NOTA: per mantenere dei riferimenti comuni nello svolgimento degli esercizi che seguono, è consigliato copiare la cartella crio HO 2013 sul desktop.

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "NOTA: per mantenere dei riferimenti comuni nello svolgimento degli esercizi che seguono, è consigliato copiare la cartella crio HO 2013 sul desktop."

Transcript

1 NOTA: per mantenere dei riferimenti comuni nello svolgimento degli esercizi che seguono, è consigliato copiare la cartella crio HO 2013 sul desktop. Page 1 of 34

2 Esercizio: Configurare il CompactRIO Prima di iniziare a progettare un applicazione pensata per il controllo di velocità di una turbina (simulata da una ventolina installata all interno del simulatore Sound & Vibration Signal) partiremo a connettere il CompactRIO appropriatamente al nostro PC per lo sviluppo. 1. Doppio click sull icona Measurement and Automation Explorer (MAX) presente sul Desktop 2. In Measurement and Automation Explorer (MAX), evidenziare ed espandere la voce Remote Systems nel pannello a sinistra per cercare i sistemi remoti Compact RIO connessi al tuo PC. 3. Clicca sull icona criohandson per vedere le configuarazioni software del tuo CompactRIO. Se non vedi questa voce premere F5 per il refresh. 4. Nella pannello central del MAX, dovresti vedere un piccolo riquadro di nome General Settings (all interno del tab System Settings), con configurazione simile a quella riportata nell immagine sottostante. Page 2 of 34

3 5. Assicurarsi che il sistema si trovi nello stato Connected Running e sia registrato un indirizzo IP (ad asempio ). Usereme questo indirizzo IP unicamente per identificare il CompactRIO nella rete punto-punto creata tra PC e CompactRIO stesso. Indirizzo IP : Nota: Sia PC che CompactRIO presentano un indirizzo IP nello stesso intervallo (Vedi maschera di sottorete) 6. Chiudere MAX. Page 3 of 34

4 Esercizio 1: Fondamenti di CompactRIO Scan Mode Descrizione dell esercizio Configurazione hardware In quest esercizio useremo il crio-9024 con i seguenti moduli: NI 9211: input analogico per termocoppie - primo slot [Scan Interface] Obiettivo Introduzione alla configurazione e all utilizzo del crio. Attraverso l uso del progetto, configureremo un target crio e completeremo un VI che permette di leggere e visualizzare una lettura di temperatura tramite termocoppie, effettuata in modalità Scan interface. Risultati Al termine dell esercizio saremo in grado di: identificare e configurare un sistema PAC di tipo crio usare le variabili di I/O in NI LabVIEW Real-Time monitorare da remoto le variabili di I/O attraverso il Distributed System Manager Istruzioni 1. Apriamo LabVIEW 2013 e selezioniamo la voce Create Project 2. Selezioniamo Blank Project dalla finestra di LabVIEW Getting Started Page 4 of 34

5 3. Salviamo il progetto come CompactRIO Scan Mode.lvproj dentro la cartella /Esercizi. 4. Nella finestra del Project Explorer clicchiamo col pulsante destro l elemento Project appena rinominato e selezioniamo New»Targets and Devices 5. Espandiamo dal menu ad albero la voce Real-Time CompactRIO, selezioniamo criohandson (o il dispositivo che appare elencato) e clicchiamo su OK NOTA:Tutti i demo box CompactRIO dovrebbero utilizzare l IP Page 5 of 34

6 6. Apparirà la finestra di dialogo qui sotto. Tramite questa finestra è possibile selezionare la modalità di progammazione desiderata; opzione che è comunque possibile modificarla successivamente. Scan Interface è il nuovo modello di programmazione introdotto con LabVIEW Real-Time 8.6 che consente l accesso agli I/O direttamente da LabVIEW Real- Time senza programmare il chip FPGA. La LabVIEW FPGA Interface rappresenta l approccio tradizionale alla programmazione di CompactRIO. Questa finestra di dialogo appare solo se il modulo LabVIEW FPGA Module è stato installato, diversamente LabVIEW seleziona come opzione predefinita la Scan Interface. 7. Selezioniamo Scan Interface e quindi Continue. LabVIEW rileverà ora i moduli di I/O installati sul crio e li aggiungerà al progetto. 8. Espandiamo cliccando sul segno + il controller CompactRIO nel Project Explorer per mostrare lo Chassis assieme ai moduli della Serie C al di sotto di questo. Per chi ha familiarità con la programmazione di CompactRIO, noterà l'assenza del target FPGA sotto il controller. In cambio compare un nuovo elemento chiamato Chassis. Tutti i moduli sotto lo Chassis utilizzano la nuova funzionalità scan interface per accedere agli I/O direttamente in LabVIEW Real-Time senza programmare il chip FPGA. 9. Espandendo Mod1 (Slot 1, NI 9211) compaiono le I/O Variables, da AI0 fino a AI3, che consentono l accesso ai valori di I/O, scalati e calibrati, del modulo specifico 10. Tasto destro su Mod1 (Slot 1, NI 9211) e selezioniamo Proprietà... Osserviamo come dalla pagina di proprietà dei moduli sia possibile configurare diverse impostazioni, quali il tipo di termocoppie e le unità ingegneristiche di ciascun canale. Page 6 of 34

7 11. Chiudiamo la pagina di proprietà dei moduli 12. Configuriamo ora l NI Scan Engine dalla pagina delle proprietà del target crio a progetto (criohandson). Tasto destro su criohandson e selezioniamo Properties Page 7 of 34

8 13. Selezioniamo Scan Engine dal campo delle categorie. Configuriamo lo Scan Period per 1ms e clicchiamo OK per confermare. Questa impostazione ordina allo Scan Engine di aggiornare i valori letti dagli I/O ogni 1 millisecondo. 14. Tasto destro su CompactRIOHandsOn e selezioniamo Add»File 15. Aggiungiamo il file Temperature and Treshold.vi dalla cartella /Esercizi/Esercizio1. Adesso creeremo un semplice VI per mostrare come accedere agli I/O direttamente da LabVIEW Real-Time. Quest'applicazione mostrerà la temperatura letta dalle termocoppie e la confronterà con una soglia. Se la temperature è sotto la soglia si accenderà una luce sull indicatore del front Page 8 of 34

9 panel. Il VI aperto presenta un'interfaccia utente già preparata e noi completeremo il diagramma a blocchi con gli I/O dai dati disponibili 16. Apriamo il VI e premiamo <Ctrl+E> per passare al diagramma a blocchi. 17. Espandiamo Mod1 (Slot 1, NI 9211) nel Project Explorer. NOTA: per praticità, teniamo aperte e affiancate sul desktop le finestre del Project Explorer e del VI su cui stiamo lavorando. 18. Renomina AI0 in Temp e lo trasciniamo nel diagramma a blocchi. Colleghiamo la variabile di I/O Temp come indicato in figura. Questo codice monitora e mostra la temperatura letta e nello stesso tempo determina se ha superato il livello di soglia. Page 9 of 34

10 19. Per sincronizzare il codice nello NI Scan Engine, utilizziamo un While Loop temporizzato. Impostiamo il codice in un Timed Loop e colleghiamo il controllo stop allo stop terminal. Troviamo il Timed Loop nella paletta delle funzioni al percorso Programming»Structures»Timed Structures. 20. Doppio click sulla cornice di sinistra del Timed Loop per aprire la finestra di dialogo Configure Timed Loop. 21. Selezioniamo Synchronize to Scan Engine nel campo Loop Timing Source e clicchiamo OK. Questa opzione sincronizza il codice con lo NI Scan Engine, facendolo eseguire solo ogni volta che i valori delle variabili di I/O sono aggiornati. Page 10 of 34

11 22. Salviamo ed eseguiamo il codice. Clicchiamo su OK e Apply a qualsiasi finestra di dialogo di replica. NI Distributed System Manager parte 1 NI Distributed System Manager consente di monitorare da remoto i valori delle variabili di I/O del CompactRIO, di forzarli e di monitorare le prestazioni del sistema. 1. Apriamo NI Distributed System Manager. Dal LabVIEW Project Explorer, tasto destro su CRIOHandsOn e selezioniamo Utilities»View in System Manager. 2. Espandiamo il controller identificato dal suo indirizzo IP e quindi il modulo NI 9211 identificato dalla voce Mod1 per monitorarne i valori di I/O. Selezioniamo il controller CompactRIO nella finestra a sinistra e selezioniamo il tab CPU/Memory per monitorare il carico di lavoro della CPU e l'utilizzo di memoria. Page 11 of 34

12 CompactRIO Scan Mode aggiunge la funzionalità di forzatura degli I/O e consente di annullare i valori fisici letti dagli input e di modificare i valori generati dagli I/O di output. 3. Sul VI Temperatura e soglia.vi impostiamo il controllo Temp Threshold a 99 gradi. 4. Nel system manager, selezioniamo la scheda Scan Engine e clicchiamo su Enable Forcing per abilitarlo. 5. Selezioniamo Temp sotto Mod1. Inseriamo 100 nel campo New Value e clicchiamo Force. Il system manager adesso mostra un valore di 100 per Temp. Tutte le applicazioni che utilizzinano la variabile di I/O Temp leggeranno un valore di 100. Nel nostro VI Temperatura e soglia.vi l indicatore Over threshold? adesso mostra che la temperatura supera i 99 gradi. La forzatura degli I/O è una funzionalità che potrebbe essere usata per il debug e la riparazione degli errori. Proviamo a forzare gli altri valori nella nostra applicazione. Fine dell Esercizio 1 Page 12 of 34

13 Esercizio 2: Gestione I/O sistema Open-Loop Descrizione dell esercizio Configurazione hardware In quest esercizio useremo il crio-9024 con i seguenti moduli: NI 9411: input digitale a 500ns - terzo slot [Scan Interface] NI 9472: output digitale sourcing a 100µs - quarto slot [Scan Interface] Obiettivo Questo esercizio mostra la nuova funzionalità digitale che può essere aggiunta a qualsiasi modulo digitale di I/O a otto canali, senza bisogno di compilare o di programmare il Chip FPGA. Il servo motore sarà controllato con un segnale PWM da 24V proveniente dal modulo di output digitale NI La posizione e la velocità del motore verranno lette con un encoder in quadratura configurato sul modulo di input digitale NI Risultati Al termine dell esercizio saremo in grado di: Impostare le proprietà digitali speciali offerte dallo Scan Engine per i moduli digitali usare le variabili di I/O in NI LabVIEW Real-Time Istruzioni 1. Nella finestra del Project Explorer clicchiamo col pulsante destro l elemento Project e selezioniamo Add»File Aggiungiamo il file RT Open Loop.vi dalla cartella /Esercizi/Esercizio2 e salviamo il progetto. 3. Nel Project Explorer espandiamo Mod4 (Slot 4, NI 9472). Come è possibile osservare il modulo presenta delle variabili di I/O di tipo digitale, tuttavia LabVIEW Real-Time permette di aggiungere un contatore ad alta velocità, PWM, o un input di funzionalità encoder in quadratura a qualsiasi modulo di output digitale a otto canali della Serie C, senza bisogno di programmazione il Chip FPGA. Useremo un segnale PWM per controllare la velocità del nostro servo motore. Page 13 of 34

14 4. Tasto destro su Mod4 e selezioniamo Properties 5. Nella finestra delle proprietà selezioniamo Specialty Digital Configuration. Impostiamo Pulse-Width Modulation come Specialty Mode e, per PWM0, selezioniamo 1kHz come Frequency (Period). Confermiamo con OK. Page 14 of 34

15 6. Le variabili di I/O si ripopolano come canali di tipo PWM. 7. Trasciniamo PWM0 nel diagramma a blocchi e la colleghiamo a Motor Power come mostrato in figura. Page 15 of 34

16 8. Dal Project Explorer, tasto destro su Mod3 e selezioniamo Properties 9. Nella finestra delle proprietà selezioniamo Specialty Digital Configuration. Impostiamo Quadrature come Specialty Mode e selezioniamo 8192µs come Velocity Timebase. Questo fa sì che la velocità del motore venga calcolata ogni 8192µs. Confermiamo con OK. 10. Le variabili di I/O si ripopolano con la Posizione e Velocità. Page 16 of 34

17 11. Trasciniamo la variabile di I/O Velocity0 nel diagramma a blocchi e la colleghiamo alla funzione di moltiplicazione. 12. Per impedire che, arrestata l applicazione, il modulo PWM continui a generare il suo segnale di controllo, copiamo al di fuori del Timed Loop la variabile di I/O PWM0 e le colleghiamo una costante 0. Il diagrama a blocchi dovrà rassomigliare a quanto rappresentato qui sotto. Page 17 of 34

18 13. L applicazione è ora completa. Salviamo il progetto e mandiamo in esecuzione il VI. 14. Impostiamo Motor Power a 0 e arrestiamo l applicazione. Senza alcuna programmazione del Chip FPGA siamo stati in grado di inviare un segnale PWM e decodificare un input in quadratura attraverso dei moduli digitali standard a otto canali. Fine dell Esercizio 2 Page 18 of 34

19 Esercizio 3: Gestione I/O sistema Closed-Loop Descrizione dell esercizio In quest esercizio useremo il crio-9024 con i seguenti moduli: NI 9411: input digitale a 500ns - terzo slot [Scan Interface] NI 9472: output digitale sourcing a 100µs - quarto slot [Scan Interface] Obiettivo In questo esercizio progetteremo un sistema ad anello chiuso per il controllo della velocità della ventolina. Le grandezze in gioco per il nostro sistema saranno: - Setpoint: Valore numerico in RPM selezionabile dall utente attraverso il pannello frontale - Output Variable: Segnale 0-100% generato come segnale PWM da NI 9471 per comandare in velocità la ventolina - Process Variable: Segnale di velocità della ventolina RPM misurato tramite NI 9411 (Velocity0) attravero la configurazione Digital Specialty Page 19 of 34

20 Risultati: Al termine dell esercizio saremo in grado di: Creare delle variabili Scan Engine da progetto per leggere e scrivere segnali Configurare un blocco funzionale PID Chiudere un anello di reazione grazie alle caratteristiche di un sistema operativo Real-Time Istruzioni 1. Nella finestra del Project Explorer clicchiamo col pulsante destro l elemento criohandson ( ) e selezioniamo Add»File Aggiungiamo il file RT Closed Loop.vi dalla cartella /Esercizi/Esercizio3. Il file carica un VI realizzato parzialmente che utilizzeremo per acquisire e generare dai moduli della serie C. Il Timed Loop è già stato sviluppato nell esercizio precedente per acquisire velocità e accelerazione della ventolina. Page 20 of 34

21 3. Apriamo la finestra di dialogo del second Timed Loop in basso per verificare che la sorgente di temporizzazione Synchronize to Scan Engine sia correttamente selezionata e che il periodo di Scan sia impostato su 1. Quindi clicchiamo su OK per confermare. Page 21 of 34

22 4. Dalla function palette del diagramma a blocchi richiamare il blocco funzionale PID, subvi che consentirà di chiudere l anello sul sistema servo motore. Per richiamare la Function Palette, cliccare con il tasto destro in un punto qualsiasi del Diagramma a Blocchi e attraverso il percorso: Programming RealTime - Function Blocks Control richiamare il blocco funzionale PID e posizionarlo all interno del Timed Loop in basso. 5. Doppio click sul blocco funzionale PID per aprire il Menù di Configurazione. Configurare la le proprietà Output High e Output Low del blocco funzionale PID rispettivamente a 100 e 0. In questo modo il regolatore PID piloterà il canale PWM0 con un range di duty cicle compatibile con il range di funzionamento del servo motore. Inoltre modificate il valore di SetPoint High inserendo un valore pari a 6000 Page 22 of 34

23 6. Connettete ora rispettivamente il controllo Setpoint Velocity [RPM], la variabile Velocity0 e i controlli Proportional gain (Kc) e Integral Time (Ti) ai terminali d ingresso setpoint, process variable, proprtional gain e Integral Time del blocco PID. 7. Connettere il terminale di uscita del blocco PID output alla variabile Scan Engine del modulo NI9263 PWM0 Page 23 of 34

24 8. Eseguiamo il VI. Cambiamo sul pannello frontale il valore del controllo Setpoint Velocity [RPM] agendo sulla lancetta rossa. Dovreste osservare l effetto del controllo prestando attenzione all andamento dell indicatore Motor Velocity [RPM]. Variare il valore del guadagno proporzionale e integrativo del blocco PID per osservare differenti risposte del sistema. 9. Riportate a 0 il valore del controllo Setpoint Velocity [RPM] e premete il tasto STOP su pannello frontale. 10. Chiudete e salvate il VI. Fine dell Esercizio 3 Page 24 of 34

25 Esercizio 4: Programmazione FPGA- Generazione di Onda Quadra (PWG) Descrizione dell esercizio In quest esercizio useremo il crio-9024 con i seguenti moduli: NI 9411: input digitale a 500ns - terzo slot [Scan Interface] NI 9472: output digitale per generazione Onda Quadra - quarto slot [FPGA Programming Mode] Obiettivo La programmazione del crio in modalità Scan Engine è semplice, intuitiva ma presenta delle limitazioni in termini di massime frequenze di acquisizione e generazione utilizzabili. Introduciamo quindi con questo esercizio la possibilità di scrivere del codice LabVIEW FPGA per poter raggiungere prestazioni più elevate andando a personalizzare il chip FPGA presente sullo chassis del crio. Realizzeremo un applicazione suddivisa in due parti: un VI LabVIEW FPGA che genera un segnale digitale ad onda quadra (Segnale PWM per il servo motore) tramite il modulo NI9411. Programmando il VI LabVIEW FPGA non è possibile utilizzare la configurazione Digital Specialty ad alto livello, tuttavia utilizzeremo un IP di LabVIEW FPGA (a tutti gli effetti un SubVI) per generare un onda quadra modulabile in frequenza e duty cicle. I parametri di configurazione frequency e duty cycle saranno passati tramite dei registri (controlli di LabVIEW) ad un VI LabVIEW Real-Time, il quale agisce da Host e fornisce i dati trasferiti al target FPGA. Saremo quindi in grado di personalizzare in maniera pienamente flessibile il segnale PWM che pilota il servo motore Risultati Al termine dell esercizio saremo in grado di: utilizzare le IP di LabVIEW FPGA Module compilare del codice FPGA per generare il bitfile comunicare dati tra il target FPGA e l host Real-Time crio Istruzioni 1. Apriamo CompactRIO Scan Mode.lvproj Page 25 of 34

26 2. Tasto destro del mouse su Chassis»Properties e selezioniamo la configurazione LabVIEW FPGA Interface 3. Aggiungiamo il Target FPGA al nostro Project Explorer selezionando Chassis (crio-9103), tasto destro e New»FPGA Target. 4. Nella finestra del Project Explorer clicchiamo col pulsante destro l elemento FPGA Target (RIO0, crio9103) selezioniamo Add»File... Aggiungiamo il file FPGA SquareWave Generation.vi dalla cartella /Esercizi/Esercizio4. Il file carica un VI realizzato parzialmente che utilizzeremo per svilluppare il codice LabVIEW FPGA. 5. Dal Project Explorer trasciniamo il modulo Mod4 (Slot4, NI9472 all interno dell elemento FPGA Target (RIO0, crio9103). In questo modo sarà possibile richiamare i canali di acquisizione del modulo all interno del VI LabVIEW FPGA aggiunto al passo precedente. Page 26 of 34

27 6. Salviamo il progetto Qui di seguito il diagramma a blocchi di FPGA SquareWave Generation.vi Page 27 of 34

28 7. Nel Project Explorer all interno dell elemento FPGA Target (RIO0, crio9103), espandere la cartella Mod3 e rinominare canale DO0 in PWMOut 8. Sempre dal Project Explorer, trasciniamo il nodo FPGA I/O PWMOut all interno del ciclo while. 9. Aggiungiamo sempre all interno del ciclo la IP Sqaure Wave Generator dalla paletta delle funzioni al percorso Programming»FPGA Math & Analysis» Generation. Filtreremo l accelerazione per ottenere un valore RMS. 10. Una volta inserita nel codice si apre la finestra di configurazione. Configuriamo e completiamo il codice come da figura: Page 28 of 34

29 11. Connettiamo ora: - Il controllo Frequency (periods/tick) al terminale d ingresso dell IP frequency (periods/tick) - Il controllo duty cycle (periods) al terminale d ingresso dell IP duty cycle (periods) - Il terminale d uscita dell IP Square Wave Out all indicatore Square Wave Out e al nodo di uscita PWMOut In figura il codice appena realizzato che consentirà di verificare la presenza di picchi di accelerazione. 12. Salviamo e manda in esecuzione il VI per incominciare il processo di compilazione. 13. Premiamo OK nel primo dialogo per confermare che vogliamo incominciare il processo di compilazione utilizzando il nostro pc di sviluppo. Page 29 of 34

30 14. Il dialogo successivo indica che LabVIEW sta generando i file intermedi. Questo è il passaggio in cui il codice LabVIEW è convertito in codice VHDL (Hardware Descriptive Language) per chip FPGA. 15. Il sucessivo messaggio che appare è il Compilation Status. Il server di compilazione è basato su strumentazione Xilinx per compilare il codice VHDL ottenuto al passaggio precedente. Questo processo può impiegare del tempo prima di concludersi, in funzione della logica presente nel proprio codice LabVIEW FPGA. E un periodo di attesa normale che ci si aspetta quando si programma in LabVIEW FPGA o in un qualunque altro linguaggio di rappresentazione hardware per target FPGA. Page 30 of 34

31 16. In attesa che il processo di compilazione finisca, ci possiamo disconnettere dalla compilazione per incominciare a programmare il VI Host. Procediamo come mostrato da figura. Una volta che ci siamo disconnesso, è imporatante non apportare cambiamenti al VI FPGA. Se qualunque cosa nel VI venisse cambiata è necessario ricompilarlo per poterlo mandare in esecuzione. E sempre possibile riconnettersi alla compilazione cliccando la freccia di Run del VI FPGA o selezionando col tasto destro build specification e scegliendo Reconnect to Compilation. Adesso realizziamo il VI LabVIEW Real-Time che comunica con il VI FPGA. In questo modo possiamo trasferire i dati prodotti dal target FPGA al Host Real-Time. 17. Nella finestra del Project Explorer clicchiamo col pulsante destro l elemento criohandson ( ) selezioniamo Add»File... Aggiungiamo il file RT-FPGA Closed Loop.vi dalla cartella /Esercizi/Esercizio4. Il file carica un VI RealTime realizzato parzialmente che attuerà il controllo sul servomotore come nell esercizio 3. Andremo ad aggiungere il codice che implementerà l ulteriore controllo di freqeunza e duty cicle da comunicare al target FPGA Page 31 of 34

32 18. Selezioniamo la sottopaletta FPGA Interface dalla paletta delle funzioni e inseriamo nel diagramma a blocchi i quattro elementi raffigurati nella figura qui sopra. Creeremo un collegamento col codice FPGA attraverso Open FPGA VI Reference. Useremo il Read/Write Control per leggere i campioni dal VI FPGA e per inviare i segnali di Duty Cicle e frequenza al VI FPGA Square Generation.vi e, infine, il Close FPGA VI Reference per chiudere il collegamento con il codice FPGA. Completa il VI come in figura sotto: Page 32 of 34

33 19. Cliccando col tasto destro del mouse Open FPGA VI Reference, selezioniamo dal menu a tendina Configure Open FPGA VI Reference.. e completiamo come mostrato qui di seguito. 20. Completa il codice come nella figura seguente con i collegamenti rimanenti. Espandere il nodo Read\Write Control FPGA verso il basso in modo da poter scrivere verso il VI FPGA le due grandezze Duty Cicle e frequenza e poter leggere il valore digitale Square Wave Out generato dal VI FPGA. Page 33 of 34

34 21. Salviamo il codice. NOTA: perché l'applicazione sia eseguibile bisogna attendere che Generation.vi abbia terminato la compilazione. FPGA SquareWave Il VI LabVIEW Real-Time così completato può essere mandato in esecuzione. Al termine del deploy sul Target Real-Time, il codice manderà in esecuzione il VI FPGA compilato. 22. Lanciamo il VI, il funzionamento è analogo a quello osservato al termine dell esercizio 3. È possibile provare ad aumentare da pannello frontale la frequenza dell onda quadra attraverso il controllo slider Square Wave Out Frequency e osservare l effetto di risonanza che si ha sul servo motore. 23. Interrompiamo l applicazione. 24. Chiudiamo i VI aperti e il progetto. Fine dell Esercizio 4 Page 34 of 34

PROFIBUS E PROFINET. NI compactrio. ACQUISIZIONE DATI e controllo su reti. con

PROFIBUS E PROFINET. NI compactrio. ACQUISIZIONE DATI e controllo su reti. con ACQUISIZIONE DATI e controllo su reti PROFIBUS E PROFINET con NI compactrio Come realizzare un semplice sistema di I/O distribuito interconnesso tramite rete Profibus, costituito da una architettura Master-Slave

Dettagli

Esercizi di base per l apprendimento di LabView

Esercizi di base per l apprendimento di LabView Esercizi di base per l apprendimento di LabView Esercizio 1 Conversione di temperatura Realizzare un VI in grado di convertire una temperatura impostata mediante un controllo di tipo knob da C a F Soluzione

Dettagli

LabVIEW. Apertura del programma

LabVIEW. Apertura del programma LabVIEW Il termine LabVIEW significa Laboratory Virtual Instrument Engineering Workbench. LabVIEW è un prodotto che si è imposto nel tempo come standard di riferimento per la gestione e la elaborazione

Dettagli

LabVIEW. E un acronimo per. "Laboratory Virtual Instrument Engineering Workbench. Ideato dalla National Instrument nel 1986 È standard mondiale per:

LabVIEW. E un acronimo per. Laboratory Virtual Instrument Engineering Workbench. Ideato dalla National Instrument nel 1986 È standard mondiale per: 1 LabVIEW E un acronimo per "Laboratory Virtual Instrument Engineering Workbench Ideato dalla National Instrument nel 1986 È standard mondiale per: l acquisizione dati (DAQ) il controllo della strumentazione

Dettagli

Manuale InOut DA Console Versione 1.0

Manuale InOut DA Console Versione 1.0 Manuale InOut DA Console Versione 1.0 INOUT AUDIO COMUNICATION SYSTEMS Via nobel, 10 30020 Noventa di Piave Venezia ITALY Tel. +39 0421 571411 Fax +39 0421 571480 web:www.inout-digital.com email:info@inout-digital.com

Dettagli

Esercitazione sul programma XILINX ISE 4.2i.

Esercitazione sul programma XILINX ISE 4.2i. Esercitazione sul programma XILINX ISE 4.2i. Obbiettivo di questa esercitazione è fornire una panoramica del pacchetto di sviluppo ISE 4.2i della Xilinx. Nel prosieguo saranno descritti i passi base di

Dettagli

DGV 700. Avvio Rapido

DGV 700. Avvio Rapido ABB Servomotors AC Brushless Servodrives DGV 700 Avvio Rapido Sommario Generalità...3 Introduzione...3 Per Iniziare...5 Accendere l Alimentazione Ausiliaria...5 Parametrizzazione di base...6 Tabelle di

Dettagli

Audio IP Manager Guida Utente

Audio IP Manager Guida Utente Audio IP Manager Guida Utente Settembre 2008, Rev. 1.1 DGTech Engineering Solutions via Calzolara, 20 Bazzano (BO) -Italy Email: info@dg-tech.it www.dg-tech.it Indice generale Descrizione Programma...3

Dettagli

30 giorni di prova gratuiti, entra nel sito www.mypckey.com scarica e installa subito mypckey

30 giorni di prova gratuiti, entra nel sito www.mypckey.com scarica e installa subito mypckey DA OGGI NON IMPORTA DOVE SEI, IL TUO PC DELL UFFICIO E SEMPRE A TUA DISPOSIZIONE! Installa solo un semplice programma (nessun hardware necessario!), genera la tua chiavetta USB, e sei pronto a prendere

Dettagli

Videoregistratori Serie DX

Videoregistratori Serie DX Pagina:1 DVR per telecamere AHD, analogiche, IP Manuale programma CMS Come installare e utilizzare il programma client per i DVR Pagina:2 Contenuto del manuale In questo manuale viene descritto come installare

Dettagli

Configurable CAN System (CCS)

Configurable CAN System (CCS) ISTRUZIONI INTERFACCIA SOFTWARE Configurable CAN System Software Interface FT1130M - FT1137M Configurable CAN System (CCS) Interfaccia software Manuale utente Pag. 1 1 FT1130M - FT1137M Configurable CAN

Dettagli

Modulo. Programmiamo in Pascal. Unità didattiche COSA IMPAREREMO...

Modulo. Programmiamo in Pascal. Unità didattiche COSA IMPAREREMO... Modulo A Programmiamo in Pascal Unità didattiche 1. Installiamo il Dev-Pascal 2. Il programma e le variabili 3. Input dei dati 4. Utilizziamo gli operatori matematici e commentiamo il codice COSA IMPAREREMO...

Dettagli

Servizi web in LabVIEW

Servizi web in LabVIEW Servizi web in LabVIEW Soluzioni possibili, come si utilizzano. 1 Soluzioni possibili WEB SERVER Dalla versione 5.1 di LabVIEW è possibile implementare un Web server che consente di operare da remoto sul

Dettagli

Seminario Pratico di LabVIEW per l Acquisizione Dati

Seminario Pratico di LabVIEW per l Acquisizione Dati Seminario Pratico di LabVIEW per l Acquisizione Dati NOTA: per mantenere dei riferimenti comuni nello svolgimento degli esercizi che seguono, è consigliato copiare le cartelle Esercizi e Soluzioni sul

Dettagli

APPLICAZIONE COMPACTRIO DI RIFERIMENTO PER UN DATALOGGER A BORDO VEICOLO BASATO SU TIPS & TECHNIQUES

APPLICAZIONE COMPACTRIO DI RIFERIMENTO PER UN DATALOGGER A BORDO VEICOLO BASATO SU TIPS & TECHNIQUES APPLICAZIONE DI RIFERIMENTO PER UN DATALOGGER A BORDO VEICOLO BASATO SU COMPACTRIO Ryan King Q uesta applicazione presenta una soluzione software per un datalogger embedded stand-alone basato su hardware

Dettagli

LOGO! Avvio alla programmazione. Versione 1.0 Guida pratica per compiere i primi passi con LOGO!

LOGO! Avvio alla programmazione. Versione 1.0 Guida pratica per compiere i primi passi con LOGO! LOGO! Avvio alla programmazione Versione 1.0 Guida pratica per compiere i primi passi con LOGO! [Digitare il testo] [Digitare il testo] [Digitare il testo] CONTENUTI 1 INTRODUZIONE... 3 2 PRIMI PASSI PER

Dettagli

Hosting Applicativo Installazione Web Client

Hosting Applicativo Installazione Web Client Hosting Applicativo Installazione Web Client Utilizzo del portale di accesso e guida all installazione dei client Versione ridotta Marzo 2012 Hosting Applicativo Installazione Web Client 21 1 - Prerequisiti

Dettagli

Embedded Control con LabVIEW Real- Time e FieldPoint

Embedded Control con LabVIEW Real- Time e FieldPoint Embedded Control con LabVIEW Real- Time e FieldPoint Overview Modellizzazione e progetto di controllo Simulazione e tuning Estensione del concetto di controllo di sistema LabVIEW Real-Time Controllo discretizzato

Dettagli

Modulo 2 Uso del computer e gestione dei file

Modulo 2 Uso del computer e gestione dei file Modulo 2 Uso del computer e gestione dei file 2.1.1.1 Primi passi col computer Avviare il computer Windows è il sistema operativo più diffuso per la gestione dei personal computer, facile e amichevole

Dettagli

1 Configurazione del programma di Posta Elettronica MS Outlook Express

1 Configurazione del programma di Posta Elettronica MS Outlook Express 1 Configurazione del programma di Posta Elettronica MS Outlook Express In questo capitolo vengono descritte le operazioni per la configurazione dell account di posta su MS Outlook Express. 1.1 Configurazione

Dettagli

Come ottimizzare VPS e MT4 per Trading Realtime Come impostare il VPS

Come ottimizzare VPS e MT4 per Trading Realtime Come impostare il VPS Come ottimizzare VPS e MT4 per Trading Realtime Come impostare il VPS Le modalità di accesso ad un servizio VPS e ad al suo sistema operativo possono variare da servizio a servizio. Ci sono alcuni ritocchi

Dettagli

Guida all Utilizzo dell Applicazione Centralino

Guida all Utilizzo dell Applicazione Centralino Guida all Utilizzo dell Applicazione Centralino 1 Introduzione Indice Accesso all applicazione 3 Installazione di Vodafone Applicazione Centralino 3 Utilizzo dell Applicazione Centralino con accessi ad

Dettagli

MANUALE UTILIZZO XRPD THERMO

MANUALE UTILIZZO XRPD THERMO NOTE GENERALI MANUALE UTILIZZO XRPD THERMO Condizioni operative del tubo a RAGGI X: 45 ev 40mA A fine giornata bisogna ricordarsi sempre di riportare il tubo in standby a 20 ev e 20 ma utilizzando la procedura

Dettagli

Hosting Applicativo Installazione Web Client

Hosting Applicativo Installazione Web Client Hosting Applicativo Installazione Web Client Utilizzo del portale di accesso e guida all installazione dei client Marzo 2012 Hosting Applicativo Installazione Web Client Introduzione Le applicazioni CIA,

Dettagli

Sistema di monitoraggio delle correnti in ingresso in impianti fotovoltaici

Sistema di monitoraggio delle correnti in ingresso in impianti fotovoltaici Sistema di monitoraggio delle correnti in ingresso in impianti fotovoltaici "L uso della piattaforma CompactRIO ha consentito l implementazione di un sistema di monitoraggio adatto ad essere utilizzato

Dettagli

Manuale utente 3CX VOIP client / Telefono software Versione 6.0

Manuale utente 3CX VOIP client / Telefono software Versione 6.0 Manuale utente 3CX VOIP client / Telefono software Versione 6.0 Copyright 2006-2008, 3CX ltd. http:// E-mail: info@3cx.com Le Informazioni in questo documento sono soggette a variazioni senza preavviso.

Dettagli

Server USB Manuale dell'utente

Server USB Manuale dell'utente Server USB Manuale dell'utente - 1 - Copyright 2010Informazioni sul copyright Copyright 2010. Tutti i diritti riservati. Disclaimer Incorporated non è responsabile per errori tecnici o editoriali od omissioni

Dettagli

Le Proprietà della Barra delle applicazioni e Menu Start di Giovanni DI CECCA - http://www.dicecca.net

Le Proprietà della Barra delle applicazioni e Menu Start di Giovanni DI CECCA - http://www.dicecca.net - Introduzione Con questo articolo chiudiamo la lunga cavalcata attraverso il desktop di Windows XP. Sul precedente numero ho analizzato il tasto destro del mouse sulla Barra delle Applicazioni, tralasciando

Dettagli

Istruzioni per l uso. (Per l installazione Panasonic Document Management System) Digital Imaging Systems. Installazione. Sommario.

Istruzioni per l uso. (Per l installazione Panasonic Document Management System) Digital Imaging Systems. Installazione. Sommario. Istruzioni per l uso (Per l installazione Panasonic Document Management System) Digital Imaging Systems N. modello DP-800E / 800P / 806P Installazione Sommario Installazione Installazione del driver di

Dettagli

SOFTWARE DI GESTIONE PSS

SOFTWARE DI GESTIONE PSS Rev. 1.0 SOFTWARE DI GESTIONE PSS Prima di utilizzare questo dispositivo, si prega di leggere attentamente questo manuale e di conservarlo per future consultazioni. Via Don Arrigoni, 5 24020 Rovetta S.

Dettagli

Software centralizzazione per DVR

Software centralizzazione per DVR Software centralizzazione per DVR Manuale installazione ed uso 2 INTRODUZIONE Il PSS (Pro Surveillance System) è un software per PC utilizzato per gestire DVR e/o telecamere serie VKD. Tramite esso è possibile

Dettagli

Guida all Utilizzo del Posto Operatore su PC

Guida all Utilizzo del Posto Operatore su PC Guida all Utilizzo del Posto Operatore su PC 1 Introduzione Indice Accesso all applicazione 3 Installazione di Vodafone Applicazione Centralino 3 Utilizzo dell Applicazione Centralino con accessi ad internet

Dettagli

Energy Studio Manager Manuale Utente USO DEL SOFTWARE

Energy Studio Manager Manuale Utente USO DEL SOFTWARE Energy Studio Manager Manuale Utente USO DEL SOFTWARE 1 ANALYSIS.EXE IL PROGRAMMA: Una volta aperto il programma e visualizzato uno strumento il programma apparirà come nell esempio seguente: Il programma

Dettagli

Server E-Map. Installazione del Server E-Map. Finestra del Server E-Map

Server E-Map. Installazione del Server E-Map. Finestra del Server E-Map Manuale d uso per i programmi VS Server E-Map Con E-Map Server, si possono creare mappe elettroniche per le telecamere ed i dispositivi I/O collegati a GV-Video Server. Usando il browser web, si possono

Dettagli

Test di comunicazione tra LOGO! 0BA7 e Pannello operatore SIMATIC

Test di comunicazione tra LOGO! 0BA7 e Pannello operatore SIMATIC Industry Test di comunicazione tra LOGO! 0BA7 e Pannello operatore SIMATIC Dispositivi utilizzati: - KTP600 Basic PN (6AV6647-0AD11-3AX0) - LOGO! 0BA7 (6ED1 052-1MD00-0AB7) KTP600 Basic PN IP: 192.168.0.2

Dettagli

Manuale semplificato per l uso delle tastiere Bontempi con il Computer

Manuale semplificato per l uso delle tastiere Bontempi con il Computer Manuale semplificato per l uso delle tastiere Bontempi con il Computer Le tastiere Bontempi dotate di presa Midi o di presa USB-Midi possono essere collegate ad un personal computer. La tastiera invia

Dettagli

La simulazione motore nel test automatico per centraline auto. 1/7 www.ni.com

La simulazione motore nel test automatico per centraline auto. 1/7 www.ni.com La simulazione motore nel test automatico per centraline auto "Grazie a LabVIEW è stato possibile riutilizzare tutti gli oggetti software e le funzioni precedentemente sviluppate e collaudate" - L. Pantani,

Dettagli

GUIDA for SpeedFan. www.come123.altervista.org

GUIDA for SpeedFan. www.come123.altervista.org GUIDA for SpeedFan www.come123.altervista.org INDICE INTRODUZIONE PAGINA INIZIALE MENU DI CONFIGURAZIONE o Temperature o Ventole o Voltaggi o Velocità o Fan control o Opzioni o Log o Avanzate o Eventi

Dettagli

Max Configurator v1.0

Max Configurator v1.0 NUMERO 41 SNC Max Configurator v1.0 Manuale Utente Numero 41 17/11/2009 Copyright Sommario Presentazione... 3 Descrizione Generale... 3 1 Installazione... 4 1.1 Requisiti minimi di sistema... 4 1.2 Procedura

Dettagli

TUTORIAL 1. Gestione di periferiche di I/O su scheda XSA50. A cura di De Pin Alessandro

TUTORIAL 1. Gestione di periferiche di I/O su scheda XSA50. A cura di De Pin Alessandro TUTORIAL 1 Gestione di periferiche di I/O su scheda XSA50 A cura di De Pin Alessandro 1 Introduzione L intento di questo tutorial è quello di illustrare un primo semplice esempio di creazione di un progetto

Dettagli

Docente Prof. Claudio De Capua Ing. Antonella Meduri

Docente Prof. Claudio De Capua Ing. Antonella Meduri Gruppo Misure Elettriche ed Elettroniche Facoltà di Ingegneria Università Mediterranea di Reggio Calabria Docente Prof. Claudio De Capua Ing. Antonella Meduri LabView Ambiente di sviluppo grafico: - LabVIEW

Dettagli

Business Vector s.r.l.

Business Vector s.r.l. Business Vector s.r.l. CONFIGURAZIONE E GESTIONE DI OptionsET SU PIATTAFORMA IWBANK Le figure di questa parte di manuale non sono uguali a quelle che troverete nell attuale configurazione in quanto ci

Dettagli

Getting started. Creare una applicazione in Modbus Rtu con moduli IOlog SS3000

Getting started. Creare una applicazione in Modbus Rtu con moduli IOlog SS3000 Getting started Creare una applicazione in Modbus Rtu con moduli IOlog SS3000 Revisioni del documento Data Edizione Commenti 22/06/2010 1.0 - Sielco Sistemi srl via Roma, 24 I-22070 Guanzate (CO) http://www.sielcosistemi.com

Dettagli

USO DEL COMPUTER E GESTIONE DEI FILE 1. AMBIENTE DEL COMPUTER

USO DEL COMPUTER E GESTIONE DEI FILE 1. AMBIENTE DEL COMPUTER USO DEL COMPUTER E GESTIONE DEI FILE 1. AMBIENTE DEL COMPUTER 1.1 AVVIARE IL COMPUTER Avviare il computer è un operazione estremamente semplice, nonostante ciò coloro che scelgono di frequentare un corso

Dettagli

PROCEDURA DI INSTALLAZIONE DI MYSQL E VolT per utenti Visual Trader e InteractiveBrokers

PROCEDURA DI INSTALLAZIONE DI MYSQL E VolT per utenti Visual Trader e InteractiveBrokers PROCEDURA DI INSTALLAZIONE DI MYSQL E VolT per utenti Visual Trader e InteractiveBrokers La procedura di installazione è divisa in tre parti : Installazione dell archivio MySql, sul quale vengono salvati

Dettagli

Guida all installazione Command WorkStation 5.5 con Fiery Extended Applications 4.1

Guida all installazione Command WorkStation 5.5 con Fiery Extended Applications 4.1 Guida all installazione Command WorkStation 5.5 con Fiery Extended Applications 4.1 Informazioni su Fiery Extended Applications Fiery Extended Applications (FEA) 4.1 è un pacchetto da usare con i controller

Dettagli

VARIABILI CONDIVISE. L articolo introduce le variabili condivise e contiene una discussione sulle loro caratteristiche e prestazioni in LabVIEW

VARIABILI CONDIVISE. L articolo introduce le variabili condivise e contiene una discussione sulle loro caratteristiche e prestazioni in LabVIEW COME USARE LE VARIABILI CONDIVISE IN LABVIEW Mike Trimborn L articolo introduce le variabili condivise e contiene una discussione sulle loro caratteristiche e prestazioni in LabVIEW LabVIEW permette di

Dettagli

Procedure per l upgrade del firmware dell Agility

Procedure per l upgrade del firmware dell Agility Procedure per l upgrade del firmware dell Agility L aggiornamento firmware, qualsiasi sia il metodo usato, normalmente non comporta il ripristino dei valori di fabbrica della Centrale tranne quando l aggiornamento

Dettagli

Risoluzione dei problemi di calibrazione per Lim Eyeboard su Windows 8

Risoluzione dei problemi di calibrazione per Lim Eyeboard su Windows 8 Risoluzione dei problemi di calibrazione per Lim Eyeboard su Windows 8 Con i recenti aggiornamenti di Windows 8 si potrebbero riscontrare problemi nel aprire il software di calibrazione, che visualizza

Dettagli

PATENTE EUROPEA DEL COMPUTER 4.0 MODULO

PATENTE EUROPEA DEL COMPUTER 4.0 MODULO PATENTE EUROPEA DEL COMPUTER 4.0 MODULO 2 Uso del Computer e Gestione dei file ( Windows XP ) A cura di Mimmo Corrado MODULO 2 - USO DEL COMPUTER E GESTIONE DEI FILE 2 FINALITÁ Il Modulo 2, Uso del computer

Dettagli

Aggiornamenti Sistema Addendum per l utente

Aggiornamenti Sistema Addendum per l utente Aggiornamenti Sistema Addendum per l utente Aggiornamenti Sistema è un servizio del server di stampa che consente di tenere il software di sistema sul proprio server di stampa sempre aggiornato con gli

Dettagli

Strumenti per lo sviluppo del software

Strumenti per lo sviluppo del software Lo sviluppo del software Strumenti per lo sviluppo del software Lo sviluppo del software è l attività centrale del progetto e ha lo scopo di produrre il codice sorgente che, una volta compilato e messo

Dettagli

Utilizzo del modem DC-213/214 con i router wireless Guida all installazione

Utilizzo del modem DC-213/214 con i router wireless Guida all installazione Utilizzo del modem DC-213/214 con i router wireless Guida all installazione La presente guida illustra le situazioni più comuni per l installazione del modem ethernet sui router wireless Sitecom. Configurazione

Dettagli

MANUALE UTENTE. Computer Palmare WORKABOUT PRO

MANUALE UTENTE. Computer Palmare WORKABOUT PRO MANUALE UTENTE Computer Palmare WORKABOUT PRO INDICE PROCEDURA DI INSTALLAZIONE:...3 GUIDA ALL UTILIZZO:...12 PROCEDURA DI AGGIORNAMENTO:...21 2 PROCEDURA DI INSTALLAZIONE: Per il corretto funzionamento

Dettagli

3. Gestione di un sistema operativo a interfaccia grafica (elementi di base) 3.1 Software

3. Gestione di un sistema operativo a interfaccia grafica (elementi di base) 3.1 Software Pagina 29 di 47 3. Gestione di un sistema operativo a interfaccia grafica (elementi di base) 3.1 Software Come abbiamo già detto in precedenza, l informatica si divide in due grandi mondi : l hardware

Dettagli

Istruzioni per l'installazione e la disinstallazione dei driver della stampante PostScript e PCL per Windows Versione 8

Istruzioni per l'installazione e la disinstallazione dei driver della stampante PostScript e PCL per Windows Versione 8 Istruzioni per l'installazione e la disinstallazione dei driver della stampante PostScript e PCL per Versione 8 Questo file Leggimi contiene le istruzioni per l'installazione dei driver della stampante

Dettagli

SAVE 2007 - Veronafiere 23-25 ottobre 2007

SAVE 2007 - Veronafiere 23-25 ottobre 2007 AGENDA Introduzione all architettura PAC Programmazione Multithread con OS Real-Time Strumenti di diagnostica e debugging Real-Time System Manager Parallelismo hardware grazie alla tecnologia FPGA Execution

Dettagli

License Service Manuale Tecnico

License Service Manuale Tecnico Manuale Tecnico Sommario 1. BIM Services Console...3 1.1. BIM Services Console: Menu e pulsanti di configurazione...3 1.2. Menù Azioni...4 1.3. Configurazione...4 1.4. Toolbar pulsanti...5 2. Installazione

Dettagli

FC_Configurazione BACnet V 2.03

FC_Configurazione BACnet V 2.03 FC_Configurazione BACnet V 2.03 Configurazione Interfaccia BACnet 2 Contenuto: 3. Di fatto 4. Come connetterlo? Connessione diretta 5. Come connetterlo? Connessione su Network 6. Configurazione FireClass

Dettagli

Intel Server Management Pack per Windows

Intel Server Management Pack per Windows Intel Server Management Pack per Windows Manuale dell'utente Revisione 1.0 Dichiarazioni legali LE INFORMAZIONI CONTENUTE IN QUESTO DOCUMENTO SONO FORNITE IN ABBINAMENTO AI PRODOTTI INTEL ALLO SCOPO DI

Dettagli

BMSO1001. Virtual Configurator. Istruzioni d uso 02/10-01 PC

BMSO1001. Virtual Configurator. Istruzioni d uso 02/10-01 PC BMSO1001 Virtual Configurator Istruzioni d uso 02/10-01 PC 2 Virtual Configurator Istruzioni d uso Indice 1. Requisiti Hardware e Software 4 1.1 Requisiti Hardware 4 1.2 Requisiti Software 4 2. Concetti

Dettagli

Fondamenti di Informatica T-1 CdS Ingegneria Informatica a.a. 2011/2012. Introduzione a Visual Studio 2005/2008/2010

Fondamenti di Informatica T-1 CdS Ingegneria Informatica a.a. 2011/2012. Introduzione a Visual Studio 2005/2008/2010 Fondamenti di Informatica T-1 CdS Ingegneria Informatica a.a. 2011/2012 Introduzione a Visual Studio 2005/2008/2010 1 Outline Solution e Project Visual Studio e linguaggio C Visual Studio schermata principale

Dettagli

MANUALE DI INSTALLAZIONE OMNIPOINT

MANUALE DI INSTALLAZIONE OMNIPOINT MANUALE DI INSTALLAZIONE OMNIPOINT Pagina 1 di 31 Requisiti necessari all installazione:... 3 Configurazione Browser per WIN7... 3 Installazione Software... 6 Configurazione Java Runtime Environment...

Dettagli

UPS... 1. 2 2. 3 2.1. 4 2.2. RS : 5 3. UPS

UPS... 1. 2 2. 3 2.1. 4 2.2. RS : 5 3. UPS Sommario 1. Che cosa è UPS Communicator?... 2 2. Installazione di UPS Communicator... 3 2.1. Server UPS... 4 2.2. RS System : Remote Shell System... 5 3. UPS Diag Monitor... 6 3.1. Connessione e disconnessione

Dettagli

PROCEDURA DI INSTALLAZIONE DRIVER WINDOWS 7 (32 O 64 BIT)

PROCEDURA DI INSTALLAZIONE DRIVER WINDOWS 7 (32 O 64 BIT) PROCEDURA DI INSTALLAZIONE DRIVER WINDOWS 7 (32 O 64 BIT) PREMESSA: Per installare i driver corretti è necessario sapere se il tipo di sistema operativo utilizzato è a 32 bit o 64 bit. Qualora non si conosca

Dettagli

Gestione Laboratorio: Manuale d uso per l utilizzo del servizio Windows di invio automatico di SMS

Gestione Laboratorio: Manuale d uso per l utilizzo del servizio Windows di invio automatico di SMS Gestione Laboratorio: Manuale d uso per l utilizzo del servizio Windows di invio automatico di SMS Sito Web: www.gestionelaboratorio.com Informazioni commerciali e di assistenza: info@gestionelaboratorio.com

Dettagli

Come creare una connessione VPN e accedere al server con Windows7 (o similari)

Come creare una connessione VPN e accedere al server con Windows7 (o similari) Come creare una connessione VPN e accedere al server con Windows7 (o similari) Digita 149.132.157.86 come indirizzo internet. Puoi dargli il nome che vuoi, io ho messo libbicocca Usate la vostra utenza

Dettagli

MICROSOFT OUTLOOK EXPRESS breve manuale d uso

MICROSOFT OUTLOOK EXPRESS breve manuale d uso MICROSOFT OUTLOOK EXPRESS breve manuale d uso SOMMARIO MICROSOFT OUTLOOK EXPRESS...3 MENU...4 MODIFICA...4 VISUALIZZA...5 VAI...5 STRUMENTI...6 COMPONI...7 BARRA DEI BOTTONI...8 2 MICROSOFT OUTLOOK EXPRESS

Dettagli

MINI GUIDA SINTETICA per l uso della lavagna interattiva multimediale

MINI GUIDA SINTETICA per l uso della lavagna interattiva multimediale MINI GUIDA SINTETICA per l uso della lavagna interattiva multimediale InterWrite SchoolBoard è un software per lavagna elettronica di facile utilizzo. Può essere adoperata anche da studenti diversamente

Dettagli

REAL POWER VALUTAZIONE DELLA POTENZA PER LO SPORT, LA RIABILITAZIONE E L ALLENAMENTO SPORTIVO

REAL POWER VALUTAZIONE DELLA POTENZA PER LO SPORT, LA RIABILITAZIONE E L ALLENAMENTO SPORTIVO REAL POWER VALUTAZIONE DELLA POTENZA PER LO SPORT, LA RIABILITAZIONE E L ALLENAMENTO SPORTIVO 1 LEG PRESS 2 FUNZIONI * VALUTAZIONE * TRAINING * RIABILITAZIONE SPORTIVA 3 TRAINING Il Real Power consente

Dettagli

BMSO1001. Virtual Switch. Istruzioni d uso 02/10-01 PC

BMSO1001. Virtual Switch. Istruzioni d uso 02/10-01 PC BMSO1001 Virtual Switch Istruzioni d uso 02/10-01 PC 2 Virtual Switch Istruzioni d uso Indice 1. Requisiti Hardware e Software 4 1.1 Requisiti Hardware 4 1.2 Requisiti Software 4 2. Concetti fondamentali

Dettagli

idaq TM Manuale Utente

idaq TM Manuale Utente idaq TM Manuale Utente Settembre 2010 TOOLS for SMART MINDS Manuale Utente idaq 2 Sommario Introduzione... 5 Organizzazione di questo manuale... 5 Convenzioni... Errore. Il segnalibro non è definito. Installazione...

Dettagli

PG5 Starter Training PG5 Core Fupla Daniel Ernst EN02 2012-09-11 Peracchi Stefano IT01 2013-05-15

PG5 Starter Training PG5 Core Fupla Daniel Ernst EN02 2012-09-11 Peracchi Stefano IT01 2013-05-15 PG5 Starter Training PG5 Core Fupla Daniel Ernst EN02 2012-09-11 Peracchi Stefano IT01 2013-05-15 Introduzione Materiale richiesto: Notebook o computer PCD1 E-Controller Cavo USB Scheda «Training» Finalità

Dettagli

MANUALE UTENTE DEL SOFTWARE DI GESTIONE DEGLI ART. SDVR040A/SDVR080A/SDVR160A

MANUALE UTENTE DEL SOFTWARE DI GESTIONE DEGLI ART. SDVR040A/SDVR080A/SDVR160A MANUALE UTENTE DEL SOFTWARE DI GESTIONE DEGLI ART. SDVR040A/SDVR080A/SDVR160A Leggere attentamente questo manuale prima dell utilizzo e conservarlo per consultazioni future Via Don Arrigoni, 5 24020 Rovetta

Dettagli

BREVE MANUALE DI SOPRAVVIVENZA A WINDOWS 8

BREVE MANUALE DI SOPRAVVIVENZA A WINDOWS 8 BREVE MANUALE DI SOPRAVVIVENZA A WINDOWS 8 Sui nuovi computer della sala insegnanti è stato installato Windows 8 professional, il nuovo sistema operativo di Microsoft. Questo sistema operativo appare subito

Dettagli

Migrazione di HRD da un computer ad un altro

Migrazione di HRD da un computer ad un altro HRD : MIGRAZIONE DA UN VECCHIO PC A QUELLO NUOVO By Rick iw1awh Speso la situazione è la seguente : Ho passato diverso tempo a impostare HRD e a personalizzare i comandi verso la radio, le frequenze preferite,

Dettagli

Autoware Ladder Tool (per Arduino ) Basic Tutorial

Autoware Ladder Tool (per Arduino ) Basic Tutorial Per iniziare. Utilizzare il ns. pacchetto Autoware Ladder Tool (in breve Ladder Tool) per Arduino è veramente semplice. Elenchiamo qui di seguito i passi necessari per eseguire la ns. prima esercitazione.

Dettagli

Capitolo 4 - Costruire un Tutorial a supporto della didattica sulla scienza del suono: realizzare un timbro armonico costituito da 4 sinusoidi

Capitolo 4 - Costruire un Tutorial a supporto della didattica sulla scienza del suono: realizzare un timbro armonico costituito da 4 sinusoidi Il Suono Acustico Capitolo 4 - Costruire un Tutorial a supporto della didattica sulla scienza del suono: realizzare un timbro armonico costituito da 4 sinusoidi Introduzione pag 1 Prima parte (a cura del

Dettagli

Manuale d uso e manutenzione (client Web e Web services)

Manuale d uso e manutenzione (client Web e Web services) Manuale d uso e manutenzione (client Web e Web services) Rev. 01-15 ITA Versione Telenet 2015.09.01 Versione DB 2015.09.01 ELECTRICAL BOARDS FOR REFRIGERATING INSTALLATIONS 1 3232 3 INSTALLAZIONE HARDWARE

Dettagli

SmartyManager Procedura per il recupero del driver Manuale utente

SmartyManager Procedura per il recupero del driver Manuale utente SmartyManager Procedura per il recupero del driver Se si dovesse verificare un errore durante l installazione del driver SmartyCam Windows mostrerebbe questo messaggio: Per ripetere l installazione scollegare

Dettagli

MODULO REMOTIZZAZIONE ETS PER KONNEXION [KNX-ETS]

MODULO REMOTIZZAZIONE ETS PER KONNEXION [KNX-ETS] MODULO REMOTIZZAZIONE ETS PER KONNEXION [KNX-ETS] 1 1 - OPERAZIONI PRELIMINARI INTRODUZIONE Il modulo KNX-ETS è un componente software aggiuntivo per KONNEXION, il controller web di supervisione di Domotica

Dettagli

Chiavetta Internet Veloce Onda MH505UP HSUPA

Chiavetta Internet Veloce Onda MH505UP HSUPA Chiavetta Internet Veloce Onda MH505UP HSUPA Installazione Modem con sistema Operativo Windows XP Installazione Modem con Sistema Operativo Windows Vista Gestione segnale di rete Connessione Internet Messaggi

Dettagli

Introduzione a Visual Studio 2005

Introduzione a Visual Studio 2005 Fondamenti di Informatica e Laboratorio T-AB Ingengeria Elettronica e Telecomunicazioni a.a. 2008/2009 Introduzione a Visual Studio 2005 Outline Solutions e Projects Visual Studio e il linguaggio C Visual

Dettagli

MOBS Flussi informativi sanitari regionali

MOBS Flussi informativi sanitari regionali Indicazioni per una corretta configurazione del browser Versione ottobre 2014 MOBS--MUT-01-V03_ConfigurazioneBrowser.docx pag. 1 di 25 Uso: ESTERNO INDICE 1 CRONOLOGIA VARIAZIONI...2 2 SCOPO E CAMPO DI

Dettagli

HORIZON SQL MODULO AGENDA

HORIZON SQL MODULO AGENDA 1-1/11 HORIZON SQL MODULO AGENDA 1 INTRODUZIONE... 1-2 Considerazioni Generali... 1-2 Inserimento Appuntamento... 1-2 Inserimento Manuale... 1-2 Inserimento Manuale con Seleziona... 1-3 Inserimento con

Dettagli

Aurora Communicator. Utilità di monitoraggio per Inverter Aurora. Manuale dell utente

Aurora Communicator. Utilità di monitoraggio per Inverter Aurora. Manuale dell utente Aurora Communicator Utilità di monitoraggio per Inverter Aurora Manuale dell utente Data versione autore note 22/11/10 2.4 Nocentini Lorenzo Nota for Windows Sette Il presente lavoro non è pubblicato,

Dettagli

ARGO DOC Argo Software S.r.l. e-mail: info@argosoft.it -

ARGO DOC Argo Software S.r.l. e-mail: info@argosoft.it - 1 ARGO DOC ARGO DOC è un sistema per la gestione documentale in formato elettronico che consente di conservare i propri documenti su un server Web accessibile via internet. Ciò significa che i documenti

Dettagli

3. nella pagina che verrà visualizzata digitare l indirizzo e-mail che si vuole consultare e la relativa password (come da comunicazione)

3. nella pagina che verrà visualizzata digitare l indirizzo e-mail che si vuole consultare e la relativa password (come da comunicazione) CONFIGURAZIONE DELLA CASELLA DI POSTA ELETTRONICA La consultazione della casella di posta elettronica predisposta all interno del dominio patronatosias.it può essere effettuata attraverso l utilizzo dei

Dettagli

SCIPLUS 2014.1 novità e modifiche della nuova versione

SCIPLUS 2014.1 novità e modifiche della nuova versione SCIPLUS 2014.1 novità e modifiche della nuova versione ARCHITETTURA CLIENT SERVER Data la crescente diffusione di personal computer e sistemi operativi di nuova generazione, che hanno la prerogativa di

Dettagli

SOMMARIO COSA SERVE... 2 PRIMA DI INIZIARE... 2 COME PROCEDERE LATO SERVER... 3 COME PROCEDERE LATO CLIENT... 3

SOMMARIO COSA SERVE... 2 PRIMA DI INIZIARE... 2 COME PROCEDERE LATO SERVER... 3 COME PROCEDERE LATO CLIENT... 3 SOMMARIO COSA SERVE... 2 PRIMA DI INIZIARE... 2 COME PROCEDERE LATO SERVER... 3 COME PROCEDERE LATO CLIENT... 3 OPERAZIONE DI CONVERSIONE DEI NOMI LATO SERVER... 5 SYBASE... 6 MS SQL... 8 ESECUZIONE DEL

Dettagli

EOLO crp: la nuova frontiera dei datalogger imbarcabili

EOLO crp: la nuova frontiera dei datalogger imbarcabili EOLO crp: la nuova frontiera dei datalogger imbarcabili Luca Pasquini e Stefano Vianelli Eurins srl Abstract Il datalogger imbarcabile EOLO crp è concepito per l impiego in numerosi settori applicativi

Dettagli

IT DA2 Kit Guida al a programmazione per lettori di banconote NV9 NV9 USB NV10 NV10 USB NV11 - BV100 Rev. 1.4 10 09 2015

IT DA2 Kit Guida al a programmazione per lettori di banconote NV9 NV9 USB NV10 NV10 USB NV11 - BV100 Rev. 1.4 10 09 2015 DA2 Kit IT Guida alla programmazione per lettori di banconote NV9 NV9 USB NV10 NV10 USB NV11 - BV100 Rev. 1.4 10 09 2015 GUIDA AI SIMBOLI DI QUESTO MANUALE Al fine di agevolare la consultazione del documento

Dettagli

Software di configurazione String Box

Software di configurazione String Box Software di configurazione String Box E vietata la riproduzione di qualsiasi parte del presente documento anche se parziale salvo autorizzazione della ditta costruttrice. Sommario Avvertenze... 3 Installazione

Dettagli

SmartyManager Manuale utente

SmartyManager Manuale utente INDICE Capitolo 1 Installazione... 2 1.1 Installazione del software... 2 1.2 Installazione del driver... 2 Capitolo 2 Nozioni base... 4 2.1 Diverse modalità di utilizzo... 4 2.2 Configurare SmartyCam e

Dettagli

Versione 1.0. Manuale d uso. del Controllo stereo (art. L4561N) TiStereoControl. Software per la configurazione 02/08-01 PC

Versione 1.0. Manuale d uso. del Controllo stereo (art. L4561N) TiStereoControl. Software per la configurazione 02/08-01 PC Versione 1.0 02/08-01 PC Manuale d uso TiStereoControl Software per la configurazione del Controllo stereo (art. L4561N) TiStereoControl 2 3 INDICE 1. Requisiti Hardware e Software 4 2. Installazione 4

Dettagli

MANUALE DI INSTALLAZIONE OMNIPOINT

MANUALE DI INSTALLAZIONE OMNIPOINT MANUALE DI INSTALLAZIONE OMNIPOINT Pagina 1 di 36 Requisiti necessari all installazione... 3 Configurazione del browser (Internet Explorer)... 4 Installazione di una nuova Omnistation... 10 Installazione

Dettagli

Il tuo manuale d'uso. KASPERSKY ADMINISTRATION KIT http://it.yourpdfguides.com/dref/5068309

Il tuo manuale d'uso. KASPERSKY ADMINISTRATION KIT http://it.yourpdfguides.com/dref/5068309 Può anche leggere le raccomandazioni fatte nel manuale d uso, nel manuale tecnico o nella guida di installazione di KASPERSKY ADMINISTRATION KIT. Troverà le risposte a tutte sue domande sul manuale d'uso

Dettagli

Bluetooth Installazione guide USARE IL MODULO BLUETOOTH

Bluetooth Installazione guide USARE IL MODULO BLUETOOTH USARE IL MODULO BLUETOOTH 1 Installazione del software: Il pacchetto d installazione del software del modulo Bluetooth si trova nel disco CD Bluetooth. Se è la prima volta che si inserisce il modulo Bluetooth

Dettagli