Prospettive future: progetto di coordinamento tra il Presidio di qualità e il Servizio di orientamento

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1 Prospettive future: progetto di coordinamento tra il Presidio di qualità e il Servizio di orientamento ANNA MARIA PIOLETTI * Keyword: orientation, quality, development, quitting the university. Abstract: The University of Valle d Aosta is rooted in a territory with special cultural characteristics. The University is part of a project of social-economic development of the territory. In particular, the local university in the context of greater synergy between school and universities, offers programs of orientation from the secondary school. In this respect, a consulting service has been established in order to offer students support in the process of deciding their own future; it also provides support in times of diffi culty in order to prevent them from quitting university. The orientation/ guidance service of the Aosta s University consists of an incoming service, an ongoing and an outgoing one. In the ongoing orientation, cooperation is connected with the quality of supervision. L Ateneo valdostano riprende quanto previsto dalla normativa nazionale in tema di orientamento adattandolo a un territorio con peculiarità culturali e legislative. Per defi nire il quadro di riferimento dell Ateneo valdostano è utile tracciare un breve percorso delle indicazioni in materia di orientamento. Secondo quanto previsto in materia, la L. 11 gennaio 2007 n. 1 ( Delega in materia di percorsi di orientamento, di accesso all istruzione post-secondaria e di valorizzazione di risultati di eccellenza ) all art. 2 stabilisce obbiettivi che dovranno essere adottati da provvedimenti legislativi dedicati. Gli obiettivi sono riferibili a: a) Realizzazione di appositi percorsi di orientamento fi nalizzati alla scelta, da parte degli studenti, di corsi di laurea universitari; b) potenziare il raccordo tra la scuola e l università; c) valorizzare la qualità dei risultati scolastici degli studenti ai fi ni dell ammissione ai corsi di laurea universitari di cui alla legge 2 agosto 1999 n. 264; * Università della Valle d Aosta Université de la Vallée d Aoste - 477

2 d) incentivare l eccellenza degli studenti, ottenuta a vario titolo sulla base dei percorsi di istruzione. A tale disposizione normativa hanno fatto seguito due decreti che hanno avuto il compito di defi nire i percorsi di orientamento: il Decreto legislativo 14 gennaio 2008 n. 21 concernente Norme per la defi nizione dei percorsi di orientamento all istruzione universitaria e all alta formazione artistica, musicale e coreutica, per il raccordo tra la scuola, le università e le istituzioni dell alta formazione artistica, musicale e coreutica, nonché per la valorizzazione della qualità dei risultati scolastici degli studenti ai fi ni dell ammissione ai corsi di laurea universitari ad accesso programmato di cui all articolo 1 della legge 2 agosto 1999, n. 264, in attuazione dell articolo 2, comma 1, lett. a), b) e c), della legge 11 gennaio 2007, n. 1 ; il Decreto legislativo 14 gennaio 2008 n. 22 concernente Defi nizione dei percorsi di orientamento fi nalizzati alla scelta dei percorsi fi nalizzati alle professioni e al lavoro, a norma dell articolo 2 -comma 1, lettera a) e comma 2, lettera a) - della legge 11 gennaio 2007, n. 1 stabilisce all art. 1 la realizzazione di percorsi di orientamento fi nalizzati alla scelta dei corsi di laurea universitari nonché il potenziamento e lo sviluppo del raccordo tra le istituzioni scolastiche e le università. In tale ottica le università nell ambito della rispettiva autonomia assicurano il raccordo con gli istituti di istruzione secondaria superiore statale e paritari delineandone l attuazione attraverso piani pluriennali di intervento. Il ruolo della scuola secondaria resta basilare nello stimolare gli studenti nella scelta del percorso universitario più consono alla loro formazione e ai loro interessi. I docenti della scuola secondaria superiore hanno il delicato compito di indirizzare i propri studenti verso corsi di laurea che rispondano non soltanto a esigenze formative ma anche a sbocchi occupazionali consoni ai cambiamenti sociali e produttivi in atto. Al fi ni dell accesso a un percorso universitario la scuola dovrebbe tuttavia interrogarsi su alcuni aspetti fondamentali: 1) quali sono le competenze di base e che cosa si intende con una solida preparazione di base al fi ne di permettere la libertà di scelta dello studente; 2) gli studenti dovrebbero avere la possibilità, durante il percorso di formazione, di verifi care la loro conoscenza; 3) accrescere da parte degli studenti la capacità di progettare e guardare al futuro. A tale scopo può essere utile all interno della struttura scolastica un servizio di consuling che possa offrire agli studenti un supporto in una diffi cile fase di decisione per il proprio futuro. Esigenza che si manifesta anche nel periodo di studio universitario quando è utile poter offrire una relazione professionale di aiuto agli studenti che vivono diffi coltà personali tali da ostacolare il 478

3 normale raggiungimento degli obiettivi accademici. La possibilità di ricevere ascolto e sostegno può aiutare quegli studenti con diffi coltà nelle relazioni interpersonali e con problemi di integrazione sociale, al fi ne di migliorare la conoscenza di sé e le proprie capacità relazionali. Il servizio di consuling così come pensato per l Ateneo valdostano ha il preciso obiettivo di aiutare gli studenti in situazioni di crisi ad individuare l origine del proprio disagio e a sviluppare strategie di adattamento ma ha anche tra i suoi compiti quello di fornire appoggio e chiarifi cazione agli studenti che vivono situazioni di stress e ansia. Come emerso da varie indagini a livello nazionale, il problema degli abbandoni è sempre più sentito a partire dal secondo anno di corso. Spesso la scelta del corso di laurea non risponde alle aspettative o il percorso presenta un carico didattico che non è consono alla disponibilità dello studente. Il servizio di consuling permette di aiutare gli studenti, che presentano problemi derivanti da una scelta di studi non adeguata rispetto ai loro reali interessi e alle loro motivazioni, a rivedere la scelta effettuata. Il riorientamento in itinere permette agli studenti di riprogettare il proprio percorso di studi ai fi ni di raggiungere il traguardo del loro percorso professionale. L Ateneo della Valle d Aosta sia per le caratteristiche territoriali sia per precisa vocazione organizzativa si contraddistingue per la sua differenziazione rispetto a altre realtà universitarie. Lo Statuto dell Ateneo, secondo quanto previsto nell ultimo comma dell articolo 33 della Costituizione, ha come suoi obiettivi il perseguimento della crescita culturale e dello sviluppo socioeconomico del territorio anche con particolare riguardo alla specifi cità linguistico-culturale della Regione Valle d Aosta. Tra gli obiettivi previsti dalle Linee generali di sviluppo, obiettivi strategici 2010/2012: piano di sviluppo triennale 2010/2012 e programma annuale delle attività 2010 vi il porre lo studente al centro del processo di formazione. Tuttavia, la centralità dello studente non si esaurisce con la qualifi ca di cliente-fruitore di servizi formativi, ma presuppone un livello partecipativo più ampio, di partner/co-autore dei processi di funzionamento, attuabile prefi gurando un università incentrata sulla dimensione soggettiva dell allievo che apprende e nella quale gli stessi studenti dovranno intervenire concretamente nei processi di valutazione della prestazione didattica. Il servizio di orientamento di Ateneo si articola in un servizio di orientamento in entrata, in itinere e in uscita. È sull orientamento in itinere che si prefi gura la collaborazione con il presidio di qualità per il monitoraggio del servizio offerto agli studenti e gli interventi di miglioramento a sostegno del percorso di formazione. Le attività di orientamento condotte dall Ateneo valdostano sono state concentrate su azioni aventi principalmente un azione informativa che hanno riguardato la presentazione dell offerta formativa dell Università della 479

4 Valle d Aosta Université de la Vallée d Aoste, lezioni simulate, giornate di porte aperte UNIversoVDA e colloqui individuali rivolti agli studenti prima dell immatricolazione. L Ateneo ha aderito al Consorzio Interuniversitario Alma Laurea che, attraverso le indagini sul profi lo dei laureati e sulla loro condizione occupazionale, permette di monitorare i risultati occupazionali. Le università hanno pertanto la possibilità di monitorare l inserimento nel mercato del lavoro dei laureati, a 1,3 e 5 anni dalla laurea. Le attività di orientamento dell Ateneo valdostano si basano su azioni programmate secondo quanto previsto dal Regolamento Didattico di Ateneo. Le azioni tengono pertanto presente: gli indicatori per il monitoraggio e la valutazione dei risultati delle Università, defi niti da apposita normativa ministeriale; gli obiettivi strategici 2011/2013 indicati nel Piano di Sviluppo Triennale dell Ateneo; le indicazioni fornite da parte dei referenti di Facoltà dedicati al tutorato destinate in particolar modo a contenere il fenomeno della dispersione, degli abbandoni e delle rinunce da parte degli studenti iscritti. INGRESSO ITINERE USCITA Colloqui di orientamento in ingresso Guida orientamento Incontri di presentazione dell offerta formativa Accoglienza matricole Colloqui di orientamento in itinere corsi zero Associazione alunni Banca dati laureati colloqui di orientamento in uscita Open day: UNIversoVDA Monitoraggio rinunce Incontri con professionisti Percorsi didattici di avvicinamento e di preparazione ai test d ingresso Saloni per l orientamento universitario Azioni di accompagnamento (indicate dai docenti delegati all attività di tutorato) Monitoraggio placement & custode satisfaction Saloni per l orientamento professionale 480 Tab. 19. Le tappe dell orientamento in UNIVDA L Orientamento in ingresso coinvolge le scuole secondarie di secondo grado, classi quarte e quinte nel territorio valdostano e del vicino Piemonte. La presentazione viene effettuata sia dal referente amministrativo per l orientamento sia dai docenti referenti delle singole Facoltà nell organizzazione di un open day, durante il quale è proposto agli studenti un questionario in cui vengono richieste informazioni di carattere anagrafi co relative alla provenienza geografi ca dei partecipanti e all istituto scolastico di appartenenza. Il questio-

5 nario è rivolto all interesse verso l Università (sia come istituzione in generale sia per ciò che concerne l Ateneo valdostano, la conoscenza del sistema universitario, la motivazione e le aspettative nei confronti della scelta del percorso universitario e le attività di orientamento ritenute più signifi cative. L azione di collaborazione tra il Presidio di qualità e il Servizio orientamento punta soprattutto a lavorare sul processo (orientamento in itinere) migliorando l accoglienza matricole. Il primo ingresso in un Università rappresenta solo il primo tassello di un percorso. L attivazione dei corsi zero con la funzione di fornire i rudimenti di alcune materie permette allo studente di acquisire la consapevolezza di che cosa si troverà ad affrontare fornendogli un supporto metodologico operativo. Le prime diffi coltà posso scoraggiare lo studente. Si avverte allora la necessità di un colloquio in itinere fornito dal tutor che possa fornire il giusto supporto a superare gli ostacoli. Ai fi ni di migliorare il servizio offerto è importante il monitoraggio delle rinunce attraverso interviste agli interessati per capire le vere motivazioni di un abbandono dovuto a ragioni di ordine personale o professionale. In alcuni casi è importante il confronto con studenti universitari frequentanti che possono fornire, attraverso la personale esperienza, lo strumento per fronteggiare le diffi coltà sorte lungo il percorso di formazione. Il monitoraggio costante e continuo del percorso di formazione dello studente permette di attuare interventi di sostegno e di rinforzo qualora il percorso universitario possa presentare diffi coltà nella sua realizzazione aiutando lo studente a raggiungere il proprio obiettivo formativo. Bibliografi a Fondazione per la Scuola, Educatorio Duchessa Isabella della Compagnia di San Paolo (2003), Lotta alla dispersione e orientamento: che cosa c è di nuovo nelle grandi città europee, Collana Quaderni n. 3, Torino, Fondazione per la Scuola. Ministero dell Università e della ricerca scientifi ca e tecnologica (1995), L orientamento scolastico in Italia: rapporto 1995, Roma, Istituto poligrafi co dello Stato. Nicolini, P. (a cura di) (2011), Rifl essioni e strumenti per l orientamento scolastico e universitario, Macerata, EUM. Sitografi a

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