Concorso Premiamo i risultati DOCUMENTO DI PARTECIPAZIONE

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1 Ministero per la pubblica amministrazione e l innovazione Concorso Premiamo i risultati DOCUMENTO DI PARTECIPAZIONE - 1 -

2 PREMESSA Il documento di partecipazione ha come oggetto la progettazione esecutiva del piano di miglioramento gestionale presentato sinteticamente in fase di candidatura. Esso va predisposto, dalle amministrazioni ammesse alla seconda fase del concorso, seguendo le indicazioni contenute nel presente formulario strutturato in domande aperte, domande con alternative di risposta e istruzioni per la compilazione. Il formulario deve essere compilato con cura in ogni sua parte e corredato della firma del responsabile della candidatura. Nel caso di dubbi interpretativi si suggerisce di rivolgersi all help desk del concorso per chiarimenti. Il documento risultante non dovrà superare nel suo complesso (compresa la copertina) le 20 pagine e non dovrà essere allegata alcuna documentazione aggiuntiva. La trasmissione del documento di partecipazione va effettuata esclusivamente: in formato PDF entro e non oltre le ore 24 del giorno 19 Novembre 2008 con inoltro all indirizzo di posta: La valutazione del documento, per l ammissione alla fase successiva, riguarderà nuovamente la coerenza con gli obiettivi del concorso e la presenza di tutti gli elementi richiesti necessari a valutare la fattibilità operativa degli interventi di miglioramento da realizzare

3 PIANO DI MIGLIORAMENTO GESTIONALE (amministrazione/ufficio) ISTITUTO COMPRENSIVO FRANCESCO NEGRI Via Gonzaga, CASALE MONFERRATO (AL) - 3 -

4 PRIMA SEZIONE ANAGRAFICA Denominazione del Piano Recupero dispersione scolastica e valorizzazione delle eccellenze Responsabile: Cognome: PALAZZETTI Nome: CONCETTA Telefono: 0142/ Ruolo: DIRIGENTE SCOLASTICO Referente: Cognome: ROSSO Nome: RITA DE ANGELIS ALESSANDRA Telefono: 338/ Ruolo: DIRETTORE AMMINISTRATIVO Durata dell intervento in mesi : 6 Periodo di realizzazione: da 01/01/2009 a 30/06/2009 Eventuali Risorse destinate, escluse le retribuzioni del personale coinvolto 1 : Ammontare complessivo: ,00 di cui: - a carico dell Amministrazione/ufficio: ,00 - a carico di altre Fonti (indicare quali) ,00 (Provincia di Alessandria) Non sono previste risorse 1 Vanno indicate solo le risorse finanziarie effettivamente disponibili e/o già stanziate in bilancio - 4 -

5 SECONDA SEZIONE SCENARIO DI RIFERIMENTO 1 ORIGINE DEL PIANO 1.2. L intervento è riconducibile alle strategie politiche e/o di gestione espresse in: (sono possibili più risposte) documenti di programmazione generale dell amministrazione (es. Peg, Direttiva annuale, altra documentazione, ecc.) X piani di miglioramento/programmi settoriali è un iniziativa autonoma del proponente altro (specificare) 1.2. La decisione di intervenire sull ambito scelto deriva da: (sono possibili più risposte) X autovalutazione sullo stato dell organizzazione effettuata con l utilizzo di metodologie appropriate (es: modelli Caf, Efqm, gruppi di qualità, ecc.) X risultati di indagini di customer satisfaction analisi dei reclami raccolti in modo sistematico X specifica indagine realizzata da personale interno specifica indagine realizzata da consulenti X indicazioni di uno degli organi interni di valutazione e/o di audit richiesta del vertice (politico o amministrativo) X altro (specificare) analisi delle esigenze del territorio 1.3. Il piano è connesso con altre attività di miglioramento: X sì, già realizzate X sì, in corso sì, già programmate NO Se sì, specificare sinteticamente l oggetto degli interventi Il piano d intervento sulle fasce deboli e sulle eccellenze è stato attivato con il progetto GINESTRA in rete con gli Enti Locali e altre 10 scuole nell anno scolastico 2007/2008. Tale progetto è stato finanziato anche per l anno scolastico in corso. Sono stati programmati interventi a sostegno di alunni, famiglie e docenti Motivo prevalente dell intervento: (una sola risposta) carenza di un servizio/processo esigenza di rispondere a nuove domande di altri uffici/servizi X esigenza di rispondere a nuove domande di utenti o stakeholder esigenza di ridurre i costi esigenza di migliorare il clima organizzativo altro (specificare) - 5 -

6 1.5. Definizione del problema Illustrare il problema che l intervento intende affrontare. La descrizione deve in particolare evidenziare a quali bisogni l intervento vuole dare risposta sia dal punto di vista dei portatori di interesse implicati, che dell amministrazione/ufficio. L intervento risponde a una esigenza diffusa sul territorio: integrazione scolastica di alunni stranieri e supporto ad alunni svantaggiati sul piano economico e sociale ; valorizzazione delle eccellenze e dei talenti. Quanto sopra deve essere pianificato ottimizzando i finanziamenti sempre insufficienti cercando di utilizzare al massimo le risorse umane interne secondo le competenze di ciascuno e instaurando collaborazioni con figure specialistiche esterne alla scuola di cui si ha sempre più bisogno. 2 ELABORAZIONE DEL PIANO 2.1. La progettazione ha coinvolto: (sono possibili più risposte) utenti (interni/esterni) del servizio/processo di lavoro su cui si interviene X altri portatori di interesse (enti locali, ASL, Agenzie di formazione, USR Piemonte, ecc.) X responsabili del settore/dei settori su cui si interviene X personale del settore/dei settori su cui si interviene X personale che sarà impegnato a realizzare l intervento altro.. Specificare come è stato garantito tale coinvolgimento: Costituzione della rete Nomina referenti riunioni di progetto (in fase di avvio più numerose) Riunioni di commissione a scadenza mensile Istituzione di un Centro risorse territoriale Nomina esperti del Centro Risorse Pubblicizzazione interna ed esterna 2.2. In fase di progettazione ci si è avvalsi dei seguenti elementi di analisi del problema (indicatori di criticità): (sono possibili più risposte) dati di indagine sugli utenti o stakeholder (specificare quali): n. 9 alunni ripetenti a.sc. 2007/2008 n. 145 alunni inseriti in attività di recupero / integrazione n. 43 alunni con più di due debiti a.sc. 2007/2008 promossi con insufficienze n. 37 alunni respinti a giungo 2008 (13% circa) n. 2 alunni non scrutinati perché non raggiungono i tre quarti della frequenza n. 210 Alunni stranieri su 781 n. 38 alunni diversamente abili - 6 -

7 dati di funzionamento (specificare quali): 15 docenti di sostegno per 38 alunni diversamente abili di cui 15 molto gravi 30% di docenti precari non al corrente delle prassi di accoglienza e di integrazione della scuola 20% docenti non aggiornati sulla psicologia e metodologia del recupero Orario Personale A.T.A. insufficiente a coprire l orario di funzionamento della scuola (plesso Leardi ore 7.30/24.00) Necessitano cinque figure specialiste per l integrazione di cinque alunni portatori di handicap particolare (esperto LIS, esperto comunicazione aumentativa, esperto per ipovedente, psicomotricista e logopedista). Grande difficoltà a rintracciare ed a coinvolgere i genitori degli alunni con comportamento a rischio di devianza (n.15) o degli alunni nomadi (impossibilità di rintracciarli al numero tel. depositato in segreteria (sei chiamate a vuoto nella giornata), mancata risposta alle lettere di convocazione inviate. Scarsi interventi dei servizi sociali sollecitati dalla scuola e dello psicologo scolastico. Altro (specificare) - 7 -

8 TERZA SEZIONE CARATTERISTICHE DELL INTERVENTO 1 GLI OBIETTIVI 1.1 Con l intervento si punta ad un miglioramento principalmente nell area: (scegliere l area di interesse prevalente e indicare minimo una risposta nell area scelta) del contesto: integrare le amministrazioni valorizzare la comunità rinnovare il rapporto centro/periferia del problema: cogliere le esigenze degli utenti interpretare la missione analizzare la situazione, definire obiettivi X della soluzione: X coinvolgere il personale X utilizzare tecnologie e metodi X gestire le risorse economiche del risultato: controllare i risultati valutare gli effetti consolidare e diffondere le buone pratiche 1.2 L intervento si basa prioritariamente su: (una sola risposta) innovazione nelle modalità di applicazione di norme di legge X ottimizzazione nell uso delle risorse umane e/o materiali per ottenere maggiore efficienza (es. risparmi) gestione innovativa di funzioni per valorizzare le risorse umane, per responsabilizzare i ruoli direttivi, per sviluppare una cultura organizzativa orientata ai risultati, ecc. modifica dei processi organizzativi per migliorare la gestione modifica dei ruoli per migliorare il benessere del personale modifica delle modalità di erogazione dei servizi e della relazione con i clienti altro (specificare) - 8 -

9 1.3 Descrivere gli obiettivi Obiettivi generali (finalità cui mira globalmente il piano) Prevenzione e/o riduzione del disagio Valorizzazioni delle eccellenze Ottimizzazione delle risorse umane ed economiche Obiettivi specifici (obiettivi operativi in cui è possibile scomporre l obiettivo generale, anche in relazione alle diverse fasi di realizzazione previste, compresa la descrizione delle realizzazioni previste) Conoscenza dettagliata delle problematiche dell utenza e socializzazione capillare della stessa tra il personale scolastico e gli operatori dei servizi sociali Coinvolgimento delle famiglie Recupero dell autostima e dell autoefficacia negli alunni in difficoltà Recupero di un rapporto sereno con la scuola e gli educatori in genere Recupero abilità relazionali Recupero abilità cognitive di base Potenziamento disciplinare e prassico espressivo Formazione specifica docenti sulla psicologia e metodologia del recupero 1.4 Descrivere i risultati attesi Descrivere i cambiamenti/impatti attesi sui destinatari intermedi e finali dell intervento come conseguenza del raggiungimento degli obiettivi del Piano di miglioramento Netto miglioramento relazioni scuola-famiglia Recupero della motivazione dell autostima e della consapevolezza delle proprie attitudini Miglioramento relazioni con i pari Raggiungimento della sufficienza almeno nel 70% delle discipline da parte del 80% degli alunni seguiti Buon piazzamento degli alunni eccellenti nei concorsi nazionali. Riduzione del numero di docenti non aggiornati circa i recuperi e il potenziamento. 1.5 Descrivere il prodotto finale dell intervento Descrivere cosa si intende realizzare per raggiungere i risultati attesi. A Responsabilizzazione nella condivisione del percorso attraverso colloqui frequenti e patto di corresponsabilità educativa; B formulazione di percorsi individualizzati e integrati, calibrati sul singolo caso; presa in carico degli alunni da parte di docenti tutor che costituiscano punti di riferimento; organizzazione di momenti di sport, teatro, musica, abilità manuali come chiance alternativa; C attività di peer education D Corsi di recupero mirati con didattica laboratoriale E Corsi di potenziamento disciplinare e laboratori prassico espressivi - partecipazione a concorsi F Consuling di orientamento e test attitudinali II e III medie G Corso di formazione per docenti con la metodologia della ricerca-azione tenuto da esperti

10 2 LE ATTIVITA PREVISTE 2.1. Descrivere le fasi e le attività con indicazione degli output attesi e dei relativi indicatori di realizzazione per ciascuna attività Fasi Attività Output attesi Indicatori di realizzazione A 1 A 2 Colloqui frequenti, responsabilizzazione nella condivisione del percorso Assemblee con i genitori ed i docenti di sensibilizzazione sulle problematiche educative coordinate da esperti. Assunzione di responsabilità da parte dei genitori circa il comportamento dei figli Firme per presa visione sul diario e sul libretto dell 80% delle comunicazioni, presenza all 80% ai colloqui, iniziativa personale nel prendere contatti con la scuola (almeno tre richieste) A 3 Costituzione di gruppi di lavoro docenti/genitori per ogni i tre ordini di scuola per condividere e formulare il patto di corresponsabilità educativa. Condivisione regole vita scolastica Controllo circa la diligenza dei figli nell assolvere il dovere scolastico. A 4 Distribuzione capillare del patto di corresponsabilità a tutte le famiglie Netto miglioramento nelle relazioni scuolafamiglia; Diminuzione dell 80% delle assenze B 1 Formulare percorsi individualizzati integrati che permettano esperienze di successo guidato, recupero dell auto efficacia attraverso un graduale aumento delle difficoltà, calibrate sul singolo caso; allestire uno spazio personale in cui ogni alunno si senta a suo agio e disponga dell ascolto da parte di un adulto a lui dedicato. Aumento assiduità frequenza; maggiore cura del proprio aspetto; maggiore disponibilità ad accettare gli errori ed a mettersi in gioco Adozione di abbigliamenti idonei e di pratiche igieniche almeno nell 80% dei ragazzi trattati B 2 Presa in carico degli alunni da parte di docenti tutors, formati e capaci, che costituiscano per loro dei punti di riferimento Recupero del rapporto di fiducia e di rispetto con gli educatori in almeno nel 70% dei casi rilevabile con griglie di osservazione

11 B 3 Sportello di consuling psicologico per alunni, famiglie e docenti Svolgimento di pagine di diario introspettive da parte degli alunni, racconto autobiografico graduale, da cui emerga maggior consapevolezza di sé e capacità di riflessione Comportamenti positivi rilevabili tramite griglia di osservazione che rivelano maggior interesse all apprendimento ed alla progettualità personale in almeno nel 70% dei ragazzi inseriti nel progetto B 4 Organizzazione di altre chance: sport, teatro, musica, abilità manuali in cui provarsi e trovarsi bravo Partecipazione motivata ai corsi scelti: esiti positivi nelle abilità trasversali. Partecipazione ad Interventi integrati con la Formazione Professionale : miglioramento motivazione e progettualità Partecipazione alle gare sportive e/o agli spettacoli e attività extra organizzate dalla scuola: consapevolezza delle attitudini. N. firme di presenza dei ragazzi negli appositi registri per le attività integrative (incremento del 30%) Report periodici di valutazione e monitoraggio presenze (risultati positivi per il 70% dei ragazzi) C 1 Attività di peer-education Osservazione dei rapporti con i pari mediante griglia di osservazione predisposta Miglioramento relazioni con i pari delle Diminuzione del 60% delle note disciplinari causate da aggressività verbale o fisica verso i compagni. Utilizzo di comunicazione assertiva (incremento 30%) Rispetto regole nei giochi sportivi di squadra incremento 30%

12 D 1 Corsi di recupero mirati e personalizzati, con una didattica laboratoriale e comunque adatta all alunno Miglioramento nelle verifiche scritte e strutturate, espressione orale più appropriata. Individuazione di interessi ed attitudini in aree particolari Risultati almeno sufficienti nelle abilità di base disciplinari per il 70% degli alunni seguiti. Formulazione consapevole da parte dell alunno e della famiglia di un progetto di vita ed assunzione di responsabilità in proposito nel 60% dei casi. D 2 Verifiche mensili nelle discipline con autovalutazione eventuale correzione in itinere del piano di recupero Raggiungimento della sufficienza almeno nel 70% dei test sulle abilità trasversali da parte dell 80% degli alunni seguiti. D 3 Attività di osservazione mediante griglie strutturate; Raggiungimento dell ottimo dell 80% dei ragazzi nelle discipline trattate D 4 presentazione secondo le tecniche del problem-solving delle problematiche inerenti i contenuti esaminati; arricchimento lessicale specifico; discussione per promuovere lo spirito critico. Studio assistito e guidato. Incremento motivazione dell impegno della e E 1 Corsi di potenziamento linguistico, matematico e tecnologico. laboratori di attività prassico-espressive; potenziamento di attività motoria. Partecipazione a concorsi nazionali (olimpiadi della matematica, torneo di scacchi e concorsi relativi all utilizzo di linguaggi multimediali) Piazzamento del 60% dei ragazzi sopra la media nazionale F 1 Test attitudinali classi seconde e terze medie Miglioramento della consapevolezza nelle scelte del percorso scolastico

13 F 2 Consuling gratuito di orientamento e bilancio competenze Maggiore onsapevolezza delle proprie attitudini e propri limiti Riduzione del disagio e bournot dei docenti. Esame risultati primo quadrimestre e finali del primo anno delle scuole superiori prescelta da ciascun ragazzo (almeno l 80% di risultati positivi) G 1 Corso di formazione docenti: I fase ore 10 sensibilizzazione alle problematiche adolescenziali II fase ore 20 illustrazione metodologie didattiche III fase ore 10 formazione alla comunicazione IV fase lavori di gruppo guidati incontri periodici di monitoraggio delle attività intraprese con gli alunni(3) Presa in carico responsabile dei ragazzi difficili riduzione degli atteggiamenti conflittuali e punitivi. acadozione di atteggiamenti costruttivi e di tecniche didattiche versatili Risultati positivi del corso per almeno l 80% dei docenti partecipanti. Risultati positivi degli alunni nel comportamento e nell apprendimento almeno nel 70% dei casi

14 Ministero per la pubblica amministrazione e l innovazione 2.2 Definire il livello di miglioramento atteso per ciascun risultato previsto Risultati attesi (vedi domanda 1.4) Netto miglioramento relazioni scuola famiglia Recupero autostima, consapevolezza di sè Miglioramento relazione con i pari Raggiungimento dei risultati sufficienti Indicatore (descrizione e unità di misura) Firme per presa visione comunicazioni scuola 80% Assiduità frequenza, riduzione delle assenze per il 70% per il 90% degli alunni oggetto del progetto di miglioramento Diminuzione episodi di aggressività 70% per l 80% dei ragazzi Valutazioni test ingresso, itinere e finali sufficienza nel 70% per l 80% degli alunni Target Alunni Buon piazzamento degli alunni eccellenti nei concorsi nazionali ( olimpiadi della matematica, torneo nazionale di scacchi, campionati sportivi, Concorso nazionale Icaro e Ciak Junior relativi all utilizzo creativo di linguaggi multimediali). 60% di piazzamenti superiori alla media nazionale Buoni risultati dei ragazzi eccellenti Raggiungimento dell ottimo dell 80% dei ragazzi Buona frequenza dello sportello di Coerenza nelle scelte del percorso consuling di orientamento della scuola superiore Riduzione docenti impreparati 90% dei frequentanti il corso di formazione LE RISORSE UMANE COINVOLTE 3.1. Indicare se è prevista la costituzione di un gruppo di lavoro per la elaborazione e realizzazione del piano X Si No 3.2 Se si, indicare: N. componenti del gruppo di lavoro 10 Caratteristiche del gruppo di lavoro Ruolo Compiti Gg/impegno Dirigenti n.1 D.S. Coordinamento e promozione attività Non quantificabile Tutta la durata del progetto Funzionari (docenti) n. 8 Altro personale (D.S.G.A.) n.1 progettazione, monitoraggio attività e risultati presso i plessi loro affidati Gestione risorse finanziare, personale A.T.A. coinvolto, collaborazione con il Dirigente 60 ore complessive per ogni docente per tutta la durata del progetto Non quantificabile Tutta la durata del progetto

15 Ministero per la pubblica amministrazione e l innovazione 3.3. Indicare l eventuale apporto di altri soggetti (personale di altri uffici dell amministrazione (specificare numero, ruolo e funzioni) n. 1 Assistente amministrativo di supporto al D.S.G.A. per la comunicazione interna ed esterna n. 1 Collaboratore Scolastico per incremento ed intensificazione utilizzo locali scolastici 4 LE PARTNERSHIP E LE COLLABORAZIONI 4.1. Indicare tipologia e modalità di collaborazione di eventuali partnership (altre amministrazioni, altri soggetti) Servizi sociali per i casi sociali Educatori delle comunità alloggio per minori Agenzie di Formazione professionale per percorsi integrati Assessorato all Istruzione Comune di Casale M.to: personale di supporto per i ragazzi in difficoltà Associazioni di volontariato per incremento ore di docenza per il recupero ed assistenza alle famiglie degli stranieri Consulta femminile cittadina: sportello ascolto donna a sostegno delle dinamiche familiari problematiche 4.2 Indicare se sono previste consulenze e quali sono le attività che saranno garantite dalla consulenza Sportello psicologa età evolutiva per 100 ore l anno: trattamento individuale casi di alunni o di genitori in difficoltà psichiche e relazionali non patologiche; filtro e diagnosi precoce situazioni di disagio pre-patologico ed accompagnamento ai servizi specialistici. Sportello consuling orientamento esame casi individuali e supporto alla progettualità ed alla scelta del percorso scolastico 5 DIREZIONE E VALUTAZIONE 5.1. Indicare le modalità previste per il presidio dell intervento e il raccordo con i vertici dell ufficio/amministrazione Individuazione docenti responsabili quali referenti e coordinatori vari settori di attività (rapporti con le famiglie; recupero disciplinare; recupero psicosociale; potenziamento; orientamento; concorsi, laboratori prassico espressivi. Riunioni di Staff presiedute dal Dirigente Scolastico e dal D.S.G.A. bimensili per monitorare il progetto in itinere e lo sviluppo dei costi Descrivere le modalità di coordinamento delle attività Riunioni mensili di monitoraggio del personale coinvolto nelle varie attività indette e presiedute dai docenti referenti individuati. Stesura di verbali secondo modulo prestampato. Comunicazione di detto verbale nelle riunioni bimestrali di staff

16 Ministero per la pubblica amministrazione e l innovazione 5.3 Descrivere le modalità previste per seguire l andamento delle attività nel corso della realizzazione e verificare gli eventuali scostamenti rispetto ai risultati attesi. Somministrazione questionari agli alunni ed alle famiglie in ingrasso, in itinere e finali. Tabulazione degli stessi e comunicazione dei risultati nei collegi docenti. Contatti periodici dei docenti responsabili di settore con i coordinatori dei consigli delle classi che ospitano gli alunni inseriti nel progetto. Contatti con le scuole superiori e agenzie formative coinvolte. Riunioni presiedute dal Dirigente e dal D.S.G.A. con i consulenti esterni per monitorare il percorso e l andamento dei costi. Conferenza trimestrale con la presenza di tutti gli operatori coinvolti scolastici e non per la relazione del Dirigente e dei referenti di settore. Verifiche periodiche mensili Dirigente e D.S.G.A. 5.4 Descrivere le modalità di comunicazione (interna ed, eventualmente, esterna) previste per far conoscere l intervento e i suoi esiti Relazioni ai Collegi docenti, ai consigli di classe, al Consiglio d Istituto con cadenza bimestrale. Creazione e gestione sito internet dedicato per disseminazione buone pratiche. Conferenze stampa locale per pubblicizzare l iniziativa. 6 FATTORI CRITICI DI SUCCESSO Descrivere i fattori critici di successo dell intervento e cioè i principali problemi che si ritiene si dovranno affrontare per ottenere i risultati attesi dell iniziativa. Debolezza del ruolo genitoriale della maggior parte delle famiglie dei ragazzi coinvolti nel progetto, difficoltà dei servizi sociali ad intervenire con sollecitudine, difficoltà dei docenti ad assumere atteggiamenti flessibili nella trattazione degli argomenti di studio e nelle relazioni con gli alunni problematici. 7 ARTICOLAZIONE TEMPORALE DEL PIANO Inserire il Gannt relativo alla tempistica del Piano

17 Ministero per la pubblica amministrazione e l innovazione Project Planning (Estimated data) 1 January February March April May June Colloqui frequenti, responsabilizzazione nella condivisione del percorso Assemblee con i genitori ed i docenti di sensibilizzazione sulle problematiche educative coordinate da esperti. Costituzione di gruppi di lavoro docenti/genitori per ogni i tre ordini di scuola per condividere e formulare il patto di corresponsabilità educativa. Distribuzione capillare del patto di corresponsabilità a tutte le famiglie. Formulare percorsi individualizzati integrati che permettano esperienze di successo guidato, recupero dell auto efficacia attraverso un graduale aumento delle difficoltà, calibrate sul singolo caso; allestire uno spazio personale in cui ogni alunno si senta a suo agio e disponga dell ascolto da parte di un adulto a lui dedicato. Presa in carico degli alunni da parte di docenti tutors, formati e capaci, che costituiscano per lui dei punti di riferimento Sportello di consuling psicologico per alunni, famiglie e docenti Organizzazione di altre chance: sport, teatro, musica, abilità manuali in cui provarsi e trovarsi bravo Attività di peer-education/ Osservazione dei rapporti con i pari mediante

18 Ministero per la pubblica amministrazione e l innovazione griglia di osservazione predisposta Corsi di recupero mirati e personalizzati, con una didattica laboratoriale e comunque adatta all alunno Verifiche mensili delle discipline eventuale correzione in itinere del piano di recupero Attività di osservazione mediante griglie strutturate presentazione secondo le tecniche del problem-solving delle problematiche inerenti i contenuti esaminati; arricchimento lessicale specifico; discussione per promuovere lo spirito critico. Studio assistito e guidato Corsi di potenziamento linguistico, matematico e tecnologico. laboratori di attività prassico-espressive; potenziamento di attività motoria Test attitudinali classi seconde e terze medie Consuling gratuito di orientamento e bilancio competenze Corso di formazione docenti: I fase ore 10 sensibilizzazione alle problematiche adolescenziali II fase ore 20 illustrazione metodologie didattiche III fase ore 10 formazione alla comunicazione IV fase lavori di gruppo guidati incontri periodici di monitoraggio (3) delle attività intraprese con i ragazzi Verifica efficacia attività di orientamento F1 F febbraio 2010 data presunta della pubblicazione dei voti del 1 quadrimestre da parte delle scuole superiori scelte dagli alunni

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