TRA VIVERE BENE E BENESSERE: QUESTIONE DI FUNCTIONING

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "TRA VIVERE BENE E BENESSERE: QUESTIONE DI FUNCTIONING"

Transcript

1 ICF, OUTCOME E RIABILITAZIONE Perugia, 23 giugno 2011 TRA VIVERE BENE E BENESSERE: QUESTIONE DI FUNCTIONING Sara Rubinelli Department of Health Sciences and Health Policy University of Lucerne/Swiss Paraplegic Research Switzerland

2 ICF, OUTCOME E RIABILITAZIONE Perugia, 23 giugno 2011 Una riflessione sulle parole di tutti i giorni

3 ICF, OUTCOME E RIABILITAZIONE Perugia, 23 giugno 2011 FUNCTIONING nella prospectiva della cura centrata sul paziente (person centered)

4 Il menù oggi propone: Un set di concetti chiave nella ricerca e nella pratica clinica e riabilitativa Intuitivamente legati ma vagamente separati SALUTE QUALITA DELLA VITA CORRELATA ALLA SALUTE HRQL FUNCTIONING QUALITA DELLA VITA (QoL) VIVERE BENE BENESSERE

5 Il premio? La classica critica: definire? Un bel esercizio in filosofia della salute In realtà, non è speculazione: Dalla definizione alla misurazione! e per capire: Che cosa si deve fare Chi deve farlo Come deve essere fatto

6 A partire da salute e benessere Uno schema noto: EDUCAZIONE LAVORO PARTECIPAZIONE SOCIALE STRUMENTALE BENESSERE FAMIGLIA RISORSE ECONOMICHE DIVERTIMENTO SALUTE

7 La logica insegna che: Se: lo strumento per arrivare a un fine non coincide con il fine Allora: La salute non equivale al benessere ma tale distinzione è stata messa in ombra

8 Definizione di salute dell OMS Vantaggi della definizione Apertura verso un modello bio-psico-sociale di salute La salute in relazione con il benessere (verità intuitiva) La salute è uno stato di benessere fisico, mentale e social completo, e non soltanto l assenza di malattia La completezza per o infermità. ogni parametro del benessere (fisico, Ma la definizione è insostenibile mentale e sociale)? Siamo tutti malati! Nessuna distinzione tra il dominio della salute e ciò che è in relazione ad esso Confusione ontologica tra salute e benessere

9 1. I DOMINI DELLA SALUTE L ICF e i suoi tre domini principali Per poter utilizzare il concetto di salute, anche l OMS si sta avvicinando a un idea di essa come salute biologica funzionamento fisico e mentale (gli aspetti sotto pelle) Nell ICF corrispondono a: funzioni e strutture del corpo e capacità 2. I DOMINI IN RELAZIONE ALLA SALUTE Ciò che è influenzato dagli stati di salute e/o che può influenzare lo stato di salute Nell ICF corrispondono a: attività e partecipazioni (e.g. il lavoro) e alcuni fattori ambientali (e.g. farmaci o il clima) 3. I DOMINI IN RELAZIONE AD ATTIVITÀ E PARTECIPAZIONE Tutto ciò che non influenza direttamente lo stato di salute, ma può aumentare o limitare l impatto che uno stato di salute ha su attività e participazione Nell ICF corrispondono ad alcuni fattori ambientali (e.g.: la sedia a rotelle) e I personal factors (e.g.: la tenacia)

10 Ovvero? Una malattia o un incidente determina un certo stato di salute (e.g. frattura alla caviglia) Lo stato di salute influisce (in interazione con l ambiente e I fattori personale) su ciò che la persona può fare: La persona continua a zoppicare anche dopo la riabilitazione e non può più fare il ballerino Usanto l ICF si può descrivere questa situazione in modo oggettivo Questa è una descrizione anche del benessere della persona?

11 La salute: fisiologica e percepita La salute fisiologica è il funzionamento del corpo a livello fisico e mentale (si misura attraverso una serie di test clinici e di laboratorio) E uno stato oggettivo: indipendente dal nostro sentirci più o meno sani

12 Il vivere bene Lo stato di salute in interazione con l ambiente (e i fattori personali) impattano in modo più o meno significativo sul vivere bene: ovvero sulla disponibilità di risorse per fare, essere e diventare ciò che appaga

13 An experience Il benessere è uno stato che deriva dal sentirsi felici a seguito di una valutazione positiva della vita Deriva da una valutazione dell appagamento di goal e aspettative E un fenomeno completamente soggettivo Com è il tuo benessere? Alto! Non è vero... Così due persone con lo stesso stato di salute, possono sperimentare due livelli di benessere completamente differenti Lo stato di salute impatta su ciò che è rilevante nella vita di a, ma non su ciò che è rilevante nella vita di b

14 Da grande farò il ballerino? Se per Mr X fare il ballerino era il sogno della vita: è probabile che il livello di benessere scenderà Se per X la cosa più importante era la famiglia, il lavoro solo uno strumento per mantenere la famiglia: si cambia lavoro!

15 In sintesi Livello di riferimento L esperienza fisico/mentale della salute L esperienza vissuta della malattia La condizione umana Prospettiva esterna Salute fisiologica Functioning (Il vivere bene) Valutazione interna Salute percepita Qualità della vita in relazione alla salute Benessere Qualità della Vita

16 La person-centeredness Il focus sul functioning: Permette di capire cosa dello stato di salute impatti sul vivere bene del paziente e, da lì, sul suo stato di benessere Si può dare una spiegazione alla valutazione del benessere del paziente (capendo in che misura gli ostacoli al vivere bene provocati da stato di salute e ambiente impattino sulla sua valutazione della vita in generale) Permette di capire la natura del problema del paziente Se è un problema inerente alla salute o di altro genere (e.g. di un agenzia matrimoniale!) Questo in virtù della fatto che alla valutazione del benessere concorrono altri fattori Permette di capire cosa è importante per il paziente (A. Giustini: l ICF come strumento di anamnesi; M. Zampolini: medicina narrativa) Al fine di impostare l intervento giusto: curativo, riabilitativo (fisico o di ridefinizione dei goal), altro

17 La person-centeredness: un nota bene importante Il vantaggio del functioning: descrizione misurabile La valutazione del benessere: valutazione soggettiva L uso di ICF per tradurre e oggettivare l esperienza del paziente

18 GRAZIE PER L ATTENZIONE

19 ICF, OUTCOME E RIABILITAZIONE Perugia, 23 giugno 2011 TRA VIVERE BENE E BENESSERE: QUESTIONE DI FUNCTIONING Sara Rubinelli Department of Health Sciences and Health Policy University of Lucerne/Swiss Paraplegic Research Switzerland

Progetto GSK «TUTTI DIVERSI, TUTTI UGUALI» Non c'è nulla di più ingiusto che fare parti uguali fra diseguali (Don Milani)

Progetto GSK «TUTTI DIVERSI, TUTTI UGUALI» Non c'è nulla di più ingiusto che fare parti uguali fra diseguali (Don Milani) Progetto GSK «TUTTI DIVERSI, TUTTI UGUALI» Non c'è nulla di più ingiusto che fare parti uguali fra diseguali (Don Milani) L ICF-CY e l approccio biopsicosociale ai problemi dell educazione speciale Incontro

Dettagli

Definizione di SALUTE O.M.S.

Definizione di SALUTE O.M.S. Definizione di SALUTE O.M.S. Non solo assenza di malattia ma stato di completo benessere fisico, psicologico e sociale. Non basta quindi curare ma anche prevenire, informare, sensibilizzare, promuovere

Dettagli

Laboratorio di medicina narrativa e ICF: una sperimentazione nella

Laboratorio di medicina narrativa e ICF: una sperimentazione nella Laboratorio di medicina narrativa e ICF: una sperimentazione nella ASL3 dell Umbria Dirigente servizio formazione e comunicazione ASL3 -Umbria Il contesto della rete riabilitativa ASL3 USU Cod. 56 UGCA

Dettagli

La Health Related Quality of Life (HRQoL): analisi dell evoluzione di un concetto

La Health Related Quality of Life (HRQoL): analisi dell evoluzione di un concetto La Health Related Quality of Life (HRQoL): analisi dell evoluzione di un concetto F. Ierardi*, L. Gnaulati*, F. Maggino^, S. Rodella*, E. Ruviglioni^ *Agenzia Regionale di Sanità della Toscana Osservatorio

Dettagli

DEFINIZIONE DI MENOMAZIONE, DISABILITÀ E HANDICAP

DEFINIZIONE DI MENOMAZIONE, DISABILITÀ E HANDICAP DEFINIZIONE DI MENOMAZIONE, DISABILITÀ E HANDICAP E enorme la confusione nella terminologia relativa all handicap. Per questo negli ultimi 20 anni l OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) ha diffuso

Dettagli

ICF-CY. Uso dell'icf-cy Come strumento di valutazione

ICF-CY. Uso dell'icf-cy Come strumento di valutazione ICF-CY Uso dell'icf-cy Come strumento di valutazione Dott.ssa Marianna Piccioli Supervisore Scienze della Formazione Primaria Università degli Studi di Firenze Che cosa è l ICF? Si tratta della classificazione

Dettagli

ANCHE IL LINFEDEMA SECONDARI O E MALATTIA DISABILITAN TE: UN INDICE DA PROPORRE ALL INPS

ANCHE IL LINFEDEMA SECONDARI O E MALATTIA DISABILITAN TE: UN INDICE DA PROPORRE ALL INPS ANCHE IL LINFEDEMA SECONDARI O E MALATTIA DISABILITAN TE: UN INDICE DA PROPORRE ALL INPS Dott. Maurizio Ricci U. O. Medicina Riabilitativa Azienda Ospedaliero- Universitaria Ospedali Riuniti di Ancona

Dettagli

1. Background. Introduzione

1. Background. Introduzione Introduzione 13 1. Background In questo volume viene presentata la versione breve 1 della Classificazione Internazionale del Funzionamento, della Disabilità e della Salute, nota come ICF. 2 Lo scopo generale

Dettagli

Dr Matilde Leonardi Co-Chair WHO-ICF children group Coordinatore Scientifico Progetto ICF in Italia Responsabile Progetto Disabilità INN CB

Dr Matilde Leonardi Co-Chair WHO-ICF children group Coordinatore Scientifico Progetto ICF in Italia Responsabile Progetto Disabilità INN CB L ICF e la sua filosofia Bolzano 18 novembre 2004 Dr Matilde Leonardi Co-Chair WHO-ICF children group Coordinatore Scientifico Progetto ICF in Italia Responsabile Progetto Disabilità INN CB IRCCS Istituto

Dettagli

ICF CLASSIFICAZIONE INTERNAZIONALE DEL FUNZIONAMENTO DELLA DISABILITÀ E DELLA SALUTE

ICF CLASSIFICAZIONE INTERNAZIONALE DEL FUNZIONAMENTO DELLA DISABILITÀ E DELLA SALUTE ICF CLASSIFICAZIONE INTERNATIONAL CLASSIFICATION OF FUNCTIONING, DISABILITY AND HEALTH INTERNAZIONALE DEL FUNZIONAMENTO DELLA DISABILITÀ E DELLA SALUTE COMMISSIONE DISAGIO E DISABILITÀ A. S. 2010- PREMESSA

Dettagli

ATTIVITA DI FORMAZIONE IN TEMA DI INTEGRAZIONE ALUNNI DISABILI

ATTIVITA DI FORMAZIONE IN TEMA DI INTEGRAZIONE ALUNNI DISABILI A.S. 2010/2011 ATTIVITA DI FORMAZIONE IN TEMA DI INTEGRAZIONE ALUNNI DISABILI Modalità di svolgimento del corso 1 FASE 14 ORE 6 INCONTRI 1. Principi di integrazione: come essere nella relazione educativa

Dettagli

LINEE GUIDA PER L INTEGRAZIONE SCOLASTICA DEGLI ALUNNI CON DISABILITÀ

LINEE GUIDA PER L INTEGRAZIONE SCOLASTICA DEGLI ALUNNI CON DISABILITÀ LINEE GUIDA PER L INTEGRAZIONE SCOLASTICA DEGLI ALUNNI CON DISABILITÀ DOCUMENTO IN SINTESI a cura del Gruppo H di Istituto Anno scolastico 2012-2013 LINEE GUIDA PER L INTEGRAZIONE SCOLASTICA DEGLI ALUNNI

Dettagli

ICF per gli adulti e ICF CY per minori

ICF per gli adulti e ICF CY per minori ICF per gli adulti e ICF CY per minori La Classificazione Internazionale del Funzionamento, della Disabilità e della Salute (ICF, dall'inglese International Classification of Functioning, Disability and

Dettagli

TFA Università degli Studi G. d Annunzio Chieti Pescara A.A. 2014 / 2015. Pedagogia Speciale

TFA Università degli Studi G. d Annunzio Chieti Pescara A.A. 2014 / 2015. Pedagogia Speciale TFA Università degli Studi G. d Annunzio Chieti Pescara A.A. 2014 / 2015 Pedagogia Speciale etdoraz@tin.it Prof. Ettore D Orazio TESTI DI RIFERIMENTO Marisa Pavone, L' inclusione educativa. Indicazioni

Dettagli

I dispositivi normativi 1.

I dispositivi normativi 1. I dispositivi normativi 1. L 104/92 1. diagnosi funzionale (DF) 2. profilo dinamico funzionale (PDF) 3. piano educativo individualizzato (PEI) DF PDF PEI Le risorse umane l'insegnante di sostegno l assistente

Dettagli

L INTERAZIONE MEDICO-INFERMIERE NELLE STRUTTURE SANITARIE. Esperienza e vissuto dei medici italiani. Sintesi dei principali risultati

L INTERAZIONE MEDICO-INFERMIERE NELLE STRUTTURE SANITARIE. Esperienza e vissuto dei medici italiani. Sintesi dei principali risultati L INTERAZIONE MEDICO-INFERMIERE NELLE STRUTTURE SANITARIE Esperienza e vissuto dei medici italiani Sintesi dei principali risultati Ottobre 2014 Eures Ricerche Economiche e Sociali IPASVI METODOLOGIA Indagine

Dettagli

Il dolore nel trattamento delle lesioni cutanee

Il dolore nel trattamento delle lesioni cutanee Il dolore nel trattamento delle lesioni cutanee Pavia 18 giugno 2008 Docente Dott. Dario Paladino inf. esperto in wound care Vice-Presidente AISLeC Che cosa è il dolore? 1 Dolore Il dolore è una sgradevole

Dettagli

SALUTE CONDIZIONE DI ARMONICO EQUILIBRIO, FISICO E PSICHICO, DELL INDIVIDUO DINAMICAMENTE INTEGRATO NEL SUO AMBIENTE NATURALE E SOCIALE.

SALUTE CONDIZIONE DI ARMONICO EQUILIBRIO, FISICO E PSICHICO, DELL INDIVIDUO DINAMICAMENTE INTEGRATO NEL SUO AMBIENTE NATURALE E SOCIALE. SALUTE CONDIZIONE DI ARMONICO EQUILIBRIO, FISICO E PSICHICO, DELL INDIVIDUO DINAMICAMENTE INTEGRATO NEL SUO AMBIENTE NATURALE E SOCIALE. MEDICINA PREVENTIVA Branca della Medicina che, mediante il potenziamento

Dettagli

ACCADEMIA TAONUOVAVITA www.medicoaching.it

ACCADEMIA TAONUOVAVITA www.medicoaching.it PER DIVENTARE COACH PROFESSIONISTA PER INTEGRARE IL COACHING NELLA TUA PROFESSIONE PER MIGLIORAMENTI, CAMBIAMENTI, NELLA TUA VITA E NELLA TUA PROFESSIONE PER OTTENERE IL MEGLIO DA TE E DAGLI ALTRI ACCADEMIA

Dettagli

I questionari per la rilevazione della salute percepita (Health Related Quality of Life)

I questionari per la rilevazione della salute percepita (Health Related Quality of Life) C.I. Programmazione, Organizzazione e Gestione delle Aziende Sanitarie CL. Ingegneria Gestionale a.a.2013/14 I questionari per la rilevazione della salute percepita (Health Related Quality of Life) C.QUERCIOLI

Dettagli

Marisa Arpesella. Dipartimento di Sanità pubblica Cattedra di Igiene Università degli Studi di Pavia

Marisa Arpesella. Dipartimento di Sanità pubblica Cattedra di Igiene Università degli Studi di Pavia CORSO di IGIENE Marisa Arpesella Dipartimento di Sanità pubblica Cattedra di Igiene Università degli Studi di Pavia MEDICINA PREVENTIVA Branca della Medicina che, mediante il potenziamento dei fattori

Dettagli

CORSO DI LAUREA IN INFERMIERISTICA PROCESSO DI NURSING. Prof. Loreto Lancia A.A. 2012/2013

CORSO DI LAUREA IN INFERMIERISTICA PROCESSO DI NURSING. Prof. Loreto Lancia A.A. 2012/2013 CORSO DI LAUREA IN INFERMIERISTICA PROCESSO DI NURSING Prof. Loreto Lancia A.A. 2012/2013 DM 739/94 Rabilitazione Palliazione CRONICITA ACUZIE Famiglia Residenze Country Hospital Hospice CASE MANAGEMENT

Dettagli

INNOVAZIONE E TECNOLOGIA NELLA RIABILITAZIONE A SOSTEGNO DELL EFFICACIA E DELL EFFICIENZA NELL INTERVENTO RIABILITATIVO

INNOVAZIONE E TECNOLOGIA NELLA RIABILITAZIONE A SOSTEGNO DELL EFFICACIA E DELL EFFICIENZA NELL INTERVENTO RIABILITATIVO PROFESSIONI SANITARIE & ICT Roma 26 Ottobre 2013 INNOVAZIONE E TECNOLOGIA NELLA RIABILITAZIONE A SOSTEGNO DELL EFFICACIA E DELL EFFICIENZA NELL INTERVENTO RIABILITATIVO Dott.ssa Tiziana Rossetto F.L.I.

Dettagli

Utilizzo della Classificazione ICF Esperienza della Regione Lazio

Utilizzo della Classificazione ICF Esperienza della Regione Lazio Utilizzo della Classificazione ICF Esperienza della Regione Lazio ICF, OUTCOME e RIABILITAZIONE Perugia, 24 giugno 2011 Gabriella Guasticchi - Rita De Giuli Perché l ICF nel Sistema Informativo per l Assistenza

Dettagli

BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI

BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI Istituto Comprensivo di Bagolino novembre 2014 Maria Rosa Raimondi Il percorso 1. Presupposti teorici e normativa di riferimento per l inclusione 2. Strategie e strumenti di

Dettagli

ABSTRACT PROGETTO CLASSE APERTA PER UNA SCUOLA SOCIALE

ABSTRACT PROGETTO CLASSE APERTA PER UNA SCUOLA SOCIALE ABSTRACT PROGETTO CLASSE APERTA PER UNA SCUOLA SOCIALE Descrizione dell iniziativa/progetto ed ambiti operativi di intervento L idea Nel nostro paese la partecipazione alla vita scolastica e sociale in

Dettagli

PER DIVENTARE COACH PROFESSIONISTA PER INTEGRARE IL COACHING NELLA TUA PROFESSIONE PER MIGLIORARE O CAMBIARE QUALCOSA NELLA TUA VITA MEDICOACHING

PER DIVENTARE COACH PROFESSIONISTA PER INTEGRARE IL COACHING NELLA TUA PROFESSIONE PER MIGLIORARE O CAMBIARE QUALCOSA NELLA TUA VITA MEDICOACHING PER DIVENTARE COACH PROFESSIONISTA PER INTEGRARE IL COACHING NELLA TUA PROFESSIONE PER MIGLIORARE O CAMBIARE QUALCOSA NELLA TUA VITA MEDICOACHING Il COACHING E Il coaching è un metodo di formazione personale,

Dettagli

Le parole chiave della sicurezza CORSO DI FORMAZIONE REFERENTI DI PLESSO PER LA SICUREZZA. Unità didattica 1.3

Le parole chiave della sicurezza CORSO DI FORMAZIONE REFERENTI DI PLESSO PER LA SICUREZZA. Unità didattica 1.3 Le parole chiave della sicurezza Unità didattica CORSO DI FORMAZIONE REFERENTI DI PLESSO PER LA SICUREZZA 1.3 SALUTE Stato di completo benessere fisico, mentale e sociale, non consistente solo in un assenza

Dettagli

La prevenzione delle cadute in ospedale

La prevenzione delle cadute in ospedale La prevenzione delle cadute in ospedale Coordinatori: Tommaso Bellandi, Laura Rasero e Donatella Rizzini Supervisori: Stefania Rodella e Riccardo Tartaglia http://www.salute.toscana.it/sst/rischio-clinico.shtml

Dettagli

BISOGNO, DOMANDA E OFFERTA

BISOGNO, DOMANDA E OFFERTA BISOGNO, DOMANDA E OFFERTA Bisogno e domanda Il particolare stato di bisogno che accompagna l insorgenza di una malattia non è confrontabile con altri bisogni (ad es. fame, sete, sonno) Per molti bisogni

Dettagli

La Ricerca Infermieristica. Dott.ssa Laura Iacorossi

La Ricerca Infermieristica. Dott.ssa Laura Iacorossi La Ricerca Infermieristica Dott.ssa Laura Iacorossi Mi considero un viaggiatore nel tempo, guidato da un inesauribile desiderio di ricerca Nell'arte e nella scienza una simbiosi di massimo valore per un'esplorazione

Dettagli

M1. Le definizioni di menomazione, disabilità ed handicap

M1. Le definizioni di menomazione, disabilità ed handicap L ICF è la classificazione internazionale del funzionamento della disabilità e della salute. La famiglia delle classificazioni internazionali dell OMS fornisce un modello di riferimento che consente di

Dettagli

Master Universitari in. Assistenza Infermieristica

Master Universitari in. Assistenza Infermieristica Anno accademico 2005-2006 Master per Infermiere di sanità pubblica e di comunità (ISPeC) Master Universitari in Assistenza Infermieristica autonomia didattica LAUREA RIFORMA UNIVERSITARIA crediti formativi

Dettagli

Le problematiche della donna nel terzo millennio. La medicina di genere

Le problematiche della donna nel terzo millennio. La medicina di genere Le problematiche della donna nel terzo millennio La medicina di genere Il genere è un determinante della salute perché coinvolge uomo/donna dallo sviluppo infantile alla senescenza La salute della donna

Dettagli

ALLA RICERCA DELLE PROPRIE ORIGINI

ALLA RICERCA DELLE PROPRIE ORIGINI Relazione Incontro del 15 ottobre 2015 ALLA RICERCA DELLE PROPRIE ORIGINI Relatore: Dott. Marco Chistolini Psicologo, psicoterapeuta e formatore Il tema centrale della ricerca è il rapporto con la storia

Dettagli

IL COUNSELLING NEL CONTESTO SANITARIO

IL COUNSELLING NEL CONTESTO SANITARIO IL COUNSELLING NEL CONTESTO SANITARIO Danilo Toneguzzi Psichiatra, psicoterapeuta direttore dell Istituto Gestalt di Pordenone "INformazione Psicologia Psicoterapia Psichiatria", n 41-42, settembre - dicembre

Dettagli

indice completo Premessa Introduzione. Prolegomeni a una medicina come scienza Parte prima Scienze mediche: metodo e fondamenti 1.

indice completo Premessa Introduzione. Prolegomeni a una medicina come scienza Parte prima Scienze mediche: metodo e fondamenti 1. indice completo Premessa di Alessandro Pagnini Introduzione. Prolegomeni a una medicina come scienza di Alessandro Pagnini Corpi e persone "Noi spieghiamo la natura e comprendiamo la vita psichica" La

Dettagli

Bando Oscar della Salute 2013 Premio Nazionale Rete Città Sane OMS MODULO PRESENTAZIONE PROGETTO

Bando Oscar della Salute 2013 Premio Nazionale Rete Città Sane OMS MODULO PRESENTAZIONE PROGETTO Bando Oscar della Salute 2013 Premio Nazionale Rete Città Sane OMS MODULO PRESENTAZIONE PROGETTO Titolo del Ente proponente Lo Psicologo di Famiglia Comune di Carmignano di Brenta (PD) Referente del Città

Dettagli

La prescrizione di ausili : momento terapeutico o momento burocratico?

La prescrizione di ausili : momento terapeutico o momento burocratico? Università Cattolica del Sacro Cuore Facoltà di Scienze della Formazione Milano Fondazione Don Carlo Gnocchi ONLUS Polo tecnologico Milano La prescrizione di ausili : momento terapeutico o momento burocratico?

Dettagli

ICF DALLA CONDIVISIONE DEL LINGUAGGIO, ALL OSSERVAZIONE PARTECIPATA

ICF DALLA CONDIVISIONE DEL LINGUAGGIO, ALL OSSERVAZIONE PARTECIPATA La rivoluzione dell ICF: ogni persona, in qualunque momento della vita, può avere una condizione di salute che in un contesto sfavorevole diventa disabilità. M. Leonardi ICF DALLA CONDIVISIONE DEL LINGUAGGIO,

Dettagli

Problemi ancora aperti nella gestione del malato di Alzheimer

Problemi ancora aperti nella gestione del malato di Alzheimer Giornate Mediche Fiorentine Firenze, 2 3 dicembre 2011 Problemi ancora aperti nella gestione del malato di Alzheimer Manlio Matera Associazione Italiana Malattia di Alzheimer Atti di indirizzo della Regione

Dettagli

Tecnologie su base semantica e Ubiquitous computing per il supporto alle decisioni in ambito ospedaliero

Tecnologie su base semantica e Ubiquitous computing per il supporto alle decisioni in ambito ospedaliero Tecnologie su base semantica e Ubiquitous computing per il supporto alle decisioni in ambito ospedaliero Michele Ruta Politecnico di Bari Crescenzio Scioscia Policlinico di Bari SMAU Business 2010 10-11

Dettagli

Il ruolo dei Servizi Territoriali nella

Il ruolo dei Servizi Territoriali nella Il ruolo dei Servizi Territoriali nella Promozione della Salute «la salute è uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale, non la semplice assenza di malattia» (OMS, 1948) La salute è definita

Dettagli

Fragilità: policy, esperienze regionali e il ruolo di AGENAS

Fragilità: policy, esperienze regionali e il ruolo di AGENAS Fragilità: policy, esperienze regionali e il ruolo di AGENAS Ravenna, 12 Ottobre 2012 Angela Angelastro Sezione Qualità e Accreditamento - AGENAS Organo tecnico-scientifico del Servizio Sanitario Nazionale,

Dettagli

IL PROGETTO PERSONALIZZATO PER IL BAMBINO CON DISABILITA ALLA LUCE DELLA CLASSIFICAZIONE ICF E ICF-CY. Matilde Leonardi*, Daniela Ajovalasit

IL PROGETTO PERSONALIZZATO PER IL BAMBINO CON DISABILITA ALLA LUCE DELLA CLASSIFICAZIONE ICF E ICF-CY. Matilde Leonardi*, Daniela Ajovalasit IL PROGETTO PERSONALIZZATO PER IL BAMBINO CON DISABILITA ALLA LUCE DELLA CLASSIFICAZIONE ICF E ICF-CY Matilde Leonardi*, Daniela Ajovalasit * Direttore SSD Neurologia, Salute Pubblica, Disabilità, Direzione

Dettagli

Accettazione della malattia diabetica e la famiglia. Dott.ssa Annalisa Tintori Psicologa

Accettazione della malattia diabetica e la famiglia. Dott.ssa Annalisa Tintori Psicologa Accettazione della malattia diabetica e la famiglia Dott.ssa Annalisa Tintori Psicologa Malattia cronica Condizione patologica che dura tutta la vita Medico deviazione da una norma biologica. Oggettività

Dettagli

Emotional Intelligence Stress Audit

Emotional Intelligence Stress Audit Emotional Intelligence Stress Audit Valutazione del rischio stress lavoro correlato per il benessere delle persone e dell organizzazione Lo STRESS AUDIT è una metodologia che consente di valutare il rischio

Dettagli

LABORATORIO PERMANENTE di NARRAZIONE AUTOBIOGRAFICA NEFROLOGIA E DIALISI PERITONEALE OSPEDALE SAN PAOLO SAVONA ASL2

LABORATORIO PERMANENTE di NARRAZIONE AUTOBIOGRAFICA NEFROLOGIA E DIALISI PERITONEALE OSPEDALE SAN PAOLO SAVONA ASL2 LABORATORIO PERMANENTE di NARRAZIONE AUTOBIOGRAFICA NEFROLOGIA E DIALISI PERITONEALE OSPEDALE SAN PAOLO SAVONA ASL2 La narrazione autobiografica come progetto di cura nei pazienti uremici cronici L idea

Dettagli

La gestione del rischio nell Azienda Usl di Modena. Francesca Novaco

La gestione del rischio nell Azienda Usl di Modena. Francesca Novaco La gestione del rischio nell Azienda Usl di Modena Francesca Novaco I principi Attenzione alla sicurezza del paziente Il governo clinico La concezione organizzativa dell errore Le linee di azione 1. Il

Dettagli

I sentimenti causati da perdita e separazione. Dr.ssa Barbara Ottaviani

I sentimenti causati da perdita e separazione. Dr.ssa Barbara Ottaviani I sentimenti causati da perdita e separazione Dr.ssa Barbara Ottaviani Il confronto con la fine della vita - La morte fa ancora parte della nostra cultura? - Siamo ancora capaci di rappresentarla, di immaginarla?

Dettagli

LA FORMAZIONE DEGLI OPERATORI NELLA PRESA IN CARICO DELLE FRAGILITA

LA FORMAZIONE DEGLI OPERATORI NELLA PRESA IN CARICO DELLE FRAGILITA UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI NAPOLI FEDERICO II DIPARTIMENTO DI SCIENZE SOCIALI CONVEGNO PER UN WELFARE SOSTENIBILE LEA E LIVEAS: MODELLI REGIONALI A CONFRONTO TAVOLA ROTONDA LEA E LIVEAS NELLA PRESA IN CARICO

Dettagli

Ruolo della psicologia oncologica nella gestione del malato di cancro e della sua famiglia

Ruolo della psicologia oncologica nella gestione del malato di cancro e della sua famiglia Dottor Gino Aldi Psicoterapeuta Partecipante Sostenitore fondazione Ruolo della psicologia oncologica nella gestione del malato di cancro e della sua famiglia Definiamo la salute La salute è uno stato

Dettagli

Le iniziative di Promozione Salute in eni

Le iniziative di Promozione Salute in eni Convegno Progetto Ricerca Stargate People Care: dalle malattie critiche alle prassi relazionali aziendali Le iniziative di Promozione Salute in eni www.eni.it Milano 26 ottobre 2011 Auditorium Assolombarda

Dettagli

Lezione 1 Identificazione dei bisogni della persona

Lezione 1 Identificazione dei bisogni della persona Corso di Formazione per Operatore Socio-Sanitario Complesso Integrato Columbus- Anno 2014 Lezione 1 Identificazione dei bisogni della persona Docenti: Claudia Onofri Ivana Palumbieri Concetto di persona

Dettagli

BMB 1 Supporto 2. Servizio Civile. Il concetto di salute funzionale e il modello biopsicosociale. Autrice: Jasmina Merkli-Müller

BMB 1 Supporto 2. Servizio Civile. Il concetto di salute funzionale e il modello biopsicosociale. Autrice: Jasmina Merkli-Müller BMB 1 Supporto 2 Servizio Civile Il concetto di salute funzionale e il modello biopsicosociale Autrice: Jasmina Merkli-Müller "Una persona è funzionalmente sana quando partecipa attivamente, nel modo più

Dettagli

INTEGRAZIONE DELLA FIGURA OSS E INFERMIERE. Dott.ssa Flavia Fattore Unità Operativa Medicina Macerata

INTEGRAZIONE DELLA FIGURA OSS E INFERMIERE. Dott.ssa Flavia Fattore Unità Operativa Medicina Macerata INTEGRAZIONE DELLA FIGURA OSS E INFERMIERE Dott.ssa Flavia Fattore Unità Operativa Medicina Macerata L infermiere Dal D.M. 14 Settembre 1994 n, 739: Art. 1: l infermiere è responsabile dell assistenza

Dettagli

PERICOLO o FATTORE DI RISCHIO

PERICOLO o FATTORE DI RISCHIO Sistema di Riferimento Veneto per la Sicurezza nelle Scuole Definizione parole-chiave MODULO B Unità didattica A3-1 CORSO DI FORMAZIONE RESPONSABILI E ADDETTI SPP EX D.Lgs. 195/03 PERICOLO o FATTORE DI

Dettagli

ICF : approccio educativo. Elisabetta Ghedin Facoltà di Scienze della Formazione

ICF : approccio educativo. Elisabetta Ghedin Facoltà di Scienze della Formazione ICF : approccio educativo Elisabetta Ghedin Facoltà di Scienze della Formazione LINEE GUIDA PER L INTEGRAZIONE SCOLASTICA DEGLI ALUNNI CON DISABILITA L ICF sta penetrando nelle pratiche di diagnosi condotte

Dettagli

Disabiltà e presa in carico integrata 5 giugno 2014. Daniela Sossa Alberto Mingarelli

Disabiltà e presa in carico integrata 5 giugno 2014. Daniela Sossa Alberto Mingarelli Disabiltà e presa in carico integrata 5 giugno 2014 Daniela Sossa Alberto Mingarelli Eufemia Trezza - USSI Bologna Chiara Manzoni - UASS Casalecchio Fiorenza Ferri - ASC Casalecchio Elena Biavati - USSI

Dettagli

IGIENE. disciplina che studia i mezzi e definisce le norme atte a conservare la salute fisica e mentale dell individuo e della collettività

IGIENE. disciplina che studia i mezzi e definisce le norme atte a conservare la salute fisica e mentale dell individuo e della collettività IGIENE branca della medicina che ha lo scopo di promuovere e mantenere lo stato di salute della popolazione disciplina che studia i mezzi e definisce le norme atte a conservare la salute fisica e mentale

Dettagli

La formazione sul campo

La formazione sul campo La formazione sul campo Relazione a cura della dott.ssa Sonia Martin Università degli Studi di Verona Come si insegna la medicina? MASTER MANAGEMENT PER COORDINATORI DELLE PROFESSIONI SANITARIE Az. ULSS

Dettagli

ICF. Classificazione Internazionale del Funzionamento, della Disabilità e della Salute. Dott.ssa GABRIELLA COI

ICF. Classificazione Internazionale del Funzionamento, della Disabilità e della Salute. Dott.ssa GABRIELLA COI ICF Classificazione Internazionale del Funzionamento, della Disabilità e della Salute Dott.ssa GABRIELLA COI Il concetto di salute promosso dall OMS L Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) è l agenzia

Dettagli

GLI INDICATORI COME STRUMENTO PER IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITA ASSISTENZIALE

GLI INDICATORI COME STRUMENTO PER IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITA ASSISTENZIALE GLI INDICATORI COME STRUMENTO PER IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITA ASSISTENZIALE D r. C a r l o D e s c o v i c h U.O.C. Governo Clinico Staff Direzione Aziendale AUSL Bologna Bologna 26 Maggio 2010 INDICATORE

Dettagli

La necessità del sostegno territoriale alle famiglie

La necessità del sostegno territoriale alle famiglie CONVEGNO NAZIONALE SULL AUTISMO 20-21 maggio 2011 La necessità del sostegno territoriale alle famiglie Dr.ssa Alessandra Bianchi Psicoterapeuta A.G.S.A.T. CHE COS E IL DISTURBO AUTISTICO? L'Autismo è un

Dettagli

Scuola di specializzazione in CHIRURGIA PLASTICA, RICOSTRUTTIVA ED ESTETICA.

Scuola di specializzazione in CHIRURGIA PLASTICA, RICOSTRUTTIVA ED ESTETICA. Scuola di specializzazione in CHIRURGIA PLASTICA, RICOSTRUTTIVA ED ESTETICA. La Scuola di specializzazione in Chirurgia Plastica, Ricostruttiva ed Estetica afferisce all Area Chirurgica Classe delle Chirurgie

Dettagli

L accreditamento di eccellenza nell Azienda Ulss20 di Verona

L accreditamento di eccellenza nell Azienda Ulss20 di Verona L accreditamento di eccellenza nell Azienda Ulss20 di Verona Dr.ssa Monica Troiani Direttore Servizio Qualità e Accreditamento Azienda Ulss20 di Verona Ulss20: il territorio 1 Ulss20: il territorio L Ulss

Dettagli

L Icf. a Scuola. Dott. Francesco Grasso Università degli Studi di Siena

L Icf. a Scuola. Dott. Francesco Grasso Università degli Studi di Siena L Icf a Scuola L applicazione dell International Classificationof Functioning( OMS, 2001; 2007) agli adempimenti della legge 104/92: Diagnosi Funzionale, Piano Dinamico Funzionale e Progetto Educativo

Dettagli

TUTELA E PROMOZIONE DELLA SALUTE E DELLA QUALITÀ DELLA VITA

TUTELA E PROMOZIONE DELLA SALUTE E DELLA QUALITÀ DELLA VITA TUTELA E PROMOZIONE DELLA SALUTE E DELLA QUALITÀ DELLA VITA Origini del Concetto Qualità-della-Vita EPICURO nel IV secolo a. C. scrisse : Una salda conoscenza dei bisogni inclina a ricondurre ogni assenso

Dettagli

Storia e Filosofia della Medicina Dalla medicina magica alla medicina scientifica Lezione n. 2

Storia e Filosofia della Medicina Dalla medicina magica alla medicina scientifica Lezione n. 2 Storia e Filosofia della Medicina Dalla medicina magica alla medicina scientifica Lezione n. 2 Professione: precondizioni della sua definizione Analisi sociologica individua: L esistenza di un sapere specialistico

Dettagli

BRAIN WELLNESS SPECIAL NEEDS ADVISORY BIOFEEDBACK E NEUROFEEDBACK TRAINING

BRAIN WELLNESS SPECIAL NEEDS ADVISORY BIOFEEDBACK E NEUROFEEDBACK TRAINING BRAIN WELLNESS SPECIAL NEEDS ADVISORY BIOFEEDBACK E NEUROFEEDBACK TRAINING Il biofeedback consiste nella retroazione di un processo fisiologico, rilevato su una persona, che normalmente si svolge fuori

Dettagli

PER DIVENTARE COACH PROFESSIONISTA PER INTEGRARE IL COACHING NELLA TUA PROFESSIONE PER MIGLIORARE O CAMBIARE QUALCOSA NELLA TUA VITA

PER DIVENTARE COACH PROFESSIONISTA PER INTEGRARE IL COACHING NELLA TUA PROFESSIONE PER MIGLIORARE O CAMBIARE QUALCOSA NELLA TUA VITA PER DIVENTARE COACH PROFESSIONISTA PER INTEGRARE IL COACHING NELLA TUA PROFESSIONE PER MIGLIORARE O CAMBIARE QUALCOSA NELLA TUA VITA MEDICOACHING Il COACHING E Il coaching è un metodo di formazione personale,

Dettagli

L attività riabilitativa estensiva e di mantenimento nel Lazio Progetti avviati nel 2004

L attività riabilitativa estensiva e di mantenimento nel Lazio Progetti avviati nel 2004 Sistema Informativo per l Assistenza Riabilitativa L attività riabilitativa estensiva e di mantenimento nel Lazio Progetti avviati nel 2004 Roma, 15 luglio 2005 La Classificazione Internazionale del Funzionamento,

Dettagli

PROGETTO CINQUE PETALI

PROGETTO CINQUE PETALI PROGETTO CINQUE PETALI RESPONSABILE DIRETTORE DSMDP-UONPIA DR. GIULIANO LIMONTA Dott.ssa R. Baroni, Dott. L. Brambatti, Dr. M. Rossetti Piacenza, 1 ottobre 2014 I cinque petali Famiglia UONPIA - AUSL Scuola

Dettagli

L APPLICAZIONE DELL ICF NEGLI STRUMENTI DI DOCUMENTAZIONE

L APPLICAZIONE DELL ICF NEGLI STRUMENTI DI DOCUMENTAZIONE ORGANIZZAZIONE MONDIALE DELLA SANITA International Classification of Functioning, Disability and Health L APPLICAZIONE DELL ICF NEGLI STRUMENTI DI DOCUMENTAZIONE Dott.ssa Monica Pradal Pedagogista,, IRCCS

Dettagli

MODELLO ORGANIZZATIVO REGIONALE PER LA GESTIONE DEL RISCHIO CLINICO.

MODELLO ORGANIZZATIVO REGIONALE PER LA GESTIONE DEL RISCHIO CLINICO. ALLEGATO A MODELLO ORGANIZZATIVO REGIONALE PER LA GESTIONE DEL RISCHIO CLINICO. il sistema organizzativo che governa le modalità di erogazione delle cure non è ancora rivolto al controllo in modo sistemico

Dettagli

SCHEDA RACCOLTA DATI PER ACCREDITAMENTO EVENTI

SCHEDA RACCOLTA DATI PER ACCREDITAMENTO EVENTI Obiettivi formativi: Abstract/Razionale del corso/convegno: in conformità all obiettivo generale (da individuare un obiettivo tra quelli contenuti nella tabella allegata (allegato 1)) individuato nell

Dettagli

Il questionario: analisi statistica dell esperienza di Stage

Il questionario: analisi statistica dell esperienza di Stage Stage 2011/2012 Complesso riabilitativo Fatebenefratelli- Genzano Il questionario: analisi statistica dell esperienza di Stage Liceo Socio-Psico-Pedagogico J. Joyce Ariccia Introduzione Al termine dell

Dettagli

Applicazione del modello del Case Management all interno di un servizio psichiatrico territoriale

Applicazione del modello del Case Management all interno di un servizio psichiatrico territoriale ARTICOLI ORIGINALI Applicazione del modello del Case Management all interno di un servizio psichiatrico territoriale A cura di Donatella Brusa* 37 Questo elaborato si colloca all interno di un cambiamento

Dettagli

Il 65% dei pazienti seguiti dagli psichiatri italiani soffre di schizofrenia, il 29% di disturbo bipolare e il 5% di disturbo schizoaffettivo.

Il 65% dei pazienti seguiti dagli psichiatri italiani soffre di schizofrenia, il 29% di disturbo bipolare e il 5% di disturbo schizoaffettivo. Keeping Care Complete Psychiatrist Survey Focus sull Italia Background Obiettivo dell indagine Keeping Care Complete è comprendere - in relazione alle malattie mentali gravi - quale ruolo e quale influenza

Dettagli

HANDImatica 2014. A.A.Apps Cercasi: Non escludiamo le app per l'inclusione

HANDImatica 2014. A.A.Apps Cercasi: Non escludiamo le app per l'inclusione Apps per Smartphone e tablet, un mondo a parte o una parte del mondo? Riflessioni di SuperAbile INAIL e ASPHI A.A.Apps Cercasi: Non escludiamo le app per l'inclusione Gabriele Gamberi Call for Apps Apps

Dettagli

Biofilia: un approccio evolutivo alla promozione della salute negli ospedali e negli ambienti di lavoro

Biofilia: un approccio evolutivo alla promozione della salute negli ospedali e negli ambienti di lavoro Biofilia: un approccio evolutivo alla promozione della salute negli ospedali e negli ambienti di lavoro Paolo Zucca, Corrado Abatangelo Dipartimento di Prevenzione, Azienda per i Servizi Sanitari n. 1

Dettagli

PROGETTO PILOTA SPORTELLO DI ASCOLTO RIVOLTO A PERSONE CON DIAGNOSI DI LUPUS ERITEMATOSO SISTEMICO

PROGETTO PILOTA SPORTELLO DI ASCOLTO RIVOLTO A PERSONE CON DIAGNOSI DI LUPUS ERITEMATOSO SISTEMICO PROGETTO PILOTA SPORTELLO DI ASCOLTO RIVOLTO A PERSONE CON DIAGNOSI DI LUPUS ERITEMATOSO SISTEMICO Il CMID, Centro di Ricerche di Immunopatologia e Documentazione su Malattie Rare Struttura Complessa a

Dettagli

L integrazione professionale per l assistenza a domicilio: infermieri e fisioterapisti a confronto

L integrazione professionale per l assistenza a domicilio: infermieri e fisioterapisti a confronto L integrazione professionale per l assistenza a domicilio: infermieri e fisioterapisti a confronto Stefania Franciolini, Direttore U.O. Servizio Assistenza Infermieristica Territoriale Simonetta Tamburini,

Dettagli

PROGRAMMA 1 RIDUZIONE DELLE DISPARITÀ NELL ACCESSO DEI PAZIENTI AI MEZZI DIAGNOSTICI E ALLE TERAPIE

PROGRAMMA 1 RIDUZIONE DELLE DISPARITÀ NELL ACCESSO DEI PAZIENTI AI MEZZI DIAGNOSTICI E ALLE TERAPIE PROGRAMMA 1 RIDUZIONE DELLE DISPARITÀ NELL ACCESSO DEI PAZIENTI AI MEZZI DIAGNOSTICI E ALLE TERAPIE ex. Art. 3 Rete solidale e collaborazioni internazionali del DM del 21 luglio 2006 Programma straordinario

Dettagli

CONCETTI GENERALI. Tecnologie per l autonomia e la partecipazione delle persone con disabilità corso di alta formazione

CONCETTI GENERALI. Tecnologie per l autonomia e la partecipazione delle persone con disabilità corso di alta formazione Tecnologie per l autonomia e la partecipazione delle persone con disabilità corso di alta formazione Fondazione Don Carlo Gnocchi ONLUS-IRCCS Centro S. Maria Nascente Milano 5 febbraio 2014 Organizzazione

Dettagli

Migliorare la sua Competenza

Migliorare la sua Competenza Codice Deontologico dell Infermiere 1999 punto 3.1 L infermiere aggiorna le proprie conoscenze attraverso: 1. La Formazione Permanente 2. La Riflessione Critica sull esperienza 3. La ricerca al fine di

Dettagli

L inclusione scolastica: percorso normativo e novità

L inclusione scolastica: percorso normativo e novità L inclusione scolastica: percorso normativo e novità a cura di Anna Lombardi exirre Lazio 1. Introduzione...2 2. Excursus storico della normativa in tema di integrazione dei disabili...4 3. Novità per

Dettagli

Corso di Laurea in Infermieristica

Corso di Laurea in Infermieristica Corso di Laurea in Infermieristica Sede Formativa di Cesena INSEGNAMENTO: SCIENZE INFERMIERISTICHE DELLA COMUNITA MODULO: INFERMIERISTICA CLINICA E RIABILITATIVA NELLA CRONICITA n. 2 CFU / n. ore 24 Docente:

Dettagli

Paola Giordano, paola.giordano@uniba.it. Approccio Clinico Nel Paziente Pediatrico Emorragico

Paola Giordano, paola.giordano@uniba.it. Approccio Clinico Nel Paziente Pediatrico Emorragico Paola Giordano, paola.giordano@uniba.it Approccio Clinico Nel Paziente Pediatrico Emorragico INTEGRITA DEL SISTEMA VASCOLARE PIASTRINE VASI SANGUIGNI FATTORI DELLA COAGULAZIONE Eziologia chiara Trauma,

Dettagli

Aumento dell età media Aumento popolazione con fragilità Aumento popolazione con malattie cronicodegenerative. Evoluzione scientifica e tecnologica

Aumento dell età media Aumento popolazione con fragilità Aumento popolazione con malattie cronicodegenerative. Evoluzione scientifica e tecnologica I percorsi formativi per lo sviluppo dell assistenza infermieristica territoriale Aumento dell età media Aumento popolazione con fragilità Aumento popolazione con malattie cronicodegenerative Evoluzione

Dettagli

Dal profilo dell'alunno alla progettazione del contesto e delle. di qualità

Dal profilo dell'alunno alla progettazione del contesto e delle. di qualità Dal profilo dell'alunno alla progettazione del contesto e delle azioni per un'inclusione scolastica di qualità Chiara Carabelli I.C. S. Fedele Intelvi Carabelli Chiara 1 indice Dalla diagnosi al profilo

Dettagli

Attività Adattata. Lezione 1. a.a. 2013-2014. Monica Emma Liubicich

Attività Adattata. Lezione 1. a.a. 2013-2014. Monica Emma Liubicich Attività Adattata Lezione 1 a.a. 2013-2014 Monica Emma Liubicich Secondo le Nazioni Unite i disabili nel mondo sono 650 milioni: 10% della popolazione In Italia circa 3.000.000, il 4,8% della popolazione

Dettagli

3. l siti per il medico di medicina generale e per la "evidencebased

3. l siti per il medico di medicina generale e per la evidencebased Indice PARTE PRIMA. I SITI GENERALI 1. Le risorse generali Siti istituzionali Database Siti istituzionali Congressi Servizi di traduzione e dizionari medici Medline Varie Cataloghi e motori di ricerca

Dettagli

Dinamica dell integrazione

Dinamica dell integrazione Prof. Luigi Croce - psichiatra Università Cattolica di Brescia Inclusione delle Persone con Disabilità Intellettive ed Evolutive: il contributo operativo di ICF e ICF-CY Luigi Croce Gruppo di Ricerca Qualitàdella

Dettagli

SCUOLA PRIMARIA STATALE 3 CIRCOLO G. CAIATI

SCUOLA PRIMARIA STATALE 3 CIRCOLO G. CAIATI SCUOLA PRIMARIA STATALE 3 CIRCOLO G. CAIATI Analisi dei dati relativi al questionario di valutazione sulla qualità dell integrazione scolastica degli alunni con disabilità. Progetto ICF Dal modello ICF

Dettagli

A cura del Prof. Antonio Pignatto. ANTIFORMA S.r.l. Via M. Aurelio, 55 Milano Tel: 02 28.97.02.49 www.antiforma.it

A cura del Prof. Antonio Pignatto. ANTIFORMA S.r.l. Via M. Aurelio, 55 Milano Tel: 02 28.97.02.49 www.antiforma.it I BISOGNI DEL PAZIENTE AUDIOLESO, TRA SALUTE E DISABILITA A cura del Prof. Antonio Pignatto ANTIFORMA S.r.l. Via M. Aurelio, 55 Milano Tel: 02 28.97.02.49 www.antiforma.it ICF Un nuovo membro della famiglia

Dettagli

Il documento sulle competenze specialistiche degli infermieri

Il documento sulle competenze specialistiche degli infermieri Il documento sulle competenze specialistiche degli infermieri Il documento una storia complessa che inizia nel 2011 con l attivazione di un tavolo congiunto tra il Ministero della salute e alcune Regioni

Dettagli

Sintesi dei risultati di uno studio concernente l efficacia del dondolio nei pazienti con demenza

Sintesi dei risultati di uno studio concernente l efficacia del dondolio nei pazienti con demenza Sintesi dei risultati di uno studio concernente l efficacia del dondolio nei pazienti con demenza Fonte: Nancy M. Watson, Thelma J. Wells, Christopher Cox (1998) Terapia con sedia a dondolo in pazienti

Dettagli

La medicina del buon senso. ADR (Adverse Drug Reactions) Prevalenza

La medicina del buon senso. ADR (Adverse Drug Reactions) Prevalenza L appropriatezza diagnostica tra evidenze e buon senso Savigliano, 11 Giugno 2011 Pazienti in trattamento cronico con farmaci: 60% ne assume due tipi La medicina del buon senso 25% assumono 4 o più tipi

Dettagli

L allocazione eticamente informata: Il contributo del non esperto per una definizione delle prioritàcon il paziente al centro

L allocazione eticamente informata: Il contributo del non esperto per una definizione delle prioritàcon il paziente al centro L allocazione eticamente informata: Il contributo del non esperto per una definizione delle prioritàcon il paziente al centro Deborah Mascalzoni Comitato Etico Provinciale 02 Febbraio 2012 Accesso al bene

Dettagli