FAQ suddivise per indice di argomento AGGIORNAMENTO 29/12/2010

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1 FAQ suddivise per indice di argomento AGGIORNAMENTO 29/12/2010 PUNTO 1: Finalità ed articolazione del fondo Paragrafo 1.1 Finalità dell intervento agevolativo 1) D: L acquisto di un attività è prevista dal bando? R: Si, mediante la forma di intervento del Trasferimento d impresa. 2) D: due estetiste sotto i 35 anni hanno intenzione di costituire una srl per rilevare un'attività di estetica (diversa da quella presso la quale lavorano attualmente) gestita da una società in forma snc. L'immobile presso cui viene svolta l'attività è in affitto, per cui l'investimento consiste nel rilevare l'attività. Potrebbero accedere al contributo ex punto 3 art. 1 del bando "Trasferimento d'impresa"? R: affinché l esempio proposto rientri nella casistica di ammissibilità al Trasferimento di impresa è necessario che sia la snc cedente sia la srl costituenda abbiano un regime di contabilità ordinaria. Inoltre la snc cedente deve cessare l attività e cancellarsi dal registro delle Imprese. 3) D: nel ricambio generazionale la società che deve acquisire la "vecchia società" deve essere già costituita o può anche costituirsi dopo l'uscita del presente bando? R: la società che deve acquisire la "vecchia società" deve essere già costituita e iscritta al registro Imprese della CCIAA antecedentemente la data di presentazione della domanda. 4) D: Il ricambio generazionale fino a che grado di parentela è esteso? R: Non è previsto un grado di parentela nel ricambio generazionale, dato che possono intervenire nell operazione anche manager esterni la società. 5) D: nella linea d'intervento "trasferimento d'impresa" è concedibile un aiuto rimborsabile ad una impresa s.r.l. oggi costituita da due soci: uno con una quota del 90% (padre) e l'altro con una quota del 10% (figlia) se il padre cede alla figlia già socia e ad un figlio subentrante, oltre alla propria quota di partecipazione (non finanziabile ai sensi del suddetto bando), l' immobile aziendale attualmente intestato al padre? R: l immobile è ammissibile vedasi art. 3 del bando ultimo capoverso Norme specifiche per il Trasferimento d impresa. Si precisa che l immobile deve rispettare quanto previsto alla lettera iv sempre dell art. 3 e che nel calcolo dell investimento ammissibile (macchinari, impianti, etc ) si dovrà tenere conto della quota già di proprietà della figlia. 6) D: se una nuova impresa è stata costituita circa 2 anni fa, ma resa attiva in CCIAA solo a settembre 2010, può presentare domanda per la linea di intervento di trasferimento d impresa? R: la nuova impresa può presentare domanda per la linea di intervento di trasferimento d impresa, a condizione che i beni oggetto del trasferimento siano acquistati successivamente la data di presentazione della domanda 7) D: E' ammissibile un ricambio generazionale inverso, ovvero una cessione dalla società dai figli ai genitori? R: E ammissibile il ricambio generazionale inverso, cioè una cessione dalla società dai figli ai genitori PUNTO 2: Soggetti beneficiari e settori ammissibili

2 Argomento: Localizzazione dell investimento 1) D: in caso di Prestito Partecipativo come modalità di intervento sono obbligata a considerare la sede legale come sede di intervento? R: Non è obbligatorio considerare la sede legale come sede di intervento, non solo in caso di prestito partecipativo, ma in tutti i casi: vale la localizzazione dell intervento. Argomento: Soggetti beneficiari 1) D: una ditta individuale che sta per iniziare l'attività (e non e' ancora iscritta alla CCIAA e senza P. IVA) in quanto sta ultimando la trattativa per acquistare direttamente per euro ,00 (oppure acquisire in locazione un'azienda artigiana), può fruire degli incentivi del bando e in quale misura? R: la ditta in oggetto deve prima essere iscritta al registro imprese della CCIAA (quindi avere già la partita IVA) e SUCCESSIVAMENTE presentare domanda. 2) D: Come si attua il calcolo della dimensione aziendale nel caso in cui nella compagine sociale della richiedente vi sia una società fiduciaria? R: Nel caso di presenza di fiduciaria al fine di ottenere il contributo deve essere dichiarato per conto di chi sono detenute le quote non è quindi sufficiente la dichiarazione sostitutiva. 3) D: Una società consortile può presentare domanda? R: Le domande possono essere presentate da piccole e medie imprese regolarmente iscritte al registro delle imprese e che esercitino un attività economica individuata come prevalente nell unità locale che realizza il programma di investimento. Se la società consortile rispetta tutti i requisiti è ammissibile. Occorre tuttavia porre attenzione anche sugli obblighi dei beneficiari (a titolo esemplificativo i beni non devono essere alienati, ceduti o distratti nei cinque anni successivi alla data di decreto di approvazione, ecc). 4) D: Per la definizione di PMI, nel caso di un impresa che detiene quote di altra impresa oppure nella cui compagine sociale alcune quote sono detenute da altra impresa (quindi in caso di imprese controllate o collegate) ai fini della determinazione della dimensione d impresa va considerato il cumulo di fatturato e di ULA delle due imprese? R: Sì, ai fini della determinazione della dimensione d impresa va considerato il cumulo di fatturato e di ULA delle imprese controllate e/o controllanti e/o collegate all impresa richiedente. A tale riguardo dove essere necessariamente compilato con molta attenzione l allegato 3 della modulistica di domanda. Argomento: Codici attività ATECORI ) D: una società tra professionisti (geometri e ingegneri edili) può accedere alla misura tasso zero per l'acquisto dell'ufficio che ne diverrà la nuova sede? R: dipende se il codice attività ATECORI 2007 che le verrà assegnato in CCIAA al momento dell iscrizione, rientra fra quelli ammissibili dal bando. 2) D: In merito alle categorie ammissibili, quando nel bando si parla di settore G - commercio ingrosso e dettaglio, bisogna intendere che all'interno di tale categoria sono ammesse solo le imprese che svolgano riparazione di autoveicoli e motocicli (gruppo 45.2/categoria ) e non tutto il settore commercio? R: Nel settore G della classificazione ATECORI 2007 si conferma che sono ammissibili solo le imprese che svolgano prevalentemente riparazione di autoveicoli e motocicli (gruppo 45.2/categoria ) e non tutto il settore commercio, per il quale è invece in uscita il bando legato alla linea di intervento 4.3 Azioni 1 e 2 del PRSE della Regione Toscana.

3 3) D: L impresa, alla data di domanda deve già esercitare l attività prevista dai codici ATECORI ammissibili o può mettersi in regola successivamente? R: L impresa viene inserita nella proposta di graduatoria con la seguente condizione: l impresa deve fornire copia del certificato di iscrizione alla C.C.I.A.A. da cui risulti confermato il codice ATECORI indicato in domanda entro un mese dall approvazione della graduatoria. PUNTO 3: Tipologia investimenti e spese ammissibili Argomento: Spese ammissibili - Fotovoltaico e altre spese per eco-sostenibilità degli immobili 1) D: Per adeguare l immobile alle prescrizioni del Bando devo sostenere spese che mi consentono di accedere all agevolazione fiscale del 55%. Posso cumulare tale agevolazione con l aiuto rimborsabile previsto dal bando? R: L'Agenzia delle Entrate, in una recente risoluzione (n. 3 del 26 gennaio 2010) ha ribadito: le agevolazioni del 55% per il risparmio energetico sono incompatibili con qualsiasi altra forma di finanziamento o incentivazione o agevolazione pubblica, fosse anche solo in conto interessi. 2) D: Per l installazione di un impianto fotovoltaico, le spese relative allo smaltimento dell amianto del tetto, rientrano fra quelle ammissibili? R: NO. 3) D: Un investimento costituito da solo impianto fotovoltaico è ammissibile? E ancora, l impianto fotovoltaico è ammissibile se realizzato su un immobile non di proprietà dell impresa? R: Si conferma l ammissibilità di un progetto riguardante il solo impianto fotovoltaico. La condizione è che sia comunque capitalizzato nel bilancio della impresa richiedente, al di là del luogo ove venga effettuato, e che l impresa citata abbia la disponibilità dell immobile o del terreno dove lo stesso insiste. 4) D: Per quanto riguarda l acquisto del capannone devono essere rispettate alcuni requisiti di ecosostenibilità. le spese sostenuta per l adeguamento degli immobili a tali requisiti costituiscono spesa ammissibile? E ancora, il possesso dei requisiti previsti dalle Linee guida per l edilizia sostenibile in Toscana punto 2.1, punto 2.2 e punto 2.4 devono sussistere tutte o sono alternative? Infine, l applicazione del punto 2.4 attiene all obbligo dell impresa di installare pannelli fotovoltaici? R: relativamente al primo quesito si conferma che la spesa sostenuta per l adeguamento degli immobili ai requisiti di eco-sostenibilità costituisce spesa ammissibile. Relativamente al secondo quesito le condizioni devono sussistere tutte contemporaneamente. Relativamente al terzo quesito si parla anche, ma non solo, di impianti fotovoltaici. 5) D è ammissibile l'acquisto di un impianto fotovoltaico da collocare su un terreno? e in questo caso il terreno rientra tra le spese ammissibili ( anche se nella misura del 10%)? R: Si conferma l ammissibilità di un progetto riguardante il solo impianto fotovoltaico e quindi anche l acquisto del terreno. La condizione è che tutto l investimento sia capitalizzato nel bilancio della impresa richiedente. 6) D: ai sensi del bando le opere murarie sono ammissibili, esclusivamente per lavori edili funzionalmente correlati agli investimenti in macchinari e/o attrezzature. Chiedo: sono ammissibili le opere murarie funzionalmente correlate agli impianti industriali ad es. impermeabilizzazione, apparati anti-caduta, etc. in caso di installazione di un impianto fotovoltaico sul tetto?

4 R: l ammissibilità delle opere murarie è limitata a ciò che è direttamente correlato all istallazione dell impianto fotovoltaico, nel senso che se si istalla un piccolo impianto fotovoltaico (es. da 10 KW di potenza) non si può giustificare il rifacimento dell intero tetto del capannone. 7) D: Devo acquistare un l'immobile esistente, che ad oggi non possiede i requisiti di ecosostenibilità previsti dal bando. Lo possiamo ammettere a contributo se lo stesso sarà adeguato in tal senso con le opportune opere e quindi portato a rispondere ai detti parametri entro il termine di chiusura del progetto. R: SI, a condizione che venga presentato il progetto di adeguamento dello stesso corredato degli elaborati grafici necessari in fase di domanda. Argomento: Spese ammissibili - Acquisto edificio esistente 1) D: Nel caso in cui un impresa intenda acquistare un edificio appena costruito (risulta essere già accatastato ed in possesso dei collaudi di legge) direttamente da un costruttore, l investimento rientra nella voce edificio esistente o edificio di nuova costruzione? R: Se l edificio risulta già l accatastato, rientra nella voce edificio esistente. 2) D: ai sensi del bando: L'acquisto di edifici esistenti costituisce una spesa ammissibile alle seguenti ulteriori condizioni: [...] b) che l'immobile non abbia fruito, nel corso dei dieci anni precedenti, di un finanziamento pubblico, attestata dal venditore o da altro soggetto qualificato. Relativamente al calcolo del periodo di dieci anni, si chiede se tale conteggio decorre dalla data del provvedimento di concessione dell agevolazione o altro? R: Il periodo di dieci anni decorre dalla data del provvedimento di concessione della precedente agevolazione. 3) D: nel preliminare d acquisto di un immobile il pagamento della caparra confirmatoria sostenuta PRECEDENTEMENTE alla domanda di agevolazione è considerata data inizio investimento? R: NO, il pagamento della caparra confirmatoria non è considerato inizio investimento e quindi può essere effettuato anche precedentemente la presentazione della domanda. 4) D: al punto IV dell art. 3 del bando Tipologia di investimenti e spese ammissibili viene richiesta una perizia giurata che attesti la conformità dell'immobile alla normativa nazionale - oppure che espliciti i punti non conformi quando l'operazione prevede la loro regolarizzazione da parte del beneficiario e ai requisiti di cui alla delibera di G.R. n. 322 del 28/2/2005. A quale normativa nazionale si fa riferimento? R: Si fa riferimento al DLGS 192/2005 e smi. Argomento: Spese ammissibili - Costruzione di nuovo edificio 1) D: Una ditta ha iniziato a costruire un capannone nel 2008 ma la ditta che lo costruiva è fallita e il capannone è da costruire per il 70%. La ditta ora vorrebbe continuare a costruire affidandosi ad una nuova impresa. Queste spese per la finitura dell'edificio sono ammissibili? R: NO, l inizio investimento è stato fatto precedentemente alla data di presentazione della domanda. 2) D: un Azienda che ha già iniziato la costruzione di un edifico ex novo (ha il permesso a costruire e ha già pagato gli oneri di urbanizzazione) può presentare la domanda per le spese relative alla realizzazione dell impianto elettrico, idraulico ecc, spese che appunto non sono state ancora sostenute?oppure viene considerato come investimento avviato?(il programma di investimento prevede anche l acquisto di macchinari e/o attrezzature).

5 R: l investimento proposto è ammissibile (escludendo ovviamente la costruzione dell immobile già avviata), a condizione che le spese relative alla realizzazione dell impianto elettrico, idraulico ecc, rappresentino un lotto funzionale autonomo dalla costruzione dell immobile e non siano inserite nello stesso capitolato d appalto. Lo stesso per quanto riguarda i macchinari e le attrezzature. Argomento: Spese ammissibili - Opere murarie 1) D: riguardo alle opere murarie ed assimilate, sono ammissibili spese relative all installazione di impianti (ad esempio) idraulici o elettrici o lavori relativi alla messa a norma di un locale? R: SI, le opere murarie sono ammissibili purché le stesse siano funzionalmente correlate agli investimenti in macchinari e/o attrezzature. Anche l impiantistica aziendale (così come le opere murarie) è ammissibile, solo se iscritta in bilancio fra le immobilizzazioni materiali. Non sono ammissibili i meri lavori per le messe a norma dei locali. 2) D: Sono ammissibili opere murarie effettuate su di un capannone a Leasing? R: Le opere murarie effettuate su di un capannone a Leasing NON sono ammesse. 3) D: Le opere murarie sono ammissibili esclusivamente se connesse all'acquisto di un macchinario o attrezzatura oppure può essere ammissibile il rifacimento del tetto più l'acquisto di un macchinario completamente scollegato a tale ristrutturazione? E se il capannone di cui deve essere rifatto il tetto non fosse di proprietà della ditta perché è in leasing cosa comporta? R: si conferma che le opere murarie sono ammissibili esclusivamente se connesse all'acquisto di un macchinario o attrezzatura. Nel caso del rifacimento del tetto citato potrebbe essere ammissibile (ma in ogni caso andrebbe verificato il progetto nei dettagli) se lo stesso venisse dotato di un impianto fotovoltaico. Nel qual caso il rifacimento del tetto potrebbe essere ammissibile. Per il secondo quesito la risposta è NO, perché i costi devono essere capitalizzati ad incremento del valore del bene e quindi nelle immobilizzazioni del bilancio della società dove il bene risulta iscritto. 4) D: volevo sapere se al bando della misura 1.4a2 del POR può accedere un'impresa che intende fare dei lavori per lo sviluppo aziendale su un'immobile non di sua proprietà ma in affitto. R: le spese dell'investimento proposto sono ammissibili solo a condizione che le stesse siano iscritte nel bilancio fra le immobilizzazioni materiali della impresa richiedente l'agevolazione. Argomento: Spese ammissibili - Partecipazione e fiere 1) D: cosa si intende per partecipazione a PRIMA FIERA? si tratta della prima volta che una azienda chiede agevolazioni per quella fiera o della prima volta che l'azienda partecipa a quella fiera? R: Come previsto dal regolamento 800/2008 sono ammissibili i costi per la locazione, l installazione, e la gestione dello stand in occasione della prima partecipazione di un impresa ad una determinata fiera o mostra. 2) D: un impresa con sede legale fuori dalla Regione e sede operativa in Toscana, con codice ATECORI ammissibile, può presentare domanda per investimenti in prime fiere in Italia ed Europa (ovviamente entro i limiti minimi ammissibili)? R: Sì, a condizione che le fiere siano direttamente ricollegabili al tipo di attività svolta nell unità locale sita in Toscana. Argomento: Spese ammissibili - Macchinari usati 1) D: sono in corso trattative per l'acquisto di due telai destinati alla lavorazione di velluto. I macchinari, di produzione tedesca, sono usati ma in ottime condizioni e sono ritenuti idonei per incrementare la ns. produzione. Considerato quanto sopra,è possibile presentare richiesta per accedere al finanziamento a tasso zero?

6 R: I beni descritti sono ammissibili al presente finanziamento a condizione che a corredo della domanda di agevolazione: a) il venditore rilasci una dichiarazione attestante la provenienza esatta dei beni e che gli stessi, nel corso degli ultimi sette anni, non abbia beneficiato di un contributo pubblico; b) il prezzo dei beni usati non sia superiore al suo valore di mercato e sia inferiore al costo di beni simili nuovi, attestata da un perito tecnico; c) le caratteristiche tecniche dei beni usati acquistati siano adeguate alle esigenze dell'operazione e siano conformi alle norme e agli standard pertinenti, il tutto attestato da un perito tecnico 2) D: per i beni usati la perizia del tecnico deve essere giurata?? R: Per i beni usati di cui all articolo 3 lettera A punto iii), non è richiesto che la perizia sia giurata. Argomento: Spese ammissibili - Automezzi 1) D: Secondo il bando è ammesso l acquisto di mezzi e attrezzature di trasporto di persone e merci strettamente necessari allo svolgimento dell attività. Ma vi rientrano anche le auto e tutti i mezzi targati? R: E ammesso l acquisto di mezzi e attrezzature di trasporto di persone e merci strettamente necessari allo svolgimento dell attività, quindi anche auto e mezzi targati in genere. Si deve stare attenti però al concetto di strettamente necessari allo svolgimento dell attività, che sarà valutato caso per caso e comunque in modo restrittivo. 2) D: Oltre ai macchinari usati (punto III art. 3) sono ammissibili anche gli automezzi usati (punto VII art. 3)? R: Gli automezzi usati non sono ammessi perché il bando parla solo di materiali usati ammissibili. 3) D: Volevo sapere se l acquisto di un camion, per un azienda con codice ATECORI (trasporto merci su strada), rientra come spesa ammissibile R: NO. 4) D: Esiste la possibilità di ottenere finanziamenti destinati all'acquisto di autocarri destinati al trasporto merci per conto proprio e/o per conto terzi, per le aziende dedite al Trasporto e magazzinaggio? R: Si conferma la possibilità dell acquisto di autocarri destinati al trasporto merci per conto proprio e/o per conto terzi a condizione che l impresa richiedente NON eserciti un attività economica rientrante nel settore del trasporto merci su strada. 5) D: Nel caso in cui un Impresa operante nel settore della Carpenteria Metallica volesse acquistare un camion con gru, la relativa spesa va imputata alla voce macchinari e attrezzature (vista la strumentalità del bene rispetto all esercizio di impresa) o a mezzi e attrezzature di trasporto di persone e di merci? R: i mezzi di trasporto dell esempio vanno comunque imputati alla voce mezzi e attrezzature di trasporto di persone e di merci. 6) D: Quali standard ambientali devono rispettare gli automezzi? (euro 5,6 ) e se gli standard previsti sono rispettati, il bene, in questo caso il mezzo, può essere acquistato usato? R: gli automezzi devono essere nuovi di fabbrica, quindi rispettare gli attuali standard ambientali previsti in termini di emissioni. 7) D: È possibile presentare domanda solo per l acquisto di automezzi (escludendo la categoria 49.4) o di macchinari? R: SI Argomento: Spese ammissibili - Terreni

7 1) D: un impresa che svolge l attività di estrazione ghiaia e sabbia (cod. Ateco ) deve acquistare una cava. Essendo per l impresa bene ad utilità pluriennale e il luogo dal quale estraggono le merci che poi vendono all ingrosso, può essere spesa ammissibile all agevolazione? Se si, è considerata come terreno e quindi ammissibile nella misura del 10% della spesa ammissibile o come immobilizzazione ammissibile per l intero valore? R: si ritiene che la tipologia di spesa descritta non sia ammissibile singolarmente, al limite considerandola come terreno (massimo 10%) se lo stesso è inserito in un progetto più ampio che preveda anche altre tipologie di investimenti inseriti nel progetto. 2) D: I lavori eseguiti in una cava, ad es. sistemazione e messa in sicurezza, possono essere considerati ammissibili? R: L investimento descritto potrebbe essere attinente alle finalità del bando Sviluppo aziendale ma occorre verificare le tipologie di spese che l impresa deve sostenere e confrontarle con il paragrafo 3 tipologie di investimenti e spese ammissibili (vedi limitazioni previste per le opere murarie e assimilate). Argomento: Spese ammissibili - Licenze software 1) D: Se un azienda acquista una licenza per l utilizzo di una piattaforma hw/sw può avere necessità di sostenere spesa di consulenza per l installazione e la messa a regime della stessa. R: gli adeguamenti delle piattaforme sw sono finanziati nel bando dei servizi qualificati Linea 1.3.b del POR e non nel presente bando che finanzia le spese per il software e le relative personalizzazione, purché tali spese siano imputate in bilancio come immobilizzazioni immateriali. 2) D: Vorrei dei chiarimenti sull ammissibilità delle licenze del software. R: Oltre l acquisto delle licenze, è ammissibile anche la realizzazione di un programma software purché la spesa venga capitalizzata. Non possono essere quindi considerate ammissibili le spese di assistenza e manutenzione imputate a spese correnti. Argomento: Spese ammissibili - Varie 1) D: sono agevolabili gli acquisti di immobili da destinare a magazzino per impresa artigiana? R: L acquisto di immobili a mero uso magazzino non è ammissibile perché la destinazione d'uso dello stesso deve essere compatibile all'attività svolta. E ammissibile invece l acquisto di un immobile adibito in parte a magazzino e in parte (prevalente) ad uso produttivo. 2) D: sono ammissibili al bando le spese relative alla creazione/implementazione del sito internet e le spese per la realizzazione di nuovi cataloghi per l estero? R: Relativamente al quesito si informa che le spese per le consulenze riferite alla creazione/implementazione del sito internet non sono ammissibili, mentre lo sono quelle per la realizzazione di nuovi cataloghi, solo se funzionali alla partecipazione ad una prima mostra o fiera all estero. 3) D: un'impresa che si occupa di traslochi acquista un piazzale e dei container per lo stoccaggio di mobili/mezzi ecc. L'acquisto dei container comporta una spesa di circa e quello del piazzale, comporta una spesa di circa Il piazzale sarebbe assimilabile ad un terreno e quindi ammissibile per il (cioè il 10% di euro euro )??? R: si ritiene che sia corretto assimilare il piazzale ad un terreno e quindi ammetterlo per il 10% in considerazione della particolare attività che viene svolta dall impresa richiedente. 4) D: Due aziende interessate ad uno stesso capannone per svolgere una attività in comune possono presentare domanda per l'acquisto di metà fabbricato per ciascuna e per la metà dei macchinari?

8 R: Ogni impresa può presentare la domanda per l acquisto del capannone (quota parte come risulterà dei contratti di acquisto) per quanto riguarda i macchinari la domanda può essere presentata esclusivamente dall impresa che ne acquisirà la proprietà. 5) D: Se gli attivi materiali, immateriali e le consulenze sono di proprietà di, o prestate da, società nella cui compagine siano presenti amministratori o soci dell impresa richiedente o i loro coniugi o parenti entro il secondo grado, le spese sono ammissibili in proporzione alle quote di partecipazione nell impresa medesima degli altri soci. E ancora la rilevazione della sussistenza di queste condizioni si effettua a partire dai 12 mesi precedenti la data di presentazione della domanda.? R: Si conferma che nel caso in cui gli attivi materiali, immateriali e le consulenze sono di proprietà di, o prestate da, società nella cui compagine siano presenti amministratori o soci dell impresa richiedente l aiuto, o i loro coniugi o parenti entro il secondo grado le spese sono ammissibili in proporzione alle quote di partecipazione nell impresa medesima degli altri soci. La rilevazione si effettua a partire dai 12 mesi precedenti la data di presentazione della domanda. 6) D: Non sono ammissibili i programmi di investimento che prevedano esclusivamente spese di cui ai punti i e vi (terreni e opere murarie). Ma è possibile che il programma di investimento riguardi solo spese per attivi immateriali o solo fiere o solo consulenze (ovviamente sempre entro i limiti minimi e massimi di spesa)? R: è possibile che il programma di investimento riguardi solo attivi immateriali o solo fiere; non è possibile che lo stesso riguardi solo consulenze perché queste sono ammesse solo se direttamente connesse agli altri investimenti oggetto del programma. 7) D: Una lavanderia industriale deve fare un nuovo investimento che riguarda l industrializzazione del processo di confezionamento e trasporto su rulli della biancheria stirata, dal mangano al magazzino per circa ; inoltre la stessa ha programmato l acquisto di furgoni usati circa e di biancheria per circa , la quale si tratta per l impresa di un " cespite " indispensabile, nell'ottica di un rinnovamento e miglioramento del servizio offerto. Si chiede se le tipologie esposte possono rientrare nei beni finanziabili e se si in che percentuale sull investimento complessivo? R: Gli investimenti proposti sono ammissibili se regolarmente iscritti in bilancio (va verificato che vengano capitalizzati nella voce impianti industriali), mentre l acquisto di furgoni usati non rientra fra le spese ammissibili. Infine gli investimenti in biancheria sono ammissibili se regolarmente iscritti in bilancio (va verificato come viene registrato il suddetto investimento); occorre inoltre tener presente del motivo di revoca di cui all art. 5.8 lettera c. (cessione dei beni entro cinque anni successivi alla conclusione del progetto). 8) D: L avviamento, nel caso del trasferimento di impresa, è una spesa ammissibile? R: NO. 9) D: è spesa ammissibile il riscatto anticipato di un bene condotto in locazione finanziaria (leasing)?? R: Il riscatto anticipato non è ammissibile in quanto non si prefigura la necessità di aiuto (investimento già iniziato con sottoscrizione del contratto di leasing) 10) D: Un'impresa manifatturiera (SRL) è interessata ad utilizzare la finalità 2) Industrializzazione dei risultati di progetti di ricerca e sviluppo sperimentale. La stessa realizza nuovi prodotti sostenendo direttamente le relative spese di progettazione (attraverso n 4 ingegneri dipendenti diretti della SRL) mentre le spese di brevetto e le partecipazioni a fiere sono sostenute esternamente. Si chiede se possa utilizzare lo strumento citato e come possa documentare il sostenimento diretto della spesa di progettazione.

9 R: Le spese ammissibili sono solo quelle previste all art. 3 del bando e quindi non è finanziabile il costo del personale interno. Sono invece ammissibili le spese di brevetto nei limiti previsti dal bando e le spese per la prima partecipazione alle fiere. PUNTO 4: Modalità di intervento e misura dell agevolazione Paragrafo 4.1 modalità di intervento 1) D: nel caso un'azienda chieda un finanziamento in banca in vista di intraprendere l'investimento per cui si chiede l'agevolazione e, successivamente, venga ammessa al bando e riceva il contributo, come funziona il meccanismo degli interessi fino a quel momento corrisposti alla banca? Nel bando non sono rintracciabili dati a tal proposito, vorrei capire se è contemplata tale situazione e in che modo è gestita tale eventualità. R: L impresa nella fattispecie in questione può chiedere un finanziamento bancario ponte in attesa dell erogazione dell Aiuto Rimborsabile a tasso zero, ma gli interessi corrisposti alla banca relativi al finanziamento ponte non hanno alcun legame con l operazione dell aiuto rimborsabile a tasso zero. 2) D: Nel vecchio docup c era l obbligo del 25% di autofinanziamento, ma non mi sembra di trovare analoga norma in questo bando. Pertanto il restante 40% (o 30% in caso di imprese femminili / giovanili) può essere interamente finanziato da una banca? R: SI 3) D: Il progetto di investimento oggetto della domanda di ammissione all agevolazione può essere finanziato preventivamente del tutto o in parte da una banca? R: SI 4) D: Le imprese che hanno richiesto per finanziamenti bancari la moratoria dell ABI possono presentare domanda di agevolazione su questo fondo? R: Si. Non possono invece presentare domanda le imprese che hanno ottenuto il beneficio della rimodulazione o del differimento delle rate di finanziamenti agevolati secondo le delibere di G.R. 1234/04 e 295/09. 5) D: l aiuto rimborsabile può essere richiesto anche per percentuali inferiori al 60% - 70% stabilito dal bando? R: NO. 6) D: Relativamente all'opzione prestito partecipativo, questo come agisce concretamente? Ovvero la partecipazione al capitale sociale dell'azienda è ad opera dell'ente gestore o le modalità di funzionamento sono uguali a quelle dei prestiti partecipativi bancari? R: No, agisce secondo le norme del codice civile legate allo strumento. La Regione Toscana non entra nel capitale dell impresa richiedente il prestito partecipativo. 7) D: avrei la necessità di conoscere nel dettaglio i meccanismi dello strumento prestito partecipativo, che vorrei utilizzare come modalità di finanziamento per la presentazione della domanda relativa al fondo rotativo. R: La modalità di intervento nella forma di prestito partecipativo consente di finanziare al 100% l investimento ammissibile. La durata del piano di ammortamento per la restituzione delle quote ed il contestuale versamento a fronte dell aumento di capitale sottoscritto e deliberato avviene in 7 anni. L importo minimo è di Euro ,00 e l importo massimo e di Euro ,00. Il contratto di prestito partecipativo fra la Regione, i soci e l impresa beneficiaria (triangolare) viene

10 stipulato al momento della prima erogazione dell importo finalizzato all anticipo di risorse del futuro aumento di capitale sociale fatta a qualsiasi titolo all impresa beneficiaria. 8) D: l'agevolazione prevista (finanziamento a tasso 0 e prestito partecipativo) è alternativa (nel senso che si possa richiedere a piacimento dell'azienda o una o l'altra) oppure se vengano entrambe comunque concesse (e quindi l'azienda interessata debba comunque procedere in futuro ad un aumento di capitale relativamente al beneficio del prestito partecipativo). R: l agevolazione concessa è alternativa, ai sensi di quanto previsto al punto 4 del bando. 9) D: Nel bando è scritto che il valore nominale dell'aiuto rimborsabile concesso è pari al totale degli interessi gravanti su analoga operazione di finanziamento determinati al tasso di riferimento vigente alla data di ammissione del progetto. Si parla quindi di risparmio di interessi, essendo un finanziamento a tasso zero: come si calcola l intensità del risparmio affinché non ecceda i massimali previsti dal bando? R: trattandosi di un operazione a tasso zero la misura e l intensità dell agevolazione sono determinate dal risparmio degli interessi gravanti su una stessa operazione al tasso di interesse vigente per il settore. Si deve però stare attenti al fatto che ogni impresa, in virtù del rating che le verrà attribuito in sede di valutazione del merito di credito, avrà un proprio tasso di interesse vigente e quindi un proprio risparmio di interessi espresso in Equivalente Sovvenzione Lorda, che non potrà superare in ogni caso i limiti stabiliti dal bando. Se ciò accadesse sarà compito del soggetto istruttore riportare l ESL dell impresa entro i limiti previsti. 10) D: Voglio realizzare un cogeneratore a olio. Se ottengo il finanziamento a tasso zero questo mi creerà problemi per le tariffe elettriche incentivanti e per i certificati verdi? R: il finanziamento a tasso zero è cumulabile fino a concorrenza del 20% di ESL con le agevolazioni da lei descritte. Fino a quella soglia non sussistono problemi. Oltre dovrà ridurre una delle due agevolazioni in quota parte. 11) D: L impresa può richiedere un finanziamento bancario anche per una percentuale superiore al 40%? R: Lo può richiedere a condizione che una volta ricevuto il finanziamento tasso zero storni quando ricevuto dalla banca in quota parte. 12) D: Una nuova impresa che vuole acquisire una vecchia impresa e che inoltre vuole effettuare investimenti finalizzati allo sviluppo aziendale può attivare entrambe le linee di intervento? Se si, quale percentuale viene finanziata a tasso zero? Ad esempio: un uomo di 40 anni tramite la Newco acquista una vecchia impresa (finanziabile al 70%) e inoltre, acquista nuove attrezzature (finanziabile al 60%) R: è finanziabile un programma di investimento misto (Trasferimento d Azienda + Sviluppo Aziendale), a condizione che la vecchia impresa cessi l attività e sia cancellata dal Registro delle Imprese in CCIAA. La percentuale di Aiuto rimborsabile sarà del 70% per tutto il programma. 13) D: il 40% non coperto dal tasso zero può essere coperto dall autofinanziamento dell impresa o si deve necessariamente optare per una delle possibilità previste a pagina 3 del modulo di domanda? R: il 40% non coperto dal tasso zero può essere anche autofinanziamento aziendale da indicare nella voce altro con la specifica autofinanziamento aziendale Paragrafo 4.2 misura dell agevolazione 1) D: il finanziamento è cumulabile con il bando di Fidi Toscana nell ambito di Emergenza Economia (quello per le garanzie gratuite), nel caso in cui l investimento riguarda le stesse spese?

11 R: Attualmente il regolamento di Emergenza Economia non prevede la cumulabilità fra i due provvedimenti. L orientamento è però quello che il finanziamento sia cumulabile, nell ambito della percentuale massima di ESL concedibile: in ogni caso dovrà essere emanato un atto da parte della Regione Toscana che modifichi il regolamento di Emergenza Economia, affinché la cumulabilità sia possibile per le domande presentate solo dopo la modifica del regolamento citato. 2) D: Secondo quanto definito dal bando, l investimento rendicontato non può essere inferiore all 85% del progetto ammesso, pena la revoca dell intero finanziamento agevolato. Successivamente però fra i motivi di revoca, si parla di casi in cui la revoca dell agevolazione interviene quando si verifica la non completa realizzazione del programma di investimento (ovvero compresa fra l 85% e il 99%), qualora ciò sia necessario allo scopo di garantire che l'aiuto non ecceda l intensità massima consentita e il finanziamento rispetti il vincolo della percentuale massima della spesa ammessa (revoca parziale). Si parla quindi di due percentuali diverse e si parla nuovamente di intensità massima consentita (come alla pagina 6, paragrafo 4.2 ): cosa significa?? R: Si conferma che l investimento rendicontato non può essere in ogni caso inferiore all 85% del progetto ammesso, pena la revoca dell intero finanziamento agevolato. Solo nel caso in cui all impresa venga erogato il finanziamento come anticipo, dietro presentazione di fideiussione bancaria o assicurativa (ovviamente nella fattispecie le verrà erogato il 100% dell aiuto concesso), e solo successivamente in sede di rendicontazione si accerta che la stessa non realizza il 100% dell investimento ammesso, allora si dovrà ricalcolare l intensità di aiuto ricevuta dall impresa benefciaria facendo il rapporto fra l aiuto erogato e l investimento effettivamente rendicontato. Tale intensità sarà sicuramente superiore a quella calcolata in sede di domanda e se questa supererà i limiti consentiti dal regolamento, si procederà ad una revoca parziale dell aiuto erogato per riportare il massimale di intensità entro i limiti stabiliti. 3) D: volevo sapere come è opportuno regolarsi nel caso di un impresa che vuole realizzare un impianto fotovoltaico sul proprio tetto e al contempo decide di usufruire degli incentivi del conto energia? Ci sono delle limitazioni particolari per questo caso? Occorre fare dei calcoli per superamento di eventuali limiti da non superare? R: se un impresa vuole realizzare un impianto fotovoltaico sul proprio tetto e al contempo decide di usufruire degli incentivi del conto energia, può cumulare le due agevolazione nel limite del 20% di ESL richiesto dal bando. In altre parole nel momento in cui sarà trasmesso il decreto di concessione alla ditta beneficiaria, sarà anche comunicato la percentuale di ESL che l aiuto a tasso zero eroga e a questo punto l impresa potrà fare il calcolo dell intensità di aiuto che tasso zero e conto energia danno. Starà all impresa a rinunciare o ridurre in quota parte l aiuto del conto energia se decide di continuare sulla strada del tasso zero. PUNTO 5: Modalità applicative Paragrafo 5.1. Domanda di ammissione all agevolazione 1) D: tra i documenti richiesti a pag. 7 del modulo di domanda si trova: Copia del documento valido di identità di tutti i firmatari la presente domanda di agevolazione e dei soggetti inseriti nella compagine aziendale. Ma nel caso di cooperative a volte i soci sono molti, ho una azienda con 92 soci: devo allegare la copia del documento di tutti? R: Si per il censimento anagrafico serve la copia del documento di tutti i soci. 2) D: per la firma della domanda è sufficiente quella del legale rappresentante oppure serve quella congiunta per la straordinaria amministrazione?

12 R: E sufficiente la firma del legale rappresentante, ma se lo statuto della società richiedente inserisce tra gli atti di straordinaria amministrazione la presentazione di domande di contributo, oppure la contrazione di mutui, ecc, allora serve la firma congiunta di tutti i soci. 3) D: Nel caso in cui un impresa intenda acquistare un immobile esistente, la spesa per l immobile è agevolabile purché l impresa presenti oltre al preliminare di vendita anche il progetto di adeguamento dello stesso corredato degli elaborati grafici e da computi metrici. Dal punto di vista della cantierabilità del progetto se le opere di adeguamento dell immobili ai requisiti di ecosostenibilità richiedessero la segnalazione certificata di inizio attività, questa va allegata? R: Nel caso in cui le opere di adeguamento dell immobile (indipendentemente dal fatto che siano dirette a rendere lo stesso eco-sostenibile o meno) richiedano la presentazione della SCIA, questa va allegata alla domanda per dimostrare la cantierabilità del progetto. 4) D: Acquisto un capannone e per renderlo eco-sostenibile, fra le altre, devo prevedere l installazione dell impianto fotovoltaico: cosa devo produrre per dimostrare la cantierabilità del progetto oltre al preliminare d acquisto per l immobile? R: Non vengono richiesti i documenti di esecutività per l installazione di impianti fotovoltaici ma occorre presentare in modo esaustivo quanto richiesto all art. 5 punto 6 della documentazione da allegare ( Elaborati tecnici e progettuali che dimostrino il possesso delle caratteristiche di ecosostenibilità degli edifici ). Nel caso in cui invece sia prevista l installazione di un impianto fotovoltaico per la vendita di energia (assimilabile alla costruzione di un immobile) occorre verificare che il progetto sia esecutivo acquisendo la relativa documentazione. 5) D: Al punto n. 6 dell Elenco documentazione da allegare - è scritto: "elenco degli affidamenti bancari e dei relativi utilizzi" A quale data è necessario allegare gli utilizzi? R: L elenco degli affidamenti bancari e dei relativi utilizzi deve essere aggiornato alla data di presentazione della domanda. 6) D: ogni azienda può presentare una sola domanda fino all'approvazione della rendicontazione da parte della Regione; ma questa regola vale anche per imprese tra loro collegate o controllate? cioè mettiamo che un impresa presenti domanda, la sua controllante o un impresa dalla stessa controllata possono anche loro presentare? R: Il vincolo è limitato al soggetto beneficiario (partita iva/codice fiscale). 7) D: In riferimento alle Linee guida per l edilizia sostenibile in Toscana, secondo quanto riportato nell allegato 1 (estratto della delibera G.R 322 del 28/02/2005), e in riferimento alla scala di prestazioni riportata in ogni scheda quale deve essere il punteggio minimo perché un immobile possegga i requisiti di eco-sostenibilità? R: Le soglie minime di punteggio in caso di acquisto di edifici usati e in generale per la costruzione di nuovi edifici sono le seguenti: Isolamento termico (scheda 2.1): punti 1; Solare passivo (scheda 2.2): punti 0 (obbligatorio solo per le imprese localizzate nelle fasce climatiche individuate con la lettera f) ed e) previste dalla Regione Toscana nell allegato A al DPR n. 412); Energia rinnovabile (scheda 2.4): punti 1; Gestione acque meteoriche(scheda 3.1): capienza cisterne di raccolta sup. a litri; Permeabilità delle superfici (scheda 3.3): punti 0; Illuminazione naturale (scheda 4.1): punti 0. 8) D: la domanda e i vari allegati possono essere compilati a mano o devono essere compilati elettronicamente tramite i file pdf? R: E preferibile l uso dei file in formato pdf; nel caso in cui l impresa lo ritenga opportuno la domanda e i relativi allegati possono essere compilati a mano in carattere stampatello. Paragrafo 5.2: Istruttoria domande di agevolazione

13 1) D: Come faccio a dimostrare che una azienda fa subfornitura e quindi lavora per conto terzi per più del 50% del fatturato? cosa devo allegare? R: Le imprese in regime di contabilità ordinaria dovranno inviare il modello allegato alla dichiarazione dei redditi relativo agli studi di settore da dove si evince la percentuale di fatturato eseguita come sub-fornitura. Per le altre imprese qualora non venga precisato nella nota integrativa al bilancio si richiede idonea documentazione contabile (scritture contabili o l elenco clienti/fornitori). 2) D: Nel caso di ditte individuali e società di persone come si stima il patrimonio dei soci e del titolare per ottemperare al requisito: patrimonio netto diviso totale attivo? R: Relativamente il patrimonio dei soci e del titolare per ottemperare al requisito + patrimonio netto diviso totale attivo, saranno valutati i dati desumibili da documentazione ufficiale (dichiarazioni dei redditi, visure catastali, ecc.). 3) D: Nel caso di un programma di investimenti comprendente la registrazione di un modello di utilità, è attribuibile il punteggio inerente la premialità Programma di investimento che comprenda la registrazione di brevetti? R: le spese relative alla registrazione di un modello di utilità rientrano fra quelle ammissibili nel presente bando, ma con tali spese non è possibile attribuire il punteggio inerente la premialità Programma di investimento che comprenda la registrazione di brevetti. 4) D: relativamente alla documentazione comprovante il possesso delle premialità, occorre allegare qualcosa alla domanda per il seguente criterio: Programma di investimento proposto da imprese a cui non siano state concessi finanziamenti regionali a tasso zero negli ultimi 3 anni dalla data di presentazione della domanda? R: la verifica viene effettuata in sede istruttoria dagli uffici del RTI la Toscana che Investe : non occorre inviare documentazione in merito. Paragrafo 5.5: Modalità di erogazione 1) D: In caso di richiesta di anticipo la garanzia fidejussoria in che misura deve essere rilasciata? Al 100% dell importo richiesto come anticipo? R: La garanzia fidejussoria che dovrà essere rilasciata sarà pari al 100% dell importo richiesto come anticipo. 2) D: La richiesta di erogazione dell'aiuto rimborsabile a titolo di anticipo, può essere fatta nella misura del 100% del finanziamento richiesto? R: Si conferma che la richiesta di erogazione dell'aiuto rimborsabile a titolo di anticipo, può essere fatta esclusivamente nella misura del 100% del finanziamento concesso. 3) D: Nel caso in cui si intenda fare richiesta di erogazione dell'aiuto rimborsabile in parte a SAL e in parte a SALDO, il periodo di preammortamento da quando ha inizio? R: Immediatamente dopo l erogazione del Saldo.

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