Università degli Studi di Parma. Temi speciali di bilancio. Le immobilizzazioni immateriali e materiali

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Università degli Studi di Parma. Temi speciali di bilancio. Le immobilizzazioni immateriali e materiali"

Transcript

1 Università degli Studi di Parma Temi speciali di bilancio Le immobilizzazioni immateriali e materiali Definizione Le immobilizzazioni sono costituite da tutti gli elementi del patrimonio di funzionamento destinati ad essere utilizzati durevolmente nell attività di impresa oppure corrispondenti a partecipazioni e a crediti di natura finanziaria a medio/lungo termine accordati dall impresa a terzi.

2 classificazione Immobilizzazioni Immateriali costi di impianto e ampliamento costi di ricerca, sviluppo e pubblicità diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell ingegno concessioni, licenze, marchi e diritti simili avviamento Immobilizzazioni Materiali terreni e fabbricati impianti e macchinari attrezzature macchine d ufficio arredamento automezzi imballaggi durevoli Immobilizzazioni Finanziarie partecipazioni crediti di finanziamento a medio/lungo termine azioni proprie in portafoglio altri titoli Fonti normative Codice civile -art Contenuto Stato Patrimoniale -art Contenuto Conto economico -art Criteri di valutazione - art Nota Integrativa Principi Contabili Nazionali (OIC) -N. 16 Immobilizzazioni Materiali -N. 24 Immobilizzazioni Immateriali Principi Contabili Internazionali (IAS) -N. 16 Immobili, impianti e macchinari -N. 17 Leasing -N. 20 Contabilizzazione dei contributi pubblici e informativa sull assistenza pubblica -N. 23 Oneri finanziari -N. 36 Riduzione durevole di valore delle attività (impairment of assets) - N. 38 Attività immateriali

3 LE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI Definizione ed elementi costitutivi O.I.C. N. 24: Le immobilizzazioni immateriali sono caratterizzate dalla mancanza di tangibilità: per questo sono definite immateriali. Esse sono costituite da costi che non esauriscono la loro utilitàin un solo periodo, ma manifestano i benefici economici lungo un arco temporale di più esercizi.

4 Requisiti del fattore produttivo immateriale -Durata pluriennale - Mancanza di tangibilità - Utilità futura L utilità pluriennale.. deve configurarsi quale ricavo d impresa che si pone in immediata correlazione con il costo e a esso appare direttamente riferibile (Cass. Civ. 28/08/2004 n ) Rappresentazione in bilancio art Codice Civile Stato Patrimoniale Attivo B Immobilizzazioni I.Immobilizzazioni Immateriali 1. Costi di impianto e di ampliamento 2. Costi di ricerca, di sviluppo e di pubblicità 3. Diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell ingegno 4. Concessioni, licenze, marchi e diritti simili 5. Avviamento 6. Immobilizzazioni in corso e acconti 7. altre

5 Principi contabili OIC 24 Categorie previste: 1.Costi pluriennali: che non si concretizzano nella acquisizione/produzione di beni o diritti; 2.Beni immateriali: diritti di brevetto industriale, diritti di utilizzazione delle opere dell ingegno, concessioni, marchi, licenze 3.Avviamento 4.Costi interni ed esterni sostenuti per beni immateriali in corso di produzione o acquisto Riconciliazione art C.C. OIC 24 Art Codice Civile O. I. C. 24 1) Costi di impianto e ampliamento 2) Costi di ricerca, sviluppo e pubblicità 3) Diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell ingegno 4) Concessioni, licenze, marchi e diritti simili Oneri pluriennali Beni Immateriali 5) Avviamento Avviamento 6) Immobilizzazioni in corso e acconti Beni immateriali in corso di produzione o acquisto 7) Altre Oneri pluriennali - Beni Immateriali

6 Distinzione tra beni immateriali e costi pluriennali Beni Immateriali Hanno una propria identificabilitàe individualità Sono rappresentati da diritti giuridicamente tutelati che permettono di sfruttare i benefici futuri attesi Sono suscettibili di valutazione e qualificazione autonome Costi pluriennali Hanno spiccato carattere di indeterminatezza Sono collegati all acquisizione o produzione interna di un bene o un diritto Non esauriscono la propria utilità nell esercizio in cui sono sostenuti Differenza fondamentale, non rimarcata dall OIC, è la trasferibilità in via autonoma Condizioni di iscrivibilità Capitalizzabili Non capitalizzabili Realizzate internamente Acquisite a titolo di proprietà Acquisite a titolo di godimento Acquisite a titolo gratuito

7 Obbligo o facoltà di iscrizione?? Requisiti di capitalizzazione Categorie a) Effettivo sostenimento del costo b) Utilità pluriennale c) Possibilità di distinta identificazione d) Possibilità di attendibile quantificazione Beni Immateriali a) Diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell ingegno (voce B.I.3) b) Concessioni, licenze, marchi e diritti simili (voce B.I.4) Costi Pluriennali Avviamento a) Costi di impianto e ampliamento (voce B.I.1) b) Costi di ricerca, sviluppo e pubblicità (voce B.I.2) Voce a sé, iscrivibile solo se acquisita a titolo oneroso (voce B.I.5) Altre Categoria residuale costituita da tipologia di costi capitalizzabili altrove non collocabili (voce B.I.7) Capitalizzazione obbligo facoltà obbligo facoltà Criteri di valutazione Iscrizione in bilancio L iscrizione iniziale deve avvenire, secondo le modalità di acquisizione, al costo di acquisto comprensivo degli oneri accessori o al costo di produzione. Il valore di prima iscrizione non può superare il valore recuperabile. Il valore iscritto deve essere sistematicamente rettificato dagli ammortamenti lungo un periodo di tempo pari alla vita utile dell immobilizzazione.

8 Costo di acquisto Costo di produzione Valore recuperabile E il prezzo-costonegoziato, al netto degli sconti commerciali, incrementato dei cosiddetti oneri accessori. Intendendosi per tali tutti i costi sostenuti dall azienda per poter utilizzare l immobilizzazione. Sono esclusi gli oneri finanziari. E il costo sostenuto dall azienda per realizzare internamente l immobilizzazione. Comprende: - Costi diretti: legati in maniera esclusiva all immobilizzazione immateriale (rilevati moltiplicando quantità utilizzata per prezzo); - Costi indiretti di produzione per la parte ragionevolmente imputabile all immobilizzazione (no spese amministrative e generali) - Interessi su finanziamenti specifici Può essere: Valore di Mercato: valore realizzabile con l alienazione Valore d uso: valore che si può prevedere potràessere recuperato tramite flussi di ricavi -correlati all utilizzo dei beni -sufficienti durante la vita utile residua del cespite a coprire tutti i costi incluso il relativo ammortamento Accadimenti durante la vita utile a) la procedura di ammortamento Ripartizione del costo delle immobilizzazioni immateriali sul periodo in cui l impresa ne trae beneficio. Occorre conoscere: 1. il valore da ammortizzare 2. La vita utile del bene 3. Il criterio di ripartizione

9 Valore da ammortizzare: È la differenza tra il costo di acquisto o di produzione ed il valore residuo che, essendo di impossibile determinazione (oneri e costi pluriennali) o di difficile dimostrabilità (beni immateriali) viene normalmente posto uguale a zero. Vita utile Può essere definita come: a.il periodo di tempo per il quale si prevede di poter utilizzare l immobilizzazione b.le quantitàdi unitàdi prodotto che l impresa si attende di poter ottenere tramite l uso della immobilizzazione In sostanza occorre considerare 1.La durata legale stabilita dalla legge o fissata contrattualmente 2.La durata economica cioèil periodo di effettivo impiego economico nell ambito della combinazione economica

10 Quale durata scegliere?? Principio della prudenza: la minore tra durata legale e quella economica. Il Codice Civile per talune immobilizzazioni immateriali indica un periodo convenzionale massimo di 5 anni per l ammortamento. Criterio di ripartizione Il codice utilizza l avverbio sistematicamente il costo deve essere sistematicamente ammortizzato ( ) onde evitare ( ) che gli ammortamenti vengano accelerati o rallentati nei vari esercizi a seconda della convenienza, anziché essere effettuata in conformità a piani ( ). L ammortamento deve essere operato in conformità di un piano prestabilito, ma anche per importi costanti

11 b) Svalutazioni e ripristini di valore Il costo è un metodo informativo del valore quando si dovesse verificare una perdita di funzionalità dell immobilizzazione immateriale, ritenuta durevole, tale per cui il costo, ridotto degli ammortamenti, non fosse più rappresentativo del valore di funzionamento occorrerebbe procedere alla svalutazione perché in questo caso il costo risulterebbe maggiore del valore recuperabile. Le circostanze che possono portare alla svalutazione delle immobilizzazioni immateriali sono: Il valore iscritto in bilancio supera quello recuperabile definito come il maggiore tra il valore realizzabile dall alienazione e quello effettivo d uso delle immobilizzazioni stesse Lo scopo dell ammortamento è la ripartizione del costo di una immobilizzazione tra gli esercizi della sua stimata vita utile

12 Relazione Significato economico Effetto Contabile VSN = max(vru, VM) VSN < max(vru, VM) VSN > (VRU, VM) Dove: VSN = valore contabile netto VRU = valore ricuperabile tramite l uso VM = valore di mercato Valore da ammortizzare esattamente ricuperabile nella gestione futura Valore da ammortizzare inferiore a quello massimo recuperabile nella gestione futura Valore da ammortizzare non completamente ricuperabile nella gestione futura Nessuno Nessuno Svalutazione straordinaria per la differenza onde ricondurre il valore da ammortizzare al limite recuperabile Quando viene meno la capacità di ammortamento cioè quando negli esercizi futuri, secondo una ragionevole aspettativa, gli ammortamenti non troveranno copertura nei ricavi correlati all utilità dei costi, l immobilizzazione deve essere svalutata. Ripristino del valore Situazione assai rara. Non ammessa per avviamento e costi pluriennali: l OIC ritiene che per queste immobilizzazioni non viene mai meno il presupposto che ha portato alla svalutazione.

13 Costi di impianto e ampliamento: Classificazione: Impianto società azienda (costi di start up) Ampliamento società o azienda espansione della stessa in direzioni ed attivitàin precedenza non perseguite, ovvero verso un ampliamento di tipo sìquantitativo, ma di misura tale da apparire straordinario Spese per incrementare o diversificare la generale capacità produttiva e di mercato dell impresa Eventi: spese di costituzione della società spese di modifica dello statuto sociale spese di avviamento di impianti e produzione spese connesse all avvio di nuovi reparti produttivi Stabilimenti Sedi e reti commerciali

14 Voci di costo da capitalizzare costi per costituzione società(costi per redazione atto costitutivo e statuto, costi notarili, imposta di registro) costi per ottenimento licenze, permessi, autorizzazioni costi per ricerca e acquisizione fonti di finanziamento Costi per ricerca e acquisizione fonti di approvvigionamento Costi per ricerca, assunzione e addestramento personale costi per ricerche di mercato e creazione rete commerciale costi per azioni promozionali e pubblicitarie costi per l allacciamento ai servizi generali costi sostenuti per riadattare i beni immobili di proprietàdi terzi alla nuova attività Costi di ricerca e sviluppo Tipologie Ricerca di base Ricerca applicata o finalizzata per lo sviluppo

15 Costi capitalizzabili: personale diretto materiali e servizi diretti Ammortamento immobili, impianti e macchinari impiegati ammortamento dei brevetti e licenze nella misura in cui sono utilizzati nell attività Costi indiretti, diversi da quelli generali ed amministrativi, imputabili all attività interessi passivi per finanziamenti specificatamente ottenuti Condizioni per la capitalizzazione chiara identificazione del prodotto o processo fattibilità tecnica fattibilità finanziaria fattibilità commerciale fattibilità economica

16 Voci da movimentare i costi sostenuti, dal momento in cui esistono i presupposti per la capitalizzazione, possono essere iscritti tra le immobilizzazioni in corso e acconti (B.I.6) Devono essere girocontatialla voce Costi di ricerca e sviluppo (B.I.2) quando il bene o il processo risultante dalla ricerca e dal successivo sviluppo sono pronti per l utilizzo, salvo non si concretizzino in un brevetto o un marchio nel qual caso vanno iscritti nella voce Concessioni, licenze e marchi (B.I.3) Costi Pubblicità Presupposto IV Direttiva CEE non li prevedeva Unico Paese europeo che prevede la capitalizzazione IAS non consentono mai la capitalizzazione Condizione per la capitalizzazione Essere assimilati e funzionali ai costi di impianto e ampliamento eccezionalità collegati a: avviamento di una nuova impresa/ramo d azienda lancio di un nuovo prodotto (no nuovo modello) entrata in un nuovo settore di attività Ingresso in nuovi mercati di sbocco nessuna rilevanza dell importo e/o del tipo di azione pubblicitaria No costi per fiere, convegni, mostre Recuperabilità economica

17 Costi di impianto e ampliamento Costi di ricerca, sviluppo e pubblicità Facoltà di iscrizione Consenso del Collegio Sindacale Ammortamento atecnico : limite max 5 anni Limite alla distribuibilità dei dividendi Diritti di brevetto industriale e di utilizzazione delle opere dell ingegno Diritti di brevetto industriale: sono gli oneri sostenuti per acquisire il diritto di proprietàdi un brevetto. Diritti di utilizzazione delle opere dell ingegno: sono le spese sostenute per acquisire il diritto relativo ad opere intellettuali della scienza (es. software) o dell arte (es. opera musicale)

18 Concessioni, licenze, marchi e diritti simili Concessioni: sono costi sostenuti per ottenere, da parte dello Stato e/o degli Enti Pubblici, il diritto di utilizzare bene degli stessi (es. sfruttamento del suolo demaniale) oppure di esercitare attivitàriservate (es. autostrade). Devono essere capitalizzate solo le spese una tantum e non i canoni di concessione. Licenze: sono spese relative all ottenimento di una autorizzazione all esercizio di attività regolamentate (es. licenza commerciale) Marchi: sono le spese sostenute per l acquisto di un segno distintivo che contrassegni i prodotti dell impresa Diritti simili: categoria residuale. Può comprendere, ad esempio, le spese di acquisizione di altri segni distintivi come la ditta o l insegna

19 Caratteristiche Identificabilità Separabili e/o Protette da diritto legale o contrattuale Durata ammortamento: minore tra Durata economica (vita utile) Durata giuridica (durata residua del diritto) Nessun criterio restrittivo su iscrizione iniziale (collegio sindacale) e distribuzione degli utili. Avviamento E costituito da un insieme di risorse intangibili (clientela, posizione, immagine etc.) che consentono all impresa di ottenere reddito in misura superiore alla media del settore. Iscrizione nei limiti del costo sostenuto (no avviamento autoprodotto ) Consenso del Collegio Sindacale Durata ammortamento 5 anni Maggiore, purché non superi la durata per l utilizzazione (20 anni secondo i principi OIC) No iscrizione oneri accessori No ripristino di valore

20 LE IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI Principi contabili di riferimento Società non quotate (e che non hanno optato per adozione IAS/IFRS) Società quotate (o che hanno optato per adozione IAS/IFRS) Principi contabili nazionali dell Organismo Italiano di Contabilità (OIC) Principi contabili internazionali IAS/IFRS dell International Accounting Standards Board (IASB)

21 Le immobilizzazioni materiali - Definizione Beni di uso durevole impiegati per la produzione e la commercializzazione di beni e servizi, oppure investimenti immobiliari detenuti con l obiettivo l di percepire canoni di locazione o di maturare un incremento di valore nel bene. Gli elementi patrimoniali destinati ad essere utilizzati durevolmente devono essere iscritti tra le immobilizzazioni Classificazione in Bilancio L art c.c. prevede che le immobilizzazioni materiali siano iscritte nell attivo dello stato patrimoniale alla voce B II) con la seguente classificazione: 1. Terreni e fabbricati 2. Impianti e macchinario 3. Attrezzature industriali e commerciali 4. Altri beni 5. Immobilizzazioni in corso e acconti

22 Classificazione in Bilancio La voce Terreni e fabbricati comprende: Terreni (ad es.: pertinenze fondiarie degli stabilimenti, terreni su cui insistono i fabbricati, fondi e terreni agricoli, moli, ormeggi e banchine, cave, terreni estrattivi e minerari, sorgenti); Fabbricati industriali (ad es.: fabbricati e stabilimenti con destinazione industriale, opere idrauliche fisse, silos, piazzali e recinzioni, autorimesse, officine, oleodotti, opere di urbanizzazione, fabbricati ad uso amministrativo, commerciale, uffici, negozi, esposizioni, magazzini ed altre opere murarie); Fabbricati civili, la voce accoglie immobilizzazioni materiali che non sono strumentali per l attività della società ma che rappresentano un investimento di mezzi finanziari oppure sono posseduti in ossequio a norme di carattere statutario o previsioni di legge (ad es.: immobili ad uso abitativo civile termale, sportivo, balneare,terapeutico; collegi, colonie, asili nido, scuole materne ed edifici atti allo svolgimento di altre attività accessorie); accoglie inoltre immobili aventi carattere accessorio rispetto agli investimenti strumentali (ad es.:villaggi residenziali ubicati in prossimità degli stabilimenti per l abitazione del personale). Costruzioni leggere (ad es.: tettoie, baracche, costruzioni precarie e simili).

23 La voce Impianti e macchinario comprende: Impianti generici: sono gli impianti non legati alla tipica attività della società (ad es.: servizi riscaldamento e condizionamento, impianti di allarme); Impianti specifici: sono gli impianti legati alle tipiche attività produttive dell azienda; Altri impianti (ad es.: forni e loro pertinenze); Macchinario automatico e macchinario non automatico: si tratta di apparati in grado di svolgere da sé (automatico) ovvero con ausilio di persone (semiautomatico) determinate operazioni. La voce Attrezzature industriali e commerciali comprende: Attrezzature: sono strumenti (con uso manuale) necessari per il funzionamento o lo svolgimento di una particolare attività o di un bene più complesso (ad es.: attrezzi di laboratorio, equipaggiamenti e ricambi, attrezzatura commerciale e di mensa); Attrezzatura varia, legata al processo produttivo o commerciale dell impresa, completante la capacità funzionale di impianti e macchinario, distinguendosi anche per un più rapido ciclo d usura; comprende convenzionalmente gli utensili.

24 La voce Altri beni comprende: Mobili (ad es.: mobili, arredi e dotazioni di ufficio, mobili e dotazioni di laboratorio, di officina, di magazzino e di reparto, mobili e dotazioni per mense, servizi sanitari ed assistenziali); Macchine d ufficio (ad es.: macchine ordinarie ed elettroniche); Automezzi (ad es.: autovetture, autocarri, altri automezzi, motoveicoli e simili, mezzi di trasporto interni); Imballaggi da riutilizzare. La voce Immobilizzazioni in corso e acconti comprende: - Immobilizzazioni materiali in corso di realizzazione; - Acconti a fornitori per l acquisizione di immobilizzazioni materiali Immobilizzazioni Materiali Classificazione in bilancio: Stato Patrimoniale DESTINAZIONE ECONOMICA Immobile Bene strumentale cambiamento Immobile Bene merce Immobilizzazioni Attivo circolante

25 Immobilizzazioni Materiali Condizione per iscrizione in bilancio PROPRIETA? differenza IAS 17 leasing Valore di iscrizione Diverso in relazione alla provenienza: Acquisizione a titolo oneroso da terze economie: Acquisto Costruzione in economia Permuta Acquisizione a titolo gratuito: Donazione Successione Conferimento

26 Acquisizione a titolo oneroso da Terze Economie ACQUISTI IN SENSO STRETTO COSTO composto da: Prezzo di vendita + oneri accessori + sconti cassa - sconti commerciali da confrontare con il valore di recupero tramite l uso, vale a dire: Il valore che si può ragionevolmente prevedere che verràrecuperato tramite i flussi di ricavi dell impresa. Acquisizione a titolo oneroso da Terze Economie Acquisto in blocco ÈNECESSARIO DETERMINARE IL VALORE DICARICO DELLE SINGOLE IMMOBILIZZAZIONI ACQUISITE: CONFRONTO CON VALORI DI MERCATO Σ V.M. > COSTO Riduzione dei singoli V.M. su base proporzionale Σ V.M. < COSTO Incremento singoli V.M. su base proporzionale

27 Acquisizione a titolo oneroso da Terze Economie ACQUISTO UN RAMO DIAZIENDA AVENTE UN COSTO COMPLESSIVO PARI A COSI COMPOSTO: COSTO V. MERCATO IMPIANTI MACCHINARI AUTOMEZZI FABBRICATI / = 62,5% Acquisto in blocco: una esemplificazione Acquisizione a titolo oneroso da Terze Economie Permuta Se rappresenta un operazione di acquisto-vendita si iscrive a bilancio il valore di mercato del bene ricevuto in permuta Plus/minusvalenza: differenza tra il valore di mercato ed il valore netto contabile del bene dato in permuta Se rappresenta un mezzo per procurare la disponibilità di un bene si iscrive a bilancio il valore contabile dell immobilizzazione ceduta

28 Acquisizione a titolo gratuito Donazione SI ISCRIVE A BILANCIO IL PREZZO DI MERCATO DETERMINATO AL MOMENTO IN CUI LE IMMOBILIZZAZIONI TECNICHE VENGONO RICEVUTE, TENENDO CONTO DELL EVENTUALE MINOR VALORE DERIVANTE DALL INSERIMENTO DELL IMMOBILIZZAZIONE NEL PROCESSO PRODUTTIVO Acquisizione a titolo gratuito Donazione Immobilizzazioni a Sopravvenienza attiva Ammortamento(e s. 10 anni) Amm.to C.E. Sopr. Att Componente straordinario di reddito (macroclasse E) Risconto passivo pluriennale (stesso periodo ammortamento)

29 Acquisizione a titolo gratuito Donazione Quota ammortamento a Fondo ammortamento Sopravvenienza attiva Risconti passivi a Acquisizione a titolo gratuito Donazione 1/1 esercizio successivo S.P. iniziale a diversi... Risconti passivi Risconti passivi a Sopravvenienza attiva 9.000

30 Acquisizione a titolo gratuito Donazione 31/12 Quota ammortamento Fondo ammortamento a Sopravvenienza attiva a Risconti passivi C.E. Amm.to Sopr. Att Costruzioni in economia Valore di iscrizione a bilancio costo di fabbricazione che comprende Costi diretti (M.P. + M.O.D.) Quota parte spese generali di fabbricazione. Se l attivitàdi costruzione in economia ha carattere occasionale èaccettabile non considerare le spese generali di fabbricazione Il costo di fabbricazione va confrontato con il prezzo di mercato, se esiste

31 Costruzioni in economia C.E. NO C. ind. prod. M.P. M.O.D. Amm.vi Generali Increm. per lav. interni S.P. Quale quota di costi èstata sostenuta per produzione interna IMMOBILIZZAZIONI SE OCCASIONALE = NO SE RICORRENTE = SI Costruzione in economia 31/12 Immobilizzazione a Incrementi per lavori interni MACROCLASSE A VALORE DELLA PRODUZIONE

32 Capitalizzazione Oneri Finanziari Possibilità di capitalizzazione se: Gli interessi passivi sono sostenuti per capitali presi a prestito per l acquisizione (acquisto e costruzione) di immobilizzazioni Gli interessi si riferiscono al periodo di costruzione che deve: Essere significativo, vale a dire non cosìbreve da non rendere significativa la capitalizzazione degli interessi Deve avere durata normale rispetto al bene in costruzione Capitalizzazione Oneri Finanziari Possibilità di capitalizzazione se: Il finanziamento deve essere stato realmente utilizzato per l acquisizione di cespiti Gli interessi capitalizzati devono essere quelli maturati nel periodo intercorrente tra l esborso dei fondi per l acquisizione e l entrata in funzione del bene Il tasso di interesse deve essere quello realmente sostenuto, con eventuali eccezioni in caso di finanziamenti a breve Il valore del cespite inclusivo della capitalizzazione interessi non può superare il valore recuperabile tramite l uso

33 I Contributi In Conto Capitale DOCUMENTO N 16 O.I.C. Somme erogate dallo Stato e da altri enti pubblici ad imprese per la realizzazione di iniziative dirette alla costruzione, alla riattivazione ed all ampliamento di immobilizzazioni tecniche, commisurate al costo delle medesime Contabilizzazione dei Contributi in Conto Capitale Iscrivibili in bilancio quando èstata deliberata la loro erogazione (certezza del momento della loro erogazione da parte dell ente pubblico di riferimento) Modalità di contabilizzazione: 1. a riduzione del costo dei cespiti a cui si riferiscono 2. come componente positivo di reddito (conto economico)

34 Contabilizzazione dei Contributi in Conto Capitale Costo impianto Contributo c/capitale COSTO EFFETTIVO 10 ANNI VITA UTILE Crediti v/s Regione a Contributi c/capitale 500 Contabilizzazione dei Contributi in Conto Capitale 1a ALTERNATIVA I contributi sono iscritti nel conto economico tra i ricavi e rinviati per competenza agli esercizi successivi attraverso la tecnica del risconto passivo Immobilizzazione iscritta nello Stato Patrimoniale al costo effettivamente sostenuto e ammortizzata annualmente Contributo iscritto nello Stato Patrimoniale e annualmente inviato a Conto Economico per quote

35 Contabilizzazione dei Contributi in Conto Capitale 1a ALTERNATIVA Quota ammortamento a Fondo ammortamento 100 Contributi c/capitale Risconti passivi a 450 Contabilizzazione dei Contributi in Conto Capitale 2a ALTERNATIVA I contributi sono portati a diretta riduzione del costo dell immobilizzazione a cui si riferiscono Immobilizzazione iscritta nello Stato Patrimoniale al netto del contributo (minori ammortamenti rispetto al caso della 1a alternativa)

36 Contabilizzazione dei Contributi in Conto Capitale 2a ALTERNATIVA Contributo c/capitale a Impianti 500 Quota ammortamento Fondo ammortamento a 50 Contabilizzazione dei Contributi in Conto Capitale Se contributo = valore immobilizzazione C.E. Quota amm.to Contributo c/capitale MACROCLASSE A Altri ricavi

37 Contabilizzazione dei Contributi in Conto Capitale Informativa in Nota Integrativa Ammontare delle richieste di contributo in corso, se di ammontare significativo Contributi ricevuti e metodo di contabilizzazione Restrizioni o vincoli al libero uso di cespiti che tali contributi comportano Importo dei contributi corrispondente all ammontare dei cespiti non ancora ammortizzati alla data del bilancio Manutenzioni e Riparazioni AMPLIAMENTO, AMMODERNAMENTO O MIGLIORAMENTO:costi sostenuti per aumentare la rispondenza agli scopi per cui la stessa era stata acquisita MANUTENZIONI: costi sostenuti per mantenere in efficienza le immobilizzazioni tecniche MIGLIORIE SU BENI DI TERZI RIPARAZIONI: costi sostenuti per porre riparo a guasti e rotture Nella pratica sono indicate in un unica classe indicata come MANUTENZIONI RICAMBI: pezzi di basto costo unitario pezzi di rilevante costo unitario e uso non ricorrente pezzi di rilevante costo unitario e uso ricorrente

38 Manutenzioni ORDINARIE: spese di natura ricorrente che non incrementano la produttività e la vita utile del cespite si imputano a CONTO ECONOMICO STRAORDINARIE: spese che si traducono in un aumento tangibile e significativo di produttività e/o vita utile del cespite si capitalizzano Manutenzioni Straordinarie CAPITALIZZAZIONE Direttamente ad incremento del valore del cespite Separatamente in un conto MANUTENZIONE STRAORDINARIA

39 Manutenzioni CICLICHE: sono spese sostenute per mantenere in efficienza il bene sulla base di un piano di manutenzione periodica Si costituisce un FONDO SPESE FUTURE Manutenzioni Cicliche Ogni 3 esercizi la societàa sostiene costi per la revisione di un impianto pari ad 3.000; La quota di competenza di ciascun esercizio èdi 1.000; Per 2 esercizi sarànecessario accantonare una quota pari ad al fondo manutenzione ciclica Tale fondo verràutilizzato nel terzo esercizio nel corso del quale si riceve la fattura di dalla società che effettua le manutenzioni

40 Ammortamento - Codice Civile Il costo delle immobilizzazioni, materiali (ed immateriali), la cui utilizzazione è limitata nel tempo deve essere sistematicamente ammortizzato in ogni esercizio in relazione con la loro residua possibilità di utilizzazione. Eventuali modifiche dei criteri di ammortamento e di coefficienti applicati devono essere motivate nella nota integrativa. (Art c.c.) Processo di Ammortamento Gli ammortamenti cosìcalcolati devono essere iscritti nel conto economico (art.2425 c.c.) alla voce B.10.b. ammortamento delle immobilizzazioni materiali Gli ammontaricomplessivi degli ammortamenti vanno dedotti direttamente dai valori originari dei beni, a cui gli ammortamenti si riferiscono, ed esplicitati nella nota integrativa Immobilizzazioni non soggette a utilizzazione limitata nel tempo (es.: terreni)

41 Processo di Ammortamento Ripartizione del valore di un bene a feconditàripetuta tra gli esercizi nel corso dei quali viene utilizzato; a tal fine è necessario conoscere VALORE DA AMMORTIZZARE VITA ECONOMICA UTILE DEL BENE (residua possibilità di utilizzo) CRITERI DI RIPARTIZIONE PIANO DI AMMORTAMENTO Valore da Ammortizzare VALORE DI ISCRIZIONE A BILANCIO meno PRESUNTO VALORE DI REALIZZO AL NETTO DEI COSTI PRESUNTI DI SMANTELLAMENTO

42 Vita utile economica del bene Si tratta del periodo durante il quale il bene può essere economicamente, convenientemente, utilizzato. Esso è generalmente inferiore alla durata fisica del bene a causa di fenomeni di obsolescenza economica (per esempio: invecchiamento del prodotto, oppure resa non più conveniente dell impianto) Differenti criteri di ammortamento per componenti del cespite principale, se possibile Criteri di ripartizione 1. A QUOTE COSTANTI V Vita economica QUOTA 100 : 10 = A QUOTE DECRESCENTI (procedimento logaritmico e aritmetico) Manutenzioni Primi esercizi Ultimi esercizi 3. A QUOTE CRESCENTI NO 4. A QUOTE VARIABILI IN BASE AI VOLUMI DI PRODUZIONE

43 Svalutazione L immobilizzazione che, alla data di chiusura dell esercizio, risulti durevolmente di valore inferiore a quello determinato secondo i criteri definiti, deve essere iscritto a tale minor valore. Perdita di valore non programmata dovuta a cause di obsolescenza e/o fenomeni di mercato e settore Tale valore non può essere mantenuto nei successivi bilanci se sono venuti meno i motivi della rettifica effettuata Iscrizione in Bilancio: Conto Economico COMPONENTI ORDINARIDIREDDITO RICAVI (INCREMENTI DI IMMOBILIZZAZIONI PER LAVORI INTERNI - A4) (ALTRI RICAVI - A5) COSTI (AMMORTAMENTI DELLE IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI - B10.b) (ALTRE SVALUTAZIONI DELLE IMMOBILIZZAZIONI - B10.c) COMPONENTI STRAORDINARIDIREDDITO (MACROCLASSE E DEL CONTO ECONOMICO)

CORSO DI CONTABILITA E BILANCIO 2

CORSO DI CONTABILITA E BILANCIO 2 CORSO DI CONTABILITA E BILANCIO 2 La valutazione delle IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI Prima lezione di Alberto Bertoni 1 IMMOBILIZZAZIONI Definizione Cod. Civ. art. 2424-bis, 1 c. Le immobilizzazioni sono

Dettagli

Immobilizzazioni materiali

Immobilizzazioni materiali OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI Immobilizzazioni materiali Agosto 2014 Copyright OIC PRESENTAZIONE L Organismo Italiano di Contabilità (OIC) si è costituito, nella veste giuridica

Dettagli

IL MARCHIO E LE ALTRE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI LE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI NELLA LEGISLAZIONE CIVILISTICA E FISCALE

IL MARCHIO E LE ALTRE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI LE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI NELLA LEGISLAZIONE CIVILISTICA E FISCALE IL MARCHIO E LE ALTRE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI LE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI NELLA LEGISLAZIONE CIVILISTICA E FISCALE Le immobilizzazioni immateriali sono caratterizzate dalla mancanza di tangibilità

Dettagli

I contributi pubblici nello IAS 20

I contributi pubblici nello IAS 20 I contributi pubblici nello IAS 20 di Paolo Moretti Il principio contabile internazionale IAS 20 fornisce le indicazioni in merito alle modalità di contabilizzazione ed informativa dei contributi pubblici,

Dettagli

La composizione e gli schemi del bilancio d esercizio (OIC 12), le imposte sul reddito (OIC 25) e i crediti (OIC 15)

La composizione e gli schemi del bilancio d esercizio (OIC 12), le imposte sul reddito (OIC 25) e i crediti (OIC 15) La redazione del bilancio civilistico 2014 : le principali novità. La composizione e gli schemi del bilancio d esercizio (OIC 12), le imposte sul reddito (OIC 25) e i crediti (OIC 15) dott. Paolo Farinella

Dettagli

Immobilizzazioni immateriali

Immobilizzazioni immateriali OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI Immobilizzazioni immateriali Gennaio 2015 Copyright OIC PRESENTAZIONE L Organismo Italiano di Contabilità (OIC) si è costituito, nella veste giuridica

Dettagli

LO STATO PATRIMONIALE. A cura di Fabrizio Bava, Donatella Busso, Piero Pisoni

LO STATO PATRIMONIALE. A cura di Fabrizio Bava, Donatella Busso, Piero Pisoni LO STATO PATRIMONIALE A cura di Fabrizio Bava, Donatella Busso, Piero Pisoni LE MODIFICHE ALLO SCHEMA STATO PATRIMONIALE ATTIVO C.II.4.BIS CREDITI TRIBUTARI C.II.4.TER IMPOSTE ANTICIPATE STATO PATRIMONIALE

Dettagli

Operazioni, attività e passività in valuta estera

Operazioni, attività e passività in valuta estera OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI Operazioni, attività e passività in valuta estera Agosto 2014 Copyright OIC PRESENTAZIONE L Organismo Italiano di Contabilità (OIC) si è costituito,

Dettagli

OIC 24 Immobilizzazioni immateriali Sintesi dei principali interventi

OIC 24 Immobilizzazioni immateriali Sintesi dei principali interventi OIC 24 Immobilizzazioni immateriali Sintesi dei principali interventi Svalutazioni per perdite durevoli di valore: attualmente la disciplina relativa alle svalutazioni per perdite durevoli di valore è

Dettagli

LINEE GUIDA PER LA COMPILAZIONE

LINEE GUIDA PER LA COMPILAZIONE Modulo DATI INFORMATIVI FINANZIARI ANNUALI per gli emittenti industriali LINEE GUIDA PER LA COMPILAZIONE Data : 03/05/2011 Versione : 1.3 1 Revisioni Data Versione Cap./ Modificati 03/05/2010 1.0-13/05/2010

Dettagli

Fondazione Luca Pacioli

Fondazione Luca Pacioli Fondazione Luca Pacioli LE NOVITÀ DELLA RIFORMA DEL DIRITTO SOCIETARIO SUL BILANCIO D ESERCIZIO BILANCIO IN FORMA ABBREVIATA Documento n. 15 del 28 aprile 2005 CIRCOLARE Via G. Paisiello, 24 00198 Roma

Dettagli

Principio contabile internazionale n. 12 Imposte sul reddito

Principio contabile internazionale n. 12 Imposte sul reddito Principio contabile internazionale n. 12 Imposte sul reddito Finalità La finalità del presente Principio è quella di definire il trattamento contabile delle imposte sul reddito. L aspetto principale della

Dettagli

Capitolo 7 Le scritture di assestamento

Capitolo 7 Le scritture di assestamento Edizioni Simone - vol. 39 Compendio di economia aziendale Capitolo 7 Le scritture di assestamento Sommario 1. Il completamento. - 2. Le scritture di assestamento dei valori di conto secondo il principio

Dettagli

Banca Popolare di Sondrio Principi contabili e criteri di valutazione. Camilla Burato Ilaria Fava Gloria Covallero

Banca Popolare di Sondrio Principi contabili e criteri di valutazione. Camilla Burato Ilaria Fava Gloria Covallero Banca Popolare di Sondrio Principi contabili e criteri di valutazione Camilla Burato Ilaria Fava Gloria Covallero Il profilo della Banca Fondata nel 1871, è una della prime banche popolari italiane ispirate

Dettagli

RATEI E RISCONTI INTRODUZIONE

RATEI E RISCONTI INTRODUZIONE RATEI E RISCONTI INTRODUZIONE In fase di formazione del bilancio di esercizio spesso accade che l effetto economico delle operazioni e degli altri eventi posti in essere dall impresa, non si manifesti

Dettagli

Composizione e schemi del bilancio d esercizio

Composizione e schemi del bilancio d esercizio OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI Composizione e schemi del bilancio d esercizio Agosto 2014 Copyright OIC PRESENTAZIONE L Organismo Italiano di Contabilità (OIC) si è costituito,

Dettagli

OIC 10 RENDICONTO FINANZIARIO

OIC 10 RENDICONTO FINANZIARIO S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO I NUOVI PRINCIPI CONTABILI. LA DISCIPLINA GENERALE DEL BILANCIO DI ESERCIZIO E CONSOLIDATO. OIC 10 RENDICONTO FINANZIARIO GABRIELE SANDRETTI MILANO, SALA

Dettagli

Rendiconto finanziario

Rendiconto finanziario OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI Rendiconto finanziario Agosto 2014 Copyright OIC PRESENTAZIONE L Organismo Italiano di Contabilità (OIC) si è costituito, nella veste giuridica

Dettagli

IAS 12 Imposte sul Reddito (Income Taxes)

IAS 12 Imposte sul Reddito (Income Taxes) IAS 12 Imposte sul Reddito (Income Taxes) INDICE INTRODUZIONE L EVOLUZIONE DELLO STANDARD OGGETTO, FINALITÀ ED AMBITO DI APPLICAZIONE DELLO STANDARD LA RILEVAZIONE DI IMPOSTE RILEVAZIONE DEGLI EFFETTI

Dettagli

IL PRINCIPIO CONTABILE N. 10 RENDICONTO FINANZIARIO di Nicola Lucido

IL PRINCIPIO CONTABILE N. 10 RENDICONTO FINANZIARIO di Nicola Lucido IL PRINCIPIO CONTABILE N. 10 RENDICONTO FINANZIARIO di Nicola Lucido Sommario: 1. Il rendiconto finanziario 2. L OIC 10 ed il suo contenuto 3. La costruzione del rendiconto finanziario: il metodo diretto

Dettagli

LA RICLASSIFICAZIONE DEL BILANCIO:

LA RICLASSIFICAZIONE DEL BILANCIO: LA RICLASSIFICAZIONE DEL BILANCIO: STATO PATRIMONIALE ATTIVO: + ATTIVO IMMOBILIZZATO: Investimenti che si trasformeranno in denaro in un periodo superiore ad un anno + ATTIVO CIRCOLANTE: Investimenti che

Dettagli

RETTIFICHE SU ACQUISTI E SU VENDITE

RETTIFICHE SU ACQUISTI E SU VENDITE RETTIFICHE SU ACQUISTI E SU VENDITE Le rettifiche su acquisti (vendite) determinano componenti positivi (negativi) di reddito corrispondenti ad una riduzione dei costi di acquisto (ricavi di vendita) rilevati

Dettagli

PRINCIPI CONTABILI. Documento interpretativo n. 1del Principio contabile 12 Classificazione nel conto economico dei costi e ricavi

PRINCIPI CONTABILI. Documento interpretativo n. 1del Principio contabile 12 Classificazione nel conto economico dei costi e ricavi OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e del Consiglio Nazionale dei Ragionieri modificati dall OIC in relazione alla riforma del diritto

Dettagli

Matteo Pozzoli Inquadramento della problematica L origine della norma e l evoluzione della disciplina

Matteo Pozzoli Inquadramento della problematica L origine della norma e l evoluzione della disciplina APPROCCIO PER COMPONENTI E SEPARAZIONE TERRENO- FABBRICATI NEI BILANCI REDATTI CON LE NORME CODICISTICHE ALLA LUCE DEI NUOVI PRINCIPI CONTABILI NAZIONALI di Matteo Pozzoli Inquadramento della problematica

Dettagli

Uscita dal regime dei minimi

Uscita dal regime dei minimi Fiscal Adempimento La circolare di aggiornamento professionale N. 08 03.03.2014 Uscita dal regime dei minimi A cura di Devis Nucibella Categoria: Regimi speciali Sottocategoria: Contribuenti minimi Dopo

Dettagli

StarRock S.r.l. Bilancio 2014

StarRock S.r.l. Bilancio 2014 StarRock S.r.l. Bilancio 2014 Pagina 1 StarRock S.r.l. Sede legale in Milano 20135, Viale Sabotino 22 Capitale sociale sottoscritto Euro 35.910,84 i.v. Registro Imprese di Milano, Codice Fiscale, P.IVA

Dettagli

PRINCIPI CONTABILI per la redazione del BILANCIO D ESERCIZIO delle AZIENDE SANITARIE

PRINCIPI CONTABILI per la redazione del BILANCIO D ESERCIZIO delle AZIENDE SANITARIE REGIONE BASILICATA DIPARTIMENTO SALUTE, SICUREZZA E SOLIDARIETA SOCIALE, SERVIZI ALLA PERSONA E ALLA COMUNITA PRINCIPI CONTABILI per la redazione del BILANCIO D ESERCIZIO delle AZIENDE SANITARIE Documento

Dettagli

Il consolidamento negli anni successivi al primo

Il consolidamento negli anni successivi al primo Il consolidamento negli anni successivi al primo Il rispetto del principio della continuità dei valori richiede necessariamente che il bilancio consolidato degli esercizi successivi sia strettamente dipendente

Dettagli

Imprese individuali e società Le aziende possono essere distinte in: 1. aziende individuali, quando il soggetto giuridico è una persona fisica; 2.

Imprese individuali e società Le aziende possono essere distinte in: 1. aziende individuali, quando il soggetto giuridico è una persona fisica; 2. Imprese individuali e società Le aziende possono essere distinte in: 1. aziende individuali, quando il soggetto giuridico è una persona fisica; 2. aziende collettive, quando il soggetto giuridico è costituito

Dettagli

IFRS 2 Pagamenti basati su azioni

IFRS 2 Pagamenti basati su azioni Pagamenti basati su azioni International Financial Reporting Standard 2 Pagamenti basati su azioni FINALITÀ 1 Il presente IRFS ha lo scopo di definire la rappresentazione in bilancio di una entità che

Dettagli

PRINCIPI DI REDAZIONE DEL BILANCIO D ESERCIZIO

PRINCIPI DI REDAZIONE DEL BILANCIO D ESERCIZIO PRINCIPI DI REDAZIONE DEL BILANCIO D ESERCIZIO IL BILANCIO D ESERCIZIO E UN DOCUMENTO AZIENDALE DI SINTESI, DI DERIVAZIONE CONTABILE, RIVOLTO A VARI DESTINATARI, CHE RAPPRESENTA IN TERMINI CONSUNTIVI E

Dettagli

Il bilancio delle imprese è un documento contabile che descrive la situazione patrimoniale, finanziaria ed economica dell esercizio.

Il bilancio delle imprese è un documento contabile che descrive la situazione patrimoniale, finanziaria ed economica dell esercizio. IL BILANCIO DELLE IMPRESE Le imprese sono aziende che hanno come fine il profitto. Il bilancio delle imprese è un documento contabile che descrive la situazione patrimoniale, finanziaria ed economica dell

Dettagli

18. PARTECIPAZIONI ISCRITTE TRA LE IMMOBILIZZAZIONI FINANZIARIE

18. PARTECIPAZIONI ISCRITTE TRA LE IMMOBILIZZAZIONI FINANZIARIE CONTENUTO 18. PARTECIPAZIONI ISCRITTE TRA LE IMMOBILIZZAZIONI FINANZIARIE CONTENUTO L utilizzo durevole è il criterio per classificare le partecipazioni come immobilizzazioni finanziarie. Le tipologie

Dettagli

IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI

IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO ATTIVO A) CREDITI VS STATO E ALTRI AA.PP. PARTECIPAZIONE FONDO DI DOTAZIONE B) IMMOBILIZZAZIONI I IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI 1 Costi di impianto ed ampliamento 2 Costi

Dettagli

= + + Imposte differite ed anticipate In caso di ripartizione in più periodi della plusvalenza imponibile, si pone

= + + Imposte differite ed anticipate In caso di ripartizione in più periodi della plusvalenza imponibile, si pone RISULTATO DELL ESERCIZIO ANTE IMPOSTE VARIAZIONI IN AUMENTO Negli esercizi dal 2005 al 2008 sono state realizzate plusvalenze o altri proventi rateizzati? = In base all'art. 86 del TUIR è ammessa la rateazione

Dettagli

COSEV SERVIZI S.P.A. Nota integrativa al bilancio al 31/12/2013

COSEV SERVIZI S.P.A. Nota integrativa al bilancio al 31/12/2013 Reg. Imp. 12815 Rea 104630 COSEV SERVIZI S.P.A. Sede in VIA PETRARCA, 6-64015 NERETO (TE) Capitale sociale Euro 471.621,00 I.V. Nota integrativa al bilancio al 31/12/2013 Premessa Signori Soci/Azionisti,

Dettagli

Beni strumentali: acquisizione, utilizzo e dismissione... Celestina Rovetto

Beni strumentali: acquisizione, utilizzo e dismissione... Celestina Rovetto Svolgimento della prova di verifica n. 17 Classe 4 a IGEA, Mercurio, Brocca, Programmatori, Liceo economico, IPSC Beni strumentali: acquisizione, utilizzo e dismissione. Celestina Rovetto Obiettivi della

Dettagli

Una posta di bilancio che necessita particolare

Una posta di bilancio che necessita particolare Costi di ricerca e sviluppo: aspetti contabili e fiscali I principi contabili possono aiutare a interpretare correttamente le scarne istruzioni del legislatore in tema di deducibilità dei costi sostenuti

Dettagli

La compilazione del quadro RF per gli interessi passivi. dott. Gianluca Odetto. Eutekne Tutti i diritti riservati

La compilazione del quadro RF per gli interessi passivi. dott. Gianluca Odetto. Eutekne Tutti i diritti riservati La compilazione del quadro RF per gli interessi passivi dott. Gianluca Odetto Eutekne Tutti i diritti riservati Interessi passivi soggetti a monitoraggio AMBITO OGGETTIVO Tutti gli interessi passivi sostenuti

Dettagli

OIC xx Passaggio ai principi contabili nazionali

OIC xx Passaggio ai principi contabili nazionali OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI OIC xx Passaggio ai principi contabili nazionali BOZZA PER LA CONSULTAZIONE Si prega di inviare eventuali osservazioni preferibilmente entro il

Dettagli

Lavori in corso su ordinazione

Lavori in corso su ordinazione OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI Lavori in corso su ordinazione Agosto 2014 Copyright OIC PRESENTAZIONE L Organismo Italiano di Contabilità (OIC) si è costituito, nella veste giuridica

Dettagli

OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI. Debiti. Agosto 2014. Copyright OIC

OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI. Debiti. Agosto 2014. Copyright OIC OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI Debiti Agosto 2014 Copyright OIC PRESENTAZIONE L Organismo Italiano di Contabilità (OIC) si è costituito, nella veste giuridica di fondazione,

Dettagli

Valutazione di intangibili e impairment

Valutazione di intangibili e impairment IMPAIRMENT EVIDENZE DAI MEDIA ITALIANI Valutazione di intangibili e impairment -Valutazione di attività immateriali in aziende editoriali -Valutazioni per impairment test 1 La valutazione di asset si ha

Dettagli

Nome e cognome.. I beni strumentali. Esercitazione di economia aziendale per la classe IV ITE

Nome e cognome.. I beni strumentali. Esercitazione di economia aziendale per la classe IV ITE Nome e cognome.. Classe Data I beni strumentali Esercitazione di economia aziendale per la classe IV ITE di Marcella Givone 1. Costituzione di azienda con apporto di beni strumentali, sia in natura disgiunti

Dettagli

Passività iscritte nei bilanci IAS: il coordinamento fiscale con le modifiche apportate allo IAS 37

Passività iscritte nei bilanci IAS: il coordinamento fiscale con le modifiche apportate allo IAS 37 Le novità civilistiche e fiscali per la stesura del bilancio di Stefano Chirichigno e Vittoria Segre Passività iscritte nei bilanci IAS: il coordinamento fiscale con le modifiche apportate allo IAS 37

Dettagli

Redditi diversi Prof. Maurizio Sebastiano Messina. Redditi diversi

Redditi diversi Prof. Maurizio Sebastiano Messina. Redditi diversi Redditi diversi Redditi diversi - art. 67 Sono redditi diversi se non costituiscono redditi di capitale, ovvero se non sono conseguiti nell esercizio di arti e professioni o di imprese commerciali, o da

Dettagli

DATA EFFETTO SCIOGLIMENTO

DATA EFFETTO SCIOGLIMENTO DATA EFFETTO SCIOGLIMENTO Art 2484 Cause indipendenti dalla volontà dei soci Cause dipendenti dalla volontà dei soci Dichiarazione amministratori da eseguire senza indugio Delibera assembleare Iscrizione

Dettagli

8.2 Imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF)

8.2 Imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF) I TRIBUTI 89 APPROFONDIMENTI IL CODICE TRIBUTO Ogni pagamento effettuato con i modelli F23 o F24 deve essere identificato in modo preciso, abbinando a ogni versamento un codice di tributo. Nella tabella

Dettagli

ROMA SOLIDALE ONLUS. Nota integrativa abbreviata ex Art. 2435 bis C.C. al bilancio chiuso il 31/12/2012

ROMA SOLIDALE ONLUS. Nota integrativa abbreviata ex Art. 2435 bis C.C. al bilancio chiuso il 31/12/2012 ROMA SOLIDALE ONLUS Codice fiscale 08060901009 Partita iva 09559981007 BORGO PIO 10-00193 ROMA RM Numero R.E.A. 1176430 Fondo di dotazione Euro 350.000 Nota integrativa abbreviata ex Art. 2435 bis C.C.

Dettagli

Bilancio consolidato e metodo del patrimonio netto

Bilancio consolidato e metodo del patrimonio netto OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI Bilancio consolidato e metodo del patrimonio netto Agosto 2014 Copyright OIC PRESENTAZIONE L Organismo Italiano di Contabilità (OIC) si è costituito,

Dettagli

Economia e Finanza delle. Assicurazioni. Aspetti economico-finanziari delle gestioni assicurative. Mario Parisi

Economia e Finanza delle. Assicurazioni. Aspetti economico-finanziari delle gestioni assicurative. Mario Parisi Economia e Finanza delle Assicurazioni Università di Macerata Facoltà di Economia Mario Parisi Aspetti economico-finanziari delle gestioni assicurative 1 aspetti economici * gestione assicurativa * gestione

Dettagli

BILANCIO AL 31/12/2012

BILANCIO AL 31/12/2012 BILANCIO AL 31/12/2012 S T A T O P A T R I M O N I A L E - A T T I V O - B IMMOBILIZZAZIONI I IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI 1 COSTI DI IMPIANTO E DI AMPLIAMENTO 12201 Spese pluriennali da amm.re 480,00

Dettagli

BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2012 NOTA INTEGRATIVA

BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2012 NOTA INTEGRATIVA MEP S.p.A. Sede in Milano (MI), Piazza del Liberty, n. 2 Capitale sociale Euro 10.372.791 interamente versato Codice Fiscale 13051480153 Iscritta al Registro dell Imprese di Milano al n. 1611128 BILANCIO

Dettagli

LE IMPOSTE SUL REDDITO

LE IMPOSTE SUL REDDITO LE IMPOSTE SUL REDDITO LE IMPOSTE SUL REDDITO Il risultato che scaturisce dal bilancio redatto in base alla normativa del codice civile rappresenta il valore di partenza a cui fa riferimento la disciplina

Dettagli

Il bilancio con dati a scelta. Classe V ITC

Il bilancio con dati a scelta. Classe V ITC Il bilancio con dati a scelta Classe V ITC Il metodo da seguire Premesso che per la costruzione di un bilancio con dati a scelta si possono seguire diversi metodi, tutti ugualmente validi, negli esempi

Dettagli

OIC 23 - Lavori in corso su ordinazione

OIC 23 - Lavori in corso su ordinazione Luca Bilancini (Commercialista, Pubblicista, coordinatore scientifico MAP) OIC 23 - Lavori in corso su ordinazione 1 OIC 23 - Principali novità Non ci sono più i paragrafi relativi alle commesse in valuta

Dettagli

OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI. Rimanenze. Agosto 2014. Copyright OIC

OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI. Rimanenze. Agosto 2014. Copyright OIC OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI Rimanenze Agosto 2014 Copyright OIC PRESENTAZIONE L Organismo Italiano di Contabilità (OIC) si è costituito, nella veste giuridica di fondazione,

Dettagli

COME NASCE L IDEA IMPRENDITORIALE E COME SI SVILUPPA IL PROGETTO D IMPRESA: IL BUSINESS PLAN

COME NASCE L IDEA IMPRENDITORIALE E COME SI SVILUPPA IL PROGETTO D IMPRESA: IL BUSINESS PLAN COME NASCE L IDEA IMPRENDITORIALE E COME SI SVILUPPA IL PROGETTO D IMPRESA: IL BUSINESS PLAN La nuova impresa nasce da un idea, da un intuizione: la scoperta di una nuova tecnologia, l espansione della

Dettagli

Fondi per rischi e oneri e Trattamento di Fine Rapporto

Fondi per rischi e oneri e Trattamento di Fine Rapporto OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI Fondi per rischi e oneri e Trattamento di Fine Rapporto Agosto 2014 Copyright OIC PRESENTAZIONE L Organismo Italiano di Contabilità (OIC) si è

Dettagli

Indice. Cariche Sociali. Bilancio della Banca di Legnano dell'esercizio 2008

Indice. Cariche Sociali. Bilancio della Banca di Legnano dell'esercizio 2008 Indice Cariche Sociali Bilancio della Banca di Legnano dell'esercizio 2008 Consiglio di Amministrazione Presidente Corali Enrico ** Vice Presidenti Castelnuovo Emilio ** Martellini Maria ** Consiglieri

Dettagli

Il nuovo bilancio consolidato IFRS

Il nuovo bilancio consolidato IFRS S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO Il nuovo bilancio consolidato IFRS La nuova informativa secondo IFRS 12 e le modifiche allo IAS 27 (Bilancio separato) e IAS 28 (Valutazione delle partecipazioni

Dettagli

IL TRATTAMENTO FISCALE DELLE SPESE DI RAPPRESENTANZA

IL TRATTAMENTO FISCALE DELLE SPESE DI RAPPRESENTANZA IL TRATTAMENTO FISCALE DELLE SPESE DI RAPPRESENTANZA Una circolare dell Agenzia delle entrate chiarisce il trattamento fiscale delle spese di rappresentanza Con la circolare in oggetto, l Agenzia delle

Dettagli

RELAZIONE SINTETICA DI STIMA ELETTRO 33 S.P.A. Procedura N 89/2013. Giudice Delegato: Dott. Vito FEBBRARO. Curatore Dott.

RELAZIONE SINTETICA DI STIMA ELETTRO 33 S.P.A. Procedura N 89/2013. Giudice Delegato: Dott. Vito FEBBRARO. Curatore Dott. RELAZIONE SINTETICA DI STIMA ELETTRO 33 S.P.A. Procedura N 89/2013 Giudice Delegato: Dott. Vito FEBBRARO Curatore Dott.ssa Elena MOGNONI Facciamo seguito all incarico conferitoci dalla Dott.ssa Elena MOGNONI

Dettagli

6963 Lugano-Cureggia Telefono/Fax 091 966 03 35. L originale. Sterchi I Mattle I Helbling Piano dei conti svizzero per PMI

6963 Lugano-Cureggia Telefono/Fax 091 966 03 35. L originale. Sterchi I Mattle I Helbling Piano dei conti svizzero per PMI Associazione dei contabilicontroller diplomati federali 6963 Lugano-Cureggia Telefono/Fax 091 966 03 35 L originale Sterchi I Mattle I Helbling Piano dei conti svizzero per PMI Piano dei conti svizzero

Dettagli

RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE SULLA GESTIONE DELL ESERCIZIO CHIUSO AL 31 DICEMBRE 2012

RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE SULLA GESTIONE DELL ESERCIZIO CHIUSO AL 31 DICEMBRE 2012 STUDIARE SVILUPPO SRL Sede legale: Via Vitorchiano, 123-00189 - Roma Capitale sociale 750.000 interamente versato Registro delle Imprese di Roma e Codice fiscale 07444831007 Partita IVA 07444831007 - R.E.A.

Dettagli

Azionario Flessibile 7 anni Scheda sintetica - Informazioni specifiche 1 di 6

Azionario Flessibile 7 anni Scheda sintetica - Informazioni specifiche 1 di 6 Scheda sintetica - Informazioni specifiche 1 di 6 La parte Informazioni Specifiche, da consegnare obbligatoriamente all investitore contraente prima della sottoscrizione, è volta ad illustrare le principali

Dettagli

OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI. Imposte sul reddito. Agosto 2014. Copyright OIC

OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI. Imposte sul reddito. Agosto 2014. Copyright OIC OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI Imposte sul reddito Agosto 2014 Copyright OIC PRESENTAZIONE L Organismo Italiano di Contabilità (OIC) si è costituito, nella veste giuridica di

Dettagli

FASI DI VITA DELL AZIENDA

FASI DI VITA DELL AZIENDA AZIENDA ORGANIZZAZIONE DI PERSONE E BENI CHE SVOLGE ATTIVITA ECONOMICA IN VISTA DEL SODDISFACIMENTO DEI BISOGNI UMANI. Dalla definizione si estraggono le 3 componenti principali dell azienda. Abbiamo ciò

Dettagli

IL RENDICONTO DELLA GESTIONE NEGLI ENTI LOCALI

IL RENDICONTO DELLA GESTIONE NEGLI ENTI LOCALI SOMMARIO IL RENDICONTO DELLA GESTIONE NEGLI ENTI LOCALI 1. Premessa 2. Funzioni del rendiconto della gestione 3. Quadro normativo di riferimento 4. Attività operative per la predisposizione del rendiconto

Dettagli

ATTO DI INDIRIZZO LINEE GUIDA E SCHEMI PER LA REDAZIONE DEI BILANCI DI ESERCIZIO AGENZIA PER LE ONLUS DEGLI ENTI NON PROFIT

ATTO DI INDIRIZZO LINEE GUIDA E SCHEMI PER LA REDAZIONE DEI BILANCI DI ESERCIZIO AGENZIA PER LE ONLUS DEGLI ENTI NON PROFIT AGENZIA PER LE ONLUS ATTO DI INDIRIZZO ai sensi dell art. 3, comma 1, lett. a) del D.P.C.M. 21 marzo 2001 n. 329 LINEE GUIDA E SCHEMI PER LA REDAZIONE DEI BILANCI DI ESERCIZIO DEGLI ENTI NON PROFIT Approvato

Dettagli

LA RICLASSIFICAZIONE DEL CONTO ECONOMICO: IL REPORT FORM

LA RICLASSIFICAZIONE DEL CONTO ECONOMICO: IL REPORT FORM LA RICLASSIFICAZIONE DEL CONTO ECONOMICO: IL REPORT FORM Il conto economico che abbiamo esaminato fino ad ora si presenta a sezioni contrapposte: nella sezione del DARE vengono rilevati i costi, e nella

Dettagli

rilevazione e valutazione) tali che, assicurino, sia al locatore che al locatario, la contabilizzazione nei rispettivi bilanci di un operazione di

rilevazione e valutazione) tali che, assicurino, sia al locatore che al locatario, la contabilizzazione nei rispettivi bilanci di un operazione di RIASSUNTO Nonostante il leasing ha una frequenza di utilizzazione molto elevata, le operazioni di locazione finanziaria non hanno mai avuto una disciplina giuridica e contabile. Il suo sviluppo in termini

Dettagli

p o : E o = p e : E e da cui p o = p e * E o E e

p o : E o = p e : E e da cui p o = p e * E o E e "Il cambiamento è inevitabile, la crescita personale è una scelta" Bob Proctor (Fondatore e Presidente di Life Success Productions) STANDARDS INTERNAZIONALI DI VALUTAZIONE IL COST APPROACH Il Cost Approach

Dettagli

I NUOVI OIC: LA DISCIPLINA DELLE IMMOBILIZZAZIONI

I NUOVI OIC: LA DISCIPLINA DELLE IMMOBILIZZAZIONI S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO I NUOVI OIC: LA DISCIPLINA DELLE IMMOBILIZZAZIONI OIC 16: Immobilizzazioni materiali OIC 24: Immobilizzazioni immateriali OIC 9: Svalutazioni per perdite

Dettagli

BENEFICI A FAVORE DI DIPENDENTI, AMMINISTRATORI

BENEFICI A FAVORE DI DIPENDENTI, AMMINISTRATORI BENEFICI A FAVORE DI DIPENDENTI, AMMINISTRATORI Si esamina il trattamento dei benefici concessi a dipendenti, collaboratori e amministratori - collaboratori. I fringe benefits costituiscono la parte della

Dettagli

Operazioni varie di gestione aziendale

Operazioni varie di gestione aziendale Operazioni varie di gestione aziendale di Teresa Tardia Esercitazione di economia aziendale per la classe terza ITC Nel mese di febbraio la ditta GiLuVi, azienda commerciale, ha compiuto le seguenti: 01-feb

Dettagli

ASPETTI CIVILISTICI DEL RECESSO DEL SOCIO NELLE SOCIETA DI PERSONE.

ASPETTI CIVILISTICI DEL RECESSO DEL SOCIO NELLE SOCIETA DI PERSONE. Trattamento delle somme corrisposte da una società di persone al socio nel caso di recesso, esclusione, riduzione del capitale, e liquidazione, ed aspetti fiscali per la società. Questo convegno ci offre

Dettagli

REGIME FORFETARIO 2015

REGIME FORFETARIO 2015 OGGETTO: Circolare 4.2015 Seregno, 19 gennaio 2015 REGIME FORFETARIO 2015 La Legge di Stabilità 2015, L. 190/2014 articolo 1 commi da 54 a 89, ha introdotto a partire dal 2015 un nuovo regime forfetario

Dettagli

Bando regionale per il sostegno di:

Bando regionale per il sostegno di: Bando regionale per il sostegno di: Programma Operativo Regionale Competitività regionale e occupazione F.E.S.R. 2007/2013 Asse 1 Innovazione e transizione produttiva Attività I.3.2 Adozione delle tecnologie

Dettagli

IMU Come si applica l imposta municipale propria per l anno 2012

IMU Come si applica l imposta municipale propria per l anno 2012 IMU Come si applica l imposta municipale propria per l anno 2012 OGGETTO DELL IMU L IMU sostituisce l ICI e, per la componente immobiliare, l IRPEF e le relative addizionali regionali e comunali, dovute

Dettagli

ALLEGATO 4 ALTRI ENTI IN CONTABILITA' FINANZIARIA

ALLEGATO 4 ALTRI ENTI IN CONTABILITA' FINANZIARIA Prospetto di cui all'art. 8, comma 1,D.L. 66/2014 (enti in contabilità finanziaria) Bilancio di Previsione 2015 E I Entrate correnti di natura tributaria, contributiva e perequativa 0 0 E II Tributi 0

Dettagli

Prima di parlare di Bilancio consolidato è importante sapere.

Prima di parlare di Bilancio consolidato è importante sapere. Prima di parlare di Bilancio consolidato è importante sapere. Cos è un gruppoaziendale L evoluzione del processo di armonizzazione contabile Le principali caratteristiche del bilancio IAS/IFRS a seguito

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA LOCAZIONE E CONCESSIONE IN USO DI LOCALI ED IMMOBILI COMUNALI DEL PATRIMONIO DISPONIBILE

REGOLAMENTO PER LA LOCAZIONE E CONCESSIONE IN USO DI LOCALI ED IMMOBILI COMUNALI DEL PATRIMONIO DISPONIBILE REGOLAMENTO PER LA LOCAZIONE E CONCESSIONE IN USO DI LOCALI ED IMMOBILI COMUNALI DEL PATRIMONIO DISPONIBILE Approvato dal Consiglio Comunale nella seduta del 13 maggio 2013 - Delibera n. 35 INDICE: Articolo

Dettagli

ASPETTI FISCALI, AMMINISTRATIVI ED ACCERTAMENTO NELLE A.S.D.

ASPETTI FISCALI, AMMINISTRATIVI ED ACCERTAMENTO NELLE A.S.D. ASPETTI FISCALI, AMMINISTRATIVI ED ACCERTAMENTO NELLE A.S.D. Convegno del 7 dicembre 2010 Dott. ssa Mariangela Brunero Il rendiconto: criteri e modalità di redazione ed approvazione Introduzione Attività

Dettagli

Regolamento recante disposizioni per le società di gestione del risparmio.

Regolamento recante disposizioni per le società di gestione del risparmio. Provvedimento 20 settembre 1999 Regolamento recante disposizioni per le società di gestione del risparmio. IL GOVERNATORE DELLA BANCA D ITALIA Visto il decreto legislativo del 24 febbraio 1998, n. 58 (testo

Dettagli

CIRCOLARE N. 14/E. Roma, 4 giugno 2014

CIRCOLARE N. 14/E. Roma, 4 giugno 2014 CIRCOLARE N. 14/E Roma, 4 giugno 2014 OGGETTO: Le perdite e svalutazioni su crediti La nuova disciplina ai fini IRES e IRAP introdotta dall articolo 1, commi 158-161, della legge 27 dicembre 2013, n. 147

Dettagli

PRINCIPI CONTABILI. Operazioni e partite in moneta estera

PRINCIPI CONTABILI. Operazioni e partite in moneta estera OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e del Consiglio Nazionale dei Ragionieri modificati dall OIC in relazione alla riforma del diritto

Dettagli

Partecipazioni e azioni proprie

Partecipazioni e azioni proprie OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI Partecipazioni e azioni proprie Giugno 2014 Copyright OIC PRESENTAZIONE L Organismo Italiano di Contabilità (OIC) si è costituito, nella veste

Dettagli

L azienda e le funzioni aziendali

L azienda e le funzioni aziendali UDA 5 TEMA 3 L operatore impresa L azienda e le funzioni aziendali a cura di Lidia Sorrentino Il concetto di azienda. Per soddisfare i propri bisogni, fin dall antichità l uomo si è associato con altre

Dettagli

S T A T O P A T R I M O N I A L E 31/12/2012 31/12/2011

S T A T O P A T R I M O N I A L E 31/12/2012 31/12/2011 Ditta 005034 Data: 05/04/2013 Ora: 15.13 Pag.001 A.I.R. - ASSOCIAZIONE ITALIANA RETT - ONLUS VIALE BRACCI 1 53100 SIENA SI ESERCIZIO DAL 01/01/2012 AL 31/12/2012 BILANCIO IN FORMA ABBREVIATA AI SENSI DELL'ART.2435

Dettagli

FONDO DI GARANZIA - Legge 662/96 RISERVA PON RICHIESTA DI PRENOTAZIONE DELLA GARANZIA DA PARTE DEL SOGGETTO BENEFICIARIO FINALE

FONDO DI GARANZIA - Legge 662/96 RISERVA PON RICHIESTA DI PRENOTAZIONE DELLA GARANZIA DA PARTE DEL SOGGETTO BENEFICIARIO FINALE Allegato 18 Modulo prenotazione garanzia PON - Pagina 1 di 25 FONDO DI GARANZIA - Legge 662/96 RISERVA PON RICHIESTA DI PRENOTAZIONE DELLA GARANZIA DA PARTE DEL SOGGETTO BENEFICIARIO FINALE PROCEDURA DI

Dettagli

Ministero dello Sviluppo Economico

Ministero dello Sviluppo Economico Ministero dello Sviluppo Economico DIREZIONE GENERALE PER GLI INCENTIVI ALLE IMPRESE Circolare 10 febbraio 2014, n. 4567 Termini e modalità di presentazione delle domande per la concessione e l erogazione

Dettagli

RIMANENZE DI MAGAZZINO E LAVORI IN CORSO SU ORDINAZIONE RIMANENZE DI MAGAZZINO 1. Matteo Pozzoli

RIMANENZE DI MAGAZZINO E LAVORI IN CORSO SU ORDINAZIONE RIMANENZE DI MAGAZZINO 1. Matteo Pozzoli RIMANENZE DI MAGAZZINO E LAVORI IN CORSO SU ORDINAZIONE Matteo Pozzoli Premessa: La presente dispensa è specificamente indirizzata agli studenti del corso di Contabilità e Bilancio per i percorsi MII e

Dettagli

Comunicato Stampa. Methorios Capital S.p.A.

Comunicato Stampa. Methorios Capital S.p.A. Comunicato Stampa Methorios Capital S.p.A. Approvata la Relazione Semestrale Consolidata al 30 giugno 2013 Acquistato un ulteriore 16,2% del capitale di Astrim S.p.A. Costituzione della controllata Methorios

Dettagli

GLI INDICI DI BILANCIO PER LE ANALISI FINANZIARIE

GLI INDICI DI BILANCIO PER LE ANALISI FINANZIARIE GLI INDICI DI BILANCIO PER LE ANALISI FINANZIARIE GLI INDICI DI BILANCIO Gli indici sono rapporti tra grandezze economiche, patrimoniali e finanziarie contenute nello stato patrimoniale e nel conto economico

Dettagli

Bilancio finale di liquidazione e piano di Riparto

Bilancio finale di liquidazione e piano di Riparto Bilancio finale di liquidazione e piano di Riparto Natura e composizione Non vi sono specifiche indicazioni in merito alle modalità di redazione del bilancio; Il bilancio finale di liquidazione dovrebbe

Dettagli

OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI. Titoli di debito. Giugno 2014. Copyright OIC

OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI. Titoli di debito. Giugno 2014. Copyright OIC OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI Titoli di debito Giugno 2014 Copyright OIC PRESENTAZIONE L Organismo Italiano di Contabilità (OIC) si è costituito, nella veste giuridica di fondazione,

Dettagli

Tabella di sintesi elaborata dagli uffici senza alcun valore normativo. COOPERATIVE SOCIALI iscritte alla sezione A dell Albo.

Tabella di sintesi elaborata dagli uffici senza alcun valore normativo. COOPERATIVE SOCIALI iscritte alla sezione A dell Albo. CAPO II INVESTIMENTI Acquisto, costruzione, ristrutturazione, ammodernamento ed ampliamento di immobili aziendali Art. 9 comma 1 200.000,00) 200.000,00) Fino al 50% 200.000,00) se LEASING: fino al 40%

Dettagli

AMIR S.P.A. 711 - BILANCIO ORDINARIO D'ESERCIZIO DATI ANAGRAFICI

AMIR S.P.A. 711 - BILANCIO ORDINARIO D'ESERCIZIO DATI ANAGRAFICI 711 - BILANCIO ORDINARIO D'ESERCIZIO Data chiusura esercizio 31/12/2013 DATI ANAGRAFICI Indirizzo Sede legale: RIMINI RN VIA DARIO CAMPANA 63 Numero REA: RN - 259282 Forma giuridica: SOCIETA' PER AZIONI

Dettagli