Elementi di Psicologia Generale

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Elementi di Psicologia Generale"

Transcript

1 Programmi dei corsi ( ) Elementi di Psicologia Generale Docenti: Anna Maria Stella e Franco Bellotti Il corso di Psicologia Generale intende quest anno analizzare il contesto storicoteorico in cui prese corpo e si sviluppò poi il pensiero di Carl Gustav Jung; soprattutto al di là del confronto con Freud. Le prime riflessioni di Jung nacquero, infatti, attraverso un dialogo e un confronto sia con la psicologia empirica e sperimentale sia con la psichiatria del suo tempo. Non solo, ma importanti furono anche, sotto l aspetto epistemologico e filosofico, il suo soggiorno a Parigi e i suoi successivi viaggi negli stati Uniti. Nel primo, il confronto fu con le opere di Bergson e l incontro con Janet e Binet, mentre negli USA fu con William James. Interlocutori fondamentali per la psicologia sperimentale fu, oltre a James, il confronto con l opera di Wilhelm Wundt, con il quale condivise l adesione alla dimensione empirica, ma da cui si discostò circa l associazionismo causalistico che lo caratterizzava. Per quanto riguarda il confronto con la psichiatria fondamentale fu, ovviamente, il rapporto con Eugen Bleuler, ma non vanno dimenticati, come ha mostrato Gullotta, il rapporto con le teorizzazioni di Kraepelin e di Griesinger. Bibliografia Generale C. G. Jung (1907), Psicologia della dementia praecox, in Psicogenesi delle malattie mentali, Opere Complete Vol. 3, Boringhieri 1971; C. G. Jung (1914), l contenuto delle psicosi. Appendice sulla comprensione dei processi patologici, in Psicogenesi delle malattie mentali, Opere Complete Vol. 3, Boringhieri 1971; Sonu Shamdasani (2003), Jung e la creazione della psicologia moderna. Il sogno di una scienza, Edizioni Ma.Gi., Roma 2007; C. Gullotta, Jung e la psichiatria, Aut-Aut, , gen.-apr. 1989; C. Gullotta, Gli antecedenti psichiatrici, in A. Carotenuto (a cura di), Trattato di Psicologia Analitica, UTET, Torino Bibliografia del corso monografico H. F. Hellemberg (1970), La scoperta dell inconscio, Boringhieri, Torino 1976; cap. 6, 7, 9; C. G. Jung (1961), Ricordi, sogni e riflessioni, (a cura di A. Jaffé), Rizzoli, Milano 1978; cap. 1, 2, 3; Sonu Shamdasani (2005), Jung messo a nudo, Edizioni Ma.Gi., Roma 2008.

2 Psichiatria Psicopatologia e diagnostica Clinica Docente: Rita Mazzone L approccio multifocale ai disturbi mentali è ormai ritenuto quasi universalmente un fattore essenziale dell intervento terapeutico, La letteratura scientifica testimonia l importanza di tener conto, nell operare terapeutico, sia del fattore medico-biologico, sia del fattore psicologico e sociale. Il problema nasce però quando si affronta più specificamente la questione di come effettuare questa integrazione perchè essa non si risolva in una pure e semplice sommazione di interventi. E necessario infatti che, oltre alla necessità di un flusso di informazioni adeguato, si attivi nel gruppo di curanti un fattore emotivo comune, un modo condiviso di vivere il paziente, riconoscere insieme le emozioni più essenziali e costanti che lo animano. Si potrebbe dire che lo spirito di comprensione che hanno oggi tutte le strutture di assistenza psichiatrica trae la sua radice dalla psicologizzazione del fatto mentale, dalla psicoterapia della psicosi il cui merito principale sta nell aver creato un frammento di pensiero: Jung e Bleuler sono stati gli antesignani di questo movimento. Sappiamo che non si trova nell opera di Jung un dato empirico preciso sulla terapia delle psicosi. Quasi mai è possibile far risalire lo sviluppo di una scienza ad un singolo individuo, ma in questo caso possiamo dire che, prima di Jung, una psicoterapia della schizofrenia, nel senso moderno del termine, non esisteva neppure e che tale psicoterapia ha iniziato i suoi passi con lui e la sua attività psichiatrica. Nei modelli teorici due aspetti fondamentali si rintracciano nelle diverse formulazioni sul disturbo psicotico: la debolezza dell io di grado diverso e la qualità della relazione madre-bambino. Alla patologia dell io, che sottende il concetto di vulnerabilità, fanno capo la maggior parte delle ipotesi biologiche, genetiche, neuroanatomiche e neurotrasmettitoriali. La relazione con la madre, d altro lato, rappresenta il primo anello della catena di interazioni con l ambiente che secondo le teorie psicogenetiche e sociogenetiche potrà infine condurre alla rottura psicotica. Jung nella sua opera ha affrontato i due aspetti fondamentali. Borgna E., Come se finisse il mondo, Feltrinelli, Milano Gabbard G.O., Psichiatria Psicodinamica, Raffaello Cortina Editore, Milano1992. Trevi M.,Metafore del simbolo, Raffaello Cortina Jung,C.G., Psicogenesi delle malattie mentali, in Opere vol.iii Boringhieri 1989.

3 Psicodiagnostica Docenti: Anna Cannavina e Maria Teresa Giannini La diagnosi strutturale di personalità di Otto Kernberg (STIPO) sarà argomento del corso. Nella parte introduttiva e durante lo svolgimento delle lezioni verranno poste in evidenza sia le possibili convergenze, che le differenze con quanto ipotizzato da Jung in tema di personalità La parte monografica del corso tratterà della diagnosi di alcuni disturbi di personalità attraverso il test di Rorschach, dall'analisi di alcuni protocolli sarà possibile approfondire questo argomento dal punto di vista sia teorico che clinico Fabio Madeddu; Emanuele Preti, La diagnosi strutturale di personalità secondo il modello di Kernberg, editore: Raffaello Cortina 2012; con allegato la versione italiana della STIPO Carl Gustav Jung, Lo sviluppo della personalità,opere vol. 17 editore: Boringhieri, Torino, 1972 Bibliografia del corso monografico Salvatore Parisi, Patrizia Pes, Disturbi di personalità e Psicodiagnostica Rorschach" editore: Kappa 1992, Roma Niels Peter Nielsen; Salvatore Zizolfi, Rorschach a Norimberga, i gerarchi nazisti a processo fra memoria storica e riflessione psicoanalitica, editore: FrancoAngeli 2005, Milano

4 Teoria delle nevrosi e delle psicosi Docente: Lorenzo Zipparri Il corso si baserà sulla discussione intorno ad alcuni concetti junghiani riguardanti la genesi della patologia: complessi a tonalità affettiva, unilateralità, vicissitudini della libido ecc. Si cercherà, poi, di verificare l'esistenza di una possibile coerenza interna nelle varie formulazioni riguardanti l'argomento in questione, in particolare tra l'approccio empirico e le ipotesi teoriche, tra il "causale-riduttivo" e il "sinteticocostruttivo", tra psiche oggettiva ed equazione personale ecc. Si prenderanno in considerazione anche altri approcci alla genesi della psicopatologia. È prevista la partecipazione attiva degli allievi, con brevi relazioni e tesine. Bibliografia del corso monografico C. G. Jung, (1914), Importanza dell'inconscio in psicopatologia, in Opere, vol. 3, Boringhieri, Torino, C. G. Jung, (1934), Considerazioni generali sulla teoria dei complessi, in Opere, vol. 8, Boringhieri, Torino, C. G. Jung, (1939), Psicogenesi della schizofrenia, in Opere, vol. 3, Boringhieri, Torino, Gallerano, B., Zipparri, L., Metodo, Terapia, Training analitico, Vivarium, Milano, 2003 Ferro, A., Fattori di malattia, fattori di guarigione, Cortina, Milano, 2002

5 Indirizzi teorici della psicoterapia Docente: Giovanni Caputo Il corso sarà sviluppato in cinque incontri nei quali saranno trattati i seguenti temi : 1)psicoanalisi contemporanea 2)approfondimenti sulla psicologia del Sé ed i suoi sviluppi attuali 3)evoluzione ed influenza della scuola interpersonale 4)l infant research e la psicoterapia dell adulto 5)Jung e la dimensione relazionale Bibliografia corso monografico Greenberg J. e Mitchell S., Relazioni oggettuali nella teoria psicoanalitica, Il Mulino Bologna 1987 Bromberg P.M., Destare il sognatore, Raffaella Cortina ed. Milano 2009 Jung C.G., in Opere, volume XVI, Bollati Boringhieri Torino 1981 Kohut H., Introspezione ed empatia, a cura di A.Carusi, Bollati Boringhieri Torino 2003 Mitchell S., Speranze e timori in psicoanalisi, Bollati Boringhieri Torino 1995 Stern D.N., Il momento presente, Raffaello Cortina ed Milano 2005

6 Strutture e funzioni della psiche secondo la psicologia analitica prima annualità Docente: Luigi Aversa Il corso si svolgerà mettendo in luce gli aspetti fondamentali e peculiari del pensiero di C.G. Jung, delineando la sua teoria e concezione della psiche. Verranno presi soprattutto in considerazione i concetti di: inconscio, di complesso, di simbolo e di funzione trascendente. Bibliografia Aversa L. (a cura di), Fondamenti di psicologia analitica, Laterza, Bari, Aversa L. (a cura di), Psicologia analitica. La teoria della clinica, Bollati Boringhieri, Torino, Aversa L., Interpretazione e individuazione, Borla, Roma. Jung C.G., Simboli della trasformazione, in Opere, vol. V, Boringhieri, Torino, 1971.

7 Psicologia e psicodinamica dell età evolutiva: indirizzi generali Docenti: Italo Gionangeli e Maria Luisa Ruffa L autismo dalle prime formulazioni teoriche alle moderne acquisizioni L autismo è una condizione patologica che ha conosciuto molte ipotesi eziologiche e nosografiche e può rappresentare una linea di continuità per affrontare il viaggio nella evoluzione del pensiero psicodinamico del secolo scorso. Attraverso la presa in esame delle teorie di Margaret Mahler e di Frances Tustin, passando per Michael Fordham e Donald Winnicott il corso tratterà le nuove acquisizioni delle teorie del sé e delle neuroscienze, cercando di fornire le conoscenze opportune per poter confrontare queste teorie con le formulazione della tradizione junghiana. Bibliografia M. Mahler, Le psicosi infantili (1968) Boringhieri 1985 M. Fordham, Il Se' è l'autismo MA.GI D. Marcelli, Posizione autistica e nascita della psiche Armando 1981 D. Meltzer, Esplorazioni sull'autismo (1968) Boringhieri 1978 F. Tustin, Protezioni autistiche nei bambini e negli adulti Cortina 1991 H. Kohut, Narcisismo e analisi del sé Bollati Boringhieri ( 1976 ) V. Gallese, F. Ferri, C. Sinigaglia Corpo, Azione e Coscienza Corporea di Sè- una prospettiva neurofenomenologica, in e la Coscienza? a cura di Angela Ales Bello e Patrizia Manganaro

8 Strutture e funzioni della psiche secondo la psicologia analitica seconda annualità Docente: Massimo Caci Tema del corso monografico: Il concetto di individuazione in Carl Gustav Jung e Bin Kimura. Il concetto di individuazione è uno dei più difficili tra quelli cardini della psicologia analitica. L idea romantica dell unicità dell individuo, associata a quella kantiana della possibilità essenziale dell uomo, costituisce il fulcro della psicologia di Jung. La visione soggettiva conduce Jung a considerare l uomo sia come prodotto che come produttore della cultura. In quanto prodotto della cultura Jung considera l evento storico non solo come il luogo di alienazione dell uomo nel collettivo, ma anche il luogo privilegiato dell esame della cultura dal punto di vista della psiche. L uomo, come produttore di cultura, sarebbe mosso dall istinto e da una serie di elementi psichici già presenti al momento della nascita. Bin Kimura, a partire dalla nozione di se-stesso individua nel concetto di individuazione l attualizzazione temporale di un orientamento nella vita, la condizione di uno stato nascente che metterà in contatto la soggettività emergente con la soggettività degli altri. A partire da un fondo comune presente nell intersoggettività si va configurando quello sfondo che differenzia un individuo da un altro nella creazione di un Io noetico. Il corso monografico analizzerà questo concetto chiave dell epistemologia junghiana, utilizzando alcuni testi della Gesammelte Werke, la cui bibliografia sarà fornita di volta in volta durante le lezioni. Aversa L., (a cura di), Fondamenti di psicologia analitica, Laterza, Bari, 1995 Bibliografia del corso monografico La bibliografia del corso monografico sarà formata da testi della Gesammelte Werke di Jung, da cui saranno tratte tutte le citazioni e dai libri seguenti: Jung C. G., (1939), Coscienza, inconscio e individuazione, Opere complete, vol. 9*, Boringhieri Editore, Torino, Kimura B., (1992) Scritti di psicopatologia fenomenologica, Giovanni Fioriti Editore. Roma, Trapanese E. V., (1995), Il processo di individuazione, in Fondamenti di psicologia analitica, Laterza, Bari.

9 Psicologia del mito, del folklore e dei fenomeni religiosi Docente: Fiorella Fera La psicologia analitica si sviluppa dall esperienza interiore del suo Autore, come processo dialettico tra coscienza e inconscio e confronto riflessivo tra i temi inconsci personali e gli aspetti simbolici collettivi. Tuttavia, in sintonia con il clima culturale del suo tempo, anche in Jung c è l aspirazione a costruire una teoria psicologica che tenga insieme il particolare ed il generale, gli aspetti individuali e quelli collettivi. In opposizione al modello positivistico di Freud e in fedeltà verso il proprio atteggiamento psicologico, la riflessione sulla religione, come visione personale e fenomeno collettivo, è coerente con le idee forti del pensiero junghiano e ne costituisce il fondamento oggettivante. Il corso si articolerà su due argomenti: 1) Il punto di vista di Jung sulla religione come fenomeno culturale e come esperienza individuale, confrontato con alcuni pensatori a lui contemporanei. 2) La concezione di inconscio creativo, il principio di individuazione, la teoria degli archetipi, l attività simbolica, la ricerca di senso attraverso il metodo costruttivo sono gli elementi centrali della psicologia analitica che trova il suo fondamento nell analisi comparativa con le produzioni simboliche collettive espresse nei miti e nelle religioni. Per rendere lo studio e la riflessione un occasione di incontro dove ognuno possa portare il proprio contributo, sarà privilegiato il metodo del dialogo e pertanto si procederà anche ad una discussione su alcuni dei testi contenuti nel vol. XI delle opere. Bibliografia del corso monografico Jung C.G., Il problema fondamentale della psicologia contemporanea,1931, in Opere,vol.8, Boringhieri,Torino. Jung C.G., Psicologia e religione,1938/1940, in Opere,vol.11, Boringhieri,Torino. Homans P., Jung. La costruzione di una psicologia, 1969,Astrolabio, Roma,1982. Sonu Shamdasani, Introduzione al Libro Rosso, Bollati Boringhieri, Torino. Ellenberger H.F.,La scoperta dell'inconscio,1970, Boringhieri,Torino,1976. Jung C.G., Gli archetipi dell'inconscio collettivo,1934/1954, in Opere,vol.9,tomo 1, Bollati Boringhieri,Torino.

10 Psicologia del sogno Docente: Enzo Vittorio Trapanese Nel corso del Novecento, il sognare e i sogni sono stati oggetto di studi, ricerche e interpretazioni che riflettono i punti di vista disciplinari, le tradizioni di ciascun indirizzo e i tentativi di tener conto dei risultati raggiunti nell ambito di altre problematiche fondamentali. Ne deriva che parlare oggi in modo sensato del sogno (e delle sue dimensioni) dovrebbe contemplare un esame critico dei molti contributi offerti non solo dalle cosiddette psicologie del profondo, ma anche dalle altre discipline psicologiche e dalle potenti scienze naturali a esse limitrofe. Nel presente corso, sarà però dato ampio spazio solo alla concezione junghiana del sogno e alle possibili chiavi di lettura desumibili dai testi primari di riferimento. A tal fine, saranno illustrati preliminarmente alcuni concetti che, nell opera di Jung, sono a vario titolo legati alla sua psicologia del sogno. Jung C.G., L applicabilità pratica dell analisi dei sogni, trad. it. in Opere, vol. 16, Pratica della psicoterapia, Bollati Boringhieri, Torino Jung C.G., Analisi dei sogni, Bollati Boringhieri, Torino Trevi M., Metafora e simbolo nella lettura junghiana del testo onirico, in Saggi di critica neojunghiana, Feltrinelli, Milano Bibliografia del corso monografico Pieri P. F., Dizionario junghiano, Bollati Boringhieri, Torino Appunti del corso monografico (disponibili alla fine degli incontri). N.B. Nella Bigliografia generale, sono indicati tre testi corrispondenti alla richiesta del Vicedirettore del Consiglio, dottor Massimo Caci.

11 Teorie e tecniche interpretative delle produzioni inconsce non oniriche Docente: Antonella Adorisio Il corso si propone di introdurre, attraverso gli scritti di Jung, la pratica dell Immaginazione Attiva nelle sue diverse forme. La parte monografica porterà l attenzione sulle possibilità applicative dell immaginazione attiva in relazione alle più recenti ricerche sugli stati di coscienza, sulla teoria dei complessi e sulla ripetitività delle interferenze complessuali. Particolare attenzione sarà data all espressione delle emozioni nel corpo, alla consapevolezza corporea nella pratica clinica e all uso del movimento quale modalità espressiva, in riferimento alle esperienze degli ultimi congressi IAAP. Approfondiremo il concetto di realtà psichica in Jung attraverso la lettura di alcuni brani del Libro Rosso. Adorisio A., Il corpo e l immaginazione attiva, in Rivista di Psicologia analitica n. 51, Astrolabio, Roma 1995, pp ; Adorisio A., Oltrepassare un limite. Sogni corpo e immaginazione attiva in analisi, in Mondi in un rettangolo a cura di G. Andreetto e P.Galeazzi, ed. Moretti e Vitali 2012 Chodorow J., Jung on Active Imagination, ed. Routdledge 1997 London Chodorow J., L immaginazione attiva in Papadopoulos R.K. Manuale di Psicologia Junghiana, Ed. Moretti e Vitali 2009 Bergamo, cap.x Chodorow J., DanzaTerapia e Psicologia del profondo L uso psicoterapeutico del movimento ed. RED Como 1998 Jung C.G., ( ) La funzione trascendente, in Opere, vol.8 Torino, Boringhieri 1976; Jung C.G., 1928 La tecnica della differenziazione tra l io e le figure dell inconscio in Opere, L io e l inconscio, vol. VII Bollati Boringhieri 1971 Jung C.G., (1936b) Fondamenti della psicologia analitica, (Conferenze tenute alla Tavistock Clinic di Londra nel 1935 ) in Opere, vol.15, Bollati Boringhieri, 1991; Jung C.G., ( ) Riflessioni teoriche sull'essenza della psiche, in Opere,Vol. 8, Bollati Boringhieri, 1976; Jung C.G., (1961) Cap. VI e VII di Ricordi, sogni, riflessioni, ed. Rizzoli, Milano 1978; Jung C.G., Il Libro Rosso, Bollati Boringhieri Bibliografia Corso Monografico Adorisio A.,Sento e penso mentre sono: la pratica del movimento autentico, in AAVV Psicologia Analitica e Teorie della Mente ed. La biblioteca di Vivarium, Milano 2005 pp ; Adorisio A., L immaginazione attiva in analisi: corpo e funzione simbolica, in AAVV Attualità e inattualità della cura psicoanalitica, La biblioteca di Vivarium, Milano 2009 pp

12 Adorisio A. Il Movimento Autentico in APID Danzamovimentoterapia Modelli e pratiche nell esperienza italiana, a cura di Adorisio A. Garcia M. ed. Magi Roma Keller T., Agli albori dell immaginazione attiva. Una analisi con C.G. Jung e T.Wolff, in Anima Firenze 1990 Nante B. Guida alla lettura del Libro Rosso di C.G. Jung Bollati Boringhieri 2012 Jung C.G., 1934 Considerazioni generali sulla teoria dei complessi, in Opere vol. 8, Bollati Boringhieri 1976 Jung C.G, (1936a) Il concetto di inconscio collettivo, in Opere, vol.9, Bollati Boringhieri1980 Von Franz M.L., L immaginazione attiva, in Rivista di Psicologia analitica n.17, Astrolabio, Roma 1977 Von Franz M.L., L immaginazione attiva secondo la psicologia di C.G. Jung, in, L immaginazione attiva, a cura di De Luca Comandini e Mercurio F. ed. Vivarium Milano 2002

13 Pratica della psicologia analitica Docente: Rita Chiavoni I concetti fondanti la teoria junghiana: la teoria dei complessi, la dinamica conscioinconscio e la funzione trascendente L attualità del pensiero di Jung risiede nella teoria dei complessi nella quale risultano fondamentali le relazioni coscienti che i complessi a tonalità affettiva stabiliscono con il complesso dell Io e con la sua centralità. Il corso cercherà di fornire una visione complessa della prassi psicoterapica, in relazione sia alle variabili psicopatologiche che alle varianti istituzionali nelle quali il terapeuta verrà a trovarsi nell espletamento della sua professione. L attenzione quindi verrà posta sulla funzione analitica nei vari contesti o setting, nei quali siamo chiamati ad intervenire: sia nella pratica privata che in quella istituzionale. Infatti, la complessità è insita anche nel rapporto che lo psicoterapeuta avrà con la nosografia psichiatrica, di fronte alla quale possono esserci suggestioni di sconfinamento vissute come fughe inopportune dall ambito strettamente psicoterapico. Dalla mia esperienza clinica, esperita prevalentemente in ambito istituzionale, ho avuto modo di constatare che la possibilità di rappresentare e rappresentarsi la crisi, risulta estremamente fruttuoso e consente di restituire al paziente il suo aspetto simbolico, come possibile cambiamento, anche nelle situazioni più drammatiche. Jung C.G., Pratica della psicoterapia, in Opere, vol. 16, Boringhieri, Torino Jung C.G., Psicoanalisi e Psicologia Analitica, in Opere, vol. XV, Boringhieri, Torino 1971 Benedetti ed altri, Paziente e analista nella terapia delle psicosi, Feltrinelli, Milano 1979 Hilmann J., Il suicidio e l anima, Astrolabio, Fordham, La psicoterapia junghiana. Studio sulla psicologia analitica, ed.astrolabio Ubaldini 1981 Marozza, L attualità come vincolo interpretativo, in Atque, Materiali tra filosofia e psicoterapia, 14/15, , pp M.I. P.F. Pieri (a cura di) Atque, Fare e pensare in psicoterapia, Moretti e Vitali, Bergamo, 2008 Parte prima -Giovanni Jervis: Naturalità e innaturalità delle psicoterapie - Paolo Francesco Pieri: La terapia attraverso il linguaggio: dall approccio analitico a quello simbolico- Enzo Vittorio Trapanese: Sfondi della psicoterapia analitica -Maria Ilena Marozza: La psicoterapia, l ironia, l onestà. Marozza M.I., Relazione conclusiva. In A. Adorisio; F. Bellotti; O. Emanuelli; A. Iapoce; A. Lo Cigno; M.F. Meligrana (a cura di) Attualità e inattualità della cura psicoanalitica, Vivarium, Milano, 2009, pp

14 Psicologia e psicodinamica dell età evolutiva secondo la Psicologia Analitica Docenti: Magda Di Renzo e Bruno Tagliacozzi Il corso si articolerà sulla osservazione della clinica dell età evolutiva in correlazione all apporto delle figure genitoriali nella crescita psichica del bambino. Dall osservazione del romanzo familiare si passera ad approfondire la funzione paterna nei suoi aspetti reali di debolezza e di forza, fino a raggiungere il substrato archetipico che pone al posto del padre una figura divina o demoniaca, incarnando inevitabilmente l archetipo con la sua forza numinosa e terrifica. Bibliografia Jung, C.G., L importanza del padre nel destino dell individuo, in Opere, vol. IV, Freud e la psicoanalisi, Boringhieri AA.VV., Il padre. Parola, silenzio, trasformazione, (atti dell XI Convegno Nazione del CIPA), La biblioteca di Vivarium Recalcati, M., Il complesso di Telemaco. Genitori e figli dopo il tramonto del padre, Feltrinelli Samuels, A., Il padre. Prospettive junghiane contemporanee, Borla Zoja, L., Il gesto di Ettore, Feltrinelli Pisciottano Manara L. (a cura di), La paura di essere padre, Magi Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite nel corso delle lezioni

15 Psicologia delle dinamiche di gruppo Docente: Fabiola Fortuna Tema del corso è il gruppo come dimensione terapeutica e analitica, diversa e complementare rispetto a quella individuale. Diversa perché entrano in gioco fattori propri delle dinamiche di gruppo. Complementare perché può far emergere più efficacemente alcuni elementi inconsci legati alla relazione con la dimensione dell alterità del soggetto. Il corso si articola come segue: 1. Il gruppo nella psicologia I primi interventi di psicoterapia di gruppo (Joseph Pratt, Trigant Burrow) Jacob Levi Moreno (psicodramma) Wilfred Bion (assunti di base, gruppi di lavoro) S.H.Foulkes (gruppo analisi) Lebovici, Anzieu, Lemoine (psicodramma analitico) 2. Il soggetto nel gruppo Freud: l orda primitiva Bion: esperienze di gruppi Lewin: la psicologia sociale Junge gli archetipi dell inconscio collettivo 3.Psicoterapia di gruppo e psicoterapia individuale Il gruppo e la psicoterapia: terapie di gruppo e in gruppo Il gruppo e la psicoanalisi Il gruppo e la psicologia analitica Lo psicodramma analitico (gruppo e soggettivazione) Psicodramma analitico e Jung: un contatto impossibile? 4.Discussione di casi/esempi/esperienze con confronti proposti anche dagli allievi 5.Conclusioni: come gli strumenti junghiani possono essere coerenti con le dinamiche di gruppo. Bibliografia Bion W., Le esperienze nei gruppi Croce E.B., Il volo della farfalla, Edizioni Borla, Roma Jung C.G., Tipi psicologici, Bollati Boringhieri, Torino Jung C.G., Due testi di psicologia analitica, in Opere, vol. VII, Bollati Boringhieri, Torino

16 Jung C.G., Considerazioni generali sulla teoria dei complessi, in Opere, vol. VIII, Bollati Boringhieri, Torino. Jung C.G., Riflessioni teoriche sull essenza della psiche, in Opere, vol. VIII, Bollati Boringhieri, Torino. Jung C.G., Gli archetipi dell inconscio collettivo,in Opere, vol. IX/1, Bollati Boringhieri, Torino. Jung C.G., Ricordi sogni e riflessioni, il Saggiatore, Milano. Nasio J.D., Spiegazione di 7 concetti cruciali della psicoanalisi, Edizioni Magi Schutzenberger A.A., Lo psicodramma Saggi brevi in relazione ai temi specifici verranno messi a disposizione durante il corso.

17 Il processo di individuazione e i suoi simboli Docente: Mauro Bergonzi Dopo un preliminare inquadramento generale del concetto di individuazione nel pensiero di Jung, il corso investigherà il rapporto fra il processo di individuazione e due aspetti fondamentali della vita psichica: l integrazione dell io e la sfera transpersonale del Sé. In questa prospettiva, particolare attenzione sarà rivolta al concetto di adattamento in C.G. Jung e alla dimensione transpersonale nel processo analitico. Si esplorerà inoltre una lettura in chiave individuativa del Zauberflöte di E. Schikaneder e W.A. Mozart. Ciascun partecipante al corso sarà invitato a scegliere e commentare una narrazione (tratta a piacere da fonti letterarie, testi religiosi, cinema, arti figurative, sogni o di qualsiasi altro genere) in cui sia in qualche modo rappresentato il processo di individuazione. Jacobi J., La psicologia di C.G. Jung, Boringhieri, Torino 1973, pp Jung C.G., L io e l inconscio, parte II, Boringhieri, Torino 1967, pp Samuels A., Jung e i neo-junghiani, Borla, Roma 1989, pp Bibliografia del corso monografico Bergonzi M., Adattamento e istinto spirituale, Studi Junghiani 5/6, vol. 3, n. 1/2 (Gennaio-Dicembre 1997), pp (reperibile in versione più estesa anche in file Word). Bergonzi M.,, L'atteggiamento transpersonale, Studi Junghiani 10, vol. 5. n. 2 (luglio-dicembre 1999), pp (reperibile in versione più estesa anche in file Word). Neumann E., Il Flauto Magico di Mozart, in Neumann E., La psicologia del femminile, Astrolabio, Roma 1975, pp Mozart-Schikaneder, Il Flauto Magico (Introduzione di P. Citati), Rizzoli, Milano Si consiglia la visione in DVD del Flauto Magico nella regia di I. Bergman e la lettura di M. Mila, Lettura del Flauto Magico, Einaudi, Torino 1989.

LA PATOLOGIA DEL SE NEI DISTURBI DI PERSONALITA. Dr.ssa Anita Casadei Ph.D

LA PATOLOGIA DEL SE NEI DISTURBI DI PERSONALITA. Dr.ssa Anita Casadei Ph.D LA PATOLOGIA DEL SE NEI DISTURBI DI PERSONALITA Dr.ssa Anita Casadei Ph.D L istanza psichica del Sé è il cardine centrale della teoria di Kohut, u Quale totalità psichica che si sviluppa e si consolida

Dettagli

Prefazione all edizione italiana

Prefazione all edizione italiana Prefazione all edizione italiana Sono lieta di presentare al pubblico di lingua italiana l interessante contributo di Fordham a una patologia complessa come l autismo infantile. La pubblicazione di questo

Dettagli

Indice. Giuseppe Galli Presentazione... 1

Indice. Giuseppe Galli Presentazione... 1 Indice Presentazione... 1 Livelli di realtà... 5 1. Realtà fisica e realtà fenomenica... 5 2. Annullamento dell identità numerica tra oggetto fisico e oggetto fenomenico... 8 3. Individualità degli oggetti

Dettagli

www.lacan-con-freud.it

www.lacan-con-freud.it JACQUES LACAN NOTE SUL BAMBINO Storia delle Note sul bambino e delle loro vicissitudini Le "Notes de Jacques Lacan sur l'enfant", come precisa Anne-Lise Stern in La France hospitaliere Drancy Avenir 1,

Dettagli

Soli eravamo e senza alcun sospetto... La psicoterapia della coppia e i suoi percorsi affettivi

Soli eravamo e senza alcun sospetto... La psicoterapia della coppia e i suoi percorsi affettivi ISIPSÉ Istituto di Specializzazione Scuola di Psicoterapia in Psicologia Psicoanalitica del Sé e Psicoanalisi Relazionale presenta il convegno internazionale Soli eravamo e senza alcun sospetto... La psicoterapia

Dettagli

L immaginazione attiva: origini ed evoluzione

L immaginazione attiva: origini ed evoluzione Parlo per immagini Non posso infatti esprimere in altro modo le parole che vengono dal profondo. C.G.Jung, Libro Rosso 1. Immaginazione attiva ed esperienza simbolica L immaginazione attiva: origini ed

Dettagli

Psicopatologia della DI, QdC, QdV

Psicopatologia della DI, QdC, QdV La psicopatologia nella disabilità intellettiva Dr. Luigi Croce psichiatra, docente all Università Cattolica di Brescia Ravenna 09/03/2012 Luigi Croce Università Cattolica Brescia croce.luigi@tin.it Disabilità,

Dettagli

Droga: ma il problema dov è?

Droga: ma il problema dov è? DROGA: MA IL PROBLEMA DOV È? 7 1 Droga: ma il problema dov è? 1.1 Un problema complesso È noto come il fenomeno dell uso e della diffusione di sostanze stupefacenti soprattutto nella fascia d età che tradizionalmente

Dettagli

John Dewey. Le fonti di una scienza dell educazione. educazione

John Dewey. Le fonti di una scienza dell educazione. educazione John Dewey Le fonti di una scienza dell educazione educazione 1929 L educazione come scienza indipendente Esiste una scienza dell educazione? Può esistere una scienza dell educazione? Ṫali questioni ineriscono

Dettagli

Depressione e adolescenza di S. Di Salvo, S. Cavalitto e A. Martinetto

Depressione e adolescenza di S. Di Salvo, S. Cavalitto e A. Martinetto Associazione per la Ricerca sulla Depressione C.so G. Marconi 2 10125 Torino Tel. 011-6699584 Sito: www.depressione-ansia.it Depressione e adolescenza di S. Di Salvo, S. Cavalitto e A. Martinetto Nella

Dettagli

3) Heidegger: dall esistenza all ontologia

3) Heidegger: dall esistenza all ontologia 3) Heidegger: dall esistenza all ontologia Vita e opere Martin Heidegger (1889-1976) frequentò la facoltà di teologia dell Università di Friburgo. Nel 1919 divenne assistente e in seguito successore di

Dettagli

CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI. Papalia Grazia Maria Data di nascita 29/06/1959

CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI. Papalia Grazia Maria Data di nascita 29/06/1959 INFORMAZIONI PERSONALI Nome Papalia Grazia Maria Data di nascita 29/06/1959 Qualifica Amministrazione Incarico attuale Numero telefonico dell ufficio I Fascia AZIENDA SANITARIA PROVINCIALE DI REGGIO CALABRIA

Dettagli

Cognition as an outcome measure in schizophrenia

Cognition as an outcome measure in schizophrenia Cognition as an outcome measure in schizophrenia Michael S. Kraus and Richard S. E. Keefe Sintesi di Anna Patrizia Guarino e Chiara Carrozzo La cognizione come risultato della misura in Schizofrenia Prima

Dettagli

IL MONDO INTERNO DEL BAMBINO: l uso della fiaba per la ricerca di significato.

IL MONDO INTERNO DEL BAMBINO: l uso della fiaba per la ricerca di significato. IL MONDO INTERNO DEL BAMBINO: l uso della fiaba per la ricerca di significato. Andrea Beretta Sandra Vannucchi Introduzione Molti studiosi, da A. Freud e M. Klein in poi, hanno sottolineato l importanza

Dettagli

Dai giochi del far finta ai giochi di ruolo e di simulazione

Dai giochi del far finta ai giochi di ruolo e di simulazione Università degli Studi di Udine Dai giochi del far finta ai giochi di ruolo e di simulazione Dott. Davide Zoletto Facoltà di Scienze della Formazione Il gioco del far finta Rappresentazione della realtà:

Dettagli

Staff - S.C. Neuropsichiatria Infantile

Staff - S.C. Neuropsichiatria Infantile INFORMAZIONI PERSONALI Nome Attilio Vercelloni Data di nascita 28/01/1960 Qualifica Amministrazione Incarico attuale Numero telefonico dell ufficio dirigente medico ASL DI VERCELLI Staff - S.C. Neuropsichiatria

Dettagli

Parte Prima: DALL MASCHERA NEUTRA AL NASO ROSSO: L attore alla scoperta del proprio Clown. di Giovanni Fusetti

Parte Prima: DALL MASCHERA NEUTRA AL NASO ROSSO: L attore alla scoperta del proprio Clown. di Giovanni Fusetti Giovanni Fusetti racconta il ruolo del Clown nella sua pedagogia teatrale Articolo apparso sulla rivista del Piccolo Teatro Sperimentale della Versilia Parte Prima: DALL MASCHERA NEUTRA AL NASO ROSSO:

Dettagli

RICERCA-AZIONE. l insegnamento riflessivo. Caterina Bortolani-2009

RICERCA-AZIONE. l insegnamento riflessivo. Caterina Bortolani-2009 RICERCA-AZIONE ovvero l insegnamento riflessivo Gli insegnanti sono progettisti.. riflettono sul contesto nel quale devono lavorare sugli obiettivi che vogliono raggiungere decidono quali contenuti trattare

Dettagli

Ludovica Scarpa Che cos è la competenza sociale?

Ludovica Scarpa Che cos è la competenza sociale? Ludovica Scarpa Che cos è la competenza sociale? Come l intelligenza e l empatia, e un poco come tutte le caratteristiche che contraddistinguono gli esseri umani, anche la competenza sociale non è facile

Dettagli

Che cos è un emozione?

Che cos è un emozione? Che cos è un emozione? Definizione Emozione: Stato psichico affettivo e momentaneo che consiste nella reazione opposta all organismo a percezioni o rappresentazioni che ne turbano l equilibrio (Devoto

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA FORUM PER LE POLITICHE E GLI STUDI DI GENERE

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA FORUM PER LE POLITICHE E GLI STUDI DI GENERE UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA FORUM Tra differenza e identità. Percorso di formazione sulla storia e la cultura delle donne Costituito con Decreto del Rettore il 22 gennaio 2003, «al fine di avviare

Dettagli

MI PIACE LA MAGGIOR PARTE DI ME. AUTOSTIMA E SCUOLA Strategie di gestione

MI PIACE LA MAGGIOR PARTE DI ME. AUTOSTIMA E SCUOLA Strategie di gestione MI PIACE LA MAGGIOR PARTE DI ME AUTOSTIMA E SCUOLA Strategie di gestione Percorsi didattico-educativi Sabato 7 febbraio 2009 Dr.ssa ANNA STROPPA psicologa e psicoterapeuta dell et età evolutiva GIUSE TIRABOSCHI

Dettagli

Cultura, creatività e sviluppo sostenibile

Cultura, creatività e sviluppo sostenibile Cultura, creatività e sviluppo sostenibile Forse sarebbe necessario che iniziassi correggendo il titolo di questa mia breve introduzione: non cultura, creatività e sviluppo sostenibile, ma cultura globalizzata,

Dettagli

Citazioni bibliografiche: criteri e indicazioni. di Ilaria Moroni

Citazioni bibliografiche: criteri e indicazioni. di Ilaria Moroni : criteri e indicazioni di Ilaria Moroni Ultimo aggiornamento: giugno 2010 A) Sistema classico (autore-titolo) nel corpo del testo: es. frase citata da un libro ¹ [N nota in apice] in nota a piè di pag.:

Dettagli

Definizione e struttura della comunicazione

Definizione e struttura della comunicazione Definizione e struttura della comunicazione Sono state date molteplici definizioni della comunicazione; la più semplice e comprensiva è forse questa: passaggio di un'informazione da un emittente ad un

Dettagli

Studio del manuale. Applicazioni internazionali del case management integrato: principi e pratica Conoscenza di base ed evoluzione futura Bibliografia

Studio del manuale. Applicazioni internazionali del case management integrato: principi e pratica Conoscenza di base ed evoluzione futura Bibliografia Indice Presentazione dell edizione originale Presentazione dell edizione italiana Prefazione Ringraziamenti Panoramica sulla diffusione del Metodo INTERMED La griglia INTERMED pediatrica per la valutazione

Dettagli

Erwin Schrödinger Che cos è la vita? La cellula vivente dal punto di vista fisico tr. it. a cura di M. Ageno, Adelphi, Milano 2008, pp.

Erwin Schrödinger Che cos è la vita? La cellula vivente dal punto di vista fisico tr. it. a cura di M. Ageno, Adelphi, Milano 2008, pp. RECENSIONI&REPORTS recensione Erwin Schrödinger Che cos è la vita? La cellula vivente dal punto di vista fisico tr. it. a cura di M. Ageno, Adelphi, Milano 2008, pp. 154, 12 «Il vasto e importante e molto

Dettagli

Campo d esperienza: IL SE E L ALTRO

Campo d esperienza: IL SE E L ALTRO Campo d esperienza: IL SE E L ALTRO 1. Il bambino sviluppa il senso dell identità personale, è consapevole delle proprie esigenze e dei propri sentimenti, sa controllarli ed esprimerli in modo adeguato

Dettagli

L educazione non formale e l apprendimento interculturale. Info days

L educazione non formale e l apprendimento interculturale. Info days L educazione non formale e l apprendimento interculturale Info days Roma, 16 novembre 2009 Una donna portò suo figlio a vedere Gandhi, il quale le chiese il motivo della sua presenza. Vorrei che mio figlio

Dettagli

LA GENITORIALITA. affettiva regolativa, normativa, predittiva, rappresentativa significante fantasmatica. differenziale triadica transgenerazionale.

LA GENITORIALITA. affettiva regolativa, normativa, predittiva, rappresentativa significante fantasmatica. differenziale triadica transgenerazionale. LA GENITORIALITA La genitorialità rappresenta una funzione assai complessa che incorpora in sé, sia aspetti individuali, relativi quindi alla nostra idea (in parte conscia e in parte inconscia) di come

Dettagli

Prof. Francesco D. Capizzi - www.chirgastrolaparomaggiore.it

Prof. Francesco D. Capizzi - www.chirgastrolaparomaggiore.it FRANCESCO DOMENICO CAPIZZI IL MALATO HA SEMPRE RAGIONE? Informazione e consenso informato: la comunicazione medico-malato IL MALATO HA SEMPRE RAGIONE? Informazione e consenso informato: la comunicazione

Dettagli

TEORIA DEL SÉ E CICLO DEL CONTATTO

TEORIA DEL SÉ E CICLO DEL CONTATTO TEORIA DEL SÉ E CICLO DEL CONTATTO di Sergio Mazzei Direttore dell Istituto Gestalt e Body Work TEORIA DEL SÉ Per organismo nella psicoterapia della Gestalt si intende l individuo che è in relazione con

Dettagli

CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO

CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO I. Il bambino gioca in modo costruttivo e creativo con gli altri, sa argomentare, confrontarsi, sostenere le proprie ragioni con adulti e bambini. I I. Sviluppa il

Dettagli

Colloqui fiorentini 26 28 febbraio 2015. Indagine di autovalutazione svolta fra gli studenti partecipanti al convegno

Colloqui fiorentini 26 28 febbraio 2015. Indagine di autovalutazione svolta fra gli studenti partecipanti al convegno Liceo statale James Joyce (Linguistico e delle Scienze umane) Ariccia (Roma) Colloqui fiorentini 26 28 febbraio 2015 Indagine di autovalutazione svolta fra gli studenti partecipanti al convegno Questionari

Dettagli

E come può un corpo avere un anima? Wittgenstein e il gioco linguistico del mind-body problem

E come può un corpo avere un anima? Wittgenstein e il gioco linguistico del mind-body problem Comunicazione E come può un corpo avere un anima? Wittgenstein e il gioco linguistico del mind-body problem Lucia Bacci * lucia.bacci@unifi.it Come sostiene Rosaria Egidi in Wittgenstein e il problema

Dettagli

2. La struttura formale del problema dell essere.

2. La struttura formale del problema dell essere. Indice Introduzione... 7 2. La struttura formale del problema dell essere.... 9 7. Il metodo fenomenologico della ricerca.... 14 7(c). Il concetto preliminare di fenomenologia... 16 8. Schema dell opera...

Dettagli

Dalla Mente Alle Relazioni la Sfida Emergente

Dalla Mente Alle Relazioni la Sfida Emergente Dalla Mente Alle Relazioni la Sfida Emergente LA SFIDA EDUCATIVA Kenneth J. Gergen La mia proposta è che la principale sfida del sistema educativo del nostro secolo sia quella di sostituire la tradizionale

Dettagli

L integrazione mente-corpo nell analisi reichiana

L integrazione mente-corpo nell analisi reichiana L integrazione mente-corpo nell analisi reichiana Di Luisa Barbato Noi tutti esistiamo simultaneamente a molti livelli perché abbiamo molti livelli di consapevolezza. Ma come si possono identificare questi

Dettagli

IL CORPO E LA SUA DANZA Primo percorso di formazione per atelieristi del movimento

IL CORPO E LA SUA DANZA Primo percorso di formazione per atelieristi del movimento Scritture di movimenti Autori bambine e bambini dai 5 ai 6 anni IL CORPO E LA SUA DANZA Primo percorso di formazione per atelieristi del movimento IL CORPO E LA SUA DANZA Incontri di studio per la formazione

Dettagli

Dati della ricerca. Quali i risultati? Jonathan Trobia

Dati della ricerca. Quali i risultati? Jonathan Trobia Dati della ricerca. Quali i risultati? Jonathan Trobia Introduzione I percorsi di Arte Terapia e Pet Therapy, trattati ampiamente negli altri contributi, sono stati oggetto di monitoraggio clinico, allo

Dettagli

Articolazione aziendale del Progetto Strategie per ridurre il rischio di depressione post partum e proposta di un percorso formativo

Articolazione aziendale del Progetto Strategie per ridurre il rischio di depressione post partum e proposta di un percorso formativo Articolazione aziendale del Progetto Strategie per ridurre il rischio di depressione post partum e proposta di un percorso formativo Dott.ssa Lorenza Donati Convegno Agli albori della salute: prevenzione

Dettagli

Recensione MIND TIME. IL FATTORE TEMPORALE NELLA COSCIENZA.

Recensione MIND TIME. IL FATTORE TEMPORALE NELLA COSCIENZA. Recensione MIND TIME. IL FATTORE TEMPORALE NELLA COSCIENZA. Raffello Cortina, Milano 2007 Benjamin Libet Il libro di Benjamin Libet ruota intorno alla problematica della relazione fra cervello ed esperienza

Dettagli

prova, e che sembra provenire dal nostro interno, è una caratteristica fondamentale dell esperienza emotiva.

prova, e che sembra provenire dal nostro interno, è una caratteristica fondamentale dell esperienza emotiva. M. Cristina Caratozzolo caratozzolo2@unisi.it Psicologia Cognitiva A.A. 2010/2011 Dipartimento di Scienze della Comunicazione Università di Siena } Il termine ha origine dal latino emovere, cioè muovere

Dettagli

Stadio della socializzazione, identità e immaginazione (3-6 anni) Dott.ssa Maria Cristina Theis

Stadio della socializzazione, identità e immaginazione (3-6 anni) Dott.ssa Maria Cristina Theis Stadio della socializzazione, identità e immaginazione (3-6 anni) Dott.ssa Maria Cristina Theis Obiettivo dell incontro - Descrivere la fase evolutiva del bambino (fase 3-6 anni). - Attivare un confronto

Dettagli

STRUTTURA DELL ELABORATO Copertina frontespizio indice testo appendici (eventuali) bibliografia sitografia (eventuale)

STRUTTURA DELL ELABORATO Copertina frontespizio indice testo appendici (eventuali) bibliografia sitografia (eventuale) NORME ESSENZIALI PER LA REDAZIONE DELLA TESI DI LAUREA 1 (per i corsi di laurea in Lingue e culture moderne e Lingue moderne per la comunicazione e la cooperazione internazionale) STRUTTURA DELL ELABORATO

Dettagli

IDI IRCCS Roma. CRESCERE con l EB. Elisabetta Andreoli. Servizio di Psicologia Clinica e Psicoterapia Psicosomatica

IDI IRCCS Roma. CRESCERE con l EB. Elisabetta Andreoli. Servizio di Psicologia Clinica e Psicoterapia Psicosomatica IDI IRCCS Roma CRESCERE con l EB Elisabetta Andreoli Servizio di Psicologia Clinica e Psicoterapia Psicosomatica EB: patologia organica che interessa l ambito fisico e solo indirettamente quello psicologico

Dettagli

I rapporti tra la psicologia del sé e la psicoanalisi relazionale **

I rapporti tra la psicologia del sé e la psicoanalisi relazionale ** James L. Fosshage James L. Fosshage * I rapporti tra la psicologia del sé e la psicoanalisi relazionale ** I n questo articolo mi propongo di trattare l influenza che la Psicoanalisi Relazionale ha avuto

Dettagli

Descrizione della pratica: 1. Identificazione:

Descrizione della pratica: 1. Identificazione: Descrizione della pratica: 1. Identificazione: Istituto scolastico dove si sviluppa la pratica: Al momento attuale (maggio 2008) partecipano al progetto n. 47 plessi di scuola primaria e n. 20 plessi di

Dettagli

A PROPOSITO DI PSICOANALISI

A PROPOSITO DI PSICOANALISI A PROPOSITO DI PSICOANALISI 2 Che cos'è la psicoanalisi? 2 A che cosa serve il trattamento psicoanalitico? 2 Principali scoperte e innovazioni di Freud 3 L'Inconscio. Esperienze della prima infanzia. Sviluppo

Dettagli

LA VALUTAZIONE COGNITIVA NELL AUTISMO

LA VALUTAZIONE COGNITIVA NELL AUTISMO LA VALUTAZIONE COGNITIVA NELL AUTISMO Risultati di una ricerca su un campione di 135 bambini Massimiliano Petrillo Magda Di Renzo CAMPIONE DI RICERCA 135 bambini (106 M / 29 F) Età compresa tra 2,5-16,5

Dettagli

PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL EDUCAZIONE SVILUPPO MORALE E SESSUALE. Docente: S. De Stasio

PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL EDUCAZIONE SVILUPPO MORALE E SESSUALE. Docente: S. De Stasio PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL EDUCAZIONE SVILUPPO MORALE E SESSUALE Docente: S. De Stasio Diverse dimensioni delle norme morali L acquisizione di una norma morale è un processo che contiene diverse

Dettagli

L emancipazione dei genitori dai figli: l adolescenza.

L emancipazione dei genitori dai figli: l adolescenza. L emancipazione dei genitori dai figli: l adolescenza. Stefania Alfano* Rosa Miniaci** * Psicologa-Specialista in Psicoterapia Familiare ** Psicologa- Psicoterapeuta sistemico-relazionale in formazione

Dettagli

I. C. LENTINI LAURIA PROGETTO SPORTELLO D ASCOLTO PSICOLOGICO UNO SPAZIO PER PENSARE, PER ESSERE, PER DIVENTARE

I. C. LENTINI LAURIA PROGETTO SPORTELLO D ASCOLTO PSICOLOGICO UNO SPAZIO PER PENSARE, PER ESSERE, PER DIVENTARE ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di Sc. Materna Elementare e Media LENTINI 85045 LAURIA (PZ) Cod. Scuola: PZIC848008 Codice Fisc.: 91002150760 Via Roma, 102 - e FAX: 0973823292 I. C. LENTINI LAURIA PROGETTO

Dettagli

MODULO 3 LEZIONE 23 FORMAZIONE DEL MOVIMENTO (SECONDA PARTE)

MODULO 3 LEZIONE 23 FORMAZIONE DEL MOVIMENTO (SECONDA PARTE) MODULO 3 LEZIONE 23 FORMAZIONE DEL MOVIMENTO (SECONDA PARTE) Contenuti Michelene Chi Livello ottimale di sviluppo L. S. Vygotskij Jerome Bruner Human Information Processing Teorie della Mente Contrapposizione

Dettagli

NORME GENERALI PER LA REDAZIONE DELLA TESI DI LAUREA

NORME GENERALI PER LA REDAZIONE DELLA TESI DI LAUREA NORME GENERALI PER LA REDAZIONE DELLA TESI DI LAUREA La Tesi va suddivisa in capitoli numerati e titolati, i capitoli possono (ma non necessariamente) prevedere al loro interno paragrafi numerati e titolati

Dettagli

IL CURRICOLO D ITALIANO COME LINGUA STARNIERA

IL CURRICOLO D ITALIANO COME LINGUA STARNIERA IL CURRICOLO D ITALIANO COME LINGUA STARNIERA INDICE INTRODUZIONE scuola media obiettivo generale linee di fondo : mete educative e mete specifiche le abilità da sviluppare durante le sei sessioni alcune

Dettagli

Profilo e compiti istituzionali dell insegnante della scuola ticinese

Profilo e compiti istituzionali dell insegnante della scuola ticinese Repubblica e Cantone Ticino Dipartimento dell educazione, della cultura e dello sport Profilo e compiti istituzionali Bellinzona, novembre 2014 Repubblica e Cantone Ticino Dipartimento dell educazione,

Dettagli

CRITERI PER L ASSEGNAZIONE DI CREDITI ALLE ATTIVITA ECM

CRITERI PER L ASSEGNAZIONE DI CREDITI ALLE ATTIVITA ECM CRITERI PER L ASSEGNAZIONE DI CREDITI ALLE ATTIVITA ECM 1. Introduzione 2. Pianificazione dell attività formativa ECM 3. Criteri per l assegnazione dei crediti nelle diverse tipologie di formazione ECM

Dettagli

LA RICERCA DI DIO. Il vero aspirante cerca la conoscenza diretta delle realtà spirituali

LA RICERCA DI DIO. Il vero aspirante cerca la conoscenza diretta delle realtà spirituali LA RICERCA DI DIO Gradi della fede in Dio La maggior parte delle persone non sospetta nemmeno la reale esistenza di Dio, e naturalmente non s interessa molto a Dio. Ce ne sono altre che, sotto l influsso

Dettagli

Spinoza e il Male. Saitta Francesco

Spinoza e il Male. Saitta Francesco Spinoza e il Male di Saitta Francesco La genealogia del male è sempre stato uno dei problemi più discussi nella storia della filosofia. Trovare le origini del male è sempre stato l oggetto principale di

Dettagli

Supervisori che imparano dagli studenti

Supervisori che imparano dagli studenti Supervisori che imparano dagli studenti di Angela Rosignoli Questa relazione tratta il tema della supervisione, la supervisione offerta dagli assistenti sociali agli studenti che frequentano i corsi di

Dettagli

CAMPO DI ESPERIENZA IL SE E L ALTRO SCUOLA DELL INFANZIA ANNI 3

CAMPO DI ESPERIENZA IL SE E L ALTRO SCUOLA DELL INFANZIA ANNI 3 IL SE E L ALTRO ANNI 3 Si separa facilmente dalla famiglia. Vive serenamente tutti i momenti della giornata scolastica. E autonomo. Stabilisce una relazione con gli adulti e i compagni. Conosce il nome

Dettagli

CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO

CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO I. Il bambino gioca in modo costruttivo e creativo con gli altri, sa argomentare, confrontarsi, sostenere le proprie ragioni con adulti e bambini. I I. Sviluppa il

Dettagli

La Dottrina sociale della Chiesa non può essere incatenata

La Dottrina sociale della Chiesa non può essere incatenata Osservatorio internazionale Cardinale Van Thuân La Dottrina sociale della Chiesa non può essere incatenata + Giampaolo Crepaldi Arcivescovo-Vescovo Relazione introduttiva al Convegno del 3 dicembre 2011

Dettagli

PICCOLA GUIDA ALLE OPERE DELLA SALA CONSULTAZIONE

PICCOLA GUIDA ALLE OPERE DELLA SALA CONSULTAZIONE PICCOLA GUIDA ALLE OPERE DELLA SALA CONSULTAZIONE La Sala consultazione della Biblioteca Provinciale P. Albino è organizzata secondo il principio dell accesso diretto da parte dell utenza al materiale

Dettagli

Gli strumenti per una didattica inclusiva

Gli strumenti per una didattica inclusiva STRUMENTI PER UNA DIDATTICA INCLUSIVA Ottilia Gottardi CTI Monza Est Gli strumenti per una didattica inclusiva Ottilia Gottardi CTI Monza Est PRINCIPI della PEDAGOGIA INCLUSIVA Tutti possono imparare;

Dettagli

Mario Polito IARE: Press - ROMA

Mario Polito IARE: Press - ROMA Mario Polito info@mariopolito.it www.mariopolito.it IMPARARE A STUD IARE: LE TECNICHE DI STUDIO Come sottolineare, prendere appunti, creare schemi e mappe, archiviare Pubblicato dagli Editori Riuniti University

Dettagli

Scuola primaria: obiettivi al termine della classe 5

Scuola primaria: obiettivi al termine della classe 5 Competenza: partecipare e interagire con gli altri in diverse situazioni comunicative Scuola Infanzia : 3 anni Obiettivi di *Esprime e comunica agli altri emozioni, sentimenti, pensieri attraverso il linguaggio

Dettagli

La depressione può colpire chiunque. Fattori di rischio, autoesame e interlocutori in breve

La depressione può colpire chiunque. Fattori di rischio, autoesame e interlocutori in breve La depressione può colpire chiunque Fattori di rischio, autoesame e interlocutori in breve «Faccio fatica a prendere qualsiasi decisione, seppur minima. Addirittura facendo la spesa. Ho sempre paura di

Dettagli

che serve Corso base sui Disturbi Specifici dell Apprendimento Direttore: Dr. Marco Leonardi 26 ottobre 2013 CEFPAS Caltanissetta 6 CREDITI E.C.

che serve Corso base sui Disturbi Specifici dell Apprendimento Direttore: Dr. Marco Leonardi 26 ottobre 2013 CEFPAS Caltanissetta 6 CREDITI E.C. laformazione che serve Corso base sui Disturbi Specifici dell Apprendimento Direttore: Dr. Marco Leonardi 26 ottobre 2013 CEFPAS Caltanissetta 6 CREDITI E.C.M Premessa Di recente i disturbi specifici dell

Dettagli

La Cartella Infermieristica quale strumento operativo di miglioramento della qualità

La Cartella Infermieristica quale strumento operativo di miglioramento della qualità La Cartella Infermieristica quale strumento operativo di miglioramento della qualità Dott. Mag. Nicola Torina Coordinatore infermieristico Unità Terapia Intensiva di Rianimazione Metodologie operative

Dettagli

LA DEPRESSIONE NEGLI ANZIANI

LA DEPRESSIONE NEGLI ANZIANI LA DEPRESSIONE NEGLI ANZIANI Che cos è la depressione? Tutti noi ci possiamo sentire tristi a volte, tuttavia la depressione è una cosa seria. La malattia della depressione a volte denominata Depressione

Dettagli

GIOVANNI SIAS 1 La tua domanda è ben posta per me, tutt altro che impropria, perché mi dà modo di precisare alcune cose che non ho ancora detto o che si potevano leggere solo fra le righe. Innanzitutto,

Dettagli

El valor de ser padre y de ser madre -----

El valor de ser padre y de ser madre ----- El valor de ser padre y de ser madre ----- San Luis, 27 de Octubre 2012 Vengo da un continente dove esiste una vera crisi della paternità. La figura del padre non è molto precisa, la sua autorità naturale

Dettagli

DOMANDE SULL AUTISMO

DOMANDE SULL AUTISMO DOMANDE SULL AUTISMO Romeo Lucioni Tutte queste domande meriterebbero una ricerca ad hoc e, quindi, risulta impossibile rispondere ampiamente a tutte. Cercherò di essere conciso e preciso, lasciando ad

Dettagli

Metodologie di comunicazione con persone disabili

Metodologie di comunicazione con persone disabili Metodologie di comunicazione con persone disabili Eleonora Castagna Terapista della Neuropsicomotricità dell Età Evolutiva Antonia Castelnuovo Psicomotricista Villa Santa Maria, Tavernerio Polo Territoriale

Dettagli

Alcolismo: anche la famiglia e gli amici sono coinvolti

Alcolismo: anche la famiglia e gli amici sono coinvolti Alcolismo: anche la famiglia e gli amici sono coinvolti Informazioni e consigli per chi vive accanto ad una persona con problemi di alcol L alcolismo è una malattia che colpisce anche il contesto famigliare

Dettagli

LA VITA è RAPPORTO OGNI COSA COMUNICA CON TUTTO IL RESTO

LA VITA è RAPPORTO OGNI COSA COMUNICA CON TUTTO IL RESTO LA VITA è RAPPORTO OGNI COSA COMUNICA CON TUTTO IL RESTO L Universo non è più quello di un tempo e non è ciò che sembra. La fondamentale unicità del mondo fenomenico è una delle più importanti rivelazioni

Dettagli

INDICAZIONI INERENTI L'ATTIVITA' PSICOLOGICA IN AMBITO SCOLASTICO

INDICAZIONI INERENTI L'ATTIVITA' PSICOLOGICA IN AMBITO SCOLASTICO INDICAZIONI INERENTI L'ATTIVITA' PSICOLOGICA IN AMBITO SCOLASTICO INTRODUZIONE L Ordine degli Psicologi del Friuli Venezia Giulia e l Ufficio Scolastico Regionale, firmatari di un Protocollo d Intesa stipulato

Dettagli

CODICE DEL DIRITTO DEL MINORE ALLA SALUTE E AI SERVIZI SANITARI

CODICE DEL DIRITTO DEL MINORE ALLA SALUTE E AI SERVIZI SANITARI CODICE DEL DIRITTO DEL MINORE ALLA SALUTE E AI SERVIZI SANITARI PREMESSO CHE Nel 2001 è stata adottata in Italia la prima Carta dei diritti dei bambini in ospedale. Tale Carta era già ispirata alle norme

Dettagli

ANDREA FONTANA. Storyselling. Strategie del racconto per vendere se stessi, i propri prodotti, la propria azienda

ANDREA FONTANA. Storyselling. Strategie del racconto per vendere se stessi, i propri prodotti, la propria azienda ANDREA FONTANA Storyselling Strategie del racconto per vendere se stessi, i propri prodotti, la propria azienda Impostazione grafica di Matteo Bologna Design, NY Fotocomposizione e redazione: Studio Norma,

Dettagli

Il giardino nella macchina

Il giardino nella macchina Idee per una rilettura Il giardino nella macchina La nuova scienza della vita artificiale Claus Emmeche Bollati Boringhieri, 1996 È possibile la vita artificiale? In che modo gli strumenti offerti dalla

Dettagli

Notizie generali sul Resilience Process Questionnaire

Notizie generali sul Resilience Process Questionnaire 12 Notizie generali sul Resilience Process Questionnaire Il modello teorico di riferimento Oltre ai modelli descritti da Fergus e Zimmerman (2005) esiste un quarto approccio che, partendo dall approccio

Dettagli

Le competenze per la gestione e lo sviluppo delle risorse umane nelle università e negli enti di ricerca

Le competenze per la gestione e lo sviluppo delle risorse umane nelle università e negli enti di ricerca Scuola di Management per le Università, gli Enti di ricerca e le Istituzioni Scolastiche Le competenze per la gestione e lo sviluppo delle risorse umane nelle università e negli enti di ricerca Dott. William

Dettagli

Allegato A. Il profilo culturale, educativo e professionale dei Licei

Allegato A. Il profilo culturale, educativo e professionale dei Licei Allegato A Il profilo culturale, educativo e professionale dei Licei I percorsi liceali forniscono allo studente gli strumenti culturali e metodologici per una comprensione approfondita della realtà, affinché

Dettagli

Cos è un analisi genetica (test genetico)?

Cos è un analisi genetica (test genetico)? 12 Cos è un analisi genetica (test genetico)? Testo modificato dagli opuscoli prodotti dall ospedale Guy s and St Thomas di Londra Luglio 2008 Questo lavoro è sponsorizzato dal Consorzio EU-FP6 EuroGentest,

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA MEDIA E SUPERIORE 86029 TRIVENTO (CB) PROGETTO DI EDUCAZIONE ALIMENTARE

ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA MEDIA E SUPERIORE 86029 TRIVENTO (CB) PROGETTO DI EDUCAZIONE ALIMENTARE ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA MEDIA E SUPERIORE 86029 TRIVENTO (CB) Via Acquasantianni s.n. - (Tel. 0874-871770 - Fax 0874-871770) Sito web: http://digilander.libero.it/ictrivento/ - e-mail: cbmm185005@istruzione.it

Dettagli

LA COMUNICAZIONE NON VERBALE IN ETA' PRESCOLARE.

LA COMUNICAZIONE NON VERBALE IN ETA' PRESCOLARE. Dipartimento di studi umanistici Corso di laurea in Scienze della Formazione Primaria Modulo di Elementi di Psicometria applicata alla didattica IV infanzia A.A. 2013/2014 LA COMUNICAZIONE NON VERBALE

Dettagli

Questionario per operatori/professionisti che lavorano con le famiglie di minori con disabilità

Questionario per operatori/professionisti che lavorano con le famiglie di minori con disabilità Introduzione AIAS Bologna onlus, in collaborazione con altre organizzazioni europee, sta realizzando un progetto che intende favorire lo sviluppo di un ambiente positivo nelle famiglie dei bambini con

Dettagli

Ministero della Salute

Ministero della Salute Ministero della Salute TAVOLO NAZIONALE DI LAVORO SULL AUTISMO RELAZIONE FINALE Il Tavolo di lavoro sulle problematiche dell autismo, istituito su indicazione del Ministro della Salute, composto da rappresentanti

Dettagli

" CI SON DUE COCCODRILLI... "

 CI SON DUE COCCODRILLI... PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE CATTOLICA ANNO SCOLASTICO 2014-2015 " CI SON DUE COCCODRILLI... " Le attività in ordine all'insegnamento della religione cattolica, per coloro che se ne avvalgono, offrono

Dettagli

Progetto di collaborazione Scuola Elementare di Piangipane con JAJO Sport Associazione Dilettantistica 2014-2015

Progetto di collaborazione Scuola Elementare di Piangipane con JAJO Sport Associazione Dilettantistica 2014-2015 Con la collaborazione di: EDUCAZIONE ATTRAVERSO IL MOVIMENTO Le abilità di movimento sono conquiste tangibili che contribuiscono alla formazione di un immagine di sé positiva. Progetto di collaborazione

Dettagli

Riflessioni sul processo terapeutico in psicoterapia analitica Lalli N, 1992

Riflessioni sul processo terapeutico in psicoterapia analitica Lalli N, 1992 Riflessioni sul processo terapeutico in psicoterapia analitica Lalli N, 1992 Presente in: N. Lalli, G. Cavaggioni, P. Fiori Nastro (a cura di), Il processo terapeutico in psicoterapia, EUR, Roma 1994 1994

Dettagli

LA STRUCTURED INTERVIEW OF PERSONALITY ORGANIZATION (STIPO). LA VALUTAZIONE DELLA PERSONALITÀ SECONDO IL MODELLO DI OTTO KERNBERG

LA STRUCTURED INTERVIEW OF PERSONALITY ORGANIZATION (STIPO). LA VALUTAZIONE DELLA PERSONALITÀ SECONDO IL MODELLO DI OTTO KERNBERG Psichiatria e Psicoterapia (2012) 31, 3, 149-169 LA STRUCTURED INTERVIEW OF PERSONALITY ORGANIZATION (STIPO). LA VALUTAZIONE DELLA PERSONALITÀ SECONDO IL MODELLO DI OTTO KERNBERG Emanuele Preti, Irene

Dettagli

CHE COS E L EUTANASIA?

CHE COS E L EUTANASIA? CHE COS E L EUTANASIA? Che cosa si intende per eutanasia? Il termine eutanasia deriva dal greco: eu=buono, e thanatos=morte. Interpretato letteralmente quindi, esso significa: buona morte. Nel significato

Dettagli

12 ATTIVARE LE RISORSE DEL GRUPPO CLASSE. Figura 1 OTTO STRATEGIE PER VALORIZZARE IL GRUPPO CLASSE COME RISORSA EDUCATIVA E DIDATTICA

12 ATTIVARE LE RISORSE DEL GRUPPO CLASSE. Figura 1 OTTO STRATEGIE PER VALORIZZARE IL GRUPPO CLASSE COME RISORSA EDUCATIVA E DIDATTICA 12 ATTIVARE LE RISORSE DEL GRUPPO CLASSE Figura 1 OTTO STRATEGIE PER VALORIZZARE IL GRUPPO CLASSE COME RISORSA EDUCATIVA E DIDATTICA LE CARATTERISTICHE PEDAGOGICHE DEL GRUPPO CLASSE 13 1 Le caratteristiche

Dettagli

Intenzione dell autore - Riflessioni e problematiche suggerite dal libro

Intenzione dell autore - Riflessioni e problematiche suggerite dal libro Intenzione dell autore - Riflessioni e problematiche suggerite dal libro Il romanzo Tra donne sole è stato scritto da Pavese quindici mesi prima della sua morte, nel 1949. La protagonista, Clelia, è una

Dettagli

L ECOLOGIA DELLO SVILUPPO UMANO

L ECOLOGIA DELLO SVILUPPO UMANO 1 L ECOLOGIA DELLO SVILUPPO UMANO Punto di convergenza tra le discipline biologiche, psicologiche e sociali, l ecologia dello sviluppo umano è un indirizzo di studio e ricerca che si propone di indagare

Dettagli

UNA BASE SICURA John Bowlby

UNA BASE SICURA John Bowlby UNA BASE SICURA John Bowlby 1. AVER CURA DEI BAMBINI L'approccio di Bowlby all'analisi del legame tra il bambino e i suoi caregiver primari è di tipo Etologico, nel senso che l'attaccamento viene visto

Dettagli

COMUNITA SOL LEVANTE Carta dei Servizi 2010/2012

COMUNITA SOL LEVANTE Carta dei Servizi 2010/2012 COMUNITA SOL LEVANTE Carta dei Servizi 2010/2012 La Sol Levante nasce nel 1998 per dare una risposta alle esigenze delle persone, di ogni fascia d età, affette da disagio psichico e con problematiche in

Dettagli