PROGRAMMA DEL CLUB MESE DI NOVEMBRE 2004

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "PROGRAMMA DEL CLUB MESE DI NOVEMBRE 2004"

Transcript

1 DISTRETTO TO 2030 Anno 6 NUMERO 62 Ottobre 2004

2 PROGRAMMA DEL CLUB MESE DI NOVEMBRE 2004 Mercoledì 03 Novembre Riunione interclub con il R.C. Genova Ovest Jolly Hotel Plaza - ore 20,00 Relazione del Dottor Riccardo Garrone sul tema Dal petrolio al calcio Mercoledì 10 Novembre Riunione conviviale - Jolly Hotel Plaza - ore 20,00 Relazione del Dottor Roberto Napolitano, Presidente della Commissione Distrettuale sulla Rotary Foundation, dal titolo : Ogni rotariano, ogni anno: da Tortona a Maastricht Mercoledì 17 Novembre Visita all archivio storico economico della Fondazione Ansaldo onlus Villa Cattaneo dell Olmo, Corso Perrone 118, Genova Campi - ore 18,00 segue alle 20,00 cena presso il ristorante Da Marino, Via F. Rolla 36 r Mercoledì 24 Novembre Riunione interclub con il R.C. Genova Golfo Paradiso in onore dell Aeronautica Militare Italiana - Circolo Ufficiali del Presidio Militare, Via San Vincenzo 68 - ore 20,00 Relazione Prof. Carlo Barbieri, Presidente del Comitato Internazionale Le grandi imprese aeree e navali italiane, sul tema : L organizzazione e l uomo in imprese ad alto rischio : Italo Balbo aviatore. Per le serate del 17 Novembre e 24 Novembre è richiesta la prenotazione, da effettuarsi entro il 15/11 per l Ansaldo ed entro il 17/11 per il Circolo Ufficiali, e la massima puntualità. Per le altre riunioni vale la regola generale del Club secondo la quale i Soci sono invitati a preavvertire solo l eventuale assenza in Segretaria, altrimenti, in mancanza di avvertimento, si intenderanno presenti. Tel/fax , mail Dal 1 Luglio 2004 è in pagamento la quota sociale per l anno rotariano 2004/2005, di 550 che potrà essere versata direttamente al Tesoriere Mario Viano, oppure bonificata sul conto corrente intestato al Club, n 17028/80, presso l Ag.6 della Banca CARIGE in P. Dante 40r BBAN: CIN N ABI CAB N. CONTO

3 LETTERA DEL GOVERNATORE - NOVEMBRE 2004 Il Rotary dedica il mese di novembre alla Rotary Foundation, la cui missione è sostenerlo nel perseguimento dei suoi obiettivi, di pace e di sviluppo, attraverso programmi locali ed internazionali. I Rotariani, che pongono a disposizione della R.F. il loro tempo, il loro denaro e le loro competenze, sono la linfa vitale della Fondazione. Il Seminario del 18 settembre scorso a Tortona si proponeva, appunto, di ribadire questi concetti e di informare i Rotariani del Distretto sulle recenti politiche e procedure di finanziamento dei progetti dei Club, sviluppate dalla Rotary Foundation, per portare nuove energie a quello che molti rotariani definiscono il braccio operativo del Rotary. I presenti erano più di centosettanta ed ogni Club rappresentato ha ricevuto un CD con le relazioni degli oratori e gli aggiornamenti più recenti sulla situazione di bilancio. Mi auguro che tutti i Club abbiano programmato di trattare l argomento durante una riunione, per farlo conoscere ai soci, per commentarlo, per rinnovare quell entusiasmo che, sino ad oggi, ci ha portato ad essere generosi nei confronti della R.F.. Tuttavia sui bollettini non ne ho rilevato ancora alcuna traccia. Eppure, come uomo di numeri, io sono sempre affascinato dalla potenzialità di questo strumento rotariano, con il suo Fondo Programmi che viene speso completamente, ogni anno, per sovvenzionare la partecipazione dei distretti ai programmi internazionali della Fondazione (oggi il numero di richieste di sovvenzione supera di gran lunga i fondi disponibili) ed il Fondo Permanente che, istituito nel 1982 per assicurare al Rotary un reddito supplementare alla crescente domanda d interventi umanitari nel mondo, ha consentito di incrementare notevolmente gli stanziamenti. Sono le risorse che hanno permesso al nostro Rotary di affrontare i suoi progetti più importanti: la Polio Plus, le Borse di Studio degli Ambasciatori, i Centri rotariani di studi internazionali, gli Scambi di Gruppi di Studio (SGS), tramite le Sovvenzioni Paritarie, le Sovvenzioni Individuali, le Sovvenzioni Distrettuali Semplificate e le Sovvenzioni 3-H (programma attualmente sospeso). Il Distretto ha saputo ricavarne concreti vantaggi, che ho voluto sintetizzare per voi: 1. Il totale dei contributi versati dal Distretto per la polio nella campagna è stato di US$. Nella campagna Manteniamo la promessa: eradichiamo la polio dall aprile 2002 al 30 giugno 2004 il versamento è stato di: ,81 US$, pari a 184,72 US$ di contribuzione pro-capite (la più alta in Italia). 2. Il contributo versato dal Distretto alla R.F. dalla costituzione al giugno 2004 ammonta a US$. Ciò ha permesso al Distretto di sponsorizzare 90 Matching Grants di cui 11 nell anno Il totale dei progetti realizzati dal ad oggi ammonta a US$. 3. Le Borse di Studio sponsorizzate dal 1988 al 2005 sono state 33 (a fronte delle circa sponsorizzate nel mondo). 4. Abbiamo scambiato sette Gruppi di Studio con 5 paesi diversi: dagli USA (tre volte), dal Cile, dalla Repubblica Dominicana, dall Argentina (due volte), dal Brasile. Nella storia del nostro Distretto vi è stato un solo Grande Benefattore (donazione di oltre US$), a fronte di 25 Benefattori e 1913 Paul Harris Fellows. Ho voluto fornirvi un quadro della posizione del nostro Distretto nei confronti della R.F., come motivazione per confermare l impegno obiettivo di versare 100 US$ per socio. Sono certo che, con queste premesse, nell Anno del Centenario, saremo capaci di raggiungere l obiettivo proposto dal Presidente Internazionale Glenn E. Estess e confermato dal Presidente del Board of Trustees della Fondazione Rotary Carlo Ravizza (Past Presidente Internazionale italiano nell anno ) nell incontro interclub con il nostro Distretto a Villa Sassi. In amicizia. Giuseppe 3

4 GLI INCONTRI DEL CLUB Martedì 5 Ottobre Interclub generale di tutti i Club genovesi Musei del Mare e della Navigazione - dalle ore 18,30 Visita guidata ai Musei del Mare e della Navigazione ed alla mostra sui Transatlantici SOCI: ALBINI, AMALFITANO, BAGNASCO, BRUNI, CECCHERINI, FUSELLI, GHEZZI, LA TERRA, MARCONI, MELCHIORI, PANFILI, PARODI A., PARODI AM, ROMEO, SANGUINETTO, TOMASELLI, TRAVERSA, VASSALLO, VIANO. PERCENTUALE DI PRESENZA: 19/54= 35% CONIUGI: di Bruni, La Terra, Manicardi, Parodi Adr., Sanguinetto, Traversa, Vassallo, Viano. OSPITI DI SOCI: di Amalfitano il figlio Alessandro e Giovanna, di Ghezzi il figlio Matteo, la sorella Laura con il coniuge Paolo Schiavetti e la figlia Marta, di Parodi Adr. il Sig. Vallebona e Signora, di Manicardi il figlio Maurizio jr. Mercoledì 13 Ottobre Riunione con piccola conviviale Jolly Hotel Plaza - ore 20,00 Relazione professionale della socia Prof. Francesca Gazzano, sul tema: La guerra di Troia: mito, storia, attualità. Resoconto della serata Il Presidente Vassallo apre la serata con il consueto tocco di campana dando un cordiale benvenuto ai presenti ed in particolare a Elisa Spallarossa, figlia di Donatella Mascia, appena rientrata dal viaggio di nozze; Elisa ringrazia tutto il Club e procede alla tradizionale distribuzione di confetti. Il Presidente comunica inoltre che, nell ambito delle manifestazioni del Festival della Scienza (29 ottobre - 8 novembre 2004), il 2/11/04 alle ore presso il Complesso di Sant Ignazio si svolgerà una conferenza dal titolo Caccia al virus - L impegno Rotary contro le malattie infettive, patrocinata dai Rotary Club genovesi ed invita i soci a partecipare. Moderatori della conferenza saranno Adriana Albini ed Emilio Maura; sono in programma le relazioni di Aldo Jester, Raffaella Giacchino, Pietro Crovari, Claudio Viscoli; è prevista l introduzione di un rappresentante del Governatore del distretto 2030 Giuseppe Nuzzo. Si parlerà delle sfide, delle difficoltà e delle vittorie nella battaglia contro i germi, dalla SARS al virus dei polli, dall AIDS all Ebola. In questo contesto il Rotary ha contribuito fortemente con il progetto di eradicazione della Polio ed il monitoraggio a livello mondiale. La socia Prof. Gazzano svolge quindi la sua relazione professionale e, con l ausilio di audiovisivi, propone un percorso tra storia e mito particolarmente affascinante, fornendo con rigore scientifico ma anche con vivacità molteplici spunti di riflessione; ne è seguito un acceso dibattito a testimonianza dell interesse che la relatrice ha saputo suscitare, anche grazie alla passione e alla profonda conoscenza con cui ha affrontato il tema tra l altro estremamente attuale. Si sono registrati gli interventi dei soci Bagnasco, Bellin, Fuselli, Mascia, Parodi Adriana, Vassallo. Alle ore 11 il Presidente, dopo aver ringraziato la relatrice, chiude la riunione con il tocco di campana. 4

5 SOCI: BAGNASCO, BELLIN, BRUNI, CECCONI, DODERO, FUSELLI, GAZZANO, GRAMATICA, ICARDI, LA TERRA, MASCIA, MILINTENDA, NATOLI, PANFILI, PARODI Adr., ROMEO, SAVIOLI, TOMASELLI, VASSALLO, VIANO. PERCENTUALE DI PRESENZA: 20/54 = 37% CONIUGI: di Vassallo. OSPITI DI SOCI: di Bellin la Signora Anna Marina Bassino, di Dodero il figlio Federico, di Mascia la figlia Ing. Elisa Spallarossa. Mercoledì 20Ottobre Interclub con Genova Ovest e Genova Golfo Paradiso Jolly Hotel Plaza - ore 20,00 Presentazione targhe commemorative ai monumenti Le vele di Colombo in Italia e negli Stati Uniti Resoconto della serata Il Presidente del RC Genova Ovest Damiani apre la serata con un cordiale benvenuto e, dopo le presentazioni delle Autorità e dei graditi Ospiti, descrive brevemente il progetto Vela di Colombo, di cui la serata costituisce il secondo e conclusivo evento. In particolare, egli illustra la finalità ed il significato rotariano nell ambito delle manifestazioni di Genova 2004 Capitale Europea della Cultura e delle celebrazioni per l anno del Centenario; di seguito, commenta alcune diapositive riferite al precedente evento avvenuto all aeroporto lo scorso 12 Ottobre, ringraziando alcune testate giornalistiche e due reti televisive cittadine per il contributo offerto per la diffusione dell evento nei confronti del grande pubblico. Passa di seguito la parola alla Dott.ssa Saiano, Agente Consolare USA, che fornisce interessanti informazioni a riguardo dell analogo evento oltreoceano, descrive la preziosa collaborazione della NIAF e riferisce su diverse problematiche burocratico-amministrative che, a tempo attualmente non prevedibile, porteranno alla definitiva sistemazione della targa americana ; questa, nel frattempo, verrà spedita ed affidata in custodia ad un R.C. di New York, indicato dal nostro Distretto. Successivamente prende la parola l Amm. Federico Biroli che, di ritorno dagli USA, dopo aver partecipato alla Convention della NIAF a Washington, racconta con soddisfazione e giusto orgoglio la sua esperienza e mostra le diapositive riferite ai momenti più significativi della cerimonia di donazione simbolica della targa rappresentata da un esemplare fotografico di dimensioni ridotte. Il Dott. Damiani passa la parola al PDG Giuseppe Viale, presente in rappresentanza del Governatore Distrettuale Giuseppe Nuzzo, del quale trasmette il duplice messaggio: di complimento per la conclusione del progetto e di soddisfazione nel constatare che, in Liguria, contrariamente ad altre regioni del Distretto, vengono effettuate molte riunioni conviviali interclub, essenziali per l affiatamento e l amicizia tra Club. La parola passa di seguito ai Delegati Distrettuali del Comitato Genova 2004, Dott. Bertolini e Arch. Ameri, che brevemente illustrano il lavoro compiuto durante l anno 2004, ricordandone i principali eventi; anno che, volgendo a termine, lascerà il campo libero per il prosieguo delle celebrazioni del Centenario. Il Dott. Damiani dà quindi la parola ai Presidenti degli altri Club ospitanti, Dott. Gotelli e Dott. Vassallo, i quali, manifestando soddisfazione per la conclusione del progetto, ringraziano tutti coloro che vi hanno preso parte e salutano i presenti. Infine, il Dott. Damiani, dichiarando concluso il prologo della riunione, ringrazia tutti gli intervenuti e ringrazia, in particolare, per la preziosa e determinante collaborazione, la Dott.ssa Saiano e l Ammiraglio Biroli, oltre ai Presidenti e consoci dei Club genovesi partecipanti, invitando tutti a recarsi a cena, non prima di un doveroso brindisi, naturalmente dedicato alla Vela Di Colombo. Alle ore 11, al termine della conviviale, il Presidente Damiani chiude la riunione con il tocco di campana. 5

6 PRESENZE SOCI : Bagnasco, Benedetti, De Concilio, Dodero, Fresia, Gazzano, Ghezzi, Gotelli, La Terra, Melchiori, Natoli, Parodi Adriana, Parodi A.M., Romeo, Tomaselli, Vassallo, Viano PERCENTUALE PRESENZE SOCI (17/54) = 31% CONIUGI : di Dodero, Vassallo e Viano OSPITI DEI SOCI: di Pistolese il M.re Franca Amoretti, di Romeo il Col. Alberto Raucci OSPITI DEL CLUB: degli Ospiti della serata ripartiti tra i Club Mercoledì 27 Ottobre Riunione con piccola conviviale Jolly Hotel Plaza - ore 20,00 Relazione professionale della socia Dott.ssa Adriana Albini, Vicedirettore I.S.T. per la ricerca, sul tema : Il clone questo sconosciuto. Dal genoma alle cellule staminali. Resoconto della serata Il Presidente Vassallo apre la serata con il consueto tocco di campana dando un cordiale benvenuto ai presenti e ricorda i prossimi appuntamenti del mese di novembre: nell ambito delle manifestazioni del Festival della Scienza, i Rotary Club genovesi hanno organizzato la conferenza dal titolo Caccia al virus - L impegno Rotary contro le malattie infettive per il 2/11/04 alle presso il Complesso di Sant Ignazio; moderatori saranno la nostra socia Adriana Albini ed il Prof. Emilio Maura; per quanto riguarda le riunioni del Club, mercoledì 3/11 ore l Interclub con il RC Genova Ovest, relatore il dott. Riccardo Garrone sul tema Dal petrolio al calcio ; mercoledì 10/11 la serata sulla Rotary Foundation, con il dott. Roberto Napoletano Presidente della Commissione Distrettuale; mercoledì 17/11 la visita all Archivio Ansaldo, con cena al ristorante Da Marino; mercoledì 24/11 l Interclub con il RC Genova Golfo Paradiso in onore dell Aeronautica Militare Italiana, presso il Circolo Ufficiali di via San Vincenzo, con la relazione del Prof. Barbieri sulla figura di Italo Balbo aviatore. Dopo la cena il Presidente Vassallo dà la parola alla Dottoressa Adriana Albini che svolge la sua relazione professionale e, con l ausilio di audiovisivi, affronta temi di notevole complessità, come il DNA, i cromosomi, i geni ed il loro contenuto, la clonazione, gli OGM, le cellule staminali, la loro provenienza ed i possibili utilizzi, con rigore scientifico ma vivaci tecniche divulgative, con riferimenti al passato, ma anche al presente ed agli scenari futuri, accennando anche alle diverse legislazioni vigenti nei Paesi europei ed extraeuropei ed alle numerose questioni etiche. Si registrano gli interventi dei soci Bagnasco, Bellin, Marconi, Natoli, Panfili, Vassallo. Alle ore 11 il Presidente, dopo aver ringraziato la relatrice, chiude la riunione con il tocco di campana. PRESENZE SOCI: Albini, Amalfitano, Bagnasco, Bellin, Benedetti, Bruni, Crovari, Iachino, Marconi, Marrè Brunenghi, Milintenda, Natoli, Panfili, Romeo, Savioli, Tomaselli, Vassallo, Viano. PERCENTUALE PRESENZE SOCI (18/54) = 33% CONIUGI : di Albini, Vassallo e Viano. OSPITI DI SOCI : di Savioli l Ing. Michele Sansò 6

7 La guerra di Troia: mito, storia, attualità Il tema della guerra di Troia è oggi tornato di attualità, addirittura di moda: il redivivo Omero scala le classifiche dei libri più venduti, il kolossal Troy è stato uno dei blockbuster della passata stagione cinematografica e gli opinionisti disquisiscono sulle ragioni di tale popolarità. A dire il vero, Omero non è mai passato di moda, almeno fra gli addetti ai lavori : tutt altro. Non solo gli studi sul testo omerico sono in continuo, proficuo fervore, ma in seguito alla riapertura nel 1988 dei cantieri di scavo a Troia (odierna Hissarlik in Turchia), l interpretazione dei dati archeologici da parte dell attuale direttore dei lavori, il Prof. Manfred Korfmann di Tübingen, ha scatenato di recente una polemica così accesa da approdare, in Germania, sulle prime pagine dei quotidiani. Nel nostro Paese le ragioni del revival omerico sembrano altre, meno scientifiche o se si vuole accademiche. In un epoca di guerra, quale è quella che stiamo vivendo, la fortuna dell Iliade, un autentico monumento alla guerra (la definizione è di Alessandro Baricco, nella Postilla che chiude la sua recente operazione editoriale di modernizzazione del poema), continua a suscitare interrogativi, dotti pareri sui quotidiani e perfino qualche imbarazzo. Quali siano le vere motivazioni del rinnovato interesse è difficile dire, così come è arduo distinguere la profondità del ritorno a Omero dalla propaganda pubblicitaria e commerciale che ne ha accompagnato la resurrezione su larga scala. Comunque sia, gli studiosi del mondo antico avrebbero di che rallegrarsi, considerato l infimo rilievo dato nei più recenti programmi ministeriali alla storia greca e romana; è magra, ma sottile soddisfazione osservare che i protagonisti di una fase fondante della civiltà antica si dimostrano più resistenti del previsto all epurazione, benché la loro resistenza appaia talvolta favorita da fraintendimenti, forzature, o letture in chiave ideologica, più che dai nuovi dati acquisiti dalle ricerche archeologiche, filologiche e storiche. Ma, del resto, è un destino comune a ogni avvenimento storico di una certa rilevanza, non importa se remoto o recente: le generazioni successive se ne impossessano e lo interpretano, e interpretandolo lo trasformano. A tal proposito, merita ricordare che la guerra di Troia fu intesa, già dalla tradizione greca dell età delle guerre persiane ( a.c.), come una puntata gloriosa, ovviamente nell ottica ellenica, della millenaria lotta fra Occidente e Oriente, e come tale fu poi recepita e propagandata, per esempio da Alessandro Magno; forse benché questo non fosse l intento di Omero, che rappresenta Achei e Troiani come popoli sì antagonisti, ma affini la lettura a tesi della saga troiana come epico scontro fra civiltà potrebbe aver agevolato il paragone con l attualità. D altra parte, può darsi che di fronte ai grandi mutamenti del presente, dinnanzi al disagio cui è costretto un Occidente solo vagamente definito, e comunque reo confesso di indecoroso senso di superiorità, si sia indotti a riflettere su quale valore vada attribuito all espressione civiltà occidentale, o a ricercarne le radici più profonde, le origini più autentiche: e, risalendo di eredità in eredità, di epoca in epoca, si giunge di necessità a Omero, le cui opere costituiscono sia le prime testimonianze della letteratura greca (e quindi occidentale ), sia pur senza essere o divenire mai un testo sacro la pietra angolare di tutte o quasi le manifestazioni della civiltà greca (e quindi occidentale ). Ad ogni modo, al di là delle possibili interpretazioni o reinterpretazioni attuali, resta il dato indubitabile che la guerra 7

8 di Troia costituisce una delle vicende più famose e più avvincenti del mondo antico. Nel II sec. d.c., il biografo Plutarco di Cheronea affermava che le imprese belliche compiute dagli Ateniesi nel corso della loro storia non erano in sé epocali: la loro fama dipendeva dall abilità degli scrittori che le avevano sapute trasformare, nelle loro opere, in eventi immortali. Plutarco si riferiva in effetti alle opere storiche di età classica, ma le sue argomentazioni si adattano senza difficoltà anche alla guerra di Troia, eternata dal genio poetico di Omero. Non è davvero un caso se dell intero ciclo epico dedicato al conflitto fra Achei e Troiani comprendente almeno otto ponderosi poemi concernenti cause remote, antefatti, sviluppi e conseguenze dell assedio decennale e della presa di Troia siano sopravvissute solo le sezioni attribuite dalla tradizione a Omero, vale a dire l Iliade, che narra gli eventi accaduti in poco meno di due mesi fra il IX e il X anno di guerra ed è imperniata sul tema dell ira di Achille, e l Odissea, che racconta, dopo la conquista della città, il lungo e travagliato ritorno in patria di uno dei capi achei, Odisseo sovrano di Itaca. I due poemi sono i più antichi, quanto a epoca di redazione (l opinione ormai prevalente ne colloca la stesura nell VIII secolo a.c), ma non riguardano affatto tutta la storia della spedizione achea contro Troia: si tratta di segmenti, quantunque molto ampi, di un più vasto patrimonio di storie e miti. Tale complesso di racconti, a parte i poemi omerici, è oggi noto in parte attraverso i poeti tragici del V secolo a.c., che rielaborarono anch essi singoli episodi della saga, in parte attraverso le compilazioni più tarde di mitografi ed eruditi (p.es. la Biblioteca dello Pseudo-Apollodoro). Peraltro, i poemi del ciclo troiano narravano fatti appartenenti a un passato già remoto nell VIII secolo a.c.: oggi possiamo affermare con il rigore scientifico moderno che il nucleo fattuale degli avvenimenti (veri o inventati che fossero) descritti risale alla tarda età del bronzo, e in particolare alla civiltà micenea, che si sviluppò nella penisola ellenica a partire dal 1650 a.c. circa e che scomparve in maniera catastrofica e definitiva intorno al 1100 a.c. Di conseguenza, la data tradizionale della guerra di Troia, fissata dai cronografi, dagli storici e dagli scienziati greci di età classica ed ellenistica intorno al 1200 a.c., appare abbastanza plausibile, sia per le nostre conoscenze sull ultima fase dei regni micenei, sia in virtù di un possibile confronto con i dati archeologici del sito di Troia, quantunque ancora molto discussi. Se la guerra fra Achei e Troiani si verificò intorno al 1200 a.c., la civiltà greca vera e propria nacque solo nell VIII secolo a.c., dopo centinaia d anni di stagnazione, lente trasformazioni, migrazioni e invasioni di cui sappiamo purtroppo ancora troppo poco; in questa lunga fase (detta età oscura ) il ricordo dell antico splendore miceneo fu conservato esclusivamente grazie alla trasmissione orale di canti che, di generazione in generazione, attraverso la voce degli aedi, veri signori della memoria, perpetuavano la reminiscenza di personaggi ed eventi e la integravano con caratteri e istituzioni del proprio presente. I nuovi Greci erano perfettamente consapevoli che prima di loro era esistito chi aveva edificato gli imponenti complessi palaziali di Tirinto, Micene, Pilo rovine ai loro occhi come ai nostri -, ma non erano più in grado di ricostruire quelle vicende in modo storico ; le collocarono perciò nel tempo senza tempo del mito, trasformando i guerrieri micenei in eroi semidivini e dando loro il privilegio del contatto diretto con le divinità. In questa prospettiva, un ruolo importante ebbero nella storia 8

9 della fortuna e del rimaneggiamento dei poemi le nuove classi dirigenti delle città greche di VIII-VII secolo a.c., le aristocrazie. Infatti, attraverso la creazione di genealogie fittizie, i nuovi leaders costruivano un legame ininterrotto con gli eroi del mito, onorandone le tombe e la memoria con culti e rituali, in modo da dare alla loro autorità uno statuto di assoluta legittimità. Inoltre, particolarmente importante, perché alla base della concezione greca della vita, appare il mondo dei valori tipico dell eroe, che in età storica assurge a mondo dei valori dell élite aristocratica (e poi delle prime forme di democrazia). Il credo degli eroi omerici si potrebbe riassumere in: desiderio di gloria, gusto per la competizione, lealtà, osservanza dei doveri dell ospitalità, amore per il simposio e per il canto, onore in guerra, morte in battaglia e soprattutto aspirazione alla fama e all immortalità nel ricordo dei posteri. Altrettanto considerevole, anche se estromesso in tutte le moderne revisioni dei fatti di Troia, dall Iliade di Baricco al film Troy, risulta il ruolo svolto nella vicenda dagli dèi; eppure i Greci di età classica consideravano essenziale l apporto dei poemi omerici in materia, come testimonia il giudizio di Erodoto, il grande storico del V secolo a.c., secondo cui Omero ed Esiodo avevano addirittura dato ai Greci i loro dèi. Quanto all intervento così diretto e continuo della divinità nel mondo degli eroi omerici si potrebbero individuare numerose cause, dal permanere della religione micenea nella nuova civiltà greca alla concezione stessa della poesia, che per i Greci non era una creazione del tutto umana, perché ispirata direttamente dalla divinità. I poemi omerici, come molte altre opere poetiche successive, si aprono con la richiesta del poeta alla Musa di infondergli il canto, ed è la Musa stessa che canta per bocca del poeta. Infine, la natura umanizzata delle divinità che presto i Greci stessi trovarono inadeguata pare immagine stessa del loro rapporto con la religione: ogni atto dell uomo greco è in sé religioso, ogni avvenimento della sua vita è connesso a un rito o a un culto, ma non c è né adorazione, né abbandono totale. Del resto, gli dei non sono né buoni, né malvagi, possono aiutare il mortale, o distruggerlo, ma non c è alcun piano divino per la salvezza dell uomo. Gli dei non sono responsabili del male del mondo, per questo sono liberi di comportarsi capricciosamente e di replicare alle suppliche dei mortali con una appunto risata omerica. In conseguenza di tutto ciò, è operazione quanto mai ardua e rischiosa cercare di separare, nella saga troiana, il dato storico miceneo da quello altrettanto storico ma di epoca successiva, dall elemento mitico e dalla libera invenzione poetica: gli eventi descritti dai poemi del ciclo troiano sono in effetti un inestricabile groviglio di dati reali (micenei e post-micenei), elementi tratti da miti divini, fantasie di poeti e cantori, interpolazioni e manipolazioni successive. La poesia epica di età arcaica e quella tragica di età classica costituirono senza dubbio il principale veicolo per la conoscenza e per la divulgazione dei fatti di Troia nel tempo e nello spazio, e non per coincidenza i Romani divenuti a partire dal II sec. a.c. arbitri delle sorti dei Greci, ma vittime nei loro confronti di un complesso d inferiorità culturale affidarono le proprie patenti di nobiltà proprio a un Troiano, Enea, che la leggenda voleva essersi salvato dall eccidio finale. Oltre all epica e alla tragedia, di cui si è detto, un potente strumento per la diffusione della leggenda del conflitto acheo-troiano fu fin dall epoca arcaica la pittura, in particolare su vasi e oggetti destinati al commercio transmarino; rispetto alla poesia, questa aveva il vantaggio di essere comprensibile anche ai barbari a quanti cioè non parlavano il greco ed era quindi esportabile con maggiore facilità. Da un 9

10 sommario esame della documentazione disponibile emerge che il ciclo troiano è uno dei meglio attestati nelle raffigurazioni vascolari di età arcaica e classica. Attraverso i vasi è possibile ripercorrere tutti i momenti salienti della guerra (non ho preso in esame le vicende post-belliche dell Odissea), mentre alcuni episodi il giudizio di Paride, antefatto e causa remota del conflitto, la sottrazione ad Achille della schiava Briseide, lo strazio del corpo di Ettore, la supplica di Priamo ad Achille, il trasporto del morto Achille da parte di Aiace, la presa di Troia e il massacro che la conclude risultano rappresentati più e più volte, in epoche e con stili diversi, con e senza didascalie esplicative. Poiché quanto è pervenuto non costituisce che una minima parte di quanto venne in effetti prodotto dagli artigiani e dagli artisti greci, il campione appare estremamente significativo. Oltre a ciò, merita sottolineare che buona parte dei vasi con raffigurazioni del ciclo troiano proviene non dal territorio della Grecia propria, ma dalle necropoli etrusche: così è per veri capolavori come i vasi di Exechia, ceramografo e pittore del VI secolo a.c., o come il vaso François, maestoso cratere dei primi del VI secolo a.c. opera di Ergotimo e Clizia. Un ulteriore segno della passione suscitata in età arcaica e classica dal mito troiano è il fatto che alcuni vasi decorati con scene della guerra non sono d importazione, ma vennero prodotti da artisti locali, in aree (p.es. quella del Ponto, l odierno Mar Nero, o l Apulia) di forte influenza ellenica. In generale, si osserva che nelle varie raffigurazioni, i protagonisti appaiono di volta in volta attualizzati ed abbigliati secondo la moda del momento, non senza tuttavia qualche tocco di arcaismo, ravvisabile, per esempio, nell armamento e negli scudi. Quanto alla storicità della guerra di Troia, si tratta ancora oggi di una vexata quaestio: i Greci (e poi i Romani) non nutrivano dubbi sul fatto che si fosse realmente verificata, anche se erano consapevoli che il resoconto dei fatti era stato irrimediabilmente alterato dalla sua trasformazione in saga epica, a causa del troppo tempo trascorso e dell inventiva poetica dei cantori e di Omero stesso; per contro, a partire dal Medioevo e fino all età moderna l ipotesi di una spedizione achea contro Troia fu giudicata una semplice leggenda, priva di un qualsivoglia riscontro reale. Questo drastico parere si trasformò sul finire del XIX secolo in un troppo ottimistico grido Omero aveva ragione! quando fra il 1870 e il 1890 l intraprendente Heinrich Schliemann, pioniere (non molto scientifico) della moderna scienza archeologica, individuò, sulla collina dell odierna Hissarlik in Turchia, i resti di un imponente città fortificata, subito identificata con la Troia omerica, portando alla luce notevoli ricchezze, gioielli e suppellettili, che egli definì il tesoro di Priamo ; l entusiasmo crebbe ulteriormente nel 1876 quando lo stesso Schliemann scoprì a Micene nel cuore dell Argolide gli stupefacenti corredi funerari, fra cui l enigmatica maschera funebre d oro attribuita ad Agamennone, di un gruppo di principi sepolti nelle tombe a fossa dell acropoli. Tuttavia, non si trattava né in un caso né nell altro di oggetti databili all epoca presumibile della guerra di Troia, intorno al 1200 a.c., perché risalenti a periodi ben più antichi: il tesoro di Priamo è infatti datato fra 2600 e 2400 a.c., mentre i corredi di Micene furono deposti nelle tombe intorno al a.c. Inoltre, la situazione stratigrafica del sito di Troia apparve fin dall inizio dei lavori particolarmente complessa: non una, ma addirittura nove (o dieci) città si erano sovrapposte sul medesimo luogo in un lunghissimo arco cronologico, e a tutt oggi non si è individuato un livello compatibile con i dati omerici. Le candidate più verosimili appaiono Troia VI e Troia VIIa, ma in entrambi i casi all identificazione si frappongono numerosi e gravi ostacoli. La storicità della guerra di Troia, al momento, è nuovamente oggetto di discussione, anche perché non sono ritenuti probanti i possibili confronti con le fonti orientali coeve, in particolare quelle ittite. 10

11 Al di là delle dotte dispute fra studiosi e delle possibili ipotesi formulate in merito (alcune non poco sconcertanti, come la teoria che colloca la guerra di Troia omerica non in Anatolia, bensì in Inghilterra, e le attribuisce motivazioni commerciali legate al commercio dello stagno), va sottolineato il fatto che di fronte sia all antichità e alla lunga durata della tradizione, sia alla geografia sorprendentemente precisa dei poemi omerici, sia alle sempre maggiori conoscenze sulla civiltà micenea, sia all apporto delle fonti orientali l onere della prova spetta a quanti negano che il conflitto abbia avuto luogo, non ai difensori della sua storicità. In conclusione, è verosimile che dietro l ingombrante e deformante apparato mitico, leggendario e poetico si celi un nucleo di realtà storica riferibile a un episodio bellico della tarda età del bronzo, che vide coinvolte popolazioni micenee e anatoliche, forse per il controllo delle rotte commerciali nello stretto dei Dardanelli fra Egeo e Mar Nero: ma, senza l ingombro, senza le deformazioni di quell apparato senza Omero, insomma di quell episodio, oggi, si avrebbe ancora motivo di discutere o, addirittura, memoria? Francesca Gazzano Commissione Azione di INTERESSE PUBBLICO Pres. Prof. Donatella Mascia Ing. Giovanni Cecconi Prof. Giancarlo Icardi Iniziative per il territorio e la città Il territorio ligure e la città di Genova presentano una specifica criticità in relazione alle infrastrutture in generale ed a quelle stradali in particolare. Le principali conseguenze derivanti della inadeguatezza della rete stradale sono: una strozzatura alle connessioni, con riflesso diretto sullo sviluppo in tutti i settori produttivi; una qualità della vita di basso livello per tutti coloro che svolgono attività richiedenti mobilità, sia essa a livello locale o di attraversamento; elevato rischio per la pubblica incolumità a causa di infortuni e sinistri, il cui numero elevato rappresenta un costo sociale significativo per la comunità. Su quest ultimo punto, per dare una misura della sua rilevanza, basti sapere che gli oneri dei sinistri a livello regionale ammontano a circa all anno, per un numero indicativo di sinistri di circa , dei quali rilevati, di cui solo nella città di Genova. Risulta quindi evidente l ingente danno economico, la cui componente in termini di spese sanitarie dovute ai ricoveri, ricade direttamente sulla colletività. Nell ambito delle iniziative atte a ridurre il fenomeno, le tipologie di intervento più adottate da parte degli enti preposti sono fondamentalmente di tipo repressivo (sanzioni comminate mediante la tecnica di cogliere l automobilista o il motociclista in fallo) e cautelativo (limitazioni sulla velocità, sulla sosta, sul sorpasso, tendenti 11

12 a vietare piuttosto che a scoraggiare comportamenti potenzialmente pericolosi). Occorre allora concentrarsi su ulteriori metodologie di intervento che possano aumentare la sicurezza, riducendo significativamente il numero dei sinistri, quali: misure educative: gli utenti della strada possono essere adeguatamente informati sulle reali cause della maggior parte dei sinistri, incrementando le conoscenze di base sulla dinamica con un insegnamento che possa giungere anche a chi non possiede basi specifiche. misure strutturali: queste dovranno tenere conto di i) segnaletica inadeguata: non necessariamente la segnaletica deve essere fortemente limitativa per essere idonea a ridurre la sinistrosità; ii) punti neri : si tratta di conformazioni geometriche dei tracciati stradali che di per se innescano situazioni di pericolosità, non facilmente prevedibili. Sulla base delle considerazioni esposte, ritenendo che le iniziative per la sicurezza stradale siano di decisiva importanza per il miglioramento della qualità della vita e per il contenimento dell ingente danno economico che ne consegue, il Rotary Club Golfo di Genova si pone come parte attiva a disposizione della città per la sensibilizzazione della Opinione pubblica, svolgendo una attività di informazione e formazione tecnica agli utenti della strada. Dal punto di vista operativo si delineano come iniziative: organizzazione di una serie di incontri, cui parteciperanno Tecnici specialisti, Pubblici Amministratori, Polizia stradale e municipale, le cui relazioni potranno essere pubblicate e divulgate; studio tecnico di un sito riconosciuto pericoloso, con individuazione di nuovi provvedimenti; supporto economico del club a sostegno della proposta. Genova, 8 Settembre 2004 Donatella Mascia Commissione AZIONE PROFESSIONALE 12 Pres. Dott. Carlo Iachino Ing. Pier Lorenzo Benedetti Prof. Francesca Milintenda Avv. Anna Maria Panfili Il progetto consiste nella collaborazione ad attivare un poliambulatorio medico presso la ricostruenda CASA della GIOVANE di Genova, a cui dovrebbero afferire, sotto la direzione di un medico esperto, specialisti o specializzandi dell ultimo anno delle Scuole di Specializzazione della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell Università di Genova, in giorni prestabiliti. Si ritiene che gli specialisti (o specializzandi) utili a tale realizzazione possano essere i seguenti: un internista, un chirurgo generale, un ginecologo-ostetrico, un endocrinologo-diabetologo, un cardiologo, un ortopedico, un neuro-psichiatra ed uno psicologo.

13 E ipotizzabile inoltre che, grazie al coinvolgimento diretto di alcuni Soci del Club, si possa anche usufruire del supporto di altre strutture già attive nell effettuazione di indagini diagnostiche (es. l ambulatorio del Sovrano Militare Ordine Ospedaliero di Malta, gli Istituti di Radiologia e di Igiene dell Università, il Laboratorio di Biologia Molecolare dell Istituto Tumori, ecc.) e di una rapida concessione da parte degli uffici preposti delle tessere STP, necessarie ai cittadini extracomunitari per ottenere prestazioni terapeutiche in regime di ricovero ospedaliero. Il progetto, così strutturato, dovrebbe essere finalizzato sia alla diagnosi e cura di eventuali affezioni delle ospiti della Casa della Giovane, sia alla prevenzione di malattie endemiche e/o epidemiche e dell eventuale diffusione sul nostro territorio. Il contributo del Club, oltre al coinvolgimento diretto di alcuni Soci del settore medico, potrà anche manifestarsi nel supporto logistico nella ristrutturazione ed attivazione dell edificio, ove specifiche conoscenze e/o professionalità possano permettere un più rapido compimento di tutte le fasi progettuali e burocratiche. Genova, 8 Settembre 2004 Carlo Iachino Commissione INFORMAZIONE ROTARIANA Pres. Dott. Maria Elvira Amalfitano Ing. Alberto Bagnasco Ing. Pier Lorenzo Benedetti Perché il Rotary International nella sua ponderata saggezza, frutto di tanti anni di meticolosa legiferazione, ha voluto dare spazio anche alla Commissione d Informazione Rotariana? Non certo crediamo solo per esaurire il suo compito in un più o meno breve incontro con i futuri Soci, per informarli sulla storia della nostra associazione, sui loro diritti/doveri e sugli usi e costumi rotariani! Purtroppo questo è ciò che le varie Commissioni hanno attuato e non certo per cattiva volontà dei loro componenti. E una Commissione facile e poco impegnativa è la frase ricorrente che i presidenti di Club ripetono ai Soci incaricati di reggerla. La sostanza però è ben altra e molto più vasta, tale da inquadrare e comprendere tutto il sapere rotariano. L informazione rotariana non deve essere rivolta solo ai futuri Amici, ma principalmente deve essere diretta a rinfrescare la memoria a quanti, magari Soci da tanto tempo, hanno perso la passione per il Rotary. Da sempre sentiamo parlare della necessità di ringiovanire e rinvigorire i Club con nuove energie, ma 13

14 dimentichiamo spesso che occorre un azione interna per riaccendere l entusiasmo verso i nostri ideali. E qui che l Azione Interna, di cui l Informazione Rotariana deve essere cardine, interviene per ricordare a volte per spiegare ex novo che cos è veramente il Rotary. Nella vita di ogni rotariano esistono sempre alti e bassi di entusiasmo: passiamo da momenti in cui crediamo veramente agli scopi associativi e proviamo il desiderio di ritrovarci settimanalmente con gli Amici del Club, a momenti in cui la presenza è determinata solamente dall interesse per l argomento della relazione o dall amicizia col relatore. Questa seconda fase è molto pericolosa, perché denota stanchezza o noia e dichiara palesemente che il rotariano sta avviandosi ad essere solo un portatore di distintivo. Il discorso sarebbe lungo e difficile da esprimere in poche righe, ma riteniamo che sia opportuno approfondire l argomento in ambito Direttivo, al fine di promuovere un azione di ringiovanimento rotariano per riscoprire l entusiasmo dei primi anni di vita del Club. Le iniziative programmate in quest anno, come già attuato nei precedenti, ci permettono di asserire che il Club non abbassa la guardia e continua a formare e mantenere rotariani. In ambito distrettuale il <Golfo di Genova> ha messo a disposizione due suoi Soci quali Formatori nell ambito del programma varato nel 2003/2004 e che speriamo abbia finalmente attuazione, coinvolgendo tutti i rotariani entrati nei Club negli ultimi due anni. Quanti sono per esempio i rotariani che conoscono a fondo ciò che la R.F. attua? Quanti dirigenti di Club possiedono ed hanno letto almeno una volta il Manuale di Procedura? Quanti neofiti hanno ricevuto un adeguata informazione sui nostri scopi? Servire è anche mettersi a disposizione di altri per condividere con loro la gioia di appartenere ad una libera associazione. Tutti noi dobbiamo professare il Rotary senza peraltro farne lavoro od impegno gravoso. Dedicare qualche minuto durante le riunioni all Informazione Rotariana certamente non ci costerà fatica e contribuirà a tenere viva la fiaccola accesa cent anni fa da Paul Harris. Genova, 8 Settembre 2004 Maria Elvira Amalfitano Distribuzione riservata ai Soci Rotariani Direttore responsabile Ing.Alessandro Savioli Tel Fax

PROGRAMMA DEL CLUB MESE DI SETTEMBRE 2004

PROGRAMMA DEL CLUB MESE DI SETTEMBRE 2004 DISTRETTO TO 2030 Anno 6 NUMERO 60 Luglio-Agosto 2004 PROGRAMMA DEL CLUB MESE DI SETTEMBRE 2004 Mercoledì 01 Settembre Aperitivo Rotariano - Jolly Hotel Plaza - ore 20,00 segue pizza informale. Mercoledì

Dettagli

Dott.ssa GIULIA CANDIANI. (Coordinatore Settore Sanità Associazione Altroconsumo)

Dott.ssa GIULIA CANDIANI. (Coordinatore Settore Sanità Associazione Altroconsumo) Dott.ssa GIULIA CANDIANI (Coordinatore Settore Sanità Associazione Altroconsumo) Innanzitutto due parole di presentazione: Altroconsumo è una associazione indipendente di consumatori, in cui io lavoro

Dettagli

AMBITO ANTROPOLOGICO

AMBITO ANTROPOLOGICO ISTITUTO COMPRENSIVO AVIO - SCUOLA PRIMARIA DI AVIO - AMBITO ANTROPOLOGICO classe 5^ Insegnante: Paola Martinelli Anno scolastico 2013/2014 STORIA Competenze 1 e 2 al termine del 3 biennio (classe 5^ scuola

Dettagli

INFOSANNIONEWS PRESENTATA ITALIA- FRANCIA DI RUGBY UNDER 20 CON UN VELO DI TRISTEZZA PER GLI AVVENIMENTI DI PARIGI

INFOSANNIONEWS PRESENTATA ITALIA- FRANCIA DI RUGBY UNDER 20 CON UN VELO DI TRISTEZZA PER GLI AVVENIMENTI DI PARIGI INFOSANNIONEWS PRESENTATA ITALIA- FRANCIA DI RUGBY UNDER 20 CON UN VELO DI TRISTEZZA PER GLI AVVENIMENTI DI PARIGI In apertura di serata Alfredo Salzano, chiamato a moderare la conferenza, ha voluto ricordare

Dettagli

ARTE ED IMMAGINE MODULI OPERATIVI:

ARTE ED IMMAGINE MODULI OPERATIVI: ARTE ED IMMAGINE INDICATORE DISCIPLINARE Promuovere l alfabetizzazione dei linguaggi visivi per la costruzione e la lettura dei messaggi iconici e per la conoscenza delle opere d arte con particolare riferimento

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di OSPITALETTO SCUOLA PRIMARIA A. CANOSSI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE VERTICALE RELIGIONE CATTOLICA

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di OSPITALETTO SCUOLA PRIMARIA A. CANOSSI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE VERTICALE RELIGIONE CATTOLICA ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di OSPITALETTO SCUOLA PRIMARIA A. CANOSSI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE VERTICALE ANNO SCOLASTICO 2015/2016 CLASSE PRIMA L alunno riflette su Dio Creatore e Padre, sui dati fondamentali

Dettagli

Grazie per l invito, ringrazio il vice ministro per aver inquadrato e aver illustrato le problematiche che oggi avvertiamo tutti nel campo dei beni

Grazie per l invito, ringrazio il vice ministro per aver inquadrato e aver illustrato le problematiche che oggi avvertiamo tutti nel campo dei beni Grazie per l invito, ringrazio il vice ministro per aver inquadrato e aver illustrato le problematiche che oggi avvertiamo tutti nel campo dei beni culturali e delle attività culturali. Noi Dottori Commercialisti

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO DI AVIO TERZO BIENNIO-CLASSE QUINTA PRIMARIA DISCIPLINA:STORIA. Anno scolastico 2013/2014 INSEGNANTE:FEDERICA REDOLFI

ISTITUTO COMPRENSIVO DI AVIO TERZO BIENNIO-CLASSE QUINTA PRIMARIA DISCIPLINA:STORIA. Anno scolastico 2013/2014 INSEGNANTE:FEDERICA REDOLFI ISTITUTO COMPRENSIVO DI AVIO TERZO BIENNIO-CLASSE QUINTA PRIMARIA DISCIPLINA:STORIA Anno scolastico 2013/2014 INSEGNANTE:FEDERICA REDOLFI STORIA Competenze 1 e 2 al termine del 3 biennio (classe quinta

Dettagli

PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE ANNO SCOLASTICO 2015/ 2016

PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE ANNO SCOLASTICO 2015/ 2016 ISTITUTO COMPRENSIVO CARLO DEL PRETE DI CASSOLNOVO VIA TORNURA 1 27023 CASSOLNOVO (PAVIA) PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE ANNO SCOLASTICO 2015/ 2016 SCUOLA PRIMARIA DI CASSOLNOVO:Fossati, Gavazzi e

Dettagli

ROTARY CLUB GOLFO DI GENOVA

ROTARY CLUB GOLFO DI GENOVA Notiziario dell'11 giugno 2010 Interclub Hotel Bristol Relazione del Dott. Fabio Franconieri e del Dott. Andrea Limone: Serata dedicata al Service Microcredito Resoconto dell'interclub Fabio Franconieri

Dettagli

PIANI DI STUDIO D ISTITUTO INSEGNAMENTO RELIGIONE CATTOLICA AS 2012

PIANI DI STUDIO D ISTITUTO INSEGNAMENTO RELIGIONE CATTOLICA AS 2012 PIANI DI STUDIO D ISTITUTO INSEGNAMENTO RELIGIONE CATTOLICA AS 2012 CURRICOLO DI BASE PER IL PRIMO BIENNIO DEL PRIMO CICLO DI ISTRUZIONE ABILITA Scoprire che gli altri sono importanti per la vita. Saper

Dettagli

Istituto Comprensivo I. NIEVO SAN DONA DI PIAVE (VE) PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA DI RELIGIONE CATTOLICA a.s. 2014-2015

Istituto Comprensivo I. NIEVO SAN DONA DI PIAVE (VE) PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA DI RELIGIONE CATTOLICA a.s. 2014-2015 Istituto Comprensivo I. NIEVO SAN DONA DI PIAVE (VE) PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA DI RELIGIONE CATTOLICA a.s. 2014-2015 PREMESSA L Insegnamento della Religione Cattolica (I.R.C.) fa sì che gli alunni

Dettagli

Scoprire il dialogo, riscoprire la scrittura

Scoprire il dialogo, riscoprire la scrittura Corso di formazione specialistica su dialogo, tecnologie e comunicazione globale promosso dalla rete nazionale di scuole Rete Dialogues (retedialogues.it) Scoprire il dialogo, riscoprire la scrittura INTRODUZIONE

Dettagli

COME SPIEGARE AI PICCOLI LE COSE DEI GRANDI. Action 1 - Youth for Europe Sub-Action 1.2 - Youth Initiatives

COME SPIEGARE AI PICCOLI LE COSE DEI GRANDI. Action 1 - Youth for Europe Sub-Action 1.2 - Youth Initiatives COME SPIEGARE AI PICCOLI LE COSE DEI GRANDI Action 1 - Youth for Europe Sub-Action 1.2 - Youth Initiatives Prefazione Se mi fosse chiesto di indicare il senso di Fiabe giuridiche, lo rintraccerei nelle

Dettagli

Rotaract Club Bologna

Rotaract Club Bologna B O L L E T T I N O Rotaract Club Bologna distretto 2072 Emilia Romagna Repubblica di S. Marino N O V E M B R E ' 1 4 AI SOCI E AMICI DEL ROTARACT CLUB BOLOGNA E PER CONOSCENZA al Presidente del Rotary

Dettagli

Mythos: dei ed eroi nelle sculture antiche della Galleria degli Uffizi

Mythos: dei ed eroi nelle sculture antiche della Galleria degli Uffizi Ministero per i Beni e le Attività Culturali Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Firenze SEZIONE DIDATTICA 2011 Schede

Dettagli

Chi ha una mano per combattere, anche solo con la penna e l arte dello scrivere, ha anche un cuore

Chi ha una mano per combattere, anche solo con la penna e l arte dello scrivere, ha anche un cuore Chi ha una mano per combattere, anche solo con la penna e l arte dello scrivere, ha anche un cuore grande, capace di affrontare il sacrificio per lasciarci. Enzo Baldoni non è solo. Ognuno di noi è Unico

Dettagli

Centro di Milano " Romolo Monti "

Centro di Milano  Romolo Monti Centro di Milano " Romolo Monti " NEWS N. 9 Gennaio 2013/9 SALUTO DEL PRESIDENTE Cari Soci, volontari e utenti, mi è gradito poter porgere gli auguri di buon anno a Voi che, con la Vostra amicizia o con

Dettagli

CURRICOLO VERTICALE RELIGIONE CATTOLICA

CURRICOLO VERTICALE RELIGIONE CATTOLICA Istituti Comprensivi di Udine allegato al Piano dell Offerta Formativa CURRICOLO VERTICALE Redatto sulla base delle Nuove Indicazioni Nazionali 2012 e I.N. 2007, in sintonia con le Raccomandazioni del

Dettagli

Capire i conflitti Praticare la pace centenario della Grande Guerra Capire i conflitti Praticare la pace. tema del conflitto

Capire i conflitti Praticare la pace centenario della Grande Guerra Capire i conflitti Praticare la pace. tema del conflitto Progetto Scuola 2014-18 Capire i conflitti Praticare la pace Quando si parla di guerra si parla spesso di vinti e vincitori, qui invece ci sono storie di persone partecipante del 2012 In occasione del

Dettagli

Il racconto per immagini

Il racconto per immagini Arte cretese Pittura vascolare: Aiace e Achille Altare di Pergamo L opera artistica pittorica o scultorea talvolta riproduce immagini che descrivono episodi tratti da storie fantastiche o da fatti realmente

Dettagli

Giornata di studio su alcuni temi di interesse per i Comuni

Giornata di studio su alcuni temi di interesse per i Comuni LUIGI PEDRAZZINI Dipartimento delle istituzioni Giornata di studio su alcuni temi di interesse per i Comuni Rivera, 27. ottobre 2005 Attenzione: fa stato l intervento pronunciato in sala. A dipendenza

Dettagli

COMUNICATO STAMPA. Il Centenario Bologna in GOL con il Gozzadini. Parte la raccolta fondi per donare all ospedale una sala operatoria intelligente

COMUNICATO STAMPA. Il Centenario Bologna in GOL con il Gozzadini. Parte la raccolta fondi per donare all ospedale una sala operatoria intelligente COMUNICATO STAMPA Il Centenario Bologna in GOL con il Gozzadini Parte la raccolta fondi per donare all ospedale una sala operatoria intelligente Bologna Football Club 1909 e il Policlinico S.Orsola Malpighi,

Dettagli

INTERVENTO DELL AVV. MONTEZEMOLO ALLA INAUGURAZIONE DELLA LUISS SCHOOL OF GOVERNMENT Roma 23 febbraio 2010

INTERVENTO DELL AVV. MONTEZEMOLO ALLA INAUGURAZIONE DELLA LUISS SCHOOL OF GOVERNMENT Roma 23 febbraio 2010 INTERVENTO DELL AVV. MONTEZEMOLO ALLA INAUGURAZIONE DELLA LUISS SCHOOL OF GOVERNMENT Roma 23 febbraio 2010 Caro Signor Presidente della Repubblica, Dott. Giorgio Napolitano, Cari ospiti stranieri e relatori,

Dettagli

ROTARY CLUB SARNICO E VALLE CAVALLINA DISTRETTO 2040 - AR 2011/2012

ROTARY CLUB SARNICO E VALLE CAVALLINA DISTRETTO 2040 - AR 2011/2012 . ROTARY CLUB SARNICO E VALLE CAVALLINA DISTRETTO 2040 - AR 2011/2012 Bollettino n. 6 12 settembre 2011 Il sistema ricettivo bergamasco: punti di forza e di criticità La serata La cena conviviale di questa

Dettagli

ROTARY CLUB GOLFO DI GENOVA

ROTARY CLUB GOLFO DI GENOVA Notiziario del 20 ottobre 2010 Riunione Conviviale Hotel Bristol Relazione professionale dell'arch. Laura Garbarino: Ruoli e Mercato nell'arte contemporanea Resoconto della conviviale Di Tiziana Traversa

Dettagli

La religione degli antichi greci

La religione degli antichi greci Unità di apprendimento semplificata Per alunni con difficoltà di apprendimento, per alunni non italofoni, per il ripasso e il recupero A cura di Emma Mapelli La religione degli antichi 1 Osserva gli schemi.

Dettagli

CERIMONIA DI GIURAMENTO DEGLI ALLIEVI DELL ACCADEMIA NAVALE Intervento del Capo di Stato Maggiore della Difesa Generale Biagio ABRATE

CERIMONIA DI GIURAMENTO DEGLI ALLIEVI DELL ACCADEMIA NAVALE Intervento del Capo di Stato Maggiore della Difesa Generale Biagio ABRATE CERIMONIA DI GIURAMENTO DEGLI ALLIEVI DELL ACCADEMIA NAVALE Intervento del Capo di Stato Maggiore della Difesa Generale Biagio ABRATE Livorno, 3 dicembre 2011 Signor Ministro della Difesa, Ammiraglio Giampaolo

Dettagli

Compiti e obiettivi per Segretari efficienti Paolo Malpezzi, Segretario 2013-14 Distretto 2072

Compiti e obiettivi per Segretari efficienti Paolo Malpezzi, Segretario 2013-14 Distretto 2072 Compiti e obiettivi per Segretari efficienti Paolo Malpezzi, Segretario 2013-14 Distretto 2072 IL MODO IN CUI UNA SQUADRA GIOCA NEL SUO COMPLESSO, DETERMINA IL SUO SUCCESSO: POTREBBE ESSERE LA PIU GRANDE

Dettagli

Programma del mese di MAGGIO 2012

Programma del mese di MAGGIO 2012 Programma del mese di MAGGIO 2012 Mese della Cultura Cari Amici, di seguito il programma del mese di Maggio del Rotary Club Capitanata Data Martedì 1 Maggio 2012 Giovedì 10 Maggio 2012 Bangkok Convention

Dettagli

PERCHE FARE FORMAZIONE sull accompagnamento al morire.

PERCHE FARE FORMAZIONE sull accompagnamento al morire. UNA PROPOSTA FORMATIVA: il parere del geriatra Evelina Bianchi * LA FORMAZIONE Ho consultato la Treccani, enciclopedia della lingua italiana, alla voce formazione: deriva dal latino formatio, -onis e indica

Dettagli

Evento celebrativo del decennale OIC Il ruolo del National Standard Setter. Intervento del Vice Direttore Generale ISVAP Dott.ssa Flavia MAZZARELLA

Evento celebrativo del decennale OIC Il ruolo del National Standard Setter. Intervento del Vice Direttore Generale ISVAP Dott.ssa Flavia MAZZARELLA Evento celebrativo del decennale OIC Il ruolo del National Standard Setter Intervento del Vice Direttore Generale ISVAP Dott.ssa Flavia MAZZARELLA 16 dicembre 2011 Buongiorno a tutti, prometto di essere

Dettagli

Dante e l Umbria Nella Divina Commedia Percorsi di lettura, interpretazione, animazione, decodificazione linguistica. Leggere Dante a scuola

Dante e l Umbria Nella Divina Commedia Percorsi di lettura, interpretazione, animazione, decodificazione linguistica. Leggere Dante a scuola Classe 4^ Scuola Primaria Don Bosco Classe 5^ Scuola Primaria Madonna di Campagna Dante e l Umbria Nella Divina Commedia Percorsi di lettura, interpretazione, animazione, decodificazione linguistica Leggere

Dettagli

Istituto Comprensivo n. 15 Bologna Scuola primaria statale Casaralta e Succursale Casaralta. Programmazione annuale IRC a.s.

Istituto Comprensivo n. 15 Bologna Scuola primaria statale Casaralta e Succursale Casaralta. Programmazione annuale IRC a.s. Classi 1^B-1^C- 2^A-2^B- 3^A-3^B- 4^A-4^B-4^C-5^A-5^B Insegnante Londino Irene Natura e finalità dell insegnamento della religione cattolica L insegnamento della religione cattolica si inserisce nel quadro

Dettagli

CORSI DI FORMAZIONE PER INSEGNANTI DELLA SCUOLA PRIMARIA

CORSI DI FORMAZIONE PER INSEGNANTI DELLA SCUOLA PRIMARIA CORSI DI FORMAZIONE PER INSEGNANTI DELLA SCUOLA PRIMARIA Attraverso una serie di lezioni, i corsi sviluppano i fondamenti e la didattica delle discipline, con particolare attenzione ai giovani insegnanti,

Dettagli

Agenzia dell Unione europea per i diritti fondamentali (FRA) MEMO / 26 gennaio 2010

Agenzia dell Unione europea per i diritti fondamentali (FRA) MEMO / 26 gennaio 2010 Agenzia dell Unione europea per i diritti fondamentali (FRA) MEMO / 26 gennaio 2010 Considerare l olocausto dal punto di vista dei diritti umani: il primo studio a livello di Unione europea sull istruzione

Dettagli

Roma, gennaio 2011. EcclesiaStudio

Roma, gennaio 2011. EcclesiaStudio La Chiesa ha bisogno di santi, lo sappiamo, ma essa ha bisogno anche di artisti bravi e capaci; gli uni e gli altri, santi e artisti, sono testimoni dello spirito vivente in Cristo. PAOLO VI Lettera ai

Dettagli

Programmazione annuale

Programmazione annuale Istituto Comprensivo Bassa Anaunia Denno AREA RELIGIONE CATTOLICA SCUOLA PRIMARIA Programmazione annuale Anno scolastico 2012/13 Docenti: SP BORGHESI PATRIZIA GRANDI MARISA LEONARDI VIOLA ZUECH GIUDITTA

Dettagli

SCUOLA PRIMARIA I.C. di CRESPELLANO PROGRAMMAZIONE ANNUALE RELIGIONE

SCUOLA PRIMARIA I.C. di CRESPELLANO PROGRAMMAZIONE ANNUALE RELIGIONE SCUOLA PRIMARIA I.C. di CRESPELLANO PROGRAMMAZIONE ANNUALE RELIGIONE ANNO SCOLASTICO 2015/16 INSEGNANTI: Chirico Cecilia Calì Angela Bevilacqua Marianna CLASSE PRIMA Competenze Disciplinari Competenze

Dettagli

«Io sono la via, la verità e la vita»

«Io sono la via, la verità e la vita» LECTIO DIVINA PER LA V DOMENICA DI PASQUA (ANNO A) Di Emio Cinardo «Io sono la via, la verità e la vita» Gv 14,1-12 Lettura del testo Dal Vangelo secondo Giovanni (14,1-12) In quel tempo, Gesù disse ai

Dettagli

BELLEI ANDREA BERTELLI LEONARDO FERRACINI ALESSANDRO MANICARDI PIETRO 1 Abstract Pagina Motivazione Pagina 4 Problema Pagina 5 Differenze fra le 2 maschere Pagina 6 Analisi dei reperti Pagina 7-8 Egizi

Dettagli

ANNO SCOLASTI CO 2010/ 2011

ANNO SCOLASTI CO 2010/ 2011 ANNO SCOLASTI CO 2010/ 2011 ANNO SCOLASTI CO 2010/ 2011 FINALITA OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO CONTENUTI Acquisire atteggiamenti di stima e sicurezza di se e degli altri Scoprire attraverso i racconti

Dettagli

INAUGURAZIONE ANNO ACCADEMICO 2014/15 INTERVENTO DEL RAPPRESENTANTE DEGLI STUDENTI NEL CDA SIMONE MAGNANO

INAUGURAZIONE ANNO ACCADEMICO 2014/15 INTERVENTO DEL RAPPRESENTANTE DEGLI STUDENTI NEL CDA SIMONE MAGNANO INAUGURAZIONE ANNO ACCADEMICO 2014/15 INTERVENTO DEL RAPPRESENTANTE DEGLI STUDENTI NEL CDA SIMONE MAGNANO Castellanza, 10 novembre 2014 Signor Presidente, Magnifico Rettore, colleghi Studenti, Autorità

Dettagli

II SESSIONE - 19 GENNAIO 2005 IDEE A CONFRONTO: PROTAGONISTI NAZIONALI. Desidero ringraziare il Sindaco dr. Veltroni per l invito rivoltomi ad

II SESSIONE - 19 GENNAIO 2005 IDEE A CONFRONTO: PROTAGONISTI NAZIONALI. Desidero ringraziare il Sindaco dr. Veltroni per l invito rivoltomi ad II SESSIONE - 19 GENNAIO 2005 IDEE A CONFRONTO: PROTAGONISTI NAZIONALI Matteo ARPE: Desidero ringraziare il Sindaco dr. Veltroni per l invito rivoltomi ad intervenire a questo Convegno, al quale, come

Dettagli

GIORNATA INTERNAZIONALE SUI DIRITTI DELL INFANZIA 20 novembre 2006

GIORNATA INTERNAZIONALE SUI DIRITTI DELL INFANZIA 20 novembre 2006 KIWANIS INTERNATIONAL DISTRETTO ITALIA SAN MARINO IV DIVISIONE Ponte dello Stretto GIORNATA INTERNAZIONALE SUI DIRITTI DELL INFANZIA 20 novembre 2006 L Infanzia non più oggetto di tutela ma soggetto di

Dettagli

Curricolo di Religione Cattolica

Curricolo di Religione Cattolica Curricolo di Religione Cattolica Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria - L alunno riflette su Dio Creatore e Padre, sugli elementi fondamentali della vita di Gesù

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO DI MORI PIANI DI STUDIO RELIGIONE CATTOLICA

ISTITUTO COMPRENSIVO DI MORI PIANI DI STUDIO RELIGIONE CATTOLICA ISTITUTO COMPRENSIVO DI MORI PIANI DI STUDIO RELIGIONE CATTOLICA Per sviluppare una competenza di area occorre in primo luogo promuovere l acquisizione delle relative conoscenze e abilità in modo che esse

Dettagli

Istituto Comprensivo Perugia 9

Istituto Comprensivo Perugia 9 Istituto Comprensivo Perugia 9 Anno scolastico 2015/2016 Programmazione delle attività educativo didattiche SCUOLA PRIMARIA Disciplina RELIGIONE CLASSE: PRIMA L'alunno: - Riflette sul significato dell

Dettagli

CLUB CREMONA MONTEVERDI

CLUB CREMONA MONTEVERDI CONVIVIALE DI LUNEDì 26 OTTOBRE Lunedì 26 ottobre, serata autunnale ma di grande calore per il coinvolgimento suscitato dalla presentazione di vedute e fotografie della città che il relatore dott. Giovanni

Dettagli

Curricolo verticale di Religione Cattolica

Curricolo verticale di Religione Cattolica Curricolo verticale di Religione Cattolica Classe Prima Primaria Indicatori Obiettivi di apprendimento 1. DIO E L UOMO 2. LA BIBBIA E LE ALTRE FONTI 3. IL LINGUAGGIO RELIGIOSO 1.1 Scoprire che la vita,

Dettagli

Istituto Comprensivo

Istituto Comprensivo CLASSE I - SCUOLA PRIMARIA Scoprire che per la religione cristiana Dio è Creatore, Padre e che fin dalle origini ha stabilito un'alleanza con l'uomo. Affinare capacità di osservazione dell ambiente circostante

Dettagli

Perché gli Angeli sono tornati? E un dato di fatto gli Angeli siano oggi tornati nel mondo, dopo almeno 500 anni di latitanza.

Perché gli Angeli sono tornati? E un dato di fatto gli Angeli siano oggi tornati nel mondo, dopo almeno 500 anni di latitanza. Perché gli Angeli sono tornati? E un dato di fatto gli Angeli siano oggi tornati nel mondo, dopo almeno 500 anni di latitanza Statistiche alla mano, si può affermare che il 60% della popolazione mondiale

Dettagli

Come italiani, salviamo esseri umani, perché crediamo nei valori umani e nel rispetto della vita umana.

Come italiani, salviamo esseri umani, perché crediamo nei valori umani e nel rispetto della vita umana. signore e signori, è un grande onore per il mio Paese, per l Italia, essere qui oggi. Vorrei ringraziare la Repubblica Federale Democratica d Etiopia e il Presidente dell Assemblea Generale, Sam Kutesa,

Dettagli

La mostra: Se la forma scompare

La mostra: Se la forma scompare Progetto: Passi nel tempo. Archeologia Anno Scolastico 2009-2010 La mostra: Se la forma scompare 11 12 13 Dicembre 2009. Inaugurazione della mostra: Venerdì 11 Dicembre, ore 17 Sotterranei della Pinacoteca

Dettagli

VISION a Casa del Volontariato VOCE

VISION a Casa del Volontariato VOCE Un oasi di solidarietà, nel cuore della città. VISION a Casa del Volontariato VOCE LVolontari al Centro è il luogo che racchiude in modo nuovo la dimensione comunitaria della vita a Milano e nella sua

Dettagli

ASSOCIAZIONE CULTURALE ITALO GIAPPONESE FUJI TAVOLA ROTONDA

ASSOCIAZIONE CULTURALE ITALO GIAPPONESE FUJI TAVOLA ROTONDA TAVOLA ROTONDA Lo stato attuale degli scambi culturali,economici e turistici fra Italia e Giappone. Il caso Brescia. Apertura lavori e moderatore: ROSARIO MANISERA Presidente Associazione Fuji Intervengono:

Dettagli

Nel quadro delle iniziative finalizzate a promuovere le relazioni e gli scambi di visite tra socie Inner Wheel di paesi stranieri, si inserisce l

Nel quadro delle iniziative finalizzate a promuovere le relazioni e gli scambi di visite tra socie Inner Wheel di paesi stranieri, si inserisce l INTERNATIONAL INNER WHEEL DISTRETTO 211 5 9 MAGGIO 2009 IL DISTRETTO IN BELGIO APPUNTI DI VIAGGIO A CURA DELLA CHAIRMAN AL SERVIZIO INTERNAZIONALE CRISTINA LA GRASSA FIORENTINO 1 Nel quadro delle iniziative

Dettagli

evidenziate le cause che hanno portato alla crisi, tra cui la pesante regolamentazione, lo spreco di risorse, la lenta crescita delle esportazioni, l

evidenziate le cause che hanno portato alla crisi, tra cui la pesante regolamentazione, lo spreco di risorse, la lenta crescita delle esportazioni, l Riassunto L India è uno dei paesi più grandi del mondo, il secondo in quanto a popolazione e uno di quelli in via di sviluppo che negli ultimi anni ha mostrato le maggiori potenzialità di crescita economica

Dettagli

IL CONSUMO CONSAPEVOLE DI ENERGIA ELETTRICA IN ITALIA

IL CONSUMO CONSAPEVOLE DI ENERGIA ELETTRICA IN ITALIA PRESENTAZIONE DELLA RICERCA IL CONSUMO CONSAPEVOLE DI ENERGIA ELETTRICA IN ITALIA ROMA 23 OTTOBRE 2008 Vorrei ringraziare gli intervenuti, i relatori, le Istituzioni ed il GSE che con la sua collaborazione

Dettagli

INDUSTRIAL DESIGN AS A TOOL FOR INNOVATION AND SOCIO-

INDUSTRIAL DESIGN AS A TOOL FOR INNOVATION AND SOCIO- DIPARTIMENTO IMPRESA ED INTERNAZIONALIZZAZIONE DIREZIONE GENERALE PER LA LOTTA ALLA CONTRAFFAZIONE UFFICIO ITALIANO BREVETTI E MARCHI INDUSTRIAL DESIGN AS A TOOL FOR INNOVATION AND SOCIO- ECONOMIC GROWTH:

Dettagli

qwertyuiopasdfghjklzxcvbnmqwertyuiopasdf ghjklzxcvbnmqwertyuiopasdfghjklzxcvbnmq wertyuiopasdfghjklzxcvbnmqwertyuiopasdfg

qwertyuiopasdfghjklzxcvbnmqwertyuiopasdf ghjklzxcvbnmqwertyuiopasdfghjklzxcvbnmq wertyuiopasdfghjklzxcvbnmqwertyuiopasdfg qwertyuiopasdfghjklzxcvbnmqwertyuiopasdf ghjklzxcvbnmqwertyuiopasdfghjklzxcvbnmq wertyuiopasdfghjklzxcvbnmqwertyuiopasdfg CURRICOLO DI RELIGIONE hjklzxcvbnmqwertyuiopasdfghjklzxcvbnmqw CATTOLICA ertyuiopasdfghjklzxcvbnmqwertyuiopasdfghj

Dettagli

PROGETTO CATECHISTICO PARROCCHIALE DI PONTE NUOVO PER L INIZIAZIONE CRISTIANA

PROGETTO CATECHISTICO PARROCCHIALE DI PONTE NUOVO PER L INIZIAZIONE CRISTIANA PROGETTO CATECHISTICO PARROCCHIALE DI PONTE NUOVO PER L INIZIAZIONE CRISTIANA Che cos è l iniziazione cristiana? È l introduzione e l accompagnamento di ogni persona all incontro personale con Cristo all

Dettagli

Ist. Viganò: i ragazzi di 3^ e 4^ G raccontano con una mostra Corleone e la lotta alla mafia di cui sono stati 'testimoni diretti'

Ist. Viganò: i ragazzi di 3^ e 4^ G raccontano con una mostra Corleone e la lotta alla mafia di cui sono stati 'testimoni diretti' Ist. Viganò: i ragazzi di 3^ e 4^ G raccontano con una mostra Corleone e la lotta alla mafia di cui sono stati 'testimoni diretti' Merate Hanno deciso di condividere con studenti, professori, amici e parenti

Dettagli

INSIEME PER IL VOLONTARIATO

INSIEME PER IL VOLONTARIATO INSIEME PER IL VOLONTARIATO FARE SISTEMA AL SERVIZIO DELLA COMUNITÀ BERGAMASCA Bergamo, 24 gennaio 2013 Intervento di Carlo Vimercati Presidente Comitato di Gestione Fondi Speciali Lombardia Il convegno

Dettagli

IL LAVORO OFFESO Indagine sul difficile percorso per il riconoscimento dei diritti delle vittime di infortuni sul lavoro nelle costruzioni

IL LAVORO OFFESO Indagine sul difficile percorso per il riconoscimento dei diritti delle vittime di infortuni sul lavoro nelle costruzioni IL LAVORO OFFESO Indagine sul difficile percorso per il riconoscimento dei diritti delle vittime di infortuni sul lavoro nelle costruzioni La prima ricerca realizzata in Italia sul tema del post infortunio:

Dettagli

Al centro dell ultimo dibattito dell Agorà Il terremoto del 1908 e la solidarietà ungherese

Al centro dell ultimo dibattito dell Agorà Il terremoto del 1908 e la solidarietà ungherese 7 aprile 2009 Al centro dell ultimo dibattito dell Agorà Il terremoto del 1908 e la solidarietà ungherese Federica Bellè Gli aiuti ungheresi al popolo reggino in occasione del terremoto del 1908 è il tema

Dettagli

Il Bollettino del Rotary Club Gavi Libarna

Il Bollettino del Rotary Club Gavi Libarna Il Bollettino del Rotary Club Gavi Libarna NUOVO SITO WEB - www.rotarygavilibarna.org Esce il lunedì - 13 ottobre 2014 MESE ROTARIANODELL AZIONE PROFESSIONALE Prossimi appuntamenti Giovedì 16 ottobre Ore

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DI STORIA Anno scolastico 2010-2011

PROGRAMMAZIONE DI STORIA Anno scolastico 2010-2011 PROGRAMMAZIONE DI STORIA Anno scolastico 2010-2011 FINALITA' E OBIETTIVI GENERALI 1) Favorire la formazione di una cultura storica tesa a recuperare la memoria del passato più lontano, in cui il nostro

Dettagli

Bollettino N 3 - Edizione Digitale (ottobre 2006)

Bollettino N 3 - Edizione Digitale (ottobre 2006) ROTARY CLUB PARMA EST 2070 DISTRETTO ITALIA ROTARY INTERNATIONAL DISTRETTO 2070 ANNO 2006/2007 Bollettino N 3 - Edizione Digitale (ottobre 2006) NATURA MORTA AMERIGO GABBA ISIDORO PASETTI Presidente Cari

Dettagli

Classe 5^A. a.s. 2011-2012 Scuola Primaria Statale Neria Secchi (Bibbiano, Reggio Emilia)

Classe 5^A. a.s. 2011-2012 Scuola Primaria Statale Neria Secchi (Bibbiano, Reggio Emilia) Classe 5^A a.s. 2011-2012 Scuola Primaria Statale Neria Secchi (Bibbiano, Reggio Emilia) Autori: Bagni Heloà Cadeddu Federico Caramaschi Marco Carretti Elisa Cella Samuele Collaku Selmir De Luca Annapia

Dettagli

NATALINA INSERRA FABIO, UNA VITA SPEZZATA quando l errore medico cambia l esistenza Bonfirraro Editore 3

NATALINA INSERRA FABIO, UNA VITA SPEZZATA quando l errore medico cambia l esistenza Bonfirraro Editore 3 Zeta 1 1 2 NATALINA INSERRA FABIO, UNA VITA SPEZZATA quando l errore medico cambia l esistenza Bonfirraro Editore 3 2010 by Bonfirraro Editore Viale Ritrovato, 5-94012 Barrafranca - Enna Tel. 0934.464646-0934.519716

Dettagli

È uno dei motivi che spinge Germano Versiglia, titolare dell impresa di onoranze funebri Versiglia con sede a Stradella, in provincia di Pavia, a

È uno dei motivi che spinge Germano Versiglia, titolare dell impresa di onoranze funebri Versiglia con sede a Stradella, in provincia di Pavia, a 1 Un occasione in più È uno dei motivi che spinge Germano Versiglia, titolare dell impresa di onoranze funebri Versiglia con sede a Stradella, in provincia di Pavia, a continuare a scegliere Scrigno del

Dettagli

Programmazione Didattica Scuola Primaria

Programmazione Didattica Scuola Primaria DIREZIONE DIDATTICA DI NAPOLI 5 E. MONTALE Viale della Resistenza 11K-80145 NAPOLI tel. e fax 081/5430772 Codice fiscale: 94023840633 Cod. Mecc. : NAEE005006 E-MAIL: naee005006@istruzione.it Web:www.5circolo.it

Dettagli

MOdAM Museo e Scuola della Moda

MOdAM Museo e Scuola della Moda Concorso Internazionale di Progettazione MOdAM Museo e Scuola della Moda VERBALE GIURIA Fase Concorsuale. Nei giorni 28 e 29 marzo 2006 si è riunita presso Hotel Grand Visconti Palace' di Milano la Giuria

Dettagli

Newsletter n.10. La multifunzionalità verso Expo 2015: un bilancio del progetto

Newsletter n.10. La multifunzionalità verso Expo 2015: un bilancio del progetto Newsletter n.10 La multifunzionalità verso Expo 2015: un bilancio del progetto Un iniziativa a sostegno delle aree rurali Con questa decima Newsletter siano giunti alla fase delle considerazioni finali

Dettagli

RELIGIONE SCUOLA PRIMARIA

RELIGIONE SCUOLA PRIMARIA RELIGIONE CLASSE PRIMA SCUOLA PRIMARIA 1 - IO NELLA CLASSE 1. Presentarsi nella propria particolarità 2. Capire che ognuno ha un posto 3. Comprendere che in classe non si è soli Presentazione degli insegnanti

Dettagli

Elisa Vecchi, LA RIDEFINIZIONE DEI RAPPORTI INTERGENERAZIONALI FRA

Elisa Vecchi, LA RIDEFINIZIONE DEI RAPPORTI INTERGENERAZIONALI FRA Elisa Vecchi, LA RIDEFINIZIONE DEI RAPPORTI INTERGENERAZIONALI FRA MAROCCO E ITALIA: UN ANALISI DELLE PROBLEMATICHE INCONTRATE DAI GENITORI NEL CONTESTO DI MIGRAZIONE ITALIANO, Università degli studi di

Dettagli

(in carica dal 1 Novembre 2010) Pisa, 18/10/2010

(in carica dal 1 Novembre 2010) Pisa, 18/10/2010 Intervento di Fabio Beltram, Direttore eletto Scuola Normale Superiore (in carica dal 1 Novembre 2010) Pisa, 18/10/2010 Signor Presidente della Repubblica mi permetta di unire la mia personale gratitudine

Dettagli

Pensando a questa domanda certamente a ognuno di noi verrà in mente una definizione per la parola "salute".

Pensando a questa domanda certamente a ognuno di noi verrà in mente una definizione per la parola salute. Bianca Rita Cannavò Pensando a questa domanda certamente a ognuno di noi verrà in mente una definizione per la parola "salute". Le nostre risposte sono condizionate: dalla nostra cultura, dall'educazione

Dettagli

(Signor Presidente,) Onorevoli Parlamentari, Autorità, Signore e Signori,

(Signor Presidente,) Onorevoli Parlamentari, Autorità, Signore e Signori, (Signor Presidente,) Onorevoli Parlamentari, Autorità, Signore e Signori, permettetemi innanzitutto di esprimere la mia gratitudine agli organizzatori per la possibilità che mi viene offerta di contribuire

Dettagli

ADOSITALIA onlus BRESCIA ASSOCIAZIONE DONNE OPERATE AL SENO BRESCIA. Via Tosio, N 1 Tel 03042155 brescia.adositalia@gmail.com

ADOSITALIA onlus BRESCIA ASSOCIAZIONE DONNE OPERATE AL SENO BRESCIA. Via Tosio, N 1 Tel 03042155 brescia.adositalia@gmail.com ADOSITALIA onlus BRESCIA ASSOCIAZIONE DONNE OPERATE AL SENO BRESCIA Via Tosio, N 1 Tel 03042155 brescia.adositalia@gmail.com ADOSITALIA ADOS = Associazione Donne Operate al Seno Siamo un associazione di

Dettagli

Dodicesimo Rapporto sul Servizio Civile in Italia. Sintesi Rapporto finale

Dodicesimo Rapporto sul Servizio Civile in Italia. Sintesi Rapporto finale Dodicesimo Rapporto sul Servizio Civile in Italia Sintesi Rapporto finale Dicembre 2010 EXECUTIVE SUMMARY Il dodicesimo rapporto della Conferenza degli Enti per il Servizio Civile si compone di due approfondimenti:

Dettagli

SENATO DELLA REPUBBLICA XV LEGISLATURA

SENATO DELLA REPUBBLICA XV LEGISLATURA SENATO DELLA REPUBBLICA XV LEGISLATURA N. 727 DISEGNO DI LEGGE d iniziativa del senatore CURTO COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 3 LUGLIO 2006 Disposizioni per favorire la conoscenza e la diffusione della

Dettagli

Corso di Storia delle Arti visive. 4. Gli Etruschi

Corso di Storia delle Arti visive. 4. Gli Etruschi Corso di Storia delle Arti visive 4. Gli Etruschi 1 Le civiltà classiche: gli Etruschi Il popolo etrusco si era insediato nel territorio corrispondente alle attuali Toscana, Umbria e Lazio intorno al IX

Dettagli

ISC RODARI- MARCONI-PORTO SANT ELPIDIO SCUOLA PRIMARIA a.s. 2015 2016 PIANO DI LAVORO ANNUALE - IRC Classe 1ª

ISC RODARI- MARCONI-PORTO SANT ELPIDIO SCUOLA PRIMARIA a.s. 2015 2016 PIANO DI LAVORO ANNUALE - IRC Classe 1ª ISC RODARI- MARCONI-PORTO SANT ELPIDIO SCUOLA PRIMARIA a.s. 2015 2016 PIANO DI LAVORO ANNUALE - IRC Classe 1ª 1 ª UA - Dio Creatore e amico 1 Bim. Ott-Nov Scoprire che per la religione cristiana Dio è

Dettagli

ROTARY CLUB SARNICO E VALLE CAVALLINA DISTRETTO 2040 - AR 2011/2012. Bollettino n. 13 14 novembre 2011 La ricetta per vivere felici

ROTARY CLUB SARNICO E VALLE CAVALLINA DISTRETTO 2040 - AR 2011/2012. Bollettino n. 13 14 novembre 2011 La ricetta per vivere felici . ROTARY CLUB SARNICO E VALLE CAVALLINA DISTRETTO 2040 - AR 2011/2012 Bollettino n. 13 14 novembre 2011 La ricetta per vivere felici La serata Come sempre numerosi i soci che con i loro ospiti hanno partecipato

Dettagli

(Relatore di minoranza Codega) sulla. PROPOSTA DI LEGGE n. 229

(Relatore di minoranza Codega) sulla. PROPOSTA DI LEGGE n. 229 N. 229 A bis RELAZIONI DELLA VI COMMISSIONE PERMANENTE (ricerca scientifica e tecnologica, istruzione, beni e attività culturali, identità linguistiche e culturali, spettacolo e manifestazioni, attività

Dettagli

PROGRAMMA DEL CLUB MESE DI MAGGIO 2002

PROGRAMMA DEL CLUB MESE DI MAGGIO 2002 DISTRETTO 2030 Anno 4 NUMERO 39 Maggio 2002 PROGRAMMA DEL CLUB MESE DI MAGGIO 2002 Mercoledì 1 :Riunione annullata per festività Mercoledì 8 : Serata con Consorti e Amici NEL MONDO SCIENTIFICO DELLA RICERCA

Dettagli

Il mercato dei figli

Il mercato dei figli Il mercato dei figli È una realtà veramente inquietante che finora non riguarda direttamente l Italia almeno dal punto di vista legislativo e ci auguriamo ardentemente non arrivi MAI ad essere permessa.

Dettagli

LA PROMOZIONE DELLA SALUTE NELLA PIANIFICAZIONE URBANISTICA E TERRITORIALE Workshop di attivazione GL

LA PROMOZIONE DELLA SALUTE NELLA PIANIFICAZIONE URBANISTICA E TERRITORIALE Workshop di attivazione GL Federazione Friuli V.G LA PROMOZIONE DELLA SALUTE NELLA PIANIFICAZIONE URBANISTICA E TERRITORIALE Workshop di attivazione GL Venerdì 6 marzo 2009 Sede Regione FVG Via Sabbadini, 31 - UDINE ABSTRACT CONTRIBUTO

Dettagli

Il fumetto tra i banchi di scuola

Il fumetto tra i banchi di scuola Il fumetto tra i banchi di scuola Claudio Masciopinto IL FUMETTO TRA I BANCHI DI SCUOLA saggio A Pupa e Angelo Tutte le immagini sono Copyright dei loro autori, dei loro rappresentanti o di chi comunque

Dettagli

ATTIVARE LA SOLIDARIETÀ Percorsi formativi per studenti. www.trevisovolontariato.org

ATTIVARE LA SOLIDARIETÀ Percorsi formativi per studenti. www.trevisovolontariato.org ATTIVARE LA SOLIDARIETÀ Percorsi formativi per studenti www.trevisovolontariato.org Il Laboratorio Scuola & Volontariato è un iniziativa del Coordinamento delle associazioni di volontariato della Provincia

Dettagli

Istituto comprensivo A. Manzoni di Parabiago. Progetto Scuola Famiglia per l A. s. 2014-2015:

Istituto comprensivo A. Manzoni di Parabiago. Progetto Scuola Famiglia per l A. s. 2014-2015: Istituto comprensivo A. Manzoni di Parabiago Progetto Scuola Famiglia per l A. s. 2014-2015: INTRODUZIONE Il corpo e l anima sono ugualmente importanti: se il primo va nutrito con il cibo, come appunto

Dettagli

Il Museo Civita propone per l anno scolastico 2015-2016 dei laboratori didattici finalizzati alla conoscenza dei vari aspetti del mondo etrusco,

Il Museo Civita propone per l anno scolastico 2015-2016 dei laboratori didattici finalizzati alla conoscenza dei vari aspetti del mondo etrusco, Il Museo Civita propone per l anno scolastico 2015-2016 dei laboratori didattici finalizzati alla conoscenza dei vari aspetti del mondo etrusco, dalla vita quotidiana alle usanze funerarie. Orario di apertura:

Dettagli

RASSEGNA STAMPA. rassegna stampa. 19/20/21 Settembre 2015

RASSEGNA STAMPA. rassegna stampa. 19/20/21 Settembre 2015 Pagina 1 di 7 rassegna stampa 19/20/21 Settembre 2015 IL CITTADINO Lodi La lotta contro il tumore al seno, un esame che può salvare la vita (19/09/2015) Alao in piazza per ricordare Elisa Votta (19/09/2015)

Dettagli

Per coloro che ancora non mi conoscono mi presento: io sono Piero Casoli, Presidente dell Associazione Il Mulino Onlus.

Per coloro che ancora non mi conoscono mi presento: io sono Piero Casoli, Presidente dell Associazione Il Mulino Onlus. Relazione introduttiva del nostro Presidente Buonasera a tutti, per prima cosa desidero ringraziare sentitamente tutti i presenti ed anche chi, purtroppo, per impedimenti personali non è potuto intervenire

Dettagli

SOCIAL SUMMIT CONSULTAZIONE CON LE PARTI SOCIALI E LE ORGANIZZAZIONI INTERNAZIONALI

SOCIAL SUMMIT CONSULTAZIONE CON LE PARTI SOCIALI E LE ORGANIZZAZIONI INTERNAZIONALI SOCIAL SUMMIT CONSULTAZIONE CON LE PARTI SOCIALI E LE ORGANIZZAZIONI INTERNAZIONALI Domenica 29 marzo 2009 Sala delle Conferenze Internazionali Ministero degli Affari Esteri Intervento del Vice Presidente

Dettagli

PERCORSI DI EDUCAZIONE ALLA SALUTE

PERCORSI DI EDUCAZIONE ALLA SALUTE Strumenti per la didattica, l educazione, la riabilitazione, il recupero e il sostegno Collana diretta da Dario Ianes GRAZIA MAURI E SAVIEM PERCORSI DI EDUCAZIONE ALLA SALUTE UN PROGRAMMA PER LA SCUOLA

Dettagli

Newsletter. Notiziario settimanale 13-19 maggio 2002. Stop del Garante allo spamming. Condannata società. Privacy e informazione. Convegno ad Imperia

Newsletter. Notiziario settimanale 13-19 maggio 2002. Stop del Garante allo spamming. Condannata società. Privacy e informazione. Convegno ad Imperia Newsletter Notiziario settimanale Stop del Garante allo spamming. Condannata società Privacy e informazione. Convegno ad Imperia Privacy e imprese: sondaggi mostrano un crescente bisogno di regole 1 Newsletter

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO DI SAN DANIELE DEL FRIULI CURRICOLO CITTADINANZA E COSTITUZIONE

ISTITUTO COMPRENSIVO DI SAN DANIELE DEL FRIULI CURRICOLO CITTADINANZA E COSTITUZIONE ISTITUTO COMPRENSIVO DI SAN DANIELE DEL FRIULI CURRICOLO CITTADINANZA E COSTITUZIONE MODELLO DI MATRICE ADOTTATA PER LA COSTRUZIONE DEL CURRICOLO CITTADINANZA E COSTITUZIONE Periodo di riferimento Traguardi

Dettagli