Diffusione delle tecnologie CMC, i modelli e le caratteristiche generali Tipologie di CMC Forme testuali

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1 Comunicazione mediata dal computer Isabella Chiari Università La Sapienza di Roma Management Culturale (a.a. 2008/2009) 1 Indice degli argomenti Diffusione delle tecnologie CMC, i modelli e le caratteristiche generali Tipologie di CMC Forme testuali La testualità della posta elettronica Gli SMS I forum Le newsletter Social Networks: Facebook, MySpace, Linkedin Scrittura per il Web Accessibilità e usabilità Management Culturale (a.a. 2008/2009) 2 1

2 Diffusione tecnologie oggi il pc è presente in 7 case su 10 oggi il 75,3% degli Italiani possiede un telefono cellulare, con picchi fino al 90,4% nella fascia giovanile nel 2000 la percentuale raggiungeva i 21,3% uso di internet in Italia arriva al 43% Le famiglie con almeno un minorenne possiedono il personal computer e l'accesso a internet rispettivamente nel 71,2 e nel 55,7% dei casi e sono connesse alla banda larga nel 34%. Management Culturale (a.a. 2008/2009) 3 Diffusione tecnologie 2 Nelle famiglie con capofamiglia dirigente, imprenditore o libero professionista il possesso del cellulare (97,2%) ha superato quello della televisione (94,7%). Molto diffusi anche personal computer (82,3%), accesso a internet (71,7%) La distanza nel possesso del computer tra Nord e Sud è di 7,6 punti percentuali Management Culturale (a.a. 2008/2009) 4 2

3 Diffusione tecnologie 3 Gli utenti della Rete si collegano soprattutto per mandare o ricevere (77,3%) per cercare informazioni su merci e servizi (64,8) (648) per apprendere (54,7%) per usare servizi relativi a viaggi e soggiorni (43,4%) per scaricare o leggere giornali (43,1%). Il 38,3% degli utenti di internet usa inoltre il web per ottenere informazioni dalla Pubblica Amministrazione. Il 22,7% inoltre ha acquistato nel 2007 beni e servizi on line (l'e-commerce è più diffuso tra i maschi, e al Centro-Nord). Management Culturale (a.a. 2008/2009) 5 Diffusione tecnologie 4 Il 17,3% degli utenti di Internet usa un portatile con collegamento senza cavi (Wifi). Più contenute le quote di coloro che usano un cellulare via Gprs (7,4%), un cellulare via Umts (6,8%) e un computer palmare (5,2%). Statistiche ISTAT 2007 Management Culturale (a.a. 2008/2009) 6 3

4 Caratteristiche generali della CMC Computer-Mediated Communication Mezzo di comunicazione interpersonale, uno a uno, sia una forma di comunicazione di massa uno a molti o addirittura molti a molti Interattività Utente attivo e autore Cyberspazio costruzione iterativa ed interattiva di senso da parte degli attori Management Culturale (a.a. 2008/2009) 7 Interattività La potenziale capacità di un medium di lasciare che l utente eserciti un influenza sul contenuto e sulla forma della comunicazione i mediata (Jensen 1999, 183) tre livelli di interattività: 1. Selezione delle informazioni fra le possibilità offerte 2. Feedback del ricevente secondo una modalità comunicativa broadcast 3. circolazione dei contenuti e scambio reciproco delle informazioni Management Culturale (a.a. 2008/2009) 8 4

5 MODELLI DI CMC Management Culturale (a.a. 2008/2009) 9 CMC due ipotesi Banalizzazione del lessico sigle, abbreviazioni, acronimi, onomatopee impoverimento del linguaggio? Tono informale Vicino al parlato, oralità scritta o oralità digitata Brevità Rivincita di Gutemberg? ritorno alla scrittura aumento degli scambi comunicativi interpersonali Nuove forme di scrittura SMS newsletter, forum, chat Social networks etc. Management Culturale (a.a. 2008/2009) 10 5

6 Il paradigma RSC (Reduced Social Cues) approccio degli indicatori sociali ridotti o limitati nato all inizio degli anni 80 all interno della psicologia sociale Kerr e Hiltz, 1982, Computer-Mediated Communication Systems. Status and Evaluation, Academic Press, NY Scopo definire l'impatto della CMC in ambito organizzativo e le strategie più opportune per l'implementazione di reti di comunicazione all'interno delle aziende rendere più efficiente possibile la tecnologia all interno di gruppi di lavoro Management Culturale (a.a. 2008/2009) 11 Caratteristiche del RSC la CMC veicola poche informazioni sul contesto sociale; le persone tendono a sopravvalutare la propria importanza all'interno del network comunicativo; i messaggi provenienti dai superiori gerarchici non presentano differenze rispetto a quelli provenienti dai subordinati; la posta elettronica viene preferibilmente utilizzata per inoltrare messaggi ai superiori gerarchici piuttosto che ai subordinati; le persone si comportano in modo più "irresponsabile" nelle conversazioni via computer rispetto a quelle faccia a faccia; inclinazione al litigio (flaming) la posta elettronica è utilizzata spesso per comunicazioni non inerenti al lavoro Management Culturale (a.a. 2008/2009) 12 6

7 Il modello SIDE (Social Identity DE-individuation) inizio degli anni 90 Martin Lea e Russell Spears Spears et al., 1990, De-Individuation and Group Polarization in Computer-Mediated Communication, in British Journal of social Psychology, 29, pp L approccio SIDE ammette, però, che alcuni codici tipici della comunicazione interpersonale, soprattutto quelli non verbali come le espressioni del viso, e gli effetti visibili delle emozioni, siano limitati dalla CMC. Queste mancanze vengono spesso colmate, inventandosi altre strategie comunicative (per esempio l uso degli smileys), che sopperiscano e che portino allo stesso livello di empatia e comprensione concezione dei processi sociali di tipo più cognitivo e meno strutturalista. Management Culturale (a.a. 2008/2009) 13 Il modello SIDE 2 Distinzione tra identità personale (cioè la propria personalità unica ed individuale) e le varie identità sociali, che uno stesso individuo può assumere in riferimento ai gruppi e ai contesti in cui si trova Management Culturale (a.a. 2008/2009) 14 7

8 La teoria SIP (Social Information Processing) Walther, J. e Burgoon, J., 1992, Relational Communication in Computer-Mediated Interaction, in Human Communication Research, 19, 1, pp la CMC ha delle caratteristiche tali da essere iperpersonale : la comunicazione mediata dal computer sarebbe sovraccarica di contenuti sociali, nel senso che le relazioni si svilupperebbero in una modalità più stereotipicamente sociale che nelle interazioni FtF (Walther, 1996). predominare dell identità sociale su quella personale. emittente tenderebbe a presentarsi agli altri in maniera più stereotipata, avendo modo di preparare con cura la propria persona online e di censurare o accentuare alcuni elementi. Questo processo, detto selective o optimized selfpresentation (Walther, 1996) è più accentuato nelle comunicazioni online di tipo asincrono Management Culturale (a.a. 2008/2009) 15 La teoria SIP -2 La CMC è tutt altro che fredda e impersonale e si sovraccarica di contenuti sociali "iperpersonale" (Hyperpersonal) a CMC addirittura maggiormente carica di aspetti relazionali di tipo sociale rispetto a più tradizionali modalità comunicative. Tesi Lucchini Management Culturale (a.a. 2008/2009) 16 8

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