRADE LOMBARDE S.p.A. SIBEM S.p.A. SOCIETA' DI GESTIONE AEROPORTO DI CUNEO - LEVALDIGI S.P.A. SIGLABILE "GEAC S.P.A." SOCIETA' PER L'AEROPORTO CIVILE DI BERGAMO-ORIO AL SERIO S.P.A. (S.A.C.B.O. S.p.A.) TRAMVIE ELETTRICHE BERGAMASCHE S.p.A. Attività economiche (7) BERGAMO FIERA NUOVA S.p.A. CENTRO EUROPEO SVILUPPO APPLICAZIONI PLASTICHE S.R.L. CONSORTILE G.A.L. VALLE BREMBANA S.r.l. PROMOZIONE E GESTIONE DELLO SVILUPPO DI SCALVE (PRO.GE.SCAL.) S.r.l. - in liquidazione SERVITEC S.r.l. - in liquidazione SECAS S.p.A. - in liquidazione TECNODAL S.p.A. Cultura e turismo (3) AGENZIA PER LO SVILUPPO E LA PROMOZIONE TURISTICA DELLA PROVINCIA DI BERGAMO S.C.R.L. CO.BE. DIREZIONALE S.p.A. GRAND HOTEL SAN PELLEGRINO TERME S.r.l. - in liquidazione Holding (1) A.B.M. - AZIENDA BERGAMASCA MULTISERVIZI S.p.A. Istruzione, Formazione e lavoro (1) AZIENDA BERGAMASCA FORMAZIONE Riqualificazione urbana (1) PORTA SUD S.r.l. - in liquidazione Distribuzione gas (1) ANITA S.r.l. Telecomunicazioni (1) ABM ICT S.p.A.

18 QUADRO CRONOLOGICO DELLE ACQUISIZIONI E DISMISSIONI (società attive e in liquidazione partecipate indirettamente dalla di Bergamo con quote di controllo) ACQUISIZIONI ABM SERVICE S.p.A. (*) 20/11/02 BERGAMO ENERGIA S.p.A. 14/10/99 VOCEM S.r.l. 19/06/01 BIG TLC S.r.l. (**) 03/10/2007 ABM CALOR S.r.l. (*) 29/12/05 ABM NEXT S.r.l. 17/09/98 MISTRAL S.p.a. (*) 07/07/03 ABM E&E S.r.l. 18/04/05 ABM ENERGY S.p.A. (ex Bergamo Energia S.p.A.) (*) 01/12/ Giunta Buttaro Giunta Clauser Giunta Zambetti Giunta Giavazzi Giunta Citaristi Giunta Fumagalli Giunta Borra Giunta Galizzi Giunta Gaiti Giunta Ceruti Giunta Cappelluzzo Giunta Bettoni Giunta Bettoni Giunta Pirovano DISMISSIONI ABM E&E S.r.l. in liquidazione 8/01/08 BERGAMO ENERGIA S.p.A. 1/12/10 ABM CALOR S.r.l. (*) 13/07/12 ABM ENERGY S.p.A. (ex Bergamo Energia S.p.A.) in liquidazione (*) 17/05/13 VOCEM S.r.l. in liquidazione 2/12/11 (*) Con deliberazione n. 155 del 28 novembre 2011 il Consiglio le ha approvato gli indirizzi per la dismissione delle società: - ABM Calor Srl; - ABM E & E Srl; - ABM Service Srl; - ABM Energy SpA; - Mistral SpA. (**) Con deliberazione del Consiglio le n. 165 del sono stati approvati gli indirizzi per l'operazione di fusione per incorporazione della società Abm Ict S.p.A. e della controllata Big Tlc S.r.l. nella società Anita S.r.l. Dati al 31 dicembre 2012

19 QUADRO DEI SETTORI DI APPARTENENZA (società partecipate indirettamente della di Bergamo)

20 QUADRO DEI SETTORI DI APPARTENENZA CON ELENCO ANALITICO DELLE SOCIETÀ PARTECIPATE INDIRETTAMENTE Energia (4) ABM E&E S.r.l. - in liquidazione ABM ENERGY S.p.A. - in liquidazione MISTRAL S.p.A. VOCEM S.r.l. - in liquidazione Gestione calore (1) ABM SERVICE S.r.l. Servizio Idrico (1) ABM NEXT S.r.l. Telecomunicazioni (1) BIG TLC S.r.l.

LEGGE REGIONALE N. 15 DEL 30 OTTOBRE 2013

LEGGE REGIONALE N. 15 DEL 30 OTTOBRE 2013 LEGGE REGIONALE N. 15 DEL 30 OTTOBRE 2013 DISPOSIZIONI IN MATERIA DI RAZIONALIZZAZIONE DELLE SOCIETA PARTECIPATE DALLA REGIONE CAMPANIA DEL POLO SVILUPPO, RICERCA E I.C.T. IL CONSIGLIO REGIONALE ha approvato

Dettagli

CITTA DI BARLETTA Medaglia d oro al Valor Militare e al Merito Civile Città della Disfida

CITTA DI BARLETTA Medaglia d oro al Valor Militare e al Merito Civile Città della Disfida ALL. 5 CITTA DI BARLETTA Medaglia d oro al Valor Militare e al Merito Civile Città della Disfida ***** Regolamento sul funzionamento dell Organismo Indipendente di valutazione \ Approvato con deliberazione

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE DEI CONTI IN SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA

REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE DEI CONTI IN SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA Lombardia 300/2014/PAR REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE DEI CONTI IN SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA composta dai magistrati: dott. Gianluca Braghò dott. Donato Centrone dott. Andrea Luberti

Dettagli

Cos è e come si costituisce una cooperativa. Roberta Trovarelli Legacoop Emilia Romagna

Cos è e come si costituisce una cooperativa. Roberta Trovarelli Legacoop Emilia Romagna Cos è e come si costituisce una cooperativa Roberta Trovarelli Legacoop Emilia Romagna 1 Che cos è una cooperativa un'associazione autonoma di persone che si uniscono volontariamente per soddisfare i propri

Dettagli

CONVENZIONI. L art. 2, commi 569, 573 e 574, L. 24 dicembre 2007, n. 244 (Legge finanziaria 2008) prevede che:

CONVENZIONI. L art. 2, commi 569, 573 e 574, L. 24 dicembre 2007, n. 244 (Legge finanziaria 2008) prevede che: Prospetto esplicativo riguardante i requisiti soggettivi per l abilitazione ai servizi del Programma per la Razionalizzazione negli Acquisti della Pubblica Amministrazione CONVENZIONI L art. 26, commi

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE DEI CONTI IN SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA

REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE DEI CONTI IN SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA Lombardia/169/2015/PAR REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE DEI CONTI IN SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA composta dai magistrati: dott.ssa Simonetta Rosa dott. Gianluca Braghò dott. Donato Centrone

Dettagli

1. Premessa. Il contesto generale.

1. Premessa. Il contesto generale. Linee di indirizzo del Comitato interministeriale (d.p.c.m. 16 gennaio 2013) per la predisposizione, da parte del Dipartimento della funzione pubblica, del PIANO NAZIONALE ANTICORRUZIONE di cui alla legge

Dettagli

PROCEDURA PER L EFFETTUAZIONE DI OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE

PROCEDURA PER L EFFETTUAZIONE DI OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE PROCEDURA PER L EFFETTUAZIONE DI OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE ADOTTATA AI SENSI DELL ART. 4 DEL REGOLAMENTO CONSOB 17221 DEL 12 MARZO 2010 (e successive modifiche) Bologna,1 giugno 2014 Indice 1. Premessa...

Dettagli

PROVINCIA DI BRINDISI ----------ooooo----------

PROVINCIA DI BRINDISI ----------ooooo---------- PROVINCIA DI BRINDISI ----------ooooo---------- ESTRATTO DELLE DELIBERAZIONI DEL COMMISSARIO STRAORDINARIO CON POTERI DELLA GIUNTA Atto con dichiarazione di immediata eseguibilità: art. 134, comma 4, D.Lgs.267/2000

Dettagli

PROCEDURE PER LE OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE ai sensi della delibera Consob 17221 del 12 marzo 2010

PROCEDURE PER LE OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE ai sensi della delibera Consob 17221 del 12 marzo 2010 PROCEDURE PER LE OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE ai sensi della delibera Consob 17221 del 12 marzo 2010 approvate dal Consiglio di Amministrazione di Davide Campari-Milano S.p.A. l 11 novembre 2010 e in

Dettagli

PROCEDURA PER OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE

PROCEDURA PER OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE PROCEDURA PER OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE (ai sensi dell art. 4 del Regolamento adottato da Consob con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010, come successivamente modificato ed integrato) INDICE 1. OBIETTIVI

Dettagli

FARE COOPERATIVA La cooperativa in 10 domande

FARE COOPERATIVA La cooperativa in 10 domande FARE COOPERATIVA La cooperativa in 10 domande 1. Quali sono le caratteristiche distintive dell impresa cooperativa? L impresa cooperativa è un impresa costituita da almeno 3 soci e può avere la forma della

Dettagli

Si precisa che nessuna delle modifiche rientra tra le ipotesi che attribuiscono ai soci il diritto di recesso.

Si precisa che nessuna delle modifiche rientra tra le ipotesi che attribuiscono ai soci il diritto di recesso. RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE SULLE MODIFICHE DEGLI ARTICOLI 15, 17, 27 E 28 DELLO STATUTO SOCIALE, E SULL INTRODUZIONE DELL ART. 28 BIS. La presente Relazione ha lo scopo di illustrare in

Dettagli

Il comune non può costituire una fondazione per ricerca di finanziamenti

Il comune non può costituire una fondazione per ricerca di finanziamenti ........ Reperimento risorse per interventi in ambito culturale e sociale Il comune non può costituire una fondazione per ricerca di finanziamenti di Federica Caponi Consulente di enti locali... Non è

Dettagli

COMUNE DI MEGLIADINO SAN VITALE Piazza Matteotti, 8-35040 Megliadino San Vitale - PD -

COMUNE DI MEGLIADINO SAN VITALE Piazza Matteotti, 8-35040 Megliadino San Vitale - PD - COMUNE DI MEGLIADINO SAN VITALE Piazza Matteotti, 8-35040 Megliadino San Vitale - PD - REGOLAMENTO DI CONTABILITÀ SOMMARIO: Capo I - Le competenze del servizio economico-finanziario Capo II - La programmazione

Dettagli

Bilancio finale di liquidazione e piano di Riparto

Bilancio finale di liquidazione e piano di Riparto Bilancio finale di liquidazione e piano di Riparto Natura e composizione Non vi sono specifiche indicazioni in merito alle modalità di redazione del bilancio; Il bilancio finale di liquidazione dovrebbe

Dettagli

CODICE DI COMPORTAMENTO INTEGRATIVO ARTICOLO 1 OGGETTO

CODICE DI COMPORTAMENTO INTEGRATIVO ARTICOLO 1 OGGETTO CODICE DI COMPORTAMENTO INTEGRATIVO ARTICOLO 1 OGGETTO 1. Il presente Codice di Comportamento integrativo definisce, in applicazione dell'art. 54 del DLgs. n. 165/2001 come riformulato dall'art.1, comma

Dettagli

Tale comma 6-bis dell art. 92 del codice è stato abrogato in sede di conversione (cfr. infra). www.linobellagamba.it

Tale comma 6-bis dell art. 92 del codice è stato abrogato in sede di conversione (cfr. infra). www.linobellagamba.it Il nuovo incentivo per la progettazione Aggiornamento e tavolo aperto di discussione Lino BELLAGAMBA Prima stesura 4 ottobre 2014 Cfr. D.L. 24 giugno 2014, n. 90, art. 13, comma 1, nella formulazione anteriore

Dettagli

1.4 LA PROVINCIA: IL RUOLO E LE COMPETENZE ISTITUZIONALI

1.4 LA PROVINCIA: IL RUOLO E LE COMPETENZE ISTITUZIONALI 1.4 LA PROVINCIA: IL RUOLO E LE COMPETENZE ISTITUZIONALI La Provincia è un istituzione pubblica territoriale; gli organi di governo sono eletti dalla popolazione residente nel territorio e hanno il compito

Dettagli

COMMISSIONE DI VIGILANZA SUI FONDI PENSIONE

COMMISSIONE DI VIGILANZA SUI FONDI PENSIONE COMMISSIONE DI VIGILANZA SUI FONDI PENSIONE Deliberazione del 15 luglio 2010, modificata ed integrata con deliberazione del 7 maggio 2014 (Testo consolidato) 1. Regolamento sulle procedure relative all

Dettagli

AZIENDA SANITARIA PROVINCIALE SIRACUSA

AZIENDA SANITARIA PROVINCIALE SIRACUSA REGIONE SICILIANA AZIENDA SANITARIA PROVINCIALE SIRACUSA REGOLAMENTO PER L AUTORIZZAZIONE E LA DISCIPLINA DEGLI INCARICHI ESTERNI OCCASIONALi, NON COMPRESI NEI COMPITI E DOVERI D UFFICIO, CONFERITI AL

Dettagli

COMUNE DI COLLESANO. Provincia di Palermo AREA TECNICO - MANUTENTIVA

COMUNE DI COLLESANO. Provincia di Palermo AREA TECNICO - MANUTENTIVA COMUNE DI COLLESANO Provincia di Palermo AREA TECNICO - MANUTENTIVA DETERMINAZIONE N. _791_ DEL _16.12.2013 (n int. _299_ del _16.12.2013_) OGGETTO: Lavori di Riqualificazione Quartiere Bagherino-Stazzone

Dettagli

SINTESI DDL CITTA METROPOLITANE, PROVINCE, UNIONI COMUNI SENATO

SINTESI DDL CITTA METROPOLITANE, PROVINCE, UNIONI COMUNI SENATO SINTESI DDL CITTA METROPOLITANE, PROVINCE, UNIONI COMUNI SENATO Il disegno di legge 1212 Disposizioni sulle Città metropolitane, sulle Province, sulle unioni e fusioni di Comuni approvato dal Senato ha

Dettagli

Sintesi Nonostante le norme tese a liquidare o cedere

Sintesi Nonostante le norme tese a liquidare o cedere ...... Le partecipate...... Sintesi Nonostante le norme tese a liquidare o cedere le partecipate comunali in perdita, i Comuni italiani dispongono ancora di un portafoglio di partecipazioni molto rilevante,

Dettagli

LOTTOMATICA S.p.A. Viale del Campo Boario, 56/d - 00153 Roma. Capitale sociale Euro 150.212.152,00 i.v.

LOTTOMATICA S.p.A. Viale del Campo Boario, 56/d - 00153 Roma. Capitale sociale Euro 150.212.152,00 i.v. LOTTOMATICA S.p.A. Viale del Campo Boario, 56/d - 00153 Roma Capitale sociale Euro 150.212.152,00 i.v. Partita IVA, codice fiscale ed iscrizione presso il registro delle imprese di Roma n. 08028081001

Dettagli

Ministero dello Sviluppo Economico

Ministero dello Sviluppo Economico Ministero dello Sviluppo Economico DIREZIONE GENERALE PER LE POLITICHE DI INTERNAZIONALIZZAZIONE E LA PROMOZIONE DEGLI SCAMBI IL DIRETTORE GENERALE Visto l articolo 30 del Decreto Legge 12 settembre 2014,

Dettagli

Istituzione della figura di Agente Ambientale.

Istituzione della figura di Agente Ambientale. Estratto del verbale della seduta della Giunta Comunale NUMERO DI REGISTRO SEDUTA DEL 7 21 gennaio 2015 Oggetto : Istituzione della figura di Agente Ambientale. Il giorno 21 gennaio 2015 in Cremona, con

Dettagli

Servizio Amministrativo di Supporto alle Autorità Indipendenti Via Michele Iacobucci, 4 L Aquila

Servizio Amministrativo di Supporto alle Autorità Indipendenti Via Michele Iacobucci, 4 L Aquila Modello B) REGIONE ABRUZZO CONSIGLIO REGIONALE Servizio Amministrativo di Supporto alle Autorità Indipendenti Via Michele Iacobucci, 4 L Aquila acquisito di materiale di cancelleria per l Ufficio amministrativo

Dettagli

PROCEDURE PER LE OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE

PROCEDURE PER LE OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE PROCEDURE PER LE OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE PROCEDURA DELLE OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE Questa procedura definisce le modalità adottate di approvazione ed esecuzione delle operazioni poste in essere

Dettagli

ASPETTI CIVILISTICI DEL RECESSO DEL SOCIO NELLE SOCIETA DI PERSONE.

ASPETTI CIVILISTICI DEL RECESSO DEL SOCIO NELLE SOCIETA DI PERSONE. Trattamento delle somme corrisposte da una società di persone al socio nel caso di recesso, esclusione, riduzione del capitale, e liquidazione, ed aspetti fiscali per la società. Questo convegno ci offre

Dettagli

DISEGNO DI LEGGE: Delega al Governo per la riforma della disciplina della cooperazione dell'italia con i Paesi in via di sviluppo.

DISEGNO DI LEGGE: Delega al Governo per la riforma della disciplina della cooperazione dell'italia con i Paesi in via di sviluppo. DISEGNO DI LEGGE: Delega al Governo per la riforma della disciplina della cooperazione dell'italia con i Paesi in via di sviluppo. Consiglio dei Ministri: 05/04/2007 Proponenti: Esteri ART. 1 (Finalità

Dettagli

CORSO UNIVERSITARIO DI AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE IN SERVIZI PUBBLICI DIPARTIMENTO DI DIRITTO ECONOMIA E CULTURE. Anno accademico 2013-2014

CORSO UNIVERSITARIO DI AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE IN SERVIZI PUBBLICI DIPARTIMENTO DI DIRITTO ECONOMIA E CULTURE. Anno accademico 2013-2014 CORSO UNIVERSITARIO DI AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE IN SERVIZI PUBBLICI DIPARTIMENTO DI DIRITTO ECONOMIA E CULTURE Anno accademico 2013-2014 Como - Varese, 15 febbraio 2014 DESCRIZIONE DELLA PROPOSTA DI

Dettagli

Il regime fiscale degli interessi e degli altri redditi derivanti dai Titoli di Stato domestici

Il regime fiscale degli interessi e degli altri redditi derivanti dai Titoli di Stato domestici Il regime fiscale degli interessi e degli altri redditi derivanti dai Titoli di Stato domestici Il presente documento ha finalità meramente illustrative della tassazione degli interessi e degli altri redditi

Dettagli

COMUNE DI CAPOTERRA Provincia di Cagliari

COMUNE DI CAPOTERRA Provincia di Cagliari COMUNE DI CAPOTERRA Provincia di Cagliari UFFICIO DEL SEGRETARIO GENERALE Responsabile Settore Affari del Personale-Anticorruzione-Trasparenza CODICE DI COMPORTAMENTO INTEGRATIVO ARTICOLO 1 OGGETTO Il

Dettagli

AVVISO PER LA PRESENTAZIONE DEI PROGETTI DI INFOMOBILITÀ - ATTIVITÀ IV.4 DEL POR CREO 2007-2013. Giunta Regionale

AVVISO PER LA PRESENTAZIONE DEI PROGETTI DI INFOMOBILITÀ - ATTIVITÀ IV.4 DEL POR CREO 2007-2013. Giunta Regionale Giunta Regionale Direzione Generale delle Politiche Territoriali, Ambientali e per la Mobilità Area di Coordinamento Mobilità e Infrastrutture Settore Pianificazione del Sistema Integrato della Mobilità

Dettagli

REGOLAMENTO DELLA ATTIVITÀ SCOLASTICA (Revisione 0 del 10/05/2006)

REGOLAMENTO DELLA ATTIVITÀ SCOLASTICA (Revisione 0 del 10/05/2006) REGOLAMENTO DELLA ATTIVITÀ SCOLASTICA (Revisione 0 del 10/05/2006) Articolo 1 - Ente gestore, denominazione, natura e sede della scuola 1. L Ente Ispettoria Salesiana Lombardo Emiliana, Ente Ecclesiastico

Dettagli

RELAZIONE SULL ATTIVITA SVOLTA 2012-2013

RELAZIONE SULL ATTIVITA SVOLTA 2012-2013 Direzione Generale per il Terzo Settore e le Formazioni Sociali RELAZIONE SULL ATTIVITA SVOLTA 2012-2013 A seguito della soppressione dell Agenzia per il Terzo Settore (ex Agenzia per le Onlus), le relative

Dettagli

Art. 2 (Procedimento di approvazione e variazione) PARTE PRIMA

Art. 2 (Procedimento di approvazione e variazione) PARTE PRIMA 4 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 162 suppl. del 15-10-2009 PARTE PRIMA Corte Costituzionale LEGGE REGIONALE 7 ottobre 2009, n. 20 Norme per la pianificazione paesaggistica. La seguente

Dettagli

DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. 760 DEL 08/07/2014

DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. 760 DEL 08/07/2014 DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. 760 DEL 08/07/2014 SETTORE SEGRETARIO GENERALE SERVIZIO ELABORAZIONE DATI OGGETTO: 97.404,80 I.C. SERVIZIO DI ASSISTENZA TECNICA INTEGRALE E FORNITURA DI MATERIALE CONSUMABILE

Dettagli

Visto il decreto legislativo 1 settembre 1993, n. 385, testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia;

Visto il decreto legislativo 1 settembre 1993, n. 385, testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia; DECRETO LEGISLATIVO RECANTE ULTERIORI DISPOSIZIONI DI ATTUAZIONE DELLA DELEGA DI CUI ALL ARTICOLO 33, COMMA 1, LETTERA E), DELLA LEGGE 7 LUGLIO 2009, N. 88 Visti gli articoli 76 e 87 della Costituzione;

Dettagli

ALBA PRIVATE EQUITY S.P.A. www.alba-pe.com

ALBA PRIVATE EQUITY S.P.A. www.alba-pe.com ALBA PRIVATE EQUITY S.P.A. www.alba-pe.com RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE SULLE PROPOSTE CONCERNENTI LE MATERIE POSTE ALL ORDINE DEL GIORNO DELLA ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI DEL

Dettagli

LEZIONE 2 L ORDINAMENTO COMUNALE RIPORTATO NEL T.U.E.L. (D.LGS N. 267/2000 E SUCC. MODIFICHE)

LEZIONE 2 L ORDINAMENTO COMUNALE RIPORTATO NEL T.U.E.L. (D.LGS N. 267/2000 E SUCC. MODIFICHE) Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione Locale LEZIONE 2 L ORDINAMENTO COMUNALE RIPORTATO NEL T.U.E.L. (D.LGS N. 267/2000 E SUCC. MODIFICHE) ELEMENTI DI CONTABILITA RIFERITI ALLA FASE DELLA SPESA

Dettagli

PROVINCIA DI REGGIO EMILIA

PROVINCIA DI REGGIO EMILIA PROVINCIA DI REGGIO EMILIA REGOLAMENTO PER IL CONSEGUIMENTO DELL IDONEITA PROFESSIONALE PER L ESERCIZIO DELL ATTIVITA DI CONSULENZA PER LA CIRCOLAZIONE DEI MEZZI DI TRASPORTO - Approvato con deliberazione

Dettagli

FUNZIONI FONDAMENTALI DEI COMUNI E MODALITA DI ESERCIZIO ASSOCIATO DI FUNZIONI E SERVIZI COMUNALI ( ART. 19 DL 95/2012)

FUNZIONI FONDAMENTALI DEI COMUNI E MODALITA DI ESERCIZIO ASSOCIATO DI FUNZIONI E SERVIZI COMUNALI ( ART. 19 DL 95/2012) FUNZIONI FONDAMENTALI DEI COMUNI E MODALITA DI ESERCIZIO ASSOCIATO DI FUNZIONI E SERVIZI COMUNALI ( ART. 19 DL 95/2012) L art.19 del DL 95/2012 convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012,

Dettagli

Area Vigilanza AVVISA

Area Vigilanza AVVISA COMUNE DI VILLASOR Provincia di Cagliari Area Vigilanza P.zza Matteotti, 1 - C.A.P. 09034 Part. IVA 00530500925 Tel 070 9648023 - Fax 070 9647331 www.comune.villasor.ca.it C.F: 82002160925 MANIFESTAZIONE

Dettagli

Programma di Compliance Antitrust. Allegato B al Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D. LGS. 231/2001

Programma di Compliance Antitrust. Allegato B al Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D. LGS. 231/2001 Programma di Compliance Antitrust Allegato B al Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D. LGS. 231/2001 Approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 19 febbraio 2015 Rev 0 del 19 febbraio

Dettagli

Comunicato Stampa. Methorios Capital S.p.A.

Comunicato Stampa. Methorios Capital S.p.A. Comunicato Stampa Methorios Capital S.p.A. Approvata la Relazione Semestrale Consolidata al 30 giugno 2013 Acquistato un ulteriore 16,2% del capitale di Astrim S.p.A. Costituzione della controllata Methorios

Dettagli

L ORDINAMENTO FINANZIARIO E CONTABILE DEGLI ENTI LOCALI. Slides a cura del dott. Paolo Longoni

L ORDINAMENTO FINANZIARIO E CONTABILE DEGLI ENTI LOCALI. Slides a cura del dott. Paolo Longoni L ORDINAMENTO FINANZIARIO E CONTABILE DEGLI ENTI LOCALI 1 Slides a cura del dott. Paolo Longoni!1 PARLARE DI CONTABILITÀ NEGLI ENTI LOCALI.. Significa adottare un punto di vista diverso da quello in uso

Dettagli

C M Y K C M Y K. 5. La normativa

C M Y K C M Y K. 5. La normativa 5. La normativa 5.1 Il quadro normativo Numerose sono le norme di riferimento per la pianificazione e la progettazione delle strade. Vengono sinteticamente enunciate quelle che riguardano la regolazione

Dettagli

COMUNICATO STAMPA L ASSEMBLEA DEI SOCI DI BANCA FINNAT HA APPROVATO

COMUNICATO STAMPA L ASSEMBLEA DEI SOCI DI BANCA FINNAT HA APPROVATO COMUNICATO STAMPA L ASSEMBLEA DEI SOCI DI BANCA FINNAT HA APPROVATO IL BILANCIO AL 31 DICEMBRE 2014 CHE CHIUDE CON UN UTILE NETTO CONSOLIDATO DI EURO 4,25 MILIONI LA DISTRIBUZIONE DI UN DIVIDENDO LORDO

Dettagli

RISOLUZIONE N. 69/E. Quesito

RISOLUZIONE N. 69/E. Quesito RISOLUZIONE N. 69/E Roma, 16 ottobre 2013 Direzione Centrale Normativa OGGETTO: Consulenza giuridica Art. 2, comma 5, d.l. 25 giugno 2008, n. 112 IVA - Aliquota agevolata - Opere di urbanizzazione primaria

Dettagli

RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE AI SENSI DELL ART. 2501 QUINQUIES C.C. SULLA FUSIONE PER INCORPORAZIONE DI INVESP S.P.A.

RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE AI SENSI DELL ART. 2501 QUINQUIES C.C. SULLA FUSIONE PER INCORPORAZIONE DI INVESP S.P.A. RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE AI SENSI DELL ART. 2501 QUINQUIES C.C. SULLA FUSIONE PER INCORPORAZIONE DI INVESP S.P.A. E PROSPETTIVE 2001 S.P.A. IN SANPAOLO IMI S.P.A... Si presenta il progetto

Dettagli

ntrate genzia Informativa sul trattamento dei dati personali ai sensi dell art. 13 del D.Lgs. n. 196 del 2003 Finalità del

ntrate genzia Informativa sul trattamento dei dati personali ai sensi dell art. 13 del D.Lgs. n. 196 del 2003 Finalità del genzia ntrate BENI CONCESSI IN GODIMENTO A SOCI O FAMILIARI E FINANZIAMENTI, CAPITALIZZAZIONI E APPORTI EFFETTUATI DAI SOCI O FAMILIARI DELL'IMPRENDITORE NEI CONFRONTI DELL'IMPRESA (ai sensi dell articolo,

Dettagli

INDICE. - Categorie di dipendenti o di collaboratori dell Emittente e delle società controllanti o controllate da tale Emittente

INDICE. - Categorie di dipendenti o di collaboratori dell Emittente e delle società controllanti o controllate da tale Emittente 1 INDICE Premessa 4 Soggetti Destinatari 6 - Indicazione nominativa dei destinatari che sono componenti del Consiglio di Amministrazione dell Emittente, delle società controllanti e di quelle, direttamente

Dettagli

Deliberazione n.57/pareri/2008

Deliberazione n.57/pareri/2008 Deliberazione n.57/pareri/2008 REPUBBLICA ITALIANA CORTE DEI CONTI SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA composta dai magistrati: dott. Nicola Mastropasqua Presidente dott. Giorgio Cancellieri

Dettagli

L.R. 15/2014, art. 9, c. 29 B.U.R. 4/3/2015, n. 9 L.R. 13/2014, art. 26. DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 18 febbraio 2015, n. 036/Pres.

L.R. 15/2014, art. 9, c. 29 B.U.R. 4/3/2015, n. 9 L.R. 13/2014, art. 26. DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 18 febbraio 2015, n. 036/Pres. L.R. 15/2014, art. 9, c. 29 B.U.R. 4/3/2015, n. 9 L.R. 13/2014, art. 26 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 18 febbraio 2015, n. 036/Pres. Regolamento attuativo dell articolo 9, commi da 26 a 34 della

Dettagli

TABELLA OBBLIGO-FACOLTÀ DAL 3 OTTOBRE 2013 Strumenti del Programma di razionalizzazione degli acquisti

TABELLA OBBLIGO-FACOLTÀ DAL 3 OTTOBRE 2013 Strumenti del Programma di razionalizzazione degli acquisti TABELLA OBBLIGO-FACOLTÀ DAL 3 OTTOBRE 2013 Strumenti del Programma di razionalizzazione degli acquisti Merceologia Importo Amministrazioni statali Amministrazioni regionali i Enti del servizio sanitario

Dettagli

COMUNE DI CIVITAVECCHIA Provincia di Roma SERVIZIO LAVORI PUBBLICI

COMUNE DI CIVITAVECCHIA Provincia di Roma SERVIZIO LAVORI PUBBLICI COMUNE DI CIVITAVECCHIA Provincia di Roma SERVIZIO LAVORI PUBBLICI AVVISO PUBBLICO PER L USO TEMPORANEO E SUPERFICIARIO DI UN AREA PUBBLICA SITA NEL PZ9 POLIGONO DEL GENIO Vista: IL DIRIGENTE la presenza

Dettagli

Gli immobili sono nel nostro DNA.

Gli immobili sono nel nostro DNA. Gli immobili sono nel nostro DNA. FBS Real Estate. Valutare gli immobili per rivalutarli. FBS Real Estate nasce nel 2006 a Milano, dove tuttora conserva la sede legale e direzionale. Nelle prime fasi,

Dettagli

REGISTRO DELLE IMPRESE

REGISTRO DELLE IMPRESE REGISTRO DELLE IMPRESE SCIOGLIMENTO, LIQUIDAZIONE e CANCELLAZIONE 1/2005 maggio 2005 www.an.camcom.it 1 PREMESSA... 3 SOCIETÀ DI CAPITALI... 3 DELIBERA DI SCIOGLIMENTO E NOMINA DEL LIQUIDATORE... 3 SCIOGLIMENTO

Dettagli

Decreto di attribuzione di posizioni organizzative ai responsabili di settore IL SINDACO

Decreto di attribuzione di posizioni organizzative ai responsabili di settore IL SINDACO Taviano Città dei Fiori (Lecce Italy) Decreto sindacale 02 lì 22 gennaio 2014 Decreto di attribuzione di posizioni organizzative ai responsabili di settore IL SINDACO VISTA la legge 191/98, recante modifiche

Dettagli

L ATTUAZIONE DELLA LEGGE 56/14: IL RIORDINO DELLE FUNZIONI DELLE PROVINCE E DELLE CITTA METROPOLITANE L ACCORDO IN CONFERENZA UNIFICATA

L ATTUAZIONE DELLA LEGGE 56/14: IL RIORDINO DELLE FUNZIONI DELLE PROVINCE E DELLE CITTA METROPOLITANE L ACCORDO IN CONFERENZA UNIFICATA L ATTUAZIONE DELLA LEGGE 56/14: IL RIORDINO DELLE FUNZIONI DELLE PROVINCE E DELLE CITTA METROPOLITANE E L ACCORDO IN CONFERENZA UNIFICATA Roma 3 luglio 2014 PREMESSA La legge 7 aprile 2014, n. 56, Disposizioni

Dettagli

C O M U N E DI O P E R A

C O M U N E DI O P E R A copia Codice Ente 11047 OGGETTO: APPROVAZIONE ALIQUOTE IMU ANNO 2014 VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE Adunanza Ordinaria di Prima convocazione - seduta Pubblica. L'anno duemilaquattordici

Dettagli

CODICE DELLE LEGGI ANTIMAFIA

CODICE DELLE LEGGI ANTIMAFIA CODICE DELLE LEGGI ANTIMAFIA [D.Lgs. 6 settembre 2011, n. 159 e ss.mm.ii. (di seguito Codice)] Entrata in vigore delle ultime modifiche (D.Lgs. n. 153/2014): 26 novembre 2014 D.P.C.M. n. 193/2014 Regolamento

Dettagli

Facility management. per gli immobili adibiti prevalentemente ad uso ufficio, in uso a qualsiasi titolo alle Pubbliche Amministrazioni

Facility management. per gli immobili adibiti prevalentemente ad uso ufficio, in uso a qualsiasi titolo alle Pubbliche Amministrazioni Ope Facility management per gli immobili adibiti prevalentemente ad uso ufficio, in uso a qualsiasi titolo alle Pubbliche Amministrazioni Ingegneria dell efficienza aziendale Società per i Servizi Integrati

Dettagli

LA TERRITORALITÀ IVA DEI SERVIZI RIFERITI AGLI IMMOBILI

LA TERRITORALITÀ IVA DEI SERVIZI RIFERITI AGLI IMMOBILI INFORMATIVA N. 204 14 SETTEMBRE 2011 IVA LA TERRITORALITÀ IVA DEI SERVIZI RIFERITI AGLI IMMOBILI Artt. 7-ter, 7-quater e 7-sexies, DPR n. 633/72 Regolamento UE 15.3.2011, n. 282 Circolare Agenzia Entrate

Dettagli

9) promozione della cultura e dell'arte ; 10) tutela dei diritti civili ; 11) ricerca scientifica di particolare interesse sociale svolta

9) promozione della cultura e dell'arte ; 10) tutela dei diritti civili ; 11) ricerca scientifica di particolare interesse sociale svolta Le ONLUS Secondo le previsioni dell'art. 10 del decreto 460/97 possono assumere la qualifica di Onlus le associazioni riconosciute e non, i comitati, le fondazioni, le società cooperative e tutti gli altri

Dettagli

Decreto Dirigenziale n. 298 del 24/12/2013

Decreto Dirigenziale n. 298 del 24/12/2013 Decreto Dirigenziale n. 298 del 24/12/2013 Dipartimento 51 - Dipartimento della Programmazione e dello Sviluppo Economico Direzione Generale 2 - Direzione Generale Sviluppo Economico e le Attività Produttive

Dettagli

STATUTO ART. 1) DENOMINAZIONE FINALITA SEDE

STATUTO ART. 1) DENOMINAZIONE FINALITA SEDE ART. 1) DENOMINAZIONE FINALITA SEDE STATUTO L Associazione denominata CORILA - Consorzio per il coordinamento delle ricerche inerenti al sistema lagunare di Venezia, è costituita ai sensi degli artt. 14

Dettagli

Decreto Legge 6/7/2011 n. 98 (G.U. 6/7/2011 n. 155) Disposizioni urgenti per la stabilizzazione finanziaria

Decreto Legge 6/7/2011 n. 98 (G.U. 6/7/2011 n. 155) Disposizioni urgenti per la stabilizzazione finanziaria Legge n. 111 del 15 luglio 2011 - Conversione in legge, con modificazioni, del DL 98/11 recante disposizioni urgenti per la stabilizzazione finanziaria. (GU n. 164 del 16-07-2011) Decreto Legge 6/7/2011

Dettagli

STATUTO FONDAZIONE ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI CASERTA

STATUTO FONDAZIONE ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI CASERTA STATUTO FONDAZIONE ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI CASERTA 1. A norma degli articoli 14 e seguenti del Codice Civile è costituita la Fondazione dell

Dettagli

Adempimenti fiscali nel fallimento

Adempimenti fiscali nel fallimento ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI ED ESPERTI CONTABILI DI LECCO Adempimenti fiscali nel fallimento A cura della Commissione di studio in materia fallimentare e concorsuale Febbraio 2011 INDICE 1. Apertura

Dettagli

DETERMINA N. 21 del 23 marzo 2015 I L D I R E T T O R E G E N E R A L E

DETERMINA N. 21 del 23 marzo 2015 I L D I R E T T O R E G E N E R A L E CONSORZIO DI BONIFICA 11 MESSINA DETERMINA N. 21 del 23 marzo 2015 OGGETTO Progetto per la razionalizzazione della canalizzazione irrigua Fascia Etnea -Valle Alcantara-, I stralcio esecutivo funzionale.

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALEPER LA TRASPARENZA E INTEGRITÀ 2013 / 2014 / 2015

PROGRAMMA TRIENNALEPER LA TRASPARENZA E INTEGRITÀ 2013 / 2014 / 2015 Istituto Comprensivo Statale Scuola dell Infanzia, Primaria e Secondaria di I Grado Piazzale della Civiltà Tel. 0828/941197 fax. 0828/941197 84069 ROCCADASPIDE (Salerno) C.M. SAIC8AH00L Email-dirdirocca@tiscali.it

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL RECLUTAMENTO DEI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO

REGOLAMENTO PER IL RECLUTAMENTO DEI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO Art. 1 - Finalità e ambito di applicazione Il presente Regolamento, emanato ai sensi della legge 9 maggio 1989, n. 168, disciplina, in armonia con i principi generali stabiliti dalla Carta Europea dei

Dettagli

Allegato "A" al N. 67357/8101 di repertorio Milano il 10.02.2009 STATUTO DELL ASSOCIAZIONE CULTURALE "In Atto" Art. 1) Ai sensi della Legge 7

Allegato A al N. 67357/8101 di repertorio Milano il 10.02.2009 STATUTO DELL ASSOCIAZIONE CULTURALE In Atto Art. 1) Ai sensi della Legge 7 Allegato "A" al N. 67357/8101 di repertorio Milano il 10.02.2009 STATUTO DELL ASSOCIAZIONE CULTURALE "In Atto" Art. 1) Ai sensi della Legge 7 dicembre 2000, n. 383 e delle norme del codice civile in tema

Dettagli

Statuto dell Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF)

Statuto dell Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) Statuto dell Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) INDICE Articolo 1 - Finalità e natura dell Ente 2 Articolo 2 - Attività dell INAF 3 Articolo 3 - Principi di organizzazione 5 Articolo 4 - Organi 6

Dettagli

REGOLAMENTO. Articolo 1

REGOLAMENTO. Articolo 1 REGOLAMENTO Il presente Regolamento disciplina, a norma di quanto disposto dallo Statuto, le norme applicative per l organizzazione ed il funzionamento del CRAL e dei suoi organismi, e stabilisce, in prima

Dettagli

REGOLAMENTO OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE

REGOLAMENTO OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE REGOLAMENTO OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE Delibera n. 17221 del 12.3.2010 A cura della Divisione Tutela del Consumatore Ufficio Relazioni con il Pubblico Giugno 2010 [pagina bianca] Regolamento recante

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA LOCAZIONE E CONCESSIONE IN USO DI LOCALI ED IMMOBILI COMUNALI DEL PATRIMONIO DISPONIBILE

REGOLAMENTO PER LA LOCAZIONE E CONCESSIONE IN USO DI LOCALI ED IMMOBILI COMUNALI DEL PATRIMONIO DISPONIBILE REGOLAMENTO PER LA LOCAZIONE E CONCESSIONE IN USO DI LOCALI ED IMMOBILI COMUNALI DEL PATRIMONIO DISPONIBILE Approvato dal Consiglio Comunale nella seduta del 13 maggio 2013 - Delibera n. 35 INDICE: Articolo

Dettagli

Documento. n. 20. Verbali e procedure del collegio sindacale

Documento. n. 20. Verbali e procedure del collegio sindacale Documento n. 20 Verbali e procedure del collegio sindacale Giugno 2013 VERBALI E PROCEDURE DEL COLLEGIO SINDACALE Si ringraziano per il loro contributo Niccolò Abriani, Cristina Bauco, Luciano Berzè, Marcellino

Dettagli

C O P I A DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE

C O P I A DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE C O P I A DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 140 del 25.09.2013 OGGETTO:Accordo tra Comune di Sarzana e Consorzio Sviluppo Sarzana per la realizzazione dell'edizione 2013 del L anno duemilatredici,

Dettagli

Cos è una cooperativa e come si costituisce

Cos è una cooperativa e come si costituisce Cos è una cooperativa e come si costituisce SOMMARIO 1. Introduzione al mondo della cooperazione 2. La società cooperativa 3. Costituzione di una cooperativa 4. Libri e adempimenti formali della cooperativa

Dettagli

Per San Lazzaro. Insieme per i prossimi 5 anni PROGRAMMA. MODALITA DI ATTUAZIONE (in ottemperanza alla normativa vigente)

Per San Lazzaro. Insieme per i prossimi 5 anni PROGRAMMA. MODALITA DI ATTUAZIONE (in ottemperanza alla normativa vigente) TU Per San Lazzaro Insieme per i prossimi 5 anni PROGRAMMA MODALITA DI ATTUAZIONE (in ottemperanza alla normativa vigente) Territorio: Urbanistica: Cosa: Agevolazioni per la riqualificazione dell esistente:

Dettagli

INSER S.P.A. Ordine di Milano. Giugno 2014. Riservato e Confidenziale Documento non riproducibile

INSER S.P.A. Ordine di Milano. Giugno 2014. Riservato e Confidenziale Documento non riproducibile INSER S.P.A. Proposta di Agevolazione RC Professionale Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili Ordine di Milano Riservato e Confidenziale Documento non riproducibile Giugno 2014 Indice Proposta di

Dettagli

Direzione Centrale Entrate. Roma, 10/04/2015

Direzione Centrale Entrate. Roma, 10/04/2015 Direzione Centrale Entrate Roma, 10/04/2015 Circolare n. 72 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Responsabili delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e periferici dei Rami professionali Al Coordinatore

Dettagli

Il Commissario Delegato per la Ricostruzione Presidente della Regione Abruzzo

Il Commissario Delegato per la Ricostruzione Presidente della Regione Abruzzo Il Commissario Delegato per la Ricostruzione Presidente della Regione Abruzzo DECRETO N. 12 (Disposizioni regolamentari per la costituzione dei consorzi obbligatori ai sensi dell art. 7 dell ordinanza

Dettagli

(Lombardia, BUR 18 novembre 2014, n. 47) LA GIUNTA REGIONALE

(Lombardia, BUR 18 novembre 2014, n. 47) LA GIUNTA REGIONALE Deliberazione Giunta Regionale 14 novembre 2014 n. 10/2637 Determinazioni in ordine a: "Promozione e coordinamento dell'utilizzo del patrimonio mobiliare dismesso dalle strutture sanitarie e sociosanitarie

Dettagli

Affrontare il Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione (MePA), obbligatorio per gli acquisti pubblici con la Spending Review

Affrontare il Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione (MePA), obbligatorio per gli acquisti pubblici con la Spending Review Affrontare il Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione (MePA), obbligatorio per gli acquisti pubblici con la Spending Review Ing. Francesco Porzio Padova, 5 Giugno 2013 f.porzio@porzioepartners.it

Dettagli

Deliberazione n.119/2015/par. REPUBBLICA ITALIANA Corte dei conti Sezione di controllo per la Regione siciliana

Deliberazione n.119/2015/par. REPUBBLICA ITALIANA Corte dei conti Sezione di controllo per la Regione siciliana Deliberazione n.119/2015/par REPUBBLICA ITALIANA Corte dei conti Sezione di controllo per la Regione siciliana nella camera di consiglio del 12 febbraio 2015 visto il T.U. delle leggi sulla Corte dei conti,

Dettagli

PER IMPRESE/SOCIETA. Presentata dall Impresa

PER IMPRESE/SOCIETA. Presentata dall Impresa PER IMPRESE/SOCIETA DOMANDA DI PARTECIPAZIONE ALL AUTORITÀ NAZIONALE ANTICORRUZIONE Via M.Minghetti 10 00187 Roma CIG 6253408B85 GARA EUROPEA A PROCEDURA APERTA PER L AFFIDAMENTO DEI SERVIZI CONCERNENTI

Dettagli

Studio De Marco Canu Zanon Gregoris Consulenti del Lavoro in Udine. Circolare numero: 009/2015

Studio De Marco Canu Zanon Gregoris Consulenti del Lavoro in Udine. Circolare numero: 009/2015 CONSULENTI DEL LAVORO: Rag. Gioacchino De Marco Dott. Riccardo Canu Dott. Elena Zanon P.az Roberta Gregoris Studio De Marco Canu Zanon Gregoris Consulenti del Lavoro in Udine Via Zanon 16/6 33100 Udine

Dettagli

L Offerta di cui al presente Prospetto è stata depositata in CONSOB in data 31 gennaio 2008 ed è valida dal 1 febbraio 2008.

L Offerta di cui al presente Prospetto è stata depositata in CONSOB in data 31 gennaio 2008 ed è valida dal 1 febbraio 2008. Offerta pubblica di sottoscrizione di CAPITALE SICURO prodotto finanziario di capitalizzazione (Codice Prodotto CF900) Il presente Prospetto Informativo completo si compone delle seguenti parti: Parte

Dettagli

MODULO S3 AVVERTENZE GENERALI

MODULO S3 AVVERTENZE GENERALI MODULO S3 Scioglimento, liquidazione, cancellazione dal Registro Imprese AVVERTENZE GENERALI Finalità del modulo Il modulo va utilizzato per l iscrizione nel Registro Imprese dei seguenti atti: scioglimento

Dettagli

COMUNE DI FOGGIA I.U.C. Imposta Unica Comunale 2015 L AMMINISTRAZIONE COMUNALE

COMUNE DI FOGGIA I.U.C. Imposta Unica Comunale 2015 L AMMINISTRAZIONE COMUNALE COMUNE DI FOGGIA I.U.C. Imposta Unica Comunale 2015 L AMMINISTRAZIONE COMUNALE VISTO l art. 1, comma 639 della Legge 27 dicembre 2013, n. 147, che ha istituito, a decorrere dal 1 gennaio 2014, l imposta

Dettagli

COMUNITA' DELLA VALLE DI CEMBRA

COMUNITA' DELLA VALLE DI CEMBRA COMUNITA' DELLA VALLE DI CEMBRA REGOLAMENTO PER LA EROGAZIONE DI CONTRIBUTI, SOVVENZIONI ED ALTRE AGEVOLAZIONI ART. 1 FINALITA 1. Con il presente Regolamento la Comunità della Valle di Cembra, nell esercizio

Dettagli

PROVINCIA DI PESARO E URBINO

PROVINCIA DI PESARO E URBINO PROVINCIA DI PESARO E URBINO Regolamento interno della Stazione Unica Appaltante Provincia di Pesaro e Urbino SUA Provincia di Pesaro e Urbino Approvato con Deliberazione di Giunta Provinciale n 116 del

Dettagli

. T. I. P. O. TIP - PRE IPO S.P.A.

. T. I. P. O. TIP - PRE IPO S.P.A. Milano, 4 giugno 2014 Perché TIPO? 1. Esiste un mercato potenziale interessante 2. Le imprese italiane hanno bisogno di equity 3. Attuale disponibilità di liquidità UNA CHIUSURA PROATTIVA DEL CIRCUITO

Dettagli

Autorizzazione per l'anno 2015 all'emissione della bollettazione in acconto per il primo semestre da parte del soggetto gestore AMA

Autorizzazione per l'anno 2015 all'emissione della bollettazione in acconto per il primo semestre da parte del soggetto gestore AMA Protocollo RC n. 4480/15 ESTRATTO DAL VERBALE DELLE DELIBERAZIONI DELLA GIUNTA CAPITOLINA (SEDUTA DEL 20 FEBBRAIO 2015) L anno duemilaquindici, il giorno di venerdì venti del mese di febbraio, alle ore

Dettagli

STATUTO. Art. 1. Art. 2

STATUTO. Art. 1. Art. 2 STATUTO Art. 1 E costituita tra l Università Politecnica delle Marche e l Università degli Studi di Urbino Carlo Bo un associazione denominata UNIADRION. Art. 2 L associazione ha sede in Ancona, presso

Dettagli