VADEMECUM FINANZIAMENTI ITALIA

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "VADEMECUM FINANZIAMENTI ITALIA"

Transcript

1 VADEMECUM FINANZIAMENTI ITALIA SOMMARIO - INDUSTRIA, COMMERCIO, SERVIZI, TURISMO FINANZIAMENTI A TASSO DÌ MERCATO...2 FINANZIAMENTI EDILIZI...2 MUTUI...3 FINANZIAMENTI PARTECIPATIVI...3 FINANZIAMENTI BEI...5 FINANZIAMENTI A TASSO DÌ MERCATO IN VALUTA...6 SMOBILIZZO CREDITI IVA...6 CREDITO PESCHERECCIO A MEDIO E LUNGO TERMINE AGRICOLTURA FINANZIAMENTO A L. T. FORMAZIONE E ARROTONDAMENTO PROPRIETÀ...11 FINANZIAMENTO AD AZIENDE DANNEGGIATE DA CALAMITÀ NATURALI...11 FINANZIAMENTO IMPRENDITORIA GIOVANILE IN AGRICOLTURA...12 FINANZIAMENTO MIGLIORAMENTI AZIENDE AGRICOLE...13 FINANZIAMENTO PER LA VITIVINICOLTURA ITALIANA...14 FINANZIAMENTI A L. T. IMMOBILI RURALI...14 FINANZIAMENTO A L. T. ACQUISTO E/O RISTRUT. IMMOBILI RURALI AGROINDUSTRIA ENERGIA E AMBIENTE FINANZIAMENTO PER LA REALIZZAZIONE DI INVESTIMENTI...16 FINANZIAMENTO PER RICONOSCIMENTO DEL MARCHIO DÌ QUALITÀ...17 FINANZIAMENTO RAZIONALIZZAZIONE E RISPARMIO ENERGETICO...18 FINANZIAMENTO PRODUZIONE DÌ ENERGIA ELETTRICA...18 FINANZIAMENTO INVESTIMENTI IN BIOEDILIZIA...19 FINANZIAMENTO TUTELA AMBIENTALE E GESTIONE DEL TERRITORIO...20 FINANZIAMENTO CERTIFICAZIONE DEI SISTEMI...21 FINANZIAMENTO SETTORE ACUQE CORPORATE FINANCE PROJECT FINANCING...23 ASSEVERAZIONI DÌ BUSINESS PLAN...23 CONTRATTI DÌ PROGRAMMA BASILEA BELGIO FRANCIA - SPAGNA PORTOGALLO EST EUROPA E BALCANI EGITTO MAROCCO TUNISIA MALTA - AFRICA

2 - INDUSTRIA, COMMERCIO, SERVIZI, TURISMO - FINANZIAMENTI A TASSO DÌ MERCATO SOGGETTI FINANZIABILI Imprese appartenenti a tutti i settori produttivi (industria, artigianato, commercio, servizi e turismo), senza limiti dimensionali. PROGETTI FINANZIABILI Potenziamento e ammodernamento delle strutture aziendali o altre esigenze finanziarie. Le spese relative possono anche essere già state interamente sostenute. IMPORTO Commisurato all ammontare delle spese. Fino a 10 anni. TASSO a) Variabile, secondo: l EURISTAT (½ Rendistato Lordo + ½ Euribor 3 mesi + 0,50%); l EURIBOR a 3/6 mesi lettera; b) Fisso, determinato periodicamente sulla base del costo della provvista. FINANZIAMENTI EDILIZI SOGGETTI FINANZIABILI Imprese immobiliari ed edili. PROGETTI FINANZIABILI Costruzione di complessi immobiliari ad uso industriale, artigianale, commerciale e servizi. IMPORTO Commisurato all ammontare delle spese di costruzione (di norma non superiore al 50-60% dei costi). Normalmente 36 mesi e comunque non oltre 5 anni. TASSO Variabile, secondo l indicizzazione: RENDINT (1/2 Rendistato Lordo + ½ Euribor 3 mesi lettera + 0,50%); EURIBOR a 3/6 mesi lettera. RIMBORSO DEL CAPITALE In unica soluzione alla scadenza ovvero, parzialmente in più volte, all acquisto dei singoli lotti. L acquirente può scegliere fra le seguenti ipotesi: estinzione della quota parte; accollo della quota parte del finanziamento; richiesta di un nuovo finanziamento, se possibile a tasso agevolato. I finanziamenti ponte possono essere estinti anticipatamente senza penali a condizione che siano trascorsi almeno 12 mesi dall erogazione. 2

3 MUTUI Tipologie di Mutui: MUTUI PER ACQUISTO IMMOBILI FINO AL 100% del valore di perizia senza stipula di polizze assicurative aggiuntive MUTUI PER CONSOLIDAMENTO E LIQUIDITA consolidamento debiti esistenti (anche scoperti di c/c), liquidità senza finalità precisa, consolidamento debiti + liquidità. RISTRUTTURAZIONE con finanziamento in unica soluzione se fino a e LTV fino al 50% dello stato attuale. BENEFICIARI RICHIEDENTI: Lavoratori Dipendenti Lavoratori Autonomi (Professionisti, Commercianti, Artigiani, Agricoltori) PRINCIPALI PUNTI DÌ FORZA DEL PRODOTTO Addebito delle rate con RID senza obbligo di apertura del conto corrente. Rapporto rata/reddito lavoratori dipendenti ed autonomi fino al 50% sia per mutui conforming che non conforming, con possibilità di esame fino al 60%. Al di fuori delle limitazioni sopraesposte la pratica verrà comunque considerata dagli organi superiori e la risposta verrà data entro 5 giorni. Nell ambito del Progetto Mutui l idea è stata quella di realizzare un prodotto a forte caratterizzazione e personalizzazione dovuta principalmente alla presenza di una serie di fattori nuovi e, come vedremo, di forte impatto per il mercato da distribuire su target strategici diversificati e selezionati: preistruttoria automatizzata con risposta immediata gestione evoluta di tutti i processi operativi, dell attività di due diligence e del supporto operativo supporto a 360 per tutte le controparti coinvolte personalizzazione massima del prodotto rispetto alle specifiche caratteristiche del singolo u- tente (al fine di ottenere un mutuo personalizzato) un flusso continuo e costante di informazioni con il Cliente che va dalla reportistica di dettaglio a una informativa completa che realizza una forte interazione con ogni utente e sottoscrittore. Il nostro supporter ha individuato nel mercato dei mutui, caratterizzato da fortissimi tassi di crescita e da differenti profili di attori, una piazza ideale per finalizzare al meglio le proprie capacità di gestione di progetti complessi e la propria flessibilità operativa. FINANZIAMENTI PARTECIPATIVI SCOPO Favorire la capitalizzazione delle imprese attraverso un aumento graduale dei mezzi propri. SOGGETTI BENEFICIARI 3

4 Imprese, costituite in forma di società di capitali, appartenenti a qualsiasi settore produttivo. Le aziende devono possedere un capitale sociale non inferiore a e presentare valide prospettive di sviluppo e crescita dimensionale. INIZIATIVE FINANZIABILI Progetti di investimento e sviluppo dell impresa. L intervento non deve essere rivolto al mero consolidamento dell indebitamento pregresso. Da 5 a 10 anni, con un eventuale periodo di preammortamento da stabilire. IMPORTO Non inferiore a TASSO Base: variabile in funzione del parametro EURIBOR 6 mesi lettera aumentato di uno spread.da concordare; Integrazione: commisurata ai risultati di gestione sulla base del rapporto Cashflow/Patrimonio netto, comunque con un massimo dello 0,50% annuo. Detta integrazione dovrà essere corrisposta entro trenta giorni dall approvazione del bilancio della società finanziata. RIMBORSO Di norma in rate semestrali costanti di capitale. La quota interessi è corrisposta dall impresa mentre la quota capitale è corrisposta dai soci coobbligati dell azienda finanziata che, periodicamente o al termine dell ammortamento, trasformeranno in capitale sociale il credito così maturato verso l impresa. Reali e personali, da definire di volta in volta, comunque di norma prestate direttamente dai coobbligati dell impresa. FORMA DÌ INTERVENTO Il prestito partecipativo si configura in un rapporto triangolare tra la Banca, l impresa finanziata ed i terzi coobbligati (di norma i soci). Il servizio del prestito è assicurato dall impresa, per la quota interessi, e dai soci, per la quota capitale. Il credito che i soci maturano nei confronti dell impresa con il pagamento delle rate in linea capitale diventa, di volta in volta, un finanziamento soci in conto futuro aumento del capitale sociale e viene trasformato in capitale sociale periodicamente o alla fine dell ammortamento. Il pagamento degli interessi, comunque ad un saggio interessante, è connesso almeno in parte alla redditività dell impresa. Il prestito partecipativo viene a configurarsi come un anticipazione del capitale di rischio; è evidente pertanto il vantaggio di ottenere sin dall inizio un significativo incremento della base patrimoniale dell impresa mentre l impegno finanziario dei soci è dilazionato nel tempo. 4

5 FINANZIAMENTI BEI SOGGETTI FINANZIABILI Imprese (PMI) aventi le seguenti caratteristiche: immobilizzi netti a bilancio (prima della realizzazione del progetto) non superiori a 75 milioni di EURO; numero di dipendenti non superiore a 500; capitale posseduto per non più di 1/3 da una o più società/enti che a loro volta non rispettano i parametri citati (con l eccezione delle società/enti il cui scopo è la promozione dell attività delle piccole e medie imprese). Nelle zone qualificate come eleggibili in base all art. 198 del Trattato di Roma (aree ex obiettivi 1, 2 e 5b) possono essere finanziati anche i progetti di investimento realizzati da P.M.I. dipendenti ovvero controllate per più di 1/3 da imprese di grandi dimensioni. Sarà accordata priorità a progetti che siano: promossi da PMI con non oltre 100 dipendenti; localizzati nelle zone che beneficiano di regimi d aiuto nazionali (compatibili con il mercato comunitario) o comunitari a titolo di sviluppo regionale (obiettivi 1, 2 e 5b del Reg. CEE 2081/93). Sono finanziabili i progetti realizzati nei settori dell industria, dell agricoltura e dei servizi con le limitazioni indicate in allegato. PROGETTI FINANZIABILI Sono finanziabili i progetti che comportino investimenti per non oltre EURO 25 milioni e che riguardino nuove opere appartenenti ad un unico programma di spesa. Il progetto può comprendere: acquisto terreni e/o immobili; costruzione, ampliamento, ristrutturazione fabbricati; acquisto macchinari, impianti, attrezzature ed automezzi; formazione delle sole scorte permanenti; investimenti immateriali strettamente attinenti alle spese in conto programma. La possibilità di includere nel progetto l acquisto di fabbricati industriali preesistenti o macchinari usati è ammessa a titolo eccezionale a condizione che: i costi relativi a tali investimenti restino inferiori al 50% del costo del progetto ad eccezione degli investimenti aventi un costo per immobilizzi inferiore ad EURO =; la validità (tecnica, commerciale e finanziaria) del progetto ed il suo contributo alla creazione o al mantenimento di posti di lavoro possano essere considerati come durevolmente assicurati; i beni in questione resterebbero altrimenti inutilizzati ed i loro prezzi siano in linea con i valori di mercato per beni similari. Restano in ogni caso esclusi l acquisto di azioni o di quote di società ed il riacquisto di impianti già oggetto di un finanziamento con fondi BEI. Il programma da finanziare non dovrà normalmente risultare ultimato alla data della presentazione del progetto alla BEI; in ogni caso i lavori relativi al progetto non dovranno essere stati ultimati da oltre sei mesi. 5

6 IMPORTO Fino al 50% del costo del progetto, con un minimo di EURO ed un massimo di EURO. Nel caso in cui il progetto usufruisca di altri finanziamenti o aiuti comunitari, l ammontare totale delle risorse BEI e comunitarie non potrà superare di norma il 70% delle spese incluse nel programma di investimenti (gli interventi a valere sui fondi BEI sono cumulabili con eventuali altre a- gevolazioni regionali, statali o comunitarie). Massimo 10 anni, compreso un periodo di preammortamento di 2 anni. TASSO Fisso o variabile, determinato al momento dell assegnazione dei fondi da parte della BEI, sulla base della provvista relativa. SETTORE AGRICOLO Nel settore agricolo potranno essere finanziati solo quei progetti che siano economicamente validi sulla base di condizioni di libero mercato e che rispettino le direttive di politica agricola della Comunità Europea e la legislazione comunitaria e nazionale in materia. FINANZIAMENTI A TASSO DÌ MERCATO IN VALUTA SOGGETTI FINANZIABILI Imprese appartenenti a tutti i settori produttivi (industria, artigianato, commercio, servizi e turismo), senza limiti dimensionali. PROGETTI FINANZIABILI Potenziamento e ammodernamento delle strutture aziendali o altre esigenze finanziarie. Le spese relative possono anche essere già state interamente sostenute. IMPORTO Commisurato all ammontare delle spese. Fino a 10 anni. TASSO Variabile su base LIBOR della valuta prescelta. Clausola multicurrency: con tale formula, contrattualmente prevista, viene offerta all impresa la possibilità di convertire la valuta, originariamente prescelta, in altra valuta o lire, in concomitanza con le scadenze delle rate, previo preavviso di circa 15 giorni. Tale clausola è applicabile per operazioni di importo non inferiore al controvalore di SMOBILIZZO CREDITI IVA Acquisto PRO-SOLUTO dei Crediti IVA vantati da Società di Capitali e Società Cooperative residenti in Italia nei confronti dell' Amministrazione Finanziaria. Finalmente una soluzione all'annosa questione dei tempi necessari a monetizzare i Crediti IVA. 6

7 L'acquisto è possibile per: Tutti i Crediti IVA che derivano dalla dichiarazione IVA annuale, e che sono stati chiesti a rimborso attraverso la procedura ordinaria con il modello VR, possono essere acquistati attraverso la piattaforma, ad eccezione dei Crediti IVA elencati nella pagina dei requisiti. La piattaforma risponderà entro 30 minuti alle richieste comprendenti Crediti IVA con valore inferiore a , nel caso in cui l'ammontare fosse superiore la risposta verrà fornita separatamente. Requisiti per accedere all'operazione L'acquisto è possibile per: tutti i Crediti IVA che derivano dalla dichiarazione IVA annuale e che sono chiesti a rimborso attraverso la procedura ordinaria con il modello VR eccetto: quando il Creditore non è una società di capitali o una società cooperativa con sede in Italia. quando il Creditore è in procedura concorsuale o il liquidazione. quando il Creditore è una società immobiliare. quando il rimborso del Credito IVA è richiesto a fronte della cessazione dell attività quando il rimborso del Credito IVA è richiesto da un azienda agricola ex Art 34(9) del Decreto 633/72 (esportazioni ed altre operazioni non imponibili effettuate da produttori agricoli). quando il Creditore ha gia ottenuto il rimborso di parte del Credito quando il Creditore ha anche richiesto il rimborso attraverso il Conto Fiscale e quest ultimo rimborso non e avvenuto dopo 9 mesi dalla presentazione del Modello VR. quando il Creditore è parte di gruppo che presenta la dichiarazione IVA di Gruppo. quando Credito IVA deriva da investimenti in conto capitale (Art. 30(3)(c) del decreto 633/72), mentre sono inclusi gli investimenti in immobili commerciali ed industriali, nonostante quest ultima esclusione, l acquisto e possibile nel caso in cui il creditore sia una SGR oppure una societa di leasing quando la richiesta di rimborso del Credito IVA è stata effettuata da più di 3 anni, nonostante quest ultima esclusione, l acquisto e possibile nel caso in cui il creditore abbia offerto una fideiussione all Agenzia delle Entrate. Vantaggi della soluzione proposta L acquisto del Credito è pro soluto : ciò può consentire alla società cedente di eliminarlo dal proprio bilancio e di dedurre fiscalmente la differenza tra valore contabile e prezzo di cessione *. Non è necessario aprire un conto o avere una linea di credito con l acquirente. L operazione non è censita in centrale dei rischi, non essendo un anticipazione. Una vendita pro soluto elimina il rischio di rifinanziamento (per quanto riguarda sia il valore della somma anticipata sia del tasso di interesse applicato). Le dimensioni e l efficienza della piattaforma consentono di offrire al cedente un prezzo potenzialmente molto interessante. Il prezzo pagato al cedente è netto; l operazione di cessione dei Crediti IVA proposta non comporta costi aggiuntivi per le imprese cedenti. 7

8 La convenienza per il cedente è verificabile sul sito internet prima dell invio della documentazione. Prezzo di acquisto pagato in due soluzioni: o Ammontare iniziale fino a circa il 90% del credito, corrisposto alla cessione o Ammontare finale proporzionale all andamento del recupero IVA (pagata al momento del rimborso) Acquisto perfezionabile entro 20 / 30 giorni dall invio della documentazione di supporto sulla posizione da cedere * La risoluzione ministeriale 13/3/82 n. 9/634 ha stabilito che la perdita, derivante da una cessione del Credito ad un prezzo inferiore a quello nominale, è deducibile solo in caso di cessione prosoluto. CREDITO PESCHERECCIO A MEDIO E LUNGO TERMINE (LEGGE 17/2/1982 N. 41) SOGGETTI FINANZIABILI Imprese singole o associate che esercitano direttamente: l attività della pesca marittima con mezzi propri e sono iscritte da almeno tre anni nel registro delle imprese di pesca; l allevamento delle specie ittiche in acque marine e salmastre; la conservazione, la lavorazione o la trasformazione dei prodotti nazionali della pesca. PROGETTI FINANZIABILI a) Costruzione o acquisto di navi da adibire in via esclusiva alla pesca marittima previa demolizione di unità già di proprietà dei richiedenti il mutuo da almeno 2 anni, in esercizio o in disarmo da non oltre 6 mesi dalla data della domanda, per un tonnellaggio complessivo non inferiore al 70 per cento di quello delle navi da costruire o acquistare; b) costruzione di navi per la lavorazione, la trasformazione ed il trasporto dei prodotti della pesca; c) lavori di trasformazione, di ampliamento o miglioramento degli scafi esistenti nonché sostituzione di apparati motori a bordo di navi da pesca già in esercizio; acquisto di apparecchiature per la pesca; acquisto di apparati radioelettrici, radar, ecometri e di altri strumenti per la navigazione e per la cattura del pesce; miglioramento e potenziamento degli impianti di conservazione del pescato a bordo; d) costruzione, acquisto, ampliamento o miglioramento di impianti di acquacoltura in acque marine e salmastre per la riproduzione e crescita di pesci, crostacei e molluschi; costruzione di strutture artificiali a fini di ripopolamento attivo; acquisto di impianti esistenti al netto di eventuali contributi pubblici ottenuti per la loro realizzazione; e) costruzione, ampliamento o miglioramento di impianti a terra per la depurazione, la conservazione, lo stoccaggio, la lavorazione, la trasformazione, la commercializzazione e la raccolta dei prodotti della pesca nazionale o provenienti dai Paesi membri dell Unione Eu- 8

9 ropea; acquisto di impianti esistenti al netto di eventuali contributi pubblici ottenuti per la loro realizzazione; acquisto di marchi collettivi per la comunicazione e la commercializzazione; f) acquisto di contenitori, di automezzi e di motomezzi frigoriferi o isotermici per il trasporto e la vendita dei prodotti della pesca, esclusi i normali mezzi di trasporto, da parte di cooperative di pesca o di loro consorzi; g) costruzione, ampliamento o miglioramento di spacci gestiti da cooperative di pescatori, da consorzi di cooperative di pescatori oppure dai produttori della pesca marittima associati, per la vendita diretta dal produttore al consumatore dei prodotti nazionali della pesca, ivi compresi gli acquisti delle relative attrezzature; acquisto di spacci esistenti al netto di eventuali contributi pubblici ottenuti per la loro realizzazione; h) costruzione, acquisto, ampliamento o miglioramento di magazzini, negozi, impianti e relative attrezzature per l acquisto collettivo e la vendita ai propri soci di materiale nautico, carburante, imballaggi, provviste di bordo, nonché per la fabbricazione di ghiaccio per la i- stituzione di centri di raccolta di prodotti ittici e per le confezioni e riparazioni di reti ed attrezzature di pesca; i) costituzione di consorzi tra cooperative per la gestione di aree e sistemi di pesca finalizzati alla realizzazione di investimenti destinati al controllo ed all accrescimento delle risorse biologiche, anche mediante allevamento, lungo la fascia costiera ed oltre la medesima. Nelle spese ammissibili sono inclusi i costi di assistenza tecnica, di organizzazione e di impianto delle suddette iniziative; j) piani di ristrutturazione aziendale finalizzati al risanamento della gestione a favore di cooperative e loro consorzi di particolare rilevanza che operino nel settore della pesca, dell acquicoltura nonché della trasformazione e commercializzazione del prodotto ittico e molluschicolo; k) altre iniziative collegate all applicazione dei regolamenti comunitari in materia di pesca marittima nonché allo sviluppo delle attività di pesca ritenute meritevoli di incentivazione ed inserite nel piano triennale della pesca marittima. Le domande di finanziamento devono essere presentate prima dell inizio della realizzazione degli investimenti. Le costruzioni devono essere iniziate entro un anno dalla data di comunicazione della concessione del finanziamento e completate entro il termine stabilito dal provvedimento di concessione del mutuo. Entro tale ultimo termine devono essere perfezionati gli acquisti. IMPORTO Fino ad un massimo dell 80% della spesa documentata (85% per le cooperative della pesca e loro consorzi). 9

10 costruzione motopescherecci impianti di trasformazione impianti di acquacoltura a terra impianti di acquacoltura a mare spacci risanamento cooperative ammodernamento motopescherecci impianti di gasolio 11 anni 16 anni 16 anni 10 anni 16 anni 14 anni 06 anni 08 anni impianti frigorifero 03 anni TASSO Il tasso di interesse, fisso per tutta la durata del finanziamento, è pari al 40% del tasso di riferimento (30% nelle zone ex Obiettivo 1). Ipoteca di 1 grado sulle navi, sugli immobili, sugli impianti a terra e sugli automezzi; privilegio sulle navi, sugli immobili, sui macchinari, sugli impianti a terra e sugli automezzi; fidejussione bancaria; polizza fidejussoria. CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO Per le iniziative sopra citate è prevista la concessione di contributi a fondo perduto in misura non superiore al 40% della spesa documentata. Tali contributi sono cumulabili con i finanziamenti agevolati a condizione che l intervento complessivo non superi la percentuale di cui sopra (80-85% della spesa). PRIORITA Nella concessione dei contributi a fondo perduto e dei mutui a tasso agevolato hanno priorità le richieste delle cooperative dei pescatori e dei consorzi di cooperative di pescatori che provvedono direttamente alla distribuzione, alla commercializzazione e alla lavorazione del pescato o dei prodotti dell acquicoltura. PROCEDURE La domanda di concessione del mutuo deve essere presentata al Ministero per le Politiche Agricole, Direzione Generale della Pesca e dell Acquicoltura, prima dell inizio della realizzazione del programma di investimenti, in tre copie su carta libera, a ciascuna delle quali deve essere allegata la documentazione prevista dalla legge in originale o in copia autenticata; l azienda dovrà indicare nella domanda l Istituto di credito prescelto per l operazione di mutuo. Dopo il preventivo parere del Comitato di cui all art. 23 della L. 41/82, la domanda è trasmessa all Istituto, quest ultimo procede all istruttoria di rito ed elabora una relazione, contenente il proprio parere, da far pervenire entro 60 giorni al Ministero. 10

11 La concessione del mutuo è disposta con decreto del Ministero per le Politiche Agricole, previa delibera del Comitato sopra indicato. - AGRICOLTURA - FINANZIAMENTO A L. T. FORMAZIONE E ARROTONDAMENTO PROPRIETÀ CARATTERISTICHE GENERALI E SCOPO Acquisto di unità poderali per formazione o arrotondamento di proprietà agricola; acquisto di a- ziende agrarie di piccole, medie e grandi dimensioni. IMPORTO FINANZIABILE Fino al 100% dei costi effettivi dell investimento. Fino a 20 anni (estendibile a anni), incluso un periodo di preammortamento fino a 3 anni. RIMBORSO Mediante piani di ammortamento con rate semestrali o annuali comprensive di capitale ed interesse, sia con sistema alla francese sia con quote di capitale costanti. DESTINATARI Imprese agricole di produzione che intendono ampliare la propria struttura produttiva. Ipoteca od altra garanzia equivalente CONDIZIONI ECONOMICHE TASSO Variabile (euribor 6m + spread da concordare) o Modulare (tasso fisso - nel corso di moduli a 5, 3 o 2 anni - parametrato all IRS di periodo + spread da concordare). VARIE Di norma potranno essere finanziate iniziative di importo non inferiore a Euro. FINANZIAMENTO AD AZIENDE DANNEGGIATE DA CALAMITÀ NATURALI CARATTERISTICHE GENERALI E SCOPO Finanziamento a favore di aziende danneggiate da eventi calamitosi mediante consolidamento di rate e prestiti scadenti o scaduti nel periodo delle calamità; ricostituzione di capitali di conduzione a seguito di perdita di prodotti; ricostruzione di strutture danneggiate. IMPORTO FINANZIABILE Pari alle effettive necessità risultanti dalla documentazione presentata (attestazione di rate e prestiti in scadenza, dichiarazione della perdita dei prodotti, preventivi di spesa). a) fino a 60 mesi, incluso un periodo di preammortamento per i primi 36 mesi (trascorso il periodo di 36 mesi l azienda può optare per il mantenimento dell originario finanziamento a 60 mesi oppure attivare il finanziamento di cui ai successivi punti b) e c) senza spese di anticipata estinzione o di istruttoria; 11

12 b) 10 anni, incluso un periodo di preammortamento fino a 2 anni (solo se si attiva direttamente questo tipo di finanziamento); c) 15 anni, incluso un periodo di preammortamento fino ai 3 anni (solo se si attiva direttamente questo tipo di finanziamento). RIMBORSO Mediante piani di ammortamento con rate semestrali alla francese, con possibilità di quote capitale costanti, o con la possibilità di rientro tipo bullet limitatamente all ipotesi a). DESTINATARI Imprese agricole ed agroindustriali che hanno subito eventi calamitosi. Privilegio speciale, privilegio legale eventualmente integrato da garanzie personali, ipoteca o altra garanzia reale equivalente, in relazione alla durata del finanziamento. CONDIZIONI ECONOMICHE Tasso: Variabile (euribor 6m + spread da concordare) o Modulare (tasso fisso - nel corso di moduli a 5, 3 o 2 anni - parametrato all IRS di periodo + spread da concordare). VARIE Di norma potranno essere finanziate iniziative di importo non inferiore a Euro. FINANZIAMENTO IMPRENDITORIA GIOVANILE IN AGRICOLTURA CARATTERISTICHE GENERALI E SCOPO Servizio finanziario finalizzato a sostenere le esigenze di investimento relative all acquisto ex novo della proprietà o del subentro nell azienda di famiglia; finanziamento dei piani di riconversione colturale e delle strutture necessarie all avviamento dell azienda, ivi comprese le opere murarie di costruzione e di riattamento di fabbricati, nonché quelle relative ai macchinari, all impiantistica ed alla progettazione. IMPORTO FINANZIABILE Fino all 80% delle spese ritenute ammissibili (valore del bene oggetto di acquisto, opere di miglioramento ed acquisto macchinari), estendibile fino al 100% delle suddette spese in presenza di idonee garanzie. a) fino a 35 anni, incluso fino a 3 anni di preammortamento, se il richiedente ha una età compresa fra 18 e 30 anni; b) fino a 30 anni, incluso fino a 3 anni di preammortamento, se il richiedente ha una età compresa fra 30 e 35 anni; c) fino a 25 anni, incluso fino a 3 anni di preammortamento, se il richiedente ha una età compresa fra 35 e 40 anni. RIMBORSO Mediante piani di ammortamento con rate semestrali o annuali comprensive di capitale ed interesse, sia con sistema alla francese sia con quote di capitale costanti. 12

13 DESTINATARI Imprese costituite da giovani di età compresa tra i 18 ed i 40 anni, non ancora compiuti al momento della richiesta, costituiti sotto qualsiasi forma societaria di persone e di capitali, nonché come ditte individuali. Ipoteca od altra garanzia equivalente. CONDIZIONI ECONOMICHE Tasso: Variabile (euribor 6m + spread da concordare) o Modulare (tasso fisso - nel corso di moduli a 5, 3 o 2 anni - parametrato all IRS di periodo + spread da concordare). VARIE Di norma potranno essere finanziate iniziative di importo non inferiore a Euro. FINANZIAMENTO MIGLIORAMENTI AZIENDE AGRICOLE CARATTERISTICHE GENERALI E SCOPO Acquisto macchinari ed impianti fissi; ristrutturazione di fabbricati rurali ad uso abitativo (del coltivatore diretto, dell imprenditore e/o dei salariati) e produttivo (ricoveri per macchinari, stalle, magazzini); impianto e reimpianto di colture arboricole (frutteti, vigneti,ecc.) sistemazione dei terreni, di strade poderale e fossi; integrazione finanziaria a progetti di investimento assistiti da agevolazioni pubbliche (piani di sviluppo rurale - programmi operativi regionali - patti territoriali etc.). E- ventuale parziale consolidamento di passività contratte a seguito di investimenti materiali già effettuati. IMPORTO FINANZIABILE Fino al 100% dei costi effettivi dell investimento. Fino a 20 anni (estendibile a 30/35), incluso un periodo di preammortamento fino a 3 anni. RIMBORSO mediante piani di ammortamento con rate semestrali o annuali comprensive di capitale ed interesse, sia con sistema alla francese sia con quote di capitale costanti. DESTINATARI Imprese agricole di produzione che intendono investire per ampliare la propria struttura produttiva. Ipoteca od altra garanzia equivalente. CONDIZIONI ECONOMICHE Tasso: Variabile (euribor 6m + spread da concordare) o Modulare (tasso fisso - nel corso di moduli a 5, 3 o 2 anni - parametrato all IRS di periodo + spread da concordare). VARIE Di norma potranno essere finanziate iniziative di importo non inferiore a Euro. 13

14 FINANZIAMENTO PER LA VITIVINICOLTURA ITALIANA CARATTERISTICHE GENERALI E SCOPO Investimenti per l impianto e/o reimpianto di vigneti e l acquisto di attrezzature per la vigna, comprese le spese necessarie nella fase di avvio produttivo (spese colturali per i primi ¾ anni), per l acquisto di nuovi terreni, dei diritti di reimpianto nonché in genere per gli adeguamenti strutturali necessari all azienda in relazione alla nuova capacità produttiva (ampliamento cantine, nuove attrezzature ecc.). Sono inoltre finanziabili investimenti per il recepimento degli standard qualitativi previsti dalle normative vigenti (HACCP, ecc.); ristrutturazione delle cantine a fini sanitari (L. 155/97); spese per la ricerca, la selezione clonale e la difesa delle specie varietali autoctone; per le attività di marketing e di promozione dei prodotti di qualità. IMPORTO FINANZIABILE Fino al 100% dell importo ritenuto ammissibile, con erogazione in unica soluzione o sulla base di stati di avanzamento dei lavori. Di norma compresa fra 5 e 30 anni, inclusa la possibilità di un periodo di preammortamento fino ad un massimo di 5 anni (per durate oltre i 10 anni). RIMBORSO Mediante piani di ammortamento con rate semestrali o annuali comprensive di capitale ed Interesse, sia con sistema alla francese sia con quote di capitale costanti. DESTINATARI Imprese vitivinicole di pregio, comprese cantine cooperative, che effettuano investimenti per sviluppare e/o riqualificare la propria produzione. Ipoteca od altra garanzia equivalente. CONDIZIONI ECONOMICHE Tasso: Variabile (euribor 6m + spread da concordare) o Modulare (tasso fisso - nel corso di moduli a 5, 3 o 2 anni - parametrato all IRS di periodo + spread da concordare). VARIE Di norma potranno essere finanziate iniziative di importo non inferiore a Euro. FINANZIAMENTI A L. T. IMMOBILI RURALI (Acquisto, Costruzione e/o Ristrutturazione degli Immobili Rurali ai fini ricettivi (Agriturismo e Turismo Rurale) o Abitativi) CARATTERISTICHE GENERALI E SCOPO Nel caso di finalità di tipo ricettivo possono essere finanziati: l acquisto degli arredi delle camere e dei locali comuni (sale di accoglienza, spacci aziendali di prodotti tipici); spese per l adeguamento degli impianti (idrico, elettrico, di riscaldamento, di condizionamento, hardware e software, ecc.); le spese per la realizzazione di impianti sportivi volti al completamento e qualificazione dell offerta ricettiva (realizzazione di piscine, campi da tennis, strutture per l equitazione, ecc.); la sistemazio- 14

15 ne delle aree esterne (impianti di illuminazione, aree verdi, aree attrezzate per bambini, recupero di siti degradati o dismessi, ecc.); la sistemazione di strade e terreni al fine del mantenimento dell ordinamento colturale tipico; gli interventi di forestazione anche con scopi produttivi oltreché ambientali e turistici. IMPORTO FINANZIABILE Fino al 100% dei costi effettivi dell investimento. Il finanziamento è integrabile con contributi pubblici concessi per analogo scopo dall Unione Europea o da altri enti agevolanti. Fino a 15 anni, (estendibile a 20 anni in via eccezionale), incluso un periodo massimo di 2 anni di preammortamento. RIMBORSO Mediante piani di ammortamento con rate semestrali o annuali comprensive di capitale ed interesse, sia con sistema alla francese sia con quote di capitale costanti. DESTINATARI Imprese agricole o turistiche che intendono sviluppare la loro attività nel comparto dell a- griturismo e/o del turismo rurale. Professionisti e/o privati che intendono investire nelle strutture rurali per fini abitativi e/o di recupero ambientale ed architettonico. Ipoteca o altra garanzia equivalente. CONDIZIONI ECONOMICHE Tasso: Variabile (euribor 6m + spread da concordare) o Modulare (tasso fisso nel corso di moduli a 5, 3,2 anni parametrato all IRS di periodo + spread da concordare). VARIE Di norma potranno essere finanziate iniziative di importo non inferiore a Euro. FINANZIAMENTO A L. T. ACQUISTO E/O RISTRUT. IMMOBILI RURALI (CLASSIFICATI COME DIMORE STORICHE A FINI RICETTIVI O ABITATIVI) IMPORTO FINANZIABILE Fino al 100% dei costi effettivi dell investimento. Fino a 15 anni, (estendibile a 20 anni in via eccezionale), incluso un periodo massimo di 2 anni di preammortamento RIMBORSO Mediante piani di ammortamento con rate semestrali o annuali comprensive di capitale ed interesse, sia con sistema alla francese sia con quote di capitale costanti. DESTINATARI Imprese agricole o turistiche che intendono sviluppare la loro attività nel comparto dell agriturismo e/o del turismo rurale; 15

16 Professionisti e/o privati che intendono investire nelle strutture rurali per fini abitativi e/o di recupero ambientale ed architettonico. Ipoteca od altra garanzia equivalente. CONDIZIONI ECONOMICHE Tasso: Variabile (euribor 6m + spread da concordare) o Modulare (tasso fisso - nel corso di moduli a 5, 3 o 2 anni - parametrato all IRS di periodo + spread da concordare). VARIE Qualora sussistano i requisiti cui alla L. 1552/1961 art. 3 e L. 352/1997 art. 5 e successive disposizioni applicative, è possibile beneficiare delle agevolazioni contributive e creditizie recate dal Ministero per Beni Culturali ed Ambientali. Di norma potranno essere finanziate iniziative di importo non inferiore a Euro. - AGROINDUSTRIA ENERGIA E AMBIENTE - FINANZIAMENTO PER LA REALIZZAZIONE DI INVESTIMENTI CARATTERISTICHE GENERALI E SCOPO Acquisto di terreni edificabili, fabbricati agroindustriali, rami aziendali; investimenti immateriali (acquisto marchi, software ed investimenti pubblicitari); acquisto di linee e impianti meccanizzati per la trasformazione ed il confezionamento del prodotto. IMPORTO FINANZIABILE Fino al 100 % dell importo ammissibile. Di norma compresa fra 5 e 10 anni, (estendibile a 15) incluso periodo di preammortamento. RIMBORSO Mediante piani di ammortamento con rate semestrali o annuali comprensive di capitale ed interesse, sia con sistema alla francese sia con quote di capitale costanti. DESTINATARI Imprese agroindustriali e agricole che effettuano processi di trasformazione e valorizzazione di prodotti agricoli. Privilegio speciale, privilegio legale eventualmente integrato da garanzie personali, ipoteca o altra garanzia reale da concordare, in relazione alla durata del finanziamento. CONDIZIONI ECONOMICHE Tasso: Variabile (euribor 6m + spread da concordare) o Modulare (tasso fisso - nel corso di moduli a 5, 3 o 2 anni - parametrato all IRS di periodo + spread da concordare). VARIE Di norma potranno essere finanziate iniziative di importo non inferiore a Euro. 16

17 FINANZIAMENTO PER RICONOSCIMENTO DEL MARCHIO DÌ QUALITÀ AMBIENTALE (ECOLABEL) DEI SERVIZI AGRITURISTICI, E TURISTICO-ALBERGHIERI; CONSULENZA NEL PROCESSO DÌ ACQUISIZIONE DEL MARCHIO AMBIENTALE CARATTERISTICHE GENERALI E SCOPO Le spese finanziabili possono essere riferite a: a) consulenza, per l intero processo di ottenimento del marchio di qualità ambientale, realizzata dallo staff consulenziale della Banca e/o da studi associati di comprovate professionalità; b) investimenti finalizzati al risparmio energetico (materiali isolanti, lampade a basso consumo, ecc.), impiego di energie rinnovabili, contenimento dei consumi idrici, trattamento acque di scarico, raccolta differenziata e minimizzazione produzione rifiuti, ecc.; c) costi di formazione-informazione del personale su problematiche ambientali; d) tutti gli altri eventuali investimenti volti al miglioramento qualitativo delle prestazioni ambientali del servizio; e) costi relativi alla polizza assicurativa per i rischi ambientali (ove richieste); f) costi sostenuti per la promozione dei servizi che hanno ottenuto il marchio ecologico. IMPORTO FINANZIABILE Fino al 100% dell importo documentabile. Di norma fino a 15 anni, compreso un periodo di preammortamento fino a 12 mesi e comunque fino all ottenimento del Marchio. La durata può essere estesa a 20 anni, oltre ad un periodo di preammortamento massimo di 18 mesi, nel caso di consistenti interventi di investimento (oltre Euro). RIMBORSO Mediante piani di ammortamento con rate semestrali o annuali comprensive di capitale ed interesse, sia con sistema alla francese sia con quote di capitale costante. DESTINATARI Agriturismo, imprese turistico-alberghiere che intendono riqualificare il proprio servizio con il riconoscimento del marchio di qualità ambientale secondo ECOLABEL. Ipoteca od altra garanzia reale equivalente. CONDIZIONI ECONOMICHE Tasso: Variabile (euribor 6m + spread da concordare) o Modulare (tasso fisso - nel corso di moduli a 5, 3 o 2 anni - parametrato all IRS di periodo + spread da concordare). VARIE Il finanziamento, qualora ne sussistano le condizioni, potrà beneficiare della garanzia sussidiaria rilasciata dal Fondo Europeo per gli Investimenti (F.E.I.) nell ambito del programma Crescita e Ambiente. Di norma potranno essere finanziate iniziative di importo non inferiore a Euro. 17

18 FINANZIAMENTO RAZIONALIZZAZIONE E RISPARMIO ENERGETICO CARATTERISTICHE GENERALI E SCOPO Le spese finanziabili possono essere riferite a tutti gli investimenti realizzati sulla rete del soggetto pubblico o privato appaltante da parte di apposita società specializzata (ESCO). IMPORTO FINANZIABILE Fino anche al 100% dell importo ritenuto ammissibile a seguito di valutazione tecnica da parte della Banca. Non superiore alla durata del contratto di appalto. RIMBORSO Mediante piani di ammortamento con rate semestrali o annuali comprensive di capitale ed interesse, sia con sistema alla francese sia con quote di capitale costanti. DESTINATARI Società di persone e/o capitali, comprese le società miste pubblico/private, con capacità tecniche adeguate per la realizzazione degli investimenti necessari per la razionalizzazione ed il risparmio energetico di grandi utilizzatori. Canalizzazione dei ricavi derivanti dal risparmio energetico; eventuali ulteriori garanzie reali o accessorie. Stipula di polizza assicurativa vincolata a favore della banca a copertura dei rischi di mancato risparmio. CONDIZIONI ECONOMICHE Tasso: Variabile (euribor 6m + spread da concordare) o Modulare (tasso fisso -nel corso di moduli a 5, 3 o 2 anni - parametrato all IRS di periodo + spread da concordare). VARIE Il finanziamento, qualora ne sussistano le condizioni, potrà beneficiare della garanzia sussidiaria rilasciata dal Fondo Europeo per gli Investimenti (F.E.I.) nell ambito del programma Crescita e Ambiente e della provvista della Banca Europea per gli Investimenti (B.E.I.). Di norma potranno essere finanziate iniziative di importo non inferiore a Euro. FINANZIAMENTO PRODUZIONE DÌ ENERGIA ELETTRICA (DA FONTI RINNOVABILI O A BASSO IMPATTO AMBIENTALE) CARATTERISTICHE GENERALI E SCOPO Finanziamento finalizzato alla costruzione e gestione di impianti per la produzione di energia elettrica alimentati da: combustibili derivati da rifiuti urbani o scarti di lavorazione delle industrie; biomasse di origine agricola, forestale o industriale; energia solare con tecnologia termica o fotovoltaica; energia eolica; acque in movimento (impianti idroelettrici, sfruttamento del moto ondoso). IMPORTO FINANZIABILE Fino al 100% dei costi effettivi dell investimento. 18

19 Fino a 15 anni (estendibile a 20), incluso un periodo di preammortamento fino a 3 anni sulla base della tipologia di intervento. RIMBORSO Mediante piani di ammortamento con rate semestrali o annuali comprensive di capitale ed interesse, sia con sistema alla francese, sia con quote di capitale costanti. DESTINATARI Persone fisiche o giuridiche sotto qualsiasi forma societaria, sia di persone che di capitali, compresi gli Enti locali (Regioni, Province, Comuni, Comunità Montane e loro Consorzi) e società da loro partecipate. Ipoteca, atto di delega sui primi tre capitoli di bilancio degli Enti locali, e/o sui ruoli consortili, privilegio speciale o altra garanzia reale da concordare, nonché interventi di finanza di progetto ove il flusso dei ricavi consenta tale opzione, oltre a eventuali covenants da concordare in sede progettuale. CONDIZIONI ECONOMICHE Tasso: Variabile (euribor 6m + spread da concordare) o Modulare ( tasso fisso - nel corso di moduli a 5, 3 o 2 anni - parametrato all IRS di periodo + spread da concordare). VARIE Nei limiti e con le modalità stabilite dalla regolamentazione vigente è possibile finanziare l investimento (di norma per una quota non superiore al 50%) con provvista della B.E.I (Banca Europea degli Investimenti). Di norma potranno essere finanziate iniziative di importo non inferiore a Euro. FINANZIAMENTO INVESTIMENTI IN BIOEDILIZIA (OVVERO ALLA REALIZZAZIONE DÌ EDIFICI UTILIZZANDO MATERIALI E TECNICHE COSTRUTTIVE COMPATIBILI CON LA SALVA- GUARDIA AMBIENTALE ) CARATTERISTICHE GENERALI E SCOPO Le spese finanziabili possono essere riferite a: Investimenti finalizzati alla costruzione di edifici utilizzando materiali naturali e riciclabili, creazione di impianti a basso consumo energetico o ad energia rinnovabile, utilizzo di tecniche costruttive a basso impatto ambientale e che comportino vantaggi salutari per gli utilizzatori degli edifici. Costi di consulenza e progettazione per adottare appropriate tecniche di bioarchitettura e bioedilizia. Costi relativi alla polizza assicurativa per i rischi ambientali (ove richiesta). IMPORTO FINANZIABILE Fino al 100% dell importo ammissibile. 19

20 Di norma fino a 10 anni, oltre a un periodo di preammortamento fino a 12 mesi e comunque fino all ottenimento della certificazione o registrazione. La durata può essere estesa a 15 anni, oltre ad un periodo di preammortamento massimo di 18 mesi, nel caso di consistenti interventi di investimento (oltre Euro). RIMBORSO: Mediante piani di ammortamento con rate semestrali o annuali comprensive di capitale ed interesse, sia con sistema alla francese sia con quote di capitale costanti. DESTINATARI Imprese impegnate nella costruzione o l acquisto di edifici realizzati con tecniche costruttive riconducibili alla bioedilizia. Ipoteca o altra garanzia reale equivalente. CONDIZIONI ECONOMICHE Tasso: Variabile (euribor 6m + spread da concordare) o Modulare (tasso fisso - nel corso di moduli a 5, 3 o 2 anni - parametrato all IRS di periodo + spread da concordare). VARIE Il finanziamento, qualora ne sussistano le condizioni, potrà beneficiare della garanzia sussidiaria rilasciata dal Fondo Europeo per gli Investimenti (F.E.I.) nell ambito del programma Crescita e Ambiente. Di norma potranno essere finanziate iniziative di importo non inferiore a di Euro. FINANZIAMENTO TUTELA AMBIENTALE E GESTIONE DEL TERRITORIO CARATTERISTICHE GENERALI E SCOPO Finanziamento finalizzato alla costruzione e gestione di impianti di smaltimento rifiuti, impianti di compostaggio, impianti per il trattamento delle acque reflue, civili e industriali, nonché interventi di riassetto idrogeologico ed interventi per la gestione delle risorse idriche in genere. IMPORTO FINANZIABILE fino al 100% dei costi effettivi dell investimento. fino a 15 anni (estendibile a 20), incluso un periodo di preammortamento fino a 2 anni sulla base della tipologia di intervento. RIMBORSO mediante piani di ammortamento con rate semestrali o annuali comprensive di capitale ed interesse, sia con sistema alla francese sia con quote di capitale costanti. DESTINATARI Regioni, Province, Comuni, Comunità Montane e loro Consorzi; imprenditori privati singoli o associati nelle varie forme societarie previste dalle norme; consorzi di bonifica integrale, di bonifica montana, di miglioramento agrario e di irrigazione, ecc. Ipoteca, atto di delega sui primi tre capitoli di bilancio degli Enti locali, e/o sui ruoli consortili, privi- 20

PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE REGIONE VENETO 2007-2013 PROGETTI INTEGRATI DI FILIERA PIF

PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE REGIONE VENETO 2007-2013 PROGETTI INTEGRATI DI FILIERA PIF PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE REGIONE VENETO 2007-2013 PROGETTI INTEGRATI DI FILIERA PIF www.progettoverde.info - pv@ progettover de.i nfo 1 COS E IL PROGETTO INTEGRATO DI FILIERA (PIF) Il progetto integrato

Dettagli

DECRETO 28 maggio 2001, n.295. Regolamento recante criteri e modalità di concessione degli incentivi a favore dell autoimpiego

DECRETO 28 maggio 2001, n.295. Regolamento recante criteri e modalità di concessione degli incentivi a favore dell autoimpiego DECRETO 28 maggio 2001, n.295 Regolamento recante criteri e modalità di concessione degli incentivi a favore dell autoimpiego Capo I Art. 1 Definizioni 1. Nel presente regolamento l'espressione: a)

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO. 4g - Altri finanziamenti non cambiari a privati

FOGLIO INFORMATIVO. 4g - Altri finanziamenti non cambiari a privati Pagina 1/8 FOGLIO INFORMATIVO 4g - Altri finanziamenti non cambiari a privati INFORMAZIONI SULLA BANCA CASSA DI RISPARMIO DI VOLTERRA S.p.A. Sede Legale: Piazza dei Priori, 16/18 56048 Volterra (PI) Tel.:

Dettagli

Linee Guida per l utilizzo del Codice Unico di Progetto (CUP) Spese di sviluppo e di gestione

Linee Guida per l utilizzo del Codice Unico di Progetto (CUP) Spese di sviluppo e di gestione Linee Guida per l utilizzo del Codice Unico di Progetto (CUP) Spese di sviluppo e di gestione Gruppo di Lavoro ITACA Regioni/Presidenza del Consiglio dei Ministri Aggiornamento 14 novembre 2011 Dipartimento

Dettagli

SCHEDA OPERATIVA SOGGETTI AMMISSIBILI

SCHEDA OPERATIVA SOGGETTI AMMISSIBILI Avviso pubblico - Puglia Sviluppo - Regione Puglia in attuazione della DGR n. 1788 del 06 Agosto 2014. Pagina 1 COMMISSIONE EUROPEA REGIONE PUGLIA Area Politiche per lo Sviluppo Economico, Lavoro e Innovazione

Dettagli

più credito per la tua impresa

più credito per la tua impresa Sei un impresa che vuole acquistare nuovi macchinari, impianti o attrezzature? più credito per la tua impresa : Agevolazioni anche per i settori di pesca e agricoltura Beni strumentali, l agevolazione

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ANTICIPAZIONE DEL TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO DI LAVORO (LEGGE 29 MAGGIO 1982, N. 297)

REGOLAMENTO PER L ANTICIPAZIONE DEL TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO DI LAVORO (LEGGE 29 MAGGIO 1982, N. 297) REGOLAMENTO PER L ANTICIPAZIONE DEL TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO DI LAVORO (LEGGE 29 MAGGIO 1982, N. 297) 1) Beneficiari Hanno titolo a richiedere l anticipazione i lavoratori che abbiano maturato almeno

Dettagli

CIRCOLARE N. 37/E. Roma, 29 dicembre 2006

CIRCOLARE N. 37/E. Roma, 29 dicembre 2006 CIRCOLARE N. 37/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 29 dicembre 2006 OGGETTO: IVA Applicazione del sistema del reverse-charge nel settore dell edilizia. Articolo 1, comma 44, della legge

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO. Redatto ai sensi del Testo Unico Bancario - Decreto legislativo 1 settembre 1993, n. 385 MUTUO CHIROGRAFARIO VOLT MUTUO

FOGLIO INFORMATIVO. Redatto ai sensi del Testo Unico Bancario - Decreto legislativo 1 settembre 1993, n. 385 MUTUO CHIROGRAFARIO VOLT MUTUO FOGLIO INFORMATIVO Redatto ai sensi del Testo Unico Bancario - Decreto legislativo 1 settembre 1993, n. 385 MUTUO CHIROGRAFARIO VOLT MUTUO INFORMAZIONI SULLA BANCA CREDITO TREVIGIANO Banca di Credito Cooperativo

Dettagli

REGOLAMENTO PER L'EROGAZIONE DI CONTRIBUTI ALLE PICCOLE IMPRESE

REGOLAMENTO PER L'EROGAZIONE DI CONTRIBUTI ALLE PICCOLE IMPRESE REGOLAMENTO PER L'EROGAZIONE DI CONTRIBUTI ALLE PICCOLE IMPRESE INDICE Art. 1 - Oggetto e finalità del regolamento Art. 2 - Requisiti di ammissibilità al contributo Art. 3 - Tipologie di spese ammissibili

Dettagli

9. Le disposizioni di cui al presente articolo non comportano aumenti di spesa a carico del bilancio regionale.

9. Le disposizioni di cui al presente articolo non comportano aumenti di spesa a carico del bilancio regionale. 9. Le disposizioni di cui al presente articolo non comportano aumenti di spesa a carico del bilancio regionale. Art. 27 Adeguamento della legge regionale n.3/2007 alla normativa nazionale 1. Alla legge

Dettagli

L.R. 15/2014, art. 9, c. 29 B.U.R. 4/3/2015, n. 9 L.R. 13/2014, art. 26. DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 18 febbraio 2015, n. 036/Pres.

L.R. 15/2014, art. 9, c. 29 B.U.R. 4/3/2015, n. 9 L.R. 13/2014, art. 26. DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 18 febbraio 2015, n. 036/Pres. L.R. 15/2014, art. 9, c. 29 B.U.R. 4/3/2015, n. 9 L.R. 13/2014, art. 26 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 18 febbraio 2015, n. 036/Pres. Regolamento attuativo dell articolo 9, commi da 26 a 34 della

Dettagli

Struttura di un PEC: dal piano energetico di riferimento alle azioni di piano

Struttura di un PEC: dal piano energetico di riferimento alle azioni di piano Enti locali per Kyoto Struttura di un PEC: dal piano energetico di riferimento alle azioni di piano Rodolfo Pasinetti Ambiente Italia srl Milano, 15 dicembre 2006 Contesto Politiche energetiche Nel passato

Dettagli

Il mutuo per la casa in parole semplici

Il mutuo per la casa in parole semplici LE GUIDE DELLA BANCA D ITALIA Il mutuo per la casa in parole semplici La SCELTA e i COSTI I DIRITTI del cliente I CONTATTI utili Il mutuo dalla A alla Z ISSN 2384-8871 (stampa) ISSN 2283-5989 (online)

Dettagli

CONVENZIONE TRA. Associazione Bancaria Italiana, con sede in Roma, Piazza del Gesù 49, Codice fiscale n. 02088180589 (di seguito l ABI );

CONVENZIONE TRA. Associazione Bancaria Italiana, con sede in Roma, Piazza del Gesù 49, Codice fiscale n. 02088180589 (di seguito l ABI ); CONVENZIONE TRA il Ministero dello Sviluppo Economico, con sede in Roma, Via Vittorio Veneto 33, Codice fiscale n. 80230390587 (di seguito il Ministero ); E Associazione Bancaria Italiana, con sede in

Dettagli

SEZIONE 1 - INFORMAZIONI SULLA BANCA

SEZIONE 1 - INFORMAZIONI SULLA BANCA LE CONDIZIONI DI SEGUITO PUBBLICIZZATE NON COSTITUISCONO OFFERTA AL PUBBLICO SEZIONE 1 - INFORMAZIONI SULLA BANCA Denominazione: Iccrea BancaImpresa S.p.A. Sede Legale: Via Lucrezia Romana nn. 41/47-00178

Dettagli

Ministero dello Sviluppo Economico

Ministero dello Sviluppo Economico Ministero dello Sviluppo Economico DIREZIONE GENERALE PER GLI INCENTIVI ALLE IMPRESE Circolare 10 febbraio 2014, n. 4567 Termini e modalità di presentazione delle domande per la concessione e l erogazione

Dettagli

La composizione e gli schemi del bilancio d esercizio (OIC 12), le imposte sul reddito (OIC 25) e i crediti (OIC 15)

La composizione e gli schemi del bilancio d esercizio (OIC 12), le imposte sul reddito (OIC 25) e i crediti (OIC 15) La redazione del bilancio civilistico 2014 : le principali novità. La composizione e gli schemi del bilancio d esercizio (OIC 12), le imposte sul reddito (OIC 25) e i crediti (OIC 15) dott. Paolo Farinella

Dettagli

MUTUO CHIROGRAFARIO OPERATORI ECONOMICI TASSO FISSO

MUTUO CHIROGRAFARIO OPERATORI ECONOMICI TASSO FISSO FOGLIO INFORMATIVO NORME PER LA TRASPARENZA DELLE OPERAZIONI E DEI SERVIZI BANCARI E FINANZIARI MUTUO CHIROGRAFARIO OPERATORI ECONOMICI TASSO FISSO INFORMAZIONI SULLA BANCA UNIPOL BANCA S.p.A. SEDE LEGALE

Dettagli

CIRCOLARE N. 1276. a) istituiti per soddisfare specificatamente esigenze di interesse generale, aventi carattere non industriale o commerciale;

CIRCOLARE N. 1276. a) istituiti per soddisfare specificatamente esigenze di interesse generale, aventi carattere non industriale o commerciale; CIRCOLARE N. 1276 Condizioni generali per l accesso al credito della gestione separata della Cassa depositi e prestiti società per azioni (CDP), ai sensi dell art. 5 comma 7 lettera a), primo periodo,

Dettagli

TRA. REGIONE TOSCANA (C.fisc. in persona di autorizzato alla sottoscrizione del presente atto a seguito di deliberazione della Giunta regionale n.

TRA. REGIONE TOSCANA (C.fisc. in persona di autorizzato alla sottoscrizione del presente atto a seguito di deliberazione della Giunta regionale n. PROTOCOLLO D INTESA PER LO SMOBILIZZO DEI CREDITI DEI SOGGETTI DEL TERZO SETTORE NEI CONFRONTI DEGLI ENTI LOCALI E DEL SERVIZIO SANITARIO DELLA TOSCANA TRA REGIONE TOSCANA (C.fisc. in persona di autorizzato

Dettagli

Principio contabile internazionale n. 12 Imposte sul reddito

Principio contabile internazionale n. 12 Imposte sul reddito Principio contabile internazionale n. 12 Imposte sul reddito Finalità La finalità del presente Principio è quella di definire il trattamento contabile delle imposte sul reddito. L aspetto principale della

Dettagli

Nuovo Piano Casa Regione Lazio. Legge 11 agosto 2009 n. 21, come modificata dalle leggi 13 agosto 2011 nn. 10 e 12

Nuovo Piano Casa Regione Lazio. Legge 11 agosto 2009 n. 21, come modificata dalle leggi 13 agosto 2011 nn. 10 e 12 Nuovo Piano Casa Regione Lazio Legge 11 agosto 2009 n. 21, come modificata dalle leggi 13 agosto 2011 nn. 10 e 12 AMBITO DI APPLICAZIONE (Art. 2) La Legge si applica agli edifici: Legittimamente realizzati

Dettagli

ASPETTI CIVILISTICI DEL RECESSO DEL SOCIO NELLE SOCIETA DI PERSONE.

ASPETTI CIVILISTICI DEL RECESSO DEL SOCIO NELLE SOCIETA DI PERSONE. Trattamento delle somme corrisposte da una società di persone al socio nel caso di recesso, esclusione, riduzione del capitale, e liquidazione, ed aspetti fiscali per la società. Questo convegno ci offre

Dettagli

Nome e cognome/ragione sociale Sede (indirizzo) Telefono e e-mail

Nome e cognome/ragione sociale Sede (indirizzo) Telefono e e-mail INFORMAZIONI SULLA BANCA Cassa di Risparmio di Cento S.p.A. Sede Legale e Direzione generale: Via Matteotti 8/B - 44042 CENTO (FE) Tel. 051 6833111 - Fax 051 6833237 CODICE FISCALE, PARTITA IVA e Numero

Dettagli

Giunta Regionale della Campania

Giunta Regionale della Campania Avvertenze: il testo vigente qui pubblicato è stato redatto dal Settore Legislativo dell'a.g.c. 01 della Giunta Regionale al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni della legge, integrata

Dettagli

ANTICIPO IMPORT / EXPORT FINANZIAMENTI IN DIVISA

ANTICIPO IMPORT / EXPORT FINANZIAMENTI IN DIVISA INFORMAZIONI SULLA BANCA Banca Popolare Etica Società Cooperativa per Azioni Via Niccolò Tommaseo, 7 35131 Padova Tel. 049 8771111 Fax 049 7399799 E-mail: posta@bancaetica.it Sito Web: www.bancaetica.it

Dettagli

Comune di Grado Provincia di Gorizia

Comune di Grado Provincia di Gorizia Comune di Grado Provincia di Gorizia REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEGLI INCENTIVI PER LA PROGETTAZIONE E LA REALIZZAZIONE DI LAVORI PUBBLICI, AI SENSI DELL ART.11 DELLA LEGGE REGIONALE 31 MAGGIO 2002,

Dettagli

8.2 Imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF)

8.2 Imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF) I TRIBUTI 89 APPROFONDIMENTI IL CODICE TRIBUTO Ogni pagamento effettuato con i modelli F23 o F24 deve essere identificato in modo preciso, abbinando a ogni versamento un codice di tributo. Nella tabella

Dettagli

Art.5 Piani regionali.

Art.5 Piani regionali. Norme per l attuazione del Piano energetico nazionale in materia di uso razionale dell energia, di risparmio energetico e di sviluppo delle fonti rinnovabili di energia (legge 9/1/1991 n 10) TITOLO I Norme

Dettagli

Sintesi modifiche apportate alle Disposizioni Attuative Specifiche della Mis. 123 - Accrescimento del valore aggiunto del settore agricolo e forestale

Sintesi modifiche apportate alle Disposizioni Attuative Specifiche della Mis. 123 - Accrescimento del valore aggiunto del settore agricolo e forestale REPUBBLICA ITALIANA Regione Siciliana ASSESSORATO REGIONALE DELLE RISORSE AGRICOLE E ALIMENTARI DIPARTIMENTO REGIONALE INTERVENTI STRUTTURALI Programma di Sviluppo Rurale Regione Sicilia 2007-2013 Reg.

Dettagli

La compilazione del quadro RF per gli interessi passivi. dott. Gianluca Odetto. Eutekne Tutti i diritti riservati

La compilazione del quadro RF per gli interessi passivi. dott. Gianluca Odetto. Eutekne Tutti i diritti riservati La compilazione del quadro RF per gli interessi passivi dott. Gianluca Odetto Eutekne Tutti i diritti riservati Interessi passivi soggetti a monitoraggio AMBITO OGGETTIVO Tutti gli interessi passivi sostenuti

Dettagli

Contratto-tipo di cui all articolo 28, comma 1, lettera e), del Decreto legislativo n. 28/2011

Contratto-tipo di cui all articolo 28, comma 1, lettera e), del Decreto legislativo n. 28/2011 Contratto-tipo di cui all articolo 28, comma 1, lettera e), del Decreto legislativo n. 28/2011 Codice identificativo n. [numero progressivo da sistema] CONTRATTO per il riconoscimento degli incentivi per

Dettagli

I testi sono così divisi: HOME. PRODUZIONE DI ENERGIA VERDE o Energia eolica o Energia fotovoltaica o Energia a biomassa

I testi sono così divisi: HOME. PRODUZIONE DI ENERGIA VERDE o Energia eolica o Energia fotovoltaica o Energia a biomassa Testi informativi sugli interventi e gli incentivi statali in materia di eco-efficienza industriale per la pubblicazione sul sito web di Unioncamere Campania. I testi sono così divisi: HOME EFFICIENTAMENTO

Dettagli

LA CARTA DEGLI INVESTIMENTI

LA CARTA DEGLI INVESTIMENTI LA CARTA DEGLI INVESTIMENTI Articolo 1 Son fissati, conformemente alle disposizioni del secondo alinea dell art. 45 della Costituzione, gli obiettivi fondamentali dell azione delo Stato, per i prossimi

Dettagli

ANTICIPI IMPORT EXPORT IN EURO E/O VALUTA ESTERA FINANZIAMENTI IN VALUTA ESTERA SENZA VINCOLO DI DESTINAZIONE

ANTICIPI IMPORT EXPORT IN EURO E/O VALUTA ESTERA FINANZIAMENTI IN VALUTA ESTERA SENZA VINCOLO DI DESTINAZIONE Pag. 1 / 5 Anticipi import export ANTICIPI IMPORT EXPORT IN EURO E/O VALUTA ESTERA FINANZIAMENTI IN VALUTA ESTERA SENZA VINCOLO DI DESTINAZIONE INFORMAZIONI SULLA BANCA Banca Monte dei Paschi di Siena

Dettagli

Il Ministro dello Sviluppo Economico

Il Ministro dello Sviluppo Economico Il Ministro dello Sviluppo Economico Vista la legge 17 febbraio 1982, n. 46 che, all articolo 14, ha istituito il Fondo speciale rotativo per l innovazione tecnologica; Visto il decreto-legge 22 giugno

Dettagli

Le novità per gli appalti pubblici

Le novità per gli appalti pubblici Le novità per gli appalti pubblici La legge 98/2013 contiene disposizioni urgenti per il rilancio dell economia del Paese e, fra queste, assumono particolare rilievo quelle in materia di appalti pubblici.

Dettagli

Bando regionale per il sostegno di:

Bando regionale per il sostegno di: Bando regionale per il sostegno di: Programma Operativo Regionale Competitività regionale e occupazione F.E.S.R. 2007/2013 Asse 1 Innovazione e transizione produttiva Attività I.3.2 Adozione delle tecnologie

Dettagli

(Atti non legislativi) REGOLAMENTI

(Atti non legislativi) REGOLAMENTI 24.12.2013 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 352/1 II (Atti non legislativi) REGOLAMENTI REGOLAMENTO (UE) N. 1407/2013 DELLA COMMISSIONE del 18 dicembre 2013 relativo all applicazione degli articoli

Dettagli

VADEMECUM BREVE GUIDA ALLA CERTIFICAZIONE DEI CREDITI

VADEMECUM BREVE GUIDA ALLA CERTIFICAZIONE DEI CREDITI VADEMECUM BREVE GUIDA ALLA CERTIFICAZIONE DEI CREDITI 28 luglio 2014 Sommario 1 Cos è la certificazione dei crediti... 3 1.1 Quali crediti possono essere certificati... 3 1.2 A quali amministrazioni o

Dettagli

Chi può presentare la domanda

Chi può presentare la domanda BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER FAVORIRE LA CRESCITA DELLE IMPRESE SUI MERCATI INTERNAZIONALI II QUADRIMESTRE 2014 AFRQ2/14 La Camera di Commercio di Frosinone, attraverso ASPIN, Azienda Speciale

Dettagli

MUTUO CHIROGRAFARIO IMPRESA BPER FINANZIAMENTO TURISMO MT

MUTUO CHIROGRAFARIO IMPRESA BPER FINANZIAMENTO TURISMO MT MUTUO CHIROGRAFARIO IMPRESA BPER FINANZIAMENTO TURISMO MT INFORMAZIONI SULLA BANCA Banca Popolare dell Emilia Romagna società cooperativa Sede legale e amministrativa in Via San Carlo 8/20 41121 Modena

Dettagli

Ministero dello Sviluppo Economico

Ministero dello Sviluppo Economico Ministero dello Sviluppo Economico Direzione generale per il mercato elettrico, le rinnovabili e l efficienza energetica, il nucleare CIRCOLARE Alla Conferenza delle regioni e delle province autonome All

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL RECLUTAMENTO DEI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO

REGOLAMENTO PER IL RECLUTAMENTO DEI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO Art. 1 - Finalità e ambito di applicazione Il presente Regolamento, emanato ai sensi della legge 9 maggio 1989, n. 168, disciplina, in armonia con i principi generali stabiliti dalla Carta Europea dei

Dettagli

L.R. 12/2006, art. 6, commi da 82 a 89 B.U.R. 3/1/2007, n. 1. DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 12 dicembre 2006, n. 0381/Pres.

L.R. 12/2006, art. 6, commi da 82 a 89 B.U.R. 3/1/2007, n. 1. DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 12 dicembre 2006, n. 0381/Pres. L.R. 12/2006, art. 6, commi da 82 a 89 B.U.R. 3/1/2007, n. 1 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 12 dicembre 2006, n. 0381/Pres. LR 12/2006, articolo 6, commi da 82 a 89. Regolamento concernente i criteri

Dettagli

Foglio informativo n. 178/003. Prestito personale Viaggia con Me.

Foglio informativo n. 178/003. Prestito personale Viaggia con Me. Informazioni sulla banca. Foglio informativo n. 178/003. Prestito personale Viaggia con Me. Intesa Sanpaolo S.p.A. Sede legale e amministrativa: Piazza San Carlo 156-10121 Torino. Tel.: 800.303.306 (Privati),

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO. relativo alle operazioni di

FOGLIO INFORMATIVO. relativo alle operazioni di FOGLIO INFORMATIVO relativo alle operazioni di FINANZIAMENTI IMPORT, ANTICIPI E PREFINANZIAMENTI EXPORT, FINANZIAMENTI SENZA VINCOLO DI DESTINAZIONE (questi ultimi se non rientranti nel credito ai consumatori)

Dettagli

CORSO DI CONTABILITA E BILANCIO 2

CORSO DI CONTABILITA E BILANCIO 2 CORSO DI CONTABILITA E BILANCIO 2 La valutazione delle IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI Prima lezione di Alberto Bertoni 1 IMMOBILIZZAZIONI Definizione Cod. Civ. art. 2424-bis, 1 c. Le immobilizzazioni sono

Dettagli

Incentivazione dell energia elettrica da altre fonti rinnovabili

Incentivazione dell energia elettrica da altre fonti rinnovabili Incentivazione dell energia elettrica da altre fonti rinnovabili Beneficiari Riferimenti normativi Finalità dello strumento Regime transitorio Impianti, alimentati da fonti rinnovabili diverse da quella

Dettagli

TABELLA DELLE NUOVE MAGGIORANZE ASSEMBLEARI

TABELLA DELLE NUOVE MAGGIORANZE ASSEMBLEARI TABELLA DELLE NUOVE MAGGIORANZE ASSEMBLEARI AVVERTENZA Nella tabella viene usato il termine per fare riferimento ai partecipanti al condominio, mentre viene usato il termine per far riferimento ai partecipanti

Dettagli

Nuova detrazione IRPEF del 50% per l acquisto di mobili ed elettrodomestici - Chiarimenti dell Agenzia delle Entrate

Nuova detrazione IRPEF del 50% per l acquisto di mobili ed elettrodomestici - Chiarimenti dell Agenzia delle Entrate Informativa ONB Nuova detrazione IRPEF del 50% per l acquisto di mobili ed elettrodomestici - Chiarimenti dell Agenzia delle Entrate INDICE 1 Premessa... 2 2 Soggetti beneficiari... 2 3 Ambito oggettivo

Dettagli

Pensione più lavoro part-time, i criteri nel pubblico impiego

Pensione più lavoro part-time, i criteri nel pubblico impiego Il decreto spiega tutte le possibilità e i limiti dell'eventuale cumulo Pensione più lavoro part-time, i criteri nel pubblico impiego (Dm Funzione pubblica 331 del 29.7.1997) da CittadinoLex del 12/9/2002

Dettagli

VIT S.R.L. CAPITOLATO SPECIALE PER L'AFFIDAMENTO DELLA GESTIONE DELLA STRUTTURA POLIFUNZIONALE DENOMINATA CHALET PINETA IN COMUNE DI CEVO (BS)

VIT S.R.L. CAPITOLATO SPECIALE PER L'AFFIDAMENTO DELLA GESTIONE DELLA STRUTTURA POLIFUNZIONALE DENOMINATA CHALET PINETA IN COMUNE DI CEVO (BS) VIT S.R.L. CAPITOLATO SPECIALE PER L'AFFIDAMENTO DELLA GESTIONE DELLA STRUTTURA POLIFUNZIONALE DENOMINATA CHALET PINETA IN COMUNE DI CEVO (BS) Art. 1 - Oggetto dell affidamento L oggetto dell affidamento

Dettagli

CO.PA.VIT. Consorzio Pataticolo dell Alto Viterbese

CO.PA.VIT. Consorzio Pataticolo dell Alto Viterbese CO.PA.VIT. Consorzio Pataticolo dell Alto Viterbese l unione fa la forza per restituire valore aggiunto alla produzione 1 Il Consorzio Il Consorzio CO.PA.VIT. è nato nel 2008 a partire da un iniziativa

Dettagli

E ALTRI FINANZIAMENTI

E ALTRI FINANZIAMENTI Normativa sulla Trasparenza Bancaria (T. U. Leggi Bancarie D. Lvo 385/93 e norme di attuazione) E ALTRI FINANZIAMENTI FOGLIO INFORMATIVO SULLE OPERAZIONI E SERVIZI OFFERTI ALLA CLIENTELA Foglio Informativo

Dettagli

Avviso pubblico Fondo di promozione dell efficienza energetica e della produzione di energia rinnovabile

Avviso pubblico Fondo di promozione dell efficienza energetica e della produzione di energia rinnovabile POR FESR LAZIO 2007-2013 Avviso pubblico Fondo di promozione dell efficienza energetica e della produzione di energia rinnovabile FAQ Quesito n. 1 Il Bando PSOR al punto n delle premesse definisce impianti

Dettagli

PROCEDURA PER L EFFETTUAZIONE DI OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE

PROCEDURA PER L EFFETTUAZIONE DI OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE PROCEDURA PER L EFFETTUAZIONE DI OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE ADOTTATA AI SENSI DELL ART. 4 DEL REGOLAMENTO CONSOB 17221 DEL 12 MARZO 2010 (e successive modifiche) Bologna,1 giugno 2014 Indice 1. Premessa...

Dettagli

Detrazione Fiscale e Scambio sul Posto

Detrazione Fiscale e Scambio sul Posto Gentile Cliente, il momento storico della fine del Conto Energia in Italia è arrivato lo scorso 6 luglio ed ha rappresentato un punto di svolta per tutti gli operatori del solare. La tanto discussa grid

Dettagli

CONVENZIONE QUADRO TRA

CONVENZIONE QUADRO TRA PROVINCIA DI PESARO E URBINO CONVENZIONE QUADRO Espletamento dei servizi finanziari connessi all emissione di prestiti obbligazionari ed altri servizi finanziari accessori e servizio di advisory per la

Dettagli

Uscita dal regime dei minimi

Uscita dal regime dei minimi Fiscal Adempimento La circolare di aggiornamento professionale N. 08 03.03.2014 Uscita dal regime dei minimi A cura di Devis Nucibella Categoria: Regimi speciali Sottocategoria: Contribuenti minimi Dopo

Dettagli

BANDO PER LA CONCESSIONE DI AGEVOLAZIONI ALLE IMPRESE PER FAVORIRE LA REGISTRAZIONE DI MARCHI COMUNITARI E INTERNAZIONALI

BANDO PER LA CONCESSIONE DI AGEVOLAZIONI ALLE IMPRESE PER FAVORIRE LA REGISTRAZIONE DI MARCHI COMUNITARI E INTERNAZIONALI Dipartimento per l impresa e l internazionalizzazione Direzione Generale per la Lotta alla Contraffazione Ufficio Italiano Brevetti e Marchi BANDO PER LA CONCESSIONE DI AGEVOLAZIONI ALLE IMPRESE PER FAVORIRE

Dettagli

SEMINARIO DI AGGIORNAMENTO ORGANIZZATO DA ORDINE DEGLI INGEGNERI DELLA PROVINCIA DI ROMA INCONTRO - 16 SETTEMBRE 2013 ARCH. VITO ROCCO PANETTA

SEMINARIO DI AGGIORNAMENTO ORGANIZZATO DA ORDINE DEGLI INGEGNERI DELLA PROVINCIA DI ROMA INCONTRO - 16 SETTEMBRE 2013 ARCH. VITO ROCCO PANETTA SEMINARIO DI AGGIORNAMENTO ORGANIZZATO DA ORDINE DEGLI INGEGNERI DELLA PROVINCIA DI ROMA INCONTRO - 16 SETTEMBRE 2013 ARCH. VITO ROCCO PANETTA ARGOMENTI DA TRATTARE: DETERMINAZIONE DEL CONTRIBUTO DI COSTRUZIONE

Dettagli

Il Ministro dello Sviluppo Economico

Il Ministro dello Sviluppo Economico Il Ministro dello Sviluppo Economico Visto l articolo 1, comma 845, della legge 27 dicembre 2006, n. 296 (legge finanziaria 2007) e successive modificazioni e integrazioni, che prevede che il Ministro

Dettagli

REGOLAMENTO N. 9 DEL 19 MAGGIO 2015

REGOLAMENTO N. 9 DEL 19 MAGGIO 2015 REGOLAMENTO N. 9 DEL 19 MAGGIO 2015 REGOLAMENTO RECANTE LA DISCIPLINA DELLA BANCA DATI ATTESTATI DI RISCHIO E DELL ATTESTAZIONE SULLO STATO DEL RISCHIO DI CUI ALL ART. 134 DEL DECRETO LEGISLATIVO 7 SETTEMBRE

Dettagli

Repertorio n. CONVENZIONE PER LA CESSIONE IN PROPRIETA DI AREA P.E.E.P. GIA CONCESSA IN DIRITTO DI SUPERFICIE REPUBBLICA ITALIANA COMUNE DI ROCCASTRADA (Provincia di Grosseto) L anno duemila il giorno

Dettagli

Regolamento recante disposizioni per le società di gestione del risparmio.

Regolamento recante disposizioni per le società di gestione del risparmio. Provvedimento 20 settembre 1999 Regolamento recante disposizioni per le società di gestione del risparmio. IL GOVERNATORE DELLA BANCA D ITALIA Visto il decreto legislativo del 24 febbraio 1998, n. 58 (testo

Dettagli

REL. 5/2015 Italiano GUIDA ALLE DETRAZIONI E AI CONTRIBUTI

REL. 5/2015 Italiano GUIDA ALLE DETRAZIONI E AI CONTRIBUTI REL. 5/2015 Italiano GUIDA ALLE DETRAZIONI E AI CONTRIBUTI Agevolazioni all acquisto L acquisto di un montascale a poltroncina, a piattaforma e di una piattaforma elevatrice per l utilizzo in abitazioni

Dettagli

L analisi economico finanziaria dei progetti

L analisi economico finanziaria dei progetti PROVINCIA di FROSINONE CIOCIARIA SVILUPPO S.c.p.a. LABORATORI PER LO SVILUPPO LOCALE L analisi economico finanziaria dei progetti Azione n. 2 Progetti per lo sviluppo locale LA FINANZA DI PROGETTO Frosinone,

Dettagli

Distinti saluti Il responsabile

Distinti saluti Il responsabile ENTI PUBBLICI Roma, 15/05/2013 Spett.le COMUNE DI MONTAGNAREALE Posizione 000000000000001686 Rif. 2166 del 30/04/2013 Oggetto: Anticipazione di liquidità, ai sensi dell'art. 1, comma 13 del D. L. 8 aprile

Dettagli

RISOLUZIONE N. 25/E QUESITO

RISOLUZIONE N. 25/E QUESITO RISOLUZIONE N. 25/E Direzione Centrale Normativa Roma, 6 marzo 2015 OGGETTO: Consulenza giuridica - Centro di assistenza fiscale per gli artigiani e le piccole imprese Fornitura di beni significativi nell

Dettagli

CIRCOLARE N. 12/E. Roma, 19 febbraio 2008

CIRCOLARE N. 12/E. Roma, 19 febbraio 2008 CIRCOLARE N. 12/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 19 febbraio 2008 OGGETTO: Profili interpretativi emersi nel corso della manifestazione Telefisco 2008 del 29 Gennaio 2008 e risposte ad

Dettagli

Art. 2. Soggetti beneficiari e misura massima consentita delle agevolazioni

Art. 2. Soggetti beneficiari e misura massima consentita delle agevolazioni Decreto ministeriale 20 ottobre 1995, n. 527 - Regolamento recante le modalità e le procedure per la concessione ed erogazione delle agevolazioni in favore delle attività produttive nelle aree depresse

Dettagli

Istituto per il Credito Sportivo

Istituto per il Credito Sportivo Istituto per il Credito Sportivo REGOLAMENTO SPAZI SPORTIVI SCOLASTICI CONTRIBUTI IN CONTO INTERESSI SUI MUTUI AGEVOLATI DELL ISTITUTO PER IL CREDITO SPORTIVO INDICE 1. Perché vengono concessi contributi

Dettagli

Ordinanza n. 16 del 30 Aprile 2015

Ordinanza n. 16 del 30 Aprile 2015 IL PRESIDENTE IN QUALITA DI COMMISSARIO DELEGATO ai sensi dell art. 1 comma 2 del D.L.N. 74/2012 convertito con modificazioni dalla legge n. 122/2012 Ordinanza n. 16 del 30 Aprile 2015 Modifiche all Ordinanza

Dettagli

Economia e Finanza delle. Assicurazioni. Aspetti economico-finanziari delle gestioni assicurative. Mario Parisi

Economia e Finanza delle. Assicurazioni. Aspetti economico-finanziari delle gestioni assicurative. Mario Parisi Economia e Finanza delle Assicurazioni Università di Macerata Facoltà di Economia Mario Parisi Aspetti economico-finanziari delle gestioni assicurative 1 aspetti economici * gestione assicurativa * gestione

Dettagli

SCHEDA INFORMATIVA PRODOTTO: DELEGAZIONE DI PAGAMENTO RETRIBUZIONE NORME PER LA TRASPARENZA DELLE OPERAZIONI E DEI SERVIZI BANCARI E FINANZIARI

SCHEDA INFORMATIVA PRODOTTO: DELEGAZIONE DI PAGAMENTO RETRIBUZIONE NORME PER LA TRASPARENZA DELLE OPERAZIONI E DEI SERVIZI BANCARI E FINANZIARI : DELEGAZIONE DI PAGAMENTO RETRIBUZIONE NORME PER LA TRASPARENZA DELLE OPERAZIONI E DEI SERVIZI BANCARI E FINANZIARI INFORMAZIONE SULL INTERMEDIARIO INFORMAZIONI SUL FINANZIATORE ISTITUTO BANCARIO DEL

Dettagli

Ordinanza n. 15 del 14 Aprile 2015

Ordinanza n. 15 del 14 Aprile 2015 IL PRESIDENTE IN QUALITA DI COMMISSARIO DELEGATO AI SENSI DELL ART. 1 COMMA 2 DEL D.L.N. 74/2012 CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA LEGGE N. 122/2012 Ordinanza n. 15 del 14 Aprile 2015 Modalità attuative

Dettagli

Tabella di sintesi elaborata dagli uffici senza alcun valore normativo. COOPERATIVE SOCIALI iscritte alla sezione A dell Albo.

Tabella di sintesi elaborata dagli uffici senza alcun valore normativo. COOPERATIVE SOCIALI iscritte alla sezione A dell Albo. CAPO II INVESTIMENTI Acquisto, costruzione, ristrutturazione, ammodernamento ed ampliamento di immobili aziendali Art. 9 comma 1 200.000,00) 200.000,00) Fino al 50% 200.000,00) se LEASING: fino al 40%

Dettagli

CONTRATTO CON LO STUDENTE A.A. 2014/2015

CONTRATTO CON LO STUDENTE A.A. 2014/2015 Si ricorda che alla domanda d iscrizione dovranno essere allegate 2 copie originali di questo contratto, tutte debitamente firmate dallo studente nelle parti indicate. CONTRATTO CON LO STUDENTE A.A. 2014/2015

Dettagli

LA NON IMPONIBILITÀ IVA DELLE OPERAZIONI CON ORGANISMI COMUNITARI

LA NON IMPONIBILITÀ IVA DELLE OPERAZIONI CON ORGANISMI COMUNITARI LA NON IMPONIBILITÀ IVA DELLE OPERAZIONI CON ORGANISMI COMUNITARI Tratto dalla rivista IPSOA Pratica Fiscale e Professionale n. 8 del 25 febbraio 2008 A cura di Marco Peirolo Gruppo di studio Eutekne L

Dettagli

COMUNE DI CALCIANO Provincia di Matera

COMUNE DI CALCIANO Provincia di Matera COMUNE DI CALCIANO Provincia di Matera Cap. 75010 Via Sandro Pertini, 11 Tel. 0835672016 Fax 0835672039 Cod. fiscale 80001220773 REGOLAMENTO COMUNALE RECANTE NORME PER LA RIPARTIZIONE DELL INCENTIVO DI

Dettagli

TARSU poi TARES ed ora TARI e TASI

TARSU poi TARES ed ora TARI e TASI TARSU poi TARES ed ora TARI e TASI di Luigi Cenicola 1. Premessa. A decorrere dall anno 2014, per il servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani e per i servizi indivisibili comunali, si pagheranno

Dettagli

LEGGE REGIONALE 20 maggio 2014, n. 27. dalle fondamenta alla copertura un organismo edilizio funzionalmente autonomo.

LEGGE REGIONALE 20 maggio 2014, n. 27. dalle fondamenta alla copertura un organismo edilizio funzionalmente autonomo. 17875 LEGGE REGIONALE 20 maggio 2014, n. 27 Disposizioni urgenti in materia di prevenzione del rischio e sicurezza delle costruzioni Istituzione del fascicolo del fabbricato. IL CONSIGLIO REGIONALE HA

Dettagli

Provincia di Sassari. C.A.P. 07010 Via A. Mariani n 1 tel. 079 80 50 68 Fax 079 80 53 20

Provincia di Sassari. C.A.P. 07010 Via A. Mariani n 1 tel. 079 80 50 68 Fax 079 80 53 20 C O M U N E D I M A R A Provincia di Sassari C.A.P. 07010 Via A. Mariani n 1 tel. 079 80 50 68 Fax 079 80 53 20 Email: protocollo@comune.mara.ss.it Pec: protocollo@pec.comune.mara.ss.it SERVIZIO AFFARI

Dettagli

OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI. Debiti. Agosto 2014. Copyright OIC

OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI. Debiti. Agosto 2014. Copyright OIC OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI Debiti Agosto 2014 Copyright OIC PRESENTAZIONE L Organismo Italiano di Contabilità (OIC) si è costituito, nella veste giuridica di fondazione,

Dettagli

DOCUMENTO INFORMATIVO RELATIVO AD OPERAZIONI DI MAGGIORE RILEVANZA CON PARTI CORRELATE

DOCUMENTO INFORMATIVO RELATIVO AD OPERAZIONI DI MAGGIORE RILEVANZA CON PARTI CORRELATE DOCUMENTO INFORMATIVO RELATIVO AD OPERAZIONI DI MAGGIORE RILEVANZA CON PARTI CORRELATE Redatto ai sensi dell art. 5 della Delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010 (come modificata con Delibera n. 17389

Dettagli

REGIME FORFETARIO 2015

REGIME FORFETARIO 2015 OGGETTO: Circolare 4.2015 Seregno, 19 gennaio 2015 REGIME FORFETARIO 2015 La Legge di Stabilità 2015, L. 190/2014 articolo 1 commi da 54 a 89, ha introdotto a partire dal 2015 un nuovo regime forfetario

Dettagli

PROCEDURA PER OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE

PROCEDURA PER OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE PROCEDURA PER OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE (ai sensi dell art. 4 del Regolamento adottato da Consob con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010, come successivamente modificato ed integrato) INDICE 1. OBIETTIVI

Dettagli

TUTTO QUELLO CHE SI DEVE SAPERE SULL IMU. Guida a cura della UIL Servizio Politiche Territoriali LE ALIQUOTE

TUTTO QUELLO CHE SI DEVE SAPERE SULL IMU. Guida a cura della UIL Servizio Politiche Territoriali LE ALIQUOTE TUTTO QUELLO CHE SI DEVE SAPERE SULL IMU Guida a cura della UIL Servizio Politiche Territoriali Aliquota ordinaria rurali LE ALIQUOTE Aliquota ordinaria I casa Aliquota ordinaria altri 2 per mille 4 per

Dettagli

ART. 19 - G - SERVIZI GENERALI (vigenti)

ART. 19 - G - SERVIZI GENERALI (vigenti) ART. 19 - G - SERVIZI GENERALI (vigenti) La zona è destinata ad accogliere attrezzature e servizi pubblici o ad uso pubblico di interesse generale su scala territoriale: uffici pubblici o privati di interesse

Dettagli

CODICE DELLE LEGGI ANTIMAFIA

CODICE DELLE LEGGI ANTIMAFIA CODICE DELLE LEGGI ANTIMAFIA [D.Lgs. 6 settembre 2011, n. 159 e ss.mm.ii. (di seguito Codice)] Entrata in vigore delle ultime modifiche (D.Lgs. n. 153/2014): 26 novembre 2014 D.P.C.M. n. 193/2014 Regolamento

Dettagli

Foglio informativo MUTUO MEDIOLANUM FREEDOM Sez. I - INFORMAZIONI SULLA BANCA

Foglio informativo MUTUO MEDIOLANUM FREEDOM Sez. I - INFORMAZIONI SULLA BANCA Mod. B-109/MUTUO MEDIOLANUM FREEDOM aggiornamento n. 29 del 01/01/2014 Foglio informativo MUTUO MEDIOLANUM FREEDOM Sez. I - INFORMAZIONI SULLA BANCA BANCA MEDIOLANUM S.p.A. Sede legale e Direzione Generale:

Dettagli

Ministero dello Sviluppo Economico

Ministero dello Sviluppo Economico Ministero dello Sviluppo Economico DIREZIONE GENERALE PER GLI INCENTIVI ALLE IMPRESE IL DIRETTORE GENERALE Visto il decreto del Ministro dello sviluppo economico 8 marzo 2013, pubblicato nella Gazzetta

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO Finanziamenti import, anticipi export, finanziamenti liberi (con e senza garanzia ipotecaria)

FOGLIO INFORMATIVO Finanziamenti import, anticipi export, finanziamenti liberi (con e senza garanzia ipotecaria) FOGLIO INFORMATIVO Finanziamenti import, anticipi export, finanziamenti liberi (con e senza garanzia ipotecaria) INFORMAZIONI SULLA BANCA Banca Popolare dell Alto Adige Società cooperativa per azioni Via

Dettagli

DECRETI - ATTI DELLA REGIONE

DECRETI - ATTI DELLA REGIONE 404 PARTE PRIMA L E G G I - R E G O L A M E N T I DECRETI - ATTI DELLA REGIONE Art. 2 (Finalità) 1. La Regione con la promozione della progettazione di qualità ed il ricorso alle procedure concorsuali,

Dettagli

Mutui Altre Esigenze a Tasso Fisso o Variabile

Mutui Altre Esigenze a Tasso Fisso o Variabile Pag. 1/13 INFORMAZIONI SULLA BANCA Mutui Altre Esigenze a Tasso Fisso o Variabile Banca di Credito Popolare Società Cooperativa per Azioni Gruppo Bancario Banca di Credito Popolare Corso Vittorio Emanuele

Dettagli

Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali CIRCOLARE N. 36/2013 Roma, 6 settembre 2013 Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Direzione generale per l Attività Ispettiva Prot. 37/0015563 Agli indirizzi in allegato Oggetto: art. 31 del D.L.

Dettagli

VÉÇá zä É exz ÉÇtÄx wxäät câzä t

VÉÇá zä É exz ÉÇtÄx wxäät câzä t LEGGE REGIONALE 20 MAGGIO 2014, N. 26 Disposizioni per favorire l accesso dei giovani all agricoltura e contrastare l abbandono e il consumo dei suoli agricoli 2 LEGGE REGIONALE Disposizioni per favorire

Dettagli

OGGETTO: Impianti fotovoltaici Profili catastali e aspetti fiscali

OGGETTO: Impianti fotovoltaici Profili catastali e aspetti fiscali CIRCOLARE N.36/E Direzione Centrale Normativa Direzione Centrale Catasto e Cartografia Roma, 19 dicembre 2013 Allegati: 1 OGGETTO: Impianti fotovoltaici Profili catastali e aspetti fiscali 2 INDICE Premessa...4

Dettagli