TEMI PER TESI IASD (LAVORO INDIVIDUALE DEL FREQUENTATORE)

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1 TEMI PER TESI IASD (LAVORO INDIVIDUALE DEL FREQUENTATORE) N ARGOMENTI Possibili sinergie, nel'ambito del continuo processo di trasformazione dell'alleanza Atlantica, tra il ruolo svolto dalla NATO e quello assunto dall'unione Europea. Ricerca tecnologica, sviluppo ed acquisizione di capacità militari adeguate al livello di ambizione dell'italia, quale membro delle organizzazioni internazionali di cui fa parte quali: ONU, NATO, UE. Hong Kong - Cina: "Un paese due sistemi". Quali possibili sviluppi nel breve medio termine, nel rapporto tra le due entità, alla luce delle spinte democratiche che si palesano nell'ex colonia britannica, oggi parte del gigante cinese? "La postura dello strumento militare tra interessi vitali nazionali e risorse prevedibilmente disponibili nel prossimo futuro, alla luce delle esigenze individuabili nel prossimo futuro", come delineato nelle Linee Guida per il Libro Bianco (pto 38). 5 Difesa Paese e Difesa di Polizia quale modello integrato sostenibile al servizio di una moderna democrazia, come e perché? 6 La "U.S. National Space Policy" a confronto con gli interessi dei principali attori mondiali nel settore. 7 La Long Term Vision della European Defence Agency. 8 La National Security Strategy americana, dall edizione 2002 a quella attuale. 9 Coinvolgimento nel terrorismo internazionale: l'isis. Analisi del fenomeno dalla sponda europea. Evidenze conosciute, psicologia applicata ad una scelta di vita. 10 La politica estera di sicurezza dell'ue nei confronti dell'iran. 11 Vigilanza e sicurezza nel traffico commerciale in Mediterraneo. 12 Cooperazioni ed alleanze militari al di fuori del mondo occidentale: strategie, interessi e effetti sulla stabilità di un mondo sempre più globalizzato. Case study: Gibuti. 13 La politica estera e di sicurezza degli Stati Uniti nell'era del Presidente Barack Obama quale oggi appare e nei suoi possibili scenari futuri. 14 Il contrasto patrimoniale alla criminalità organizzata di stampo nazionale. 15 La criminalità organizzata nel contesto internazionale Strumenti di contrasto e possibile evoluzione. 16 Politica comune di sicurezza e di difesa dell Unione Europea: Quali linee di sviluppo? 17 La cooperazione civile-militare nel contesto di campagne contro-insurrezionali. Obiettivi strategici ed operativi perseguibili attraverso la relazione con le Organizzazioni non-governative e le Organizzazioni internazionali. 18 Il ruolo delle Forze di Polizia nelle Operazioni di Stabilizzazione, anche con riferimento all'addestramento delle Forze di polizia locali 19 Sicurezza esterna e sicurezza interna come ambito di interazione tra Forze Armate e Forze di Polizia 20 FF.AA. italiane: possibili riflessi della "Spending review" sul nuovo Modello Professionale. 21 Le cooperazioni ed alleanze militari non occidentali. 22 Ipotesi di configurazione di uno strumento militare dell Unione Europea per fronteggiare le crisi del XXI secolo. 23 La forza d'intervento rapido nell'europa dell'est 24 Il contrasto al riciclaggio internazionale dei proventi illeciti 25 Evoluzione dei sistemi illegali di pagamento e riciclaggio via Internet. 26 L'evoluzione delle attività terroristiche ed eversive in Africa. 27 Analisi e commenti relativi al "Quadriennal Defence Review" pubblicato dal Pentagono nel marzo Africa: importante area di produzione e di transito nel commercio internazionale degli stupefacenti. 29 Interessi Nazionali (vitali e strategici) dell'italia e Politica di Sicurezza e di Difesa nel sistema internazionale: un paradigma di difficile declinazione a causa di stereotipi e preconcetti, che ostacolano il dibattito intorno alla Funzione Difesa. Quali le origini di questo fenomeno e le possibili linee evolutive.

2 30 Medio Oriente ed armi di distruzione di massa: profili geopolitici e geostrategici. 31 UE: dopo l'unione monetaria, quali prospettive ed opportunità per una BCE che pervenga ad un'unione Bancaria? 32 BCE e sistema bancario tra esigenza di regolamentazione e auspici ottimizzanti il sistema finanziario. 33 Le grandi Agenzie di Ratings, il PIL e le Organizzazioni internazionali. Strumenti e condizionamenti per una nuova politica industriale 34 Analisi e prospettive degli assetti industriali nazionali nel panorama del mercato europeo della Difesa con particolare riferimento agli armamenti a tecnologia avanzata. 35 Il partenariato transatlantico per il commercio e gli investimenti (TTIP) L Industria italiana della Difesa: sua partecipazione a Programmi europei e sue prospettive nel panorama del mercato europeo e nei rapporti con le Industrie della Difesa di altri Stati EU. La cantieristica italiana. Analisi delle capacità tecnologiche e industriali esistenti, a fronte delle esigenze di medio e lungo termine dello strumento navale nazionale. 38 Globalizzazione, considerazioni sulla eventuale nuova Bretton Wood. 39 Lo scenario economico dopo la crisi della finanza mondiale La Nuova Banca di Sviluppo (NDB), cui la Dichiarazione di Fortaleza del 15 luglio 2014 rappresenta l'atto costitutivo, proietta sulla scena dell'economia globale i paesi del BRICS, lasciando presagire nuove vie evolutive nelle politiche finanziarie e di sviluppo a livello mondiale. Tracciare il punto di situazione della trattativa in atto e declinare i plausibili scenari futuri. Il Partenariato transatlantico per il commercio e gli investimenti (Transatlantic Trade and Investment Partnership - TTIP) si presenta come un accordo USA - UE in grado di incidere profondamente sulle economie nazionali dei Paesi membri dell'ue e degli Stati Uniti. Tracciare il punto di situazione della trattativa in atto e declinare i plausibili scenari futuri. Africa: le crisi dimenticate. Dalla guerra in Mali alla guerra civile nella Repubblica Centrafricana e la crisi della Repubblica Democratica del Congo. Interventi militari, cooperazione internazionale e possibili scenari futuri. 43 Sistema internazionale di contrasto alla guerra attivata dall'isis: evoluzione dei fattori di rischio e possibili prospettive politiche. 44 La frammentazione geopolitica degli Stati, fenomeno crescente in bilico tra l'instabilità politica interna ed esterna, con la necessità di recuperare pregresse identità culturali ed etnie di diversa appartenenza. 45 L'evidenza di nuovi nazionalismi tra i confini europei. Ostacolo alla costruzione della democrazia europea 46 L'inviolabilità dei confini oggi non è più un tabù. Dall'Ucraina alla Libia attraverso il Medio Oriente 47 Asia e Cina: Analisi di un continente tra evoluzioni e ipotesi di declino. 48 Una Europa diversa voluta ed efficiente come prospettiva per equilibrare se stessa e lo scacchiere mondiale. 49 Le emergenze planetarie viste da vicino. Analisi del pianeta tra criticità e rimedi urgenti da apportare. 50 Il complesso percorso della democrazia nel Vicino Oriente: un confronto politico tra gli attori principali. 51 Europa e Sud-America: sicurezza e collaborazione internazionale. 52 La Libia di oggi. Analisi di un Paese in trasformazione. 53 Geopolitica e geoeconomia del Mediterraneo Allargato a tre anni dalle rivolte arabe. Quali margini per una nuova politica di cooperazione euromediterranea. 54 La via orientale al ragionamento strategico: l approccio indiretto 55 Le attuali principali linee di tendenza seguite nel campo della politica internazionale da Brasile, India, Cina, Russia e Sudafrica. 56 La sfida del progresso cinese nel contesto aerospaziale del XXI secolo. Punto di situazione, prospettive future e criticità. 57 CINA: l'impatto sulla politica degli Stati Uniti in Europa, con il cambiamento di strategia nei confronti dell'asia 58 Il Pakistan e la guerra globale al terrore (GWOT). 59 Gli scenari e le prospettive della governance mondiale: l'integrazione regionale come fattore di stabilità.

3 60 I BRICS e gli altri Paesi emergenti: chi, dove, come e quando. 61 La Turchia, come attore regionale e globale. 62 Il ruolo della Germania in Europa 63 I conflitti irrisolti nell area dell ex Unione Sovietica. 64 I limiti della Potenza Americana. Possibili scenari futuri. 65 Afganistan e dintorni: analisi e punto di situazione dopo ISAF 66 Expo 2015: quali opportunità sono offerte all'italia sullo scenario internazionale 67 Il semestre Europeo a guida Italiana Le sfide dell'italia nella globalizzazione quale momento di rilancio ed opportunità. 69 Modelli di decisionismo istituzionale: il sistema delle lobbies. 70 Internet, quale strumento del fenomeno terroristico. 71 I mass media, social networks e le guerre informatiche. Le grandi multinazionali e le conquiste online. 72 Analisi degli elementi che condizionano il sostegno dell'opinione pubblica nelle operazioni militari internazionali. 73 Il sistema cooperativo di difesa cibernetica: nuove frontiere per la NATO. 74 Descrivere l'organizzazione e il funzionamento dei posti comando del livello joint/combined comparativamente con una struttura per la gestione operativa scelta nell'ambito civile (Industria, Protezione Civile, Unità di Crisi del Ministero Affari Esteri, ecc.). Dal raffronto, dedurre similitudini e differenze esprimendo il proprio motivato parere sui livelli di efficacia delle differenti realtà organizzative prese in esame nel quadro delle specifiche missioni cui esse sono assegnate Descrivere l'organizzazione e il funzionamento dei posti comando del livello "joint and combined" in operazione con riferimento alle soluzioni più aggiornate mediante l'uso dell'informatica, esprimendo proprie valutazioni sulla loro efficacia alla luce dei modelli propri dell'information Communication Technology. Descrivere l'organizzazione e il funzionamento dei posti comando in operazione con riferimento alle soluzioni più aggiornate mediante l'uso dell'informatica, esprimendo proprie valutazione sulla loro funzionalità nell'attuazione del Processo decisionale di pianificazione (PDP), così come definito in ambito NATO e nazionale. Esaminare il "Processo decisionale di pianificazione" (PID/0-5 Vol.I e Vol. II "La pianificazione delle operazioni"), in un contesto di "comprehensive approach", esprimendo il proprio motivato parere in merito alla sua utilizzabilità per la pianificazione delle Peace Support Operations. Descrivere il Processo decisionale di pianificazione con riguardo alle esperienze maturate presso i comandi di Divisione e Corpo d'armata, con attenzione ai sistemi automatizzati di supporto, esprimendosi criticamente sulle soluzioni adottate. 79 La proiezione di forza dal mare: ruolo ed importanza negli scenari attuali. 80 EU Battle Groups: origini, particolarità e prospettive di impiego. 81 Nelle operazioni controinsurrezionali, il favore della popolazione nei confronti del contingente militare costituisce elemento determinante di successo. Illustrare gli aspetti strategici e tattici delle operazioni controinsurrezionali analizzando in particolare i rapporti tra contingente militare e popolazione locale. 82 L'information Warfare quale nuova dimensione della conflittualità. 83 La possibilità che le Forze Armate siano chiamate a condurre operazioni fuori dal territorio nazionale introduce l'esigenza di sviluppare per tempo capacità "cultural understanding capability (CUC)". Quali i provvedimenti adottati al riguardo e le possibili linee evolutive, alla luce degli ammaestramenti delle più recenti operazioni. 84 NATO Maritime Strategy. Il ruolo del Potere Marittimo della NATO, quale elemento dell approccio comprehensive alle sfide presenti e future. 85 Gli interventi militari nella prevenzione e gestione delle crisi: iniziative e modalità praticabili. 86 La politica estera dell India nei confronti dell'asia Centrale. 87 L'aiuto della Cina nello sviluppo dei Paesi africani.

4 88 Prospettive strategiche di medio-lungo periodo nei rapporti tra Israele ed i paesi islamici della regione mediorientale. 89 La politica estera e di difesa ucraina. Punto di situazione nei rapporti con la Russia e relazioni con la comunità euro-atlantica. 90 Evoluzione del Concetto Strategico della NATO, dal Summit di Lisbona del 2010 al Summit in Galles del 2014 e suoi riflessi nelle strutture organizzative e nell'evoluzione dei dispositivi. 91 La NATO: tra storia e valore dimostrato oggi. Cosa è e cosa potrebbe essere in una Europa ancora incompiuta? 92 La NATO oggi tra vecchie e nuove esigenze e opportunità per riequilibrare sviluppo e cultura della difesa Europea. 93 Politica estera europea nell'area del mediterraneo allargato. 94 La crisi della sovranità degli Stati: verso un nuovo disordine globale? 95 Il ruolo della Public Diplomacy nella politica estera e di sicurezza degli stati e delle organizzazioni internazionali. 96 Hard power, soft power e smart power nella politica della UE e degli USA. 97 I rapporti tra Russia e NATO. 98 Le Nazioni Unite di fronte alla minaccia del terrorismo: contenuti e significato della risoluzione 1805 (2008) del Consiglio di Sicurezza. 99 Evoluzione delle relazioni tra Russia e NATO e Russia e UE. Possibili sviluppi futuri. 100 L'Unione Europea: analisi dei trend demografici e prevedibili scenari futuri. 101 L'Unione Europea di fronte all'immigrazione. Politiche e metodi per garantire sicurezza, stabilità, lavoro, integrazione. 102 La Cooperazione Strutturata Permanente secondo la previsione del Trattato istitutivo di Lisbona L Iniziativa : passato, presente e possibile futuro di questa importante Iniziativa intergovernativa multilaterale che vede coinvolti Paesi Europei e Paesi della sponda sud del Mediterraneo. La credibilità dell'europa nella geopolitica mondiale dal trattato di Maastricht (1992), attraverso quello di Lisbona fino alla ridefinizione dei rapporti con gli Stati Uniti de i BRICS. Mediterranean Dialogue e Istanbul Cooperation Initiative (ICI) : linee di tendenza dei rapporti della NATO verso i Paesi della sponda sud del Mediterraneo. Mediterraneo Allargato: prospettive di crescita e cooperazione tra i Paesi rivieraschi. Il Partenariato Euro-Mediterraneo (PEM), la Politica Europea di Vicinato (PEV) e la Union for the Mediterranean (UfM). 107 Le relazioni strategiche fra l UE e gli altri poli (USA, Cina, Russia, ecc.), in relazione agli interessi nazionali del nostro Paese. 108 Prospettive del rapporto transatlantico "e sicurezza globale". 109 L integrazione europea dei Paesi balcanici e le sue ricadute per l Italia. 110 L'UE nel controllo sulla proliferazione degli armamenti di distruzione di massa. 111 Le radici culturali - anche occidentali - del partito Ba th, con riferimento a ideologi come Zaki Al-Arsuzi e Sati Al-Husri, coniugandosi con fattori politici e sociali contingenti, sembrano aver prodotto un fenomeno geopolitico oscuro e minaccioso, apparentemente inspiegabile dal punto di vista occidentale: il così detto Stato Islamico (IS). La conoscenza delle ideologie di fondo e dei fenomeni storici che ispirano questo ipotetico Stato contribuirebbe ad una migliore interpretazione dei fatti, anche per preconizzare possibili scenari futuri. 112 L Albania quale case study: modelli e strategie per l allargamento della NATO. 113 Sfide attuali e prospettive future dell Istanbul Cooperation Initiative (ICI). 114 La politica dell Unione Europea in Asia Centrale. 115 Le Rivoluzioni negli Affari Militari: modelli teorici e disamine critiche nelle relazioni internazionali:dibattiti e prospettive alla luce di paradigmi sociologici. 116 Il problema energetico correlato alle vicende dell''ucraina. Quali protagonisti? Il ruolo delle Organizzazioni internazionali. 117 La politica energetica ed economica della Cina e le possibili ripercussioni geopolitiche.

5 118 L'acqua, risorsa fondamentale, quale fattore possibile di conflitti. 119 L'approvvigionamento energetico nel sistema globale: analisi, criticità e possibili futuri scenari. 120 La protezione del sistema di approvvigionamento energetico italiano via mare: criticità e possibili sviluppi futuri. 121 Attività estrattive di idrocarburi nel Mediterraneo: importanti per il fabbisogno energetico dei Paesi dell area, ma foriere di possibili rischi ambientali 122 Il Mediterraneo: energie da fonti tradizionali, energie rinnovabili, efficienza energetica e tecnologie per la sicurezza quale volano di sviluppo in un ottica transfrontaliera. 123 La violenza sulle donne nei conflitti post cold war : la risoluzione UN 1325en Il mondo sciita e sunnita: analisi sul confronto culturale, politico e militare. 125 L'immigrazione dal Mediterraneo: studio per un approccio regolamentato della gestione umanitaria tra diritto d'asilo, solidarietà necessaria ed altri problemi collegati. 126 La nuova dimensione della leadership del comandante militare nel nuovo contesto organizzativo e funzionale delle forze armate. 127 Formazione delle risorse umane militari per affrontare missioni internazionali. 128 Le difficoltà delle comunità cristiane e delle minoranze religiose nel contesto internazionale. 129 Potere spirituale e potere temporale. L'alibi delle religioni. 130 Società pre-industriale, industriale, post-industriale: come cambiano le motivazioni degli individui e del gruppo. 131 Applicabilità alla dimensione marittima della gestione del controllo dello spazio aereo quale supporto alla Maritime Security 132 La possibile ricaduta occupazionale derivante dall'implementazione del progetto SIAT (Sistemi Integrati per l'addestramento Terrestre) nell'ambito del territorio "Velivoli di 5^ generazione, integrazione con le piattaforme legacy (aeree, marittime e terrestri) in una futura arena netcentrica. Sfide per un nuovo concetto d'impiego". Evoluzione degli equilibri relativi all'area centro asiatica In vista del ridimensionamento del contingente NATO in Afghanistan e dell'escalation jihadista nei territori irakeno-siriani. 135 "Indagine tecnico giuridica sulle definizioni e le implicazioni derivanti dal concetto di Personnel Recovery". 136 Minaccia terroristica e possibili scenari alla luce della crisi in Medioriente. Fenomeno dei foreign fighters e connessi rischi per l'italia. 137 Aspetti comuni delle crisi intorno al Mar Nero, i teatri Ucraino e Siriano/Iracheno. Necessità di bilanciamento delle ambizioni e delle strategie dei principali attori regionali, globali e dei rispettivi proxy alla luce di un'analisi delle interrelazioni. Proposta per opzioni nazionali nel campo della strategia e del Crisis Management. 138 Controllo di Gestione: sviluppo di indicatori standardizzati per la misurazione della qualità della formazione erogata dagli Istituti militari. 139 Intervento umanitario e responsibility to protect. 140 L'avvento dell'era cyber e la difficile applicazione del principio di proporzionalità. 141 Implementazione del ciclo di intelligence tramite l'utilizzo della Social Media Intelligence (SOCMINT). 142 La responsabilità internazionale dello Stato per illeciti commessi dai propn contingenti dispiegati nell'ambito di missioni di Peace Keeping. 143 La minoranza come potenziale fattore di destabilizzazione nei rapporti interstatali e all'interno dello stato nazionale. 144 Possibili modelli operativi applicabili al nostro strumento militare, in diretta relazione ai parametri di riferimento (quantitativo-qualitativo-capacitativo e geostrategico), al fine di rispondere alle esigenze ed alle sfide future. 145 L'integrazione del dominio cibernetico, nell'ambito dell'approccio combined arms, nella condotta delle operazioni militari. 146 L'evoluzione futura degli scenari operativi: l'impatto dell'espansione delle Megacities sulle operazioni militari. 147 Le relazioni internazionali quale strumento moltiplicatore dell' effectiveness dello strumento militare: policy della Difesa e dei maggiori Paesi NATO e non, nonché vantaggi nazionali derivanti dalle loro implementazioni. 148 Metodologia di comunicazione strategica da applicare in caso di rilevante danno di immagine "Europa della Difesa": individuazione dei tratti salienti dell'integrazione tra vari Stati nel contesto dell'unione Europea. Limiti e opportunità che tale integrazione presenta attualmente, in particolare per quanto concerne le funzioni di tipo strategico, della difesa e della sicurezza in genere. Strategie espansive delle multinazionali e conflitti locali. Fornire un quadro attuale e prospettico delle più importanti aree di conflitto determinate dalla presenza di attori economici sovranazionali (multinazionali). Il diritto internazionale delle emergenze: l'attuazione in Italia dei rilevanti obblighi internazionali e i riflessi che ne conseguono sul sistema delle FFAA nazionali.

6 152 Attuale fase storica della comunità internazionale e ruolo del diritto al suo interno. 153 Il quadro Industriale Europeo nel settore della Difesa. 154 Modalità e possibilità di sviluppo di una "scuola integrata di strategia", da realizzarsi attraverso una partnership strutturata e coordinabile, tra mondo accademico, della ricerca e realtà istituzionali, onde fornire costanti ed aggiornati elementi di supporto conoscitivo alle decisioni dei vertici nazionali (ed eventualmente multinazionali). 155 Il sistema dei controlli delle armi chimiche. 156 Il ruolo della Giustizia Penale Internazionale.

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