Prospettive della tassazione della Digital economy

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Prospettive della tassazione della Digital economy"

Transcript

1 GRUPPO TELECOM ITALIA Prospettive della tassazione della Digital economy Costanzo Perona Milano, 27/2/2014

2 GRUPPO TELECOM ITALIA SUMMARY E commerce e localizzazione del reddito BEPS Addressing Base Erosion and Profit Shifting Action plan OCSE Introduzione della Web tax in Italia Iva commercio elettronico diretto: nuovo regime UE dal

3 E - commerce L'insieme delle transazioni effettuabili per via telematica in relazione alle prestazioni di servizi e alla cessione di beni Nel commercio elettronico indiretto, l operazione si conclude per via telematica, mentre la consegna fisica del bene segue i tradizionali canali. Il commercio elettronico diretto si configura nel caso in cui, oltre all'ordine, si proceda anche alla consegna telematica del prodotto e/o servizio (bene digitale: il bene oggetto della transazione si smaterializza) La trasmissione per via telematica consente di scindere il bene immateriale dal suo supporto materiale (ad esempio, la cessione di prodotti editoriali quali libri, giornali, nonché prodotti video o cinematografici, discografici) Il bene quindi è trasferito attraverso l'utilizzo dell ICT, in programmi o file contenenti il bene stesso. 3

4 GRUPPO TELECOM ITALIA Localizzazione del reddito Si consideri il seguente esempio: 1. Una società (ubicata in un paese a bassa tassazione) vende software o contenuti digitali (ad esempio, MP3) 2. Tramite internet: Riceve l ordine da un cliente italiano Riceve il pagamento Rende il prodotto (bene digitale) disponibile per il download Problema: dove si localizza il reddito? Il fornitore non ha alcuna presenza fisica in Italia, né personale né materiale, e il contratto è stato concluso in un luogo virtuale; la fisicità (se mai configurabile) del contratto risiede presso il server localizzato all estero 4

5 Esempio di delocalizzazione servizi Internet in Europa Una società fornisce gratuitamente agli utenti internet i servizi del proprio motore di ricerca Realizza i propri ricavi vendendo spazi pubblicitari e gerarchie di ricerca ad imprese È localizzata in Irlanda; presso i singoli stati europei ha solo subsidiaries (di relativamente limitate dimensioni) che studiano il mercato locale, promuovono i servizi, ma non sottoscrivono contratti: i potenziali clienti vengono indirizzati verso la società Irlandese. Attualmente, il ricavo è attribuito in Irlanda. 5

6 Crisi del concetto storico di stabile organizzazione Il processo di spersonalizzazione e di delocalizzazione dei rapporti commerciali tramite Internet ha mandato in crisi la stessa idea di "luogo di produzione del reddito" e di "stabile organizzazione Quest ultima risulta fondata nella old economy sulla presenza di strutture materiali e/o personali dell impresa, nel territorio di un altro Stato. Le crescenti potenzialità dell e-commerce nell economia mondiale e le presumibili influenze che questo può esercitare sul mercato impongono, quindi, una completa rivisitazione (anche in termini definitori) delle problematiche tributarie attinenti ai nuovi scenari tecnologici 6

7 Crisi del concetto storico di stabile organizzazione La crisi del concetto di stabile organizzazione dovuta all evolvere della tecnologia e alla virtualizzazione dell economia, pone problematiche soprattutto nella ripartizione del reddito complessivo (worldwide) delle multinazionali. Per questo motivo, nel novembre 2012 il G20 ha richiesto all OCSE uno specifico approfondimento: Il report BEPS Addressing Base Erosion and Profit Shifting viene pubblicato dall OCSE nel febbraio 2013, con il primo obiettivo di evidenziare le aree di criticità Nel luglio 2013 è stato diffuso un piano action plan con le linee guida di soluzione, elaborate nel frattempo nell ambito di un confronto internazionale. Anche in ambito UE è stata costituita una commissione dedicata allo studio delle problematiche in argomento 7

8 BEPS Addressing Base Erosion and Profit Shifting Il report identifica i seguenti principali punti critici : Disomogeneità internazionale nella identificazione di tipologie di imprese e strumenti Necessità di una maggiore specificità delle norme dei trattati in relazione ai profitti derivanti dal commercio elettronico In particolare il transfer pricing, soprattutto in relazione allo spostamento di intangibles (diritti dell ingegno vengono spesso localizzati in paradisi fiscali) nonché altre operazioni infragruppo quali indebitamento, assicurazioni etc L efficacia delle misure anti elusione La possibilità attualmente concessa - di adottare regimi e schemi di tassazione harmful, quali quelli già descritti 8

9 BEPS Addressing Base Erosion and Profit Shifting Oltre a quanto elencato, il focus dell OCSE mira soprattutto a: rafforzare normative e prassi sui trasferimenti intercompany (in particolare verso paesi a bassa fiscalità) di Intangibles e proprietà intellettuale Normativizzare un concetto di PE virtuale, e non solo fisica/materiale 9

10 Action plan OCSE/1 Address the tax challenges of the digital economy (Identificare le sfide della digital economy: unificare l impegno sul fronte delle imposte dirette e indirette; ridefinire I criteri di localizzazione del reddito) Neutralize the effects of hybrid mismatch arrangements (neutralizzare gli artifici che portano a doppie esenzioni/doppie deduzioni) Strengthen CFC rules Limit base erosion via interest deductions and other financial payments Counter harmful tax practices, taking into account transparency and substance Prevent treaty abuse - Prevent the artificial avoidance of PE status 10

11 Action plan OCSE/2 Assure that transfer pricing outcomes are in line with value creation: intangibles - risks and capital Establish methodologies to collect and analyse data on BEPS and the actions to address it Require taxpayers to disclose their aggressive tax planning arrangements Re-examine transfer pricing documentation Make dispute Resolution mechanisms more effective - Develop a multilateral instrument 11

12 Action plan OCSE/3 In tema di contenuti relativi alla documentazione del transfer pricing, l OCSE ha recentemente diffuso un DISCUSSION DRAFT ON TRANSFER PRICING DOCUMENTA-TION AND CbC REPORTING dove è ipotizzato un Model Template of Country-by-Country Reporting - Overview of allocation of income, taxes and business activities on a country-by-country basis Gli elementi più significativi inseriti nella proposta di nuova reportistica sono (per ogni pase e singola società): 1. Luogo di direzione effettiva 2. Ricavi 3. Ebit 4. Imposte pagate 5. Capitale sociale e utili non distribuiti 6. Costo del lavoro 7. Immobilizzazioni materiali 8. Interessi e royalties 12

13 Introduzione della Web tax in Italia La norma è stata introdotta dalla legge di stabilità per il 2014: come vedremo, è stata quindi oggetto di critiche e rinvii Servizi pubblicitari online e transfer pricing Le società che operano in Italia nel settore della raccolta di pubblicità on-line o dei servizi ad essa correlate devono determinare il valore normale dei prezzi di trasferimento utilizzando indicatori di profitto diversi da quelli applicabili ai costi sostenuti per la propria attività. Le società italiane possono comunque fare ricorso alla procedura di ruling internazionale per raggiungere un accordo sulle transazioni inter-company (APA) con le autorità fiscali. Il pagamento dei servizi di pubblicità on-line e dei servizi ausiliari deve avvenire mediante l utilizzo di bonifico bancario o di altri strumenti di pagamento che consentano la tracciabilità delle operazioni, inclusa l identità del beneficiario 13

14 Introduzione della Web tax in Italia Servizi pubblicitari online e IVA A partire dal 1 luglio 2014, i soggetti passivi IVA italiani che intendano acquistare servizi pubblicitari (e link sponsorizzati) online, anche attraverso centri media e operatori terzi, sono obbligati ad acquistarli da soggetti titolari di una partita iva italiana. Gli spazi pubblicitari online e i link sponsorizzati che appaiono nelle pagine dei risultati dei motori di ricerca (cosiddetti servizi di search advertising), visualizzabili sul territorio italiano, durante la visita di un sito internet o la fruizione di un servizio online attraverso rete fissa o rete e dispositivi mobili, devono essere acquistati esclusivamente attraverso soggetti quali editori, concessionarie pubblicitarie, motori di ricerca o altro operatore pubblicitario,titolare di partita iva italiana La disposizione si applica anche nel caso in cui l'operazione di compravendita sia stata effettuata mediante centri media, operatori terzi e soggetti inserzionisti. 14

15 Introduzione della Web tax in Italia L'obbligo a cui punta la norma riguarderebbe, comunque, le transazioni tra imprese o comunque tra operatori economici soggetti passivi Iva (gli scambi business to business). Tale norma è stata tuttavia rinviata sino a tutto giugno 2014, in seguito a ampie discussioni e alla necessità di una verifica di legittimità in sede comunitaria (non sono viceversa stati rinviati l obbligo di pagamento con bonifico e i criteri di determinazione del transfer price ammessi) (il 12 febbraio è stato approvato alla Camera un ordine del giorno che impegna il Governo non semplicemente al rinvio ma anche all'abrogazione della imposta) L obbligo di acquistare solo da soggetti con partita IVA italiana sembra contrastare con l impianto di principio e normativo della Unione Europea 15

16 WEB tax (approccio allo studio in Francia) Colin and Collin Report: pubblicato in Francia nel 2013, fornisce alcune proposte per affrontare il tema della tassazione della digital economy (con specifico riferimento alle tematiche BEPS). In sintesi, il report suggerisce le seguenti soluzioni: Imposizione diretta: dovrebbe essere riconosciuta una PE quando un soggetto conduce un business in un determinato paese tramite l utilizzo di dati raccolti tramite il sistematico monitoraggio degli utenti Internet di quel paese (vale a dire: la raccolta di dati e il data base che ne deriva non è una attività ancillare e secondaria, ma anzi è il cuore del digital business) 16

17 Internet tax (approccio allo studio in Francia) Imposizione indiretta: le norme IVA comunitarie sul luogo di prestazione che, dal 2015, prevedono per i servizi B2C in esame il luogo di residenza del consumatore, condurranno a una migliore distribuzione del relativo gettito, legato al luogo di consumo (si vedano le prossime slide) Ciononostante, il report propone comunque di tassare la raccolta, l archiviazione e l impiego di dati relativi a utilizzatori del web, qualora tale attività sia praticata con continuità e sistematicità in relazione ai residenti di un determinato territorio. 17

18 Iva attuale regime commercio elettronico diretto In questo caso le cessioni sono considerate, ai fini IVA, prestazioni di servizi. Pertanto tutte le operazioni telematiche, siano esse prestazioni di servizi in senso stretto, ovvero cessioni di beni virtuali, rappresentano ai fini IVA prestazioni di servizi. Questo principio crea una dicotomia tra trattamento fiscale in caso di commercio elettronico diretto e indiretto. In altre parole, la cessione del medesimo bene, a seconda che esso sia "materiale" o "immateriale" può determinare un differente trattamento fiscale 18

19 Iva attuale regime commercio elettronico indiretto Nel commercio elettronico indiretto, la cessione ai fini IVA viene assimilata alle vendite per corrispondenza, con applicazione delle relative norme. Esempio: cedente comunitario - acquirente privato residente U.E. Se il cedente supera nel corso dell'anno e nello Stato di residenza dell'acquirente privato una determinata soglia, l operazione si considera effettuata in tale ultimo Stato (il cedente dovrà quindi assolvere ai propri obblighi in materia di IVA). Se non supera illimite potrà continuare ad assoggettare l'operazione ad IVA nazionale. acquirente comunitario - cedente extracomunitario In questo caso l'operazione si configura come un'importazione tramite posta (IVA da assolvere in Dogana). 19

20 Iva servici di TLC, broadcasting e commercio elettronico diretto dal 2015 Dal 1 gennaio 2015 il luogo di prestazione di tutti i servizi di telecomunicazione, broadcasting e servizi digitali a privati consumatori sarà lo Stato membro dove si trova il consumatore, anziché lo stato membro dove è stabilito il fornitore. 20

21 Iva servici di TLC, broadcasting e commercio elettronico diretto dal 2015 Il cambiamento citato conduce il regime IVA di questi servizi verso i principi base dell imposta stessa, : quale imposta al consumo, l IVA sarà raccolta dal Paese membro dove avviene il consumo stesso. L impulso al cambiamento è derivato anche dal fatto che le attuali regole avevano indotto molti operatori a localizzarsi nei Paesi membri con minore aliquota IVA, con evidente svantaggio dei paesi in cui avveniva il consumo. 21

22 Iva servici di TLC, broadcasting e commercio elettronico diretto dal 2015 Per i servizi di telecomunicazione mobili, forniti mediante l utilizzo di SIM card, si presume che il cliente sia stabilito abbia l indirizzo permanente abbia la residenza abituale nel Paese identificato dal prefisso nazionale della SIM utilizzata per la ricezione di tali servizi A partire dal 1 gennaio 2015, per i servizi di telecomunicazione resi da linea fissa a clienti privati (non titolari di Partita IVA) si presume che il destinatario sia stabilito, abbia il suo indirizzo permanente o la sua residenza abituale nel luogo in cui è installata la linea terrestre fissa 22

23 Iva servici di TLC, broadcasting e commercio elettronico diretto dal 2015 Per i servizi per i quali è necessario utilizzare un decoder o un analogo dispositivo o una scheda di ricezione e senza che sia usata una linea terrestre fissa, si presume che il destinatario sia stabilito, abbia il suo indirizzo permanente o la sua residenza abituale nel luogo in cui il decodificatore o l analogo dispositivo è installato o, se questo non è noto, nel luogo in cui la scheda di ricezione è inviata al fine di essere ivi utilizzata 23

24 Iva servizi VAS Lo schema dell «undisclosed agent» (mandato senza rappresentanza) corrisponde al nostro contratto di commissione e equivale (agli effetti dell IVA, in forza di una finzione giuridica) nella formula del «buy and sell» da parte dell operatore telefonico. Il contenuto offerto sulla rete viene trattato come se fosse comprato e rivenduto dall operatore di Tlc, con la conseguenza che tutti gli adempimenti IVA verso il cliente finale fanno capo all operatore di Tlc Lo schema del «disclosed agent» (mandato con rappresentanza) equivale sostanzialmente al nostro contratto di agenzia. Secondo tale schema, quindi, gli obblighi IVA, relativamente al contenuto fornito tramite la rete, fanno capo al Service provider che, quindi, dovrà, se richiesto, emettere fattura direttamente nei confronti del cliente finale. L operatore di Tlc svolge prevalentemente la funzione di collettore dei pagamenti che, poi, rigira al service provider (trattenendo una commissione). 24

25 Iva servizi VAS Con riferimento all operatore di Tlc che opera come «disclosed agent», in ambito comunitario, uno schema di fatturazione che sembra funzionare bene, ai fini del corretto trattamento IVA, è quello belga, noto come addebito «below the line», che prevede la possibilità di evidenziare in un apposita sezione della fattura (appunto «below the line»), l addebito dei corrispettivi per i contenuti scaricati dalla rete, per i quali l operatore di Tlc agisce come collettore dei relativi pagamenti, senza assumere alcun obbligo, ai fini IVA, verso il cliente finale. Gli obblighi IVA verso il cliente finale (es., emissione della fattura, se richiesto) faranno capo al Service provider. 25

PROFILI DI FISCALITÀ INTERNAZIONALE E PROBLEMATICHE CONNESSE ALLA C.D. DIGITAL ECONOMY

PROFILI DI FISCALITÀ INTERNAZIONALE E PROBLEMATICHE CONNESSE ALLA C.D. DIGITAL ECONOMY PROFILI DI FISCALITÀ INTERNAZIONALE E PROBLEMATICHE CONNESSE ALLA C.D. DIGITAL ECONOMY IL CONTESTO DI RIFERIMENTO Nel periodo 1986/1997 le società italiane, con almeno una partecipazione oltre frontiera,

Dettagli

DISEGNO DI LEGGE. Senato della Repubblica N. 2140

DISEGNO DI LEGGE. Senato della Repubblica N. 2140 Senato della Repubblica XVII LEGISLATURA N. 2140 DISEGNO DI LEGGE d iniziativa del senatore PANIZZA e ZIN COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 18 NOVEMBRE 2015 Modifica al decreto del Presidente della Repubblica

Dettagli

LA FISCALITÀ DELL E - COMMERCE

LA FISCALITÀ DELL E - COMMERCE LA FISCALITÀ DELL E - COMMERCE LA FISCALITÀ DELL E-COMMERCE Cosa tratteremo: Intendiamoci sui termini Imposte dirette IVA INTENDIAMOCI SUI TERMINI Il commercio elettronico è un attività commerciale che

Dettagli

Requisiti soggettivi e oggettivi e aspetti operativi

Requisiti soggettivi e oggettivi e aspetti operativi Requisiti soggettivi e oggettivi e aspetti operativi Regime opzionale Possibilità offerta ai titolari di reddito di impresa di escludere parzialmente da tassazione i redditi derivanti dall utilizzo o dalla

Dettagli

E-COMMERCE TERRITORIALITA NELLE OPERAZIONI

E-COMMERCE TERRITORIALITA NELLE OPERAZIONI E-COMMERCE TERRITORIALITA NELLE OPERAZIONI FABRIZIO DOMINICI Dottore commercialista in Rimini www.dominiciassociati.com Via Marecchiese 314/d 47822 Rimini f.dominici@dominiciassociati.com DEFINIZIONE

Dettagli

E-commerce Aspetti giuridici e fiscali

E-commerce Aspetti giuridici e fiscali E-commerce Aspetti giuridici e fiscali Le principali problematiche legali e fiscali legate all e-commerce Milano 22 ottobre 2015 Dott. Beniamino Lo Presti www.avvghibellini.com www.studiovlp.it www.madv.eu

Dettagli

Regime IVA Moss. Premessa normativa

Regime IVA Moss. Premessa normativa Nota Salvatempo Contabilità 13.0 15 GENNAIO 2014 Regime IVA Moss Premessa normativa La Direttiva 12 febbraio 2008, n. 2008/8/CE, art. 5 prevede che dal 1 gennaio 2015 i servizi elettronici, di telecomunicazione

Dettagli

AL FISCO 7ATTENZIONE

AL FISCO 7ATTENZIONE 7ATTENZIONE AL FISCO 7 Attenzione al fisco... 117 7.1 Consegna a domicilio... 118 7.2 Consegna in Rete... 120 7.3 L IVA nelle vendite all estero... 122 ATTENZIONE AL FISCO 7 7. Attenzione al fisco Dal

Dettagli

IVA nel commercio elettronico

IVA nel commercio elettronico IVA nel commercio elettronico A cura di: Walter Rotondaro Dottore Commercialista Politecnico di Torino - 21 novembre 2014 Commercio elettronico Il commercio elettronico consiste nello svolgimento di attività

Dettagli

LA NUOVA TERRITORIALITA IVA DELLE PRESTAZIONI DI E-COMMERCE

LA NUOVA TERRITORIALITA IVA DELLE PRESTAZIONI DI E-COMMERCE Circolare N. 70 Area: TAX & LAW Periodico plurisettimanale 8 ottobre 2010 LA NUOVA TERRITORIALITA IVA DELLE PRESTAZIONI DI E-COMMERCE Per commercio elettronico diretto sono da intendersi le operazioni

Dettagli

BIANCO FIDUCIARIA E DI REVISIONE S.R.L. società fiduciaria e di revisione contabile

BIANCO FIDUCIARIA E DI REVISIONE S.R.L. società fiduciaria e di revisione contabile S.R.L. società fiduciaria e di revisione contabile Milano, 23 novembre 2015 Oggetto: Servizi on line a consumatori privati finalmente niente più fattura e scontrini fiscali. - dal 2015 finalmente niente

Dettagli

7. TRIANGOLAZIONI CON INTERVENTO DI SOGGETTI NAZIONALI UE ED EXTRA UE

7. TRIANGOLAZIONI CON INTERVENTO DI SOGGETTI NAZIONALI UE ED EXTRA UE 7. TRIANGOLAZIONI CON INTERVENTO DI SOGGETTI NAZIONALI UE ED EXTRA UE Triangolazioni con intervento di soggetti nazionali UE ed extra UE 7. 7.1. INTRODUZIONE La globalizzazione dei mercati favorisce le

Dettagli

CIRCOLARE N.1 2010 LE NUOVE REGOLE IVA SULLA TASSAZIONE DEI SERVIZI NEI RAPPORTI CON L ESTERO : LA DIRETTIVA 8/08

CIRCOLARE N.1 2010 LE NUOVE REGOLE IVA SULLA TASSAZIONE DEI SERVIZI NEI RAPPORTI CON L ESTERO : LA DIRETTIVA 8/08 CIRCOLARE N.1 2010 LE NUOVE REGOLE IVA SULLA TASSAZIONE DEI SERVIZI NEI RAPPORTI CON L ESTERO : LA DIRETTIVA 8/08 Con la presente, si intende dare un informativa di massima sulla nuova normativa che dal

Dettagli

Circolare N. 155 del 26 Novembre 2014

Circolare N. 155 del 26 Novembre 2014 Circolare N. 155 del 26 Novembre 2014 Operatori dell e-commerce - partite dal 1 ottobre le registrazioni al mini sportello unico Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che con il Provvedimento

Dettagli

Rag. Silvano Nieri. Commercialista, Revisore Contabile, Curatore Fallimentare

Rag. Silvano Nieri. Commercialista, Revisore Contabile, Curatore Fallimentare Regime IVA del commercio elettronico REGIME IVA COMMERCIO ELETTRONICO INDIRETTO COMMERCIO ELETTRONICO DIRETTO PRESTAZIONI RESE A PRIVATI ITALIANI DA PARTE DI SOGGETTI EXTRA-UE PRESTAZIONI RESE A PRIVATI

Dettagli

Aspetti fiscali del commercio elettronico o e-commerce

Aspetti fiscali del commercio elettronico o e-commerce Aspetti fiscali del commercio elettronico o e-commerce 2014-01-02 19:54:35 Il presente lavoro è tratto dalle guide: Imprese ed e-commerce. Marketing, aspetti legali e fiscali. e Il commercio elettronico

Dettagli

La disciplina del Transfer Price Novedrate, 9 ottobre 2013. dott. Andrea DE VIDO

La disciplina del Transfer Price Novedrate, 9 ottobre 2013. dott. Andrea DE VIDO La disciplina del Transfer Price Novedrate, 9 ottobre 2013 dott. Andrea DE VIDO Definizione: Transfer Pricing Il transfer price (prezzo di trasferimento) è il corrispettivo dello scambio di beni o servizi

Dettagli

Vicenza, Gennaio 2011

Vicenza, Gennaio 2011 AUTORIZZAZIONE AD EFFETTUARE OPERAZIONI INTRACOMUNITARIE Vicenza, Gennaio 2011 Con la presente circolare speciale lo studio intende informare i Signori Clienti di un ulteriore obbligo posto a carico dei

Dettagli

E-commerce & e-fattura

E-commerce & e-fattura E-commerce & e-fattura A cura di: Paola Zambon Dottore Commercialista - Pubblicista Presidente Associazione ICT Dott.Com Paola Zambon - Dottore Commercialista 22 novembre 2013 Commercio elettronico Il

Dettagli

SOLUZIONE INTERPRETATIVA PROSPETTATA DAL CONTRIBUENTE

SOLUZIONE INTERPRETATIVA PROSPETTATA DAL CONTRIBUENTE RISOLUZIONE N.447/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 19 novembre 2008 Oggetto: Interpello Art. 11, legge 27.07.2000, n. 212. ALFA SA. Utilizzo del numero identificativo IVA in Italia da

Dettagli

Estero: IVA Regolamento comunitario Territorialità dei servizi Disposizioni Interpretative

Estero: IVA Regolamento comunitario Territorialità dei servizi Disposizioni Interpretative n 27 del 22 luglio 2011 circolare n 416 del 21 luglio 2011 referente BRUGNOLI/mr Estero: IVA Regolamento comunitario Territorialità dei servizi Disposizioni Interpretative Nella Gazzetta ufficiale dell

Dettagli

IVA nel commercio elettronico

IVA nel commercio elettronico IVA nel commercio elettronico A cura di: Walter Rotondaro Dottore Commercialista Politecnico di Torino - 22 novembre 2013 Commercio elettronico Il commercio elettronico consiste nello svolgimento di attivit

Dettagli

Aree Target. Evasione Fiscale. Frode. Piergiorgio Valente. Pianificazione Fiscale Aggressiva

Aree Target. Evasione Fiscale. Frode. Piergiorgio Valente. Pianificazione Fiscale Aggressiva ESAME DELLA DOCUMENTAZIONE DEL TRANSFER PRICING: Analisi funzionale: come predisporla Analisi di comparabilità: come realizzarla Benchmarking analysis: quali i contenuti essenziali Contrattualistica: come

Dettagli

Fiscalità 2015: Lo sportello Unico per i servizi telematici (Moss) Dr Alberto Perani Milano, 24 febbraio 2015 In collaborazione con

Fiscalità 2015: Lo sportello Unico per i servizi telematici (Moss) Dr Alberto Perani Milano, 24 febbraio 2015 In collaborazione con Fiscalità 2015: Lo sportello Unico per i servizi telematici (Moss) Dr Alberto Perani Milano, 24 febbraio 2015 In collaborazione con In collaborazione con Lo sportello Unico per i servizi telematici (Moss)

Dettagli

Regime Iva dell emission trading 1

Regime Iva dell emission trading 1 Regime Iva dell emission trading 1 Al fine di esaminarne il regime fiscale, è opportuno richiamare brevemente le origini e le finalità dell emission trading 2, il quale può essere definito come il commercio

Dettagli

CIRCOLARE N. 54/E. Roma, 23 dicembre 2004. Direzione Centrale Normativa e Contenzioso

CIRCOLARE N. 54/E. Roma, 23 dicembre 2004. Direzione Centrale Normativa e Contenzioso CIRCOLARE N. 54/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 23 dicembre 2004 Oggetto: IVA. Territorialità delle cessioni di gas e di energia elettrica. Direttiva 2003/92/CE del Consiglio del 7 ottobre

Dettagli

TRATTAMENTO FISCALE DEI PROVENTI DERIVANTI

TRATTAMENTO FISCALE DEI PROVENTI DERIVANTI www.bsp.lu ww TRATTAMENTO FISCALE DEI PROVENTI DERIVANTI DA PROPRIETÀ INTELLETTUALE IN LUSSEMBURGO MEMORANDUM LUSSEMBURGO, 21/05/2013 Avocats 2, rue Peternelchen I Immeuble C2 I L-2370 Howald I Luxembourg

Dettagli

IL PATENT BOX ITALIANO

IL PATENT BOX ITALIANO IL VALORE DELLA PROPRIETA INTELLETTUALE DIREZIONE GENERALE PER LA POLITICA INDUSTRIALE LA COMPETITIVITA E LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE AGENDA I II III I REGIMI PATENT BOX IN EUROPA IL CONTESTO INTERNAZIONALE

Dettagli

LE NUOVE DICHIARAZIONI D INTENTO: I CHIARIMENTI DELL AGENZIA DELLE ENTRATE E LA COMPILAZIONE DEL MOD. DI

LE NUOVE DICHIARAZIONI D INTENTO: I CHIARIMENTI DELL AGENZIA DELLE ENTRATE E LA COMPILAZIONE DEL MOD. DI CIRCOLARE N. 08 DEL 05/03/2015 SOMMARIO Nella presente circolare tratteremo i seguenti argomenti: LE NUOVE DICHIARAZIONI D INTENTO: I CHIARIMENTI DELL AGENZIA DELLE ENTRATE E LA COMPILAZIONE DEL MOD. DI

Dettagli

LA FISCALITA INTERNAZIONALE

LA FISCALITA INTERNAZIONALE LA FISCALITA INTERNAZIONALE Il contesto economico attuale richiede che molti tra coloro che intraprendono una iniziativa economica debbano sapersirelazionare con Paesi diversi aventi contesti e mercati

Dettagli

IVA INTRACOMUNITARIA

IVA INTRACOMUNITARIA IVA INTRACOMUNITARIA D.L. 30 Agosto 1993, n. 331 Convertito dalla Legge 29 Ottobre 1993, n. 427 Dlgs. 11 Febbraio 2010, n. 18 G.U. 19 Febbraio 2010, n. 41 25 ottobre 2010 L ACQUISTO INTRACOMUNITARIO Gli

Dettagli

CONVEGNO La nuova normativa in materia IVA intracomunitaria e gli adempimenti Intrastat. Confcommercio, 14 aprile 2010

CONVEGNO La nuova normativa in materia IVA intracomunitaria e gli adempimenti Intrastat. Confcommercio, 14 aprile 2010 CONVEGNO La nuova normativa in materia IVA intracomunitaria e gli adempimenti Intrastat Confcommercio, 14 aprile 2010 L art. 7 del DPR n. 633 del 1972 è stato sostituito dal 1 gennaio 2010 dal D.Lgs. n.18

Dettagli

PACCHETTO IVA 2010 (SERVIZI INTERNAZIONALI) RADIX ERP Software by ACS Data Systems. Stato: 18/02/2010. ACS Data Systems SpA Pagina 1 di 17

PACCHETTO IVA 2010 (SERVIZI INTERNAZIONALI) RADIX ERP Software by ACS Data Systems. Stato: 18/02/2010. ACS Data Systems SpA Pagina 1 di 17 PACCHETTO IVA 2010 (SERVIZI INTERNAZIONALI) RADIX ERP Software by ACS Data Systems Stato: 18/02/2010 ACS Data Systems SpA Pagina 1 di 17 INDICE Indice... 2 Introduzione... 3 Pacchetto IVA 2010 e modifiche

Dettagli

Associazione dei professionisti operanti nel Web ai sensi della legge 4/2013

Associazione dei professionisti operanti nel Web ai sensi della legge 4/2013 DENUNCIA ALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE RIGUARDANTE INADEMPIMENTI DEL DIRITTO COMUNITARIO 1. Cognome e nome del denunciante: Roberto Scano - 2. Eventualmente rappresentato da: Italiana 3. Cittadinanza:

Dettagli

NUOVE REGOLE COMUNITARIE SULLA TERRITORIALITA DELL IVA

NUOVE REGOLE COMUNITARIE SULLA TERRITORIALITA DELL IVA NUOVE REGOLE COMUNITARIE SULLA TERRITORIALITA DELL IVA Le risposte pubblicate dalla stampa specializzata Confindustria Genova - Martedì 4 maggio 2010 D Come deve comportarsi una società italiana che abbia

Dettagli

Quale documentazione attesta la vendita on line

Quale documentazione attesta la vendita on line Conferenza organizzata dall Associazione ICT Dott.Com Quale documentazione attesta la vendita on line Direzione Regionale del Piemonte a cura di Sandra Migliaccio Ufficio Fiscalità Generale 1 22 novembre

Dettagli

CONTRATTO DI SCONTO DI CREDITI IVA

CONTRATTO DI SCONTO DI CREDITI IVA CONTRATTO DI SCONTO DI CREDITI IVA Tra - la società/ditta individuale (di seguito, per brevità: il Cedente), con sede in, P.IVA ; rappresentata ai fini del presente atto dal sig., C.F. e - la società Alma

Dettagli

REVERSE CHARGE PER CELLULARI E MICROPROCESSORI: NUOVI CHIARIMENTI

REVERSE CHARGE PER CELLULARI E MICROPROCESSORI: NUOVI CHIARIMENTI Circolare N. 27 Area: TAX & LAW Periodico plurisettimanale 8 aprile 2011 REVERSE CHARGE PER CELLULARI E MICROPROCESSORI: NUOVI CHIARIMENTI Dallo scorso 1 aprile vige l obbligo di applicazione del reverse

Dettagli

Dicembre 2015. Lo scambio automatico di informazioni: profili applicativi della normativa FATCA

Dicembre 2015. Lo scambio automatico di informazioni: profili applicativi della normativa FATCA Dicembre 2015 Lo scambio automatico di informazioni: profili applicativi della normativa FATCA Piero Bonarelli, Head of International Tax Affairs, Enrico Gaiani, Head of Tax Compliance, UniCredit SpA 1.

Dettagli

STUDIO DPM COMMERCIALISTI ASSOCIATI

STUDIO DPM COMMERCIALISTI ASSOCIATI STUDIO DPM COMMERCIALISTI ASSOCIATI Gentili Clienti Loro sedi OGGETTO: NUOVE MODALITA DI FATTURAZIONE 1. Premesse, riferimenti normativi e decorrenza Il cosiddetto Decreto Salva infrazioni (D.L. 216/2012),

Dettagli

Prezzi di trasferimento in Italia. Rödl & Partner

Prezzi di trasferimento in Italia. Rödl & Partner Prezzi di trasferimento in Italia 1 Contenuto 01 Introduzione e contesto normativo 02 Documentazione sui prezzi di trasferimento 03 Altre tematiche di transfer pricing e servizi di R&P 2 Contenuto 01 Introduzione

Dettagli

L UFFICIO DI RAPPRESENTANZA

L UFFICIO DI RAPPRESENTANZA L UFFICIO DI RAPPRESENTANZA Natura giuridica e attivita dell Ufficio di Rappresentanza L ufficio di rappresentanza (Representative Office, RO) e la forma piu semplice di presenza in Cina per le imprese

Dettagli

La nuova disciplina in materia di fatturazione elettronica.

La nuova disciplina in materia di fatturazione elettronica. La nuova disciplina in materia di fatturazione elettronica. di Leda Rita Corrado (*) Riferimenti: Direttiva 2010/45/UE del Consiglio del 13 luglio 2010, recante modifica della direttiva 2006/112/CE relativa

Dettagli

L'INVIO DELLE DICHIARAZIONI D'INTENTO PER IL 2016

L'INVIO DELLE DICHIARAZIONI D'INTENTO PER IL 2016 L'INVIO DELLE DICHIARAZIONI D'INTENTO PER IL 2016 Come noto, agli esportatori abituali è concessa la possibilità di acquistare / importare beni e servizi senza applicazione dell IVA nel limite del plafond

Dettagli

Circolare n. 7/2013 del 06 febbraio 2013 Ai gentili Clienti loro sedi

Circolare n. 7/2013 del 06 febbraio 2013 Ai gentili Clienti loro sedi Circolare n. 7/2013 del 06 febbraio 2013 Ai gentili Clienti loro sedi OGGETTO: Novità 2013 nei rapporti internazionali Gentile cliente, Il decreto salva-infrazioni che ha recepito la Direttiva 2010/45/

Dettagli

PROVVEDIMENTO 29 dicembre 2010, prot. n. 188376 1

PROVVEDIMENTO 29 dicembre 2010, prot. n. 188376 1 PROVVEDIMENTO 29 dicembre 2010, prot. n. 188376 1 Modalità di diniego o revoca dell autorizzazione ad effettuare operazioni intracomunitarie ai sensi del comma 7-bis dell articolo 35 del D.P.R. n. 633

Dettagli

Il commercio elettronico di prodotti digitali

Il commercio elettronico di prodotti digitali UNIONE EUROPEA. Istruzioni per l uso Allegato al n. 1/2013 Il commercio elettronico di prodotti digitali Aspetti fiscali Il commercio elettronico di prodotti digitali Aspetti fiscali Approfondimento a

Dettagli

2 DECORRENZA DELLE NOVITÀ Le novità in materia di territorialità IVA si applicano alle operazioni effettuate dall 1.1.2010.

2 DECORRENZA DELLE NOVITÀ Le novità in materia di territorialità IVA si applicano alle operazioni effettuate dall 1.1.2010. CIRCOLARE n. 12/2010 Oggetto: Territorialità IVA - Recepimento della normativa comunitaria - Nuova disciplina 1 PREMESSA Con il DLgs. 11.2.2010 n. 18, pubblicato sulla G.U. 19.2.2010 n. 41 ed entrato in

Dettagli

Emission trading Profili Iva

Emission trading Profili Iva Emission trading Profili Iva Avv. Sara Armella Armella & Associati www.studioarmella.com 1 Distinzione tra cessioni di beni e prestazioni di servizi nella disciplina Iva comunitaria Cessione di beni (art.

Dettagli

BIANCO FIDUCIARIA E DI REVISIONE S.R.L. società fiduciaria e di revisione contabile

BIANCO FIDUCIARIA E DI REVISIONE S.R.L. società fiduciaria e di revisione contabile S.R.L. società fiduciaria e di revisione contabile Milano, 04 febbraio 2014 Oggetto: E-commerce: fattura o corrispettivi? storia di un decreto mai nato. a) premessa: e-commerce indiretto ed e-commerce

Dettagli

Presentazione a cura di Mario Spera

Presentazione a cura di Mario Spera Presentazione a cura di Mario Spera Disposizioni comunitarie Pacchetto IVA Direttiva 2008/8/CE del 12 febbraio 2008 (modifica del luogo di tassazione dei servizi) Direttiva 2008/9/CE del 12 febbraio 2008

Dettagli

Profili fiscali dell e-commerce. Giovanni Rolle Centro Universitario per il Commercio Europeo ed Estero Dottore Commercialista

Profili fiscali dell e-commerce. Giovanni Rolle Centro Universitario per il Commercio Europeo ed Estero Dottore Commercialista Il commercio elettronico: aspetti legali, finanziari e tecnologici Profili fiscali dell e-commerce Giovanni Rolle Centro Universitario per il Commercio Europeo ed Estero Dottore Commercialista Torino,

Dettagli

L ECO CONTRIBUTO RAEE

L ECO CONTRIBUTO RAEE Circolare N. 86 Area: TAX & LAW Periodico plurisettimanale 7 dicembre 2007 L ECO CONTRIBUTO RAEE Come previsto dal D.Lgs 151/2005, in capo ai produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche sono

Dettagli

GESTIONE E CONTROLLO DEL RISCHIO FISCALE L architettura formativa di ABIFormazione

GESTIONE E CONTROLLO DEL RISCHIO FISCALE L architettura formativa di ABIFormazione PERCORSO FORMATIVO Modulo 1 12-14 maggio 2014 Modulo 2 3-5 giugno 2014 PERCORSO DI APPROFONDIMENTO 12-13 giugno 2014 23-24 giugno 2014 GESTIONE E CONTROLLO DEL RISCHIO FISCALE L architettura formativa

Dettagli

ASSOCIAZIONE ICT DOTT. COM I L R A P P R E S E N T A N T E F I S C A L E D E L S O G G E T T O N O N R E S I D E N T E.

ASSOCIAZIONE ICT DOTT. COM I L R A P P R E S E N T A N T E F I S C A L E D E L S O G G E T T O N O N R E S I D E N T E. ASSOCIAZIONE ICT DOTT. COM I L R A P P R E S E N T A N T E F I S C A L E D E L S O G G E T T O N O N R E S I D E N T E A c u r a d i : Giovanni Scagnelli Dottore Commercialista Associazione IC T Dott.C

Dettagli

3. LE CESSIONI E GLI ACQUISTI INTRACOMUNITARI DI BENI

3. LE CESSIONI E GLI ACQUISTI INTRACOMUNITARI DI BENI SOMMARIO 1. IL TERRITORIO DELL UNIONE EUROPEA 1.1. I paesi dell Unione Europea... 3 1.1.1. Ingresso di nuovi Stati nell Unione Europea: disposizioni transitorie... 3 1.2. Lo status di operatore comunitario...

Dettagli

TERMINI E CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA

TERMINI E CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA TERMINI E CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA Gentile cliente, le seguenti condizioni generali di vendita indicano, nel rispetto delle normative vigenti in materia a tutela del consumatore, condizioni e modalità

Dettagli

Gli elementi comunemente contenuti nella fattura, sia cartacea che elettronica, sono:

Gli elementi comunemente contenuti nella fattura, sia cartacea che elettronica, sono: Fattura elettronica: caratteristiche e vantaggi La legge per tutti.it Stefano Veltri Il recente decreto sviluppo ha modificato la disciplina sulla fattura elettronica, allo scopo di favorirne la diffusione.

Dettagli

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento, DISPONE

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento, DISPONE Prot.2013/151663 Modalità di attuazione delle disposizioni relative al monitoraggio fiscale contenute nell articolo 4 del decreto legge 28 giugno 1990, n. 167, convertito, con modificazioni, dalla legge

Dettagli

Aspetti legali dell economia digitale e best practice in Germania. Giovanna Boschetti

Aspetti legali dell economia digitale e best practice in Germania. Giovanna Boschetti Aspetti legali dell economia digitale e best practice in Germania Giovanna Boschetti 07/07/2014 Economia digitale: glossario commercio elettronico: attività di commercio tramite internet o reti telematiche

Dettagli

CONFRONTO TRA STABILE ORGANIZZAZIONE, SOCIETA E UFFICIO DI RAPPRESENTANZA

CONFRONTO TRA STABILE ORGANIZZAZIONE, SOCIETA E UFFICIO DI RAPPRESENTANZA CONFRONTO TRA STABILE ORGANIZZAZIONE, SOCIETA E UFFICIO DI RAPPRESENTANZA L attuale contesto economico, sempre più caratterizzato da una concorrenza di tipo internazionale e da mercati globali, spesso

Dettagli

Adempimenti Fiscali e Normativi 2015

Adempimenti Fiscali e Normativi 2015 Adempimenti Fiscali e Normativi 2015 Il Decreto Legislativo n 175 del 21 Novembre 2014, detto anche Decreto Semplificazioni, pubblicato in Gazzetta Ufficiale e in vigore dal 13 Dicembre 2014, prevede una

Dettagli

Territorialità servizi IVA 2010

Territorialità servizi IVA 2010 Territorialità servizi IVA 2010 Ordine dottori commercialisti, Milano 6 Ottobre 2010 Le direttive europee di modifica dell IVA: dal 1/1/2010 1. Direttiva 2008/8/CE: nuovi criteri della territorialità nei

Dettagli

NOVITA IVA ARGOMENTI. M.O.S.S. Dichiarazioni d intento Estensione Reverse Charge Split Payment. Mevio Martelli

NOVITA IVA ARGOMENTI. M.O.S.S. Dichiarazioni d intento Estensione Reverse Charge Split Payment. Mevio Martelli NOVITA IVA Mevio Martelli ARGOMENTI M.O.S.S. Dichiarazioni d intento Estensione Reverse Charge Split Payment 1 M.O.S.S. M.O.S.S. (MINI ONE STOP SHOP) Regolamento 967/2012 Regolamento 815/2012 Provvedimento

Dettagli

Roma, 23 dicembre 2010. Prot. n.

Roma, 23 dicembre 2010. Prot. n. CIRCOLARE N. 59/E Roma, 23 dicembre 2010 Direzione Centrale Normativa Settore Imposte Indirette Ufficio Iva Prot. n. OGGETTO: Applicabilità del meccanismo dell inversione contabile o reverse charge alle

Dettagli

IL MODELLO DI RIFERIMENTO Sito Web: www.ifsitalia.net

IL MODELLO DI RIFERIMENTO Sito Web: www.ifsitalia.net Scheda n. 2 Alternanza Scuola Lavoro Il Progetto Rete telematica delle Imprese Formative Simulate-IFSper la diffusione dell innovazione metodologica ed organizzativa IL MODELLO DI RIFERIMENTO Sito Web:

Dettagli

SERVIZIO SOGGETTO PASSIVO STABILITO O NON STABILITO NEL TERRITORIO DELLO STATO

SERVIZIO SOGGETTO PASSIVO STABILITO O NON STABILITO NEL TERRITORIO DELLO STATO SEXIES - TERRITORIALITÀ - DISPOSIZIONI SPECIALI RELATIVE A TALUNE PRESTAZIONI DI SERVIZI RESE A COMMITTENTI NON SOGGETTI PASSIVI L art. 7 sexies individua tutta una serie di prestazioni che si considerano

Dettagli

NOVITA 2013 - IVA Legge di stabilità 2013 (L. n. 228 del 24.12.12, GU 29.12.12), in cui è stato trasfuso l art. 1 del DL 216/2012

NOVITA 2013 - IVA Legge di stabilità 2013 (L. n. 228 del 24.12.12, GU 29.12.12), in cui è stato trasfuso l art. 1 del DL 216/2012 Milano, 2 gennaio 2013 NOVITA 2013 - IVA Legge di stabilità 2013 (L. n. 228 del 24.12.12, GU 29.12.12), in cui è stato trasfuso l art. 1 del DL 216/2012 EMISSIONE FATTURE La legge di stabilità ha modificato

Dettagli

Lo sportello Unico per i servizi telematici (Moss)

Lo sportello Unico per i servizi telematici (Moss) Lo sportello Unico per i servizi telematici (Moss) E-commerce: regime fiscale Iva Il commercio elettronico indiretto Il commercio elettronico diretto Il Mini Sportello Unico Dott. Alberto Perani 1 E-commerce:

Dettagli

3. CONTABILITA GENERALE

3. CONTABILITA GENERALE 3. CONTABILITA GENERALE II) SCRITTURE DI GESTIONE A) SCRITTURE RELATIVE AGLI ACQUISTI 1 Scritture di gestione Si distinguono le seguenti rilevazioni contabili: A. scritture relative agli acquisti; B. regolamento

Dettagli

Imposta Valore Aggiunto Territorialità

Imposta Valore Aggiunto Territorialità Imposta Valore Aggiunto Territorialità Intervento Salvatore Fichera Dirigente Agenzia delle Entrate www.salvatorefichera.it Università di Brescia 14 ottobre 2010 1 Concetti preliminari Caratteristiche

Dettagli

SCELTA DEL REGIME FISCALE

SCELTA DEL REGIME FISCALE SCELTA DEL REGIME FISCALE a cura di Tommaso Valleri Disclaimer La presente guida ha un valore puramente indicativo. Non sostituisce in alcun modo la consulenza di un commercialista o di analogo professionista.

Dettagli

LE OPERAZIONI CON SAN MARINO: NOVITA E CONFERME

LE OPERAZIONI CON SAN MARINO: NOVITA E CONFERME Circolare N. 72 Area: TAX & LAW Periodico plurisettimanale 15 ottobre 2010 LE OPERAZIONI CON SAN MARINO: NOVITA E CONFERME Le nuove regole concernenti la territorialità IVA delle prestazioni di servizi,

Dettagli

1 - LA MANCATA ISCRIZIONE AL VIES NON CONSENTE DI EFFETTUARE OPERAZIONI IN AMBITO UE

1 - LA MANCATA ISCRIZIONE AL VIES NON CONSENTE DI EFFETTUARE OPERAZIONI IN AMBITO UE Pesaro, lì 05 novembre 2012 A TUTTI I CLIENTI LORO SEDI CIRCOLARE n. 15/2012 1 IL MODELLO VIES - LA MANCATA ISCRIZIONE AL VIES NON CONSENTE DI EFFETTUARE OPERAZIONI IN AMBITO UE 1 - LA MANCATA ISCRIZIONE

Dettagli

Nuove regole per la territorialità dei servizi. Dott. Paola Sivori Strada Borghetti Cavo e Associati paola.sivori@sbcassociati.it

Nuove regole per la territorialità dei servizi. Dott. Paola Sivori Strada Borghetti Cavo e Associati paola.sivori@sbcassociati.it Nuove regole per la territorialità dei servizi Dott. Paola Sivori Strada Borghetti Cavo e Associati paola.sivori@sbcassociati.it NORMATIVA COMUNITARIA direttiva 2008/8/CE: territorialitàdei servizi; intrastat

Dettagli

Roma,05 novembre 2009

Roma,05 novembre 2009 RISOLUZIONE N. 274/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma,05 novembre 2009 OGGETTO: Interpello ai sensi dell art. 11 della legge n. 212 del 2000 procedura di reso nella vendita per corrispondenza

Dettagli

Misure per supportate la crescita e l internazionalizzazione delle imprese

Misure per supportate la crescita e l internazionalizzazione delle imprese Misure per supportate la crescita e l internazionalizzazione delle imprese Le slide non forniscono una completa descrizione delle nuove norme né affrontano tutte le tematiche che possono rilevare ai fini

Dettagli

IAS 18 Ricavi ( Revenues)

IAS 18 Ricavi ( Revenues) IAS 18 Ricavi ( Revenues) 1 INDICE INTRODUZIONE L EVOLUZIONE DELLO STANDARD IL RAPPORTO CON GLI ALTRI STANDARD OGGETTO E FINALITÀ DELLO STANDARD AMBITO DI APPLICAZIONE DELLO STANDARD MISURAZIONE DEI RICAVI

Dettagli

RISOLUZIONE N. 200/E

RISOLUZIONE N. 200/E RISOLUZIONE N. 200/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 02 agosto 2007 Oggetto: Istanza d interpello Art. 11, legge 27.07.2000, n. 212. Con l interpello specificato in oggetto, concernente

Dettagli

3. LE CESSIONI E GLI ACQUISTI INTRACOMUNITARI DI BENI

3. LE CESSIONI E GLI ACQUISTI INTRACOMUNITARI DI BENI SOMMARIO 1. IL TERRITORIO DELL UNIONE EUROPEA 1.1. I Paesi dell Unione Europea... 3 1.1.1. Ingresso di nuovi Stati nell Unione Europea: disposizioni transitorie... 3 1.2. Lo status di operatore comunitario...

Dettagli

CONTABILITA GENERALE

CONTABILITA GENERALE CONTABILITA GENERALE 3 II) SCRITTURE DI GESTIONE A) SCRITTURE RELATIVE AGLI ACQUISTI 6 dicembre 2007 Ragioneria Generale e Applicata - Parte seconda - La contabilità generale 1 II) Scritture di gestione

Dettagli

CONTABILITA GENERALE

CONTABILITA GENERALE CONTABILITA GENERALE 3 II) SCRITTURE DI GESTIONE A) SCRITTURE RELATIVE AGLI ACQUISTI 11 ottobre 2010 Ragioneria Generale e Applicata - Parte seconda - La contabilità generale 1 II) Scritture di gestione

Dettagli

MASTER UNIVERSITARIO DI PRIMO LIVELLO IN. e-t@x. La gestione telematica dei rapporti tributari

MASTER UNIVERSITARIO DI PRIMO LIVELLO IN. e-t@x. La gestione telematica dei rapporti tributari MASTER UNIVERSITARIO DI PRIMO LIVELLO IN e-t@x. La gestione telematica dei rapporti tributari Il primo master universitario di diritto tributario totalmente in rete a.a. 2006-2007 1.Finalità Il Master

Dettagli

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento.

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento. Individuazione degli elementi informativi e definizione delle modalità tecniche e dei termini relativi alla trasmissione degli elenchi di cui all articolo 37, commi 8 e 9, del decreto legge 4 luglio 2006,

Dettagli

Parma, 14 gennaio 2016. OGGETTO: Lavoro dipendente all estero di un pilota di aerei residente in Italia

Parma, 14 gennaio 2016. OGGETTO: Lavoro dipendente all estero di un pilota di aerei residente in Italia CIRCOLARE DI STUDIO 4/2016 Parma, 14 gennaio 2016 OGGETTO: Lavoro dipendente all estero di un pilota di aerei residente in Italia La circolare esamina il trattamento fiscale dei redditi percepiti da una

Dettagli

LA NUOVA TERRITORIALITA' IVA DELLE PRESTAZIONI DI SERVIZI

LA NUOVA TERRITORIALITA' IVA DELLE PRESTAZIONI DI SERVIZI LA NUOVA TERRITORIALITA' IVA DELLE PRESTAZIONI DI SERVIZI Territorialità Iva Le operazioni rientranti nel campo di applicazione dell'iva sono quelle per le quali sussistono i seguenti tre requisiti: oggettivo:

Dettagli

LA NUOVA FATTURA DAL 01 GENNAIO 2013. Esemplificando, le novità possono essere ricondotte alle seguenti fattispecie: Contenuto.

LA NUOVA FATTURA DAL 01 GENNAIO 2013. Esemplificando, le novità possono essere ricondotte alle seguenti fattispecie: Contenuto. LA NUOVA FATTURA DAL 01 GENNAIO 2013 La legge 24/12/2012 n. 228, pubblicata nella G.U. 29/12/2012 N. 312, supplemento ordinario n. 212 (legge di stabilità), ha recepito nell ordinamento nazionale le misure

Dettagli

Diritto dei mezzi di comunicazione. Indice

Diritto dei mezzi di comunicazione. Indice INSEGNAMENTO DI DIRITTO DEI MEZZI DI COMUNICAZIONE LEZIONE VII IL COMMERCIO ELETTRONICO PROF. SIMONE OREFICE Indice 1 IL COMMERCIO ELETTRONICO ---------------------------------------------------------------------------------------

Dettagli

OPERAZIONI INTRACOMUNITARIE

OPERAZIONI INTRACOMUNITARIE OPERAZIONI INTRACOMUNITARIE A seguito dell ingresso di Romania e Bulgaria nell Unione europea a decorrere dall 1.1.2007, le operazioni poste in essere con operatori residenti in tali Stati sono qualificate

Dettagli

Premessa... pg.4. Imprese ed E-Commerce: gli aspetti legali del contratto telematico. 1. LE DOT-COM E L E-COMMERCE.8. 1.1. Le Dot-Com..

Premessa... pg.4. Imprese ed E-Commerce: gli aspetti legali del contratto telematico. 1. LE DOT-COM E L E-COMMERCE.8. 1.1. Le Dot-Com.. SOMMARIO Premessa..... pg.4 SEZIONE I: Imprese ed E-Commerce: gli aspetti legali del contratto telematico. 1. LE DOT-COM E L E-COMMERCE.8 1.1. Le Dot-Com..8 1.2. L e-commerce: definizione, classificazione

Dettagli

CORSO DI FISCALITA INTERNAZIONALE 2^ semestre 2015

CORSO DI FISCALITA INTERNAZIONALE 2^ semestre 2015 CORSO DI FISCALITA INTERNAZIONALE 2^ semestre 2015 Relatore: Dott. Luciano Sorgato Il corso prevede un ciclo di otto incontri della durata di tre ore e mezza ciascuno dalle ore 09,30 alle ore 13,00 presso

Dettagli

LA FISCALITA NELL INTERNAZIONALIZZAZIONE DELL IMPRESA

LA FISCALITA NELL INTERNAZIONALIZZAZIONE DELL IMPRESA LA FISCALITA NELL INTERNAZIONALIZZAZIONE DELL IMPRESA Fabio Landuzzi 14 ottobre 2014 www.pirolapennutozei.it Fiscalità nell internazionalizzazione dell impresa LE CONVENZIONI CONTRO LE DOPPIE IMPOSIZIONI:

Dettagli

STUDIO CASTELLI PROFESSIONISTI ASSOCIATI

STUDIO CASTELLI PROFESSIONISTI ASSOCIATI STUDIO CASTELLI PROFESSIONISTI ASSOCIATI Varese, 19 dicembre 2012 NOVITÀ IVA IN VIGORE DAL 1 GENNAIO 2013 DECRETO LEGGE 216/2012 ( SALVA INFRAZIONI ) Si segnalano le novità in materia di iva che entreranno

Dettagli

INFORMATIVA SULLA FISCALITÀ

INFORMATIVA SULLA FISCALITÀ INFORMATIVA SULLA FISCALITÀ Con la presente comunicazione si desidera fornire una breve sintesi del regime fiscale applicabile ai fondi comuni di investimento mobiliare di diritto italiano, nonché del

Dettagli

NOTA OPERATIVA N. 6/2012

NOTA OPERATIVA N. 6/2012 NOTA OPERATIVA N. 6/2012 OGGETTO: il reverse charge e scritture contabili - Introduzione Il reverse charge, o inversione contabile, rappresenta una modalità particolare di assolvimento dell Iva. Ai sensi

Dettagli

SEPA e Adempimenti Fiscali-Normativi per l anno 2016

SEPA e Adempimenti Fiscali-Normativi per l anno 2016 SEPA e Adempimenti Fiscali-Normativi per l anno 2016 Il Decreto Legislativo n 175 del 21 Novembre 2014, detto anche Decreto Semplificazioni, (pubblicato in Gazzetta Ufficiale e in vigore dal 13 Dicembre

Dettagli

Adempimenti fiscali 9 marzo 2011

Adempimenti fiscali 9 marzo 2011 Adempimenti fiscali 9 marzo 2011 Telefoni cellulari e microprocessori DATA ENTRATATA IN VIGORE : 1/4/2011 Per la vendita di apparecchiature che si connettono alla rete telefonica tramite sim (cellulari

Dettagli

IDENTIFICAZIONE DIRETTA AI FINI IVA (Ex art. 17 c. 2 e 3 art. 35 ter D.P.R. 633/72) a cura della COMMISSIONE IMPOSTE INDIRETTE

IDENTIFICAZIONE DIRETTA AI FINI IVA (Ex art. 17 c. 2 e 3 art. 35 ter D.P.R. 633/72) a cura della COMMISSIONE IMPOSTE INDIRETTE IDENTIFICAZIONE DIRETTA AI FINI IVA (Ex art. 17 c. 2 e 3 art. 35 ter D.P.R. 633/72) a cura della COMMISSIONE IMPOSTE INDIRETTE COMMISSIONE IMPOSTE INDIRETTE Presidente Dott. Fabio Balsamo Vice Presidente

Dettagli

INCONTRO INFORMATIVO E DI CONFRONTO ITALO - FRANCESE

INCONTRO INFORMATIVO E DI CONFRONTO ITALO - FRANCESE HOLDING DI FAMIGLIA E INDAGINI FINANZIARIE Gruppo di Lavoro Rapporti Internazionali INCONTRO INFORMATIVO E DI CONFRONTO ITALO - FRANCESE Ordine dei Dottori Commercialisti Ivrea Pinerolo Torino Torino,

Dettagli

RIVOLUZIONE IVA NEI SERVIZI CON L ESTERO

RIVOLUZIONE IVA NEI SERVIZI CON L ESTERO Circolare N. 05 Area: PROFESSIONAL Periodico quindicinale 4 marzo 2010 RIVOLUZIONE IVA NEI SERVIZI CON L ESTERO La Direttiva comunitaria n. 2008/8/CE (c.d. Direttiva Servizi ) ha profondamente modificato

Dettagli