Österreichisches Institut für Bautechnik Schenkenstraße 4 I 1010 Vienna Austria Tel Fax

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Österreichisches Institut für Bautechnik Schenkenstraße 4 I 1010 Vienna Austria Tel. +431 533 65 50 Fax +431533 64 23 mail@oib.or.at www.oib.or."

Transcript

1 Autorizzato e notificato conformemente all'articolo 10 della direttiva B9/106/CEE del Consiglio del 21 dicembre 1988 per l'armonizzazione delle norme giuridiche e amministrative degli stati membri sui prodotti da costruzione Österreichisches Institut für Bautechnik Schenkenstraße 4 I 1010 Vienna Austria Tel Fax Benestare Tecnico Europeo (traduzione in italiano - la versione originale è in lingua tedesca) ETA- Nome commerciale Trade name Titolare del benestare Holder of approval Oggetto del benestare e finalità d'uso Generic type and use of construction product Validità dal Validity from al to Stabilimento di produzione Manufacturing plant Schmid Schrauben RAPID, STARDRIVE e SP Schmid screws RAPID, STARDRIVE and SP Schmid Schrauben Hainfeld GmbH Landstal Hainfeld Austria Viti autoperforanti da utilizzare nelle costruzioni in legno Self-tapping screws for use in timber constructions Schmid Schrauben Hainfeld GmbH Landstal Hainfeld Austria Il presente Benestare Tecnico Europeo comprende This European technical approval contains 36 pagine, compresi 10 allegati 36 Pages including 10 Annexes European Organisation for Technical Approvals Organizzazione Europea per il Benestare Tecnico Organisation Européenne pour l'agrément Technique

2 Pagina 2 I BASI GIURIDICHE E DISPOSIZIONI GENERALI 1 Il presente Benestare tecnico europeo (ETA, European technical approval) è rilasciato dall'istituto austriaco per le tecnologie della costruzione (, Österreichisches Institut für Bautechnik) in conformità con: 1.La direttiva 89/106/CEE del Consiglio del 21 dicembre 1988 relativa all'armonizzazione delle disposizioni legislative e amministrative degli stati membri concernenti i prodotti da costruzione 1 (Direttiva Prodotti da Costruzione (CPD, Construction Product Directive)), così come modificata dalla direttiva 93/68/CEE del Consiglio del 22 luglio e dal Regolamento (CE) 1882/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio del 29 settembre ; 2.L'accordo ai sensi dell'art. 15a della Carta costituzionale austriaca sulla cooperazione nell'edilizia, Gazzetta Ufficiale austriaca. Per l'austria Inferiore n , in combinazione con il regolamento edilizio 1996 dell'austria Inferiore, GU austriaca n ; 3.Le regole procedurali comuni per la richiesta, l'elaborazione e il rilascio dei benestare tecnici europei ai sensi dell'allegato sulla decisione 94/23/CE della Commissione 4 ; 2 L'Istituto austriaco per le tecnologie della costruzione è autorizzato a controllare l'adempimento delle disposizioni del presente Benestare tecnico europeo. Tale controllo può essere effettuato presso lo stabilimento di produzione. Il titolare del Benestare tecnico europeo è tuttavia l'unico responsabile della conformità dei prodotti al Benestare tecnico europeo e della relativa idoneità alla finalità d'uso prevista. 3 Il presente Benestare tecnico europeo non può essere trasmesso ad altri, se non al costruttore indicato alla pagina 1 o al relativo rappresentante, né ad altri stabilimenti di produzione se non a quelli indicati alla pagina 1 del presente Benestare tecnico europeo. 4 L'Istituto austriaco per le tecnologie della costruzione può revocare il presente Benestare tecnico europeo, in particolare dopo una comunicazione della Commissione ai sensi dell'art. 5, paragrafo 1 della direttiva 89/106/CEE del Consiglio. 5 Il presente Benestare tecnico europeo deve essere riprodotto integralmente, anche in caso di trasmissione elettronica. La sua riproduzione parziale, tuttavia, è consentita previa autorizzazione scritta dell'istituto austriaco per le tecnologie della costruzione. Qualsiasi riproduzione parziale deve essere identificata come tale. I testi e i disegni degli opuscoli pubblicitari non devono essere in contraddizione con il Benestare tecnico europeo, né farne un uso improprio. 6 Il Benestare tecnico europeo viene rilasciato dall organismo di approvazione nella sua lingua ufficiale. Tale versione corrisponde a quella consegnata all EOTA. Le traduzioni in altre lingue devono essere identificate come tali Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europee n. L 40 dell' , pagina 12 2 Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europee n. L 220 del , pagina 1 3 Gazzetta ufficiale dell Unione europea n. L 284 del , pagina 1 4 Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europee n. L 17 del , pagina 34

3 Pagina 3 II DISPOSIZIONI SPECIFICHE DEL BENESTARE TECNICO EUROPEO 1 Descrizione del prodotto e finalità d'uso 1.1 Descrizione del prodotto Le viti Schmid RAPID, STARDRIVE e SP sono viti autoperforanti per legno da costruzione con punta perforante, opzionalmente un compressore e/o una scanalatura, filettatura, gambo e testa della vite. Le viti sono fabbricate in speciale acciaio al carbonio e sono temprate. Hanno un rivestimento a basso coefficiente di attrito, sono zincate galvanicamente e con passivazione gialla o blu oppure hanno un rivestimento di zinco-nichel. I possibili diametri esterni della filettatura e la lunghezza totale delle viti Schmid RAPID, STARDRIVE e SP sono indicati nella tabella 1. Ulteriori grandezze sono presentate negli allegati da 0 a 5. Le rosette sono di acciaio al carbonio. Le dimensioni delle rosette sono indicate nell'allegato 6. Tabella 1: Possibili diametri esterni della filettatura e lunghezza totale delle viti Tipo di vite Diametro esterno della Lunghezza totale Schmid filettatura min. max. min. max. mm mm mm mm RAPID STARDRIVE SP Finalità d'uso Le viti fungono da dispositivi di fissaggio del legno per costruzioni in legno portanti/strutturali. La finalità d'uso prevista comprende fissaggi per i quali devono essere soddisfatte specifiche di solidità meccanica, stabilità e sicurezza nell'impiego, secondo i Requisiti essenziali 1 e 4 della Direttiva 89/106/CEE del Consiglio. Le viti sono utilizzate in costruzioni portanti in legno per fissare elementi strutturali di legno oppure questi elementi strutturali e parti di acciaio: - legno massiccio di conifera con classe di resistenza da C14 a C40 come da norme EN 338 e EN , - legno lamellare con classe di resistente GL24h o superiore come da norme EN 1194 e EN 14080, - legno multistrato impiallacciato come da norma EN 14374, - elementi costruttivi simili a legno lamellare in legno massiccio (per es. travi Duo e travi Trio) come da norma pren oppure le norme e le prescrizioni vigenti nel luogo di utilizzo, - legno lamellare a strati incrociati come da Benestare tecnico europeo oppure secondo le norme e le prescrizioni vigenti nel luogo di utilizzo. Le viti sono utilizzate anche per fissare i seguenti pannelli a base di legno agli elementi strutturali di legno suddetti: - legno compensato come da norme EN 636 e EN 13986, - pannelli di scaglie di legno a fibra lunga orientata (OSB) come da norme EN 300 e EN 13986, - pannelli di particelle di legno come da norme EN 312 e EN 13986, - pannelli di fibra di legno come da norme EN 622-2, EN e EN 13986, - pannelli in truciolato legato al cemento come da Benestare tecnico europeo oppure secondo le norme e le prescrizioni vigenti nel luogo di utilizzo. Il prodotto può essere esposto soltanto ad effetti statici e quasi-statici.

4 Pagina 4 Il prodotto è previsto per l'utilizzo nelle classi di utilizzo 1 e 2 come da norma EN Si devono osservare i regolamenti nazionali, vigenti nel luogo d'installazione delle viti, sulla considerazione delle condizioni ambientali. 1.3 Durata in servizio prevista I requisiti del Benestare tecnico europeo si basano sull'assunto di una durata in servizio prevista delle viti Schmid RAPID, STARDRIVE e SP di 50 anni, a condizione che siano osservate le raccomandazioni su imballaggio, trasporto e magazzinaggio, utilizzo, manutenzione e riparazione riportate nelle sezioni 4 e 5. Le indicazioni sulla durata in servizio delle viti Schmid RAPID, STARDRIVE e SP non devono essere interpretate come garanzia fornita da parte del costruttore o dell'organismo di approvazione. Devono essere considerate esclusivamente come strumento per scegliere il prodotto giusto, considerata la durata in servizio prevista ed economicamente adeguata. 2 Caratteristiche del prodotto e metodo di rilevazione Tabella 2: Caratteristiche del prodotto e metodo di rilevazione N. Proprietà del prodotto Metodo di rilevazione e valutazione Indicazione delle prestazioni (1) (2) (3) (4) Requisito essenziale 1: solidità meccanica e resistenza 1 Dimensioni Da Allegato 0 a Allegato 5 2 Momento caratteristico di snervamento Allegato 6 3 Parametro caratteristico di estrazione Allegato 6 4 Parametro caratteristico di trafilatura della Allegato 6 testa 5 Resistenza caratteristica alla trazione Allegato 6 6 Carico caratteristico di snervamento Allegato 6 7 Resistenza caratteristica alla torsione Allegato 6 8 Momento torcente di avvitamento Allegato 6 9 Distanza, distanze inizio-fine e distanze dal bordo delle viti e spessore minimo dei pannelli a base di legno Allegato 7 10 Modulo di spostamento per viti a carico Allegato 6, se rilevante prevalentemente assiale Requisito essenziale 2: protezione antincendio 11 Comportamento al fuoco , Classe di resistenza al fuoco europea A1 Requisito essenziale 3: igiene, salute e protezione dell'ambiente 12 Tenore e/o rilascio di sostanze pericolose Requisito essenziale 4: sicurezza d'impiego 13 Come Requisito essenziale 1

5 Pagina 5 N. Proprietà del prodotto Metodo di rilevazione e valutazione Indicazione delle prestazioni (1) (2) (3) (4) Requisito essenziale 5: isolamento acustico Non rilevante Requisito essenziale 5: risparmio energetico e isolamento termico Non rilevante Aspetti generali riguardanti l'utilizzabilità per la finalità d'uso prevista 1 ) 14 Resistenza alla corrosione Classi di utilizzo 1 e 2 15 Idoneità all'uso ) Aspetti di durevolezza ed economicità della struttura portante che non sono compresi nei Requisiti essenziali da 1 a 6; tali aspetti sono chiamati anche "Idoneità all'uso". 2.1 Caratteristiche del prodotto Indicazioni generali Le viti Schmid RAPID, STARDRIVE e SP corrispondono alle informazioni e alle rappresentazioni riportate negli allegati da 0 a 5. Le indicazioni delle prestazioni delle seguenti proprietà del prodotto sono riportate nell'allegato 6 e 7: - Momento caratteristico di snervamento - Parametro caratteristico di estrazione - Parametro caratteristico di trafilatura della testa - Resistenza caratteristica alla trazione - Carico caratteristico di snervamento - Resistenza caratteristica alla torsione - Momento torcente di avvitamento - Distanza, distanze inizio-fine e distanze dal bordo delle viti e spessore minimo dei pannelli a base di legno - Modulo di spostamento per viti a carico prevalentemente assiale, se rilevante Le proprietà del materiale, dimensioni e tolleranze del prodotto che non sono riportate negli allegati da 0 a 5 si trovano nella documentazione tecnica del Benestare Tecnico Europeo Protezione antincendio Le viti Schmid RAPID, STARDRIVE e SP sono costituite da acciaio della classe europea di resistenza al fuoco A1 in conformità alla decisione 96/603/CE della Commissione nella versione 2000/605/CE La documentazione tecnica del presente Benestare tecnico europeo è depositata presso l'istituto austriaco per le tecnologie della costruzione e viene consegnata all'organismo notificato solamente se ciò è rilevante per le informazioni dell'organismo notificato coinvolto nel procedimento per la concessione della certificazione di conformità.

6 Pagina Igiene, salute e protezione dell'ambiente Secondo CUAP 06.03/08 le prestazioni del prodotto in riferimento al rilascio di sostanze pericolose possono essere riassunte come segue: - Il prodotto non contiene cadmio. - Non esiste nessun rischio che venga rilasciato cromo VI, considerando tutti gli scenari della sua possibile emissione. Il costruttore rilascia una dichiarazione a questo riguardo. Ad integrazione degli specifici punti del presente Benestare tecnico europeo relativi alle sostanze pericolose, possono esserci altri requisiti applicabili per i prodotti se rientrano nel rispettivo campo d'applicazione (per es. giurisprudenza europea e nazionale adottata e obblighi imposti dalle autorità pubbliche). Per osservare le disposizioni della Direttiva Prodotti da costruzione ci si deve attenere anche a questi requisiti, quando e dove presenti Durevolezza e idoneità all'uso prodotto è destinato alle classi di utilizzo 1 e 2 come da norma EN Le viti e le rosette di acciaio al carbonio sono zincate galvanicamente e con passivazione gialla o blu, oppure hanno un rivestimento di zinco-nichel. Lo spessore minimo del rivestimento di zinco è di 5 µm. Lo spessore minimo del rivestimento di zinco-nichel è di 4 m. La durevolezza delle viti Schmid RAPID, STARDRIVE e SP è come da norma EN oppure come da norme e prescrizioni vigenti nel luogo d'utilizzo, vedasi anche le condizioni nella sezione 4. L'idoneità all'uso delle viti Schmid RAPID, STARDRIVE e SP è disciplinata nella norma EN e dalle condizioni della sezione Metodo di rilevazione Indicazioni generali La valutazione dell'idoneità delle viti RAPID, STARDRIVE e SP per la finalità d'uso prevista per quanto riguarda le specifiche di solidità meccanica e stabilità, protezione antincendio, igiene, salute e protezione ambientale, sicurezza d'impiego, durevolezza e idoneità all'impiego secondo i Requisiti essenziali 1, 2, 3 e 4 della Direttiva 89/106/CEE del Consiglio è avvenuta in conformità a CUAP 06.03/08 per "Viti autoperforanti da utilizzare nelle costruzioni in legno." Identificazione Il Benestare tecnico europeo per viti Schmid RAPID, STARDRIVE e SP è stato concesso sulla base di adeguati documenti d'appoggio che sono depositati presso l'istituto austriaco per le tecnologie della costruzione e che identificano il prodotto che è stato valutato e giudicato. Modifiche al prodotto o al processo di produzione, che potrebbero avere come conseguenza la perdita della validità dei documenti depositati, devono essere rese note all'istituto austriaco per la tecnica delle costruzioni prima che le modifiche stesse entrino in vigore. L''Istituto austriaco per le tecnologie della costruzione decide se queste modifiche influenzano il Benestare tecnico europeo, e di conseguenza la validità della marcatura CE sulla base del Benestare tecnico europeo, e se reputare eventualmente necessaria un'ulteriore valutazione o modifica del Benestare tecnico europeo. Le viti Schmid RAPID, STARDRIVE e SP devono poter essere identificate chiaramente con i documenti di accompagnamento.

7 Pagina 7 3 Valutazione della conformità e della marcatura CE 3.1 Sistema per la certificazione di conformità Il sistema per la certificazione di conformità da impiegare per questo prodotto deve corrispondere al sistema indicato nella Direttiva 89/106/CEE del Consiglio del 21 dicembre 1988, Allegato III sezione 2. punto ii) possibilità 1, che è designato sistema 2+. Questo sistema prevede quanto segue: (a) Compiti della casa produttrice (1) verifica iniziale del prodotto; (2) controllo di produzione interno della fabbrica; (3) verifica supplementare dei campioni prelevati in fabbrica da parte della casa produttrice come da piano di verifica stabilito 6 ; (b) Compiti dell'organismo notificato (4) Certificazione del controllo di produzione interno della fabbrica in base a: - ispezione iniziale della fabbrica e controllo di produzione interno della fabbrica; - controllo continuo, valutazione e riconoscimento del controllo di produzione interno della fabbrica. 3.2 Competenze Compiti della casa produttrice Verifica iniziale del prodotto Le verifiche effettuate per questo Benestare tecnico europeo quale parte della valutazione possono essere utilizzate come verifica iniziale se non sono state effettuate variazioni nella produzione o nello stabilimento di fabbricazione. In caso di variazioni, la necessaria verifica iniziale deve essere concordata tra l'istituto austriaco per le tecnologie della costruzione e la casa produttrice Controllo di produzione interno della fabbrica La casa produttrice ha organizzato nello stabilimento di fabbricazione un sistema interno di controllo della produzione che viene costantemente applicato. Tutti gli elementi, requisiti e prescrizioni previsti dalla casa produttrice sono sistematicamente registrati sotto forma di istruzioni operative e procedurali scritte. Il sistema di controllo interno della produzione fa sì che le viti Schmid RAPlD, STARDRIVE e SP siano conformi al Benestare tecnico europeo. La casa produttrice deve utilizzare soltanto materie prime che sono dotate dei corrispondenti certificati di prova specificati nel piano di verifica stabilito. Prima di essere accettate le materie prime devono essere controllate e verificate dalla casa produttrice. La verifica dei materiali in arrivo deve comprendere il controllo dei certificati di prova presentati dal produttore delle materie prime (confronto con i valori nominali) verificando le proprietà del materiale. La frequenza dei controlli e delle verifiche svolti nell'ambito del sistema di controllo della produzione interno della fabbrica è determinata considerando il procedimento di fabbricazione delle viti ed è fissata nel piano di verifica stabilito Il piano di verifica stabilito è depositato presso l'istituto austriaco per le tecnologie della costruzione e viene consegnato solamente all'organismo notificato coinvolto nel procedimento per la concessione della certificazione di conformità. Il piano di verifica stabilito è denominato anche piano di controllo.

8 Pagina 8 risultati del controllo della produzione interno della fabbrica sono registrati e valutati. Le registrazioni contengono come minimo le seguenti informazioni: denominazione del prodotto, delle materie prime o del componente tipo di controllo o di verifica data di fabbricazione del prodotto e dati di controllo del prodotto o della materia prima o del componente risultati del controllo o della verifica e, se pertinente, comparazione con i requisiti nome e firma del responsabile del controllo della produzione interno della fabbrica. Le registrazioni devono essere conservate per almeno cinque anni e devono essere esibite all'organismo notificato incaricato del controllo in corso. Devono essere esibite all'istituto austriaco per le tecnologie della costruzione nel caso questi lo richieda Dichiarazione di conformità La casa produttrice ha la responsabilità di redigere la dichiarazione di conformità. Una volta soddisfatti tutti i criteri dell'attestazione di conformità e della certificazione, la casa produttrice può concedere la dichiarazione di conformità Compiti dell'organismo notificato Ispezione iniziale della fabbrica e controllo di produzione interno della fabbrica L'organismo notificato deve accertarsi, conformemente al piano di verifica stabilito, che lo stabilimento di produzione (in particolare per quanto riguarda personale e attrezzatura) e il controllo della produzione interno della fabbrica siano idonei ad assicurare la fabbricazione continuativa e a regola d'arte delle viti Schmid RAPlD, STARDRIVE e SP, secondo le disposizioni specificate nella sezione ll e negli allegati al Benestare tecnico europeo Controllo continuo, valutazione e riconoscimento del controllo di produzione interno della fabbrica L'organismo notificato deve svolgere abitualmente almeno una volta l'anno un controllo nello stabilimento di produzione. Occorre documentare che il sistema del controllo di produzione interno della fabbrica e il procedimento di fabbricazione stabilito sono mantenuti attivi tenendo in considerazione il piano di verifica stabilito. I risultati del controllo continuo devono essere esibiti all'istituto austriaco per le tecnologie della costruzione per mezzo dell'organismo notificato, nel caso vengano richiesti. Qualora i requisiti del Benestare tecnico europeo e del piano di verifica stabilito non siano più soddisfatti, il certificato di conformità deve essere revocato. 3.3 Marcatura CE La marcatura CE deve essere apposta sui documenti di accompagnamento. Dopo le lettere CE devono seguire i numeri identificativi dell'organismo di certificazione e le informazioni seguenti: nome o identificativo o indirizzo della casa produttrice le ultime due cifre dell'anno in cui è stata applicata la marcatura CE numero del Benestare tecnico europeo numero del certificato di conformità denominazione del prodotto o sistema di codifica grandezza del prodotto tipo di rivestimento anticorrosione

9 Pagina 9 4 Presupposti che garantiscono l idoneità del prodotto alla finalità d uso prevista 4.1 Produzione Le viti Schmid RAPID, STARDRIVE e SP sono fabbricate conformemente alle disposizioni del Benestare tecnico europeo con un procedimento di fabbricazione che è stato determinato durante l'ispezione dello stabilimento di produzione da parte dell'istituto austriaco per le tecnologie della costruzione ed è descritto nella documentazione tecnica. 4.2 Montaggio Dimensionamento Il presente Benestare tecnico europeo riguarda solamente la fabbricazione e l'uso delle viti Schmid RAPID, STARDRIVE e SP. La verifica della stabilità delle strutture portanti, inclusa l'applicazione di forza in questi prodotti, non è oggetto del presente Benestare tecnico europeo. L'idoneità del prodotto alla finalità d uso prevista è data dai seguenti presupposti: - Il dimensionamento delle viti Schmid RAPID, STARDRIVE e SP è effettuato sotto la responsabilità di un ingegnere esperto di costruzioni in legno. - La costruzione della struttura portante, per garantire la classe di utilizzo 1 o 2 secondo la norma EN o le norme e le prescrizioni vigenti nel luogo di utilizzo, deve considerare la protezione del fissaggio con le viti Schmid RAPID, STARDRIVE e SP. - Le viti Schmid RAPID, STARDRIVE e SP sono montate correttamente. Il dimensionamento del prodotto deve essere effettuato come da norma EN considerando la sezione 2.1 del Benestare tecnico europeo. Osservare le norme e le prescrizioni vigenti nel luogo di utilizzo Montaggio Il montaggio delle viti Schmid RAPID, STARDRIVE e SP deve essere eseguito da personale appositamente addestrato, sotto la vigilanza del responsabile tecnico del cantiere. Le viti sono piantate negli elementi strutturali di legno senza foratura di sgrosso o in fori sgrossati con un diametro non superiore al diametro della filettatura interna. Nelle parti di acciaio i fori delle viti devono essere sgrossati con un diametro maggiore del diametro esterno di filettatura. Per un corretto montaggio delle viti di lunghezza superiore a 800 mm si consiglia di praticare un foro di guida. Gli elementi strutturali portanti che sono fissati con le viti: - devono essere conformi alla sezione 1.2; - le distanze minime e le distanze inizio-fine devono essere conformi alla norma EN e Allegato 7. 5 Raccomandazioni per la casa produttrice 5.1 Indicazioni generali È compito del titolare del benestare fare in modo che tutte le necessarie informazioni relative al dimensionamento e al montaggio secondo la sezione 1, 2 e 4, come pure gli allegati al Benestare tecnico europeo, siano trasmesse ai responsabili della costruzione, dimensionamento ed esecuzione delle strutture portanti.

10 Pagina Raccomandazioni su imballaggio, trasporto e magazzinaggio Le viti Schmid RAPID, STARDRIVE e SP durante il trasporto e il magazzinaggio devono essere protette da qualsiasi danno ed effetto dannoso. Il loro magazzinaggio deve essere effettuato senza contatto con il pavimento. I prodotti danneggiati non devono essere utilizzati. Seguire le indicazioni della casa produttrice per l'imballaggio, il trasporto e il magazzinaggio. 5.3 Raccomandazioni per utilizzo, manutenzione e riparazione delle strutture portanti La valutazione dell'idoneità per la finalità d'uso prevista riguarda l'asserzione che non sono necessarie misure di manutenzione nel corso della durata in servizio prevista ipotizzata. Qualora si rivelassero necessarie riparazioni, deve essere svolta in ogni caso una valutazione.nel caso in cui un fissaggio con le viti Schmid RAPID, STARDRIVE e SP subisca un grave danno, si devono adottare provvedimenti immediati per la solidità meccanica e la stabilità della struttura portante. Per l'istituto austriaco per le tecnologie della costruzione L'amministratore Il documento originale è sottoscritto da: Ing. Rainer Mikulits

11 Pagina 11 Tabella A0.1 Sistema di codifica per le viti Schmid RAPID STARDRIVE e SP Voce Parametro Codice Allegato I Diametro vite Dimensione in 0,1 mm DDD da 0 a 6 II Lunghezza Dimensione in mm LLL 6 III Lunghezza filettata Dimensione in mm bbb - IV Testa Lettere da A a M 1 V Gambo Numero da 0 a 1 2 VI Sottotesta Lettere da A a M 1 VII Compressore Numero da 0 a 1 2 VIII Filettatura Lettere da A a D 3 IX Scanalatura Numero da 0 a 1 3 X Punta Lettere da A a E 4 XI Parametro caratteristico di trafilatura della testa testa a 90 testa e rosette a 180 Numero 0 Numero 1 Numero 2-6, Tabella A6.1 6, Tabella A6.2 XII Altre proprietà del prodotto Lettere da A a E 6, tabella da A6.3 a A6.8 Esempio: RAPID x70/37 Codice 050x070/037 A1B 0C1 A1C Diametro vite 5 mm Lunghezza 70 mm Lunghezza filettata 37 mm Testa testa svasata con calotta d k=10 mm, secondo allegato 1, tabella per testa "B" Gambo gambo alesatore Sottotesta nervature del sottotesta come da testa B Compressore senza compressore Filettatura filettatura a doppio principio Scanalatura filettatura con scanalatura Punta punta piena Parametro caratteristico di trafilatura della testa secondo Allegato 6, Tabella A6.1 (per teste a 90 ) Altre proprietà del prodotto secondo Allegato 6, Tabella A6.6 (gruppo C) Schmid Schrauben RAPID, STARDRIVE e SP Allegato 0 Sistema di codifica e struttura delle viti

12 Pagina 12 OI B Schmid Schrauben RAPID, STARDRIVE e SP Allegato 0 Sistema di codifica e struttura delle viti

13 Pagina 13 OI B Schmid Schrauben RAPID, STARDRIVE e SP Allegato 1 del Benestare tecnico europeo ETA- Geometria: testa della vite

14 Pagina 14 OI B Schmid Schrauben RAPID, STARDRIVE e SP Allegato 1 Geometria: testa della vite

15 Pagina 15 Schmid Schrauben RAPID, STARDRIVE e SP Allegato 1 del Benestare tecnico europeo ETA- Geometria: testa della vite

16 Pagina 16 Schmid Schrauben RAPID, STARDRIVE e SP Allegato 2 Geometria: gambo e compressore

17 Pagina 17 Schmid Schrauben RAPID, STARDRIVE e SP Allegato 3 Geometria: filettatura e scanalatura

18 Pagina 18 Schmid Schrauben RAPID, STARDRIVE e SP Allegato 3 Geometria: filettatura e scanalatura

19 Pagina 19 Schmid Schrauben RAPID, STARDRIVE e SP Allegato 4 Geometria: Punta

20 Pagina 20 Schmid Schrauben RAPID, STARDRIVE e SP Allegato 5 Varianti di azionamento e identificativo sulla testa

21 Pagina 21 Tabella A6.1 Parametro caratteristico di trafilatura della testa per le viti Schmid RAPID, STARDRIVE e SP in legno massiccio e legno lamellare di conifera per teste a 90 ; diametro della testa da 8 a 21 mm Gruppo 1 Diametro della testa Proprietà del prodotto ,5 21 Parametro caratteristico di trafilatura della testa (p k = 350 kg/m 3 ) f head,k N/mm 2 17,1 17,6 14,6 14,6 13,1 12,4 12,2 10,3 Tabelle A6.2 Parametro caratteristico di trafilatura della testa per viti Schmid RAPID, STARDRIVE e SP in legno massiccio e legno lamellare di conifera per rosette e teste a 180 ; diametro da 14 a 42 mm Gruppo 2 Diametro Proprietà del prodotto Parametro caratteristico di trafilatura della testa (p k = 350 kg/m 3 ) f head,k N/mm 2 16,7 17,6 20,4 15,2 14,5 10,0 6,5 Tabella A6.3 Capacità portanti caratteristiche per viti Schmid RAPID, STARDRIVE e SP per proprietà del prodotto gruppo A; diametro vite da 4 a 6 mm Proprietà del prodotto: gruppo A Diametro vite Proprietà del prodotto 4 4,5 5 6 Lunghezza max. I max mm Resistenza caratteristica alla trazione f tens,k kn 5,0 5,8 8,5 12,4 Momento caratteristico di snervamento M y,k Nm 3,2 4,9 6,5 10,1 Parametro caratteristico di estrazione angolo tra asse della vite e fibre: 90 (p k = 350 kg/m 3 ) f ax,k,90 N/mm 2 14,8 13,8 12,8 12,1 Carico caratteristico di snervamento f y,k N/mm Resistenza caratteristica alla torsione f tor,k N/m 3,0 4,2 6,2 9,5 Momento torcente di avvitamento (p k = 450 kg/m 3 ) R tor,m N/m 1,4 1,9 3,8 6,5 Schmid Schrauben RAPID, STARDRIVE e SP Allegato 6 Proprietà del prodotto

22 Pagina 22 Tabella A6.4 Capacità portanti caratteristiche per viti Schmid RAPID, STARDRIVE e SP per proprietà del prodotto gruppo A; diametro vite da 7 a 12 mm Proprietà del prodotto: gruppo A Diametro vite Proprietà del prodotto Lunghezza max. I max mm Resistenza caratteristica alla trazione f tens,k kn 17,1 22,0 32,0 47,5 Momento caratteristico di snervamento M y,k Nm 12,6 22,6 33,0 58,6 Parametro caratteristico di estrazione angolo tra asse della vite e fibre: 90 (p k = 350 kg/m 3 ) f ax,k,90 N/mm 2 11,5 10,9 9,8 8,9 Carico caratteristico di snervamento f y,k N/mm Resistenza caratteristica alla torsione f tor,k N/m 16,1 24,8 44,8 59,6 Momento torcente di avvitamento (p k = 450 kg/m 3 ) R tor,m N/m 8,1 16,5 28,0 27,0 Tabella A6.5 Capacità portanti caratteristiche per viti Schmid RAPID, STARDRIVE e SP per proprietà del prodotto gruppo B; diametro vite da 4 a 10 mm Proprietà del prodotto: gruppo B Diametro vite Proprietà del prodotto 4 4, Lunghezza max. I max mm Resistenza caratteristica alla trazione f tens,k kn 5,0 5,8 8,8 12,8 22,7 33,2 Momento caratteristico di snervamento M y,k Nm 3,2 4,9 6,5 10,1 22,6 33,0 Parametro caratteristico di estrazione angolo tra asse della vite e fibre: 90 (p k = 350 kg/m 3 ) f ax,k,90 N/mm 2 14,8 13,8 13,6 13,0 10,7 9,5 Carico caratteristico di snervamento f y,k N/mm Resistenza caratteristica alla torsione f tor,k N/m 3,0 4,2 6,3 10,1 25,6 47,5 Momento torcente di avvitamento (p k = 450 kg/m 3 ) R tor,m N/m 1,2 1,6 2,1 2,5 8,3 14,2 Schmid Schrauben RAPID, STARDRIVE e SP Allegato 6 Proprietà del prodotto

BASI GIURIDICHE E DISPOSIZIONI GENERALI

BASI GIURIDICHE E DISPOSIZIONI GENERALI I BASI GIURIDICHE E DISPOSIZIONI GENERALI 1 La presente omologazione tecnica europea viene rilasciata da "Deutsches Institut für Bautechnik" [istituto tedesco d'ingegneria edile] in conformità a: - direttiva

Dettagli

Scheda prodotti Rockpanel Colours

Scheda prodotti Rockpanel Colours Scheda prodotti Rockpanel Colours Durable - Xtreme - FS-Xtra Italia 1 Descrizione del prodotto I pannelli Rockpanel sono pannelli prefabbricati in lana minerale compressa con strato intermedio organico

Dettagli

Adriano Castagnone Davide Cerroni CALCOLO DI COLLEGAMENTI IN LEGNO E VALIDAZIONE DEL SOFTWARE ET - MODULO UNIONI LEGNO

Adriano Castagnone Davide Cerroni CALCOLO DI COLLEGAMENTI IN LEGNO E VALIDAZIONE DEL SOFTWARE ET - MODULO UNIONI LEGNO Adriano Castagnone Davide Cerroni CALCOLO DI COLLEGAMENTI IN LEGNO E VALIDAZIONE DEL SOFTWARE ET - MODULO UNIONI LEGNO Indice VERIFICA DI UN NODO DI TRAVE RETICOLARE REALIZZATO MEDIANTE COLLEGAMENTO DI

Dettagli

XYLEVO by Brunofranco SCHEDA TECNICA SISTEMA MODULARE COMPONIBILE. Costruire in modo ecologico per vivere meglio.

XYLEVO by Brunofranco SCHEDA TECNICA SISTEMA MODULARE COMPONIBILE. Costruire in modo ecologico per vivere meglio. XYLEVO by Brunofranco SCHEDA TECNICA SISTEMA MODULARE COMPONIBILE Costruire in modo ecologico per vivere meglio. Nordtex nasce dall'unione di imprenditori attivi nel settore dell'edilizia che promuovono

Dettagli

AT-100 DISPOSITIVO DI ANCORAGGIO A NORMA UNI EN 795 A2

AT-100 DISPOSITIVO DI ANCORAGGIO A NORMA UNI EN 795 A2 A NORMA UNI EN 795 A2 Uso e manutenzione Dichiarazione di conformità Relazione di calcolo degli elementi di fissaggio Istruzioni di montaggio Anticaduta Mistral Srl Corso Marconi 25-10125 TORINO tel: 011.6509102

Dettagli

Resistenza al fuoco di tetti a falda in legno

Resistenza al fuoco di tetti a falda in legno Resistenza al fuoco di tetti a falda in legno Prove di comportamento al fuoco di strutture edilizia isolate con schiume poliuretaniche Protezione passiva dal rischio incendi Come è noto per la valutazione

Dettagli

4 Geberit Sanbloc e Geberit Combifix

4 Geberit Sanbloc e Geberit Combifix 4 Geberit Sanbloc e Geberit Combifix 4.1 Geberit Sanbloc................................... 158 4.1.1 Sistema.............................................. 158 4.1.2 Progettazione........................................

Dettagli

ONREGEL. Pali di ghisa duttile Dimensioni, installazione e assicurazione qualitativa ONR 22567. Traduzione autenticata dalla lingua tedesca

ONREGEL. Pali di ghisa duttile Dimensioni, installazione e assicurazione qualitativa ONR 22567. Traduzione autenticata dalla lingua tedesca Traduzione autenticata dalla lingua tedesca Pagina 1 ICS 93.020 ONREGEL Pali di ghisa duttile Dimensioni, installazione e assicurazione qualitativa Edizione: 1 ottobre 2001 PG 8 Comitato per la normalizzazione

Dettagli

STRUTTURE IN LEGNO I

STRUTTURE IN LEGNO I Sussidi didattici per il corso di COSTRUZIONI EDILI Prof. Ing. Francesco Zanghì STRUTTURE IN LEGNO I AGGIORNAMENTO 13/01/013 CONIFERE (essenze resinose) Sono alberi che vivono in alta montagna. CONIFERA

Dettagli

(7) Nel calcolo della resistenza di un collegamento ad attrito il coefficiente di attrito µ dipende: (punti 3)

(7) Nel calcolo della resistenza di un collegamento ad attrito il coefficiente di attrito µ dipende: (punti 3) Domande su: taglio, flessione composta e collegamenti. Indica se ciascuna delle seguenti affermazioni è vera o falsa (per ciascuna domanda punti 2) (1) L adozione di un gioco foro-bullone elevato semplifica

Dettagli

Statica FRILO. Programmi per il legno ed i tetti

Statica FRILO. Programmi per il legno ed i tetti Statica FRILO Programmi per il legno ed i tetti Friedrich + Lochner GmbH Software per calcolo della statica e progettazione della struttura portante un azienda del gruppo Nemetschek La società Friedrich

Dettagli

STABILIMENTO INDUSTRIALE NOVELLO 87 pilastri di legno lamellare: una sfida costruttiva

STABILIMENTO INDUSTRIALE NOVELLO 87 pilastri di legno lamellare: una sfida costruttiva STABILIMENTO INDUSTRIALE NOVELLO 87 pilastri di legno lamellare: una sfida costruttiva. Quello che viene qui presentato è un edificio industriale senza precedenti, un nuovo modello di sviluppo per i progetti

Dettagli

Sussidi didattici per il corso di PROGETTAZIONE, COSTRUZIONI E IMPIANTI. Prof. Ing. Francesco Zanghì FONDAZIONI - III AGGIORNAMENTO 12/12/2014

Sussidi didattici per il corso di PROGETTAZIONE, COSTRUZIONI E IMPIANTI. Prof. Ing. Francesco Zanghì FONDAZIONI - III AGGIORNAMENTO 12/12/2014 Sussidi didattici per il corso di PROGETTAZIONE, COSTRUZIONI E IMPIANTI Prof. Ing. Francesco Zanghì FONDAZIONI - III AGGIORNAMENTO 12/12/2014 Progetto strutturale di una trave rovescia Alle travi di fondazioni

Dettagli

ISTRUZIONI DI MONTAGGIO Vers. 150710 SISTEMA DI SUPPORTO FV INTEGRATO NEL TETTO GEHRTEC INTRA. Con riserva di modifiche tecniche www.gehrlicher.

ISTRUZIONI DI MONTAGGIO Vers. 150710 SISTEMA DI SUPPORTO FV INTEGRATO NEL TETTO GEHRTEC INTRA. Con riserva di modifiche tecniche www.gehrlicher. ISTRUZIONI DI MONTAGGIO Vers. 150710 SISTEMA DI SUPPORTO FV INTEGRATO NEL TETTO GEHRTEC INTRA Con riserva di modifiche tecniche www.gehrlicher.com 1 1 SISTEMA INTEGRATO GEHRTEC INTRA INFORMAZIONI IMPORTANTI

Dettagli

manuale di utilizzo e manutenzione

manuale di utilizzo e manutenzione Dispositivo classe A2 su tetti inclinati manuale di utilizzo e manutenzione CONFORME ALLA NORMA UNI EN 795-2005 CLASSE A2 Dispositivo classe A2 su tetti inclinati Indice 1. NOTE GENERALI DI SICUREZZA pag.

Dettagli

DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE

DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE Servizio di Prevenzione e Sicurezza nei Luoghi di Lavoro La progettazione degli edifici e della sicurezza integrazione del regolamento locale di igiene OBIETTIVO: introdurre

Dettagli

Leonardo Principato Trosso

Leonardo Principato Trosso Leonardo Principato Trosso Software per il calcolo con i metodi delle tensioni ammissibili e agli stati limite ai sensi del D.M. 14 gennaio 2008 * Solai in cemento armato, ferro, legno e a piastra * Sbalzi

Dettagli

Laurea in Scienze dell Ingegneria Edile Corso di Architettura Tecnica a.a. 2010/2011. 3 Maggio 2011 Ing. Aurora Valori

Laurea in Scienze dell Ingegneria Edile Corso di Architettura Tecnica a.a. 2010/2011. 3 Maggio 2011 Ing. Aurora Valori CONTROSOFFITTI Laurea in Scienze dell Ingegneria Edile Corso di Architettura Tecnica a.a. 2010/2011 Prof. Arch. Frida Bazzocchi 3 Maggio 2011 Ing. Aurora Valori UNI EN 13964:2007 Controsoffitti. e metodi

Dettagli

Seculine Vario Sicurezza sul tetto

Seculine Vario Sicurezza sul tetto Seculine Vario SUL TETTO-SOLO IN SICUREZZA! Seculine Vario offre un ottima sicurezza per lavori sul tetto LA SICUREZZA SUL TETTO PIANO È NELL INTERESSE DI TUTTI - durante i lavori la sicurezza dei collaboratori

Dettagli

ELEMENTI PER SOLAIO IN LAMELLARE

ELEMENTI PER SOLAIO IN LAMELLARE ELEMENTI PER SOLAIO IN LAMELLARE IL SISTEMA INTELLIGENTE. Elementi per solaio in lamellare HASSLACHER NORICA TIMBER 1 FROM WOOD TO WONDERS. INDICE TROVERETE MOLTO DI PIÙ ALL INTERNO. Pagina 01 Preazione

Dettagli

Nel cemento armato si valorizzano le qualità dei due materiali: calcestruzzo e acciaio, che presentano le seguenti caratteristiche

Nel cemento armato si valorizzano le qualità dei due materiali: calcestruzzo e acciaio, che presentano le seguenti caratteristiche CEMENTO ARMATO METODO AGLI STATI LIMITE Il calcestruzzo cementizio, o cemento armato come normalmente viene definito in modo improprio, è un materiale artificiale eterogeneo costituito da conglomerato

Dettagli

LINEA 795 ROBUST SISTEMI DI PROTEZIONE ANTICADUTA

LINEA 795 ROBUST SISTEMI DI PROTEZIONE ANTICADUTA LINE 795 ROUST SISTEMI DI PROTEZIONE NTICDUT PUNTO DI NCORGGIO WCGRE Componente di classe C secondo norma UNI EN 795:2002 Certificati: Certificazione secondo UNI EN 795:2002 Numero operatori: Modello di

Dettagli

CALCOLO TEORICO DELLE CONNESSIONI

CALCOLO TEORICO DELLE CONNESSIONI CALCOLO TEORICO DELLE CONNESSIONI Relatore: INDICE: Connettori metallici a gambo cilindrico alle tensioni ammissibili Approccio di calcolo agli stati limite - Teoria di Johansen - Formule proposte dalle

Dettagli

Il materiale BASE FOAMGLAS PERISAVE e FOAMGLAS FLOOR BOARD

Il materiale BASE FOAMGLAS PERISAVE e FOAMGLAS FLOOR BOARD Il materiale BASE FOAMGLAS PERISAVE e FOAMGLAS FLOOR BOARD L elemento combinabile per l isolamento termico e casseratura nei basamenti isolati FOAMGLAS Il risparmio: ELIMINA la cassaforma www.foamglas.it

Dettagli

INDICE I PARTE I... 3 II PARTE II... 7

INDICE I PARTE I... 3 II PARTE II... 7 2 di 19 INDICE I PARTE I... 3 I.1 SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE... 3 I.2 DOCUMENTAZIONE CORRELATA... 4 I.3 DEFINIZIONI E ABBREVIAZIONI... 5 II PARTE II... 7 II.1 GENERALITÁ... 7 II.2 GESTIONE DELLA FORNITURA...

Dettagli

Appoggi per l edilizia Kilcher

Appoggi per l edilizia Kilcher Appoggi per l edilizia Kilcher Deforma Limitgliss Teflon Con l installazione degli appoggi Kilcher è possibile evitare la formazione di crepe nelle costruzioni dovute a deformazioni e torsioni angolari

Dettagli

DESCRIZIONE TECNICA DEL PROGETTO:

DESCRIZIONE TECNICA DEL PROGETTO: DESCRIZIONE TECNICA DEL PROGETTO: Il lavoro consiste nella realizzazione di due cupole geodetiche. Ogni cupola presenta 5 assi principali che la delimitano in altrettanti settori uguali. Le travi principali

Dettagli

Con il patrocinio del Consiglio Superiore dei LL.PP. Giuseppina Varone ITC - CNR

Con il patrocinio del Consiglio Superiore dei LL.PP. Giuseppina Varone ITC - CNR Roma, 19 DICEMBRE 2011 dalla Dir ettiva 89/106/CEE Prodotti da Costruzione al Regolamento 305/2011 Cosa Cambia? Giuseppina Varone ITC - CNR Istituto per le Tecnologie della Costruzione Consiglio Nazionale

Dettagli

PROGETTO DEFINITIVO RELAZIONE SULLE CARATTERISTICHE DEI MATERIALI IMPIEGATI INDICE

PROGETTO DEFINITIVO RELAZIONE SULLE CARATTERISTICHE DEI MATERIALI IMPIEGATI INDICE INDICE INDICE... 1 1. Conglomerati cementizi... 2 1.1 Conglomerato cementizio magro... 2 1.2 Conglomerato cementizio per strutture di fondazione... 2 1.3 Conglomerato cementizio per strutture in elevazione...

Dettagli

Horae. Horae Software per la Progettazione Architettonica e Strutturale

Horae. Horae Software per la Progettazione Architettonica e Strutturale 1 IL MATERIALE X-LAM Nel programma CDSWin il materiale X-LAM pu ò essere utilizzato solo come elemento parete verticale. Quindi, dal punto di vista strutturale, il suo comportamento è prevalentemente a

Dettagli

MIT 600 RE RESINA EPOSSIDICA certificata ETA/CE

MIT 600 RE RESINA EPOSSIDICA certificata ETA/CE MIT 600 RE RESINA EPOSSIDICA certificata ETA/CE DESCRIZIONE mungo MIT 600 RE è un ancorante epossidico bicomponente ad iniezione ad altissime prestazioni. L elevatissima capacità adesiva e tenacità rendono

Dettagli

Istruzioni per la Progettazione, l Esecuzione ed il Controllo delle Strutture di Legno

Istruzioni per la Progettazione, l Esecuzione ed il Controllo delle Strutture di Legno CNR Commissione di studio per la predisposizione e l analisi di norme tecniche relative alle costruzioni CONSIGLIO NAZIONALE DELLE RICERCHE COMMISSIONE DI STUDIO PER LA PREDISPOSIZIONE E L'ANALISI DI NORME

Dettagli

Lamiere grecate semplici in acciaio. Domenico Leone

Lamiere grecate semplici in acciaio. Domenico Leone Lamiere grecate semplici in acciaio Domenico Leone Lamiere grecate semplici in acciaio Parte 1 Domenico Leone Il prof. Domenico Leone vanta un esperienza più che trentennale nel campo della progettazione

Dettagli

ISTRUZIONI PER IL MONTAGGIO

ISTRUZIONI PER IL MONTAGGIO 00MK-MA0130-IT00 ISTRUZIONI PER IL MONTAGGIO Sistema Universal con staffe, per tetti inclinati con tegole/coppi Rev.02 Febbraio 2014 Indice Disposizioni generali 2 Disposizioni generali di sicurezza 3

Dettagli

La progettazione dei ferri di ripresa post- installati secondo EC2/TR023

La progettazione dei ferri di ripresa post- installati secondo EC2/TR023 La progettazione dei ferri di ripresa post- installati secondo EC2/TR023 Ing. Alessandro Ferraro Field Engineer - Lazio Roma, 30 aprile 2009 1 I ferri di ripresa post-installati sono largamente usati nel

Dettagli

Eurocodici Strutturali

Eurocodici Strutturali Eurocodici Strutturali 5 Capitolo Strutture in acciaio Rappresentazione saldature Unificazione viti/bulloni Indicazioni pratiche collegamenti bullonati Rappresentazione bullonature Caratteristiche dimensionali

Dettagli

Tipo XSA200 e XSA300. Tipo XKA200 e XKA300. Coulisse a risparmio energetico in versione igienica

Tipo XSA200 e XSA300. Tipo XKA200 e XKA300. Coulisse a risparmio energetico in versione igienica Silenziatori con coulisse interne Tipo XSA200 e XSA Coulisse Tipo XKA200 e XKA Coulisse a risparmio energetico in versione igienica 6/10/I/2 IGIENICAMENTE TESTATO V D I 6 0 2 2 TROX Italia S.p. A. Telefono

Dettagli

LINEA 795 ROBUST SISTEMI DI PROTEZIONE ANTICADUTA

LINEA 795 ROBUST SISTEMI DI PROTEZIONE ANTICADUTA LINE 795 ROUST SISTEMI DI PROTEZIONE NTICDUT PUNTO DI NCORGGIO WDIR Componente di classe 1 secondo norma UNI EN 795:2002 Certificati: Certificazione secondo UNI EN 795:2002 Numero operatori: descrizione

Dettagli

SOMMARIO. Connettore a piolo con testa applicato a freddo mediante chiodi e viti autofilettanti.

SOMMARIO. Connettore a piolo con testa applicato a freddo mediante chiodi e viti autofilettanti. 2 SOMMARIO Connettore a piolo con testa applicato a freddo mediante chiodi e viti autofilettanti. 1. INTRODUZIONE 2. DESCRIZIONE CONNETTORI 3. PROVE DEI CONNETTORI FISSATI TRAMITE CHIODI 3.1. Descrizione

Dettagli

Guide a sfere su rotaia

Guide a sfere su rotaia Guide a sfere su rotaia RI 82 202/2003-04 The Drive & Control Company Rexroth Tecnica del movimento lineare Guide a sfere su rotaia Guide a rulli su rotaia Guide lineari con manicotti a sfere Guide a sfere

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BERGAMO Facoltà di Ingegneria

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BERGAMO Facoltà di Ingegneria UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BERGAMO Facoltà di Ingegneria COSTRUZIONE DI MACCHINE prof. Sergio Baragetti Allievi dei corsi di Laurea in Ingegneria Meccanica e Ingegneria Gestionale Testi delle esercitazioni

Dettagli

UNITH TM FIX. Libretto d istruzioni e montaggio. Contiene Certificato. Dispositivo Classe A1 UNI EN 795/02

UNITH TM FIX. Libretto d istruzioni e montaggio. Contiene Certificato. Dispositivo Classe A1 UNI EN 795/02 Libretto d istruzioni e montaggio Contiene Certificato FIX Dispositivo Classe A1 UNI EN 795/02 Documento originale da conservare a cura del proprietario amministratore dell immobile UNITH TM Indice 1.0

Dettagli

LA NUOVA NORMATIVA EUROPEA PER GLI IMPIANTI DI RISCALDAMENTO A PAVIMENTO

LA NUOVA NORMATIVA EUROPEA PER GLI IMPIANTI DI RISCALDAMENTO A PAVIMENTO LA NUOVA NORMATIVA EUROPEA PER GLI IMPIANTI DI RISCALDAMENTO A PAVIMENTO UNI UNI EN EN 1264/1-2-3-4 Presentazione a cura di: RDZ S.p.A. Configurazione della norma Configurazione della norma UNI UNI EN

Dettagli

SISTEMI DI TIRANTI DETAN

SISTEMI DI TIRANTI DETAN INFORMAZIONI TECNICHE SISTEMI DI TIRANTI DETAN DT 11 - IT FACCIATE DETAN un elemento architettonico DETAN come elemento architettonico: leggero, elegante, integrato, completo, discreto. DETAN in questo

Dettagli

legislative, regolamentari ed amministrative degli Stati 9'~-W-Y~~~ membri concernenti i VSP ANCHOR

legislative, regolamentari ed amministrative degli Stati 9'~-W-Y~~~ membri concernenti i VSP ANCHOR STC CONSIGLIO SUPERIORE DEI Autorizzato e norifìcato coryolm emente ali 'G/1icolo 10 della direttiva 89/106/EEC del Consig lio, del 21 dicembre 1988, relativa al ravvicinamento delle dispos izioni ~~oug~

Dettagli

Reti di sicurezza. Quaderni Tecnici per i cantieri temporanei o mobili

Reti di sicurezza. Quaderni Tecnici per i cantieri temporanei o mobili Reti di sicurezza Quaderni Tecnici per i cantieri temporanei o mobili Edizione 2014 Pubblicazione realizzata da INAIL Dipartimento innovazioni tecnologiche e sicurezza degli impianti, prodotti e insediamenti

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA Facoltà di Ingegneria A.A. 2009/10

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA Facoltà di Ingegneria A.A. 2009/10 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA Facoltà di Ingegneria A.A. 2009/10 Corso di Disegno Tecnico Industriale per i Corsi di Laurea triennale in Ingegneria Meccanica e in Ingegneria dell Energia Elementi di

Dettagli

R310IT 2302 (2006.04) The Drive & Control Company

R310IT 2302 (2006.04) The Drive & Control Company R31IT 232 (26.4) The Drive & Control Company Bosch Rexroth AG Linear Motion and Assembly Technologies Guide a sfere su rotaia Guide lineari con manicotti a sfere Viti a sfere Sistemi lineari Meccanica

Dettagli

LA NOSTRA GAMMA DEI SISTEMI D ANCORAGGIO PER LINEE VITA E ANCORAGGI PER PUNTI SINGOLI 1)

LA NOSTRA GAMMA DEI SISTEMI D ANCORAGGIO PER LINEE VITA E ANCORAGGI PER PUNTI SINGOLI 1) 09.10.2013 LA NOSTRA GAMMA DEI SISTEMI D ANCORAGGIO PER LINEE VITA E ANCORAGGI PER PUNTI SINGOLI 1) 2) 3) 4) SA-SIANK FALZ LINE C CE 0158 Cod. 1.1.0 1.2.5 Linea vita per tetto a doppia aggraffatura senza

Dettagli

Lezione. Tecnica delle Costruzioni

Lezione. Tecnica delle Costruzioni Lezione Tecnica delle Costruzioni 1 Materiali Caratteristiche dell acciaio Acciaio = lega ferro-carbonio Caratteristiche importanti: resistenza duttilità = capacità di deformarsi plasticamente senza rompersi

Dettagli

UNITH TM GOL. Libretto d istruzioni e montaggio. Contiene Certificato. Dispositivo Classe A UNI EN 795/12

UNITH TM GOL. Libretto d istruzioni e montaggio. Contiene Certificato. Dispositivo Classe A UNI EN 795/12 Libretto d istruzioni e montaggio Contiene Certificato GOL Dispositivo Classe A UNI EN 795/12 Documento originale da conservare a cura del proprietario amministratore dell immobile UNITH TM Indice 1.0Premessa

Dettagli

I pali rastremati senza saldatura sono prodotti mediante trafilatura a caldo e trovano applicazione nella trazione ferroviaria, filotranviaria e nell

I pali rastremati senza saldatura sono prodotti mediante trafilatura a caldo e trovano applicazione nella trazione ferroviaria, filotranviaria e nell Pali rastremati Pali rastremati per linee di contatto Pali rastremati per gambe portali I pali rastremati senza saldatura sono prodotti mediante trafilatura a caldo e trovano applicazione nella trazione

Dettagli

Modelli di dimensionamento

Modelli di dimensionamento Introduzione alla Norma SIA 266 Modelli di dimensionamento Franco Prada Studio d ing. Giani e Prada Lugano Testo di: Joseph Schwartz HTA Luzern Documentazione a pagina 19 Norma SIA 266 - Costruzioni di

Dettagli

La nuova dimensione nella protezione al fuoco Fire protection

La nuova dimensione nella protezione al fuoco Fire protection FERMACELL Firepanel A1 La nuova dimensione nella protezione al fuoco Fire protection Firepanel A1 La nuova lastra incombustibile di FERMACELL La lastra FERMACELL Firepanel A1 rappresenta una novità assoluta

Dettagli

I sistemi di ancoraggio: progettazione e requisiti per la conformità

I sistemi di ancoraggio: progettazione e requisiti per la conformità I sistemi di ancoraggio: progettazione e requisiti per la conformità di Luca Rossi ricercatore, Dipartimento Tecnologie di Sicurezza - ISPESL ISPESL I sistemi di ancoraggio possono essere classificati

Dettagli

Istruzioni per la Progettazione, l Esecuzione ed il Controllo delle Strutture di Legno,

Istruzioni per la Progettazione, l Esecuzione ed il Controllo delle Strutture di Legno, Come indicato al Par. 4.4.14 del D.M. 14/01/2008, VERIFICA DI RESISTENZA AL FUOCO ELEMENTI LIGNEI Le verifiche di resistenza al fuoco potranno eseguirsi con riferimento a UNI EN 1995-1-2, utilizzando i

Dettagli

Manuale ANCORAGGIO STRUTTURALE PALO INCLINATO Ø80 ZINCATO/INOX ART. 68050/68051

Manuale ANCORAGGIO STRUTTURALE PALO INCLINATO Ø80 ZINCATO/INOX ART. 68050/68051 Manuale ANCORAGGIO STRUTTURALE PALO INCLINATO Ø80 ZINCATO/INOX ART. 68050/68051 2 EDIZIONE GIUGNO 2012 Indice SOMMARIO ELEMENTO DI ANCORAGGIO STRUTTURALE Descrizione del prodotto Modalità d uso e limite

Dettagli

MANUALE TECNICO MURATURA ARMATA

MANUALE TECNICO MURATURA ARMATA MANUALE TECNICO MURATURA ARMATA INTRODUZIONE Il recente D.M. 14.1.2008 (N.T.C.), ha confermato ed ulteriormente migliorato le regole di progettazione per costruire in muratura armata, introdotte a livello

Dettagli

LINEE VITA Ancoraggi e linee di ancoraggio flessibili orizzontali

LINEE VITA Ancoraggi e linee di ancoraggio flessibili orizzontali Fin Group LINEE VITA Ancoraggi e linee di ancoraggio flessibili orizzontali Prodotti Conformi a UNI EN 795 FIN GROUP S.R.L. Divisione Commerciale Via Sentieri 44 24050 Cividate al Piano (BG) Tel. +39 0363

Dettagli

DICHIARAZIONE DI CONFORMITA

DICHIARAZIONE DI CONFORMITA Rev : 10-04-12 SISTEMA LE-GA10/10 LE-GA12/10 LE-GA15/10 MONOPARETE DICHIARAZIONE DI CONFORMITA MANUALE DII MONTAGGIIO E MANUTENZIIONE Indice Introduzione..Pag. II Riferimenti normativi Pag II Caratteristiche

Dettagli

LEZIONI N 9, 10, 11 E 12 COSTRUZIONI DI ACCIAIO: IPOTESI DI BASE E METODI DI VERIFICA

LEZIONI N 9, 10, 11 E 12 COSTRUZIONI DI ACCIAIO: IPOTESI DI BASE E METODI DI VERIFICA LEZIONI N 9, 10, 11 E 12 COSTRUZIONI DI ACCIAIO: IPOTESI DI BASE E METODI DI VERIFICA L acciaio da carpenteria è una lega Fe-C a basso tenore di carbonio, dall 1 al 3 per mille circa. Gli acciai da costruzione

Dettagli

DICHIARAZIONE DI CONFORMITA

DICHIARAZIONE DI CONFORMITA Rev : 04-04-2012 DICHIARAZIONE DI CONFORMITA SISTEMI LE/GA RIV. INOX 10-10 LE/GA RIV. RAME 10-10 MANUALE DI MONTAGGIO E MANUTENZIONE Indice Introduzione..Pag. II Riferimenti normativi Pag II Caratteristiche

Dettagli

MANUFATTI IN CALCESTRUZZO CON TAPPETINI SOTTO TRAVERSA (USP) SPECIFICA TECNICA DI FORNITURA INDICE I PARTE I... 3 II PARTE II... 5 III PARTE III...

MANUFATTI IN CALCESTRUZZO CON TAPPETINI SOTTO TRAVERSA (USP) SPECIFICA TECNICA DI FORNITURA INDICE I PARTE I... 3 II PARTE II... 5 III PARTE III... 2 di 20 INDICE I PARTE I... 3 I.1 SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE... 3 I.2 DOCUMENTAZIONE CORRELATA... 3 I.3 DEFINIZIONI E ABBREVIAZIONI... 4 II PARTE II... 5 II.1 INTRODUZIONE... 5 II.2 GENERALITÀ... 5

Dettagli

CARATTERISTICHE TECNICO STRUTTURALI: SISTEMI COSTRUTTIVI

CARATTERISTICHE TECNICO STRUTTURALI: SISTEMI COSTRUTTIVI CARATTERISTICHE TECNICO STRUTTURALI: SISTEMI COSTRUTTIVI STRUTTURA PORTANTE IN LEGNO LAMELLARE La struttura portante è realizzata in legno lamellare di abete, generalmente con classe di resistenza GL24c

Dettagli

ALLEGATO A CATALOGO PUNTI SPORT

ALLEGATO A CATALOGO PUNTI SPORT ALLEGATO A CATALOGO PUNTI SPORT Attrezzo per addominali Attrezzatura composta da: 2 pali altezza fuori terra cm.140 ca. 2 sbarre a diverse altezze pedana per appoggio con doghe in legno doghe per pedana

Dettagli

Ampliamento del cimitero comunale di Castelmartini loc. Castelmatini, via Cecinese

Ampliamento del cimitero comunale di Castelmartini loc. Castelmatini, via Cecinese SOMMARIO MANUALE D'USO... 1 Strutture in fondazione... 1 Travi di fondazione in c.a... 1 Strutture di elevazione... 1 Travi in c.a.... 1 Pilastri in c.a.... 1 Strutture secondarie... 1 Solai in latero-cemento...

Dettagli

LEZIONE 7. PROGETTO DI STRUTTURE IN LEGNO Parte I. Modelli e criteri. Corso di TECNICA DELLE COSTRUZIONI Chiara CALDERINI A.A.

LEZIONE 7. PROGETTO DI STRUTTURE IN LEGNO Parte I. Modelli e criteri. Corso di TECNICA DELLE COSTRUZIONI Chiara CALDERINI A.A. Corso di TECNICA DELLE COSTRUZIONI Chiara CALDERINI A.A. 2007-2008 Facoltà di Architettura Università degli Studi di Genova LEZIONE 7 PROGETTO DI STRUTTURE IN LEGNO Parte I. Modelli e criteri IL MATERIALE

Dettagli

B U L L O N E R IE R IU N IT E R O M A G N A S.p.A. SOLAR LINE

B U L L O N E R IE R IU N IT E R O M A G N A S.p.A. SOLAR LINE B U L L O N E R IE R IU N IT E R O M A G N A S.p.A. SOLAR LINE Articoli tecnici per l esecuzione, il montaggio ed il fissaggio di impianti fotovoltaici Via I. Golfarelli n.151 47122 Zona Ind.le - Forlì

Dettagli

STIREN X LASTRE ISOLANTI IN POLISTIRENE ESTRUSO PER OGNI PROBLEMA DI ISOLAMENTO TERMICO

STIREN X LASTRE ISOLANTI IN POLISTIRENE ESTRUSO PER OGNI PROBLEMA DI ISOLAMENTO TERMICO STIREN X LASTRE ISOLANTI IN POLISTIRENE ESTRUSO PER OGNI PROBLEMA DI ISOLAMENTO TERMICO EFFICIENZA ENERGETICA VERSATILITÀ DI APPLICAZIONE RISPARMIO SULLA BOLLETTA RIDUZIONE delle EMISSIONI DI CO2 e dell

Dettagli

NEW BASICS IL PIÚ POLIVALENTE DEI PANNELLI A BASE DI LEGNO WWW.OSB-INFO.ORG FOR PROFESSIONAL PANEL ENGINEERING

NEW BASICS IL PIÚ POLIVALENTE DEI PANNELLI A BASE DI LEGNO WWW.OSB-INFO.ORG FOR PROFESSIONAL PANEL ENGINEERING NEW BASICS FOR PROFESSIONAL PANEL ENGINEERING IL PIÚ POLIVALENTE DEI PANNELLI A BASE DI LEGNO O R I E N T E D S T R A N D B O A R D WWW.OSB-INFO.ORG PANEL OSB: PIÚ DI QUANTO NON IMMAGINIATE L'OSB o pannello

Dettagli

Il processo di marcatura CE riferito agli impianti gas medicali

Il processo di marcatura CE riferito agli impianti gas medicali Il processo di marcatura CE riferito agli impianti gas medicali P.I. Alessandro Melzi Funzione Valutazione Conformità Prodotto Laboratorio Dispositivi Medici IMQ S.p.A. - Milano POLITECNICO DI MILANO,

Dettagli

SOLUZIONI COSTRUTTIVE 2

SOLUZIONI COSTRUTTIVE 2 LIBRO I Fondazioni e sostegni FONDAZIONI Scheda N : SOLUZIONI COSTRUTTIVE 2 Libro I Casi particolari Fondazioni sotto pressione L incidenza dell acqua che non riesce a risalire liberamente al di sopra

Dettagli

Sistema di consolidamento di solai in legno, acciaio e calcestruzzo. Il nuovo indirizzo della ristrutturazione.

Sistema di consolidamento di solai in legno, acciaio e calcestruzzo. Il nuovo indirizzo della ristrutturazione. Sistema di consolidamento di solai in legno, acciaio e calcestruzzo. Il nuovo indirizzo della ristrutturazione. Nuovo sistema di interconnessione più calcestruzzi strutturali Leca. L unione fa il rinforzo.

Dettagli

SP 10 Padana Inferiore Intervento urgente di ricostruzione del viadotto al km 7+400 PROVINCIA DI TORINO

SP 10 Padana Inferiore Intervento urgente di ricostruzione del viadotto al km 7+400 PROVINCIA DI TORINO PROVINCIA DI TORINO INTERVENTO URGENTE DI RICOSTRUZIONE DEL VIADOTTO LUNGO LA S.P. 10 (EX S.R. 10) "PADANA INFERIORE" AL KM 7+400 RELAZIONE DI CALCOLO OPERE PROVVISIONALI R011A - Relazione di calcolo opere

Dettagli

Soluzioni per la protezione passiva con i sistemi in lastre

Soluzioni per la protezione passiva con i sistemi in lastre Soluzioni per la protezione passiva con i sistemi in lastre il corretto uso dei rapporti di prova europei e del relativo fascicolo tecnico. Funzione tecnico-commerciale Ing. ZAMUNER Edoardo D.M. 16 febbraio

Dettagli

Traduzione delle istruzioni d'uso originali Dispositivo di sollevamento Z 70 /...

Traduzione delle istruzioni d'uso originali Dispositivo di sollevamento Z 70 /... Traduzione delle istruzioni d'uso originali Dispositivo di sollevamento Z 70 /... Indice 1. Dispositivo di sollevamento / uso previsto 2. Basi giuridiche 3. Indicazioni ed informazioni generali 4. Indicazioni

Dettagli

1. INTRODUZIONE. Marzo 2015 1

1. INTRODUZIONE. Marzo 2015 1 Esempio di indagini sperimentali eseguite per il controllo e la qualificazione meccanica del calcestruzzo in opera mediante la prova di estrazione (pull out) con l'impiego di innovativo tassello post inserito

Dettagli

ESEDRA ENERGIA. S o c i e t à C o o p. S o c. SISTEMI DI FISSAGGIO PER PANNELLI SOLARI C A T A L O G O 2 0 1 1

ESEDRA ENERGIA. S o c i e t à C o o p. S o c. SISTEMI DI FISSAGGIO PER PANNELLI SOLARI C A T A L O G O 2 0 1 1 ESEDRA ENERGIA S o c i e t à C o o p. S o c. SISTEMI DI FISSAGGIO PER PANNELLI SOLARI C A T A L O G O 2 0 1 1 La decennale esperienza di Esedra nel mondo delle energie rinnovabili ha dato vita alla linea

Dettagli

LE STRUTTURE IN LEGNO LAMELLARE. Ing. Andrea Flisi Mantova 24 Giugno 2011

LE STRUTTURE IN LEGNO LAMELLARE. Ing. Andrea Flisi Mantova 24 Giugno 2011 LE STRUTTURE IN LEGNO LAMELLARE Ing. Andrea Flisi Mantova 24 Giugno 2011 CLASSIFICAZIONE LEGNO In accordo con le norme europee EN 14080 e EN 1194 il legno lamellare incollato viene definito con le classi

Dettagli

Dati tecnici e gamma dei prodotti

Dati tecnici e gamma dei prodotti www.isospan.eu e gamma dei prodotti Progetto Pilota della regione Veneto (LR 4/7): Interventi regionali a favore dell elizia sostenibile 19-CPD-0207/08 Benestare tecnico europeo ETA-05/0261 Il blocco per

Dettagli

Corso di Tecnologia Meccanica

Corso di Tecnologia Meccanica Corso di Tecnologia Meccanica Modulo 4.1 Lavorazioni per asportazione di truciolo LIUC - Ingegneria Gestionale 1 Il principio del taglio dei metalli LIUC - Ingegneria Gestionale 2 L asportazione di truciolo

Dettagli

SAFERALPS. Prg n 6782-103 28-02-2012

SAFERALPS. Prg n 6782-103 28-02-2012 SAFERALPS Prg n 6782-103 28-02-2012 Study of the characteristics of the "via ferrata Analysis of the installation and maintenance techniques Similarities and differences in the Alps P1-Universität Salzburg

Dettagli

VITERIE Pavone sas. Viti con testa a bottone e cava esagonale. Viti a testa cilindrica con cava esagonale

VITERIE Pavone sas. Viti con testa a bottone e cava esagonale. Viti a testa cilindrica con cava esagonale Viti con testa a bottone e cava esagonale ad altissima resistenza Classe: 10.9 Resistenza alla rottura per trazione: 1000 N/mm 2 Limite di elasticità: 900 N/mm 2 Allungamento min.: 9% Es. di codice: M8x

Dettagli

Condotte di ventilazione e aspirazione fumi resistenti al fuoco secondo le norme europee EN 1366-1/8/9

Condotte di ventilazione e aspirazione fumi resistenti al fuoco secondo le norme europee EN 1366-1/8/9 Condotte di ventilazione e aspirazione fumi resistenti al fuoco secondo le norme europee EN 66-/8/9 versione.0 Sommario i i Norme Europee EN 66-/8/9 Specifiche di prova secondo le Norme EN per condotte

Dettagli

SAIE 2011 Quartiere fieristico Bologna 07 OTTOBRE 2011

SAIE 2011 Quartiere fieristico Bologna 07 OTTOBRE 2011 SAIE 2011 Quartiere fieristico Bologna 07 OTTOBRE 2011 Dipartimento Tecnologie di Sicurezza ex ISPESL Dispositivi di ancoraggio e punti di ancoraggio Arch. Davide Geoffrey Svampa Ing. Francesca Maria Fabiani

Dettagli

Il processo di marcatura CE riferito agli impianti gas medicali

Il processo di marcatura CE riferito agli impianti gas medicali Il processo di marcatura CE riferito agli impianti gas medicali Soggetti coinvolti nel processo di Marcatura CE Fabbricante: la persona fisica o giuridica responsabile della progettazione, della fabbricazione,

Dettagli

Elenco tasselli per pannello isolante minerale Multipor

Elenco tasselli per pannello isolante minerale Multipor Elenco tasselli per isolante minerale Multipor In campo edile i tasselli, gli ancoraggi e le viti vengono utilizzati ogni giorno in mille modi; tuttavia spesso il loro utilizzo non segue le indicazioni

Dettagli

Il fissaggio mediante ancoraggi meccanici e chimici: campi di applicazione, principi di funzionamento e criteri di scelta dei sistemi di fissaggio

Il fissaggio mediante ancoraggi meccanici e chimici: campi di applicazione, principi di funzionamento e criteri di scelta dei sistemi di fissaggio Il fissaggio mediante ancoraggi meccanici e chimici: campi di applicazione, principi di funzionamento e criteri di scelta dei sistemi di fissaggio Fabrizio Tofoni Field Engineer Lazio Roma, 30 Aprile 2009

Dettagli

C.11 MATERIALI E PRODOTTI PER USO STRUTTURALE

C.11 MATERIALI E PRODOTTI PER USO STRUTTURALE C.11 MATERIALI E PRODOTTI PER USO STRUTTURALE Il Cap.11 delle NTC tratta fondamentalmente le procedure di qualificazione e di accettazione in cantiere dei materiali e prodotti per uso strutturale, con

Dettagli

Fissaggio di elementi portanti di ferramenta per battenti ad anta e ad anta-ribalta

Fissaggio di elementi portanti di ferramenta per battenti ad anta e ad anta-ribalta Gütegemeinschaft Schlösser und Beschläge e.v. (Associazione per il controllo qualità di serrature e ferramenta) : TBDK VERSIONE ORIGINALE Edizione: 2014/05/05 con definizioni relative alla ferramenta per

Dettagli

NORME DI LEGGE E DI BUONA TECNICA LEGATE ALL UTILIZZO DI PARAPETTI E RETI ANTICADUTA CORSO AGGIORNAMENTO COORDINATORI

NORME DI LEGGE E DI BUONA TECNICA LEGATE ALL UTILIZZO DI PARAPETTI E RETI ANTICADUTA CORSO AGGIORNAMENTO COORDINATORI NORME DI LEGGE E DI BUONA TECNICA LEGATE ALL UTILIZZO DI PARAPETTI E RETI ANTICADUTA CORSO AGGIORNAMENTO COORDINATORI Per. Ind. Michele Luongo - C.P.T. LUCCA INTRODUZIONE Nelle costruzioni vengono utilizzate

Dettagli

Sceda tecnica. La parete massiccia a strati incrociati senza colla

Sceda tecnica. La parete massiccia a strati incrociati senza colla Tusengrabl 23 39010 St. Pankraz / San Pancrazio (BZ) Tel. 0473785050 - Fax. 0473785668 e-mail: info@ligna-construct.com www.ligna-construct.com La parete massiccia a strati incrociati senza colla Campo

Dettagli

Elementi di interposizione: Pannelli Compound. Tavelle e tavelloncini in laterizio. Perlinati in legno. Pannelli composti (gesso, sughero, osb).

Elementi di interposizione: Pannelli Compound. Tavelle e tavelloncini in laterizio. Perlinati in legno. Pannelli composti (gesso, sughero, osb). SOLAIO.. Elementi di interposizione: Pannelli Compound. Tavelle e tavelloncini in laterizio. Perlinati in legno. Pannelli composti (gesso, sughero, osb). Pignatte in laterizio. Consente molteplici soluzioni

Dettagli

Nuove NTC-Regolamento 305/2011-Marcatura CE

Nuove NTC-Regolamento 305/2011-Marcatura CE Nuove NTC-Regolamento 305/2011-Marcatura CE WWW.PROMOZIONEACCIAIO.IT Ing. M.Antinori Responsabile Ufficio Tecnico Fondazione Promozione Acciaio ACCIAIO STRUTTURALE: La normativa in evoluzione Identificarlo,

Dettagli

Sistema di fissaggio MCG 3.1 Membrane-Connected-Glass. Descrizione del sistema

Sistema di fissaggio MCG 3.1 Membrane-Connected-Glass. Descrizione del sistema Sistema di fissaggio MCG 3.1 Membrane-Connected-Glass Descrizione del sistema Sistema MCG 3.1 Campi di utilizzo Non idonei per: (si prega di contattarci per chiarimenti riguardanti altri sistemi ) 2 MCG

Dettagli

Accessori funzionali Linea VITA

Accessori funzionali Linea VITA Accessori funzionali Linea VITA La linea vita o linee vita (secondo la norma UNI EN 795) è un insieme di ancoraggi posti in quota sulle coperture alla quale si deve agganciare chiunque acceda alla copertura.

Dettagli

PROPRIETÀ DEI MATERIALI

PROPRIETÀ DEI MATERIALI ESERCITAZIONE 1 PROPRIETÀ DEI MATERIALI SONO LE GRANDEZZE IL CUI VALORE DESCRIVE IL COMPORTAMENTO DEL MATERIALE IN PRESENZA DELLE DIVERSE SOLLECITAZIONI E CONDIZIONI DI SERVIZIO COSTITUISCONO L ELEMENTO

Dettagli

LAVORI DI ADEGUAMENTO NORMATIVO E DI EFFICIENZA ENERGETICA PROGETTO ESECUTIVO. Sez III Art. 33 DPR 5 Ottobre 2010 N. 207 e s.m.i.

LAVORI DI ADEGUAMENTO NORMATIVO E DI EFFICIENZA ENERGETICA PROGETTO ESECUTIVO. Sez III Art. 33 DPR 5 Ottobre 2010 N. 207 e s.m.i. Ingegnere BIAGIO D AMATO E03b Via I.Lodato, 9 84025 Eboli (SA) tel 339.2183301 fax 0828.330614 biagiodamato@tiscali.it LAVORI DI ADEGUAMENTO NORMATIVO E DI EFFICIENZA ENERGETICA Liceo Scientifico Statale

Dettagli

Trasportatori a nastro

Trasportatori a nastro Trasportatori a nastro Realizzano un trasporto di tipo continuo, in orizzontale o in pendenza, di materiali alla rinfusa e di carichi concentrati leggeri. incastellatura di sostegno Trasporti interni 1

Dettagli

Workbook 2-35. Statica 36-49. Resistenza al fuoco 50-53. Estetica 54-55. Ecologia 56-73. Isolamento acustico 74-89. Acustica del locale 90-101

Workbook 2-35. Statica 36-49. Resistenza al fuoco 50-53. Estetica 54-55. Ecologia 56-73. Isolamento acustico 74-89. Acustica del locale 90-101 2-35 Statica 36-49 Resistenza al fuoco 50-53 Estetica 54-55 Ecologia 56-73 Isolamento acustico 74-89 Acustica del locale 90-101 Isolamento termico 102-113 Progettazione esecutiva Workbook 114-121 122-127

Dettagli