Linda Hutcheon L'ESTENSIONE PRAGMATICA DELLA PARODIA*

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Linda Hutcheon L'ESTENSIONE PRAGMATICA DELLA PARODIA*"

Transcript

1 Linda Hutcheon L'ESTENSIONE PRAGMATICA DELLA PARODIA* Ogni pittore intelligente si porta in testa I'intcra espressione della pittura moderna. E il suo vero soggetto, per cui tutto cio che dipinge ne e sia omaggio che critica. Robert Molherwell La maggior parte degli studi sostiene che la parodia e una forma piu limitata, in termini pragmatici, rispetto all'allusione o alia citazione. In altre parole, ci sarebbero molte piu ragioni plausibili per alludere o citare piuttosto che per parodiare. Si potrebbe voler aggirare la critica, alludendo senza affermare esplicitamente, oppure si potrebbe scegliere di ostentare la nostra conoscenza o ricorrere ai testi degli altri per avcre una conferma autorevole; oppure si potrebbe semplicemente cercare di risparmiare tempo (Ben - Porat 1976, p. 108). Comunque sia, la parodia moderna dimostra di possedcre una gamma molto piu ampia di utilizzazioni rispetto a quelle contemplate nelle definizioni tradizionali del genere. Eppure molti continuano a sostenere che la parodia che non arriva a ridicolizzare il proprio 'bersaglio' sia falsa parodia. Seguendo questo ragionamento si arriva alia conclusione logica che la parodia epica che non discredita l'epica non puo esscre chiamata 'parodia' (Morson 1981, p. 177). Sostenere cio, naturalmente, significa andare contro l'intera tradizione dell' uso del termine. Lo stesso, vorrci dimostrare, vale per la parodia in generale, nonostante la lunga tradizione - che risale almeno a Quintiliano (1922, p. 395) - la quale prevede che la parodia sia considerate deprezzativa neu'intenzione e ridicolizzante null'ethos o risposta voluta. II «Thc Pragmatic Range of Parody», inl.h., A Theory of Parody. The Teachings of Twentieth-Century Art Forms, New York and London, Methuen, 1985, pp (con tagli). Traduzione dall'inglese di Elena Grisa. Si ringrazia l'autrice per aver permesso la traduzione del suo saggio.

2 76 Linda Hutcheon tradizionale campo concessole sembra essere quello «del divertimento, della derisione e qualche volta dello scherno» (Highet 1962, p. 69). La maggior parte dei teorici condivide implicitamente la posizione di Gary Saul Morson (1981,p. 110,113,142) chericonosce alia parodia una piu elevata autorita semantica rispetto all'originale e secondo cui il ricevente {decoder) e sempre sicuro di quale punto di vista il testo si aspetta che egli faccia proprio. Mentre la seconda affermazione potrebbe essere vera, abbiamo visto come il 'bersaglio' della parodia non e affatto sempre il testo parodiato, specialmente nelle forme artistiche del XX secolo. Theodor Verweyen (1979) ha suddiviso le teorie sulla parodia in due categoric: quelle che la definiscono in base alia sua natura comica e quelle che preferiscono mettere l'accento sulla sua funzione critica. Cio che accomuna i due punti di vista e il concetto del ridicolo. In quanto sottogenere del comico la parodia rende il suo modello risibile, e questa e una tradizione. Tuttavia, anche quando e intesa come «settore della critica pura» (Owen Seaman, citato in Kitchin 1931, p. XIX), la parodia esercita una funzione conservativa e lo fa, ancora una volta, attraverso il ridicolo. La maggior parte dei teorici vuole includere lo humor o la derisione nella definizione stessa della parodia (cfr. Dane 1980; Eidson 1970; Falk 1955; Macdonald 1960; Postma 1926; Stone 1914) ed ecco probabilmente perche Max Beerbohm pensava la parodia come peculiare della giovinezza piuttosto che della maturita (1970, p. 66). Per altri la parodia e una forma seria di critica d'arte, scbbene la sua mordacita si realizzi attraverso il ridicolo. Proprio in quanto forma di critica la parodia ha il vantaggio di essere sia ricreazione che creazione faccndo dell'atto critico un processo di esplorazione attiva della forma. Diversamente dalla maggior parte della critica, la parodia e piu sintetica che analitica nell'economia della «trans-contestualizzazione» del materiale di sfondo (Riewald 1966, p. 130). Tra coloro che sostcngono questa funzione della parodia (cfr. Davis 1951; Leacock 1937; Lelievre 1958; Litz 1965), forse W.H. Auden e colui che ha articolato la sua posizione nel modo piu memorabile. Nel suo «collegio fantastico per bardi», la biblioteca non dovrebbe contenere opere di critica letteraria e «l'unico esercizio critico richiesto agli studenti sarebbe quello di scrivere parodie» (1968, p. 77). Questa funzione piu seria della parodia ha il potere di consentire un piu ampio campo pragmatico oltre al ridicolo, eppure pochi scelgono di estenderlo

3 Vestensione pragmatica della parodia 77 in questa direzione; il «ridicolo critico» rimane lo scopo piu usualmente citato della parodia (Householder 1944, p. 3). Ci sono comunque state importanti opposizioni al tentativo di ridurre Vethos parodico alia semplice derisione. Fred Householder (1944, p. 8) ha messo in luce che nell'uso classico della parola 'parodia' lo humor e il ridicolo non erano considerati parte del suo significato e che di fatto si aggiungeva un altro termine quando si voleva alludere al possibile effetto ridicolizzante. Esaminando la storia dell'uso del termine 'parodia' nella lingua inglese dal 1696, secondo VOxford English Dictionary, Howard Weinbrot (1964, p. 131) sosteneva che il ridicolo o il burlesco non erano certamente gli unici significati del termine, specialmente per quanto riguarda l'epos comico del settecento, come abbiamo visto anche noi. Nondimeno quel secolo manifesto sia una valorizzazione dello 'spirito' (wit) sia una combinazione di parodia e satira quasi paradigmatica che ha finito per dominare i successivi tentativi di sviluppare una teoria della parodia: da allora in poi, la parodia dovette essere divertente e dcprezzativa, cosi come aveva decretato l'abbe de Sallier nel Ma se non accettiamo piu la limitazione della forma della parodia a una composizione in versi di un certo tipo, perche dovremmo accettare una ormai sorpassata limitazione del- 1'ethos! Anche da una prospettiva pragmatica, ancora una volta, non sembra esserci alcuna definizione transtorica della parodia: forse niente e piu dipendente dalla cultura dell'ethos. Allora perche il modello di Sallier - che presenta l'attitudine del parodista nei confronti del 'bersaglio' in termini di aggressione e critica ridicolizzante - deve oggi essere considerato ancora attuale, specialmente dopo che testi parodici moderni, da Eliot a Warhol, suggeriscono il contrario? Eppure, come Wolfang Karrer (1977, p. 27) ha ampiamente documentato, la maggior parte degli studi sulla parodia accetta tuttora questa limitazione. Ci sono comunque alcune eccezioni rispetto a questa situazione. Yunck (1963),per esempio,tracciaun'utiledistinzionefraparodiecheusanoiltesto parodiato come bersaglio e quelle che lo usano come arma. La seconda categoria e piu vicina all'essenza della moderna parodia ironica estesa, mentre la prima corrisponde alia definizione piu tradizionale del genere. Un'altra distinzione simile si riscontra nella differenziazione di Markiewicz (1967, p. 1271) tra parodia «sensu largo», intesa come rimaneggiamento imitativo, e parodia «sensu stricto», che ridicolizza il suo modello; ma

4 78 Linda Huicheon entrambe le distinzioni si fondano ancora una volta sul comico, anziche, come preferirei, sull'ironico. Indicare la differenza attraverso l'ironia e infatti un modo di trattare cio che io chiamo l'estensione dell'ethos parodico, o che altri hanno chiamato la sua ambivalenza (Allemann 1956, p. 24; Rotermund 1963, p. 27). Alia fine del secondo capitolo [del libro da cui e tratto questo saggio, N.d.T.] suggerivo che una ragione della conf usionc terminologica tra' satira' e 'parodia' risiede nel loro comune uso dell'ironia come stratcgia rctorica. I critici hanno poi contribuito a confonderci lc idee annunciando che «la satira deve parodiare l'uomo» (Morton 1971, p. 35) e che «l'ironia nascosta e la satira conlio il testo parodiato» sono una parte necessaria deu'effctto parodico di un'opera (Rose 1979, p. 27). Cos! come l'ultima citazione suggerisce, l'ironia sembra davvero fare la sua parte in questo disordine lassonomico. In quanto tropo, l'ironia e centralc ncl funzionamento sia della parodia che della satira, ma non necessariamente nello stesso modo. La differenza significativa deriva dal fatto che l'ironia ha ima specificita sia scmanlica che pragmatica (Kerbrat-Orecchioni 1980); percio, cosl come la parodia, anche 1'ironia deve essere analizzata sia da una prospettiva pragmatica che dalla consueta prospettiva formale (antifrastica). Un approccio pragmalico che si concentra sugli effetti pratici dci segni e particolarmente rilevante nello studio dell'interazione dell'iron.ia verbale con la parodia e la satira, pcrche cio che si richiede in uno studio di tal gencre e proprio l'analisi delle condizioni e delle caratteristiche dell'utilizzazione del particolare sistcma di comunicazione che l'ironia instaura all'interno di ognuno dci due gencri. In entrambi la presenza del tropo sottolinea la necessita di postulare sia un'intenzione dell'emittente che il suo riconoscimento da parte del ricevente perche la parodia o la satira esistano in quanto tali. Perlopiu i critici sono d'accordo sul fatto che l'interprctazione dell'ironia comporta andare oltre il testo stesso (inteso in quanto entita semantica o sintattica) per decodificare l'intento ironico dell'emittente (encoding agent). Recentistudidipragmatica (Warning 1979;Wunderlich 1971) hanno tentato di definire l'atto linguistico (act of language) come 'situate', supcrando il modello piu statico di Jakobson (1960), per proporre una piu ampia struttura di riferimento. Questo tipo di 'messa in situazione' e ovviamente di grande interesse all'interno di una discussione sull'uso contestualizzato dell'ironia nellaparodia. Dato che 1'ironia verbale e molto piu di un fenomeno semantico,

5 U estensione pragmatica delta parodia 79 il suo valore pragmatico e altrettanto importante e dovrebbe quindi essere incorporato come componente autonomo non solo nelle definizioni ma anchc nelle analisi che la riguardano. La recente insistenza di Catherine Kerbrat-Orecchioni (1980) su questo punto si rivela particolarmente interessante soprattutto alia luce del suo precedente lavoro (1976), nel quale condivideva la limitazione semantica tradizionale dell'ironia all'antifrasi, all'opposizione tra il significato voluto e quello dichiarato, o semplicementc alia segnalazionedi un contrasto (Booth 1974, p. 10;Mueckel969,p. 15). Ma questo contrasto semantico tra cio che si dice e cio che si intende dire non e Tunica funzione dell'ironia. L'altra sua funzione determinante a livello pragmatico e spesso trattata come sc fosse troppo scontata per essere considcrata degna di discussione: 1'ironia, di fatto, giudica. In questa mancanza di differenziazione tra le due f unzioni mi scmbra che stia un' altra delle ragioni della confusionc tassonomica tra parodia e satira. La funzione pragma'ica dell' ironia e quella di esprimerc una valutazione, che il piu delle volte e di natura peggiorativa. La sua derisione di solito, ma non sempre, si attua attraverso l'uso di espressioni elogiative che insinuano un giudizio negativo; a livello semantico questo implica l'espressione di una lode manifesta che dissimula un beffardo rimprovero. Entrambe queste funzioni, l'inversione semantica e la valutazione pragmatica, sono implicite nclla radice greca eironeia, che esprime dissimulazione e interrogazione: vale a dire, sia divisione o contrasto di significati che messa in discussione, giudizio. L'ironia percio funziona sia come antifrasi che come strategia valutativa implicante un'atteggiamento deu'emittente (enconding agent) nci confionti del testo, un atteggiamento che alternativamentepermeue erichiede Tintcrpretazione e la valutazione del destinatario (decoder). Come la parodia anche 1'ironia allora e una delle «passeggiate infcrenziali» di Eco (1979, p. 32), un atto interpretativo controllato e provocato dal testo stesso; entrambe, dunquc, devono essere prese in considerazione sia a livello formale che pragmatico. Nei capitoli primo e secondo [del libro da cui e tratto questo saggio, N.d.T.] il testo parodico era stato definito come sintesi formale, incorporazione del testo di sfondo all'interno di se stesso; ma il raddoppiamento testuale della parodia (diversamente dal pastiche, dall'allusione, dalla citazione, ecc.) ha come scopo quello di evidenziare la differenza. Partendo dalla doppia etimologia del prefisso para, sostenevo che a livello pragmatico lo

6 80 Linda Hutcheon scopo della parodia non era soltanto la produzione di un effetto ridicolo (para come 'verso' o 'contro'),macheraltrettantoforteconnotazionedicomplicita e accordo (para come 'accanto') permetteva un'apertura nell'estensione della parodia. Questa stessa distinzione tra i significati del prefisso e stata usata per argomentare 1 'esistenza di due tipi di parodia comica e seria (Freud 1981, p. 1-2), ma io vorrei usufruirne per differenziare Yethos della parodia da quello della satira esaminando il loro comune uso dell'ironia come strategiaretorica. Sebbene la parodia siaben lungi dall'essere sempre satirica (Clarke Motto 1973,p.44;Riewald 1966, p ), la satira da partesuausa frequentemente la parodia come mezzo per ridicolizzare vizi e follie umani mirando alia loro correzione. Questa stessa definizione attribuisce alia satira una valutazione negativa e un intento correttivo, tuttavia, la moderna parodia raramente possiede questo limite di valutazione o di intenzione. L'opera di Sylvia Plath, per esempio, e stata considerata una rielaborazione femminista (o una parodia) dei modelli del modernismo maschile che ha ereditato. II suo spirito competitivo pote spingerla a opporsi a questa ered'ta, ma pote anche attingerne forza (Gilbert 1983). L'altra differenza significativa fra i due generi, ovviamente, e quella della natura intra o extratestuale (extramural) dei loro 'bersagli'. Ritorniamo ora alle due funzioni dell'ironia: quella semantica, di contrasto e quella pragmatica, di valutazione. A livello semantico, l'ironia pud essere definita come evidenziamento della differenza di significato, o semplicemente come antifrasi. In quanto tale, paradossalmente, essa si realizza in termini strutturali grazie alia sovrapposizione di contesti semantici (cio che si afferma/cio che si intende). In altre parole, ci sono due significati e un solo significante. Data la struttura formale della parodia [descritta nel capitolo precedente del libra da cui e tratto questo saggio, N.d.T.] si pud dire che l'ironia opera a livello microcosmico (semantico) allo stesso modo che la parodia fa a livello macrocosmico (testuale), perche anche la parodia e evidenziamento di differenza, proprio grazie alia sovrapposizione di contesti (in questo caso testuali piuttosto che semantici). Tropo e genere, quindi, combinano entrambi differenza e sintesi, alterita e incorporazione. Proprio grazie a questo parallelismo strutturale, vorrei dire, la parodia puo facilmente e naturalmente ricorrere ah'ironia come meccanismo retorico preferito, o addirittura privilegiato: il patente rifiuto ironico dell'univocita semantica si sposa con il rifiuto parodico dell'unitestualita strutturale.

7 L' estensione pragmalica del la parodia 81 La funzione valutativa dell'ironia verbale e sempre stata data per scontata ma raramente discussa. Forse la difficolta a localizzare l'ironia a livello testuale ha portato i teorici a eludere il confronto con questa seconda, ma importantissima, funzione dell'ironia: quella pragmatica. La maggior parte dei teorici infatti concorda nel sostenere che l'effetto ironico di un testo e inversamente proporzionale al numero di segnali palesi necessari per raggiungerlo (Alleman 1978, p. 393; Almansi 1978, p. 422; Kerbrat- Orecchioni 1977, p. 139). D'altro canto devono necessariamente esistere segnali nel testo, in grado di permettere al ricevente (decoder) di dedurre l'intento valulativo deu'emittente (encoder). L'ironia, d'altronde, si realizza di solito a spese di qualcosa o qualcuno. Sarebbe percio nella funzione pragmatica, e non in quella semantica, che risiederebbe la pronta adattabilita deh'ironia beffarda al genere della satira. In altreparole, in queste due diverse, anche se ovviamente complementari, funzioni del tropo (retorico) dell'ironia potrebbe risiedere l'altra ragione della confusione terminologica tra parodia e satira. Dato che entrambe utilizzano l'ironia, sebbene a livelli diversi (l'una strutturale, l'altra pragmatico), sono spesso confuse l'una con l'altra. Questo rende l'ironia di cruciale importanza nella definizione e differenziazione dei due generi. Si deve pero andare oltre il rilevamento di parallelismi formali tra ironia e parodia, se si vuole capire la complessita delle implicazioni di questa confusione di generi: ci si deve soffermare sull'aspetto pragmatico, sugli effetti pratici di quel messaggio codificato, e poi decodificato, che viene etichettato come parodico. Finora ho sostenuto che e necessario considerarc l'intero atto del- Y enonciation, cioe il contesto della produzione e della ricezione del testo, se vogliamo capire lo statuto della parodia. Percio dobbiamo andare oltre quei modelli di intertestualita del tipo testo/lettore, per includere l'intenzionalita codificata e poi dedotta e la competenza semiotica. Sulla stessa linea dobbiamoanchecercarediespanderelavisionedeirinterazionecomunicativa parodica dal punto di vista del ricevente, rappresentata al meglio dall'opera di Theodor Verweyen (1973). Finora ho usato il termine ethos pressappoco nel modo in cui e stato definito dal Gruppo \i (1970, p. 147), ma con accresciuta enfasi sul processo di codifica (encoding process). Con ethos intendo la risposta dominante voluta, realizzata da un testo letterario. L'intenzione e inferita dal ricevente dal testo stesso. In un certo senso allora,

8 82 Linda Hutcheon Yethos e la sovrapposizione tra l'effetto codificato (in quanto desiderato e voluto dal produltore del testo) e l'effetto decodificato (in quanto realizzato dal ricevente). Ovviamente il mio uso del termine ethos e diverso da quello di Aristotele, ma e strettamente correlate) al suo concetto di pathos, cioe a quell'emozione che il parlante (encoding speaker) cerca di trasmettere all'ascoltatore (decoding listener). L'ethos, allora, e una reazione voluta, inferita e motivata dal testo. Se dovessimo postulare un ethos per la parodia e la satira dovremmo includere anche quello dell'ironia; le interrelazioni risultanti potrebbero essere visualizzate semplicemente pressappoco come nella figura 1. Ethos ironico Ethos satirico Ethos parodico Figura 1. Sebbene questo semplice modello abbia lo svantaggio di apparire sulla carta altrettanto statico quanto quello di Jakobson (1960), deve invece essere inteso come l'insieme di tre cerchi che si sovrappongono e si spostano in continuazione, in modo che le proporzioni delle intersezioni possano variare secondo il testo parlicolare considerato. Per chiarezza di analisi comunque, ogni ethos dovrebbe essere discusso in un ipotetico stato di isolamento, prima di esaminarne la sovrapposizione con gli altri. La semplicita di questo diagramma si rivelera illusoria, una volta aggiunta la terna delle interrelazioni dinamiche. L'ironia verbale (non situazionale) e rappresentata nella fig. 1 da un

9 Uestensione pragmatica della parodia 83 cerchio interrotto per ricordarci che e un'entita diversa dalle altre: e un tropo e non un genere. Anch'esso pero ha un ethos. L'ethos generalmente accettato dell'ironia e quello della derisione (Gruppo i 1978, p. 427). In questo senso e 'marcato' - ncl significato linguistico del termine - in quanto codificato in un certo modo: in questo caso, peggiorativo. Senza questo ethos derisorio l'ironia cesserebbe di esistere, perche e il contesto pragmatico (codificato c decodificato) che determina la percezione della distanza o del contrasto tra i contesti semantici. Questo ethos d'altronde presenta al suo stesso interno una gamma di gradazioni che va dal risolino canzonatorio ah'amara ironia cumulativa del reiterato ritornello di Marcantonio in Giulio Cesare: «Bruto e un uomo d'onore». La satira, come l'ironia, possiede un ethos marcato, che pero e codificato in senso ancor piu negativo o peggiorativo (Morier 1961, p. 217). Questo puo essere chiamato un ethos sprezzante o sdegnoso, ed e questo tipo di collera (codificata) comunicata al ricevente attraverso l'invettiva, che ha portato Max Eastman a descrivere la gamma della satira come «gradazione di mordacita» (1936, p. 236). La satira comunque non dovrebbe essere confusa con la semplice invettiva, dato che lo scopo correttivo della derisione gioca un ruolo centrale nell'identita della satira. Se e vero che la satira puo essere distruttiva (Valle-Killeen 1980, p. 15), implicitamente contiene anche una certa dose di idealismo, poiche e spesso «sfrontatamente didattica e seriamente confidante nel suo potere di determinare il cambiamento» (Bloom and Bloom 1979, p. 16). Cionondimeno c'e anche un aspetto aggressivo d&welhos satirico, cosi come Freud e Ernst Kris (1964) hanno rilevato. Quando discuteremo la sovrapposizione della satira con l'ironia, vedremo che e proprio all'estremita della gamma ironica dell'ethos, laddove si produce una risata amara e sprezzante, che la satira sposa decisamente l'ironia. Tradizionalmente, anche alia parodia e stato riconosciuto un ethos ncgativamente marcato: il ridicolo. Freud, in // motto di spirito e la sua relazione con I' inconscio, inizialmente aveva ridotto la parodia a «nonsense comico» ( ; VIII, p. 176), ma poi aveva individuato sia il suo intento aggressivo che difensivo. L'esempio dell'attacco ironico di Beerbohm alia strana fiducia di George Moore in Pater, nella sezione dedicata a Dickens in A Christmas Garland (1921, p ), e un esempio del tipo di parodia che Freud puo aver avuto in mente. Qui Beerbohm se la

10 84 Linda Hutcheon prende con le digressioni, la vaghezza, l'amore per la banalita e gli errori dei saggi di Moore su Balzac e sull'impressionismo francese, rendendo Tintoretto fammingo, i modelli di Palestrina stretti di fianchi e la tavolozza di Renoir 'fosca'. L'attacco ironico piu pungente si ha con la descrizione del motivo erotico in Arabella Allen nei Pickwick Papers: Strani pensieri su di lei sorgono vagamente in me mentre la guardo,pensierichenonpossoesprimereininglese. [...] Elleestplus vieille que les roches entre lesquelles elle s'est assise; comme le vampire elle a ete frequemment morte, et a appris les secrets du tombeau. (pp ) La meravigliosa ironia e data dal fatto che queste parole, date in francese perche non possono essere espresse in inglese, sono proprio le stesse parole inglesi usate da Pater per descrivere Monna Lisa. [...] Alia luce di parodie come queste si ha la tentazione di avallare la tradizionale connotazione peggiorativa dell'ethos parodico; ma altre forme di arte moderna ci hanno insegnato che il distanziamento critico tra la parodia e il testo di sfondo non sempre conduce all'ironia a spese del testo parodiato. Cosi come i poemi eroicomici di Pope (Paulson 1967, p. 6), molte parodie oggi non ridicolizzano i loro modelli, ma li usano come esemplari attraverso i quali mettere in discussione la contemporaneita. II verso modernista di Eliot e Pound e probabilmente l'esempio piu o vvio di questo tipo di attitudine, che suggerisce un ethos quasi rispettoso e deferente. Ma anche nel diciannovesimo secolo, quando la definizione ridicolizzante della parodia era molto diffusa, abbiamo visto che questo tipo di riverenza era spesso percepita come soggiacente all'intenzione parodica. I volumi della collczione di parodie di Hamilton (1884-9) rivelano che le opere sono parodiate in proporzione alia loro popolarita. Per usare le parole di Isaac d'israeli «i parodisti non sprecano il loro talento su opere oscure quando offronoiloro'omaggischerzosi'»(1886,p. 1). Inquestacollezione,infatti, Tennyson, Browning e Gray (per VElegia) sono immediatamente seguiti dai piu riveriti fra i loro predecessori: Milton e Shakespeare. Da queste parodie risulta chiara anche la ragione del mantenimento, per la parodia, di un ethos rigido e marcato in senso negativo, anche contro l'evidenza: rispettose, erano usate a scopi satirici. Ancora una volta entra in gioco la confusione dei generi: non e Shakespeare che viene preso in giro nelle

11 L'estensione pragntatica delta parodia 85 molte parodie satiriche e topiche dei suoi passi piu famosi, che apparvero in Punch e in altre riviste. Gli autori di queste satire infatti scelsero di usare le parodie dei testi piu familiari come veicolo per la loro satira in modo da ottenere un impatto maggiore e rinforzare il contrasto ironico. II discorso di Jacques sulle sette etadell'uomo in As You Like It (II, iii) e stato usato come mezzo attraverso il quale lanciare attacchi su tutto, dall'intemperanza all'inettitudine politica, e nella serie di satire basate sul famoso soliloquio di Amleto «essere o non essere», sponsorizzate dal Weekly Dispatch, il bersaglio era di fatto il fiasco nel Canale di Suez (5 agosto 1883). In nessuna di queste satire viene dunqueridicolizzato il testo parodiato, percio Vethos della parodia non era negativo, anche se lo era quello della satira. La possibile connotazione positiva dell'ethos della parodia emerge chiaramente dal rispetto che molti artisti mostrano nel trattamento parodico dei capolavori riconosciuti dell'arte moderna. [...] E importante pero tenere presente che questa varieta di parodia reverenziale, allo stesso modo di quella peggiorativa, indica una differenza fra i due testi. Sebbene la parodia marcata dal rispetto e senz'altro piu vicina alfomaggio che all'attacco, in essa non vengono comunque meno ne la distanza critica ne la traccia della differenza. Per questi motivi, Vethos postulate per la parodia dovrebbe essere definito come Kon-marcato, (ma con diverse possibility di valorizzazione). A partire dal significato oppositivo del prefisso para (nel senso di 'contro') possiamo postulare una forma di parodia provocatoria o contestatrice; e il modo piu comune di concepire il genere, quello che richiede un ethos ridicolizzante. Gli esempi abbondano in cio che tradizionalmente viene definito parodia: YOrphee aux enfers di Offenbach e un rovesciamento parodico del serio mito greco a livello del libretto; a livello musicale, la sua parodia comica dell'orfeo e Euridice di Gluck nell'overture e sottolineata dalla presenza incongrua di una melodia e di un ritmo di can can. D'altronde, bisogna ricorrere all'altro significato dipara, cioe 'accanto', per render conto dell'ethos piu rispettoso o riverente che puo essere invocato, non solo per la gran parte dell'arte moderna, ma anche per le prime forme di parodia liturgica (Frejdenberg 1974) e, in un certo senso, anche per il carnevalesco bachtiniano (1968). II vero predecessore di questo e^o^probabilmente e Fimitazione classica e rinascimentale. L'uso che Spenser fa dell'ariosto nella Faerie Queene e sia un tributo al maestro che

12 86 Linda Hutcheon un'incorporazione tesa al superamento: ecco perché la sua pratica può essere chiamata parodica. Lo stesso vale oggi per la Sinfonìa di Luciano Berio: sulla copertina del disco (Columbia MS 7268), Berio spiega che la terza parte di quest'opera vuole essere un omaggio a Mahler: La mia intenzione qui non era quella di distruggere Mahler (che è indistruttibile) e neanche di esibire un complesso personale nei confronti della 'musica post-romantica' (non ne ho nessuno) e neanche quella di comporre un enorme aneddoto musicale (pratica familiare fra i giovani pianisti). Citazioni e riferimenti sono stati scelti non solo per la loro reale ma anche per la loro potenziale relazione con Mahlcr. Il terzo movimento della Seconda Sinfonia di Mahler è usato come 'contenitore' per la 'trans-contestualizzazione' parodica di dozzine di citazioni di altri compositori. L'opera di Berio è più assemblaggio che composizione e questo permette all'ascoltatore di percepire la differenza attraverso la vicendevole trasformazione di tutte le parti che la compongono. Oltre a questo ethos parodico riverente, ce n'è almeno un altro possibile, più neutrale o ludico, vicino al grado zero di aggressività nei confronti del testo messo sullo sfondo o in primo piano. In questo caso la derisione più leggera di cui è capace l'ironia è coinvolta nella segnalazione parodica della differenza. [...] Un esempio di questo ethos scherzoso e demistificante potrebbe essere la 'scultura' di Robert Rauschenberg che porta il titolo di Odalisk: il titolo la mette parodicamente in relazione con le Odalische di Ingres e Matisse, e la diversità dei termini, come presto vedremo, è un segno. L'opera consiste in una scatola posta sopra una colonna che suppongo debbano richiamare l'idea di un busto e di una gamba, la colonna è fermamente ancorata in un cuscino, simbolo tradizionale di lussuria nei dipinti precedenti; i lati della scatola sono decorati con riproduzioni di nudi classici e modernepin-up e l'intera scatola è avvolta in un velo orientale. Il tocco finale è dato da un pollo imbalsamato piantato in cima alla scatola. Dato il cambiamento di termini del titolo esso probabilmente è inteso come visualizzazione, o come divertente interpretazione letterale dell'espressione francese che indica la cortigiana costosa: poule de luxe. Ciò che, è importante tenere presente qui, comunque, è che la parodia - indipendentemente dalla sua marca pragmatica - non è mai un tipo di simbiosi parassita-

13 Uestensione pragmatica della parodia 87 ria. A livello formale, è sempre una struttura paradossale di sintesi contrastiva, una sorta di dipendenza differenziale di un testo da un altro. Gli ethos di ognuna delle tre diverse entità - parodia, ironia e satira - sono stati discussi finora in uno stato ipoteticamente puro, che di fatto raramente si realizza nella pratica artistica. Ecco perché il diagramma è costituito da circoli intersecantesi e in movimento. (All'ironia, in quanto tropo usato da entrambi i generi, deve essere dato ovviamente il maggior spazio). Se, all'interno A&W ethos derisorio dell'ironia esiste una gamma di gradazioni che va dalla risata sprezzante al sorriso ammiccante, allora nel punto in cui l'ironia coincide con la satira la risata sprezzante si confonderà con Y ethos dello scherno satirico (che implica sempre un intento correttivo). Nei Dubliners, per esempio, Joyce prende seriamente di mira i valori e i costumi di una città che amava e nello stesso tempo odiava, eppure non ha mai bisogno di articolare in modo esplicito il suo intento satirico, che viene invece affidato alla sua ironia ferocemente valutativa (cfr. Hutcheon and Butler 1981). All'altro capo della gamma ironica c'è il sorriso di complicità del lettore che riconosce il gioco parodico di Stanislaw Lern, per esempio. A Perfect Vacuum di Lem (1978) contiene abili recensioni borgesiane di libri inesistenti che fanno la parodia delle convenzioni letterarie; molte, per esempio, sono attacchi garbatamente beffardi nei confronti del nouveau roman. Una in particolare è presentata come analisi di un romanzo pubblicato nelle Editions du Midi (anziché de Minuit) intitolato Rien du tout, ou la consequence, il cui soggetto, come ci viene detto, è la nullitàbeckettiana alla moda, il non-essere la negazione: cioè, per l'appunto, «rien du tout». L'intersezione à&ll'ethos della parodia con quello della satira (che di solito presuppone anche l'ironia) comporterebbe l'inferenza, da parte del ricevente, di un inlento demistificante codificato nel testo. Nel caso di una parodia marcata in senso rispettoso, questo potrebbe presentarsi sotto forma di riconoscenza, o addirittura di deferenza, nei confronti del testo parodiato, col 'bersaglio' della demistificazione posto in primo piano nell'opera. [...] La sovrapposizione di parodia e satira può prendere due strade, dato che il bersaglio della parodia è intratestuale mentre quello della satira è extratestuale, cioè sociale o morale. Da un lato c'è un tipo del genere parodia (per usare i termini di Genette 1979) che è satirico e il cui bersaglio è un'altra forma di discorso codificato, com'è il caso di Zelig di Woody Allen che ridicolizza le convenzioni della televisione e dei documentari. Dall'ai-

14 88 Linda Hutcheon tro lato, accanto a questa parodia satirica, c'è la satira parodica (un tipo del genere satira) che prende di mira qualcosa di esterno al testo, ma che impiega la parodia come veicolo per raggiungere il fine satirico e correttivo. In un mondo post-nietzschiano che riconosce la morte di Dio, Bertold Brecht poteva ancora parodiare nella sua opera satirica Ascesa e rovina della città di Mahagonny le strutture convenientemente conosciute della Bibbia. L'inversione della fuga degli Ebrei, di Mosè in quanto guida e di Cristo come salvatore è parodia utilizzata con intento satirico, sebbene, come alcuni ritengono, vi sia implicato non poco sentimento eliotiano evocante la perdita di un mondo dotato di dignità umana. Il contesto cristiano sembra essere rifiutato, enello stesso tempo desiderato (Speirs 1972, p ), nell'attacco di Brecht contro «la città paradiso» del materialismo; i comandamenti diventano segni prescrittivi parodici in un mondo che normalmente offre «quiete, armonia, whisky, donne» (Brecht 1979, 2, iii, p. 23). Brecht può disprezzare il modello cristiano della trascendenza provvidenziale, ma sono proprio le somiglianze tra Cristo e lo sciocco Jimmy, redentore involontario, che diventano sempre più evidenti con il procedere dell'opera: l'impoverito processo di Jimmy ha il suo Barabba (Toby Higgins) e, prima della sua morte, Jimmy chiede dell'acqua e quindi è portato dell'aceto. Oltre all'uso strutturale della parodia che fa Brecht a livello di intreccio, anche la musica di Kurt Weill è parodica nella sua appropriata rivisitazione rispettosa, ma contestualmente ironica, del Messia di Handel. La combinazione dei due modi di parodia con Vethos schernitore della satira fa dell'opera di Brecht uno dei più chiari e, nello stesso tempo, più complessi esempi di satira parodica. Brecht stesso sosteneva che il suo intento era pur sempre quello di «cambiare la società», nonostante Mahagonny pagasse «un conscio tributo all'irrazionalità della forma operistica» dove l'effetto di realismo è inevitabilmente compromesso dalla musica (1979, 2, iii p ). Ma esiste un momento in cui tutti e tre i cerchi del nostro diagramma originale si sovrappongono completamente, senza eclissarsi vicendevolmente? Se esiste, dovrebbe contenere entrambi i generi e.contemporaneamente utilizzare il tropo ironico al massimo della potenza. Questo sarebbe il momento della massima potenzialità sovversiva in termini sia sociali che estetici e sarebbe anche il momento della massima surdeterminazione pragmatica. Le opere che vengono in mente sono poche, ma fra queste certamente figura A Modest Proposal di Swift. Se una tale complessa

15 V estensione pragmatica della parodia 89 interazione di ethos è possibile, il nostro diagramma deve essere trasformato così come appare nella figura n. 2. ETHOS BEFFARDO (marcato) (sorriso ammiccante) (riso sdegnoso) \ \ \ NEUTRALE (scherzoso) ETHOS SPREZZANTE (marcato) \ \ \ SATIRA PARODICA (riconoscimento demistificante) ETHOS ^-RISPETTOSO (non marcato)^ CONTESTATORE PARODIA SATIRICA Figura 2. A livello pragmatico, possiamo ora vedere più chiaramente l'altra ragione della confusione dei generi della parodia e della satira, cioè quella che risiede nel loro comune uso dell'ironia. Anche nel secondo capitolo [del libro da cui è tratto questo saggio, N.d.TJ si suggeriva la stretta relazione formale ed ermeneutica tra parodia e ironia; entrambe, infatti, ricreano nella mente del destinatario ciò che Michael Riffaterre chiama «dialectique mémorielle» (1979, p. 128). Questo è il risultato della loro comune e sovrapposta struttura doppia, che nondimeno paradossalmente segnala la differenza in termini testuali o semantici. Questa dipendenza differenziale, ovvero combinazione di raddoppiamento e differenziazione, sta a indicare che la parodia opera intertestualmente così come l'ironia opera intratestualmente: entrambe fanno eco al fine di evidenziare la differenza piuttosto che la somiglianzà. È proprio questa paradossale ambivalenza dell'ironia che permette a Thomas Mann di usare la parodia per esprimere sia il suo rispetto che i suoi dubbi nei

16 90 Linda Hutcheon confronü della tradizione letteraria (Heller 1958; Honsa 1974). Eppure, il rapporto tra il Doctor Faustus e il Faust di Goethe è essenzialmente un rapporto di differenza quanto lo è la più tradizionale parodia ridicolizzante del testo di Goethe reperibile nel Faust di Robert Nye. Una gamma pragmatica di ethos è spesso implicita nelle distinzioni fra i vari tipi di parodia negativa vs curativa (Highet 1962); critica vs divertente (Lehmann 1963); affermativa vs sovversiva (Dane 1980). Personalmente preferisco attenermi all'idea di una gamma di ethos voluti piuttosto che a quella di tipi di parodia formalmente opposti a causa della somiglianzà strutturale che accomuna tutti questi tipi (costituita dalla ripetizione con differenza critica). È nella dimensione pragmatica che risiede la differenza tra i diversi tipi di parodia e concentrarsi su questa constatazione potrebbe anche permettere una distinzione, piuttosto che una confusione, tra parodia e satira: la definizione di 'parodia curativa' suona infatti pericolosamente vicina alla satira. [...] Rosamund Tuve (1970) si trovò in una situazione simile quando cercò di spiegare perché Herbert avesse dato il titolo di A Parodie a una poesia frutto della trasformazione della poesia amorosa profana Soulesjoy, now I am gone, in una poesia sacra. Per giustificare sia il titolo non innocente che la natura non ridicolizzante di questo tipo di parodia, la Tuve spostò la sua attenzione sulla parodìa musicale, sia perché Herbert era anche musicista - e dunque la sua intenzione poteva essere quella di mettere il poema in musica - sia perché il concetto musicale di parodia è molto più ampio di quello letterario: in un certo senso il contrafactum l è in realtà solo una deliberata forma di imitazione (Verweyen 1973, p. 8-9). La pratica di Herbert, - rimodellare forme familiari per dire qualcosa di serio, ma con un impatto maggiore - è molto vicina a ciò che abbiamo riscontrato nella parodia moderna (Freeman 1963, p. 307). L'analogia musicale a cui ha fatto ricorso la Tuve per poter giustificare il tipo di parodia di Herbert è senza dubbio suggestiva. In musica infatti, la parodia ha due significati distinti che richiamano la gamma dalvethos parodico che abbiamo fin qui esaminato. Il primo significato è più vicino 1. Componimento musicale tipico del XVI secolo, sotto forma di messa, corale o inno, ricavato dalla sostituzione del testo di una canzone secolare con un testo di caraucre religioso (N.d.T.).

17 L'estensione pragmatica della parodia 91 all'ethos rispettoso della parodia o perfino alla pratica rinascimentale dell'imitazione. Come genere, la parodia musicale è una rielaborazione consentita di materiale pre-esistente, ma senza alcun intento ridicolizzante. Il New Grove Dictionary of Music and Musicians a questo proposito definisce la parodia come un esercizio genuinamente ricreativo a variazione libera. Nella musica moderna si è visto come la parodia sia di nuovo divenuta importante, ma bisogna sottolineare un elemento che va a rinforzare la definizione di parodia come ripetizione, con differenza: nella parodia musicale, e il Pulcinella di Stravinsky ne è un esempio, si instaura sempre una distanza tra il modello e la parodia grazie alla dicotomia stilistica. In musica questo è vero anche per quanto riguarda Vethos reverenziale: Prokofiev, per esempio, pagò un tributo allo spirito e all'urbanità di Haydn e di altri nella sua Sinfonia 'Classica', ma c'è ancora il sentimento di una differenza. Questo è più evidente nel secondo significato di parodia musicale, avulso dalla classificazione di genere, e incluso nella nozione più tradizionale di composizione con intento umoristico. In musica, così come nelle altre arti, questo tipo di parodia è spesso un fenomeno ristretto, che si limita a citare temi isolati, ritmi, accordi ecc, anziché essere rielaborazione globale che fonde vecchi e nuovi elementi come avviene nella parodia musicale moderna o in quella del XVI secolo. In questo tipo più tradizionale di parodia, passaggi famosi e perfettamente riconoscibili è facile che siano inseriti in soggetti inappropriati, come quando Debussy rievoca il Tristan und Isolde nel suo Golliwog s Cake Walk. Come nella letteratura o nella pittura, questo tipo di parodia è frequentemente animata da una spinta conservativa, che porta all'esagerazione idiosincrasie stilistiche. La gamma dtlvethos parodico, anche entro questo secondo significato di parodia musicale, permette tutto, dal divertimento scherzoso (vedi per esempio, le variazioni di Dudley Moore sulla marcia Colonel Bogey in Beyond the Fringe) all'amore e al rispetto (vedi i famosi Gala Concerts di Victor Borge). Il primo, comunque, è potenzialmente il più fruttuoso qui: parodia intesa come formazione e rimodellamento di forme musicali esistenti (Finscher e Dadelsen 1962, p. 815) senza alcun intento ridicolizzante specifico. Questo non significa che il ridicolo non sia possibile, al contrario è uno dei possibili ethos o risposte volute. Che altri artisti oltre a Herbert possano aver avuto una nozione musicale della parodia è avvalorato dall'osservazione del parodista John Barth nel rievocare la sua educazione musicale alla Juilliard:

18 92 Linda Hulcheon Nel cuore sono sempre un arrangiatore il cui più grande piacere letterario è quello di prendere una melodia data - un vecchio poema narrativo, un mito classico, una convenzione letteraria fondo dimagazzino.un frammento della mia esperienza, uno dei numeri del New York Times Book Review - e, improvvisando come un musicista jazz all'interno della struttura data, riorchestrarla secondo l'intenzione presente. Parte di questa «intenzione presente» è mostrare la diversità, la differenza ironica così come la somiglianzà. L'ironia può essere sia includente che escludente, suggerisce tanto la complicità che la distanza, e in questo assomiglia al modo in cui funziona il riso, sia a livello sociale (Dupréel 1928, p ) che psicologico (Levine 1969, p. 168), ma riconoscere queste somiglianze non vuoi dire equipararle al riso o al ridicolo. L'ironia, esigendo codici condivisi, per essere compresa, può essere una strategia altrettanto esclusiva del ridicolo. È potenzialmente una forza tanto conservatrice, quanto il riso che deridendo corregge. La parodia, infine, se da un lato ricorre all'ironiaper instaurare la distanza critica necessaria alla sua definizione formale, dall'altro tradisce una tendenza verso il conservatorismo, nonostante il fatto che sia stata salutata come paradigma di rivoluzioni estetiche e di cambiamenti storici.

19 RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI ALLEMAN, Beda, Ironie und Dichtung, Pfulligen, Neske, ALLEMAN, Beda, «De l'ironie en tant que principe littéraire», Poétique 36 (1978): ALMANSI, Guido, «L'Affaire mystérieuse de l'abominable ' tongue-in-cheek'», Poétique 36 (1978): AUDEN, W.H., The Dyer's Hand, New York, Vintage, BAKHTIN, Mikhail,,Raòeto and his World, Irans, by H. Iswolsky, Cambridge, Mass., MIT Press, BEERBOHM, Max, A Christmas Garland, London, Heinemann, BEERBOHM, Max, Last Theatres, , London, Rupert Hart-Davis, BEN-PORAT, Ziva, «The Poetics of Literary Allusion», PJL 1 (1976): BLOOM, Edward A. and Bloom, Lillian D., Satire's Persuasive Voice, Ithaca, N.Y., Cornell University Press, BOOTH, Wayne C, A Rhetoric of Irony, Chicago, II., University of Chicago Press, BRECHT, Berthold, Collected Plays, 2,ii e 2,iii, ed. by John Will et and Ralph Manheim, London, Eyre Metheuen, CLARK, John R. e Motto, Anna Lydia (eds), Satire: That Blasted Art, New York, Putnam's, DANE, Joseph A., «Parody and Satire: A Theoretical Model», Genre 13 (1980): DAVIS, Joe Lee, «Criticism and Parody», Thought 26 (1951): D'ISRAELI, Isaac, «A Chapter on Parodies», in Hamilton (1884-9), (1886), pp DUPRÉEL, E., «Le Probleme sociologique du rire»,revue philosophique 106 (1928): EASTMAN, Max, Enjoyment of Laughter, New York, Simon and Schuster, Eco, Umberto, The Role of the Reader, Bloomington, Ind., Indiana University Press, [Lector in fabula, Milano, Bo'mpiani, 1979].

20 94 Linda Hutcheon EIDSON, John Olin, «Parody», mdictionary of World Literary Terms, ed. by Joseph T. Shipley, London, Allen & Unwin, 1970, pp FALK, Robert Paul, American Literature in Parody, New York, Twayne, FINSCHER, Ludwig und Dadelsen, Georg von, «Parodie und Kontrafactur», in Die Musik in Geschichte und Gegenwart: Allgemeine Enzyklopädie der Musik,hrsg. von F.Blume, X,Basel,BarenreiterKassel, 1962,pp FREEMAN, Rosemary, «Parody as Literary Form: George Herbert and Wilfred Owen», Essays in Criticism 13 (1963): FREJDENBERG, O.M., «Ther Origin of Parody», in Semiotics and Structuralism: Readings from the Soviet Union, ed. by Henryk Baran,White Plains, N.Y., International Arts and Sciences Press, FREUD, Sigmund, The Standard Edition of the Complete Works of Sigmund Freud, 24 vols., London, Hogarth Press and the Institute of Psycho-Analysis, FREUND, Winfried, Die literarische Parodie, Stuttgart, Metzler, GENETTE, Gerard, Introduction à l'architexte, Paris, Seuil, GILBERT, Sandra M., «In Yeat' s House: The Death and Resurrection of S ylvia Plath», paper presented to McMaster English Seminar Facets of Feminist Criticism, 28 October GROUPE \X, Rhétorique generale, Paris, Larousse, GROUPE \X, «Ironique et iconique», Poétique 36 (1978): HAMILTON, Walter, Parodies of the Works of English and American Authors, 5 vols., London, Reeves & Turner, HELLER, Erich, «Parody, Tragic and Comic: Mann's Doctor Faustus and Felix Krull», Sewanee Review 66 (1958): HIGHET, Gilbert, The Anatomy ofsatire, Princeton, N.J., Princeton University Press,1962. HONSA, William M. Jr., «Parody and Narrator in Thomas Mann's Dr Faustus and The Holy Sinner», Orbis Litterarum 29 (1974): HOUSEHOLDER, Fred W. Jr., «Parodia», Classical Philology 39 (1944): 1-9. HUTCHEON, Linda and Butler, Sharon, «The Literary Semiotics of Verbal Irony: The Example of Joyce's The Boarding House», Recherches SémiotiqueslSemiotic Inquiry 1 (1981): JAKOBSON, Roman, «Closing Statement: Linguistics and Poetics», in Style in Language, ed. by Thomas A. Sebeok, Cambridge, Mass., MIT Press, 1960, pp

Definizione e struttura della comunicazione

Definizione e struttura della comunicazione Definizione e struttura della comunicazione Sono state date molteplici definizioni della comunicazione; la più semplice e comprensiva è forse questa: passaggio di un'informazione da un emittente ad un

Dettagli

Indessicalità / Indexicality William F. Hanks

Indessicalità / Indexicality William F. Hanks Indessicalità / Indexicality William F. Hanks Il termine indessicalità indica l onnipresente dipendenza dal contesto degli enunciati di qualunque lingua naturale, e comprende fenomeni diversissimi come

Dettagli

3) Heidegger: dall esistenza all ontologia

3) Heidegger: dall esistenza all ontologia 3) Heidegger: dall esistenza all ontologia Vita e opere Martin Heidegger (1889-1976) frequentò la facoltà di teologia dell Università di Friburgo. Nel 1919 divenne assistente e in seguito successore di

Dettagli

Erwin Schrödinger Che cos è la vita? La cellula vivente dal punto di vista fisico tr. it. a cura di M. Ageno, Adelphi, Milano 2008, pp.

Erwin Schrödinger Che cos è la vita? La cellula vivente dal punto di vista fisico tr. it. a cura di M. Ageno, Adelphi, Milano 2008, pp. RECENSIONI&REPORTS recensione Erwin Schrödinger Che cos è la vita? La cellula vivente dal punto di vista fisico tr. it. a cura di M. Ageno, Adelphi, Milano 2008, pp. 154, 12 «Il vasto e importante e molto

Dettagli

Cultura, creatività e sviluppo sostenibile

Cultura, creatività e sviluppo sostenibile Cultura, creatività e sviluppo sostenibile Forse sarebbe necessario che iniziassi correggendo il titolo di questa mia breve introduzione: non cultura, creatività e sviluppo sostenibile, ma cultura globalizzata,

Dettagli

PICCOLA GUIDA ALLE OPERE DELLA SALA CONSULTAZIONE

PICCOLA GUIDA ALLE OPERE DELLA SALA CONSULTAZIONE PICCOLA GUIDA ALLE OPERE DELLA SALA CONSULTAZIONE La Sala consultazione della Biblioteca Provinciale P. Albino è organizzata secondo il principio dell accesso diretto da parte dell utenza al materiale

Dettagli

John Dewey. Le fonti di una scienza dell educazione. educazione

John Dewey. Le fonti di una scienza dell educazione. educazione John Dewey Le fonti di una scienza dell educazione educazione 1929 L educazione come scienza indipendente Esiste una scienza dell educazione? Può esistere una scienza dell educazione? Ṫali questioni ineriscono

Dettagli

IL DIALOGO NELL ARTE - L ARTE DEL DIALOGO

IL DIALOGO NELL ARTE - L ARTE DEL DIALOGO IL DIALOGO NELL ARTE - L ARTE DEL DIALOGO P. F. Fumagalli, 31.10.2104 Il Dialogo è una componente essenziale dell essere umano nel mondo, in qualsiasi cultura alla quale si voglia fare riferimento: si

Dettagli

CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO

CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO I. Il bambino gioca in modo costruttivo e creativo con gli altri, sa argomentare, confrontarsi, sostenere le proprie ragioni con adulti e bambini. I I. Sviluppa il

Dettagli

Il mondo in cui viviamo

Il mondo in cui viviamo Il mondo in cui viviamo Il modo in cui lo vediamo/ conosciamo Dalle esperienze alle idee Dalle idee alla comunicazione delle idee Quando sono curioso di una cosa, matematica o no, io le faccio delle domande.

Dettagli

LICEO GINNASIO STATALE VIRGILIO SIMULAZIONE III PROVA ESAMI DI STATO

LICEO GINNASIO STATALE VIRGILIO SIMULAZIONE III PROVA ESAMI DI STATO SIMULAZIONE III PROVA ESAMI DI STATO Classe V F Liceo Internazionale Spagnolo Discipline: Francese/Inglese, Filosofia, Matematica, Scienze, Storia dell'arte Data 12 dicembre 2013 Tipologia A Durata ore

Dettagli

Suggestopedia Moderna teoria e pratica capitolo

Suggestopedia Moderna teoria e pratica capitolo capitolo Fattori Introduzione suggestopedici alla Suggestopedia La dessuggestione Moderna delle barriere di apprendimento pag. 7 Se vuoi costruire una nave, non raccogliere i tuoi uomini per preparare

Dettagli

Guido Candela, Paolo Figini - Economia del turismo, 2ª edizione

Guido Candela, Paolo Figini - Economia del turismo, 2ª edizione 8.2.4 La gestione finanziaria La gestione finanziaria non dev essere confusa con la contabilità: quest ultima, infatti, ha come contenuto proprio le rilevazioni contabili e il reperimento dei dati finanziari,

Dettagli

Il bambino sordo e il suo diritto a crescere bilingue

Il bambino sordo e il suo diritto a crescere bilingue Italian Il bambino sordo e il suo diritto a crescere bilingue The Italian translation of The right of the deaf child to grow up bilingual by François Grosjean University of Neuchâtel, Switzerland Translated

Dettagli

Dall italiano alla logica proposizionale

Dall italiano alla logica proposizionale Rappresentare l italiano in LP Dall italiano alla logica proposizionale Sandro Zucchi 2009-10 In questa lezione, vediamo come fare uso del linguaggio LP per rappresentare frasi dell italiano. Questo ci

Dettagli

IL GIOCO DEL 15. OVVERO: 1000$ PER SPOSTARE DUE BLOCCHETTI

IL GIOCO DEL 15. OVVERO: 1000$ PER SPOSTARE DUE BLOCCHETTI IL GIOCO DEL. OVVERO: 000$ PER SPOSTARE DUE BLOCCHETTI EMANUELE DELUCCHI, GIOVANNI GAIFFI, LUDOVICO PERNAZZA Molti fra i lettori si saranno divertiti a giocare al gioco del, uno dei più celebri fra i giochi

Dettagli

CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO

CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO I. Il bambino gioca in modo costruttivo e creativo con gli altri, sa argomentare, confrontarsi, sostenere le proprie ragioni con adulti e bambini. I I. Sviluppa il

Dettagli

Progetto Mappa CET Versione 1.0 del 08-12-2010

Progetto Mappa CET Versione 1.0 del 08-12-2010 Progetto Mappa CET Versione 1.0 del 08-12-2010 La capacità di godere richiede cultura, e la cultura equivale poi sempre alla capacità di godere. Thomas Mann 1 Oggetto Il progetto consiste nella creazione

Dettagli

La teoria storico culturale di Vygotskij

La teoria storico culturale di Vygotskij La teoria storico culturale di Vygotskij IN ACCORDO CON LA TEORIA MARXISTA VEDEVA LA NATURA UMANA COME UN PRODOTTO SOCIOCULTURALE. SAGGEZZA ACCUMULATA DALLE GENERAZIONI Mappa Notizie bibliografiche Concetto

Dettagli

LICEO STATALE Carlo Montanari

LICEO STATALE Carlo Montanari Classe 1 Simple del verbo to be in tutte le sue forme Il Present Simple del verbo to have (got) in tutte le sue forme Gli aggettivi e pronomi possessivi Gli articoli a/an, the Il caso possessivo dei sostantivi

Dettagli

Oleggio, 25/12/2009. Natività- Dipinto del Ghirlandaio

Oleggio, 25/12/2009. Natività- Dipinto del Ghirlandaio 1 Oleggio, 25/12/2009 NATALE DEL SIGNORE Letture: Isaia 9, 1-6 Salmo 96 Tito 2, 11-14 Vangelo: Luca 2, 1-14 Cantori dell Amore Natività- Dipinto del Ghirlandaio Ci mettiamo alla Presenza del Signore, in

Dettagli

Il carnevale degli animali. Grande fantasia zoologica

Il carnevale degli animali. Grande fantasia zoologica Il carnevale degli animali di Camille Saint Saёns Grande fantasia zoologica Per due pianoforti e piccola orchestra Obiettivi del nostro lavoro Imparare a riconoscere il timbro di alcuni strumenti musicali.

Dettagli

MODULO 3 LEZIONE 23 FORMAZIONE DEL MOVIMENTO (SECONDA PARTE)

MODULO 3 LEZIONE 23 FORMAZIONE DEL MOVIMENTO (SECONDA PARTE) MODULO 3 LEZIONE 23 FORMAZIONE DEL MOVIMENTO (SECONDA PARTE) Contenuti Michelene Chi Livello ottimale di sviluppo L. S. Vygotskij Jerome Bruner Human Information Processing Teorie della Mente Contrapposizione

Dettagli

IL CURRICOLO D ITALIANO COME LINGUA STARNIERA

IL CURRICOLO D ITALIANO COME LINGUA STARNIERA IL CURRICOLO D ITALIANO COME LINGUA STARNIERA INDICE INTRODUZIONE scuola media obiettivo generale linee di fondo : mete educative e mete specifiche le abilità da sviluppare durante le sei sessioni alcune

Dettagli

Le classi 4^A e B di Scarperia hanno richiesto e partecipato al PROGETTO CLOWN. L esperienza, che è stata ritenuta molto positiva dalle insegnanti,

Le classi 4^A e B di Scarperia hanno richiesto e partecipato al PROGETTO CLOWN. L esperienza, che è stata ritenuta molto positiva dalle insegnanti, Le classi 4^A e B di Scarperia hanno richiesto e partecipato al PROGETTO CLOWN. L esperienza, che è stata ritenuta molto positiva dalle insegnanti, si è conclusa con una lezione aperta per i genitori.

Dettagli

QUESTIONARIO SUGLI STILI DI APPRENDIMENTO

QUESTIONARIO SUGLI STILI DI APPRENDIMENTO QUESTIONARIO SUGLI STILI DI APPRENDIMENTO Le seguenti affermazioni descrivono alcune abitudini di studio e modi di imparare. Decidi in quale misura ogni affermazione si applica nel tuo caso: metti una

Dettagli

Spinoza e il Male. Saitta Francesco

Spinoza e il Male. Saitta Francesco Spinoza e il Male di Saitta Francesco La genealogia del male è sempre stato uno dei problemi più discussi nella storia della filosofia. Trovare le origini del male è sempre stato l oggetto principale di

Dettagli

2. Fabula e intreccio

2. Fabula e intreccio 2. Fabula e intreccio Abbiamo detto che un testo narrativo racconta una storia. Ora dobbiamo però precisare, all interno della storia, ciò che viene narrato e il modo in cui viene narrato. Bisogna infatti

Dettagli

2. La struttura formale del problema dell essere.

2. La struttura formale del problema dell essere. Indice Introduzione... 7 2. La struttura formale del problema dell essere.... 9 7. Il metodo fenomenologico della ricerca.... 14 7(c). Il concetto preliminare di fenomenologia... 16 8. Schema dell opera...

Dettagli

Morris ha identificato tre diversi registri secondo i quali la comunicazione umana può essere analizzata:

Morris ha identificato tre diversi registri secondo i quali la comunicazione umana può essere analizzata: Teorie comunicative Morris ha identificato tre diversi registri secondo i quali la comunicazione umana può essere analizzata: Sintattico Livello della trasmissione del messaggio Semantico Livello della

Dettagli

7ª tappa È il Signore che apre i cuori

7ª tappa È il Signore che apre i cuori Centro Missionario Diocesano Como 7 incontro di formazione per commissioni, gruppi e associazioni missionarie 3 anno Aprile 2009 Paolo: la Parola di Dio non è incatenata 7ª tappa È il Signore che apre

Dettagli

Mario Polito IARE: Press - ROMA

Mario Polito IARE: Press - ROMA Mario Polito info@mariopolito.it www.mariopolito.it IMPARARE A STUD IARE: LE TECNICHE DI STUDIO Come sottolineare, prendere appunti, creare schemi e mappe, archiviare Pubblicato dagli Editori Riuniti University

Dettagli

Citazioni bibliografiche: criteri e indicazioni. di Ilaria Moroni

Citazioni bibliografiche: criteri e indicazioni. di Ilaria Moroni : criteri e indicazioni di Ilaria Moroni Ultimo aggiornamento: giugno 2010 A) Sistema classico (autore-titolo) nel corpo del testo: es. frase citata da un libro ¹ [N nota in apice] in nota a piè di pag.:

Dettagli

PRUEBA COMÚN PRUEBA 201

PRUEBA COMÚN PRUEBA 201 PRUEBA DE ACCESO A LA UNIVERSIDAD MAYORES DE 25 Y 45 AÑOS PRUEBA COMÚN PRUEBA 201 PRUEBA 2013ko MAIATZA MAYO 2013 L incontro con Guido Dorso Conobbi Dorso quando ero quasi un ragazzo. Ricordo che un amico

Dettagli

CAP X GLI INTERVALLI. Teoria musicale - 13

CAP X GLI INTERVALLI. Teoria musicale - 13 Teoria musicale - 13 CAP X GLI INTERVALLI Quando si parla di intervalli nella teoria musicale, si intende la valutazione tonale della distanza tra due note. Non si tratta quindi l argomento dal punto di

Dettagli

CORSO AD INDIRIZZO MUSICALE DELL I.C. S.G. BOSCO PALAZZO SAN GERVASIO (PZ)

CORSO AD INDIRIZZO MUSICALE DELL I.C. S.G. BOSCO PALAZZO SAN GERVASIO (PZ) CORSO AD INDIRIZZO MUSICALE DELL I.C. S.G. BOSCO PALAZZO SAN GERVASIO (PZ) La musica è l'armonia dell'anima Alessandro Baricco, Castelli di rabbia Premessa L insegnamento di uno strumento musicale nella

Dettagli

Campo d esperienza: IL SE E L ALTRO

Campo d esperienza: IL SE E L ALTRO Campo d esperienza: IL SE E L ALTRO 1. Il bambino sviluppa il senso dell identità personale, è consapevole delle proprie esigenze e dei propri sentimenti, sa controllarli ed esprimerli in modo adeguato

Dettagli

186. Un gioco d incertezza: Forse che sì, forse che no Rosa Marincola rosamarincola@virgilio.it

186. Un gioco d incertezza: Forse che sì, forse che no Rosa Marincola rosamarincola@virgilio.it 186. Un gioco d incertezza: Forse che sì, forse che no Rosa Marincola rosamarincola@virgilio.it Premessa Durante una mia visita al Palazzo Ducale di Mantova, nell ammirare i tanti capolavori che custodisce,

Dettagli

Sistemi di supporto alle decisioni Ing. Valerio Lacagnina

Sistemi di supporto alle decisioni Ing. Valerio Lacagnina Cosa è il DSS L elevato sviluppo dei personal computer, delle reti di calcolatori, dei sistemi database di grandi dimensioni, e la forte espansione di modelli basati sui calcolatori rappresentano gli sviluppi

Dettagli

LA TESINA DI MATURITÀ

LA TESINA DI MATURITÀ Prof. Matteo Asti LA TESINA DI MATURITÀ INDICE 1. COS'È LA TESINA DI MATURITÀ 2. LE INDICAZIONI DI LEGGE 3. COME DEVE ESSERE LA TESINA 4. LA PRESENTAZIONE DELLA TESINA 5. GLI ARGOMENTI DELLA TESINA 6.

Dettagli

CAMPO DI ESPERIENZA IL SE E L ALTRO SCUOLA DELL INFANZIA ANNI 3

CAMPO DI ESPERIENZA IL SE E L ALTRO SCUOLA DELL INFANZIA ANNI 3 IL SE E L ALTRO ANNI 3 Si separa facilmente dalla famiglia. Vive serenamente tutti i momenti della giornata scolastica. E autonomo. Stabilisce una relazione con gli adulti e i compagni. Conosce il nome

Dettagli

Il matrimonio sia rispettato da tutti (Eb 13,4) Una parola sul matrimonio oggi

Il matrimonio sia rispettato da tutti (Eb 13,4) Una parola sul matrimonio oggi Il matrimonio sia rispettato da tutti (Eb 13,4) Una parola sul matrimonio oggi Lettera pastorale per la Quaresima 2012 di Mons. Dr. Vito Huonder Vescovo di Coira Questa Lettera pastorale va letta in chiesa

Dettagli

Scuola primaria: obiettivi al termine della classe 5

Scuola primaria: obiettivi al termine della classe 5 Competenza: partecipare e interagire con gli altri in diverse situazioni comunicative Scuola Infanzia : 3 anni Obiettivi di *Esprime e comunica agli altri emozioni, sentimenti, pensieri attraverso il linguaggio

Dettagli

Il canale protettivo del Kundalini Yoga

Il canale protettivo del Kundalini Yoga Il canale protettivo del Kundalini Yoga PER COMINCIARE E consigliabile avere un ora ed un luogo determinati dedicati allo yoga. Tempo e spazio sono le coordinate della relatività della nostra esistenza

Dettagli

ITALIANO TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA

ITALIANO TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA ITALIANO TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA L allievo partecipa a scambi comunicativi (conversazione, discussione di classe o di gruppo) con compagni e insegnanti

Dettagli

" CI SON DUE COCCODRILLI... "

 CI SON DUE COCCODRILLI... PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE CATTOLICA ANNO SCOLASTICO 2014-2015 " CI SON DUE COCCODRILLI... " Le attività in ordine all'insegnamento della religione cattolica, per coloro che se ne avvalgono, offrono

Dettagli

STRUMENTI DI ANALISI E DI INTERPRETAZIONE DEI PROBLEMI: LE TECNICHE DI PROBLEM SOLVING

STRUMENTI DI ANALISI E DI INTERPRETAZIONE DEI PROBLEMI: LE TECNICHE DI PROBLEM SOLVING STRUMENTI DI ANALISI E DI INTERPRETAZIONE DEI PROBLEMI: LE TECNICHE DI PROBLEM SOLVING Gianna Maria Agnelli Psicologa Clinica e Psicoterapeuta Clinica del Lavoro "Luigi Devoto Fondazione IRCCS Ospedale

Dettagli

Linguistica Generale

Linguistica Generale Linguistica Generale Docente: Paola Monachesi Aprile-Maggio 2003 Contents 1 La linguistica e i suoi settori 2 2 La grammatica come mezzo per rappresentare la competenza linguistica 2 3 Le componenti della

Dettagli

Il ruolo delle terze parti nelle azioni di lobbying

Il ruolo delle terze parti nelle azioni di lobbying by Cattaneo Zanetto & Co. Il ruolo delle terze parti nelle azioni di lobbying di Alberto Cattaneo Partner, Cattaneo Zanetto & Co. Il ruolo delle terze parti nelle azioni di lobbying Ormai è diventato un

Dettagli

I-12 LA VALUTAZIONE AUTENTICA INTRODUZIONE 1. di Mario Comoglio

I-12 LA VALUTAZIONE AUTENTICA INTRODUZIONE 1. di Mario Comoglio I-12 LA VALUTAZIONE AUTENTICA di Mario Comoglio INTRODUZIONE 1 Non è raro imbattersi in articoli e in interventi ministeriali che affrontano la questione di come valutare l apprendimento degli studenti.

Dettagli

SiStemi musicali Origine delle note Divisione dell ottava

SiStemi musicali Origine delle note Divisione dell ottava Scale Chi ha stabilito i rapporti d altezza fra le note musicali? Chi ha stabilito che le note sono sette e i semitoni dodici? Se il è uguale al Re perché hanno lo stesso nome? Se sono diversi qual è più

Dettagli

LA RICERCA DI DIO. Il vero aspirante cerca la conoscenza diretta delle realtà spirituali

LA RICERCA DI DIO. Il vero aspirante cerca la conoscenza diretta delle realtà spirituali LA RICERCA DI DIO Gradi della fede in Dio La maggior parte delle persone non sospetta nemmeno la reale esistenza di Dio, e naturalmente non s interessa molto a Dio. Ce ne sono altre che, sotto l influsso

Dettagli

Istituto di Alta Formazione Musicale - Conservatorio Niccolò Paganini - Genova DIPARTIMENTO DI NUOVE TECNOLOGIE E LINGUAGGI MUSICALI SCUOLA DI JAZZ

Istituto di Alta Formazione Musicale - Conservatorio Niccolò Paganini - Genova DIPARTIMENTO DI NUOVE TECNOLOGIE E LINGUAGGI MUSICALI SCUOLA DI JAZZ Istituto di Alta Formazione Musicale - Conservatorio Niccolò Paganini - Genova DIPARTIMENTO DI NUOVE TECNOLOGIE E LINGUAGGI MUSICALI SCUOLA DI JAZZ DCPL07 - CORSO DI DIPLOMA ACCADEMICO DI PRIMO LIVELLO

Dettagli

PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL EDUCAZIONE SVILUPPO MORALE E SESSUALE. Docente: S. De Stasio

PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL EDUCAZIONE SVILUPPO MORALE E SESSUALE. Docente: S. De Stasio PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL EDUCAZIONE SVILUPPO MORALE E SESSUALE Docente: S. De Stasio Diverse dimensioni delle norme morali L acquisizione di una norma morale è un processo che contiene diverse

Dettagli

Un differente punto di vista

Un differente punto di vista A Different Point of View Un differente punto di vista by Serge Kahili King Traduzione a cura di Josaya http://www.josaya.com/ Come sappiamo dal primo principio Huna, (IL MONDO E' COME TU PENSI CHE SIA

Dettagli

Ascrizioni di credenza

Ascrizioni di credenza Ascrizioni di credenza Ascrizioni di credenza Introduzione Sandro Zucchi 2014-15 Le ascrizioni di credenza sono asserzioni del tipo in (1): Da un punto di vista filosofico, i problemi che pongono asserzioni

Dettagli

IC n 5 L.Coletti. Progetto GREEN SCHOOL. Proposta di percorsi tematici nei vari ordini di scuola

IC n 5 L.Coletti. Progetto GREEN SCHOOL. Proposta di percorsi tematici nei vari ordini di scuola IC n 5 L.Coletti Progetto GREEN SCHOOL Proposta di percorsi tematici nei vari ordini di scuola GREEN SCHOOL Principio fondante del Progetto GREEN SCHOOL..Coniugare conoscenza, ambiente, comportamenti nell

Dettagli

Come scrivere una Review

Come scrivere una Review Come scrivere una Review Federico Caobelli per AIMN Giovani Fondazione Poliambulanza - Brescia federico.caobelli@gmail.com SOMMARIO Nel precedente articolo, scritto da Laura Evangelista per AIMN Giovani,

Dettagli

Indice. Giuseppe Galli Presentazione... 1

Indice. Giuseppe Galli Presentazione... 1 Indice Presentazione... 1 Livelli di realtà... 5 1. Realtà fisica e realtà fenomenica... 5 2. Annullamento dell identità numerica tra oggetto fisico e oggetto fenomenico... 8 3. Individualità degli oggetti

Dettagli

MA Lingua e Letteratura Italiane 90 crediti Programma di studi Approfonditi: prima materia

MA Lingua e Letteratura Italiane 90 crediti Programma di studi Approfonditi: prima materia Master of Arts MA Lingua e Letteratura Italiane 90 crediti Programma di studi Approfonditi: prima materia 1. Descrizione generale del programma Il conseguimento del titolo di «Master of Arts in Lingue

Dettagli

WEBCONFERENCE. La lezione a casa

WEBCONFERENCE. La lezione a casa WEBCONFERENCE La lezione a casa Fabio Biscaro @ www.oggiimparoio.it capovolgereibes.net 2 Valutazione dei video (1) 1. Video corti 2. Focus su un unico argomento 3. Essere chiari e non dare nulla per scontato

Dettagli

Esempi di Affermazioni incentrate sulla Verità da usare con Il Codice della Guarigione

Esempi di Affermazioni incentrate sulla Verità da usare con Il Codice della Guarigione Esempi di Affermazioni incentrate sulla Verità da usare con Il Codice della Guarigione Affermazioni incentrate sulla Verità per le dodici categorie del Codice di Guarigione Troverete qui di seguito una

Dettagli

VIAGGIANDO CON LA NATURA

VIAGGIANDO CON LA NATURA VIAGGIANDO CON LA NATURA Il progetto intende, attraverso l esplorazione del mondo naturale (terra, acqua, aria e fuoco) sistematizzare le conoscenze per comprendere l organizzazione dell ecosistema naturale.

Dettagli

La natura del linguaggio e il processo di acquisizione

La natura del linguaggio e il processo di acquisizione La natura del linguaggio e il processo di acquisizione Il bambino nasce con un patrimonio genetico e con una predisposizione innata per il linguaggio. Affinché ciò avvenga normalmente è necessario che

Dettagli

TITOLO VALORE DI RIFERIMENTO.

TITOLO VALORE DI RIFERIMENTO. Istituto Comprensivo di Iseo a.s. 2012/2013 Progetto Di Casa nel Mondo - Competenze chiave per una cittadinanza sostenibile Gruppo lavoro Dott. Massetti Scuola Primaria Classi Terze TITOLO: I prodotti

Dettagli

Regolamento Centri di Aggregazione Sociale/Ludoteche

Regolamento Centri di Aggregazione Sociale/Ludoteche COMUNE di ORISTANO Provincia di Oristano Assessorato ai Servizi Sociali Regolamento Centri di Aggregazione Sociale/Ludoteche Approvato con Delibera di C.C. n. 38 del 20.05.2014 1 INDICE TITOLO I DISPOSIZIONI

Dettagli

Metodi e strategie per la redazione di una tesi di dottorato in diritto comparto

Metodi e strategie per la redazione di una tesi di dottorato in diritto comparto Metodi e strategie per la redazione di una tesi di dottorato in diritto comparto Elena Sorda Con le note del Prof. G. Rolla Premessa Questo breve scritto nasce dall idea, espressa dal Prof. Rolla, di individuare

Dettagli

Parte Prima: DALL MASCHERA NEUTRA AL NASO ROSSO: L attore alla scoperta del proprio Clown. di Giovanni Fusetti

Parte Prima: DALL MASCHERA NEUTRA AL NASO ROSSO: L attore alla scoperta del proprio Clown. di Giovanni Fusetti Giovanni Fusetti racconta il ruolo del Clown nella sua pedagogia teatrale Articolo apparso sulla rivista del Piccolo Teatro Sperimentale della Versilia Parte Prima: DALL MASCHERA NEUTRA AL NASO ROSSO:

Dettagli

Commento al Vangelo. Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione. fra Luca Minuto. Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso

Commento al Vangelo. Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione. fra Luca Minuto. Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso Commento al Vangelo Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione fra Luca Minuto Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso Dal Vangelo secondo Matteo In quel tempo, gli undici discepoli andarono in Galilea, sul monte

Dettagli

Che cos è un emozione?

Che cos è un emozione? Che cos è un emozione? Definizione Emozione: Stato psichico affettivo e momentaneo che consiste nella reazione opposta all organismo a percezioni o rappresentazioni che ne turbano l equilibrio (Devoto

Dettagli

Capitolo 3. Sé e identità

Capitolo 3. Sé e identità Capitolo 3 Sé e identità Concetto di sé come Soggetto e oggetto di conoscenza Io / me, autoconsapevolezza Processo di conoscenza Struttura cognitiva Insieme di spinte motivazionali: autovalutazione, autoverifica

Dettagli

Da una a più variabili: derivate

Da una a più variabili: derivate Da una a più variabili: derivate ( ) 5 gennaio 2011 Scopo di questo articolo è di evidenziare le analogie e le differenze, relativamente al calcolo differenziale, fra le funzioni di una variabile reale

Dettagli

La cenerentola Opera in musica di Gioacchino Rossini

La cenerentola Opera in musica di Gioacchino Rossini La cenerentola Opera in musica di Gioacchino Rossini Che cos è l Opera in musica L opera in musica (chiamata anche opera lirica o melodramma) è un genere teatrale nato a Firenze alla fine del Cinquecento.

Dettagli

What Is A Kahuna? Cos'è un Kahuna? By Serge Kahili King. Traduzione a cura di Josaya http://www.josaya.com/

What Is A Kahuna? Cos'è un Kahuna? By Serge Kahili King. Traduzione a cura di Josaya http://www.josaya.com/ What Is A Kahuna? Cos'è un Kahuna? By Serge Kahili King Traduzione a cura di Josaya http://www.josaya.com/ Esistono ancora moltissimi malintesi circa cos è un kahuna hawaiano. Scrivo questo articolo per

Dettagli

VADANO PER IL MONDO ANNUNZIANDO I VIZI E LE VIRTÙ CON BREVITÀ DI DISCORSO

VADANO PER IL MONDO ANNUNZIANDO I VIZI E LE VIRTÙ CON BREVITÀ DI DISCORSO VADANO PER IL MONDO ANNUNZIANDO I VIZI E LE VIRTÙ CON BREVITÀ DI DISCORSO I frati non predichino nella diocesi di alcun vescovo qualora dallo stesso vescovo sia stato loro proibito. E nessun frate osi

Dettagli

IL RAPPORTO CON SE STESSO E CON GLI ALTRI NEL BAMBINO CON ADHD

IL RAPPORTO CON SE STESSO E CON GLI ALTRI NEL BAMBINO CON ADHD IL RAPPORTO CON SE STESSO E CON GLI ALTRI NEL BAMBINO CON ADHD CHIARA DE CANDIA chiaradecandia@libero.it 1 IL CONCETTO DI SE È la rappresentazione delle proprie caratteristiche e capacità in relazione

Dettagli

Proposta per un Nuovo Stile di Vita.

Proposta per un Nuovo Stile di Vita. UNA BUONA NOTIZIA. I L M O N D O S I P U ò C A M B I A R E Proposta per un Nuovo Stile di Vita. Noi giovani abbiamo tra le mani le potenzialità per cambiare questo mondo oppresso da ingiustizie, abusi,

Dettagli

NORME GENERALI PER LA REDAZIONE DELLA TESI DI LAUREA

NORME GENERALI PER LA REDAZIONE DELLA TESI DI LAUREA NORME GENERALI PER LA REDAZIONE DELLA TESI DI LAUREA La Tesi va suddivisa in capitoli numerati e titolati, i capitoli possono (ma non necessariamente) prevedere al loro interno paragrafi numerati e titolati

Dettagli

L educazione non formale e l apprendimento interculturale. Info days

L educazione non formale e l apprendimento interculturale. Info days L educazione non formale e l apprendimento interculturale Info days Roma, 16 novembre 2009 Una donna portò suo figlio a vedere Gandhi, il quale le chiese il motivo della sua presenza. Vorrei che mio figlio

Dettagli

Soli eravamo e senza alcun sospetto... La psicoterapia della coppia e i suoi percorsi affettivi

Soli eravamo e senza alcun sospetto... La psicoterapia della coppia e i suoi percorsi affettivi ISIPSÉ Istituto di Specializzazione Scuola di Psicoterapia in Psicologia Psicoanalitica del Sé e Psicoanalisi Relazionale presenta il convegno internazionale Soli eravamo e senza alcun sospetto... La psicoterapia

Dettagli

Esser Genitori dei Bambini Indaco e Cristallo: Crescerli col Cuore

Esser Genitori dei Bambini Indaco e Cristallo: Crescerli col Cuore Esser Genitori dei Bambini Indaco e Cristallo: Crescerli col Cuore Crescere un bambino Indaco o Cristallo è un privilegio speciale in questo momento di turbolenze e cambiamenti. Come genitori, state contribuendo

Dettagli

El valor de ser padre y de ser madre -----

El valor de ser padre y de ser madre ----- El valor de ser padre y de ser madre ----- San Luis, 27 de Octubre 2012 Vengo da un continente dove esiste una vera crisi della paternità. La figura del padre non è molto precisa, la sua autorità naturale

Dettagli

Come realizzare una buona presentazione (traduzione libera a cura della redazione di EpiCentro)

Come realizzare una buona presentazione (traduzione libera a cura della redazione di EpiCentro) Come realizzare una buona presentazione (traduzione libera a cura della redazione di EpiCentro) Quando si realizzano dei documenti visivi per illustrare dati e informazioni chiave, bisogna sforzarsi di

Dettagli

www.lacan-con-freud.it

www.lacan-con-freud.it JACQUES LACAN NOTE SUL BAMBINO Storia delle Note sul bambino e delle loro vicissitudini Le "Notes de Jacques Lacan sur l'enfant", come precisa Anne-Lise Stern in La France hospitaliere Drancy Avenir 1,

Dettagli

LA PROGETTAZIONE Come fare un progetto. LA PROGETTAZIONE Come fare un progetto

LA PROGETTAZIONE Come fare un progetto. LA PROGETTAZIONE Come fare un progetto LA PROGETTAZIONE 1 LA PROGETTAZIONE Oggi il raggiungimento di un obiettivo passa per la predisposizione di un progetto. Dal mercato al terzo settore passando per lo Stato: aziende, imprese, organizzazioni,

Dettagli

LA COMUNICAZIONE VERBALE E NON VERBALE. MODALITÀ DI COMUNICAZIONE EFFICACE ED INEFFICACE

LA COMUNICAZIONE VERBALE E NON VERBALE. MODALITÀ DI COMUNICAZIONE EFFICACE ED INEFFICACE LA COMUNICAZIONE VERBALE E NON VERBALE. MODALITÀ DI COMUNICAZIONE EFFICACE ED INEFFICACE LA COMUNICAZIONE La comunicazione è una condizione essenziale della vita umana e dell ordinamento sociale, poiché

Dettagli

Analisi del testo letterario 1

Analisi del testo letterario 1 Analisi del testo letterario 1 discipline Analisi del testo letterario 1 - Isabella Chiari 2 esempio 1 Promessi sposi (A. Manzoni) Quel ramo del lago di Como, che volge a mezzogiorno, tra due catene non

Dettagli

O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a

O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a Ci situiamo Probabilmente alla tua età inizi ad avere chiaro chi sono i tuoi amici, non sempre è facile da discernere. Però una volta chiaro,

Dettagli

Il paracadute di Leonardo

Il paracadute di Leonardo Davide Russo Il paracadute di Leonardo Il sogno del volo dell'uomo si perde nella notte dei tempi. La storia è piena di miti e leggende di uomini che hanno sognato di librarsi nel cielo imitando il volo

Dettagli

IL SENSO DELLA CARITATIVA

IL SENSO DELLA CARITATIVA IL SENSO DELLA CARITATIVA SCOPO I Innanzitutto la natura nostra ci dà l'esigenza di interessarci degli altri. Quando c'è qualcosa di bello in noi, noi ci sentiamo spinti a comunicarlo agli altri. Quando

Dettagli

Nota dell ASLI sull insegnamento dell italiano nella scuola secondaria di secondo grado Premessa

Nota dell ASLI sull insegnamento dell italiano nella scuola secondaria di secondo grado Premessa Nota dell ASLI sull insegnamento dell italiano nella scuola secondaria di secondo grado Premessa L insegnamento della lingua materna nella scuola secondaria superiore si dimostra particolarmente importante

Dettagli

Ri...valutando: azione e ricerca per il miglioramento

Ri...valutando: azione e ricerca per il miglioramento Il team di ricerca Mario Ambel (Responsabile) Anna Curci Emiliano Grimaldi Annamaria Palmieri 1. Progetto finalizzato alla elaborazione e validazione di un modellostandard - adattabile con opportune attenzioni

Dettagli

Il pomeriggio dello studente dislessico alle superiori: il ragazzo, la famiglia, lo studio, i compiti

Il pomeriggio dello studente dislessico alle superiori: il ragazzo, la famiglia, lo studio, i compiti Il pomeriggio dello studente dislessico alle superiori: il ragazzo, la famiglia, lo studio, i compiti Relatore: Prof.ssa Chiara Frassineti, genitore e insegnante Il rapporto tra genitori e ragazzo (studente)

Dettagli

Rapporto dai Questionari Studenti Insegnanti - Genitori. per la Primaria ISTITUTO COMPRENSIVO IST.COMPR. BATTIPAGLIA "GATTO" SAIC83800T

Rapporto dai Questionari Studenti Insegnanti - Genitori. per la Primaria ISTITUTO COMPRENSIVO IST.COMPR. BATTIPAGLIA GATTO SAIC83800T Rapporto dai Questionari Studenti Insegnanti - Genitori per la ISTITUTO COMPRENSIVO IST.COMPR. BATTIPAGLIA "GATTO" SAIC83800T Progetto VALES a.s. 2012/13 Rapporto Questionari Studenti Insegnanti Genitori

Dettagli

www.maestramary.altervista.org

www.maestramary.altervista.org Premessa ed obiettivi Il progetto "dietro le quinte" La drammatizzazione è la forma più conosciuta e diffusa di animazione nella scuola. Nell'uso più comune con il termine drammatizzazione si intendono

Dettagli

Derivazione elementare dell espressione della quantità di moto e dell energia in relativività ristretta

Derivazione elementare dell espressione della quantità di moto e dell energia in relativività ristretta Derivazione elementare dell espressione della quantità di moto e dell energia in relativività ristretta L. P. 22 Aprile 2015 Sommario L espressione della quantità di moto e dell energia in relatività ristretta

Dettagli

Epidemiologia & Salute pubblica

Epidemiologia & Salute pubblica Epidemiologia & Salute pubblica a cura del Medico cantonale vol. VI nr. 3 La medicina non è una scienza esatta Con questo slogan il Dipartimento delle opere sociali è entrato nelle case dei ticinesi. L

Dettagli

Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue Apprendimento-Insegnamento-Valutazione ABSTRACT

Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue Apprendimento-Insegnamento-Valutazione ABSTRACT Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue Apprendimento-Insegnamento-Valutazione ABSTRACT A cura di Linda Rossi Holden Council of Europe 2001 1 IL PLURILINGUISMO Il plurilinguismo non va confuso

Dettagli

Ecco prima uno schema seguito dalla illustrazione degli elementi caratteristici.

Ecco prima uno schema seguito dalla illustrazione degli elementi caratteristici. Teoria musicale - 8 ALTRI MODI E SCALE Nell iniziare questo capitolo bisogna subito premettere che questi argomenti vengono trattati con specifiche limitazioni in quanto il discorso è estremamente vasto,

Dettagli

LA COMUNICAZIONE NON VERBALE IN ETA' PRESCOLARE.

LA COMUNICAZIONE NON VERBALE IN ETA' PRESCOLARE. Dipartimento di studi umanistici Corso di laurea in Scienze della Formazione Primaria Modulo di Elementi di Psicometria applicata alla didattica IV infanzia A.A. 2013/2014 LA COMUNICAZIONE NON VERBALE

Dettagli