SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE

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1 Disciplina: Sistemi e reti Classe: 5B Informatica A.S. 2014/15 Docente: Barbara Zannol ITP: Andrea Sgroi ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO La classe è composta da 13 studenti di cui una sola ragazza. Dal punto di vista della disciplina, gli studenti risultano comportarsi in conformità all età, partecipando alle lezioni in modo costruttivo e intervenendo a modo con domande, richieste di approfondimenti o completamento di argomenti. Dal punto di vista cognitivo si evidenziano alcuni studenti più brillanti ed altri che per difficoltà pregresse risultano più deboli. DEFINIZIONE DEGLI OBIETTIVI COMPORTAMENTALI Alla fine dell anno scolastico, gli alunni dovranno essere in grado di: collaborare attivamente al processo di insegnamento apprendimento sviluppare la capacità di socializzare in modo corretto essere tolleranti nei confronti degli altri sviluppare atteggiamenti di solidarietà nei confronti dei compagni bisognosi o in difficoltà usare il proprio tempo in modo consapevole e propositivo sviluppare la capacità di svolgere il proprio lavoro in modo responsabile rispettare orari e regole della vita comunitaria mantenendo un comportamento corretto nei confronti del Dirigente Scolastico, dei docenti, del personale ATA e dei compagni utilizzare con cura e responsabilità ambienti, strumenti e materiali scolastici usare la lingua italiana nelle relazioni interpersonali con i docenti utilizzare un linguaggio consono all ambiente scolastico DEFINIZIONE DEGLI OBIETTIVI TRASVERSALI capacità di leggere e interpretare documenti capacità di comunicare in modo efficace utilizzando linguaggi appropriati a seconda del contesto capacità di formulare giudizi personali effettuare scelte e prendere decisioni ricercando e assumendo informazioni Pagina 1 di 8

2 DEFINIZIONE DEGLI OBIETTIVI DISCIPLINARI Obiettivi da raggiungere relativamente alle conoscenze nel quinto anno: tecniche di filtraggio del traffico di rete tecniche di crittografia applicate alla protezione dei sistemi e delle reti reti private virtuali modello client/server e distribuito per i servizi di rete funzionalità e caratteristiche dei principali servizi di rete strumenti e protocolli per la gestione ed il monitoraggio delle reti macchine e servizi virtuali, reti per la loro implementazione Obiettivi da raggiungere relativamente alle abilità nel quinto anno: installare, configurare e gestire reti in riferimento alla privatezza, alla sicurezza e all accesso ai servizi identificare le caratteristiche di un servizio di rete selezionare, installare, configurare e gestire un servizio di rete locale o ad accesso pubblico integrare differenti sistemi operativi in rete Obiettivi da raggiungere relativamente alle competenze nel quinto anno: configurare, installare e gestire sistemi di elaborazione dati e reti scegliere dispositivi e strumenti in base alle loro caratteristiche funzionali descrivere e comparare il funzionamento di dispositivi e strumenti elettronici e di telecomunicazione gestire progetti secondo le procedure e gli standard previsti dai sistemi aziendali di gestione della qualità e della sicurezza utilizzare le reti e gli strumenti informatici nelle attività di studio, ricerca e approfondimento disciplinare analizzare il valore, i limiti e i rischi delle varie soluzioni tecniche per la vita sociale e culturale con particolare attenzione alla sicurezza nei luoghi di vita e di lavoro, alla tutela della persona, dell ambiente e del territorio Pagina 2 di 8

3 SCELTA DEI METODI Metodi utilizzati in ambito comportamentale : Il raggiungimento degli obiettivi comportamentali richiede l adozione delle seguenti metodologie: richiesta di rispetto delle regole d Istituto attraverso controllo delle giustificazioni di assenze e ritardi in caso di ingresso in classe alla prima ora di lezione della mattinata controllo della puntualità dei ragazzi nel rientro in classe dopo l intervallo richiesta di rispetto degli ambienti, degli arredi e delle strumentazioni della scuola richiesta di rispetto dell insegnante, dei compagni e di tutto il personale della scuola atteggiamento di rispetto nei confronti degli allievi segnalazione di eventuali situazioni problematiche verificatesi durante le ore di lezione attraverso trascrizione sul registro di classe e/o comunicazione al coordinatore controllo frequente della preparazione degli studenti richiesta dell uso della lingua italiana da parte degli studenti, anche nei colloqui non prettamente disciplinari richiesta, nelle interazioni verbali formali ed informali, di un linguaggio adeguato all ambiente scolastico richiesta di autonomia nello svolgimento dei compiti assegnati coinvolgimento degli allievi, quanto più possibile, durante le ore di lezioni, in modo da stimolare una partecipazione attiva comunicazione dell esito di interrogazioni, giustificando la valutazione, al fine di rendere consapevoli gli studenti promozione dell aiuto reciproco tra gli allievi offerta di occasioni di recupero di una valutazione negativa Metodi utilizzati in ambito cognitivo: lezione frontale esercitazione in classe lavori di gruppo richiesta di interventi dal posto proposte di problemi concreti e ricerca di soluzioni non codificate assegnazione di lavoro individuale domestico correzione in classe dei lavori assegnati individualmente studio guidato verifica della comprensione degli argomenti trattatati, prima di procedere con il programma Pagina 3 di 8

4 Vengono adottati i seguenti strumenti di valutazione: VALUTAZIONE E VERIFICA compiti tradizionali interrogazioni Test Per quanto riguarda i livelli della valutazione del profitto si adotterà una scala da 1 a 10, facendo riferimento alla tabella d Istituto riportata nel POF: Numero di verifiche e/o valutazioni Il numero delle verifiche e/o valutazioni è di minimo 2 scritti e 2 prove pratiche nel trimestre e altrettante nel pentamestre. Si elaborano prove di verifica e/o di valutazione relative a uno (o più) moduli. I dati vengono utilizzati per : individuare il grado di preparazione degli alunni individuare chi necessita di recupero individuare gli alunni con specifici debiti formativi La riconsegna agli alunni delle prove corrette avviene entro 15 giorni dalla somministrazione. La valutazione delle prove orali è comunicata agli alunni al massimo entro il successivo giorno di lezione. Nel valutare si tiene conto : dell impegno dimostrato della correttezza espositiva dei progressi effettivamente riscontrati rispetto alla situazione di partenza della capacità di analisi, sintesi e rielaborazione dei contenuti della capacità di operare collegamenti all interno della stessa disciplina e di discipline diverse Modalità di recupero in corso d anno. Nel corso del presente anno scolastico sono considerati bisognosi di recupero gli alunni che risultano insufficienti nelle prove di valutazione e/o verifica e si propongono: strategie di recupero durante l orario curriculare attività di sportello Saranno utilizzati i seguenti strumenti: libro di testo lavagna computer appunti altro: fotocopie per integrare gli esercizi STRUMENTI UTILIZZATI Pagina 4 di 8

5 DEFINIZIONE DEGLI OBIETTIVI DISCIPLINARI DEI MODULI - SCELTA DEI CONTENUTI Modulo Unità didattiche modulo Obiettivi: 1.conoscenze 2.competenze 3.abilità Tempi 1- VLAN Virtual Local Area Network UD1 Le Virtual LAN (VLAN) UD2 Il protocollo VTP e l Inter VLAN Routing Conoscere le caratteristiche delle VLAN Conoscere il protocollo VTP Conoscere l Inter-VLAN Routing Acquisire le caratteristiche delle VLAN Port Based Acquisire le caratteristiche delle VLAN tagged Saper individuare pregi e difetti delle VLAN Configurare una VLAN Seconda metà di settembre ed ottobre Tecniche crittografiche per la protezione dei dati UD1- Principi di crittografia UD2- dalla cifratura monoalfabetica ai nomenclatori UD3- Crittografia bellica UD4- Crittografia simmetrica (o a chiave privata) UD5- Crittografia asimmetrica (o a chiave pubblica) UD6- Certificati e firma digitale Conoscere il significato di cifratura Avere il concetto di chiave pubblica e privata Conoscere gli elementi essenziali di matematica per la crittografia Conoscere il ruolo avuto dalla crittografia nelle due Guerre Mondiali Conoscere le macchine crittografiche e l avvento della crittografia elettronica Conoscere la crittografia a chiave simmetrica e pubblica Conoscere il concetto di firma digitale e i certificati digfitali Distinguere il cifrario DES, 3-DES e IDEA Conoscere l algoritmo RSA Conoscere i possibili utilizzi della firma digitale Sapere sviluppare le tecniche monoalfabetiche per trasposizione e sostituzione Sapere sviluppare le tecniche polialfabetiche (Vigenere) Algoritmo MD5 Ottobre - novembre 2014 Pagina 5 di 8

6 3 La sicurezza delle reti UD1 La sicurezza dei sistemi informativi UD2- Servizi di sicurezza per messaggi di UD3- Sicurezza delle connessioni con SSL/TLS UD4 La difesa perimetrale con firewall UD5 Reti private e reti private virtuali VPN UD6 Normativa sulla privacy e sicurezza UD 7 La scelta di una corretta password/passphrase Conoscere le problematiche connesse alla sicurezza Conoscere il concetto di proxy server di DMZ Conoscere l evoluzione della giurisprudenza informatica Acquisire tecniche per la sicurezza a livello di sessione Saper individuare i problemi di sicurezza delle Sapere i funzionamento del protocollo SSL/TLS e SET Sapere le funzionalità dei firewall Acquisire la normativa relativa alla tutela della privacy e alla sicurezza dei dati Effettuare la valutazione dei rischi Utilizzare i Sw PGP Realizzare reti private e reti private virtuali Analisi dei protocolli S/MIME e IPsec Saper garantire la sicurezza informatica e la riservatezza dei dati personali Scegliere e costruire una password forte Imparare a proteggere le nostre password Novembre, dicembre 2014 e gennaio 2015 Pagina 6 di 8

7 4 Wireless e reti mobili UD1- Wireless: comunicare senza fili UD2- La crittografia e l autenticazione wireless UD3- La trasmissione wireless UD4- L architettura delle reti wireless UD5 La normativa delle reti wireless Conoscere i componenti di una rete wireless Conoscere le modalità di sicurezza con crittografia WEP Conoscere le modalità di sicurezza WPA e WPA2 Conoscere il protocollo EAP Conoscere la normativa sulle emissioni elettromagnetiche Conoscere la normativa sugli accessi wireless pubblici Apprendere le tipologie e gli standard di comunicazione wireless Comprendere il sistema di autenticazione 802:1X Utilizzare il formato del frame Saper analizzare il livello fisico e la trasmissione dei segnali wireless Saper definire le tipologie delle reti wireless Conoscere gli std di comunicazione wireless Scegliere le politiche di sicurezza per una rete wireless Connettere una access point a una rete LAN Analizzare il traffico wireless Individuare i dispositivi connessi a unare te wireless Individuare i possibili attacchi alla sicurezza di una rete wireless Febbraio - marzo 2015 Pagina 7 di 8

8 5 -Modello client/server e distribuito per i servizi di rete UD1 le applicazioni e i sistemi distribuiti UD2 architetture dei sistemi web UD3 amministrazione di una rete UD4 active directory UD5 Il troubleshooting UD6 La sicurezza della rete Acquisire il concetto di elaborazione distribuita e architettura dei sistemi web Conoscere l evoluzione delle architetture informatiche Conoscere gli elementi che concorrono all amministrazione di una rete Conoscere i domini e le relazioni di fiducia tra essi Individuare le caratteristiche di server farm, partitioning e cloning Comprendere il ruolo di active directory nella gestione di un NOS Identificare e documentare i problemi di una rete attraverso il troubleshooting Riconoscere il livelli di sicurezza da intraprendere Riconoscere i principali tipi di attacco informatico Installare windows 2003 server Utilizzare i servizi di directory di un sistema distribuito Installare active directory e gestire le policies di rete Gestire criteri di gruppo, permessi NTFS e le condivisioni Utilizzare le utilities per la verifica della rete, il monitoraggio del server e il disaster recover Saper configurare un file server e gestire le politiche di accesso remoto Marzo aprile maggio 2015 Le attività di laboratorio previste sono: Algoritmi di cifratura in c++: Cesare, Vigenere Implementazioni di reti tramite Software di simulazione Realizzazione di una VLAN tramite Software di simulazione Installazione Windows Server Active Directory Realizzazione di una rete funzionalmente al materiale disponibile Data: 31 ottobre 2014 I Docenti Pagina 8 di 8

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