Ì tf $ht, m$" N' 2'il: ORDINANZA DEL SINDACO DATA IL DINFTTORE. Su proposta dell'assessore Carlo Senesi. Premesso:

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1 iìo \{tr\ r': ut (;ti\(}v.l N' 2'il: DATA Ì tf $ht, m$" OGGETTO: DISPOSIZIONI URGENTI PER ll CONTENIMENTO DEI MURIDI SUL TERRITORIO CITTADINO. LA SINDACO Su proposta dell'assessore Carlo Senesi. Premesso: - che pervengono alla Civìca Direzione Ambiente lgiene ed Energia, istituzionalrnente preposta ai programmi di contenimento di muridi nell'ambito del tessuto urbano, numerose segnalazioni da parte dei cittadini, dei Municipi, delle Divisroni Territoriali, delle lstituzioni Scolastiche dall'u.o. lgiene e Sanità Pubblica della ASL 3 Genovese, inerenti alla presenza di ratti in diverse zone della città, con grave rischio per la salute e l'igiene pubblica dell'uomo e degli animali "non target"; - che la Civica Amministrazione ha in atto appositi programmi di gestione del fenomeno, ar fine di abbassare il valore-soglia delle popolazioni di muridi nella città, intervenendo attraverso Ia sanificazione ambientale/o attraverso il pronto intervento sulìe aree pubbliche, e ovunque il Comune abbia la proprietà o l'onere legale della manutenzione, tramite l'affìdamento a ditta specializzata dell'incarico per la perìodica derattizzazione; - che l'efficacia di tali programmi è direttamente proporzionale alla contemporaneità di analoghe soluzioni ed interventi attuati da parte dei proprietari e di titolari di diritti equipollenti di beni immobili pubblici e privati, nonché di tutti glí amministratori immobiliari per gli spazi condominiali e comunque di uso comune; IL DINFTTORE

2 Data'! g SHT, ffiff, * ' 'ti Foglio N. 2 - che pertanto dal marzo 2005 attraverso apposite Ordinanze Sindacalì è stato imposto ai Soggetti privati di effettuare interventi di derattizzazione di sanificazione ambientale nelle aree e spazi ed edifici di proprietà in quanto è ampiamente dimostrato che ìa proliferazìone delle specie infestanti è dovuta a favorevoli situazioni ambientali. Considerato: - che l'articolo 45 del Regolamento per la Tutela ed il Benessere degli Animali in Città, approvato con Delibera del ConsìglÌo Comunale n" , prevede che i privati proprietari di immobili siano obbligati a mettere in atto interventi di prevenzione alla proliferazione dei ratti/topi, quali la costante pulizia di intercapedini, cavedi, spazi gerbidi e /o giardini, terrazze, il posizionamento cli reli a maglie fitte sulle aperture di canne dì aspirazione e ventilazione; - che il civico Regolamento per I'lgiene del Suolo e dell'abitato dà disposizioni ai soggetti, anche privati, affinché vengano adottati nell'ambito dell'abitato tutti gli accorgimenti atti a mantenere buone condizioni igieniche sanitarie dello stesso, stabilendo anche la rimozione dei rifiuti e/o materìale ingombrante prodotto daìle diverse attìvità antropiche, - che il civico Regolamento Edilizio impone che, durante l'esecuzione degli interventi su edifici comportantì estese demolizioni o qualora l'apertura dei cantieri per nuove realizzazioni preveda scavi di grandi dimensioni, debba essere verificata con il competente Ufficio Animali britici della Direzione Ambiente lgiene Energia, la necessità di deratlizzazion e dei luoghi, preventiva e/o periodica e che negli interventi sui prospetti degli edifici esistenti o nella realtzzazione di nuovi edifici, i fori, Ie aperture, i camíni, Ie sporgenze, i finestrini a livello strada debbano essere muniti di reti protettive o altri accorgimenti idonei ad evitare lo stanziamento e il rifugio di animali infestanti; - che le norme dell' Ordinanza del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociaìi del , come modificate dall'ordinanza del del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politichè Sociali, recante "Norme sul divieto di utilizzo di detenzione di esche o di bocconi awelenati" sfabilìscono che le operazioni di deraltizzazione, debbano essere effettuate. con modalità tali da non nuocere in alcun modo alle persone e aìle altre specie animaìi, escìusivamente da Ditte specializzate, e pubblicizzate dalle stesse, tramite tabellazione esposta nelle zone interessate, con almeno 5 giornì lavorativi d'anticipo; 1l- 1ìiìt:'ii-*F= iù;25èey' ii;,;,;o)

3 oata 1 fi $HT, fnt"g * Fog lio ÀI? t,4';' /. ic - che è necessario proseguire nella contestualità dì interventi fra isoggetti Privati e quelli Pubblici per ottenere valori soglia deìle popolazioni murine adeguati alla capacità portante dell ambiente antoptzzalo, Riten uto pertanto necessario: - che anche i proprietari di immobili elo aree private, gli amministratori immobilìari e/o ì titolari di diritti equipollenti di beni immobili pubblici e privati provvedano al miglioramento e al mantenimento delle condizionigieniche della struttura e degli spazi pertinenzìali, alla manutenzione delle proprie strutture a interventi di derattizzazione specifici, per evitare che si determinino situazioni igieniche potenzialmente pregiudizievoli per la salute pubblica; - che inoltre, anche iproprietarì, ititolari o igestori delle attivita' piu' a rischio di ìnfezione murina, legate alla filiera alimentare, oltre ai normali cicli di derattizzazione, debbano tenere monitorati costantemente i locali e Ie aree di propria pertinenza ed eventualmente intensificare gli interventi; - che le Dittei lmprese che abbiano un cantiere edile attivo o siano in procinto di aprire cantieri edili con scavj estesi e/o demolizioni debbano predisporre appositi piani di derattizzazione protratti per la durata dei lavori. Vista Ia legge n' 833/78 art. 13 e 32, Visti gli artt. 44, 46, 58 e 61 dello Statuto del Comune di Genova; Visto il D.lgs n" Testo Unico delle Leggi sull'ordinamento Locali; Visto ìl civico Regolamento per la Tutela ed il Benessere degli Animali in Città; Visto il civico Regolamento Edilizio; Visto il civico Regolamento per l'lgiene del Suolo e dell'abitato; degli Enti Vista l'ordinanza del 1B dicembre 2008 del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali, modificata dall'ordinanza del 19 marzo 2009 del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali, recante "norme sul divieto di úlilizzo e di detenzione di esche o di bocconì awelenati" ; il DIiìLTì'f]iìE (Dr."29+?ntsso)

4 ORDIN,ANZA DEL SINDACO oata { fi "îtt, Foglio N. 2i; N.4 Visto il parere favorevole del Segretario Generale Dr.ssa Maria Angela Danzì; ORDINA' A) a tutti iproprìetari di beni ìmmobili pubblici e privati e a tutti ititolari di dìritti equipollenti, nonché a tutti gli amministratori immobilìari, di procedere a loro cura e spese all'integrale derattizzazione di tuttì gli immobili e/o aree e spazi aperti di cuì a qualsiasi titolo abbiano la disponibilità; B) ai proprietari, titolari o gestori delle attivita' legate alla filiera alimentare, e quindi piu'a rischio di infestazione murina, di attuare, oltre ai normali cicli di derattizzazione, il monitoraggio costante dei locali e delle aree di propria pertìnenza ed eventualmente l'intensificazione degli interventi; C) a tutte le Ditte/lmprese che abbiano un cantier edile attivo o siano in procinto di aprire cantieri edili con scavi estesi e/o demolizioni di predisporre appositi piani di derattizzaztone orotratti per la durata dei lavori. DISPONE -che isoggetti di cui alle lettere A) e B) provvedano a quanto ordinato, a decorrere dal 1 ottobre 2009 fino al 15 gennaio 2010, awalendosi, per I'esecuzione, esclusivamente di Ditte specializzate in materia di deraltizzazion e, regolarmente iscritte alìa Camera di Commercio Industria Artigianato e Agrícoltura, in conformità a quanto previsto dall'ordinanza del del lvlinistero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali, recante "tvorme su/ divieto di utilizzo di detenzione di esche o cli bocconi avvelenati " come modificata dall'ordinanza del 19 marzo 2009, con trattamenti da effettuare ad intervalli non inferìori a giorni 30 e non superiori a giorni 60 I'uno dall'altro, IL D!IìÈTÎORE (D'.Z?Vlaniuo)

5 Data {S$[!.,ffi Foglio N. 5 *. 21J - che isoggetti di cui alia lettera C) provvedano a quanto disposto dalla presente Ordinanza, avvalendosi, per I'esecuzione, esclusivamente di Ditte specializzate in materia di derallizzazione, regolarmente iscritte alla Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura, in conformità a quanto previsto dall'ordinanza del 1B dicembre 2008 del Minrstero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali, recante "lvorme sul divieto di utilizzo di detenzione di esche o dr bocconì avvelenati " come modificata dall'ordinan za del 19 marzo 2009, con trattamenli da effettuare ad intervalli non inferiori a giorni 3O e non superiori a giorni 60 I'uno dall'altro; - che i soggettì di cui alle lettere A) e B) provvedano ad eseguire una derallizzazione passiva peî mezzo di interventi di prevenzione a ll'infestazione di topi e rattí, quali ad esempio la costante pulizia di cavedi, intercapedini, giardini, spazi gerbidi, ecc. - che detti interventi siano svolti con modalità tali da non nuocere in alcun modo alle persone e alle altre specie animali, conformemente a quanto disposto dall'ordinanza Ministeriale di cui soora: - che gli interventi vengano pubblicizzati tramite apposite tabellazioni nelle quali sia riportato quanto previsto dall'ordinanza Ministeriale di cui sopra; - che i soggetti di cui alle lettere A) e B) provvedano ad inviare nel periodo dal 1 ottobre 2009 al '15 gennaio 2010 il Piano di deratlizzazione in atto, comprese le modalità di svolgimento, alla Direzione Ambiente lgiene Energia - Ufficio Animaii Critici it, ovvero per posta o via fax al n , indirizzando la comunicazione a: "Direzione Ambiente lgiene ed Energia -Ufficio Animali Critici - Comune di Genova - Via di Francia Genova" - che isoggetti di cui alla lettera C) provvedano ad inviare il Piano di deraltizzazione, corrispondente alla durata del cantiere, alla Direzione Ambiente lgiene Energia - Ufficio Animali Critici it, owero per posta o via fax al n '19, indirizzando la comunicazíone a: "Direzione Ambiente lgiene ed Energia -Ufficio Animali Critici - Comune di Genova - Via di Francia Genova" li, L,:Ìi.ìE itore (D r,s ; ;7Èr19!J4 B I s s oj

6 Data lfi set.z*,i*l r..r 2tr* Foglio.N. 6 AWERTE tutti i soggetti interessati: - che copia deì Piano di derallizzazion e, contenente le modalità di intervento, deve essere conseruato per almeno due anni dalla data di attuazioned esibito nel caso di accertamenti da parte degli Organi di Vigilanza; - che quaìora gli Organi di Vìgilanza riscontrino la mancata esecuzione del Piano di derattizzazione, verrà applicata una sanzione che prevede il pagamento da un minimo di 25,00 fino ad un massimo di Euro 500,00, oltre all'obbligo per i soggettinteressati di effettuare l'intervento entro '15 gg. dall'accertamento, fatta salva l'applicazione delle ulteriori sanzioni di legge e di ogni altro provvedimento coercitivo che si rendesse necessario; -che comunque, ove non verrà data completa attuazione al presente prowedimento, fatta salva l'applicazione delle previste sanzioni di legge e di ogni altro provvedimento coercitìvo che si rendesse necessario, si procederà alla denuncia all'autorità Giudiziaria per il reato previsto dall'art.650 del Codice Penale; MANDA. alla Direzione Ambiente lgiene ed Energia - Ufficio Anìmali Criticl - per I'esecuzione degli adempimenti necessari all'ottemperanza del presente atto, compresa la diffusione deìle disposizioni impartite;. alla Direzione Comunicazione affinché sia data la massima diffusione al presente atto presso la cittadinanza e presso ogni soggetto interessato;. alla Direzione Polizia lvlunicipale per la vigilanza sull'esecuzione del presente provvedimento;. Alla Prefettura di Genova per opportuna conoscenza e per quanto di competenza; IL DiRETTORE f0r.qs+sr4g,'la Rlssoj

7 Data I g $Hl, t'i,*íi r.r. ';\ t Foglio N. 7. Alla Provincia di Genova per opportuna conoscenza e per quanto di competenza,. alla ASL 3 Genovese - Direzione Generale - per opportuna conoscenza e per quanto di comdetenza:. al Corpo Forestale dello Stato per opportuna conoscenza e per quanto di competenza;. All'lstituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte Liguria e Valle D'Aosta - sezione di Genova - per opportuna conoscenza e per quanto di competenza;. All'Ordine Provinciale dei Medici Veterrnari di Genova per opportuna conoscenza e per quanto dj competenza,. AIle Associazioni ambíentaliste e di protezione animale per opportuna conoscenza e per a uanto di comoetenza. LA SINDACO Prof. Marta Vincenzi IIi PUBBLICAZIONE ALL'AL8O Ffr f8'îffi,'ffi '-i8#'i.'li,fl $l$.lls r r" rsm: i".- DtFa;-Tin,36

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