I PIÜ ANTICHI VETRI DELLA CAMPANIA. I RINVENIMENTI DA VIVARA (NA) ED IL LORO CONTESTO ARCHEOLOGICO

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "ü^* @ I PIÜ ANTICHI VETRI DELLA CAMPANIA. I RINVENIMENTI DA VIVARA (NA) ED IL LORO CONTESTO ARCHEOLOGICO"

Transcript

1 I PIÜ ANTICHI VETRI DELLA CAMPANIA. I RINVENIMENTI DA VIVARA (NA) ED IL LORO CONTESTO ARCHEOLOGICO CLAUDIO GIARDINO, CARLA PEPE Líisola di Vivara Lisola di Vivara ha restituito le piü antiche attestazioni di vetro nella Campania. Thle documentazione, tenuto conto della sua alta antichità, può dirsi relativamente ampia. Vivara costituiva in età pre-protostorica un promontorio della piü vasta isola di Procida, cui era collegata mediante un istmo sabbioso oggi sprofôndato a seguito dell'abbassamento della linea di costa. Alta 120 m sul livello del mare, domina sia il Canale d'ischia che quello di Procida, consentendo così ai suoi abitanti di esercitare agevolmente il controllo della navigazione lungo il golfo di Napoli. Era inoltre in grado di offrire alle imbarcazioni molteplici possibilità di approdo, tutte ben visibili dall'acropoli. Le pareti a picco, alte e scoscese che circondano l'isola le forniscono una difesa naturale dif f icilmente superabile contro eventuali aggressori (fig. 1). I \ rsurxroctmo Nl Sl MÌ!rc(! *^^.*. rto.^ ro3sdl fig. 1: Il comprelìsorio di Procida-Vivara. La particolare collocazione geografica e la posizione strategica ne fecero d.urante la prima metà del II millennio a.c. un formidabile avamposto nel Tirreno centromeridionale per il controllo delle rotte transmarine dirette verso i ricchi giacimenti metalliferi della Toscana, della Liguria e della Sardegna. Gli scavi all'insediamento di Punta {'Alaca e la "fossa arpha" L"isola è stata oggetto di indagini archeologiche sino dagli anni'30, sebbene ricerche sistematiche abbiano avuto inizio solo piü tardi, nel Le ricerche interessarono principalmente Punta Capitetlo, Punta Mezzogiomo e Punta d'alaca, rispettivamente nelle estremità settentrionale, meridionale ãd occidentale delf isola (fig.2).in tutte le tre aree gli scavi restituirono, insieme ad abbon-

2 172 Il Vetro in Italia mericlionale e insulare fig. 2:Vivara, le aree oggetto di scavo. danti ceramiche indigene attribuibili pressoché esclusivamente ai momenti iniziali del Bronzo medio, anche frammenti di importazione riferibili alle coeve culture egee, dimostrando in tal modo come Vivara sin dagli inizí del suo popolamento avesse costituito un centro privilegiato per gli scambi con il mondo miceneo. Molteplici indizi indicano come i commerci con ilbacino orientale del Mediterraneo non si siano limitati unicamente a portare nell'isola flegrea prodotti pregiati - quallp.h Mojim li gti olii, i vini ed i pro- ii: =::::5 -,:_=lt_rg.,::.,.' fumi che dovevano costituire il contenuto del vasellame miceneo ritrovato negli scavi-, ffiâ abbiano anche fortemente influenzato Ia cultura e la società delle comunità residenti. Sono infatti stati scoperti i resti di un complesso sistema di computo mediante rondelle fittili (r tokens), che rappresentano una forma di archiviazione e di memorizzazione ben attestata nel Vicino Oriente. Non mancano inoltre esempi di ceramiche di tipo miceneo fabbricate in loco, mentre pure all'egeo richiama una struttura abitativa rettangolare della Punta d'alaca la cui copertura era costituita da tegole ricavate da un tufo locale lamellare. Ai traffici egei va anche rapportata la presenza dí perle di pasta vitrea sull'isola, concentrate nell'insediamento di Punta d'alaca. Il gruppo piü consistente di pezziè stato rinvenuto in una speciale struttura, denominata convenzionalmente "fossa alpha", tuttora in corso di scavo. Si tratta di un'ampia struttura ipogeica circolare nella quale, at di sotto di uno spesso strato di resti organici carbonizzati, è stato riscontrato un livello archeologico preesistente che ha restituito un considerevole numero di manufatti particolarmente significativi. Sono stati qui recuperati infatti oggetti di speciale prestigio, molti dei quali di provenienza egea: oltre alle perle di pasta vitrea, numerosi bronzi (tra cui, in particolare, vari frammenti di spilloni e resti di vasellame metallico), ceramiche indigene e

3 Sezione archeologica 173 d'importazione (fra le piü antiche rinvenute nell'insediamento: T.E. I-II A), nonché urr'appliqueinlamina d'oro. Va rilevato come quest'ultimo reperto costituisca sino ad ora un unicum nel panorama della media età del bronzo della Penisola ltaliana. La peculiarità di questi rinvenimenti induce a supporre, in attesa che lo scavo della struttura venga completato, che la "fossa alpha" avesse una funzione diversa da quella di semplice fossa, come era stato inizialmente ipotizzato oltre una decina di anni fa. La struttura ipogeica doveva essere forse legata a funzioni cultuali o funerarie (da qui proviene l'unico frammento di osso umano dell'insediamento, un pezzo di tibia destra), comunque di speciale rilevanza. Le perle di pasta vitrea da Vivara Provengono da Vivara, ed in particolare dall'insediamento della Punta d'alaca, cinque perle in pasta vitrea (fig. 3) (1).,":- t' o tl (o OD fig. 3: Vivara, Punta d'alaca, perle ilr pasta vitrea: L) inv. 805/383; 2) it:.82s/ 385; 3) inv. 82Sl384; 4) inv. 965/10;5) inv. 965/LL.? Possono riconoscersi tre tipi distinti. Tipo I, perla globulare: 1) Inv. B0S/383: frammento di grossa perla sferica lievemente schiacciata ai poli, di colore biancastro; diam. mm L9, alt. mm IT.Dallatrincea D'. Tipo II, perla cilindrica: 2) Inv. 825/385: piccola perla di forma cilindrica, di colore biancastroi diam. mm 7, alt. mm. 8. Dal fondo della fossa alpha. Tipo III, perla discoidale: 3) Inv. B2S/384: piccola perla di forma discoidale, di colore biancastro; diam. mm B, alt. mm. 3,5. Dal fondo della fossa atpha. 4) Inv. 965/t0 piccola perla di forma discoidale, di colore giallo; diam. mm 6,5, alt. mm. 3. Dal fondo della fossa alpha. 5) Inv. 965 / 7I piccola perla di forma discoidale, di colore biancastro; diam. mm 8, alt. mm. 4. Dal fondo della fossa alpha. Va rilevato come ad eccezione del primo esemplare, il piü grosso e l'unico globulare, tutti gli altri provengano dagli strati basali della "fossa alpha" e siano tutti abbastanza simili per dimensioni. Questi ultimi dovevano probabilmente fare parte di uno stesso oggetto, probabilmente una collanarcalizzata con elementi giatli e bianchi, discoidali e cilindrici.

4 174 ll Vetro in ltalia meridionale e insulare Le indagini archeometriche I reperti vitrei provenienti da Vivara sono stati tutti analizzati facendo ricorso a tecniche che garantissero di non procurare ai reperti il minimo danno, utilizzando sperimentalmente una strumentazione portatile che consentisse di ridurre al minimo i pericoli di danneggiamento. È stato impiegato a tal fine un nuovo sistema analitico a raggi X portatile denominato SEXI (Structúral and Elemental X-ray Lrstrument) per l'esecuzione di analisi di fluores cenzax e di diffrattometria X in modo non invasivo e non distruttivo (2) Tâli indagini hanno permesso di rilevare come le perle differiscano fra loro per composizione. Le due piü piccole, discoidali, (inv. 965/70 e 965/ 11) sono risulàte assai ricche in calcio, con una minore quantità di ferro; non sono stati individuati altri componenti nella miscela.. I due esemplari di forma sferica e cilindrica (inv. 805/383 e B2S/385) presentano invece un basso tenore di calcio ed un maggiore contenuto di ferro; in particolare ngllo spettro delpezzo nv B2/3BS è possibilè osservare i picchi L del piombo, non_ ché tracce di potassio. Già nei piü antichi documenti relativi alla produzione vetraria, i primi dei quali risalenti al secondo millennio a.c., si rileva chè per produrre il vetro sono necessari duecomponenti (STERNINI7995,pp. 33-3a.). Oitre ãila sostanza base, il vetrificante, la silice (SiO2, che fonde sui 1700 "C), è infatti necessario aggiungere delle sostanze fondenti, costituite generalmente da alcali, essenzialmenteããsidõ di sodio (NarO) o di potassio (ÇO). Le perle di Vivara sono risultate prodotte con una miscela in cui alla silice era stata aggiunta come fondente, per coadiuvare il processo di fusione, della soda; un vetro di tale composizione fonde infatti ad una temperatura compresa fra i 1000 ed i 1100'C (HENDERSON 1985, p. 272). Solo nel caso della perlina cilindrica sono state osservate tracce di pofig.4: Perle in pasta vitrea del Bronzo medio in Italia mericlionale e Sicilia. a) Perle in vetro; b) Perle in vetro ed elementi egei.

5 Sezione archeologica 175 tassio. Alcuni ossidi, come quetti di calcio, vengono inoltre comunemente usati come stabílizzanti poiché rendono il vetro meno soggetto ad alterazioni rispetto a quello composto unicamente da silice ed alcali. Nei piccoli esemplari discoidali vivaresi è stata rilevata una consistente presenza di calcio: benché tali elevati tenori di calcio aumentassero la fragilità dei pezzi, nel contempo, però, ne incrementaveìno la durezza, rendendoli così maggiormente resistenti all'usura da frizione, caratteristica questa particolarmente vantãggiosa per d.egli elementi di pendenti o collane di minute dimensioni (3). Può quindútrutã significativo che in ambedue i pezzipiü grandi, la perla globulare e quella cilindricá, il tenore di calcio sia minore. Va del resto osservato come percentuali abbastanza alte di calcio costituiscano una caratteristica decisamente frequente nei vetri pre-protostorici (DAYTON- DAYTON 1'978, pp. a37-a3\. È stato ipotizzato che essè siano legate ad. un'aggiunta di frammenti di conchiglie alla sabbia di base durante la fusione 1ÉUNOERSON tgbs, p.277), secondo un uso che, almeno per l'età romana, è documentato da Plinio (PLI- NIO, Nat. Hist XXXVI, I92). Contenuti di ferro sono stati riscontrati nei vari esemplari, piü marcati in quelli di dimensioni maggiori. Questo elemento poteva contribuire a fãmire al vetro una def:l-ü -,= (l Jil!l,.,,.,.t$1 -..,"r"- 7ll \==^í,4.// õ -2 fig. 5: Ipotesi di rotte commerciali fra Egeo ed area italiana nel perioclo cli formazior"re clelle é/ifes micenee: a) Direttrice corìlìessa con la formazione cli rapporti stabili nel basso Tirreno; b) Rotte clei naviganti egei verso Occiclente c) -. Connessioni -. transmarine - fra cerchie culturali incligene del Mecliterraneo centro-occiclentale;

6 176 Il Vetro in Italia meridionale e insulare E I 1rnÊ.ãr Èr(i(ilt.laìlíj n r!'lceclrar'ìe:ì1âi Ì fig. 6. Provenienza delle perle in pasta vitrea meridionali e siciliane del Bronzo medio: suddivisione per natura delle fonti archeologiche. bole tinta vetde-azzurrina, ed era generalmente legato 3d impurezze della sabbia silicica. Nella sola perla cilindrica è stata rilevata la presenza di piombo, un componente il cui uso in campo vetrario è stato accertato già da periodi assai antichi e che, tra l'altro, contribuiva ad abbassare il punto di fusione (FRANK 1982, pp.82-85). Le perle vitree nel contesto del Mediterraneo centrale protostorico Le perle di pasta vitrea rappresentano un rinvenimento se non eccezionale, senza dubbio assai poco frequente nei siti del Mediterraneo centro-occidentale della prima metà del II millennio a.c. Del resto il vetro in questi periodi piü antichi doveva costituire un materiale di considerevole pregio e valore, anche nel mondo miceneo (HAEVERNICK 1963, p. 130). IJn'eco ci è fornita dall'iliade, dove nella descrizione della corazza di Agamennone viene sottolineata l'ornamentazione in smalti vetrosi (Iliade,XI,20-28). Il vetro, al pari dellafai'ence, dellalavorazione dell'avorio e dell'oreficeria, costifuiva quindi una produzione di lusso, riservata ad una élite.la fusione di perle in forme monovalvi di steatite, quali quelle trovate a Knosso (RENFREW 1972, p. 360) e che er;ìno probabilmente le stesse impiegate per rcalizzarcmonili d'oro, costituisce un'ulteriore indicazione degli stretti legami fra le due forme artigianali. L'-area egea costituiva un fondamentale centro di produzione vetraria, specie per quanto concerne i monili (FOSTER L979,pp.5-9; STERNINIl995, pp ). Va anzi ricordato come perle in vetro blu provengano dalle tombe a pozzo di Micene, da contesti cioè alquanto antichi (DAYTON-DAYTON 7978, pp ); l'arte vetraria egea è del resto strettamente connessa sia con la metallurgia, che con la manifattura quest'ultima probabilmente già praticata localmente nel III millennio de1la fal'ence, a.c. (RENFREW 7972, pp ). I reperti di Vivara di tutti e tre i tipi identificati trovano comunque stringenti con. fronti con materiali analoghi provenienti dal sepolcreto miceneo di Aidonia, in Argolide, da tombe databili intorno al XV secolo a.c. ( ). Appare quindi evidente come tali oggetti siano strettamente connessi con le navigazioni egee, sia che essi abbiano raggiunto Vivara come pregiata mercanzia, sia che siano stati realizzati quí su ispirazione micenea. Va infatti sottolineato come gli abitanti dell'isola fossero in possesso delle conoscenze necessarie per effettuarne una produzione in loco, considerando gli stretti contatti dal punto di vista tecnologico fra lavorazione vetraria e metallotecnica (5). Osservando una carta di distribuzione dei rinvenimenti di perle vitree del Bronzo medio sino ad ora noti nell'italia meridionale ed in Sicilia (fig. a) (6), si rileva come le presenze appaiono concentrate soprattutto in due regioni geografiche, l'area siciliana (7) - includendo con questa designazione anche le isole Eolie e Malta - e l'area

7 Sezione archeologica 177 pugliese-lucana (8). Le perle risultano generalmente associate con altri elementi di provenienza egea: tale fenomeno, pure rilevabile a Vivara, si riscontra infatti anche in vari altri contesti pressoché coevi della Sicilia (Castelluccio, Grotta del Maccarrone, Fogliuta di Adrano, Monte Grande), delle Eolie (Acropoli di Lipari, Montagnola di Capo Graziano) e della Puglia (Grotta Manaccore). Esse costituiscono quinái un significativo documento di quei rapporti transmarini fra le comunità indigene italiane degli rnizi dell'età del bronzo e l'ambiente egeo del periodo della formazione delle éiites micenee (fig. 5). Una interessante indicazione sull'importanza assunta da questi elementi di ornamento per le popolazioni indigene che li ricevevano è fornita dai contesti nei quali i rinvenimenti in questione si sono verificati. Essi sono infatti in grande prevalen za di natura funeraria e/o cultuale; in particolare questi rappresentano oltre l'80"/" dell'insieme dei rinvenimenti, rispettoal20 % ciróa costituito dagli insediamenti (fig. 6). Thli dati confermano ulteriormente l'alto valore simbolico e di prestigio rivestito da questi oggetti, destinati a rappresentare lo status del defunto o ad onorare la divinità. Tale osservazione conferma indirettamente la valenza cultuale o funeraria attribuita alla struttura ipogeica vivarese denominata "fossa alpha", che quindi con ogni verosimigliartza rivestiva un significato del tutto particolare nel contesto dell'insediamento della Punta d'alaca. NOTE 1) Un catalogo degli esemplari rinvenuti nelle campagrìe di scavo I980-t982è in MARAZZIL994,p ) Cfr., sulla strumentazione, il lavoro di C. CANEVA, C. GIARDINO, F. PAGLIETI, P. PLESCIA, Indiaiduazione medinnte PnD degli elementi costituzionali di antichi aetri carnpani n fini archeologici e di conseraazione, in questo stesso volume. 3) Sugli effetti del calcio, cfr., tra gli altri, LOCARDI 1977, p. g1.. 4) Cfr. in particolare le perle clella Tomba a camera 7 di Aiclonia: KAZA-PAPAGEORGIOU 1996, pp. 58,66, figg. 34, 55. 5ì _Sulla ipotesi di una fabbricazione in loco delle perle in faïence dell'età clel bronzo europea, cfr. BERG ONZI-CARDARELLI 199 L-I992, pp. 2I8-2't 9, no ta 3. 6) Per i rinvenimenti cli perle in pasta vitrea e fnilence del Bronzo medio ir-r Italia settentrionale, cfr. BERGONZI-CARDARELLII ,pp.21,8-219; per quelle della Sarclegna, cfr. MELIS 1989,pp ) Sicilia: Castelluccio: ORSI 1892, pp , nota 38; Valsavoia: ORSI 1902a, p. 117, tav. II: 33; Carra Canabarbara: ORSI 1902b,p.787, tav. VI:6; Grotta del Maccarrone:CULTRARO 1989, pp , tav.iii: 2 a-e; Fogliuta di Adrano: CULTRARO,L9ï9,p.273, tav.iii:2 f; Monte Grande: }y'.arazzilgg4,nota2; Acropoli cli Lipari: BERNABÒ BREA-CAVALIËR 1980, pp.256,5m,fig.98: h; BERNABÒ BREA-CAVALIER 1991, p.136. Malta, Târxien Cemetery: EVANS 197L, p.163, tav. 59: 11. 8) S. Domenica di Ricadi: PACCI 7987, p. 37, fig.1:3 a-c; Toppo Daguzzo: CIPOLLONI SAMPÒ 1986, pp , fig. 9: 6; Grotta Manaccore: BAUMGARTEL 1953, p. 22, tav. X: 4 e fig. 9: 11; Murgia Timone: PATRONI 1898, coll , figg ; Matera - Cappuccini: RELLINI 1929, p BIBLIOGRAFIA BAUMGARTEL E. J. 1953, The Caue of Manaccora, Monte Gargano. Part li, The Contents of the Three Archneological Stratn, "Papers of the British School at Rome", XXI, pp BERGONZI G., CARDARELLI A , Status symbol e oggetti d'ornamento nella media età del bronzo dell'ltnlia settentrionnle: nmbra, fai'ence, pnsta uitrea, metalli preziosi, in L'età del bronzo in ltalia nei secoli dnl XVI al XIV n.c., "Atti del Congresso" (Viareggio 1989), "Rassegna di Archeolo gia",1.0, Firenze, pp.2l BERNABÒ BREAL., CevarIER Nt.ííao,Ìvleligunìs -Li[óraIV.L'AcropolídiLiparineltapreistoria, palermo. BERNABÒ BREA L., CAVALIER M , M;tigunìs - Lipára Vt. Filícudi. tnsedinmentii det'età del bronzo, Palermo.

8 178 Il Vetro in Italia meridiolrale e insulare CPOLLONI SAMPO M. 1986, La tomba tre dell'acropoli di Tbppo d'aguzzo (Potenzn). Elementi per uno studio preliminare, "AION", VIII, pp. L-40. CULTRARO M. 1989, II castelluccinno etneo nel qundro dei rapporti tra Sicilia, penisola italinna ed Egeo nei secc. XVI e XV a.c., "Sileno", XV pp DAYTON J., DAYTON A.1978, Minerals, Metals, Glazing I Mnn or Who uas Sesostris /?, London. EVANS I.D. L971., The Prehistoric Antiquities of the Maltese Islands: a Suraey, Lonclon. FOSTER K. P. 1979, Aegean Faience of the Bronze Age, New Haveu-Lonclon. FRANK , Glsss and Archneology, London-New York. HAEVERNICK T. E. t963, Mycenaean Glass, " Archaeology", 16 (3), pp HENDERSON J. 1985, The rau materials of early glnss production, "Oxforcl Journal of Archaeology", 4 (3), pp KAZA-PAPAGEORGIOU K.1996, Finds from the excaantion of the Mycenaean cemetery nt Aidonin, gS0,inK.DEMAKOPOULOU (ed.),theaidonintreasure.senlsandlezuelleryof theaegeanlatebronzeage, Athens, pp LOCARDI B. 1977, Aspetti chimico-fisici rigunrdnnti Ia produzione del aetro, in G. SCARINCI, T. TONINAIO, B. LOCARDI,Vetri. Quaderni di chimica npplicata, Milano, pp MARAZZIM. 1994, Le perline di pasta aitrea, in Viaarn Centro commerciale mediterraneo dell' età del bronzo. II Le tracce dei contatti con il mondo egeo (scaai 1976-L982), Roma, pp MELIS M. G. 1989, Studio tipologico delleperle in aetro e infaïence rinaenute in Sardegna, "Antichità Sarcle", 2,pp ORSI P. 1892, La neuopoli sicula di Castelluccio (Siracusa), "BPI", XV[I, pp.1.-34, ORSI P. I902a, Necropoli e stazioni sicule di transízione. l. La necropoli di Vnlsnooja (Catania), in "BPI", XXVIII, pp ORSIP.lg02b,Necropoliestazionisiculeditrnnsizione.lLsEolcretodiCaaaCanaBarbara,in"BPl", XXVII, pp PACCI M. 1987, Reaisione e nuoae proposte d'interyretazione per i materinli delle tombe di Snnta Domenica di Ricadi, "Sicilia Archeologica", 64, pp PATRONI G. 1898, IIn uillaggio siculo presso Mntera, "MorìArìt", 8, coll RELLINI [J.1929, Nuooe osseraazioni sulle età eneolitica ed enea nel territorio di Matera, "Atti e Mem. Soc. Magna Grecia", pp. 129-L47. RENFREW C. 1972, The Emergence of Ciuilisation. The Cyclades and the Aegean fu the Third Millennium 8.C., Lonclon. STERNINI M. 1995, La fenice di sabbia. Storin e tecnologin del uetro antico,bari.

Oppure si lavorava l argilla con il tornio (figg. 4 5).

Oppure si lavorava l argilla con il tornio (figg. 4 5). Ceramica Nell antichità il vaso non era un semplice un semplice oggetto utile nella vita quotidiana, ma era anche merce di scambio. Il lavoro del vasaio, inizialmente era collegato alle stagioni e dunque

Dettagli

È uno Stato unitario dal 1861, una Repubblica dal 1948. Oggi l Italia ha una popolazione di circa 57 milioni. È un paese con 20 regioni.

È uno Stato unitario dal 1861, una Repubblica dal 1948. Oggi l Italia ha una popolazione di circa 57 milioni. È un paese con 20 regioni. È uno Stato unitario dal 1861, una Repubblica dal 1948. Oggi l Italia ha una popolazione di circa 57 milioni. È un paese con 20 regioni. 8 regioni settentrionali: il Piemonte (Torino), la Val d Aosta (Aosta),

Dettagli

NUOVI STRUMENTI OTTICI PER IL CONTROLLO DI LABORATORIO E DI PROCESSO

NUOVI STRUMENTI OTTICI PER IL CONTROLLO DI LABORATORIO E DI PROCESSO NUOVI STRUMENTI OTTICI PER IL CONTROLLO DI LABORATORIO E DI PROCESSO Mariano Paganelli Expert System Solutions S.r.l. L'Expert System Solutions ha recentemente sviluppato nuove tecniche di laboratorio

Dettagli

Contesti ceramici dai Fori Imperiali

Contesti ceramici dai Fori Imperiali Contesti ceramici dai Fori Imperiali a cura di BAR International Series 2455 2013 Published by Archaeopress Publishers of British Archaeological Reports Gordon House 276 Banbury Road Oxford OX2 7ED England

Dettagli

Tegola portoghese in cotto AA OMEGA 10. Tegole e coppi in cotto. IMERYS Toiture PER VOI, LA SCELTA MIGLIORE.

Tegola portoghese in cotto AA OMEGA 10. Tegole e coppi in cotto. IMERYS Toiture PER VOI, LA SCELTA MIGLIORE. Tegola portoghese in cotto AA IMERYS Toiture PER VOI, LA SCELTA MIGLIORE. Tegola di punta nella gamma Imerys-copertura, la sua onda molto pronunciata offre un compromesso ideale per i clienti alla ricerca

Dettagli

IL CIELO PER GLI ANTICHI I fenomeni celesti più appariscenti e l influsso che hanno avuto sulla storia

IL CIELO PER GLI ANTICHI I fenomeni celesti più appariscenti e l influsso che hanno avuto sulla storia IL CIELO PER GLI ANTICHI I fenomeni celesti più appariscenti e l influsso che hanno avuto sulla storia Affronteremo un breve viaggio per scoprire il significato che la volta celeste aveva per i popoli

Dettagli

Pensionati e pensioni nelle regioni italiane

Pensionati e pensioni nelle regioni italiane Pensionati e pensioni nelle regioni italiane Adam Asmundo POLITICHE PUBBLICHE Attraverso confronti interregionali si presenta una analisi sulle diverse tipologie di trattamenti pensionistici e sul possibile

Dettagli

SARDEGNA: LA SUA STORIA NELLA PIETRA. 30 Maggio - 5 Giugno 2015!

SARDEGNA: LA SUA STORIA NELLA PIETRA. 30 Maggio - 5 Giugno 2015! 30 Maggio - 5 Giugno 2015! 30 Maggio - 5 Giugno 2015! SARDEGNA: LA SUA STORIA NELLA PIETRA L'Archeotour, giunto quest'anno alla sua XI edizione, è un'iniziativa del Rotary Club Cagliari per far conoscere

Dettagli

ANALISI DELL IMPORT/EXPORT EXTRA UE DEI PRINCIPALI PORTI ITALIANI. Anni 2009-2011. Ufficio Centrale Antifrode - Ufficio Studi economico-fiscali 1

ANALISI DELL IMPORT/EXPORT EXTRA UE DEI PRINCIPALI PORTI ITALIANI. Anni 2009-2011. Ufficio Centrale Antifrode - Ufficio Studi economico-fiscali 1 Analisi statistiche Giugno 2012 ANALISI DELL IMPORT/EXPORT EXTRA UE DEI PRINCIPALI PORTI ITALIANI Anni 2009-2011 Ufficio Centrale Antifrode - Ufficio Studi economico-fiscali 1 ANALISI DELL IMPORT/EXPORT

Dettagli

PRODOTTI DA COSTRUZIONE CON L OBBLIGO DI DOP E MARCATURA CE (elenco aggiornato al 31 luglio 2014) ACCIAI e altri PRODOTTI DA COSTRUZIONE

PRODOTTI DA COSTRUZIONE CON L OBBLIGO DI DOP E MARCATURA CE (elenco aggiornato al 31 luglio 2014) ACCIAI e altri PRODOTTI DA COSTRUZIONE CON L OBBLIGO DI DOP E MARCATURA CE (elenco aggiornato al 31 luglio 2014) ACCIAI e altri Acciai per la realizzazione di strutture metalliche e di strutture composte (laminati, tubi senza saldatura, tubi

Dettagli

Utensili diamantati con legante galvanico Lavorazione di ghisa grigia e ghisa sferoidale

Utensili diamantati con legante galvanico Lavorazione di ghisa grigia e ghisa sferoidale Utensili diamantati con legante galvanico Lavorazione di ghisa grigia e ghisa sferoidale Efficace ottimizzazione del processo di pulitura della ghisa Grande convenienza economica grazie alla durata ed

Dettagli

Scheda 4 «Territorio e Turismo sostenibile» IL TERRITORIO CULTURALE ED ECONOMICO. GREEN JOBS Formazione e Orientamento

Scheda 4 «Territorio e Turismo sostenibile» IL TERRITORIO CULTURALE ED ECONOMICO. GREEN JOBS Formazione e Orientamento Scheda 4 «Territorio e Turismo sostenibile» IL TERRITORIO TERRITORIO CULTURALE ED ECONOMICO GREEN JOBS Formazione e Orientamento L uomo è il principale agente di trasformazione del territorio sia direttamente,

Dettagli

FONTI ENERGETICHE IN SICILIA

FONTI ENERGETICHE IN SICILIA PROGETTO COMENIUS FONTI ENERGETICHE IN SICILIA Energia Solare Energia da gas Energia Eolica Energia da biomassa Energia Termica Energia da carbone Energia Idrica Energia Geotermica Centrale idroelettrica

Dettagli

SAFAP 2012, Napoli 14-15 giugno ISBN 978-88-7484-230-8

SAFAP 2012, Napoli 14-15 giugno ISBN 978-88-7484-230-8 Valutazione della Minimum Pressurizing Temperature (MPT) per reattori di elevato spessore realizzati in acciai bassolegati al Cr-Mo, in esercizio in condizioni di hydrogen charging Sommario G. L. Cosso*,

Dettagli

Università per Stranieri di Siena. Centro. Certificazione CILS. Certificazione. di Italiano come Lingua Straniera. Sessione: Dicembre 2012 Livello: A1

Università per Stranieri di Siena. Centro. Certificazione CILS. Certificazione. di Italiano come Lingua Straniera. Sessione: Dicembre 2012 Livello: A1 Università per Stranieri di Siena Centro CILS Sessione: Dicembre 2012 Test di ascolto Numero delle prove 2 Ascolto - Prova n. 1 Ascolta i testi: sono brevi dialoghi e annunci. Poi completa le frasi.

Dettagli

2. FONDAMENTI DELLA TECNOLOGIA

2. FONDAMENTI DELLA TECNOLOGIA 2. FONDAMENTI DELLA TECNOLOGIA 2.1 Principio del processo La saldatura a resistenza a pressione si fonda sulla produzione di una giunzione intima, per effetto dell energia termica e meccanica. L energia

Dettagli

farro medio o farro dicocco o semplicemente farro (Triticum dicoccum);

farro medio o farro dicocco o semplicemente farro (Triticum dicoccum); Farro Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. Il farro, nome comune usato per tre differenti specie del genere Triticum, rappresenta il più antico tipo di frumento coltivato, utilizzata dall'uomo come nutrimento

Dettagli

RAPPORTO MENSILE SUL SISTEMA ELETTRICO CONSUNTIVO DICEMBRE 2014

RAPPORTO MENSILE SUL SISTEMA ELETTRICO CONSUNTIVO DICEMBRE 2014 RAPPORTO MENSILE SUL SISTEMA ELETTRICO CONSUNTIVO DICEMBRE 2014 1 Rapporto Mensile sul Sistema Elettrico Consuntivo dicembre 2014 Considerazioni di sintesi 1. Il bilancio energetico Richiesta di energia

Dettagli

Le graniglie sono classificabili, secondo il materiale di cui sono composte, come segue :

Le graniglie sono classificabili, secondo il materiale di cui sono composte, come segue : Cos è la graniglia? L utensile della granigliatrice : la graniglia La graniglia è praticamente l utensile della granigliatrice: si presenta come una polvere costituita da un gran numero di particelle aventi

Dettagli

TOUR GRECIA CLASSICA & METEORE 8 giorni / 7 notti

TOUR GRECIA CLASSICA & METEORE 8 giorni / 7 notti 2014/2015 TOUR GRECIA CLASSICA & METEORE 8 giorni / 7 notti Atene / Canale di Corinto / Epidauro / Micene / Nauplia / Olympia Arachova / Delfi / Kalambaka / Monasteri Bizantini delle Meteore / Termopili

Dettagli

STORIA DELL USO DELL ENERGIA IN ITALIA Cesare Silvi Presidente GSES

STORIA DELL USO DELL ENERGIA IN ITALIA Cesare Silvi Presidente GSES STORIA DELL USO DELL ENERGIA IN ITALIA Cesare Silvi Presidente GSES NEW LIGHT ON ROME, ROMA, MERCATI DI TRAIANO, 2000 ARTISTA PETER ERSKINE Gruppo per la storia dell'energia solare (GSES) www.gses.it

Dettagli

Soluzioni complete e innovative per l Habitat del futuro

Soluzioni complete e innovative per l Habitat del futuro Soluzioni complete e innovative per l Habitat del futuro Saint-Gobain, attraverso i suoi marchi, sviluppa e produce nuove generazioni di materiali con un approccio moderno e completo al mercato delle costruzioni:

Dettagli

VISITE GUIDATE AGLI SCAVI di OSTIA ANTICA

VISITE GUIDATE AGLI SCAVI di OSTIA ANTICA VISITE GUIDATE AGLI SCAVI di OSTIA ANTICA MODULO PER I GRUPPI Nel presente modulo sono indicati i possibili percorsi per la Visita Guidata agli Scavi di Ostia Antica e la relativa Scheda di Prenotazione

Dettagli

Accordo tra il Consiglio federale svizzero e il Governo della Repubblica Italiana sull importazione e il rimpatrio di beni culturali

Accordo tra il Consiglio federale svizzero e il Governo della Repubblica Italiana sull importazione e il rimpatrio di beni culturali Testo originale Accordo tra il Consiglio federale svizzero e il Governo della Repubblica Italiana sull importazione e il rimpatrio di beni culturali Concluso il 20 ottobre 2006 Entrato in vigore mediante

Dettagli

Anno 2012 L USO DELLA LINGUA ITALIANA, DEI DIALETTI E DI ALTRE LINGUE IN ITALIA

Anno 2012 L USO DELLA LINGUA ITALIANA, DEI DIALETTI E DI ALTRE LINGUE IN ITALIA 27 ottobre 2014 Anno L USO DELLA LINGUA ITALIANA, DEI DIALETTI E DI ALTRE LINGUE IN ITALIA Nel, in Italia, il 53,1% delle persone di 18-74 anni (23 milioni 351mila individui) parla in prevalenza in famiglia.

Dettagli

Capitolo 4 Protezione dai contatti indiretti.

Capitolo 4 Protezione dai contatti indiretti. Capitolo 4 Protezione dai contatti indiretti. La protezione contro i contatti indiretti consiste nel prendere le misure intese a proteggere le persone contro i pericoli risultanti dal contatto con parti

Dettagli

DOP&IGP_Guida. Il documento informativo necessario per conoscere e proteggere la qualità dei prodotti a livello comunitario INDICE INTERATTIVO

DOP&IGP_Guida. Il documento informativo necessario per conoscere e proteggere la qualità dei prodotti a livello comunitario INDICE INTERATTIVO +39.06.97602592 DOP&IGP_Guida Il documento informativo necessario per conoscere e proteggere la qualità dei prodotti a livello comunitario INDICE INTERATTIVO Pag. 2 Intro e Fonti Pag. 3 DOP o IGP? Differenze

Dettagli

Sintesi Nonostante le norme tese a liquidare o cedere

Sintesi Nonostante le norme tese a liquidare o cedere ...... Le partecipate...... Sintesi Nonostante le norme tese a liquidare o cedere le partecipate comunali in perdita, i Comuni italiani dispongono ancora di un portafoglio di partecipazioni molto rilevante,

Dettagli

ECOPITTURE E GUAINE DI FINITURA TERMO-RIFLETTENTI A BASE DI LATTE ED ACETO.

ECOPITTURE E GUAINE DI FINITURA TERMO-RIFLETTENTI A BASE DI LATTE ED ACETO. ECOPITTURE E GUAINE DI FINITURA TERMO-RIFLETTENTI A BASE DI LATTE ED ACETO. L efficacia dell ecopitture e guaine a base di latte e aceto si basa su l intelligente impiego dell elettroidrogenesi generata

Dettagli

MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE VOLUME 1 CAPITOLO 10. Golfo di Venezia. Rimini. Mare Adriatico Corsica. Mar Tirreno.

MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE VOLUME 1 CAPITOLO 10. Golfo di Venezia. Rimini. Mare Adriatico Corsica. Mar Tirreno. ITALIA FISICA Cose da sapere VOLUME 1 CAPITOLO 10 MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE A. Le idee importanti l L Italia è una penisola al centro del Mar Mediterraneo, con due grandi isole l In Europa, l

Dettagli

DICHIARAZIONE DI PRESTAZIONE (art.4 CPR 305/2011)

DICHIARAZIONE DI PRESTAZIONE (art.4 CPR 305/2011) 1) Codice di identificazione unico: 0/4-GF 85 2) Numero di tipo: SABBIA ASTICO 3) Uso previsto di prodotto: UNI EN 12620- Aggregati per calcestruzzo; rilasciato il Certificato di conformità del controllo

Dettagli

STUDIO COMPLETO Il commercio in tempo di crisi Analisi degli esercizi commerciali

STUDIO COMPLETO Il commercio in tempo di crisi Analisi degli esercizi commerciali STUDIO COMPLETO Il commercio in tempo di crisi Analisi degli esercizi commerciali Calo degli esercizi commerciali in sede fissa. Nell ultimo decennio l intero comparto della distribuzione commerciale ha

Dettagli

1.3 IMPORTAZIONE/ESPORTAZIONE DEI RIFIUTI SPECIALI

1.3 IMPORTAZIONE/ESPORTAZIONE DEI RIFIUTI SPECIALI 1.3 IMPORTAZIONE/ESPORTAZIONE DEI RIFIUTI SPECIALI L analisi dettagliata del rapporto tra importazione ed esportazione di rifiuti speciali in Veneto è utile per comprendere quali tipologie di rifiuti non

Dettagli

La mancanza di un approccio formale, fondato su un assunzione analitica dei dati all interno di un sistema organizzato in termini logici, insieme con

La mancanza di un approccio formale, fondato su un assunzione analitica dei dati all interno di un sistema organizzato in termini logici, insieme con 5. CONCLUSIONI. Lo studio proposto in questo lavoro ha analizzato le profonde ragioni delle varie tradizioni di ricerca che hanno caratterizzato l analisi degli assetti territoriali a partire dall età

Dettagli

CAPITOLO I CORRENTE ELETTRICA. Copyright ISHTAR - Ottobre 2003 1

CAPITOLO I CORRENTE ELETTRICA. Copyright ISHTAR - Ottobre 2003 1 CAPITOLO I CORRENTE ELETTRICA Copyright ISHTAR - Ottobre 2003 1 INDICE CORRENTE ELETTRICA...3 INTENSITÀ DI CORRENTE...4 Carica elettrica...4 LE CORRENTI CONTINUE O STAZIONARIE...5 CARICA ELETTRICA ELEMENTARE...6

Dettagli

Termocoppie per alte temperature serie Rosemount 1075 e 1099

Termocoppie per alte temperature serie Rosemount 1075 e 1099 Termocoppie per alte temperature serie Rosemount 1075 e 1099 Misure precise e affidabili in applicazioni ad alta temperatura, come il trattamento termico e i processi di combustione Materiali ceramici

Dettagli

Pietra dei solstizi di Montevila Perca (Alto Adige)

Pietra dei solstizi di Montevila Perca (Alto Adige) Dott. Huber Josef Pietra dei solstizi di Montevila Perca (Alto Adige) La pietra dei solstizi di Montevila é un blocco di granito con un volume di ca. 1,3 m³. Ha cinque fori con un diametro di ca. 3 cm

Dettagli

LIMITARE LA CIRCOLAZIONE DELLE AUTO? PER I CITTADINI SI PUÒ FARE

LIMITARE LA CIRCOLAZIONE DELLE AUTO? PER I CITTADINI SI PUÒ FARE LIMITARE LA CIRCOLAZIONE DELLE AUTO? PER I CITTADINI SI PUÒ FARE AUDIMOB O SSERVATORIO SUI C OMPORTAMENTI DI M OBILITÀ DEGLI I TALIANI Dicembre 2007 LE FERMATE AUDIMOB S U L L A M O B I L I T A n. 3 La

Dettagli

Cognome... Nome... LE CORRENTI MARINE

Cognome... Nome... LE CORRENTI MARINE Cognome... Nome... LE CORRENTI MARINE Le correnti marine sono masse d acqua che si spostano in superficie o in profondità negli oceani: sono paragonabili a enormi fiumi che scorrono lentamente (in media

Dettagli

technostuk 2-12 09/13 127

technostuk 2-12 09/13 127 technostuk 2-12 09/13 127 TECHNOSTUK 2-12 Sigillante cementizio per fughe da 2 a 12 mm. La protezione attiva di Microshield System aiuta a prevenire la crescita di batteri, funghi e muffe, che possono

Dettagli

LA CORRENTE ELETTRICA CONTINUA

LA CORRENTE ELETTRICA CONTINUA LA CORRENTE ELETTRICA CONTINUA (Fenomeno, indipendente dal tempo, che si osserva nei corpi conduttori quando le cariche elettriche fluiscono in essi.) Un conduttore metallico è in equilibrio elettrostatico

Dettagli

I trasferimenti ai Comuni in cifre

I trasferimenti ai Comuni in cifre I trasferimenti ai Comuni in cifre Dati quantitativi e parametri finanziari sulle attribuzioni ai Comuni (2012) Nel 2012 sono stati attribuiti ai Comuni sotto forma di trasferimenti, 9.519 milioni di euro,

Dettagli

La base di partenza per la maggior parte dei processi produttivi di materiali ceramici sono le sospensioni. Queste si ottengono dalla miscelazione di

La base di partenza per la maggior parte dei processi produttivi di materiali ceramici sono le sospensioni. Queste si ottengono dalla miscelazione di La base di partenza per la maggior parte dei processi produttivi di materiali ceramici sono le sospensioni. Queste si ottengono dalla miscelazione di un solido (polvere) che diverrà il ceramico, con un

Dettagli

Costruzioni in legno: nuove prospettive

Costruzioni in legno: nuove prospettive Costruzioni in legno: nuove prospettive STRUZION Il legno come materiale da costruzione: origini e declino Il legno, grazie alla sua diffusione e alle sue proprietà, ha rappresentato per millenni il materiale

Dettagli

14. Controlli non distruttivi

14. Controlli non distruttivi 14.1. Generalità 14. Controlli non distruttivi La moderna progettazione meccanica, basata sempre più sull uso di accurati codici di calcolo e su una accurata conoscenza delle caratteristiche del materiale

Dettagli

S.p.a. 24050 ZANICA (BG) Italia Via Stezzano, 16 tel +39 035 671 013 fax +39 035 672 265 www.styl-comp.it infostylcomp@styl-comp.

S.p.a. 24050 ZANICA (BG) Italia Via Stezzano, 16 tel +39 035 671 013 fax +39 035 672 265 www.styl-comp.it infostylcomp@styl-comp. CATTANEO & Co. - BG SC_I 01/2005 S.p.a. 24050 ZANICA (BG) Italia Via Stezzano, 16 tel +39 035 671 013 fax +39 035 672 265 www.styl-comp.it infostylcomp@styl-comp.it Realizzare un connubio perfetto fra

Dettagli

< 3-4 metri/secondo. 3-4 metri/secondo. 4-5 metri/secondo. 5-6 metri/secondo. 6-7 metri/secondo. 7-8 metri/secondo.

< 3-4 metri/secondo. 3-4 metri/secondo. 4-5 metri/secondo. 5-6 metri/secondo. 6-7 metri/secondo. 7-8 metri/secondo. Chi abita in una zona ventosa può decidere di sfruttare il vento per produrre energia elettrica per gli usi domestici. In modo simile al fotovoltaico godrà di incentivi per la realizzazione, ma prima è

Dettagli

allargarsi, andare da a Si dice anche: la pianura si estende; i confini si estendono... Scrivi tu una frase con il verbo estendersi...

allargarsi, andare da a Si dice anche: la pianura si estende; i confini si estendono... Scrivi tu una frase con il verbo estendersi... GLI APPENNINI Gli Appennini sono una catena montuosa che si estende da Nord a Sud per circa 1400 chilometri lungo la penisola italiana. Le montagne degli Appennini sono montagne meno alte di quelle delle

Dettagli

OGGI LA BIANCHI PER FORTUNA NON C'E' MA L'ITALIANO LO SAI ANCHE TE PER OGNI PAROLA DICCI COS'E', E NUOVE ISTRUZIONI AVRAI PER TE.

OGGI LA BIANCHI PER FORTUNA NON C'E' MA L'ITALIANO LO SAI ANCHE TE PER OGNI PAROLA DICCI COS'E', E NUOVE ISTRUZIONI AVRAI PER TE. 1 SE UNA SORPRESA VOLETE TROVARE ATTENTAMENTE DOVETE CERCARE. VOI ALLA FINE SARETE PREMIATI CON DEI GOLOSI DOLCINI INCARTATI. SE ALLE DOMANDE RISPONDERETE E NON CADRETE IN TUTTI I TRANELLI, SE TROVERETE

Dettagli

A prima vista: Dati tecnici microfonditrice MC 15. 44 cm. 40 cm. Perfettamente adatta per piccole fusioni e piccole serie. Minimo utilizzo di metallo

A prima vista: Dati tecnici microfonditrice MC 15. 44 cm. 40 cm. Perfettamente adatta per piccole fusioni e piccole serie. Minimo utilizzo di metallo A prima vista: Perfettamente adatta per piccole fusioni e piccole serie Minimo utilizzo di metallo Generatore ad induzione da 3,5 kw per un riscaldamento estremamente veloce e per raggiungere alte temperature

Dettagli

Uno spettroscopio fatto in casa

Uno spettroscopio fatto in casa Uno spettroscopio fatto in casa Angela Turricchia Laboratorio per la Didattica Aula Planetario Comune di Bologna, Włochy Ariel Majcher Centro di fisica teorica, PAS Varsava, Polonia Uno spettroscopio fatto

Dettagli

C.S.R. Restauro Beni Culturali

C.S.R. Restauro Beni Culturali Punto: Sil.01 Colore: Verde Ca Mn Fe Sr Sb Pb Cont. 157 243 538 478 457 40 Perc. 8.207 12.70 28.12 24.98 23.88 2.090 per evitare l'opacizzazione superficiale della tessera. La colorazione verde è ottenuta

Dettagli

CARATTERISTICHE DI UNA CANDELA GLOW PLUG

CARATTERISTICHE DI UNA CANDELA GLOW PLUG CARATTERISTICHE DI UNA CANDELA GLOW PLUG CENNI STORICI Nell anno 1946, l ingegnere americano Ray Arden, un vero pioniere della progettazione dei micromotori ed indiscusso genio in materia, ideò e perfezionò

Dettagli

RICOSTRUZIONE DEI TREND DI PIOVOSITA E TEMPERATURA NEGLI ULTIMI 80 ANNI IN SICILIA. PRIMI RISULTATI

RICOSTRUZIONE DEI TREND DI PIOVOSITA E TEMPERATURA NEGLI ULTIMI 80 ANNI IN SICILIA. PRIMI RISULTATI Giuseppe Basile (1), Marinella Panebianco (2) Pubblicazione in corso su: Geologia dell Ambiente Rivista della SIGEA - Roma (1) Geologo, Dirigente del Servizio Rischi Idrogeologici e Ambientali del Dipartimento

Dettagli

Ne forniamo alcuni esempi.

Ne forniamo alcuni esempi. Con il termine coordinamento oculo-manuale si intende la capacità di far funzionare insieme la percezione visiva e l azione delle mani per eseguire compiti di diversa complessità. Per sviluppare questa

Dettagli

IMPIANTI FOTOVOLTAICI PER LA PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA INSTALLATI SU EDIFICI

IMPIANTI FOTOVOLTAICI PER LA PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA INSTALLATI SU EDIFICI IMPIANTI FOTOVOLTAICI PER LA PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA INSTALLATI SU EDIFICI LINEE D INDIRIZZO PER LA VALUTAZIONE DEI RISCHI CORRELATI ALL INSTALLAZIONE DI IMPIANTI FOTOVOTAICI SU EDIFICI DESTINATI

Dettagli

Cristina E. Papakosta. Consoli dei mercanti nel Levante veneziano

Cristina E. Papakosta. Consoli dei mercanti nel Levante veneziano Cristina E. Papakosta Consoli dei mercanti nel Levante veneziano Fin dal XIII secolo, Venezia per tutelare i propri interessi, innanzi tutto, commerciali e, in secondo luogo, politici aveva designato dei

Dettagli

La movimentazione dei materiali (material handling)

La movimentazione dei materiali (material handling) La movimentazione dei materiali (material handling) Movimentazione e stoccaggio 1 Obiettivo generale La movimentazione e stoccaggio dei materiali (material handling MH) ha lo scopo di rendere disponibile,

Dettagli

Teoria quantistica della conduzione nei solidi e modello a bande

Teoria quantistica della conduzione nei solidi e modello a bande Teoria quantistica della conduzione nei solidi e modello a bande Obiettivi - Descrivere il comportamento quantistico di un elettrone in un cristallo unidimensionale - Spiegare l origine delle bande di

Dettagli

Saldatura ad arco Generalità

Saldatura ad arco Generalità Saldatura ad arco Saldatura ad arco Generalità Marchio CE: il passaporto qualità, conformità, sicurezza degli utenti 2 direttive europee Direttiva 89/336/CEE del 03 maggio 1989 applicabile dall 01/01/96.

Dettagli

Termometro Infrarossi ad Alte Temperature con Puntatore Laser

Termometro Infrarossi ad Alte Temperature con Puntatore Laser Manuale d Istruzioni Termometro Infrarossi ad Alte Temperature con Puntatore Laser MODELLO 42545 Introduzione Congratulazioni per aver acquistato il Termometro IR Modello 42545. Il 42545 può effettuare

Dettagli

Introduzione alla Teoria degli Errori

Introduzione alla Teoria degli Errori Introduzione alla Teoria degli Errori 1 Gli errori di misura sono inevitabili Una misura non ha significato se non viene accompagnata da una ragionevole stima dell errore ( Una scienza si dice esatta non

Dettagli

3. Passate la superficie con carta vetrata per facilitare la presa della colla.

3. Passate la superficie con carta vetrata per facilitare la presa della colla. Il lavoro di posa dei rivestimenti murali, è oggi, estremamente semplificato ed è una soluzione di ricambio interessante, in quanto applicare carta da parati non è più difficile che verniciare. Le spiegazioni

Dettagli

Scheda di sicurezza FULCRON CASA RIMUOVI MUFFA ML500

Scheda di sicurezza FULCRON CASA RIMUOVI MUFFA ML500 Scheda di sicurezza del 4/12/2009, revisione 2 1. IDENTIFICAZIONE DELLA SOSTANZA/PREPARATO E DELLA SOCIETÀ/IMPRESA Nome commerciale: Codice commerciale: 2544 Tipo di prodotto ed impiego: Agente antimuffa

Dettagli

ALPHA ORIENT DECORATIVI FINITURA DECORATIVA PER INTERNI CHE CONFERISCE L ASPETTO E IL TATTO DELLA SETA.

ALPHA ORIENT DECORATIVI FINITURA DECORATIVA PER INTERNI CHE CONFERISCE L ASPETTO E IL TATTO DELLA SETA. ALPHA ORIENT DECORATIVI FINITURA DECORATIVA PER INTERNI CHE CONFERISCE L ASPETTO E IL TATTO DELLA SETA. ALPHA ORIENT ALPHA ORIENT Il colore è ovunque, basta saperlo cercare. Finitura altamente decorativa

Dettagli

Le applicazioni della Dome Valve originale

Le applicazioni della Dome Valve originale Le applicazioni della Dome Valve originale Valvole d intercettazione per i sistemi di trasporto pneumatico e di trattamento dei prodotti solidi Il Gruppo Schenck Process Tuo partner nel mondo Il Gruppo

Dettagli

E.P. VIT s.r.l. 004 02 048 025 ZB FINITURA LUNGHEZZA DIAMETRO MATERIALE TIPOLOGIA PRODOTTO

E.P. VIT s.r.l. 004 02 048 025 ZB FINITURA LUNGHEZZA DIAMETRO MATERIALE TIPOLOGIA PRODOTTO LISTINO PREZZI E.P. VIT s.r.l. opera da oltre un decennio nel mercato della commercializzazione di VITERIA, BULLONERIA E SISTEMI DI FISSAGGIO MECCANICI. L azienda si pone quale obiettivo l offerta di prodotti

Dettagli

TRATTAMENTI TERMOCHIMICI DEGLI ACCIAI

TRATTAMENTI TERMOCHIMICI DEGLI ACCIAI TRATTAMENTI TERMOCHIMICI DEGLI ACCIAI m12 Scopi dei trattamenti diffusivi Trattamenti di Carbocementazione,, Nitrurazione, Borurazione Proprietà ed applicazioni TRATTAMENTI TERMOCHIMICI di DIFFUSIONE TRATTAMENTI

Dettagli

Guarnizioni per oleodinamica e pneumatica

Guarnizioni per oleodinamica e pneumatica Raschiatori NBR/FPM DAS, DP6, DP, DP, DRS, DWR Guarnizioni a labbro NBR/FPM /, /M, /M, M, H, C Bonded seal NBR-metallo Guarnizioni a pacco in goa-tela TO, TG, TEO Guarnizioni per pistoni in poliuretano,

Dettagli

ECO PLA Form Futura Opaco 1240 Kg/m³ 210 C 40 / 80 mm/s 0,75 Kg ± 2% Premium PLA Form Futura Semi trasparente 1250 Kg/m³ 180 C - 200 C -- 1 Kg ± 2%

ECO PLA Form Futura Opaco 1240 Kg/m³ 210 C 40 / 80 mm/s 0,75 Kg ± 2% Premium PLA Form Futura Semi trasparente 1250 Kg/m³ 180 C - 200 C -- 1 Kg ± 2% Materiale Venduto da Trasparenza Densità (21.5 ) Temperatura di fusione Velocita' consigliata Bobina (peso netto) ECO PLA Opaco 1240 Kg/m³ 210 C 40 / 80 mm/s 0,75 Kg ± 2% Premium PLA Semi trasparente 1250

Dettagli

Collettori solari termici

Collettori solari termici Collettori solari termici 1 VELUX Collettori solari. Quello che cerchi. massima durabilità, facile installazione Estetica e integrazione A fferenza degli altri collettori solari termici presenti sul mercato,

Dettagli

Popolazione e famiglie

Popolazione e famiglie 23 dicembre 2013 Popolazione e famiglie L Istat diffonde oggi nuovi dati definitivi del 15 Censimento generale della popolazione e delle abitazioni. In particolare vengono rese disponibili informazioni,

Dettagli

Il lavoro nell Europa medievale La bottega artigiana come luogo dell'apprendere e del produrre

Il lavoro nell Europa medievale La bottega artigiana come luogo dell'apprendere e del produrre Il lavoro nell Europa medievale La bottega artigiana come luogo dell'apprendere e del produrre Botteghe artigiane. Partic. da Ambrogio Lorenzetti, Effetti del buon governo nella città Palazzo Pubblico,

Dettagli

PRESENTA. DOCUMENTAZIONE DI PREVISIONE DI IMPATTO ACUSTICO, ai sensi dell art. 8, c. 4 della legge n.447/95 e successive integrazioni.

PRESENTA. DOCUMENTAZIONE DI PREVISIONE DI IMPATTO ACUSTICO, ai sensi dell art. 8, c. 4 della legge n.447/95 e successive integrazioni. Al Sig.Sindaco del Comune di di... e pc. All'ARPA, Servizio Territoriale Distretto di.. Il sottoscritto nato a.il./.. /19. e residente a.in (Via, Piazza).n in qualità di titolare/legale rappresentante

Dettagli

IMPORTANZA DELLE PREVISIONI TECNOLOGICHE NEI PROCESSI PRODUTTIVI 1

IMPORTANZA DELLE PREVISIONI TECNOLOGICHE NEI PROCESSI PRODUTTIVI 1 1. Introduzione IMPORTANZA DELLE PREVISIONI TECNOLOGICHE NEI PROCESSI PRODUTTIVI 1 Ottobre 1970 Caratteristica saliente dell'epoca odierna sembra essere quella della transitorietà. E- spansione, andamento

Dettagli

LA POVERTÀ IN ITALIA. Anno 2013. 14 luglio 2014

LA POVERTÀ IN ITALIA. Anno 2013. 14 luglio 2014 14 luglio 2014 Anno 2013 LA POVERTÀ IN ITALIA Nel 2013, il 12,6% delle famiglie è in condizione di povertà relativa (per un totale di 3 milioni 230 mila) e il 7,9% lo è in termini assoluti (2 milioni 28

Dettagli

OO.PP. Puglia 2008. Unità Misura. Prezzo DESCRIZIONE

OO.PP. Puglia 2008. Unità Misura. Prezzo DESCRIZIONE IG 01.001 IG 01.002 IG 01.003a Approntamento dell' attrezzatura di perforazione a rotazione compreso il carico e lo scarico e la revisione a fine lavori. Per ogni approntamento dellattrezzatura cad 667,35

Dettagli

(omissis) ALLEGATO 5 - NORME TECNICHE GENERALI. (omissis)

(omissis) ALLEGATO 5 - NORME TECNICHE GENERALI. (omissis) Deliberazione Comitato per la tutela delle acque dall'inquinamento 04.02.1977 Criteri, metodologie e norme tecniche generali di cui all'art. 2, lettere b), d) ed e), della legge 10 maggio 1976, n. 319,

Dettagli

U.D.: LABORATORIO ELETTRICITA

U.D.: LABORATORIO ELETTRICITA U.D.: LABORATORIO ELETTRICITA 1 ATTREZZI MATERIALI 2 Tavoletta compensato Misure: 30cmx20-30 cm spellafili punteruolo cacciavite Nastro isolante Metro da falegname e matita Lampadine da 4,5V o 1,5V pinza

Dettagli

AUTOLIVELLI (orizzontalità ottenuta in maniera automatica); LIVELLI DIGITALI (orizzontalità e lettura alla stadia ottenute in maniera automatica).

AUTOLIVELLI (orizzontalità ottenuta in maniera automatica); LIVELLI DIGITALI (orizzontalità e lettura alla stadia ottenute in maniera automatica). 3.4. I LIVELLI I livelli sono strumenti a cannocchiale orizzontale, con i quali si realizza una linea di mira orizzontale. Vengono utilizzati per misurare dislivelli con la tecnica di livellazione geometrica

Dettagli

G LI ITALIANI E LA BICICLETTA: DALLA RISCOPERTA ALLA CRESCITA MANCATA

G LI ITALIANI E LA BICICLETTA: DALLA RISCOPERTA ALLA CRESCITA MANCATA G LI ITALIANI E LA BICICLETTA: DALLA RISCOPERTA ALLA CRESCITA MANCATA AUDIMOB O SSERVATORIO SUI C OMPORTAMENTI DI M OBILITÀ DEGLI I TALIANI Maggio 2012 LE FERMATE AUDIMOB S U L L A M O B I L I T A n. 15

Dettagli

NORME PER GLI AUTORI E COLLABORATORI DELLA CASA EDITRICE LEO S. OLSCHKI

NORME PER GLI AUTORI E COLLABORATORI DELLA CASA EDITRICE LEO S. OLSCHKI NORME PER GLI AUTORI E COLLABORATORI DELLA CASA EDITRICE LEO S. OLSCHKI La Casa editrice Olschki è da sempre particolarmente attenta alla cura e uniformità grafica delle proprie pubblicazioni. Nell intento

Dettagli

Deliberazione n.119/2015/par. REPUBBLICA ITALIANA Corte dei conti Sezione di controllo per la Regione siciliana

Deliberazione n.119/2015/par. REPUBBLICA ITALIANA Corte dei conti Sezione di controllo per la Regione siciliana Deliberazione n.119/2015/par REPUBBLICA ITALIANA Corte dei conti Sezione di controllo per la Regione siciliana nella camera di consiglio del 12 febbraio 2015 visto il T.U. delle leggi sulla Corte dei conti,

Dettagli

COS E CRES: CLIMA RESILIENTI

COS E CRES: CLIMA RESILIENTI COS E CRES: CLIMA RESILIENTI PROGETTO DI KYOTO CLUB VINCITORE DI UN BANDO DEL MINISTERO DELL AMBIENTE SUI PROGETTI IN MATERIA DI EDUCAZIONE AMBIENTALE E SVILUPPO SOSTENIBILE OBIETTIVI DEL PROGETTO CRES

Dettagli

Che cos è la luce? (Luce, colori, visioni.quale sarà mai il loro segreto?) Prof. Gianluca Todisco

Che cos è la luce? (Luce, colori, visioni.quale sarà mai il loro segreto?) Prof. Gianluca Todisco Che cos è la luce? (Luce, colori, visioni.quale sarà mai il loro segreto?) 1 LA LUCE NELLA STORIA Nell antica Grecia c era chi (i pitagorici) pensavano che ci fossero dei fili sottili che partono dagli

Dettagli

BBC Betonrossi Basic Concrete a cura di Luigi Coppola e del Servizio Tecnologico di Betonrossi S.p.A.

BBC Betonrossi Basic Concrete a cura di Luigi Coppola e del Servizio Tecnologico di Betonrossi S.p.A. 22 IL CONTROLLO DELLA QUALITA DEL CALCESTRUZZO IN OPERA S e i risultati del controllo di accettazione dovessero non soddisfare una delle disuguaglianze definite dal tipo di controllo prescelto (A o B)

Dettagli

tanhαl + i tan(ωl/v) 1 + i tanh αl tan(ωl/v). (10.1)

tanhαl + i tan(ωl/v) 1 + i tanh αl tan(ωl/v). (10.1) 10 - La voce umana Lo strumento a fiato senz altro più importante è la voce, ma è anche il più difficile da trattare in modo esauriente in queste brevi note, a causa della sua complessità. Vediamo innanzitutto

Dettagli

I TURISTI NO FRILLS /LOW FARE. Caratteristiche e comportamento di spesa

I TURISTI NO FRILLS /LOW FARE. Caratteristiche e comportamento di spesa L ITALIA E IL TURISMO INTERNAZIONALE NEL Risultati e tendenze per incoming e outgoing Venezia, 11 aprile 2006 I TURISTI NO FRILLS /LOW FARE Caratteristiche e comportamento di spesa Valeria Minghetti CISET

Dettagli

tmt 15 Rimozione ecologica di metalli pesanti da acque reflue

tmt 15 Rimozione ecologica di metalli pesanti da acque reflue tmt 15 Rimozione ecologica di metalli pesanti da acque reflue Rimozione ecologica di metalli pesanti da acque reflue Il problema: metalli pesanti nelle acque reflue In numerosi settori ed applicazioni

Dettagli

LAMPADE A VAPORI DI MERCURIO AD ALTA PRESSIONE

LAMPADE A VAPORI DI MERCURIO AD ALTA PRESSIONE Pag. 1 di 20 LAMPADE A VAPORI DI MERCURIO AD ALTA PRESSIONE Funzione Responsabile Supporto Tecnico Descrizione delle revisioni 0: Prima emissione FI 00 SU 0002 0 1: Revisione Generale IN 01 SU 0002 1 2:

Dettagli

Focus Le iscrizioni al primo anno delle scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado del sistema educativo di istruzione e formazione

Focus Le iscrizioni al primo anno delle scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado del sistema educativo di istruzione e formazione Focus Le iscrizioni al primo anno delle scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado del sistema educativo di istruzione e formazione Anno Scolastico 2015/2016 (maggio 2015) I dati presenti in

Dettagli

I MATERIALI DELLA LITOSFERA: I MINERALI E LE ROCCE

I MATERIALI DELLA LITOSFERA: I MINERALI E LE ROCCE I MATERIALI DELLA LITOSFERA: I MINERALI E LE ROCCE Dagli atomi alle rocce I materiali di cui è fatta la crosta terrestre si sono formati a partire dai differenti tipi di atomi, circa una novantina, ricevuti

Dettagli

Costruire una pila in classe

Costruire una pila in classe Costruire una pila in classe Angela Turricchia, Grazia Zini e Leopoldo Benacchio Considerazioni iniziali Attualmente, numerosi giocattoli utilizzano delle pile. I bambini hanno l abitudine di acquistarle,

Dettagli

ALLEGATO A ALLE NORME TECNICHE PER LE COSTRUZIONI: PERICOLOSITÀ SISMICA

ALLEGATO A ALLE NORME TECNICHE PER LE COSTRUZIONI: PERICOLOSITÀ SISMICA ALLEGATO A ALLE NORME TECNICHE PER LE COSTRUZIONI: PERICOLOSITÀ SISMICA Le Norme Tecniche per le Costruzioni (NTC) adottano un approccio prestazionale alla progettazione delle strutture nuove e alla verifica

Dettagli

Che cosa è un museo: storia, finalità, organizzazione l ecomuseo

Che cosa è un museo: storia, finalità, organizzazione l ecomuseo Che cosa è un museo: storia, finalità, organizzazione l ecomuseo La storia del museo Il Museo deriva il suo nome da quello delle Muse, personaggi della mitologia greca. Le Muse erano 9 ed erano figlie

Dettagli

Magica Sardegna dal blu del mare al Gennargentu 19-27 Settembre 2015-9 giorni / 8 notti

Magica Sardegna dal blu del mare al Gennargentu 19-27 Settembre 2015-9 giorni / 8 notti Club Alpino Italiano Sezione di Valenza Davide e Luigi Guerci Magica Sardegna dal blu del mare al Gennargentu 19-27 Settembre 2015-9 giorni / 8 notti Sabato 19 settembre 2015 Viaggio andata Ritrovo dei

Dettagli

LE RISERVE AUREE DELLA BANCA D ITALIA

LE RISERVE AUREE DELLA BANCA D ITALIA LE RISERVE AUREE DELLA BANCA D ITALIA Perché la Banca d Italia detiene le riserve ufficiali del Paese? La proprietà delle riserve ufficiali è assegnata per legge alla Banca d Italia. La Banca d Italia

Dettagli

Classe V A a.s. 2012/2013 Liceo Classico Vitruvio Pollione

Classe V A a.s. 2012/2013 Liceo Classico Vitruvio Pollione Classe V A a.s. 2012/2013 Liceo Classico Vitruvio Pollione Algebra Geometria Il triangolo è una figura piana chiusa, delimitata da tre rette che si incontrano in tre vertici. I triangoli possono essere

Dettagli

ALLEGATO 10. Materie tessili e loro manufatti della sezione XI

ALLEGATO 10. Materie tessili e loro manufatti della sezione XI ALLEGATO 10 ELENCO DELLE LAVORAZIONI O TRASFORMAZIONI ALLE QUALI DEVONO ESSERE SOTTO- POSTI I MATERIALI NON ORIGINARI AFFINCHÉ IL PRODOTTO FINITO POSSA AVERE IL CARATTERE DI PRODOTTO ORIGINARIO Materie

Dettagli

Vetro e risparmio energetico Controllo solare. Bollettino tecnico

Vetro e risparmio energetico Controllo solare. Bollettino tecnico Vetro e risparmio energetico Controllo solare Bollettino tecnico Introduzione Oltre a consentire l ingresso di luce e a permettere la visione verso l esterno, le finestre lasciano entrare anche la radiazione

Dettagli