Linee di Condotta PER LA. la sicurezza dei bambini è un affare di tutti

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1 Linee di Condotta PER LA protezione dei BAMBINI la sicurezza dei bambini è un affare di tutti Maggio 2008

2 LA POSIZIONE DI SOS VILLAGGI DEI BAMBINI PER COSA CI IMPEGNAMO Creazione e conservazione di un ambiente che offra protezione e accoglienza ai bambini SOS Villaggi dei Bambini è impegnato nella creazione e nella conservazione di un ambiente che offra protezione e accoglie ai bambini, promuovendone i valori e prevenendo lo sfruttamento e l abuso. Condanniamo fermamente tutte le forme di abuso e sfruttamento, sia interne che esterne alla nostra organizzazione, agiamo sempre in ogni caso di abuso, che sia esso provato, presunto, o tentato, all interno della nostra sfera di influenza e a seconda della sua natura. I nostri sforzi sono indirizzati all assicurazione che i meccanismi esistenti aumentino la consapevolezza, la prevenzione, ed incoraggino a rispondere prontamente. Spaziano da azioni di sviluppo delle risorse umane, come formazione adeguata e consuling, fino a misure come la sospensione, il licenziamento, le azioni legali. Le nostre LinEe di CondoTta si BasAno su a. Le radici, la visione, la mission e i valori di SOS Villaggi dei Bambini b. La Convenzione delle Nazioni Unite sui Diritti del Bambino (UNCRC) c. L esperienza e il contributo di interlocutori dalle varie associazioni nazionali di SOS Villaggi dei Bambini, inclusi gli stessi bambini e ragazzi che sono interlocutori importanti (si vedano gli interlocutori principali e i loro messaggi chiave elencati sotto) e il cui punto di vista è tenuto in gran conto d. Gli standard sulla protezione dei bambini ragazzi definiti dalla coalizione Keeping Children Safe QuaDro di RifEriMentO La sicurezza dei bambini è un affare di tutti SOS Villaggi dei Bambini lavora nel rispetto dell UNCRC: il miglior interesse del bambino è la nostra priorità. Ogni bambino ha il diritto di sviluppare appieno il suo potenziale, di ricevere un istruzione di qualità, ha diritto alla partecipazione e alla non discriminazione. Tutti abbiamo la responsabilità di proteggere i bambini da ogni forma di abuso, abbandono, sfruttamento, violenza e discriminazione. In queste linee di condotta, una speciale attenzione è dedicata ai meccanismi interni di prevenzione e risposta agli abusi all interno di SOS Villaggi dei Bambini. Introduzione Queste linee di condotta sono vincolanti per tutti i membri dell associazione SOS-Kinderdorf International. Sulla base di tale documento, ogni associazione membro definirà delle chiare strutture di controllo e monitoraggio, oltre a dei piani di gestione delle emergenze, che diano come risultato la protezione dei bambini nei paesi di appartenenza. Ogni bambino è potenzialmente a rischio di abuso e sfruttamento. Alcuni possono essere più vulnerabili di altri, a causa di varie forme di discriminazione legate al loro status socio - economico, a quello fisico all etnicità, CHILD PROTECTION policy - May 2008

3 alla casta di appartenenza, o alle condizioni di vita. Di conseguenza è di importanza fondamentale che ogni persona correlata a SOS Villaggi dei Bambini comprenda il suo ruolo e le sue responsabilità nella protezione dei bambini da ogni forma di abuso. Ogni definizione di abuso di minore richiede prima una definizione di bambino. Secondo l UNCRC un bambino è ogni essere umano avente un età inferiore a diciotto anni, salvo se abbia raggiunto prima la maturità in virtù della legislazione applicabile. Ci rendiamo conto che l abuso e lo sfruttamento minorile siano un fenomeno esistente in tutti gli stati e a tutti i livelli sociali. Tentare di definirlo come un fenomeno mondiale è tuttavia difficile a causa delle enormi differenze culturali, religiose, sociali, politiche, legali ed economiche che i bambini sperimentano. SOS Villaggi dei Bambini rispetta tutte le culture e le religioni; grazie ad un approccio interculturale e multidisciplinare siamo stati capaci di creare una cornice unica. Per prevenire e rispondere adeguatamente al fenomeno dell abuso dei minori, è di importanza cruciale che la nostra organizzazione raggiunga una comprensione comune di cosa è l abuso dei minori e in quali circostanze si debbano applicare le nostre linee di condotta e le nostre procedure. Inoltre, SOS Villaggi dei Bambini si impegna per una maggiore sensibilizzazione e prevenzione riguardo a favore di l advocacy con le famiglie, comunità e autorità nazionali al fine di promuovere la protezione dei diritti dei bambini. L UNCRC fornisce una cornice internazionale che sottolinea il diritto dei bambini alla protezione dall abuso e dall abbandono (articolo 19), dalla discriminazione (articolo 2) e dalle differenti forme di sfruttamento (articoli 32-36); un attenzione speciale è dedicata ai bambini privi di cure dei genitori (articolo 20), a quelli rifugiati (articolo 22), ai bambini a rischio di divenire tossicodipendenti (articolo 33), ai bambini che sono privati della libertà (articolo 37, 40) a quelli che vivono in situazioni di conflitto armato (articoli 38, 40). Capita spesso che il responsabile dell abuso sia una persona vicina al bambino e della quale il bambino si fida. Attraverso queste linee di condotta vogliamo modificare in positivo le abitudini delle famiglie dei nostri programmi e nostre comunità. SOS Villaggi dei Bambini riconosce inoltre l importanza della partecipazione del bambino, raggionando la sua capacità di pari. incoraggiare i bambini a denunciare gli abusi OBIETTIVI DELLE LINEE DI CONDOTTA Queste linne di condotta mirano a: prevenire i casi di abuso minorile e ridurne il numero (da-bambino-a-bambino, da-adulto-a-bambino) nelle strutture e nei programmi di ogni associazione membro. rendere i bambini consapevoli dei loro diritti e del loro ruolo attivo nella protezione dei bambini informare i bambini, i collaboratori, i membri del consiglio di amministrazione, quelli della famiglia e della comunità, volontari e partner (sponsor, donatori, giornalisti, autorità governative, etc.) sulle linee di condotta in materia di protezione dei bambini e le procedure correlate (sensibilizzazione, prevenzione, denuncia, risposta). incoraggiare i collaboratori a contatto con i bambini ad utilizzare le risorse richieste per contribuire allo sviluppo e alla protezione di ogni bambino. assicurare che tutti i collaboratori lavorino nelle condizioni necessarie per contribuire al benessere e alla protezione. favorire discussioni sincere e aperte sul tema dell abuso dei minori nei meeting nazionali e nei workshops in tutti i programmi e le strutture tra tutti gli interlocutori (i bambini, i giovani e le loro famiglie, gli educatori, lo staff manageriale, i membri del consiglio di am ministrazione, l ufficio raccolta fondi e comunicazione, insegnanti, personale addetto alla sicu rezza. mettere in campo dei canali di ascolto sicuri e trasparenti in tutti i tipi di programmi, che garantiscano il diritto ad essere ascoltati ( bambini, genitori, personale). 3

4 formare una rete attiva di protezione di modo che tutti i bambini e gli adulti all interno della nostra organizzazione siano protetti e al sicuro. All interno tra tutte le assicurazioni di SOS gli operatori lavorano insieme per proteggere i bambini. Cos è l abuso MiNorILE? definizioni e TerMinoLogia Definizione delle quattro categorie principali di abuso: 2 ABUSO FISICO è il dolore fisico reale o potenziale causato da un azione, o dalla sua mancanza tale azione è sotto controllo di un genitore o di un soggetto con una posizione di responsabilità, potere o fiducia. Per abuso fisico si intende colpire, sculacciare,scuotere, spingere, avvelenare, bruciare o scottare, annegare o soffocare. Può significare anche causare dolore fisico ad un bambino inventando o causando deliberatamente, i sintomi di una malattia. Incidenti del genere possono avvenire solo una volta o essere ripetuti. ABUSO SESSUALE è la presenze di un attività tra un bambino e un adulto o un altro bambino che, per età o sviluppo, è in una posizione di responsabilità, potere, o fiducia. L attività va intesa come gratificazione o soddisfazione dei bisogni dell altra persona. L abuso sessuale comporta la costrizione o l obbligo di un bambino a prendere parte ad attività sessuali sia che egli sia o no consapevole di quello che sta accadendo. Le attività possono coinvolgere il contatto fisico atti di penetrazione o di non - penetrazione. Questo significa anche coinvolgere il bambino nel guardare, o nel produrre, materiale pornografico, o incoraggiare il bambino ad avere comportamenti sessuali inappropriati. ABBANDONO E NEGLIGENZA è la mancanza di attenzione o l omissione da parte di chi assiste il bambino nelle aree essenziali allo sviluppo del bambino stesso: salute, istruzione, crescita emotiva, nutrimento, rifugio e condizioni di vita appropriate, rapportate al contesto delle risorse dsponibili che causa, o ha un alta probabilità di causare, dolore fisico o mentale, spirituale morale o sociale al bambino. Questo include la mancanza di una supervisione adeguata, protegge il bambino dal dolore quanto più sia possibile. ABUSO EMOTIVO è il persistente maltrattamento emotivo di un bambino che influisce in maniera negativa sulla percezione che il bambino ha di sé e sul suo sviluppo. Significa far sentire il bambino immeritevole, non amato, inadeguato, o fargli comprendere che la sua presenza serve solo a soddisfare i bisogni di un altro; caricarlo di aspettative inappropriate. L abuso emotivo si configura anche in azioni restrittive, nelle minacce, nella corruzione, nella ridicolizzazione, nella colpevolizzazione, in atti di bullismo, nell infliggere umiliazioni (per esempio fare delle domande potenzialmente imbarazzanti o chiedere risposte potenzialmente imbarazzanti) o altre forme fare richieste non fisiche di trattamento ostile o di rifiuto. Considerazioni Specifiche: Combattere e cambiare i comportamenti ABUSO DA BAMBINO A BAMBINO Accuse o preoccupazioni riguardo l abuso di un bambino da parte di un altro bambino vanno trattate con particolare sensibilità; tuttavia bisogna occuparsene utilizzando le procedure di protezione dei bambini. Tutto il lavoro con i ragazzi che si sono resi colpevoli di abusi richiede un approccio efficace che assicuri la protezione di chi ne è stato vittima, ma nello stesso tempo che sostenga il giovane nella battaglia per il cambiamento del suo comportamento. Ogni approccio del genere richiede: CHILD PROTECTION policy - May 2008

5 la presa di coscienza che l abuso ad opera di un bambino differisce in maniera significante dall abuso perpetrato da un adulto, in quanto il bambino non è pienamente consapevole del motivo per il quale ha commesso tale atto, o quali siano le dirette conseguenze. tenere a mente che il miglior interesse del bambino rappresenta sempre la considerazione primaria in tutte le decisioni da prendere sia per la vittima che per chi ha abusato di lui. DENUNCE STORICHE DI ABUSO L abuso storico si riferisce in queste linee di condotta all abuso che un adulto dichiara di aver subito da bambino o da ragazzo mentre era all interno di SOS Villaggi dei Bambini. Capita spesso che la vittima non denunci l abuso se non dopo molti anni dopo. Tali denunce sono ascoltate per alzare il livello di sicurezza dei bambini attraverso le procedure di protezione dei bambini. Tutte le asociazioni SOS villaggi dei bambini sono preparate a gestire denunce del genere in maniera trasparente e responsabile nel rispetto delle prestabilite procedure di gestione delle crisi. Trattamento responsabile di denunce di abuso storico Noi: ascolteremo le denunce di abuso storico le prenderemo seriamente e ci comporteremo responsabilmente di conseguenza. cercheremo di promuovere il benessere di quegli adulti che denunciano l abuso storico. proteggeremo ogni bambino al momento sotto la nostra tutela della persona accusata di aver commesso abuso. VIOLAZIONE DELLA PRIVACY DEI BAMBINI La protezione della privacy dei bambini si riferisce ai dati del bambino così come alle foto, ai documenti, ai filmati, etc. Riguardanti ai bambini che sono prodotti per scopi pubblicitari: Ogni informazione circa la storia del bambino, le sue condizioni di salute e il background familiare deve essere archiviato con cura nell amministrazione del Villaggio SOS. Questi dati devono essere maneggiati in maniera confidenziale e con discrezione. Consapevolezza della protezione della privacy del bambino I bambini i loro genitori e gli educatori possono non essere sempre a conoscenza di una forma specifica di abuso emotivo che può incorrere nel momento della raccolta fondi, delle pubbliche relazioni, o della comunicazione. La privacy di un bambino è, per esempio, violata dalla produzione di materiale pubblicitario non autorizzato (immagini, filmati, documenti ) che riguardano il bambino; o presentando dati sensibili all interno di un contesto che riveli l identità del bambino. SOS Villaggi dei Bambini rispetta il diritto dei bambini alla privacy 3. Tutti i collaboratori e i partner esterni coinvolti nella diffusione di informazione sui bambini e nella creazione e nella distribuzione di materiale pubblicitario devono seguono le seguenti linee guida 4 : Quando si produce del materiale pubblicitario che ritrae il bambino, chiediamo sia a lui che al suo tutore legale (o almeno a un adulto che si prenda cura di lui) il permesso per procedere in tal senso. Non chiediamo ai bambini di dire o fare nulla che possa farli apparire come oggetti di pietà (es. parlare del loro passato o chiedere donazioni). Trattiamo con cura i nomi dei bambini, in special modo quando si tratta di dati sensibili circa lo stesso bambino (es. il background familiare, la condizione di salute, disabilità o comportamenti negativi). 5

6 Usiamo cautela quando si tratta di combinare informazioni testuali e video nel caso in cui il testo includa informazioni sensibili circa un bambino o una foto o un video mostrino aspetti sensibili della vita di un bambino e ne rivelino l identità. Seguire queste linee guida garantisce il rispetto della privacy dei bambini, allo stesso tempo prevenendo e aumentando la consapevolezza della violazione di quella stessa privacy. Sulla base di queste linee guida, i collaboratori che lavorano con i bambini hanno il diritto e il dovere di proteggerli da ogni tentativo di violazione della privacy- sia esso intenzionale o meno. Stakeholders? La protezione dei bambini è un affare di tutti. E parte integrante del nostro lavoro e riguarda tutti i collaboratori di SOS Villaggi dei Bambini e chiunque venga in contatto con la nostra organizzazione. L approccio specifico è definito da ogni membro dell associazione sulla base delle Linee di condotta in materia di protezione dei bambini. Stakeholders Bambini ( 18 anni ) Giovani (18 anni o più all interno dei programmi SOS ) MESSAGGI CHIAVE PER QUESTI INTERLOCUTORI - Avete dei diritti e avete anche il diritto di dire No. - La violenza non è permessa. - Vi ascoltiamo e vi prendiamo sul serio. Adulti che sono hanno passato nella realtà di SOS - Anche voi siete degli interlocutori. - Vi ascoltiamo e vi prendiamo sul serio. - Sosteniamo i vostri fratelli e le vostre sorelle - rendendoli consapevoli dei loro diritti. Educatori che si occupano dei bambini e dei giovani (persone che sono a diretto contatto con i bambini): Educatrici residenziali assistenti familiari SOS, educatori - L amore e l affetto sono essenziali per costruire delle relazioni durature e stabili in una famiglia SOS - abbracciare e coccolare un bambino non vuol dire abusare di lui! - Siete sostenuti nel compiere nel modo migliore il vostro lavoro di cura - Non siete soli di fronte ad un caso di abuso bambino-bambino. Educatori, operatori sociali e psicologici - Siete sostenuti nello sviluppo di processi disciplinari positivi e partecipativi. Direttori di villaggio - Avete un ruolo importante nell assicurarvi che tutti gli interlocutori siano coinvolti e venga rispettato il punto di vista del bambino. CHILD PROTECTION policy - May 2008

7 - Avete il diritto di favorire il benessere del bambino rispetto ai bisogni dell informazione e della raccolta fondi. Famiglie biologiche dei bambini all interno dei programmi di SOS Villaggi dei Bambini Famiglie biologiche delle educatrici residenziali e assistenti familiari SOS - Siete sostenute nello sviluppo di processi disciplinari e partecipativi Insegnanti e collaboratori in tutte le strutture educative SOS Maestri d asilo Collaboratori nei programmi di rafforzamento familiare (persone che lavorano direttamente con le famiglie e i bambini): volontari, educatori nelle comunità MESSAGGI CHIAVE PER QUESTI INTERLOCUTORI - Siete dei modelli a cui ispirarsi e siete ascoltati. - Siete sostenuti nello sviluppo di processi disciplinari positivi e partecipativi. - Ascoltate i bambini: prestate attenzione ai possibili segni di abuso; prendetevi le vostre responsabilità e siate lì per loro quando hanno bisogno del vostro sostegno! Stakeholders Personale amministrativo e pr la sicurezza in tutte le strutture e i programmi, uffici di segretariato nazionale e generale Responsabili di altre strutture o programmi Direttori nazionali Membri del consiglio di amministrazione Sponsor, donatori, giornalisti e visitatori Partner di altre organizzazioni che lavorano e interagiscono con la nostra organizzazione. Consulenti esterni che forniscono servizi - La protezione è un affare di tutti; voi siete parte della squadra. 7

8 IMPLICAZIONI PER L ORGANIZZAZIONE COSA FACCIAMO PARTI CHIAVE DI QUESTE LINEE DI CONDOTTA a. consapevolezza: Aumentare la consapevolezza dell abuso dei bambini e dei suoi rischi. b. PreVenzione: Fornire una guida su come proteggere i bambini dagli abusi c. DenUncIa: Progettare ed aderire ad una procedura di denuncia chiara e semplice d. risposta: Assicurarsi che provvedimenti chiari vengano presi quando si sospetta o si denuncia un abuso. a. consapevolezza Coraggio di rompere il muro di silenzio Lo sviluppo di una cultura aperta e pronta a rispondere in tutti i programmi di SOS Villaggi dei Bambini e all interno delle comunità nelle quali siamo presenti è essenziale per la salvaguardia dei bambini. Come organizzazione e come singoli collaboratori, dobbiamo essere coraggiosi e rompere questo tabù sulla terra dell abuso dei minorenni. Attraverso una comunicazione protetta, chiara ed onesta, diamo e riceviamo feedback positivi e negativi. E di importanza cruciale che si osservino le seguenti considerazioni di base: 1. Chiunque sia legato a SOS Villaggi dei Bambini deve comprendere appieno il significato di abuso e le sue implicazioni. 2. Dobbiamo fornire occasioni regolari per discutere dei diritti dei bambini e della loro protezione (per esempio nei meeting o nelle discussioni informali o nei colloqui di valutazione individuale). 3. Diamo delle possibilità ai ragazzi e alle ragazze (di differenti età e trascorsi) di esprimere le loro preoccupazioni, di modo che ogni voce possa essere sentita. 4. Il miglior interesse del bambino dovrebbe rappresentare la guida del nostro processo di protezione. Nei casi di conflitto di interessi, diamo la priorità al benessere del bambino. 5. I ruoli e le responsabilità in materia di protezione dei bambini devono essere definiti e comunicati chiaramente. 6. Tutti i contratti di assunzione e i codici di condotta firmati dai collaboratori e dai rappresentanti dell organizzazione fanno riferimento alle linee di condotta in materia di protezione dei bambini. Creare e mantenere un ambiente sicuro b. Prevenzione Per prevenire l abuso dei bambini abbiamo bisogno di creare e mantenere un ambiente che promuova i valori alla base della nostra organizzazione nei Villaggi SOS, nei programmi di rafforzamento familiare e in altre strutture o programmi di SOS Villaggi dei Bambini. Un ampia gamma di azioni può sostenere questo obiettivo: principalmente, ci concentriamo sul reclutamento di risorse umane adeguate e sullo sviluppo degli approcci. Nel contempo, è essenziale ascoltare con attenzione i bambini, prendere seriamente il loro punto di vista, incoraggiarli a prendere parte nelle discussioni sulle problematiche della protezione e offrire loro l opportunità di costruire rapporti importanti sulla fiducia. E evidente che l abuso minorili si presenta meno facilmente in un contesto che incoraggia la partecipazione dei bambini a tutti i livelli. 1. Vengono applicati gli standard più alti nelle procedure di selezione, reclutamento e verifica. Chi si candida a ricoprire una qualunque posizione, sia di collaboratore che di volontario, CHILD PROTECTION policy - May 2008

9 deve dichiarare ogni tipo di precedente penale. Sono verificati grazie ad un controllo della polizia, o a un qualunque altro controllo che risulti appropriato, e il controllo incrociato delle referenze. 2. Tutti i collaboratori ricevono una adeguata formazione e firmano il codice di condotta confer mando di aver compreso, e di essersi impegnati, nelle nostre linee di condotta sulla protezione dei bambini. 3. A tutti i collaboratori è fornito un percorso di orientamento riguardo le linee di condotta sulla protezione dei bambini durante il primo mese di lavoro. 4. La protezione dei bambini è un argomento chiave in tutti i programmi di formazione 5. Attraverso la formazione e la condivisione delle esperienze, apprendiamo la differenza tra i comportamenti che sono appropriati e quelli che non lo sono. Chi lavora con i bambini e i giovani li tratta con affetto, ma mantiene dei limiti chiari. 6. Ai bambini è permesso di assumere un ruolo durante il loro sviluppo e nella loro protezione. Sono incoraggiati a partecipare in tutti gli argomenti che coinvolgono le loro vite e sono coinvolti nelle discussioni sui loro diritti. I bambini discutono su cosa costituisce un comportamento accettabile e cosa no, e cosa possono fare se si rendono conto che qualcosa non va bene. 7. Ad ogni bambino sono offerte possibilità di sviluppo individuali disegnate per i suoi bisogni e sulla base del suo potenziale. I collaboratori ricevono formazione e sostegno per trasformare in azione le potenzialità dei bambini. 8. Tutti coloro che lavorano con i bambini hanno accesso ai servizi di consulenza familiare nel momento del bisogno. 9. I collaboratori sono incoraggiati a condividere regolarmente le proprie esperienze all interno e tra le diverse strutture e programmi riguardo in modo in cui approciano la protezione dei bambini. 10. Prestiamo attenzione affinchè le condizioni di lavoro in tutte le strutture e i programmi SOS siano adeguate, attuando gli standard del Manuale di SOS Villaggi dei Bambini e del Manuale delle Risorse Umane, tenendo in considerazione le condizioni culturali e legali in ogni associazione nazionale. 11. Sosteniamo la sensibilizzazione e la capacità strutturale dei genitori, della comunità e delle autorità religiose, sulla disciplina nella sua positività, come alternativa alle punizioni corporali. 12. Attraverso il nostro lavoro di advocacy nelle comunità e nelle società i sistemi di protezione dei bambini sono rafforzati in modo da prevenire e rispondere in maniera ancora migliore alle problematiche riguardo la protezione dei bambini sollevate dai ragazzi o dalle ragazze. c. denuncia Prendiamo seriamente tutte le preoccupazioni - che siano esse concepite all interno di un Villaggio SOS, nel programma di Rafforzamento Familiare, o in un altro programma - e agiamo di conseguenza. Ogni associazione nazionale definisce ed attua delle chiare procedure di denuncia, incluse le linee di comunicazione interna, e definisce i ruoli e le responsabilità di tutti coloro che sono coinvolti. Vengono adottate misure veloci e trasparenti che prendano in conto le responsabilità legali locali. Persone incaricate dalla protezione dei bambini elette in tutti i programmi di intervento 1. Un team di tre persone viene nominato in ogni struttura o programma e la protezione dei bambini è di loro responsabilità; i membri di questo team di protezione sono conosciuti a tutti i bambini e i collaboratori. Da un lato, questa squadra è preparata a rispondere prontamente nei momenti di crisi, riceve e conserva una documentazione su ogni abuso. Da un altra parte, lo scopo principale dei loro sforzi è sensibilizzare e prevenire gli abusi. 9

10 In ogni Villaggio SOS, il team è costituito dal direttore del Villaggio, una educatrice residenziale e un altro collaboratore eletto o associato (es. il leader della comunità). Un assistente sociale nelle altre strutture e nei programmi viene creato un team composto da un direttore e due collaboratori (o un membro della comunità) le voci dei bambini e degli adulti che partecipano ai programmi di SOS Villaggi dei Bambini, sono prese in seria considerazione nel momento delle nomine del team. Ovviamente, membri accusati di abuso non saranno membri del team di protezione A livello nazionale, il team incaricato della protezione dei bambini è guidato dal direttore nazionale ed è composto da due a quattro persone. Esse sono nominate dai membri del consiglio di amministrazione e monitorano la situazione generale della protezione dei bambini nel paese. Un rappresentante del team nazionale deve essere coinvoltonell analisi di ogni possibile caso di abuso. Il direttore nazionale è il responsabile finale e fornisce un report bi-annuale ai membri del consiglio di amministrazione sullo status della protezione dei bambini nell associazione nazionale. 3. Importanza fondamentale ha il carattere di confidenzialità, nel momento in cui ci si approccia a casi di abuso; le informazioni devono essere trattate in maniera sensibile. Il bambino o qualunque altra persona che dia informazioni riguardo a un abuso deve essere consapevole che se denuncia l accaduto, le informazioni su di esso saranno condivise solo tra coloro autorizzati ad avere accesso a tali informazioni ad esempio al team incaricato della protezione e altre persone coinvolte. 4. Ogni collaboratore è obbligato a fornire immediatamente ogni informazione in suo possesso circa un possibile caso di abuso a uno dei membri del team. Qualsiasi adulto che nasconda delle informazioni o copra qualsiasi caso di abuso è da considerarsi un complice. 5. I bambini, i collaboratori, o altri adulti che sporgono denunce sono sostenuti e protetti. Chi è accusato di aver abusato di un bambino ha la possibilità di essere ascoltato con attenzione. C è sempre una risposta d. Risposta Tutte le forme di abuso sui bambini sono prese in seria considerazione, senza eccezione e in tutti i programmi SOS, ricevendo una risposta conforme alla gravità dell offesa. Noi assicuriamo che esiste sempre una soluzione, senza distinzione di gravità. Attraverso la nostra risposta, garantiamo che venga fornita una procedura onesta e trasparente, di modo che siano rispettati i diritti di tutti coloro che sono coinvolti, e che nessuno venga ingiustamente punito. 1. In tutti i casi nei quali si sospetti o esistano le prove di un abuso, o di trascuratezza, si pone l attenzione sulla salvaguardia e la protezione del bambino. Allo stesso tempo, vengono fonite misure curative e viene garantita la protezione di tutte le parti in causa. La persona colpita (all interno della comunità SOS, all interno di famiglie che partecipano ai programmi di rafforzamento familiare o nelle scase dei giovani, etc.) riceve l adeguato sostegno e la consulenza appropriata. 2. Ogni associazione nazionale stabilisce quali procedure seguire a seconda del livello di abuso. Nell inchiesta su un abuso nei confronti di un bambino deve essere coinvolto un rappresentante esterno del team nazionale di protezione dei bambini. 3. In tutti i casi di abuso, un inchiesta interna è condotta da una persona neutrale che non è coinvolta nel caso. Questa persona presenta i risultati dell inchiesta al team incaricato della protezione deibambini, che in seguito prende una decisione. 4. La soluzione nell abuso bambino - bambino deve concentrarsi su cosa è meglio per lo sviluppo e la protezione dei bambini coinvolti in un caso del genere. 5. Se l abuso viene commesso da un adulto, a seconda del livello di abuso, si procede per vie legali in accordo con il sistema legale nazionale, che definisce il livello delle soluzioni in ogni caso, dove necessario, viene fornita assistenza legale. CHILD PROTECTION policy - May 2008

11 6. Esiste una leadership chiara, con una sola persona responsabile della gestione delle informazioni e della comunicazione interna ed esterna riguardo gli abusi dei minori all interno dell associazione nazionale. Questa figura è sostenuta dal team incaricato della protezione dei bambini. 7. Le decisioni e i provvedimenti sono presi prontamente. 8. I casi di abuso sono riportati alle autorità incaricate nel rispetto della procedura definita dall associazione nazionale. 9. Documentazioni scritte di tutti i casi di abuso e della loro conclusione sono conservate nella struttura o nel programma. note: 1 La guida per l imprementazione delle linee di condotta sulla protezione dei bambini è basata sull esperienza di 28 paesi pilota. Questo documento fornisce un supporto pratico per l attuazione, disponibile per tutte le associazioni di SOS Villaggi dei Bambini. 2 Le seguenti definizioni si basano sulla terminologia usata da EveryChild e elaborata da WHO del Elaborazioni successive e altre forme di abuso di minore possono essere trovate in Keeping Children Safe: Standards for Child Protection, La formazione sulla protezione dei bambini, note per chi insegna, p.123. Questo kit è stato prodotto da Keeping Children Safe Coalition, Inghilterra, nel 2006: 3 Manuale per la raccolta fondi di SOS Villaggi dei Bambini, p Delle linee guida più dettagliate sulla protezione della privacy, incluse informazioni sul background, spiegazioni ed esempi sono inclusi nella Guida all attuazione della Protezione dei bambini. Le linee guida lì incluse sono da considerarsi sole raccomandazioni da attuarsi solo nel momento della pubblicazione di un documento ufficiale sulle Linee di condotta sulla privacy. 5 Ogni preoccupazione o denuncia, o risultato di inchieste, o colloqui etc. sono documentati e conservati in maniera sicura. Si raccomanda di documentare e analizzare ogni incidente in merito alla protezione dei bambini che avvenga all interno delle comunità di modo da migliorare i programmi e i servizi forniti da SOS Villaggi dei Bambini. 6 In caso di denuncia a carico del direttore del villaggio o della struttura, il suo superiore deve essere immediatamente informato. IMPRINT casa editrice: SOS-Kinderdorf International, Hermann-Gmeiner-Str. 51 P.O. Box 443 A-6010 Innsbruck, Austria gruppo editoriale: International Child Protection Team Poto: Robert Fleischanderl, Katerina Ilievska, Joris Lugtigheid, Sebastian Posingis, Dominic Sansoni, Patrick Wittmann TRAduzione Giuliana Mattarese volontaria stampa: Lamprechter, Innsbruck GRAFICA: Camilla Monteleone volontaria sos villaggio dei bambini su Internet: 11

12 SOS-Kinderdorf International Hermann Gmeiner Straße 51 P.O. Box 209 A-6010 Innsbruck, Austria

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