Agevolazioni ed incentivi in Liguria

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1 Newsletter del mese di Aprile 2014 Convert this page to a PDF Agevolazioni ed incentivi in Liguria AGRICOLTURA PSR 2007/2013 Misura 216. Contributo a fondo perduto fino al 100% per il sostegno agli investimenti non produttivi nei terreni agricoli. PSR 2007/2013 Misura 226. Contributo a fondo perduto fino al 90% per la ricostituzione del potenziale forestale ed interventi preventivi. PSR 2007/2013 Misura 112. Contributo a fondo perduto sotto forma di premio fino a ,00 per l'insediamento di giovani agricoltori. PSR 2007/2013 Misura 121. Contributo a fondo perduto fino al 50% per l'ammodernamento delle aziende agricole. PSR 2007/2013 Misura 123. Contributo a fondo perduto fino al 40% per accrescere il valore aggiunto dei prodotti agricoli e forestali. PSR 2007/2013 Misura 125. Contributo a fondo perduto fino al 90% per lo sviluppo e l'adeguamento dell'agricoltura e della silvicoltura. Contributo in c/interessi, voucher e garanzia promossi dalla CCIAA di Imperia per la creazione di nuove imprese. PSR Misura 211. Contributo a fondo perduto sotto forma di premio fino a 500 per ettaro per gli agricoltori operanti in zone montane. PSR 2007/2013 Misura 212. Contributo a fondo perduto sotto forma di premio fino a 150 per ettaro per gli agricoltori delle zone caratterizzate da svantaggi naturali diverse dalle zone montane. PSR 2007/2013 Misura 214. Contributo a fondo perduto sotto forma di premio annuo fino a 850 /ettaro per il miglioramento e la tutela dell'ambiente. FEP Misura 1.3. Contributo a fondo perduto fino al 60% per investimenti a bordo dei pescherecci e selettività. FEP Misura 2.1. Contributo a fondo perduto fino al 40% per sostenere investimenti produttivi nel settore dell acquacoltura. FEP 2007/2013 Misura 3.3. Contributo a fondo perduto fino al 100% per migliorare i servizi offerti nei porti di pesca. PSR 2007/2013 Misura 216. Contributo a fondo perduto fino al 100% per il sostegno agli investimenti non produttivi nei terreni agricoli. BENEFICIARI: Ente pubblico, PMI, Grande Impresa, Micro Impresa, SPESE FINANZIATE: Opere edili e impianti, BANDO APERTO Scadenza il 30 Giugno 2014 La Giunta regionale della Liguria ha riattivato il bando a valere sulla misura "Sostegno agli investimenti non produttivi nei terreni agricoli" del P.S.R A seguito dell'accertata disponibilità di risorse, derivanti da economie e rimodulazioni della pianificazione del P.S.R per la misura in esame, ammontano a euro La misura si prefigge i seguenti obiettivi: mantenimento e incremento della fauna selvatica autoctona sul territorio attraverso l'adeguamento delle risorse agricole alle necessità specifiche della fauna stessa; realizzazione di fonti di approvvigionamento per la fauna selvatica stanziale; conservazione e fruizione delle aree agricole a valenza paesaggistico ambientale; salvaguardia e tutela dell'ambiente, del paesaggio rurale e dell'agrobiodiversità; favorire il mantenimento di elevati livelli di biodiversità, migliorare e recuperare l'integrità ecologiche delle zone rete natura 2000 e delle aree di collegamento ecologico. Possono presentare domanda di aiuto ai fini della presente misura:

2 - Imprenditori agricoli; - Conduttori di terreni agricoli; - Enti pubblici. Tipologia di spese ammissibili La misura è distinta in due azioni: 1) ripristino dei muri a secco per il sostegno dei terreni agricoli in pendio e delle opere di regimazione idrica strettamente connesse alla stabilità dei muri a secco con finalità non produttive; 2) aiuti agli investimenti non produttivi in terreni agricoli relativi a: a) costituzione di siepi, filari, cespugli e alberi e altri elementi idonei alla riproduzione, alla nidificazione, al ricovero e alla protezione di specie selvatiche; b) realizzazione o recupero di piccoli invasi (abbeveratoi per fauna selvatica, pozze, laghetti, ecc.) allo scopo di assicurare una buona disponibilità idrica, soprattutto nei periodi di siccità nonché di assicurare ambienti umidi per fauna e flora di pregio; c) altri investimenti non produttivi che valorizzino in termini di pubblica utilità le aree della Rete Natura 2000, le aree di connessione ecologica e le aree parco nazionali e regionali Azione 1 L'aiuto è concesso a fronte di impegno al ripristino di muri a secco tradizionali per il sostegno dei terreni in pendio e delle opere di regimazione idrica strettamente connesse alla stabilità dei muri a secco con finalità non produttive. L'aiuto è quantificato in 94 euro/m 2 di muro effettivamente ripristinato, pari al 100% del costo standard. Azione 2 L'aiuto è concesso sotto forma di contributo in conto capitale a fronte dell'esecuzione di investimenti. L'aiuto è pari all'80% della spesa ammissibile. Le domande di aiuto devono essere presentate presentate a partire dal 6 marzo 2014 ed entro il termine perentorio del 30 giugno PSR 2007/2013 Misura 226. Contributo a fondo perduto fino al 90% per la ricostituzione del potenziale forestale ed interventi preventivi. BENEFICIARI: Ente pubblico, PMI, Grande Impresa, Micro Impresa, SPESE FINANZIATE: Opere edili e impianti, BANDO APERTO Scadenza il 30 Giugno 2014 La Giunta regionale della Liguria ha riattivato il bando a valere sulla "Ricostituzione del potenziale forestale e introduzione di interventi preventivi" del programma regionale di sviluppo rurale per il periodo A seguito dell'accertata disponibilità di risorse, derivanti da economie e rimodulazioni della pianificazione del P.S.R per la misura in esame, ammontano a euro Possono presentare domanda di aiuto ai fini della presente misura gli Enti pubblici o i soggetti privati che attuano gli investimenti. Tipologia di interventi ammissibili interventi preventivi dei danni causati al patrimonio boschivo dal fuoco o da disastri naturali interventi di ricostituzione boschiva volti alla messa in sicurezza, compresa la difesa del suolo dall'erosione, e al ripristino dei valori ambientali, economici e sociali delle foreste distrutte o danneggiate dal fuoco o da calamità naturali interventi preventivi per il contenimento di fenomeni di instabilità in atto nelle zone boscate quali opere di sistemazione idraulico forestale sul

3 reticolo idrografico minore Il sostegno pubblico copre il 90% della spesa ammissibile. Le domande di aiuto devono essere presentate presentate a partire dal 6 marzo 2014 ed entro il termine perentorio del 30 giugno PSR 2007/2013 Misura 112. Contributo a fondo perduto sotto forma di premio fino a ,00 per l'insediamento di giovani agricoltori. BENEFICIARI: Persona fisica, PMI, Grande Impresa, Micro Impresa, SPESE FINANZIATE: Avvio attività, BANDO APERTO Scadenza il 30 Giugno 2014 La Giunta regionale della Liguria ha riattivato il bando a valere sulla misura "Insediamento dei giovani agricoltori" del programma regionale di sviluppo rurale per il periodo A seguito dell'accertata disponibilità di risorse, derivanti da economie e rimodulazioni della pianificazione del P.S.R per la misura in esame, ammontano a euro Agricoltori che, al momento della presentazione della domanda di aiuto, non abbiano ancora compiuto i 40 anni di età e che si insediano per la prima volta in un'azienda agricola in qualità di titolare o contitolare. Tipologia di iniziative ammissibili Per ottenere la concessione dell aiuto il giovane agricoltore deve presentare un piano aziendale di sviluppo dell'attività agricola che preveda interventi a suo carico per un importo non inferiore a Euro. L aiuto può essere concesso in conto capitale da un importo minimo di euro fino ad un importo massimo di euro e/o come abbuono di interessi il cui valore capitalizzato non può essere superiore a euro Per la combinazione delle due forme di sostegno l importo massimo dell aiuto non può essere superiore a euro. Le domande di aiuto devono essere presentate presentate a partire dal 6 marzo 2014 ed entro il termine perentorio del 30 giugno PSR 2007/2013 Misura 121. Contributo a fondo perduto fino al 50% per l'ammodernamento delle aziende agricole. BENEFICIARI: PMI, Grande Impresa, Micro Impresa, SPESE FINANZIATE: Attrezzature e macchinari, Opere edili e impianti, Innovazione Ricerca e Sviluppo, Risparmio energetico/fonti rinnovabili, BANDO APERTO Scadenza il 30 Giugno 2014

4 La Giunta regionale della Liguria ha riattivato il bando a valere sulla misura "Ammodernamento delle aziende agricole" del P.S.R. Liguria A seguito dell'accertata disponibilità di risorse, derivanti da economie e rimodulazioni della pianificazione del P.S.R per la misura in esame, ammontano a euro Possono presentare domanda di aiuto ai fini della presente misura le aziende agricole singole o associate iscritte al registro delle imprese, dotate di numero di partita IVA. Tipologia di spese ammissibili L aiuto si riferisce ai seguenti investimenti: acquisto (nel caso risulti meno costoso della costruzione), costruzione, ristrutturazione di fabbricati e relative pertinenze, direttamente funzionali alla produzione agricola e/o alla trasformazione e vendita dei prodotti aziendali ristrutturazione di vecchi oliveti, castagneti e noccioleti per ridurre i costi di produzione e favorire la meccanizzazione; impianto di colture perenni o poliennali finalizzate al miglioramento fondiario quali frutteti, oliveti, colture arboree o arbustive da fiore o da fronda; sistemazione duratura dei terreni agricoli per assicurare la regimazione delle acque, la stabilità dei versanti e la percorribilità da parte delle macchine, compresa la viabilità interna aziendale realizzazione di impianti idrici, termici, elettrici a servizio delle colture e degli allevamenti o delle attività complementari aziendali acquisto di macchinari e impianti per la protezione dell ambiente dai sottoprodotti dei cicli produttivi aziendali quali: reflui, rifiuti, emissioni; acquisto di macchine e di attrezzature investimenti finalizzati alla produzione di energia elettrica o termica acquisto di terreno, solo se inserito in un complesso di investimenti finanziati con la medesima operazione investimenti immateriali connessi agli investimenti di cui ai punti precedenti quali: 1. Acquisto di software; 2. Creazione e/o ampliamento delle funzionalità di siti internet; 3. Acquisto di brevetti e licenze; 4. Onorari di professionisti e consulenti. Le percentuali di sostegno pubblico sono: 50 % del costo dell'investimento ammissibile realizzato nelle zone svantaggiate; 40 % del costo dell'investimento ammissibile realizzato in altre zone; con un volume massimo di investimento per l intero periodo di programmazione pari a euro per Unità Lavorativa stabilmente impiegata e fino a un massimo di euro per azienda. Le domande di aiuto devono essere presentate presentate a partire dal 6 marzo 2014 ed entro il termine perentorio del 30 giugno PSR 2007/2013 Misura 123. Contributo a fondo perduto fino al 40% per accrescere il valore aggiunto dei prodotti agricoli e forestali. BENEFICIARI: PMI, Micro Impresa, SPESE FINANZIATE: Attrezzature e macchinari, Opere edili e impianti, Consulenze/Servizi, BANDO APERTO Scadenza il 30 Giugno 2014 La Giunta regionale della Liguria ha riattivato il bando a valere sulla misura "Accrescimento del valore aggiunto dei prodotti agricoli e forestali" del programma regionale di sviluppo rurale per il periodo A seguito dell'accertata disponibilità di risorse, derivanti da economie e rimodulazioni della pianificazione del P.S.R per la misura in esame, ammontano a euro Possono beneficiare dei finanziamenti le microimprese e le piccole e medie imprese che sostengono gli oneri finanziari degli investimenti relativi alla

5 trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli e/o forestali e che siano in grado di dimostrare che gli investimenti proposti determinano un vantaggio duraturo per i produttori del prodotto di base e/o un vantaggio ambientale. Azione A - settore AGRICOLO Investimenti ammissibili Sono considerati ammissibili gli investimenti materiali e/o immateriali che rispettano contemporaneamente tutti i seguenti tre requisiti: a) dimostrano di contribuire a migliorare il rendimento globale dell'impresa; b) riguardano: - la trasformazione e/o la commercializzazione dei prodotti di cui all'allegato I del Trattato (esclusi i prodotti della pesca); e/o - lo sviluppo di nuovi prodotti, processi e tecnologie connessi ai prodotti di cui all'allegato I del Trattato (esclusi i prodotti della pesca); c) rispettano i requisiti comunitari applicabili all'investimento interessato. In particolare sono considerati ammissibili esclusivamente: 1) acquisto, compreso il leasing con patto di acquisto, di macchine e attrezzature per la trasformazione e la commercializzazione di prodotti agricoli, compresi elaboratori elettronici, e relativi impianti e opere murarie necessari per l'installazione delle stesse; 2) investimenti necessari per l'adesione a sistemi di qualità certificata in base a norme comunitarie, nazionali e regionali notificate; 3) Investimenti immateriali connessi agli investimenti di cui ai punti precedenti quali: - Acquisto di software; - Creazione e/o ampliamento delle funzionalità di siti internet; - Acquisto di brevetti e licenze; - Onorari di professionisti e consulenti. Entità e forma dell'agevolaizone L'aiuto, concesso sotto forma di aiuto in conto capitale è pari al: - 40% dell'investimento, qualora il costo totale ritenuto ammissibile non superi 2 milioni di euro - 25% dell'investimento, per i costi che eccedono il limite di cui al punto precedente. Azione B - settore FORESTALE Investimenti ammissibili Sono considerati ammissibili gli investimenti materiali e/o immateriali: 1) acquisto e/o sostituzione (alle condizioni previste per gli investimenti di sostituzione) di macchine e attrezzature per gli interventi selvicolturali nonché per la prima lavorazione del legname che precede la trasformazione industriale (es. trattori forestali, gru a cavo, verricelli, risine, caricatori forestali, processori e "feller", rimorchi forestali, cippatrici, taglia/spacca, scortecciatrici, appuntapali, segherie fisse e mobili, ecc.); 2) acquisto di attrezzature ed equipaggiamenti leggeri, come motoseghe, decespugliatori, attrezzature antinfortunistiche, dispositivi di protezione individuale (DPI) o collettiva, omologati secondo la vigente normativa, ecc., sia per gli interventi selvicolturali che per le fasi di lavorazione successive; 3) investimenti in beni mobili e immobili per la realizzazione, ampliamento e ammodernamento di aree per la raccolta, lo stoccaggio e la vendita del legname, ivi comprese le macchine e le attrezzature per la movimentazione del materiale, idonee strutture di riparo per il legname e per le macchine e attrezzature di cui sopra nonché elaboratori elettronici e software specifici; 4) acquisto (qualora risulti meno costoso della costruzione) di fabbricati e relative pertinenze adibiti alla trasformazione e alla commercializzazione dei prodotti forestali, escluso l'acquisto del terreno; 5) costruzione e ristrutturazione di fabbricati e relative pertinenze adibiti alla prima trasformazione e alla commercializzazione dei prodotti forestali, escluso l'acquisto del terreno; 6) acquisto di attrezzature per la raccolta dei prodotti forestali non legnosi. L'aiuto è pari è pari al 40% dell'investimento. Le domande di aiuto devono essere presentate presentate a partire dal 6 marzo 2014 ed entro il termine perentorio del 30 giugno 2014

6 PSR 2007/2013 Misura 125. Contributo a fondo perduto fino al 90% per lo sviluppo e l'adeguamento dell'agricoltura e della silvicoltura. BENEFICIARI: Associazioni/Onlus/Consorzi, Ente pubblico, SPESE FINANZIATE: Opere edili e impianti, BANDO APERTO Scadenza il 30 Giugno 2014 La Giunta regionale della Liguria ha riattivato il bando a valere sulla misura "Infrastrutture connesse allo sviluppo e all'adeguamento dell'agricoltura e della silvicoltura" del programma regionale di sviluppo rurale per il periodo A seguito dell'accertata disponibilità di risorse, derivanti da economie e rimodulazioni della pianificazione del P.S.R per la misura in esame, ammontano a euro Possono accedere alla presente misura: 1) consorzi di miglioramento fondiario, cooperative agricole, e ogni altra forma di natura sociale legalmente costituita. Tali soggetti, di cui possono far parte anche proprietari o conduttori di terreni agricoli e/o forestali, devono essere costituiti in prevalenza da imprenditori agricoli e/o forestali. Gli investimenti realizzati da tali soggetti devono servire una moltitudine di aziende agricole; 2) enti pubblici; 3) enti parco. Tipologia di spese ammissibili Sono ammissibili all'aiuto i seguenti interventi di uso collettivo: ripristino e miglioramento di strade esistenti o costruzione di nuove strade se necessarie per migliorare l'accesso ai terreni agricoli. Gli investimenti di costruzione di nuove strade devono essere connessi ad interventi di miglioramento del potenziale agricolo; ripristino o costruzione di sistemi alternativi o integrativi alla viabilità agricola esistente quali ad esempio monorotaie, funicolari, ecc. Le percentuali di sostegno pubblico applicate alla misura sono: - 80% della spesa ammissibile nel caso di beneficiari privati; - 90% della spesa ammissibile nel caso i beneficiari siano enti pubblici. Le domande di aiuto devono essere presentate presentate a partire dal 6 marzo 2014 ed entro il termine perentorio del 30 giugno Contributo in c/interessi, voucher e garanzia promossi dalla CCIAA di Imperia per la creazione di nuove imprese. BENEFICIARI: PMI, Grande Impresa, Micro Impresa, SPESE FINANZIATE: Avvio attività, Consulenze/Servizi, Finanziamento a tasso agevolato, Garanzia, BANDO APERTO Scadenza il 30 Giugno 2014 La CCIAA di Imperia promuove un bando per la realizzazione di servizi integrati finalizzati alla creazione di impresa.

7 aspiranti imprenditoriali in tutti i settori di attività e per qualunque forma giuridica che avvieranno la propria attività nel territorio della provinci adi Impreia. Sono esclusi i liberi professionisti o titolari di attività non iscrivibili al Registro delle Imprese nuove imprese micro, piccole e medie, costituite da non oltre 36 mesi con sedi legali ed operative sul territorio della provincia di Imperia Tipologia di servizi/contributi erogati Il percorso integrato si articolerà nel seguente modo: colloquio individuale di orientamento finalizzato alla valutazione delle competenze imprenditoriali ed alla prefattibilità dell'iniziativa al termine del quale l'utente potrà proseguire il percorso oppure essere reindirizzato ad altri servizi corso e accompagnamento alla redazione del business plan con lo scopo di formare l'utente nella corretta applicazione delle metodologie di analisi del progetto per arrivare a padroneggiare gli strumenti necessari ad una corretta valutazione di fattibilità seminari tematici finalizzati a fornire informazioni trasversali su normativa, adempimenti, metodologie di analisi a prescindere dal settore di attività economica con particolare attenzione alla trasposizione concreta delle nozioni teoriche Accesso al microcredito: rivolto sia agli aspiranti imprenditori che alle nuove imprese che abbiano concluso positivamente il percorso formativo. Il contributo consiste in un finanziamento agevolato in c/interessi con abbattimento di 4 punti percentuali al tasso applicato dalle banche convenzionate con la Camera di Commercio. L'erogazione del contributo, commisurato ad un investiemnto massimo di è subordinata all'iscrizione al Registro delle Imprese ed all'accettazione del finanziamento da parte di una delle banche convenzionate Attivazione Fondi di Garanzia rivolto sia agli aspiranti imprenditori che alle nuove imprese che abbiano concluso positivamente il percorso formativo. Consisterà nell'accesso ad un intervento di controgaranzia attuato attraverso i confidi convenzionati con la Camera di Comemrcio volto ad elevare la garanzia concedibile sui finanziamenti sino ad un massimo dell'80% Vuocher di consulenza del valore massimo di rivolto sia ad aspiranti imprenditori e/o nuove imprese che abbiano almeno concluso positivamente la fase del colloquio di orientamento o concluso positivamente il percorso formativo, fino ad esaurimento delle risorse, a copertura delle spese sostenute per interventi di formazione ed aggiornamento svolti in forma consulenziale. Le domande possono essere presentate entro il 30/09/2014. PSR Misura 211. Contributo a fondo perduto sotto forma di premio fino a 500 per ettaro per gli agricoltori operanti in zone montane. BENEFICIARI: PMI, Grande Impresa, Micro Impresa, SPESE FINANZIATE: BANDO APERTO Scadenza il 15 Maggio 2014 E' stato pubblicato il bando relativo alla Misura 211 Indennità compensative degli svantaggi naturali a favore degli agricoltori delle zone montane del Programma di sviluppo rurale 2007/2013 della Regione Liguria annualità L obiettivo è quello di sostenere l attività agricola nelle zone montane, spesso poco produttive, per il mantenimento del tessuto socio-economico. In tali aree, dove esiste un evidente svantaggio naturale nell utilizzo agricolo del territorio, al fine di evitare l abbandono delle zone coltivate, i maggiori costi e le perdite di reddito degli agricoltori vengono compensati attraverso il pagamento di una indennità rapportata agli ettari effettivamente utilizzati. In tale maniera viene incoraggiata la permanenza delle imprese e l utilizzo agricolo di tali zone, preservando il territorio da un progressivo ulteriore degrado con conseguenze negative sull ambiente. Area di applicazione Zone svantaggiate dell intero territorio regionale con esclusione del comune di Piana Crixia (SV) per il quale è prevista l applicazione della misura 212. Sono esclusi altresì i territori fuori dai confini amministrativi della Regione Liguria. I beneficiari della misura sono le imprese agricole, singole o associate, titolari di partita IVA, localizzate in zone svantaggiate della Regione Liguria. Settore zootecnico Possono beneficiare dell indennità compensativa gli allevatori che utilizzano superfici foraggere (erbai, prati e pascoli);hanno diritto all indennità gli allevatori che utilizzano almeno 3 ha e fino ad un massimo di 100 ha di SAU foraggera; gli eventuali ettari posseduti oltre i 100 non vengono conteggiati per il premio.

8 che utilizzano almeno 3 ha e fino ad un massimo di 100 ha di SAU foraggera; gli eventuali ettari posseduti oltre i 100 non vengono conteggiati per il premio. Per il calcolo vengono applicati gli importi definiti nella sottostante tabella: Ettari Intensità aiuto superfici foraggere diverse dal pascolo (Euro/ettaro) Intensità aiuto superfici a pascolo (Euro/ettaro) Fino a Da 30,01 a Da 50,01 a Settore viticolo L indennità opera a favore della viticoltura esercitata nelle zone viticole di presidio territoriale. Si intendono tali le superfici viticole inserite in ambienti particolarmente svantaggiati, minacciati da fenomeni di erosione e di degrado ambientale senza possibilità di riconversione colturale. Caratteristica peculiare di queste zone è la presenza di terrazzamenti sostenuti da muri in pietra a secco e/o con pendenze superiori al 35%. Beneficiano dell indennità le aziende che dispongono di una superficie vitata di almeno 0,2 ettari. L aiuto viene concesso tramite una indennità annuale, calcolata in base alla superficie di vigneto effettivamente coltivata nel rispetto delle norme relative alla condizionalità. L intensità dell aiuto è di 500 euro per ettaro. Settore olivicolo Possono beneficiare dell indennità le aziende che dispongono di una superficie coltivata ad olivo di almeno 0,5 ettari. L aiuto viene concesso tramite una indennità annuale, calcolata in base alla superficie di oliveto effettivamente coltivata nel rispetto delle norme relative alla condizionalità; la coltura dell olivo deve essere mantenuta secondo le normali pratiche agricole e l oliveto deve essere regolarmente potato almeno ogni tre anni. L intensità dell aiuto è di 300 euro per ettaro. Le domande di indennità compensativa devono essere compilate informaticamente tramite il portale SIAN, stampate, firmate dal beneficiario e rilasciate entro e non oltre il 15 maggio PSR 2007/2013 Misura 212. Contributo a fondo perduto sotto forma di premio fino a 150 per ettaro per gli agricoltori delle zone caratterizzate da svantaggi naturali diverse dalle zone montane. BENEFICIARI: PMI, Grande Impresa, Micro Impresa, SPESE FINANZIATE: BANDO APERTO Scadenza il 15 Maggio 2014 E' stato pubblicato il bando a valere sulla misura 212 del PSR 2007/2013. L obiettivo è quello di sostenere l attività agricola nelle zone svantaggiate, spesso poco produttive, per il mantenimento del tessuto socio-economico. In tali aree, dove esiste un evidente svantaggio naturale nell utilizzo agricolo del territorio, al fine di evitare l abbandono delle zone coltivate, i maggiori costi e le perdite di reddito degli agricoltori vengono compensati attraverso il pagamento di una indennità rapportata agli ettari effettivamente utilizzati. In tale maniera viene incoraggiata la permanenza delle imprese e l utilizzo agricolo di tali zone, preservando il territorio da un progressivo ulteriore degrado con conseguenze negative sull ambiente. L intervento ha come obiettivo primario il mantenimento della presenza umana attraverso la prosecuzione dell attività agricola nelle aree svantaggiate e marginali con funzione di presidio e di salvaguardia territoriale. I beneficiari della misura sono le imprese agricole, singole o associate, titolari di partita IVA. Possono beneficiare del contributo anche le imprese il cui centro aziendale è situato in zona diversa, ma che utilizzano terreni situati nel comune di Piana Crixia. Le condizioni di accesso, come sotto riportato, devono essere possedute e verificabili al momento della presentazione della domanda di aiuto. 1) Settore zootecnico. Per gli allevatori che utilizzano superfici foraggere (erbai, prati e pascoli) l aiuto è concesso, in rapporto agli ettari gestiti, agli imprenditori che: a) allevano animali delle specie bovina, bufalina, equina, ovina e caprina. L allevamento è dimostrato mediante il registro di stalla e/o i dati provenienti della

9 banca dati nazionale sulle consistenze zootecniche. b) mantengono un rapporto UBA/ettaro di superficie foraggera aziendale compreso tra 0,5 e 3. c) per le superfici a prato, effettuino almeno uno sfalcio entro il mese di luglio. d) per le superfici a pascolo, il periodo minimo di utilizzo deve essere di 90 giorni. Hanno diritto all indennità gli allevatori che utilizzano almeno 3 ha e fino ad un massimo di 100 ha di SAU foraggera; gli ettari ulteriori oltre i 100 non vengono conteggiati per il premio; l intensità dell aiuto è di 150 euro per ettaro. Scadenza: 15 maggio 2014 PSR 2007/2013 Misura 214. Contributo a fondo perduto sotto forma di premio annuo fino a 850 /ettaro per il miglioramento e la tutela dell'ambiente. BENEFICIARI: PMI, Grande Impresa, Micro Impresa, SPESE FINANZIATE: Consulenze/Servizi, BANDO APERTO Scadenza il 15 Maggio 2014 La misura si articola nelle seguenti azioni: A) introduzione o mantenimento dei metodi dell agricoltura biologica; B) introduzione o mantenimento dei metodi dell agricoltura integrata; C) allevamento di specie animali locali a rischio di estinzione; E) interventi su prati stabili, pascoli e prati-pascoli. La durata dell impegno è quinquennale e deve essere confermato annualmente tramite presentazione di domanda annuale di pagamento. Per i soli impegni iniziati nell anno 2008 e nel 2009 è autorizzata la presentazione di domande rispettivamente al settimo e sesto anno di impegno. L impegno annuale decorre dal 16 maggio dell anno di presentazione della domanda. La condizione per poter aderire alla misura è la disponibilità dei terreni per l intera durata dell impegno assunto. L impegno deve riguardare l intera SAU aziendale condotta dal beneficiario, che pertanto deve essere totalmente dichiarata nella domanda. Non sono ammessi pagamenti inferiori a 150 euro. Soggetti Beneficiari Per le azioni A), B), C) ed E) possono beneficiare degli aiuti le imprese agricole, singole o associate, iscritte al registro delle imprese, dotate di n partita IVA. AZIONE A): introduzione o mantenimento dei metodi dell agricoltura biologica Gli aiuti sono concessi ai soggetti beneficiari che intendono adottare o mantenere i metodi di agricoltura biologica dei prodotti vegetali e dei prodotti animali. Possono accedere all aiuto anche le aziende in fase di conversione. Il sostegno può essere concesso per una superficie minima di mq per foraggere e prato, di mq per fruttiferi e seminativi e mq per le altre colture. I premi annui per ettaro, riferiti a gruppi di colture omogenee, sono differenziati fra introduzione e mantenimento e in funzione dell'estensione delle colture. AZIONE B): introduzione o mantenimento di metodi dell agricoltura integrata Gli aiuti sono concessi alle aziende che intendono adottare sull intera superficie aziendale un modello di coltivazione ecocompatibile, secondo le disposizioni tecniche indicate nei Disciplinari di Produzione Integrata definiti e approvati dalla Regione Liguria. Il sostegno può essere concesso per una superficie minima di mq per foraggere, di mq per fruttiferi e seminativi e mq per le altre colture. I pagamenti sono annuali sulla base del numero di ettari riportati in domanda e ammessi a finanziamento, sulla base dei seguenti importi: 850 euro/ha per le colture floricole perenni

10 450 euro/ha per le colture floricole annuali 300 euro/ha per olivo 500 euro/ha per vite 500 euro/ha per altri fruttiferi 300 euro/ha per le colture ortive 150 euro/ha per i seminativi e foraggere AZIONE C): allevamento di specie animali locali a rischio di estinzione L azione ha come obiettivo la salvaguardia del patrimonio genetico delle razze autoctone o di quelle a diffusione limitata che si sono bene adattate alle caratteristiche del territorio ligure, con l intento di salvaguardare i sistemi agrozootecnici delle aree marginali dove sono attualmente allevate tali razze. I pagamenti sono annuali sulla base del numero di UBA e variabili a seconda della razza. AZIONE E): interventi su prati stabili, pascoli e prati-pascoli L azione intende rafforzare e valorizzare le funzioni di tutela delle risorse naturali e del paesaggio che le attività agricole svolgono anche ai fini del presidio territoriale e incentivare il mantenimento delle aree a prati stabili, prati pascoli e pascoli ad una funzione produttiva, ambientale e paesaggistica. Il sostegno può essere concesso per una superficie minima di 1 ettaro; per le superfici a pascolo il carico deve avere un rapporto UBA/ha compreso tra 0,5 e 2; la stagione di pascolo deve essere superiore a 90 giorni. I premi sono annuali e ammontano a: 85 euro per ettaro per il prato e il prato pascolo 65 euro per ettaro per il pascolo non turnato Scadenza Per l anno 2014 le domande di aiuto devono essere compilate informaticamente su portale SIAN, stampate, firmate dal beneficiario e rilasciate entro e non oltre il 15 maggio FEP Misura 1.3. Contributo a fondo perduto fino al 60% per investimenti a bordo dei pescherecci e selettività. BENEFICIARI: PMI, Grande Impresa, Micro Impresa, SPESE FINANZIATE: Attrezzature e macchinari, Opere edili e impianti, BANDO APERTO Scadenza il 02 Maggio 2014 Gli obiettivi perseguiti dalla presente misura sono riconducibili al miglioramento delle condizioni di operatività dei pescherecci, in termini di sicurezza, delle condizioni di lavoro, di igiene e qualità del pescato. La misura finanzia i lavori di armamento e ammodernamento per adeguare i pescherecci alle esigenze ambientali e per consentire il rispetto degli ecosistemi acquatici, nonché favorire l evoluzione dello sforzo di pesca verso sistemi di cattura più sostenibili e con sistemi di pesca selettivi. I soggetti ammissibili al finanziamento sono i proprietari o gli armatori di imbarcazioni da pesca. I pescherecci ammissibili a contributo devono essere iscritti nel Registro comunitario ed in uno dei Compartimenti marittimi del territorio della Regione Liguria alla data di presentazione della domanda. Tipologia di spese ammissibili Scafo ristrutturazione parziale: sostituzione di parti del fasciame; consolidamento: calafataggio, chiodatura, pitturazione e sabbiatura delle sole parti sottoposte a ristrutturazione; installazione degli alberetti di poppa e di prua;

11 installazione dell arcone di poppa; installazione del rullo di poppa; ringhiere, capodibanda, osteriggi, chiusura e copertura del ponte; ristrutturazione della plancia; ristrutturazione totale o parziale del ponte di coperta e/o ponte imbarcazioni Attrezzature per la pesca acquisto ed installazione di macchinari di salpamento. Sistemazione interna ristrutturazione degli alloggi e servizi per l equipaggio. Impianti vari impianto elettrico; gruppi elettrogeni; impianto di riscaldamento; impianto idraulico del verricello; acquisto e installazione del sistema idraulico; acquisto e installazione del sistema di trasmissione; acquisto e installazione dell elica; pompa sentina. Attrezzature di lavorazione e conservazione del pescato Sistema di propulsione Apparecchiature elettroniche Spese generali (ammissibili al contributo fino ad un massimo del 5% del totale delle spese). Per gli interventi di ammodernamento possono essere ammessi a contributo progetti che prevedono, per singola imbarcazione, una spesa ammissibile minima di 5.000,00. Gli investimenti ammessi possono fruire di un contributo pubblico modulato in base alla tipologia di intervento e di imbarcazione; la percentuale massima è pari al 60% delle spese ammissibili. Scadenza Le domande possono essere presentate fino al 2 maggio FEP Misura 2.1. Contributo a fondo perduto fino al 40% per sostenere investimenti produttivi nel settore dell acquacoltura. BENEFICIARI: PMI, Micro Impresa, SPESE FINANZIATE: Attrezzature e macchinari, Opere edili e impianti, BANDO APERTO Scadenza il 02 Maggio 2014 La misura MISURA Acquacoltura del FEP si propone di migliorare le condizioni di lavoro, l igiene, la salute dell uomo o degli animali e la qualità dei prodotti, ridurre l impatto negativo o accentuare gli effetti positivi sull ambiente. Gli investimenti devono avere uno o più dei seguenti obiettivi: diversificazione finalizzata alla produzione o alla cattura di nuove specie con buone prospettive di mercato;

12 applicazione di tecniche di acquacoltura che riducono l impatto negativo o accentuano gli effetti positivi sull ambiente in modo sostanziale rispetto alle normali pratiche utilizzate nel settore dell acquacoltura; sostegno alle tradizionali attività dell acquacoltura al fine di preservare e sviluppare il tessuto socioeconomico e l ambiente; sostegno per l acquisto di attrezzature volte a proteggere gli allevamenti dai predatori selvatici; miglioramento delle condizioni di lavoro e di sicurezza dei lavoratori del settore dell acquacoltura. Possono accedere alla presente misura le imprese del settore della pesca professionale e dell acquacoltura come di seguito specificato: microimprese, piccole e medie imprese; imprese non rientranti nella precedente definizione che occupano meno di 750 persone o realizzano un fatturato annuo inferiore a 200 milioni di euro. Tipologia di interventi ammissibili La misura si articola nelle seguenti tipologie di intervento: costruzione di impianti di produzione di acquacoltura; ampliamento e/o ammodernamento di impianti di produzione di acquacoltura; sostegno per azioni di apprendimento permanente. Sono ammissibili le seguenti spese: costruzione e/o ampliamento o miglioramento di impianti di acquacoltura e maricoltura, per la riproduzione e la crescita dei pesci, crostacei e molluschi o altri organismi marini di interesse commerciale, ivi comprese le imbarcazioni di servizio; acquisto di macchinari e attrezzature per impianti di acquacoltura e maricoltura; spese per il miglioramento delle condizioni d igiene e sanitarie, delle condizioni ambientali, dei sistemi di produzione anche attraverso l adozione di innovazioni tecnologiche; lavori di sistemazione o di miglioramento dei circuiti idraulici all interno delle imprese acquicole, compresi il riciclo dei rifiuti delle acque; opere murarie e impiantistiche strettamente inerenti agli impianti e/o agli accessori; adeguamento dei mezzi alle esigenze aziendali (coibentazione/impianti frigoriferi); acquisto di terreni, purché funzionale alla realizzazione dell operazione, nei limiti del 10% della spesa riconosciuta ammissibile; acquisto di beni immobili; spese per impianti che producono energia da fonti rinnovabili; spese per attività di apprendimento permanente solo se funzionali e connesse agli investimenti materiali oggetto di finanziamento; spese generali Tipologia di richiedente Percentuale di contributo micro, piccola e media impresa 40% impresa che occupano meno di 750 persone o realizzano un fatturato inferiore a 200 milioni di euro 20% Scadenza Le domande di contributo potranno essere presentate fino al 2/05/2014. FEP 2007/2013 Misura 3.3. Contributo a fondo perduto fino al 100% per migliorare i servizi offerti nei porti di pesca. BENEFICIARI: Associazioni/Onlus/Consorzi, Ente pubblico, PMI, Micro Impresa, SPESE FINANZIATE: Attrezzature e macchinari, Opere edili e impianti,

13 BANDO APERTO Scadenza il 02 Maggio 2014 La misura 3.3 del Fondo Europeo per la Pesca (FEP) è volta a: migliorare i servizi offerti nei porti di pesca esistenti, pubblici o privati, che presentano un interesse per i pescatori e i produttori acquicoli che li utilizzano; migliorare le condizioni del pesce sbarcato dai pescatori costieri nei luoghi di sbarco esistenti (designati dalle Autorità nazionali competenti); migliorare la sicurezza dei pescatori. Soggetti Beneficiari micro, piccole e medie imprese operanti nel settore della pesca e dell acquacoltura; organizzazioni riconosciute che operano per conto dei produttori; organismi pubblici; altri organismi che perseguono le finalità della pesca e dell acquacoltura. Tipologia di spese/interventi ammissibili Sono ammissibili le seguenti spese: acquisto di macchinari e attrezzature; impianti di rifornimento carburante, ghiaccio, approvvigionamento d acqua, ecc.; ristrutturazione di banchine o di approdi già esistenti; opere murarie e impiantistiche strettamente inerenti il progetto; acquisto di beni immobili purché direttamente connessi alle finalità dell operazione prevista, che non siano stati oggetto, nel corso dei 10 anni precedenti alla data di presentazione della domanda, di un finanziamento pubblico e che non siano già adibiti all esercizio di attività inerenti la pesca; spese generali, nel limite massimo del 12% delle spese preventivate e ritenute ammissibili. La misura si articola nelle seguenti tipologie di intervento: costruzione, ammodernamento e ampliamento delle banchine per migliorare la sicurezza delle operazioni di sbarco o carico; costruzione, ammodernamento e ampliamento delle sale per le aste e delle relative strutture ausiliarie; ristrutturazione/ammodernamento di porti e luoghi di sbarco; realizzazione/ammodernamento di impianti per il trattamento e magazzinaggio del prodotto sbarcato, per il deposito e trattamento degli scarti; realizzazione di impianti per la fornitura di carburante, ghiaccio, acqua e energia elettrica; acquisto di nuove attrezzature per la gestione informatizzata delle attività di pesca; acquisto di nuove attrezzature per la riparazione e la manutenzione dei pescherecci e per lo sbarco del pescato; costruzione o ammodernamento di piccoli ripari di pesca. Gli investimenti ammessi possono fruire di un contributo pubblico modulato in base alla tipologia di richiedente pari a: Tipologia di richiedente Tipologia di intervento Percentuale di contributo della spesa ammessa (IVA esclusa) Soggetti privati Spese ammissibili 60% Soggetti pubblici Spese ammissibili 100% Scadenza 2/05/2014

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