OBIETTIVO LAVORO. Guida ai Servizi e alle Politiche per il Lavoro della Provincia di Cagliari

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1 PROVINCIA DI CAGLIARI PROVINCIA DE CASTEDDU Assessorato alle Politiche del Lavoro OBIETTIVO LAVORO Guida ai Servizi e alle Politiche per il Lavoro della Provincia di Cagliari

2 La pubblicazione della presente guida rientra tra gli indirizzi politici dettati dalla 2 Commissione Provinciale AA.GG.-Formazione Professionale-Personale- Politiche del lavoro-concertazione con parti sociali. Presidente del Consiglio Provinciale: Roberto Pili Componenti la 2 Commissione: Presidente: Annarita Soggiu V. Presidente: Umberto Oppus Consiglieri: Andrea Dettori, Enzo Strazzera, Emanuele Armeni, Cristian Gitani, Annarita Soggiu, Alessandro Sorgia, Umberto Oppus, Ricciotti Usai Nuova edizione febbraio 2012 Progetto grafico e impaginazione Arti Grafiche Pisano, Cagliari Finito di stampare 2

3 PRESENTAZIONE La Guida per il lavoro nasce dalla consapevolezza che nel tempo i cittadini e le imprese hanno sempre più affinato il proprio interesse verso i servizi pubblici per il lavoro. Le aspettative espresse dal cittadino manifestano chiaramente il bisogno di sentirsi accompagnati nel percorso all interno del mercato del lavoro, in un mondo in profonda evoluzione. Le imprese hanno bisogno di rapidità, telematica, efficienza nell aiuto alla ricerca del personale e nella consulenza sulla normativa del lavoro. Soprattutto in momenti di grave crisi come quello attuale, diventa elemento strategico la capacità del soggetto pubblico di dare risposte adeguate; la Provincia di Cagliari, investendo sui servizi per il lavoro, ha attivato un percorso improntato alla volontà di avvicinare le istituzioni al cittadino, offrendo attività gratuite, trasparenti e soprattutto decentrate e diffuse nel territorio. Il permanere di condizioni di forte difficoltà occupazionale e lavorativa spinge l Ente Pubblico a dotarsi di strumenti atti a sostenere l occupabilità dei lavoratori al fine di potenziare il sistema di incontro tra domanda e offerta di lavoro. Attraverso i Centri Servizi per il Lavoro (CSL), diffusi su tutto il territorio provinciale, si vuole contribuire a favorire la crescita e la modernizzazione del mercato del lavoro e incentivare il dialogo tra gli attori principali, cioè le imprese e i lavoratori, anche e soprattutto nelle aree più decentrate e marginalizzate. La guida che presentiamo rientra nell ambito degli interventi volti a favorire la massima diffusione delle informazioni, rendendole accessibili a tutti. L auspicio è che sia uno strumento utile ai cittadini, alle imprese e a chiunque si debba misurare con l esperienza dell inserimento lavorativo, per conoscere le opportunità offerte dai Servizi per il Lavoro della Provincia di Cagliari. La Vice Presidente Angela Quaquero L Assessore alle Politiche del Lavoro Lorena Cordeddu

4 A chi è destinata questa guida? A chi cerca lavoro Per avere informazioni e orientamento Per offrire la propria disponibilità a cercare e svolgere un lavoro Per conoscere le opportunità offerte dal mercato del lavoro Per fare un tirocinio Per avviare un attività in proprio A chi ha perso il lavoro Per iscriversi nelle liste di disoccupazione Per offrire la propria disponibilità ad un nuovo lavoro Per conoscere le opportunità offerte dal mercato del lavoro Per avere informazioni su tipologie contrattuali e di inserimento lavorativo A chi lavora Per avere informazioni sulla formazione professionale Per accedere a incentivi per la formazione A chi è in mobilità o in cassa integrazione Per iscriversi nelle liste di mobilità Per trovare occasioni di reinserimento lavorativo Ai migranti Per avere informazioni su mercato del lavoro e formazione professionale Per offrire la propria disponibilità ad una attività lavorativa Per seguire corsi di formazione Agli studenti Per avere informazioni e sostegno per le scelte scolastiche Per avere chiarimenti sul diritto/dovere di frequentare attività formative Alle persone con disabilità Per iscriversi nelle liste di collocamento mirato Per avere informazioni sul mercato del lavoro Per entrare nel mercato del lavoro Ad un impresa Per segnalare le proprie necessità Per selezionare personale Per attivare tirocini Per affrontare eventuali vertenze Per assumere lavoratori o lavoratrici disabili Ad un ente pubblico Per segnalare le proprie necessità Per attivare tirocini Per selezionare personale Ad una scuola Per realizzare progetti informativi e didattici su tematiche specifiche Ad una agenzia formativa Per avere un quadro delle necessità delle imprese in tema di formazione Per pubblicizzare i propri percorsi formativi Per attivare progetti coordinati 4

5 Guida ai Servizi e alle Politiche per il Lavoro della Provincia di Cagliari La rete dei Servizi per il Lavoro della Provincia di Cagliari ha come principale obiettivo la gestione di politiche attive del lavoro funzionali ai bisogni delle comunità da governare e a garantire a tutti i cittadini pari opportunità nell accesso al mondo del lavoro, offrendo servizi personalizzati e di accompagnamento capaci di non disperdere il bagaglio culturale e professionale di cui ognuno è portatore. Questa breve guida vuole essere un vademecum per usare al meglio i servizi dedicati al lavoro, con l obiettivo di facilitare l orientamento delle scelte e delle attitudini e agevolare l incontro tra domanda e offerta di lavoro; uno strumento di facile utilizzo dedicato a italiani/e, stranieri/e, lavoratori/trici, imprese, scuole, agenzie formative, con informazioni concrete e immediate sulle opportunità a disposizione, su come farne uso e a chi rivolgersi. La guida è composta di due parti: i servizi centralizzati i servizi offerti dai Centri dei Servizi per il Lavoro L Assessore alle Politiche del Lavoro riceve su appuntamento, previo contatto con lo staff al numero di telefono o via 5

6 Organismi provinciali per la programmazione Commissione provinciale per i servizi e le politiche del lavoro (art. 8 L.R. 20/2005) La Commissione opera in qualità di organo permanente di concertazione e consultazione delle parti sociali in materia di programmazione provinciale delle politiche attive del lavoro e di gestione dei servizi per il lavoro. È composta dall Assessore alle Politiche del Lavoro che la presiede, da tre rappresentanti delle organizzazioni sindacali più rappresentative, da tre rappresentanti delle associazioni di categoria più rappresentative, da un rappresentante del forum del terso settore, da due rappresentanti di scuola e università, dalla consigliera provinciale di parità. Commissione provinciale per il collocamento mirato dei diversamente abili (art. 9 L.R. 20/2005) A tale Commissione sono affidati i compiti di cui al comma 1 dell articolo 6 della legge 68/99 (norme per il diritto al lavoro dei disabili), al fine di promuovere l inserimento e l integrazione lavorativa dei diversamente abili, in attuazione dei principi stabiliti dalle leggi statali. È composta dall Assessore alle Politiche del Lavoro, che la presiede, da tre rappresentanti delle associazioni di categoria più rappresentative, da tre rappresentanti delle organizzazioni sindacali più rappresentative, da quattro rappresentanti delle associazioni dei diversamente abili, da un medico del lavoro della ASL del capoluogo. Comitato tecnico (art. 9 L.R. 20/2005) Svolge compiti relativi alla valutazione delle residue capacità lavorative, alla definizione degli strumenti e delle prestazioni atti all inserimento e alla predisposizione dei controlli periodici sulla permanenza delle condizioni di inabilità e ogni altro compito ad esso espressamente attribuito dalla legge 68/99. È composto da un funzionario dell Amministrazione Provinciale, da un esperto del settore sociale e un medico legale, da un rappresentante dei datori di lavoro, da un rappresentante dei lavoratori, da un rappresentante delle associazioni dei diversamente abili presenti in Commissione. 6

7 I servizi centralizzati Mediazione conflitti di lavoro collettivi Mobilità pag. 8 Misure anticrisi pag. 9 Tirocini pag. 10 Osservatorio del mercato del lavoro pag. 11 Collocamento mirato diversamente abili pag. 12 Progetti di politiche attive per il lavoro pag. 13 7

8 Mediazione conflitti di lavoro collettivi - Mobilità Il servizio Mediazione conflitti di lavoro collettivi svolge funzioni di mediazione e conciliazione, attinenti i licenziamenti collettivi ed individuali ai sensi della Legge 223/91 e della Legge 236/93 Sede dell ufficio Via Giudice Guglielmo 46 (4 piano) Cagliari - Telefono fax Orari di apertura al pubblico Mattina: dal lunedì al venerdì dalle alle Pomeriggio: lunedì dalle alle Il servizio Mobilità effettua l analisi tecnica delle domande presentate dai lavoratori e approva l inserimento nelle liste di mobilità ai sensi della della L. 236/93 e della L. 223/91. Beneficiari L. 236/93: lavoratori, esclusi quelli con qualifica dirigenziale, assunti a tempo indeterminato e licenziati per giustificato motivo oggettivo o che si siano dimessi per giusta causa, anche da imprese con meno di 15 dipendenti. Beneficiari L. 223/91: lavoratori, esclusi quelli con qualifica dirigenziale, assunti a tempo indeterminato e licenziati da imprese che hanno avviato e concluso procedure di mobilità. Inoltre il servizio gestisce le procedure di licenziamenti individuali e/o collettivi del territorio provinciale. Sede dell ufficio Via Giudice Guglielmo, Cagliari - tel fax Orari di apertura al pubblico Mattina: dal lunedì al venerdì dalle alle Pomeriggio: lunedì dalle alle

9 Misure anticrisi Il servizio Misure anticrisi svolge un ruolo di coordinamento centrale delle procedure di gestione e reimpiego di lavoratori e lavoratrici in mobilità e cassa integrazione in deroga. In particolare svolge i seguenti compiti: gestione della documentazione relativa ai lavoratori/trici interessati studio di casi consulenza ad altri Enti sulla progettazione monitoraggio dei lavoratori e delle loro situazioni Sede dell ufficio Via Giudice Guglielmo 46 (4 piano), Cagliari - Telefono fax Orari di apertura al pubblico Mattina: dal lunedì al venerdì dalle alle Pomeriggio: lunedì dalle alle

10 Tirocini Il servizio Tirocini gestisce stage e tirocini interni alla Provincia, con costi a carico della Provincia sia in qualità di ente promotore sia come ente ospitante di tirocinanti interessati a sfruttare le proprie conoscenze, nonché ad apprendere sul campo le attività svolte dall Ente Locale. Le attività sono molteplici e fanno riferimento ai Settori ed agli Uffici di cui è composta la Provincia di Cagliari. Inoltre gestisce e istruisce progetti di tirocini con le aziende, con o senza borse promossi dal settore lavoro. L ufficio Tirocini presente in Provincia offre un servizio complementare a quello offerto presso i CSL a livello territoriale, con l intento comune di utilizzare un importante strumento di inserimento lavorativo previsto e regolato dalla legge. Sede dell ufficio Via G. Guglielmo 46 (4 piano), Cagliari - Telefono fax Orari di apertura al pubblico lunedì - mercoledì - venerdì dalle alle

11 Osservatorio del mercato del lavoro L Osservatorio del Mercato del Lavoro si occupa di analisi e monitoraggio del sistema economico-produttivo e occupazionale della Provincia di Cagliari Finalità e modalità di erogazione del servizio Nasce con l obiettivo di consentire una più puntuale conoscenza del territorio in termini di risorse e opportunità, anche al fine della costituzione di una rete di scambio e collaborazione con gli altri organismi istituzionali e non, che operano nel bacino provinciale. Raccoglie ed elabora le informazioni provenienti dalle varie fonti sul mercato del lavoro e realizza indagini periodiche e ricerche mirate su specifiche tematiche, con raccolta ed elaborazione sia di dati propri sia di dati provenienti da altre fonti. Beneficiari Mette a disposizione della collettività (in particolare sindacati, associazioni economiche e imprenditoriali, istituzioni locali) i dati relativi ai vari aspetti del mercato del lavoro (la domanda, l offerta, i flussi di lavoratori e di posti di lavoro), rafforzando così la cultura dello sviluppo territoriale tra tutti i soggetti interessati. Beneficiari finali delle attività sono i cittadini e le imprese, in quanto la conoscenza approfondita del mercato del lavoro consente alla Provincia di realizzare politiche attive del lavoro rispondenti alle reali esigenze del territorio. Sede dell ufficio Via Giudice Guglielmo 46 (4 piano), Cagliari Telefono /2 fax

12 Collocamento mirato diversamente abili Gli uffici provinciali per il collocamento mirato stipulano con i datori di lavoro convenzioni di integrazione lavorativa per l avviamento di disabili che presentino particolari difficoltà di inserimento. Tali convenzioni, oltre alle mansioni attribuite al lavoratore disabile e alle modalità del loro svolgimento, devono indicare forme di sostegno, consulenza e tutoraggio (art.11 L. 68/99). Il servizio gestisce le graduatorie provinciali; sottoscrive le convenzioni; controlla i prospetti informativi delle aziende; verifica la regolarità delle assunzioni. Il servizio Collocamento mirato diversamente abili presente in Provincia è complementare al servizio Inclusione socio-lavorativa per categorie svantaggiate offerto presso i CSL a livello territoriale. Sede dell ufficio Via Giudice Guglielmo, Cagliari Telefono fax Orari di apertura al pubblico Mattina: dal lunedì al venerdì dalle alle Pomeriggio: lunedì dalle alle

13 Progetti di politiche attive per il lavoro Le politiche attive si differenziano dalle politiche passive perché, mentre queste ultime mirano a ridurre il disagio sociale connesso alla disoccupazione attraverso misure di supporto come il sostegno al reddito, quelle attive intendono invece inserire (o re-inserire) nel mercato del lavoro coloro che ne sono esclusi. Le politiche attive per il lavoro corrispondono a tutte le iniziative messe in atto dalle istituzioni per promuovere l occupazione e l inserimento lavorativo, quest ultimo inteso sia come lavoro dipendente sia come auto-impiego e quindi creazione di nuova imprenditorialità. Il settore Lavoro della Provincia di Cagliari partecipa a progetti finanziati con Fondi Europei, nazionali o regionali, che rappresentano uno strumento importante per realizzare azioni innovative di sostegno. Sede dell ufficio Via Giudice Guglielmo 46 (4 piano), Cagliari Telefono fax Orari di apertura al pubblico Mattina: dal lunedì al venerdì dalle alle Pomeriggio: lunedì dalle alle

14 I Centri Servizi per il Lavoro I Centri dei Servizi per il Lavoro (CSL) hanno il compito di gestire tutti i servizi connessi alle funzioni attribuiti alle Province dalla Legge Regionale n 20/2005, a seguito del trasferimento delle competenze da parte dello Stato alle Regioni di cui al D.L. n. 469/97; tale riforma ha segnato il passaggio da un sistema basato su logiche meramente amministrative e burocratiche a uno incentrato sulle politiche attive del lavoro, misure appositamente pensate per aumentare l occupabilità, renderla più appetibile per il mondo del lavoro e più adatta a un mercato in rapida evoluzione. In concreto i CSL sono strutture pubbliche in cui, partendo dalla centralità dell individuo, e quindi della risorsa umana, si sviluppano percorsi che, dall analisi dei bisogni, consentono di arrivare alla definizione di progetti personali e all acquisizione delle capacità necessarie per svolgere al meglio la ricerca di lavoro; ma sono anche punti di riferimento per le imprese e per le loro esigenze professionali e occupazionali, capaci di offrire consulenze personalizzate e mirate a facilitare l incontro tra domanda ed offerta di lavoro. 14

15 I servizi offerti dai CSL I CSL offrono gratuitamente servizi di: Accoglienza, informazione pag. 16 Procedure amministrative pag. 17 Orientamento pag. 18 Incontro domanda offerta di lavoro pag. 19 Creazione d impresa pag. 20 Inclusione socio-lavorativa per categorie svantaggiate pag. 21 In tutti i CSL della Provincia vengono periodicamente organizzati seminari divulgativi e informativi su tematiche attuali di interesse collettivo, laboratori per l apprendimento di specifiche tecniche o strumenti di ricerca del lavoro, brevi corsi di formazione per gruppi di utenti omogenei. Grazie a questi servizi aperti a tutti e gratuiti sarà più facile muoversi e orientarsi nel mercato del lavoro!! 15

16 Accoglienza e informazione Il servizio è finalizzato all individuazione dei bisogni dell utente e a fornire informazioni sulle tematiche del lavoro, sui servizi offerti dal CSL e nel resto del territorio provinciale, su scuola e formazione professionale; questo primo contatto prevede l iscrizione nelle liste di disoccupazione Attraverso il colloquio di accoglienza/informazione, l utente dispone di: uno spazio di ascolto e di attenzione una prima verifica individualizzata sulle condizioni di accesso al servizio anagrafe del lavoro e presa in carico sulla propria situazione occupazionale da un punto di vista amministrativo e la possibilità di un suo aggiornamento (dati anagrafici, residenza/ domicilio, date di avviamento e cessazione di rapporti di lavoro, redditi da lavoro, ecc.) un luogo dove ottenere in maniera semplice e veloce alcuni documenti certificativi, quali: il certificato storico del percorso lavoratore (ex C2 storico), lo stato occupazionale, la scheda anagrafica presentazione e stipula del patto di servizio un rinvio ad altri servizi del Centro e eventuale prenotazione a servizi di consulenza L iscrizione alle liste anagrafiche dei CSL: Per essere inseriti nell elenco anagrafico (che sostituisce le liste di collocamento) ed usufruire di tutta la gamma dei servizi offerti dai CSL, è necessario recarsi presso il Centro del luogo in cui si ha il proprio domicilio e rilasciare una dichiarazione (mediante autocertificazione) attestante: il proprio stato di disoccupazione (sono considerato privo di occupazione anche se lavoro ma non supero determinati parametri di reddito compatibili) l immediata disponibilità allo svolgimento di un attività lavorativa Il patto di servizio: Il patto di servizio è un accordo tra il CSL e i suoi utenti che definisce le condizioni generali dell erogazione dei servizi da parte del Centro e della fruizione dei medesimi da parte del lavoratore, e in cui vengono definiti diritti e doveri di entrambe le parti (che devono sottoscriverlo). Il CSL si impegna ad offrire all utente quei servizi utili ad aumentare la sua occupabilità; l utente è tenuto a impegnarsi attivamente nella ricerca del lavoro accettando le congrue offerte proposte, pena la perdita di ogni beneficio economico e lo status di disoccupazione, a meno che il soggetto non dimostri la presenza di giustificati motivi per il rifiuto. Modalità di fruizione del servizio Si accede al punto di prima accoglienza recandosi direttamente al Centro dei servizi per il lavoro. È sempre utile che il lavoratore porti con sé un documento di identità personale 16

17 Procedure amministrative Attraverso la gestione delle procedure di natura amministrativa, si offrono una serie di servizi utili e relativi al lavoro e necessari alla formalizzazione degli atti obbligatori in base alla normativa sia nazionale che regionale. Il servizio è finalizzato a soddisfare ogni esigenza di tipo amministrativo-burocratico: verifica e aggiornamento della situazione occupazionale del lavoratore gestione delle procedure legate alla perdita e/o alla sospensione dello stato di disoccupazione rilascio certificati iscrizione alle liste di mobilità: aspetti amministrativi delle procedure di mobilità previste dalla L. 223/91 e dalla L. 236/93 (per i lavoratori e per i datori di lavoro) iscrizione lavoratori dello spettacolo avviamento a selezione nella P. A. (compresi i cantieri comunali) avviamento a selezione presso enti pubblici riservato a disabili comunicazioni obbligatorie aziendali adempimenti aziendali necessari per l applicazione della L. 68/99 Modalità di fruizione del servizio Si accede agli sportelli attraverso il servizio di accoglienza/informazione recandosi direttamente al Centro dei servizi per il lavoro. È sempre utile che il lavoratore porti con sé un documento di identità personale e eventuali precedenti e relative certificazioni 17

18 Orientamento A chi si rivolge Possono usufruire del servizio di Orientamento tutti coloro che vogliano definire meglio il lavoro o il percorso scolastico/formativo più adatto alle proprie risorse, ed individuare un modo per cercarlo. Per esemplificare: Giovani in cerca di prima occupazione Donne inoccupate o in reinserimento lavorativo Disoccupati o persone con esperienze lavorative informali Diplomati o laureati in un momento di scelta lavorativa o formativa Lavoratori in mobilità o in C.I.G.O., C.I.G.S., e in deroga In generale tutti coloro che vogliano un supporto per cercare attivamente lavoro. Il Servizio si sviluppa attraverso le seguenti attività: Percorsi personalizzati di consulenza orientativa, attraverso colloqui individuali, per accompagnare la persona nel definire un obiettivo lavorativo e/o formativo, compiere delle scelte, affrontare una situazione di transizione (ad es. dalla scuola al lavoro) Seminari informativi e Laboratori di gruppo sulle tecniche di ricerca attiva di lavoro, per supportare la persona nella organizzazione della propria ricerca di lavoro (definizione dell obiettivo professionale, autocandidatura, curriculum vitae e lettera di accompagnamento ) Percorsi di Bilancio di Competenze per sostenere la persona nella ricostruzione del proprio percorso personale e lavorativo al fine di definire un progetto lavorativo e/o formativo. A tutti i percettori di ammortizzatori sociali in deroga (CIGS e Mobilità in deroga) i CSL offrono pacchetti di servizi personalizzati. I CSL hanno il compito di prendere in carico i destinatari, avviarli ai percorsi di politiche attive per il lavoro, erogare le attività di accompagnamento e orientamento individuale o di gruppo e monitorare l attuazione degli accordi. Ciascun lavoratore che, entro 5 gg. dalla data di sospensione dal lavoro, si presenta al CSL di competenza, firma il DID, dichiarazione di immediata disponibilità, stipula il patto di servizio e sottoscrive il piano di azione individuale che può prevedere vari e differenziati servizi: orientamento e accompagnamento, percorsi formativi, corsi di qualifica o di abilitazione professionale, corsi di riqualificazione, aggiornamento o specializzazione professionale. Modalità di fruizione del servizio Si accede agli sportelli dell Orientamento attraverso il servizio di accoglienza/informazione. È sempre utile che il lavoratore porti con sé un documento di identità personale, un curriculum vitae e eventuali precedenti e relative certificazioni. Il Servizio si rivolge a cittadini italiani e stranieri iscritti nei CSL che abbiano stipulato il Patto di Servizio. 18

19 Incontro tra domanda e offerta di lavoro A chi si rivolge A persone disoccupate, inoccupate, in fase di reinserimento lavorativo o che desiderano cambiare lavoro e alle imprese Per le persone: colloqui individuali mirati a definire competenze/capacità/esperienze, aggiornare il curriculum vitae, informare sulle opportunità offerte dal MdL locale, regionale, nazionale ed europeo, raccogliere autocandidature e verificare i requisiti richiesti dalle imprese, formulare proposte occupazionali e formative seminari informativi per gruppi omogenei di 15/20 partecipanti su tematiche specifiche relative alle dinamiche del MdL locale, regionale, nazionale, europeo, in particolare sulle figure professionali più richieste laboratori finalizzati a favorire un più agevole approccio al mondo del lavoro, su strategie di ricerca attiva del lavoro promozione, attivazione e gestione di tirocini formativi con elaborazione e stesura di un progetto formativo in linea con le esperienze formative e professionali, attitudini, aspirazioni dell interessato/a attivazione tirocini formativi e di orientamento Per le imprese: individuazione fabbisogni formativi e professionali ricerca di personale e preselezione, ricerca dei profili professionali richiesti in banca dati, pubblicazione delle richieste sul sito www. sardegnalavoro.it, stampa locale, bacheche CSL attivazione, gestione, di tirocini formativi con stipula della convenzione tra CSL e impresa e monitoraggio durante il periodo del tirocinio gestione di progetti speciali quali bandi di tirocinio/stage promossi e finanziati da enti pubblici, e bandi di assunzioni agevolate Modalità di fruizione del servizio Si accede agli sportelli I/DO attraverso il servizio di accoglienza/ informazione. È sempre utile che il lavoratore porti con sé un documento di identità personale, un curriculum vitae e eventuali precedenti e relative certificazioni. Il Servizio si rivolge a cittadini italiani e stranieri iscritti nei CSL che abbiano stipulato il Patto di Servizio. 19

20 Creazione d impresa A chi si rivolge A tutti gli interessati ad avviare un attività in proprio in forma d impresa o di lavoro autonomo. In prima istanza il servizio offre informazioni sulla creazione d impresa, sul sistema delle agevolazioni finanziarie e sulle altre strutture del territorio che si occupano a vario titolo di autoimprenditorialità. Modalità di fruizione del servizio Si accede agli sportelli di Creazione d impresa attraverso il servizio di accoglienza/informazione. È sempre utile che il lavoratore porti con sé un documento di identità personale, un curriculum vitae e eventuali precedenti e relative certificazioni Offre, inoltre, consulenza e assistenza nella predisposizione del business plan con particolare riferimento alle fasi dell autovalutazione dell aspirante imprenditore, della valutazione dell idea d impresa, dell analisi del settore di mercato di riferimento, della scelta della forma giuridica, della verifica degli adempimenti amministrativi e burocratici. Offre tutoraggio nella compilazione delle domande e nella verifica del corretto adempimento degli aspetti relativi alla costitu zione dell impresa. Organizza interventi di animazione territoriale, workshop e seminari, finalizzati alla presentazione delle principali leggi di agevolazione finanziaria, alla diffusione della cultura d impresa, organizza inoltre laboratori didattici per la compilazione del business plan. 20

21 Inclusione socio-lavorativa per categorie svantaggiate A chi si rivolge A lavoratori e lavoratrici diversamente abili e appartenenti alle categorie protette, in età lavorativa. Il Collocamento delle persone disabili è una delle competenze attribuite alle Province dalla riforma del mercato del lavoro. In particolare, la Legge n. 68 del 1999 ha cambiato in maniera significativa le logiche con cui veniva gestito questo servizio: al concetto di collocamento obbligatorio è stato affiancato quello di collocamento mirato, inteso come insieme di servizi per favorire l incontro tra le esigenze dei datori di lavoro e le caratteristiche individuali delle persone disabili o appartenenti ad altre categorie protette. Il Servizio promuove l inserimento e l integrazione lavorativa delle persone diversamente abili nel mondo del lavoro attraverso attività di sostegno e di inserimento mirato. Nell ambito di un colloquio individuale è possibile l iscrizione dell utente nelle liste di collocamento dedicate (L. 68/99) che comprendono le seguenti categorie: invalidi civili con invalidità superiore al 45%, invalidi del lavoro con invalidità superiore al 33%, non vedenti o sordomuti, invalidi di guerra, invalidi civili di guerra o invalidi per servizio con minorazioni previste dalla legge, orfani e coniugi di deceduti per cause di lavoro, guerra o servizio, figli e coniugi di grandi invalidi di guerra, di servizio o del lavoro o di profughi italiani rimpatriati. Vittime del terrorismo e della criminalità organizzata o loro coniugi hanno precedenza assoluta anche rispetto alle altre categorie protette e anche nell ipotesi in cui già svolgano un attività lavorativa. Vengono valutate capacità, competenze, bisogni, aspettative delle persone e la possibilità di inserirle nel luogo di lavoro più adatto, sulla base di un progetto personalizzato di inserimento lavorativo. È inoltre possibile ricevere informazioni sugli obblighi che l azienda deve assolvere. Vengono infine offerte consulenze su percorsi formativi, accesso all incontro domanda/offerta, raccolta di autocandidature, segnalazione di aziende. Modalità di fruizione del servizio Si accede al servizio di Inclusione socio-lavorativa attraverso il servizio di accoglienza/informazione. È sempre utile che il lavoratore porti con sé un documento di identità personale, un curriculum vitae e eventuali precedenti e relative certificazioni. Il Servizio si rivolge a cittadini italiani e stranieri iscritti nei CSL che abbiano stipulato il Patto di Servizio. 21

22 Riferimenti dei Centri Servizi per il Lavoro della Provincia di Cagliari (www.provincia.cagliari.it) Gli sportelli di tutti i CSL rispettano i seguenti orari di apertura: Mattina: dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle Pomeriggio: lunedì dalle alle 17.00; Martedì stesso orario ma solo su appuntamento I Comuni di Cagliari e Monserrato hanno come CSL di competenza: CAGLIARI Via Calamattia Cagliari Telefono: Fax: I Comuni di Quartu Sant Elena, Quartucciu, Selargius, Serdiana, Settimo San Pietro, Sinnai, Soleminis, Burcei, Maracalagonis, Dolianova, Donori, Villasimius hanno come CSL di competenza: Quartu Sant Elena Via Bizet s.n.c Quartu Sant Elena Telefono: Fax: Sede decentrata di Villasimius Via Regina Elena Villasimius Telefono: Fax: I Comuni di Gesico, Guasila, Mandas, Nuraminis, Samatzai, San Basilio, San Nicolò Gerrei, Siurgus Donigala, Suelli, Villasalto, Ballao, Barrali, Goni, Guamaggiore, Ortacesus, Pimentel, Sant Andrea Frius, Selegas, Senorbì, Silius hanno come CSL di competenza: Senorbì Via Carlo Sanna Senorbì Telefono Fax

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