Il sistema di gestione e controllo nel Programma transfrontaliero I PA Adr iat ic CBC

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Il sistema di gestione e controllo nel Programma transfrontaliero I PA Adr iat ic CBC"

Transcript

1 Il sistema di gestione e controllo nel Programma transfrontaliero I PA Adr iat ic CBC

2 Lo st rument o f inanziario I PA IPA: I nst rument f or Pre- Accession Assist ance IPA è diret t o a support are i Paesi Candidati (PC) e i Paesi Potenziali Candidati (PCC) per il recepimento dell acquis communautaire, in vist a della prossima adesione all UE Base giuridica Regolament o (CE) n. 1085/ 2006 (Reg. I PA) Regolament o (CE) n. 718/ 2007 (Reg. di at t uazione)

3 I PA Adriat ic CBC Componente II. Cooperazione transfrontaliera : Programma transfrontaliero I PA Adriat ico : INTERREG IIIA Transf ront aliero Adriatico : NPPA I NTERREG- CARDS/PHARE

4 I PA Adriat ic CBC Slovenia Croatia Bosnia and Herzegovina Aree Aree eligibili eligibili Se rbia Italy Adriatic Se a Montenegro Aree Aree in in deroga deroga (20%) (20%) Albania Serbia Serbia (Phasing (Phasing out out ) 2012) Eligible Program m e Are a Territorial de rogation Phas ing Out Greece

5 La governance (i) 5

6 La governance (ii) AUTORITÀ TÀDI GESTIONE ONE Regione Regione Abruzzo Abruzzo - - Servizio Servizio Attività Attività Internazionali Internazionali LE LE AUTORITÀ AUTORI TÀ TÀDI DI CERTI CERTI FI FICAZI CAZIONE Regione Regione Abruzzo Abruzzo Servizio Servizio Autorità Autorità di di Certificazione Certificazione AUTORITÀ TÀDI DI AUDIT Regione Regione Abruzzo Abruzzo Ispettivo Ispettivo Contabile Contabile Struttura St rut t ura Speciale Speciale di di Supporto Support o Controllo Cont rollo LE LE STRUTTURE COMI COMITATO CONGI CONGI UNTO UNTO DI DI CONTROLLO composto composto dai dai di di livello livello centrale centrale e e livello livello regionale/locale regionale/locale dei dei governi governi dei dei paesi paesi partecipanti. partecipanti. SEGRETARIATO ATO TECNICO CO CONGIUNTO presso presso Regione Regione Abruzzo Abruzzo Servizio Servizio Attività Attività Internazionali Internazionali UFFI UFFICI CI CONTROLLI PRI PRI MO MO LI LIVELLO

7 I l Comit at o Congiunt o di Cont rollo (JMC) Il Il Comitato Comitato Congiunto Congiunto di di Controllo Controllo (Joint (Joint Monitoring Monitoring Committee Committee JJMC), congiunt congiuntamente e all allautorità Autoritàdi di Gestione, ione, deve deve accertare t ar e l'efficacia l'efficacia e qualità qualitàdell'attuazione del del Programma. Programma. Il Il numero numero massimo massimo dei dei membri membri del del JMC JMC è il il seguente: seguente: Autorità Autorità d d Gestione Gestione Albania: Albania: 6 6 (2 (2 centrali centrali regionali/locali) regionali/locali) Bosnia Bosnia Herzegovina: Herzegovina: 3 3 (centrali) (centrali) Croazia: Croazia: 8 8 (1 (1 centrale centrale regionali/locali) regionali/locali) Grecia: Grecia: 4 4 (2 (2 centrali centrali regionali/locali) regionali/locali) Italia Italia : : 9 9 (2 (2 centrali centrali regionali/locali) regionali/locali) Montenegro: Montenegro: 2 2 (centrali) (centrali) Serbia: Serbia: 1 1 rappresentante rappresentante (centrale) (centrale) Slovenia: Slovenia: 9 9 (2 (2 centrali centrali regionali/locali) regionali/locali) Il Il rappresentante rappresentante della della Commissione Commissione Europea Europea partecipa partecipa alle alle riunioni riunioni in in qualità qualità di di consulente consulente 7

8 Compit i del JMC (a) (a) esaminare e ed ed approvare e i i criteri eri per per la la selezione selezione delle delle operazioni finanziate dal dal Programma ed ed approvare ogni ogni eventuale revisione di di tali tali cr criteri i sulla base delle delle necessità à di di programmazione; (b) (b) approvare i i Bandi pr prima della della pubblicazione (da (da par part te del del STC); STC); (c) (c) essere essere responsabile per per la la selezione e llapprovazione dei dei progetti; (d) (d) valutare periodicamente i i progressi compiut i i rriguar iguardo do al al conseguimento degli degli obiettivi specifici del del Programma, sulla sulla base base dei dei documenti presentati dall dallautorità di di Gestione; (e) (e) esaminare i i risultati dell'attuazione, in in par part ticolar icolare il il conseguiment o degli degli obiettivi fissati fissati per per ciascun asse asse prioritario; (f) (f) esaminare ed ed approvare le le relazioni annuali e finali finali sull' sull' at att tuazione di di cui cui all' all' ar art ticolo del del Regolament o di di at att tuazione IIPA; PA; (g) (g) approvare i i Proget Proget tti i St Strat rategici; 8

9 L Aut orit à di Gest ione (AdG) L Autorità di di gestione è responsabile r della della gestione ione e at attuazione t del del Pr Programma, conf conformemente or e al al pr principio di di sana sana gestione finanziaria. L AdG AdG è llinterlocutrice r ice principale incipale della della Commissione Europea. L AdG AdG svolge svolge ttut utt ti i i i compit compiti i specif specificat icati i nell nellar art t del del Regolament o di di at att tuazione IIPA. PA. 9

10 Compit i dell AdG (1) (a) (a) gar garant antir ire che che le le operazioni destinate a beneficiare di di un un finanziamento siano siano selezionate conformemente ai ai criteri criteri applicabili al al programma transfrontaliero e siano siano conformi alle alle norme norme comunitarie e nazionali applicabili per per llintero intero periodo di di attuazione; (b) (b) garantire llesistenza di di un un sist sist ema ema inf informat izzat izzato di di regist regist razione e conservazione dei dei dati daticont contabili rrelat elativi ivi a ciascuna oper operazione, nonché nonché la la raccolta dei dei dati datirelativi all allattuazione necessari per per la la gestione finanziaria, il il controllo, le le verifiche, gli gli audit audit e la la valutazione; (c) (c) verificare la la regolarità delle delle spese; spese; (d) (d) gar garant antir ire che che le le oper operazioni siano siano at att tuat uate in in conf confor ormit mità con con le le disposizioni sugli sugli appalti appalti pubblici; (e) (e) gar garant antir ire che che i i benef beneficiar iciari i ffinali inali e gli gli alt altr ri i or organismi coinvolti nell nellat att tuazione delle delle oper operazioni mant mant engano engano un un sistema di di contabilità separato o una una codificazione contabile adeguata per per tutte tutte le le transazioni relative all alloperazione, ferme ferme restando le le norme norme contabili nazionali; 10

11 Compit i dell AdG (2) (f) (f) garantire garantire che che le le valutazioni valutazioni del del Programma Programma siano siano eseguite e in in conformità or àcon l' l'articolo t 109; 109; (g) (g) istituire istituire procedure procedure per per far far sì sìche tutti t ti i documenti i relativi i r ivi alle alle spese spese e e agli agli audit, audit, necessari necessari per per garantire garantire una una pista pista di di controllo controllo adeguata, adeguata, siano siano conservati conservati applicando applicando le le disposizioni disposizioni di di cui cui all' all'articolo ar t 134; 134; (h) (h) garantire garantire che che l'autorità l'autoritàdi di certificazione certificazionericeva riceva tutte tutte le le informazioni informazioni necessarie necessarie in in merito merito alle alle procedure procedure e verifiche verifiche eseguite eseguite in in relazione relazione alle alle spese spese ai ai fini fini della della certificazione; certificazione; (i) (i) guidare guidare i i lavori lavori del del comitato comitato congiunto congiunto di di controllo controllo e trasmettergli trasmettergli i i document document i i at att ti i a consent consentir ire un un cont contr rollo qualit qualitat ativo ivo dell dellattuazione del del programma programma transfrontaliero, transfrontaliero, alla alla luce luce dei dei suoi suoi obiettivi obiettivi specifici; specifici; (j) (j) elaborare elaborare e presentare presentare alla alla Commissione, Commissione, previa previa approvazione approvazionedel del comitato comitato congiunto congiunto di di controllo, controllo, i i rapporti rapporti annuali annuali e finali finali sull'attuazione; sull'attuazione; (k) (k) gar garant antir ire il il rrispet ispett to dei dei rrequisit equisiti i in in mat mater eria ia di di informazione informazione e pubblicità. pubblicità. 11

12 I l Segret at iat o Tecnico Congiunt o (STC) Il Il STC STC rappresenta la la principale struttura tecnicoamministrativa che che suppor supporta t a le le ststrutture r t ur e oper operative del del Programma nello nello svolgimento dei dei rispettivi compiti. Il Il personale del del STC, STC, dir diret ett to dall dallautorità di di Gestione, è costituito unità àa tempo tempo pieno pieno nel nel campo campo della della Gest Gestione, Comunicazione, Assist Assistenza inf infor ormat matica, Pr Pr oget ogett ti, i, Finanze e Cont Cont rrollo ollo Finanziar io io e Audit Audit e una una unità unitàpart-t part-time nel nel campo campo legale. legale. 12

13 Compit i del STC (a) (a) Facilitare ar e le le relazioni r tra t r a gli gli stakeholder; ; (b) (b) ffor ornir nire inf infor ormazioni sul sul Pr Pr ogr ogramma; (c) (c) assist assister ere il il J MC MC nella nella pr prepar eparazione azione e pubblicazione dei dei ttest esti i dei dei bandi; bandi; (d) (d) raccogliere le le proposte progettuali presentate; (e) (e) or organizzar e le le rriunioni iunioni del del J MC MC ed ed alt altr ri i incont incontr ri; i; (f (f)) ver verif ificar icare llammissibilità ffor ormale delle delle pr propost oposte pr proget ogett tuali presentate; (g) (g) svolgere le le attività attivitàdi di pre-istruttoria dei dei progetti; (h) (h) assist assister ere le le st str rut utt tur ure di di gest gestione del del Pr Pr ogr ogramma nelle nelle lor loro funzioni; (i) (i) rraccoglier e ed ed elabor elaborar are, e, a livello livello cent centr rale, i i dat dati i sull sullattuazione al al fine fine di di monitorare ll at att tuazione del del Pr Pr ogr ogramma; (l) (l) raccogliere le le relazioni sullo sullo stato stato di di avanzamento dai dai Beneficiari finali. finali. 13

14 L Aut orit à di Cert if icazione (AC) L AC AC è responsabile per per la la corretta certificazione delle delle spese spese ef eff fet ett tuat uate nel nel cor corso so di di at att tuazione del del Pr Pr ogr ogramma ed ed è ffunzionalment e indipendent e dall' dall' Aut Autor orit ità di di Gestione. L organizzazione dell dellac come come dipartimento separato assicur assicura che che llac AC sia sia indipendente nell nelleseguire le le funzioni di di cer cert tif ificazione. La La separ separazione azione delle delle ffunzioni unzioni non non viene viene garantita soltanto formalmente e legalmente, ma ma anche anche nella nella gestione giornaliera. 14

15 Compit i dell AC (1) (a) (a) elaborare e trasmettere alla alla Commissione le le dichiarazioni di di spesa certificate e le le domande di di pagamento; (b) (b) certificare che: che: --la la dichiarazione di di spesa spesa è corretta, proviene da da sistemi di di contabilità af affidabili f ed ed è basata a su su documenti i giustificativi if icat ivi verificabili; --le le spese spese dichiar dichiarate at e sono sono conf conformi or alle alle nor norme comunit comunitarie ie e nazionali applicabili e sono st state e sostenute e in in rapporto r t o alle alle operazioni selezionate per per il il finanziamento conformemente ai ai criteri criteri applicabili al al programma e alle alle norme norme comunitarie e nazionali; (c) (c) garantire ant e di di aver ricevuto r o dall dalladg informazioni adeguate in in merito merito alle alle pr procedur ocedure seguit seguite e alle alle ver verif ifiche iche ef eff fet ett tuat uate in in rrelazione alle alle spese spese figuranti nelle nelle dichiarazioni di di spesa; spesa; (d) (d) ttener cont conto o dei dei risult risultati i di di t ut tutte t e le le at attivitàt à di di audit audit svolte svolte dall'autorità di di audit audit o sotto sotto la la sua sua responsabilità; 15

16 Compit i dell AC (2) (e) (e) tenere tenere una una contabilità inf informat izzat izzata delle delle spese spese dichiarat e alla alla Commissione; (f) (f) tenere tenere la la contabilità degli degli importi recuperabili e degli degli importi ritirati a seguit seguito o della della soppr soppressione t ot totale o o par parziale del del cont contributo r o per per un'operazione; (g) (g) inviar inviare alla alla Commissione una una dichiarazione annuale che che per per ciascun asse asse pr prior iorit itar ario io del del pr progr ogramma ttr ransf ansfr ront ontalier aliero ident identif ifichi ichi gli gli importi ritirati, recuperati, da da recuperare e gli gli importi importi per per i i quali quali è stata stata st stabilit abilita llimpossibilit à di di un un recupero nell nellanno precedente o per per i i quali quali il il recupero non non è previsto. 16

17 L Aut orit à di Audit (AA) L AA AA è responsabile dell dellefficace funzionamento dei dei sistemi di di gestione e controllo rollo ed ed è funzionalmente indipendente dall dalladg e dall dallac. L AA AA utilizza ilizza una una struttura r t ur a operativa iva esterna er na ed ed è assistita da da un un gruppo di di revisori (GR), (GR), ist istit ituit uito ll11 11 dicembr e 2008, 2008, che che compr comprende un un rrappr appresent esentant ante per per ogni ogni paese paese par part tecipant ecipante nel nel Pr Pr ogr ogramma. 17

18 Compit i dell AA (a) (a) Assicur ar are che che gli gli audit audit ef eff fet ett tuat uati i (sui (sui pr proget ogett ti i e sul sul sist sistema di di ffunzionament o delle delle Aut Autor orit ità e delle delle strutture del del Programma) assicur assicurino ino un un efficiente funzionamento del del sistema di di gestione e controllo del del Programma; (b) (b) predisporre un un parere parere annuale sull sullef eff ficienza del del sist sistema da da inviar inviare alla alla Commissione Europea. Gli Gli audit sul sul sistema ema di di funzionamento f o verranno effettuati dai dai del del Gruppo di di Revisori, uno uno per per paese, paese, e dall dallautorità di di Audit Audit per per llautorità di di Gestione e per per llautorità di di Cer Cer ttif ificazione pr presso la la Regione Abr Abruzzo, con con llassistenza di di una una Struttura esterna. Gli Gli audit audit delle delle operazioni verranno garantiti dalla dalla struttura esterna, selezionata con con bando bando pubblico. 18

19 Gli Uf f ici Cont rollo di Primo Livello (FLCO) In I n conformità or àcon quanto quanto disposto dall dallar art t del del Reg. Reg. (CE) (CE) n. n. 718/ 718/ (( Cont Cont rrollor ollori i rresponsabili di di ver verif ificar icare la la legittimità e la la regolarità delle delle spese spese )) il il Programma ha ha previsto llindividuazione e llistituzione di di un un Ufficio f icio Controllo rollo di di Primo Primo Livello Livello (Fir (First st Level Level Cont Cont rrol ol Of Off fice FLCO) FLCO) in in ogni ogni Paese Paese partecipante. Ogni Ogni FLCO FLCO ef eff fet ett tua i i controlli (amministrativi e a campione) sui sui benef beneficiar iciari i sit situat uati i sul sul pr propr oprio io Paese Paese e ver verif ifica ica i i document ii amministrativi e di di rendicontazione relativi relativi a tutte tutte le le oper operazioni (100%) (100%) che che vengono indicat indicate da da par part te dei dei Beneficiari Principali/Finali nella nella rendicontazione, al al fine fine di di verificare lleleggibilità della della spesa. spesa. 19

20 I l Sist ema I nf ormat ivo e Gest ionale FINALITÀ Registrazione r azione e conservazione dei dei dati dati contabili. Raccolta dei dei dati dati relativi relativi all allattuazione.. Gestione finanziaria, controllo, r ollo, verifiche, iche, audit e valutazione.

21 I l Sist ema I nf ormat ivo e Gest ionale: le f unzioni (i)

22 I l Sist ema I nf ormat ivo e Gest ionale: le f unzioni (ii)

23 Per inf ormazioni, not izie e document i sul Programma Transf ront aliero I PA Adriat ico : www. adriat icipacbc. org inf icipacbc. org

24

Avviso Pubblico per la selezione di esperti per il Segretariato Tecnico Congiunto presso la Regione Abruzzo del Programma IPA-Adriatic

Avviso Pubblico per la selezione di esperti per il Segretariato Tecnico Congiunto presso la Regione Abruzzo del Programma IPA-Adriatic Avviso Pubblico per la selezione di esperti per il Segretariato Tecnico Congiunto presso la Regione Abruzzo del Programma IPA-Adriatic Allegato A Profilo, competenze richieste e requisiti di partecipazione

Dettagli

IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO LL.PP.

IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO LL.PP. PROPOSTA DI DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE OGGETTO: dgr 193/2013 "Approvaz ione programma "Energia ef f i c i e n t e - piano per promuovere e sos t enere l ' e f f i c i e n z a energe t i c a del l

Dettagli

Concessioni gas e regolazione tecnicoeconomica

Concessioni gas e regolazione tecnicoeconomica Gare gas A marzo 2014 si parte siamo pronti? Concessioni gas e regolazione tecnicoeconomica delle infrastrutture Cesena, 10 febbraio 2014 Marco Delpero Vice Direttore Direzione Infrastrutture Unbundling

Dettagli

PRINCIPALI ATTORI COINVOLTI NEI PROGRAMMI OPERATIVI IN CUI L UVER È AUTORITÀ DI AUDIT E RELATIVI COMPITI

PRINCIPALI ATTORI COINVOLTI NEI PROGRAMMI OPERATIVI IN CUI L UVER È AUTORITÀ DI AUDIT E RELATIVI COMPITI Normativa di riferimento per il nuovo periodo di programmazione 2007-2013 PRINCIPALI ATTORI COINVOLTI NEI PROGRAMMI OPERATIVI IN CUI L UVER È AUTORITÀ DI AUDIT E RELATIVI COMPITI Il sistema dei Controlli

Dettagli

Corso di matematica classe quinta-anno 2010-2011-Giunti scuola- Annarita Monaco 1

Corso di matematica classe quinta-anno 2010-2011-Giunti scuola- Annarita Monaco 1 Corso di matematica classe quinta-anno 2010-2011-Giunti scuola- Annarita Monaco 1 352*(77$=,21(','$77,&$ 3UHVHQWD]LRQH: Consolidiamo la conoscenza dei numeri naturali, decimali e interi relativi, dei procedimenti

Dettagli

POI ENERGIE RINNOVABILI E RISPARMIO ENERGETICO 2007-2013 DESCRIZIONE DEI SISTEMI DI GESTIONE E CONTROLLO ORGANISMO INTERMEDIO MATTM

POI ENERGIE RINNOVABILI E RISPARMIO ENERGETICO 2007-2013 DESCRIZIONE DEI SISTEMI DI GESTIONE E CONTROLLO ORGANISMO INTERMEDIO MATTM BOZZA POI ENERGIE RINNOVABILI E RISPARMIO ENERGETICO 2007-2013 Dec. C(2007) 6820 del 20/12/2007 DESCRIZIONE DEI SISTEMI DI GESTIONE E CONTROLLO ORGANISMO INTERMEDIO MATTM Aprile 2009 Il MATTM in qualità

Dettagli

$UW 5(*2/$0(172 (',/,=,2 ±,QWHUYHQWL GL ULVWUXWWXUD]LRQH XUEDQLVWLFD H QXRYD

$UW 5(*2/$0(172 (',/,=,2 ±,QWHUYHQWL GL ULVWUXWWXUD]LRQH XUEDQLVWLFD H QXRYD &2081(',&$625$7(6(03,21( 3URYLQFLDGL9DUHVH $UW5(*2/$0(172(',/,=,2±,QWHUYHQWLGLULVWUXWWXUD]LRQHHGLOL]LD La domanda di Permesso di Costruire dev essere corredata dai seguenti documenti in duplice copia:

Dettagli

B A N D O D I G A R A D A P P A L T O D I L A V O R I

B A N D O D I G A R A D A P P A L T O D I L A V O R I B A N D O D I G A R A D A P P A L T O D I L A V O R I S E Z I O N E I ) : A M M I N I ST R A Z I O N E A G G I U D I C A T R I C E I. 1 ) D e n o m i n a z i o ne, i n d ir i z z i e p u n t i d i c o

Dettagli

ALLEGATO TECNICO PER L USO DEL PROGRAMMA RICHIESTA DATI ALUNNI DISABILI

ALLEGATO TECNICO PER L USO DEL PROGRAMMA RICHIESTA DATI ALUNNI DISABILI 1 ALLEGATO TECNICO PER L USO DEL PROGRAMMA RICHIESTA DATI ALUNNI DISABILI Il pr e s e n t e do c u m e n t o for ni s c e le info r m a z i o n i ne c e s s a r i e ed es s e n z i a l i a su p p o r t

Dettagli

FormezPa Centro servizi, assistenza, studi e formazione per l ammodernamento delle PA

FormezPa Centro servizi, assistenza, studi e formazione per l ammodernamento delle PA FormezPa Centro servizi, assistenza, studi e formazione per l ammodernamento delle PA Avviso pubblico per la selezione di esperti per il Segretariato Tecnico Congiunto presso la Regione Abruzzo del Programma

Dettagli

Decr et o 07-0 8-1 9 9 8 - Nor me di attuazione del REA I ndice, Preambolo, Art.1, Art.2, ALLEGATO A, I ndice. Preambolo. Art. 1. Art. 2.

Decr et o 07-0 8-1 9 9 8 - Nor me di attuazione del REA I ndice, Preambolo, Art.1, Art.2, ALLEGATO A, I ndice. Preambolo. Art. 1. Art. 2. Decr et o 07-0 8-1 9 9 8 - Nor me di attuazione del REA I ndice, Preambolo, Art.1, Art.2, ALLEGATO A, I ndice Preambolo Art. 1. Art. 2. Allegato A P r eambolo I L DIRETTORE GENERALE DEL COMMERCI O, ASSICURAZ

Dettagli

DIGICULT: PRE SENTAZIONE GENE RALE

DIGICULT: PRE SENTAZIONE GENE RALE DIGICULT: PRE SENTAZIONE GENE RALE Cosa è Digicult Il portale web Il magazine online Il podcast e la newsletter L'agenzia D i gi C U L T è u n a p i a t t a f o r m a c u l t u r al e It alia n a o n li

Dettagli

VISTO il Regolamento (CE) n. 546/2009 del Parlamento e del Consiglio del 18/06/2009, che modifica il Regolamento (CE) n.

VISTO il Regolamento (CE) n. 546/2009 del Parlamento e del Consiglio del 18/06/2009, che modifica il Regolamento (CE) n. ACCORDO TRA IL MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI E LA REGIONE LAZIO PER L ATTUAZIONE COORDINATA DELLE AZIONI RIFERIBILI AL PROGRAMMA DI INTERVENTI A COFINANZIAMENTO FEG EGF/2012/007 IT/VDC

Dettagli

3. ORGANISMI INTERMEDI

3. ORGANISMI INTERMEDI PON Governance e Azioni di Sistema FSE 2007-2013 Descrizione dei Sistemi di gestione e controllo ex art. 21, Reg. (CE) n.1828/2006 Allegato XII 3. ORGANISMI INTERMEDI 3.1 Dipartimento Funzione Pubblica

Dettagli

Anagrafica del progetto

Anagrafica del progetto RA 14029 RO 22 Anagrafica del progetto Assistenza Tecnica all'attuazione del Progetto Europeo Adri.Gov Piano strategico PIANO TRIENNALE 2011-2013 Priorità strategica 4 - Competitività Territoriale Convenzione

Dettagli

dr.ssa PALMINA ROMANO promano@studioamconsulting.it - tel 349.3594459 - www.studioamconsulting.it.

dr.ssa PALMINA ROMANO promano@studioamconsulting.it - tel 349.3594459 - www.studioamconsulting.it. LE FONTI DI FINANZIAMENTO PUBBLICO E PRIVATO PER IL TERZO SETTORE: ANALISI DELLE OPPORTUNITÀ, DELLE FONTI D INFORMAZIONE, GUIDA ALLA LETTURA DEI BANDI. dr.ssa PALMINA ROMANO promano@studioamconsulting.it

Dettagli

IPA ADRIATIC CBC PROGRAMME

IPA ADRIATIC CBC PROGRAMME IPA ADRIATIC CBC PROGRAMME Prospettive future per la regione Adriatica nella Cooperazione Territoriale Europea L Aquila 14 Aprile 2014 Avv. Paola Di Salvatore Autorità di Gestione Programma IPA Adriatic

Dettagli

Gruppo di lavoro - ABRUZZO Inquadramento, ruolo e compiti

Gruppo di lavoro - ABRUZZO Inquadramento, ruolo e compiti Gruppo di lavoro - ABRUZZO Inquadramento, ruolo e compiti Partner responsabile: Regione Abruzzo Progetti Sociali s.r.l. Impresa Sociale PRESENTAZIONE DEL PROGETTO SIMPLE Il progetto SIMPLE è un progetto

Dettagli

IL METODO PERT ( PROGRAM EVALUATION AND REVIEW TECHNIQUE)

IL METODO PERT ( PROGRAM EVALUATION AND REVIEW TECHNIQUE) IL METODO PERT ( PROGRAM EVALUATION AND REVIEW TECHNIQUE) I l met odo PERT (PROGRAM EVALUATI ON AND REVI EW TECHNI QUE) ed alt r e t ecniche come il CPM hanno por t at o all analisi e alla soluzione di

Dettagli

Struttura del sistema di gestione e controllo nella nuova programmazione 2007-2013 STATO MEMBRO

Struttura del sistema di gestione e controllo nella nuova programmazione 2007-2013 STATO MEMBRO Bozza di linee guida sulle funzioni dell Autorità di Certificazione Struttura del sistema di gestione e controllo nella nuova programmazione 2007-2013 COMMISSIONE EUROPEA STATO MEMBRO Responsabili d Asse

Dettagli

Politica di Coesione 2014-2020 PROGRAMMARE e VALUTARE

Politica di Coesione 2014-2020 PROGRAMMARE e VALUTARE Politica di Coesione 2014-2020 PROGRAMMARE e VALUTARE Il Sistema di Gestione e Controllo: la nuova complessità dr. Antonio BERNARDO Napoli 16 Novembre 2011 Centro Congressi Federico II Proposte di regolamento

Dettagli

REGIONE PUGLIA AZIENDA SANITARIA LOCALE DELLA PROVINCIA DI FOGGIA (Istituita con L.R. 28/12/2006, n. 39)

REGIONE PUGLIA AZIENDA SANITARIA LOCALE DELLA PROVINCIA DI FOGGIA (Istituita con L.R. 28/12/2006, n. 39) DELIBERAZIONE n.806 del 01/07/2014 REGIONE PUGLIA AZIENDA SANITARIA LOCALE DELLA PROVINCIA DI FOGGIA (Istituita con L.R. 28/12/2006, n. 39) DELIBERAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE n.806 del 01/07/2014 Proposta

Dettagli

Modello di convenzione tra Capofila e Partner Parte italiana

Modello di convenzione tra Capofila e Partner Parte italiana OBIETTIVO COOPERAZIONE TERRITORIALE EUROPEA Programma Operativo di Cooperazione Transfrontaliera Italia Svizzera 2007-2013 Modello di convenzione tra Capofila e Partner Parte italiana Versione gennaio

Dettagli

Programma di Cooperazione Transfrontaliera IPA Adriatico 2007-2013. Unitàdi progetto Cooperazione Transfrontaliera

Programma di Cooperazione Transfrontaliera IPA Adriatico 2007-2013. Unitàdi progetto Cooperazione Transfrontaliera Programma di Cooperazione Transfrontaliera IPA Adriatico 2007-2013 Unitàdi progetto Cooperazione Transfrontaliera Base giuridica -Regolamento IPA (1085/2006) Regolamento (718/2007) di di attuazione del

Dettagli

LA PROGRAMMAZIONE COMUNITARIA 2014-2020. Riccardo Banfi Milano - 10 settembre 2014

LA PROGRAMMAZIONE COMUNITARIA 2014-2020. Riccardo Banfi Milano - 10 settembre 2014 LA PROGRAMMAZIONE COMUNITARIA 2014-2020 Riccardo Banfi Milano - 10 settembre 2014 Programma Definizioni Ammissibilità della spesa Opzioni di semplificazione dei costi Sistemi di controllo Definizioni (1)

Dettagli

U n po z z o art e s i a n o (fora g e) per l ap p r o v v i g i o n a m e n t o di ac q u a pot a b i l e.

U n po z z o art e s i a n o (fora g e) per l ap p r o v v i g i o n a m e n t o di ac q u a pot a b i l e. In m o l ti pa e s i po c o svil u p p a t i, co m p r e s o il M al i, un a dell a pri n c i p a l i ca u s e di da n n o alla sal u t e e, in ulti m a ista n z a, di m o r t e, risi e d e nell a qu al

Dettagli

Aree Eleggibili Stati membri

Aree Eleggibili Stati membri Codice 09/007 Programma per la Cooperazione Transfrontaliera - IPA ADRIATICO 2007-2013 Rafforzare le capacità di sviluppo sostenibile della Regione Adriatica attraverso una strategia concordata tra i partners

Dettagli

IL PROGETTO STRATEGICO ALTERENERGY

IL PROGETTO STRATEGICO ALTERENERGY CBC IPA ADRIATICO 2007 2013 IL PROGETTO STRATEGICO ALTERENERGY ALTERENERGY (Energy Sustainability for Adriatic Small Communities) è la nuova sfida per la sostenibilità ambientale che punta a favorire la

Dettagli

nella programmazione 2014-2020

nella programmazione 2014-2020 La cooperazione territoriale europea nella programmazione 2014-2020 Monica Bellisario Dipartimento per lo Sviluppo e la Coesione Economica Brescia, 2 ottobre 2014 PO CTE 2014-2020 IN ITALIA I territori

Dettagli

GIORNATA INFORMATIVA I NUOVI BANDI DEI PROGRAMMI ENPI e Italia-Francia ALCOTRA

GIORNATA INFORMATIVA I NUOVI BANDI DEI PROGRAMMI ENPI e Italia-Francia ALCOTRA GIORNATA INFORMATIVA I NUOVI BANDI DEI PROGRAMMI ENPI e Italia-Francia ALCOTRA GENOVA, 23 GENNAIO 2012 Facoltà di Ingegneria, Villa Cambiaso - Salone della Rappresentanza Via Montallegro, 1 Genova Albaro

Dettagli

Ingegneria Finanziaria nel periodo di programmazione 2007-13

Ingegneria Finanziaria nel periodo di programmazione 2007-13 Versione finale del 16/07/2007 COCOF/07/0018/01 Documento dei servizi della Commissione sulla Ingegneria Finanziaria nel periodo di programmazione 2007-13 Questo documento è stato preparato dalle Direzioni

Dettagli

COMUNE DI SANT ANGELO DI BROLO PROVINCIA DI MESSINA

COMUNE DI SANT ANGELO DI BROLO PROVINCIA DI MESSINA COMUNE DI SANT ANGELO DI BROLO PROVINCIA DI MESSINA C.A.P. 98060 C.F. 00108980830 Reg. N del DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO : CONTROLLI INTERNI DELLE ACQUE DESTINATE AL CONSUMO UMANO. ATTO

Dettagli

FormezPa Centro servizi, assistenza, studi e formazione per l ammodernamento delle PA

FormezPa Centro servizi, assistenza, studi e formazione per l ammodernamento delle PA FormezPa Centro servizi, assistenza, studi e formazione per l ammodernamento delle PA Avviso pubblico per la selezione di esperti per il Segretariato Tecnico Congiunto presso la Regione Abruzzo del Programma

Dettagli

M A N S I O N A R I O

M A N S I O N A R I O MA0 / Redazione e Verifica Direzione Generale Rev. del 05/08/20 Natura della modifica Approvazione Presidente Copia Controllata Copia Non Controllata Prima emissione Approvazione: Prima emissione : CDA

Dettagli

REGIONE DEL VENETO PROGRAMMA OPERATIVO REGIONALE (POR) OBIETTIVO COMPETITIVITA REGIONALE E OCCUPAZIONE PARTE FESR (2007-2013)

REGIONE DEL VENETO PROGRAMMA OPERATIVO REGIONALE (POR) OBIETTIVO COMPETITIVITA REGIONALE E OCCUPAZIONE PARTE FESR (2007-2013) REGOLAMENTO INTERNO DEL COMITATO DI SORVEGLIANZA POR OBIETTIVO COMPETITIVITÀ REGIONALE E OCCUPAZIONE PARTE FESR (2007-2013) Comitato di Sorveglianza 13 maggio 2011 REGIONE DEL VENETO PROGRAMMA OPERATIVO

Dettagli

Programma operativo di cooperazione tra Italia e Francia ALCOTRA 2007-2013 Circolare esplicativa dei controlli di primo livello

Programma operativo di cooperazione tra Italia e Francia ALCOTRA 2007-2013 Circolare esplicativa dei controlli di primo livello Programma operativo di cooperazione tra Italia e Francia ALCOTRA 2007-2013 Circolare esplicativa dei controlli di primo livello Documenti di riferimento Regolamenti comunitari Reg. (CE) 1080/2006, Reg.

Dettagli

RESOCONTO 35 COMITATO IPA (Bruxelles, 5 dicembre 2012).

RESOCONTO 35 COMITATO IPA (Bruxelles, 5 dicembre 2012). Ministero dello Sviluppo Economico DIPARTIMENTO PER L IMPRESA E L INTERNAZIONALIZZAZIONE DIREZIONE GENERALE PER LA POLITICA COMMERCIALE INTERNAZIONALE Divisione VI Europa e Mediterraneo RESOCONTO 35 COMITATO

Dettagli

Ragioneria Generale dello Stato IGRUE LINEE GUIDA SUI SISTEMI DI GESTIONE E CONTROLLO PER LA PROGRAMMAZIONE 2007-2013

Ragioneria Generale dello Stato IGRUE LINEE GUIDA SUI SISTEMI DI GESTIONE E CONTROLLO PER LA PROGRAMMAZIONE 2007-2013 LINEE GUIDA SUI SISTEMI DI GESTIONE E CONTROLLO PER LA PROGRAMMAZIONE 2007-2013 Roma, 19 aprile 2007 1 Indice PARTE I IL QUADRO ISTITUZIONALE E NORMATIVO 2007 2013... 4 1. Sintesi delle principali innovazioni

Dettagli

Descrizione del fabbisogno e definizione dell oggetto dell incarico

Descrizione del fabbisogno e definizione dell oggetto dell incarico Allegato n. 2 Fabbisogno Assistenza Tecnica AdG e AdC Fabbisogno di n. 26 esperti per l espletamento di attività di Assistenza tecnica indirizzata alla gestione, sorveglianza, valutazione, informazione

Dettagli

Convenzione INPS-SIAE - Legge 23 dicembre 2000, n.388, art.79, comma 2, per lo scambio dei dati e per l attività di lotta al sommerso.

Convenzione INPS-SIAE - Legge 23 dicembre 2000, n.388, art.79, comma 2, per lo scambio dei dati e per l attività di lotta al sommerso. Cir colar e 11-6 -2 0 0 2 n.109 - Convenz ione I NP S - S I AE P r eambolo, Convenzione, P r eambolo Dir ezione Centr ale Vigilanza s ulle Entr ate ed Economia S ommer s a R oma, 11 Giugno 2002 OGGETTO:

Dettagli

Sportello Unico Immigrazione NORMATI VA I N MATERI A DI I MMI GRAZI ONE

Sportello Unico Immigrazione NORMATI VA I N MATERI A DI I MMI GRAZI ONE Sportello Unico Immigraione NORMATI VA I N MATERI A DI I MMI GRAZI ONE 38172&(175$/('(//$/(**(%266,),1,( &+(1(66812 675$1,(5262**,251,,1,7$/,$6(1=$815(*2/$5( &2175$772',/$9252('81$//2**,2$'(*8$72 '/JV1

Dettagli

Programmazione 2014-2020: le sfide per la nuova dimensione della cooperazione territoriale europea

Programmazione 2014-2020: le sfide per la nuova dimensione della cooperazione territoriale europea Programmazione 2014-2020: le sfide per la nuova dimensione della cooperazione territoriale europea Silvia Grandi Dirigente Responsabile - Servizio intese istituzionali e programmi speciali d area sigrandi@regione.emilia-romagna.it

Dettagli

KICK OFF MEETING. Rendicontazione e richieste di rimborso. Paola Palmonari. Comacchio, 29 Novembre 2011

KICK OFF MEETING. Rendicontazione e richieste di rimborso. Paola Palmonari. Comacchio, 29 Novembre 2011 Rendicontazione e richieste di rimborso in zahtevki za Ref. 2/2009: Valorizzazione ecosostenibile delle saline tra Italia e Slovenia Ref. 2/2009: Ekolosko trajnostno vrednotenje solin med Italijo in Slovenijo"

Dettagli

Tratto da SaluteInternazionale.info

Tratto da SaluteInternazionale.info Tratto da SaluteInternazionale.info La via cooperativa alla privatizzazione della sanità. Il caso di Modena 2015-03- 04 14:03:47 Redaz ione SI Gianluigi T rianni La convenzione tra Ausl di Modena e Coop

Dettagli

ESEMPIO PRATICO. del Programma Operativo Lazio FSE 2007-2013.

ESEMPIO PRATICO. del Programma Operativo Lazio FSE 2007-2013. Allegato 12 Esempio pratico relativo ad attività di controllo di II livello ESEMPIO PRATICO Al fine di facilitare la comprensione di quanto esposto in precedenza, si riporta di seguito la simulazione di

Dettagli

$OOHJDWRQ. Modulo di adesione e Inform ativa ex. D. Lgs. 196/ 2003.

$OOHJDWRQ. Modulo di adesione e Inform ativa ex. D. Lgs. 196/ 2003. $OOHJDWRQ Modulo di adesione e Inform ativa ex. D. Lgs. 196/ 2003. Io Sottoscritto nato il sesso M F codice fiscale in qualità di della Società intendo aderire con effetto dalle ore 00 del al program

Dettagli

PRESIDENZA AUTORITÀ DI GESTIONE COMUNE DEL PROGRAMMA OPERATIVO ENPI CBC BACINO DEL MEDITERRANEO SERVIZIO PER LA GESTIONE OPERATIVA

PRESIDENZA AUTORITÀ DI GESTIONE COMUNE DEL PROGRAMMA OPERATIVO ENPI CBC BACINO DEL MEDITERRANEO SERVIZIO PER LA GESTIONE OPERATIVA PROCEDURA APERTA PER L AFFIDAMENTO DEI SERVIZI DI AUDIT ESTERNO NEL QUADRO DELL ASSISTENZA TECNICA E DELLA GESTIONE DEI PROGETTI (PAGAMENTI) FINANZIATI DAL PROGRAMMA OPERATIVO ENPI CBC BACINO DEL MEDITERRANEO

Dettagli

Interreg MED 2014-2020

Interreg MED 2014-2020 Interreg MED 2014-2020 http://interreg-med.eu/en/first-call-for-project-proposals/ Lo scorso 23 giugno a Marsiglia si è aperto ufficialmente il programma di cooperazione transnazionale Interreg MED. Queste

Dettagli

compr ese quelle r elat ive al f unzionament o del sist ema bibliot ecar io;

compr ese quelle r elat ive al f unzionament o del sist ema bibliot ecar io; &2081(',0('( 3URYLQFLDGL3DYLD 5(*2/$0(172 %,%/,27(&$&2081$/( $UW²&RPSLWLHVHUYL]LGHOOD%LEOLRWHFD La Bibliot eca di Mede è un ist it uzione cult ur ale che, ispir andosi ai pr incipi det t at i dal Manif

Dettagli

Rapporto d audit. Azienda: TD SRL Tipo audit: CERTIFICAZIONE Norma : UNI EN ISO 9001:2008 Data dell audit : 13/03/2015 n dossier : 3150511

Rapporto d audit. Azienda: TD SRL Tipo audit: CERTIFICAZIONE Norma : UNI EN ISO 9001:2008 Data dell audit : 13/03/2015 n dossier : 3150511 Rapporto d audit Azienda: TD SRL Tipo audit: CERTIFICAZIONE Norma : UNI EN ISO 9001:2008 Data dell audit : 13/03/2015 n dossier : 3150511 Responsabile del dossier : Afnor Italia srl Tel. : +39 039 325

Dettagli

e CARTA DEI SERVIZI An n o d i r i f e r i m e n t o 2 0 0 7 P A R T E P R I M A P R I N C I P I F O N D A M E N T A L I 1. 1 P R E M E S S A P a n s e r v i c e s. a. s. d i F. C u s e o & C. ( d i s

Dettagli

Annuario 231. Per i professionisti che si occupano di D.Lgs. 231/2001 Per le aziende in cerca di professionisti

Annuario 231. Per i professionisti che si occupano di D.Lgs. 231/2001 Per le aziende in cerca di professionisti Per i professionisti che si occupano di D.Lgs. 231/2001 Per le aziende in cerca di professionisti Perché? Le recenti azioni giudiziarie hanno indotto nelle aziende la necessità di dotarsi di un modello

Dettagli

Linee guida e modelli per la rendicontazione dei beneficiari

Linee guida e modelli per la rendicontazione dei beneficiari Linee guida e modelli per la rendicontazione dei beneficiari del Programma per la Cooperazione Transfrontaliera Italia Slovenia 2007-2013 Navodila in obrazci za poročanje za upravičence Programa čezmejnega

Dettagli

Punt o di par t enza : ORFDOLWj7RSSDGHO&DSUDUR. Punt o di ar r ivo : $EED]LDGL60LFKHOH. Lunghezza del per cor so : NPFLUFD

Punt o di par t enza : ORFDOLWj7RSSDGHO&DSUDUR. Punt o di ar r ivo : $EED]LDGL60LFKHOH. Lunghezza del per cor so : NPFLUFD 68//(3,67('(,%5,*$17, /,7,1(5$5,2ƒSHUFRUVR L it iner ar io descr it t o è uno dei t ant i possibili che at t r aver sano il 0RQWH 9XOWXUH, e r isult a par t icolar ment e int er essant e per ché consent

Dettagli

Come si vede dalla figura precedente i campi da inserire sono i seguenti:

Come si vede dalla figura precedente i campi da inserire sono i seguenti: REPUBBLICA ITALIANA Regione Siciliana ASSESSORATO BILANCIO E FINANZE Dipartimento Finanze e Credito Servizio Informatica Servizio Agevolazioni nelle Operazioni creditizie di garanzia Manuale per la compilazione

Dettagli

Gazzetta ufficiale dell'unione europea. (Atti per i quali la pubblicazione è una condizione di applicabilità)

Gazzetta ufficiale dell'unione europea. (Atti per i quali la pubblicazione è una condizione di applicabilità) 9.1.2004 L 5/1 I (Atti per i quali la pubblicazione è una condizione di applicabilità) DECISIONE N. 20/2004/CE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO dell'8 dicembre 2003 che stabilisce un quadro generale

Dettagli

Le istanze sono predisposte e presentate da singola im presa o da un VRJJHWWR

Le istanze sono predisposte e presentate da singola im presa o da un VRJJHWWR Legge 388/ 00 art.103 I ncentivi a favore del Commercio Elettronico 2**(772 Norme per lo sviluppo di attività di commercio elettronico %(1(),&,$5, Possono accedere alle agevolazioni i seguent i VRJJHWWL:

Dettagli

1 3INFORMAZIONI PER SONALI E SPERIENZA LAVORATIVA. F a x - 6Ļ1 T i p o di a zi e n d a o s e tt o r e T u ri s m o

1 3INFORMAZIONI PER SONALI E SPERIENZA LAVORATIVA. F a x - 6Ļ1 T i p o di a zi e n d a o s e tt o r e T u ri s m o 1 3INFORMAZIONI PER SONALI N o m e A n n a H a li n a H y z a I n diriz z o V i a S a n d r o P e r ti ni 5 0 - Q U A R T U C C I U T el ef o n o C e ll ul a r e: 3 4 0 6 8 1 3 2 6 3 F a x - E-m a il a

Dettagli

FEP 2007/2013 SPESE AMMISSIBILI MISURA ASSISTENZA TECNICA

FEP 2007/2013 SPESE AMMISSIBILI MISURA ASSISTENZA TECNICA FEP 2007/2013 SPESE AMMISSIBILI MISURA ASSISTENZA TECNICA Settembre 2009 Indice Introduzione...3 1. Azioni e relative spese ammissibili...3 1.1 Acquisizione di personale di supporto...3 1.2 Valutazione...4

Dettagli

Kickoff meeting progetti LIFE+ 2007 Questionario

Kickoff meeting progetti LIFE+ 2007 Questionario Domanda 1. Il costo per adempimenti burocratico - amministrativi può essere rendicontato sul LIFE; se sì, in quale categoria di spesa? Kickoff meeting progetti LIFE+ 2007 Questionario 2. Se è prevista

Dettagli

Il controllo di 1 livello

Il controllo di 1 livello Il controllo di 1 livello Roberto Piccini Presidenza della Regione Relazioni Internazionali e Comunitarie Evropski sklad za regionalni razvoj Fondo Europeo di Sviluppo Regionale Articolo 16 Reg. FESR n.

Dettagli

Scegli il meglio per la tua informazione giuridica.

Scegli il meglio per la tua informazione giuridica. lex 24 codici civile Processo ico telemat immobili contratti società ne circolazio stradale lavoro famiglia ilità responsab to en im c ar e ris E-Learning mediazione penale servizi lass Business C to it

Dettagli

AVVISO PUBBLICO DI MANIFESTAZIONE DI INTERESSE PER LA SELEZIONE DI 2 ESPERTI P.I.C. Interreg III B Medocc progetto Medins - Identità è futuro

AVVISO PUBBLICO DI MANIFESTAZIONE DI INTERESSE PER LA SELEZIONE DI 2 ESPERTI P.I.C. Interreg III B Medocc progetto Medins - Identità è futuro REPUBBLICA ITALIANA Regione Siciliana Assessorato dei Beni Culturali ed Ambientali e della Pubblica Istruzione Dipartimento Beni Culturali ed Ambientali Ed Educazione Permanente AVVISO PUBBLICO DI MANIFESTAZIONE

Dettagli

Il controllo di 1 livello

Il controllo di 1 livello Il controllo di 1 livello Roberto Piccini DIREZIONE CENTRALE RELAZIONI INTERNAZIONALI E COMUNITARIE STRUTTURA CONTROLLI 1 LIVELLO PROGRAMMI FONDI STRUTTURALI Via UDINE 9 34132 TRIESTE Regione autonoma

Dettagli

Curriculum Vitae Europass

Curriculum Vitae Europass Curriculum Vitae Europass Informazioni personali Nome(i) / Cognome(i) Indirizzo(i) Giuliana Marroncelli Telefono(i) Cellulare: 3294172746 via Cavour n. 3, 64100, Teramo, Italia. P.IVA 01810890671 E-mail

Dettagli

100% del totale della spesa ammessa. Max. 150.000,00 per singolo progetto. Il contributo può essere liquidato secondo le seguenti modalità:

100% del totale della spesa ammessa. Max. 150.000,00 per singolo progetto. Il contributo può essere liquidato secondo le seguenti modalità: REGIONE SICILIA ASSESSORATO DELLE RISORSE AGRICOLE E ALIMENTARI ****************************************************** Programma operativo FEP 2007/2013 DECRETO 01 del 27 gennaio 2010. Bando relativo ai

Dettagli

67$7872 3URYLQFLDGL0LODQR. (ar t. 6 del D.Lgs. 18.8.2000, n. 267) Appr ovat o con deliber azione di Consiglio comunale n. 64 del 30.11.

67$7872 3URYLQFLDGL0LODQR. (ar t. 6 del D.Lgs. 18.8.2000, n. 267) Appr ovat o con deliber azione di Consiglio comunale n. 64 del 30.11. 67$7872 '(/&2081(', &86$120,/$1,12 3URYLQFLDGL0LODQR (ar t. 6 del D.Lgs. 18.8.2000, n. 267) Appr ovat o con deliber azione di Consiglio comunale n. 64 del 30.11.1999 Modif icat o con deliber azioni di

Dettagli

ALLEGATO _B_ Dgr n. 573 del 15/04/2014 pag. 19/51

ALLEGATO _B_ Dgr n. 573 del 15/04/2014 pag. 19/51 ALLEGATO _B_ Dgr n. 573 del 15/04/2014 pag. 19/51 MISURA 114 UTILIZZO DEI SERVIZI DI CONSULENZA AZIONE 1 Servizi di consulenza agricola rivolti agli imprenditori agricoli 1. DESCRIZIONE DELLA MISURA 1.1

Dettagli

CONTRATTO TRA PARTNER DI CANALE INDIRETTO - v. EM EA. 2 5. 0 4. 0 7 Pe r r e g i s t r a r s i c o m e Pa r t n e r d i Ca n a l e In d i r e t t o ( In d i r e c t Ch a n n e l Pa r t n e r ) d i Ci s

Dettagli

Tratto da SaluteInternazionale.info

Tratto da SaluteInternazionale.info Tratto da SaluteInternazionale.info La salute globale. Determinanti sociali e disuguaglianze 2014-10- 17 12:10:30 Redaz ione SI PUBBLICATO SU: www.sossanita.it Sant omauro Gavino Maciocco e Francesca Il

Dettagli

PO FSE Abruzzo 2007-2013 Obiettivo Competitività Regionale e Occupazione

PO FSE Abruzzo 2007-2013 Obiettivo Competitività Regionale e Occupazione Allegato A REGIONE ABRUZZO Direzione Politiche Attive del Lavoro, Formazione ed Istruzione, Politiche Sociali PO FSE Abruzzo 2007-2013 Obiettivo Competitività Regionale e Occupazione La semplificazione

Dettagli

Comune di Pelago Provincia di Firenze Via Ponte Vecchio, 1 50060

Comune di Pelago Provincia di Firenze Via Ponte Vecchio, 1 50060 Articolo 1 Nell'ambito delle competenze e delle possibilità del Comune, il presente regolamento di disciplina degli obiettivi, i criteri e le modalità per la concessione di sovvenzioni, contributi, sussidi

Dettagli

STATUTO DELL ORGANIZZAZIONE INTERNAZIONALE DELLE ISTITUZIONI SUPERIORI DI CONTROLLO DELLE FINANZE PUBBLICHE (INTOSAI)

STATUTO DELL ORGANIZZAZIONE INTERNAZIONALE DELLE ISTITUZIONI SUPERIORI DI CONTROLLO DELLE FINANZE PUBBLICHE (INTOSAI) * Traduzione a cura dell Ufficio Relazioni Internazionali e Comunitarie maggio 2007 INTOSAI STATUTO DELL ORGANIZZAZIONE INTERNAZIONALE DELLE ISTITUZIONI SUPERIORI DI CONTROLLO DELLE FINANZE PUBBLICHE (INTOSAI)

Dettagli

LINEE GUIDA SULL ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA ATTUATIVO REGIONALE GARANZIA GIOVANI

LINEE GUIDA SULL ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA ATTUATIVO REGIONALE GARANZIA GIOVANI LINEE GUIDA SULL ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA ATTUATIVO REGIONALE GARANZIA GIOVANI PREMESSA... 3 FUNZIONI DELLA REGIONE CAMPANIA IN QUALITÀ DI ORGANISMO INTERMEDIO DEL PIANO ATTUATIVO REGIONALE GARANZIA GIOVANI...

Dettagli

Programmazione 2014-2020 Cooperazione territoriale europea: Quadro giuridico e stato di attuazione

Programmazione 2014-2020 Cooperazione territoriale europea: Quadro giuridico e stato di attuazione Programmazione 2014-2020 Cooperazione territoriale europea: Quadro giuridico e stato di attuazione Michele Migliori Direzione Generale Programmazione Territoriale Intese Relazioni europee e internazionali

Dettagli

Ha presenziato ai lavori l Ing. Mancurti Capo del Dipartimento per lo Sviluppo e la Coesione Economica.

Ha presenziato ai lavori l Ing. Mancurti Capo del Dipartimento per lo Sviluppo e la Coesione Economica. PROGRAMMA DI ASSISTENZA TECNICA TRA ISTITUTZIONI (PATTI) Italia-Albania Dipartimento per le Politiche Regionali della Presidenza del Consiglio Roma, 12 aprile 2011 Seconda riunione Si è svolta a Roma lo

Dettagli

PERDITA DELLA QUALIFICA DI COOPERATIVA "'

PERDITA DELLA QUALIFICA DI COOPERATIVA ' DIRITTO SOCIETARIO varie SOMMARIO SCHEMA DI SINTESI PERDITA DELLA MUTUALITA PREVA LENTE BILANCIO STRAORDINARIO RIACQUI SIZIONE DELLE CONDIZIO NI DI PREVALE NZA PERDITA DELLA QUALIFICA DI COOPERATIVA "'

Dettagli

REGIONE PUGLIA. Programma Operativo Regionale 2007-2013 Fondo Sociale Europeo. Comitato di sorveglianza del 8 luglio 2008

REGIONE PUGLIA. Programma Operativo Regionale 2007-2013 Fondo Sociale Europeo. Comitato di sorveglianza del 8 luglio 2008 REGIONE PUGLIA Programma Operativo Regionale 2007-2013 Fondo Sociale Europeo Comitato di sorveglianza del 8 luglio 2008 REGOLAMENTO INTERNO DEL COMITATO DI SORVEGLIANZA DEL PROGRAMMA OPERATIVO FSE Obiettivo

Dettagli

REGOLAMENTO DELEGATO (UE) N. 481/2014 DELLA COMMISSIONE

REGOLAMENTO DELEGATO (UE) N. 481/2014 DELLA COMMISSIONE 13.5.2014 L 138/45 REGOLAMENTO DELEGATO (UE) N. 481/2014 DELLA COMMISSIONE del 4 marzo 2014 che integra il regolamento (UE) n. 1299/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto concerne le norme

Dettagli

I Fondi strutturali e i fondi a finalità strutturali europei in Basilicata

I Fondi strutturali e i fondi a finalità strutturali europei in Basilicata I Fondi strutturali e i fondi a finalità strutturali europei in Basilicata La Regione Basilicata ha attivi sul proprio territorio 3 Programmi di investimento delle risorse comunitarie per un ammontare

Dettagli

P.O.R. CALABRIA FESR 2007/2013

P.O.R. CALABRIA FESR 2007/2013 UNIONE EUROPEA REGIONE CALABRIA REPUBBLICA ITALIANA P.O.R. CALABRIA FESR 2007/2013 SISTEMI DI GESTIONE E CONTROLLO MANUALE DELLE PROCEDURE DELL AUTORITA DI CERTIFICAZIONE Agosto 2009 1 INDICE 1. PREMESSA...4

Dettagli

PROGRAMMA OPERATIVO REGIONE CALABRIA

PROGRAMMA OPERATIVO REGIONE CALABRIA UNIONE EUROPEA REGIONE CALABRIA REPUBBLICA ITALIANA PROGRAMMA OPERATIVO REGIONE CALABRIA FESR 2007-2013 CCI N 2007 IT 161 PO 008 Stralcio di pari opportunità: L AUTORITA PER L UGUAGLIANZA ( ) ( ) 5.2.7

Dettagli

Bando regionale Servizi innovativi e strategici per la crescita delle imprese giovanili innovative e creative DGR 9/2013. Bologna, 25 febbraio 2013

Bando regionale Servizi innovativi e strategici per la crescita delle imprese giovanili innovative e creative DGR 9/2013. Bologna, 25 febbraio 2013 Bando regionale Servizi innovativi e strategici per la crescita delle imprese giovanili innovative e creative DGR 9/2013 Bologna, 25 febbraio 2013 caratteristiche dei progetti Obiettivi: sostegno a giovani

Dettagli

N D ottorato di R icerca in C ons erv az ione dei B eni A rch itettonici Chiesa di S. M ar ia dell A m m ir ag lio L a c h i e s a, e d i f i c a t a

N D ottorato di R icerca in C ons erv az ione dei B eni A rch itettonici Chiesa di S. M ar ia dell A m m ir ag lio L a c h i e s a, e d i f i c a t a U Giornate di Studio in Sicilia ~ 14 e 15 aprile 2005 Chiesa di San Cataldo La chiesa dopo la demolizione dell ufficio post ale e pr ima dell inizio dei r e- st aur i. La r ipr esa fot og r afica è del1

Dettagli

Lecce, Castello Carlo V 19 gennaio 2016. soges@sogesnetwork.eu www.sogesnetwork.eu

Lecce, Castello Carlo V 19 gennaio 2016. soges@sogesnetwork.eu www.sogesnetwork.eu Lecce, Castello Carlo V 19 gennaio 2016 Politica di coesione 2014-2020 Gli obiettivi di Europa 2020 Crescita intelligente, sostenibile e inclusiva Crescita e occupazione Cambiamenti climatici e sostenibilità

Dettagli

WORLD DUTY FREE S.P.A.

WORLD DUTY FREE S.P.A. WORLD DUTY FREE S.P.A. REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DEL COMITATO CONTROLLO E RISCHI E CORPORATE GOVERNANCE È istituito presso World Duty Free S.p.A. ( WDF ) un Comitato per il controllo interno, la gestione

Dettagli

PROGRAMMA OPERATIVO REGIONE CALABRIA FSE 2007-2013

PROGRAMMA OPERATIVO REGIONE CALABRIA FSE 2007-2013 UNIONE EUROPEA REGIONE CALABRIA REPUBBLICA ITALIANA PROGRAMMA OPERATIVO REGIONE CALABRIA FSE 2007-2013 CCI N 2007 IT 051 PO 002 Decisione della Commissione Europea C (2007) 6711 del 17 dicembre 2007 MANUALE

Dettagli

Sviluppo Lazio S.p.A.

Sviluppo Lazio S.p.A. Sviluppo Lazio S.p.A. Bilancio al 31 dicembre 2012 1 BILANCIO CIVILISTICO AL 31.12.2012 2 PARTECIPANTI AL CAPITALE REGIONE LAZIO C.C.I.A.A. DI ROMA 3 ORGANI SOCIALI Consiglio di Amministrazione PRESIDENTE

Dettagli

REGIONE SICILIANA. Assessorato regionale della Famiglia delle Politiche Sociali e delle Autonomie Locali

REGIONE SICILIANA. Assessorato regionale della Famiglia delle Politiche Sociali e delle Autonomie Locali REGIONE SICILIANA Assessorato regionale della Famiglia delle Politiche Sociali e delle Autonomie Locali Dipartimento regionale della famiglia e delle politiche sociali Programma Operativo Regionale Sicilia

Dettagli

FONDI COMUNITARI E LORO UTILIZZAZIONE

FONDI COMUNITARI E LORO UTILIZZAZIONE FONDI COMUNITARI E LORO UTILIZZAZIONE Corso di formazione convenzionato da INPS per i dipendenti delle Amministrazioni pubbliche partecipanti al programma Valore P.A. A.A. 2015-2016 1. Finalità I Fondi

Dettagli

Regolamento finanziario e contabile del Segretariato permanente della Convenzione delle Alpi

Regolamento finanziario e contabile del Segretariato permanente della Convenzione delle Alpi NEU NOUVEAU NUOVO NOVO 12.03.2009 Regolamento finanziario e contabile del Segretariato permanente della Convenzione delle Alpi Entrato in vigore il 1 aprile 2009 Titolo I Disposizioni generali Articolo

Dettagli

I sottoscritti: a) (Impresa proponente) . nato a il.., in qualità di.. legale. rappresentante della società. con sede legale in - Via

I sottoscritti: a) (Impresa proponente) . nato a il.., in qualità di.. legale. rappresentante della società. con sede legale in - Via INTERVENTI A FAVORE DELLE PMI E DEGLI ORGANISMI DI RICERCA - SPORTELLO DELL'INNOVAZIONE ALLEGATO A - CONTENUTI RICHIESTI NELL'ATTO FORMALIZZAZIONE DEL PARTNERIATO I sottoscritti: a) (Impresa proponente).

Dettagli

Linee guida e modelli per la rendicontazione dei beneficiari

Linee guida e modelli per la rendicontazione dei beneficiari Linee guida e modelli per la rendicontazione dei beneficiari del Programma per la Cooperazione Transfrontaliera Italia Slovenia 2007-2013 Navodila in obrazci za poročanje za upravičence Programa čezmejnega

Dettagli

Valutazione dei rischi

Valutazione dei rischi Valutazione dei rischi 5 Novembre 2008 Andrea Pellei Il processo di attuazione dell audit Obiettivi della valutazione del rischio L attività di audit effettuata sul Sistema di Gestione e Controllo di un

Dettagli

Lezione 14: Il Sistema Operativo : Principi Generali 1P Venerdì 6 Novembre 2009

Lezione 14: Il Sistema Operativo : Principi Generali 1P Venerdì 6 Novembre 2009 Università di Salerno Corso di FONDAMENTI DI INFORMATICA Corso di Laurea Ingegneria Meccanica & Ingegneria Gestionale Mat. Pari Docente : Ing. Secondulfo Giovanni Anno Accademico 2009-2010 Lezione 14:

Dettagli

REGIONE PIEMONTE BU52 29/12/2011

REGIONE PIEMONTE BU52 29/12/2011 REGIONE PIEMONTE BU52 29/12/2011 Codice DB1601 D.D. 5 dicembre 2011, n. 618 Programma Operativo Regionale (POR) della Regione Piemonte, a titolo dell'obiettivo "Competitivita' regionale e Occupazione",

Dettagli

(CUP J89H11003560006)

(CUP J89H11003560006) COMUNE DI BRINDISI Unione Europea PO GRECIA ITALIA 2007/2013 AVVISO PUBBLICO RELATIVO AD UNA INDAGINE DI MERCATO PER L AFFIDAMENTO DI UN INCARICO DI COLLABORAZIONE AUTONOMA PER ESPERTO PER LA VERIFICA

Dettagli

S e t t i m o R a p p o r t o s u l s e r v i z i o c i v i l e i n It a l i a. Im p a t t o s u c o l l e t t i v i t à e v o l o n t a r i R a p p o r t o f i n a l e D i c e m b r e 2 0 0 4 R I N G

Dettagli

Gestione diretta: I programmi comunitari

Gestione diretta: I programmi comunitari Gestione diretta: I programmi comunitari Modalità Strumenti Gestione diretta Programmi UE a finanziamento diretto IPA ENI 4 Strumenti geografici PI DCI Assistenza esterna EIDHR 3 Strumenti tematici IfS

Dettagli

ART A. Agenzia Regionale Toscana Erogazioni Agricoltura (L.R. 19 novembre 1999, n. 60) DIREZIONE

ART A. Agenzia Regionale Toscana Erogazioni Agricoltura (L.R. 19 novembre 1999, n. 60) DIREZIONE Unità direttiva Segreteria di Direzione ART A Agenzia Regionale Toscana Erogazioni Agricoltura (L.R. 19 novembre 1999, n. 60) DIREZIONE a) assistenza agli organi dell Agenzia b) istruttoria preliminare

Dettagli