Teorema di Heckscher-Ohlin Integrazione dei paragrafi del libro

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Teorema di Heckscher-Ohlin Integrazione dei paragrafi del libro"

Transcript

1 Teorema di Heckscher-hlin Integrazione dei paragrafi del libro G. i artlomeo Assunzioni Il modello 2 paesi (Stati Uniti e Italia) 2 beni (Computer e ) 2 fattori di produzione (K e L) Si assume Immobilità internazionale dei fattori di produzione. Assenza dei costi di trasporto. Concorrenza perfetta su tutti i mercati (beni e fattori). Questo implica che i fattori sono sempre impiegati interamente (pieno impiego); che vale sempre pm/pc=sms (domanda) e pm/pc=smst (offerta) [questo poi lo discuteremo]. I paesi hanno diverse dotazioni di fattori di produzione che sono dati, in particolare si assume quanto segue. Gli Stati Uniti sono relativamente ricchi di capitale, ovvero: (K/L)US > (K/L)IT in modo equivalente (pk/pl)us < (pk/pl) IT Nota che si può dire lo stesso dicendo che l Italia è relativamente ricca di lavoro: (L/K)IT > (L/K)US in modo equivalente (pk/pl)us > (pk/pl) IT Le tecnologie nei due paesi sono le stesse, ma sono diverse nei due settori Computer ad intensità relativa di K (quindi a intensità relativa di L). Intensità relativa significa che nella produzione di il rapporto K/L è maggiore che nella produzione di per qualunque quantità prodotta (non inversione delle intensità produttive). In entrambi i settori, la produttività marginale di L e di K è positiva ma decrescente, al crescere della quantità prodotta occorre una quantità sempre maggiore di L o di K per aumentare (di una unità) la produzione. I gusti dei consumatori sono gli stessi (nei paesi e tra paesi = tutti gli italiani hanno gli stessi gusti e questi sono uguali a quelli degli americani) Teorema. gni paese esporterà (importerà) il bene che usa più (meno) intensamente il fattore di cui è relativamente ricco. L Italia esporta (importa) (). Gli stati Uniti esportano (importano) (). i seguito la dimostrazione. 1

2 Curve di trasformazione e curve di indifferenza sociale alle assunzioni sulle diverse intensità fattoriali nei due settori e le diverse dotazioni relative di fattori di produzione segue che le frontiere di produzione sono le seguenti. frontiera della produzione degli Stati Uniti frontiera della produzione dell Italia La pendenza della frontiera o curva di trasformazione è il SMST. Le frontiere non sono rette perché le produttività marginali dei fattori sono decrescenti. [matematicamente le frontiere sono concave]. iù si producono e più costa produrre le in termini di (SMST maggiore). Essendo le preferenze (gusti) dei consumatori uguali le curve di indifferenza sociali saranno uguali. curve di indifferenza sociali degli Stati Uniti e dell Italia N M La pendenza delle curve è il SMS (che misura il valore che i consumatori danno alle ). Nota che nel punto M il SMS è minore che nel punto N (angolo più piccolo) ovvero se i consumatori hanno tante il valore che danno ad una mela in più è piccolo [se i consumatori hanno pochi il valore che danno ad un in più è grande]. 2

3 Economia chiusa Equilibrio di economia chiusa (ovvero senza la possibilità di commercio internazionale): SMS=M/C=SMST. In Italia. 1 1 Negli Stati Uniti. 1 1 Nota che le () in termini dell altro bene costano di più (meno) negli Stati Uniti che non in Italia: M/C in Itali è minore di quanto non lo sia negli Stati Uniti [ragionate sul perché è così]. 3

4 Il commercio internazionale Mettiamo assieme i grafici, nota che gli Stati Uniti consumano e producono le quantità corrispondenti al punto, l Itlaia quelle corrispondenti al punto. 1 1 Inseriamo il commercio internazionale (ora si può scambiare ad un prezzo M/C, la ragione di scambio internazionale, (minore di quello degli Stati Uniti e maggiore di quello italiano, per semplicità si cancellano i prezzi di economia chiusa), la retta. A 2 frontiera della produzione degli Stati Uniti A curve di indifferenza sociali degli Stati Uniti e dell Italia C 2 C E 2 E frontiera della produzione dell Italia A 1 1 C 1 1 E 1 ra gli Stati Uniti producono in A e consumano in C, l Italia produce in E e consuma in C. L Italia ha aumentato la produzione di e ridotto quella di (confronta con E), gli Stati Uniti fanno il contrario (confronta A con ). Tutti scambiano con il prezzo internazionale perché da una maggiore soddisfazione (confronta C con per gli Stati Uniti e C con per l Italia). Questo dimostra il teorema. L Italia produce (E2), (E1); consuma (C2), (C1); esporta (C1E1) ; importa (C2E2). [erivare lo stesso per gli Stati Uniti]. 4

5 efinizioni (non formali) SMS = Saggio marginale di sostituzione, il valore delle per il consumatore (diminuisce al aumentare delle possedute), il valore che il consumatore da alle. SMST = Saggio marginale di sostituzione tecnica, quanto costa in termini (di rinuncia) di produrre una mela in più (spostando L e K dal settore dei a quello delle ), è il valore che il produttore assegna alle. M/C = rezzo relativo delle, quanti ci vogliono per comprare una mela, il valore delle per il mercato. L operare della concorrenza perfetta e i saggi di sostituzione. In concorrenza perfetta (economia chiusa). SMS = M/C efficienza nel consumo. SMST = L/K efficienza nella produzione. SMS = SMST efficienza generale. a cui SMS = SMST = M/C = L/K L idea di fondo è che quando le condizioni sono verificate, e si verificano perché il prezzi varino finché non lo sono, un agente è indifferente tra produrre un bene da se o comprarlo sul mercato. Se SMS>M/C, il valore delle per il consumatore è maggiore di quello che gli da il mercato quindi il consumatore domanda, ma questo aumenta il prezzo delle fino a che SMS = M/C. Se SMS<M/C, il valore dei per il consumatore è maggiore di quello che gli da il mercato quindi il consumatore domanda, ma questo aumenta il prezzo dei fino a che SMS = M/C. Se SMS = M/C > SMST = L/K, conviene produrre le da soli piuttosto che comprarle sul mercato, ma questo riduce la domanda di e quindi il loro prezzo e aumenta la domanda di L e K (più L che K perché per produrre le, ad intensità di L, serve relativamente più L), fino a che SMS = M/C = SMST = L/K. Se SMS = M/C < SMST = L/K, conviene produrre i piuttosto che comprarli sul mercato, ma questo riduce la domanda di e quindi il loro prezzo e aumenta la domanda di L e K (più K che L perché per produrre, ad intensità di K, serve relativamente più K), fino a che SMS = M/C = SMST = L/K. In un economia aperta vale lo stesso cioè SMS = SMST = M/C = L/K in entrambi i paesi SMS = SMST = M/C è evidente dal grafico M/C = L/K in entrambi i paesi lo dimostreremo in seguito (teorema del pareggiamento del prezzo dei fattori). 5

Lezione 2: Teoria del commercio internazionale: Heckscher-Ohlin

Lezione 2: Teoria del commercio internazionale: Heckscher-Ohlin Corso di Economia e Politica economica nei mercati globali S. Papa spapa@unite.it Lezione 2: Teoria del commercio internazionale: Heckscher-Ohlin Facoltà di Scienze della Comunicazione Università di Teramo

Dettagli

Modello neoclassico per la specializzazione internazionale: Heckscher-Ohlin

Modello neoclassico per la specializzazione internazionale: Heckscher-Ohlin Corso di Politica Economica Europee Stefano Papa spapa@uniroma1.it Modello neoclassico per la specializzazione internazionale: Heckscher-Ohlin Facoltà di Economica Università di Roma Sapienza Da produttività

Dettagli

Equilibrio economico generale e benessere

Equilibrio economico generale e benessere Scambio Equilibrio economico generale e benessere Equilibrio economico generale e benessere (KR 12 + NS 8) Dipartimento di Economia Politica Università di Milano Bicocca Outline Scambio 1 Scambio 2 3 4

Dettagli

Commercio internazionale in. concorrenza perfetta

Commercio internazionale in. concorrenza perfetta Commercio internazionale in concorrenza perfetta Arcangelis 2005 1 Piano della lezione Ripasso di microeconomia: equilibrio economico generale (EEG) EEG per un economia aperta (concorrenza perfetta) I

Dettagli

Lezione 10: Il problema del consumatore: Preferenze e scelta ottimale

Lezione 10: Il problema del consumatore: Preferenze e scelta ottimale Corso di Scienza Economica (Economia Politica) prof. G. Di Bartolomeo Lezione 10: Il problema del consumatore: Preferenze e scelta ottimale Facoltà di Scienze della Comunicazione Università di Teramo Scelta

Dettagli

Economia Internazionale e Politiche Commerciali (a.a. 12/13)

Economia Internazionale e Politiche Commerciali (a.a. 12/13) Economia Internazionale e Politiche Commerciali (a.a. 12/13) Soluzione Esame (11 gennaio 2013) Prima Parte 1. (9 p.) (a) Ipotizzate che in un mondo a due paesi, Brasile e Germania, e due prodotti, farina

Dettagli

Equilibrio generale ed efficienza economica

Equilibrio generale ed efficienza economica Equilibrio generale ed efficienza economica Analisi dell equilibrio generale Efficienza nello scambio Equità ed efficienza Panoramica sull efficienza nei mercati concorrenziali Perché i mercati falliscono

Dettagli

Corso di Scienza Economica (Economia Politica) prof. G. Di Bartolomeo

Corso di Scienza Economica (Economia Politica) prof. G. Di Bartolomeo Corso di Scienza Economica (Economia Politica) prof. G. Di Bartolomeo Lezione 14 Equilibrio economico generale (efficienza nello scambio) e fallimenti del mercato Facoltà di Scienze della Comunicazione

Dettagli

Equilibrio generale ed efficienza dei mercati (Frank, Capitolo 15)

Equilibrio generale ed efficienza dei mercati (Frank, Capitolo 15) Equilibrio generale ed efficienza dei mercati (Frank, Capitolo 15) EQUILIBRIO ECONOMICO GENERALE Esistono molteplici relazioni tra mercati Per comprendere il funzionamento dell economia è quindi indispensabile

Dettagli

Lezione 16 2 Teorema economia benessere. Surplus produttore e consumatore. Esternalità e Beni pubblici

Lezione 16 2 Teorema economia benessere. Surplus produttore e consumatore. Esternalità e Beni pubblici Corso di Economia Politica prof. S. Papa Lezione 16 2 Teorema economia benessere. Surplus produttore e consumatore. Esternalità e Beni pubblici Facoltà di Economia Università di Roma La Sapienza Economia

Dettagli

Capitolo 20: Scelta Intertemporale

Capitolo 20: Scelta Intertemporale Capitolo 20: Scelta Intertemporale 20.1: Introduzione Gli elementi di teoria economica trattati finora possono essere applicati a vari contesti. Tra questi, due rivestono particolare importanza: la scelta

Dettagli

Capitolo 6. Offerta in concorrenza perfetta: il lato dei costi

Capitolo 6. Offerta in concorrenza perfetta: il lato dei costi Capitolo 6 Offerta in concorrenza perfetta: il lato dei costi Costo opportunità Adalberto può guadagnare 6 all ora come cameriere; in alternativa può effettuare raccolta per riciclaggio al prezzo di 2

Dettagli

Le preferenze e la scelta

Le preferenze e la scelta Capitolo 3: Teoria del consumo Le preferenze e la scelta 1 Argomenti trattati in questo capitolo Usiamo le preferenze dei consumatori per costruire la funzione di domanda individuale e di mercato Studiamo

Dettagli

Programma delle Lezioni

Programma delle Lezioni UniversitàdegliStudidi Bologna Facoltà di Scienze Politiche Corsodi Laureain ScienzePolitiche, Socialie Internazionali Microeconomia (A-E) Matteo Alvisi Parte 7 EQUILIBRIO ECONOMICO GENERALE E COMMERCIO

Dettagli

Capitolo 26: Il mercato del lavoro

Capitolo 26: Il mercato del lavoro Capitolo 26: Il mercato del lavoro 26.1: Introduzione In questo capitolo applichiamo l analisi della domanda e dell offerta ad un mercato che riveste particolare importanza: il mercato del lavoro. Utilizziamo

Dettagli

Economia Politica Prof. Paolo Di Giannatale

Economia Politica Prof. Paolo Di Giannatale Università degli Studi di Teramo Corso di Laurea in Scienze del Turismo e dell'organizzazioni delle Manifestazioni Sportive Economia Politica Prof. Paolo Di Giannatale A. A. 2011/2012 1 Le scelte del consumatore

Dettagli

Determinare il livello produttivo che consente di rendere minimo il costo medio, nonché il suo valore corrispondente.

Determinare il livello produttivo che consente di rendere minimo il costo medio, nonché il suo valore corrispondente. ESERCIZI SVOLTI SU COMPORTAMENTO DELL IMPRESA di G.Garofalo 1. Nota la funzione di costo totale CT = 1 + 3 + 70 Determinare le funzioni di costo: - fisso e medio fisso - variabile e medio variabile - medio

Dettagli

COMMERCIO E RISORSE: IL MODELLO DI HECKSCHER-OHLIN. Sommario. Sommario. Introduzione. Conclusioni

COMMERCIO E RISORSE: IL MODELLO DI HECKSCHER-OHLIN. Sommario. Sommario. Introduzione. Conclusioni COMMERCIO E RISORSE: IL MODELLO DI HECKSCHER-OHLIN 4 1 Il modello di Heckscher-Ohlin 2 Gli effetti del commercio sui prezzi dei fattori 3 Estensioni del modello di Heckscher-Ohlin 4 Conclusioni Sommario

Dettagli

Corso di POLITICA ECONOMICA

Corso di POLITICA ECONOMICA Corso di POLITICA ECONOMICA Giuseppe Croce Università La Sapienza - sede di Latina a.a. 2013-14 Queste slides non sostituiscono in alcun modo i testi consigliati per la preparazione dell esame ma intendono

Dettagli

Microeconomia Lez. 2-3

Microeconomia Lez. 2-3 Microeconomia Lez. 2-3 Corso di Economia e Organizzazione aziendale prof. Barbara Scozzi bscozzi@poliba.it Teoria tradizionale della domanda Studia il comportamento dei consumatori relativamente a decisioni

Dettagli

La tabella seguente mostra i bushel(iarde) di frumento e tessuto ottenuti con una ora di lavoro in due paesi, USA e UK.

La tabella seguente mostra i bushel(iarde) di frumento e tessuto ottenuti con una ora di lavoro in due paesi, USA e UK. INTRODUZIONE ALLA TEORIA DEL COMMERCIO INTERNAZIONALE (APPUNTI TRATTI DA SALVATORE D.) Il commercio internazionale è un settore della teoria economica che applica i modelli microeconomici all analisi dell

Dettagli

La teoria dell offerta

La teoria dell offerta La teoria dell offerta Tecnologia e costi di produzione In questa lezione approfondiamo l analisi del comportamento delle imprese e quindi delle determinanti dell offerta. In particolare: è possibile individuare

Dettagli

Corso di Microeconomia - Daniele Checchi

Corso di Microeconomia - Daniele Checchi PERCORSO SUI PRINCIPAI CONCETTI ECONOMICI I CONSUMATORI E OFFERTA DEI FATTORI PRODUTTIVI a DECISIONE DI RISPARMIO ovvero OFFERTA DI CAPITAI AE IMPRESE a decisione di risparmiare coinvolge necessariamente

Dettagli

Laboratorio di Progettazione Esecutiva dell Architettura 2 Corso di Estimo a.a. 2007-08 Docente Renato Da Re Collaboratore: Barbara Bolognesi

Laboratorio di Progettazione Esecutiva dell Architettura 2 Corso di Estimo a.a. 2007-08 Docente Renato Da Re Collaboratore: Barbara Bolognesi Laboratorio di Progettazione Esecutiva dell Architettura 2 Corso di Estimo a.a. 2007-08 Docente Renato Da Re Collaboratore: Barbara Bolognesi Microeconomia venerdì 29 febbraio 2008 La struttura della lezione

Dettagli

Crescita e commercio internazionale: analisi di statica comparata

Crescita e commercio internazionale: analisi di statica comparata Crescita e commercio internazionale: analisi di statica comparata October 29, 2009 1 Effettidellacrescitasulcommerciodiunpiccolo paese Consideriamo un paese piccolo, nel senso che per esso i prezzi internazionali

Dettagli

COMMERCIO INTERNAZIONALE E TECNOLOGIA: IL MODELLO RICARDIANO

COMMERCIO INTERNAZIONALE E TECNOLOGIA: IL MODELLO RICARDIANO 2 COMMERCIO INTERNAZIONALE E TECNOLOGIA: IL MODELLO RICARDIANO 1 Le cause del commercio internazionale 2 Il modello ricardiano 3 La determinazione del pattern di commercio internazionale 4 La determinazione

Dettagli

Alireza Naghavi. Capitolo 6 (c) Dumping. Economie di scala, concorrenza imperfetta e commercio internazionale. Economia Internazionale

Alireza Naghavi. Capitolo 6 (c) Dumping. Economie di scala, concorrenza imperfetta e commercio internazionale. Economia Internazionale Economia Internazionale Alireza Naghavi Capitolo 6 (c) Economie di scala, concorrenza imperfetta e commercio internazionale 1 Dumping Il Dumping è la pratica che consiste nel praticare un prezzo più basso

Dettagli

La scelta in condizioni di incertezza

La scelta in condizioni di incertezza La scelta in condizioni di incertezza 1 Stati di natura e utilità attesa. L approccio delle preferenza per gli stati Il problema posto dall incertezza riformulato (state-preference approach). L individuo

Dettagli

La scelta razionale del consumatore (Frank - Capitolo 3)

La scelta razionale del consumatore (Frank - Capitolo 3) La scelta razionale del consumatore (Frank - Capitolo 3) L'INSIEME OPPORTUNITÁ E IL VINCOLO DI BILANCIO Un paniere di beni rappresenta una combinazione di beni o servizi Il vincolo di bilancio o retta

Dettagli

Il comportamento del consumatore

Il comportamento del consumatore Il comportamento del consumatore Le preferenze del consumatore I vincoli di bilancio La scelta del consumatore Preferenze rivelate Utilità marginale e scelta del consumatore 1 Teoria del comportamento

Dettagli

SCREENING E MERCATI ASSICURATIVI

SCREENING E MERCATI ASSICURATIVI SCREENING E MERCATI ASSICURATIVI Lo screening è un approccio per studiare i mercati caratterizzati da asimmetrie informative ed affrontare il problema connesso della selezione avversa Un applicazione interessante

Dettagli

COMMERCIO E INTEGRAZIONE ECONOMICA INTERNAZIONALE Lezione 1

COMMERCIO E INTEGRAZIONE ECONOMICA INTERNAZIONALE Lezione 1 COMMERCIO E INTEGRAZIONE ECONOMICA INTERNAZIONALE Lezione 1 Nicola Coniglio Università di Bari e Norwegian School of Economics and Business Administration (Bergen, Norway) Email: Nicola.Coniglio@snf.no

Dettagli

ELASTICITÀ. Sarebbe conveniente per il produttore aumentare ulteriormente il prezzo nella stessa misura del caso

ELASTICITÀ. Sarebbe conveniente per il produttore aumentare ulteriormente il prezzo nella stessa misura del caso Esercizio 1 Data la funzione di domanda: ELASTICITÀ Dire se partendo da un livello di prezzo p 1 = 1.5, al produttore converrà aumentare il prezzo fino al livello p 2 = 2. Sarebbe conveniente per il produttore

Dettagli

Scelta fra lavoro e tempo libero con un po di matematica e qualche esercizio Appendice al capitolo 3 Mario

Scelta fra lavoro e tempo libero con un po di matematica e qualche esercizio Appendice al capitolo 3 Mario Scelta fra lavoro e tempo libero con un po di matematica e qualche esercizio Appendice al capitolo 3 Mario Mario frequenta la facoltà di Biologia dell Università di Vattelapesca. Vuole avere un buon voto

Dettagli

Esercizi. per il corso di Microeconomia 1, a.a. 2005/06. + x 2. , b) U = x 1 3 + 3x 2. ; si calcoli l utilità marginale del bene x 1

Esercizi. per il corso di Microeconomia 1, a.a. 2005/06. + x 2. , b) U = x 1 3 + 3x 2. ; si calcoli l utilità marginale del bene x 1 Esercizi per il corso di Microeconomia 1, a.a. 2005/06 1. Data la seguente funzione di utilità U = 2x 1 + x 2 si calcoli l utilità marginale dei beni x 1 e x 2. UM(x 1 ) = U ( x 1 )= ( 2x 1 + x 2 ) = 2

Dettagli

Capitolo 7. F. Barigozzi Microeconomia CLEC 1

Capitolo 7. F. Barigozzi Microeconomia CLEC 1 Capitolo 7 Continuiamo ad acquisire gli strumenti che ci permetteranno di studiare la scelta ottimale dell impresa. In questo capitolo vengono trattati i costi dell impresa. Usando la funzione di produzione

Dettagli

SCAMBIO EFFICIENTE. Cos è la Scatola di Edgeworth?

SCAMBIO EFFICIENTE. Cos è la Scatola di Edgeworth? SCAMBIO EFFICIENTE Per determinare se l equilibrio competitivo soddisfa la condizione di scambio efficiente, dovremo sviluppare uno strumento grafico chiamato la Scatola di Edgeworth e utilizzato per descrivere

Dettagli

Scelte in condizioni di rischio e incertezza

Scelte in condizioni di rischio e incertezza CAPITOLO 5 Scelte in condizioni di rischio e incertezza Esercizio 5.1. Tizio ha risparmiato nel corso dell anno 500 euro; può investirli in obbligazioni che rendono, in modo certo, il 10% oppure in azioni

Dettagli

Economia Internazionale e Politiche Commerciali a.a. 2012/13. ESERCIZIO n. 1

Economia Internazionale e Politiche Commerciali a.a. 2012/13. ESERCIZIO n. 1 Economia Internazionale e Politiche Commerciali a.a. 2012/13 ESERCIZIO n. 1 [Krugman, Obstfeld e Melitz, Capitolo 3: Problemi n. 1, 2, 3, 4, 5 e 9 (pp. 66 67)] SOLUZIONE 1. Il paese H ha a disposizione

Dettagli

11.1.6 I produttori eterogenei

11.1.6 I produttori eterogenei L equilibrio nei mercati concorrenziali 1 11.1.6 I produttori eterogenei Nel modello base della concorrenza perfetta, tutte le imprese utilizzano la stessa tecnologia e quindi hanno gli stessi costi di

Dettagli

SCELTE INTERTEMPORALI (cap. 20 Hey) Qui siamo nella situazione decisionale numero 1. Detto ciò:

SCELTE INTERTEMPORALI (cap. 20 Hey) Qui siamo nella situazione decisionale numero 1. Detto ciò: SCELTE INTERTEMPORALI (cap. 20 Hey) Anzitutto un preambolo: In Economia le scelte/decisioni vengono distinte in: 1. decisioni in situazioni di certezza 2. decisioni in situazioni di rischio 3. decisioni

Dettagli

Economie di scala, concorrenza imperfetta e commercio internazionale

Economie di scala, concorrenza imperfetta e commercio internazionale anna-randaccio Lezione n. 2 Economie di scala, concorrenza imperfetta e commercio internazionale Commercio dovuto al vantaggio comparato (commercio inter-industriale) e commercio dovuto alla presenza di

Dettagli

Il mercato del credito

Il mercato del credito Il mercato del credito Il mercato del credito Se io possiedo una somma A la deposito in banca per un anno, quando riceverò alla fine dell anno? SF= A + A*r =A (1+r) dove r è il tasso d interesse Se A =

Dettagli

CBM a.s. 2012/2013 PROBLEMA DELL UTILE DEL CONSUMATORE CON IL VINCOLO DEL BILANCIO

CBM a.s. 2012/2013 PROBLEMA DELL UTILE DEL CONSUMATORE CON IL VINCOLO DEL BILANCIO CM a.s. /3 PROLEMA DELL TILE DEL CONSMATORE CON IL VINCOLO DEL ILANCIO Il consumatore è colui che acquista beni er destinarli al rorio consumo. Linsieme dei beni che il consumatore acquista rende il nome

Dettagli

Approfondimento 1 Le curve di costo

Approfondimento 1 Le curve di costo Laboratorio di di Progettazione Esecutiva dell Architettura 2 Modulo di Estimo Approfondimento 1 Le curve di costo Prof. Coll. Renato Da Re Barbara Bolognesi Obiettivo della comunicazione La comunicazione

Dettagli

PROGRAMMA DI MATEMATICA

PROGRAMMA DI MATEMATICA PROGRAMMA DI MATEMATICA A.S. 2014-2015 CLASSE IV SEZ. B INDIRIZZO SIA PROF. Orlando Rocco Carmelo ODULO MODULO ORD. ARGOMENT O 1 SEZ 1 FUNZIONI E LIMITIDI FUNZIONI ARGOMENTO 1 TOMO E SEZ 1 FUNZIONI E LIMITIDI

Dettagli

Scelta intertemporale. Lezione 9. Valori presenti e futuri. Valore futuro

Scelta intertemporale. Lezione 9. Valori presenti e futuri. Valore futuro Scelta Lezione 9 Scelta Di solito il reddito arriva ad intervalli, per esempio lo stipendio mensile. Quindi si pone il problema di decidere se (e quanto) risparmiare in un periodo per consumare più tardi.

Dettagli

Parte II - Microeconomia

Parte II - Microeconomia 76 3.3 DL ONETTO DI UTILITÀ RDINLE LL TEORI DEL- L UTILITÀ ORDINLE La teoria economica neoclassica ha sviluppato due diversi approcci per risolvere il problema di scelta del consumatore: l utilità cardinale;

Dettagli

Il vantaggio comparato. Il vantaggio comparato. Il vantaggio comparato

Il vantaggio comparato. Il vantaggio comparato. Il vantaggio comparato Il vantaggio comparato Nel giorno di San Valentino la domanda statunitense di rose è di circa 10 milioni. Coltivare rose negli Stati Uniti d inverno è difficile. E necessario l uso di serre riscaldate.

Dettagli

Note di matematica per microeconomia

Note di matematica per microeconomia Note di matematica per microeconomia Luigi Balletta Funzioni di una variabile (richiami) Una funzione di variabile reale ha come insieme di partenza un sottoinsieme di R e come insieme di arrivo un sottoinsieme

Dettagli

Capitolo 22: Lo scambio nel mercato dei capitali

Capitolo 22: Lo scambio nel mercato dei capitali Capitolo 22: Lo scambio nel mercato dei capitali 22.1: Introduzione In questo capitolo analizziamo lo scambio nel mercato dei capitali, dove si incontrano la domanda di prestito e l offerta di credito.

Dettagli

Capitolo 10 Costi. Robert H. Frank Microeconomia - 5 a Edizione Copyright 2010 - The McGraw-Hill Companies, srl

Capitolo 10 Costi. Robert H. Frank Microeconomia - 5 a Edizione Copyright 2010 - The McGraw-Hill Companies, srl Capitolo 10 Costi COSTI Per poter realizzare la produzione l impresa sostiene dei costi Si tratta di scegliere la combinazione ottimale dei fattori produttivi per l impresa È bene ricordare che la categoria

Dettagli

TEST FINANZA OTTOBRE 2013

TEST FINANZA OTTOBRE 2013 TEST FINANZA OTTOBRE 03. Si consideri la funzione f ( ) ln( e ). Determinare l espressione corretta della derivata seconda f ( ). e f( ) ( e ) A B f( ) e f( ) ln ( e ) C D f( ). Dati i tre vettori (, 3,

Dettagli

Mercati assicurativi, Adverse selection e Moral hazard

Mercati assicurativi, Adverse selection e Moral hazard 5/0/05 Università degli Studi di Perugia Corso di Laurea Magistrale in Scienze della Politica e dell'amministrazione COOMIA FIAZA PUBBLICA nza Caruso Lezione n. 3 I fallimenti del mercato: lo Stato può

Dettagli

Economia Politica Lezioni 9-11

Economia Politica Lezioni 9-11 Economia Politica ezioni 9-11 e scelte delle imprese a massimizzazione dei profitti e la minimizzazione dei costi a funzione di produzione I fattori di produzione Il breve e il lungo periodo Rendimenti

Dettagli

Convessità e derivabilità

Convessità e derivabilità Convessità e derivabilità Definizione 1 (convessità per funzioni derivabili) Sia f : (a, b) R derivabile su (a, b). Diremo che f è convessa o concava su (a, b) se per ogni 0 (a,b) il grafico di f sta tutto

Dettagli

Efficienza ed equità

Efficienza ed equità Efficienza ed equità Efficienza ed equità Abbiamo visto nelle lezioni precedenti che, nella situazione ideale di assenza di fallimenti del mercato, il mercato condurrebbe a un risultato Pareto-efficiente.

Dettagli

La Concorrenza Monopolistica

La Concorrenza Monopolistica La Concorrenza Monopolistica Caratteristiche Molteplicità di imprese Libertà di entrata (entreranno imprese finché vi sarà possibilità di profitti positivi). L entrata di nuove imprese favorisce i consumatori

Dettagli

ESERCITAZIONI per il corso di ECONOMIA DELL ARTE E DELLA CULTURA 1 1 MODULO (prof. Bianchi) a.a. 2007-2008

ESERCITAZIONI per il corso di ECONOMIA DELL ARTE E DELLA CULTURA 1 1 MODULO (prof. Bianchi) a.a. 2007-2008 ESERCITAZIONI per il corso di ECONOMIA DELL ARTE E DELLA CULTURA 1 1 MODULO (prof. Bianchi) a.a. 2007-2008 A. Il modello macroeconomico in economia chiusa e senza settore pubblico. A.1. Un sistema economico

Dettagli

Microeconomia Settima edizione

Microeconomia Settima edizione Robert S. Pindyck Daniel L. Rubinfeld Microeconomia Settima edizione Edizione italiana a cura di Emanuele Bacchiega Sommario breve PARTE I Introduzione: mercati e prezzi Capitolo 1 Concetti di base 3 Capitolo

Dettagli

Consumo intertemporale e asset pricing

Consumo intertemporale e asset pricing Consumo intertemporale e asset pricing Giuseppe Travaglini Università di Urbino Carlo Bo Università di Urbino, Facoltà di Economia, Istituto di Scienze Economiche, via Saffi 42, Palazzo Battiferri, 6129,

Dettagli

Elementi di economia Domanda e Offerta

Elementi di economia Domanda e Offerta Elementi di economia Domanda e Offerta Dott.ssa Michela Martinoia michela.martinoia@unimib.it Corso di laurea in Scienze del Turismo e Comunità Locale A.A. 2014/15 1 Il Mercato Il Mercato èl insieme di

Dettagli

Applicazioni dell'analisi in più variabili a problemi di economia

Applicazioni dell'analisi in più variabili a problemi di economia Applicazioni dell'analisi in più variabili a problemi di economia La diversità tra gli agenti economici è alla base della nascita dell attività economica e, in generale, lo scambio di beni e servizi ha

Dettagli

Indice. 1 La teoria del prezzo di mercato (domanda e offerta di un bene) -------------------------------- 3

Indice. 1 La teoria del prezzo di mercato (domanda e offerta di un bene) -------------------------------- 3 INSEGNAMENTO DI ECONOMIA POLITICA LEZIONE II IL MERCATO PROF. ALDO VASTOLA Indice 1 La teoria del prezzo di mercato (domanda e offerta di un bene) -------------------------------- 3 1.1. Applicazioni della

Dettagli

Lezione 13- I due teoremi fondamentali dell economia del benessere e il second best

Lezione 13- I due teoremi fondamentali dell economia del benessere e il second best Lezione 13- I due teoremi fondamentali dell economia del benessere e il second best La mano invisibile e i due teoremi fondamentali dell economia del benessere Nel 1776 Adam Smith nella Ricchezza delle

Dettagli

Lezione 24: Il modello reddito spesa e il

Lezione 24: Il modello reddito spesa e il Corso di Economia Politica prof. S. Papa Lezione 24: Il modello reddito spesa e il moltiplicatore del reddito Facoltà di Economia Università di Sapienza Roma Da che dipendono C e I? Per cercare di tener

Dettagli

Capitolo 25: Lo scambio nel mercato delle assicurazioni

Capitolo 25: Lo scambio nel mercato delle assicurazioni Capitolo 25: Lo scambio nel mercato delle assicurazioni 25.1: Introduzione In questo capitolo la teoria economica discussa nei capitoli 23 e 24 viene applicata all analisi dello scambio del rischio nel

Dettagli

Esercizi supplementari

Esercizi supplementari Esercizi supplementari Capitolo 2 I dati della macroeconomia 1. PIL nominale e PIL reale In questo esercizio calcoliamo il PIL nominale e il PIL reale per una economia semplificata. Calcoleremo poi la

Dettagli

Corso di Economia Politica (a.a. 2007-8) Esercitazioni - Microeconomia

Corso di Economia Politica (a.a. 2007-8) Esercitazioni - Microeconomia Corso di Economia Politica (a.a. 007-8) Esercitazioni - Microeconomia Capitolo 6: Problemi 5, 6, 8, 9 Capitolo 7: Problemi 1,, 4 Capitolo 8: Problemi 3, 10 Capitolo 9: Problemi 3, 4, 7, 9 Capitolo 10:

Dettagli

COMMERCIO INTERNAZIONALE, PROTEZIONISMO E POLITICHE AGRARIE: UN ANALISI GRAFICA. Dispense didattiche a cura di Fabrizio De Filippis

COMMERCIO INTERNAZIONALE, PROTEZIONISMO E POLITICHE AGRARIE: UN ANALISI GRAFICA. Dispense didattiche a cura di Fabrizio De Filippis COMMERCIO INTERNAZIONALE, PROTEZIONISMO E POLITICHE AGRARIE: UN ANALISI GRAFICA ispense didattiche a cura di Fabrizio e Filippis Roma, aprile 1996 2 INICE 1 - Parte Prima: IL COMMERCIO INTERNAZIONALE 1.1

Dettagli

MATEMATICA TRIENNIO CORSO TURISTICO, AMMINISTRAZIONE FINANZA MARKETING, SISTEMI INFORMATIVI AZIENDALI

MATEMATICA TRIENNIO CORSO TURISTICO, AMMINISTRAZIONE FINANZA MARKETING, SISTEMI INFORMATIVI AZIENDALI MATEMATICA TRIENNIO CORSO TURISTICO, AMMINISTRAZIONE FINANZA MARKETING, SISTEMI INFORMATIVI AZIENDALI Obiettivi del triennio: ; elaborando opportune soluzioni; 3) utilizzare le reti e gli strumenti informatici

Dettagli

Capitolo 12 Il monopolio. Robert H. Frank Microeconomia - 5 a Edizione Copyright 2010 - The McGraw-Hill Companies, srl

Capitolo 12 Il monopolio. Robert H. Frank Microeconomia - 5 a Edizione Copyright 2010 - The McGraw-Hill Companies, srl Capitolo 12 Il monopolio IL MONOPOLIO Il monopolio è una forma di mercato in cui un unico venditore offre un bene che non ha stretti sostituti, ad una moltitudine di consumatori La differenza fondamentale

Dettagli

Esame del corso di MACROECONOMIA Del 22.07.2015 VERSIONE A) COGNOME NOME

Esame del corso di MACROECONOMIA Del 22.07.2015 VERSIONE A) COGNOME NOME Esame del corso di MACROECONOMIA Del 22.07.2015 VERSIONE A) COGNOME NOME MATRICOLA 1) A B C D 2) A B C D 3) A B C D 4) A B C D 5) A B C D 6) A B C D 7) A B C D 8) A B C D 9) A B C D 10) A B C D 11) A B

Dettagli

Esercizi sullo studio completo di una funzione

Esercizi sullo studio completo di una funzione Esercizi sullo studio completo di una funzione. Disegnare il grafico delle funzioni date, utilizzando ogni informazione utile che si può ricavare dalla funzione e dalle sue derivate prima e seconda. a.

Dettagli

Capitolo 6. La produzione. A.A. 2013-2014 Microeconomia - Cap. 6 1. Questo file (con nome cap_06.pdf)

Capitolo 6. La produzione. A.A. 2013-2014 Microeconomia - Cap. 6 1. Questo file (con nome cap_06.pdf) Capitolo 6 La produzione A.A. 2013-2014 Microeconomia - Cap. 6 1 Questo file (con nome cap_06.pdf) può essere scaricato da siti e file elearning.moodle2.unito.it/esomas/course/ view.php?id=215 abbreviato

Dettagli

Teoria del commercio internazionale

Teoria del commercio internazionale Teoria del commercio internazionale (Krugman e Obstfeld Economia Internazionale Hoepli, 2003. Capp. 2, 4 leggere; 6 studiare) Vantaggi dallo scambio Differenze nelle caratteristiche dei paesi danno luogo

Dettagli

Economia politica. Compendio di. www.moduli.maggioli.it. Microeconomia e Macroeconomia per esami e concorsi pubblici

Economia politica. Compendio di. www.moduli.maggioli.it. Microeconomia e Macroeconomia per esami e concorsi pubblici Vincenzo Di Vita Compendio di Economia politica Microeconomia e Macroeconomia per esami e concorsi pubblici Tutti gli argomenti oggetto delle prove d esame Copyright 2011 by Maggioli S.p.A. Maggioli Editore

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE SECONDO BIENNIO TECNICO AMM FIN E MARKETING

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE SECONDO BIENNIO TECNICO AMM FIN E MARKETING http://suite.sogiscuola.com/documenti_web/vris017001/documenti/9.. 1 di 7 04/12/2013 118 PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE SECONDO BIENNIO TECNICO AMM FIN E MARKETING ANNO SCOLASTICO2013/2014

Dettagli

5.7. Assicurazione e equilibri di separazione.

5.7. Assicurazione e equilibri di separazione. ELORTO DL PR ON LINE DI ECONOMI DEI CONTRTTI 5.7. ssicurazione e equilibri di separazione. In questo paragrafo esaminiamo l attività di screening di una compagnia assicurativa (per definizione neutrale

Dettagli

Il commercio internazionale

Il commercio internazionale Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia Facoltà di Scienze della Comunicazione e dell Economia Corso di Laurea Specialistica in Economia e Gestione delle Reti e dell Innovazione Il commercio internazionale

Dettagli

MICROECONOMIA La teoria del consumo: Alcuni Arricchimenti. Enrico Saltari Università di Roma La Sapienza

MICROECONOMIA La teoria del consumo: Alcuni Arricchimenti. Enrico Saltari Università di Roma La Sapienza MICROECONOMIA La teoria del consumo: Alcuni Arricchimenti Enrico Saltari Università di Roma La Sapienza 1 Dotazioni iniziali Il consumatore dispone ora non di un dato reddito monetario ma di un ammontare

Dettagli

1 MODULO (30 ore) - ECONOMIA DEGLI SCAMBI INTERNAZIONALI

1 MODULO (30 ore) - ECONOMIA DEGLI SCAMBI INTERNAZIONALI FACOLTA DI SCIENZE POLITICHE CORSO DI LAUREA IN SCIENZE INTERNAZIONALI E DIPLOMATICHE PROGRAMMMA DEL CORSO DI ECONOMIA INTERNAZIONALE 60 ORE 9 CREDITI (nuovo ordinamento) (Prof. Maurizio Stanic) 1 MODULO

Dettagli

Capitolo 23: Scelta in condizioni di incertezza

Capitolo 23: Scelta in condizioni di incertezza Capitolo 23: Scelta in condizioni di incertezza 23.1: Introduzione In questo capitolo studiamo la scelta ottima del consumatore in condizioni di incertezza, vale a dire in situazioni tali che il consumatore

Dettagli

Economia Politica. Indicate Nome e Cognome, Numero di matricola e Corso di Laurea su ogni foglio.

Economia Politica. Indicate Nome e Cognome, Numero di matricola e Corso di Laurea su ogni foglio. 7 novembre 2013 1) Supponete che la domanda di appartamenti a Cagliari sia p = 1000 5q, mentre l o erta sia q = 100. Trovate l equilibrio nel mercato degli appartamenti e disegnate il gra co. Supponete

Dettagli

Principi di Economia - Macroeconomia Esercitazione 3 Risparmio, Spesa e Fluttuazioni di breve periodo Soluzioni

Principi di Economia - Macroeconomia Esercitazione 3 Risparmio, Spesa e Fluttuazioni di breve periodo Soluzioni Principi di Economia - Macroeconomia Esercitazione 3 Risparmio, Spesa e Fluttuazioni di breve periodo Soluzioni Daria Vigani Maggio 204. In ciascuna delle seguenti situazioni calcolate risparmio nazionale,

Dettagli

Economia pubblica. Alberto Zanardi

Economia pubblica. Alberto Zanardi Università di Bologna Scuola di Economia, Management e Statistica Corso di laurea CLEF Economia pubblica a.a. 2013-14 14 (8 crediti, 60 ore insegnamento) Le asimmetrie informative Alberto Zanardi Carenze

Dettagli

Mario Tirelli Politica economica e fallimenti di mercato

Mario Tirelli Politica economica e fallimenti di mercato Mario Tirelli Politica economica e fallimenti di mercato Appunti di lezione Indice 1 Introduzione 3 2 L efficienza paretiana e i teoremi del benessere sociale 4 2.1 Un economia di puro scambio....................

Dettagli

Ottimo del consumatore. a.a. 2008/2009. Dott. Laura Vici

Ottimo del consumatore. a.a. 2008/2009. Dott. Laura Vici Ottimo del consumatore a.a. 2008/2009 Dott. Laura Vici Esercitazioni: giovedì 9:00-11:00, Aula A, Via Berti Pichat, 6 Ricevimento: giovedì 13:00-15:00 Dipartimento di Scienze Economiche- Strada Maggiore,

Dettagli

METODI DI STIMA IMMOBILIARE

METODI DI STIMA IMMOBILIARE Marco Simonotti METODI DI STIMA IMMOBILIARE Indice: Introduzione pag 11 Capitolo 1 Elementi di economia 11 Introduzione» 13 12 Teoria del consumatore» 13 121 Approccio cardinale» 13 122 Approccio ordinale»

Dettagli

Capitolo 3. La domanda e l'offerta

Capitolo 3. La domanda e l'offerta Capitolo 3 La domanda e l'offerta Domanda e offerta sono parte di un modello che punta a spiegare in che modo vengono determinati i prezzi in un sistema di mercato I mercati Un mercato è un gruppo di acquirenti

Dettagli

MONOPOLIO, MONOPOLISTA

MONOPOLIO, MONOPOLISTA Barbara Martini OBIETTIVI IL SIGNIFICATO DI MONOPOLIO, IN CUI UN SINGOLO MONOPOLISTA È L UNICO PRODUTTORE DI UN BENE COME UN MONOPOLISTA DETERMINA L OUTPUT ED IL PREZZO CHE MASSIMIZZANO IL PROFITTO LA

Dettagli

ECONOMIA INTERNAZIONALE TEORIE DEL COMMERCIO INTERNAZIONALE

ECONOMIA INTERNAZIONALE TEORIE DEL COMMERCIO INTERNAZIONALE ECONOMIA INTERNAZIONALE TEORIE DEL COMMERCIO INTERNAZIONALE LEZIONE 1: INTRODUZIONE AI VANTAI COMARATI 1. Introduzione all economia internazionale Come campo di specializzazione l economia internazionale

Dettagli

LA NUOVA ECONOMIA KEYNESIANA (NEK anni 90 )

LA NUOVA ECONOMIA KEYNESIANA (NEK anni 90 ) La uova Economia Keynesiana - I LA UOVA ECOOMIA KEYESIAA (EK anni 90 ) La MC ha un problema teorico generale er avere prezzi flessibili, i mercati devono essere spot: ricontrattazioni molto veloci e assenza

Dettagli

Macroeconomia II a parte

Macroeconomia II a parte Macroeconomia II a parte Prof. Ing.. Giovanni Perrone Production Engineering Research WorkGROUP Agenda Risparmio ed investimento; Propensione al consumo e al risparmio; Propensioni marginali; La determinazione

Dettagli

Macroeconomia Luca Deidda e-mail: deidda@uniss.it. Lezione 16: Microfondazioni: 1) Investimenti; 2) Domanda e Offerta di moneta; 3) Consumo

Macroeconomia Luca Deidda e-mail: deidda@uniss.it. Lezione 16: Microfondazioni: 1) Investimenti; 2) Domanda e Offerta di moneta; 3) Consumo Macroeconomia Luca Deidda e-mail: deidda@uniss.it Lezione 16: Microfondazioni: 1) Investimenti; 2) Domanda e Offerta di moneta; 3) Consumo 0 Obbiettivi Analisi dei fondamenti microeconomici di Funzione

Dettagli

Capitolo 13: L offerta dell impresa e il surplus del produttore

Capitolo 13: L offerta dell impresa e il surplus del produttore Capitolo 13: L offerta dell impresa e il surplus del produttore 13.1: Introduzione L analisi dei due capitoli precedenti ha fornito tutti i concetti necessari per affrontare l argomento di questo capitolo:

Dettagli

Massimizzazione del profitto

Massimizzazione del profitto Massimizzazione del Profitto e offerta concorrenziale Mercati perfettamente concorrenziali Massimizzazione del profitto Ricavo marginale, costo marginale e massimizzazione del profitto La scelta di produzione

Dettagli

Prodotto interno lordo (PIL) Composizione dal punto di vista della spesa

Prodotto interno lordo (PIL) Composizione dal punto di vista della spesa Prodotto interno lordo (PIL) Composizione dal punto di vista della spesa Il PIL è la somma dei valori monetari del consumo (C), dell investimento lordo, della spesa pubblica per beni e servizi (G) e delle

Dettagli

Economia e politica di gestione del territorio. [1:cap.4]

Economia e politica di gestione del territorio. [1:cap.4] Economia e politica di gestione del territorio Corso di Laurea in Scienze e Tecnologie Agrarie (L.M.) A.A. 2013-2014 Lezione n.5: Efficienza ed Equità [1:cap.4] Docente: Antonio Lopolito tel. 0881-589.417

Dettagli

Vincolo di bilancio del consumatore, paniere ottimo

Vincolo di bilancio del consumatore, paniere ottimo Microeconomia, Esercitazione 2 (26/02/204) Vincolo di bilancio del consumatore, paniere ottimo Dott. Giuseppe Francesco Gori Domande a risposta multipla ) Antonio compra solo due beni, sigarette e banane.

Dettagli