LICEO MUSICALE ANNO SCOLASTICO 2012/2013 PROGRAMMI SVOLTI CLASSE 1X. Programma svolto di STORIA DELL ARTE. Classe 1^ X

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "LICEO MUSICALE ANNO SCOLASTICO 2012/2013 PROGRAMMI SVOLTI CLASSE 1X. Programma svolto di STORIA DELL ARTE. Classe 1^ X"

Transcript

1 LICEO MUSICALE ANNO SCOLASTICO 2012/2013 PROGRAMMI SVOLTI CLASSE 1X Programma svolto di STORIA DELL ARTE Classe 1^ X Docente: Magliocca Antonia Anno Scolastico Storia dell Arte Introduzione alle arti visive I mezzi e i codici del linguaggio visivo (breve trattazione dei metodi, dei mezzi e dei materiali utilizzati nell arte) La preistoria Contesto di sviluppo, primi manufatti, pitture parietali, il sistema trilitico Le civiltà del Vicino Oriente La Mesopotamia: i Sumeri, i Babilonesi, gli Assiri La civiltà egizia La civiltà cretese e micenea Le forme di espressione artistica minoica e micenea con particolare riferimento all architettura. L arte greca Periodo di Formazione (XII_VIII sec.a.c.) nascita della polis la ceramica vascolare di stile geometrico L Età arcaica (VII- VI sec.a. C.) Le tipologie dei templi. Gli stili architettonici dorico e ionico La Magna Grecia Scultura Kleobi e Bitone di Argo, Kouros di Milo, Moshophoros,Kore con il peplo, Kore di Antenore, Hera di Samo, il frontone del Tempio di Athena Aphaia a Egina. Periodo severo (VI-Vsec.a. C.) Zeus di capo Artemisio, Auriga di Delfi, i Bronzi di Riace. Età classica (seconda metà del V sec.a.c) La maturità della polis e la nascita del concetto di classicità Architettura

2 L Acropoli di Atene: le tipologie e le strutture dei templi. Il classicismo maturo Prassitele:Afrodite Cnidia, Apollo sauroctonos, Hermes con Dioniso. Skopas: Menade danzante Lisippo: Apoxyomenos. L Ellenismo L arte nella crisi della polis L ordine corinzio Scuola di Pergamo:Altare di Pergamo, il Galata morente Scuola di Rodi: la Nike di Samotracia, il Lacoonte, l Afrodite di Milo Compiti per le vacanze La civiltà etrusca Architettura le mura, l arco a tutto sesto,le tipologie delle tombe Scultura canopi, sarcofagi,l Apollo di Veio,la lupa Capitolina,la Chimera di Arezzo, l Arringatore Pittura Tomba del Barone,Tomba Francois

3 Scienze motorie e sportive Classe 1X esercizi di potenziamento, mobilità, resistenza, velocità; atletica: corsa di resistenza, corsa veloce, corse semplici adeguate ai vari gesti sportivi; vari tipi di salto esercitazioni di passaggi e di mira con diversi tipi di palloni ginnastica artistica: vari tipi di rotolamento con relativa tecnica di assistenza; lavori in circuito con piccoli e grandi attrezzi; pallavolo: fondamentali individuali (palleggio, bagher, servizio) pallacanestro: fondamentali individuali; gioco 3 contro 3; semplici combinazioni con utilizzo della funicella; elementi di base dell unihoc elementi teorici delle discipline sportive applicate.

4 PROGRAMMA SVOLTO DI LABORATORIO DI MUSICA D INSIEME Classe: I X Insegnanti: Matteo Castagnoli, Francesco Chigioni - Respirazione diaframmatica e polmonare; esercizi di inspirazione ed espirazione - Il canto: elementi di emissione vocale - Il coro polifonico a quattro voci miste; suddivisione degli alunni nei quattro registri vocali - Vocalizzi in progressione cromatica A. Studio ed esecuzione dei seguenti brani di MUSICA D INSIEME VOCALE: 1. J.Rutter: Gloria per coro a quattro voci miste, ottoni, percussioni ed organo 2. A.Adam/W.Hautvast: Cantique de Noël per coro a quattro voci miste e orchestra di fiati 3. E.R.Hawkins/arr.J.Dawson: Oh happy day per soli, coro a quattro voci miste e orchestra di fiati 4. Tradizionale/arr.T.Mashima: Dream in the Silent Night per soli, coro a quattro voci miste e orchestra di fiati 5. J.Rutter: Angels carol per coro a quattro voci miste e pianoforte 6. G.F.Haendel: Halleluja dall Oratorio Messiah per coro a quattro voci miste e orchestra di fiati 7. F.Couperin: In notte placida, pastorale per coro a quattro voci miste, flauto e pianoforte 8. G.F.Haendel: dall'oratorio Messiah: Joy to the world, per coro a quattro voci miste, tromba e organo 9. G.Gambarini: Magnificat in mi bemolle maggiore per coro a quattro voci miste ed organo 10. W.A.Mozart: Ave verum corpus, mottetto per coro a quattro voci miste ed organo 11. D.Anselmi: Jubilate Deo et exsultate per coro a tre voci miste e gruppo di ottoni 12. J.S.Bach: Jesus bleibet meine Freude, corale finale dalla Cantata BWV 147 per coro a quattro voci miste, tromba ed organo 13. W.A.Mozart: Laudate Dominum da Vesperae Solemnes de Confessore K 339 per soprano, coro a quattro voci miste e orchestra

5 14. G.P. da Palestrina: Sicut cervus per coro a quattro voci miste 15. J. Dowland: Come again per coro a quattro voci miste e ensemble di chitarre 16. F.Manini: Sao ko, se pareba, fili per due bassi soli e coro a quattro voci miste 17. F.Manini: Enigma senza fine per voce recitante, tromba, pianoforte, coro a quattro voci miste 18. K.Jenkins: In caelum fero da Adiemus. Songs of Sanctuary per coro a quattro voci miste e pianoforte 19. K.Jenkins/arr. F.Chigioni: Adiemus da Adiemus. Songs of Sanctuary per coro a quattro voci miste e orchestra 20. G.Verdi: Stabat mater da Quattro pezzi sacri per coro a quattro voci miste e pianoforte (solo studio) 21. G.Verdi: Te Deum da Quattro pezzi sacri per doppio coro e pianoforte (solo studio) 22. Beach Boys: Barbara Ann per coro a quattro voci e complesso musicale 23. Queen: Let me live per soli, coro a 7 voci e orchestra B. Studio ed esecuzione dei seguenti brani di MUSICA D INSIEME STRUMENTALE: - formazioni strumentali per classi strumentali o Trad. Irlandese Danny Boy o H. Schutz Arioso o C. W. Gluck Sarabanda o H. Purcell Rondeau, Giga o J. B. Lully Ouverture o H. Purcell Air - formazioni da camera o L. Cohen o J. B. Lully o H. L. Hasse o G. Tartini o A. Corelli o A. Corelli o R. Ortolani/N. Oliviero o C. Rio Hallelujah Gavotta Bourrée Sarabanda Sonata per due violini e b.c. in sol minore Sonata per due violini e b.c in la maggiore More Tequila - Orchestra o H. Fiocco Allegro o A. Corelli Andante Largo, Allegro, Vivace dal Concerto grosso 7 o K. Jenkins Adiemus

6 - Big Band o A.A..V.V Somewhere out there o J. Lennon/P. Mc Cartney Can t buy me love o A.A..V.V The Varsity Drag C. Partecipazione alle seguenti INIZIATIVE CONCERTISTICHE: 1. venerdì ore Concerto corale e strumentale presso il Centro sociale Barbisotti di Osio Sotto (Bg) 2. sabato ore Concerto di Natale del Coro polifonico del Liceo musicale e dell Orchestra di fiati di Nembro e Alzano Lombardo presso l Auditorium modernissimo di Nembro (Bg) 3. domenica ore Gran concerto dell Epifania del Coro polifonico del Liceo musicale e del Corpo musicale municipale di Alzano Lombardo presso l Auditorium Piazza caduti di Nassiriya di Alzano Lombardo (Bg) 4. sabato ore Concerto corale e strumentale in occasione dell Open day del Liceo Secco Suardo, presso l Aula magna 5. domenica ore Unione società corali italiane Provincia di Bergamo Musiche di Natale 2012 Concerto del Coro polifonico del Liceo musicale presso la basilica di S.Alessandro in colonna (Bg) 6. sabato ore XXXV giornata per la vita Elevazione musicale del Coro polifonico del Liceo musicale con ottetto di ottoni, percussioni ed organo presso la Chiesa parrocchiale delle Grazie di Bergamo 7. sabato ore Istituto Secco Suardo V Rassegna di lezioni concerto in collaborazione con Gioventù musicale d Italia sez. di Bergamo Concerto del Coro polifonico e di solisti del Liceo musicale con la partecipazione dell Orchestra Musica, ragazzi! presso l Aula magna dell Istituto Suardo, a conclusione del Convegno Insegnamento musicale e disturbi specifici dell apprendimento dall infanzia al Conservatorio svoltosi presso lo stesso Istituto 8. sabato ore Istituto Secco Suardo V Rassegna di lezioni concerto in collaborazione con Gioventù musicale d Italia sez. di Bergamo Concerto con la partecipazione del Coro polifonico del Liceo musicale presso l Aula magna della scuola: Musica e poesia: una lettura musicale dei canti VII, VIII e IX dell'inferno di Dante 9. sabato ore 21 - Teatro di Bottanuco - Concerto finale della Sperimentazione musicale e del Liceo musicale (Big Band) 10. mercoledì ore Istituto Secco Suardo V Rassegna di lezioni concerto in collaborazione con Gioventù musicale d Italia sez. di Bergamo Concerto

7 con la partecipazione del Coro polifonico, di gruppi da camera e di solisti del Liceo musicale presso l Aula magna della scuola 11. martedì ore 21 teatro di Ponteranica - Concerto finale della Sperimentazione musicale e del Liceo musicale (Big Band) 12. sabato ore Istituto Secco Suardo V Rassegna di lezioni concerto in collaborazione con Gioventù musicale d Italia sez. di Bergamo Concerto con la partecipazione del Coro polifonico e di gruppi da camera del Liceo musicale con ottetto di ottoni, percussioni ed organo, presso l Aula magna della scuola 13. sabato ore Concerto del Coro polifonico del Liceo musicale presso la chiesa parrocchiale di Valsecca (Bg), in occasione della consegna di borse di studio ad alcuni alunni del Liceo musicale 14. martedì ore Concerto degli alunni dei Licei musicali lombardi con la partecipazione del Coro polifonico del Liceo musicale, presso la Sala Verdi del Conservatorio G.Verdi di Milano 15. venerdì ore Istituto Secco Suardo V Rassegna di lezioni concerto in collaborazione con Gioventù musicale d Italia sez. di Bergamo Saggio finale del Liceo musicale e del Liceo psicopedagogico ad indirizzo musicale con la partecipazione del Coro polifonico e di gruppi di musica d insieme del Liceo musicale 16. sabato ore 9.30 Saggio finale del Liceo musicale e del Liceo psicopedagogico ad indirizzo musicale (musica moderna) Bergamo, 7 giugno 2013 Gli insegnanti Matteo Castagnoli e Francesco Chigioni I rappresentanti di classe Vera Frosio e Lorenzo Pagani

8 Programma di Matematica classe 1 X ALGEBRA I numeri naturali e i numeri interi; Le quattro operazioni in N. I numero 0 e 1. Multipli e divisori di un numero. Le potenze. Proprietà delle potenze. Le espressioni con i numeri naturali. Le proprietà delle operazioni. M.C.D. e m.c.m. tra numeri. L insieme Z. Rappresentazione di Z. Le operazioni in Z. Le leggi di monotonia. L insieme Q; Le frazioni. Frazioni equivalenti. Proprietà invariantiva. La semplificazione delle frazioni. Riduzione allo stesso denominatore. I numeri razionali, confronto fra numeri razionali. Rappresentazione dei numeri razionali sulla retta. Le operazioni in Q. Le potenze in Q. Potenze con esponente negativo. Le percentuali. Le frazioni e le proporzioni. I numeri decimali; limitati, illimitati e periodici. Frazioni generatrici di un numero decimale. Gli insiemi; Definizione e rappresentazione di un insieme. I sottoinsiemi. Le operazioni tra insiemi. Unione, intersezione, differenza, prodotto cartesiano. Cenni di logica delle proposizioni. Implicazione e doppia implicazione logica. I monomi; Definizione e grado di un monomio. Riduzione a forma normale. I monomi simili. Operazioni con i monomi. Somma algebrica, quoziente e potenza di un monomio. M.C.D. e m.c.m. fra monomi. I polinomi; Definizione di un polinomio. Riduzione a forma normale. Grado complessivo di un polinomio e grado rispetto ad una lettera. Operazioni tra polinomi. Somma algebrica e prodotto. I prodotti notevoli: Somma per differenza, quadrato di binomio, quadrato di trinomio e cubo di binomio. Le scomposizioni: Raccoglimento a fattor comune, raccoglimento a fattor parziale. Scomposizione mediante i prodotti notevoli. Somma e differenza di cubi. Le frazioni algebriche. Condizione di esistenza e riduzione ai minimi termini. La semplificazione di frazioni algebriche. Le equazioni lineari Le identità. Le equazioni. Definizione e classificazione delle equazioni. Equazioni equivalenti. I principi di equivalenza. Applicazione dei principi.

9 Risoluzione di un equazione numerica intera. Le equazioni determinate, indeterminate, impossibili. I problemi di primo grado. STATISTICA Introduzione della statistica. L indagine statistica. I caratteri qualitativi e i caratteri quantitativi. Le tabelle di frequenza. Frequenza assoluta e frequenza relativa. Le classi di frequenza. La rappresentazione dei dati: Ortogramma, istogramma e diagramma cartesiano. GEOMETRIA La geometria nel piano; Gli enti primitivi: Punto, retta, piano. Le figure geometriche. I postulati e i teoremi. Assiomi di appartenenza e assiomi di ordine. Gli enti fondamentali: Semirette, i segmenti. Le poligonali. I semipiani. Postulato di partizione del piano da parte di una retta. Gli angoli. Angolo, piatto, giro, nullo. Figure convesse e figure concave. La congruenza delle figure. Le linee piane. Breve cenno alle operazioni tra i segmenti e gli angoli. Bisettrice di un angolo. Angoli retti, acuti, ottusi. Angoli complementari. Angoli opposti al vertice. Teorema degli angoli opposti al vertice. I triangoli; Definizione di triangolo. Angoli interni e angoli esterni. Bisettrici, mediane e altezze di un triangolo. Classificazione dei triangoli rispetto ai lati: Triangolo equilatero, isoscele, scaleno. Classificazione dei triangoli rispetto agli angoli: triangolo rettangolo, acutangolo, ottusangolo. I criteri di Congruenza dei triangoli. Problemi applicativi dei criteri di congruenza. Teorema del triangolo isoscele. Teorema inverso del triangolo isoscele. Proprietà del triangolo isoscele. Le disuguaglianze nei triangoli. Teorema dell angolo esterno. Bergamo, Prof. Greco Tonio

10 A.S. 2012/2013 CLASSE PRIMA SEZ. X - TECNOLOGIE MUSICALI Hardware e Software Il microprocessore Le memorie interne ed esterne CD-DVD Scheda madre, periferiche esterne Altre periferiche Struttura software del computer Basi numeriche, conversione binaria/decimale Il linguaggio MIDI Prime strutture di reti MIDI Struttura del linguaggio MIDI Kilobyte, megabyte e gigabyte Campionamento audio Frequenza di campionamento Conversione analogico/digitale Trascrizione finale 2010: brano pianistico Trascrizione finale 2010: Funny Story di Schumann Trascrizione finale 2010: trio di Brahms Fisica onde musica: le quattro fasi del fenomeno sonoro Fisica onde musica: l onda sonora Pressione acustica Proprietà delle onde: frequenza, lunghezza, ampiezza, velocità Anatomia del sistema uditivo Fisica onde musica: la percezione del timbro Composizione spettrale del suono Teorema di Fourier Trascrizione finale 2010: B. Pasquini- canto e pianoforte Storia della musica elettronica Suono ed elettricità Storia: suono ed elettricità fino all intonarumori Ricerca sull organo Hammond Home recording (tutto il primo capitolo) Home studio: scheda audio fino ad ingressi e uscite Connessioni IN, OUT, AUDIO il docente Prof. Vito Isaia

11 TEORIA, ANALISI E COMPOSIZIONE CLASSE PRIMA X Anno scol. 2012/2013 Prof. VITO RUMI PROGRAMMA SVOLTO TEORIA 1. Elementi di acustica musicale. Il pendolo e le sue leggi. La vibrazione dei corpi elastici. I parametri del suono: altezza, intensità, timbro, durata. La propagazione delle onde sonore: risonanza, riflessione e assorbimento. L orecchio. 2. La scrittura delle durate. Come si scrivono le figure; origine storica dei nomi delle figure; le pause. I segni di prolungamento del suono (punto di valore, legatura di valore e corona). 3. La scrittura delle altezze. Il rigo musicale, i tagli addizionali; le chiavi. Il setticlavio. Gli intervalli; tipi di intervalli (semplici e composti, congiunti e disgiunti, melodici e armonici). Partitura, parte e spartito. I segni di ritornello. 4. Il ritmo. Pulsazioni e accenti. Velocità e agogica. Il metronomo. 5. Metro, battuta, accento. Come si scrive il metro; il gesto direttoriale; ritmi in levare; clausola maschile e femminile; ametria. 6. Tempi semplici e tempi composti. La scrittura iconica. 7. Indicazioni dinamiche. 8. La scala musicale. Definizione di scala. I generi: pentafonico, esatonale, diatonico, cromatico. Scale modali gregoriane e modali moderne. Scale tonali. Nomi dei gradi della scala. 9. Le alterazioni e la scala cromatica. Alterazioni costanti, momentanee, di precauzione. I suoni omologhi 10. Il modo minore. Scala di la minore naturale, armonica e melodica. 11. Le tonalità. Intervalli omologhi; tonalità relative maggiori e minori. 12. Formazione di tutte le scale maggiori e minori naturali. Il circolo delle quinte. Scale reali e scale teoriche. COMPOSIZIONE Composizione di battute in tempi semplici e composti, con l utilizzo di figura di durata, pause, segni di prolungamento del suono. Esercizi di formazione di scale modali partendo da ogni grado della scala. Esercizi di formazione di tutte le scale maggiori e minori. SOLFEGGIO PARLATO Esercitazioni collettive e individuali in chiave di violino e di basso di facile e media difficoltà con esercizi tratti da: Pozzoli, Solfeggi parlati e cantati - I corso e Appendice al I corso. SOLFEGGIO CANTATO Esercitazioni collettive e individuali in chiave di violino di facile esecuzione, in facili tonalità, tratti da: Pozzoli, Solfeggi parlati e cantati I corso. DETTATO RITMICO E MELODICO Esercitazioni collettive di dettati ritmici in facili tempi semplici (fino ai sedicesimi); dettati melodici in semplici tonalità, in ambito melodico diatonico, in facili tempi semplici e composti.

12 IRC: Programma svolto nell anno scolastico 2012/13 Classe 1 X CONTENUTI - Conoscenza della classe - IRC e catechesi - Le domande sul senso della vita - Il progetto e la storia personale - Il concetto di esperienza religiosa - Le ipotesi sull origine del mondo - La lettura della creazione di Gen. 1 - Le origini della vita e la propria storia - Caso o Provvidenza? - La struttura della religion - In cerca di Dio: lavoro in sottogruppi - Un gancio in mezzo al cielo: la storia di Giulia - Chi sono io? L identità - Fede e preghiera - I segni della religione - Visione e discussion del film Nativity - Attività di laboratorio: la vicenda di Carolina, vittima del bullismo - Le grandi religioni: criteri di confronto - L induismo - Il Buddismo: una filosofia per la vita - L Islam - L Ebraismo - Video documentario: la Shoah - Abramo, uomo di fede e di dubbio - Lavoro di confronto a gruppi: la mia fede - Quale è la tua terra promessa? - Il sacrificio di Isacco: fede come affidamento - Esercizio di autovalutazione Firma degli alunni rappresentanti.. GRADO DI APPROFONDIMENTO La classe, non ancora pienamente scolarizzata, ha seguito con fatica e con saltuaria attenzione lo svolgimento del programma, interagendo in forma minima alle sollecitazioni, permettendo un approfondimento sufficiente dei contenuti della programmazione. Docente: Bruletti don Flavio

13 PROGRAMMA SVOLTO NELL ANNO SCOLASTICO PROF. Zanello Francesca, insegnante di LINGUA INGLESE Classe 1X Liceo Musicale Dal Libro di Testo Advantage 1, di Elsworth, Rose, ed. Pearson Longman (unità 1-6, 9-11) Lessico: - verbo essere e verbo avere - alfabeto, - sostantivi: plurali, countable e uncountable - how much e how many e question words - articoli, - pronomi personali soggetto e complemento, - aggettivi e pronomi possessivi, - dimostrativi (this, that, these e those) - agg. di nazionalità - genitivo sassone - avverbi e frasi di frequenza / How often do you ever? - avverbi: very well, quite well, not very well - first, then, after that - avverbi di intensità: very much, a lot, at all - partitivi (some, any, no, every) e loro composti - preposizioni di luogo e tempo più comuni - pronomi interrogativi - there is + there are - imperativo - can / can t, must / mustn t, may e might (modali) - frasi affermative, interrogative, negative e short answers nei tempi: - presente semplice e progressivo (e verbi di stato) - futuro semplice, programmato e intenzionale - passato semplice (verbo essere, verbi regolari e irregolari), - ausiliari: do, can, must, could, did - gerundio (-ing form) dopo like, love, hate, (don t) mind, prefer - frasi condizionali (e temporali) di 1 tipo - numeri (cardinali e ordinali) e date - who / what in frasi interrogative (sogg. / compl). - go + ing. / play / do - comparativi e superlativi - molto e troppo.

14 - conoscenza dei più comuni termini della lingua inglese (livello elementare) v. vocaboli pp (esclusa p. 140) del libro di testo: countries and nationalities, physical appearance, everyday and free time activities, family, food and drinks, animals, geography, sports, shops and places, the weather, jobs, directions, adjectives of emotion, transport Lettura: - capacità di comprendere semplici testi con informazioni di tipo soprattutto personale (comprensione globale e dettagliata); Conoscenze "funzionali": - capacità di realizzare, in lingua inglese, le seguenti funzioni comunicative tramite frasi corrette ed appropriate: - presentazioni, - formule di saluto e commiato, scusarsi - richieste di informazioni a carattere personale, - descrizione fisica di persone, - parlare dei propri gusti - daily routine, - inviti, - offerte, - ordini, - richieste di permesso, - capacità, - gusti, - parlare di azioni passate e future - ordering food - chiedere l ora - telefonate - giving directions Ascolto-parlato-scritto: - capacità di comprendere e produrre "testi" semplici con informazioni di tipo personale; - capacità di sostenere una semplice conversazione a carattere personale, con pronuncia accettabile. BERGAMO, 3 giugno 2013

15 PROGRAMMAZIONE ANNUALE EFFETTIVAMENTE SVOLTA ITALIANO CLASSE I X ANNO SCOLASTICO PROFESSORESSA SERENA MORACE Testi in adozione: B. Panebianco A. Varani Metodi e fantasia vol. Narrativa Zanichelli Editore; E. Cantarella Mito ed epica Einaudi Scuola Editore; S. Fogliato Strumenti per l italiano Loescher Editore Educazione letteraria Contenuti Il testo narrativo Fabula e intreccio Sequenze Tempo e luogo Personaggi, ambienti, discorsi Narratore e autore Focalizzazione, lingua e stile Tecniche di resa del discorso Analisi dei nuclei tematici Il riassunto La narrazione per immagini Testi analizzati R. Queneau Annotazioni - Retrogrado G. Setti Il miglior amico del boss S Donati Indagini F. Brown Errore fatale D. Buzzati Incontro notturno H. Hesse Sul ghiaccio F. Brown Questione di scala D. Buzzati Incontro notturno I. Calvino Il disegno perfetto I. Orkeny Restare in vita U. Console Il finto stregone I. Calvino Quattordici E.A. Poe La maschera della Morte Rossa A. Checov Il camaleonte G. Manganelli Sessantuno S. Vassalli I fuochi di Zardino M. Satrapi La partenza H. Hemingway Le colline I. Svevo Argo e il suo padrone L. Compagnone Il mostro R. Rendell La casa di Hare I generi della narrazione Narrazione breve e romanzo La classificazione dei generi letterari Dalla narrazione orale alla scrittura Dalla novella al racconto Il romanzo e i suoi sottogeneri: narrazione e linguaggi Suspence e horror Meraviglioso e strano: fantasmi, vampiri e il disagio irrazionale dell uomo Mostri e fantascienza: dal fantastico al fantascientifico La rappresentazione del vero: il realismo in letteratura Naturalismo e Verismo; il realismo nel Novecento

16 Storia e invenzione: il romanzo storico nell Ottocento e nel Novecento Testi analizzati I Calvino Libri di ogni genere B. Stoker Dracula nella bara E. A. Poe Il rumore del cuore G. de Maupassant La paura G. de Maupassant La collana R. Bradbury Il lago I. Calvino I figli poltroni U. al-idlibi Hammam delle donne G. Verga La famiglia Malavoglia T. Ben Jelloun La scuola o la fabbrica E. Morante Gunther Stendhal Waterloo A. Tabucchi La decisione di Pereira K. Hosseini Il ritorno a Kabul I. Allende Il colpo di Stato Epica Il mito: temi e significati, rapporto con la realtà storica, modelli di comportamento, identità e radici. Il significato dei miti di metamorfosi e di fondazione Epica: temi e significati, il rapporto con l oralità e la cultura; i generi dell epica. L epica greca: omero e la questione omerica Iliade: presentazione dell opera e delle sue caratteristiche, temi principali, lettura, analisi, parafrasi e commento di passi scelti in traduzione Odissea: presentazione dell opera e delle sue caratteristiche, temi principali, lettura, analisi, parafrasi e commento di passi scelti in traduzione Testi analizzati Omero Iliade Il proemio Lo scontro tra Achille e Agamennone Tersite e Odisseo Paride e Menelao Priamo alla tenda di Achille Omero Odissea Il proemio Nell isola di Ogigia: Calipso L incontro tra Nausicaa e Odisseo Nella terra dei Ciclopi: Polifemo Grammatica ed educazione linguistica Lo studio della grammatica è stato proposto agli alunni attraverso un duplice approccio: alle lezioni esplicitamente dedicate all analisi normativa e sistematica della morfologia e della sintassi sono infatti sempre stati affiancati, nelle lezioni in cui ci si dedicava all analisi dei testi letterari o epici, momenti di riflessione sulle funzioni della lingua e sulle relazioni tra grammatica, retorica e stilistica. Contenuti Suoni e lettere della lingua italiana Ortografia e punteggiatura Morfologia: Le parti del discorso Il verbo: forme, coniugazione, tipologie (verbi ausiliari, modali e causativi), modi e tempi

17 Il nome L articolo L aggettivo Il pronome Le congiunzioni I rapporti paradigmatici tra gli elementi della frase: l analisi grammaticale Sintassi della frase semplice I rapporti sintagmatici tra gli elementi della frase: l analisi logica Sintagma e frase Il predicato verbale e quello nominale I diversi tipi di frase La frase nucleare e la struttura argomentale dei verbi Espansioni del nucleo Principali complementi indiretti Sintassi della frase complessa La struttura del periodo La proposizione principale Introduzione ai rapporti di coordinazione e subordinazione tra le frasi I tempi verbali nelle subordinate: il modello dei tempi principali e quello dei tempi storici Educazione linguistica: La lingua e le sue varietà Registri linguistici, varietà gergali della lingua, lessico specialistico, lessico disciplinare Laboratori testuali le strategie di progettazione della scrittura: analisi della traccia, raccolta delle idee, ideazione di una mappa, sistemazione dei contenuti pertinenti in una scaletta, sviluppo della scaletta, paragrafazione, revisione Il testo descrittivo: caratteristiche, tipologie (descrizioni letterarie e non letterarie), modalità (descrizioni soggettive e oggettive), funzioni (realistica, focalizzatrice, simbolica, periodizzante, informativa, esplicativa, persuasiva, etc.). Il testo narrativo: genere e scopo, progettazione della narrazione a partire dallo schema narrativo (esposizione-esordio peripezie- spannung scioglimento) e dal sistema dei personaggi (protagonista/ antagonista/ aiutante etc.); la variazione delle sequenze; il registro linguistico Il testo espositivo-informativo (relazione e riassunto) Attività didattiche extracurricolari All inizio dell anno scolastico gli alunni hanno visitato la biblioteca centrale bergamasca Tiraboschi, ricevendo spiegazioni sul suo funzionamento e una tessera personale per l accesso al prestito librario. Hanno inoltre assistito, in occasione della Giornata della Memoria, a uno spettacolo teatrale in cui l esecuzione del Quartetto per la fine dei Tempi di Olivier Messiaen veniva accompagnata e contestualizzata dalla voce recitante dell attrice Lucilla Giagnoni. Durante tutto l anno scolastico ha funzionato un laboratorio di lettura mensile, con vincolo di genere narrativo. Strategie didattiche lezione dialogata lezione frontale lezione con la LIM laboratori di lettura laboratori di analisi del testo e di produzione scritta Strumenti didattici libro di testo fotocopie distribuite dalla docente partecipazione della classe a spettacoli teatrali istituzione di un laboratorio di lettura individuale con confronto collettivo mensile analisi di materiale iconografico o musicale per illustrare il contesto culturale di riferimento dei testi presi in esame o per allestire i laboratori di scrittura Utilizzazione orale-scritta di questionari ed esercizi proposti dal libro di testo, da altri manuali o elaborati dalla docente.

18 Recupero Sono state svolte attività di recupero in itinere Valorizzazione delle eccellenze Agli alunni che hanno dimostrato particolare interesse e curiosità intellettuale sono stati offerti stimoli per approfondimenti personali. Valutazione e verifiche La valutazione è stata rapportata agli obiettivi previsti, ha tenuto conto dei reali progressi conoscitivi, è stata raccolta somministrando diversi tipi di verifiche sotto elencati. Le valutazioni conseguenti a prove di recupero per l orale e per lo scritto sono state considerate parte integrante della valutazione. Per la valutazione degli alunni sono state somministrate prove scritte di varia tipologia: Produzione di testi di diversa tipologia ( tre durante il trimestre e quattro durante il pentamestre) Simulazioni di prove Invalsi Verifiche delle conoscenze morfosintattiche e narratologiche Questionari, schede guidate e prime prove di analisi testuale Oltre alle prove scritte sono state effettuate anche verifiche orali individuali (almeno due sia durante il trimestre, sia durante il pentamestre). Bergamo, 6 giugno 2013

19 Programma di scienze della terra svolto nell anno scolastico 2012/13 Docente:Isidoro Cavallaro Classe 1X CONTENUTI DISCIPLINARI ( tenendo conto degli obiettivi decisi in sede di riunione di area e/o di consigli di classe) Conoscenze di base per le Scienze della Terra Il pianeta Terra Concetti elementari di tipo aritmetico,grafico,geometrico. Grandezze e unità di misura Grandezze fisiche:definizioni operative I mattoni della materia La tavola periodica degli elementi Stati fisici della materia La trasformazione della materia Forma e dimensioni della Terra.Il reticolato geografico. Meridiani e paralleli. Misura della latitudine e longitudine. Movimento di rotazione e le sue con seguenze. Il movimento di rivoluzione e le sue conseguenze. Lezione frontale esercitazione in classe e a casa con esecuzione di esrcizi che richiedono calcoli e applicazione di semplici concetti fisici e chimici. Lezione frontale e esercitazioni pratiche con uso di atlante, carte geografiche, globo, planetario e software. L'atmosfera: struttura e caratteristiche fisiche. I fenomeni meteorologici. Natura, struttura e composizione chimica dell'atmosfera. La temperatura dell'atmosfera. La pressione atmosferica. L'umidità. Condensazione e precipitazioni. Aree cicloniche e anticicloniche. I venti. I fronti. Il tempo e il clima. Le previsioni meteorologiche. Lezione frontale. Lezione frontale.. Raccolta dati dai giornali, dai media, da Internet L'inquinamento atmosferico. Le principali sostanze inquinanti: provenienza, effetti sull'ambiente e sull'uomo. Effetto serra. Buco nell'ozono. Piogge acide. Polveri sottili. Lezione frontale e lettura di documenti.

20 L'idrosfera Struttura della molecola dell'acqua. Proprietà fisiche dell'acqua: densità, calore specifico e potere solvente. Ciclo dell'acqua. Origine dell'idrosfera e classificazione delle acque superficiali. Lezioni frontali. Le acque dolci Formazione, morfologia, evoluzione dei ghiacciai, dei fiumi, dei laghi e delle acque sotterranee. Modellamento della crosta terrestre da parte delle acque dolci: valli fluviali e glaciali, morene e laghi glaciali calanchi e piramidi di terra. Fenomeno carsico. Dissesto idrogeologico. Lezioni frontali. Attività di laboratorio: osservazione di rocce calcaree. Riconoscimento delle rocce calcaree e ricostruzione del fenomeno carsico. Osservazione dei fenomeni idrogeologici attraverso immagini e sul territorio. Le acque salate Caratteristiche generali delle acque salate: Salinità. Temperatura. Colore. Densità. Composizione chimica. Mari interni e oceani. Moti del mare. I fondali oceanici. Modellamento della crosta terrestre da parte del mare. Influenza del mare sul clima. Importanza economica del mare. Inquinamento delle acque. Lezioni frontali. I materiali della terra Minerali e rocce Silicati,ossidi carbonati,solfuri Elementi nativi Vari tipi di rocce L origine delle rocce magmatiche Le rocce sedimentarie Le rocce metamorfiche Lezioni frontali. Attività di laboratorio: osservazione di rocce

ISTITUTO COMPRENSIVO VALLE DI SCALVE

ISTITUTO COMPRENSIVO VALLE DI SCALVE ISTITUTO COMPRENSIVO VALLE DI SCALVE Scuola dell Infanzia Scuola Primaria Scuola Secondaria 1 e 2 grado 24020 VILMINORE DI SCALVE (BG) 0346-51066 - 0346-50056 - ic.vallescalve@tiscali.it MATERIA: MATEMATICA

Dettagli

Liceo Scientifico Statale. Leonardo da Vinci. Fisica. Programma svolto durante l anno scolastico 2012/13 CLASSE I B. DOCENTE Elda Chirico

Liceo Scientifico Statale. Leonardo da Vinci. Fisica. Programma svolto durante l anno scolastico 2012/13 CLASSE I B. DOCENTE Elda Chirico Liceo Scientifico Statale Leonardo da Vinci Fisica Programma svolto durante l anno scolastico 2012/13 CLASSE I B DOCENTE Elda Chirico Le Grandezze. Introduzione alla fisica. Metodo sperimentale. Grandezze

Dettagli

Obiettivi Cognitivi OBIETTIVI MINIMI

Obiettivi Cognitivi OBIETTIVI MINIMI Docente Materia Classe Mugno Eugenio Matematica 1F Programmazione Preventiva Anno Scolastico 2012/2013 Data 25/11/2012 Obiettivi Cognitivi OBIETTIVI MINIMI conoscere il concetto di numero intero; conoscere

Dettagli

PIANO DI LAVORO DEL DOCENTE prof. Tomasetig Laura A.S. 2014/2015 CLASSE 1ACAT MATERIA: Matematica

PIANO DI LAVORO DEL DOCENTE prof. Tomasetig Laura A.S. 2014/2015 CLASSE 1ACAT MATERIA: Matematica PIANO DI LAVORO DEL DOCENTE prof. Tomasetig Laura A.S. 2014/2015 CLASSE 1ACAT MATERIA: Matematica Modulo n. 1: Insiemi Collocazione temporale: settembre-dicembre Strategie didattiche: L insegnamento dei

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO MONTEGROTTO TERME SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO DISCIPLINA: LINGUA INGLESE - CLASSE PRIMA OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

ISTITUTO COMPRENSIVO MONTEGROTTO TERME SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO DISCIPLINA: LINGUA INGLESE - CLASSE PRIMA OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO PRIMA DELLA SCUOLA SECONDARIA DISCIPLINA: LINGUA INGLESE - CLASSE PRIMA L alunno comprende oralmente e per iscritto i punti essenziali di testi in lingua standard su argomenti familiari o di studio che

Dettagli

PROGRAMMAZIONE ANNUALE

PROGRAMMAZIONE ANNUALE Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca I.I.S. CATERINA CANIANA Via Polaresco 19 24129 Bergamo Tel:035 250547 035 253492 Fax:035 4328401 http://www.istitutocaniana.it email: canianaipssc@istitutocaniana.it

Dettagli

LICEO STATALE G. MAZZINI

LICEO STATALE G. MAZZINI LICEO STATALE G. MAZZINI LICEO LINGUISTICO LICEO DELLE SCIENZE UMANE LICEO DELLE SCIENZE UMANE OPZIONE ECONOMICO-SOCIALE Viale Aldo Ferrari, 37 Tel. 0187743000 19122 La Spezia Fax 0187743208 www.liceomazzini.org

Dettagli

MATEMATICA PRIMO BIENNIO LICEO DELLE SCIENZE UMANE

MATEMATICA PRIMO BIENNIO LICEO DELLE SCIENZE UMANE MATEMATICA PRIMO BIENNIO LICEO DELLE SCIENZE UMANE Profilo generale e competenze Al termine del percorso liceale lo studente dovrà padroneggiare i principali concetti e metodi di base della matematica,

Dettagli

Piazza dei Decemviri, 12 00175 Roma. Via Ferrini, 61 00175 Roma SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DIDATTICA PER SINGOLA DISCIPLINA. Anno scolastico 2014-2015

Piazza dei Decemviri, 12 00175 Roma. Via Ferrini, 61 00175 Roma SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DIDATTICA PER SINGOLA DISCIPLINA. Anno scolastico 2014-2015 Liceo Artistico Statale Giulio Carlo Argan -III Istituto Statale D Arte Piazza dei Decemviri, 12 00175 Roma Via Ferrini, 61 00175 Roma SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DIDATTICA PER SINGOLA DISCIPLINA Anno scolastico

Dettagli

Società per la Biblioteca Circolante Programma Inglese Potenziato

Società per la Biblioteca Circolante Programma Inglese Potenziato Società per la Biblioteca Circolante Programma Inglese Potenziato STRUTTURE GRAMMATICALI VOCABOLI FUNZIONI COMUNICATIVE Presente del verbo be: tutte le forme Pronomi Personali Soggetto: tutte le forme

Dettagli

FONDAZIONE MALAVASI LICEO SCIENTIFICO SPORTIVO. PIANO DI LAVORO E PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINA: MATEMATICA DOCENTE: Prof.

FONDAZIONE MALAVASI LICEO SCIENTIFICO SPORTIVO. PIANO DI LAVORO E PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINA: MATEMATICA DOCENTE: Prof. FONDAZIONE MALAVASI LICEO SCIENTIFICO SPORTIVO PIANO DI LAVORO E PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINA: MATEMATICA DOCENTE: Prof. ssa Laura Piazzi CLASSE I A.S.2014 /2015 2 OBIETTIVI E COMPETENZE 2.1 OBIETTIVI

Dettagli

INGLESE SCUOLA PRIMARIA. INGLESE - CLASSI PRIME, SECONDE e TERZE Scuola Primaria

INGLESE SCUOLA PRIMARIA. INGLESE - CLASSI PRIME, SECONDE e TERZE Scuola Primaria INGLESE SCUOLA PRIMARIA Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria per la lingua inglese (I traguardi sono riconducibili al Livello A1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento

Dettagli

COMPETENZE Comprendere la forma e il significato di messaggi musicali espressi in varie forme e opere

COMPETENZE Comprendere la forma e il significato di messaggi musicali espressi in varie forme e opere 1 ISTITUTO COMPRENSIVO F. de Sanctis Curricolo verticale A.S. 2014/2015 2 MUSICA L educazione musicale, al pari delle altre discipline, ha l obiettivo di educare alla cittadinanza, in linea con le nuove

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO n. 21 - BOLOGNA *** *** *** PIANO DI LAVORO INDIVIDUALE Anno Scolastico 2015/16

ISTITUTO COMPRENSIVO n. 21 - BOLOGNA *** *** *** PIANO DI LAVORO INDIVIDUALE Anno Scolastico 2015/16 ISTITUTO COMPRENSIVO n. 21 - BOLOGNA *** *** *** DOCENTE: CRITELLI ANNA CLASSE: 1F MATERIA: INGLESE PIANO DI LAVORO INDIVIDUALE Anno Scolastico 201/1 OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO (CURRICOLO D ISTITUTO) Ascolto

Dettagli

I.I.S. "MARGHERITA DI SAVOIA" a.s. 20014-2015 LICEO LINGUISTICO classe I BL Programma di MATEMATICA

I.I.S. MARGHERITA DI SAVOIA a.s. 20014-2015 LICEO LINGUISTICO classe I BL Programma di MATEMATICA classe I BL Numeri naturali L insieme dei numeri naturali e le quattro operazioni aritmetiche. Le potenze. Espressioni. Divisibilità, numeri primi. M.C.D. e m.c.m. Numeri interi relativi L insieme dei

Dettagli

ANALISI DELLA SITUAZIONE DI PARTENZA

ANALISI DELLA SITUAZIONE DI PARTENZA ISTITUTO TECNICO STATALE AD INDIRIZZO COMMERCIALE IGEA - MARKETING GEOMETRI - PROGRAMMATORI TURISTICO G FILANGIERI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE ANNO SCOLASTICO 2010/2011 INDIRIZZO DI STUDI

Dettagli

PRIMA LINGUA E CULTURA STRANIERA INGLESE

PRIMA LINGUA E CULTURA STRANIERA INGLESE PRIMA LINGUA E CULTURA STRANIERA INGLESE PRIMO BIENNIO LICEO LINGUISTICO Profilo generale e competenze della disciplina Lo studio della lingua e della cultura straniera dovrà procedere lungo due assi fondamentali:

Dettagli

I.C. ARBE -ZARA. Scuola Secondaria di Primo Grado Falcone - Borsellino Viale Sarca 24 Milano. a.s. 2015/2016

I.C. ARBE -ZARA. Scuola Secondaria di Primo Grado Falcone - Borsellino Viale Sarca 24 Milano. a.s. 2015/2016 I.C. ARBE -ZARA Scuola Secondaria di Primo Grado Falcone - Borsellino Viale Sarca 24 Milano a.s. 2015/2016 PROGETTAZIONE DIDATTICA DI INGLESE CLASSI 1A - 1B Docente: DANIELA BAIO 1 1. COMPETENZE Tenendo

Dettagli

PROGRAMMA CONSUNTIVO

PROGRAMMA CONSUNTIVO PAGINA: 1 PROGRAMMA CONSUNTIVO A.S.2014-15 SCUOLA: Liceo Linguistico Teatro alla Scala DOCENTE: BASSO RICCI MARIA MATERIA: MATEMATICA- INFORMATICA Classe 2 Sezione A CONTENUTI Sistemi lineari numerici

Dettagli

Liceo Marie Curie (Meda) Scientifico Classico Linguistico PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE

Liceo Marie Curie (Meda) Scientifico Classico Linguistico PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE Liceo Marie Curie (Meda) Scientifico Classico Linguistico PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE a.s. 2015/16 CLASSE 1DS Indirizzo di studio Liceo scientifico Docente Paola Carcano Disciplina Monte

Dettagli

PIANO DI LAVORO ANNUALE DI MATEMATICA. Prof. Angelo Bozza

PIANO DI LAVORO ANNUALE DI MATEMATICA. Prof. Angelo Bozza LICEO SCIENTIFICO STATALE A. GRAMSCI - IVREA ANNO SCOLASTICO 2013-2014 CLASSE 1^F - S.A. PIANO DI LAVORO ANNUALE DI MATEMATICA Prof. Angelo Bozza FINALITA SPECIFICHE DELLA DISCIPLINA E DIDATTICI Le finalità

Dettagli

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA-DISCIPLINARE Anno Scolastico 2013-2014

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA-DISCIPLINARE Anno Scolastico 2013-2014 PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA-DISCIPLINARE Anno Scolastico 2013-2014 Scuola Sec. di 1 grado Classe 1 - sez. B Disciplina/e Inglese Ins. Apetri Norica N di alunni 21, di cui 9 maschi e 12 femmine.

Dettagli

CLASSE 1ª Manutenzione e Assistenza Tecnica

CLASSE 1ª Manutenzione e Assistenza Tecnica CLASSE 1ª Manutenzione e Assistenza Tecnica Programma svolto di MATEMATICA Anno scolastico 2013/14 ELEMENTI DI RACCORDO CON LA SCUOLA MEDIA GLI INSIEMI CALCOLO LETTERALE GEOMETRIA - Ordinamento, proprietà,

Dettagli

CURRICULUM SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO COMUNICAZIONE NELLE LINGUE STRANIERE

CURRICULUM SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO COMUNICAZIONE NELLE LINGUE STRANIERE CURRICULUM SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO COMUNICAZIONE NELLE LINGUE STRANIERE Competenza di profilo: Nell incontro con persone di diverse nazionalità è in grado di esprimersi a livello elementare in lingua

Dettagli

PROGRAMMA SVOLTO NELLA CLASSE I E A.S. 2012/2013 DISCIPLINA : MATEMATICA DOCENTI : CECILIA SAMPIERI, TAMARA CECCONI

PROGRAMMA SVOLTO NELLA CLASSE I E A.S. 2012/2013 DISCIPLINA : MATEMATICA DOCENTI : CECILIA SAMPIERI, TAMARA CECCONI PROGRAMMA SVOLTO NELLA CLASSE I E A.S. 2012/2013 LIBRO DI TESTO:L. Sasso Nuova Matematica a colori Algebra e Geometria 1 edizione Azzurra ed. Petrini TEMA A I numeri e linguaggio della Matemati Unità 1

Dettagli

PRIMA LINGUA E CULTURA STRANIERA INGLESE

PRIMA LINGUA E CULTURA STRANIERA INGLESE PRIMA LINGUA E CULTURA STRANIERA INGLESE PRIMO BIENNIO LICEO DELLE SCIENZE UMANE Profilo generale e competenze della disciplina Lo studio della lingua e della cultura straniera dovrà procedere lungo due

Dettagli

Prof. G. Gozzi classe 1 linguistico sez. F - matematica ordinamento 1. Liceo Classico, Scientifico e Linguistico A.Aprosio

Prof. G. Gozzi classe 1 linguistico sez. F - matematica ordinamento 1. Liceo Classico, Scientifico e Linguistico A.Aprosio Prof. G. Gozzi classe 1 linguistico sez. F - matematica ordinamento 1 Liceo Classico, Scientifico e Linguistico A.Aprosio PROGRAMMAZIONE INIZIALE DI MATEMATICA Classe 1 sez. F - anno scolastico 2013-2014

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO R. MORZENTI SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO CURRICOLO DI LINGUA INGLESE. CONOSCENZE ABILITA COMPETENZE Ricezione orale A2

ISTITUTO COMPRENSIVO R. MORZENTI SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO CURRICOLO DI LINGUA INGLESE. CONOSCENZE ABILITA COMPETENZE Ricezione orale A2 ISTITUTO COMPRENSIVO R. MORZENTI SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO CURRICOLO DI LINGUA INGLESE CLASSE PRIMA: CONOSCENZE ABILITA COMPETENZE Ricezione orale A2 - capire frasi ed espressioni relative ad aree di

Dettagli

OBIETTIVI di APPRENDIMENTO

OBIETTIVI di APPRENDIMENTO CURRICOLO della LINGUA INGLESE Asse dei linguaggi: utilizzare la lingua straniera per i principali scopi comunicativi ed operativi COMPETENZA CHIAVE EUROPEA -Comunicazione nelle lingue europee: comprendere

Dettagli

I.C. "L.DA VINCI" LIMBIATE CURRICOLO IN VERTICALE ANNO SCOLASTICO 2014/2015 INGLESE

I.C. L.DA VINCI LIMBIATE CURRICOLO IN VERTICALE ANNO SCOLASTICO 2014/2015 INGLESE INGLESE Comprende brevi messaggi orali relativi ad ambiti familiari Descrive oralmente, in modo semplice, aspetti del proprio vissuto Interagisce nel gioco seguendo semplici istruzioni Individua alcuni

Dettagli

SCUOLA MEDIA UNIFICATA "PIUMATI-CRAVERI-DALLA CHIESA" BRA ANNO SCOLASTICO 2012-2013

SCUOLA MEDIA UNIFICATA PIUMATI-CRAVERI-DALLA CHIESA BRA ANNO SCOLASTICO 2012-2013 SCUOLA MEDIA UNIFICATA "PIUMATI-CRAVERI-DALLA CHIESA" BRA ANNO SCOLASTICO 2012-2013 PROGRAMMAZIONE ANNUALE PER LA PRIMA LINGUA STRANIERA - INGLESE E necessario che all apprendimento delle lingue venga

Dettagli

Piano di lavoro A.S. 2014-15

Piano di lavoro A.S. 2014-15 ISTITUTO COMPRENSIVO VERONA N. 6 CHIEVO BASSONA BORGO NUOVO Via Puglie, 7/e 37139 Verona Tel.: 045.565602 Fax: 045.572033 e-mail: dirigente@ic6verona.it Piano di lavoro A.S. 2014-15 Docente Disciplina

Dettagli

Scuola primaria: obiettivi al termine della classe 5

Scuola primaria: obiettivi al termine della classe 5 Competenza: partecipare e interagire con gli altri in diverse situazioni comunicative Scuola Infanzia : 3 anni Obiettivi di *Esprime e comunica agli altri emozioni, sentimenti, pensieri attraverso il linguaggio

Dettagli

Liceo Marie Curie (Meda) Scientifico Classico Linguistico

Liceo Marie Curie (Meda) Scientifico Classico Linguistico Liceo Marie Curie (Meda) Scientifico Classico Linguistico PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE a.s. 2015/16 CLASSE 1 BS Indirizzo di studio LICEO SCIENTIFICO Docente Disciplina TRINGALI ANNA DISEGNO

Dettagli

Programmazione didattica classe 1A Schilpario, Anno Scolastico: 2014/2015

Programmazione didattica classe 1A Schilpario, Anno Scolastico: 2014/2015 METODOLOGIA DIDATTICA E STRUMENTI Le lezioni teoriche vengono sviluppate a partire da momenti pratici e di osservazione di fenomeni. I principi teorici verranno quindi o presentati dall insegnate o ricavati

Dettagli

SCUOLA MEDIA STATALE ITALIANA DI MADRID PROGRAMMAZIONE DI LINGUA INGLESE Anno Scolastico 2014/15 Scuola secondaria di primo grado - Classe I C

SCUOLA MEDIA STATALE ITALIANA DI MADRID PROGRAMMAZIONE DI LINGUA INGLESE Anno Scolastico 2014/15 Scuola secondaria di primo grado - Classe I C SCUOLA MEDIA STATALE ITALIANA DI MADRID PROGRAMMAZIONE DI LINGUA INGLESE Anno Scolastico 2014/1 Scuola secondaria di primo grado - Classe I C Obiettivi educativi - Acquisire la consapevolezza della lingua

Dettagli

CORSI DI MUSICA PER ADULTI E RAGAZZI CORSI DI LINGUE SERALI PER ADULTI

CORSI DI MUSICA PER ADULTI E RAGAZZI CORSI DI LINGUE SERALI PER ADULTI Via Cairoli 25 Contatti: 0382/815020 biblioteca@comune.gropellocairoli.pv.it ANNO 2011-2012 CORSI DI MUSICA PER ADULTI E RAGAZZI CORSI DI LINGUE SERALI PER ADULTI LE ISCRIZIONI AI CORSI DI MUSICA E DI

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE LICEO GINNASIO JACOPO STELLINI Piazza I Maggio, 26-33100 Udine Tel. 0432 504577 Fax. 0432 511490 Codice fiscale 80023240304 e-mail: info@liceostellini.it - Indirizzo Internet: www.stelliniudine.gov.it

Dettagli

PIANO DI LAVORO INDIVIDUALE

PIANO DI LAVORO INDIVIDUALE PIANO DI LAVORO INDIVIDUALE Anno scolastico: 2015/2016 Prof. Faes Roberto Disciplina: Musica Classe: 1ª B 1 Livelli di partenza rilevati Livello numero alunni A ottimo 5 B- Discreto / Buono 8 C Sufficiente

Dettagli

CURRICOLO DI LINGUA INGLESE SCUOLA PRIMARIA CLASSE PRIMA COMPETENZE OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO CONOSCENZE / ATTIVITA

CURRICOLO DI LINGUA INGLESE SCUOLA PRIMARIA CLASSE PRIMA COMPETENZE OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO CONOSCENZE / ATTIVITA CURRICOLO DI LINGUA INGLESE SCUOLA PRIMARIA CLASSE PRIMA Ascolto (comprensione orale) Parlato (produzione e interazione orale) Lettura (comprensione scritta) Scrittura (produzione scritta) 1. Comprendere

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO SANT AGOSTINO. PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE DI Inglese. Insegnante: Prof. Vallesi

ISTITUTO COMPRENSIVO SANT AGOSTINO. PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE DI Inglese. Insegnante: Prof. Vallesi ISTITUTO COMPRENSIVO SANT AGOSTINO Scuola Secondaria di I grado P.M. Ricci Anno scolastico 2014-15 PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE DI Inglese Insegnante: Prof. Vallesi CLASSE 1 Sez. C N. di allievi: 22 OBIETTIVI

Dettagli

Piano di lavoro annuale a.s. 2013/2014

Piano di lavoro annuale a.s. 2013/2014 Piano di lavoro annuale a.s. 2013/2014 Docente: Frank Ilde Materia: Matematica Classe: 1^ASA 1. Nel primo consiglio di classe sono stati definiti gli obiettivi educativo-cognitivi generali che sono stati

Dettagli

Scuola primaria statale

Scuola primaria statale ISTITUTO COMPRENSIVO ARDEA III ARDEA (RM) Scuola primaria statale Anno scolastico 2014/2015 PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ANNUALE La Programmazione didattica annuale è stata elaborata conformemente ai nuovi

Dettagli

IIS D ORIA - UFC INDICE DELLE UFC

IIS D ORIA - UFC INDICE DELLE UFC INDICE DELLE UFC N. DENOMINAZIONE 1 Grammatica della frase e del testo 2 Grammatica della frase e del testo 3 Grammatica della frase e del testo 4 INTRODUZIONE AL MONDO PROFESSIONALE (SOLO PER LA CLASSE

Dettagli

Obiettivi di Apprendimento al termine della Classe 4^

Obiettivi di Apprendimento al termine della Classe 4^ ISTITUTO COMPRENSIVO di OPPEANO Via A. Moro, 12 tel. 045/7135458 telefax: 045/7135049 e-mail vric843009@istruzione.it - www.icoppeano.gov.it Nell ambito di una Visione Interdisciplinare, gli Insegnanti,

Dettagli

INGLESE NODO Ascolto (Comprensione orale)

INGLESE NODO Ascolto (Comprensione orale) NODO Ascolto (Comprensione orale) Comprendere istruzioni, espressioni e le informazioni principali di brevi messaggi orali se pronunciate chiaramente e lentamente. Comprendere brevi dialoghi, e frasi di

Dettagli

a.s. 2012/2013 ITALIANO INGLESE MATEMATICA ABILITA TRASVERSALI

a.s. 2012/2013 ITALIANO INGLESE MATEMATICA ABILITA TRASVERSALI a.s. 2012/2013 Riportiamo alcune delle domande che spesso vengono rivolte ai docenti durante gli incontri di orientamento con gli alunni della scuola secondaria di primo grado e con i loro genitori: 1.

Dettagli

Programmazione del dipartimento di MATEMATICA per il quinquennio

Programmazione del dipartimento di MATEMATICA per il quinquennio IPIA C. CORRENTI Programmazione del dipartimento di MATEMATICA per il quinquennio FINALITA DELL INSEGNAMENTO DELLA MATEMATICA Promuovere le facoltà intuitive e logiche Educare ai processi di astrazione

Dettagli

STARTER UNIT: revisione di alcune strutture e del lessico affrontati alla scuola primaria. Obiettivi specifici di apprendimento (OSA)

STARTER UNIT: revisione di alcune strutture e del lessico affrontati alla scuola primaria. Obiettivi specifici di apprendimento (OSA) ISTITUTO COMPRENSIVO DI VILMINORE DI SCALVE SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO DI SCHILPARIO PROGRAMMAZIONE DIDATTICA D INGLESE ANNO SCOLASTICO 2014-2015 CLASSE 1 A PROF. FEDRIGHI FABIO STARTER UNIT: revisione

Dettagli

Istituto d Istruzione Superiore Liceo Classico e Liceo Scientifico V. Julia - Acri

Istituto d Istruzione Superiore Liceo Classico e Liceo Scientifico V. Julia - Acri Istituto d Istruzione Superiore Liceo Classico e Liceo Scientifico V. Julia - Acri PROGETTAZIONE DISCIPLINARE ANNO SCOLASTICO 2014/2015 CLASSE _I SEZIONE A DISCIPLINA: SCIENZE DOCENTE: _DE TOMMASO MARIANGELA

Dettagli

Istituto Comprensivo Perugia 9 PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITÀ EDUCATIVO- DIDATTICHE IN LINGUA INGLESE

Istituto Comprensivo Perugia 9 PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITÀ EDUCATIVO- DIDATTICHE IN LINGUA INGLESE Istituto Comprensivo Perugia 9 Anno scolastico 2015/2016 PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITÀ EDUCATIVO- DIDATTICHE IN LINGUA INGLESE CLASSE PRIMA Competenze Abilità Conoscenze L alunno: ascolta e comprende istruzioni

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO ORVIETO - MONTECCHIO. SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO I. Scalza PROGRAMMAZIONE DI LINGUA INGLESE

ISTITUTO COMPRENSIVO ORVIETO - MONTECCHIO. SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO I. Scalza PROGRAMMAZIONE DI LINGUA INGLESE ISTITUTO COMPRENSIVO ORVIETO - MONTECCHIO SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO I. Scalza PROGRAMMAZIONE DI LINGUA INGLESE ANNO SCOLASTICO: 2014/2015 CLASSI PRIME FINALITA': 1) Sviluppare una competenza plurilingue

Dettagli

ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE POLO COMMERCIALE ARTISTICO GRAFICO MUSICALE

ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE POLO COMMERCIALE ARTISTICO GRAFICO MUSICALE a.s.2013/2014 TECNOLOGIE MUSICALI A CURA DEL RESPONSABILE DELL AMBITO Prof.GLORIA MAZZI L ambito disciplinare TECNOLOGIE MUSICALI STABILISCE CHE: 1. i docenti prevedono un congruo numero di ore per il

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO AVIO PIANO ANNUALE DI LAVORO Anno scolastico 2013/2014

ISTITUTO COMPRENSIVO AVIO PIANO ANNUALE DI LAVORO Anno scolastico 2013/2014 ISTITUTO COMPRENSIVO AVIO PIANO ANNUALE DI LAVORO Anno scolastico 2013/2014 Classe: 1 B Disciplina: LINGUA INGLESE Docente: MASSIMILIANO LATINO PARTE PUBBLICA Le competenze che da raggiungere fanno riferimento

Dettagli

MUSICA RACCORDO TRA LE COMPETENZE

MUSICA RACCORDO TRA LE COMPETENZE MUSICA RACCORDO TRA LE COMPETENZE SCUOLA PRIMARIA SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO COMPETENZA NELL ASCOLTO E NELLA COMPRENSIONE DI MESSAGGI MUSICALI Ascoltare e confrontare messaggio musicali, al fine di diventare

Dettagli

LINGUA INGLESE. Traguardi individuati

LINGUA INGLESE. Traguardi individuati LINGUA INGLESE Le indicazioni nazionali per il curricolo del primo grado di istruzione hanno individuato nuovi traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola secondaria di primo grado

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO STATALE A. VALLISNERI

LICEO SCIENTIFICO STATALE A. VALLISNERI LICEO SCIENTIFICO STATALE A. VALLISNERI Via delle Rose, 68 LUCCA - Tel. 0583/58211 Fax 0583/418619 E-mail: info@liceovallisneri.it Sito Internet: http://www.liceovallisneri.it A. S. 2014/2015 PROGRAMMAZIONE

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO LEVANTO PROGRAMMAZIONE ANNO SCOLASTICO 2013/2014

ISTITUTO COMPRENSIVO LEVANTO PROGRAMMAZIONE ANNO SCOLASTICO 2013/2014 ISTITUTO COMPRENSIVO LEVANTO PROGRAMMAZIONE CLASSE II ANNO SCOLASTICO 2013/2014 classe 2^ COMPETENZE DISCIPLINARE ISTITUO COMPRENSIVO LEVANTO 2013/2014 ITALIANO 1. Ascolta e interagisce nelle conversazioni

Dettagli

DISCIPLINA: MATEMATICA INDIRIZZO: FINANZA E MARKETING CLASSE: 1 FM DOCENTE : MARINA MARTINELLI. Testo in adozione Settembre Ottobre

DISCIPLINA: MATEMATICA INDIRIZZO: FINANZA E MARKETING CLASSE: 1 FM DOCENTE : MARINA MARTINELLI. Testo in adozione Settembre Ottobre Pagina 1 di 5 DISCIPLINA: MATEMATICA INDIRIZZO: FINANZA E MARKETING CLASSE: 1 FM DOCENTE : MARINA MARTINELLI Elenco moduli Argomenti Strumenti / Testi 1 I numeri Naturali, Interi e Razionali Addizione,

Dettagli

Docente: DI LISCIA F. CLASSE 1T MODULO 1: GLI INSIEMI NUMERICI

Docente: DI LISCIA F. CLASSE 1T MODULO 1: GLI INSIEMI NUMERICI Docente: DI LISCIA F. Materia: MATEMATICA CLASSE 1T MODULO 1: GLI INSIEMI NUMERICI Insiemi numerici: numeri naturali, proprietà delle operazioni aritmetiche; Potenze e loro proprietà; Criteri di divisibilità;

Dettagli

PROGETTUALITA DIDATTICA DIPARTIMENTO

PROGETTUALITA DIDATTICA DIPARTIMENTO Via dei Carpani 19/B 31033 Castelfranco V. ( TV ) Pag. 1 di 10 Anno Scolastico 2015-2016 PROGETTUALITA DIDATTICA DIPARTIMENTO Disciplina ITALIANO Classe PRIMA DATI IN EVIDENZA IN PREMESSA (richiami al

Dettagli

CONSERVATORIO STATALE DI MUSICA BRUNO MADERNA

CONSERVATORIO STATALE DI MUSICA BRUNO MADERNA MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA Alta Formazione Artistica e Musicale CONSERVATORIO STATALE DI MUSICA BRUNO MADERNA ISTITUTO SUPERIORE DI STUDI MUSICALI CORSO PREACCADEMICO PROGRAMMA

Dettagli

SCANSIONE TEMPORALE (annuale) DEL CURRICOLO DISCIPLINA: SEZIONE POTENZIAMENTO INGLESE

SCANSIONE TEMPORALE (annuale) DEL CURRICOLO DISCIPLINA: SEZIONE POTENZIAMENTO INGLESE SCANSIONE TEMPORALE (annuale) DEL CURRICOLO DISCIPLINA: SEZIONE POTENZIAMENTO INGLESE CLASSE SECONDARIA: classe prima Periodo Contenuti Attività I BIMESTRE Da settembre a metà novembre II BIMESTRE Da metà

Dettagli

Insegnante: BASAGLIA MARINA

Insegnante: BASAGLIA MARINA PIANO DI LAVORO DI MATEMATICA ANNO SCOLASTICO 2014/2015 CLASSE 1 B LICEO SCIENTIFICO Insegnante: BASAGLIA MARINA Obiettivi specifici della disciplina Applicare i principi e i processi matematici nel contesto

Dettagli

UNITÀ DI APPRENDIMENTO DISCIPLINARE CLASSE PRIMA

UNITÀ DI APPRENDIMENTO DISCIPLINARE CLASSE PRIMA UNITÀ DI APPRENDIMENTO DISCIPLINARE CLASSE PRIMA UA 1. VIAGGIANDO NEL FANTASTICO 1. Conosce le caratteristiche di un testo narrativo 2. Conosce alcune tipologie (favola, leggenda,fiaba, filastrocca) e

Dettagli

PROGRAMMAZIONE SCUOLA PRIMARIA CLASSE QUARTA

PROGRAMMAZIONE SCUOLA PRIMARIA CLASSE QUARTA CURRICOLO D ISTITUTO COMPRENDERE COMUNICARE RIFLETTERE RIELABORARE PROGRAMMAZIONE SCUOLA PRIMARIA CLASSE QUARTA AREA DEI LINGUAGGI (italiano, lingua inglese, musica, arte e immagine) TRAGUARDI PER LO SVILUPPO

Dettagli

PROF. RAFFAELLA AMICUCCI MATERIA: ITALIANO CLASSE : IIA

PROF. RAFFAELLA AMICUCCI MATERIA: ITALIANO CLASSE : IIA PROGRAMMAZIONE INDIVIDUALE DOCENTE ANNO SCOLASTICO 2013-14 PROF. RAFFAELLA AMICUCCI MATERIA: ITALIANO CLASSE : IIA DATA DI PRESENTAZIONE: 30/11/2013 FINALITÀ E OBIETTIVI FORMATIVI DELLA DISCIPLINA Lo sviluppo

Dettagli

PROGRAMMAZIONE INDIVIDUALE DOCENTE ANNO SCOLASTICO 2013-14 PROF. ROBERTA BIAGI. MATERIA: Matematica CLASSE I E

PROGRAMMAZIONE INDIVIDUALE DOCENTE ANNO SCOLASTICO 2013-14 PROF. ROBERTA BIAGI. MATERIA: Matematica CLASSE I E PROGRAMMAZIONE INDIVIDUALE DOCENTE ANNO SCOLASTICO 2013-14 PROF. ROBERTA BIAGI MATERIA: Matematica CLASSE I E DATA DI PRESENTAZIONE: 28 novembre 2013 Finalità della disciplina La finalità della disciplina

Dettagli

Obiettivi specifici di apprendimento per lo sviluppo delle competenze della disciplina per la scuola dell infanzia e per il primo ciclo d istruzione

Obiettivi specifici di apprendimento per lo sviluppo delle competenze della disciplina per la scuola dell infanzia e per il primo ciclo d istruzione Obiettivi specifici di apprendimento per lo sviluppo delle competenze della disciplina per la scuola dell infanzia e per il primo ciclo d istruzione 1 INFANZIA 3-4 anni INFANZIA 5 anni Discriminare la

Dettagli

ITALIANO TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA

ITALIANO TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA ITALIANO TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA L allievo partecipa a scambi comunicativi (conversazione, discussione di classe o di gruppo) con compagni e insegnanti

Dettagli

TRAGUARDI DI SVILUPPO DELLE COMPETENZE (SCUOLA PRIMARIA) CONNESSI CON LE COMPETENZE SOCIALI E CIVICHE (IN ROSSO) ITALIANO

TRAGUARDI DI SVILUPPO DELLE COMPETENZE (SCUOLA PRIMARIA) CONNESSI CON LE COMPETENZE SOCIALI E CIVICHE (IN ROSSO) ITALIANO TRAGUARDI DI SVILUPPO DELLE COMPETENZE (SCUOLA PRIMARIA) CONNESSI CON LE COMPETENZE SOCIALI E CIVICHE (IN ROSSO) ITALIANO 1. L'allievo partecipa a scambi comunicativi (conversazione, discussione di classe

Dettagli

AREA LINGUISTICO - ARTISTICO ESPRESSIVA ITALIANO

AREA LINGUISTICO - ARTISTICO ESPRESSIVA ITALIANO AREA LINGUISTICO - ARTISTICO ESPRESSIVA ITALIANO TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO L alunno è capace di interagire in modo efficace in diverse

Dettagli

TEST D'INGRESSO PER LA VERIFICA DI DEBITI FORMATIVI - sessione autunnale 2014 -

TEST D'INGRESSO PER LA VERIFICA DI DEBITI FORMATIVI - sessione autunnale 2014 - MINISTERO DELL ISTRUZIONE, UNIVERSITÀ E RICERCA CONSERVATORIO DI MUSICA LUCIO CAMPIANI ALTA FORMAZIONE ARTISTICA E MUSICALE Via della Conciliazione 33 46100 Mantova Italia tel. +39 0376 324636 fax +39

Dettagli

AREA MATEMATICO-SCIENTIFICO-TECNOLOGICA MATEMATICA

AREA MATEMATICO-SCIENTIFICO-TECNOLOGICA MATEMATICA AREA MATEMATICO-SCIENTIFICO-TECNOLOGICA MATEMATICA TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO. L alunno ha rafforzato un atteggiamento positivo rispetto

Dettagli

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DIDATTICA PER SINGOLA DISCIPLINA

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DIDATTICA PER SINGOLA DISCIPLINA SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DIDATTICA PER SINGOLA DISCIPLINA Anno scolastico 2014-2015 DOCENTE: Prof.ssa Antonella Di Giannantonio Disciplina: Lingua Inglese Classe: 1 Sez.: D A) Strumenti di verifica e di

Dettagli

PIANO DI LAVORO DI MATEMATICA CLASSE I G

PIANO DI LAVORO DI MATEMATICA CLASSE I G PIANO DI LAVORO DI MATEMATICA CLASSE I G Insegnante: Gianluigi Bertin Obiettivi specifici della disciplina Applicare i principi e i processi matematici nel contesto quotidiano Cogliere analogie strutturali

Dettagli

INDICE. Il Suono, il Rumore e le loro caratteristiche... Scriviamo i suoni... Facciamo Pratica...

INDICE. Il Suono, il Rumore e le loro caratteristiche... Scriviamo i suoni... Facciamo Pratica... INDICE Il Suono, il Rumore e le loro caratteristiche... Scriviamo i suoni... pag. 2 pag. 4 pag. 4 Le Note Musicali ovvero il nome dei suoni... pag. 6 pag. 6 Come indicare l Altezza Il pentagramma o rigo

Dettagli

Piano di lavoro A.S. 2014-15

Piano di lavoro A.S. 2014-15 ISTITUTO COMPRENSIVO VERONA N. 6 CHIEVO BASSONA BORGO NUOVO Via Puglie, 7/e 37139 Verona Tel.: 045.565602 Fax: 045.572033 e-mail: dirigente@ic6verona.it Piano di lavoro A.S. 2014-15 Docente Disciplina

Dettagli

4. METODOLOGIE E TECNICHE DIDATTICHE UTILIZZATE 5. STRUMENTI DI LAVORO. 5.1 Spazi dell istituto di cui si prevede l utilizzo oltre all aula

4. METODOLOGIE E TECNICHE DIDATTICHE UTILIZZATE 5. STRUMENTI DI LAVORO. 5.1 Spazi dell istituto di cui si prevede l utilizzo oltre all aula PIANO DI LAVORO INDIVIDUALE Anno scolastico: 2015/2016 Prof. /ssa Cristina Cavallotti Disciplina:Lingua Inglese Classe: 1ª D 1 Livelli di partenza rilevati livello numero alunni A - ottimo 7 B- Discreto

Dettagli

PROGRAMMA EFFETTIVAMENTE SVOLTO DAL DOCENTE

PROGRAMMA EFFETTIVAMENTE SVOLTO DAL DOCENTE Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca Istituto d Istruzione Superiore Severi-Correnti IIS Severi-Correnti 02-318112/1 via Alcuino 4-20149 Milano 02-33100578 codice fiscale 97504620150

Dettagli

MATEMATICA. PRIMO ANNO (Liceo Classico e Liceo delle Scienze Umane)

MATEMATICA. PRIMO ANNO (Liceo Classico e Liceo delle Scienze Umane) 1/7 PRIMO ANNO Testo consigliato: BERGAMINI TRIFONE BAROZZI, Matematica.azzurro, vol. 1, Zanichelli Obiettivi minimi. Acquisire il linguaggio specifico della disciplina; sviluppare espressioni algebriche

Dettagli

I.I.S. BACHELET LICEO LINGUISTICO Anno scolastico 2014-2015

I.I.S. BACHELET LICEO LINGUISTICO Anno scolastico 2014-2015 Fonetica La pronuncia; la quantità e l accento Caratteristiche della lingua latina Differenza tra lingua flessiva e lingua isolante Elementi essenziali del sistema flessivo latino Morfologia nominale La

Dettagli

a.s. 2015/2016 ITALIANO INGLESE MATEMATICA ABILITA TRASVERSALI

a.s. 2015/2016 ITALIANO INGLESE MATEMATICA ABILITA TRASVERSALI a.s. 2015/2016 Riportiamo alcune delle domande che spesso vengono rivolte ai docenti durante gli incontri di orientamento con gli alunni della scuola secondaria di primo grado e con i loro genitori: 1.

Dettagli

Contratto Formativo Individuale

Contratto Formativo Individuale Liceo Scientifico G. Galilei Macerata Anno Scolastico 2010 2011 Contratto Formativo Individuale Classe: 1ª Sez: F Materia: Latino Docente: Annalisa Campanaro Capacità 1.ANALISI DELLA CLASSE: sufficienti

Dettagli

UNITA DI APPRENDIMENTO LINGUA INGLESE CLASSE SECONDA Testo in adozione: SMART ENGLISH VOL. 1 e 2 Rob Nolasco Oxford

UNITA DI APPRENDIMENTO LINGUA INGLESE CLASSE SECONDA Testo in adozione: SMART ENGLISH VOL. 1 e 2 Rob Nolasco Oxford UNITA DI APPRENDIMENTO LINGUA INGLESE CLASSE SECONDA Testo in adozione: SMART ENGLISH VOL. 1 e 2 Rob Nolasco Oxford PROGETTAZIONE CORSO DI STUDIO UNITA DI APPRENDIMENTO E UNIT 9 - UNIT 10 Parlare di bailità.

Dettagli

ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE I.T.C. GEOMETRI L. EINAUDI - MURAVERA - CLASSE 4A AFM

ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE I.T.C. GEOMETRI L. EINAUDI - MURAVERA - CLASSE 4A AFM ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE I.T.C. GEOMETRI L. EINAUDI - MURAVERA - CLASSE 4A AFM MATEMATICA DOCENTI Marina Pilia Enrico Sedda PROGRAMMA A.S. 2014/2015 PROGRAMMA DI MATEMATICA CLASSE 4A AFM ANNO SCOLASTICO

Dettagli

DIREZIONE DIDATTICA DI GUARDIAGRELE

DIREZIONE DIDATTICA DI GUARDIAGRELE DIREZIONE DIDATTICA DI GUARDIAGRELE ANNO SCOLASTICO 2010-11 CLASSE 4^ MACROSTRUTTURA APRILE MAGGIO FINALITA Acquisire i linguaggi essenziali delle varie discipline. Sperimentare contesti di relazione dove

Dettagli

LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Secondo biennio e quinto anno degli Istituti Tecnici

LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Secondo biennio e quinto anno degli Istituti Tecnici LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Secondo biennio e quinto anno degli Istituti Tecnici Premessa Come già nel primo biennio, anche nel secondo biennio e nel quinto anno l apprendimento della lingua italiana

Dettagli

LICEO STATALE "DOMENICO BERTI

LICEO STATALE DOMENICO BERTI LICEO STATALE "DOMENICO BERTI PROGRAMMAZIONE DI DIPARTIMENTO LETTERE BIENNIO ( A051) (A050) LICEO DELLE SCIENZE UMANE/ ECONOMICO SOCIALE E LICEO LINGUISTICO A. S. 2015-2016 CARATTERISTICHE GENERALI DELL

Dettagli

MODULO DI MATEMATICA. di accesso al triennio. Potenze. Proporzioni. Figure piane. Calcolo di aree

MODULO DI MATEMATICA. di accesso al triennio. Potenze. Proporzioni. Figure piane. Calcolo di aree MODULO DI MATEMATICA di accesso al triennio Abilità interessate Utilizzare terminologia specifica. Essere consapevoli della necessità di un linguaggio condiviso. Utilizzare il disegno geometrico, per assimilare

Dettagli

Traguardi di competenza al termine scuola primaria classe quarta

Traguardi di competenza al termine scuola primaria classe quarta Traguardi di competenza al termine scuola primaria classe quarta Area dei linguaggi: ITALIANO o L alunno partecipa a scambi comunicativi con compagni e docenti (conversazione, discussione), attraverso

Dettagli

Sostegno a Distanza: una fiaba per Angela. Presentazione

Sostegno a Distanza: una fiaba per Angela. Presentazione Presentazione Nella classe 1^ secondaria di1 grado, durante il primo quadrimestre, si è lavorato sul tipo di testo fiaba ed i ragazzi venendo a conoscenza del progetto SAD portato avanti dagli allievi

Dettagli

CURRICOLO VERTICALE INGLESE Scuola primaria

CURRICOLO VERTICALE INGLESE Scuola primaria CURRICOLO VERTICALE INGLESE Scuola primaria Istituto Comprensivo Novellara NUCLEI TEMATICI orale (ascolto) CLASSE 1^ ABILITA CONOSCENZE METODOLOGIE TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE Comprendere

Dettagli

LE COMPETENZE ESSENZIALI DI SPAGNOLO

LE COMPETENZE ESSENZIALI DI SPAGNOLO LE ESSENZIALI DI SPAGNOLO classe prima Liceo linguistico comprendere informazioni dirette e concrete su argomenti quotidiani comprendere e seguire istruzioni brevi e semplici comprendere il senso generale

Dettagli

LE COMPETENZE ESSENZIALI DI INGLESE

LE COMPETENZE ESSENZIALI DI INGLESE classe prima LE ESSENZIALI DI INGLESE comprendere e decodificare semplici testi e/o messaggi orali e scritti comprendere informazioni dirette e concrete su argomenti di vita quotidiana (famiglia, acquisti,

Dettagli

ITI ENRICO MEDI PIANO DELLA DISCIPLINA: INGLESE

ITI ENRICO MEDI PIANO DELLA DISCIPLINA: INGLESE UDA UDA N. 1 About me Ore: 25 ore UDA N. 2 Meeting up Ore: 25 ore ITI ENRICO MEDI PIANO DELLA DISCIPLINA: INGLESE PIANO DELLE UDA ANNO 2013-2014 PRIMA Bi Frof. Filomena De Rosa COMPETENZE DELLA UDA Utilizzare

Dettagli

CONOSCENZE ABILITÀ METODOLOGIA/ STRATEGIE COMUNI EUROPEE Comunicazione nella madre lingua

CONOSCENZE ABILITÀ METODOLOGIA/ STRATEGIE COMUNI EUROPEE Comunicazione nella madre lingua ISTITUTO COMPRENSIVO 3 - VICENZA DIPARTIMENTO DI ITALIANO CURRICOLO DI LINGUA ITALIANA SCUOLA SECONDARIA Fine classe terza COMPETENZE CHIAVE COMPETENZE SPECIFICHE CONOSCENZE ABILITÀ METODOLOGIA/ STRATEGIE

Dettagli

CURRICOLO DI LINGUA INGLESE SCUOLA SECONDARIA DI 1 GRADO

CURRICOLO DI LINGUA INGLESE SCUOLA SECONDARIA DI 1 GRADO CURRICOLO DI LINGUA INGLESE SCUOLA SECONDARIA DI 1 GRADO OBIETTIVI MINIMI LINGUA INGLESE CLASSE PRIMA COMPRENSIONE ORALE PRODUZIONE ORALE COMPRENSIONE SCRITTA PRODUZIONE SCRITTA CONOSCENZA DELLE STRUTTURE

Dettagli

ISTITUTO D'ISTRUZIONE SUPERIORE A. MOTTI PROGRAMMAZIONE ANNUALE ANNO SCOLASTICO 2014 /2015

ISTITUTO D'ISTRUZIONE SUPERIORE A. MOTTI PROGRAMMAZIONE ANNUALE ANNO SCOLASTICO 2014 /2015 ISTITUTO D'ISTRUZIONE SUPERIORE A. MOTTI PROGRAMMAZIONE ANNUALE ANNO SCOLASTICO 2014 /2015 A047 MATEMATICA CLASSE PRIMA PROFESSIONALE DOCENTI : CARAFFI ALESSANDRA, CORREGGI MARIA GRAZIA, FAZIO ANGELA,

Dettagli

Istituto di Istruzione Superiore ITALO CALVINO telefono: 0257500115 via Guido Rossa 20089 ROZZANO MI fax: 0257500163

Istituto di Istruzione Superiore ITALO CALVINO telefono: 0257500115 via Guido Rossa 20089 ROZZANO MI fax: 0257500163 Istituto di Istruzione Superiore ITALO CALVINO telefono: 0257500115 via Guido Rossa 20089 ROZZANO MI fax: 0257500163 Sede Coordinata: telefono: 025300901 via Karl Marx 4 - Noverasco - 20090 OPERA MI fax:

Dettagli