MINIGUIDE PAGAMENTI INTERNAZIONALI. di Luca De Stefani. di Antonio di Meo

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1 MINIGUIDE PAGAMENTI INTERNAZIONALI di Luca De Stefani di Antonio di Meo collana mini guide oggi per le e domani imprese imprenditore Dicembre Aprile

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3 mini guide per le imprese PAGAMENTI INTERNAZIONALI di Antonio di Meo

4 Versione on line disponibile su: Tutti i diritti di traduzione e riproduzione sono riservati. L utilizzo anche parziale del testo della presente guida dovrà essere autorizzato dalla Camera di Commercio di Padova e dall'autore Antonio Di Meo, compresi adattamenti totali o parziali e con qualsiasi mezzo (compresi copie fotostatiche, film didattici e i microfilm).

5 PRESENTAZIONE La propensione all export è una delle caratteristiche delle aziende padovane che si trovano ora però a competere su mercati internazionali sempre più difficili, concorrenziali ed in continua evoluzione. Uno dei problemi che le aziende affrontano giornalmente nei rapporti con l estero è quello dei pagamenti come è emerso dai seminari e corsi organizzati nel 2007 in collaborazione dalle due speciali della Camera di Padova, PromoPadova e PadovaPromex sui mancati pagamenti all estero, crediti documentari e le lettere di credito. Questa guida vuole essere uno strumento operativo e schematico per dare le informazioni di base sui pagamenti internazionali senza la pretesa di essere un trattato completo sull argomento, ma fornendo comunque informazioni su caratteristiche, contenuti, vantaggi, rischi, costi e punti di attenzione dei vari strumenti di pagamento, nell ottica di un servizio di utilità pratica per le imprese. Dicembre 2008 Il Presidente della Camera di Commercio di Padova Roberto Furlan 5

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7 INDICE 1. INTRODUZIONE PREMESSA 1.1 RISCHI DELLA VENDITA CON L ESTERO 1.2 COMPRAVENDITA INTERNAZIONALE 1.3 CONDIZIONI DI PAGAMENTO 2. QUANDO PAGARE 2.1 IN VIA ANTICIPATA 2.2 IN VIA POSTICIPATA 2.3 IN VIA CONTESTUALE 3. FORME DI PAGAMENTO 3.1 IL BONIFICO BANCARIO 3.2 L ASSEGNO BANCARIO 3.3 IL LOCK BOX 3.4 L INCASSO DOCUMENTARIO 3.5 L INCASSO SEMPLICE 3.6 IL PAGHERÒ CAMBIARIO INTERNAZIONALE (PROMISSORY NOTE) 3.7 LA CAMBIALE TRATTA INTERNAZIONALE (BILL OF EXCHANGE) 3.7 LA LETTRE DE CHANGE RELEVÉ (LCR) 3.8 L INCASO ELECTRONICO DE EFECTO (IEF) 3.9 IL LASTSCHRIFTEN (BANK LASTSCHRIFTEN) 3.10 IL CREDITO DOCUMENTARIO 3.11 LA STAND BY LETTER OF CREDIT 4. GARANZIE BANCARIE INTERNAZIONALI 4.1 LA RICHIESTA DI EMISSIONE DI GARANZIA BANCARIA 4.2 LA GARANZIA DI PAGAMENTO (PAYMENT GUARANTEE) 4.3 LA GARANZIA DI RESTITUZIONE (ADVANCE PAYMENT BOND) 4.4 LA GARANZIA DELL OFFERTA (BID BOND) 4.5 LA GARANZIA DI BUONA ESECUZIONE (PERFORMANCE BOND) SISTEMI DI PAGAMENTO 5.1 SWIFT (SOCIETY FOR WORLD-WIDE INTERBANKING FINANCIAL TELECOMUNICATIONS) 5.2 T.A.R.G.E.T. (TRANS- EUROPEAN AUTOMATED REAL-TIME GROSS SETTLEMENT EXPRESS TRANSFER SYSTEM) 5.3 E.B.A. (EURO BANKING ASSOCIATION) 5.4 SEPA (SINGLE EURO PAYMENTS AREA) 5.5 IBAN E BIC UTILIZZO OBBLIGATORIO PROFILO AUTORE BIBLIOGRAFIA

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9 1. INTRODUZIONE PREMESSA DELL AUTORE Questa Guida si propone di fornire alcune informazioni base relative alle forme di pagamento utilizzate nel commercio internazionale. Per fare questo abbiamo ritenuto di trattare la materia in modo schematico al fine di favorire una consultazione pratica e, nel contempo, una applicazione efficace. I singoli argomenti saranno, pertanto, sviluppati in schede contenenti la spiegazione (che cos è), la funzione, le caratteristiche, l articolazione, i contenuti, i punti di attenzione, i rischi, i costi, i vantaggi e la normativa di riferimento. Prima di introdurci nell esame delle singole forme di pagamento, delle modalità di pagamento e degli strumenti di garanzia internazionale, riteniamo necessario focalizzare l attenzione sui principali rischi che un impresa si trova ad affrontare nello sviluppo di una trattativa commerciale con l estero e sugli aspetti più salienti di una compravendita internazionale. 1.1 RISCHI DELLA VENDITA CON L ESTERO La rischiosità di un operazione di fornitura nasce come somma dei rischi presenti nelle fasi della trattativa commerciale. A prescindere dal rischio di cambio (a cui l impresa può far fronte con operazioni di copertura a termine oppure con altri strumenti di copertura più sofisticati), è relativamente agevole raggruppare le fasi della trattativa commerciale in due periodi distinti e, conseguentemente, evidenziare, per ciascuno, la tipologia di rischio connessa. Più precisamente: 1. Fase compresa tra il contratto e la consegna della merce In questo periodo si affrontano i rischi connessi con la sospensione o la revoca della commessa e con il mancato ritiro della merce. È opportuno tutelarsi contro tali rischi facendosi rilasciare dal cliente un acconto significativo, così da scoraggiare successivi ripensamenti. Tale comportamento diventerà pressoché obbligato per la fornitura di impianti, di macchine o di altri beni personalizzati che, nel caso di mancato ritiro da parte del cliente, non sarebbero vendibili ad altri. Di fronte alle prevedibili difficoltà che il cliente facesse per rilasciare acconti elevati, è possibile trovare una forma di accordo tramite il rilascio di una garanzia (bancaria o assicurativa) a fronte dell acconto stesso (detta advance payment bond ), per il buon funzionamento dell impianto (detta performance bond ) o per la semplice partecipazione ad una gara 9

10 d appalto (detta bid bond ). È bene però ricordare che, in questi casi, si affronta l ulteriore rischio della escussione arbitraria delle garanzie (che sono sempre autonome rispetto al contratto ed escutibili a semplice richiesta scritta). È buona norma, pertanto, specialmente quando gli importi diventano rilevanti, valutare una copertura assicurativa presso Sace, che rappresenta l organismo pubblico per l assicurazione del credito all esportazione. Vale inoltre la pena ricordare che, nella fase successiva alla determinazione del prezzo, è sempre presente il rischio di un aumento nei costi di produzione, a fronte del quale è parzialmente possibile tutelarsi prevedendo specifiche clausole di revisione dei prezzi; 2. Fase riguardante la definizione della condizione di pagamento Tale momento diventa significativo nei casi in cui il fornitore concede al cliente una dilazione di pagamento e, perciò, decide di posticipare l incasso rispetto alla consegna del bene. In questo modo il venditore si assume, oltre ai rischi esposti in precedenza, anche quelli connessi con le operazioni di credito. In altre parole, il cliente potrebbe non pagare la fornitura. Si parla di rischio commerciale quando il mancato pagamento ha la causa nell ambito del rapporto cliente/fornitore (contestazione sulla merce, insolvenza del debitore, ecc...). Quando invece il pagamento è impedito, nonostante la solvibilità del debitore e la sua volontà di adempiervi, da particolari situazioni politiche (guerre, sommosse, rivoluzioni, eventi di forza maggiore, ecc...) o economiche (per esempio, un blocco dei pagamenti verso l estero disposto dallo Stato del debitore), si parla di rischio paese. In entrambi i casi, è possibile contenere i rischi richiedendo al cliente una garanzia bancaria a proprio favore, emessa da una banca di sicura solvibilità e di un paese non a rischio che garantisca il pagamento in caso di mancato adempimento da parte dell obbligato principale. Tale garanzia, per risultare efficace, dovrà essere autonoma rispetto al contratto di fornitura (per impedire che contestazioni sulla merce blocchino l impegno della banca), irrevocabile, incondizionata e vincolante al pagamento dietro semplice richiesta. In alternativa, rispetto alla lettera di garanzia, è opportuno accordarsi con il cliente per l apertura di un credito documentario. Tale forma di pagamen- 10

11 to richiede però molta attenzione ed esperienza in quanto gli accordi tra le parti devono essere assolutamente chiari ed i documenti da presentare per ottenere l incasso devono essere redatti con grande precisione. Uno strumento ulteriore per affrontare il rischio di mancato incasso è rappresentato dall assicurazione dei crediti, rivolgendosi a compagnie di Assicurazione di estrazione privata oppure a compagnie di estrazione pubblica, tra le quali si ricordano Sace, la Società di assicurazione dei crediti all esportazione. 1.2 COMPRAVENDITA INTERNAZIONALE Il mercato internazionale presenta alcune specificità sulle quali è bene riflettere in anticipo onde evitare di trovarsi in situazioni particolarmente complesse o conflittuali. La fornitura verso clienti esteri comporta, infatti, il sorgere di difficoltà ulteriori rispetto a quelle che si presentano con clienti domestici. Si pensi, a puro titolo esemplificativo, alle problematiche legate all uso di lingue diverse, alle difficoltà nel reperire informazioni sul paese di residenza del cliente e sul cliente stesso, alle differenti abitudini e normative in campo commerciale, nonché ai problemi connessi all uso di monete diverse. La gestione dei rapporti commerciali in campo internazionale richiede sistematicità ed integrazione tra le diverse aree aziendali (commerciale, amministrativa, finanziaria, produttiva, logistica, ecc.). Sarebbe opportuno, pertanto, che l impresa, in occasione di forniture sui mercati esteri, elaborasse una sorta di check list per assicurarsi di non aver lasciato indefinito qualche aspetto contrattuale. In particolare, risulta importante regolare chiaramente, in forma scritta: l oggetto del contratto, con indicazione delle specifiche tecniche del bene oggetto della compravendita, delle eventuali tolleranze e del tipo di imballaggio; l importo e la moneta di fatturazione. In epoche non remote, la possibilità di realizzare utili su cambi in conseguenza delle cosiddette svalutazioni competitive era, per le aziende che fatturavano in valuta forte, un elemento di appetibilità notevole. Con l introduzione della moneta unica, i margini di manovra in questo campo si sono notevolmente ridotti. Resta invece sempre valida la considerazione che la fatturazione 11

12 in moneta forte consente un più facile smobilizzo dei crediti. Fatturare, inoltre, in moneta forte permette di finanziarsi nella stessa valuta, a tassi normalmente più bassi e senza affrontare il rischio di cambio in quanto l incasso della valuta relativa alla vendita viene utilizzata per estinguere il finanziamento; la definizione del significato attribuito a determinati termini adottati nel contratto come, ad esempio, il fatto che qualsiasi termine di resa della merce sarà interpretato secondo quanto stabilito dalla Camera di Commercio Internazionale di Parigi (Incoterms), o che cosa si intende per spedizione della merce; quando il contratto entrerà in vigore o, ancora, quali le condizioni affinché le parti possano adempiere ai propri obblighi contrattuali; le garanzie offerte dal venditore sulla merce, i limiti e la durata di tali garanzie, i tempi e i modi per avanzare eventuali reclami, le modalità di risarcimento in caso di accertata legittimità del reclamo; i casi di forza maggiore, l eventuale riserva di proprietà, la lingua ufficiale del contratto; il trasporto ed i termini di resa. L importanza di questi elementi contrattuali è decisiva, in termini di economicità dell operazione, di sicurezza dell incasso, di eliminazione di potenziali controversie; la documentazione: è necessario avere assoluta certezza di poter produrre tutti i documenti che verranno richiesti (visti consolari, certificati sanitari, ecc.) e conoscere esattamente la normativa import-export del paese interessato (visti doganali all importazione, divieti ed autorizzazioni); la legge applicabile al contratto, per definire, in caso di controversia, quale legge dovrà essere applicata; il foro competente e la possibilità di accedere a forme di arbitrato in caso di controversie non sanabili in via amichevole o con forme di conciliazione; la condizione di pagamento. 12

13 1.3 CONDIZIONI DI PAGAMENTO Dalle brevi considerazioni svolte nelle pagine precedenti risulta evidente che è possibile affrontare le problematiche legate ai pagamenti in modi assai diversi. Purtroppo, non sempre le imprese possono scegliere la soluzione più sicura, in quanto frequentemente essa rappresenta la più costosa per il cliente o perché le diverse esigenze aziendali portano ad imboccare strade già note o spesso obbligate. Niente di male in questo. Ciò che conta è sapere esattamente quali vantaggi, quali rischi e quali costi ogni scelta comporta. Ogni contratto di compravendita internazionale, infatti, dovrebbe regolare in modo chiaro gli accordi per quanto attiene il pagamento del prezzo, definendo esattamente: il momento in cui verrà effettuato il pagamento della fornitura ( quando pagare); il modo con cui avverrà il trasferimento dei fondi (sistema di pagamento); la moneta di pagamento ( in che moneta pagare); il luogo di pagamento ( dove pagare); le banche che interverranno nell operazione; la forma tecnica di pagamento che sarà utilizzata. Moneta, luogo, banche Per quanto riguarda in che moneta pagare, dove pagare e le banche che interverranno nell operazione ci limitiamo semplicemente a specificare quanto gli operatori economici sanno bene, vale a dire che, quando si opera con una controparte estera, occorre concordare in quale moneta fissare il prezzo della vendita, tenendo ben presente che, diversamente dall euro, si sarà esposti al rischio di cambio. Il rischio, cioè, di incassare una quantità di unità di conto nazionale inferiore a quella attesa (per l esportatore) oppure di dover utilizzare (per l importatore) una quantità di moneta nazionale superiore a quella prevista. 13

14 Come conseguenza di quanto sopra la fatturazione potrà avvenire: in unità di conto nazionale (Euro); nella moneta della controparte estera; in altra moneta. Con riferimento al luogo di pagamento, lo stesso avviene tramite sistema bancario internazionale e, cioè, tramite le banche che hanno instaurato tra di loro una serie di rapporti di conto reciproco o, almeno, di corrispondenza, per le operazioni in ambito extra Unione Europea, mentre per i pagamenti tra i 27 Paesi membri dell Unione Europea più Irlanda, Lienchtestein, Norvegia e Svizzera i pagamenti verranno veicolati attraverso piattaforme create appositamente dal sistema bancario europeo che movimentano sistemi di compensazione transeuropea. Il luogo in cui dovrà essere pagato quanto dovuto, potrà essere presso: la banca del venditore; la banca del compratore; una banca terza. Momento di pagamento Riguardo al momento in cui dovrà avvenire il pagamento, le parti potranno concordare che lo stesso sia effettuato prima, dopo o contestualmente alla consegna della merce. Si parlerà, dunque, di pagamento: in via anticipata in via posticipata in via contestuale Forme di pagamento Le diverse forme di pagamento in uso nel commercio internazionale sono, invece, le seguenti: 14

15 il bonifico bancario ( banker s swift transfer or transmission oppure bank transfer via Swift); la rimessa di assegni bancari ( check or cheque); il Lock box system; l incasso documentario ( documents against payment); l incasso semplice di effetti e/o ricevute bancarie ( clean collection); la Lettre de change relevè ( LCR) - Francia; l incaso electronico de efecto ( IEF) - Spagna; il Banklastschrift - Germania, Austria; il pagherò cambiario internazionale ( promissory note); la cambiale tratta internazionale ( bill of exchange); l apertura di credito documentario ( documentary credit). La scelta di una delle forme di pagamento sopra indicate impone agli operatori economici e, in particolare all esportatore, di seguire alcune regole nella definizione della condizione di pagamento al fine di governare meglio il livello di rischio circa l incasso del credito da parte del venditore, che varia a seconda degli argomenti fissati nel contratto e di alcune situazioni che, qui di seguito, riportiamo: il tempo concordato per il pagamento; il luogo previsto per il pagamento; il termine con cui viene resa la merce ( FOB, CIF o altro termine Incoterms 2000); le banche che intervengono nell operazione; le normative interne e le consuetudini del Paese importatore; 15

16 l affidabilità della controparte estera (Rischio commerciale); la situazione politico-economica del Paese in cui risiede la controparte (rischio Paese); il grado di sicurezza insito, appunto, nella forma tecnica prescelta per il pagamento della fornitura; la possibilità di attivare una copertura del rischio di credito sia esso solo commerciale o anche politico. Per favorire una corretta definizione della forma di pagamento si suggerisce alla clientela di seguire alcune regole operative che riportiamo di seguito e che riteniamo utili per affrontare il Rischio di Credito e per non lasciare nulla al caso nella negoziazione di un contratto con l estero: informarsi circa l affidabilità e la solvibilità della controparte estera e/o del proprio partner; non lasciare alla controparte estera piena discrezionalità di scegliere e definire la condizione di pagamento; andare alla trattativa con la controparte estera già preparato circa le possibili soluzioni di pagamento; definire in modo preciso la forma tecnica di pagamento usando una terminologia appropriata; concordare, nel caso di credito documentario, il contenuto/articolazione dello stesso e la data entro cui dovrà essere notificato; concordare la data entro cui dovrà pervenire l eventuale garanzia bancaria e/o la Stand by Letter of credit ed il loro contenuto; fissare il tempo (la scadenza) in cui il pagamento dovrà essere effettuato e le modalità del relativo trasferimento valutario; indicare la banca presso cui dovrà pervenire il pagamento dall estero, precisandone le coordinate bancarie (IBAN, BIC Code, ecc.); informarsi circa la banca che l acquirente estero utilizzerà per il trasferimento; 16

17 precisare chi dovrà pagare le spese e le commissioni bancarie (banca italiana e banca estera) relative all operazione oggetto della trattativa; valutare la moneta/divisa contrattuale per gestire, poi, l eventuale rischio di cambio; ricordarsi che, nel caso in cui la transazioni sia espressa in valuta estera, la stessa sarà negoziata dalla banca al cambio del giorno di negoziazione; non dimenticare le dirette implicazioni che la condizione di pagamento ha con i termini di consegna della merce (Ex works, Fca, Fob, Cfr, Cif, ecc.) e con i documenti, soprattutto nei pagamenti contro presentazione degli stessi (incassi e crediti documentari); dare forma scritta agli accordi presi utilizzando testi standard da adattare di volta in volta alle singole operazioni. Sistemi di pagamento Indipendentemente dalla forma di pagamento che si adotterà, il sistema internazionale, in particolare, ha utilizzato sistemi di pagamento che permettono di veicolare i regolamenti tra una banca e l altra nel modo più sicuro e veloce possibile e con un linguaggio uniforme. I sistemi di pagamento esistenti che andremo ad analizzare sono i seguenti: Swift (Society for World-wide Interbanking Financial Telecomunications); Target (Trans- european Automated Real-time Gross settlement Express Transfer system); Eba (Euro Banking Association); Sepa (Single Euro Payments Area). Fatte queste considerazioni di carattere generale ci apprestiamo ad esaminare nel dettaglio quanto segue: il momento del pagamento, quando, cioè, pagare le singole forme di pagamento i sistemi di pagamento. 17

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19 2. QUANDO PAGARE 2.1 IN VIA ANTICIPATA Per il venditore è certamente la condizione da preferire in quanto, con il pagamento anticipato, il compratore trasferisce l importo relativo alla compravendita prima di ricevere la merce. Il venditore spedirà, così, la merce ordinata dal compratore soltanto quando l importo relativo alla fornitura sarà stato accreditato sul conto corrente allo stesso intestato. Il rischio, così, è totalmente a carico del compratore, in quanto non ha la certezza che gli sarà spedita la merce, nella data e nel luogo concordato e se la riceverà conformemente agli standard tecnici e alle caratteristiche stabilite nel contratto. Il compratore, che si trovi in questa situazione, potrebbe, comunque, cautelarsi dal suddetto rischio richiedendo all azienda di far aprire a suo favore, da una banca primaria, prima del trasferimento dell importo, una garanzia a tutela dell esborso che effettuerà. Si tratta di una garanzia di restituzione dell importo pagato in via anticipata in caso di non spedizione della merce. Viene denominata «advance payment bond». 2.2 IN VIA POSTICIPATA È la situazione che preferisce il compratore, in quanto riceve la merce ordinata prima di eseguire il trasferimento dei fondi a favore del venditore. In questo modo, è sul venditore che gravano tutti i rischi in quanto produce la merce, la mette a disposizione del compratore nel luogo e nei termini concordati e la spedisce fino a destinazione. Con il pagamento posticipato rispetto alla spedizione della merce, il venditore corre il rischio che il compratore non paghi o paghi in ritardo. È senz altro la modalità di pagamento più diffusa e, proprio per i rischi a cui l esportatore è esposto, è necessario che la definizione della condizione di pagamento sia effettuata con attenzione per minimizzare i suddetti rischi. 19

20 2.3 IN VIA CONTESTUALE Il pagamento contestuale, comunemente conosciuto con il termine contrassegno, si ha quando il regolamento del prezzo della fornitura avviene contestualmente alla consegna della merce: questa forma di pagamento è molto conosciuta anche come cash on delivery - in sigla C.O.D. In questo caso il venditore incarica uno spedizioniere di consegnare la merce solo se riceverà per la stessa: banconote, oppure un assegno bancario o un assegno circolare, oppure un pagherò cambiario, oppure la firma di accettazione su di una tratta, oppure una dichiarazione bancaria di ricevimento di ordine di pagamento a favore del venditore, oppure una dichiarazione bancaria di blocco dei fondi, oppure un attestazione bancaria di avvenuto trasferimento dei fondi, irrevocabile e condizionata a favore del venditore Fra le possibilità sopra elencate, soltanto l ultima (l attestazione bancaria di avvenuto trasferimento dei fondi o il ritiro di un assegno circolare emesso da primaria banca) assicura il pagamento della fornitura. 20

21 3. FORME DI PAGAMENTO 3.1 IL BONIFICO BANCARIO CHE COS È Il bonifico bancario consiste nel trasferimento di un importo eseguito da una banca su istruzioni del debitore/ordinante, ad una banca corrispondente nel Paese del beneficiario, con l invito ad effettuare a quest ultimo un pagamento incondizionato. FUNZIONE Il trasferimento di qualsiasi somma di denaro riguardante qualsiasi tipo di operazione sottostante di carattere mercantile, non mercantile, finanziaria o di tipo compensativa, da un soggetto ad un altro per il tramite del canale bancario. CARATTERISTICHE Il bonifico bancario viene effettuato via SWIFT (swift transfer - ST 1 ), oppure, anche se più raramente, per posta (mail transfer - MT); è, di norma, irrevocabile e definitivo; può riguardare qualsiasi importo, sia di entità modeste che di valore elevato; ha costi estremamente contenuti; il compratore di un bene e/o di un servizio, al momento in cui matura l impegno del pagamento, dà disposizione alla propria banca di accreditare l importo della fornitura a favore di un beneficiario presso la banca dallo stesso indicata; la banca che riceve l ordine di pagamento, sulla base delle istruzioni ricevute dal proprio cliente, dopo aver accertato l esistenza dei fondi e/o la 1. Vedi informazioni più dettagliate sul SWIFT a pagina

22 disponibilità del fido, provvederà, a seconda dei casi, ad addebitare il conto corrente dello stesso, oppure ad accendergli un finanziamento in euro e/o in valuta oppure ad addebitargli il conto in valuta, oppure a ritirare il contante (banconote) necessario per effettuare il trasferimento; accertata, quindi, l esistenza dei fondi e/o la disponibilità del fido, la banca trasferisce l importo, generalmente via swift, alla banca corrispondente, istruendola di effettuare il pagamento a favore del beneficiario; la banca che, invece, riceve i fondi, accredita il beneficiario avvisandolo dell operazione eseguita; il trasferimento dell importo a favore del beneficiario, avviene con la movimentazione dei conti in valuta che le banche di tutto il mondo scambiano tra di loro e che sono conosciuti con il termine di conti nostro se espressi in valuta estera, oppure conti loro se in euro. In ambito UEM i bonifici in euro vengono inviati direttamente alla banca del beneficiario facendo transitare i fondi attraverso il Sistema delle Banche Centrali Europee (SEBC) che gestisce il sistema Target - Transeuropean Automated Real Time Gross Settlement Express Transfer (Trasferimento espresso transeuropeo automatizzato dai regolamenti lordi in tempo reale). DISPOSIZIONE DI PAGAMENTO La disposizione di pagamento a favore dell estero (bonifico bancario) viene sottoscritta dall ordinante su modelli appositamente predisposti dalle banche al fine di raccogliere le richieste di ordini di pagamento a favore dell estero che saranno eseguite dalla banca nel rispetto delle istruzioni ricevute e sempre che siano presenti i presupposti per dare corso all ordine medesimo. DATI CONTENUTI L indicazione della disposizione di pagamento a favore dell estero; le istruzioni circa l addebito dell importo che potranno prevedere l addebito del conto corrente n., l accensione di un finanziamento ad una data scadenza, l addebito di un conto in valuta o la consegna dei contanti necessari al pagamento; l indicazione del beneficiario e del suo indirizzo a favore del quale va trasferito l importo; 22

23 l indicazione della banca del beneficiario presso la quale deve essere trasferito l importo a favore dello stesso; l indicazione di tutte le coordinate bancarie (IBAN - International Bank Account Number, SWIFT - Society for worldwide interbank financial telecommunication, ecc.); l indicazione della causale valutaria cioè se trattasi di pagamento di fattura d acquisto merci, di provvigioni da versare o altro; l importo in cifre e in lettere con il codice della divisa; l indicazione di chi si fa carico delle spese e commissioni bancarie; la firma dell ordinante. ARTICOLAZIONE Un azienda italiana riceve ordine di acquisto da compratore svizzero con pagamento a mezzo bonifico bancario pagabile a 30 giorni dalla data di spedizione della merce; 1. ricevuta la merce e trascorsi i 30 giorni, il compratore svizzero darà disposizione alla propria banca di accreditare l importo della fornitura a favore del venditore italiano presso la banca da quest ultimo indicata; 2. la banca svizzera, accertato che l acquirente abbia i fondi per pagare, trasferirà la somma, addebitando al suo cliente l ammontare della fornitura e, nel contempo, dando istruzioni alla banca italiana di bonificare l importo al venditore; 3. quando la banca italiana (con cui il venditore intrattiene rapporto di conto) riceverà i fondi, accrediterà il venditore avvisandolo dell operazione eseguita; 4. a questo punto il ricavo è definitivo. 23

24 PUNTI DI ATTENZIONE Precisare in che data dovrà essere effettuato il bonifico bancario; concordare con il cliente il modo di trasmissione, meglio lo swift; fornire al proprio cliente le coordinate bancarie internazionali e cioè, il codice IBAN e il codice identificativo della Banca (Bic Code - Bank Identification Code); indicare la causale del pagamento, cioè a che titolo viene effettuato il pagamento; verificare in anticipo che la banca dell importatore intrattenga rapporto di corrispondenza o possa scambiare le chiavi di controllo con la propria banca; ricordarsi che, in ambito UEM, fino all importo di ,00, le commissioni, cosiddette di intervento, non sono dovute; accordarsi con il compratore sulla suddivisione delle spese (di norma ognuno si accolla quelle della propria banca) specificando la ripartizione con l acronimo inglese Share ; ricordarsi che l articolazione di un bonifico bancario dipende da come viene canalizzato il trasferimento dell importo, a seconda, cioè, se lo stesso giunga al beneficiario direttamente tramite banca corrispondente della banca del beneficiario oppure tramite banca non corrispondente, intermediaria; al fine di tutelarsi dal rischio di mancato pagamento, non trascurare mai che l iniziativa di impartire le istruzioni per il pagamento a mezzo bonifico bancario, è sempre del debitore, che potrebbe non disporre o ritardare di disporre il pagamento a favore del beneficiario. RIFERIMENTI NORMATIVI Direttiva 95/7/CE del 27/01/1997 relativa agli ordini di pagamento internazionali: I bonifici transfrontalieri; Regolamento CE 2560/2001 in applicazione alla Direttiva 95/7/CE, in vigore dal 01/07/

25 3.2 L ASSEGNO BANCARIO (check / cheque) CHE COS È L assegno bancario costituisce un ordine disposto da un soggetto(traente, in inglese drawer) nei confronti di una banca (trattario, in inglese drawee) indicata sullo stesso, di pagare a vista una somma determinata all ordine di un beneficiario, nominativamente indicato, oppure, semplicemente all ordine, contro addebito su di un conto corrente intrattenuto con la banca medesima. FUNZIONE La sua funzione è quella di legittimare il portatore dell assegno a presentarsi ad una banca al fine di ottenere il pagamento dell importo iscritto sulla faccia dell assegno, indipendentemente dal tipo di operazione sottostante per la quale il medesimo è stato emesso. CARATTERISTICHE A seconda della disciplina giuridica in materia vigente nei singoli Paesi, l assegno bancario può essere considerato un titolo di credito (Paesi di civil law) oppure un negotiable instrument 2 (Paesi di common law); può essere considerato titolo esecutivo che permette la possibilità di esercitare un eventuale azione di regresso senza una preventiva sentenza del giudice oppure (a seconda della disciplina vigente nei singoli Paesi), privo dell esecutività che implica la necessità di ottenere una sentenza del giudice per esercitare un azione di regresso; l autonomia, che ne fa uno strumento indipendente dal contratto sottostante da cui trae origine, almeno per i paesi che hanno sottoscritto (o si sono uniformati) alle convenzioni di Ginevra degli anni Trenta; l astrattezza, in quanto ha valore ed efficacia indipendentemente dalla causa che l ha originato; 2. Strumento di negoziazione privo delle caratteristiche giuridiche di autonomia e astrattezza tipico dei titoli di credito (vedi Convenzione di Ginevra) 25

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