(questi tre ultimi importanti perché appartenenti alla Cultura di Monte Claro sviluppatasi

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "(questi tre ultimi importanti perché appartenenti alla Cultura di Monte Claro sviluppatasi"

Transcript

1 Preistoria di Quartu Se la data di nascita della città non è ancora definibile per la scarsità di documenti storici certi in merito, altrettanto non si può dire per la sua preistoria documentata da una serie ricchissima di ritrovamenti archeologici reperiti in città e nel suo vasto interland. In studi minuziosi condotti dal Prof. Enrico Atzeni (1) su Stazioni all aperto e officine litiche del Campidano di Cagliari e in La preistoria nel Golfo di Cagliari (2), viene presentata una cartina in cui sono anche segnalati 29 siti archeologici, 3 dei quali in città e altri 26 nel suo esteso territorio. Altre inedite preziose emermergenze questo autore segnala in Cagliari preistorica,(2) come quella nel Viale Colom -bo, a Santo Stefano a Is Arenas a lato dello stagno di Molentargius a Perda Bona (3), a Simbirizzi, a Terra Mala in La preistoria del Golfo di Cagliari. Questo pubblicazione contiene una prima sintesi delle campagne di scavo in corso a Is Mortorius per il recupero e la valorizzazione del Nuraghe Diana e delle sue strategiche pertinenze. Secondo gli studi del 1989 di G. Struglia (4), autore di un lavoro su I nuraghi di Quartu S. E. nel quale sono riportati i dati riferentesi alle sue ricerche sui siti archeologici del territorio quartese, questi, in bibliografia, variavano da un minimo di 14 (dati del Ministero Agricoltura e Foreste) a un massimo di 25 (Elenco degli edifici monumentali, LXVIII Vol.), contro i 34 censiti dal succitato autore. Questa differenza di dati del trentennio precedente, con quelli pubblicati da E. Atzeni, è da interpretarsi con la erronea inclusione tra i nuraghi di Quartu di due complessi che sovrastano il Rio Baccu Mandara (Nuraghe Sighientu de Susu e Sighien -tu de Basciu), risultanti in territorio Maracalagonis e anche con la scomparsa di alcuni di essi dovuta alla inarrestabile azione di distruzione e scempio ad opera degli speculatori edilizi e dei tombaroli che saccheggiano il nostro patrimonio archeologico. Ne sono un esempio il Nuraghe s Aria (Fig.7) nel comprensorio di Flumini di Cuba del quale se ne individuano solo poche tracce e quello di Niu e Crobu, (Fig. 8) sito a 104 metri d altitudine a dominare la valle di Flumini e Cuba, il cui materiale è stato utilizzato per costruire un deposito d acqua cosi come accaduto per il Nuraghe Puxéddu, posto sopra Porticciólu in Cala e Moru a Geremeas, (5) (descritto per la prima volta dal Can. G. Spano nel 1873), al quale è stata addossata una villetta abusiva a due piani il cui grezzo, da circa vent anni, attende la demolizione. Questi fatti dovrebbero preoccupare gli amministratori e i preposti alla tutela dei beni culturali essendo quello archeologico un inestimabile patrimonio da proteggere e valorizzare. Moltissimi sono i reperti archeologici, costituiti da strumenti in pietra e metalli, ritrovati da C. G. Cara, da C. Timon a Santo Stefano, Viale Colombo e Is Arenas (3-pag.60) e molti altri sono quelli scoperti nel territorio quartese da Enrico Atzeni. Questi ha indagato nelle stazioni di Foxi, di s Apparassi, del bivio de Is Pardinas, del nuraghe Forti Bécciu, di Cuccuru Fra Patteri, nelle officine di ossidiana casa Ligas, a s Apparassi e nei siti di Basciu Serra a Simbirizzi presso la Chiesa del Buon Cammino, in quelli di Perda Bona e Terra Mala (questi tre ultimi importanti perché appartenenti alla Cultura di Monte Claro sviluppatasi

2 nell Eneolitico Evoluto e Finale). E. Atzeni ha in particolare studiato il Nuraghe Diana a Is Mortorius, (sorto nel periodo nuragico apogeico) i cui scavi sono attualmente fermi), (Fig.9). Con gli innumerevoli reperti, oggi giacenti nel Museo Archeologico Nazionale di Cagliari, si potrebbe organizzare un importante Museo in Quartu. Questo oltreché conferire maggior prestigio alla città diventerebbe una buona fonte produttiva di reddito per il suo alto interesse scientifico e per importanti ricadute socio-culturali e turistiche. Grazie al Prof. Enrico Atzeni che con le sue ricerche e la compilazione di una aggiornata carta archeologica, sta valorizzando il patrimonio preistorico quartese,(fig.5) noi possiamo conoscere indirettamente i processi evolutivi della millenaria civilizzazione dei nostri antenati e la loro Cultura (6) preistorica. Quando si parla di preistoria sarda, è bene precisare che essa coincide con la civiltà prenuragica, comprendendo, come dice R. Tykot (7- Tav. II): il Paleolitico (da a.c. a a.c.); il Meso-litico ( a.c.); il Neolitico (6.000 a a.c.); l Eneolitico ( a.c).. In questo periodo, dal al a.c., si sviluppa la Cultura di Monte Claro che ha interessato i colli di Cagliari, il suo Campidano fino a Simbirizzi e Terra Mala in territorio di Quartu; l Età Bronzo: Bronzo antico: a.c.; Bronzo medio a.c.. Dal al a.c. si sviluppa la Cultura del Nuragico I ; Bronzo recente a.c. in cui si sviluppa la Cultura del Nuragico II ; Bronzo finale a.c. nella quale si sviluppa la Cultura del Nuragico III; Prima Età del Ferro a.c. in cui, dal 730 al 580 a.c., si svolge il Nuragico IV in contemporanea col periodo Fenicio; Seconda età del Ferro 510 a.c d.c., periodo nel quale si sviluppa la Cultura del Nuragico V durante la dominazione punica dal 510 al 238 a.c. e, infine, dal 238 a.c. al 476 d.c., in cui la Sardegna diventa colonia romana nei periodi Repubblicano e Imperiale. Nel Neolitico si sviluppano le Culture di: Su Carroppu, Fliestru, Grotta Verde, Bonu Ighinu, e Ozieri. Nell Eneolitico iniziale, nel quale l uomo apprese l arte di lavorare la pietra, evolvono le Culture di Sub Ozieri, Filigosa e Abealzu. Nell Eneolitico Evoluto o Età Prenuragica si sviluppa la Cultura di Monte Claro che nasce in un colle di Cagliari e si estende nel suo Campidano fino allo Stagno di Simbirizzi a Basciu Serra (8-Fig10) in iterritorio di Quartu. La Civiltà Nura -gica si sviluppa nelle ere del Bronzo Medio e del Ferro. A questi periodi risalgono la maggior parte dei siti archeologici nuragici nel territorio quartese che, calcolati da G. Struglia, risultano in numero di 3,53 per ogni 10 Kmq., (esclusi i resti di alcuni villaggi nuragici) che rivelano attualmente ulteriori, notevoli crescite. Origine dei nuraghi Alcuni studiosi (9) ritengono che i nuraghi siano di origine cretese-micenea altri sostengono che esse, unitamente alla lingua nuragica (che ha molti legami con la lingua sumerica, come sarà approfondito nel capitolo riguardante la lingua sarda), siano originarie della Mesopotamia Setten

3 -trionale (Cultura di Halaf-Arpashyah) ai confini tra Siria, Turchia, Iraq e difffusa in Occidente tramite gli abitanti della Lidia. Dell influsso nord-siriano sulla archeologia nuragica parla Giovanni Lilliu (10) nella sua monumentale opera di studio sui nuraghi. Per considerazioni stori -che e linguistiche, i primi ad essere arrivati in Sardegna si pensa siano stati i Sardàna, epici naviganti protostorici, (notizia cunfermata dagli egìzi), seguiti dai Sardianói abitanti di Sardis, capitale della Lidia che hanno dato il nome anche ai sardi di Sardegna come afferma M. Pittau (8) il quale riferisce che Plauto, nel Miles Gloriosus, così dice: I Romani chiamavano Sardi non solo gli abitanti della Sardegna ma anche i Sardi della Lidia. Lo storico Festo, parlando della città etrusca di Velo, dice che gli abitanti si chiamavano Sardi. Anche Strabone dichiara che i sardi nuragici erano Tyrsenòi, a significare costruttori di torri perché tyrsis significa torre e i nuraghi sono torri. Nella migrazione dei Tyrsenòi dalla Lidia all Italia centrale la Sardegna ha costituito la penultima tappa dove si sono stabiliti per quattro secoli, fermandosì nell Isola dal XIII al IX secolo prima di Cristo e, come dice M. Pittau (11), mescolan -dosi con i sardi nuragici. I Tyrsenòi, arrivati in Italia, hanno preso il nome Tirreni-Etruschi, denominati Tursci dai latini. Mentre gli insediamenti greco-jonici nelle coste della Sardegna (Olbia, Neapolis nel golfo di Cabras-Oristano) hanno lasciato tracce archeologiche e linguistiche inconsistenti, tra i secoli X e IX prima di Cristo i Fenici si sono aggiunti, come (12) afferma Dedola e mescolati ai Tirreni di Sardegna. Dopo il 509 prima di Cristo (battaglia navale di Alalia o Aleria nelle Bocche di Bonifacio, nella quale gli etruschi, alleati con i punici, cacciarono dalle coste sarde i Greco Jonici) i fenici sono stati sostituiti dai cugini Cartaginesi. Destinazione dei nuraghi E controversa e impossibile da definire la loro vera destinazione: abitazioni? Luoghi di culto? Costruzioni con finalità di difesa? Altro? Si è propensi a credere che nei tempi, in base alla loro funzione venisse scelta l ubicazione, la tipologia e la forma, così da luogo a luogo differente. Si presume che sin dalle origini, il tyrsis, la torre sia stata costruita come abitazione fissa accanto alle capanne che non offrivano alcuna sicurezza nei casi di eventuale pericolo di aggressioni provenienti dal mare o in casi di grosse calamità naturali. E certo che diverse strutture nuragiche fossero dedicate al culto degli antenati come Sa domu e s Orku in Is Concas a San Pietro Paradiso di Quartucciu o a quello delle divinità dell acqua come il tempio a pozzo di Cuccuru Nuraxi a Settimo San Pietro. Questa struttura scavata fino a 33 m. di profondità, forse al centro dei ruderi di un nuraghe, è considerata dall Atzeni un Unicum, riconducibile al Bronzo Medio, con funzioni di santuario. (13) A Quartu il Nuraghe Diana a Is Mortorius, situato nella collina che si affaccia sullo sperone della antica tonnara, tra la cala di s Arrizzolu Salìu e quella di Terra Mala, è un classico esempio di monumento (polifunzionale?) di cui non se ne può definire la vera

4 destinazione anche se si è propensi a credere con E. Atzeni che fosse quasi un osservatorio nella sua strategica posizione di controllo delle rotte nuragiche del golfo, percorse, come è noto, in età del Bronzo da traffici micenei, ciprioti, fenici e greci diretti ai santuari, ad es. al nuraghe Antigori di Sarròk, a Cagliari, al suo hinterland e al santuario per il culto delle acque di Cuccuru Nuraxi di Settimo San Pietro. Civiltà Nuragica Preceduta dalla cultura prenuragica di Bonannaro ( a.c.) la Civiltà Nuragica inizia a metà dell Età del Bronzo Medio e prosegue sino all Età del Ferro, dal 1600 al 510 a. C. cioè fino alla fine dell età dei metalli. Il periodo arcaico, in base all evoluzione delle tipologie costruttive, secondo la datazione al C14 di R. Tykot, corrisponde al Nuragico I (Bronzo Medio a.c.-) e al Nuragico II (Bronzo Recente a.c.). Il periodo apogeico si sviluppa, per circa cinque secoli, col Nuragico III (Bronzo Finale a. C.) e col Nuragico IV ( Prima Età del Ferro a.c.) in corrispondenza col periodo fenicio. Con la colonizazione punica inizia il periodo della decadenza col Nuragico V (Seconda Età del Ferro a. C.) seguita dalla conquista dell Isola da parte dei romani (238 a.c. - 1 d.c. periodo Repubblicano e 1 d.c d.c. periodo Imperiale). Il periodo arcaico è caratterizzato dalla comparsa del nuraghe a torre semplice thòlos a falsavolta, nato forse in epoca prenuragica come embrione della primitiva +civiltà nuragica dei pastori guerrieri. Un esempio di questo tipo di costruzione a torre semplice lo ritroviamo in territorio di Quartu nel nuraghe Biancu (indicaz. n 61 nella cartina archeol. di E. Atzeni), il cui ingresso non è visibile perché forse ancora interrato. Il Periodo apogeico, che va dal 1500 al a.c., è caratterirzzato dal massimo sviluppo culturale ed economico-sociale del popolo nuragico per i rapporti avuti con gli altri popoli mediterranei attratti dalla ricchezze minerarie del sottosuolo dell Isola. La prosperità della civiltà nuragica in questo periodo è dovuta anche alla presenza dei fenici, colonizzatori e commercianti pacifici che hanno influito sulla creatività costruttiva dei complessi nuragici. A questo periodo nel quale le pianure chiuse tra i monti di Olla, di Sinnai, di Quartu e il suo golfo le quali offrivano condizioni favorevoli di insediamento per pastori e agricoltori primitivi, risalgono diversi siti archeologici di Quartu come le officine di ossidiana di casa Ligas e di s Apparassi in cui si preparavano raffinati utensili per la caccia e per la guerra. Il contatto con altri popoli civilmente più evoluti, lo sfruttamento delle miniere, la costruzione per il commercio di oggetti di ossidiana e di metallo, l importazione di gusti costruttivi più complessi hanno inciso nell incrementare il benessere dei nuragici. Esso coincide con la costruzione dei grandi complessi come il Nuraghe Diana a Is Mortorius lungo la strada Quartu-Villasimius. Il Diana, ancora ben conservato, è un nuraghe binato plurimo a tancato come dice Enrico Atzeni: a tre torri, simmetricamente

5 incentrate su un cortile a cielo aperto di pianta sub quadrangolare, disimpegnante l accesso principale dall esterno, lungo un corridoio a garette in transetto, i passaggi alle tre torri voltate a tholos, l accesso agli ancora inesplorati vani ricavati sulla cortina Ovest e, per singolari rampe di scala, sulle cortine Est e Sud_Est. Il proseguimento dello scavo, sospeso cinque anni orsono quando si arrivò a livelli culturali di epoca romana republicana, potrà dare risposte alle problematiche scientifiche e storico-culturali sul periodo di trapasso dal Bronzo Finale al primo Ferro e sulle dinamiche delle interazioni sardo-fenicie e con le altre civiltà mediterranee. Questo nuraghe, posto a 150 metri dal mare, chiuso ai visitatori ormai da un quinquennio per lavori di messa in sicurezza e definito dall Atzeni un capolavoro di ingegno costruttivo, è un tesoro dell archeologia che andrebbe valorizzato culturalmente e turisticamente per il prestigio di Quartu. Nel periodo apogeico all interno delle grandi cosrtuzioni, attorno alla camera centrale compaiono le nicchie, i corridoi, le doppie scale intramurarie, le torri troncoconiche diventano più alte e, talvolta con camere sovrapposte a due piani, compaiono le cinta murarie con interposte torrette minori (regia nuragica Montrabu a Monti e Pauli) di un mastio centrale (regia di Ferricci). Attorno ai grandi complessi sorgono i villaggi con molte capanne la cui base circolare in pietra, come le attuali pinnette, erano ricoperte di frasche, lastroni in pietra o tronchi posti a cono l uno a fianco dell altro. Nel periodo apogeico si ha il massimo sviluppo dei villaggi santuari (Santa Vittoria a Serri, Sant Anastasia a Sardara, il tempio a pozzo di Cuccuru Nuraxi a Settimo San Pietro, studiato da E. Atzeni, il quale pensa che molti santuari siano stati meta di pellegrinaggio da parte dei popoli mediterranei. Il periodo apogeico è stato caratterizzato da intensi contatti con i popoli del Mediterraneo orientale che in Sardegna arrivavano in cerca di metalli e per commerciare con i sardi nuragici. Il periodo aureo della Civiltà Nuragica, raggiunse il suo massimo splendore tra il il Bronzo Finale ed il periodo fenicio. Decadenza della civiltà nuragica Con la conquista dell isola da parte dei punici nizia l epoca storica che si avvia progressivamente al periodo finale dell età nuragica (Nuragico V a.c.). Cacciati dalle città porto della Sardegna i greco-jonici, i cartaginesi, forti dell alleanza con gli etruschi, dopo la battaglia di Alalia, iniziarono la conquista dell isola incontrando una strenua resistenza dei Sardi che, gelosi della loro millenaria autonomia, trovarono riparo nelle montagne della Barbagia e della Gallura. I Sardi che, dal VI al III sec. a,c., non vollero sottostare agli invasori cartaginesi e romani resistettero ad es. nel Villaggio di Monte Tiscali, in una dolina di difficile accesso, ben nascosta, (505 m. di altitudine) in territorio di Oliena. Altro villaggio nuragico mai espugnato fu quello di Sovana, a Nord di Tiscali, presso il Monte Cusidore (1147 m. di altitudine).

6 Taluni nuclei abitati di Quartu e Quartucciu sono sorti tra IV e III secolo a. C. perché la necropoli punico-romana di Pillu e Mata, tra le due cittadine (14-Fig ) a 500 m. dal confine con Quartu) (15), risale a quel periodo. Le fertili campagne del Campidano di Cagliari e saline del Maristani di Molentargius, prima in mano ai fenici, furono ben presto sfruttate anche dai punici che edificarono la grande necropoli di Tuvixéddu in Cagliari. Al periodo della decadenza risalgono le opere di difesa le muras, fortificazioni nuragiche a pianta circolare o ellitica (Mura Cariasas e Tilipera o a trapezio come le Mura Aeddo e Muru e su Cau, costruite nei pressi di Bonorva e quelle aventi funzione di avamposti di difesa a fronte delle fortificazioni puniche nell altopiano di Campeda. Anche i romani, giunti a cacciare i punici dall isola nel 238 a.c. non riuscirono, per lungo tempo, a piegare la resistenza di quel popolo fiero della sua millenaria civiltà. BIBLIOGRAFIA (1)-Enrico Atzeni- Stazioni all aperto e officine litiche del Campidano di Cagliari STUDI SARDI, Vol XIV-XV, , Sassari (2) Enrico Atzeni- Cagliari preistorica -ETS EDITRICE PISA (3) Enrico Atzeni- La preistoria nel Golfo di Cagliari -Ed. AV, pp (4) Giuseppe Struglia- I nuraghi di Quartu Sant Elena - Pag 13- Ed. Prestampa-Quartu (5) Vedi: Can. Giovanni Spano MEMORIA sopra l antico oppido di Geremea Editrice. Avvenire di Sardegna Cagliari 1873 (6) Per Cultura s intendono gli atteggiamenti più significativi coi quali si esprimono il pensiero e i modi di vivere di una popolazione in una certa epoca. (7) Preistoria in Sardegna Tavola II cronologico-culturale della preistoria sarda sulla base delle datazioni al C14, ricalibbrate da R. Tykot, (8) Enrico Atzeni- Le genti di Monte Claro: dal Neolitico al ventunesimo secolo - A cura della Provincia di Cagliari I.G.E.S. s.r.l.- Quartu Sant Elena pp 15. Fig -10. (9) Giuseppe Struglia- I nuraghi di Quartu Sant Elena - Pag 15- Edizioni Prestampa. Quartu S. E (10) Giovanni Lilliu-La bella età del bronzo- Storia dei Sardi e della Sardegna - Vol. I - Jaca Book (11)-M. Pittau-Lessico Etrusco-Latino compara to col nuragico- Chiarella -Sassari-1984.(12) S. Dedola-Toponomastica Sarda - Grafica del Parteolla (13)-Vedi-Enrico Atzeni- La preistoria del Golfo di Cagliari - Vedi Nuraghe Diana pag 13 Cap. VIII- Il tempio a pozzo di Cuccuru Nuraxi- Settimo San Pietro - Caglari - da pag..493 a pag.536. (14) Donatella Salvi- I contesti chiusi di Pill e Matta -pp (15) Pietro Matta- Inquadramento geo-stratigrafico dell area archeologica di Pill e Matta -Foglio 557 -sez. II-Comune di Quartu S. Elena. Fig.5- Cartin archeol. Quartu E. Atzeni. Fig. 6- Nuraghe Niu e Crobu (da G Struglia- pag. 30) Fig 7- Nuraghe s Aria - Struglia Fig 8- Nuraghe Niu Crobu Fig 9- Diana- G. Solinas Fig..10- Pugnali rame tomba di Basciu Serra in (Le Genti di Monte Claro. E. Atzeni) Tavola. -I- Stralcio siti arc.h. Quartu da Enrico Atzeni- La preistoria nel Golfo di Cagliari -Ed. AV, 2007-pag 17 Tavola-II- Tav. cronologico culturale al C14 di Tykot ( da da Enrico Atzeni- La preistoria nel Golfo di Cagliari )

7 Cartina archeologica del territorio di Quartu (da Enrico Atzeni- La preistoria del Golfo di Cagliari - stralcio da pag.17) 21-Is Arenas 22-Via Boito Quartu S.E. 23-Santo Stefano e V.le Colombo presso saline 24-Cuccuru Fra Patteri 25-Officina di ossidiana di s Apparassi 26-Nuraghe Su Forti Bécciu 27-Stazione Officina di s Apparassi 28-Bivio Is Pardinas 29-Stazione Foxi 30-Stazione e nuraghe Cuccuru Ibba 44-Nuraghe Mela Murgia 45-Nuraghe Niu e Crobu 46-Nuraghe S\erra Pauli 47-Nuraghe Is Meris 48-Nuraghe Capitana 49-Nuraghe Diana 50-Nuraghe Marapintau 51-Nuraghe de su Lillu 52-Nuraghe Palisteri 53-Nuraghe Callitas 54-Nuraghe s Orixéddu 55-Nuraghe Murtinéddu 57-Nuraghe Litas 58-Medau Abbruxau 59-Nuraghe Marcolinu 60-Nuraghe Santu Lianu 61-Nuraghe Biancu 62-Nuraghe Niéddu 63-Nuraghe s Arrumbulada Nuraghe Puxéddu*, posto sopra Porticciólu in Cala e Moru a Geremeas

8 Tab. I - Tavola cronologico-culturale della peristoria sarda sulla base della datazione al C14 ricalibrate da R, Tykot,1994- Da Enrico Atzeni- La preisto -ria del Golfo di Cagliari - pag.68.

9 Fig. 5 - Pugnaletto e lesina in rame o bronzo e brassard litico d arciere dai resti di tomba megalitica di Perda Bona (Quartu S.E.) di Cultura Bonnannaro (Bronzo Antico). Da E..Atzeni- Cagliari preistorica -ETS Ed.Pisa1983.

10 Fig. 6 - Pugnale in rame proveniente dalla stazione di Monte Claro a Basciu Serra- Simbirizzi-Quartu Sant Elena. Da E. Atzeni- Estr. da Le genti di Monte Claro -IGES-s.r.l pag. 15. Fig Cartina di una zona archeologica in territorio di Quartu Sant Elena. Da E.Atzeni La preistoria del Golfo di Cagliari -pag 62.

11 Mappa dei siti archeologici di Quartu (Fig. 1 e Fig..2) Fig.11 - Stralcio da Cartina archeologica del Golfo di Cagliari con i siti preistorici del territorio di Quartu (Enrico Atzeni- La preisto -ria del Golfo di Cagliari - pag.17 e Tab. II : 21-Is Arenas 22-Via Boito Quartu S.E. 23-Santo Stefano e V.le Colombo presso saline 24-Cuccuru Fra Patteri 50-Nuraghe Marapintau 51-Nuraghe de su Lillu 52-Nuraghe Palisteri 25-Officina di ossidiana di s Apparassi 53-Nuraghe Callitas 26-Nuraghe Su Forti Bécciu 54-Nuraghe s Orixéddu 27-Stazione Officina di s Apparassi 55-Nuraghe Murtinéddu 28-Bivio Is Pardinas 57-Nuraghe Litas 29-Stazione Foxi 58-Medau Abbruxau 30-Stazione e nuraghe Cuccuru Ibba 59-Nuraghe Marcolinu 44-Nuraghe Mela Murgia 60-Nuraghe Santu Lianu 45-Nuraghe Niu e Crobu 61-Nuraghe Biancu 46-Nuraghe S\erra Pauli 62-Nuraghe Niéddu 47-Nuraghe Is Meris 63-Nuraghe s Arrumbulada 48-Nuraghe Capitana 65- Nuraghe Puxéddu*, posto sopra Porticciólu in Cala e Moru a Geremeas 49-Nuraghe Diana

12 Fig. 8 - Nuraghe Niu e Crobu-Quartu S.E. Fig. 9 - Nuraghe Diana- Quartu Sant Elena - Foto G. Solinas

13 Fig.12 - Planimetria necropoli punico-romana di Pill e Mata- Da Luce sul tempo a cura di Donatella Salvi-AM&D EDIZ Pag.17.

14 Fig Foto aerea Necropoli Pill e Matta Da Luce sul tempo a cura di Donatella Salvi-AM&DEDIZIONI-2005-Pag.20. Fig Tombe in parte demolite dai mezzi meccanici nella necropoli di Pill e Mata- Da Luce sul tempo a cura di Donatella Salvi-AM&DEDIZIONI-2005-Pag.35-Foto (G.Secci).

15 Fig. 15-Contenuto tomba punica nella necropoli di Pill e Mata- Da Luce sul tempo a cura di Donatella Salvi-AM&D EDIZIONI-2005.

SARDEGNA: LA SUA STORIA NELLA PIETRA. 30 Maggio - 5 Giugno 2015!

SARDEGNA: LA SUA STORIA NELLA PIETRA. 30 Maggio - 5 Giugno 2015! 30 Maggio - 5 Giugno 2015! 30 Maggio - 5 Giugno 2015! SARDEGNA: LA SUA STORIA NELLA PIETRA L'Archeotour, giunto quest'anno alla sua XI edizione, è un'iniziativa del Rotary Club Cagliari per far conoscere

Dettagli

IL CIELO PER GLI ANTICHI I fenomeni celesti più appariscenti e l influsso che hanno avuto sulla storia

IL CIELO PER GLI ANTICHI I fenomeni celesti più appariscenti e l influsso che hanno avuto sulla storia IL CIELO PER GLI ANTICHI I fenomeni celesti più appariscenti e l influsso che hanno avuto sulla storia Affronteremo un breve viaggio per scoprire il significato che la volta celeste aveva per i popoli

Dettagli

12 - APQ Beni Culturali

12 - APQ Beni Culturali 12 - APQ Beni Culturali Assessorato Pubblica Istruzione Schede di sintesi per intervento al 31 dicembre 2006 Cagliari, febbraio 2007 12 - Beni Culturali Indice Pag. Intervento 1 APQ Originario 1 1 - SarBC-SF1

Dettagli

Gli altri Saloni. 9 / 30 settembre 2012

Gli altri Saloni. 9 / 30 settembre 2012 9 / 30 settembre 2012 Il progetto 2012 Il progetto 2012 di DimoreDesign, sulla scia del successo dell edizione 2011, ne riprende e amplia l obiettivo fondamentale di rendere fruibile il patrimonio artistico,

Dettagli

È uno Stato unitario dal 1861, una Repubblica dal 1948. Oggi l Italia ha una popolazione di circa 57 milioni. È un paese con 20 regioni.

È uno Stato unitario dal 1861, una Repubblica dal 1948. Oggi l Italia ha una popolazione di circa 57 milioni. È un paese con 20 regioni. È uno Stato unitario dal 1861, una Repubblica dal 1948. Oggi l Italia ha una popolazione di circa 57 milioni. È un paese con 20 regioni. 8 regioni settentrionali: il Piemonte (Torino), la Val d Aosta (Aosta),

Dettagli

Inchiesta sull importanza del patrimonio in Svizzera. realizzata per l Ufficio federale della cultura

Inchiesta sull importanza del patrimonio in Svizzera. realizzata per l Ufficio federale della cultura Dipartimento federale dell'interno DFI Ufficio federale della cultura UFC Inchiesta sull importanza del patrimonio in Svizzera realizzata per l Ufficio federale della cultura Luglio 2014 Rapport_I Indice

Dettagli

La rappresentazione dello spazio nel mondo antico

La rappresentazione dello spazio nel mondo antico La rappresentazione dello spazio nel mondo antico L esigenza di creare uno spazio all interno del quale coordinare diversi elementi figurativi comincia a farsi sentire nella cultura egizia e in quella

Dettagli

VOLUME 2 CAPITOLO 2 MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE. Alla fine del capitolo scrivi il significato di queste parole nuove: ... ... ... ... ... ...

VOLUME 2 CAPITOLO 2 MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE. Alla fine del capitolo scrivi il significato di queste parole nuove: ... ... ... ... ... ... LA CITTÀ VOLUME 2 CAPITOLO 2 MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE 1. Parole per capire Alla fine del capitolo scrivi il significato di queste parole nuove: città... città industriale... pianta della città...

Dettagli

ISERNIA. Il ponte ferroviario

ISERNIA. Il ponte ferroviario ISERNIA Caparbia, questo sembra Isernia: quanta determinazione dev essere costato far arrivare il treno nella parte alta della città, quanta opera di convincimento per ottenere un viadotto così grandioso

Dettagli

Magica Sardegna dal blu del mare al Gennargentu 19-27 Settembre 2015-9 giorni / 8 notti

Magica Sardegna dal blu del mare al Gennargentu 19-27 Settembre 2015-9 giorni / 8 notti Club Alpino Italiano Sezione di Valenza Davide e Luigi Guerci Magica Sardegna dal blu del mare al Gennargentu 19-27 Settembre 2015-9 giorni / 8 notti Sabato 19 settembre 2015 Viaggio andata Ritrovo dei

Dettagli

ALOIS RIEGL (1858-1905)

ALOIS RIEGL (1858-1905) ALOIS RIEGL (1858-1903 DER MODERNE DENKMALKULTUS : IL CULTO MODERNO DEI MONUMENTI ANTICHI... NEGLI ULTIMI ANNI SI E VERIFICATO UN PROFONDO CAMBIAMENTO NELLE NOSTRE CONCEZIONI SULLA NATURA E LE ESIGENZE

Dettagli

INDICE. 1. Recupero ambientale..pag.2. 2. Calcolo economico delle operazioni di recupero ambientale...3

INDICE. 1. Recupero ambientale..pag.2. 2. Calcolo economico delle operazioni di recupero ambientale...3 INDICE 1. Recupero ambientale..pag.2 2. Calcolo economico delle operazioni di recupero ambientale....3 M.F.G. service s.a.s. di A.L Incesso 1. Recupero ambientale Istanza di ampliamento di calcare Prima

Dettagli

ROVERETO: PERCORSO NELLE TRINCEE

ROVERETO: PERCORSO NELLE TRINCEE ROVERETO: PERCORSO NELLE TRINCEE Introduzione Il quindici e il sedici ottobre siamo andati in viaggio d'istruzione a Rovereto con la 3 C. Rovereto è una città a sud di Trento ricco di molte attrazioni

Dettagli

A NE T O I S AZ I C O S VE AS

A NE T O I S AZ I C O S VE AS ASSOCIAZIONE VESTA L'Associazione Culturale Vesta nasce nel 2013 dall idea di creare un laboratorio di idee destinate alla fruizione e alla valorizzazione del patrimonio storico, culturale e naturalistico

Dettagli

STORIA DELL USO DELL ENERGIA IN ITALIA Cesare Silvi Presidente GSES

STORIA DELL USO DELL ENERGIA IN ITALIA Cesare Silvi Presidente GSES STORIA DELL USO DELL ENERGIA IN ITALIA Cesare Silvi Presidente GSES NEW LIGHT ON ROME, ROMA, MERCATI DI TRAIANO, 2000 ARTISTA PETER ERSKINE Gruppo per la storia dell'energia solare (GSES) www.gses.it

Dettagli

ECONOMIA E SOCIETÀ NEL MONDO ROMANO-GERMANICO

ECONOMIA E SOCIETÀ NEL MONDO ROMANO-GERMANICO 1 2. Economia e società nel mondo romano-germanico. ECONOMIA E SOCIETÀ NEL MONDO ROMANO-GERMANICO mondo romano germanico mondo bizantino mondo arabo Cartina 1 UN MONDO CON MOLTI BOSCHI, POCHI UOMINI E

Dettagli

Pietra dei solstizi di Montevila Perca (Alto Adige)

Pietra dei solstizi di Montevila Perca (Alto Adige) Dott. Huber Josef Pietra dei solstizi di Montevila Perca (Alto Adige) La pietra dei solstizi di Montevila é un blocco di granito con un volume di ca. 1,3 m³. Ha cinque fori con un diametro di ca. 3 cm

Dettagli

NOVITÀ ASSOLUTA NEL PANORAMA DEL TURISMO SCOLASTICO SICILIANO, IN COLLABORAZIONE CON LA SCUOLA DELLA GIOIA- FAVOLANDIA

NOVITÀ ASSOLUTA NEL PANORAMA DEL TURISMO SCOLASTICO SICILIANO, IN COLLABORAZIONE CON LA SCUOLA DELLA GIOIA- FAVOLANDIA Il Museo Diocesano di Catania desidera, anche quest anno, proseguire con le scuole l impegno e la ricerca educativa con particolare attenzione ai Beni Culturali, Artistici e Ambientali. L alleanza fra

Dettagli

VISITE GUIDATE AGLI SCAVI di OSTIA ANTICA

VISITE GUIDATE AGLI SCAVI di OSTIA ANTICA VISITE GUIDATE AGLI SCAVI di OSTIA ANTICA MODULO PER I GRUPPI Nel presente modulo sono indicati i possibili percorsi per la Visita Guidata agli Scavi di Ostia Antica e la relativa Scheda di Prenotazione

Dettagli

Che cosa è un museo: storia, finalità, organizzazione l ecomuseo

Che cosa è un museo: storia, finalità, organizzazione l ecomuseo Che cosa è un museo: storia, finalità, organizzazione l ecomuseo La storia del museo Il Museo deriva il suo nome da quello delle Muse, personaggi della mitologia greca. Le Muse erano 9 ed erano figlie

Dettagli

VARIANTE AGLI ARTT. 32, 36, 37, 38, 46, 54, 87 DEL VIGENTE P.R.G. ADEGUATO AL P.P.A.R.

VARIANTE AGLI ARTT. 32, 36, 37, 38, 46, 54, 87 DEL VIGENTE P.R.G. ADEGUATO AL P.P.A.R. VARIANTE AGLI ARTT. 32, 36, 37, 38, 46, 54, 87 DEL VIGENTE P.R.G. ADEGUATO AL P.P.A.R. VIGENTE MODIFICATO ARTICOLO 31 ZONE AGRICOLE 1. Sono considerate zone agricole assimilabili alle zone E del D.M. n

Dettagli

Articoli 6 e 8 dello Statuto; articoli 2, 3 e 4 del Regolamento per gli istituti di partecipazione

Articoli 6 e 8 dello Statuto; articoli 2, 3 e 4 del Regolamento per gli istituti di partecipazione Proposta di iniziativa popolare concernente il programma di recupero urbano laurentino e l'inserimento del Fosso della Cecchignola nella componente primaria della rete ecologica e destinazione dell'intera

Dettagli

Valore di costo procedimen+ sinte+ci

Valore di costo procedimen+ sinte+ci Corso di valutazione es+ma+va del proge5o Clasa a.a. 2012/13 Valore di costo procedimen+ sinte+ci Docente Collaboratore prof. Stefano Stanghellini arch. Pietro Bonifaci Il mercato delle costruzioni LE

Dettagli

La dea Cupra. e il suo paredro

La dea Cupra. e il suo paredro Fossato di Vico 10 Settembre 2010 La dea Cupra e il suo paredro Il punto di vista della linguistica Quattro diversi tipi di dati sono collegati al nome Cupra: iscrizioni picene, umbre, latine; testimonianze

Dettagli

DOCUMENTO PRELIMINARE ALLA PROGETTAZIONE

DOCUMENTO PRELIMINARE ALLA PROGETTAZIONE UNIVERSITA' DEGLI STUDI SASSARI UFFICIO TECNICO LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE, RESTAURO CONSERVATIVO E ADEGUAMENTO NORMATIVO DELL EDIFICIO SITO IN SASSARI IN LARGO PORTA NUOVA DOCUMENTO PRELIMINARE ALLA PROGETTAZIONE

Dettagli

LA STORIA DEL VECCHIO F di Patrizia Toia

LA STORIA DEL VECCHIO F di Patrizia Toia Patrizia Toia Patrizia Toia (born on 17 March 1950 in Pogliano Milanese) is an Italian politician and Member of the European Parliament for North-West with the Margherita Party, part of the Alliance of

Dettagli

Hotel Parco dei Principi Lungomare Zara - Giulianova (TE) - Tel. 085 8008935 - Fax 085 8008773 www.giulianovaparcodeiprincipi.it -

Hotel Parco dei Principi Lungomare Zara - Giulianova (TE) - Tel. 085 8008935 - Fax 085 8008773 www.giulianovaparcodeiprincipi.it - Hotel Parco dei Principi Lungomare Zara - Giulianova (TE) - Tel. 085 8008935 - Fax 085 8008773 www.giulianovaparcodeiprincipi.it - info@giulianovaparcodeiprincipi.it La Vostra Vacanza Benvenuti La Famiglia

Dettagli

3C) MULINI COMUNITA DI CUTIGLIANO SK 11) CUTIGLIANO/MELO

3C) MULINI COMUNITA DI CUTIGLIANO SK 11) CUTIGLIANO/MELO 3C) MULINI COMUNITA DI CUTIGLIANO SK 11) CUTIGLIANO/MELO Anno 1781 Mulino di Gallina Località: Rio Piastroso Fiume: Dx Rio Piastroso Palmenti: 2 1781, Arch. Stor. S. Marcello, Lettere e Negozi, Vol. 799

Dettagli

SETTORE TERRITORIO Servizio Urbanistica

SETTORE TERRITORIO Servizio Urbanistica SETTORE TERRITORIO Servizio Urbanistica VARIANTE CONNESSA A S.U.A. IN ZONA C3 DEL VIGENTE PRG RELAZIONE E NORME DI ATTUAZIONE IL DIRIGENTE SETTORE TERRITORIO (Ing. Gian Paolo TRUCCHI) IL PROGETTISTA (Arch.

Dettagli

La mancanza di un approccio formale, fondato su un assunzione analitica dei dati all interno di un sistema organizzato in termini logici, insieme con

La mancanza di un approccio formale, fondato su un assunzione analitica dei dati all interno di un sistema organizzato in termini logici, insieme con 5. CONCLUSIONI. Lo studio proposto in questo lavoro ha analizzato le profonde ragioni delle varie tradizioni di ricerca che hanno caratterizzato l analisi degli assetti territoriali a partire dall età

Dettagli

Scheda 4 «Territorio e Turismo sostenibile» IL TERRITORIO CULTURALE ED ECONOMICO. GREEN JOBS Formazione e Orientamento

Scheda 4 «Territorio e Turismo sostenibile» IL TERRITORIO CULTURALE ED ECONOMICO. GREEN JOBS Formazione e Orientamento Scheda 4 «Territorio e Turismo sostenibile» IL TERRITORIO TERRITORIO CULTURALE ED ECONOMICO GREEN JOBS Formazione e Orientamento L uomo è il principale agente di trasformazione del territorio sia direttamente,

Dettagli

La Dottrina sociale della Chiesa non può essere incatenata

La Dottrina sociale della Chiesa non può essere incatenata Osservatorio internazionale Cardinale Van Thuân La Dottrina sociale della Chiesa non può essere incatenata + Giampaolo Crepaldi Arcivescovo-Vescovo Relazione introduttiva al Convegno del 3 dicembre 2011

Dettagli

APPUNTAMENTO CON GLI ITINERARI DI SPIRITUALITA E INCONTRI ECUMENICI INTERRELIGIOSI

APPUNTAMENTO CON GLI ITINERARI DI SPIRITUALITA E INCONTRI ECUMENICI INTERRELIGIOSI APPUNTAMENTO CON GLI ITINERARI DI SPIRITUALITA E INCONTRI ECUMENICI INTERRELIGIOSI PELLEGRINAGGIO IN TERRA SANTA con visita della Samaria e dei Monasteri della Palestina dal 28 Maggio al 4 Giugno 2015

Dettagli

Oppure si lavorava l argilla con il tornio (figg. 4 5).

Oppure si lavorava l argilla con il tornio (figg. 4 5). Ceramica Nell antichità il vaso non era un semplice un semplice oggetto utile nella vita quotidiana, ma era anche merce di scambio. Il lavoro del vasaio, inizialmente era collegato alle stagioni e dunque

Dettagli

COMUNE DI TROPEA (Provincia di Catanzaro)

COMUNE DI TROPEA (Provincia di Catanzaro) COMUNE DI TROPEA (Provincia di Catanzaro) PROGETTO DEFINITIVO-ESECUTIVO Comune di TROPEA Interventi manutentivi alla rete idrica comunale per fronteggiare l emergenza idrica sul territorio di Tropea Completamento,

Dettagli

Sardegna. della memoria. Collana diretta da. Romano Cannas. Gli Archivi. Su Balente e sa Emina. con Michelangelo Pira

Sardegna. della memoria. Collana diretta da. Romano Cannas. Gli Archivi. Su Balente e sa Emina. con Michelangelo Pira Sardegna Gli Archivi della memoria Collana diretta da Romano Cannas Su Balente e sa Emina con Michelangelo Pira presentazione di Bachisio Bandinu Gli Archivi della memoria Collana diretta da Romano Cannas

Dettagli

Circolare 26 MARZO 1966 N. 12480

Circolare 26 MARZO 1966 N. 12480 Circolare 26 MARZO 1966 N. 12480 Ministero dei lavori pubblici Direzione generale edilizia statale e sovvenzionata div. XVI-bis: Norme per i collaudi dei fabbricati costruiti da cooperative edilizie fruenti

Dettagli

Cultura, creatività e sviluppo sostenibile

Cultura, creatività e sviluppo sostenibile Cultura, creatività e sviluppo sostenibile Forse sarebbe necessario che iniziassi correggendo il titolo di questa mia breve introduzione: non cultura, creatività e sviluppo sostenibile, ma cultura globalizzata,

Dettagli

Il Bhutan: il regno del dragone tuonante

Il Bhutan: il regno del dragone tuonante : il regno del dragone tuonante di Paolo Castellani 12 Il Memorial Chorten a Thimphu Lo Dzong di Paro? Ma dov è? Questa è la risposta che ti puoi aspettare quando dici che andrai in Bhutan. Questo remoto

Dettagli

la storia Il luogo: Accademia Brera Castello Sforzesco Piazza alla Scala Duomo Palazzo di Giustizia Università Statale Chiostri Umanitaria

la storia Il luogo: Accademia Brera Castello Sforzesco Piazza alla Scala Duomo Palazzo di Giustizia Università Statale Chiostri Umanitaria Il luogo: la storia Castello Sforzesco Accademia Brera Montenapoleone Il complesso dei Chiostri dell Umanitaria nasce insieme all adiacente Chiesa di Santa Maria della Pace, voluta da Bianca di Visconti

Dettagli

6. I RISULTATI RELATIVI AGLI ENTI LOCALI

6. I RISULTATI RELATIVI AGLI ENTI LOCALI dell Ambiente del 6. I RISULTATI RELATIVI AGLI ENTI LOCALI In questo capitolo esporremo i risultati che ci sembrano di maggior interesse tra quelli emersi dall elaborazione dei dati restituitici dagli

Dettagli

COMUNE DI SANTA CROCE SULL ARNO Provincia di Pisa

COMUNE DI SANTA CROCE SULL ARNO Provincia di Pisa Allegato B COMUNE DI SANTA CROCE SULL ARNO Provincia di Pisa SETTORE 2 GESTIONE DEL TERRITORIO E DEL PATRIMONIO U.O. URBANISTICA EDILIZIA Modifica all Appendice 2 Schede norma dei comparti di trasformazione

Dettagli

PICCOLA GUIDA ALLE OPERE DELLA SALA CONSULTAZIONE

PICCOLA GUIDA ALLE OPERE DELLA SALA CONSULTAZIONE PICCOLA GUIDA ALLE OPERE DELLA SALA CONSULTAZIONE La Sala consultazione della Biblioteca Provinciale P. Albino è organizzata secondo il principio dell accesso diretto da parte dell utenza al materiale

Dettagli

Romite Ambrosiane Monastero di S. Maria del Monte sopra Varese

Romite Ambrosiane Monastero di S. Maria del Monte sopra Varese Romite Ambrosiane Monastero di S. Maria del Monte sopra Varese Celebriamo Colui che tu, o Vergine, hai portato a Elisabetta Sulla Visitazione della beata vergine Maria Festa del Signore Appunti dell incontro

Dettagli

REGIONE SARDEGNA - DECRETO DELL ASSESSORE DEGLI ENTI LOCALI, FINANZE ED URBANISTICA 20 DICEMBRE 1983, N. 2266/U.

REGIONE SARDEGNA - DECRETO DELL ASSESSORE DEGLI ENTI LOCALI, FINANZE ED URBANISTICA 20 DICEMBRE 1983, N. 2266/U. REGIONE SARDEGNA - DECRETO DELL ASSESSORE DEGLI ENTI LOCALI, FINANZE ED URBANISTICA 20 DICEMBRE 1983, N. 2266/U. DISCIPLINA DEI LIMITI E DEI RAPPORTI RELATIVI ALLA FORMAZIONE DI NUOVI STRUMENTI URBANISTICI

Dettagli

e r r e 3 s t u d i o t e c n i c o a s s o c i a t o a r c h. c r i s t i n a r o s t a g n o t t o

e r r e 3 s t u d i o t e c n i c o a s s o c i a t o a r c h. c r i s t i n a r o s t a g n o t t o Come disposto nelle norme di attuazione, artt. 15, 16, 17 e dall Allegato 5 alle NTA del PTC2 gli strumenti urbanistici generali e le relative varianti assumono l obbiettivo strategico e generale del contenimento

Dettagli

RELAZIONE TECNICO DESCRITTIVA

RELAZIONE TECNICO DESCRITTIVA Comune della Spezia MARIO NIRO 5S a.s. 2013/2014 RELAZIONE TECNICO DESCRITTIVA RELATIVA AL PROGETTO DI ABITAZIONE UNIFAMILIARE DA EDIFICARE PRESSO IL COMUNE DELLA SPEZIA, VIA MONTALBANO CT FOGLIO 60, MAPPALE

Dettagli

La Ville Radieuse di Le Corbusier

La Ville Radieuse di Le Corbusier Modelli 8: la città funzionale La Ville Radieuse di Le Corbusier Riferimenti bibliografici: - Le Corbusier, Verso una architettura, a cura di P. Cerri e P. Nicolin, trad. it., Longanesi, Milano, 1987 -

Dettagli

Dov eri e cosa facevi?

Dov eri e cosa facevi? Funzioni comunicative Produzione libera 15 marzo 2012 Livello B1 Dov eri e cosa facevi? Funzioni comunicative Descrivere, attraverso l uso dell imperfetto, azioni passate in corso di svolgimento. Materiale

Dettagli

Contesti ceramici dai Fori Imperiali

Contesti ceramici dai Fori Imperiali Contesti ceramici dai Fori Imperiali a cura di BAR International Series 2455 2013 Published by Archaeopress Publishers of British Archaeological Reports Gordon House 276 Banbury Road Oxford OX2 7ED England

Dettagli

Classe V A a.s. 2012/2013 Liceo Classico Vitruvio Pollione

Classe V A a.s. 2012/2013 Liceo Classico Vitruvio Pollione Classe V A a.s. 2012/2013 Liceo Classico Vitruvio Pollione Algebra Geometria Il triangolo è una figura piana chiusa, delimitata da tre rette che si incontrano in tre vertici. I triangoli possono essere

Dettagli

AGGIORNAMENTO DELLE NORME TECNICHE DI ATTUAZIONE DEL S.U.A.

AGGIORNAMENTO DELLE NORME TECNICHE DI ATTUAZIONE DEL S.U.A. AGGIORNAMENTO DELLE NORME TECNICHE DI ATTUAZIONE DEL S.U.A. NORME TECNICHE DI ATTUAZIONE P.R.G. VIGENTE In base alla tavola di Zonizzazione del P.R.G. vigente l area oggetto dell intervento è normata come

Dettagli

OGGI LA BIANCHI PER FORTUNA NON C'E' MA L'ITALIANO LO SAI ANCHE TE PER OGNI PAROLA DICCI COS'E', E NUOVE ISTRUZIONI AVRAI PER TE.

OGGI LA BIANCHI PER FORTUNA NON C'E' MA L'ITALIANO LO SAI ANCHE TE PER OGNI PAROLA DICCI COS'E', E NUOVE ISTRUZIONI AVRAI PER TE. 1 SE UNA SORPRESA VOLETE TROVARE ATTENTAMENTE DOVETE CERCARE. VOI ALLA FINE SARETE PREMIATI CON DEI GOLOSI DOLCINI INCARTATI. SE ALLE DOMANDE RISPONDERETE E NON CADRETE IN TUTTI I TRANELLI, SE TROVERETE

Dettagli

Io ò bevuto circa due. mesi sera e mattina. d una aqqua d una. fontana che è a. quaranta miglia presso. Roma, la quale rompe. la pietra; e questa à

Io ò bevuto circa due. mesi sera e mattina. d una aqqua d una. fontana che è a. quaranta miglia presso. Roma, la quale rompe. la pietra; e questa à Io ò bevuto circa due mesi sera e mattina d una aqqua d una fontana che è a quaranta miglia presso Roma, la quale rompe la pietra; e questa à rotto la mia e fàttomene orinar gran parte. Bisògniamene fare

Dettagli

COMUNE DI SCARNAFIGI PROVINCIA DI CUNEO

COMUNE DI SCARNAFIGI PROVINCIA DI CUNEO COMUNE DI SCARNAFIGI PROVINCIA DI CUNEO OGGETTO : PIANO ESECUTIVO CONVENZIONATO PER L AREA D1 DELLA ZONA P1.8 DEL P.R.G.C. RIF. CATASTALI : FOGLIO 26 MAPP.NN.232(ex36/a), 233(ex37/a, 112, 130, 136, 171,

Dettagli

ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco

ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco Sul far della sera la famiglia si riunisce in casa per la preghiera. Ove fosse possibile si suggerisce di

Dettagli

5 I COEFFICIENTI CORRETTIVI

5 I COEFFICIENTI CORRETTIVI 5 I COEFFICIENTI CORRETTIVI In questo capitolo, dopo aver definito il concetto di «coefficienti correttivi», verranno esaminati nel dettaglio i coefficienti di riduzione previsti dalla Circolare del Ministero

Dettagli

Dichiarazione Popolazione e cultura

Dichiarazione Popolazione e cultura IX/11/1 Dichiarazione Popolazione e cultura I Ministri delle Parti contraenti della Convenzione delle Alpi attribuiscono agli aspetti socio economici e socio culturali indicati all art 2, comma 2, lettera

Dettagli

Conferenza di servizio presso il Ministero della Pubblica Istruzione Roma 21 giugno

Conferenza di servizio presso il Ministero della Pubblica Istruzione Roma 21 giugno Conferenza di servizio presso il Ministero della Pubblica Istruzione Roma 21 giugno Dialoghi tra scuole d Europa: esperienze e curricola a confronto Scuola media Manzoni Lucarelli di Bari - Carbonara 21

Dettagli

Dimore di La o. Ville, Castelli, Parchi e Personaggi della sponda piemontese del Lago Maggiore. Scenari S.r.l. - Andrea Lazzarini Editore

Dimore di La o. Ville, Castelli, Parchi e Personaggi della sponda piemontese del Lago Maggiore. Scenari S.r.l. - Andrea Lazzarini Editore g Dimore di La o Ville, Castelli, Parchi e Personaggi della sponda piemontese del Lago Maggiore Scenari S.r.l. - Andrea Lazzarini Editore Dimore di Lago Dimore di Lago, terzo volume storico della Collana

Dettagli

Il Magistrato alle Acque di Venezia per la riqualificazione dell Arsenale

Il Magistrato alle Acque di Venezia per la riqualificazione dell Arsenale 1 Maria Giovanna Piva * * Presidente del Magistrato alle Acque di Venezia Il Magistrato alle Acque di Venezia per la riqualificazione dell Arsenale Da moltissimi anni il Magistrato alle Acque opera per

Dettagli

VALUTAZIONE DELLE RISERVE PRESTAZIONALI DEGLI EDIFICI IN TERRA DI CORRIDONIA (MC) RISPETTO ALL USO ATTUALE: LA SICUREZZA SISMICA

VALUTAZIONE DELLE RISERVE PRESTAZIONALI DEGLI EDIFICI IN TERRA DI CORRIDONIA (MC) RISPETTO ALL USO ATTUALE: LA SICUREZZA SISMICA VALUTAZIONE DELLE RISERVE PRESTAZIONALI DEGLI EDIFICI IN TERRA DI CORRIDONIA (MC) RISPETTO ALL USO ATTUALE: LA SICUREZZA SISMICA ISTITUTO DI EDILIZIA ISTITUTO DI SCIENZA E TECNICA DELLE COSTRUZIONI TESI

Dettagli

L OLIVO E LA SUA STORIA

L OLIVO E LA SUA STORIA L OLIVO E LA SUA STORIA L olivo è una pianta che ancora oggi è presente nelle tradizioni e nella cultura dei popoli. Fin dalla antichità ha rappresentato un simbolo di pace e di prosperità ed è stata oggetto

Dettagli

APPLICAZIONE MODELLISTICA PER LA VALUTAZIONE DELLA QUALITÀ DELL ARIA NELL AREA DI INSEDIAMENTO DEL CENTRO AGRO ALIMENTARE TORINESE

APPLICAZIONE MODELLISTICA PER LA VALUTAZIONE DELLA QUALITÀ DELL ARIA NELL AREA DI INSEDIAMENTO DEL CENTRO AGRO ALIMENTARE TORINESE APPLICAZIONE MODELLISTICA PER LA VALUTAZIONE DELLA QUALITÀ DELL ARIA NELL AREA DI INSEDIAMENTO DEL CENTRO AGRO ALIMENTARE TORINESE Introduzione La porzione di territorio situata a sud-ovest dell Area Metropolitana

Dettagli

Italia e Romania allo specchio: la percezione reciproca d immagine tra italiani e romeni

Italia e Romania allo specchio: la percezione reciproca d immagine tra italiani e romeni Convegno Romeni emergenti o emergenza Romania? Italia e Romania allo specchio: la percezione reciproca d immagine tra italiani e romeni Prof. Stefano Rolando Segretario generale delle e Direttore scientifico

Dettagli

Se dico la parola TEMPO che cosa ti viene in mente?

Se dico la parola TEMPO che cosa ti viene in mente? Se dico la parola TEMPO che cosa ti viene in mente? Ognuno di noi ha espresso le proprie opinioni, poi la maestra le ha lette ad alta voce. Eravamo proprio curiosi di conoscere le idee ti tutti! Ecco tutti

Dettagli

ANALISI DEL PEGGIORAMENTO AVVENUTO SUL VENETO DAL 7 AL 10 SETTEMBRE 2010 A cura di Alessandro Buoso Una pubblicazione di SERENISSIMAMETEO.

ANALISI DEL PEGGIORAMENTO AVVENUTO SUL VENETO DAL 7 AL 10 SETTEMBRE 2010 A cura di Alessandro Buoso Una pubblicazione di SERENISSIMAMETEO. AVVENUTO SUL VENETO DAL 7 AL 10 SETTEMBRE 2010 A cura di Alessandro Buoso Una pubblicazione di SERENISSIMAMETEO.EU Tra le giornate di martedì 7 e venerdì 10 Settembre 2010, il Veneto è stato interessato

Dettagli

Pannelli Solari Termici. Parete esterna verticale. Tipologia di. inserimento. I pannelli solari termici sono inseriti sulla parete esterna verticale

Pannelli Solari Termici. Parete esterna verticale. Tipologia di. inserimento. I pannelli solari termici sono inseriti sulla parete esterna verticale Pannelli Solari Termici Parete esterna verticale I pannelli solari termici sono inseriti sulla parete esterna verticale dell edificio. Pannelli Solari Termici Parete esterna verticale e parapetti Legenda

Dettagli

Scuola fiorentina. Figura 1: Scuola del Cuoio nel 1950. Figura 3: Il corridoio della Scuola del Cuoio nel 1950 ed oggi

Scuola fiorentina. Figura 1: Scuola del Cuoio nel 1950. Figura 3: Il corridoio della Scuola del Cuoio nel 1950 ed oggi La Scuola del Cuoio è stata fondata dopo la Seconda Guerra Mondiale grazie alla collaborazione dei Frati Francescani Minori Conventuali della Basilica di Santa Croce e delle famiglie Gori e Casini, artigiani

Dettagli

RELAZIONE SULLA FORMAZIONE DEL CATASTO DEGLI AGGREGATI EDILIZI

RELAZIONE SULLA FORMAZIONE DEL CATASTO DEGLI AGGREGATI EDILIZI Comune di San Demetrio Ne Vestini Provincia dell Aquila RELAZIONE SULLA FORMAZIONE DEL CATASTO DEGLI AGGREGATI EDILIZI 1. INTRODUZIONE La sottoscritta arch. Tiziana Del Roio, iscritta all Ordine degli

Dettagli

Censimento Programma di intervento per l abbattimento delle barriere architettoniche e urbanistiche

Censimento Programma di intervento per l abbattimento delle barriere architettoniche e urbanistiche Censimento Programma di intervento per l abbattimento delle barriere architettoniche e urbanistiche Schede rilievo SCHEDA RILIEVO BARRIERE ARCHITETTONICHE SPAZI - strade Vinci Toiano CENTRO ABITATO Sant

Dettagli

Articoli Misteri Atlantide è da sempre uno dei più grandi misteri a cui l'umanità non sa rispondere

Articoli Misteri Atlantide è da sempre uno dei più grandi misteri a cui l'umanità non sa rispondere Atlantide è da sempre uno dei più grandi misteri a cui l'umanità non sa rispondere. Si narra di Atlantide come un grande continente perduto, un paradiso terrestre e la casa di una grande civiltà molto

Dettagli

I rapporto sul turismo attivo in Sardegna

I rapporto sul turismo attivo in Sardegna Agenzia Governativa Regionale Sardegna Promozione I rapporto sul turismo attivo in Sardegna Le potenzialità dell altra stagione Agenzia Governativa Regionale Sardegna Promozione 1 Il turismo attivo in

Dettagli

L approvvigionamento e la distribuzione dell ossidiana nel Mediterraneo Centrale e Occidentale

L approvvigionamento e la distribuzione dell ossidiana nel Mediterraneo Centrale e Occidentale ROBERT H. TYKOT L approvvigionamento e la distribuzione dell ossidiana nel Mediterraneo Centrale e Occidentale Titolo originale: Obsidian Procurement and Distribution in the Central and Western Mediterranean

Dettagli

PROVA DI MATEMATICA - Scuola Primaria - Classe Quinta

PROVA DI MATEMATICA - Scuola Primaria - Classe Quinta Rilevazione degli apprendimenti PROVA DI MATEMATICA - Scuola Primaria - Classe Quinta Anno Scolastico 2011 2012 PROVA DI MATEMATICA Scuola Primaria Classe Quinta Spazio per l etichetta autoadesiva ISTRUZIONI

Dettagli

Logica fuzzy e calcolo delle probabilità: due facce della stessa medaglia?

Logica fuzzy e calcolo delle probabilità: due facce della stessa medaglia? Logica fuzzy e calcolo delle probabilità: due facce della stessa medaglia? Danilo Pelusi 1 Gianpiero Centorame 2 Sunto: Il seguente articolo illustra le possibili analogie e differenze tra il calcolo delle

Dettagli

2.1 DATI NAZIONALI E TERRITORIALI (AREE E Regioni)

2.1 DATI NAZIONALI E TERRITORIALI (AREE E Regioni) ANALISI TERRITORIALE DEL VALORE DEL PATRIMONIO ABITATIVO Gli immobili in Italia - 2015 ANALISI TERRITORIALE DEL VALORE DEL PATRIMONIO ABITATIVO Nel presente capitolo è analizzata la distribuzione territoriale

Dettagli

III.8.2 Elementi per il bilancio idrico del lago di Bracciano

III.8.2 Elementi per il bilancio idrico del lago di Bracciano III.8.2 Elementi per il bilancio idrico del lago di Bracciano (Fabio Musmeci, Angelo Correnti - ENEA) Il lago di Bracciano è un importante elemento del comprensorio della Tuscia Romana che non può non

Dettagli

I regimi di qualità riconosciuti a livello comunitario: D.O.P., I.G.P., S.T.G. e indicazioni facoltative di qualità TITOLO RELAZIONE

I regimi di qualità riconosciuti a livello comunitario: D.O.P., I.G.P., S.T.G. e indicazioni facoltative di qualità TITOLO RELAZIONE TITOLO RELAZIONE I regimi di qualità riconosciuti a livello comunitario: D.O.P., I.G.P., S.T.G. e indicazioni facoltative di qualità A partire dal 3 gennaio 2013 è entrato in vigore il regolamento (UE)

Dettagli

L invenzione della scrittura

L invenzione della scrittura 42 2 L invenzione della scrittura Preistoria Dal passato ci giungono solo documenti materiali. 3300 a.c. Storia Dal passato ci giungono sia documenti materiali, sia documenti scritti. 2 La scrittura nasce

Dettagli

Cipro nell antichità di PAVLOS FLUORENTZOS, Direttore del Dipartimento delle Antichità di Cipro

Cipro nell antichità di PAVLOS FLUORENTZOS, Direttore del Dipartimento delle Antichità di Cipro Cipro nell antichità di PAVLOS FLUORENTZOS, Direttore del Dipartimento delle Antichità di Cipro Cipro è divenuta indipendente dal 1960, eppure la sua storia e la sua cultura risalgono a circa 12000 anni

Dettagli

I PROGETTI PER IL NODO FERROVIARIO DI GENOVA

I PROGETTI PER IL NODO FERROVIARIO DI GENOVA I PROGETTI PER IL NODO FERROVIARIO DI GENOVA Intervista all Ing. Mercatali di RFI Metrogenova.com ha recentemente incontrato l ingegner Gianfranco Mercatali, Direttore Compartimentale Infrastruttura di

Dettagli

Ministero per i Beni e le Attività Culturali

Ministero per i Beni e le Attività Culturali Decreto dirigenziale interministeriale del 6 febbraio 2004 (G.U. n. 52 del 3 marzo 2004), concernente la Verifica dell interesse culturale dei beni immobili di utilità pubblica, così come modificato ed

Dettagli

Previsione di impatto acustico relativa a:

Previsione di impatto acustico relativa a: PROVINCIA DI MODENA COMUNE DI FIORANO M. Previsione di impatto acustico relativa a: nuovo capannone uso deposito ditta Atlas Concorde Spa ubicato in Via Viazza I Tronco - Fiorano M. (MO) Settembre 2012

Dettagli

INDICE PREMESSE... 2 1. VALUTAZIONI TERRITORIALI URBANISTICHE... 4

INDICE PREMESSE... 2 1. VALUTAZIONI TERRITORIALI URBANISTICHE... 4 INDICE PREMESSE... 2 1. VALUTAZIONI TERRITORIALI URBANISTICHE... 4 2. VALUTAZIONI DI CARATTERE ECONOMICO... 6 2.1 COSTO DI PRODUZIONE DI UN FABBRICATO... 6 2.2 INCIDENZA DEL VALORE DEL TERRENO SUL FABBRICATO...

Dettagli

TOUR GRECIA CLASSICA & METEORE 8 giorni / 7 notti

TOUR GRECIA CLASSICA & METEORE 8 giorni / 7 notti 2014/2015 TOUR GRECIA CLASSICA & METEORE 8 giorni / 7 notti Atene / Canale di Corinto / Epidauro / Micene / Nauplia / Olympia Arachova / Delfi / Kalambaka / Monasteri Bizantini delle Meteore / Termopili

Dettagli

EFFICIENZA E AUTOGESTIONE ENERGETICA A SCALA DI EDIFICIO

EFFICIENZA E AUTOGESTIONE ENERGETICA A SCALA DI EDIFICIO Forum Internazionale Green City Energy MED LO SVILUPPO DELLE SMART CITIES E DEI GREEN PORTS NELL AREA MEDITERANEA Convegno La produzione di energia rinnovabile nella Smart City Sessione Integrazione dei

Dettagli

L infinito nell aritmetica. Edward Nelson Dipartimento di matematica Università di Princeton

L infinito nell aritmetica. Edward Nelson Dipartimento di matematica Università di Princeton L infinito nell aritmetica Edward Nelson Dipartimento di matematica Università di Princeton Poi lo condusse fuori e gli disse: . E soggiunse:

Dettagli

Opere di urbanizzazione

Opere di urbanizzazione Opere di urbanizzazione di Catia Carosi Con il termine opere di urbanizzazione si indica l insieme delle attrezzature necessarie a rendere una porzione di territorio idonea all uso insediativo previsto

Dettagli

Oggetto: Autorizzazione per l esecuzione di opere e lavori di qualunque genere sui beni culturali (articolo 21, comma 4, d.lgs. n.

Oggetto: Autorizzazione per l esecuzione di opere e lavori di qualunque genere sui beni culturali (articolo 21, comma 4, d.lgs. n. PROTOCOLLO Responsabile del procedimento 14,62 Al Ministero per i beni e le attività culturali Soprintendenza..... Oggetto: Autorizzazione per l esecuzione di opere e lavori di qualunque genere sui beni

Dettagli

FESTIVAL TORINO E LE ALPI 2015: BANDO PER PROGETTI CULTURALI NEI TERRITORI ALPINI

FESTIVAL TORINO E LE ALPI 2015: BANDO PER PROGETTI CULTURALI NEI TERRITORI ALPINI FESTIVAL TORINO E LE ALPI 2015: BANDO PER PROGETTI CULTURALI NEI TERRITORI ALPINI PREMESSA Nell ambito del Programma Torino e le Alpi, la Compagnia di San Paolo ha promosso dal 12 al 14 settembre 2014,

Dettagli

Livello CILS A2. Test di ascolto

Livello CILS A2. Test di ascolto Livello CILS A2 GIUGNO 2012 Test di ascolto numero delle prove 2 Ascolto Prova n. 1 Ascolta i testi. Poi completa le frasi. Scegli una delle tre proposte di completamento. Alla fine del test di ascolto,

Dettagli

PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI

PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI (Gv 3, 17b) Ufficio Liturgico Diocesano proposta di Celebrazione Penitenziale comunitaria nel tempo della Quaresima 12 1 2 11 nella lode perenne del tuo nome

Dettagli

IL RIMARIO IL RICALCO

IL RIMARIO IL RICALCO Preparare un rimario: IL RIMARIO - gli alunni, a coppie o singolarmente, scrivono su un foglio alcune parole con una determinata rima; - singolarmente, scelgono uno dei fogli preparati e compongono nonsense

Dettagli

MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE VOLUME 1 CAPITOLO 10. Golfo di Venezia. Rimini. Mare Adriatico Corsica. Mar Tirreno.

MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE VOLUME 1 CAPITOLO 10. Golfo di Venezia. Rimini. Mare Adriatico Corsica. Mar Tirreno. ITALIA FISICA Cose da sapere VOLUME 1 CAPITOLO 10 MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE A. Le idee importanti l L Italia è una penisola al centro del Mar Mediterraneo, con due grandi isole l In Europa, l

Dettagli

L agricoltura nell Europa industrializzata

L agricoltura nell Europa industrializzata L agricoltura nell Europa industrializzata L agricoltura delle società industrializzate europee si differenzia da quella dell età moderna per gli attrezzi, le fonti di energia, i macchinari utilizzati

Dettagli

MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE VOLUME 1 CAPITOLO 2 ... ... ... ... ... ...

MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE VOLUME 1 CAPITOLO 2 ... ... ... ... ... ... VOLUME 1 CAPITOLO 2 MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE ACQUE INTERNE 1. Parole per capire A. Conosci già queste parole? Scrivi il loro significato o fai un disegno: valle... ghiacciaio... vulcano... cratere...

Dettagli

23 APRILE 2015 L IDEA

23 APRILE 2015 L IDEA IL PROGETTO 23 APRILE 2015 L IDEA Il 23 aprile è la Giornata mondiale del libro e del diritto d autore, è il giorno di San Giorgio a Barcellona, è il giorno della World Book Night in Inghilterra, è il

Dettagli