Il corpus delle iscrizioni in Lineare B oggi: organizzazione e provenienze Massimiliano Marazzi Università degli Studi Suor Orsola Benincasa - Napoli

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Il corpus delle iscrizioni in Lineare B oggi: organizzazione e provenienze Massimiliano Marazzi Università degli Studi Suor Orsola Benincasa - Napoli"

Transcript

1 Il corpus delle iscrizioni in Lineare B oggi: organizzazione e provenienze Massimiliano Marazzi Università degli Studi Suor Orsola Benincasa - Napoli 0. Premessa Lavorando in questi ultimi due anni a un aggiornamento dei settori epigrafico e linguistico originariamente contenuti nella Società Micenea 1), mi sono reso conto di come una serie pur banale di informazioni, generalmente note alla maggior parte degli specialisti del settore - e quindi date spesso per acquisite - rischino di passare in secondo piano e quindi,di conseguenza, di perdere quella rilevanza, soprattutto per la diffusione delle conoscenze basilari dell epigrafia micenea, che invece loro spetta. Mi riferisco a tutto quel patrimonio di dati che pertiene all ordinamento, distribuzione e contestualizzazione del patrimonio documentario in scrittura Lineare B. A fronte di un enorme serie di novità e di arricchimenti (a volte anche problematici) del panorama documentario avvenuti in questi ultimissimi anni 2), non è sempre seguita una loro traduzione in termini di ordinamento nell ambito delle conoscenze di base. Questo stato dei fatti rischia di riflettersi pericolosamente soprattutto in due specifici settori della produzione scientifica: quello delle opere dedicate alle conoscenze di base (o, più in generale, delle opere di ampia valutazione storica) e quello delle elaborazioni pertinenti al settore più propriamente linguistico. Seguendo, quindi, una linea in parte già tracciata in occasione del XII Colloquio Internazionale di Micenologia (Marazzi 2008), si intende in questa sede fornire un organico aggiornamento (al Maggio 2009) del patrimonio documentario miceneo, articolandolo secondo seguenti punti: A. Prefissi e sigle alla luce delle nuove scoperte e dei riordini: 1. Prefissi di luogo di provenienza organizzati per regioni 2. Sigle di serie delle tavolette distribuite secondo i prefissi di luogo 3. Sigle della serie W secondo l articolazione dei supporti e dei luoghi 4. Sigle della serie Z secondo l articolazione dei supporti e dei luoghi B. Stato dell organizzazione, delle edizioni e gli studi particolari dei documenti su supporti archiviari 3) secondo i luoghi di provenienza: 1. Creta: a) Knossos; b) Chania 2. Grecia: a) Argolide; b) Messenia; c) Beozia 3. Altre regioni della Grecia con ritrovamenti nuovi o particolari (Laconia, Elide, Focide e Tessaglia) 4. Testimonianze da altre regioni (Baviera) C. Quadro riassuntivo area per area e sito per sito. In margine ai diversi punti, che verranno svolti essenzialmente sotto forma di schemi d assieme, si integreranno, laddove possibile, le diverse informazioni con considerazioni di carattere bibliografico-critico e archeologico.

2 1. Nuovi prefissi e sigle 1.1. Luoghi di provenienza 4) AREA REGIONE SITO PREFISSO CRETA Centro-orientale Knossos KN Mallia MA Amnisos (da assegnare) GRECIA PELOPONNESIACA Occidentale Argolide Chania Mameluco Armenoi Micene Midea Tirinto KH MAM AR MY MI TI Messenia Pylos PY Laconia Xirokambi (da assegnare) GRECIA CONTINENTALE Elide Attica Focide Olimpia Eleusi Medeon OL EL ME Beozia Thebes Gla Kreusis Orchomenos TH GL KR OR Altre aree Tessaglia Costa Anatolica Iolkos/Dimini Mileto IOL (da assegnare) Baviera Bernstorf BE 1.2. Le sigle delle serie delle tavolette 5) A prescindere dalle sigle che caratterizzano i documenti su cretula (o supporti similari), su vasi (iscrizioni sia dipinte che incise) o, in base alle più recenti scoperte, su altri oggetti particolari, i cui criteri di attribuzione sono strettamente legati alle caratteristiche intrinseche al supporto scrittorio, le sigle identificative delle serie di tavolette seguono dall inizio degli studi micenologici criteri di carattere contenutistico. Alla prima lettera (maiuscola) con funzione di identificativo tematico generale (essenzialmente basato sulla comparsa di specifici logogrammi/oggettogrammi), segue una seconda lettera (minuscola) seguita da un numero identificativo, la cui funzione dovrebbe in linea di massima caratterizzare: a) il set di appartenenza del documento; b) il sito di provenienza dello stesso 6) ; d) il formato della

3 tavoletta sulla quale è redatto il documento 7) ; c) e, per quanto riguarda l elemento numerico, l individualità del documento stesso. Le scoperte effettuate in questi ultimi anni (essenzialmente a Thebes) e la riconsiderazione dei grandi corpora tradizionali (come quelli di Pylos e Knossos) hanno dimostrato come spesso i principi di tale sistema di organizzazione, fondato in primis, come si è detto, su un elemento tematico trasversale desunto dalla presenza di una precisa categoria di logogrammi, possano risultare fuorvianti. E ciò in relazione non solo al confine tematico fra gruppi di serie distinte, ma, in specifici casi, in rapporto alla connessione redazionale/funzionale esistente fra serie e set apparentemente separati 8). Un catalogo che raggruppi serie differenti di tavolette sotto un unico item in base al principio di processi/occasioni redazionali fra loro interrelati, come è avvenuto ad esempio nel caso del Catalogue di E. Laroche per i testi hittiti (Laroche 1971), rappresenta oggi una necessità sempre più pressante. Tenuto conto di tali limitazioni, il quadro aggiornato che si può tracciare sulla base del sistema di ordinamento corrente risulta al momento il seguente 9) : Raggruppamenti tematici Regione Sigle di provenienza Liste di personale Argolide MY (A-B) TI Au Al Serie Messenia PY Aa, Ab, Ac, An, Aq Beozia TH Av Liste/registrazioni relative a bestiame e cavalli (C-D) Creta Argolide Messenia KN TI PY Ag, Ai, Ak, Am, Ap, As, Bg, B Cb Cc, Cn, Cr Liste di campi calcolati in unità di semina (GRA) e liste di cereale raccolto (E) Creta Argolide Messenia KN MY TI PY Ca, Ce, Ch, Co, C, Da, Db, De, Df, Dg, Dh, Dk, Dl, Dm, Dn, Do, Dp, Dq, Dv, D Eu Ef Ea, Eb, Ed, En, Eo, Ep, Eq, Er, Es Registrazioni di prodotti agricoli e sostanze aromatiche e lavorazioni connesse (comprese liste di possibili offerte rituali) (F-G) Creta Argolide Messenia Beozia KN MY PY TH E Fo, Fu, Ge, Go Fa, Fg, Fn, Fr, Gn Fq, Ft, Gf, Gp, Gm Registrazioni e liste connesse con i processi di lavorazione e accumulo di metallo (J) Inventari di vasellame (K) Liste e inventari di tessuti (L) Creta KN KH Messenia PY Ja, Jn, Jo Beozia TH Creta KN K Argolide MY L Fh, Fp, Fs, F, Ga, Gg, Gm, Gv, G Gq Ka

4 Messenia PY La Beozia TH Lf Attribuzione di tasse/rimesse (M) Registrazione connesse con le materie per la produzione tessile (N-O) Creta Messenia Creta Argolide Messenia Beozia KN PY KN MY PY TH Lc, Ld, Le, Ln, L Ma, Mb, Mn Mc, M Oe, Oi Na, Ng, Nn, Ob, On Of, Oh Registrazioni di *189 (Q) Liste di arredi (compreso vasellame di diversa natura) (P?, T) Liste (e inventariamento al fine di manutenzione) di armi (da offesa e difesa) e carri da guerra (R-S) Liste miscellanee (comprese vasellame) (U) Creta KN Nc, Np, Oa, Od, Og Messenia PY Qa Messenia Creta Argolide Messenia Creta Argolide Messenia PY KN TI PY KN KH MY TI PY Pa, Pn, Ta, Tn Pp Si, Sl, Sm Sa, Sh Ra, R, Sc, Sd, Se, Sf, Sg, Sk, So, Sp Sq Ue, Ui Uh Ua, Ub, Un Beozia TH Ug, Uo, Up Liste e registrazioni miscellanee (per lo più riguardanti personale lavorativo) prive di logogrammi/oggettogrammi (V) Creta Argolide Messenia Beozia KN MY PY TH Uc, Uf, U V Va, Vn V Tavolette frammentate non (ancora ) inserite in serie (X) Creta Continente Greco Creta KN PY MY, TI,TH KN KH Vc, Vd, V Xa, Xn X Xd, Xe, Xf, X X 1.3. Le serie W I recenti studi sui supporti archiviari altri rispetto alle tavolette, hanno permesso un articolazione maggiore rispetto al passato. A prescindere dall importanza che tali caratterizzazioni hanno oggi assunto per la ricostruzione delle pratiche legate al monitoraggio del movimento dei beni (e delle prestazioni d opera?) 11), esse si sono riflesse in un più dettagliato sistema di ordinamento in serie delle stesse.

5 Il seguente schema riassume le diverse caratteristiche di tale articolazione: Categorie (con def. corrente in inglese e tedesco) Cretule pendule a 2 fori e 3 facce (gabled shaped hanging nodules with 2 holes;schnurplomben mit Etikettenfunktion mit Giebelfoermiger/dreigradiger/py ramidenförmiger Rs. ) Caratterizzazione Cretule per lo più sigillate sulla faccia α. e logogramma sulla sigillatura; le facce β. e γ. possono contenere brevi iscrizioni 12) Sigle di provenienza PY MY MI Serie Wr (con sigillatura in α.) Wo (senza sigillatura in α.) Wt (con sigillatura in α.) Wv (con sigillatura in α.) TH Wu (con sigillatura in α.) Contrassegni (noduli/dokets; noduli mit giebelförmiger Rs.) Etichette (labels) Si tratta di cretule prive di qualsiasi foro. Portano sulla faccia α. un logogramma (MUL/VIR) sulla sigillatura Etichette di argilla direttamente apposte su una superficie (spec. cesti per il contenimento di tavolette?): breve indicazione tematica incisa sulla superficie KN KN MYC PY KN Ws (con sigillatura in α.) Wm (senza sigillatura in α.) Wn Wq Wa Wb 1.4. Le serie Z Come per le serie W, anche nel caso della Z recenti ritrovamenti hanno cambiato parzialmente il quadro della situazione 13). Se, infatti la sigla da sola, seguita dal numero identificativo, mantiene la sua funzione caratterizzante le iscrizioni vascolari, l aggiunta di una seconda lettera è servita a identificare altre tipologie di reperti (la cui funzione resta talvolta ancora da definire con maggiore precisione) in base sia al materiale, sia alla classe formale di appartenenza. Il quadro che ne deriva può essere riassunto come segue: Z Sigla descrizione della classe del supporto Tutte le iscrizioni vascolari, dipinte e incise Regione/Area e Sigla di provenienza Grecia: MY, TI, MI, EL, TH, GL, KR, OR, IOL/DI Altre provenienze la cui sigla è da assegnare Creta: KN, MA, AR, MAM, KH Anatolia: Zh Supporti diversi su pietra Grecia: OL, IOL Zg Supporti altri/sigilli Grecia: ME Baviera: BE Amnisos Mileto

6 2. I documenti di carattere archiviario (tavolette, cretule ed etichette): lo stato delle arti area per area In questa seconda parte si intende offrire, in maniera sistematica, ma allo stesso tempo schematica, un informazione di carattere documentario, utile a chiarire l effettiva entità e l avanzamento nello studio delle testimonianze di carattere strettamente archiviario provenienti dai singoli siti. Come si potrà vedere nel corso dell esposizione, i dati sono spesso frammentati e la ricchezza di contributi tematici dispersa in ambiti disciplinari talvolta diversi. In questo senso, le due già ricordate recenti rassegne, curate entrambe da M. Del Freo (2005, 2008) hanno rappresentato un imprescindibile punto di partenza. Per quanto pertiene alle iscrizioni su ceramica, la cui problematica in parte esula da quella più propriamente archiviaria, si è scelto di trattare nell ambito dei singoli siti solo alcuni casi specifici, come quelli di Amnisos e Mileto per i quali manca ancora una definizione di sigla Creta a. Knossos E l unico sito, insieme a quello di Thebe in Beozia, per il quale è presente un corpus aggiornato, il CoMIK ( ) in quattro volumi. Anche per quanto riguarda l aspetto sfragistico collegato alle cretule iscritte, è di recente disponibile il volume II, 8 (2002) del CMS con una dettagliata discussione delle tipologie funzionali e dei luoghi di ritrovamento (cui si aggiungono le note in Krzyszkowska 2005, pp. 216ss.). A fronte della completezza degli strumenti a disposizione, diversamente stanno le cose per quanto concerne i problemi riguardanti la storia dei ritrovamenti e, di conseguenza il processo di ricontestualizzazione degli stessi, con gravi conseguenze per l attribuzione spaziale e cronologica dei diversi lotti di documenti. Dalla pubblicazione originaria di Scripta Minoa I e II, nei quali confluirono le liste e le concordanze a suo tempo elaborati da Evans durante e negli anni successivi agli scavi, un primo tentativo organico di riordinare tutte le informazioni è stato effettuato da L. Palmer in OKT. Parallelamente, quindi, alle diverse edizioni delle K(nossos) T(ablets), fino all ultima del, KT 5 del 1989, e alla elaborazione del CoMIK I-IV, è continuato un intenso lavoro di riordino di tutti i dati pertinenti ai diversi lotti di tavolette, da quelli in diverse circostanze riscoperti, a cominciare dal 1950, nei magazzini del Museo Archeologico di Iraklio, a quelli conservati nell ambito delle collezioni di diversi musei (University College e British Museum di Londra, Ashmolean Museum di Oxford, Museo di Manchester, National Museum di Atene, Stratigraphical Museum di Knossos). Le fasi più recenti che hanno caratterizzato tale ricerca sono riassumibili nella seguente tabella: Melena, 1996 Firth Sul ritrovamento nel 1984 di vecchie cassette contenenti frammenti di tavolette in LB nel Museo di Iraklio e sul lavoro di analisi e collegamento immediatamente seguito su tali frammenti Dettagliata rianalisi dell inventariamento, numerazione e contestualizzazione del corpus di tavolette cnossie dagli scavi Evans in poi, anche in relazione alle possibili caratteristiche redazionali

7 Killen Melena Firth-Melena Melena 1999 Firth 2000 Melena- Palaima 2001 Firth a Firth b Firth-Melena a Firth-Melena b Killen Firth Firth-Melena Firht-Melena 2008 Contestualizzazione delle tavolette provenienti dai Western Magazines sulla base delle osservazioni in Firth Nuovi joins sulle tavolette cnossie In continuazione del lavoro di Firth , comprende i depositi dell Arsenale e del Piccolo Palazzo Ancora sui frammenti di tavoletta rinvenuti nel 1984 e sulla loro ricollocazione contestuale, con illustrazione dei nuovi joins effettuati Sullo stato di ritrovamento di alcune tavolette cnossie Sullo stato delle ricerche del corpus cnossio, in margine alla pubblicazione dei voll. 2-4 di CoMIK In continuazione del lavoro in Firth e Firth-Melena , quadro generale del lavoro di ricontestualizzazione del corpus cnossio Su una serie di tavolette parzialmente andate perdute all indomani del primo inventario di Evans Sulle fasi di riscoperta e studio delle tavolette della serie 5000 Su 2 frammenti di tavoletta conservati al British Museum Sulla serie cnossia Wm Sui luoghi di ritrovamento della serie cnossia Wm Nuovi joins sulle tavolette cnossie Quadro riassuntivo dei precedenti lavori di inventariamento, numerazione e contestualizzazione del corpus cnossio in aggiunta a CoMIK I-IV già contenuti nell Appendice di CoMIK IV, pp. 219ss. in aggiunta a CoMIK I-IV Un tentativo di articolazione cronologica dei diversi depositi di tavolette attraverso un analisi incrociata fra i dati archeologici ed epigrafici (layout dei documenti, caratteristiche e mani scribali, specifiche caratteristiche fisiche dell argilla delle tavolette e specificità del tracciato dei segni/ductus) è stato condotto da J. Driessen in una serie di contributi (fra i quali, i più significativi: 1990, 1997 e 1999) culminati nella monografia sulla Room of Chariot Tablets (2000; ma si veda anche la sintetica rassegna del 2008). Gli studi di Driessen (che in parte tuttavia contrastano con alcune conclusioni raggiunte da Firht a) si basano sulla dimostrazione della non unitarietà cronologica del corpus cnossio, individuando una possibile

8 primaria articolazione temporale dello stesso in connessione con possibili fasi diverse di vita del Palazzo di Knossos, secondo il seguente schema: 1^ fase di occupazione di élites grecofone (TM II-IIIAiniziale) 2^ fase di amministrazione micenea (TM IIIA1-2) 3^ fase (finale?) di vita del palazzo (TM IIIA2-IIIB?) deposito della Room of Chariot Tablets (e della Room of Column Bases?) complesso delle tavolette provenienti dall area del Northern Entrance Passage gruppi di tavolette provenienti dal resto delle diverse aree del Palazzo (con possibili ulteriori articolazioni cronologiche che non escludono una contemporaneità fra gli archivi di Kossos e i ritrovamenti di Chania) Di notevole importanza risulta, a tal proposito, lo studio delle caratteristiche paleografiche del corpus cnossio, in termini di tendenza verso una sempre maggiore stilizzazione e semplificazione del tracciato dei segni (Driessen 2000, pp. 145ss.). Ciò permetterebbe l individuazione di 3 stili scribali, quindi di tre diversi raggruppamenti di mani scribali, caratterizzabili come più o meno conservatori (cf. fig. 1; alla fig. 2 uno schema di distribuzione tematica dei documenti nell ambito dei diversi settori del solo palazzo), le cui peculierità grafico-stilistiche troverebbero nelle poche tavolette pilie attribuibili a una fase di vita del palazzo più antica rispetto a quella di appartenenza della maggioranza dei documenti, e nelle tavolette chaniote diversi punti di collegamento, in antitesi rispetto a una koiné continentale che accomunerebbe gli stili dei documenti più tardi dei centri di Pilo, Micene, Tirinto e Tebe. La revisione in corso del corpus cnossio, unita alla pubblicazione del CoMIK e dello studio di Driessen sugli scribi della Room of Chariot Tablets, rappresenta inoltre la base per un riesame globale delle mani e dell organizzazione scribale per le quali rimane ancor oggi punto fondamentale lo studio di J.P. Olivier (1967, con le aggiunte in Sjöquist- Åström 1991, pp. 122ss.).

9 FIG. 1 (da J. Driessen)

10 FIG. 2 b. Chania Tenuto conto del numero limitato dei ritrovamenti effettuati fino a oggi durante lo svolgimento di scavi all interno del perimetro della città moderna, non esiste un corpus dei documenti chanioti. Il quadro dei ritrovamenti (cf. fig. 3) può essere schematizzato come segue:

11 1 KH Sq 1 Scavi 1989 (trincea nella Parodos Kanevaro) Contesto del TM IIIB (non puro) 2* KH Π 6659 Stesso scavo e contesto: l attribuzione alla LB rimane incerta a causa dell estrema frammentarietà del reperto 3* KH 3 Scavi 1971 Contesto del TM IIIB/C (non puro): la tavoletta, inizialmente identificata come LA, è rianalizzata dagli scopritori come 4-6 Ar 4 Gq 5 X 6 Ar 2 Gh 3 At 4 possibile LB Scavi 1990 (Parodos Kanevaro) Contesto del TM IIIB1 (certo) La diversa attribuzione di serie e numerazione riflette la differente trattazione condotta da Hallager-Vlasakis- Hallager (a sinistra) e quella in Godart Tzedakis (a destra). - Hallager-Tzedakis 1988 (contesto archeologico) - Hallager-Vlasakis-Hallager 1990 Hallager-Vlasakis-Hallager 1990 Hallager-Vlasakis-Hallager 1990 con riff. alla prima pubblicazione Hallager-Vlasakis-Hallager 1992 Hallager-Vlasakis 1997 Godart-Tzedakis 1991 Con la scoperta delle tavolette di Chania si collega la discussione sulla mano scribale di Ar 4/2 e Gq 5/3, la cui stretta somiglianza con la mano cnossia 115, ha portato in un primo momento a postulare un identificazione fra i due profili scribali (Olivier 1993). Sulla successiva differenziazione, pur accettandone le forti somiglianze, cf. Palaima , Godart-Tzedakis 1995, e lo stesso Olivier FIG 3 (sulla base di Hallager-Vlasakis)

12 2.2. Continente Greco Argolide Sul sistema Argolide e sui relativi documenti epigrafici ho avuto modo di recente (Marazzi 2008) di offrire un quadro aggiornato. Alcune tabelle qui di seguito riprendono quanto esposto in quella sede. a. Micene Il corpus di A. Sacconi (1974) ricomprende tutte le precedenti edizioni preliminari (MT I-IV), offrendo una documentazione completa di tutti i documenti fino alla data della sua pubblicazione. Le tavolette e cretule di Micene, già contenute nel corpus, sono state riedite nell ambito della raccolta di testi in trascrizione da Tirinto, Thebes e Micene (TITHEMY). Le cretule, poi, hanno ricevuto una specifica trattazione nell ambito dei nuovi studi dedicati particolarmente al loro uso archiviario e alla tipologia con esso connessa (cf. Tonplomben 2, cui si aggiungono le note in Krzyszkowska 2005, pp. 285ss.). Gli scavi successivi, e ancora in corso di svolgimento, nell area della cd. Casa Petsas hanno portato alla luce nuove evidenze, importanti soprattutto per la loro collocazione cronologica (TE IIIA2; cf. per tutti Shelton ; per successivi ritrovamenti i repertori in AR , p. 19 e figg ; ERGON 2006, pp. 28ss., figg ; 2007, pp. 36ss., figg (gli aggiornamenti relativi agli scavi di Micene, con la relativa documentazione fotografica possono essere consultati via web al sito ). Uno studio analitico dei contesti relativi ai ritrovamenti epigrafici dal complesso delle case extra-moenia (West House, House of the Shields, House of the Oil Merchant e House of the Sphinxes) è stato condotto in Tournavitou 1995, mentre in Varias Garcia 1999 è contenuta una valutazione generale delle tematiche relative all intero corpus 14). Incerta, ma passibile di riesame alla luce del nuovo ritrovamento da Olimpia/Kafkania, risulta l identificazione di una possibile iscrizione incisa sull ansa di un bacino di bronzo proveniente dal corredo della tomba a pozzo IV del circolo funerario A (Palaima 2003a). Il sito di Micene, quindi, presenta al momento, per quanto attiene alla documentazione proveniente dal continente greco, il quadro maggiormente articolato dell uso archiviario della LB (tenuto conto del fatto che limiti cronologici qui di seguito indicati determinano un termine ante quem al riguardo): TE IIIA2 TE IIIB1 TE IIIB2/C Area della Petseas House Depositi del complesso di case extra moenia: West House, House of the Shields, House of the Oil Merchant e House of the Sphinxes Depositi interni alla cittadella La situazione delle pubblicazioni e dei contesti dell intero corpus di Micene, suddiviso in ritrovamenti extra e intra moenia, può sintetizzarsi come segue (cf. fig. 4):

13 area INTRA MOENIA evidenze riff. essenziali epigrafiche per anno e serie attr. cronologica Citadel House : Oi , MT III, 35ss. (contesto TE IIIB2-1960: X : Wt 700 archeologico) - Tonplomben 2, 13s., Nr. 6 (cretula) = CMS V (1975), Nr. 594 House of Columns : L 710 Mylonas 1968; ATLAS 14 TEIIIB2-1968: Fu 711 Mylonas 1970; ATLAS 13 TEIIIB2 NE Acropolis: The North Storerooms area Petsas House : X : X 3 EXTRA MOENIA evidenze riff. essenziali epigrafiche per anno e serie : Ui 2 Shelton (con tutti i riff. precedenti); ATLAS 47s. attr. cronologica TE IIIA2-2001: Wq : X 5 (=MycMus BE 28604) Panaghia Houses : Wt Mylonas Shear 1987; ATLAS, 55s. - Tonplomben 2, 16s., Nr. 28 = CMS V, Suppl. 1B (1993), Nr. 49 Sphinx-House : Wt Tonplomben 2, 14s. = CMS I (1964), Nr : Ge (cretule) 602,3,4,5+,6,8+ - Tournavitou 1995, 257ss. (contesto archeologico) : Au 609 TE IIIB2 (?) TE IIIB1-1954: Go : Ue : Ui 709 House of Shields : X MT III, 30ss. - Tournavitou 1995, 257ss. (contesto archeologico) House of the Oil Merchant : 0e (per un totale di 29 tavv. iscritte+2 anep.) - MT III, 30ss. - Tournavitou 1995, 257ss. (contesto archeologico) TE IIIB1 TE IIIB1-1952: Fo : Au 102 West House : V 659, : Au 653,657, 658, : Eu : Ue 652+, 661, : Ui MT III, 13ss. - Tournavitou 1995, 257ss. (contesto archeologico) TE IIIB1

14 FIG. 4 b b. Tirinto Per Tirinto non esiste un corpus. Come per Micene, i ritrovamenti provengono sia intra che extra moenia. L edizione di quanto portato alla luce fino al 1983 è contenuta in TITHEMY. Sui contesti di provenienza e sulle edizioni preliminari (cf. fig. 5):

15 area evidenze epigrafiche per anno e serie Unterburg : X 6 INTRA MOENIA : X (per un totale di 11 documenti) : X : Al 7+, 7a-7g, : Sl 8-10 contesti ed edizioni preliminari - Contesto archeologico: Kilian 1981, 1983, 1988 (rispettivamente scavi , 1981, ) - Edizioni preliminari: Godart-Killen-Olivier 1979 (6); 1983 (7-24); Godart 1988 (7-24); Olivier 1988 (25) attr. cronologica TH III B finale (per il solo lotto scavato nel 1981) : Sm : Uh 12 area Unterstadt Settore sud-orientale Unterstadt Settore occidentale evidenze epigrafiche per anno e serie EXTRA MOENIA - scavi anteguerra (ritrovamento sporadico del 1966): X : Ef : Cb 4 contesti ed edizioni preliminari - Contesto archeologico: Gercke-Naumann 1974; Gercke-Gercke-Hiesel Edizioni preliminari: Godart-OLivier 1974 (2-4); Godart-Olivier 1975 (1-4); Lejeune 1976 (1-4); Deilaki Protonotariou- Sacconi 1978 (1) : Si 5 - Contesto archeologico: Gerke-Naumann 1974; Schachermeyr 1976, 118s.; Podzuweit-Salzmann Edizioni preliminari: Naumann-Godart-Olivier 1977 attr. cronologica TEIIIB/C (2-4) senza preciso contesto, non lontano da strutture del TE IIIB finale.

16 FIG. 5 c. Midea I nuovi scavi ( ) hanno qui portato alla luce soltanto cretule iscritte, tutte pubblicate nell ambito del CMS V, Suppl. 3, 2 (2004), Nafplion, nn. 236, 237, 238 e 240, dove, alle pp. 363ss. è discusso anche il contesto archeologico (cf. fig. 6). Una recente analisi delle testimonianze di Midea è contenuta in Krzyszkowska 2005, pp. 298s.

17 FIG. 6 (sulla base di K. Demakopoulou) Messenia: Pilo La situazione di Pilo risulta anomala rispetto agli altri centri che hanno offerto documentazione di tipo archiviario in LB. Infatti, pur essendo, per numero e importanza della documentazione, secondo soltanto a Knossos e pur usufruendo di una documentazione base dei contesti archeologici estremamente dettagliata e corretta (cf. PN I e III), manca al momento ancora di un vero e proprio corpus. Per le autografie si deve fare riferimento a quanto contenuto in Bennett 1955 (PT II), mentre per l ordinamento in trascrizione commentata dei documenti rimane unico punto di riferimento l opera di Bennett-Olivier (PTT). L atteso corpus, a cura di Bennett-Melena-Olivier-Palaima-Shelmerdine, pur circolando già in forma draft, priva di foto e autografie, dovrebbe trovare la propria edizione come vol. IV del PN, mentre, parallelamente, è prevista una seconda edizione delle PTT. A fronte del ritardo nella edizione delle opere standard, esiste tuttavia per Pilo una serie di strumenti di lavoro eccezionalmente ricca e attuale su aspetti specifici: a. definizione delle mani scribali e dei processi di monitoraggio e archiviazione Palaima 1988; Palaima-Wright 1985; Marazzi 1994, pp. 515ss.; Palaima 1996b; Pluta ; Shelmerdine ; b. edizione completa e aggiornata delle cretule: Tonblomben 1; a questa si aggiunge l analisi in Krzyszkowska 2005, pp. 289ss. In attesa della pubblicazione del corpus, segnalazioni di nuovi joins o frammenti sono conteuti in (in ordine cronologico): - Melena

18 - Melena Shelmerdine-Bennet Melena a - Melena Melena FIG. 7 (elab. da K. Kilian 1987) Anche se in numero limitato, anche per Pilo sono state individuate tracce di una fase scrittoriaamministrativa precedente a quella testimoniata dall insieme del restante corpus in LB. Si tratta delle tavolette attribuite con più o meno sicurezza alla cd. Mano 91 (H 91/S. 995) (certamente Ae 995 e Xa 1419; incerte Ua 994 e Xa 1420; certamente da escludere Xa 1449; cf. Palaima 1988, pp. 111ss., 133, 162ss., 166ss., con le modifiche in Palaima 2003, p. 164 e nota 16). Saremmo di fronte, quindi, alla chiara testimonianza di un organizzazione di carattere amministrativo letterata già matura al momento del funzionamento del complesso palaziale di età precedente (TE IIIA; cf. in proposito quanto ipotizzato già in Kilian 1987 e qui la fig. 7; uno studio recente delle diverse fasi costruttive è contenuto anche in Nelson 2001), le cui caratteristiche, per quanto attiene alle peculiarità stilistiche del tracciato dei segni, troverebbero, secondo quanto argomentato da Driessen (2000, pp. 152ss.), elementi di confronto

19 nei supposti depositi di Knossos caratterizzati dagli scribi conservatori. L organizzazione amministrativa dell ultima fase del palazzo (TE IIIB), con la sua organizzazione scribale e le aree specializzate nel controllo dei diversi settori produttivi testimoniati dalla documentazione archiviaria (cf. fig. 8) verrebbe pertanto a configurarsi come il punto di arrivo di un lungo processo nell ambito del quale i rapporti che la Messenia appare aver avuto con l ambiente cretese fin dall età protomicenea devono certamente aver giocato un ruolo non secondario, ma che allo stato attuale non è ancora possibile valutare pienamente (cf. lo stesso Driessen 2000, p. 156; id. in Companion, p. 75s.). FIG. 8 5

20 Beozia: Thebes La novità nel panorama non solo della documentazione in LB, ma anche delle pubblicazioni ed edizioni relative, è senza dubbio rappresentato dal sito di Thebes. Le pubblicazioni preliminari: - J. Chadwick (1969), Olivier (1971) e Spyropoulos-Chadwick (1975), seguite dal corpus di Godart-Sacconi (1978), tutte relative ai documenti messi in luce durante gli scavi dal 1964 al 1972; - l edizione del deposito di cretule rinvenuto nel 1982 in Piteros-Olivier-Melena 1990; - la riedizione di tavolette e cretule in TITHEMY (1991); - l edizione (comprensiva del contesto archeologico) dei nuovi documenti provenienti dagli scavi in TFC I (=AGS 2001) e TFC II, 2, (comprendente anche la revisione cronologica dei documenti rinvenuti dal 1964); hanno trovato un adeguata e rapida collocazione nel corpus del 2002 (TFC III=AGS 2002) e nell edizione dei testi in traslitterazione con analisi delle diverse mani scribali del 2005 (TFC IV). Solo la tavoletta Uq 434, rinvenuta nel 2005, ha visto pubblicazione successiva in Aravantinos- Godart-Sacconi 2008; mentre un quadro di sintesi sulla storia degli scavi connessi con il ritrovamento dei documenti in LB è offerto in Aravantinos 2008 (dal quale è tratto quanto qui, alla fig. 9). Ulteriore commento sulle cretule tebane è altresì contenuto in Krzyszkowska 2005, pp. 296ss.

21 FIG. 9 (sulla base di V. Aravantinos)

22 2.3. Altre regioni della Grecia con ritrovamenti nuovi o particolari A parte i nuovi ritrovamenti dalla Laconia, tutti i documenti epigrafici relativi alle rimanenti 3 regioni rappresentano delle novità sotto il profilo del supporto scrittorio e pongono nuovi problemi di definizione del concetto di letterarietà (nel senso di literacy) e documento archiviario fino a oggi corrente per il mondo miceneo. La discussione non può, evidentemente, essere affrontata in questa sede; ci si limiterà, pertanto, alla sola descrizione e ad alcune valutazioni critiche preliminari Laconia Fino alla primavera del 2009 rimaneva la sola Laconia, fra le regioni chiave legate ai processi di nascita e sviluppo della società micenea, a non testimoniare di un centro di potere politicoamministrativo facente uso dello strumento scrittorio. A fronte, infatti, dell esistenza di manifestazioni fondamentali nell ambito dei processi di sviluppo della società greca nell età di passaggio fra il Meso- e il Tardo-Elladico (si pensi all insediamento di A. Stephanos lungo la costa del golfo laconico, alla struttura protopalaziale attestata presso il Menelaion o alla tholos di Vaphiò), non era stato fino a oggi individuato un centro effettivamente rappresentativo del periodo di massimo sviluppo delle formazioni politico-territoriali micenee. E certamente ancora presto per tirare conseguenze in proposito, ma fa certamente ben sperare la notizia (Maggio 2009) dell individuazione di un sito, nei pressi del moderno villaggio di Xirokambi, a pochi chilometri di distanza da Sparta, caratterizzato non solo da numerosi reperti mobili micenei di prestigio, ma altresì da tracce di intonaco dipinto e tavolette in LB. I frammenti sembrerebbero appartenere a tavolette riportabili sia al cd. formato a foglia di palma, sia a quello a forma di pagina, elemento questo di capitale importanza per una prima valutazione del livello di organizzazione amministrativa (cf. la notizia nel web del 28 Aprile in Ethnosonline: ) Elide Durante gli scavi condotti nel 1994 dalla 7^ Ephoria di Olimpia, sulla collina di Kafkania- Agrilitses, nell immediata adiacenza della filiera superiore di un muro a secco di una struttura (apparentemente rettangolare) di carattere capannicolo fu ritrovato un ciottolo delle dimensioni di pochi centimetri, recante sulle due facce una serie di segni particolari (cf. per tutti Arapojanni- Rambach-Godart 2002; ibid. a p. VIII l intera bibliografia relativa alle relazioni preliminari). Secondo l interpretazione data da L. Godart il ciottolo recherebbe un iscrizione di carattere amministrativo relativo alla fornitura di un certo numero di doppie asce. Il contesto, secondo gli autori di difficile definizione tenuto conto delle manifestazioni ceramiche della regione, sarebbe in ogni caso particolarmente antico (fra il Mesoelladico II e l inizio del Tardoelladico I) elemento che verrebbe a configurare un uso della LB per usi amministrativi su un supporto molto particolare per un epoca estremamente alta (cf. quanto argomentato da L. Godart alle pp. 226ss.). Altro punto particolare è rappresentato dalla possibilità che l iscrizione della faccia a. si svolga in maniera bustrofedica, un uso fino a oggi non attestato da alcuna altra testimonianza LB, ma che, nel caso specifico, si potrebbe giustificare con l età antica dell iscrizione. E evidente come una valutazione piena del significato del ciottolo di Kafkania sarà possibile soltanto con la continuazione degli scavi in questo sito. La sigla per adesso assegnata a questo documento è, in linea con quanto già sopra indicato (cf. 1.4.), OL(impia) Zh Focide

Civiltà protostoriche e antiche fra Vicino Oriente e Mediterraneo

Civiltà protostoriche e antiche fra Vicino Oriente e Mediterraneo Università degli Studi di Roma La Sapienza - CdL in Ingegneria per l Edilizia e il Territorio - Rieti Fondamenti di storia dell architettura - a.a. 2012-2013 - Prof. Arch. Cristiano Marchegiani II. Egeo

Dettagli

Palazzo di Cnosso XV secolo a.c.

Palazzo di Cnosso XV secolo a.c. Palazzo di Cnosso XV secolo a.c. L isola di Creta è una immensa cittadella con il tempio incorporato nel palazzo circondata dal mare che la cingeva come un invalicabile fossato. Nel palazzo di Minosse

Dettagli

introduzione A. Il ruolo dei protagonisti (H. Schliemann, A. Evans, M. Ventris).

introduzione A. Il ruolo dei protagonisti (H. Schliemann, A. Evans, M. Ventris). Introduzione Questo volume racconta la scoperta delle antiche civiltà dell Egeo, descrive il lungo cammino che ha portato all invenzione della scrittura a Creta e nella Grecia continentale, approfondisce

Dettagli

UNA VISIONE D INSIEME DEL SISTEMA SCOLASTICO

UNA VISIONE D INSIEME DEL SISTEMA SCOLASTICO UNA VISIONE D INSIEME DEL SISTEMA SCOLASTICO - 49 - 3.1 INTRODUZIONE Volendo descrivere le province utilizzando contemporaneamente gli indicatori relativi alle diverse tematiche analizzate prima in modo

Dettagli

ARTE MINOICA prof.ssa Emanuela Pulvirenti www.didatticarte.it. 4a. ARTE MINOICA CORSO DI DISEGNO E STORIA DELL ARTE

ARTE MINOICA prof.ssa Emanuela Pulvirenti www.didatticarte.it. 4a. ARTE MINOICA CORSO DI DISEGNO E STORIA DELL ARTE 4a. ARTE MINOICA ALLE ORIGINI DELL ARTE GRECA La civiltà cretese (o minoica) e quella micenea prendono il nome dai principali centri di sviluppo: l isola di Creta (situata nel mar Egeo, fra la Grecia e

Dettagli

Statistica associativa ramo infortuni Anni 2009 e 2010

Statistica associativa ramo infortuni Anni 2009 e 2010 Statistica associativa ramo infortuni Anni 2009 e 2010 Ed. settembre 2013 Agenda Obiettivo della statistica Oggetto della statistica Grado di partecipazione Alcuni confronti con la statistica precedente

Dettagli

ANDAMENTO DEL MERCATO AUTOVETTURE IN ITALIA PER PROVINCIA E MACRO-AREA ANNO 2014

ANDAMENTO DEL MERCATO AUTOVETTURE IN ITALIA PER PROVINCIA E MACRO-AREA ANNO 2014 ANDAMENTO DEL MERCATO AUTOVETTURE IN ITALIA PER PROVINCIA E MACRO-AREA ANNO 2014 A CURA DELL AREA PROFESSIONALE STATISTICA A.G. FEBBRAIO 2015 ANDAMENTO MERCATO AUTOVETTURE IN ITALIA PER PROVINCIA E MACRO-AREA

Dettagli

LE CIVILTÀ CRETESE E MICENEA

LE CIVILTÀ CRETESE E MICENEA LE CIVILTÀ CRETESE E MICENEA Creta è l isola più grande dell arcipelago greco. Si trova al centro del Mar Mediterraneo. L isola aveva un territorio fertile. Queste caratteristiche dell isola hanno permesso

Dettagli

CRETA e MICENE Vol. I, pp. 48-57

CRETA e MICENE Vol. I, pp. 48-57 CRETA e MICENE 1700-1400 1400 a.c. La civiltà minoica (dal re Minosse) ) si sviluppa parallelamente a quella egizia e mesopotamica La posizione geografica di è strategica per l area del Mediterraneo Già

Dettagli

BELLEI ANDREA BERTELLI LEONARDO FERRACINI ALESSANDRO MANICARDI PIETRO 1 Abstract Pagina Motivazione Pagina 4 Problema Pagina 5 Differenze fra le 2 maschere Pagina 6 Analisi dei reperti Pagina 7-8 Egizi

Dettagli

IL MERCATO DELLA R.C. AUTO IN ITALIA: ANDAMENTI, CRITICITÀ E CONFRONTI EUROPEI

IL MERCATO DELLA R.C. AUTO IN ITALIA: ANDAMENTI, CRITICITÀ E CONFRONTI EUROPEI IL MERCATO DELLA R.C. AUTO IN ITALIA: ANDAMENTI, CRITICITÀ E CONFRONTI EUROPEI Dario Focarelli Direttore Generale ANIA Milano, 12 marzo 2013 «LA RESPONSABILITÀ CIVILE AUTOMOBILISTICA STRATEGIA, INNOVAZIONE

Dettagli

LA SCUOLA IN MUSEO - PER IL TRIENNIO DELLA SCUOLA PRIMARIA

LA SCUOLA IN MUSEO - PER IL TRIENNIO DELLA SCUOLA PRIMARIA LA SCUOLA IN MUSEO - PER IL TRIENNIO DELLA SCUOLA PRIMARIA Per accompagnare e approfondire l insegnamento scolastico delle antiche civiltà, si propone una serie incontri che si potranno adottare o per

Dettagli

Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo. Direzione Generale per la Valorizzazione del Patrimonio Culturale

Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo. Direzione Generale per la Valorizzazione del Patrimonio Culturale Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo Direzione Generale per la Valorizzazione del Patrimonio Culturale Centro per i servizi educativi del museo e del territorio Proposte didattiche

Dettagli

Laboratori didattici per bambini e ragazzi

Laboratori didattici per bambini e ragazzi Laboratori didattici per bambini e ragazzi SCUOLA DELL INFANZIA/SCUOLA PRIMARIA (I CICLO) TEMATICA: ARCHEOLOGIA PER I Più PICCOLI Favole in museo Obiettivi: l'approccio alla storia avviene attraverso la

Dettagli

Annuario 231. Per i professionisti che si occupano di D.Lgs. 231/2001 Per le aziende in cerca di professionisti

Annuario 231. Per i professionisti che si occupano di D.Lgs. 231/2001 Per le aziende in cerca di professionisti Per i professionisti che si occupano di D.Lgs. 231/2001 Per le aziende in cerca di professionisti Perché? Le recenti azioni giudiziarie hanno indotto nelle aziende la necessità di dotarsi di un modello

Dettagli

www.crescerealmuseo.it Museo Civico A.Parazzi

www.crescerealmuseo.it Museo Civico A.Parazzi Viadana Civico A.Parazzi Il Civico A. Parazzi è collocato nel Mu.Vi., edificio che ospita altre istituzioni culturali ( della Città A. Ghinzelli, Biblioteca, Galleria d Arte Moderna e Contemporanea, Ludoteca,

Dettagli

IL MUSEO AQUARIA SI PRESENTA

IL MUSEO AQUARIA SI PRESENTA IL MUSEO AQUARIA SI PRESENTA Il Museo Archeologico Aquaria è molto giovane ed è nato per l intraprendenza di un gruppo di appassionati di archeologia di Gallignano, piccola frazione di Soncino. Anche i

Dettagli

IL PATRIMONIO CULTURALE ED AMBIENTALE. Disegno e Storia dell Arte_PATRIMONIO CULTURALE

IL PATRIMONIO CULTURALE ED AMBIENTALE. Disegno e Storia dell Arte_PATRIMONIO CULTURALE IL PATRIMONIO CULTURALE ED AMBIENTALE IL PATRIMONIO CULTURALE di solito indica quell insieme di cose, mobili ed immobili, dette più precisamente beni, che per il loro interesse pubblico e il valore storico,

Dettagli

RITROVAMENTI ARCHEOLOGICI DI EPOCA PROTOSTORICA,

RITROVAMENTI ARCHEOLOGICI DI EPOCA PROTOSTORICA, SILVANO PIROTTA RITROVAMENTI ARCHEOLOGICI DI EPOCA PROTOSTORICA, ROMANA E LONGOBARDA LUNGO I CANTIERI AUTOSTRADALI E DELL ALTA VELOCITÀ 2012 I RITROVAMENTI ARCHEOLOGICI NEL TERRITORIO DELLA MARTESANA I

Dettagli

ANDAMENTO DEL MERCATO AUTOVETTURE IN ITALIA PER PROVINCIA E MACRO-AREA ANNO 2013

ANDAMENTO DEL MERCATO AUTOVETTURE IN ITALIA PER PROVINCIA E MACRO-AREA ANNO 2013 ANDAMENTO DEL MERCATO AUTOVETTURE IN ITALIA PER PROVINCIA E MACRO-AREA ANNO 2013 A CURA DELL AREA PROFESSIONALE STATISTICA A.G. GENNAIO 2014 ANDAMENTO MERCATO AUTOVETTURE IN ITALIA PER PROVINCIA E MACRO-AREA

Dettagli

TUTELA LA TUA PASSIONE TUTELA DELLA BICICLETTA

TUTELA LA TUA PASSIONE TUTELA DELLA BICICLETTA TUTELA LA TUA PASSIONE TUTELA DELLA BICICLETTA Siamo fermamente convinti che redigere un preciso quadro di riferimento, attestante le coperture Assicurative di un Cliente, consenta allo stesso di potersi

Dettagli

Il palazzo minoico di Monastiraki a Creta

Il palazzo minoico di Monastiraki a Creta SERENA DI TONTO, ALESSANDRA FERRARO, SILVIA FESTUCCIA, GERMANA PECORARO Il palazzo minoico di Monastiraki a Creta Introduzione A partire dal 2002, l Università degli Studî Suor Orsola Benincasa di Napoli,

Dettagli

Con la Scuola al Museo Nazionale Atestino di Este

Con la Scuola al Museo Nazionale Atestino di Este Associazione culturale Studio D info@studiodarcheologia.it Attività didattiche e di valorizzazione 2015-2016 MUSEO NAZIONALE ATESTINO DI ESTE Premessa Il Museo Nazionale Atestino si trova dal 1902 nel

Dettagli

I lavori per la realizzazione di un parcheggio nel centro storico, nei pressi di Palazzo de Curtis e

I lavori per la realizzazione di un parcheggio nel centro storico, nei pressi di Palazzo de Curtis e Pannello 1 I lavori per la realizzazione di un parcheggio nel centro storico, nei pressi di Palazzo de Curtis e nelle vicinanze della strada basolata di età imperiale messa in luce negli anni 60 del secolo

Dettagli

Criteri per l integrazione l fotovoltaici

Criteri per l integrazione l fotovoltaici Criteri per l integrazione l degli impianti fotovoltaici Gerardo Montanino Direttore Operativo Energy Forum - Bressanone, 9 dicembre 2008 www.gsel.it 2 Indice Il Conto Energia Bilancio del Conto Energia

Dettagli

IL LAZIO. Lazio kmq 1.719.131,4688 AAPP n. 76-14,9%

IL LAZIO. Lazio kmq 1.719.131,4688 AAPP n. 76-14,9% IL LAZIO Count:104 Minimum:0,185 Maximum:30174,696 Sum:256143,579 Mean:2462,919029 Standard Deviation:5182,531259 Lazio kmq 1.719.131,4688 AAPP n. 76-14,9% Dimensione media AP 2.450,6 ha ds 5.173,07 ha

Dettagli

tici, tra cui uccelli, arieti, cervi e pesci. mentre i manici delle tazze, rivestiti d'oro, sono a forma di animali selvaggi.

tici, tra cui uccelli, arieti, cervi e pesci. mentre i manici delle tazze, rivestiti d'oro, sono a forma di animali selvaggi. Il 15 marzo prossimo si inaugura a Milano (Palazzo Reale) 110ro. Il mistero dei Sarmati e degli Scitil1, una mostra di eccezionale interesse dedicata a un fenomeno particolare dell'arte antica, il cosiddetto

Dettagli

HISTOIRE DES COLLECTIONS NUMISMATIQUES ET DES INSTITUTIONS VOUÉES À LA NUMISMATIQUE

HISTOIRE DES COLLECTIONS NUMISMATIQUES ET DES INSTITUTIONS VOUÉES À LA NUMISMATIQUE 44 HISTOIRE DES COLLECTIONS NUMISMATIQUES ET DES INSTITUTIONS VOUÉES À LA NUMISMATIQUE Lavinia Sole COLLEZIONI NUMISMATICHE DEI MUSEI DELLA PROVINCIA DI CALTANISSETTA Le principali collezioni numismatiche

Dettagli

UNIVERSITÁ DEGLI STUDI DI PAVIA

UNIVERSITÁ DEGLI STUDI DI PAVIA UNIVERSITÁ DEGLI STUDI DI PAVIA CARATTERIZZAZIONE E PROVENIENZA DI MATERIALI DI INTERESSE ARCHEOLOGICO Massimo Oddone Istituto C.N.R. per l Energetica e le Interfasi, Sezione di Pavia Dipartimento di Chimica

Dettagli

Indice. 1 I. L'eredità micenea Continuità e discontinuità tra Età del Bronzo e Età del Ferro

Indice. 1 I. L'eredità micenea Continuità e discontinuità tra Età del Bronzo e Età del Ferro Indice XIII Prefazione 1 I. L'eredità micenea Continuità e discontinuità tra Età del Bronzo e Età del Ferro 1 LI L'architettura nella Grecia preistorica e protostorica 1 1.1.1 Introduzione 2 1.1.2 Dal

Dettagli

Agli inizi dell arte

Agli inizi dell arte Calendario incontri mercoledì 27.10 e giovedì 11, 18 e 25.11.2010 Mercoledì, 27 ottobre Auditorium, terzo piano Giovedì, 11 novembre Auditorium, terzo piano Giovedì 18 novembre, Aula 11, Palazzo Rosso

Dettagli

SEZIONE ETRUSCA (Museo Archeologico, corso Magenta 15)

SEZIONE ETRUSCA (Museo Archeologico, corso Magenta 15) INDICE Museo Archeologico: informazioni generali.....p. 2 Sezione etrusca... p. 3 Costi attività didattiche...........p. 5 Dove sono i musei e i siti... p. 5 Il Museo per gli Insegnanti....p. 6 Informazioni

Dettagli

AMBITO ANTROPOLOGICO CURRICOLO E PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI GEOGRAFIA

AMBITO ANTROPOLOGICO CURRICOLO E PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI GEOGRAFIA AMBITO ANTROPOLOGICO CURRICOLO E DI GEOGRAFIA 1- IDEA, SVILUPPO E RAPPRESENTAZIONE DELLO SPAZIO CLASSE 1^ CURRICOLO - Uso corretto dei principali indicatori topologici Riconoscere la propria posizione

Dettagli

www.archeologiametodologie.com

www.archeologiametodologie.com La stratigrafia archeologica 02. Storia e concetti di base J. P. Droop (1882-1963) 1963) John Percival Droop fu un archeologo classico, ancora oggi celebre per i suoi studi su di un tipo particolare di

Dettagli

Micene, foto aerea. i Micenei

Micene, foto aerea. i Micenei Micene, foto aerea i Micenei MICENEI All inizio del II millennio a.c. una popolazione indoeuropea iniziò a stanziarsi nel continente greco, e quindi occupò l isola di Creta: i nuovi abitanti furono chiamati

Dettagli

Introduzione. Scopi e metodi della ricerca, struttura dell opera

Introduzione. Scopi e metodi della ricerca, struttura dell opera Introduzione Scopi e metodi della ricerca, struttura dell opera Il presente volume propone una valutazione critica dei dati epigrafici e archeologici pertinenti agli edifici e alle maestranze edili riferibili

Dettagli

* L attività è stata pensata specificamente per quelle classi che vogliono avvicinarsi all istituzione Museo.

* L attività è stata pensata specificamente per quelle classi che vogliono avvicinarsi all istituzione Museo. Associazione culturale per la tutela e la valorizzazione Tel. : 345-4418830 E-mail: info@heredia.it Web: www.heredia.it storico-ambientale della Centuriazione a nord-est di Padova. PROPOSTE DIDATTICHE

Dettagli

I MICENEI Da una originaria ricerca di Lucia Craxi (allieva del Corso di Civiltà Preclass. a.a 98-99)

I MICENEI Da una originaria ricerca di Lucia Craxi (allieva del Corso di Civiltà Preclass. a.a 98-99) I MICENEI Da una originaria ricerca di Lucia Craxi (allieva del Corso di Civiltà Preclass. a.a 98-99) Prima di affrontare il complesso sviluppo della civiltà micenea nel tempo, è necessario fare un analisi

Dettagli

L ARTE CRETESE. Statuetta di marmo d arte cicladica

L ARTE CRETESE. Statuetta di marmo d arte cicladica L ARTE CRETESE Grazie ad alcune impegnative campagne di scavo e ad approfonditi esami dei tanti reperti rinvenuti alla fine del 1800 nell isola di Creta, gli archeologi di una spedizione italiana (che

Dettagli

Statistica Annuale R.C. Auto Esercizio 2007. Sergio Desantis e Gianni Giuli Statistiche e Studi Attuariali ANIA

Statistica Annuale R.C. Auto Esercizio 2007. Sergio Desantis e Gianni Giuli Statistiche e Studi Attuariali ANIA Statistica Annuale R.C. Auto Esercizio 2007 Sergio Desantis e Gianni Giuli Statistiche e Studi Attuariali ANIA Milano, 25 febbraio 2009 CONTENUTI 1. I risultati della nuova statistica annuale RC Auto gli

Dettagli

Scuola Primaria e Scuola Secondaria di primo grado

Scuola Primaria e Scuola Secondaria di primo grado ISTITUTO COMPRENSIVO G. MARCONI di Castelfranco Emilia Mo Via Guglielmo Marconi, 1 Tel 059 926254 - fax 059 926148 email: MOIC825001@istruzione.it Scuola Primaria e Scuola Secondaria di primo grado Anno

Dettagli

Contesti ceramici dai Fori Imperiali

Contesti ceramici dai Fori Imperiali Contesti ceramici dai Fori Imperiali a cura di BAR International Series 2455 2013 Published by Archaeopress Publishers of British Archaeological Reports Gordon House 276 Banbury Road Oxford OX2 7ED England

Dettagli

SCHEMA DI CONTRATTO PER L AFFITTO DI UN AZIENDA DI RISTORAZIONE IN LOCALITÀ COL DE MICH, COMUNE DI SOVRAMONTE

SCHEMA DI CONTRATTO PER L AFFITTO DI UN AZIENDA DI RISTORAZIONE IN LOCALITÀ COL DE MICH, COMUNE DI SOVRAMONTE SCHEMA DI CONTRATTO PER L AFFITTO DI UN AZIENDA DI RISTORAZIONE IN LOCALITÀ COL DE MICH, COMUNE DI SOVRAMONTE Art. 1 Oggetto 1. L Ente parco nazionale Dolomiti Bellunesi (di seguito, locatore), come rappresentato,

Dettagli

Gli Uffici delle Dogane. Province di competenza

Gli Uffici delle Dogane. Province di competenza ti trovi in: Home - Agenzia - Uffici - Indirizzi e Organigramma periferico - Uffici Dogane Gli Uffici delle Dogane Gli Uffici delle Dogane Regione Abruzzo Basilicata Campania Dogane Avezzano Pescara Potenza

Dettagli

LA CULTURA VILLANOVIANA

LA CULTURA VILLANOVIANA LA CULTURA VILLANOVIANA Percorso per le classi quinte della scuola primaria Col termine villanoviano si definisce convenzionalmente un aspetto culturale dell Italia protostorica (IX-VIII secolo a.c.),

Dettagli

Breve guida per diventare un valente archeologo, con qualche domanda per vedere quanto sei bravo. Nome e cognome. Classe

Breve guida per diventare un valente archeologo, con qualche domanda per vedere quanto sei bravo. Nome e cognome. Classe Comune di Anzola dell Emilia Breve guida per diventare un valente archeologo, con qualche domanda per vedere quanto sei bravo Nome e cognome Classe Forse avete già sentito la parola archeologia, oppure

Dettagli

I palazzi cretesi e micenei e le loro differenze strutturali

I palazzi cretesi e micenei e le loro differenze strutturali I palazzi cretesi e micenei e le loro differenze strutturali I palazzi cretesi Gli scavi successivi condotti dallo stesso Evans a Cnosso e da altri archeologi a Festo, Haghià Triada, Mallia, Gurnià, Zacros

Dettagli

Storia della Catalogazione in Italia. Prof. Francesco Morante

Storia della Catalogazione in Italia. Prof. Francesco Morante Storia della Catalogazione in Italia Prof. Francesco Morante Origini della catalogazione Le prime disposizioni legislative legate alla catalogazione dei beni culturali sorgono per la necessità di limitare

Dettagli

STORIA. CURRICOLO VERTICALE PRIMO CICLO indicazioni ministeriali e curricolo di Istituto

STORIA. CURRICOLO VERTICALE PRIMO CICLO indicazioni ministeriali e curricolo di Istituto CURRICOLO VERTICALE PRIMO CICLO e curricolo di Istituto TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA. L alunno/a conosce elementi significativi del passato del suo ambiente

Dettagli

Promemoria AM3 Istruzioni per il lavoro di campo

Promemoria AM3 Istruzioni per il lavoro di campo Promemoria AM3 Istruzioni per il lavoro di campo ROTE LISTE FLORA LISTE ROUGE FLORE LISTA ROSSA FLORA 08.03.2011 Versione 1 Avviso concernente la stagione di campo 2011 Durante la stagione scorsa (2010),

Dettagli

Introduzione all archeologia percorso per le classi terze della scuola primaria

Introduzione all archeologia percorso per le classi terze della scuola primaria Introduzione all archeologia percorso per le classi terze della scuola primaria SINTESI DEL PRIMO INCONTRO Nel presentare ai bambini la parola archeologia, si scopre che essi l associano, quasi invariabilmente,

Dettagli

PERCORSO CRISTIANO (3 ore circa) -Museo della Cattedrale Piazza Duomo Chiusi. -Cattedrale di S. Secondiano Piazza Duomo Chiusi

PERCORSO CRISTIANO (3 ore circa) -Museo della Cattedrale Piazza Duomo Chiusi. -Cattedrale di S. Secondiano Piazza Duomo Chiusi PERCORSO CRISTIANO (3 ore circa) -Museo della Cattedrale Ingresso: 2,00, 1,50 per gruppi 1,00 scuole Partendo da Piazza Baldini, già, è possibile visitare il Museo della Cattedrale, inaugurato nel 1984,

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE Unione Europea Fondi strutturali 2007-2013 Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Regione Sicilia ISTITUTO DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE GAETANO CURCIO ISPICA Liceo Classico -

Dettagli

CURRICULO DI STORIA, GEOGRAFIA E STUDI SOCIALI - Scuola Primaria

CURRICULO DI STORIA, GEOGRAFIA E STUDI SOCIALI - Scuola Primaria CURRICULO DI, GEOGRAFIA E - Scuola Primaria CLASSE PRIMA Esame dei prerequisiti: i diversi concetti di tempo. Esperienze di vari concetti di tempo. Ricostruzione dei fatti del passato immediato. Suddivisioni

Dettagli

Procedura Tecnica Realizzazione del prodotto. Procedura tecnica relativa al Sistema informativo dei fenomeni U.RP.T087 INDICE

Procedura Tecnica Realizzazione del prodotto. Procedura tecnica relativa al Sistema informativo dei fenomeni U.RP.T087 INDICE Realizzazione del prodotto Procedura tecnica relativa al Sistema informativo dei fenomeni Revisione Data Oggetto Revisione 1 13/02/2008 Prima emissione INDICE 1. Scopo ed Obiettivi 2. Campo di applicazione

Dettagli

3) Consistenza planimetrica dei locali posti a concessione di valorizzazione

3) Consistenza planimetrica dei locali posti a concessione di valorizzazione Il mobile 4 incorpora la porta da cui si accede al corridoio di servizio e ad un vano scale; sulla parete di destra l arredo è composto da più elementi di mobili (5, 6, 7, 8) e risulta più eterogeneo.

Dettagli

Geografia 5ª. PRIMO PERCORSO Le comunità territoriali organizzate (pag. 102-113) Antares 5 a. Programmazione. Percorsi - conoscenze - competenze

Geografia 5ª. PRIMO PERCORSO Le comunità territoriali organizzate (pag. 102-113) Antares 5 a. Programmazione. Percorsi - conoscenze - competenze VERSO I TRAGUARDI DI COMPETENZA Geografia 5ª si orienta nello spazio circostante e sulle carte geografiche, utilizzando riferimenti topologici e punti cardinali; riconosce e denomina i principali oggetti

Dettagli

Proposte didattiche del Museo Civico di Pizzighettone

Proposte didattiche del Museo Civico di Pizzighettone Proposte didattiche del Museo Civico di Pizzighettone Il Museo Civico di Pizzighettone è uno fra i più antichi della provincia di Cremona: inaugurato nel 1907 in seguito a donazioni private, dopo il 25

Dettagli

ANNO 2007 IMPORTO TOTALE ANNUO 68,12 L. 62/2000 68,12 L. 62/2000 68,12 L. 62/2000 68,12 L. 62/2000 68,12 L. 62/2000

ANNO 2007 IMPORTO TOTALE ANNUO 68,12 L. 62/2000 68,12 L. 62/2000 68,12 L. 62/2000 68,12 L. 62/2000 68,12 L. 62/2000 N. 1 COGNOME NOME 2 RC 3 PM 4 RP 5 NU GD FINALITA' DEL BENEFICIO CONCESSO IMPORTO TOTALE ANNUO RIFERIMENTI LEGISLATIVI 6 AV 7 PD 8 KN 9 AL 10 AR 11 TG 12 LD 13 GL 14 DD 15 DL 16 BM 17 BM 18 BE 19 AM 20

Dettagli

ATTREZZATURE A TEMPERATURA POSITIVA

ATTREZZATURE A TEMPERATURA POSITIVA ANUGA COLONIA 05-09 OTTOBRE 2013 Ragione Sociale Inviare a : all'attenzione di : Padiglione Koelnmesse Srl Giulia Falchetti/Alessandra Cola Viale Sarca 336 F tel. 02/86961336 Stand 20126 Milano fax 02/89095134

Dettagli

Osservazioni circa il possibile coinvolgimento di parte del Vallinlungo nell attività di cava San Carlo Solvay, nel Comune di San Vincenzo

Osservazioni circa il possibile coinvolgimento di parte del Vallinlungo nell attività di cava San Carlo Solvay, nel Comune di San Vincenzo GRUPPO SPELEOLOGICO ARCHEOLOGICO LIVORNESE Socio della Federazione Speleologica Toscana Socio della Società Speleologica Italiana Osservazioni circa il possibile coinvolgimento di parte del Vallinlungo

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO LOREDANA CAMPANARI

ISTITUTO COMPRENSIVO LOREDANA CAMPANARI ISTITUTO COMPRENSIVO LOREDANA CAMPANARI Via Monte Pollino, 45-00015 Monterotondo (RM) CURRICOLO VERTICALE DI STORIA A.S. 2013/2014 CURRICOLO STORIA - Ambito disciplinare STORIA Storia Scuola Primaria CLASSE

Dettagli

CONTRATTO TRA PARTNER DI CANALE INDIRETTO - v. EM EA. 2 5. 0 4. 0 7 Pe r r e g i s t r a r s i c o m e Pa r t n e r d i Ca n a l e In d i r e t t o ( In d i r e c t Ch a n n e l Pa r t n e r ) d i Ci s

Dettagli

I contenitori da cantina e da trasporto

I contenitori da cantina e da trasporto Le anfore I contenitori da cantina e da trasporto Le anfore Caratteristiche generali Area di produzione Cronologia Note Amphora: unità di misura di capacità pari a ca. 26 litri Contenitori/solidi di rotazione

Dettagli

La prima civiltà: Minoica (o cretese)

La prima civiltà: Minoica (o cretese) La Grecia Antica La prima civiltà: Minoica (o cretese) VII millennio a.c. IV millennio a. C. Creta è abitata da popolazione autoctona che vive di caccia, pesca, agricoltura. Popoli provenienti dalle coste

Dettagli

Associazione culturale Studio D info@studiodarcheologia.it. Attività didattiche e di valorizzazione 2015-2016 MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE DI ALTINO

Associazione culturale Studio D info@studiodarcheologia.it. Attività didattiche e di valorizzazione 2015-2016 MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE DI ALTINO Associazione culturale Studio D info@studiodarcheologia.it Attività didattiche e di valorizzazione 2015-2016 MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE DI ALTINO Premessa Il Museo, situato all interno dell'area archeologica

Dettagli

Unità di apprendimento semplificata

Unità di apprendimento semplificata Unità di apprendimento semplificata Per alunni con difficoltà di apprendimento, per alunni non italofoni, per il ripasso e il recupero Testo di Amalia Guzzelloni, IP Bertarelli, Milano La prof.ssa Guzzelloni

Dettagli

L Archivio operaio Augusto Finzi L Archivio operaio Augusto Finzi vede la luce in primis per la volontà espressa da Augusto Finzi alla biblioteca

L Archivio operaio Augusto Finzi L Archivio operaio Augusto Finzi vede la luce in primis per la volontà espressa da Augusto Finzi alla biblioteca L Archivio operaio Augusto Finzi L Archivio operaio Augusto Finzi vede la luce in primis per la volontà espressa da Augusto Finzi alla biblioteca della Municipalità di Marghera, affinché le sue carte fossero

Dettagli

Il pittogramma di Chaco Canyon rappresenta la supernova SN1054?

Il pittogramma di Chaco Canyon rappresenta la supernova SN1054? Il pittogramma di Chaco Canyon rappresenta la supernova SN1054? Immagine: il Grande Kiva di Chetro Ketl, una delle Grandi Case nel Chaco Canyon (New Mexico, USA). Fonte: Chaco Canyon National Historical

Dettagli

L'archeologia. Ed in effetti è la scienza che studia le civiltà e le cultre umane del

L'archeologia. Ed in effetti è la scienza che studia le civiltà e le cultre umane del L'archeologia Archeologia significa discorso (logos) sull'antico (archeos) ed è una parola di derivazione greca. Infatti si suole ritenere che il primo scavo archeologico sia stato quello condotto dagli

Dettagli

COORDINAMENTO PER MATERIE 10 SETTEMBRE 2013 MATERIA DI NUOVA INTRODUZIONE PER EFFETTO DELLA RIFORMA

COORDINAMENTO PER MATERIE 10 SETTEMBRE 2013 MATERIA DI NUOVA INTRODUZIONE PER EFFETTO DELLA RIFORMA Pagina 1 di 6 COORDINAMENTO PER MATERIE 10 SETTEMBRE 2013 MATERIA DI NUOVA INTRODUZIONE PER EFFETTO DELLA RIFORMA AREA DISCIPLINARE Biennio, Attività e Insegnamenti di area generale (Settore Tecnologico)

Dettagli

Risultati della sperimentazione: - Pareti semplici Si sono riscontrate le seguenti situazioni che servono ad avere una idea globale del fenomeno:

Risultati della sperimentazione: - Pareti semplici Si sono riscontrate le seguenti situazioni che servono ad avere una idea globale del fenomeno: IL POTERE FONOISOLANTE DI COMPONENTI IN LATERIZIO I dati che seguiranno si riferiscono a una indagine sperimentale sulle prestazioni acustiche di pareti e solai in laterizio. Le tipologie analizzate sono

Dettagli

MUSEO ARCHEOLOGICO POLVERIERA GUZMAN ORBETELLO OFFERTA DIDATTICA ANNO SCOLASTICO 2014-2015

MUSEO ARCHEOLOGICO POLVERIERA GUZMAN ORBETELLO OFFERTA DIDATTICA ANNO SCOLASTICO 2014-2015 MUSEO ARCHEOLOGICO POLVERIERA GUZMAN ORBETELLO OFFERTA DIDATTICA ANNO SCOLASTICO 2014-2015 1 MOTIVAZIONI E FINALITÀ Il Museo Archeologico di Orbetello ha predisposto per l anno scolastico 2014-2015 un

Dettagli

ADI. Convergenze Tra tradizione e tecnologia Collezioni per il Merchandising Museale

ADI. Convergenze Tra tradizione e tecnologia Collezioni per il Merchandising Museale MUSEO Archeologico Nazionale Firenze Convergenze Tra tradizione e tecnologia Collezioni per il Merchandising Museale progetto a cura di iniziativa promossa da in collaborazione con Confederazione Nazionale

Dettagli

AMBITO ANTROPOLOGICO

AMBITO ANTROPOLOGICO ISTITUTO COMPRENSIVO AVIO - SCUOLA PRIMARIA DI AVIO - AMBITO ANTROPOLOGICO classe 5^ Insegnante: Paola Martinelli Anno scolastico 2013/2014 STORIA Competenze 1 e 2 al termine del 3 biennio (classe 5^ scuola

Dettagli

Il sito archeologico di Monte San Martino ai Campi Riva del Garda e Tenno

Il sito archeologico di Monte San Martino ai Campi Riva del Garda e Tenno 1 2 Provincia autonoma di Trento Soprintendenza per i beni culturali Ufficio beni archeologici Il sito archeologico di Monte San Martino ai Campi Riva del Garda e Tenno 3 Il sito dall alto (foto Rensi)

Dettagli

NOGA Nomenclatura generale delle attività economiche Struttura

NOGA Nomenclatura generale delle attività economiche Struttura NOGA Nomenclatura generale delle attività economiche Struttura Berna, 2002 Informazioni: Realizzazione: Diffusione: Esther Nagy, BFS Tel. ++41 32 713 66 72 / E-Mail: esther.nagy@bfs.admin.ch Jean Wiser,

Dettagli

F. MIELE. Conoscenza e fruizione dei beni culturali

F. MIELE. Conoscenza e fruizione dei beni culturali CONOSCENZA E FRUIZIONE DEI BENI ARCHEOLOGICI E CULTURALI: SITI WEB ISTITUZIONALI E MODELLI VIRTUALI NEL CIRCUITO INFORMATIVO REGIONALE PER I BENI CULTURALI E PAESAGGISTICI DELLA CAMPANIA (C.I.R. CULTURA

Dettagli

Scultura greca. Scultura dedalica e arcaica

Scultura greca. Scultura dedalica e arcaica Scultura greca Scultura dedalica e arcaica Scultura geometrica (VIII secolo a.c.) Piccole statuette in bronzo e avoriofigure umane, divine e cavalli Scultura dedalica (VII secolo a.c.) La grande statuaria

Dettagli

La civiltà micenea. La civiltà micenea, al pari di quella minoica, è stata suddivisa in tre periodi:

La civiltà micenea. La civiltà micenea, al pari di quella minoica, è stata suddivisa in tre periodi: La civiltà micenea Mentre a Creta iniziava il suo declino la cosiddetta civiltà minoica, in Grecia nel Peloponneso cominciava a fiorire la civiltà preistorica che sarebbe stata chiamata civiltà micenea,

Dettagli

Attività didattica a.s. 2015/2016

Attività didattica a.s. 2015/2016 MUSEO CIVICO di MANERBIO e DEL TERRITORIO Attività didattica a.s. 2015/2016 Percorsi didattici Scuola dell infanzia Scuola primaria Scuola secondaria di I grado Scuola secondaria di II grado Museo Civico

Dettagli

GRECIA CLASSICA E METEORE IN AEREO:

GRECIA CLASSICA E METEORE IN AEREO: GRECIA CLASSICA E METEORE IN AEREO: A SPASSO NELL'ANTICHITA' ELLENICA 8 giorni / 7 notti CODICE PACCHETTO: GRC-260 Grecia: La Grecia è una terra entusiasmante che ama offrire tutta se stessa ai propri

Dettagli

TEX-IBC. Conoscere e valorizzare le Collezioni Tessili in Emilia-Romagna. Videoconferenza Italia-Brasile Bologna 26 ottobre 2011

TEX-IBC. Conoscere e valorizzare le Collezioni Tessili in Emilia-Romagna. Videoconferenza Italia-Brasile Bologna 26 ottobre 2011 TEX-IBC Conoscere e valorizzare le Collezioni Tessili in Emilia-Romagna Videoconferenza Italia-Brasile Bologna 26 ottobre 2011 Marta Cuoghi Costantini Iolanda Silvestri Il lavoro sviluppato dall Ibc sul

Dettagli

CIRÎ,TOCJÂ, PROVÂ PAR SCUVIERGI IL MONT

CIRÎ,TOCJÂ, PROVÂ PAR SCUVIERGI IL MONT CIRÎ,TOCJÂ, PROVÂ PAR SCUVIERGI IL MONT Scoprire il territorio attraverso l archeologia sperimentale Nell'ambito del progetto didattico CIRÎ,TOCJÂ, PROVÂ PAR SCUVIERGI IL MONT in lingua friulana, per l'anno

Dettagli

PROGRAMMA ANNO SCOLASTICO 2011-2012

PROGRAMMA ANNO SCOLASTICO 2011-2012 PROGRAMMA ANNO SCOLASTICO 2011-2012 DI PALO IN PALAFITTA ALLA SCOPERTA DEL SITO ARCHEOLOGICO DEL LAVAGNONE DI DESENZANO E DELLA VITA IN UN VILLAGGIO PALAFITTICOLO DELL ETÀ DEL B RONZO. T IPOLOGIA Percorso

Dettagli

Rispondi alle seguenti domande

Rispondi alle seguenti domande Gli affreschi e i rilievi delle pareti di templi e piramidi raccontano la storia dell antico Egitto. Si potrebbero paragonare a dei grandi libri illustrati di storia. Gli studiosi hanno così potuto conoscere

Dettagli

visite su prenotazione

visite su prenotazione visite su prenotazione L Archeodromo delle Madonie Un parco-museo da vivere, da toccare, da sperimentare! L Archeodromo delle Madonie è un parco didattico a tema archeologico, al cui interno è stata allestita

Dettagli

La Grecia: origini e sviluppo dello spazio scenico

La Grecia: origini e sviluppo dello spazio scenico La Grecia: origini e sviluppo dello spazio scenico Il mondo greco e i principali teatri dell antichità Mappa della distribuzione dei teatri antichi greci e romani nel bacino del Mediterraneo Atene,

Dettagli

U n po z z o art e s i a n o (fora g e) per l ap p r o v v i g i o n a m e n t o di ac q u a pot a b i l e.

U n po z z o art e s i a n o (fora g e) per l ap p r o v v i g i o n a m e n t o di ac q u a pot a b i l e. In m o l ti pa e s i po c o svil u p p a t i, co m p r e s o il M al i, un a dell a pri n c i p a l i ca u s e di da n n o alla sal u t e e, in ulti m a ista n z a, di m o r t e, risi e d e nell a qu al

Dettagli

LA NOSTRA IPOTESI SEMBRA GIUSTA...

LA NOSTRA IPOTESI SEMBRA GIUSTA... LABORATORIO ARCHEOLOGICO DEGLI ALUNNI DI 3 a - 4 a A - 4 a B DELLA Scuola Primaria di Sedegliano Anno Scolastico 2009-2010 LA NOSTRA IPOTESI SEMBRA GIUSTA... Le fotografie sono state scattate nel corso

Dettagli

FORMAGGIO. Autore: Irene Mondelli Periodo: PREISTORIA

FORMAGGIO. Autore: Irene Mondelli Periodo: PREISTORIA FORMAGGIO Autore: Irene Mondelli Periodo: PREISTORIA Nel quadro preistorico del Paradigma della Continuità Paleolitica (PCP) l etimologia e la storia dei tre nomi del formaggio lat. caseum, lat. *formaticum

Dettagli

PARCHEGGIO. Verifica preventiva

PARCHEGGIO. Verifica preventiva FIRENZE Piazzaa del Carmine PARCHEGGIO INTERRATO PROGETTO PRELIMINARE 0 Verifica preventiva dell interesse archeologico (d. Lgs. 163/2006, art. 95 96) SOMMARIO Premessa... 1 Inquadramento archeologico...

Dettagli

Formula Bonus-Malus "l'abito non fa (più) il monaco"

Formula Bonus-Malus l'abito non fa (più) il monaco Formula Bonus-Malus "l'abito non fa (più) il monaco" Limiti e criticità dell'attuale formula Giovanni Sammartini Coordinatore Commissione Danni Roma, 7 giugno 2013 2000-2011: com'è cambiata la distribuzione

Dettagli

Finanze del sistema formativo

Finanze del sistema formativo 15 Formazione e scienza 1502-1500 Finanze del sistema formativo Edizione 2015 Neuchâtel, 2015 Introduzione Il presente opuscolo offre una panoramica sulle finanze del sistema formativo. Si basa essenzialmente

Dettagli

Evidenze paleo-archeoastronomiche archeoastronomiche nel territorio di Pitigliano (Grosseto)

Evidenze paleo-archeoastronomiche archeoastronomiche nel territorio di Pitigliano (Grosseto) Evidenze paleo-archeoastronomiche archeoastronomiche nel territorio di Pitigliano (Grosseto) Luigi Torlai (Ass. Tages Pitigliano, Soc. Italiana di Archeoastronomia) Presentazione L associazione culturale

Dettagli

Museo Archeologico. Attività per la scuola dell obbligo. Preistoria e Protostoria. Eta romana. Altomedioevo. Il lavoro dell archeologo

Museo Archeologico. Attività per la scuola dell obbligo. Preistoria e Protostoria. Eta romana. Altomedioevo. Il lavoro dell archeologo Attività per la scuola dell obbligo Preistoria e Protostoria Eta romana Altomedioevo Il lavoro dell archeologo Attività per le scuole superiori Il lavoro dell archeologo MUSEO ARCHEOLOGICO Le attività

Dettagli

Le fotografie come fonte per il restauro

Le fotografie come fonte per il restauro Le fotografie come fonte per il restauro Soprintendenza per il Patrimonio Storico Artistico ed Etnoantropologico per le province di Bologna, Ferrara, Forlì Cesena, Ravenna e Rimini Soprintendenza per il

Dettagli

LE ANFORE ARCAICHE DI KAMARINA

LE ANFORE ARCAICHE DI KAMARINA PARCO ARCHEOLOGICO TERRACQUEO DI KAMARINA LE ANFORE ARCAICHE DI KAMARINA SCHEDE DIDATTICHE REGIONE SICILIANA Assessorato dei beni culturali e dell identità siciliana 1 A Il PADIGLIONE DELLE ANFORE Il Padiglione

Dettagli

AA.VV., Entella. Ricognizioni topografiche e scavi 1983-1986, Annali della Scuola Normale Superiore di Pisa, S. III, XVI, 1986, 1075-1174.

AA.VV., Entella. Ricognizioni topografiche e scavi 1983-1986, Annali della Scuola Normale Superiore di Pisa, S. III, XVI, 1986, 1075-1174. AA.VV., Entella. Ricognizioni topografiche e scavi 1983-1986, Annali della Scuola Normale Superiore di Pisa, S. III, XVI, 1986, 1075-1174. M. Giangiulio - M. Lombardo, Ricognizione esplorativa 1983 G.

Dettagli

PON C-5-FSEPAC_POR_CAMPANIA-2013-187 VS. PROT. N. 1545/C15 del 14/04/2015

PON C-5-FSEPAC_POR_CAMPANIA-2013-187 VS. PROT. N. 1545/C15 del 14/04/2015 PON C-5-FSEPAC_POR_CAMPANIA-2013-187 VS. PROT. N. 1545/C15 del 14/04/2015 Progetto: Forum delle civiltà e delle culture. Grecia: dalle poleis all Unione Giorni 25/05/2015 lunedì 26/05/2015 martedì 27/05/2015

Dettagli