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1 Istituto Istruzione Superiore Giancarlo Vallauri - Fossano Documento del Consiglio di Classe 5^ A Meccanica anno scolastico Compilazione a cura del coordinatore di classe prof. Gianpaolo COSTAMAGNA

2 I DOCENTI DEL CONSIGLIO DI CLASSE prof.ssa BLANGINO Vilma prof. BRIATORE Antonio prof.ssa BECCHIO VILLOIS Laura prof. CANAVERO Andrea prof. COSTAMAGNA Gianpaolo prof. DI GANGI Danilo prof.ssa GAZZERA Donatella prof. MANESCOTTO Guido prof. MAZZOTTA Gerardo prof. MELOGNO Sergio prof. PITISCI Giuseppe prof. TOMATIS Claudio prof.ssa TOMATIS Stefania Lingua e lettere Italiane - Storia Meccanica applicata e macchine a fluido Matematica ITP Laboratorio Tecnologia Meccanica Tecnologia meccanica Educazione fisica Lingua straniera - Inglese Sistemi ed automazione industriale ITP- Disegno,Prog.eOrg.Ind-DPO Religione Disegno, progettazione ed organizzazione industriale ITP - Laboratorio di Sistemi ed automazione industriale Economia industriale ed elementi di diritto I RAPPRESENTANTI DEGLI STUDENTI ABRATE Mattia BERSIA Marco I RAPPRESENTANTI DEI GENITORI Sig.ra: SURRA Caterina in BLUA Sig.ra: PATRITI Maria Grazia in PIUMATTI 2

3 GLI STUDENTI DELLA CLASSE 1 ABRATE MATTIA 2 ALLARIO DANIELE 3 BERSIA MARCO 4 BLUA VALERIO 5 BOSCO ANDREA 6 COMETTO DAVIDE 7 CROSETTO ANDREA 8 DOGLIANI GIORGIA 9 EIRALE ANDREA 10 FORTE ANDREA 11 GASPARIN PAOLO 12 GASTALDI MAYCOL 13 MINA PAOLO 14 MONDINO ANDREA 15 PIUMATTI SIMONE 16 PORRO CRISTIAN 17 PRATO ANDREA 18 RAVINA EDOARDO 19 SAVIGLIANO LUCA 20 VIGLIERCHIO UMBERTO 3

4 SOMMARIO DESCRIZIONE DELLA CLASSE 1. PROFILO DELL INDIRIZZO 2. PROFILO DELLA CLASSE 3. STORIA DELLA CLASSE 3.1. insegnanti 3.2. studenti 3.3. risultati dello scrutinio finale della classe terza 3.4. risultati dello scrutinio finale della classe quarta DESCRIZIONE DEL PERCORSO FORMATIVO 1. ATTIVITA DIDATTICHE PROGRAMMATE E REALIZZATE nell a.s partecipazione ad attività culturali 1.2. visite e viaggi di istruzione 1.3. area di progetto 1.4. stage estivi a.s e a.s tempi del percorso formativo 1.6. iniziative complementari/integrative (D.P.R. 567/96 e Direttiva 133/96) 2. VALUTAZIONE 2.1. criteri adottati 2.2. quadro riassuntivo delle verifiche sommative svolte durante l anno per tipologia 2.3. quadro riassuntivo delle prove scritte effettuate secondo le tipologie previste per la terza prova d esame 3. SCHEDA DELLA MATERIA 3.1. lingua e lettere italiane 3.2. storia 3.3. inglese 3.4. economia industriale ed elementi di diritto 3.5. matematica 3.6. meccanica applicata e macchine a fluido 3.7. tecnologia meccanica 4

5 3.8. disegno, progettazione ed organizzazione industriale 3.9. sistemi ed automazione industriale educazione fisica religione 4. CRITERI PER L ATTRIBUZIONE DEL CREDITO SCOLASTICO 5. MODALITA SVOLGIMENTO SIMULAZIONI PROVE SCRITTE 6. SCHEDA PER LA VALUTAZIONE DEL COLLOQUIO 7. ELENCO DOCUMENTI ALLEGATI 5

6 1. PROFILO DELL INDIRIZZO Le caratteristiche specifiche del corso di Meccanica sono: - Progettazione e disegno automatizzato al CAD 2D/3D di organi meccanici - Processi di lavorazione con macchine utensili tradizionali e a controllo numerico - Organizzazione e gestione della produzione industriale, analisi e valutazione dei costi - Prove sui materiali - Controllo di qualità e collaudo dei materiali, dei semilavorati e dei prodotti finiti - Controllo e messa a punto di impianti e macchinari - Criteri di scelta delle principali macchine con particolare riguardo a motori e pompe - Automazione a fluido a logica cablata e programmabile - Robotica. Il perito meccanico ha un futuro: - in aziende, enti pubblici e privati, studi tecnici, servizi commerciali ed assistenza clienti; - in attività libero professionali a seguito di tirocinio ed esame di abilitazione; - nell'insegnamento come docente tecnico pratico; - negli studi universitari (laurea triennale o magistrale) in qualsiasi indirizzo, con forte predisposizione per le facoltà tecniche o corsi di specializzazione post-diploma. 6

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8 2. PROFILO DELLA CLASSE La classe V Mec. A risulta attualmente composta da 20 allievi in quanto uno, inseritosi solo in questo anno scolastico e proveniente dalla ex V C, si è ritirato nel secondo quadrimestre. Gli studenti appartengono tutti al nucleo originario che, però, nel corso del triennio è stato ridimensionato. Dei 27 studenti componenti la III Mec. A, infatti, tre sono stati respinti alla fine dello stesso anno e tre si sono ritirati. In IV sono stati inseriti due nuovi elementi, ma, a fine anno, tre studenti sono stati fermati allo scrutinio finale. Fin dal terzo anno di corso la classe si è dimostrata poco disponibile al dialogo didattico, non è riuscita a creare un gruppo classe affiatato e unito, anzi ha evidenziato al suo interno elementi difficili da gestire, non trascinatori, ma certo di disturbo. Non sempre, quindi, è stato possibile svolgere con regolarità ed efficienza le lezioni soprattutto in alcune discipline che maggiormente richiedevano autocontrollo e serietà. Confermano questa difficile situazione le numerose note disciplinari assegnate nel corso del triennio all intera classe o a singoli individui. Solo a partire dalla metà del corrente anno scolastico gli studenti hanno assunto un atteggiamento più maturo e responsabile, più partecipe all attività didattica. Il corpo docente del triennio non è sostanzialmente mutato fatti salvi i casi di Matematica, che ha visto ruotare tre insegnanti diversi, di Economia e di Inglese con due diversi insegnanti. Alla scarsa propensione allo studio si associa una limitata partecipazione degli studenti alle attività proposte dalla scuola. Solo alcuni studenti si sono dimostrati disponibili nelle giornate di orientamento e nell adesione agli stage estivi. Maggior interesse è emerso per quanto riguarda l'orientamento formativo universitario, la partecipazione ai corsi propedeutici alle certificazioni europee quali PET - ECDL CAD 2D 3D CETOP, a convegni di carattere internazionale come RomeCup 2014 e, infine, al concorso indetto dall Istituto Storico della Regione Piemonte con la realizzazione di un sito classificatosi vincitore. Il profitto medio della classe risulta, nel complesso, sufficiente. La classe si presenta all'esame con alcuni elementi che hanno raggiunto una buona o, per lo meno, adeguata conoscenza delle tematiche affrontate poiché non si sono limitati a finalizzare lo studio alla valutazione. Altri si sono accontentati semplicemente di ottenere un profitto sufficiente senza manifestare particolare interesse per gli argomenti proposti. Un esigua minoranza evidenzia una preparazione più fragile con capacità di assimilazione dei contenuti poco soddisfacente. Le maggiori difficoltà sono emerse, soprattutto, in ambito matematico e meccanico a causa di una demotivazione di fondo e di una ridotta rielaborazione domestica. Le lezioni si sono svolte con regolarità e lo svolgimento dei programmi ha rispettato le scadenze previste. Nella classe è presente un allievo, con certificazione di disturbi specifici di apprendimento ( DSA ) la cui documentazione viene riportata in allegato. 8

9 3. STORIA DELLA CLASSE 5 A MEC 3.1 INSEGNANTI INSEGNANTI MATERIA 3^ 4^ 5^ Lingua e Lettere Italiane Blangino Vilma Blangino Vilma Blangino Vilma Storia Blangino Vilma Blangino Vilma Blangino Vilma Lingua straniera Inglese Dogliani Franca Gazzera Donatella Gazzera Donatella Economia Industriale ed Vigliero Gabriella Tomatis Stefania elementi di diritto Matematica Ferrero Anna Maria Zangara Maria Teresa Becchio Villois Laura Meccanica Applicata e Macchine a fluido Briatore Antonio Ciravegna Osvaldo Briatore Antonio Briatore Antonio Tecnologia Meccanica ed esercitazioni Costamagna Gianpaolo Mazzotta Gerardo Costamagna Gianpaolo Tonello Cristina Costamagna Gianpaolo Canavero Andrea Disegno, Progettazione ed Organizzazione Industriale Pitisci Giuseppe Mazzotta Gerardo Pitisci Giuseppe Canavero Andrea Pitisci Giuseppe Mazzotta Gerardo Sistemi ed Automazione Industriale Manescotto Guido Tomatis Claudio Manescotto Guido Tomatis Claudio Manescotto Guido Tomatis Claudio Educazione Fisica Di Gangi Danilo Di Gangi Danilo Di Gangi Danilo Religione Melogno Sergio Melogno Sergio Melogno Sergio 3.2. STUDENTI INIZIO ANNO FINE ANNO STUDENTI da classe precedente Ripetenti Altra provenienza TOTALE Promossi Non Promossi Ritirati Trasferiti 3^ ^ ^ XXXXXXX XXXXXXX 1 Nota: riportare per ogni anno il numero di studenti. 9

10 3.3 RISULTATI DELLO SCRUTINIO FINALE DELLA CLASSE III (esclusi non promossi e ritirati) MATERIA n studenti con voto fra 8 e Lingua e Lettere Italiane Storia Lingua Straniera-Inglese Matematica Meccanica Applicata Tecnologia Meccanica Disegno, Progettazione Sistemi ed Automazione Educazione Fisica Religione RISULTATO DELLO SCRUTINIO FINALE DELLA CLASSE IV (esclusi non promossi e ritirati) n studenti con voto fra 8 e MATERIA Lingua e Lettere Italiane Storia Lingua Straniera-Inglese Economia Industriale Matematica Meccanica Applicata Tecnologia Meccanica Disegno, Progettazione Sistemi ed Automazione Educazione Fisica Religione

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12 1. ATTIVITA DIDATTICHE PROGRAMMATE E REALIZZATE CON LA CLASSE nell a.s. 2013/ PARTECIPAZIONE AD ATTIVITA CULTURALI ATTIVITA CULTURALI JOB ORIENTA 2013 Fiera di VERONA allestimento stand robot Vallauri Teatro: Spettacolo Ultima ora Assemblea d istituto: Incontro con ASL CN1: Progetto: Porgi una mano qualcuno ha bisogno di te. Promuovere il valore della donazione del sangue, del midollo osseo e degli organi Assemblea: Prostituzione: Diritto e società Commemorazione della Giornata della memoria : Proiezione del film: Hannah Arendt Giornata bianca ad Artesina Assemblea d istituto: Incontro progetto PASS dal titolo : Giovani oggi, padri domani Partecipazione all area espositiva della manifestazione internazione di robotica RomeCup Assemblea d isituto: Incontro con il giornalista astigiano Domenico Quirico Viaggio premio a Trieste per il concorso storico. ATTIVITA DI ORIENTAMENTO (Solo gli interessati) Lezione introduttiva Test d ingresso al politecnico di Torino Attività di orientamento universitario. 04 e Incontri preparatori per il test d ingresso al politecnico di Torino Forum itinerante di orientamento universitario. in più date Lezioni di orientamento (Matematica e Fisica) formativo universitario del Politecnico di Torino. 1.2 VISITE E VIAGGI DI ISTRUZIONE 24/ Viaggio a Parigi e luoghi dello sbarco. 12

13 1.3 AREE DI PROGETTO n Titolo Adp (come da quadro ufficiale) Descrizione Docente referente Alunni Progettazione ed 1 SWEET AUTOMATION KUKA implementazione di funzioni operative avanzate del robot Kuka KR3 in Sweet MANESCOTTO TOMATIS MONDINO COMETTO Automation II 2 IN MEMORIA DEGLI ALTRI Sito internet storico sulle vittime civili della seconda guerra mondiale. BLANGINO CROSETTO PIUMATTI RAVINA 3 HOT AUTOMATION Progettazione e realizzazione hardware e software di un sistema automatico di tostatura delle nocciole con controllo tramite PLC MANESCOTTO TOMATIS EIRALE ALLARIO PORRO 4 MOTORE BIODIESEL Prove tecniche e prestazionali di un motore alimentato con combustibile biodiesel. COSTAMAGNA VIGLIERCHIO SAVIGLIANO 5 ROBOT COMAU Programmazione robot Comau. TOMATIS FORTE 6 ROTISMO EPICICLOIDALE Analisi, studio e realizzazione di prototipo per laboratorio. BRIATORE ABRATE MINA 7 EVO Veicolo elettrico a due ruote. MAZZOTTA BLUA BOSCO GASPARIN GASTALDI 8 VEAGLE Analisi, studio e realizzazione di un prototipo di ornitottero (drone volante). BRIATORE DOGLIANI 9 FIRE Progettazione di uno scooter elettrico. PITISCI PRATO BERSIA *Ogni area di progetto viene descritta in dettaglio nelle schede AdP in allegato. 13

14 1.4 STAGES ESTIVI Classe 3A MECC a.s ALUNNO SEDE INDIRIZZO STAGE ATTIVITÀ SVOLTA SAVIGLIANO LUCA ABRIGO SPA DIANO D'ALBA Affiancamento operatore addetto assistenza montaggio particolari su macchine e linee in produzione. EIRALE ANDREA ALLARIO DANIELE ABRIGO SPA DIANO D'ALBA Affiancamento operatore addetto assistenza montaggio particolari su macchine e linee in produzione BATTAGLINO DIANO D'ALBA Affiancamento operatore nelle mansioni di RETTIFICHE supporto in officina e in sala collaudo. S.R.L. BLUA VALERIO C.A.M. S.R.L. CARMAGNOLA Affiancamento operatori nella costruzione di attrezzature e particolari meccanici in genere. PRATO ANDREA DENTIS SRL FOSSANO Affiancamento nella manutenzione meccanica in genere, nell'utilizzo di strumenti di misura, nella riparazione di particolari meccanici e nella saldatura ad elettrodo e a filo. FORTE FERRAIOLI BRA Affiancamento del titolare nella manutenzione e ANDREA NICOLA riparazione di motocicli. PORRO CRISTIAN G.F. snc PIOBESI Affiancamento operatore su macchine utensili CNC e tradizionali, nella misurazione, nella lettura ed interpretazione del disegno tecnico meccanico, nella gestione del CAM tridimensionale. DOGLIANI GIORGIA M.T.M. SRL CHERASCO Acquisizione di problematiche legate alla programmazione della produzione in linea, della gestione dei fornitori, del controllo qualità. BERSIA MARCO GASTALDI MAYCOL MACAGNO GIOVANNI CERVERE Affiancamento nelle operazioni di meccanica, cambio olio, freni e nella diagnosi elettronica e sostituzione pneumatici. MG s.r.l. FOSSANO Assistenza ed affiancamento operatori nella programmazione strutturale dei PLC, nella 14

15 gestione macchine CNC e nella progettazione mediante AutoCAD. COMETTO O.ME.C di Avena CENTALLO Affiancamento operatore nelle lavorazioni di DAVIDE Luca,Alberto & C fresatura e tornitura. sas GASPARIN PAOLO PROGEM S.R.L. CARMAGNOLA Affiancamento operatori in lavorazioni di particolari meccanici con utilizzo di frese e/o torni tradizionali ed a CNC con utilizzo di utensili specifii e con gestione a bordo macchina della programmazione ed attrezzaggio di macchine CNC. BOSCO TAGLIO ROBOT CERESOLE ALBA Affiancamento operatori in lavorazioni di torneria, ANDREA SRL fresatura e montaggio. CROSETTO ANDREA TIESSE SRL SAVIGLIANO Affiancamento tecnici d'officina nelle operazioni di assemblaggio meccanico e pneumatico e nella messa a punto di macchinari. 15

16 Classe 4A MECC a.s ALUNNO SEDE INDIRIZZO STAGE ATTIVITÀ SVOLTA BOSCO ANDREA ALFA MECCANICA SRL SOMMARIVA DEL BOSCO Affiancamento nelle lavorazioni su macchine utensili d'officina e nel controllo qualità dei particolari prodotti. PIUMATTI ARS LA MORRA Affiancamento nell'assemblaggio di prototipi SIMONE Elettromeccanica validi per prove funzionali e relative prove di cartterizzazione idraulica di pompe a vibrazione; esecuzione analisi e reportistica dei dati acquisiti dai test. PORRO Consorzio Stupino CASTAGNITO Affiancamento al personale operativo nelle CRISTIAN Cavallo & C. srl lavorazioni su macchine a taglio laser e piegature. DOGLIANI GIORGIA M.T.M. SRL CHERASCO Affiancamento operatori nella programmazione della produzione e nella gestione fornitori. GASTALDI MAYCOL MG s.r.l. FOSSANO Affiancamento operatore ed assistenza alla programmazione strutturale PLC, all'applicazione sul campo di CNC, alla progettazione assistita con AutoCad ed Inventor 3D. MINA PAOLO OFFICINA RORETO DI Affiancamento nelle lavorazioni su macchine MECCANICA CHERASCO utensili a controllo numerico, su macchine MINA & C. S.R.L. tradizionali e nello stoccaggio di materiale. GASPARIN PAOLO PROGEM S.R.L. CARMAGNOLA Affiancamento ed utilizzo di macchine utensili tradizionali ed a CNC. BERSIA MARCO UNIVER CUNEO Srl CERVERE Affiancamento e apprendimento delle procedure aziendali nella gestione commerciale e produttiva. 16

17 1.5 TEMPI DEL PERCORSO FORMATIVO DISCPLINA Ore annuali previste Lingua e Lettere Italiane 99 Storia 66 Lingua straniera Inglese 66 Economia Industriale ed elementi di diritto 60 Matematica 93 Meccanica Applicata e Macchine a fluido 132 Tecnologia Meccanica ed esercitazioni 132 Disegno, Progettazione ed Organizzazione Industriale 165 Sistemi ed Automazione Industriale 132 Educazione Fisica 66 Religione INIZIATIVE COMPLEMENTARI/INTEGRATIVE (D.P.R. 567/96 e Direttiva 133/96) ( Circolo lettori, accesso ai laboratori in orario extrascolastico, ecc.) I laboratori del corso di meccanica sono rimasti aperti, in orario extrascolastico, a disposizione degli studenti come da calendario di istituto. In queste ore sono stati effettuati i lavori per le varie aree di progetto, la preparazione alla partecipazione ai vari concorsi e gli approfondimenti delle discipline più professionalizzanti. 17

18 2. VALUTAZIONE 2.1 CRITERI ADOTTATI SCALA PER LA MISURAZIONE/VALUTAZIONE DELLE PROVE Scala Scala Scala in in in esimi decimi esimi Livello Ottimo Distinto Buono Sufficiente Insufficiente Gravemente insufficiente Totalmente negativo Descrizione L'elaborazione dei contenuti risulta autonoma e sicura ed emergono capacità critiche ed originalità di pensiero. Gli obiettivi di conoscenza, comprensione, capacità applicativa sono stati raggiunti ed anche l'esposizione risulta chiara e precisa, con l'uso adeguato e pertinente della terminologia e del formalismo tipici della materia. L allievo dimostra di aver compreso gli argomenti ed evidenzia parziali capacità rielaborative esponendo in forma per lo più appropriata. Sono stati compresi i concetti essenziali ed acquisite le capacità fondamentali, anche se la preparazione esige ancora approfondimenti e l esposizione è chiara ma non del tutto appropriata. In presenza d errori e/o lacune non gravi o quando emerge sia una comprensione parziale sia una certa insicurezza nell esposizione orale e nell'esecuzione dei compiti, propri della materia. Si evidenziano gravi errori e/o lacune estese, mancata comprensione dei concetti fondamentali o mancata acquisizione delle capacità operative essenziali. L'allievo consegna il foglio in bianco o non dà alcuna opportunità di formulare un giudizio. 18

19 2.2 QUADRO RIASSUNTIVO DELLE VERIFICHE SOMMATIVE SVOLTE DURANTE L ANNO PER TIPOLOGIA Materia n verifiche n verifiche Tipologie di prove orali scritte prevalentemente usate Lingua e Lettere Italiane Storia Lingua straniera Inglese Economia Industriale ed elementi di diritto Matematica Meccanica Applicata e Macchine a fluido Tecnologia Meccanica ed esercitazioni Disegno, Progettazione ed Organizzazione Industriale quesiti a risposta singola Sistemi ed Automazione Industriale quesiti a risposta singola Educazione Fisica 6 18 (prove pratiche) Religione Interrogazione 7.Relazione 13.Corrispondenze 2.Interrogazione semi-strutturata con obiettivi predefiniti 8.Analisi di testo 14.Problema 3.Tema 9.Saggio breve 15.Esercizi 4.Traduzione da lingua classica/straniera in Italiano 10.Quesiti vero/falso 16.Analisi di casi 5.Traduzione in Lingua straniera 11.Quesiti a scelta multipla 17.Progetto 6.Dettato 12.Integrazioni/completamenti 18. Altro (specificare) 19

20 Num. Prove Totali A partire da un testo di riferimento Trattazione Sintetica di argomenti Quesiti a risposta singola Questi a scelta multipla Problemi a soluzione rapida Casi Pratici e Professionali Sviluppo Di progetti 2.3 QUADRO RIASSUNTIVO DELLE PROVE SCRITTE EFFETTUATE SECONDO LE TIPOLOGIE PREVISTE PER LA TERZA PROVA D ESAME Materia Lingua e Lettere Italiane 8 Storia 1 X Lingua straniera Inglese 2 X X Economia Industriale ed elementi di diritto 3 X Matematica 2 X Meccanica Applicata e Macchine a fluido 3 X X X Tecnologia Meccanica ed esercitazioni 4 X Disegno, Progettazione ed 1 X Organizzazione Sistemi ed Automazione Industriale Industriale 4 X X X Educazione Fisica / Religione 2 X X Si è operato preferibilmente a livello della tipologia B (quesiti a risposta singola), perché, di fatto, si ritiene tale tipologia più adatta alla formazione impartita agli allievi. Si giudica pure opportuno assegnare per lo svolgimento della prova uno spazio temporale di tre ore. 20

21 3. SCHEDA DELLA MATERIA: 3.1 SCHEDA DELLA MATERIA: LINGUA E LETTERE ITALIANE Docente: prof.sa VILMA BLANGINO Testi adottati: Le basi della letteratura - Di Sacco, vol. 3a, 3b ed. Bruno Mondadori Obiettivi disciplinari La didattica relativa allo studio della letteratura italiana nella classe V MECC. "A" è stata coerente con gli obiettivi stabiliti nella programmazione disciplinare avvenuta ad inizio anno. Precisamente gli obiettivi sono stati i seguenti : 1. Rafforzamento delle conoscenze linguistiche degli alunni nell'ottica del miglioramento della comunicazione intesa come comprensione dei linguaggi e produzione dei messaggi. 2. Orientamento dello studente rispetto al sistema delle comunicazioni ed individuazione della specificità della comunicazione letteraria. 3. Acquisizione di strumenti e metodi per la lettura dei testi letterari. 4. Acquisizione delle strutture di base per condurre una ricerca attraverso l'analisi del testo. 5. Capacità di orientamento su testi diversi. 6. Capacità di riconoscere il rapporto tra letteratura e cultura, intendendo il testo letterario come veicolo di cultura che orienta altre esperienze Metodologia e strumenti didattici Lo studio delle correnti letterarie e degli autori mirava, oltre a raggiungere i suddetti obiettivi, anche a sottolineare come la storia della letteratura non sia materia sterile, confinata nei libri di testo, di acquisizione prettamente scolastica, ma possa divenire parametro di confronto della filosofia di ricerca sul significato della vita, interpretazione dell uomo e dell umana coscienza. Lo studio dell autore procedeva attraverso tabelle di analisi relative sia alla vita che alla personalità del poeta inserito nel contesto storico-sociale relativo. Ho cercato di rendere ricca ed ampia la lettura dei passi antologici più significativi al fine di raffinare il gusto estetico, di abituare i ragazzi all analisi metrico-strutturale-contenutistica, di stimolare, su blocchi tematici comuni, confronti e comparazioni tra autori e correnti dell Ottocento e Novecento, individuando affinità e differenze. Il lavoro in classe procedeva sia attraverso lezioni frontali in cui il ruolo della classe era legato all ascolto, sia attraverso lezioni guidate in cui gli alunni erano protagonisti attivi e l insegnante manteneva il ruolo di coordinatore. In questo operare si inserivano, poi, lezioni multimediali con l utilizzo di CD realizzati da insegnanti e studenti dell Istituto (es Una tragedia europea, Cefalonia: cronistoria di un eccidio ecc). 21

22 Anche l uso di DVD veniva talvolta a rafforzare la pagina letteraria o i romanzi letti. Gli strumenti di lavoro, dunque, risultavano il libro di testo, i CD, i DVD, le ricerche in rete. Verifiche Le verifiche sono state differenziate al fine di cogliere sia lo studio dei dati e delle informazioni (N 4 interrogazioni orali), sia le abilità logiche di analisi, sintesi e confronto attraverso svolgimenti di saggi brevi sui brani antologici letti, sia la capacità di rielaborazione e critica personale attraverso i classici svolgimenti di tracce con tematiche storiche, letterarie, di argomenti tecnico-scientifici, di attualità ( N. 7 elaborati scritti). Secondo le nuove direttive dell esame di maturità, sono state simulate alcune verifiche relative alla prima prova ( N. 2). Valutazione Per quanto riguarda i criteri di valutazione si fa riferimento alla scheda allegata ai documenti, concordata con tutti gli insegnanti di Lettere dell Istituto. Numero di ore di lezione Il numero di ore di lezione di Letteratura previste nell anno scolastico 2013/2014 ammontava a 99. Partecipazione della classe La classe è composta da 20 allievi, poiché uno si è ritirato a metà secondo quadrimestre. Durante il triennio la struttura della classe ha subito poche variazioni. Nonostante questa situazione favorevole gli alunni non sono riusciti a creare un gruppo affiatato e omogeneo, ma sono rimasti per lo più divisi tra loro, in piccoli schieramenti a volte contrapposti e determinati dai luoghi di provenienza degli studenti stessi. Solo in questo ultimo anno si può rilevare una maggiore affinità tra i vari gruppi. Anche se in genere la classe si è dimostrata interessata e partecipe alle lezioni, data la situazione sopra menzionata, non sempre è stato facile coinvolgere contemporaneamente tutti gli studenti. Questo, è ovvio, ha rallentato il normale svolgimento del programma, impedendo a volte utili approfondimenti. In questo ultimo anno scolastico, tuttavia, la maggior parte della classe si è dimostrata più partecipe alle attività proposte, anche a quelle non strettamente curricolari ( es. partecipazione a spettacoli teatrali, film di argomento inerente agli argomenti di studio ). Anche da un punto di vista didattico gli alunni hanno in genere partecipato con maggior impegno e continuità, dimostrandosi quasi tutti puntuali nelle consegne, interessati e partecipi durante le ore di lezione in classe. 22

23 Non tutti sono riusciti a ottenere dei buoni risultati, soprattutto per quanto riguarda la padronanza della lingua italiana e, quindi, alcuni studenti si esprimono ancora in modo poco efficace e appropriato, continuano ad avere molta difficoltà nella composizione dei testi scritti, tra questi anche qualcuno che si é seriamente impegnato per migliorare questa situazione. Il profitto medio espresso dalla classe si attesta su livelli quasi discreti. Alcuni studenti hanno ottenuto un profitto più che buono, risultato di un personale interesse per gli argomenti affrontati nel corso dell anno unito a uno studio continuo e a una discreta capacità di rielaborazione personale. Altri si sono accontentati di ottenere un profitto solo sufficiente sia a causa di un impegno discontinuo e piuttosto superficiale sia per più marcate carenze di base. Solo uno studente, nonostante gli sforzi dell insegnante e in parte dell alunno stesso, non è riuscito a ottenere un profitto sufficientemente accettabile. Va segnalato inoltre l impegno profuso da un gruppo di studenti per la realizzazione di un sito dedicato ai civili caduti in provincia di Cuneo dopo l 8 settembre Il progetto ha vinto il concorso bandito per l anno scolastico dall istituto Storico della Regione Piemonte e gli studenti sono stati premiati con un viaggio-studio a Trieste. PERCORSO DI STUDIO ASPETTI CARATTERIZZANTI IL PASSAGGIO DAL ROMANTICISMO AL REALISMO: caratteri del periodo storico; diffusione del pensiero positivista; il naturalismo francese e la sua influenza sul verismo. La letteratura dell Italia Unita: cenni su Carducci. La Scapigliatura. G. VERGA. Influenza del soggiorno fiorentino e milanese sulla sua formazione culturale. Passaggio dal tardo-romanticismo al Verismo. Caratteri del metodo verista. Confronto tra Verga e Zola. Prefazione a L' amante di Gramigna Lettura e commento, a scelta del candidato, di almeno due delle seguenti novelle: Rosso Malpelo Libertà Cavalleria Rusticana Jeli il pastore L amante di Gramigna La roba Fantasticheria Da I Malavoglia: lettura dei brani antologizzati 23

24 CRISI DELLA FILOSOFIA POSITIVISTA E AFFERMAZIONE DELLE TENDENZE DECADENTI IN EUROPA: Influenza del decadentismo francese sulla cultura italiana C. BAUDELAIRE: da I fiori del male:l albatro Spleen Corrispondenze G. PASCOLI fuga dalla storia, regressione verso l' infanzia, natura vagheggiata come unica salvezza: le costanti della produzione di Pascoli nella quale si evidenziano i segni della crisi di fine secolo. Elaborazione della Poetica del fanciullino e novità nella forma metrica da Myricae: Lavandare Arano X Agosto da Canti di Castelvecchio: Il gelsomino notturno da Il Fanciullino: Il nuovo Adamo Il poeta è poeta G. D' ANNUNZIO il Superuomo nella personalità e nella poesia di D' Annunzio. Il panismo. Il ciclo dei romanzi. da Il piacere: Il verso è tutto Ritratto d esteta da Alcyone: La pioggia nel pineto I pastori L. PIRANDELLOPirandello e la crisi della società borghese. La condizione umana nell' arte di Pirandello: rapporto tra Vita e Forma. La poetica dell' umorismo. Novità del teatro pirandelliano. Lettura e commento de Il fu Mattia Pascal. Lettura e commento delle seguenti novelle: La carriola Pensaci, Giacomino La patente Il treno ha fischiato La toccatina Una giornata Di sera, un geranio da L Umorismo: 24

25 Il progetto di una letteratura umoristica ITALO SVEVO: individuazione della malattia borghese come costante della produzione sveviana. La figura dell' inetto. Novità del romanzo. da: Una Vita, Senilità, La coscienza di Zeno: lettura dei brani proposti sul testo di letteratura LA STAGIONE DELLE AVANGUARDIE La rottura della tradizione: CREPUSCOLARI E FUTURISTI M. Moretti da Poesie di tutti i giorni Io non ho nulla da dire F. Tommaso Martinetti dal Manifesto del futurismo Un appello alla rivolta A.Palazzeschi da L incendiario E lasciatemi divertire Alla data del 15 maggio argomenti ancora da svolgere: DUE VOCI SINGOLARI: G. UNGARETTI. Da uomo di pena a uomo di fede: svolgimento del suo itinerario di uomo e di poeta nella raccolta Vita di un uomo. da L' allegria Il porto sepolto. Veglia Fratelli San Martino del Carso Soldati da Sentimento del Tempo: La madre da Il dolore: Non gridate più E. MONTALE. La riflessione esistenziale sul male di vivere. La tecnica del correlativo oggettivo. da Ossi di seppie: Non chiederci la parola Meriggiare pallido e assorto Spesso il male di vivere ho incontrato Forse un mattino da Le occasioni: Non recidere, forbici 25

26 La casa dei doganieri da SaturaHo sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale LA SCUOLA ERMETICA. S. QUASIMODOda Erato ed Apollion: Ed è subito sera da Giorno dopo giorno: Alle fronde dei salici Uomo del mio tempo LA STAGIONE DEL NEOREALISMO. L arte dell impegno nel secondo dopoguerra. 26

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