Dispositivi basati sullo spin elettronico e sul ferromagnetismo.

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Dispositivi basati sullo spin elettronico e sul ferromagnetismo."

Transcript

1 Dispositivi basati sullo spin elettronico e sul ferromagnetismo. Il disco rigido del computer rappresenta il piu importante dispositivo magnetico nel campo delle tecnologie dell informazione. In tutti questi dispositivi l informazione e contenuta nella direzione del campo magnetico in regioni sottili (domini) di materiali ferromomagnetici. L evoluzione in questo campo (che ha permesso la produzione di laptop, ipod..) ha portato alla produzione di sensori di campi magnetici piu piccoli e piu sensibili in modo da immagazzinare l informazione piu densamente. Il premio nobel per la fisica del 2007 (Fert e Grunberg) e stato attribuito per la scoperta degli effetti di (GMR) giant magnetoresistance che hanno portato grosse innovazioni tecnologiche.

2 Dispositivi basati sullo spin elettronico e sul ferromagnetismo. I dispositivi ferromagnetici sono importanti specialmente perche sono nonvolatili:l informazione e mantenuta anche se il dipositivo e spento. Inoltre tali dispositivi sono relativamente poco sensibili alle radiazioni. Le radiazioni ad alta energia come le particelle alfa o i neutroni altamente energetici creano coppie elettrone-lacuna nei semiconduttori che possono cambiare le informazioni immagazzinate nei computer sotto forma di cariche elettriche. Nei dispositivi ferromagnetici in cui l informazione e contenuta sotto forma di direzione di campi magnetici, le radiazioni non hanno nessun effetto.

3 Dispositivi basati sullo spin elettronico e sul ferromagnetismo. Nelle memorie ram SRAM (short-term random access memory) sono necessari vari transistor (6) per cella di memoria costutiti dai capacitori che immagazzinano la memoria. La tecnologia precedente delle DRAM (dynamic random access memory) necessitava una ricarica periodica dei capacitori che immagazzinavano l informazione. Il vantaggio delle magnetic random access memory MRAM e che la potenza e utilizzata solo per imagazzinare le informazioni, che di solito necessita un impulso di corrente, e utilizzata per cambiare la direzione di magnetizzazione di un magnete microscopico.

4 PROPRIETA' MAGNETICHE DELLA MATERIA. A) Applicando una campo magnetico H ad una materiale si osserva il manifestarsi di un fenomeno di magnetizzazione proporzionale al campo. B) Applicando una campo magnetico H ad un materiale I cui atomi hanno un momento magnetico permamente si osserva un fenomeno di magnetizzazione proporzionale al campo C) Materiali i cui atomi hanno un momento magnetico permamente possono manifestare magnetizzazione spontanea anche in assenza di campo

5 PROPRIETA' MAGNETICHE DELLA MATERIA.

6 Ferromagneti In un ferromagnete ogni atomo possiede un proprio momento magnetico elettronico e tali momenti sono tutti allineati nella stessa direzione. I ferromagneti sono di solito dei metalli sebbene alcuni semiconduttori possano essere trasformati in ferromagneti incorporando degli atomi magnetici al loro interno. L'allineamento dei momenti magnetici deriva dalla interazione di scambio: He=-2Je S1 S2 Come conseguenza dell'allineamento dello spin, il campione presenterà una magnetizzazione M (momento magnetico per unità di volume). Compariranno delle regioni dette domini in cui i momenti magnetici sono allineati. Le dimensioni dei domini varieranno in seguito alla traslazione dei domain walls

7 Ferromagneti Nel caso in cui I domain walls siano difficilmente traslabili allora il campo coercitivo Hc deve essere grande. Anche se il campo magnetico esterno è nullo, sebbene non ci sia una direzione preferenziale di magnetizzazione, I domini tendono a rimanere orientati con un conseguente valore di magnetizazzione residua. Al limite di campi magnetici esterni molto intensi, c'è un valore di magnetizzazione di saturazione in cui tutti I domini sono allineati parallelamente.

8 Ferromagneti

9 Magnetizzazione e temperatura critica La temperatura critica Tc per il ferromagnetismo è approssimativamente legata all'intensità dell'interazione di scambio JE: JE= 3 Kb Tc 2 z S(S+1) Dove z è il numero di primi vicini, S è il numero quantico di spin effettivo degli elettroni appartenenti all'atomo. Questa equazione deve essere intepretata considerando che l'origine della magnetizzazione è l'interazione di scambio JE, la conseguenza e la Tc. Una comprensione della dipendenza della M(T) al di sotto di Tc puo' essere ottenuta assumendo che l'interazione di scambio possa essere simulata attraverso un campo magnetico fittizio B E

10 Magnetizzazione e temperatura critica Assumiamo che la magnetizzazione di saturazione M S (T) (che avviene all'interno dei singoli domini) sia proporzionale a B E M S (T)=B E /λ Dove λè la costante di proporzionalità. In questo modo si ottiene una equazione autoconsistente la cui soluzione fornisce M S (T): Ms(T )= N μ tanh [ μ BMs(T ) ] KbT La soluzione di questa equazione per M fornisce la curva M(T)

11 Ferromagneti hard e soft

12 Separazione delle bande Spin-Up e Spin- Down Un ferromagnete possiede una propria magnetizzazione M(T) soluzione della equazione: Ms(T )= N μ tanh [ μ BMs(T ) KbT ] La presenza del ferromagnetismo è accompagnata da una traslazione dei livelli energetici di spin-up (maggioritari) rispetto a quelli di spindown (minoritari). È importante sottolineare che lo shift dovuta all'interazione di scambio puo' essere in alcuni casi molto intenso tale da superare il contributo di energia termica K B T La figura successiva mostra che, nonostante il numero di spin maggioritari superi quello di spin minoritari, la densità per unità di energia N(E) di stati di maggioritari in corrispondenza del livello di Fermi può essere variata alla temperatura critica di transizione ferromagnetica.

13 Separazione delle bande Spin-Up e Spin- Down In questo caso, la variazione è di segno opposto: Tale variazione nella densità di stati costituisce la base del valvola di tunnel che viene utilizzata come sensore di campi magnetici nei disk drives. A bassa temperatura T<<T C, M tende al suo valore di saturazione Nµ B dove N è il numero di spin per unità di volume.

14 Ferromagneti hard e soft

15 Ferromagneti hard e soft

16 Ferromagneti hard e soft Il campo si saturazione esiste all interno di un particolare dominio magnetico. Un campione di Fe ad esempio possiede in genere un gran numero di domini magnetici aventi diverse direzioni di magnetizzazione. L effetto di un campo magnetico esterno e quello di riallineare I domini. Il campo magnetico esterno ha una densita di energia μ0 B 2 /2, i domini si si allineano a seconda del costo energetico necessario. Un campo magnetico esterno B aumentera i domini che si allineano parallelamente e l isteresi compare in seguito alla presenza di barriere energetiche interne che limitano il moto dei domini.

17 Ferromagneti hard e soft Gli elementi essenziali dei sensori basati sulle valvole di spin sono due film magnetici uno hard ed uno soft separati da un film di rame non magnetico e conduttivo. Questo strato di Rame e spesso circa 8 nm. Tale dispositivo risponde ad un campo magnetico esterno invertendo la direzione di magnetizzazione del componente soft e la resistenza degli elettroni e maggiore quando la direzione di magnetizzazione sono antiparallele piuttosto che parallele. Un ferromagnete possiede una magnetizzazione interna M(T) che dipende dalla temperatura. Il ferromagnetismo avviene in seguito alle interazioni di scambio quando la costante J E e minore di zero. E accompagnato da una traslazione dei livelli energetici di spin up rispetto a quelli spin down.

18 Ferromagneti hard e soft La magnetizzazione residua M r e grande nei ferromagneti aventi un grande campo di coercizione. Questi metalli hanno domini che tendono a resistere alle variazioni di campo esterno e quando il massimo allineamento e forzato nel sistema dall applicazione di campi magnetici intensi una gran parte di magnetizzazione e mantenuta anche quando il campo e zero. Questo tipo di ferromagneti sono detti hard e sono usati come magneti permanenti un esempio e il Co.

19 Ferromagneti hard e soft D altra parte se i domini riescono a muoversi facilmente, la magnetizzazione di saturazione puo essere facilmente raggiunta con un campo magnetico poco intenso: detta permeabilita magnetica. Questa equazione descrive la pendenza iniziale della tipica figura di isteresi in cui l isteresi non si nota ancora. Questa equazione descrive la pendenza iniziale della curva di B vs H. In questi casi non si nota isteresi e l'aspetto fondamentale riguarda la pendenza della retta.

20 Scattering dipendente dallo spin, resistività di spin-up vs. spin-down I metalli ferromagnetici possiedono portatori di carica che derivano dagli stati d degli atomi oltre che portatori che derivano dagli stati s degli stessi atomi. La conducibilità del metallo è la somma delle conducibilità di questi due tipi di portatori.

21 Origine della della magnetoresistenza magnetoresistenza gigante I ferromagneti possiedono elettroni mobili che derivano dagli stati d degli atomi costituenti. Ci sono anche elettroni mobili che derivano dagli stati s degli stessi atomi. La conducibilita di un metallo e data dalla somma delle conducibilità di questi due tipi di elettroni (in genere la conducibilità degli elettroni s e dominante poiche corrisponde ad una bassa massa efficace). La conducibilita di un ferromagnete e principalmente dovuta agli elettroni delle bande s. Il contributo alla conducibilita degli elettroni delle bande d e molto inferiore poiche la loro massa efficace m* compare al denominatore dell espressione della conducibilita

22 Origine della della magnetoresistenza magnetoresistenza gigante I ferromagneti possiedono elettroni mobili che derivano dagli stati d degli atomi costituenti. Ci sono anche elettroni mobili che derivano dagli stati s degli stessi atomi. La conducibilita di un metallo e data dalla somma delle conducibilità di questi due tipi di elettroni (in genere la conducibilità degli elettroni s e dominante poiche corrisponde ad una bassa massa efficace). La conducibilita di un ferromagnete e principalmente dovuta agli elettroni delle bande s. Il contributo alla conducibilita degli elettroni delle bande d e molto inferiore poiche la loro massa efficace m* compare al denominatore dell espressione della conducibilita

23 Origine della della magnetoresistenza magnetoresistenza gigante τ rappresenta il libero cammino medio delle cariche tra due eventi di scattering che cambiano la direzione del moto variando percio la conducibilita e la resistivita. La massa efficace risulta inversamente proporzionale alla curvatura di E(k). La E(k) per le bande s in un metallo hanno in genere una grande curvatura che corrisponde ad una piccola massa efficace. Invece le bande d hanno una piccola curvatura che corrisponde ad una grande massa efficace. Una seconda distinzione deriva dalla orientazione dello spin delle cariche in relazione all orientazione del campo nel ferromagnetico. I simboli ρ+ e ρ sono utilizzati rispettivamente per la resistivita delle cariche maggioritarie e minoritarie.

24 Origine della della magnetoresistenza magnetoresistenza gigante

25 Scattering degli elettroni dipendente dallo spin Un simbolo differente τ sf e utilizzato per descrivere il tempo medio che intercorre tra le collisioni che invertono la direzione dello spin, per esempio collisioni che fanno passare da cariche minoritarie a cariche maggioritarie. Il tempo medio el legato al libero cammino medio λ sf = vf τ sf In generale si ha che λ= vf τ <<λ sf = vf τ sf, per cui una carica sara soggetta a diversi eventi di scattering prima che la direzione dello spin sia invertita. Nei sensori basati sulle valvole di spin e necessario che lo spin delle cariche sia preservato in seguito allo scattering. Per cui la condizione per i dispositivi di tipo GMR e che L<λ sf dove L e la dimensione del dipositivo.

26 Scattering degli elettroni dipendente dallo spin In generale e possibile considerare la conducibilita come additiva per cui si ha: σ = σ + + σ - inoltre:

27 Scattering degli elettroni dipendente dallo spin

28 Scattering degli elettroni dipendente dallo spin

29 La valvola di spin GMR L elemento attivo della valvola di spin e un multistrato che comprende un magnete di tipo hard (in genere Co), un conduttore metallico (Cu), un magnete soft (NiFe). Tale multistrato e perpendicolare ad un campo magnetico e le cariche trasportano una corrente I IN e I OUT. Il voltaggio attraverso questo multistrato e letto per misurare I campi magnetici che puntano verso l alto o verso il basso alle interfacce tra i vari domini magnetici. Una tipica traiettoria per una carica nel multistrato prevede l entrata da un lato e l uscita dall altro lato posto a lunghezza L. La carica si muovera sia nello strato hard che in quello soft confinanti con lo strato centrale di rame.

30 La valvola di spin GMR

31 La valvola di spin GMR La resistenza di questo dispositivo dipende dall orientazione reciproca delle magnetizzazioni degli strati superiore ed inferiore. La magnetoresistenza e definita come: MR=(R AP -R P )/R P tale resistenza e ottenuta sommando le resistivita che la carica subisce quando attraversa il dispositivo e trascurando la resistivita del layer di rame ed assumendo uguali escursioni della carica nei due layer magnetici in cui le resistivita dipendono solo dalle orientazioni relative di spin.

32 La valvola di spin GMR Circuito equivalente: Nei Ferromagneti:

33 La valvola di spin GMR

34 La valvola ad effetto tunnel La valvola ad effetto tunnel e un circuito magnetoresistivo che si basa sulla magnetoresistenza tunnel. E costituita da una giunzione tunnel metallo-isolante-metallo composta da una magnete soft (NiFe), una barriera tunnel isolante (Al 2 O 3 ) ed un magnete hard. In ogni elettrodo ferromagnetico le energie degli elettroni di spin-up e spin down sono shiftate in seguito allo splitting di scambio che e alla base del ferromagnetismo. Cio significa che ci saranno densita di stati differenti degli elettroni con lo spin-up rispetto a quelli down in corrispondenza del livello di Fermi.

35 La valvola di spin GMR

36 La valvola ad effetto tunnel La corrente di tunnel da un elettrodo all altro preserva la direzione dello spin dell elettrone, e la regola e che gli stati di spin-up nell elettrodo opposto possono accettare solo spin-up dall altra parte. La regola base che si applica e che la densita di corrente di tunnel e proporzionale al prodotto della densita degli stati iniziali per la densita degli stati finali alla stessa energia. L idea base e quindi che variando la magnetizzazione dello strato magnetico soft la sua densita di stati spin-up vs. spin-down sono scambiate. Cio genera una variazione della corrente di tunnel senza variare il voltaggio, ossia una variazione di magnetoresistenza tunnel.

37 La valvola ad effetto tunnel

38 La valvola ad effetto tunnel Per avere questo tipo di fenomeno e necessario preparare la giunzione in modo adeguato. In ogni caso e difficile misurare fenomeni di questo tipo. Quando il sistema e sottoposto ad un campo magnetico, il ferromagnete soft invertira facilmente la direzione dello spin delle cariche maggioritarie mentre il ferromagnete hard sara stabile. Dal momento che le densita di stati di spin-up e spin-down in ciascuno degli elettrodi puo essere significativamente differente e la corrente di tunnel e proporzionale alla disponibilita di stati iniziali e finali, la corrente totale (a voltaggio fissato) e variata in modo significativo anche da un piccolo campo magnetico.

39 La valvola ad effetto tunnel Sono state osservate variazioni di TMR del 350% a 300 K in giunzioni tunnel incorporate in unita disco. La corrente di tunnel e proporzionale alla densita degli stati iniziali al livello di Fermi (n + per le cariche maggioritarie ed n per quelle minoritarie) moltiplicata per la densita degli stati vuoti nell altro elettrodo. All interno di ciascun elettrodo e possibile definire una polarizzazione:

40 La valvola ad effetto tunnel Usando la stessa formula utilizzata nel caso della valvola di spin si arriva alla resistenza TMR: I dispositivi TMR basati sell effetto tunnel quantomeccanico sono presenti nelle unita disco di nuova generazione.

41 La valvola ad effetto tunnel Usando la stessa formula utilizzata nel caso della valvola di spin si arriva alla resistenza TMR: I dispositivi TMR basati sell effetto tunnel quantomeccanico sono presenti nelle unita disco di nuova generazione.

42 La valvola ad effetto tunnel

43 La valvola ad effetto tunnel

Una Prospettiva sulla Spintronica An outlook on spintronics

Una Prospettiva sulla Spintronica An outlook on spintronics Università degli studi di Padova Facoltà di Ingegneria Tesi di Laurea in Ingegneria dell Informazione Una Prospettiva sulla Spintronica An outlook on spintronics Relatore Prof. Alessandro Paccagnella Candidato

Dettagli

Elettrostatica dei mezzi materiali

Elettrostatica dei mezzi materiali Elettrostatica dei mezzi materiali Nel caso dei conduttori si è visto che: Il campo elettrico farà muovere le cariche all interno del conduttore in modo tale che: Tutte le cariche sono sulla superficie

Dettagli

LA GIUNZIONE PN. Sulla base delle proprietà elettriche i materiali si classificano in: conduttori semiconduttori isolanti

LA GIUNZIONE PN. Sulla base delle proprietà elettriche i materiali si classificano in: conduttori semiconduttori isolanti LA GIUNZIONE PN Sulla base delle proprietà chimiche e della teoria di Bohr sulla struttura dell atomo (nucleo costituito da protoni e orbitali via via più esterni in cui si distribuiscono gli elettroni),

Dettagli

PROGETTO: SISTEMA DI CONTROLLO DELLA LETTURA DI UN Hard Disk MAGNETICO

PROGETTO: SISTEMA DI CONTROLLO DELLA LETTURA DI UN Hard Disk MAGNETICO PROGETTO: SISTEMA DI CONTROLLO DELLA LETTURA DI UN Hard Disk MAGNETICO Introduzione [1] Richard C. Dorf, Robert H. Bishop, «Controlli Automatici», Edizione Pearson. [2] http://it.wikipedia.org/wiki/disco_rigido

Dettagli

Correnti e circuiti a corrente continua. La corrente elettrica

Correnti e circuiti a corrente continua. La corrente elettrica Correnti e circuiti a corrente continua La corrente elettrica Corrente elettrica: carica che fluisce attraverso la sezione di un conduttore in una unità di tempo Q t Q lim t 0 t ntensità di corrente media

Dettagli

Corrente Elettrica. dq dt

Corrente Elettrica. dq dt Corrente Elettrica Finora abbiamo considerato le cariche elettriche fisse: Elettrostatica Consideriamole adesso in movimento! La carica in moto forma una corrente elettrica. L intensità di corrente è uguale

Dettagli

RIASSUNTO DI FISICA 3 a LICEO

RIASSUNTO DI FISICA 3 a LICEO RIASSUNTO DI FISICA 3 a LICEO ELETTROLOGIA 1) CONCETTI FONDAMENTALI Cariche elettriche: cariche elettriche dello stesso segno si respingono e cariche elettriche di segno opposto si attraggono. Conduttore:

Dettagli

Il magnetismo nella materia

Il magnetismo nella materia Le orbite degli elettroni in atomo di idrogeno Forma spaziale degli Orbitali elettronici di atomo di idrogeno Un solido Il magnetismo nella materia ferrimagnetismo Dr. Daniele Di Gioacchino Istituto Nazionale

Dettagli

RICHIAMI DI MAGNETISMO. µ o = 4 π 10-7 H/m

RICHIAMI DI MAGNETISMO. µ o = 4 π 10-7 H/m ESERCITAZIONE 5 RICIAMARE LE RELAZIONI PRINCIPALI SUL MAGNETISMO. PRESENTARE E CLASSIFICARE I FENOMENI MAGNETICI NEI MATERIALI. FORNIRE UNA SPIEGAZIONE QUALITATIVA DI TALI FENOMENI. PRESENTARE I MATERIALI

Dettagli

nei materiali (Inserendo un materiale all interno di un campo magnetico generato da un magnete permanente)

nei materiali (Inserendo un materiale all interno di un campo magnetico generato da un magnete permanente) COMPORTAMENTO MAGNETICO DEI MATERIALI a) nel vuoto B = μ0 H μ0 = 4 π 10-7 H/m b) nei materiali (Inserendo un materiale all interno di un campo magnetico generato da un magnete permanente) Il materiale

Dettagli

MATERIALI MAGNETICI. Il campo magnetico è prodotto anche da conduttori in cui circola corrente. 15/12/2011 Chimica Applicata 1

MATERIALI MAGNETICI. Il campo magnetico è prodotto anche da conduttori in cui circola corrente. 15/12/2011 Chimica Applicata 1 MATERIALI MAGNETICI Metalli magnetici: Fe, Co, Ni. Ago magnetico si allinea con il campo magnetico terrestre; calamita esercita un campo magnetico visualizzabile con della limatura di ferro Il campo magnetico

Dettagli

Teoria quantistica della conduzione nei solidi e modello a bande

Teoria quantistica della conduzione nei solidi e modello a bande Teoria quantistica della conduzione nei solidi e modello a bande Obiettivi - Descrivere il comportamento quantistico di un elettrone in un cristallo unidimensionale - Spiegare l origine delle bande di

Dettagli

Il magnetismo nei materiali solidi

Il magnetismo nei materiali solidi Il magnetismo nei materiali solidi I materiali vengono classificati sulla base della loro risposta ad un campo magnetico applicato Bapp. Nei materiali paramagnetici (alluminio, tungsteno, ossigeno, ) i

Dettagli

Cap. II: Configurazione elettronica, struttura e proprietà dei materiali. Paramagnetismo

Cap. II: Configurazione elettronica, struttura e proprietà dei materiali. Paramagnetismo Cap. II: Configurazione elettronica, struttura e proprietà dei materiali (dia-magnetismo, para-magnetismo, ferro-magnetismo, ferri-magnetismo, antiferro-magnetismo) Non solo i magneti (le sostanze ferro-magnetiche)

Dettagli

Il magnetismo nei materiali solidi

Il magnetismo nei materiali solidi Il magnetismo nei materiali solidi I materiali vengono classificati sulla base della loro risposta ad un campo magnetico applicato Bapp. Nei materiali paramagnetici (alluminio, tungsteno, ossigeno, ) i

Dettagli

Materiali magnetici. B = vettore induzione magnetica H = vettore intensità del campo magnetico. nel vuoto: B = μo H

Materiali magnetici. B = vettore induzione magnetica H = vettore intensità del campo magnetico. nel vuoto: B = μo H Materiali magnetici B = vettore induzione magnetica H = vettore intensità del campo magnetico nel vuoto: B = μo H La costante μo è la permeabilità magnetica del vuoto: μo = 1,26 10-6 H/m In presenza di

Dettagli

Argomenti delle lezioni del corso di Elettromagnetismo 2010-11

Argomenti delle lezioni del corso di Elettromagnetismo 2010-11 Argomenti delle lezioni del corso di Elettromagnetismo 2010-11 14 marzo (2 ore) Introduzione al corso, modalità del corso, libri di testo, esercitazioni. Il fenomeno dell elettricità. Elettrizzazione per

Dettagli

CORRENTE ELETTRICA. La grandezza fisica che descrive la corrente elettrica è l intensità di corrente.

CORRENTE ELETTRICA. La grandezza fisica che descrive la corrente elettrica è l intensità di corrente. CORRENTE ELETTRICA Si definisce CORRENTE ELETTRICA un moto ordinato di cariche elettriche. Il moto ordinato è distinto dal moto termico, che è invece disordinato, ed è sovrapposto a questo. Il moto ordinato

Dettagli

Corrente elettrica. Esempio LA CORRENTE ELETTRICA CONTINUA. Cos è la corrente elettrica? Definizione di intensità di corrente elettrica

Corrente elettrica. Esempio LA CORRENTE ELETTRICA CONTINUA. Cos è la corrente elettrica? Definizione di intensità di corrente elettrica Corrente elettrica LA CORRENTE ELETTRICA CONTINUA Cos è la corrente elettrica? La corrente elettrica è un flusso di elettroni che si spostano dentro un conduttore dal polo negativo verso il polo positivo

Dettagli

LA CORRENTE ELETTRICA Prof. Erasmo Modica erasmo@galois.it

LA CORRENTE ELETTRICA Prof. Erasmo Modica erasmo@galois.it LA CORRENTE ELETTRICA Prof. Erasmo Modica erasmo@galois.it L INTENSITÀ DELLA CORRENTE ELETTRICA Consideriamo una lampadina inserita in un circuito elettrico costituito da fili metallici ed un interruttore.

Dettagli

Molecole singole come elementi attivi nei circuiti elettronici

Molecole singole come elementi attivi nei circuiti elettronici Molecole singole come elementi attivi nei circuiti elettronici La corrente che attraversa una singola molecola deve essere necessariamente misurabile. Il fatto che una corrente di 1 na potesse attraversare

Dettagli

SENSORI e TRASDUTTORI. Corso di Sistemi Automatici

SENSORI e TRASDUTTORI. Corso di Sistemi Automatici SENSORI e TRASDUTTORI Sensore Si definisce sensore un elemento sensibile in grado di rilevare le variazioni di una grandezza fisica ( temperatura, umidità, pressione, posizione, luminosità, velocità di

Dettagli

Definizione di mutua induzione

Definizione di mutua induzione Mutua induzione Definizione di mutua induzione Una induttanza produce un campo magnetico proporzionale alla corrente che vi scorre. Se le linee di forza di questo campo magnetico intersecano una seconda

Dettagli

Organizzazione della memoria

Organizzazione della memoria Memorizzazione dati La fase di codifica permette di esprimere qualsiasi informazione (numeri, testo, immagini, ecc) come stringhe di bit: Es: di immagine 00001001100110010010001100110010011001010010100010

Dettagli

ESAME DI STATO DI LICEO SCIENTIFICO 2006 Indirizzo Scientifico Tecnologico Progetto Brocca

ESAME DI STATO DI LICEO SCIENTIFICO 2006 Indirizzo Scientifico Tecnologico Progetto Brocca ESAME DI STATO DI LICEO SCIENTIFICO 2006 Indirizzo Scientifico Tecnologico Progetto Brocca Trascrizione del testo e redazione delle soluzioni di Paolo Cavallo. La prova Il candidato svolga una relazione

Dettagli

Circuiti Elettrici. Schema riassuntivo. Assumendo positive le correnti uscenti da un nodo e negative quelle entranti si formula l importante

Circuiti Elettrici. Schema riassuntivo. Assumendo positive le correnti uscenti da un nodo e negative quelle entranti si formula l importante Circuiti Elettrici Schema riassuntivo Leggi fondamentali dei circuiti elettrici lineari Assumendo positive le correnti uscenti da un nodo e negative quelle entranti si formula l importante La conseguenza

Dettagli

Il campo magnetico. 1. Fenomeni magnetici 2. Calcolo del campo magnetico 3. Forze su conduttori percorsi da corrente 4. La forza di Lorentz

Il campo magnetico. 1. Fenomeni magnetici 2. Calcolo del campo magnetico 3. Forze su conduttori percorsi da corrente 4. La forza di Lorentz Il campo magnetico 1. Fenomeni magnetici 2. Calcolo del campo magnetico 3. Forze su conduttori percorsi da corrente 4. La forza di Lorentz 1 Lezione 1 - Fenomeni magnetici I campi magnetici possono essere

Dettagli

di Heaveside: ricaviamo:. Associamo alle grandezze sinusoidali i corrispondenti fasori:, Adesso sostituiamo nella

di Heaveside: ricaviamo:. Associamo alle grandezze sinusoidali i corrispondenti fasori:, Adesso sostituiamo nella Equazione di Ohm nel dominio fasoriale: Legge di Ohm:. Dalla definizione di operatore di Heaveside: ricaviamo:. Associamo alle grandezze sinusoidali i corrispondenti fasori:, dove Adesso sostituiamo nella

Dettagli

I.I.S. N. BOBBIO DI CARIGNANO - PROGRAMMAZIONE PER L A. S. 2014-15

I.I.S. N. BOBBIO DI CARIGNANO - PROGRAMMAZIONE PER L A. S. 2014-15 I.I.S. N. BOBBIO DI CARIGNANO - PROGRAMMAZIONE PER L A. S. 2014-15 DISCIPLINA: FISICA (Indirizzi scientifico e scientifico sportivo) CLASSE: QUARTA (tutte le sezioni) COMPETENZE DISCIPLINARI ABILITA CONTENUTI

Dettagli

LICEO STATALE A.VOLTA COLLE DI VAL D ELSA PROGRAMMA DI FISICA SVOLTO NELLA CLASSE VA ANNO SCOLASTICO 2014/2015

LICEO STATALE A.VOLTA COLLE DI VAL D ELSA PROGRAMMA DI FISICA SVOLTO NELLA CLASSE VA ANNO SCOLASTICO 2014/2015 LICEO STATALE A.VOLTA COLLE DI VAL D ELSA PROGRAMMA DI FISICA SVOLTO NELLA CLASSE VA ANNO SCOLASTICO 2014/2015 Insegnante: LUCIA CERVELLI Testo in uso: Claudio Romeni FISICA E REALTA Zanichelli Su alcuni

Dettagli

IL TRASFORMATORE REALE

IL TRASFORMATORE REALE Il trasformatore ideale è tale poiché: IL TRASFORMATORE REALE si ritengono nulle le resistenze R 1 e R 2 degli avvolgimenti; il flusso magnetico è interamente concatenato con i due avvolgimenti (non vi

Dettagli

Sorgenti di Campo Magnetico

Sorgenti di Campo Magnetico Sorgenti di Campo Magnetico Un conduttore (filo) percorso da una corrente genera un campo magnetico! Quale? Prima legge elementare di Laplace: Dt Dato un tratto tt infinitesimo ifiit i difilo ds, percorso

Dettagli

La corrente e le leggi di Ohm

La corrente e le leggi di Ohm La corrente e le leggi di Ohm Elettroni di conduzione La conduzione elettrica, che definiremo successivamente, consiste nel passaggio di cariche elettriche da un punto ad un altro di un corpo conduttore.

Dettagli

I Diodi. www.papete.altervista.org http://elettronica-audio.net76.net

I Diodi. www.papete.altervista.org http://elettronica-audio.net76.net I Diodi Questi componenti sono provvisti di due terminali: il catodo e l'anodo. Il catodo si riconosce perchè sul corpo è stampata una fascia in corrispondenza di tale piedino. Ad esempio, i diodi nella

Dettagli

Il Corso di Fisica per Scienze Biologiche

Il Corso di Fisica per Scienze Biologiche Il Corso di Fisica per Scienze Biologiche Ø Prof. Attilio Santocchia Ø Ufficio presso il Dipartimento di Fisica (Quinto Piano) Tel. 075-585 2708 Ø E-mail: attilio.santocchia@pg.infn.it Ø Web: http://www.fisica.unipg.it/~attilio.santocchia

Dettagli

Memorie di massa SSD (drive a stato solido) SSD

Memorie di massa SSD (drive a stato solido) SSD Sistemi Gerboni Roberta Memorie di massa SSD (drive a stato solido) Un unità a stato solido o drive a stato solido (SSD) è un dispositivo di archiviazione dati che usa una memoria a stato solido per memorizzare

Dettagli

Prof. Ing. Luigi Maffei. Impienti elettrici e speciali

Prof. Ing. Luigi Maffei. Impienti elettrici e speciali Conduttori: sostanze nelle quali alcune o tutte le cariche elettriche possono muoversi liberamente sotto l'azione di forze elettriche (es: metalli, soluzioni acquose). Isolanti (dielettrici): materiali

Dettagli

I Fotodiodi. Rizzo Salvatore Sebastiano V B Elettronica e Telecomunicazioni

I Fotodiodi. Rizzo Salvatore Sebastiano V B Elettronica e Telecomunicazioni I Fotodiodi Il Fotodiodo Il fotodiodo è un particolare diodo che funziona come sensore ottico. Rizzo Salvatore Sebastiano V B Struttura del fotodiodo Un fotodiodo fondamentalmente è simile ad un diodo

Dettagli

Corrente elettrica (regime stazionario)

Corrente elettrica (regime stazionario) Corrente elettrica (regime stazionario) Metalli Corrente elettrica Legge di Ohm Resistori Collegamento di resistori Generatori di forza elettromotrice Metalli Struttura cristallina: ripetizione di unita`

Dettagli

Motori Elettrici. Principi fisici. Legge di Lenz: se in un circuito elettrico il flusso concatenato varia nel tempo si genera una tensione

Motori Elettrici. Principi fisici. Legge di Lenz: se in un circuito elettrico il flusso concatenato varia nel tempo si genera una tensione Motori Elettrici Principi fisici Legge di Lenz: se in un circuito elettrico il flusso concatenato varia nel tempo si genera una tensione Legge di Biot-Savart: un conduttore percorso da corrente di intensità

Dettagli

Il motore in corrente continua

Il motore in corrente continua Capitolo 4 Il motore in corrente continua 4.1 Introduzione Lo scopo di questa dispensa è quello di mettere in rilievo i principi fondamentali di funzionamento dei motori DC con particolare interesse alle

Dettagli

Legge di Faraday. x x x x x x x x x x E B. x x x x x x x x x x R x x x x x x x x x x. x x x x x x x x x x. x x x x x x x x x x E B 1

Legge di Faraday. x x x x x x x x x x E B. x x x x x x x x x x R x x x x x x x x x x. x x x x x x x x x x. x x x x x x x x x x E B 1 B ds Legge di Faraday E x x x x x x x x x x E B x x x x x x x x x x R x x x x x x x x x x B 1 x x x x x x x x x x E x x x x x x x x x x E Schema Generale Elettrostatica moto di una carica q in un campo

Dettagli

Soluzione: 2 ) Cosa si intende per calore?

Soluzione: 2 ) Cosa si intende per calore? 1 ) Volendo calcolare di quanto è aumentata la temperatura di un corpo al quale è stata somministrata una certa quantità di calore, è necessario conoscere: A. Il calore specifico e la massa del corpo.

Dettagli

Elettrotecnica e elettronica

Elettrotecnica e elettronica Elettrotecnica e elettronica 1. Un multiplexer a 4 ingressi è controllato da a) 4 linee di selezione b) 2 linee di selezione c) 1 sola linea di selezione 2.I materiali ceramici sono buoni a) conduttori

Dettagli

CORRENTE ELETTRICA Corso di Fisica per la Facoltà di Farmacia, Università G. D Annunzio, Cosimo Del Gratta 2007

CORRENTE ELETTRICA Corso di Fisica per la Facoltà di Farmacia, Università G. D Annunzio, Cosimo Del Gratta 2007 CORRENTE ELETTRICA INTRODUZIONE Dopo lo studio dell elettrostatica, nella quale abbiamo descritto distribuzioni e sistemi di cariche elettriche in quiete, passiamo allo studio di fenomeni nei quali le

Dettagli

La corrente e le leggi di Ohm

La corrente e le leggi di Ohm La corrente e le leggi di Ohm Elettroni di conduzione La conduzione elettrica, che definiremo successivamente, consiste nel passaggio di cariche elettriche da un punto ad un altro di un corpo conduttore.

Dettagli

TRANSISTOR DI POTENZA

TRANSISTOR DI POTENZA TRANSISTOR DI POTENZA Caratteristiche essenziali: - bassa resistenza R on - elevata frequenza di commutazione - elevata impedenza di ingresso - stabilità termica (bassa resistenza termica) - funzionamento

Dettagli

Istituto Superiore Vincenzo Cardarelli Istituto Tecnico per Geometri Liceo Artistico A.S. 2014 2015

Istituto Superiore Vincenzo Cardarelli Istituto Tecnico per Geometri Liceo Artistico A.S. 2014 2015 Istituto Superiore Vincenzo Cardarelli Istituto Tecnico per Geometri Liceo Artistico A.S. 2014 2015 Piano di lavoro annuale Materia : Fisica Classi Quinte Blocchi tematici Competenze Traguardi formativi

Dettagli

Rivelatori di radiazione

Rivelatori di radiazione Rivelatori di radiazione Catia Petta Dipartimento di Fisica e Astronomia Università di Catania & INFN Summary Un compito da acchiappafantasmi Caratteristiche della preda Le strategie di cattura Gli attrezzi

Dettagli

CAPITOLO IV HARDWARE DEI CIRCUITI DIGITALI INTEGRATI

CAPITOLO IV HARDWARE DEI CIRCUITI DIGITALI INTEGRATI -4.1- CAPITOLO IV HARDWARE DEI CIRCUITI DIGITALI INTEGRATI 4.1 INTRODUZIONE Nei capitoli precedenti, sono state sviluppate in maniera semplificata le procedure di analisi e di sintesi delle reti digitali,

Dettagli

LA CORRENTE ELETTRICA CONTINUA

LA CORRENTE ELETTRICA CONTINUA LA CORRENTE ELETTRICA CONTINUA (Fenomeno, indipendente dal tempo, che si osserva nei corpi conduttori quando le cariche elettriche fluiscono in essi.) Un conduttore metallico è in equilibrio elettrostatico

Dettagli

Corrente elettrica stazionaria

Corrente elettrica stazionaria Corrente elettrica stazionaria Negli atomi di un metallo gli elettroni periferici non si legano ai singoli atomi, ma sono liberi di muoversi nel reticolo formato dagli ioni positivi e sono detti elettroni

Dettagli

Trasformatore di corrente (TA)

Trasformatore di corrente (TA) Sensori di corrente Il modo più semplice di eseguire la misura di corrente è il metodo volt-amperometrico, in cui si misura la caduta di tensione su di una resistenza di misura percorsa dalla corrente

Dettagli

CAPITOLO I CORRENTE ELETTRICA. Copyright ISHTAR - Ottobre 2003 1

CAPITOLO I CORRENTE ELETTRICA. Copyright ISHTAR - Ottobre 2003 1 CAPITOLO I CORRENTE ELETTRICA Copyright ISHTAR - Ottobre 2003 1 INDICE CORRENTE ELETTRICA...3 INTENSITÀ DI CORRENTE...4 Carica elettrica...4 LE CORRENTI CONTINUE O STAZIONARIE...5 CARICA ELETTRICA ELEMENTARE...6

Dettagli

DOCENTI : VINCENZI RICCARDO MATERIA: ELETTROTECNICA ED ELETTRONICA A.S.: 2014-2015 CLASSE: 3 A-ET

DOCENTI : VINCENZI RICCARDO MATERIA: ELETTROTECNICA ED ELETTRONICA A.S.: 2014-2015 CLASSE: 3 A-ET : VINCENZI RICCARDO MATERIA: ELETTROTECNICA ED ENZO LUCIO ELETTRONICA A.S.: 2014-2015 CLASSE: 3 A-ET Continuità di insegnante nella materia rispetto all anno precedente 1 Si No Gli obiettivi disciplinari

Dettagli

1. Diodi. figura 1. figura 2

1. Diodi. figura 1. figura 2 1. Diodi 1.1. Funzionamento 1.1.1. Drogaggio 1.1.2. Campo elettrico di buil-in 1.1.3. Larghezza della zona di svuotamento 1.1.4. Curve caratteristiche Polarizzazione Polarizzazione diretta Polarizzazione

Dettagli

SUPERCONDUTTIVITÀ. A cura di: Andrea Sosso I.N.RI.M. (IEN)

SUPERCONDUTTIVITÀ. A cura di: Andrea Sosso I.N.RI.M. (IEN) SUPERCONDUTTIVITÀ A cura di: Andrea Sosso I.N.RI.M. (IEN) Il fenomeno della superconduttività è stato osservato per la prima volta nel 1911 dal fisico olandese Heike Kamerlingh Onnes dell'università de

Dettagli

Capitolo 10 Macchine elettriche speciali

Capitolo 10 Macchine elettriche speciali Capitolo 10 Macchine elettriche speciali Sezione 10.1: Motori DC senza spazzole Problema 10.1 Macchina sincrona bifase a sei poli a magnete permanente. L ampiezza della tensione di fase a circuito aperto

Dettagli

La corrente elettrica

La corrente elettrica Unità didattica 8 La corrente elettrica Competenze Costruire semplici circuiti elettrici e spiegare il modello di spostamento delle cariche elettriche. Definire l intensità di corrente, la resistenza e

Dettagli

19 Il campo elettrico - 3. Le linee del campo elettrico

19 Il campo elettrico - 3. Le linee del campo elettrico Moto di una carica in un campo elettrico uniforme Il moto di una particella carica in un campo elettrico è in generale molto complesso; il problema risulta più semplice se il campo elettrico è uniforme,

Dettagli

La corrente elettrica

La corrente elettrica PROGRAMMA OPERATIVO NAZIONALE Fondo Sociale Europeo "Competenze per lo Sviluppo" Obiettivo C-Azione C1: Dall esperienza alla legge: la Fisica in Laboratorio La corrente elettrica Sommario 1) Corrente elettrica

Dettagli

1-LA FISICA DEI CAMPI ELETTRICI E MAGNETICI.

1-LA FISICA DEI CAMPI ELETTRICI E MAGNETICI. 1-LA FISICA DEI CAMPI ELETTRICI E MAGNETICI. Tutti i fenomeni elettrici e magnetici hanno origine da cariche elettriche. Per comprendere a fondo la definizione di carica elettrica occorre risalire alla

Dettagli

Simulazione test di ingresso Ingegneria Industriale Viterbo. Quesiti di Logica, Chimica e Fisica. Logica

Simulazione test di ingresso Ingegneria Industriale Viterbo. Quesiti di Logica, Chimica e Fisica. Logica Simulazione test di ingresso Ingegneria Industriale Viterbo Quesiti di Logica, Chimica e Fisica Logica L1 - Come si conclude questa serie di numeri? 9, 16, 25, 36,... A) 47 B) 49 C) 48 D) 45 L2 - Quale

Dettagli

Sistemi Elettrici. Debora Botturi ALTAIR. http://metropolis.sci.univr.it. Debora Botturi. Laboratorio di Sistemi e Segnali

Sistemi Elettrici. Debora Botturi ALTAIR. http://metropolis.sci.univr.it. Debora Botturi. Laboratorio di Sistemi e Segnali Sistemi Elettrici ALTAIR http://metropolis.sci.univr.it Argomenti Osservazioni generali Argomenti Argomenti Osservazioni generali Componenti di base: resistori, sorgenti elettriche, capacitori, induttori

Dettagli

Q t CORRENTI ELETTRICHE

Q t CORRENTI ELETTRICHE CORRENTI ELETTRICHE La corrente elettrica è un flusso di particelle cariche. L intensità di una corrente è definita come la quantità di carica netta che attraversa nell unità di tempo una superficie: I

Dettagli

Consumo di Potenza nell inverter CMOS. Courtesy of Massimo Barbaro

Consumo di Potenza nell inverter CMOS. Courtesy of Massimo Barbaro Consumo di Potenza nell inverter CMOS Potenza dissipata Le componenti del consumo di potenza sono 3: Potenza statica: è quella dissipata quando l inverter ha ingresso costante, in condizioni di stabilità

Dettagli

Flusso del campo magnetico

Flusso del campo magnetico Lezione 19 Flusso del campo magnetico Il flusso magnetico o flusso di B attraverso una superficie aperta delimitata da un contorno chiuso e dato da Se il contorno chiuso e un circuito, il flusso in questione

Dettagli

Conduzione e Corrente Elettrica

Conduzione e Corrente Elettrica Conduzione e Corrente Elettrica I conduttori (metallici) sono solidi costituiti da atomi disposti in maniera ordinata nello spazio, che hanno perso uno o più elettroni (negativi) che sono liberi dimuoversinello

Dettagli

IL DIODO. Il moltiplicatore di tensione: Cockroft-Walton Transiente Stato stazionario Alta impedenza di carico

IL DIODO. Il moltiplicatore di tensione: Cockroft-Walton Transiente Stato stazionario Alta impedenza di carico IL DIODO RIASSUNTO: Semiconduttori Drogaggio N e P La giunzione p-n Diodo polarizzato in diretta/inversa Caratteristica I(V) Raddrizzatori a singola semionda a doppia semionda Il moltiplicatore di tensione:

Dettagli

ESAME DI STATO DI LICEO SCIENTIFICO 2008 Corso Sperimentale Progetto Brocca Tema di Fisica

ESAME DI STATO DI LICEO SCIENTIFICO 2008 Corso Sperimentale Progetto Brocca Tema di Fisica ESAME DI STATO DI LICEO SCIENTIFICO 2008 Corso Sperimentale Progetto Brocca Tema di Fisica La prova Il candidato svolga una relazione su uno solo dei seguenti due temi, a sua scelta, prestando particolare

Dettagli

Magnetismo. pag. 1. P. Maestro Magnetismo

Magnetismo. pag. 1. P. Maestro Magnetismo Magnetismo Fatti sperimentali Forza di Lorentz Applicazioni: ciclotrone,spettrometro di massa, tubo catodico Campo magnetico di un filo percorso da corrente Campo magnetico di spira e solenoide Forza magnetica

Dettagli

Fisica Generale - Modulo Fisica II Esercitazione 5 Ingegneria Gestionale-Informatica CARICA E SCARICA DEL CONDENSATORE

Fisica Generale - Modulo Fisica II Esercitazione 5 Ingegneria Gestionale-Informatica CARICA E SCARICA DEL CONDENSATORE AIA E SAIA DEL ONDENSATOE a. Studiare la scarica del condensatore della figura che è connesso I(t) alla resistenza al tempo t=0 quando porta una carica Q(0) = Q 0. Soluzione. Per la relazione di maglia,

Dettagli

MISURE DI RESISTENZA ELETTRICA DEI MATERIALI, IN FUNZIONE DELLA TEMPERATURA

MISURE DI RESISTENZA ELETTRICA DEI MATERIALI, IN FUNZIONE DELLA TEMPERATURA MISURE DI RESISTENZA ELETTRICA DEI MATERIALI, IN FUNZIONE DELLA TEMPERATURA Marisa Michelini, Lorenzo Santi Unità di Ricerca in Didattica della Fisica, Università di Udine La caratterizzazione di come

Dettagli

Corrente elettrica. Daniel Gessuti

Corrente elettrica. Daniel Gessuti Corrente elettrica Daniel Gessuti indice 1 Definizioni 1 Definizione di corrente 1 Definizione di resistenza 2 2 Effetto Joule 3 Circuiti in parallelo 4 3 Circuiti in serie 5 4 Il campo magnetico 5 Fenomeni

Dettagli

1 LA CORRENTE ELETTRICA CONTINUA

1 LA CORRENTE ELETTRICA CONTINUA 1 LA CORRENTE ELETTRICA CONTINUA Un conduttore ideale all equilibrio elettrostatico ha un campo elettrico nullo al suo interno. Cosa succede se viene generato un campo elettrico diverso da zero al suo

Dettagli

dove Q è la carica che attraversa la sezione S del conduttore nel tempo t;

dove Q è la carica che attraversa la sezione S del conduttore nel tempo t; CAPITOLO CIRCUITI IN CORRENTE CONTINUA Definizioni Dato un conduttore filiforme ed una sua sezione normale S si definisce: Corrente elettrica i Q = (1) t dove Q è la carica che attraversa la sezione S

Dettagli

Unità 12. La corrente elettrica

Unità 12. La corrente elettrica Unità 12 La corrente elettrica L elettricità risiede nell atomo Modello dell atomo: al centro c è il nucleo formato da protoni e neutroni ben legati tra di loro; in orbita intorno al nucleo si trovano

Dettagli

Tesina di scienze. L Elettricità. Le forze elettriche

Tesina di scienze. L Elettricità. Le forze elettriche Tesina di scienze L Elettricità Le forze elettriche In natura esistono due forme di elettricità: quella negativa e quella positiva. Queste due energie si attraggono fra loro, mentre gli stessi tipi di

Dettagli

Elementi dell'automazione! 3. Funzioni! 3. Comando! 3. Regolazione! 3. Schema a blocchi di base! 3. Regolatori a due posizioni! 4

Elementi dell'automazione! 3. Funzioni! 3. Comando! 3. Regolazione! 3. Schema a blocchi di base! 3. Regolatori a due posizioni! 4 Automazione Indice Elementi dell'automazione! 3 Funzioni! 3 Comando! 3 Regolazione! 3 Schema a blocchi di base! 3 Regolatori a due posizioni! 4 Segnale analogico! 4 Segnale digitale! 4 Conversione da decimale

Dettagli

FONDAMENTI TEORICI DEL MOTORE IN CORRENTE CONTINUA AD ECCITAZIONE INDIPENDENTE. a cura di G. SIMONELLI

FONDAMENTI TEORICI DEL MOTORE IN CORRENTE CONTINUA AD ECCITAZIONE INDIPENDENTE. a cura di G. SIMONELLI FONDAMENTI TEORICI DEL MOTORE IN CORRENTE CONTINUA AD ECCITAZIONE INDIPENDENTE a cura di G. SIMONELLI Nel motore a corrente continua si distinguono un sistema di eccitazione o sistema induttore che è fisicamente

Dettagli

Analogia tra il circuito elettrico e il circuito idraulico

Analogia tra il circuito elettrico e il circuito idraulico UNIVERSITÁ DEGLI STUDI DELL AQUILA Scuola di Specializzazione per la Formazione degli Insegnanti nella Scuola Secondaria Analogia tra il circuito elettrico e il circuito idraulico Prof. Umberto Buontempo

Dettagli

Caratteristiche della mitigazione passiva del campo magnetico nella gamma di frequenza 1 khz 100 khz

Caratteristiche della mitigazione passiva del campo magnetico nella gamma di frequenza 1 khz 100 khz Caratteristiche della mitigazione passiva del campo magnetico nella gamma di frequenza 1 khz 100 khz Zucca, M. (1), Roccato, P. (2), Chiampi, M. (2), Bottauscio, O. (1) (1) I.N.Ri.M. Istituto Nazionale

Dettagli

Il polo magnetico: simulazione nel tempo

Il polo magnetico: simulazione nel tempo Corso di Elettrotecnica Industriale Professore Paolo Di Barba Il polo magnetico: simulazione nel tempo Anno Accademico 2013/2014 Lo scopo dell esercizio è quello di valutare l andamento del campo magnetico

Dettagli

6 Cenni sulla dinamica dei motori in corrente continua

6 Cenni sulla dinamica dei motori in corrente continua 6 Cenni sulla dinamica dei motori in corrente continua L insieme di equazioni riportato di seguito, costituisce un modello matematico per il motore in corrente continua (CC) che può essere rappresentato

Dettagli

1 di 3 07/06/2010 14.04

1 di 3 07/06/2010 14.04 Principi 1 http://digilander.libero.it/emmepi347/la%20pagina%20di%20elettronic... 1 di 3 07/06/2010 14.04 Community emmepi347 Profilo Blog Video Sito Foto Amici Esplora L'atomo Ogni materiale conosciuto

Dettagli

Istituto d Istruzione Secondaria Superiore M.BARTOLO. A cura del Prof S. Giannitto

Istituto d Istruzione Secondaria Superiore M.BARTOLO. A cura del Prof S. Giannitto Istituto d Istruzione Secondaria Superiore M.BARTOLO PACHINO (SR) APPUNTI DI TDP 3 ANNO I MATERIALI E LE LORO PROPRIETA A cura del Prof S. Giannitto Classificazionedeimateriali I materiali usati in Elettronica

Dettagli

La corrente elettrica La resistenza elettrica La seconda legge di Ohm Resistività e temperatura L effetto termico della corrente

La corrente elettrica La resistenza elettrica La seconda legge di Ohm Resistività e temperatura L effetto termico della corrente Unità G16 - La corrente elettrica continua La corrente elettrica La resistenza elettrica La seconda legge di Ohm Resistività e temperatura L effetto termico della corrente 1 Lezione 1 - La corrente elettrica

Dettagli

OPTOELETTRONICA I FOTORILEVATORI fotoresistenze Le foto resistenze sono costituite da un materiale semiconduttore di tipo N,come il solfuro di cadmio(cds) oppure da materiali fotosensibili come l ossido

Dettagli

CORSO DI SCIENZE E TECNOLOGIE APPLICATE PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI ELETTRONICA A.S. 2014-2015 CLASSE III ELN

CORSO DI SCIENZE E TECNOLOGIE APPLICATE PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI ELETTRONICA A.S. 2014-2015 CLASSE III ELN 1. ATOMO MODULI Modelli atomici; Bohr-Sommerfield; Teoria delle bande e classificazione dei materiali; 2. CORRENTE, TENSIONE, RESISTENZA Corrente elettrica; Tensione elettrica; Resistenza elettrica, resistori,

Dettagli

Rumore Elettronico. Sorgenti di rumore in Diodi, BJTs, MOSFETs Rumore equivalente all ingresso di amplificatori Rumore nel dominio del tempo

Rumore Elettronico. Sorgenti di rumore in Diodi, BJTs, MOSFETs Rumore equivalente all ingresso di amplificatori Rumore nel dominio del tempo umore Elettronico Sorgenti di rumore in Diodi, Js, MOSFEs umore equivalente all ingresso di amplificatori umore nel dominio del tempo 1 umore della Giunzione PN: Shot Noise La corrente che fluisce attraverso

Dettagli

Figura V.5.3. Differenze tra metalli, semiconduttori e isolanti.

Figura V.5.3. Differenze tra metalli, semiconduttori e isolanti. Approfondimento 1. Semiconduttori e isolanti. Nella Figura V.2.3 sono mostrate le differenze generiche tra i livelli a 0 K tra i metalli, i semiconduttori e gli isolanti. Figura V.5.3. Differenze tra metalli,

Dettagli

Esercizi su elettrostatica, magnetismo, circuiti elettrici, interferenza e diffrazione

Esercizi su elettrostatica, magnetismo, circuiti elettrici, interferenza e diffrazione Esercizi su elettrostatica, magnetismo, circuiti elettrici, interferenza e diffrazione 1. L elettrone ha una massa di 9.1 10-31 kg ed una carica elettrica di -1.6 10-19 C. Ricordando che la forza gravitazionale

Dettagli

I giganti a caccia Due enormi esperimenti sono pronti nel sottosuolo di Ginevra.

I giganti a caccia Due enormi esperimenti sono pronti nel sottosuolo di Ginevra. I giganti a caccia Due enormi esperimenti sono pronti nel sottosuolo di Ginevra. di Maria Curatolo 24 > 25 Scoprire il bosone di Higgs è uno degli scopi principali del Large Hadron Collider (Lhc) e, in

Dettagli

CORRENTE ELETTRICA Intensità e densità di corrente sistema formato da due conduttori carichi a potenziali V 1 e V 2 isolati tra loro V 2 > V 1 V 2

CORRENTE ELETTRICA Intensità e densità di corrente sistema formato da due conduttori carichi a potenziali V 1 e V 2 isolati tra loro V 2 > V 1 V 2 COENTE ELETTICA Intensità e densità di corrente sistema formato da due conduttori carichi a potenziali V 1 e V isolati tra loro V > V 1 V V 1 Li colleghiamo mediante un conduttore Fase transitoria: sotto

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI NAPOLI FEDERICO II FACOLTÀ DI INGEGNERIA. Tesi di dottorato

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI NAPOLI FEDERICO II FACOLTÀ DI INGEGNERIA. Tesi di dottorato UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI NAPOLI FEDERICO II FACOLTÀ DI INGEGNERIA Tesi di dottorato Dottorato di Ricerca in Ingegneria dei Materiali e delle Strutture XX Ciclo 2004-2007 PROPRIETÀ DI TRASPORTO ELETTRICO

Dettagli

Visione d insieme DOMANDE E RISPOSTE SULL UNITÀ

Visione d insieme DOMANDE E RISPOSTE SULL UNITÀ Visione d insieme DOMANDE E RISPOSTE SULL UNITÀ Che cos è la corrente elettrica? Nei conduttori metallici la corrente è un flusso di elettroni. L intensità della corrente è il rapporto tra la quantità

Dettagli

11. Macchine a corrente continua. unità. 11.1 Principio di funzionamento

11. Macchine a corrente continua. unità. 11.1 Principio di funzionamento 11. Macchine a corrente continua unità 11.1 Principio di funzionamento Si consideri una spira rotante con velocità angolare costante e immersa in un campo magnetico costante come in figura 11.1. I lati

Dettagli

L'energia elettrica e le altre grandezze elettriche

L'energia elettrica e le altre grandezze elettriche 1. Circuito elettrico elementare L'energia elettrica e le altre grandezze elettriche Cominciamo ad analizzare i fenomeni elettrici con una descrizione dei componenti fondamentali di un circuito elettrico,

Dettagli

Tecnologie Informatiche n 3 LE MEMORIE

Tecnologie Informatiche n 3 LE MEMORIE LE MEMORIE La memoria è la parte del computer destinata a conservare informazioni per un certo periodo di tempo. Le memorie si dividono in Memorie principali o centrali Sono anche dette memorie veloci

Dettagli

Capitolo n. 4 - Metodi elettrochimici

Capitolo n. 4 - Metodi elettrochimici Capitolo n. 4 - Metodi elettrochimici 4.3.1 - Conducibilità elettrica delle soluzioni La conduttimetria è una tecnica analitica basata sulla misura della conducibilità elettrica delle soluzioni elettrolitiche

Dettagli